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  • Auto: in Toscana ci sono ancora più di 165.900 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto toscano che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione toscana risultano ancora registrate 165.946 automobili Euro 0, corrispondenti al 6,87% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, la Toscana si posiziona a metà classifica, mentre se si guarda al rapporto percentuale il valore regionale è leggermente inferiore a quello nazionale (8,4%).

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 648.427. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 27% delle auto potenzialmente in strada in Toscana ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la regione si posiziona tra le migliori del Paese, con un valore nettamente inferiore alla media nazionale del 34,1%.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Arezzo che con un valore di 8,07% risulta essere la provincia toscana con la percentuale più alta di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (19.617 veicoli); alle spalle di Arezzo si trova la provincia di Massa-Carrara, dove il 7,80% delle autovetture registrate appartiene alla categoria Euro 0 (9.643). Seguono nella graduatoria le province di Siena (7,62%, 14.392 veicoli), Grosseto (7,61%, 11.417) e Lucca (7,12%, 18.683). Continuando a scorrere la classifica troviamo la provincia di Pistoia, dove il 7,08% delle autovetture fa parte della categoria Euro 0 (13.727 auto private) e Pisa (6,55%, 18.461), seguite, a pari merito, da Prato (10.118 veicoli) e Livorno (12.894 auto private), dove la percentuale di vetture appartenenti a questa categoria è del 6,25%. Chiude la graduatoria toscana la provincia di Firenze, che con un valore di 6,13% risulta essere l’area toscana con la percentuale più bassa di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (36.994 autovetture).

    Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Firenze che conta ancora 36.994 auto private Euro 0.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Grosseto; qui il 33,42% delle autovetture appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Arezzo (31,74%), seguita da quelle di Siena (29,86%), Massa-Carrara (27,87%) e Pistoia (26,30%).

    Continuando a scorrere la classifica troviamo le province di Livorno (26,29%), Lucca (26,05%) e Pisa (25,51%); chiudono Firenze (24,33%) e Prato (23,33%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Moby Spa, Tirrenia e Toremar: il Gruppo Onorato Armatori a tutela del mare e dell’ambiente

    Creazione di un dipartimento Energy saving per limitare le emissioni di CO2, riduzione dell’uso della plastica, cura degli animali sia in mare che a bordo: sono alcune delle attività di Moby Spa, compagnia di navigazione appartenente al Gruppo Onorato Armatori.

    Moby Spa

    L’attenzione green a bordo delle navi Moby Spa, Tirrenia e Toremar: ridurre plastica e CO2

    “Tutte le azioni positive che stiamo portando avanti nascono dal nostro amore per il mare, declinato in tutte le sue sfumature”: è chiara l’intenzione del Gruppo Onorato Armatori che, nelle parole dell’AD Achille Onorato, spiega quanto sia importante avere cura di un bene prezioso come l’ambiente e, nello specifico, il mare. È proprio per questo motivo che sulle navi di Moby Spa, Tirrenia e Toremar, appartenenti al Gruppo, vengono portate avanti iniziative e azioni tese a rendere concreta questa attenzione. Ne sono una dimostrazione l’impegno a bordo per la riduzione della plastica, con l’obiettivo di limitare drasticamente i prodotti monouso e non riciclabili: l’iniziativa ha permesso di evitare l’utilizzo di oltre 4 milioni di articoli in plastica nell’arco di un solo anno. A ciò si aggiunge l’implementazione di un dipartimento dedicato all’ambito Energy saving che si occupa di limitare le emissioni di CO2 a bordo delle Moby Lines. Basti pensare che, se fosse trasportato in aereo l’equivalente caricato annualmente dalla flotta del Gruppo, si produrrebbero 1,9 milioni di tonnellate di emissioni aggiuntive di CO2, come calcolato da un autorevole studio di The European House – Ambrosetti sulle esternalità negative dell’anidride carbonica.

    Moby Spa, le iniziative del Gruppo Onorato Armatori a favore degli animali

    Tra le attività intraprese da Moby Spa, Tirrenia e Toremar per la tutela dell’ambiente, spicca anche una specifica attenzione al benessere degli animali, per i quali sono previsti particolari trattamenti a bordo delle Moby Lines. A ciò si unisce la possibilità di viaggiare insieme ai propri padroni e la promozione di campagne per aiutare i cani-eroi campioni di salvataggio a bordo della flotta Gruppo Onorato Armatori. Ma non solo: al benessere degli animali che viaggiano sulle navi si affianca quello degli animali che vivono in mare, soprattutto i cetacei. Sulla flotta di Moby Spa e Tirrenia sono infatti presenti biologi marini che da anni conducono campagne di avvistamento dei cetacei, in maniera tale da mappare gli esemplari avvistati e studiarne le abitudini, per promuovere azioni di tutela della loro salute. Si tratta di gesti significativi, quelli intrapresi a bordo delle navi del Gruppo Onorato Armatori, che dimostrano in modo concreto la vicinanza del Gruppo nei confronti della tutela del mare e dell’ambiente a tutto tondo.

  • Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume

    Il conto alla rovescia per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, il grande evento in live streaming in programma a Bergamo Alta domenica 30 agosto, inizia con l’assegnazione del Premio della Critica a Roberta Finocchiaro, tra i 10 finalisti del contest Cover Me. Il riconoscimento, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha espresso il proprio voto su tutti i 76 brani in gara decretando l’interpretazione dell’artista catanese di “New York City Serenade” la migliore in gara.

    Cresce così l’attesa per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, che il prossimo 30 agosto celebra i 40 anni di grande rock ispirandosi a quel “trucco magico” che Bruce Springsteen ha sempre messo al centro del lavoro della sua vita. Un trucco profondo e antico quanto la scrittura.

    Si parte al Seminarino alle 11.30 con lʼintroduzione di NOI & Springsteen, per poi proseguire con un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano. A seguire, sarà proiettato un video omaggio a Bergamo, città che questʼanno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrate tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Alle 15.00, Massimo Cotto discuterà con Claudio Trotta, Leonardo Colombati, Patrizia De Rossi del focus centrale dellʼevento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da quel cantautore del New Jersey diventato unʼicona mondiale. Alle 16.00 si entrerà nel vivo del contest “Cover Me”, con unʼesibizione ogni 10 minuti dei 10 finalisti, in ordine di classifica, mentre alle 18.00 Massimo Cotto e Gino Castaldo con la moderazione di Patrizia De Rossi ragioneranno su “The River”.

    Rullo di tamburi alle 19.30 con la premiazione di Cover Me. E non finisce qui perché alle 21.00 Roberta Finocchiaro @ Band presenterà il suo nuovo album “Save Lives with the Rythm”. Infine, alle 22.00, Nebraska band con Lorenzo Semprini (chitarra, voce, armonica di Miami & the Groovers Francesco Pesaresi, Fabrizio Flisi e Paolo Angelini (basso, piano e batteria di Bound for glory), Matteo Caselli (tromba di The Monkey Swingers) e Guests: Francis Carnelli (The Mama Bluegrass band), Daniele Tenca, Zona Mc, Diego Mercuri.

    Un programma intenso, in una location unica, quella del Seminarino a Bergamo Alta, che sarà ripreso con videocamere digitali e mixer video e verrà trasmesso in streaming sul sito www.noiespringsteen.com per farà risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nelle case di ogni appassionato del cantautore.

    COME PARTECIPARE – Nel rispetto delle normative anti Covid-19 e per garantire il distanziamento sociale all’interno del Seminarino, l’accesso all’evento sarà possibile solo per un numero limitato di persone inviando una richiesta via mail all’indirizzo [email protected]. Il pass potrà essere acquistato o per la giornata intera di domenica 30 agosto oppure solo per la serata dalle 21:30 alle 23:00. Per tutti coloro che vorranno seguire in diretta l’evento sarà sufficiente collegarsi al sito web www.noiespringsteen.com.

     

    IL CONTEST COVER ME ‒ Sono 10 i finalisti di “Cover me”, sui 76 partecipanti, che calcheranno il palco del Seminarino domenica 30 agosto: Renato Tammi, Giulietta Natalucci, Federica Crasnich, The Matcha Sip, Tommaso Imperiali, Roberta Finocchiaro, Luigi Mariano, Diego Mercuri & The Wercking Band, La Famiglia Roberts e Francesco DʼAcri. Premiati perché più conosciuti dai fan di Springsteen, per lʼoriginalità della cover presentata, per le doti canore e per le capacità interpretative, da ben 3.386 utenti che si sono registrati sul sito noiespringsteen.com e hanno votato, sono ora pronti a passare al prossimo step: salire sul palco del Seminarino di Bergamo Alta, dalle 16.00 alle 18.00, durante la 4°edizione del Festival Meeting dedicato alla celebre rockstar, per presentare i brani che hanno reinterpretato in chiave autentica. Una sfida tra le note di canzoni che hanno fatto ballare, emozionare e cantare milioni di persone in tutto il mondo da Dancing in the dark a Nebraska, da Iʼm on fire a Stolen car.

    A decretare il miglior interprete originale di Bruce Springsteen saranno la giuria di qualità e il pubblico. Al termine dellʼesibizione del 30 agosto, infatti, la giuria di qualità, composta da esperti e critici musicali quali: Massimo Cotto (voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN) e Patrizia De Rossi (giornalista), voterà assegnando un punteggio da 0 a 5 (con coefficiente pari a 3, cioè il voto assegnato verrà moltiplicato per 3).

    La stessa modalità di voto sarà estesa al pubblico presente durante lʼevento, mentre il pubblico a casa potrà votare dal sito www.noiespringsteen.com (sezione GARA | CONTEST) assegnando il punteggio da 0 a 5 al termine delle esibizioni, non appena il presidente di giuria darà il via e per massimo 30 minuti di tempo. Sommando i punti ottenuti sarà quindi scelto chi salirà sul podio e nel caso di un pari-merito tra i primi tre, il giudizio finale spetterà al presidente di giuria.

  • The Bravo “Un tuffo in Salento”

    in promozione il nuovo singolo del duo salentino 

    “Un tuffo in Salento” è il nuovo singolo del Duo Artistico salentino “The Bravo”, formato dai fratelli Andrea e Simone Cassano. La canzone è stata composta sull’onda emotiva della richiesta ricevuta dai fratelli Cassano, da parte di amiche residenti nel Nord Italia che si erano viste annullare l’Erasmus all’estero a causa del Coronavirus, di trascorrere qualche giorno di vacanza in Salento abbinando al piacere del viaggio anche la cultura del territorio.

