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  • Principe Ares, showroom ed e-commerce di ceramiche e piastrelle: i servizi

    Ecco tutti i servizi offerti da Principe Ares, azienda specializzata nella vendita di ceramiche e piastrelle e ristrutturazione di abitazioni e di interni

     

    Milano, agosto 2019 – Principe Ares è un’azienda leader nel settore della ristrutturazione di abitazioni e di interni, progettati su misura per il cliente con l’obiettivo di andare incontro alle sue esigenze. Tutti i prodotti utilizzati sono made in Italy, in un perfetto connubio tra artigianato e contemporaneità. Attenzione per il dettaglio e personalizzazione degli spazi completano l’identità del brand Principe Ares.

     

    I servizi offerti da Principe Ares

    Dalla progettazione alle pratiche catastali, dalla direzione dei lavori alla consegna finale delle chiavi, ecco tutti i servizi che offre Principe Ares, accompagnando il cliente in ogni passaggio:

     

    • Check-up preliminare degli spazi e consulenza specializzata: Principe Ares organizza il rilievo in loco e la restituzione in cad, oltre a seguire il controllo della documentazione dell’appartamento e la verifica di tutte le sue regolarità prima di incominciare l’ideazione del progetto

    • Progettazione dei lavori il più possibile in linea con le esigenze e i desiderata del cliente, per garantire la realizzazione di un’abitazione funzionale ma allo stesso tempo molto aderente alle aspettative e ai sogni del cliente, in grado di suscitare emozioni

     

    • Sito e-commerce dal quale poter scegliere, comodamente da casa propria, prodotti e materiali all’interno di un’ampissima gamma 

     

    • Possibilità di visionare e toccare con mano i materiali in un grande showroom allestito in via Ripamonti 92 a Milano

     

    • Vendita diretta dei materiali con notevoli sconti, in particolare per le ceramiche e per le piastrelle, fornite dai marchi più illustri del settore

     

     

    •  Gestione diretta delle pratiche edilizie comunali

     

    • Direzione dei lavori da parte di un team di esperti architetti

     

      • Posa e installazione di tutti i materiali, i prodotti e le finiture scelti per la propria abitazione

     

    • Coordinamento della sicurezza

     

      • Gestione diretta delle pratiche catastali

     

    • Conferimento degli Attestati di Prestazione Energetica

     

    • Gestione diretta delle pratiche relative alle detrazioni fiscali (ristrutturazione e risparmio energetico)

    Consegna finale delle chiavi a lavorazione ultimata

  • Pavimenti in pvc

    Da anni ci occupiamo di fornitura e posa in opera di ogni tipologia di pavimentazione: pavimenti in pvc, gomma e linoleum, parquet di pregiate fatture, laminati e vinilici.
    Le nostre commesse sono particolarmente effettuate per istituti sanitari, religiosi e sportivi, ma ci rivolgiamo anche alla piccola azienda ed al privato.
    I nostri tecnici sono certamente personale qualificato che opera nel settore da molti anni e che saprà consigliarvi la migliore soluzione in termini di qualità e di prezzo.

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  • Un’ultima settimana ricca di eventi al Pop-up Garden | Future Music Food

    Pop-Up Garden di Spazio FaSE, il “Pioneer” Corner allestito all’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, apre l’ultima settimana di apertura proponendo un programma di eventi da non perdere.

    Il bosco urbano di Spazio FaSE, fino al 22 settembre tutti i giorni dalle 11.00 all’1.00, coinvolge tra sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale i visitatori con talk, eventi e laboratori pensati per ogni fascia d’età. Tra le attività in programma mercoledì 18 settembre dalle 18 alle 19 Gianni Scarfone, AD Teb, affronterà il tema della mobilità sostenibile al quale si collega il progetto Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato, a seguire dalle 19 una sessione di yoga con Ananda. Giovedì 19 settembre dalle 16 alle 18 BeedverCity, racconta con un laboratorio l’arte dell’apicultura, alle 18.30 l’ex cartiera Pigna svela qualche suo segreto in una visita guidata e alle 21 la piazza grande si trasforma in un cinema sotto le stelle, organizzato in collaborazione con lab80, società cooperativa di produzione e distribuzione film, con la proiezione di I Diavoli Volanti (1939). Venerdì 20 alle 16, sabato 21 alle 14 e domenica 15 settembre alle 14 e alle 16 prenderanno forma i laboratori a cura di Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, di “Tipografia”, “Design” e “Sartoria”. Ma non è tutto, infatti, venerdì 20 settembre torna alle 21 per un ultimo imperdibile appuntamento il CINEMA FaSE con il film Per un pugno di dollari in più (1965).

    Per quanto riguarda gli eventi serali torna il calendario fisso della settimana di FaSE. Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 settembre dalle 19 la Cocktail Night Wild edition ospiterà i barman di Contest Bergamo, Le Iris e Tassino Cafè si alterneranno dietro al bancone nel cocktails bar della nuova piazza a suon di mixology per gustare drink limited edition. Giovedì 19 settembre ultimo incontro con FaSE Jazz e lo swing degli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica) nei grottini, mentre la Piazza Grande sarà la cornice dello spettacolo teatrale “Anthony it’s hot” una toccante e suggestiva performance sul cambiamento climatico di Tnb Factory con la collaborazione di Unesco Italiano e Fondazione ASM. Venerdì 20 settembre last call con il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle, dall’aperitivo fino a tarda serata dj set e musica elettronica e alle 21, chiude il ciclo di serate del “Pioneer Corner”, l’Experience Concert, il format di Roma Europa, Europa Creativa e Unesco italiano con esperti di sound design che raccolgono i suoni del luogo e li trasformano in canzoni.

    All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria, il bistrot e la caffetteria offrono prodotti di primissima qualità con un servizio food plastic free. Una proposta enogastronomica che parla sia di territorio sia di eccellenze selezionate come la carta dei vini che per ogni bollicina, rosso, bianco o rosè propone un vino “pioneer” pensato ad hoc per la manifestazione de I Maestri del Paesaggio: il Landscape Wine.

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  • Affitti brevi: un fenomeno che sta spopolando i centri città

    Affittare un immobile per brevissimi periodi di tempo attraverso l’utilizzo di piattaforme: si chiamano affitti brevi, un fenomeno che ha conosciuto uno sviluppo eccezionale negli ultimi anni soprattutto nelle città turistiche. Quella della locazione rimane una soluzione immobiliare molto vantaggiosa per gli italiani, come conferma la stessa agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, ma la prassi dello short-retail sta portando ad avere conseguenze negative dal punto di vista sociale.

    Come è noto, gli affitti brevi non mirano a una residenza duratura nel tempo, ma consistono in una formula di locazione di periodi inferiori ad un anno (nella maggior parte dei casi meno di 30 giorni) per motivi turistici o di studio. Questa tendenza, diffusasi ormai in tutta Europa, pur garantendo ai proprietari un’opportunità di guadagno in poco tempo, comporta ad avere conseguenze nel lungo periodo di carattere socio-economico.

    In primis, lo spopolamento dei centri città e il disgregamento del loro tessuto sociale e culturale a causa di una minor offerta di alloggi da affittare nel lungo termine; in secondo luogo, l’impennata dei prezzi dei canoni di locazione. Risultato? I centri delle città saranno sempre più abitati dai turisti e i residenti saranno costretti a spostarsi nelle periferie o al di fuori dalle stesse.

    Un giornale autorevole come il Financial Times, a tal proposito, ha fotografato la situazione delle città di Lisbona, Barcellona, Firenze e Atene, arrivando a una conclusione univoca per tutte: il rincaro dei prezzi e l’inciviltà dei turisti hanno costretto i residenti del centro ad emigrare altrove. Per questo motivo, le stesse amministrazioni locali stanno cercando di limitare gli affitti brevi.

    Di contro, chi opta per questa forma di investimento immobiliare in Italia non è certamente esentato dai balzelli del fisco. Proprio negli ultimi giorni l’Agenzia delle Entrate ha dato via libera alla cedolare secca anche per le locazioni brevi degli immobili ad uso abitativo tramite AirBnB, per periodi inferiori a 30 giorni. Con la risposta all’interpello n. 373 del 10 settembre 2019, infatti, si chiarisce che un privato che intende affittare un immobile ad uso abitativo per brevi periodi, può assoggettare il reddito derivante dall’affitto a una imposta sostitutiva, ovvero a cedolare secca al 21%. Qualora emergesse l’esistenza di un’attività commerciale, gli introiti dovranno essere dichiarati come redditi d’impresa.

    Garantire una residenza di lunga durata nei centri urbani a quei residenti che non hanno la possibilità di acquistare una casa, nonché agli stessi studenti che hanno necessità di dimorare vicino alle Università, deve essere il prossimo obiettivo delle amministrazioni cittadine. Non per questo, Cambio Casa riserva ai suoi visitatori tantissime proposte di case in vendita Taranto, oltre a tante altre soluzioni di investimento immobiliare.

  • Cos’è la psicogeriatria e quando farvi ricorso

    La psicogeriatria è una specialità medica molto interessante, capace di essere d’aiuto in tutte quelle situazioni in cui si parla della salute mentale dell’anziano. Conosciamola meglio e comprendiamo assieme quando e perché favi ricorso.

    Che cos’è la psicogeriatria

    Detta anche geropsichiatria è, come dice la parola stessa, la psichiatria dell’anziano, una branca specifica di questa disciplina medica che si concentra prettamente sulla terza età e su disturbi e patologie ad essa legati.

    I suoi protocolli sono di tipo clinico, dunque parliamo di terapia psichiatrica, ma in alcuni casi può essere necessario affiancarvi una terapia farmacologica: tutto dipende dal singolo caso.

    Quando e perché andare dallo psicogeriatra

    Se l’anziano presenta disturbi legati alla salute mentale, è bene parlarne con il proprio medico di base o con lo specialista presso il quale è in cura, che saprà indirizzarvi verso la scelta giusta analizzando in prima battuta il caso.

    Lo psicogeriatra si occupa sia dei problemi temporanei, che di quelle definitivi legati alla salute mentale dell’anziano, quindi sia di disturbi come l’ansia, la depressione senile, gli attacchi di panico e la difficoltà di adattamento, che delle patologie come la demenza o l’Alzheimer. Queste ed altre problematiche possono essere curate e/o contrastate da uno psicogeriatra con il fine di migliorare la qualità della vita dell’anziano a più livelli.

