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  • Formazione e Sicurezza Lavoratori a Brescia

    Dal 1989 Sicuram Service programma e gestisce la formazione e sicurezza a Brescia e in Lombardia. Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

    Formazione lavoratori

    I corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori tenuti dai nostri tecnici/avvocati qualificati presso la nostra sede o direttamene presso le aziende, permettono di accrescere le conoscenze dei compiti e dei rischi, nell’ottica di una riduzione del rischio infortuni all’interno di ogni azienda.

    Staff tecnico e competente

    lo staff tecnico è composto da professionisti qualificati, Sicuram ha maturato una esperienza trentennale garantendo affidabilità e competenza nei settori produttivi metalmeccanici, metallurgici, galvanici, legno, marmo e terziario.

    Software sicurezza

    Gestionale 4.0 con report mensili inviati con scadenze che permettono di potere assolvere a tutti gli obblighi formativi e tecnici evitando sanzioni e verbali con il supporto tecnico dello staff Sicuram.

    Unico interlocutore

    Scegliere Sicuram oggi, significa affidarsi ad un partner unico che ti seguirà in tutte le tue esigenze di formazione e sicurezza, con sopralluoghi pianificati e consulenza specifica e mirate alle tue esigenze.

    Ad oggi le aziende che si sono avvalse della collaborazione di Sicuram possono dichiarare che:

    – Il 99% ha diminuito in modo significativo il rischio sanzionatorio grazie all’utilizzo del software JOB81 e a sopralluoghi costanti.
    – Il 90% ha diminuito il rischio infortunio grazie a audit e studio degli infortuni e dei quasi infortuni
    – Il 100% ha accresciuto le conoscenze specifiche dei propri lavoratori con incontri mirati alle singole figure aziendali (preposti/aspp/dirigenti)
    – Ha permesso di pianificare con notevole anticipo la formazione dei lavoratori in modo da ridurre al minimo i fermi produttivi
    – Ha la possibilità di pianificare con facilità i propri costi sulla sicurezza grazie alle scadenze inviate dal software job81
    – Ha ridotto del 100% il consumo di carta grazie all’archiviazione digitalizzata sul software Job81

  • Ladri allontanati in live dal Custode Virtuale BOR

    Ladri allontanati in live: Domenica scorsa, 30 agosto 2020 alle 13.30 circa, una banda di ladri a bordo di un veicolo scuro, approfittando della calura estiva che rendeva improbabile la presenza sul posto di guardiani, è arrivata sul retro di una nota azienda del napoletano con l’intento di introdursi al suo interno.

    Scesi dall’auto i quattro malintenzionati, dopo aver brevemente perlustrato l’area, si sono avvicinati al cancello d’ingresso alla ricerca di un punto favorevole per scavalcare e di attrezzi da lavoro e beni lasciati incustoditi.

    Ignoravano di essere osservati dal Custode Virtuale che, connesso in tempo reale in partnership con DSS Security dalla propria postazione della piattaforma tecnologica BOR, ha rilevato precocemente l’anomalia e ha avviato i protocolli di emergenza concordati con il cliente, costringendoli alla fuga prima che potessero arrecare danni alla struttura e sottrarre beni di valore.

    La vigilanza privata arrivata sul posto ha constatato l’assenza di danni. Continua a leggere >>

  • Al parco Le Cornelle un nuovo fiocco rosa

    Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle. Lo scorso 02 Luglio è nato un raro esemplare di pantera nera. Il nome? Tutto da scegliere, con la possibilità per chiunque vorrà dare la propria preferenza, di partecipare dal 3 al 10 settembre al contest sulla pagina Facebook del Parco.

     La cucciola, figlia della coppia di pantere nere Richard (9 anni) e Kala (7 anni), sorellina minore di Leyla, nata nel 2017 e di Moon e King, i due cuccioli nati nel Parco lo scorso anno, e ora ospitati presso la struttura belga Le Monde Sauvage, fin dai primi giorni di vita ha manifestato un carattere fiero e combattivo, molto simile a quello della madre Kala.

    Il cucciolo di Pantera, ancora in attesa di nome, pesa 3,2 kg e gode di ottima salute, è infatti costantemente monitorata dai veterinari del Parco che in questo primo periodo di vita controllano il cucciolo quotidianamente per verificare la crescita e lo stato di salute della piccola.

    La nascita della pantera è un evento raro che, replicato negli anni, sottolinea come le condizioni di vita ottimali degli animali al Parco diano la possibilità di creare i presupposti per l’affiatamento e l’allevamento da parte dei genitori di nuovi cuccioli. Come in natura, la madre si occuperà del cucciolo per un periodo di massimo due anni, al fine di garantirne una corretta crescita psicofisica, per poi poter essere trasferita in un’altra struttura zoologica e creare la propria famiglia. Le pantere infatti possono raggiungere e superare i 20 anni e nell’arco della loro vita possono avere dalle 8 alle 10 gravidanze.

    Con il suo manto scuro e lucido, la pantera nera o Panthera pardus è la regina della giungla, un felino che è la variante nera del leopardo africano. La pantera è un formidabile cacciatore che tende agguati nascosta tra i cespugli o sugli alberi.

  • Al Parco Ittico Paradiso due giornate per conoscere da vicino gli animali del parco

    Tornano al Parco Ittico Paradiso i laboratori educativi! Con due giornate pensate per i più piccoli e in totale sicurezza: Domenica 6 settembre e domenica 13 settembre al Parco Ittico, Libellule, Damigelle e Caprette non avranno più segreti! Sono infatti loro i protagonisti dei due appuntamenti dedicati ai bambini per conoscere da vicino alcune specie del parco.

    Si parte domenica 6 settembre con le Libellule e le Damigelle: entrambi appartenenti alla famiglia degli “Odonati” si distinguono per dimensione, colore e utilizzo delle ali, le prime, chiamate comunemente anche vere libellule tengono le ali aperte e orizzontali, mentre le damigelle le tengono verticali e chiuse sopra il corpo. Queste ultime sono di dimensioni più piccole e variamente colorate nelle sfumature del blu. Hanno entrambi un corpo allungato, occhi molto grandi, antenne corte e due paia di ali trasparenti. Tutte si nutrono di insetti, gli esemplari adulti vivono nell’aria e predano altri insetti mentre, in stato larvale (Ninfae) vivono in acqua e catturano altri piccoli invertebrati, ad eccezione delle specie più grandi che sono in grado di catturare anche piccoli pesciolini.

    I laboratori pensati dal Parco porteranno proprio i piccoli alla scoperta della specie tra i canali del parco, qui sarà possibile ammirare le libellule e damigelle adulte mentre, con l’aiuto di un retino, i bambini assisteranno alla pesca delle ninfae effettuata del biologo che racconterà la vita della specie, per poi portare l’attenzione del bambino sulla creazione artistica dando sfogo alla propria fantasia e creatività nella creazione della propria libellula di carta.

    I laboratori avranno una durata di tre quarti d’ora e, nell’area dedicata, i bambini avranno a disposizione lente d’ingrandimento e materiale creativo disposti su grandi tavoli per permettere il distanziamento sociale e ad ogni uso verranno disinfettati dal personale addetto.

    Domenica 13 settembre sarà invece la giornata dedicata alle caprette dove i bambini verranno accompagnati in un viaggio “in fattoria” alla scoperta di un animale molto comune ma le cui peculiarità sono sconosciute ai più, i bambini potranno così scoprire e prendersi cura degli esemplari presenti del parco aiutando il personale addetto.

    Gran finale sabato 26 settembre e domenica 27 settembre con la Festa d’Autunno dove grandi e piccini potranno festeggiare l’arrivo della nuova stagione autunnale con laboratori pensati nel rispetto delle normative dove gli animali e le specie acquatiche saranno le vere protagoniste, per un arrivederci a primavera.

    Durante i laboratori, i bambini verranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, vengono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno rimandati a data da destinarsi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • Parte l’edizione 2020 del Cantagiro

    la finalissima sarà presentata da Claudio Lippi

    Grande fermento ed ultimi preparativi per l’imminente partenza dell’edizione 2020 de Il Cantagiro, la storica manifestazione canora simbolo dell’evoluzione della musica italiana. Con un entusiasmo ancora più convinto e grande lavoro di tutta la squadra, anche in quest’anno così difficile, si accenderanno le luci presso la splendida location delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi, una vasta area all’aperto che consentirà lo svolgimento della kermesse in piena sicurezza.




    Si parte il 2 settembre con le semifinali, il 3 Settembre ci sarà la finale della categoria New Voice, per poi giungere sabato 5 Settembre alla serata della Finalissima Nazionale ed in chiusura il 6 Settembre la finale della sezione Junior-Baby. Tantissime le novità di questa edizione, che ha visto svolgersi le selezioni per la prima volta anche sul web, con la supervisione del Patron Enzo De Carlo e del Direttore Generale ed artistico Elvino Echeoni. La serata della finalissima, in particolare, sarà ricca di sorprese ed ospiti a cominciare dal presentatore d’eccezione, il carismatico Claudio Lippi. Personaggio amatissimo dal pubblico, con una lunga carriera artistica che lo vede nascere prima come cantante per poi virare allo spettacolo ed alla tv. Sagace ironia e battute divertenti sono i suoi punti di forza, riconosciuti dal grande pubblico. Nella serata finale inoltre Lippi si esibirà con un tributo a Domenico Modugno, tornando in questo modo agli esordi della sua carriera.