    Il brano narra la voglia di estate, di mare e divertimento ma, allo stesso tempo come si evince nel videoclip, è attento alla responsabilità che questo periodo impone dopo il lockdown e mostra i “The Bravo” in veste di consapevoli eredi della cultura di uno dei territori italiani unici al mondo per storia, miti, leggende, archeologia, architettura e per ricchezza e bellezza della varietà paesaggistica. Quindi non solo movida giovanile nel ritmo che tocca il caldo dell’estate e accarezza la pelle con il mare cristallino del Salento su un beat potente e ballabile, ma anche voglia di un turismo dinamico del territorio che ha fatto guadagnare al videoclip il Patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce, del Comune di Gallipoli, del Comune di Castrignano del Capo (Santa Maria di Leuca) e del Comune di Castro.

    Le immagini del video rendono tutta l’emozione che suscita il territorio con il barocco salentino (Basilica di Santa Croce a Lecce), la storia (Anfiteatro Romano di Lecce), i luoghi mozzafiato dove lo Ionio si unisce all’Adriatico a Santa Maria di Leuca, la litoranea costiera di Castro ed a tanti altri posti di una bellezza incredibile. Il videoclip propone un’alternativa inaspettatamente divertente alle giovani amiche di Simone ed Andrea deluse dal fallimento della partenza per l’Erasmus e che invece scoprono nel Salento un turismo rispettoso della cultura e dell’ambiente senza rinunciare alla voglia di ballare e di vivere la propria giovinezza.

    Dicono i The Bravo: “non ci stanchiamo mai di fare da Ciceroni per i nostri ospiti in questi tour turistici che ogni volta ci abbagliano per lo splendore della nostra Provincia di Lecce… ed ogni volta siamo sempre lieti di fare noi per primi Un Tuffo in Salento”.

    Instagram: http://www.instagram.com/thebravo_official
    Facebook: https://www.facebook.com/thebravoduo/

    www.sonosmusicrecords.com
    https://maffuccimusic.com

  • POLEPOSITION.tech presenta: Bambini e nuove tecnologie – Formazione a distanza per Professionisti dell’area 0/6

    POLEPOSITION.tech propone un Corso di Formazione di estrema attualità, utilissimo per tutti i professionisti che lavorano con bambini, ormai abituati ad utilizzare cellulari o tablet nella loro quotidianità
    ➠ Cosa accade ai Bambini quando si rapportano con le nuove tecnologie?
    ➠ Cosa stanno imparando da noi? Quali rischi ci sono?
    ➠ Quali possibilità inedite aprono?

    BAMBINI E NUOVE TECNOLOGIE
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  • Mobilità: 2,5 milioni di italiani vogliono il monopattino elettrico

    I monopattini elettrici sono di sicuro uno dei mezzi destinati a rivoluzionare la mobilità cittadina, ma quanti pensano di convertirsi a questo particolare tipo di due ruote e, fra chi già lo usa, quali sono le abitudini più comuni? Per dare risposta a queste e altre domande Facile.it ha commissionato all’istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat* un’indagine ad hoc, ecco cosa è emerso.

    A chi piace e a chi no

    A dichiarare di possedere già un monopattino elettrico sono stati il 2,7% degli intervistati, pari a poco meno di 800.000 italiani. La percentuale sale notevolmente nella fascia 35-44 anni (5,5%) e fra i residenti in Centro Italia e nel Nord Est (4,2%). Sembrano non essere contagiati dal fascino del monopattino, sia esso elettrico o tradizionale, i rispondenti con età pari o superiore ai 45 anni.

    Discorso diverso, e chiaramente pesantemente influenzato dalla disponibilità del mezzo nella propria città di residenza, per chi usa il monopattino elettrico, ma solo a noleggio. Si tratta di poco meno di 400.000 individui, ma la percentuale sale notevolmente se si guarda al solo campione maschile (1,3% vs 0,5% delle donne), a chi ha un’età compresa fra i 25 ed i 34 anni (3% vs una media nazionale dello 0,9%) e a chi risiede nel Centro Italia (2,6%)

    Chi pensa di comprarlo

    Probabilmente per la spinta che il Covid ha dato alla ricerca di mezzi alternativi che consentano di spostarsi senza ricorrere ad affollati tram o metropolitane, molti stanno valutando di acquistare un monopattino elettrico. A dirlo sono stati oltre 2,5 milioni di italiani, ovvero il triplo di quelli che già lo possiedono oggi.

    A considerare seriamente l’acquisto del mezzo sono risultati soprattutto gli uomini (7,3% vs 6,2% delle donne), chi ha un’età compresa fra i 18 ed i 24 anni (14,7% vs una media nazionale del 6,7%) e chi risiede nel Meridione (8%).

    Come lo usa chi già lo ha

    Il fenomeno dei monopattini elettrici è tutto sommato abbastanza recente e, come è ovvio, tanto le nostre città quanto le norme del codice della strada, si stanno adeguando poco per volta; ma chi già lo possiede, come lo usa?

    Secondo le risposte date dagli intervistati, l’utilizzo principale sembra ancora quello legato al tempo libero, ma già 350.000 persone se ne servono per andare al lavoro ed è facile ipotizzare che questa cifra crescerà notevolmente una volta che si ridurrà il numero di chi fa smart working.

    Purtroppo, uno dei problemi storici delle strade urbane italiane è la mancanza di corsie dedicate ai mezzi leggeri e, quindi, alla domanda: Normalmente quando ti muovi in città, se devi percorrere un tragitto sprovvisto di piste ciclabili o corsie dedicate, dove utilizzi il monopattino?  il 52,7% degli intervistati dichiara di usare il monopattino elettrico sul marciapiede o nelle aree pedonali, percentuale che scende appena (50,4%, equivalenti a poco meno di 1,2 milioni di individui) se la domanda indaga invece l’utilizzo abituale del mezzo.

    Una netta differenza, in assenza di ciclabili, la si vede fra le risposte date dagli uomini e dalle donne; rispetto alle seconde i primi usano meno il monopattino elettrico su marciapiedi o aree pedonali (50,6% vs 54,3%), mentre molto più spesso decidono di circolare con il mezzo sulla carreggiata assieme agli altri veicoli (46,9% vs 18,9%).

    Insomma, di sicuro gli italiani stanno guardando con sempre crescente attenzione a questo mezzo e infrastrutture ed elementi imprescindibili alla circolazione su strada non potranno che adeguarsi, e in fretta, a partire dall’assicurazione.

    «Dal punto di vista normativo i monopattini elettrici sono equiparati alle biciclette, pertanto non vi è l’obbligo di sottoscrivere una copertura assicurativa; nonostante questo, però, il consiglio è di valutare l’ipotesi di tutelarsi con una polizza, soprattutto se si utilizza il mezzo quotidianamente» spiegano gli esperti di Facile.it. «Il mercato assicurativo ha già messo a punto i primi prodotti specifici per i conducenti di monopattini elettrici; si tratta di coperture che tutelano l’assicurato sia in caso di danni arrecati a terzi, sia in caso di infortuni subiti durante l’uso del mezzo. In alternativa, si può optare per una tradizionale polizza capofamiglia, ma in questo caso la copertura è limitata alla sola responsabilità civile verso terzi; se si opta per questa soluzione, il consiglio è di verificare che non vi siano esclusioni specifiche per l’uso di monopattini».

    * Metodologia: n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a luglio 2020.

  • Giacomo Poretti in “Chiedimi se sono di turno” a Lazzaretto on stage

    In occasione delle celebrazioni di Sant’Alessandro, patrono della città di Bergamo, Lazzaretto on stage, la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, propone, in collaborazione deSidera Festival, venerdì 28 e sabato 29 agosto alle ore 21.30, “Chiedimi se sono di turno” lo spettacolo teatrale di Giacomo Poretti, attore e componente dell’esilarante trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, con la regia di Andrea Chiodi.

    “Le celebrazioni del Santo Patrono hanno sempre avuto una grande attenzione in città, e anche quest’anno, pur nella complessità della situazione, non potevano di certo mancare. – ricorda l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti – La scelta della Compassione come virtù guida di questa edizione nasce proprio dalla particolare situazione che stiamo vivendo: Bergamo è tra le città più colpite eppure, all’apice del disorientamento, ha sperimentato un sentimento profondo di vicinanza e di appropriazione del dolore altrui, che ha fatto della nostra comunità un esempio altissimo di condivisione. Il monologo dell’attore Giacomo Poretti che attinge alla sua esperienza personale di infermiere e che fa sorridere delle sue memorie di corsia va nella direzione di voler riflettere sulla malattia e sul dolore ma in punta di piedi e con un pizzico di leggerezza”.

    Lo spettacolo viene riproposto nella cornice del Lazzaretto come anteprima in una versione aggiornata che comprende la riflessione sul reparto dove vengono ricoverati gli anziani, la geriatria, e la nuova e misteriosa malattia: il Covid-19.

    Come dice il protagonista, in ospedale si entra solo per tre motivi: se uno è ammalato, se si va a trovare un ammalato, oppure, se sei particolarmente sfortunato, se ci devi lavorare. A tessere il monologo è qualcuno che aveva immaginato per sé un avvenire radioso come calciatore, astronauta o avvocato di grido; ma la sorte è a volte sorprendente, talvolta bizzarra, e quasi sempre misteriosa, e così, mentre sta per ricevere il pallone d’oro, aprendo gli occhi si ritrova nelle proprie mani una scopa di saggina.

    Partito dai bagni finirà sulla scrivania del capo sala, dopo un vorticoso viaggio per tutti i reparti dell’ospedale, attraverso letti da rifare, suore, dottori, malati veri e immaginari, speranze di guarigione e diagnosi che spengono i sorrisi, sempre con due amici fidati: la scopa di saggina e il pappagallo. Il pappagallo è lo strumento detestato da tutti in ospedale, chi lo deve usare, chi lo deve pulire, il primario non lo vuole vedere, i parenti lo vogliono occultare. Ma attraverso il pappagallo passa tutta l’umanità, tutta la delicatezza, tutta la vergogna e il rispetto di quando si ha bisogno d’aiuto e di qualcuno che tenga compagnia alla nostra fragilità.

    Biglietteria

    Biglietto unico al costo di 7 euro, esclusivamente acquistabile on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il 30 e il 31 agosto.

    Per ogni replica, al personale sanitario dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII saranno riservati 100 posti, gestiti direttamente dalla direzione sanitaria.

    Info su: www.comune.bergamo.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

     

    GIACOMO PORETTI

    Giacomo Poretti (Busto Garolfo, 26 aprile 1956) consegue svariati diplomi e pratica diversi mestieri. Nel 1984 decide che la sua strada è il teatro e si iscrive all’accademia teatrale di Busto Arsizio nella quale incontra Marina Massironi, compagna di scene nel duo “Hänsel e Strudel”, che li vedrà girare per locali e villaggi turistici fino al 1989.