    Le sedute di psicogeriatria possono essere seguite anche mediante il SSN, quindi pagando solo il ticket.

    Si ringrazia per la consulenza lo staff specialistico della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, Falisco.

  • Selva al Salone del Mobile.Milano Moscow 2019: tante novità tra presente e futuro del design

    Verona, Settembre 2019Dal 9 al 12 ottobre al Salone del Mobile.Milano Moscow, Selva presenta le numerose novità che hanno caratterizzato questo 2019, oltre ai bestseller che rappresentano l’essenza del brand Philipp Selva. La location è il Crocus Expo di Mosca che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di 19.542 professionisti del settore, con un aumento del 9,1% rispetto al 2017. Allo stand di Philipp Selva saranno anche presenti due pezzi iconici nati dalla collaborazione con Aldo Cibic e Francesco Lucchese. La volontà dell’azienda è, infatti, quella di aumentare le sinergie con gli studi di design più importanti al mondo, operazione iniziata lo scorso anno con la realizzazione della poltrona Laku con pouf abbinato di Toshiyuki Kita.

     

    La collaborazione con Aldo Cibic ha dato vita al Tavolo Pont (cm L 270 – P 115 – H 73). Il nome deriva dalla forma arcuata delle gambe che ricorda un ponte. Il piano ampio e rettangolare è stato realizzato riducendo al minimo lo spessore, rendendolo così un elemento di arredo ideale per spazi moderni. Il Tavolo Pont in legno  di frassino è disponibile in Ash Dark, Ash Tobacco e Ash White. Versatile e d’impatto, si inserisce perfettamente nel concept mix&match della filosofia Selva.

     

    Lucrezia è la serie disegnata dall’architetto Francesco Lucchese, una poltrona e una poltroncina che presentano imbottiture soffici e avvolgenti, delineate da curve sinuose. L’idea di comfort e le numerose combinazioni di rivestimento rendono entrambi gli elementi ideali sia per ambienti contract che per zone living di privati. La poltroncina (cm L 67 – P 65 – H 81/51), disponibile in tessuto, velluto o pelle, è composta da un cuscino morbido racchiuso da uno schienale che vuole richiamare l’idea di un abbraccio. Il tutto è sorretto da un sostegno realizzato in legno di frassino nelle finiture Ash Dark, Ash Tobacco, Ash White. La poltrona (cm L 82 – P 82 – H 74/43) è espressione di una praticità raffinata e crea un mood di grande relax e ricerca di design. Il cuscino soffice richiama l’idea di un pouf, mentre lo schienale bombato, che unisce materiali e colori diversi, rende questa poltrona un elemento iconico di pura tendenza.

     

    Philipp Selva sarà in scena al Crocus Expo di Mosca, padiglione 08 stand A01.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307,

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    T. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Domenica 22 settembre| World Rhino Day 2019 al Parco Le Cornelle

    Domenica 22 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle conferma il proprio impegno nella tutela del rinoceronte e organizza Educazoo, un’occasione di informazione ambientale per conoscere più da vicino il rinoceronte, una delle specie in pericolo, soprattutto a causa del bracconaggio. Questi enormi erbivori sono perseguitati per via del prezioso corno e secondo le stime dell’associazione Save The Rhino, dai 70 mila esemplari presenti nel 1970 in Africa, si è scesi oggi ad appena 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e a poco meno di 5.000 rinoceronti neri. Nel 2010, il WWF Sudafrica ha istituito il World Rhino Day proprio per celebrare le 5 specie superstiti di rinoceronte (due africane e tre asiatiche) e per sensibilizzare rispetto alla loro salvaguardia. Un’iniziativa che ha presto fatto il giro del mondo, arrivando anche a Le Cornelle dove vivono tre esemplari di rinoceronti bianco, le femmine Lara (8 anni) e Shanny (10 anni) e il maschio Pancho (11 anni), che si “presenteranno” agli ospiti del parco durante Educazoo.

    Nel corso dell’appuntamento un biologo specializzato fornirà una descrizione scientifica della specie e risponderà alle domande dei presenti. Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 settembre concentrandosi anche su altre specie oltre ai rinoceronti. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00, alle 15.00 sarà i turno dei ghepardi mentre per i rinoceronti, veri protagonisti della giornata, un doppio appuntamento alle 12.00 e alle 16.00.

    Lara, Shanny e Pancho sono gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi, per questo grazie ad uno specifico training medico eseguito dal personale specializzato del parco, vengono sottoposti a monitoraggi periodici del dosaggio ormonale quale indice di un’eventuale gestazione in atto. Domenica 22 settembre i visitatori potranno augurare buona fortuna a questi splendidi animali nella speranza che presto al Parco Faunistico Le Cornelle e nel mondo si possa festeggiare un nuovo fiocco.

    Gli incontri sono a fruizione libera senza necessità di iscrizione e compresi nel costo del biglietto.

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • T-PPM Project Management nuove dashboard di progetto

    T-PPM – Project Portfolio Management è una soluzione web che permette di organizzare, gestire e pianificare i progetti ed il team. T-PPM è semplice ed intuitivo da configurare ed utilizzare. Nel nuovo video che abbiamo realizzato e pubblicato mostriamo tutte le funzionalità e le potenzialità delle dashboard. Le funzionalità  sono disponibili a diverso livello a seconda del ruolo di profilazione: Project Managers o attore che compone il team di progetto.

    Nel nuovo video di presentazione mostriamo cine gesture l’anagrafica di base, gestione dei moduli WBS, GANTT delle attività e GANTT delle risorse. Ed ancora, gestione dei todo, gestione del Ticketing (via software integrato T-Helpdesk), gestione del kanban di progetto. Dalla dashbord di progetto è possibile gestire le milestones.  i team, i referenti esterni, i progetti correlati (gerarchia di progetto). La dashboard di progetto è collegata anche al Calendario integrato per agevolare la gestione delle riunioni e appuntamenti, storico riunioni, verbali e ordini del giorno. E’ presente un gestionale per censire tutti i documenti di progetto e wbs. L’accesso alle funzionalità dipende dal ruolo di profilazione.

    Apportare un miglioramento in azienda, è un risparmio di tempo e costi. T-PPM ti aiuta ad organizzare meglio la tua azienda strutturando il tuo Business ed aiutando i tuoi collaboratori ad essere più efficenti.

    La soluzione applicativa T-PPM Project Management, come le altre soluzioni  software realizzate da TeraNet sono in italiano e disponibili anche per altre lingue, le soluzioni sono progettate e realizzate interamente in Italia su achitettura p://one

    TeraNet – https://www.t-ppm.it
    Via dell’Esperanto 1/D
    37135 Verona
    Italy

     

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 37 anno 2019

    Verifica operatività 2019: metodi gestione (09/09/19)

    La disciplina delle società di comodo si riferisce alle società non operative, ovvero quelle che sono state costituite al solo fine di evasione ed elusione della legge enon per lo svolgimento di un’effettiva attività commerciale.

    Una società è considerata di comodo quando: non supera il test di operatività, ovvero quando presenta ricavi inferiori a quelli minimi presunti; è in perdita sistematica , ovvero per cinque periodi d’imposta consecutivi dichiara perdite fiscali o per quattro periodi è in perdita e il quinto riporta un reddito inferiore al minimo.

    La disciplina delle società non operative ha riflessi su IVA, IRAP, IRES, e IRPEF, ed in particolar modo riguarda…

    Contabilità separate: dall’anagrafica alla liquidazione IVA (10/09/2017)

    Un contribuente può gestire più codici attività con la stessa Partita IVA: a stabilirlo è l’art. 36 del DPR 633/72. La contabilità separata deve essere tenuta per obbligo di legge fra coloro che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo.

    Altre situazioni in cui è obbligatoria la tenuta della contabilità separata sono: Commercio al minuto con applicazione del metodo di ventilazione dei corrispettivi; Attività agricole in regime speciale (Art. 34 del DPR 633/72) e attività di impresa; Attività d’intrattenimento (Art.74 del DPR 633/72) e spettacolistiche (Art.74-quater del DPR 633/72) in regime speciale di cui e altre attività d’impresa.

    Per indicare l’esercizio di attività che sono tenute con contabilità separate ai fini IVA è necessaria la corretta compilazione dell’anagrafica delle ditte, in cui è possibileinserire i vari codiciattività svoltidallo stesso contribuente.

    Console fatturazione: rilascio nuova versione (11\/09/2017)

    Con la nuova Console Fatturazione sono state introdotte molteplici funzioni per visionare, sincronizzare e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute dagli ambienti web GB collegati.

    Inoltre è possibile gestire l’invioe la ricezione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema d’interscambio e il monitoraggio delle ricevute/notifiche.

    All’interno della Console, per la ditta selezionata, è possibile applicare tali funzioni a molteplici documenti tramite il pulsante “Operazioni multiple”, risparmiando tempo e velocizzando il lavoro.

    Bonus Mobili 2019: regole detrazione (12/09/2019)

    le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni) possono essere portate in detrazione al 50% se si riferiscono all’arredo di immobili oggetto di ristutturazione.

    La recente Legge di bilancio (Legge 145 del 30 novembre 2018) ha prorogato l’agevolazione anche per gli acquisti che si effettuano nel corso del 2019, ma in questo caso può essere richiesta solo per gli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

    Per tutti gli acquisti effetuati nel 2018 invece, la detrazione del 50% è ammessa solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

    Conservazione 2018: invio entro il 2 ottobre 2019 (13/09/2018)

    Entro il prossimo 2 ottobr eè necessario procedere con l’invio a GBsoftware di tuti i docuementi oggetto di Conservazione Sostitutiva per l’anno 2018, così come indicato nella delega per l’affidamento del servizio di conservazione digitale, sottoscritta al momento dell’attivazione del servizio.

    In questo modo, una volta inviati i file a GBsoftware, si ottempererà all’obbligo stabilito dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014 in materia di Conservazione Sostitutiva. Qualora i file non pervengano a GBsoftware entro tale data questa non sarà respondabile dell’eventuale mancata conservazione.