    Nella stessa serata verrà assegnato il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, consegnato dalla moglie Carmen Di Domenico (anche lei autrice) ed il Premio Little Tony per la migliore interpretazione, consegnato dalla figlia Cristiana che per l’occasione presenterà con la Little Tony Family l’ultimo brano inciso dal titolo “Wow”.

    Ad affiancare la conduzione della serata, ed anche nelle altre due, ci saranno due volti ormai di casa della kermesse, Giulia Carla De Carlo ed il presentatore Marco Zingaretti. Durante la serata del 3 Settembre sarà ospite invece Massimiliano Polato, in arte Massy, che presenterà il suo nuovo singolo “Big Blu”, brano che vedrà sul palco il balletto coreografato dalle influencer Ilenia De Sena e Chiara Trincanato. Tre serate all’insegna del divertimento e della musica di qualità, come è da sempre lo stile di questa manifestazione, concepita per portare alla ribalta talenti e voci nuove da tutta Italia. Ancora oggi le selezioni si svolgono in diverse tappe, con numerosi agenti e collaboratori, nonché esperti del settore che svolgono un ruolo determinante per la selezione delle nuove voci. La formula ideata nel lontano 1962 dall’allora fondatore e patron Ezio Radelli è ancora vincente: l’idea di un festival itinerante, una sorta di “Giro d’Italia canoro” dove artisti già noti ma soprattutto sconosciuti, venivano reclutati lungo le tappe dislocate in tutta Italia. Molte cose sono cambiate dagli esordi di cantanti come Lucio Battisti, Adriano Celentano, Gino Paoli, Domenico Modugno tra i tanti nomi eccellenti che si sono esibiti qui. E’ per questo motivo che il Cantagiro riesce a trasmettere ancora oggi un immutato fascino “vintage” legato agli anni ’60 e ’70 ed è con questa forza di un trascorso glorioso che si è saputa reinventare e stare al passo con i tempi. La capacità di innovarsi ed adattarsi perfettamente alle nuove generazioni si concretizza con la presenza costante sui principali canali




    Social con gli hashtag:

    #iostoconilcantagiro
    #ilcantagiro2020
    #unatempestadiemozioni
    #ilcantagiro 

    ed i giovani artisti emergenti sono consapevoli della grande opportunità che una manifestazione del genere può regalare loro. Il Cantagiro 2020 è patrocinato dal Comune di Fiuggi e promosso dall’UNICEF.

    Contatti e social
    www.cantagiro.com
    https://www.facebook.com/ilcantagiro/
    https://www.instagram.com/cantagiro/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • FS, Gianfranco Battisti: “Trasporto regionale è la vera priorità dell’azienda”

    Ferrovie dello Stato punta a potenziare il trasporto regionale: Gianfranco Battisti ha evidenziato come i nuovi treni rivoluzioneranno i viaggi dei pendolari italiani.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: “Redistribuire i flussi dei trasporti pendolari”

    Giovedì 2 luglio, alla stazione di Roma Termini, si è tenuta la cerimonia di consegna del primo “Rock”, uno dei 72 nuovi treni di Ferrovie dello Stato che andranno ad ampliare la flotta della Regione Lazio. “Per noi è un punto importante oggi – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS – Arriva l’ennesimo treno a livello nazionale, uno dei 600 nuovi treni che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale, che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”. All’evento hanno presenziato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Mauro Alessandri. I pilastri dell’attuale strategia di FS sono il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata. Un piano che si fonda su 600 nuovi convogli, tra i quali appunto i cosiddetti “Rock”, che hanno come caratteristica principale una riduzione del 30% dei consumi energetici, oltre ad essere riciclabili fino al 97%. “Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi – ha spiegato Gianfranco Battistie lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia”.

    Crescita e investimenti: il commento di Gianfranco Battisti

    La nuova flotta sarà interamente consegnata alle Regioni italiane entro il 2023: si tratta di uno degli obiettivi principali del Piano Strategico promosso dal Gruppo. A inizio anno Gianfranco Battisti aveva appunto dichiarato che l’ambizione dell’azienda era quella di “costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta sui treni regionali”. Ma le prospettive future di Ferrovie dello Stato non si limitano al rinnovamento del parco regionale. Forte di un 2019 che ha confermato la crescita dei ricavi correnti, unita alla razionalizzazione dei costi, la società intende investire ingenti risorse per aiutare il Paese ad uscire dal periodo di crisi che sta affrontando a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. “Sono 20 miliardi il piano di accelerazione sulle gare che abbiamo quest’anno, perché vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese. Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo – conclude Gianfranco Battistiè un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per gli sport da salto

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Per prevenire infortuni e aumentare le prestazioni negli sport da salto non è solo determinante l’utilizzo di una calzatura adeguata, ma anche di un supporto plantare, in grado di distribuire correttamente carichi e forze. In discipline come basket e pallavolo, infatti, continui salti, atterraggi e repentini cambi di direzione sottopongono le articolazioni, i tendini e in particolar modo la struttura del piede e la tibio tarsica a importanti stress che necessitano di essere attutiti e ammortizzati. Esigenza di sportivi professionisti e amatoriali che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza negli sport ove siano previsti salti.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • La scelta della cremazione nell’organizzare un funerale

    La perdita di un caro o di un familiare, oltre ad essere un momento doloroso, necessita di tutta una serie di incombenza riguardanti l’organizzazione della funzione funebre.
    Esistono, a questo scopo, apposite agenzie funebri che si occuperanno di tutti gli aspetti che riguardano questo argomento.

    La cerimonia

    Dopo il disbrigo di alcune, necessarie, formalità burocratiche, grazie all’aiuto dell’agenzia funebre scelta, si provvederà alla scelta del tipo di funzione più adatta al singolo caso; sarà quindi necessario individuare il luogo nel quale il rito verrà celebrato, compreso orario e modalità.

    I dettagli

    Ottenuti i documenti necessari e individuati luogo e data della cerimonia, sarà il momento di porre la nostra attenzione ai dettagli. Dalla scelta della bara a quella dell’auto funebre fino ad arrivare alle eventuali composizioni floreali.

    In questa scelta risulta essere fondamentale l’aiuto dell’agenzia funebre che saprà, non solo consigliare ma soprattutto potrà mettere a disposizione del cliente tutta l’esperienza necessaria per seguire i giusti passi in modo da renderne meno gravoso possibile il peso sulle spalle dei clienti.

    La sepoltura

    A seconda delle volontà del defunto o dei parenti, sarà necessario scegliere il tipo di sepoltura più adatto.

    Esistono, infatti, riguardo a questo argomento, diverse possibilità:

    • Inumazione: sepoltura della salma in terra nuda, in luoghi predisposti a tale scopo.
    • Tumulazione: la salma viene riposta in un loculo, in una tomba o in una cappella privata.
    • Cremazione: sempre più diffusa in Italia, questa pratica prevede l’incenerimento del corpo attraverso la combustione; le ceneri derivanti da questa pratica vengono poi raccolte in un’apposita urna. Nonostante, in Italia, la legge non permetta la libera dispersione delle ceneri, sarà comunque possibile conservare l’urna nella propria abitazione senza la necessità che questa venga deposta in un cimitero.

    La lapide

    Qualora il tipo di sepoltura scelto sia diverso da quello che prevede la conservazione delle ceneri in casa, il passo successivo sarà quello di occuparsi della lapide e di tutti gli aspetti ad essa legati.

    Partendo dalla scelta del marmo più adatto, sarà, poi, necessario scegliere gli accessori che vi andranno applicati. Dalla fotografia più adatta ai caratteri che comporranno i dati del defunto e le relative date di nascita e di morte, fino ad arrivare ad un eventuale epitaffio da inserire sulla lapide stessa. Anche in questo caso sarà l’agenzia stessa a consigliarvi e a mostrarvi le varie opzioni disponibili. Per quanto riguarda gli accessori apposti sulla lapide, inoltre, potrebbero esserci dei vincoli, di tipo solitamente estetico, posti dal Comune nel quale il cimitero è situato, questo per garantire il decoro e la sobrietà delle lapidi nel loro insieme.

    Quanto costa organizzare un funerale

    Ovviamente i costi della cremazione a Roma riguardante questo tipo di servizio varia molto a seconda dell’agenzia alla quale ci rivolgiamo, altro aspetto che fa oscillare il prezzo finale saranno i vari servizi aggiuntivi; mediamente, comunque, possiamo calcolare una spesa media che si aggira intorno alle 1200 euro per i servizi più basilari, fino ad un massimo di circa 3000 euro per i funerali più elaborati.