    Nel 1991 avviene l’incontro di Giacomo con Aldo e Giovanni: li accomuna una visione vivace e semplice della comicità, fatta di un equilibrato ed efficace connubio tra l’immediatezza della battuta verbale e l’abilità mimica. Se le celebri partecipazioni nei programmi TV rendono noto il trio al grande pubblico – ricordiamo Su la testa (ideato e condotto da Paolo Rossi su Rai 3), Cielito lindo (Rai 3), Mai dire gol e Mai dire domenica (Italia1) – Aldo, Giovanni e Giacomo si dedicano con straordinario successo al teatro, guidati dalla regia di Arturo Brachetti e portano in scena I Corti (1996), Tel chi el Telun (1999), Anplagghed (2006), Ammutta Muddica (2012) fino al The best of Aldo, Giovanni e Giacomo con il quale festeggiano i 25 anni di carriera nel 2016. Giacomo, insieme ad Aldo e Giovanni, è protagonista e, nella maggior parte dei casi anche regista, di 10 film campioni di incassi: Tre uomini e una gamba (1997), Così è la vita – una storia vera (1998), Chiedimi se sono felice (2000), La Leggenda di Al, John e Jack (2002), Tu la conosci Claudia? (2000), Anplagghed al cinema (2006), Il cosmo sul comò, (2008), La banda dei Babbi Natale (2010), Il ricco il povero e il maggiordomo (2014), Fuga da Reuma Park (2016).

    Nel 2017 partecipa con un cameo al film di Francesco Amato Lasciati Andare a fianco del protagonista Toni Servillo. Giacomo è autore di due best seller editi da Mondadori: Alto come un vaso di gerani (2012) e Al paradiso è meglio credere (2015). Insieme ad Aldo e Giovanni scrive Tre uomini e una vita. La nostra (vera) storia raccontata per la prima volta (Mondadori, 2016) a cura di Michele Brambilla. È stato editorialista de La Stampa dal 2012 al 2016 e scrive attualmente per Avvenire e per il Corriere della Sera.

    Nel 2018 torna in teatro con Fare un’anima, un monologo da lui scritto e interpretato, con la regia di Andrea Chiodi.

  • I Burattini di Cortesi e la fiaba “…e vissero felici e contenti” a Lazzaretto on stage

    La manifestazione Lazzaretto on stage volge al termine e non si poteva immaginare una conclusione migliore per rendere omaggio alla città. “…E vissero felici e contenti” è lo spettacolo di teatro di figura, a cura di Fondazione Benedetto Ravasio, che verrà portato in scena al Lazzaretto lunedì 24 agosto alle ore 17.00, con i burattini e la regia di Daniele Cortesi. Lo spettacolo della durata di un’ora, è rivolto ai più piccoli, a partire dai tre anni in su.

    In scena due innamorati il cui amore viene contrastato da un arrogante principe. Ma in aiuto dei protagonisti ci sarà Gioppino Zuccalunga che, sostenuto dall’affetto caloroso dei bambini, darà una bella e sonora lezione al cattivo di turno, ma anche all’arcigna strega ed al suo Lupo parlante che lo hanno aiutato. Lo spettacolo si concluderà in bellezza con l’immancabile balletto finale. Spontaneo ed immediato sarà il coinvolgimento emotivo dei giovani spettatori nella vicenda narrata dalle intramontabili teste di legno, un’occasione di vero incontro con la magia del teatro.

    Lo spettacolo è un omaggio al teatro dei burattini di tradizione popolare grazie alla quarantennale attività professionistica della compagnia fondata nel 1982 da Daniele Cortesi e Mariateresa Zanoni, i quali hanno saputo proporre fiabe e commedie che, per linguaggio e struttura narrativa, si sono dimostrate vicine alla sensibilità dei bambini, divertendo nello stesso tempo il pubblico adulto. Nello spettacolo tutto è fatto a mano e la cifra stilistica della compagnia è riconoscibile per il fine intaglio dei burattini e l’accurata animazione dei personaggi.

    Ma non è tutto. In occasione della festività di Sant’Alessandro, patrono della città, Lazzaretto on stage ha in serbo altri due appuntamenti: mercoledì 26 agosto il concerto di Andrea Bacchetti sulle musiche dei compositori Bach e Schubert, anteprima del cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert del Festival pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo; il 28 e il 29 agosto “Chiedimi se sono di turno”, spettacolo teatrale di Giacomo Poretti con la regia di Andrea Chiodi in collaborazione con deSidera Festival. La pièce verrà riproposta come anteprima in versione aggiornata e comprenderà una riflessione sul reparto dove vengono ricoverati gli anziani, la geriatria, e la nuova e misteriosa malattia: il Covid-19.

    COMPAGNIA DANIELE CORTESI

    A Cortesi è stato attribuito a Gonzaga il massimo riconoscimento del settore: il Premio Campogalliani d’Oro “per aver raggiunto notevoli doti tecniche nel movimento dei burattini e nel ritmo dello spettacolo.”

    L’equilibrio tra tradizione ed innovazione ha permesso alla compagnia di presentare i propri spettacoli in tantissime piazze e Rassegne nazionali ed in prestigiosi teatri: dal 1992 collabora con il Teatro Donizetti di Bergamo ed è stata invitata due volte alla Casa della Cultura Italiana della New York University.

    Per tre stagioni consecutive ha presentato i propri spettacoli alla Triennale di Milano, partecipando anche allo spettacolo “Arlecchino & Arlecchino” a fianco di Ferruccio Soleri, Paolo Rossi, Claudia Contin, Enrico Bonavera e Silvio Castiglioni.

    L’attività della compagnia si è sempre articolata anche su altri fronti, soprattutto nella promozione del teatro popolare dei burattini, ideando ed organizzando Rassegne in cui si incontrassero le diverse tradizioni regionali e le diverse forme d’animazione: dal 1991 al 1997, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo ha diretto ”Arrivano in Piazza!”, la prima manifestazione nazionale dedicata rigorosamente alla tradizione italiana che allora portò a Bergamo le migliori espressioni del teatro dei burattini, delle marionette e dei pupi siciliani.

    Giunge invece quest’anno alla sua ventiseiesima edizione “Gioppino & Co.”, rassegna in cui i burattinai montano le loro baracche nei castelli, nei palazzi e nelle più antiche piazze dei Comuni della Bassa bergamasca. Nell’ambito della ricerca e dello studio, Daniele Cortesi ha collaborato con l’Archivio di Etnografia della Regione Lombardia, raccogliendo testimonianze sui burattinai lombardi del ‘900.

    Più recentemente, in collaborazione con la Fondazione Benedetto Ravasio, ha curato la Mostra “Un tesoro da scoprire. I burattini delle collezioni private bergamasche” e contribuito all’allestimento del Museo del Burattino di Bergamo, facendo parte del comitato scientifico ed esponendo una parte della sua ricca collezione di antichi pezzi.

     

    Biglietteria

    Tutti gli spettacoli per i piccoli hanno un costo del biglietto pari a 2 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

    Info su: www.comune.bergamo.it

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    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • La pittura di Alessandro Giordani tradotta in brani poetici

    La Dott.ssa Elena Gollini nell’esprimere le proprie riflessioni sulla pittura informale astratta dell’artista Alessandro Giordani ha rimarcato su alcuni tratti salenti principali, che ne definiscono e ne descrivono le virtuose qualità intrinseche. In particolare, ha spiegato: “La pittura di Alessandro può essere metaforicamente e simbolicamente tradotta in brani poetici, che danno vita a spazi senza più confini, ad orizzonti infiniti solcati da paradigmi astratti evocanti una proiezione intellettuale ricercata, dove la vibrazione raffinata del colore, nella sua accesa e corposa vitalità, traccia una linea virtuale di demarcazione, che diventa una sorta di trasalimento emozionale ed emotivo e si carica di intensa suggestione. La pittura di Alessandro incede e procede dalle profondità di uno spazio indefinito e indefinibile, che potrebbe essere fisico e materiale e invece è puramente intellettuale e perciostesso ancora più misteriosa e intrigante. Alessandro compie su se stesso un coerente e consapevole lavoro di auto revisione. Si analizza e analizza di mando le sue opere, medita attentamente sull’utilizzo della tavolozza cromatica e della gamma e delle gradazioni e declinazioni tonali, affonda lo sguardo scrupoloso e il pensiero intuitivo dentro le superfici dipinte, per respirarne appieno le trame e gli orditi più reconditi e condividerli con lo spettatore. La sua pittura si orienta e si dirige verso una dimensione qualitativamente colta e spiritualmente elevata fondata sul controllo certosino e dovizioso della gestualità e dell’equilibrio compositivo, sempre perfettamente bilanciato nelle proporzioni e nell’impaginazione del costrutto narrativo di insieme. La declinazione di tendenza informale e non convenzionale viene dunque regolata e disciplinata da ritmi cadenzati e sequenziali sempre armoniosi, che dimostrano un processo evolutivo di maturazione esecutiva e di sviluppo di ricerca cognitiva e conoscitiva sempre in costante e continuo avanzamento progressivo. I valori sostanziali e le strutture sceniche appartengono ad un linguaggio semantico e dialettico aniconico, che contiene e custodisce importanti messaggi e significati sottesi. Il codice cromatico si esprime in un campo allusivo sfaccettato e variegato e si protende verso una spazialità “oltre” in cui si alternano e si fondono in sintonia il senso dell’orizzonte e della profondità ad infinitum con una visione più immediata ed immanente delle cose. La dimensione del comporre si avvale di una coinvolgente e suggestiva ispirazione, in cui si palese ed emerge un sentire che rifugge dalla descrizione mimetica, per soffermarsi invece sull’evocazione prorompente del gesto pittorico, intellettuale e lirico assieme. Alessandro dipinge in modo lento e misurato, riservato e discreto. Assapora fino in fondo la consistenza dei pigmenti regalandoci pagine di un’espressione condotta a quell’essenzialità estrema, a cui non servono orpelli inutili e superflue concessioni decorative e neppure sterili compiacimenti narrativi per rivelarsi ed essere”.

     

  • Aspettando il Festival: il Recital di Andrea Bacchetti a Lazzaretto on stage

    In occasione della festività di Sant’Alessandro, Lazzaretto on stage grazie alla collaborazione con l’Ente Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo propone un concerto sulle musiche di Bach e Schubert. A rendere omaggio ai grandi della musica, l’indiscusso talento di Andrea Bacchetti.

    Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, giunto alla sua 57esima edizione, recupera, in parte, gli appuntamenti programmati per il 2020, con un cartellone di concerti in agenda tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. Il cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert (24 settembre – 12 ottobre) inizia proprio il 26 agosto, una data simbolica per la città di Bergamo che si appresta a celebrare il suo santo patrono.

    L’appuntamento per tutti gli appassionati di musica sarà alle 21.30 con Aspettando il Festival, recital di Andrea Bacchetti, nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al sostegno di UBI Banca, Main Sponsor della 57esima edizione del Festival.