    Una volta inviati i file a GBsoftware, quest’ultima provvederà poi ad adottare tutte le procedure volte a garantire la conservazione dei file inviati entro i termini previsti dalla legge.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del miglior gestionale di contabilità per lo studio INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Knauf Antincendio, sempre in prima linea nella lotta contro il fuoco

    Ricerca e sviluppo, innovazione, formazione e gamma completa sono le armi che la divisione Knauf Antincendio mette in campo per la sicurezza di ogni edificio.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà protagonista a Safety Expo 2019 con la sua divisione Antincendio forte di:

    • una gamma di attraversamenti sempre più ampia;
    • una gamma di lastre costantemente all’avanguardia, per un’offerta senza eguali sul mercato;
    • una linea di pitture intumescenti tecnologicamente al top;
    • una linea di intonaci protettivi antincendio capaci di proteggere anche punti difficili con superfici critiche.

    Knauf, grazie al costante sforzo della divisione Antincendio e alla qualità dei suoi prodotti e delle sue soluzioni, si è conquistata un ruolo di primissimo piano nel campo della protezione passiva dal fuoco e rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento per progettisti e tecnici attenti alla sicurezza nel campo dell’antincendio.

    Non c’è sicurezza senza certificazione

    Per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale occorre adottare soluzioni complete, sicure e soprattutto certificate. È infatti l’intero sistema costruttivo che può garantire l’efficacia e la continuità della protezione e non il singolo componente. Per questo la divisione Knauf Antincendio studia elabora e migliora costantemente soluzioni complete e certificate per realizzare pareti, rivestimenti, controsoffitti, setti e membrane per cavedi impiantistici, protezioni di strutture in acciaio, condotte di ventilazione aria e di evacuazione fumi con elevata resistenza e tenuta al fuoco.

    In più, la divisione Knauf Antincendio si preoccupa di garantire progettisti e installatori che scelgono le sue soluzioni, con un sistema di certificazioni che tutela anche i professionisti del settore.

     

    Prevenire con la formazione

    Un altro pilastro della strategia Knauf per la protezione passiva dal fuoco è costituito dalla formazione. È solo grazie alla condivisione delle competenze con il canale che tutti i tasselli del mosaico, dai prodotti alle soluzioni, dalla corretta progettualità alla corretta installazione, possono arrivare a comporre una protezione adeguata e soprattutto veramente efficace. In linea con questo spirito Knauf tiene da anni corsi in tutta Italia dediti al tema della sicurezza e della prevenzione antincendio. Nel contesto di Safety Expo Knauf terrà un seminario il 19 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, nella sala seminari 3 del padiglione B, intitolato “Progettazione integrata nell’ambito della prevenzione incendi: strutture, compartimentazioni e attraversamenti impiantistici”. Infatti nella progettazione di edifici nuovi così come negli interventi di riqualificazione di quelli esistenti, è sempre più importante prendere in considerazione le esigenze di una corretta prevenzione del rischio di incendi fin dalle primissime fasi, approcciando la progettazione in maniera integrata, conciliando la progettazione di strutture e comparti, con quella degli impianti. Obiettivo del seminario Knauf sarà quindi la presentazione di prodotti, soluzioni progettuali e approcci ingegneristici per la gestione di strutture con un grado di complessità anche superiore alla media.

    Oltre al seminario, Knauf condividerà il proprio Know how anche l’utilissimo Manuale dei certificati resistenza al fuoco, prezioso strumento per chi materialmente redige capitolati e studia soluzioni a norma di legge, che rende disponibili in un unico documento tutte le soluzioni antincendio Knauf certificate, semplificando così il lavoro di progettisti e tecnici.

    Prodotti e soluzioni: con Knauf la sicurezza di un sistema completo

    Dato che il fuoco si combatte e si vince eliminando ogni possibilità di propagazione, Knauf ha messo a punto un sistema completo e integrato di soluzioni antincendio di massima efficacia, provate e certificate.

    Fiore all’occhiello della tecnologia Knauf al servizio della sicurezza, le lastre per protezione passiva di numerose tipologie e per tutti i campi di applicazione. Dalle lastre per pareti e controsoffitti a quelle speciali per la protezione di condotte verticali e orizzontali di evacuazione fumi e di ventilazione, con un’eccezionale resistenza al fuoco sia dal lato interno che dal lato esterno, sono tutte leggerissime, facili da tagliare e da applicare, costituite da materiale ecologico al 100% e prive di quarzo libero. Le lastre Knauf sono inerti e resistenti a funghi e batteri e ideali per impianti di trattamento dell’aria, per installazioni di bioedilizia, attenta alla salute.

    Ad integrazione dei sistemi di compartimentazione è disponibile una ampia linea di attraversamenti, che propone una gamma nuova e vastissima di soluzioni ideali per tutti i problemi di attraversamenti impiantistici, con cuscinetti e materassini antifuoco, protezioni per tubi metallici e giunti di dilatazione, collari per tubazioni combustibili e applicazioni speciali, pannelli per la chiusura dei varchi, schiume poliuretaniche per sigillare aperture, coppelle per la protezione dei tiranti, sigillanti e cover string per la protezione di piccoli attraversamenti di controsoffitti collaboranti oltre a numerose altre soluzioni che offrono a progettisti e costruttori l’opportunità di realizzare impianti capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagarsi.

    Un altro sistema efficace di protezione è costituito dagli intonaci protettivi antincendio Knauf, ideali per la protezione degli elementi strutturali e idonei anche per aree con alimenti, sviluppati appositamente per ambienti interni e capaci di aderire perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata.

    Infine, il cerchio si chiude con le pitture intumescenti, sempre più efficaci, ad acqua e a solvente a rapida essiccazione, con i relativi primer speciali dedicati alla protezione di strutture in acciaio, la cui gamma è stata recentemente aggiornata. A completamento, specifiche finiture colorate permettono di proteggere la pittura intumescente da ambienti aggressivi, migliorando inoltre l’aspetto estetico delle strutture così trattate.

    La prevenzione contro il fuoco è fondamentale per costruire ambienti sicuri per uomini e cose. La Divisione Antincendio Knauf fa sua questa missione e si prodiga costantemente per proporre al mercato soluzioni sicure e certificate, e per assicurare a ogni anello della filiera la massima informazione. Per questo Knauf eroga costantemente servizi di formazione, informazione e consulenza, condividendo le sue competenze in modo da accrescere le professionalità e la qualità del lavoro di tutti coloro che trattano i prodotti Knauf Antincendio. Nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista, che qui può trovare la più ampia gamma di materiali e soluzioni per la protezione passiva, con oltre 100 certificazioni disponibili in Italia.” Sintetizza Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia.

  • Consigli utili per vedere l’oro usato ricavandone il massimo

    Nell’attuale convergenza economica, i negozi di compro oro usato possono considerarsi delle attività di successo. Difatti in molti sono coloro che cedono i propri preziosi allo scopo di ottenere un guadagno. Per tale motivo il mercato dell’oro usato è cresciuto notevolmente, ma ciò non significa vendere senza seguire alcune importanti regole. Di seguito esamineremo innanzitutto quali sono quelle accortezze da rispettare al fine di massimizzare la monetizzazione.

    È da ricordare che prima di accingersi a presentarsi presso un compro oro, è saggio controllare la quotazione attuale. Basta una semplice ricerca su internet per trovare dei siti specializzati dove si trova il prezzo dell’oro usato. Così il venditore ha un’idea sul valore dei suoi beni; ovviamente non significa che necessariamente il compratore offrirà la somma indicata. Tuttavia sapere il prezzo di mercato consente di non ritrovarsi totalmente in balia di chi vuole massimizzare il proprio guadagno, certamente a discapito di colui che vorrebbe ottenere dalla vendita dei suoi preziosi il giusto. I consigli importanti da seguire, oltre a quello appena esaminato, sono:

    • Controllare il peso: utilizzato una apposita bilancia, è indispensabile conoscere a priori il peso del proprio oro usato;
    • Affidabilità del compro oro: serve verificare presso il sito della Banca d’Italia se il negozio dove si vuole vendere l’oro è regolarmente iscritto;
    • Valutazione dell’oro: solitamente il negoziante valuta l’oro riferendosi ai 18 carati. Significa che se si vuole vendere oro a 24 carati è importante conoscere la quotazione, potendo chiarire da subito di non essere all’oscuro della corretta valutazione;
    • Regolarità della transazione: fondamentale durante la vendita dell’oro usato è il rispetto delle attuali regole previste dalla legge. Chi acquista è tenuto a verificare i documenti del venditore, inoltre non può pagare in contanti somme superiori ai 1.000 euro. In caso contrario, ci troviamo davanti ad una transazione non regolare, dove il compratore svia le normative attuali avendo l’ovvio proposito di acquistare l’oro usato massimizzando il proprio guadagno;
    • Richiedere sempre la copia del documento della transazione: è importantissimo pretendere la copia dell’operazione di acquisto e vendita dell’oro usato, prevista come obbligo per il negoziante. Tale documento attesta la certificazione della regolare transazione. Su di esso sono riportanti i dati del venditore, del compratore, il peso dell’oro e la quotazione di riferimento.

    Compro oro a Roma

    Rispettando ciò precedentemente esaminato, controllando la regolare registrazione presso la Banca d’Italia, si può decidere dove recarsi per vendere il proprio oro nei tanti compro oro a Roma. La città eterna offre moltissimi negozi specializzati nell’acquisto di oro usato, nasce dunque la necessità di scegliere. Sicuramente l’elevata concorrenza facilità la vita del compratore, infatti i negozianti sono tenuti ad offrire un prezzo migliore per aggiudicarsi l’oro usato. Dunque il migliore consiglio in questo caso è scoprire quali sono i compra oro più conosciuti, in sostanza quelli che pagano meglio. A tale proposito internet è l’indispensabile strumento; serve cercare nei forum, blog o siti specializzati nelle valutazioni dei negozi. Grazie a questi siti è possibile esaminare le personali esperienze di quelle persone che hanno venduto il proprio oro, selezionando quali sono i negozi migliori. In questo modo possiamo recarci presso i compra oro, sapere a quale prezzo comprerebbero e scegliere quello che presenta l’offerta migliore.