  • Nuovo Listino 2020. Gattoni Rubinetteria punta su versatilità stilistica e affidabilità funzionale

    In distribuzione da luglio, la rinnovata pubblicazione racchiude l’offerta aziendale completa ampliando, in particolare, la gamma di prodotti per il bagno.

    New Generation, Techno, Modern, Classic, e ancora programma doccia e soluzioni per la cucina: tra serie di design e proposte più tradizionali, Gattoni Rubinetteria articola l’offerta aziendale nel nome del connubio stile ed affidabilità made in Italy, confermando la sua attenzione nei confronti del cliente ma anche di progettisti, rivenditori e installatori.

    Portabandiera del nuovo catalogo bagno è, innanzitutto, il nuovo miscelatore H2OMix7000: il concetto classico di rubinetto si veste di forme minimaliste e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo. Funzionale ed ergonomica, la serie unisce massima funzionalità e spazio alla personalizzazione, grazie alla possibilità di optare tra le finiture bianco e nero opaco, e nickel spazzolato.

    Nel nuovo Listino 2020, inoltre, si fanno notare linee evergreen, che introducono innovative declinazioni dello stile classico attraverso due collezioni accomunate dalla versatilità estetica. La serie Tradizionale dona all’ambiente un tocco vintage senza tempo, mentre la serie Moderna rappresenta un’idea di arredo contemporanea raffinata ed elegante. Entrambe le collezioni permettono di scegliere tra differenti tipi di maniglie e leve per creare nuove combinazioni su misura. La prima mette a disposizione London e Paris, dall’iconica forma a croce, e la leva Moscow, mentre la seconda si distingue per la particolare lavorazione artigianale a rete – godronatura – che accomuna i modelli disponibili Alzo, Pella, Ronco e San Giulio.  Oltre al cromo, sono disponibili finiture di tendenza, quali nickel spazzolato, vecchio ottone e vecchio rame, oro 24 kt.

    Gattoni Rubinetteria, è dunque, ripartita con decisione, ingranando la giusta marcia verso un notevole slancio progettale, volto a valorizzare ulteriormente l’ambiente casalingo, in particolare il bagno, e a renderlo sempre più accogliente e in accordo con le esigenze del singolo cliente.

     

     

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Termiti del legno: scoperta in Brasile una nuova specie

    La famiglia dei tarli del legno, in particolare delle termiti, si arricchisce di un nuovo elemento oggetto di studio di biologi e ricercatori. Dalla lontana Caatinga – una vasta regione vegetativa del deserto nord-orientale del Brasile – e dalla suggestiva foresta atlantica brasiliana, è stato scoperto un nuovo esemplare del genere Tauritermes, ovvero la quinta specie mai individuata.

    Diciamo subito qual è la caratteristica originale che la contraddistingue dai suoi simili: la sua predilezione per il legno secco. Esso, infatti, appartiene alla famiglia dei Kalotermitidae, un insetto che preferisce vivere in ambienti aridi e asciutti e nei quali è facile imbattersi in rami e tronchi secchi. Da qui l’appellativo “Termite del legno secco” dato dai ricercatori (il nome scientifico è Tauritermes Banderai).

    In effetti, questa nuova specie di termite è stata individuata all’interno di rami in fase di decomposizione iniziale di un albero – il Cammiphora Leptophloeos – una pianta che funge da habitat ideale per altre tipologie di termiti quando inizia il suo processo di inaridimento.

    Ma c’è di più. Seppur prediligendo ambienti aridi, questa piccola termite non sembra disprezzare affatto nemmeno i contesti urbani: un ulteriore nemico in più per gli specialisti del trattamento antitarlo ecologico.

     

  • L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE è una mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza: come scrive Liliana Segre, la senatrice a vita superstite all’Olocausto, “… essere la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice.”

    Agli artisti spesso è chiesto di essere una finestra sul mondo e di raccontare la realtà, anche in maniera non specificatamente autobiografica, ma comunque di alzare la voce con le loro storie che prendono forma nella pittura, così come nella fotografia e nella scultura.

    Razzismo, omofobia, paura del diverso, abuso di potere, violenza nei confronti delle donne e di soggetti fragili, tra cui la natura, sono i protagonisti delle rappresentazioni selezionate per il tema della mostra.

    Le immagini sono accompagnate dalle voci degli artisti che, narrando la storia della composizione, ci permettono di entrare in una sequenza visiva, e spesso inaspettata, di suggestioni che hanno per soggetto la vita dell’altro, rispetto al quale, per noi osservatori curiosi del mondo, dovrebbe essere difficile restare indifferenti.

    L’INDIFFERENTE
    Mostra digitale dal 04.09.2020 al 30.09.2020

    Da martedì a venerdì
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp

    Artisti: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    A cura di: Giorgia Lucchi Boccanera
     
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    THE INDIFFERENT is a digital exhibition dedicated to the theme of intolerance: as Liliana Segre, the life-long senator who survived the Holocaust, writes, “… be the key to understanding the reason for evil, because when you believe that something doesn’t touch you, that has nothing to do with you, then there is no limit to the horror. The indifferent is an accomplice.”
     
    Artists are often asked to be a window on the world and to tell reality, even in a specifically non-autobiographical way, but nevertheless to raise their voices with their stories that take shape in painting, as well as in photography and sculpture.
     
    Racism, homophobia, fear of the different, abuse of power, violence against women and fragile subjects, including nature, are the protagonists of the representations selected for the theme of the exhibition.
     

    The images are accompanied by the voices of the artists who, narrating the history of the composition, allow us to enter into a visual sequence, often unexpected, of suggestions that have as their subject the life of the other, with respect to which, for us curious observers of the world, it should be difficult to remain indifferent.

     

    THE INDIFFERENT
    Online exhibition 04.09.2020 – 30.09.2020

    From Tuesday to Friday
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp
     
    Artists: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    Curated by: Giorgia Lucchi Boccanera

     

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per i runner

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech per runner pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni runner di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Costanza e metodicità negli allenamenti, dieta equilibrata e riposo sono elementi che scandiscono la quotidianità di ogni runner. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente per aumentare le proprie prestazioni, soprattutto dopo periodi di lunga inattività, scarso allenamento o eccessivo carico. In queste situazioni per prevenire gli infortuni e aumentare le performance, si rende necessario l’utilizzo di un supporto plantare per runner. Un’esigenza che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare per runner ultrasottile di ultima generazione con lo scopo di supportare adeguatamente qualsiasi runner nel raggiungimento dei suoi obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Fly Walk

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Come demolire un’auto senza certificato di proprietà

    Al momento della rottamazione auto di norma viene richiesto il certificato di proprietà per la seguente procedura, ma può capitare che il proprietario lo abbia perso o che si sia sbiadito. (altro…)

  • Siamo tornati in scena!

    Dopo due mesi davvero intensi cala il sipario su Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti, un’esperienza straordinaria che dopo il lungo lockdown che ha messo in ginocchio tutto il settore dello spettacolo dal vivo, ha trasformato la città in un luogo di offerta artistica con una modalità originale prima mai realizzata.

     

    Due i filoni narrativi lungo cui si è svolto il racconto dell’estate culturale di Bergamo:Lazzaretto on StageeAffacciati alla finestra.

     

    Il primo si è tradotto nel grande palco estivo appositamente montato al Lazzaretto, luogo adatto alle nuove normative di sicurezza ma anche fortemente simbolico. Per la prima volta si sono alternati festival e rassegne annullate a causa del Covid-19, in un unico cartellone che ha permesso al pubblico di trascorrere piacevoli serate estive.

    Hanno risposto alla chiamata dell’Assessorato alla Cultura realtà importanti come Bergamo Jazz, Stagione di Prosa e Donizetti Opera, Festival Pianistico, Festival Danza Estate, Orlando, deSidera, Eccentrici, Shakespeare is now!, Borghi&Burattini, i Teatri dei Bambini, insieme a soggetti comePandemonium, Teatro Caverna, Teatro Prova, CDpM. La Fondazione della Comunità bergamascaha sostenuto la realizzazione della manifestazione con un importante contributo.

    Il successo del pubblico è testimoniato dagli oltre 4.500 biglietti venduti.

     

    Altrettanto originale il secondo filone, un susseguirsi di incursioni artistiche nei quartieri cittadini: performances improvvise, per diffondere musica, racconti e danze nei cortili e nelle piazzette normalmente non raggiunte da eventi culturali. Oltre 70 sono stati gli artisti coinvolti, per un totale di 114 esibizioni,circa 40 locations in 20 quartieri: un evento artistico corale seguito da oltre 1.800 persone.Affacciati alla finestraè stato realizzato con il coordinamento artistico del TTB – Teatro Tascabile di Bergamo per il teatro,Doc Livee Doc Servizi Bergamoper la musica,23/C Artper la danza, e con il coordinamento logistico di Hg80.

    Il progetto ha inoltre visto la collaborazione di ALER – Azienda Lombarda per l’Edilizia, Fondazione MIAe Casa Amica, e di tanti altri soggetti privati proprietari dei cortili dove si svolgono le iniziative.