    Talento precoce del pianoforte, Andrea Bacchetti ha debuttato al Festival Pianistico a soli 14 anni, all’interno della 28esima edizione dedicata a Mozart nel 1991. Ultima volta ospite nel 2018 a Mozzo per la rassegna di Festival e dintorni, quest’anteprima segna la sua ottava apparizione al Festival.

    La prima parte del programma della serata sarà dedicata a Johann Sebastian Bach con l’esecuzione di tre Suite: la Seconda (La minore, BWV807) e la Quinta (Mi minore, BWV 810) dalle Suite inglesi e la Quinta (Sol maggiore, BWV 816) dalle Suite Francesi.
    Nelle Suite si susseguiranno varie danze nazionali europee, come l’allemanda, la courante, la sarabanda e la giga, che rappresentano rispettivamente Germania, Francia o Italia, Spagna e Inghilterra, intervallate da alcune danze supplementari denominate “galanteries” quali bourrèe e passepiede.
    Il concerto si concluderà introducendo il protagonista principale della 57esima edizione del Festival Pianistico: Franz Schubert. In programma l’esecuzione dei Quattro improvvisi D.935, quattro miniature romantiche, variegate nella forma e derivanti dall’improvvisazione strumentale.

    PROGRAMMA MUSICALE DELLA SERATA

    Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

    Suite inglese in mi minore, BWV 810

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Doppia

    Gavotta I

    Gavotta II

    Giga

     

    Suite francese in sol maggiore, BWV 816

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Gavotta

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Suite inglese in la minore, BWV 807

    Preludio

    Allemanda

    Courante

    Sarabanda

    Bourrée I

    Bourrée II

    Giga

     

    Quattro improvvisi, D.935

    1. Allegro moderato
    2. Allegretto
    3. Andante
    4. Allegro scherzando

    ANDREA BACCHETTI

    Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio.

    Debutta ad 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone e suona in Festival quali: Lucerna, Salisburgo, Tolosa (Piano aux Jacobins), Santander, Sapporo, Brescia e Bergamo, La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (Mi.To), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Ravenna, Varsavia (Beethoven Festival); e presso centri musicali come Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel (Parigi), Rudolfinum Dvorak Hall (Praga), Rachmaninov Saal, The Moscow Satte Philharmonic Society (Mosca), Auditorium Nacional de Espana (ciclo Scherzo e CNDM), Teatro Real (Madrid), Musashino Concert Hall, Asahi Hall e Bunka Kaikan(Tokyo), Parco della Musica (Roma), Gewandhaus (Lipsia).

    Ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, OSI Lugano, MDR Lipsia, Filarmonica della Scala, Nazionale della Rai, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enescu Philharmonic, Bucarest) e con direttori come Venzago, Luisi, Zedda, Lu Ja, Justus Frantz, Baumgartner, solo per citarne alcuni.

    Fra la sua discografia da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK, Rosette 2010), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 Baroque Instrumental), di Bach Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine, Settembre 2009), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu, maggio 2014).

    www.andreabacchetti.net

     

    Biglietteria

    Biglietto unico al costo di 7 euro, acquistabile on line su www.vivaticket.com e in tutti i punti vendita abilitati.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il giorno successivo.

    I cancelli saranno aperti un’ora prima dello spettacolo, alle ore 20.30.

    Info su: www.festivalpianistico.it | www.comune.bergamo.it

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    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Cultura, didattica, ricerca e relazioni: cosa aspettarci dal futuro post-Covid?

    Fare i conti con la paura, avere il coraggio di fermarsi a riflettere, scegliere il proprio cammino di crescita culturale, riconoscere le responsabilità accademiche e sociali degli atenei italiani in questo periodo di trasformazioni, sia del contesto in cui viviamo sia dei nostri valori.

    Quale sarà il futuro dell’ambiente formativo, culturale e delle relazioni sociali in questo nuovo mondo che lentamente sta avvicinandosi – si spera – al post-Covid?

    Questa la grande domanda a cui i Rettori dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e della Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM di Milano, Gianni Canova, originari entrambi della alta Val Seriana, cercheranno di dare risposta in un incontro pubblico in programma giovedì 27 agosto alle ore 20.45 presso la Piazza principale di Bratto (Castione della Presolana) dal titolo “Come e in cosa ci ha cambiato il Covid19 nelle nuove sfide della società della conoscenza”.

    L’appuntamento, introdotto e moderato da Alberto Ceresoli, Direttore de l’Eco di Bergamo, sarà l’occasione per invitare gli ospiti a una riflessione sul “tempo sospeso” vissuto negli ultimi mesi, in cui l’Università, in particolare, è stata chiamata a trovare un nuovo modo di perseguire la propria missione nonché gestire il nuovo rapporto a distanza instaurato con gli studenti.

    In caso di maltempo l’evento si terrà presso il Cinema degli Abeti di Bratto.

    Iniziativa organizzata dall’Unità Pastorale della Presolana e Visit Presolana.

  • Paper Walls “Fragile”

    il nuovo singolo della band. Una splendida metamorfosi
    che chiunque può mettere in atto 

    Quanti di noi sono stati salvati da un’anima apparentemente fragile?
    Da qualcuno che credevamo estremamente vulnerabile?
    Magari tante volte abbiamo creduto di essere noi stessi così. Invece abbiamo riscoperto una natura robusta, resistente.
    “Fragile” rivela di una splendida metamorfosi che chiunque, se vuole, può mettere in atto.

    https://youtu.be/UON3lgozcSU

    I Paper Walls tre ragazzi sbadati ma pungenti, intraprendenti osservatori, simpaticamente critici, completamente differenti tra
    loro, accomunati però dalla stessa passione, quella per le “note musicali”. Nati nel 2010, muniti di fantasiose melodie accompagnate da testi realistici e irriverenti, raccontano le stranezze della società attuale lasciando trapelare nelle loro canzoni sempre risvolti profondi ed emotivi.
    Ad Ottobre 2013 presentano su Youtube un’intramontabile cover degli anni 80:

    “Girls just want to have fun” accompagnata da un divertente videoclip che catapulterà tutta la band indietro nel tempo.
    Il primo inedito della band “False realtà” è stato presentato al Festival Nazionale di Piombino 2014, aggiudicandosi il terzo posto.

    Dopo l’approdo in Artis Records – edizioni Cramps Music i Paper Walls pubblicano il brano “Senza Uscita” che resta in rotazione radiofonica nazionale per sei mesi.
    A Settembre/Ottobre 2018 i Paper Walls sono partiti per il loro primo Tour Europeo con un totale di 10 date in Austria, Slovacchia, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia, presentando in anteprima alcuni dei loro inediti.
    Al rientro dal tour la band si chiude in studio per la registrazione dell’Ep
    Nel Luglio 2019 è in uscita nazionale e radiofonica il terzo singolo “Stringimi”.

    I Paper Walls sono 

    Voce: Sonia Belvedere
    Chitarra: Nicola Renigaldo
    Batteria: Angelo Pipoli

    Instagram: https://instagram.com/paperwallsrock
    Facebook: https://www.facebook.com/paperwallsrock/

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  • Bambini e nuove tecnologie – POLEPOSITION.tech presenta un corso di formazione a distanza per Professionisti dell’area 0/6

    POLEPOSITION.tech propone un Corso di Formazione di estrema attualità, utilissimo per tutti i professionisti che lavorano con bambini, ormai abituati ad utilizzare cellulari o tablet nella loro quotidianità
    ➠ Cosa accade ai Bambini quando si rapportano con le nuove tecnologie?
    ➠ Cosa stanno imparando da noi? Quali rischi ci sono?
    ➠ Quali possibilità inedite aprono?

    BAMBINI E NUOVE TECNOLOGIE
    è un corso di formazione on line, con il rilascio di 10 ECM,
    rivolto ad operatori sanitari e più in generale a tutti i professionisti che lavorano nell’area infantile.
    Anna Gatti, pedagogistista dell’Associazione Metas,
    ne ha curato i contenuti dopo anni di ricerca e studio
    in collaborazione con Samantha Zintu, Referente Generale dei Servizi di POLEPOSITION.tech.
    Nella formazione si propone un approfondimento del rapporto tra infanzia e nuove tecnologie digitali.
    Dal riferimento allo sviluppo sul piano neuronale e psicologico si va ad affondare lo sguardo sulla dimensione pedagogica offrendo, oltre ai dati,
    un approfondimento teorico delle tematiche in questione e alcuni strumenti per il lavoro con i #bambini e con i #genitori.

    Per chi legge questa pagina abbiamo concordato uno sconto del 10%
    inserendo il codice couponpole1020

    a questa pagina (Clicca QUI)

    Per informazioni: 3938119038 – [email protected]

  • Union PMI lancia Aetika, la chiave per realizzare i progetti delle imprese.

    Una vera e propria chiave per accedere a tutte le soluzioni per imprese in difficoltà. Il suo nome è Aetika e si tratta di un fondo al 98%, studiato per favorire progetti imprenditoriali ed istituito da Union PMI, la confederazione delle piccole e medie imprese.

    Qualcosa di unico, finora inesistente nel mondo della finanza e in quello di supporto alle imprese: per la prima volta un sostegno che guarda all’aspetto etico e deontologico, attraverso il quale sarà possibile finanziare progetti imprenditoriali per le pmi .

    “Vogliamo sconvolgere quanto fatto finora dal mondo della finanza – dice il presidente di Union PMI, Pasquale D’Alena – partendo dalla volontà di costruire qualcosa di unico, che oggi nel mondo di supporto alle imprese non esiste”.

    “Abbiamo voluto far nascere Aetika – continua D’Alena – per dividere l’operatività della confederazione e i suoi servizi. E’ un progetto che nasce da lontano, partendo dalla volontà di mettere in campo strumenti diversi spaziando dalla parte giudiziale e stragiudiziale, a quella strettamente legata ad interventi di supporto finanziario e strutturale”.

    “Legato a Aetika ci sono una serie di servizi che daranno quella linfa vitale per creare un fondo in grado di sostenere le imprese e le proprie necessità, che siano di natura strutturale, di consolidamento, di sviluppo o di creazione di una nuova impresa. Di qui la nostra idea di creare un lab uno spazio dedicato alle nuove imprese”.

    Tutti i dettagli sono sul sito www.unionpmi.it

  • L’importanza della crescita personale per il tuo business

    Aumentare il livello di produttività è la preoccupazione costante di tutti gli imprenditori, per crescere professionalmente e intellettualmente. Chi è appassionato di crescita personale sa bene cosa può significare diventare il miglior alleato di se stessi per raggiungere tutti i propri obiettivi.