     

  • I nuovi portafogli Guess, un nuovo stile

    L’estate se ne sta andando e sta arrivando l’autunno, con i suoi colori sgargianti e le foglie arancioni che cadono dagli alberi. Con l’arrivo di questa stagione affascinante, arriva anche la nuova collezione Autunno 2019 dei portafogli Guess sia per uomo che per donna e, se non vuoi perdertela, dai un’occhiata qui sotto!

    Portafogli da donna

    -Portafoglio Atlas borchie vera pelle : portafoglio bianco in vera pelle. Vi sono delle borchie dorate sulla parte frontale e una tracolla a catenina. Ha 6 taschine per carte di credito e portamonete con cerniera lampo. Vi è uno stemma elaborato e dorato che funge da bottone per chiusura;

    -Portafoglio Cherie effetto trapuntato : portafoglio rosso in vera pelle caratterizzato da un effetto trapuntato. Anch’esso ha 6 slot per carta di credito e un portamonete interno. Sulla parte frontale vi è una piccola spilla dorata dalla forma di una rosa che funge da chiusura per il portafoglio e vi è anche una catenina;

    -Portafoglio Atlas stampa cocco : portafoglio verde caratterizzato da un motivo a squame. Catena e bottone di chiusura sono d’argento e, come i precedenti portafogli, questo possiede sempre 6 slot per carte di credito e un portamonete;

    -Portafoglio carina : portafoglio disponibile sia in rosa chiaro che nero e bianco. Sulla parte frontale vi è il logo di Guess. E’ dotato di lungo tirazip e portamonete interno, con 3 slot per le carte di credito;

    -Portafoglio BOBBI : portafoglio caratterizzato da un design semplice. Di colore nero chiaro, possiede un lungo tirazip, slot per le carte di credito e metalleria di colore oro pallido;

    -Portafoglio Alma : piccolo portafoglio disponibile nei seguenti colori: rosso, nero, bianco e rosa chiaro. Fatto di materiale sintetico, ha il logo Guess sulla parte frontale di colore oro pallido;

    Portafogli da uomo

    -Porta carte di credito New Boston di pelle : porta carte di credito fatto in vera pelle dotato di 6 slot per carte di credito e con il logo di Guess metallizzato sulla parte frontale;

    -Portafoglio New Boston : portafoglio in pelle ideato per inserire anche le banconote. E’ disponibile sia in colore nero che marrone, e possiede 8 slot per le carte di credito;

    -Portafoglio City logo : portafoglio disponibile sia nero che grigio. E’ lo stesso modello del portafoglio precedente, quindi l’inserimento delle banconote è facilitato. Il portafoglio ha una stampa del logo 4G che lo rende caratteristico e unico;

    -Portafoglio City logo in pelle : portafoglio dal design semplice e liscio. Fatto in vera pelle, possiede dei slot per le carte di credito e un clip porta banconote;

    -Portafoglio Beaumont : portafoglio nero con il logo Guess impresso sulla parte frontale. Portamonete chiudibile da un bottone, porta documenti e 3 slot per carte di credito;

    -Portafoglio City Lion : portafoglio in pelle caratterizzato da un design semplice e pulito. Sulla parte frontale, in basso a destra, c’è il logo di Guess d’oro con lo stemma di un leone, anch’esso d’oro. Contiene un comparto porta documenti dove inserire ogni tipo di documento (carta d’identità, patente ecc…).

     

  • Vetrate panoramiche scorrevoli, più luce per la tua casa

    Una delle nuove tecnologie per la casa è sicuramente quella che porta a l’invenzione delle vetrate scorrevoli e di quelle a pacchetto, che si presentano, come dei nuovi componenti architettonici, in grado di arricchire notevolmente, quelle che sono le varie abitazioni. Infatti queste, essendo totalmente trasparenti, permettono di poter godere, di tutto il panorama che si presenta all’esterno, che possa essere un ambiente di tipo balcone, terrazza, porticato o giardino. Sono delle soluzioni di notevole eleganza ed efficienza, che possono adattarsi a qualsiasi tipo di situazione. Infatti per i più esigenti, queste possono essere anche montate, in maniera meccanica, così da essere completamente automatizzate, in quella che è la loro apertura. Queste sono costruite in modo tale, da poter garantire, quello che è il giusto grado termico, infatti queste, non disperderanno il calore che avremo nelle nostre abitazioni, essendo perfettamente resistenti, anche a condizioni climatiche particolarmente avverse.

    Questo genere di soluzione rappresenta, un vero passo avanti nel futuro, con un design particolarmente moderno ed efficace, che permette di arricchire notevolmente, quelle che sono le proprie stanza. Queste saranno particolarmente eleganti, e una volta aperte, andranno ad occupare uno spazio veramente ridotto, infatti, sia che siano a scomparsa, o che siano scorrevoli, queste andranno completamente a mimetizzarsi, occupando pochissimi centimetri. 

    L’obiettivo che queste si prefiggono è quello di incrementare gli spazi presenti all’interno della propria casa, andando a collegare direttamente l’interno dell’abitazione, con gli spazi esterni, che diventano parte integrante della stessa. Con le normali finestre, si crea una chiusura, tra quello che l’ambiente esterno e quello interno, con un muro, che non permette di avere una completa visuale. Con queste invece, si potrà ammirare completamente, quello che è il panorama o l’ambiente, così che questo diventi,parte integrante della nostra abitazione, avendolo sempre sotto i nostri occhi.

    Questa soluzione quindi, rappresenta sicuramente l’era del futuro, per quanto riguarda le costruzioni. Difatti queste, essendo particolarmente solide, possono tranquillamente sostituire una qualsiasi sorta di muro. Dunque le nostre case, potrebbero anche essere quasi interamente costituite di questo tipo di vetrate, che avranno sicuramente la facoltà, di rendere gli ambienti più luminosi, andato anche a migliorare, quello che è l’umore delle persone, che possono stare maggiormente a contatto, con quello che l’ambiente esterno e della natura. Queste si presentano, anche come particolarmente eleganti e quindi sono anche adatte, a quelle che sono case particolarmente lussuose, che vogliono spiccare, in quanto ad eleganza.

    Per chiunque dunque, voglia guadagnare spazio e si vuole liberare, di quella che è un’atmosfera cupa, tipica dei normali muri e finestre, questa è sicuramente, la soluzione che fa al caso suo, che permetterà di godere appieno, di quella che è la propria casa, donandole quello che è un nuovo splendore, che la renderà completamente nuova.

  • Il Barceló Gourmet Festival celebra la quinta edizione

    Fino al 15 settembre il Barceló Maya Grand Resort ospita

    il Barceló Gourmet Festival, uno degli eventi gastronomici più prestigiosi della Riviera Maya in Messico

     

    Milano, 13 settembre 2019 – Il Barceló Maya Grand Resort, uno dei più completi centri di vacanza della Riviera Maya in Messico, ha celebrato la quinta edizione del Barceló Gourmet Festival, un incontro gastronomico che riunisce per una settimana grandi chef della cucina tradizionale e moderna messicana.

     

    Fino al 15 settembre, i clienti dei 5 hotel che compongono questo spettacolare resort hanno potuto degustare le creazioni di chef prestigiosi come Alejandro Sánchez, direttore gastronomico del Royal Hideaway Playacar Hotel; Maximiliano Sola, Executive Chef del ristorante Passion di Martin Berasategui; gli chefRyan Steyn eMartín San Románin rappresentanza di Baja California; Salvador Orozco, chef creativo del gruppo Bull & Tank; Pedro Abascal, chef del ristorante Primo di Playa del Carmen; gli chef Israel Loyola, Roberto Solís e Pablo Salas, riferimenti per l’alta cucina messicana contemporánea e lo chef Darren Walsh, che offre una combinazione inaspettata di sapori e presentazioni grazie all’uso di tecniche sperimentali che valorizzano al meglio ogni ingrediente. Ciliegina sulla torta , gli chef esecutivi del Barceló Maya Grand Resort, Julio Reyes, José Manuel Diego e Alejandro López, parteciperanno alla cena di chiusura del Gourmet Festival che si svolgerà domenica 15 settembre.

     

    Per presentare l’evento, il resort ha ospitato un bellissimo spettacolo, che sotto il titolo “Mexico Tour” ha combinato un ricco campionario di musica e folklore messicano, soprattutto dagli stati di Jalisco, Veracruz e Oaxaca, tra gli altri.

     

    Rafael Medina, direttore generale del complesso Barceló Maya Grand Resort, ha dichiarato “Al Barceló Maya Grand Resort abbiamo un impegno costante per l’offerta gastronomica. I nostri 11 ristoranti di specialità, buffet e grigliate cercano di sedurre i palati dei nostri ospiti, ma con questo festival vogliamo andare oltre con 8 cene in coppia con chef di fama internazionale, portando alla nostra struttura un’offerta culinaria senza pari.

     

    Informazioni su Barceló Maya Grand Resort

    Con 2.760 camere distribuite in 5 hotel, il Barceló Maya Grand Resort è il più grande complesso alberghiero di Barceló Hotel Group in Messico. A dicembre 2019 la catena inaugurerà un sesto hotel, la Barceló Maya Riviera, che si concentrerà sul pubblico adulto e avrà 850 camere, tutte con vasca idromassaggio sulla terrazza, molte delle quali con vista spettacolare sul Mar dei Caraibi.

     

     

     

     

  • «Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

    Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

    Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

    Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
    Per informazioni www.orobie.it

    Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

  • Mutui casa: quali gli effetti delle nuove politiche BCE?

    Nuovo Quantitative Easing, taglio dei tassi sui depositi presso l’Eurotower e aumento della durata delle Tltro; sono questi alcuni dei punti principali tracciati da Draghi relativamente al nuovo programma di politiche monetarie adottato dalla Banca Centrale. Ma quali i possibili effetti su mutuatari e aspiranti mutuatari italiani? Ecco l’analisi Facile.it e Mutui.it.