     

    L’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberticosì commenta: “Grande soddisfazione per l’Amministrazione comunale e gli Uffici della Cultura e delle Reti Sociali, per la realizzazione, in tempi brevi e in un periodo molto complicato, di una programmazione estiva innovativa sperimentata per la prima volta, con l’obiettivo di “tornare in scena”, di tornare lentamente alla normalità in una città martoriata dalla pandemia. Le due linee di azione messe in campo hanno avuto entrambe un grande successo di pubblico, a mostrare come il desiderio di stare insieme, dopo tanti mesi di lockdown, fosse molto forte, e confermando, ancora una volta, come la cultura abbia un ruolo di coesione e costruzione di relazioni e socialitàfondamentale nella nostra comunità.

    Lazzaretto on stagee Affacciati alla finestrahanno inoltre avuto il merito di coinvolgere i soggetti culturali e gli artisti della città in una nuova collaborazione, dando loro spazio per esprimersi là dove festival e rassegne erano state annullate, o semplicemente di offrire la propria arte nelle piazze e nei cortili cittadini, in un contatto speciale con il pubblico”.

     

    Anche i canali social di Torniamo in scena, con le due pagine Facebook e le corrispettive Instagram create ex novo, sono state molto vivaci, grazie alle numerose interazioni e condivisioni dei fan, che si sono dimostrati attivi e partecipi alle diverse iniziative.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per chi pratica sport

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, supporto plantare hi-tech per sportivi pensato per coniugare prevenzione e performance, consentendo a ogni sportivo di incrementare le prestazioni in maggior sicurezza

     

    Nuovi scenari all’orizzonte per Corazza Srl. L’azienda di Molinella (BO), leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede, è pronta a presentare al mercato Fly Walk®: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di realizzare un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk®, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente qualsiasi sportivo nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sono due le componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente, per diverse discipline, di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, ma il risultato di un’esperienza cinquantennale e che ha visto Corazza crescere costantemente fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni, l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Lockdown: una famiglia su due ha risparmiato, in media, 480 euro

    I mesi di lockdown sono stati l’occasione per mettere mano alle spese domestiche e fare ordine tra i conti di casa; questo quanto emerge dall’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat* che, interrogando un campione rappresentativo della popolazione nazionale, hanno evidenziato come quasi 1 famiglia su 2 (48,2%), pari a 21 milioni di nuclei, abbia dichiarato di essere riuscita a risparmiare tra marzo e giugno, in media, 480 euro su alcune delle principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari).

    Dove gli italiani sono riusciti a risparmiare

    Su quali voci di spesa sono riusciti a risparmiare maggiormente gli italiani da marzo a giugno 2020? Ad essere stati ridotti con maggior frequenza (14,4% del campione intervistato) sono i costi sostenuti per l’RC auto e la bolletta della telefonia mobile; il 10,2%, pari a 4.500.000 famiglie, ha dichiarato di aver ridotto la bolletta elettrica, mentre il 9,2% dei rispondenti quella del gas.

    A determinare questi risparmi sono state diverse cause, sostengono gli esperti di Facile.it; in alcuni casi, come per l’RC auto e moto, ha influito notevolmente la riduzione delle tariffe applicate dalle compagnie, in altri, come per le utenze elettriche, ha inciso la diminuzione del costo delle materie prime, mentre in altri ancora, invece, il risparmio è stato determinato da un atteggiamento più attivo dell’utente che, con maggior tempo a disposizione, ha potuto confrontare le varie offerte presenti sul mercato trovando quella più adatta alle sue necessità.

    Sorprende, invece, vedere che molti, il 9,1% dei rispondenti, hanno dichiarato di aver risparmiato sulla carta di credito.

    Chi ha risparmiato e chi no

    Se, a livello nazionale, il 48,2% degli intervistati ha dichiarato di essere riuscito a risparmiare riducendo le spese di casa, la percentuale varia su base territoriale raggiungendo il valore più alto tra le famiglie residenti nelle regioni del Centro Italia (52,8%).

    Guardano a coloro che hanno ridotto le spese, come detto, il risparmio medio conseguito è stato pari a 480 euro; va detto, però, che il 64% dei rispondenti è riuscito a risparmiare meno di 300 euro, mentre il 18% tra 300 e 500 euro.

    Sono invece 22.700.000 le famiglie che hanno dichiarato di non essere riuscite a risparmiare; a livello territoriale, la percentuale di chi non ha risparmiato è più alta tra i rispondenti residenti nelle regioni del Nord Ovest (55,7%), al Sud e nelle Isole (51,7%).

    Le spese domestiche più pesanti

    Ma quali sono le spese domestiche che pesano maggiormente, almeno psicologicamente, sul budget delle famiglie italiane? Il 61,1% dei rispondenti ha indicato l’RC auto; nonostante molti siano riusciti negli scorsi mesi a ridurre questa spesa, l’assicurazione rimane ancora una delle voci di costo meno amate dagli italiani e, non a caso, una di quelle sulle quali la maggior parte dei rispondenti vorrebbe risparmiare.

    Tra i costi domestici meno amate ci sono anche la bolletta della luce (59,6%) e quella del gas (52%), la telefonia fissa (30,5%) e quella mobile (24,7%). Il mutuo è ritenuto come la spesa più pesante dal 28,9% dei rispondenti; va detto che sulla percentuale, a ben guardare non altissima, incide il fatto che non tutte le famiglie debbano far fronte a questo costo.

     

    Le spese che vorremmo ridurre

    Durante i mesi di lockdown è evidente come le famiglie abbiano acquisito una maggiore consapevolezza delle spese di casa e come, sovente, abbiano in qualche modo “compreso” meglio i relativi costi. Se si confrontano i dati della rilevazione di luglio con quelli della medesima rilevazione condotta a gennaio 2020, in epoca precedente alla pandemia, la classifica delle spese sulle quali gli italiani vorrebbero maggiormente risparmiare è sostanzialmente invariata, ma le percentuali sono tutte in calo. La volontà di risparmio, ad esempio, è passata dal 64% al 61% per le bollette della luce, dal 60% al 57% per l’RC auto e dal 59% al 51% per la bolletta del gas.

    Unico valore in lieve aumento è quello relativo alle tariffe internet casa, voce di spesa sulla quale vogliono risparmiare il 35% dei rispondenti; erano il 34% a gennaio 2020. Costretti da smart working e didattica a distanza ad usare di più questo servizio abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza del suo costo e, con ogni probabilità, della possibilità di trovare un’offerta migliore rispetto a quella che avevamo.

     

     

    * Metodologia: n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 13 e il 15 luglio 2020.

  • Pulisce la tua poltrona relax con i consigli di Mondoflex!

    Le poltrone relax hanno diversi rivestimenti: possono essere in pelle, in ecopelle o in tessuto ma tutte hanno bisogno della medesima attenzione e cura nella manutenzione. Mondoflex è pronta a dare dei preziosi consigli su come pulire una poltrona relax e garantire una maggiore durata nel tempo. 

    I rivestimenti – che possono essere diversi, dalla pelle all’ecopelle o al tessuto – delle poltrone relax hanno bisogno di pulizia per durare più a lungo. Prendersi cura della propria poltrona relax dopo l’acquisto ne garantisce una maggiore durata nel tempo, sia dal punto di vista estetico che nella sua efficacia funzionale. Mondoflex, leader da oltre vent’anni nella vendita di poltrone, divani e materassi, è pronta a dare qualche consiglio su come prendersi e cura di una poltrona relax e come pulirla alla perfezione.

     

    Pulire la poltrona relax, a ogni tipo il suo prodotto

     

    La pulizia della poltrona relax può essere sia quotidiana che straordinaria. Durante la pulizia quotidiana, per i rivestimenti in tessuto basterà una rimozione della polvere effettuata con l’ausilio di una spazzola con setole morbide. Per il rivestimento in pelle, invece, occorrerà passare sulla poltrona un panno umido. 

    Quando si tratta di pulizie straordinarie occorre però fare più attenzione e distinguere la tipologia di rivestimento della poltrona e il tipo di pulizia di cui necessita – ad esempio, rendersi conto di eventuali macchie da rimuovere.

    Per pulire una poltrona in tessuto ci sono due modi: se il rivestimento è removibile, questo può benissimo essere lavato in lavatrice con un programma a che non supera i 40°, mentre se non lo si può rimuovere basterà pulire la poltrona con l’ausilio di un’aspirapolvere.

    La manutenzione di una poltrona in ecopelle, invece, richiede l’uso di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida e sapone di Marsiglia, efficace anche sulle macchie più ostinate, e poi la poltrona va asciugata con un panno morbido. 

    La pulizia di una poltrona in pelle, invece, necessita di questi step: prima va aspirata la polvere, poi si può passare sulla pelle un panno inumidito con sapone di Marsiglia prima di passare una crema a ph neutro (come quelle che si usano comunemente per il corpo) che mantenga morbida la pelle. 