    Il percorso che un imprenditore deve percorrere non è facile. È pieno di ostacoli, che possono mettere a terra il morale se non sai come gestirlo, per questo gestire bene alti e bassi sarà fondamentale per persistere e raggiungere il successo.

    La crescita personale è molto più che semplici frasi motivazionali per dare incoraggiamento nei momenti difficili. È un intero processo che può portare a cambiare il proprio stile di vita e imporsi come una persona in grado di generare cambiamenti intorno a se.

    I grandi successi sono infatti dovuti sempre a un profondo cambiamento di mentalità. Bisogna superare quelle dannose abitudini negative che ci accompagnano fin dall’infanzia e ci impediscono di evolvere, e per far ciò è importante dunque capire che investire nella propria crescita personale è vitale per fare la differenza nel settore di appartenenza.

    Considerare la crescita personale degli imprenditori come qualcosa di inutile e non necessario è dunque un grosso errore, soprattutto perché si perde l’opportunità di sfruttare al massimo le proprie capacità per il benessere personale.

     

    Cos’è la crescita personale?

    La crescita personale è quel processo ad alto impatto per la crescita emotiva di una persona, ed il suo obiettivo principale è l’adozione di nuove competenze per migliorare la qualità della vita in generale. Parlare di crescita personale significa dunque fare riferimento ad una serie di strategie empiriche e intellettuali, che contribuiscono alla nascita di una più ampia e piena coscienza della vita comune.

    Non è qualcosa che accade dall’oggi al domani come innumerevoli “guru” cercano di far credere, ma richiede una grande disposizione della persona coinvolta, che di solito si sente insoddisfatta di ciò che sta facendo o sta attraversando una situazione difficile.

    Andrea Preite è uno dei più importanti Business & Life Coach in Italia, e può aiutarti ad intraprendere il percorso di crescita che ti porterà ad ottenere il successo che desideri, nella vita privata così come nell’ambito in cui lavori.

  • XXL è il secondo singolo di Mezzalibbra

    un brano che affronta il delicato problema del body shaming

    XXL è il nome del secondo singolo di Mezzalibbra, uscito pochi mesi dopo il suo singolo d’esordio “Cometa”. Questo brano vede l’impiego di sonorità Funky, Soul e R&B, rendendolo fresco e orecchiabile, rimarcando il testo, diretto ed efficace, che affronta il problema del body shaming.

    Infatti, già il titolo (XXL), rappresenta il peso delle parole che va a schiacciare la persona presa di mira. Il messaggio che si vuole inviare è quello dell’accettazione del proprio corpo, senza dare importanza alle parole che le persone possono sputare con cattiveria e ignoranza.
    Non bisogna essere mai come ti vorrebbero gli altri!

    Davide Corneli, in arte Mezzalibbra, inizia gli studi di canto da bambino per poi appassionarsi al basso e infine anche alla chitarra. Nel corso degli anni ha suonato in vari gruppi, festival e club per poi iniziare ad avvicinarsi alla scrittura delle proprie canzoni all’età di 18 anni, appassionandosi anche alla poesia. Il nome d’arte Mezzalibbra ha un significato profondo che rimanda al suo legame con la natura e le sue origini in cui trova massima ispirazione per le sue composizioni.

    A Novembre del 2019 pubblica il suo primo singolo “Cometa” con la produzione artistica di Cristiano Romanelli (UMMO) e inizia ad avere subito degli ottimi riscontri di pubblico e critica. Moltissime le interviste e recensioni in web magazine nazionali.
    All’inizio del 2020 si ufficializza la band con Alexander Rotella alla batteria, Gianji (Francesco Nallira) alla prima chitarra e Nicotina (Emanuele Di Domenico) alla seconda chitarra; band che lo accompagna nei live in giro per club e che contribuisce alla realizzazione del secondo singolo “XXL” attualmente in promozione nazionale.

    https://m.facebook.com/mezzalibbra/
    https://www.instagram.com/_mezzalibbra_/
    https://open.spotify.com/artist/1jIuF1A7D0x3qgsXTdTZ2o

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  • Altre testimonianze maghi

    Secondo una nostra indagine fatta sul web vi sono varie recensioni nei confronti di Mago Letterius.  Esaminiamo insieme i vari casi  che ci sono stati raccontati.

    Fabrizio C: Egregio Dottore. Io 2 anni fa’ avevo perso il lavoro per via del fallimento della ditta dove lavoravo. Purtroppo non trovavo lavoro. Le spese ci sono d’ affrontare. Facevo colloqui ma nessuno mi ha assunto. Alla fine ho chiesto aiuto al Mago Letterius. Dopo il rituale che avevano concordato dopo circa 2 mesi e mezzo ebbi la mia nuova proposta di lavoro. Ero contento perché finalmente potevo riniziare a dormire sogni sereni. Ringrazio il Mago Letterius.

    Germana B : Buon giorno a tutti. Ho conosciuto il Mago Letterius tramite social. Ho chiesto un ritorno del mio compagno. Infatti il mio compagno è ritornato dopo circa 4 mesi dal rituale. Mi ritengo soddisfatta. Un saluto a tutti e un grande abbraccio al Mago Letterius.

    Giada B: Salve! Sono Giada e ho conosciuto il Mago Letterius tramite una persona a cui lui aveva fatto dei rituali andati a buon fine. Io purtroppo non ho visto grandi risultati riguardo la mia situazione lavorativa. Aspetterò magari ancora è presto.

    Emanuele S: Buon giorno. Posso affermare che il Mago Letterius è un fenomeno. Ho risolto il mio problema inerente l’ eredità di mia madre dopo un mese dal rituale. Sottolineo che la mia situazione era molto stagnante da 1 anno. Ringrazio voi che mi avete dato l’ opportunità di dare la mia testimonianza ma anche il mitico Mago Letterius.

    Questi sono alcune testimonianze relative all’operato del Mago Letterius. Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • Sterilizzazione materassi: ecco il metodo Mondoflex

    L’azienda lombarda, punto di riferimento per la produzione e la vendita di materassi, cuscini, reti e affini, esegue anche la sterilizzazione dei materassi con raggi UV-C, un’operazione fondamentale nell’ambito del processo produttivo diventata indispensabile con l’emergenza Covid-19.

    Milano, Luglio 2020 – Mondoflex è un’azienda specializzata nella produzione e nella vendita di materassi, cuscini, reti e affini. Con diverse sedi presenti in tutta la Lombardia, Mondoflex rappresenta un importante punto di riferimento nel settore, affermandosi come una delle eccellenze produttive del Made in Italy.

    Per realizzare prodotti di alta qualità, in grado di soddisfare anche le richieste più esigenti, è necessario prestare la massima attenzione a ogni fase del processo produttivo, tra cui anche le operazioni di sterilizzazione dei materassi, che Mondoflex esegue con il metodo dei raggi UV-C. Si tratta di una procedura semplice, veloce e a basso impatto ambientale in confronto ai processi di sanificazione chimica, che viene effettuata nella fase finale della produzione, prima di preparare i materassi per la consegna. Dopo il processo di rivestimento, infatti, il materasso viene fatto scorrere su un’apposita pedana munita di lampade germicide che lo sanificano tramite i raggi UV-C, per poi approdare nell’area dedicata al confezionamento, dove avviene avvolto nel cellophane e chiuso sottovuoto.

    Questa metodologia di sterilizzazione sfrutta l’azione germicida dei raggi ultravioletti di tipo C (nota fin dal XIX secolo), che intervengono direttamente sui filamenti di RNA-DNA di virus, batteri e spore, impedendone la riproduzione e, di conseguenza, annullandone il potenziale nocivo.  La durata del processo di sterilizzazione con raggi UV-C varia in relazione alla dimensione della superficie da trattare e alla potenza delle lampade utilizzate, collocandosi in un range compreso tra i 5 e i 60 minuti. 

    Assicurare una completa e profonda sanificazione dei materassi è una necessità diventata quanto mai indispensabile in questo particolare periodo storico, con l’emergenza Covid-19 ancora presente in Italia e nel resto del mondo. I rischi collegati alla diffusione del virus, infatti, impongono di porre un’attenzione ancora maggiore ai processi di sterilizzazione delle superfici, con l’obiettivo di offrire ai clienti prodotti non solo di ottima fattura e qualità, ma anche perfettamente igienizzati. 

  • Renord: un concorso estivo per i 50 anni della concessionaria

    Continuano le iniziative per celebrare il cinquantesimo della storica concessionaria Renord: ecco come partecipare al concorso partito il 20 luglio.

    Renord premia chi è social: #rimettitinmoto

    Nell’ambito delle iniziative 2020 per celebrare il cinquantesimo anniversario di Renord, la concessionaria prosegue i festeggiamenti lanciando un concorso dedicato esclusivamente ai suoi clienti e al mondo dei social media. 

    La sfida da cogliere è quella di pubblicare sul proprio profilo Instagram – social media per eccellenza delle immagini – una foto a tema vacanze: con la ripartenza del Paese sono in molti gli italiani che non rinunciano a qualche giorno di relax al mare o in città d’arte. Chi sceglie come compagna di viaggio e di avventure on the road la propria auto potrà raccontarlo a Renord postando la più bella tra le foto delle vacanze estive e taggando il profilo ufficiale della concessionaria @renord1970, seguito dall’hashtag #rimettitinmoto.

    Per partecipare al concorso è necessario registrarsi anche al sito www.50esimorenord.it e inserire i propri dati caricando la foto con la quale si concorre alla vincita del premio. Le foto non possono violare alcun copyright e pertanto è necessario che si tratti di immagini originali e personali.

    Come e cosa si vince al concorso Renord

    Il concorso Renord #rimettitinmoto è di tipo Instant Win, ciò significa che non sarà un solo vincitore ad essere premiato, ma ci saranno ben 15 fortunati vincitori. Dal momento dell’iscrizione sulla Landing Page del concorso l’utente accetta di partecipare alla vincita del premio e l’assegnazione sarà di tipo casuale – sarà inoltre possibile partecipare più volte, senza limiti, ma si potrà vincere il premio un’unica volta. 

    Il premio in palio è una coppia di biglietti per una visita allo splendido Acquario di Genova! 

    Le iniziative celebrative dei 50 anni di Renord continueranno per tutto il 2020, per festeggiare l’importante traguardo della storica concessionaria leader nel Nord Italia per la vendita dei marchi Renault, Nissan e Dacia. Inoltre, i follower delle pagine social di Renord potranno ricevere altre sorprese e venire a conoscenza di novità esclusive: con Renord essere social conviene!

     

     

  • Safety Partner: l’importanza di affidarsi a specialisti in materia di sicurezza sul lavoro

    Safety Partner, società di consulenza che offre servizi inerenti anche al tema della sicurezza sul lavoro, spiega l’importanza di rivolgersi a un partner affidabile e con una solida esperienza nel settore.