    Cosa cambia per chi ha già un mutuo

    L’annuncio di un nuovo Quantitative Easing per una durata indefinita, insieme alla volontà della BCE di mantenere i tassi “ai livelli attuali o più bassi” fino all’avvicinamento dell’obiettivo inflazionistico (2%) è una buona notizia per tutti coloro che hanno già sottoscritto un finanziamento. «Chi ha un mutuo variabile potrà continuare a godere delle condizioni estremamente favorevoli del mercato per un periodo ancora più lungo di quanto non ci si aspettasse anche solo qualche giorno fa», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «Chi ha un mutuo a tasso fisso, invece, potrebbe approfittare di una nuova finestra per surrogare il proprio finanziamento e ridurre così il peso degli interessi. Guardando ai tassi attuali, chi ha sottoscritto un mutuo a gennaio 2019, surrogandolo oggi potrebbe risparmiare 500 euro l’anno di interessi».

    Cosa cambia per gli aspiranti mutuatari

    La volontà della BCE di continuare a iniettare denaro nel sistema e adottare una politica espansiva per un lungo periodo di tempo è una buona notizia anche per tutti coloro che stanno valutando l’acquisto di un immobile. Da un lato l’allungamento della durata delle Tltro, che potrebbe aumentare la capacità delle banche aderenti di finanziare l’economia reale; dall’altro il nuovo Quantitative Easing, che potrebbe contribuire ad abbassare il costo di finanziamento per le banche italiane e che, a loro volta, potrebbero scegliere di ridurre gli spread applicati ai nuovi mutui. Da questo punto di vista, un segnale incoraggiante è arrivato già ieri, dopo l’annuncio della BCE, con lo spread italiano sceso al di sotto dei 140 punti base; qualora i valori dovessero restare a lungo su livelli così bassi, questo potrebbe generare un effetto virtuoso con conseguenze positive per le tasche dei futuri mutuatari.

    I tassi ai minimi potrebbero non essere sufficienti

    Se da un lato le misure sono una buona notizia lato offerta, bisogna considerare che questo ulteriore taglio dei tassi nasce dall’esigenza di rilanciare un’economia europea considerata in difficoltà. Le misure annunciate dalla BCE potrebbero quindi non essere sufficienti a dare un nuovo impulso alla domanda di mutui in Italia. «In questa prima parte dell’anno i tassi dei mutui sono calati facendo segnare nuovi record storici eppure, secondo i dati ufficiali, le richieste di finanziamento sono diminuite», spiega Cresto. «Un segnale evidente – così come sottolineato dallo stesso Draghi – di come le politiche monetarie della BCE, da sole, non siano sufficienti a rilanciare la domanda e ora spetta alle politiche fiscali adottate dai singoli stati stimolare il mercato».

  • Gli Ultimi Guerrieri, nuovo libro-verità dalla parte dei Nativi Americani

    E’ in uscita “Gli Ultimi Guerrieri. Viaggio nelle Riserve Indiane”, il sesto libro

    della attivista Raffaella Milandri, che racconta un viaggio-inchiesta tra i popoli

    Nativi Americani anticamente nemici: i Sioux-Lakota e i Crow, che si affrontarono

    nella famosa battaglia del Little Big Horn. Mentre i Lakota combattevano per la libertà,

    i Crow si erano alleati con Custer e l’Uomo Bianco. Come vivono oggi queste due tribù,

    dopo anni di vita nelle riserve indiane? La Milandri, membro adottivo della tribù Crow,

    racconta di riunioni segrete e suggestivi pow wow, e nel suo libro accende i riflettori

    sulla lotta odierna dei Lakota: sulle loro terre sacre, le Black Hills, incombono oleodotti,

    miniere di uranio e d’oro. Una battaglia senza arco e frecce, ma con tanta determinazione

    da parte degli Uomini Rossi per difendere l’ambiente e la propria identità. La Milandri si

    schiera dalla parte dei Fratelli Rossi, dipingendo un Davide Nativo Americano contro il

    Golia rappresentato dalla avidità senza fine di governi e multinazionali. Nei suoi libri

    Raffaella Milandri promuove la cultura e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono

    ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi

    preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. Scrittrice e giornalista, fotografa umanitaria

    e viaggiatrice in solitaria, Raffaella Milandri, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni,

    è membro onorario della Four Winds Cherokee Tribe in Louisiana e della tribù Crow in Montana.

    Come viaggiatrice solitaria è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.

    Il suo “Liberi di non Comprare”, dopo aver ricevuto diversi premi, è appena uscito in seconda edizione.
    Ha pubblicato: Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella Foresta (Polaris 2011);

    La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d’America (Polaris 2013);

    In India. Cronache per veri viaggiatori (Mauna Kea 2019, seconda edizione in uscita ottobre 2019);

    In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi (Mauna Kea 2019, seconda edizione in uscita ottobre 2019);

    Liberi di non Comprare. Un invito alla Rivoluzione (Mauna Kea 2019, seconda edizione);

    Gli Ultimi Guerrieri. Viaggio nelle Riserve Indiane (Mauna Kea 2019).

  • Parte la casa editrice etica, Mauna Kea Edizioni. E cerca autori da best seller

    Apre i battenti una casa editrice marchigiana che ha tutta l’intenzione di dare

    voce a chi non ne ha: la Mauna Kea Edizioni. Il nome e il logo nascono dal

    vulcano dormiente delle Hawaii, sacro agli indigeni, e attualmente teatro di una

    lotta ambientalista. Saranno infatti l’ambiente, l’ecosostenibile e i diritti umani

    i temi ad essere affrontati nelle uscite imminenti della Mauna Kea. Nel “cratere”

    del vulcano editoriale sono previsti autori stranieri tra cui Nativi Americani,

    e dizionari di lingue indigene; ma un appello è per gli autori nostrani. Tra i fondatori

    Raffaella Milandri, scrittrice e giornalista, che afferma: “Tra le tante persone che

    scrivono libri, si annidano autori da best seller che aspettano solo di prendere il volo,

    e che noi abbiamo intenzione di supportare in tutto e per tutto. La nostra ricerca è

    di scrittori originali e di talento, dalle tematiche anche inusuali, di preferenza legate

    ad un concetto di letteratura etica, che abbiano una valenza morale e di ispirazione

    positiva sui lettori. E anche legate alla denuncia di situazioni umanamente difficili,

    che troppo spesso vengono insabbiate”. La Milandri, attivista per i diritti umani, è

    stata frequentemente impegnata in inchieste di denuncia sul mondo dei popoli indigeni

    e sfruttamento dei loro territori. Il mondo editoriale attualmente vede una moltitudine

    di libri in uscita e le case editrici in Italia sono quasi 5000. Aggiunge la Milandri: “Saremo

    etici anche in questo: nel lavorare fianco a fianco con gli autori che selezioneremo. Inoltre,

    abbiamo intenzione di dare in donazione una parte degli utili, a sostegno di campagne benefiche”.

    In progetto prevede edizioni cartacee, ebook e audiolibri, e non si esclude una collana di fumetti,

    ma non finisce qui: alla Mauna Kea lo sceneggiatore Andrea Cacciavillani si occuperà anche di

    adattamenti cinematografici e per la tv dei testi idonei. Tra le uscite di settembre e ottobre, un

    dizionario Italiano-Lakota e un libro della Milandri, attivista per i diritti dei popoli indigeni:

    “Gli Ultimi Guerrieri”, dedicato al popolo dei Sioux-Lakota e alle lotte in corso contro miniere

    di uranio e oleodotti. Battaglie senza arco e frecce, ma con tanta determinazione da parte dei

    Nativi Americani a salvare le sacre Black Hills.

  • Ottenere Oro dal Rame è Possibile o Quasi

    Dal mitico Re Mida agli alchimisti in molti ci hanno provato a realizzare il sogno di creare oro partendo da materiali e metalli meno nobili.
    Ma le formule ed i metodi che vengono riportati nella storia sono rimasti sempre senza un riscontro reale, stavolta ad avvicinarsi molto all’impresa di ottenere oro partendo da altri materiali sono stati alcuni scienziati cinesi.
    La quotazione oro che da alcuni mesi continua a salire per le tensioni internazionali tra Cina e Usa, come sanno molto bene tutti quegli operatori compro oro Firenze e di ogni altra città, potrebbe nel lungo periodo diminuire se fosse adottato un metallo sostitutivo da utilizzare nell’industria.
    I ricercatori della Cina hanno messo a punto un metodo nel quale atomi di rame vengono bombardati con plasma di argon ad alta potenza, da questo esperimento gli scienziati hanno ottenuto un metallo dalla struttura atomica che garantisce prestazioni vicine a quelle dell’oro per resistenza all’ossidazione e capacità di conduzione dell’energia elettrica.
    Nessuna miracolosa trasformazione del rame in oro ma sicuramente un risultato che potrebbe incidere molto i tutti quei processi industriali ed in tutti i dispositivi in cui viene oggi utilizzato oro per ottenere alte prestazioni.
    Nonostante la scoperta sia solo un esperimento di laboratorio e la sua eventuale utilità in campo industriale sia ancora tutta da verificare, se fosse confermata, e risultasse economicamente conveniente, sul lungo periodo potrebbe portare alla sostituzione dell’oro in molti ambiti produttivi.
    L’oro che non è solo utilizzato a livello industriale ma è anche considerato dai mercati finanziari il bene rifugio per eccellenza sta attraversando un periodo di crescita del valore, nonostante alcuni scandali e vicissitudini che sono emerse in relazione ad alcuni lingotti falsi entrati anche nel circuito internazionale ufficiale.
    Un altro aspetto che sta emergendo dal settore aureo è il fenomeno dell’oro sporco inteso come quello che viene estratto con metodi estrattivi inquinanti per l’ambiente e pericolosi per la salute dei lavoratori coinvolti.
    Alcuni importanti aziende consumatrici di oro come Apple hanno deciso di rifornirsi solo da fornitori che garantiscono metodi estrattivi rispettosi dell’ambiente e dei lavoratori.
    Una scelta che vede coinvolte molte aziende di rilievo che comprano oro per proprie necessità ma che nella realtà dei fatti non sarà per niente semplice da far rispettare visto che i paesi dove si estrae oro sono per lo più privi di controlli certo e navigano in situazioni socio economiche di grandi difficoltà.

  • SETTEMBRE NEGLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA PER DARE IL BENVENUTO ALL’AUTUNNO

    È arrivato settembre, il mese in cui l’estate lascia spazio all’autunno e la routine riparte a pieno ritmo. Gli orti botanici della Lombardia sono pronti ad accogliere chi però non è ancora pronto ad abbandonare l’estate e le gite fuori porta, proponendo un ricco cartellone di appuntamenti per tutto il mese.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), sono pronti a raccontare le bellezze autunnali della natura ai propri visitatori, grandi, piccini, attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori.