    In generale si può concludere che per la pulizia di macchie a base acquosa (come tè o caffè) basterà tamponare il liquido in eccesso con un panno, senza sfregare  per non lasciare aloni. Per le macchie difficili come quelle di grasso, invece, sarà meglio optare per l’uso di un panno imbevuto di trielina e tamponare i contorni della macchia con tocco leggero.

    Tra i consigli preziosi nella pulizia della vostra poltrona relax c’è quello di testare il detergente che utilizzerete su una piccola area della poltrona non in piena visibilità e di coprire le parti come i braccioli, la seduta e lo schienale con appositi rivestimenti copripoltrona che aiutano a preservarne la pulizia. 

  • Aerobox e Idrobox di Neoperl. I kit ideali per il banco vendita e per l’installatore

    Per facilitare e semplificare il lavoro del banconista Neoperl® ha predisposto Aerobox, una fornitura per il primo impianto che mette a disposizione i diversi modelli della vasta produzione Neoperl®.

    Si tratta di una pratica soluzione con la quale tutto risulta in ordine ed è quindi facilmente reperibile, con dima per verificare le misure, la tipologia e la portata degli aeratori. Il tutto è inoltre corredato di foto e codici per facilitare il riordino e rendere quindi la gestione di questo prodotto molto semplice ed efficace.

          

    Idrobox, invece è stato predisposto per ovviare alla specifiche esigenze dell’installatore. Il kit comprende infatti una gamma estesa di modelli di aeratore adottati dalle principali aziende produttrici di rubinetteria di qualità ed è integrato da foto e codici per facilitare il riordino e la gestione del prodotto.

     

    www.neoperl.net

     

  • La bellezza di una villa come location per il matrimonio

    Ville per matrimoni a Roma

    Il matrimonio è il giorno più bello nella vita di una coppia, che coincide con la formazione di una nuova famiglia e l’inizio di una vita insieme, ricca di progetti per il futuro.

    Quando si tratta di scegliere la location dove festeggiare il ricevimento del matrimonio, un luogo esclusivo, di gran classe e particolarmente emozionante è una villa, in particolare la città di Roma ne ha di bellissime e la nostra azienda è specializzata nel realizzare raffinati ricevimenti perfetti in ogni aspetto: dall’allestimento delle decorazioni, alla sistemazione dei tavoli, al buffet e molti altri particolari.

    Ti presentiamo tre fra le più belle proposte del catalogo fra le ville matrimonio roma.

    Villa Cicognani

    Situata fra Roma e Ostia questa splendida dimora sarà la perfetta cornice per il vostro matrimonio. Villa Cicognani è una magnifica e romantica villa ricca di ambienti interni e spazi interni curati nei minimi dettagli. La villa ha una sala interna di grandi dimensioni adatta per svolgere non solo il banchetto di nozze ma anche qualsiasi altro ricevimento perché può ospitare moltissimi invitati. Il salone caratterizzato da magnifiche travi in legno originali cosi come il camino in pietra, e ciò conferirà un’atmosfera ancor più magica al tuo evento. L’ampio giardino con piscina renderà gradevole la permanenza anche nelle stagioni più calde, inoltre proponiamo la visita alle Scuderie, interamente ristrutturate e dall’effetto molto suggestivo.

    Villa delle Rose

    Anche questa è una bellissima idea per festeggiare il vostro giorno più importante. Villa delle Rose si trova a sud della capitale ed è indicata per chi ama l’eleganza ma anche essere immerso nella natura, infatti dispone esternamente di un bellissimo e spazioso giardino con doppia piscina. La struttura mette a disposizione l’ampio salone interno, lo staff qualificato e professionale, chef esperti. Ogni dettaglio viene curato e qualsiasi siano le vostre esigenze saranno esaudite.

    Casale Realmonte

    Circondata dalle colline romane, questo casale si trova sulla via Aurelia ed è una vera e propria oasi di pace e tranquillità per passare piacevoli ore insieme ai propri cari. Casale Realmonte è molto romantico ed ha una caratteristica architettura interna in cui spiccano travi in legno sul soffitto a cascata, inoltre ogni sala ha delle bellissime vetrate dalle quali si può ammirare un panorama mozzafiato. All’esterno troviamo la piscina e alcune fontane, il luogo ideale per festeggiare immersi nella natura.

    Scegli professionisti nel settore

    L’organizzazione del matrimonio è importante ed è necessario affidarsi a persone competenti. La nostra azienda è in grado di proporre una soluzione per ogni esigenza, personalizzando i preventivi in base alle richieste del cliente. Allestimenti originali, menù personalizzati, intrattenimento, tutto è studiato attentamente dai nostri wedding planner che, ascoltando le vostre aspettative sapranno consigliarvi al meglio: se avete le idee chiare le realizzeranno esattamente come le sognate, se siete indecisi vi indirizzeranno verso la giusta strada da seguire. Affidatevi ai nostri servizi, contattandoci oggi stesso per preventivi di sicuro interesse.

  • “Magic trick 1980-2020” premia Renato Tammi

    Si è svolta domenica 30 agosto la giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, interamente trasmessa in live streaming, per celebrare i 40 anni di grande rock di The Boss. Lo scenario del Seminarino di Bergamo Alta ha incorniciato la finale del contest “Cover Me” e un programma di incontri e talk sul The Boss che hanno coinvolto 95 spettatori al Seminarino, il numero massimo consentito dalle norme anti Covid, e quasi 2000 collegamenti al sito www.noiespringsteen.com non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Stati Uniti, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna, Romania e anche Polonia per seguire la diretta streaming dello show, ripreso con videocamere digitali e mixer video d’avanguardia.

    A partire dalle 16:00 si è entrati nel vivo del concorso musicale, con le esibizioni dei 10 finalisti e la proclamazione del vincitore di “Cover Me”, il torinese Renato Tammi, che ha conquistato il podio con 982 voti e grazie alla forte preferenza del pubblico da casa, esibendosi in una formidabile interpretazione dark del brano “Dancing in the Dark”.

    “Sono orgoglioso di aver potuto organizzare un concorso che è piaciuto non solo ai fans di Bruce Springsteen ma a tantissimi amanti della musica. – afferma Alberto Lanfranchi, anima dell’iniziativa e fondatore del gruppo Noi & Springsteen – Considerato il periodo storico in cui ci troviamo, l’organizzazione dell’evento è riuscita con successo, permettendo di dare voce e spazio anche al pubblico da casa, che tramite internet ha potuto votare l’artista preferito e assistere allo show in diretta. Il mio grazie va a tutta la macchina organizzativa, alla giuria, ai musicisti e a tutti gli appassionati che insieme hanno dato vita a questo grande evento che incarna appieno l’essenza del Boss”.

    Per quanto riguarda invece il Premio della Critica, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Ernesto Assante (La Repubblica), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha prevalso sui 76 brani in gara l’interpretazione della canzone “New York City Serenade” di Roberta Finocchiaro.

    “Con la scelta di New York City Serenade, Roberta Finocchiaro ha dimostrato coraggio, uno degli elementi richiesti a chi si è cimentato in questo concorso. Un brano difficile e complesso che lo stesso Springsteen esegue dal vivo raramente. – afferma Paolo Vites, giornalista e membro della giuria – Roberta ha dimostrato scioltezza e naturalezza, nella parte di chitarra e soprattutto in quella vocale, facendo sua, con la delicatezza insita nell’animo femminile, una canzone che è un vero e proprio tour de force”.

    Ma l’intera giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, oltre al fortunato contest, ha visto succedersi sul palco, tra le numerose iniziative, l’introduzione di NOI & Springsteen; un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano; e la proiezione di un video omaggio a Bergamo, città che quest’anno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrare tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Nel pomeriggio, il talk di Massimo Cotto con Claudio Trotta, Leonardo Colombati e Patrizia De Rossi ha permesso di affrontare il focus centrale dell’evento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da Springsteen, quel cantautore del New Jersey diventato un’icona mondiale. Una giornata ricca di incontri, confronti e musica che hanno fatto risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nei cuori – e nelle case – dei suoi appassionati.

  • Nutrizione e difesa del carciofo: Agrinet 2000 convalida la strategia di Bioagrotech

    I test realizzati dal centro di saggio Agrinet 2000 hanno confermato la validità della strategia Bioagrotech, basata sull’unione di tre linee: Agrofito, Ergostart e Zeolite Cubana Difesa.

    Con le sperimentazioni effettuate presso il centro di saggio Agrinet 2000, Bioagrotech srl conferma ancora una volta la validità delle proprie soluzioni per l’agricoltura biologica. Gli ultimi test, infatti, hanno validato l’efficacia di un piano nutrizionale pensato per la nutrizione e la difesa del carciofo. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi punti di vista: incremento del numero di capolini commerciali a pianta, incremento della resa dei capolini commerciali, incremento del peso medio del capolino, maggior uniformità e precocità, riduzione dei concimi minerali del 50%.