    Milano, agosto 2020 – La sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto fondamentale per le aziende e gli enti pubblici. Ne sono fermamente convinti anche gli esperti di Safety Partner, società di consulenza milanese che offre servizi negli ambiti della salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, i quali sostengono che, per un’azienda, garantire ai lavoratori di svolgere le proprie attività in totale sicurezza abbia la stessa importanza di assicurare la migliore qualità dei beni o dei servizi offerti. 

    Come sottolineano i professionisti di Safety Partner, la sicurezza sul lavoro non riguarda solo le professioni considerate “a rischio” (per esempio quelle afferenti al settore dell’edilizia) ma anche gli ambienti dove solitamente il rischio di infortuni sul lavoro è basso, come gli uffici. Per fare in modo che non solo le leggi inerenti al tema della sicurezza sul lavoro vengano rispettate in ogni contesto ma anche che il rischio venga effettivamente ridotto al minimo è necessario effettuare un’attenta valutazione di ogni singolo caso. Il servizio di consulenza proposto da Safety Partner si declina in un accurato esame dei rischi “veri” delle diverse attività e professioni, premessa indispensabile per poi delineare le strategie più efficaci in materia di prevenzione e protezione. Così facendo, le misure messe in atto dall’azienda risultano effettivamente proporzionate ai rischi reali e non a quelli che non ci sono o comunque che hanno scarsa rilevanza. 

    Gli ambiti di applicazione delle misure per la sicurezza sul lavoro che rientrano nei servizi proposti da Safety Partner riguardano quindi innanzitutto l’analisi del rischio, che permette di disegnare un’offerta personalizzata per le esigenze delle diverse aziende. La consulenza di Safety Partner si estende anche ad altri ambiti, tra cui gli incarichi, la prevenzione degli incendi, i campionatori ambientali, i presidi antincendio e manutenzione e la sicurezza alimentare, con l’obiettivo di proporre un’offerta completa e di alta qualità dal punto di vista professionale. 

  • La magia oltre i confini

    La magia è qualcosa che non si può dimostrar. Per molti è un credo vero e proprio. Infatti molti si affidano alla magia quando non riescono a governare determinati eventi. Il Mago più richiesto del momento è il Mago Letterius che ci spiega come la magia opera nel mondo. Infatti noi siamo esseri dotati di energia. Con la nostra energia attraiamo e rifiutiamo determinate persone. Infatti quando avvengono le separazioni o gli allontanamenti è perche’ si crea ‘ uno squilibrio di energie. Infatti il rituali servono per emanare energie positive tese a raggiungere lo scopo. Ogni rituale è diverso infatti si scelgono i rituali in base al caso. Non esiste un rituale che vada bene per tutti. Esistono tanti rituali che vanno selezionati in base alla problematica. Ovviamente il discorso è molto ampio. Anche i nostri pensieri creano inconsapevolmente energia cosi come le paure etc.. infatti per affrontare un rituale la persona deve essere consapevole di ciò che vuole e non avere titubanze. Ci può stare qualche preoccupazione ma non deve essere una stile vita. Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

  • CORSO ONLINE DI YOGA NIDRA – IL BAMBINO CHE E’ IN TE

    CORSO ONLINE DI YOGA NIDRA

     http://villamatrix.it/il-bambino-che-e-in-te/?fbclid=IwAR0U4VdoZB8FrTPu_UskPe5JigkQDlcSY7MkZMbo0amK92xX3guvvF2hzo8

    3° modulo

    IL BAMBINO CHE E’ IN TE

     

    Mercoledì 19 agosto alle 20

     

    Le nostre più autentiche aspirazioni e tendenze sono racchiuse nell’immagine di un bambino che vive dentro di noi e che sempre ci accompagna e sostiene. E’ la piccola creatura che ha conservato la purezza e la verità delle nostre esperienze passate e che possiede il senso del gioco e del sogno. La seduta di Yoga Nidra favorirà il contatto con questa grande forza interiore che illumina il cammino di ogni autentico ricercatore.

     

     

     

     

    Il corso online di Yoga Nidra si articola in 10 incontri a cadenza settimanale cui si può accedere tramite abbonamento a tutto il percorso oppure partecipando ai moduli di maggiore interesse.

    La partecipazione a tutto il percorso assicura una migliore e più duratura efficacia della pratica yoga.

    Ogni incontro prevede un’introduzione teorica sul tema trattato con consigli e suggerimenti, un esercizio di yoga nidra dedicato all’argomento del modulo, eventuale condivisione da parte di chi lo desidera.

     

    Corso on-line di YOGA NIDRA: informazioni e contatti

    Il corso è accessibile a tutti con applicativo Zoom.

    Costo complessivo dell’abbonamento: 100 €

    Costo del singolo modulo: 15 €

    Per info: Dott.ssa Caterina Carloni – 339.5258380

     

    Programma Corso on-line di YOGA NIDRA

     

    1 modulo   IL MAESTRO INTERIORE

    Riscopri i tuoi talenti e la tua Saggezza ritrovando la connessione con la Guida Spirituale che dimora in te, l’archetipo che ti indica la strada quando sei confuso, disorientato o in crisi.

     

    2 modulo      IL TUO ANIMALE TOTEM

    Ognuno di noi possiede una forza unica che aiuta a superare momenti difficili: è l’animale-medicina o animale-guida, una facoltà che rappresenta la nostra più vera essenza. Conoscerla e onorarla è parte integrante del viaggio di ogni vero ricercatore.

    3 modulo  IL BAMBINO CHE E’ IN TE

    Le nostre più autentiche aspirazioni e tendenze sono racchiuse nell’immagine di un bambino che sempre ci accompagna e sostiene. E’ la piccola creatura che ha conservato la purezza e la verità delle nostre esperienze, passate e attuali, e che possiede il senso del gioco e del sogno.

    4 modulo   EMOZIONI CHE AMMALANO ED EMOZIONI CHE GUARISCONO

    Questa tappa del percorso farà affiorare le emozioni connesse a importanti momenti della tua vita evidenziandone i blocchi più antichi e favorendo la presa di coscienza degli ostacoli da affrontare per continuare con più gioia e libertà il tuo viaggio evolutivo.

    5 modulo     IL CORPO E I SUOI MESSAGGI

    Ascoltare il corpo è il modo più semplice per conoscersi e approdare a nuove e più profonde consapevolezze. Il corpo è la nostra struttura ontologicamente più antica ed è quindi più esperta nel riconoscere ciò che ci guarisce e libera e ciò che invece ci imprigiona e avvilisce.

    6 modulo  GUARIRE CON IL RESPIRO

    Spesso le azioni e i gesti più semplici portano grande beneficio al nostro stato di salute ampliando gli orizzonti dell’autoconoscenza e dell’introspezione. In questa tappa dello Yoga Nidra esploreremo i benefici della respirazione.

    7 modulo  IL GUERRIERO DELLA LUCE

    Scopri il guerriero che è in te e ritrova la determinazione e la forza per realizzare i tuoi sogni e i tuoi ideali.

    8 modulo  MAGIA E TRASFORMAZIONE

    Ritrova la connessione con il tuo Mago interiore per trasformare la coscienza e lasciar accadere il cambiamento nella realtà di tutti i giorni.

    9 modulo  ARMONIZZARE L’INCONSCIO CON I SUONI

    Ci sono suoni e mantra che hanno il potere di portare pace ed equilibrio alla mente e al cuore. Impariamo ad ascoltarli.

    10 modulo  AMORE ROMANTICO E AMORE UNIVERSALE

    Il mistero dell’Amore è racchiuso nella nostra capacità di vedere e ascoltare oltre le apparenze, cogliendo il significato della creazione e riconoscendo in noi la contemporanea presenza dell’anima femminile e dell’animus maschile.

     

    Cosa è lo Yoga Nidra

    Lo YOGA NIDRA è una delle più efficaci tecniche yoga contro lo stress e gli squilibri psicofisici e consiste in una pratica di rilassamento profondo cosciente eseguita nella posizione di shavasana, cioè sdraiati supini con i palmi della mano rivolti verso l’alto.

    Il metodo fu elaborato dal Maestro Swami Satyananda Saraswati negli anni ’40 ed è oggi molto conosciuto e  praticato con successo in tutto il mondo.

    Yoga deriva da “yuj”, che significa unire, connettere, mentre “nidra” significa sonno. Yoga Nidra è quindi un metodo che poggia la sua efficacia sulla distensione e sull’abbandono delle tensioni rinforzando al contempo le risorse e i talenti personali.

     

    Yoga Nidra e SANKALPA

    Il nucleo della pratica è la formulazione all’inizio e alla fine dell’esercizio di un proposito, un’intenzione profondamente sentita volta a trasformare la propria vita, il SANKALPA.

    Il sankalpa rappresenta il seme del cambiamento e può riferirsi al settore fisico (recupero della salute corporea), emotivo (superamento di ansie, paure e conflitti), affettivo (armonizzazione dei rapporti) o spirituale (desiderio di avanzamento e di autorealizzazione).

    La formula utilizzata è molto importante e va scelta dal praticante con cura e attenzione prima della sessione di yoga nidra, poiché è un metodo potente per riformare la personalità e la direzione della vita su linee positive. Si tratta di una breve affermazione mentale che si imprime nel subconscio quando questo è più ricettivo: deve essere formulato in condizioni di calma e tranquillità. E’ meglio scegliere un sankalpa che possa cambiare l’intera personalità, in modo da diventare più equilibrati, felici e soddisfatti.

    Il sankalpa va scelto con molta cura. Le parole dovrebbero essere molto precise e chiare, altrimenti non penetreranno nella mente subcosciente. Esempi: “Io risveglio il mio potenziale spirituale” – “Io sono una forza positiva per l’evoluzione degli altri” – “Io ho successo in tutto ciò che intraprendo” – “Io sono consapevole ed efficiente”- “Io ottengo una salute totale” – “Io acquisisco sempre maggiore autocontrollo” – “Io acquisisco equanimità” – “Io riconosco Dio in me”. E’ meglio scegliere un solo sankalpa, non cambiarlo e non avere fretta. E’ come un seme piantato nella mente, da innaffiare con pazienza fino a quando germoglierà.

     

    Yoga Nidra: la pratica

    L’esercizio inizia predisponendo mente e cuore all’esperienza di yoga nidra, continua

    con il rilassamento corporeo e con la formulazione del sankalpa, prosegue con il viaggio della coscienza attraverso i vari settori corporei seguito da una sessione di pranayama (esercizi di respirazione). Si conclude con la visualizzazione e la ripetizione del sankalpa.

    Gli studi su Yoga Nidra hanno dimostrato la sua utilità nella gestione dello stress, per migliorare i processi di apprendimento e concentrazione, per armonizzare l’inconscio profondo, per risvegliare il potenziale interiore, per superare periodi di crisi e anche come tecnica meditativa.