    Gli appuntamenti in programma sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

    MILANO

    All’Orto Botanico Città Studigiovedì 19 settembre si inaugura la mostra “Lombardia un tesoro di biodiversità”, dedicata alle oltre 3.400 specie di vegetali presenti esclusivamente nel territorio lombardo.

    Per la giornata di inaugurazione sono previsti una serie di interventi. Apre alle ore 10:15 Mauro Caccianiga, direttore dell’Orto Botanico di Milano Città Studi, con “Le azioni di conservazione dell’Orto Botanico di Città Studi: l’esempio di Dracocephalum austriacum”. Seguono poi Roberta Ceriani del Centro Flora Autoctona di Regione Lombardia e Simon Pierce, Ricercatore dell’Università degli Studi Milano – Dipartimento Scienze Agrarie e Ambientali.

    L’effettiva apertura della mostra è prevista per le ore 12, preceduta da una presentazione a cura di Marco Torretta e Patrizia Digiovinazzo di ERSAF.

    La mostra, parte del progetto europeo Life Gestire 2020, è ad accesso libero e gratuito ed è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 17.

    L’Orto botanico di Brera accoglie l’autunno con un’apertura speciale nel fine settimana, in programma domenica 6 ottobre dalle 10 alle 18.

    TOSCOLANO MADERNO, BRESCIA

    L’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno propone tutti i giovedì di settembre, dalle 9:30 alle 12:15, l’iniziativa “Aperitivi Biologici”: visite guidate all’Orto con focus sulle specie botaniche e degustazione di bibite biologiche. Visite guidate anche il sabato invece, dalle 9.30 alle 12.15, in occasione degli“Gli Appuntamenti Culturali all’Orto Botanico”, focalizzati sulle colture locali con degustazione tematica. Per partecipare ai singoli appuntamenti è richiesto un contributo spese di 5€ ed è necessaria la prenotazione a [email protected].

    BERGAMO

    Fino al 29 settembre, l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” ospita la mostra fotografica “Sulle tracce di Pan” visitabile gratuitamente presso la Sala Viscontea di Bergamo Alta il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

    Lasciandosi ispirare dalle fotografie esposte, l’Orto Botanico “Lorenzo Rota” organizza, in collaborazione con kiwilab, tre laboratori di stampo artistico, rivolti ad adulti, bambini e ragazzi desiderosi di esplorare e sperimentare in modo creativo il paesaggio che ci circonda. L’iscrizione ai laboratori prevede una quota comprensiva di tutti i materiali e strumenti utilizzati.

    Il primo laboratorio dal titolo Herbarium collettivo è in programma per sabato 14 settembre dalle 09.30 alle 13.30 e si rivolge agli adulti che desiderano acquisire le basi della tecnica di incisione e stampa linocut. Segue, sabato 21 settembre dalle 10:00 alle 12:00Paesaggi in collage”, un laboratorio per bambini e ragazzi, 6 ai 14 anni di età, che li accompagnerà nella realizzazione di paesaggi immaginari e reali grazie alla tecnica del collage. Si chiude il ciclo di laboratori, sabato 28 settembre, con Stampe in giardino”, laboratorio per bambini e ragazzi alla scoperta delle piante ed arbusti diffusi nei paesaggi dell’area del Mediterraneo.

    La visita guidata è gratuita previa prenotazione al seguente link https://forms.gle/xsf58rSue6tCSgJPA o prenotazione via email [email protected].

    Per il ciclo “Le Famiglie all’Orto Botanico”sabato 14 settembre 2019 alle ore 16, in programma “Ristoranti per uccellini” laboratorio creativo per bambini dai 5 anni a cura di Patrizia Berera – architetta e collaboratrice della Rete degli Orti Botanici della Lombardia. Ingresso libero e gratuito.

    TREMEZZINA, COMO

    Visite guidate e un foliage da mozzafiato al Giardino Botanico di Villa Carlotta, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30.

    PAVIA

    Giovedi 19 e 26 settembre dalle 14 alle 17 riprendono i corsi di acquerello botanico all’ Orto Botanico di Pavia, a cura di Daniela Passuello. Mentre domenica 29 settembre, alle 9.30 si inaugura la mostra“In Orto e nel Chiostro” dedicata alle antiche cultivar ortive ed agronomiche.

    L’Orto Botanico di Pavia è aperto dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.00.

  • Matrimonio a Roma: le location più belle

    Il dubbio principale di ogni coppia di sposi che si rivolge a un Fotografo di Matrimonio a Roma è quale location scegliere per realizzare gli scatti prematrimoniali e quelli da novelli sposi.

    La città eterna, infatti, offre diversi spunti e scenari da favola, che possono fare da sfondo agli scatti del vostro album fotografico del matrimonio. Vediamo in questo post alcuni esempi a cui ispirarsi, senza dimenticarsi di chiedere sempre consiglio al Fotografo di Matrimoni Roma.

    Album di matrimonio: le location per le foto a Roma

    La scelta più frequente, quando si tratta di individuare le location per le foto del matrimonio a Roma, sono le chiese con i loro elementi esterni (scale, facciate e portici) dalla bellezza infinita. Segue il centro storico della capitale, famoso per gli angoli ricchi di storia, arte e mistero, che offrono un’infinità di spunti per la realizzazione di un album del matrimonio davvero unico, soprattutto se alla location da sogno si affianca l’esperienza di un fotografo di matrimonio a Roma competente e professionale.

    Senza dimenticare il fascino intramontabile delle ville romane, simbolo della storia antica della città o dei vicoli sconosciuti al turismo di massa e che potrete scoprire proprio in occasione della realizzazione dell’album da matrimonio.

    Si tratta di valide alternative al Colosseo, Fori Imperiali, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Transtevere e Bocca della Verità, che sicuramente non mancano negli album di chi sceglie di sposarsi a Roma.

    In poche parole, un buon fotografo di matrimoni a Roma saprà darvi validi consigli per festeggiare il matrimonio e scattare foto uniche di questo giorno speciale, a patto di non lasciare per ore gli invitati da soli per realizzare tutti gli scatti dell’album. Cosa fare allora? Ecco i miei consigli.

    Fotografo di matrimoni a Roma: i miei consigli per la scelta della location

    Come abbiamo visto, le idee sulle possibili location per l’album del matrimonio sono davvero tante, dato il fascino e la storia di una città come Roma. Tuttavia il mio consiglio è limitare le foto ai posti limitrofi alla chiesa, al luogo del rito civile o alla location scelta per il ricevimento, proprio per non lasciare per troppo tempo gli ospiti senza la compagnia dei protagonisti della giornata di festa.

    Il fotografo professionista, inoltre, ricorda alla coppia come le foto più importanti dell’album non sono quelle della passeggiata, bensì momenti magici come lo scambio delle fedi, il primo bacio o il ballo degli sposi.

    Se proprio si vuole raccontare la magia d’amore con una passeggiata nei luoghi simbolo di Roma, il consiglio è realizzare un servizio fotografico o reportage prematrimoniale qualche settimana prima del matrimonio. Il risultato?

    Porterete a casa foto ricche di fascino e limiterete gli scatti del giorno dell’evento a una o due location, aumentando il tempo da dedicare a voi stessi, agli ospiti, ma soprattutto al divertimento. Un altro vantaggio del servizio prematrimoniale è che non ci saranno foto forzate e la sposa e lo sposo appariranno naturalmente belli, senza essere in posa.

    Foto del matrimonio a Roma: cosa tenere a mente

    Sicuramente è importante che il fotografo di matrimoni a Roma sappia mettere a suo agio gli sposi e trasformare anche la realizzazione dell’album del matrimonio in un momento di festa. Per non stressarvi ulteriormente dati i tanti preparativi per festeggiare il matrimonio, sarà il fotografo stesso a indicarvi le location più interessanti, tenendo conto anche del fatto che Roma è una grande città.

    Scegliere location troppo distanti significa affrontare il traffico, rischiare di finire in manifestazioni o entrare in ZTL e molto altro ancora dato che guidare a Roma è una vera impresa. Nella scelta delle location per le foto del matrimonio a Roma ricordatevi che il matrimonio è un giorno di festa e di gioia e, pertanto, vanno evitate tutte le situazioni stressanti, anche grazie al confronto con un fotografo di matrimonio a Roma professionista.

    Attilio Di Filippo | SERVIZI FOTOGRAFICI MATRIMONIO ROMA

  • Sanitari Bagno Soluzioni e Costi per la Vostra Casa

    Sostituire i sanitari bagno è un lavoro che necessita dell’abilità e delle competenze del vostro idraulico Siena o di qualsiasi altra città di italia in dove vi troviate.
    Se avete il vostro idraulico di fiducia questo potrà in modo più agevole consigliarvi sulle varie scelte da prendere, soprattutto nel caso che questo conosca già le caratteristiche non solo dei sanitari bagno vecchi da sostituire ma anche della dislocazione e della misura dei tubi di scarico presenti nel vostro bagno.
    In questo modo il vostro idraulico di fiducia potrà essere preciso non solo per quanto riguarda la stima di un preventivo ma anche per darvi la migliore soluzione possibile.
    Oggi esistono una molteplicità di modelli e di soluzioni per sostituire i sanitari bagno che si adattano alle più svariate misure della stanza del bagno.
    Un aspetto che deve essere tenuto in considerazione da voi e dall’idraulico sono le tubature che dovranno essere collegate pe sostituire i sanitari del bagno nuovi.
    La dislocazione originale dei tubi è uno degli aspetti fondamentali che dovranno essere considerati nella scelta dei nuovi sanitari in modo da rispettare le misure e la collocazione.
    Nel caso avessimo deciso di dare una collocazione dei sanitari diversa rispetto agli originali da sostituire è possibile che dovremo mettere in conto la possibilità di dover fare dei lavori di muratura che potrebbero richiedere una nuova piastrellatura delle superfici ed in alcuni casi anche del pavimento.
    Se al contrario non abbiamo necessità di spostare i sanitari vecchi dalla loro collocazione originale basterà scegliere sanitari bagno di misure e forme che rispettino le forme precedenti.
    Molto probabilmente non sarà possibile ritrovare i modelli e forse nemmeno i marchi dei sanitari vecchi.
    Nonostante ciò oggi esiste una ampia scelta di sanitari nuovi di tutte le misure che potranno in quasi tutti i casi rispettare in modo perfetto le misure richieste dagli scarichi originali senza dover effettuare opere di muratura o di sostituzione delle tubature già presenti.
    Questa soluzione è sicuramente la più semplice e veloce da portare a termine e per questo motivo anche quella che vi farà contenere notevolmente i costi di sostituzione dei sanitari bagno.