    Determinante per il successo lo sfruttamento del Microma, un concentrato di microrganismi, presente nei formulati biologici delle linee Agrofito ed Ergostart. Il Microma, prodotto in esclusiva da Bioagrotech, contiene funghi e batteri che ricreano le condizioni fisiche di un terreno ricco di humus, elemento che stimola le funzioni metaboliche delle piante determinando numerosi benefici: arricchimento di micronutrienti, aumento di capacità di assorbimento e di scambio di sostanze, incremento e diversificazione della popolazione microbica. Il Microma viene inserito, con il proprio brodo di cultura (ricco di acidi umici e fulvici), in ogni formulato assieme a una sostanza organica ricca di carbonio prontamente disponibile, affinché una volta liberato nel terreno, questo riesca a sopravvivere e possa colonizzare un suolo potenzialmente ostile.

    Fondamentale ai fini della strategia è anche la linea Zeolite Difesa: Zeolite Cubana, Z1 e Z2.

    La Zeolite Cubana, corroborante naturale composta da Clinoptilolite al 67,5% e Mordenite al 32,5%, è in grado di potenziare le difese naturali delle piante e di preservarle dall’azione dei parassiti. Il prodotto Z1 unisce le qualità della zeolite a quelle dello zolfo, mentre lo Z2 è un concime biologico a base di zeolite, rame e manganese in grado di rilasciare le proprietà di questi microelementi.

    Con l’individuazione di questo piano nutrizionale e i risultati ottenuti, Bioagrotech continua a indicare a tutti gli operatori della filiera agricola le nuove opportunità di risparmio e di riduzione dell’impatto ambientale che possono derivare dall’agricoltura biologica, nonché la convenienza e l’efficacia di trattamenti non aggressivi in grado di arricchire il suolo e potenziare le difese naturali, i valori di salubrità e di produttività delle piante.

    Bioagrotech

  • Z2 Bio: zeolite, rame e manganese per il nuovo concime di Bioagrotech

    Copertura uniforme delle piante trattate e rilascio efficiente di tutti i microelementi: queste le caratteristiche di Z2, concime bio che mescola le capacità corroboranti della Zeolite Cubana con le proprietà di rame e manganese

    Sfruttare e valorizzare la Zeolite Cubana in sinergia con altri microelementi. È questo il filo conduttore che sta caratterizzando l’attività di ricerca e sperimentazione di Bioagrotech Srl. Dopo aver presentato al mercato Z1 BIO, miscela naturale a base di Zeolite Cubana e Zolfo, l’azienda sanmarinese è pronta a lanciare un nuovo formulato. Stiamo parlando di Z2 BIO, un concime che mescola le capacità corroboranti della zeolite micronizzata proveniente da Cuba con quelle di rame e manganese.

    Il formulato, realizzato con una tecnologia innovativa basata su microparticelle inorganiche consente una copertura uniforme delle piante trattate, un’ottima resistenza al dilavamento ed un rilascio graduale ed efficiente di entrambi i microelementi: il rame e il manganese. Il primo favorisce lo sviluppo delle difese immunitarie e lo sviluppo della fotosintesi, il secondo, invece, indispensabile per il metabolismo di tutte le piante interviene in tutti i processi di sintesi degli aminoacidi, dei peptici ed in numerose reazioni enzimatiche. Caratteristiche che unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z2 BIO un prodotto efficace per numerose coltivazioni come pomacee, agrumi, drupacee, vite, olivo, kiwi, solanacee, cucurbitacee e altre orticole.

    L’utilizzo di Z2 Bio dev’essere calibrato e ponderato in base alle specifiche condizioni, ovvero in funzione della cultura, del suo stadio e delle condizioni climatiche.

    http://bioagrotech.com/

  • Francesco Totti con Paolo Genovese contro chi gioca sporco. On air la nuova campagna

    “CONTRO CHI GIOCA DURO, MA SOPRATTUTTO CONTRO CHI GIOCA SPORCO, SCHIERO SOLO I MIGLIORI”

    FRANCESCO TOTTI VINCE IL FAIR PLAY AWARD… DEL BUCATO,
    CON LA NUOVA DASH PODS ALL IN 1 CON AZIONE EXTRA IGIENIZZANTE

    NELLA NUOVA CAMPAGNA DIRETTA DAL REGISTA PAOLO GENOVESE, “ON AIR” DA IERI, IL CAMPIONE DEL MONDO DI CALCIO DETTA LE REGOLE PER GIOCARE PULITO CONTRO SPORCO E BATTERI.

    Ci sono avversari duri ma leali e quelli che invece giocano sporco, ma i veri campioni non si fermano e riescono a vincere anche le partite più difficili. Lo sa bene il campione del mondo e talent scout Francesco Totti che per il campo sceglie solo i migliori, così nella lotta allo sporco si affida alla fuoriclasse Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante, la nuova variante del noto marchio di detersivi di P&G.

    Protagonista per il terzo anno consecutivo della campagna TV e Web diretta da Paolo Genovese – autore di commedie di grande successo, come “Immaturi” e “Immaturi – Il Viaggio”, “Perfetti sconosciuti” e “The Place” –, lo storico capitano della Roma deve vedersela non solo con le macchie più ostinate ma anche con lo sporco invisibile, quello che si attacca alle maglie senza farsi vedere. Qualcosa che un esempio di fairplay come lui – già insignito del premio Facchetti per essersi distinto in quanto a lealtà e correttezza sportiva -non può proprio accettare: i campioni come lui non si arrendono mai e, schierando la migliore punta in campo, giocano “pulito” per una vittoria sicura contro sporco, macchie e quindi batteri.

    La migliore in campo è certamente la nuova Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante, capace di affrontare sia lo sporco visibile che quello invisibile con un’azione davvero efficace. Grazie alla loro innovativa tecnologia, infatti, le Dash Pods Allin1 con azione extra igienizzante rimuovono le macchie e i cattivi odori fin dal primo lavaggio, anche con cicli freddi e brevi: uno schema d’attacco che porta la squadra a rete evitando ripetuti lavaggi o cicli più lunghi con temperature elevate, risparmiando acqua ed energia. Con la loro triplice azione – puliscono a fondo eliminando lo sporco e così i batteri, smacchiano e donano brillantezza ai tessuti -, vanno sempre a segno, regalando una pulizia ancora più profonda, anche a basse temperature.

    «Quest’anno con Dash Pods cerchiamo di andare all’attacco soprattutto con quelli che giocano sporco perché a noi non piace chi gioca sporco e chi si attacca alla maglia senza farsi vedere. Siete pronti a seguirci? Io sono pronto. Daje!» – commenta Francesco Totti.

    «È stato molto divertente vedere Totti alle prese con chi “gioca sporco”. Lui, campione riconosciuto del fair play, è stato determinato ed ironico, come solo lui sa essere, e si è messo alla prova con un talento naturale, rendendo unica anche questa campagna» – commenta il regista Paolo Genovese.

    E non è tutto perché il campione a breve chiamerà “in ritiro” i migliori in campo, lanciando una sfida social tutta da giocare. Non c’è “campionato”, infatti, in cui le Dash Pods Allin1 non segnino goal del pulito: dalla cucina al giardinaggio, dalla moda al mondo degli animali. Ognuno ha la sua partita da affrontare, ma il numero uno del bucato vuole con sé solo i migliori. Chi sceglierà Totti per la sua squadra dei migliori in campo? Stay Tuned!

  • La serie Roma di Rubinetterie Stella per l’hotel Lorelei Londres di Sorrento

    L’icona della rubinetteria italiana spicca all’interno delle sale da bagno del prestigioso albergo a 5 stelle.

    Adagiato su uno dei tratti più panoramici della meravigliosa Costa Sorrentina, nel cuore della “Terra delle Sirene”, guardando verso il Vesuvio, lo storico hotel Lorelei Londres di Sorrento gode di un’incantevole vista sul Golfo di Napoli. Sorto su antiche strutture architettoniche di epoca romana, l’albergo vanta una storia affascinante: da villa imperiale a rifugio e “buen retiro” privilegiato di artisti e poeti, ha saputo conservare un’aura mitologica che intreccia realtà e leggenda.

    L’accurata ristrutturazione attuata negli anni ’60 dalla famiglia Apuzzo, rinomata famiglia di albergatori della zona, rispetta l’anatomia originaria della dimora, il tutto per offrire all’ospite tutti  comfort della migliore hotellerie contemporanea, valorizzando l’aspetto culturale e artistico del complesso.

    Nell’ottica della massima coerenza stilistica le sale da bagno completano le raffinate suite con il loro lussuoso allestimento dominato dall’intramontabile serie Roma di Rubinetterie Stella, icona indiscussa di eleganza e qualità da oltre un secolo. L’inossidabile collezione enfatizza il prestigio del contesto con la ricercata finitura ottone, realizzata in PVD e, dunque, garanzia di splendore e insensibilità allo scorrere del tempo, sia dal punto di vista estetico che funzionale.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Avis Comunale Bergamo: soddisfazione per il bilancio 2019

    Grande soddisfazione per un 2019 ricco di appuntamenti, manifestazioni e soprattutto nuovi donatori. Questo il bilancio dell’assemblea annuale con cui Avis Comunale di Bergamo presenta ai propri associati il resoconto dell’anno precedente.