    E’ un metodo facile da praticare, adatto a tutti, adulti e bambini, e senza controindicazioni.

  • Covid e rientro dall’estero: all’Ats di Pavia 600 telefonate e 400 tamponi in meno di 48 ore

    “Abbiamo potenziato da 4 a 6 i numeri di telefono per rispondere alle domande dei cittadini, con 6 operatori del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria, reperibili 24 ore su 24, costantemente a disposizione per risolvere dubbi e quesiti. Gli ambulatori sono attivi dalle 7.30 alle 12.00 dal lunedì al sabato e dalle 13.00 alle 17.30 dal lunedì al venerdì con accesso libero.

    E’ inoltre possibile effettuare il tampone presso i laboratori del territorio sia privatamente sia con impegnativa del medico di famiglia con apposito codice esenzione (P01), quindi senza alcun costo per il cittadino. Lo sforzo degli operatori è enorme, ma non basta. E’ fondamentale la collaborazione di tutti, a partire dagli stessi cittadini che possono trovare sui canali informativi di ATS (sito e social) tutte le informazioni sulle nuove regole per chi rientra o transita dall’estero.”

    E’ il direttore generale di ATS Pavia, Mara Azzi a invitare la popolazione, che sta chiamando soprattutto per sapere dove sia possibile sottoporsi al tampone il più in fretta possibile, ad informarsi e a seguire le semplici regole di sicurezza che gli operatori di ATS (medici, tecnici della prevenzione ed infermieri), spiegano al telefono ininterrottamente da giorni. Queste le regole illustrate sul sito di ATS e spiegate in video sulla pagina FB di ATS:

    Quello che si deve fare venendo dall’estero è rapportato alla situazione epidemiologica del paese da cui si proviene per cui, ad esempio e per restare in ambito di Unione Europea, chi proviene dalla Francia non ha alcuna limitazione mentre chi proviene dalla Bulgaria o dalla Romania ha l’obbligo di quarantena di 14 giorni.

    In generale, chi entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia (in caso di controlli) un’autodichiarazione: il modello è scaricabile del Ministero della Affari esteri e della Cooperazione internazionale (aggiornato 16 luglio 2020) al seguente link
    https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/08/modulo_rientro_da_estero_13_08_20_con_misure.pdf

    Anche i cittadini italiani che nei quattordici giorni antecedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato o siano transitati in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l’obbligo di registrarsi sul sito dell’ATS di Pavia (QUI) e di compilare il modulo/autodichiarazione.

    Queste persone, inoltre, devono sottoporsi alla ricerca del virus tramite tampone naso faringeo. Il test potrà essere effettuato, se possibile, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine o, in alternativa, si può

    • esibire un certificato rilasciato dal paese estero dove è stato effettuato. Il test deve ovviamente avere con esito negativo;
    • effettuare il test entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale. Il test può essere eseguito, con impegnativa del medico di base o, con accesso libero, presso i punti attivati da ATS Pavia a Vigevano (presso RSA Ist. De Rodolfi, Via Bramante 4), Pavia (presso Stadio Fortunati Via Alzaia), Stradella (tenda presso Ospedale Civile)
      Con impegnativa del medico i base il test può essere effettuato anche presso i laboratori privati convenzionati. Il test è esente da ticket.

    La quarantena non è prevista per alcune categorie di cittadini che, pur provenendo da paesi che lo richiederebbero, sono esenti: tra questi il personale sanitario, il personale di mezzi di trasporto e i funzionari dell’Ue (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

    Per conoscere tutte le indicazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute al seguente link:
    http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

    Il dott. Santino Silva, direttore sanitario di ATS Pavia spiega “In due giorni abbiamo ricevuto circa 600 telefonate e abbiamo eseguito circa 400 tamponi con richieste non solo dalla provincia di Pavia. Un carico di lavoro inaspettato al quale abbiamo reagito potenziando i servizi. Solo oggi al punto prelievo di Vigevano si sono rivolte 300 persone che hanno dovuto sopportare una lunga attesa. Verosimilmente erano tutte persone che rientrate dalle ferie avevano urgenza di riprendere il lavoro, ma ricordo che la nuova Ordinanza del Presidente Fontana del 15 agosto scorso consente alle persone che devono sottoporsi al test di spostarsi dal loro domicilio per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità indossando costantemente le mascherine in ogni contatto sociale.

    Spero quindi che non essendo più previsto un isolamento domiciliare in attesa del tampone nei prossimi giorni la situazione sia più gestibile. In qualsiasi caso stiamo potenziando i punti prelievo di ATS Pavia disponibili estendendo il loro orario di apertura e da domani tutte le 3 postazioni di Vigevano Voghera e Stradella saranno operative. Ricordo inoltre che il test è eseguibile senza costi presso diversi laboratori sulla base di una prescrizione del Medico di famiglia”.

  • Tra educazione e salvaguardia il Parco Le Cornelle accoglie nuovi esemplari di Gnu e Tigri dell’Amur

    Scoperta è la parola d’ordine al Parco Faunistico Le Cornelle. Ogni esemplare, habitat e area parla non solo della specie, delle sue origini e caratteristiche, ma anche delle difficoltà che incontra in natura per vivere e sopravvivere. Un viaggio tra i continenti con l’obiettivo di educare i visitatori sensibilizzandoli sull’importanza della conservazione e salvaguardia delle specie. Proprio per questo, il Parco Faunistico Le Cornelle aggiunge due nuove tappe a questa avventura con new entry speciali: due femmine di Tigre dell’Amur e un esemplare maschio di Gnu che fanno volare i visitatori rispettivamente in Russia e in Africa.

    Soprannominata “Zar della taiga siberiana”, la Tigre dell’Amur è tra le sottospecie più minacciate sul Pianeta e, allo stesso tempo, uno dei predatori più rari al mondo (elencato nella Lista rossa IUCN). Al Parco è possibile conoscere Ina e Iris, due splendidi esemplari di 2 e 3 anni, arrivati da Riga. Nonostante la forza e grandezza di questi animali, basti pensare che il maschio può arrivare a pesare fino a 300 kg, in natura questi maestosi felini dal manto color ruggine con sottili strisce trasversali nere combattono contro due grandi nemici: la caccia e la riduzione dell’habitat naturale causata dall’attività umana. Sono solo 500 gli esemplari stimati in natura e per questo la tigre è stata inserita nel programma EEP (European Endangered species Programme) destinato alla conservazione e riproduzione di specie ad alto rischio di estinzione. I programmi EEP rappresentano un esempio di collaborazione tra gli zoo europei al fine di mantenere una popolazione in cattività geneticamente sana, un’attività fondamentale per la salvaguardia della specie, ma soprattutto per poter, in un futuro, reintrodurre questi felini in natura. Negli ultimi anni, infatti, il lavoro di tutela e salvaguardia svolto negli zoo ha permesso la reintroduzione di diverse specie nei loro ambienti naturali.

    Dalla Russia all’ Africa. Avete mai visto da vicino uno Gnu? Questo mammifero ungulato di grossa taglia, particolarmente diffuso in Africa meridionale e orientale, è un bovide che può raggiungere un’altezza al garrese di 1,4 metri e un peso di 270 kg. Riconoscibile da grandi corna dalla forma di parentesi e dal manto che varia dal grigio-blu al grigio-marrone, lo gnu è un erbivoro nomade. Questi animali, infatti, compiono vere e proprie migrazioni alla ricerca di pascoli verdi essenziali per il loro sostentamento. I soggetti ospitati al parco provengono da uno zoo italiano e da uno olandese, non sono animali a rischio estinzione, ma si connotano come esemplari con un forte valore educativo poiché danno l’opportunità ai visitatori di avvicinarsi e sensibilizzarsi ad una specie del continente africano e alle problematiche relative alla conservazione.

    Sono moltissime le novità, ma non è tutto! Il Parco ogni giorno lavora ed è attento alle singole esigenze di ogni specie per regalare a tutti i suoi visitatori momenti di relax alla scoperta di oltre 130 specie animali e in occasione della festa di Sant’Alessandro, il 26 agosto, il Parco Faunistico Le Cornelle regala l’ingresso a tutti i bambini, sino a 11 anni di età e fino a un massimo di due bambini ogni adulto pagante, curiosi del mondo animale. Un’iniziativa che nasce dall’impegno nel sensibilizzare i visitatori con momenti di incontro e racconto e prosegue con la convinzione che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti.

  • Lazzaretto on stage: la manifestazione che fa dell’intrattenimento un’occasione di legame per la comunità

    Nel futuro ancora incerto per uno dei settori più importanti del Paese e all’indomani del Decreto che stanzia un aiuto economico in favore degli organizzatori di concerti, l’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo propone la propria programmazione, mutuandola all’aperto, nel rispetto delle norme anti-Covid. Voglia di partecipazione e coinvolgimento è quello che si respira in questa estate anomala nella città più colpita dalla pandemia dove tanti cittadini si ritrovano in pieno agosto a partecipare a Lazzaretto on stage, una delle prime manifestazioni partite a inizio estate con un cartellone di appuntamenti che, tra teatro, danza e musica, porta in scena le eccellenze della città e non solo, facendo dell’intrattenimento uno svago ma anche un modo per riflettere e, attraverso la cultura, rafforzare una comunità.

    La programmazione di questa terza settimana di agosto di Lazzaretto on stage si conferma ricca di artisti di grande calibro e di fama internazionale e tutta all’insegna della musica.

    Mercoledì 19 agosto, ore 21.30, in agenda Enrico Rava Special Edition, evento di Fondazione Teatro Donizetti e Bergamo Jazz Festival con protagonista il più internazionale dei jazzisti italiani, Enrico Rava, che sarà alla guida della sua Special Edition, formazione varata dall’artista lo scorso anno per celebrare i suoi 80 anni e composta da: Francesco Bearzatti (sax tenore), Francesco Diodati (chitarra), Giovanni Guidi (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria). La serata è dedicata a Mario Guidi, collaboratore di Bergamo Jazz scomparso nel dicembre 2019 e sarà aperta dal trio InSight del clarinettista Francesco Chiapperini (con Simone Quatrana al pianoforte e piano elettrico e Simone Lobina alla chitarra), uno dei gruppi che in marzo avrebbero dovuto partecipare alla sezione del Festival “Scintille di Jazz” curata da Tino Tracanna.