  • A Capua il Settimo Convegno numismatico filatelico Campano

     

    Il Circolo Numismatico Partenopeo é lieto di annunciare il settimo evento Numismatico Filatelico e Antiquario che avrà luogo nei giorni venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019, dalle ore 10,00 alle 18,00, nelle sale al piano terra dell’Hotel  Ristorante del Sole in una posizione estremamente strategica, situato a soli 50 mt dall’uscita del casello autostradale di Capua (CE) sull’autostrada Roma-Napoli a poco più di un’ora di viaggio da Roma Sud e a circa 20 minuti da Napoli.


    Un appuntamento da non mancare per collezionisti,  studiosi o semplici curiosi, tra oggetti rari senza tempo, in esposizione all’interno di ampie sale luminose, monete, francobolli, cartoline, medaglie, libri, accessori e oggettistica varia,  la struttura offre oltre 1000 posti auto gratuiti, sala ristorante convenzionata, servizio di security.



    Dove

     

     

     

    Sito: www.hotelristorantedelsole.com

    Email: [email protected][email protected]

    Area sorvegliata e grande professionalità.


    Il convegno commerciale aprirà al pubblico all’Hotel Ristorante Del Sole venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019 alle ore 10,00 e terminerà alle 18,00.

     

     

    Come per la precedente edizione in aggiunta saranno presenti alcuni espositori nel campo dell’oggettistica e dell’antiquariato.

     

    Vi aspettiamo numerosi e carichi di entusiasmo


    L’evento è in collaborazione con la ditta Neacoins – aste ACM di Napoli e della’Angolo dell’Antico di Sparanise (Caserta)


    Di seguito la locandina


    Per ulteriori informazioni:

    Email :  [email protected]

    Telefono: 335-1438404 Francesco Di Rauso

    Telefono: 389-9484414 Gianfranco Merola (titolare della ditta L’Angolo dell’Antico – Sparanise – CE)

    Telefono: 349-8901963 Antonio Cava (titolare della ditta Neacoins di Napoli e della casa d’aste ACM)


     


     

  • I DIPINTI DI CLARA WOODS PER LA PRIMA VOLTA ALLA FASHION WEEK

    I colori di Clara Woods contagiano la Fashion Week Women’s di Milano. La giovanissima pittrice fiorentina entra a far parte, con la sua nuova mostra, del ricco cartellone di eventi della capitale della moda, in occasione della collettiva “Milano Fashion Week – evento internazionale” della Galleria Farini Concept di Bologna.

    Clara ha tredici anni, ha esposto in Italia e all’estero e usa la pittura come una vera e propria lingua, con una grammatica di segni e colori che le consentono di comunicare con il mondo. A causa di un ictus perinatale Clara infatti non può parlare, capisce benissimo tre lingue – italiano, inglese e portoghese – e si esprime soprattutto attraverso la tavolozza, i pennelli, le mani e uno sguardo curioso che le consente di raccontare, in maniera straordinariamente vitale, se stessa e il mondo che la circonda.

    Con i suoi oltre 26mila follower su Instagram e 14mila su Facebook, Clara ha creato un altro prezioso canale di comunicazione, condividendo la propria storia e arte, motivando e ispirando le persone a trovare forza nelle avversità e ricevendo in cambio altrettanta energia positiva.

    L’esposizione milanese, in programma da martedì 17 settembre a mercoledì 25 settembre all’Art Mall Gallery, vede l’artista di nuovo insieme alla Galleria Farini, con cui ha esposto a Bologna dal 7 al 17 settembre e con cui volerà a Londra dal 30 settembre al 6 ottobre, per l’evento IV Art Expo Galleria Farini a Londra, la mostra collettiva alla Arthill Gallery.

    A Milano, insieme agli artisti della Galleria Farini, Clara esporrà all’Art Mall Gallery, uno spazio espositivo di nuova generazione che ha saputo diventare in breve tempo un collettore fondamentale per arte, ricerca, stile e creatività.

    “Il sodalizio Arte & Moda, filo conduttore di quest’esperienza condivisa nel cuore della città, – racconta Roberto Dudine, direttore artistico della Galleria bolognese – darà al pubblico e agli artisti un’occasione esclusiva per vivere l’effervescente settimana della moda”.

    Tra i dipinti di Clara selezionati per l’esposizione milanese ci sono Never too big!, omaggio a uno dei suoi cibi prediletti, il cheeseburguer, la passione per il quale è stata trasferita in un acrilico di grandi dimensioni dai colori caldi. Dimensioni ancora maggiori per una delle opere più attese, Casa de Papel, il dipinto realizzato insieme al pittore ed educatore Matteo Bellesi e ispirato alla celebre serie “La casa di carta” in onda su Netflix. Non poteva mancare una delle nuove opere della serie “Cats” dipinta da Clara negli ultimi anni. A Milano ci sarà l’inedito Two Cats, in cui sul fondo giallo si muovono gli amatissimi felini.

    “Scoprendo i dipinti di Clara – spiega Grazia Galdenzi, titolare della Galleria Farini – siamo rimasti colpiti da come, grazie all’arte, lei abbia intrapreso un incredibile viaggio nel cuore della vita, generando una pittura di grande forza espressiva, attraverso cui riesce a esprimere tutto il suo universo interiore e condividerlo con tutti”. “Alcune delle sue opere – prosegue Galdenzi – ci hanno impressionato in maniera particolare per la loro sorprendente e vibrante energia, caratterizzata da cromie ricche e da narrazioni che invitano a riflettere su sé stessi e sul mondo”.

    La mostra di Milano sarà inaugurata con il vernissage di martedì 17 settembre alle ore 18.00 (Art Mall Gallery, via Torino, 64) e nei giorni successivi sarà aperta tutti i giorni dalle ore 15.00 alle 22.00. Clara e la sua famiglia saranno presenti e disponibili per interviste sia in occasione del vernissage che nei giorni successivi di allestimento, negli orari di apertura indicati.

    Per approfondimenti:

    www.clarawoods.art
    www.instagram.com/woods_clara_
    www.galleriafarini.com

  • La mostra Tra sacro e profano inaugura al Museo Crocetti con la curatela di Nicoletta Rossotti e Salvo Nugnes

    Grande attesa per la mostra Tra Sacro e Profano a cura della dott.ssa Nicoletta Rossotti e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, che si terrà dal 9 al 29 novembre 2019 presso il prestigioso Museo Venanzo Crocetti, in via Cassia 492, a Roma.

    La mostra vedrà esposte opere di talentuosi artisti, di tutto il mondo, provenienti da svariate forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design, allestite all’interno di un contesto museale storico della capitale.

    Il vernissage che inaugurerà sabato 9 novembre, alle ore 18, vedrà la presenza dei curatori e la partecipazione straordinaria di Antonietta di Vizia, giornalista RAI, di Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì e rinomato artista, e di altri ospiti illustri.

    Il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, già manager di Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni e altri personaggi, in riferimento all’esposizione, afferma: «Gli artisti presenti in mostra hanno un elevato spessore culturale. Proprio per questo ho individuato come sede questo museo perché, si sa, sono i musei che storicizzano le opere d’arte! Il Crocetti è un museo di arte contemporanea, ma ricco di storia, dedicato all’opera dell’abruzzese Venanzo Crocetti. Le sue sculture dialogheranno con le creazioni allestite nella collettiva “Tra Sacro e Profano”».

    La curatrice d’arte Rossotti, laureata in Lettere con indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi Roma Tre, commenta: «Questi eventi sono democratici e aperti agli artisti più meritevoli. Dopo un’attenta selezione e valutazione del Comitato individueremo e selezioneremo dei nomi di grande livello e talento, valutando perizia tecnica, sensibilità e ricerca stilistica».

    Per info sull’esposizione contattare il numero 392 8507137 o scrivere una mail a [email protected] oppure a [email protected].

  • Caroline Kreutzberger “I colori della vita” è il nuovo singolo della cantante austriaca

    Dopo le fortunate partecipazioni ai talent musicali austriaci “The Voice” e “Das Supertalent”, arriva il singolo pop in lingua italiana che anticipa l’album che verrà pubblicato in autunno.

    “I colori della vita” celebra la vita ed i suoi colori che non devono mai esser dati per scontati. 

     

    «Anche se in alcuni giorni abbiamo la sensazione che il mondo stia crollando su di noi e tutto sembra essere contro di noi, la vita va sempre vissuta a pieno! La canzone ha lo scopo di ricordarci che abbiamo ottenuto l’intera tavolozza di colori» Caroline Kreutzberger. 

     

     

    Etichetta: Fullmax Recordings

     

    BIO

     

    L’austriaca Caroline Kreutzberger ha gettato le basi per la sua carriera musicale da bambina: inizia con lezioni di piano, suona il basso e frequenta la scuola di musica nella sua città natale, Klosterneuburg. Segue la formazione in studio musicale di danza, recitazione e canto presso il Conservatorio di Vienna, con particolare attenzione al jazz e al canto popolare, dove si diploma all’inizio del 2013. Nella primavera del 2011 guadagna il terzo posto nella versione austriaca del programma televisivo “The Voice”.

    Oltre i confini dell’Austria, Caroline Kreutzberger diventa famosa per la sua esibizione nello spettacolo RTL “Supertalent” nell’autunno 2011, durante il quale ha reinterpretato con successo la canzone “Pour Que Tu M’aimes Encore” di Celine Dion. Da allora, Caroline Kreutzberger si è affermata come la grande voce dell’Austria. Oltre alle sue numerose apparizioni, negli ultimi anni ha lavorato alla propria carriera artistica, insieme al direttore musicale e produttore viennese Daniel Pepl. Il video di “Up & Down” (2012) ha fatto notizia sui media per essere stato il primo video musicale austriaco girato esclusivamente con un iPhone di Apple. 