    Un anno ormai lontano, il 2019, su cui non è stato possibile fermarsi per condividere il bilancio e definire azioni e messaggi chiave del 2020 per via dell’emergenza sanitaria che ha travolto in primis la terra bergamasca.

    6715 donazioni, 3365 donatori attivi, 588 nuove iscrizioni e 224 prime donazioni, numeri positivi che testimoniano il grande senso di generosità e comunità dei bergamaschi. Un senso civico dimostrato anche nei primi mesi del 2020 e che, ci si augura, sia incentivo per la crescita della comunità avisina.

    «In questa occasione voglio ringraziare tutti coloro che collaborano con Avis comunale di Bergamo e che hanno messo a disposizione della nostra associazione tempo, competenze e soprattutto passione. Ringrazio specialmente i donatori che hanno – letteralmente – offerto una parte di loro stessi per aiutare chi ha più bisogno. Donare è infatti un grande atto di amore che può salvare una vita e rende un grande servizio alla comunità. Questi numeri ci spingono ad impegnarci sempre di più per sensibilizzare tutti i cittadini sull’importanza del dono, del sangue e del plasma, soprattutto a margine dell’esperienza degli ultimi mesi» ha spiegato Roberto Guerini, presidente di Avis Comunale Bergamo.

    Rispetto al 2018, il numero delle donazioni è aumentato del 2,49% (+153), così come il numero dei soci donatori attivi che – nel 2019 – sono cresciuti del 3,8% (+124). Nell’anno 2019 sono aumentati anche i nuovi iscritti (+26) e gli aspiranti che hanno effettuato la loro prima donazione (+29%). Anche il numero di donazioni dei gruppi rionali e aziendali ha registrato un incremento: sono infatti state raccolte 86 sacche in più rispetto al 2018.

    «I dati del 2019 sono buoni e anche il 2020 era iniziato con cifre promettenti, smentite, come ci si poteva aspettare, da un arresto delle donazioni in concomitanza con la diffusione del Covid-19. Tranquillizzati i donatori, i numeri sono tornati a crescere e abbiamo riscontrato anche intenzioni di nuove iscrizioni ma ciò che fa la differenza sono la continuità e la regolarità delle donazioni» aggiunge il Presidente Guerini ricordando che la disponibilità di sangue sicuro è fondamentale per i trattamenti, per gli interventi urgenti, per il supporto di complesse procedure mediche e chirurgiche.

    Numerose le attività e le manifestazioni di sensibilizzazione, realizzate in collaborazione con associazioni sportive, istituzioni e scuole. È fondamentale infatti spiegare anche ai più giovani l’importanza del dono: nell’anno scolastico 2018-2019, Avis Comunale di Bergamo ha raggiunto circa 1250 alunni con lezioni contraddistinte da una corretta informazione sui giusti comportamenti di vita per evitare pericoli e per mantenere uno stile di vita sano e attivo e con il concorso “Il dono del sangue”. Di grande rilievo anche la campagna per sensibilizzare alla donazione del Plasma, poiché i numeri delle donazioni registrati a dicembre 2019, erano ancora troppo bassi per soddisfare il fabbisogno nazionale.

    Nel corso dell’assemblea si è parlato anche dell’iniziativa in occasione del World Blood Donor Day, che si sarebbe dovuto svolgere il 14 giugno, per la prima volta nella storia, in Italia con una fitta programmazione di attività e azioni nelle piazze. Tutte le iniziative programmate in tutto il mondo sono state sospese e, come indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Italia avrà la possibilità di recuperare ospitando l’evento globale nel 2021.

    «Ringrazio infine tutti i nostri associati e tutti i cittadini, che hanno contribuito con grande generosità – anche destinando alla nostra associazione il 5×1000 – ad aiutarci a realizzare tutte le nostre iniziative e campagne di sensibilizzazione» ha concluso Roberto Guerini.

    Per informazioni: www.avisbg.it

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  • Controllare gli accessi in azienda con i badge

     

    Controllare gli accessi all’interno di una sede lavorativa o grande azienda, è particolarmente complicato se si considera che quando i locali sono particolarmente ampi e magari dislocati su più piani, vi lavorano centinaia o migliaia di dipendenti i cui accessi vanno registrati con esattezza ogni giorno.

    Vi sono poi gli uffici che ricevono il pubblico e dunque questo tipo di accesso va diversificato da quello dei dipendenti, tenendo presente che è comunque necessario consentire a tutti di accedere velocemente ai locali e dunque senza che vadano a crearsi delle code.

    Si tratta di una procedura che è necessaria al fine di accertarsi che effettivamente accedano ai locali solo le persone autorizzate e che queste lo facciano nei giorni e negli orari previsti. Questo è importante sia perché le informazioni relative agli orari di accesso e uscita dei dipendenti possono essere utilizzate dal ufficio buste paghe, sia perché effettuando questo tipo di filtro è possibile tenere lontani dai locali eventuali malintenzionati che hanno l’intento di sottrarre, danneggiare dispositivi o apparecchiature aziendali.

    Controllare gli accessi con i badge

    Diventa necessario per questo motivo implementare un sistema di badge per mezzo dei quali ogni dipendente può identificarsi e accedere rapidamente al luogo di lavoro, senza che si creino code e registrando esattamente il momento di ingresso e uscita dalla sede. Questi badge possono essere magnetici o di prossimità, il che significa che con questi ultimi è sufficiente avvicinarli al lettore affinché registrino l’evento.

    Cotini srl propone dei badge timbratura che sono perfettamente in grado di soddisfare questo tipo di necessità, e consentono ad ogni dipendente di poter lavorare in maniera più serena sapendo che all’interno dei locali possono accedervi soltanto persone che sono autorizzato a farlo e dunque non possono esservi eventuali intrusi. Questo tipo di strumento è inoltre davvero utile in caso di emergenza quando diventa fondamentale sapere quali e quanti dipendenti si trovano all’interno dei locali mentre vi è emergenza in corso.

  • Riuso di un bene cestinato- La nostra mission dietro la riparazione vetro iWatch

    Riparaora riparazione cellulari a domicilio Oltre al mero ma essenziale aspetto commerciale, cosa ci può essere in più dietro una riparazione vetro Apple Watch o iphone ? C’è la riscoperta dell’artigianato, della pura manualità rivolta alle tecnologie di ultima generazione ed anche una ..

    riparaora la nostra mission aziendale

    <<La Riparazione è una evoluzione sociale>>

    Riparazione sostituzione vetro cellulari Apple watch iPhone

    Riparare non è solo il nostro lavoro ma è passione ed attenzione al concetto di RIUSO. Ciò che per molte aziende è infatti considerato rifiuto, magari al termine di un “ciclo di vita”, e quindi solo da cestinare, per noi è invece un BENE PREZIOSO. Questo fa necessariamente parte dell’unica evoluzione sociale sostenibile, quella cioè che non può prescindere dalla salvaguardia del nostro fragile ambiente. Il concetto di “Riparare” o di “Rigenerare” dovrebbe integrarsi all’evoluzione delle tecnologie di progettazione di qualsiasi dispositivo mentre la maggior parte delle grandi aziende tende ad una obsolescenza delle parti rapida e ad un “uso limitato” dei dispositivi o di parti di essi che, invece, potrebbero ancora funzionare perfettamente dopo una rottura parziale. Alla luce di tutto ciò, noi di Riparaora, siamo sempre alla ricerca di nuovo metodiche e tecniche finalizzate alla riparazione e alla rigenerazione. 

    APPROFONDIMENTO DELLA RIPARAZIONE

    • FresaturaSostituzione Vetro Apple Watch

    Tramite questa fresatrice una lama per vetri, ci permette di incidere lungo il perimetro del vetro superiore e di iniziare a separare le parti del tuo Apple Watch. Un tecnico esperto sa come evitare così che si possa graffiare la cassa in alluminio.

    Rimozione vetro rotto a caldo con filo 3 Micron Tungsteno o Molibdeno

    separazione vetro apple watch

    Appoggiamo il display rivolto verso il basso sulla superficie di una piastra riscaldante ed aspirante e rimuoviamo manualmente il vetro rotto. Questa fase è la più delicata in quanto lo schermo è sottoposto ad una tensione superficiale e non ci sono margini di errori.

    Applicazione nuovo vetro in laminatrice sottovuoto

    laminazione vetro nuovo apple watch

    Questa attrezzatura professionale accoppia un nuovo vetro al tuo schermo originale a temperatura, pressione e calore controllato per un risultato garantito. Effettivamente riproduciamo in piccolo la stessa procedura di assemblaggio  della casa madre .

    sostituzione vetro apple watch

    Se vuoi approfondire le  metodiche o sei interessato ai servizi di riparazione per tutti gli altri modelli seguici sulla (nostra pagina ufficiale)

    riparazione apple watch e iphone vetro

    Quando si parla di “economia del riuso” si è soliti pensare ad un’attività di nicchia, di piccole comunità o di qualche singola azienda che ha la sua mission nell’attività del recupero dei materiali come la nostra ma  in realtà non è così che stanno le cose.