    Dopo l’uscita del suo primo album in lingua tedesca “Bis zum Horizont”, Caroline mostra ora il suo lato internazionale: con il suo secondo album “Vita & Vibes” (data di uscita 27 settembre 2019/Fullmax Recordings) la cantante include canzoni pop in inglese, italiano, francese e tedesco, aprendosi ad un mercato europeo.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/carokreutzberger/
    Spotify: https://spoti.fi/2O1Wpnm

  • Tappetini su misura: rendi‌ ‌unico‌ ‌l’ingresso‌ ‌della‌ ‌tua‌ ‌abitazione‌

    La prima cosa che un ospite vedrà quando starà per entrare nella tua casa è il tappetino di ingresso. Ecco perché questo piccolo oggetto, presente nelle case di tutti, merita una particolare attenzione e può comunicare molto su te stesso/a. Come si sceglie, dunque, il tappetino di ingresso per la propria casa? Ci sono numerosi fattori da tenere in considerazione: design, stile, periodo dell’anno, materiale e tanto altro.

    Se arricchirai l’entrata di casa tua con un tappetino personalizzato su misura, riuscirai a creare facilmente un ambiente curato e accogliente a partire dall’entrata di casa.

    Un tappetino d’ingresso diverso a seconda della stagione

    Un buon consiglio per scegliere il tappetino giusto è quello di munirsi di vari tappetini da ingresso su misura personalizzati per ogni stagione: in questo modo, i tuoi ospiti noteranno sempre quanto tu sia attento/a ai particolari e preciso/a nei dettagli.

    Avere la possibilità di personalizzare il tappetino d’ingresso è un’ottima opportunità che ti aiuterà a dare alla tua casa e al tuo stile un tocco unico e personale. Scegliendo cosa scrivere e cosa rappresentare nel design del tappetino, infatti, potrai procurarti un oggetto unico nel suo genere che desterà sicuramente l’interesse dei tuoi ospiti. Potrai scegliere un design classico con la canonica scritta “Welcome“, così come qualcosa più elaborato con disegni, immagini e scritte che rispecchino maggiormente la tua personalità.

    Anche il colore è importante: cercane uno che non stoni con il colore della porta e dei primi oggetti che gli ospiti vedranno una volta entrati in casa.

    L’utilità dei tappetini d’ingresso

    Oltre all’aspetto estetico, però, i tappetini di ingresso devono anche essere utili, pertanto assicurati che il tuo nuovo tappetino sia resistente alle intemperie qualora decidessi di collocarlo all’esterno, ma anche utile e funzionale per bloccare il bagnato, la terra, il fango e la neve dalle scarpe dei tuoi ospiti, così da avere una casa sempre pulita. In genere si utilizzano due tappetini di ingresso: uno sarà collocato al di fuori dell’abitazione, mentre il secondo sarà posizionato in casa, subito dopo aver varcato la porta principale. Il tappetino che starà all’esterno, inoltre, dovrà essere leggermente più grande e funzionale, dal momento che sarà lo zerbino destinato a raccogliere più sporco; infatti, dopo aver suonato il campanello, ai tuoi ospiti più educati verrà spontaneo pulirsi le scarpe sul tappetino d’ingresso mentre aspetteranno che tu apra loro la porta.

    Ovviamente, sia il tappetino di ingresso principale che quello all’interno della casa dovranno avere un design equivalente; se siamo in estate non sarà di certo il massimo posizionare un tappetino con colori invernali all’esterno e uno che rechi l’immagine di un’assolata spiaggia all’interno. Anche il design e lo stile, come molte altre cose, è importante.

    Dunque abbiamo visto che con un tappetino d’ingresso personalizzato potrai dare un tocco di classe in più alla tua casa e al tuo stile, arricchendo l’ingresso con le immagini, le scritte e i disegni che preferisci e che meglio rappresentano il tuo stile e la tua abitazione. Cosa stai aspettando? Sei pronto/a a personalizzare l’entrata della tua casa?

     

  • I foulard Flora di Gucci vestono le bottiglie di acqua minerale Bracca

    Gruppo Bracca Acque Minerali, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, promuove ARTE DI MODA, in mostra dal 14 settembre al 21 ottobre 2019 in Accademia Carrara a Bergamo.
    1.500.000 di bottiglie in vetro Bracca si vestono della famosa trama floreale per diffondere il progetto proseguendo la filosofia aziendale di supportare iniziative culturali e grandi eventi che promuovano il bello, la cultura e valorizzino il territorio. 6 bottiglie di queste bottiglie dedicate alla manifestazione entreranno in dialogo con i foulard e le opere dell’Accademia Carrara con un’esposizione nella sala 18.

    L’iniziativa è organizzata da BE-STILE, un nuovo format dedicato allo STILE, acronimo di “BERGAMO STILE” ma anche di “ESSERE STILE”, che avrà come luogo prediletto la storica Accademia Carrara e che vuole essere un laboratorio di riferimento per proposte e progetti che possano favorire il dialogo fra la città e il mondo della Moda, dell’Arte e del Design.
    Il tema centrale della prima edizione, intitolata “Arte di Moda” avrà come tema la collezione di Foulard “Giardini di Seta” disegnati per la Maison Gucci dall’artista Vittorio Accornero durante gli anni 60-70, tra i quali spicca il celebre Flora, uno dei trade-marks della Maison Gucci. Una mostra di grande freschezza, rappresentativa di un periodo storico fra i più rilevanti per il design e la moda italiani per l’affermazione nell’immaginario collettivo di un concetto di STILE italiano. Un percorso attraverso visite guidate tematiche che legano e creano un dialogo tra il mondo della moda e quello dell’arte e tra i diversi modi di essere Stile.

  • “Puliamo il mondo” | a San Martino Buon Albergo doppio appuntamento con Legambiente

    Educare ad aver cura del nostro Pianeta, partendo dal rispetto per l’ambiente in cui viviamo e che tutti i giorni frequentiamo. L’umanità fa grandi passi quando i singoli fanno piccoli passi. Anche i più piccoli. E così, l’Assessorato all’ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo invita i giovani e i giovanissimi del territorio a scendere in campo a fianco di Legambiente aderendo all’iniziativa “Puliamo il mondo”, nelle giornate di venerdì 20 e domenica 22 settembre.

    La prima giornata è dedicata agli alunni di 4 classi della scuola primaria di secondo grado di San Martino Buon Albergo, che, armati di kit per la raccolta dei rifiuti, insieme agli insegnanti capiranno il valore di poter frequentare aree verdi sane, pulite e rispettate.

    Ai giovani del territorio, della Consulta e del gruppo scout di San Martino Buon Albergo è dedicato invece l’appuntamento della domenica al Parco Pontocello, organizzato in collaborazione con San Giovanni Lupatoto e Zevio, grazie al protocollo d’intesa per le Politiche Giovanili sottoscritto dai tre Comuni. Il ritrovo per i giovani di San Martino Buon Albergo è previsto in località Giaron, dove verrà rilasciato il kit per la pulizia del parco. Iniziativa gratuita previa iscrizione tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

    «Si parla sempre di più di emergenza e della necessità di urgenti di azioni per salvare il nostro Pianeta. Ecco perché abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di Legambiente, che ringrazio per aver ideato giornate utili a ricordare che vivere in un ambiente pulito dipende in primis dal nostro senso civico. In particolare, mi rivolgo ai più giovani che frequentano i numerosi parchi del nostro comune invitandoli ad essere più attenti e rispettosi della cosa pubblica, evitando di gettare rifiuti per terra e imbrattare giochi o segnaletica con scritte. Per incrementare la sensibilizzazione del cittadino, è nostra intenzione posizionare nelle aree verdi dei cartelli che ricordano il tempo di degradazione dei rifiuti, nella speranza di non trovare più mozziconi di sigarette o lattine» – sottolinea Mauro Gaspari, Assessore all’ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Treviso

    Quanto costa vivere a Treviso e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Treviso (https://www.facile.it/store/treviso.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Treviso era pari a 521,00 euro, valore in calo del 4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe ancor più basse se si prende in considerazione l’intera provincia di Treviso; il premio medio rilevato ad agosto 2019, in questo caso, era pari a 460,11 euro, il 3,5% in meno rispetto a dodici mesi fa. Numeri alla mano, per assicurare un veicolo nella provincia trevigiana occorre il 18% in meno rispetto alla media italiana.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono calate e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Treviso e provincia servivano, in media, 333,16 euro, vale a dire il 12,8% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Energia e gas

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Treviso e provincia (2.134 kWh), la spesa mensile rilevata nei primi 8 mesi del 2019 è stata pari a circa 38,35 euro; se le tariffe rimarranno stabili fino alla fine dell’anno, il peso totale delle bollette energetiche risulterà pari a circa 460,17 euro, valore in linea con quanto speso nel 2018.

    Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia trevigiana (980 smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro; in questo caso, in assenza di variazioni del prezzo del metano, il costo complessivo annuale risulterà pari a 792,41 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo scorso anno.

    Mutui casa

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Treviso hanno chiesto, mediamente, 122.054,56 euro, importo in calo del 10% rispetto al primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni.

    Analizzando l’identikit del richiedente trevigiano emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, circa 40 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto; l’82% dei richiedenti trevigiani ha optato per quello fisso mentre solo il 17% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, l’importo medio richiesto sale a 124.223,55 euro da restituire in 23 anni e mezzo; l’età media dei richiedenti, invece, scende a 38 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto in provincia di Treviso è stato pari a 13.170 euro, valore in linea con quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; sostanzialmente stabile anche la lunghezza dei piani di ammortamento richiesti, passata da 64 a 65 rate (pari a poco più di 5 anni).

    Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i trevigiani a rivolgersi ad una società di credito è stata l’acquisto di un’auto usata (28% delle richieste), seguita dalla ristrutturazione della casa (16%) e dal consolidamento debiti (16%).

    Facile.it apre il suo primo store in Veneto

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona e Udine il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo primo store in Veneto, nel cuore della città di Treviso (Corso del Popolo, 33). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale e, per l’apertura del primo store in Veneto, abbiamo scelto la città di Treviso; i trevigiani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».