    L’economia del riuso e del riciclo, rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana che investe stili di vita e società, ambiente ed economia, produzione e consumo, profitto ed occupazione. Un possibile nuovo modello di sviluppo, dunque, che non fonda più il motore dell’economia sull’accumulazione e lo spreco, ma lo converte alle infinite variabili del riciclo di oggetti e materiali. Un’economia che da orizzontale si trasforma in circolare con una serie di effetti a cascata sull’intero sistema.

    Complice la crisi economica e una nuova coscienza ecologica, “riciclare” sembra essere diventata la parola d’ordine del terzo millennio: l’usato fa boom, la filosofia del “non si butta via niente” è il nuovo mantra che se da un lato ci fa guardare agli oggetti che possediamo in maniera nuova, dall’altro ci permette di recuperare tutto ciò che fino a ieri sarebbe finito dritto in discarica. Mercati e mercatini che vendono oggetti usati crescono in maniera esponenziale a livello locale e nazionale, una filosofia che sembra essere diventata una moda e di moda per coloro che subiscono il fascino degli ambienti e dell’atmosfera dei mercati di una volta. Nei mercati dell’usato si compra e si vende senza orizzonti, chi conosce fa ottimi affari, chi desidera risparmiare è accontentato, chi cerca nuovi sbocchi lavorativi e commerciali è il benvenuto.

    CONCLUSIONI

    Nel settore della telefonia il riuso non è solo il risparmio nella riparazione per il cliente ma è anche  soprattutto ORIGINALITA’ perchè si avrà ancora il proprio schermo appunto “originale” quindi con le proprie caratteristiche di luminosità, contrasto, sensibilità, fattura dei materiali e soddisfazione, per aver unito anche questo risvolto di perfezione concettuale.

  • Ascia spaccalegna o coltello da caccia?

    Cosa è meglio portare con se in escursione? Un’ascia spaccalegna o un coltello da caccia?

    La domanda riposta è tutt’altro che banale, sopratutto per chi esercita attività di bushcraft in escursione. Un’ascia spaccalegna infatti per quanto piccola e maneggevole, è senz’altro più difficile da trasportare rispetto ad un coltello da bushcraft. Chiaramente se dobbiamo mettere a paragone questi due strumenti è ovvio che dobbiamo parlare di coltelli da Bushcraft e quindi di coltelli a lama fissa e a cordolo pieno (full tang).

    Ma perché dovremmo portare con noi un’ascia spaccalegna in escursione?

    Come la gran parte degli amanti della natura già sapranno, l’utilizzo di un‘ascia spaccalegna non rientra in genere tra quegli strumenti che in escursione vengono ritenuti indispensabili. La gran parte delle attività che è possibile fare con un’ascia infatti, possono essere fatte anche con un buon coltello da bushcraft che in tal senso essendo a cordolo pieno, può essere utilizzato come incudine e colpito successivamente, per rompere piccoli tronchi o oggetti di vario genere. Detto questo va da se però che rompere un singolo tronco è una cosa, rompere più tronchi richiede uno sforzo tutt’altro che semplice.

    avere a disposizione una piccola ascia da spacco in questi casi, può certamente semplificarci la vita e rendere più veloce la nostra attività, ed è per questo motivo che molte delle principali case di strumenti da escursionismo, hanno iniziato a realizzare asce spaccalegna di più piccole dimensioni e facilmente trasportabili, pensate proprio per essere legate ad uno zaino e portate in una gita in montagna, proprio come avviene per un coltello da sopravvivenza.

    Quale tipo di coltello può sostituirsi ad un ascia spaccalegna?

    Anche in questo caso si ritiene opportuno fare una precisazione. Non tutti i coltelli sono uguali e quindi non tutti possono ritenersi uno strumento alternativo ad un’ascia spaccalegna. Questa precisazione va fatta perché i  meno esperti, valutando l’acquisto di un coltello da caccia ad esempio, possono pensare erroneamente che qualunque coltello a lama fissa, sia idoneo allo scopo.

    Ovviamente però non è cosi, non tutti i coltelli, sebbene siano a lama fissa, possono essere colpiti senza il rischio di rompersi. Quando si parla di coltelli da sopravvivenza come strumenti alternativi ad un‘ascia spaccalegna per svolgere attività di bushcraft, si fa riferimento esclusivamente a coltelli dalla lama di dimensione tra i 10 e 13 cm circa a cordolo pieno. Cioè quei coltelli dove la lama è presente anche all’interno del manico fino alla sua parte inferiore.

    In conclusione:

    Se si desidera svolgere attività di bushcraft, è bene innanzi tutto equipaggiarsi della giusta strumentazione, tenendo presente che se si decide di uscire equipaggiati solo del proprio coltello, è bene sapere assicurarsi che questo abbia le giuste caratteristiche per svolgere il suo scopo e non sia un comune coltello da caccia.

  • “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” racconta di Inuit e orsi polari

    In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi di Raffaella Milandri

    La seconda edizione aggiornata “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi”, di Raffaella Milandri, disponibile anche in EBOOK, tocca  le tematiche care alla autrice, attivista per i diritti umani: il rischio di estinzione dei popoli indigeni, la salvaguardia dell’ambiente, la necessità di “umanizzare” lo stile di vita moderno.

    In un viaggio in solitaria di oltre 10.000 chilometri in Alaska, l’autrice, attivista per i diritti umani, percorre  i sentieri dei cercatori d’oro, dei pionieri e dei cacciatori di balene. Lassù, ai confini del mondo, si imbatte in una natura umana forte e gentile, ma tocca con mano i risultati catastrofici del riscaldamento globale e delle crudeltà dell’Uomo Bianco.

    Le sue esperienze più intense sono oltre il Circolo Polare Artico, dove la solitudine tocca le vette più alte e il silenzio bianco regna sovrano.

    Sarà il capitano Roy, del popolo Inupiaq, ad aprirle le porte alle tradizioni antiche della sua gente, ma anche a rivelarle la dura realtà di un mondo senza scrupoli in lotta per il petrolio e per il denaro; un mondo dove l’orso polare — il gigante gentile dell’Artico— è tra le prime vittime di cambiamenti irreversibili.

    La edizione è pubblicata dalla Mauna Kea Edizioni, e la versione ebook è arricchita 16 pagine di immagini fotografiche a colori.

    “Un assaggio di libertà è guidare per 1000 km senza incontrare anima viva, e senza segnale sul cellulare. Ma la libertà vera, quella dello spirito, ha un costo molto alto. Purtuttavia, vale la pena di pagarlo”, dice la Milandri. Nel suo libro racconta due suoi viaggi avventurosi in Alaska, uno in estate e uno in inverno, tra “uomini liberi”.

    L’autrice aggiunge: “Il pericolo della natura selvaggia dell’Alaska è grande: oggi siamo impreparati a basarci sui nostri cinque sensi per sopravvivere. Lassù nel profondo nord, siamo inermi di fronte alla Natura signora e padrona, che senza pietà violiamo e dissacriamo ovunque nel mondo”.

  • Liberi di non Comprare”: il libro pluripremiato in seconda edizione e in ebook

    Dice l’autrice: “ Dobbiamo cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro,  o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini”.
    LIBERI DI NON COMPRARE di RAFFAELLA MILANDRI

    Il libro di Raffaella Milandri, soprannominata la “scrittrice dei Popoli Indigeni”,  uscito in seconda edizione e in ebook per la Mauna Kea edizioni  : “Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione”, continua a mietere successi e si riconferma quanto mai attuale anche durante la crisi planetaria del coronavirus.

    Anzi, si potrebbe aggettivare col termine “profetico”.

    Incentrato sulla decadenza della civiltà del consumismo con tutte le sue piaghe, il libro è un vero e proprio appello. Ci accompagna attraverso una profonda  riflessione sul significato della vita stessa e dei suoi valori, incitando ad un cambiamento.

    Cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che fanno solo il gioco della èlite ricca del Pianeta.

    Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, e con la saggezza millenaria di diversi esponenti di popoli indigeni, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente  lasciandoci in solitudine e inappagati.

    Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo “anticonsumismo” , e di Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei “mala tempora” .

    Dice Barbagallo: “questo libro appassionato ribalta i luoghi comuni sui rapporti tra paesi avanzati e Popoli Indigeni”.

    Parla Raffaella Milandri:

    “Questo mio libro parla del consumismo come causa principale dell’inquinamento, della decadenza dei valori umani, della solitudine e delle discriminazioni sociali.

    E’ una opera che ho avuto urgenza di divulgare e che è stata premiata a concorsi letterari di prestigio.

    Le vittorie del mio lavoro sono un momento importante per riflettere sul futuro: è una responsabilità.

    Vuol dire che sono sulla strada giusta, e mi devo impegnare ancora di più, in maniera particolare nella divulgazione della letteratura etica, che abbia una funzione sociale e civile”.

    Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”. Ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo indebolimento della società dei consumi, che appare in corsa verso la autodistruzione.