    Si cambia invece genere sabato 22 agosto, ore 21.30, con “Nel cuore di Gaetano”, concerto spettacolo con Francesco Micheli e tre star del festival Donizetti Opera Carmela Remigio, Paolo Bordogna e Alex Esposito con accompagnamento al pianoforte del maestro Sem Cerritelli. Francesco Micheli porta avanti la sua missione divulgativa della musica donizettiana a livello nazionale e internazionale portando Donizetti al di fuori del teatro dandogli una connotazione pop. Quello proposto è un percorso tra musica e parole per far scoprire le più belle melodie del maestro Donizetti: Lucia di Lammermoor e L’elisir d’amore in primis, ma anche Lucrezia Borgia, Anna Bolena, Il campanello dello speziale e la Messa di Requiem.

    Un’ottima occasione per i non esperti per avvicinarsi all’arte italiana per eccellenza tramite uno dei suoi massimi esponenti.

     

    Biglietteria

    Gli spettacoli hanno un costo del biglietto pari a 7 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

    Info su: www.comune.bergamo.it | www.teatrodonizetti.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Premiati i vincitori di Mi Games Santa 2020: 45 ore di sport e 1000 giovani da tutta Italia per un weekend adrenalinico all’insegna della voglia di ripartire

    Un fine settimana ricco di adrenalina, entusiasmo e voglia di stare insieme che ha portato a Santa Margherita Ligure giovani atleti da tutta Italia per sfidarsi sui campi di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4 di Mi Games 2020.

    Il tour sportivo più grande d’Italia non ha rinunciato alla tappa storica nel cuore del Tigullio, riuscendo a far scendere in campo, contro ogni aspettativa, 1000 giocatori per 120 squadre, dal 13 al 16 agosto nella location dei Giardini del Mare.

    Dopo 45 ore di sport e sano spirito di competizione, nella serata di domenica 16 agosto sono stati decretati i vincitori delle Mi Games Santa 2020:

    per il calcio maschile Bagni Bosetti di Santa Margherita Ligure (Davide Matzuzzi, Giacomo Canessa, Simone Bussanich, Mattia Musante, Federico Gallio, Andrea Mauro, Valentino Privino), per il basket maschile FDC di Venezia (Alessandro Vecchiato, Marco Lazzaro, Filippo Sabbadin, Khadim Fall) mentre la gara del basket femminile è stata vinta da Just Tigu It di Chiavari (Matilde Repetto, Eliana Carbonell, Alice Ceccardi, Carolina Colli) e, infine, al primo posto del match di beach volley i genovesi Bravi Noi (Giulia Gandolfi, Muriel Oddenino, Miezan Flavio Amouah, Jacopo Chiapello, Claudio Cattaneo, Nicole Villa, Giada Cattaneo, Matteo Scarro).

    Ma non è ancora l’ora del rientro a casa. I campioni di Santa 2020, dal 21 al 23 agosto, sfideranno le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni di Mi Games di ogni categoria e sport (negli anni 20mila atleti e oltre 3000 squadre) per il podio delle Mi Games Finals Legends Edition, la novità assoluta di quest’anno.

    «In questo anno così particolare abbiamo visto quanto sia fondamentale rialzarsi e andare avanti insieme. Lo sport di squadra insegna proprio questo: solo lavorando con uno spirito comunitario e per uno stesso obiettivo è possibile raggiungere un obiettivo, qualunque questo sia. Congratulazioni a tutti e grazie del supporto e della voglia di scendere in campo, dimostrati durante tutto l’anno. E ora, ci vediamo alle Finals Legens Edition, che vinca il migliore» – dichiara Davide Ardizzone, CEO e Founder di Mi Games.

    Come da tradizione, prima delle premiazioni delle Finals, verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di social responsibility di Mi Games in Africa.

    MIGAMES 2020 – PARTNER&SPONSOR

    Nonostante la situazione particolare, non è mancato il sostegno da parte di partner storici e nuovi, nonché i patrocini della Regione Liguria e del Comune di Santa Margherita Ligure, insieme a quelli di ASC, CONI e Federazioni Sportive.

    Official supplier: Adidas – Diamond partner: San Carlo, AD4 – Gold partner: Gatorade, Estrella Galicia, Noleggiocampi, MiMoto – Partner: Minerali industriali, Sabbie di Parma – Official Ball: Wilson

  • Insolita Mente Vania Elettra Tam

    “Insolita Mente”, a cura di Carlo Micheli, è la mostra che Vania ElettraTam inaugura nella splendida cornice di Portopiccolo a Trieste, dove espone, a 4 anni di distanza, all’Art Gallery di Fabio Fonda.

    Lo fa con immagini stravaganti generate dall’innesto di vari elettrodomestici nelle teste (nella mente) delle dame del Pollaiolo creando così un anacronismo lampante, ma anche con la rappresentazione di pesci (pensieri) immersi all’interno o all’esterno della “boccia” cranica di donne contemporanee, oppure con ritratti maschili trasformati dall’inserimento di marchingegni casalinghi in “soldatini”.

    Dunque la testa, la mente, è al centro dei nuovi cicli pittorici di Vania Elettra Tam, sia nel caso di Tecnologica-mente, il ciclo pittorico dove i crani non sono semplicemente sormontati ma si mutano in protuberanze elettroniche, dissacrante parodia de “l’uomo moltiplicato” marinettiano, sia in Natural-mente, la ricerca più recente e intima dell’artista, dove pesci allegorici, che simboleggiano differenti stati mentali, fluttuano in cerca di una condizione ottimale.

     

    INSOLITA MENTE
    Vania Elettra Tam
    a cura di Carlo Micheli

    22 agosto – 18 settembre 2020

    Portopiccolo Art Gallery
    strada Le Botteghe
    34011 Portopiccolo Sistiana (TS)

    orari: martedì giorno di chiusura gli altri giorni dalle 17 alle 21
    o su appuntamento
    [email protected]
    +39 3492200426
    #portopiccolo #lifeinportopiccolo
    facebook.com/sistianaportopiccolo

  • Viaggi, tech, sigarette. A cosa non rinunciano gli italiani

    Dai viaggi alle novità tecnologiche, dalle sigarette allo shopping, sono molte le spese accessorie a cui gli italiani non sanno, o per meglio dire, non riescono a rinunciare. Questa è la fotografia emersa dall’indagine che Facile.it ha commissionato all’istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat*. Condotta poco prima dell’inizio del lockdown, l’analisi ben racconta vizi e virtù di noi italiani.

    Le spese a cui difficilmente si rinuncia

    L’indagine ha evidenziato come siano diverse le spese a cui gli italiani difficilmente riescono a fare a meno; all’esplicita domanda: “Quali sono le spese accessorie che incidono maggiormente sul tuo portafoglio e alle quali fai fatica a rinunciare?”, il 23% dei rispondenti, pari a 10.000.000 di italiani, ha risposto: i viaggi, percentuale che sale al 29% se si considerano i residenti al Centro Italia. Di sicuro anche questa inclinazione ha inciso sulla decisione di tanti di varcare le frontiere nazionali non appena è stato possibile e, per altri, di prendere comunque in mano le valigie pur rimanendo in Italia.

    Al secondo posto si posizionano le novità tecnologiche: il 21,9% del campione, pari a 9.600.000 individui, ha ammesso di non poterne fare a meno. Sull’ultimo gradino del podio, invece, si posizionano le sigarette, tanto che il 20,9% dei rispondenti, pari a circa 9.200.000 italiani, ha ammesso di destinare parte consistente del proprio budget a questa “brutta abitudine”. Analizzando i dati più nel dettaglio si scopre come il fenomeno sia fortemente correlato al crescere dell’età: si va dal 7,5% dei rispondenti con un’età compresa fra i 18 e i 24 anni, fino ad arrivare al 27% degli adulti con più di 55 anni.

    Gli hobby e i piaceri degli italiani

    Dallo shopping ai prodotti per la cura del corpo, dal ristorante ad una buona bottiglia di vino, sono molti i piaceri della vita a cui gli italiani non sanno dire di no. Il 18,9% dei rispondenti si è dichiarato maniaco delle compere, percentuale che sale al 24,5% se si considera il campione femminile. Anche così, forse, si spiega l’impennata di acquisti, sia pure online, registrata durante il lockdown; abbiamo sfogato l’ansia dando il via libera alla passione per gli acquisti.

    Nel 15,7% dei casi, invece, i rispondenti non riescono a fare a meno di un buon ristorante, mentre il 12,8% degli intervistati, pari a 5.600.000 di italiani, ha dichiarato di spendere una fortuna per la cura del corpo. Analizzando i dati in base al genere, emerge che la percentuale sale al 14,3% se si prende in considerazione il campione femminile.

    Molti, per fortuna, anche quelli che non riescono a dire no a cultura e intrattenimento; in particolare l’11,1% degli individui, pari a 4.900.000 di italiani, ha speso i propri soldi per mostre, spettacoli e musei. Considerando i dati su base territoriale emerge come ciò sia maggiormente vero al Centro Italia, area dove la percentuale sale al 18,1%. Speriamo che presto anche questo importante settore della nostra economia possa davvero ripartire a pieno regime.

    Le spese più “accessorie”

    Tra le spese accessorie a cui gli italiani possono rinunciare più facilmente ci sono quelle legate all’auto: solo il 4% degli individui, pari a 1.700.000 italiani, ha dichiarato di avere un debole per le macchine sportive, percentuale che sale al 6,5% se si considera il campione maschile.

    Budget meno consistente anche per l’arredamento; solo il 4,6% dei rispondenti non può farne a meno; a seguire coloro che dedicano i propri risparmi allo sport in quanto si dichiarano “sport addicted”; rappresentano il 7% dei rispondenti.

    I brutti vizi

    Il fumo non è la sola cattiva abitudine a cui, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, gli italiani non riescono a rinunciare. Scorrendo i dati si scopre che ben 3.900.000 nostri connazionali (8,8% del campione intervistato) dichiara di amare il brivido che dà il tentare la fortuna con giochi, lotterie e scommesse.

    A rispondere in questo modo sono stati soprattutto gli uomini (14,2%) e i residenti al Sud Italia, che rappresentano il 10,7% del campione.

     

    * Metodologia: n. 1.068 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a gennaio 2020.

  • Le Ipotesi, Siediti Qui


    il singolo che anticipa la pubblicazione dell’album 

    Siediti qui sono le prime parole di una storia d’amore autentica che muove le corde più profonde dell’anima; è un invito a fermarsi e lasciar andare giù la maschera per mettersi a nudo nella semplicità dei gesti e dei silenzi di un amore predestinato.

    Le Ipotesi  nascono verso la fine del 2019 nella città di Foggia, da un’idea di Marcello Milano, chitarrista reduce dall’esperienza decennale tra le fila degli Abbey Road (famosa tribute band dei Beatles), con una partecipazione ad X Factor, centinaia di live  e riconosciuti come tribute italiana ufficiale dell’associazione Beatlesiani D’Italia.

    Si aggiungono in formazione:

    Antonio Pelullo, cantautore, pianista e principale compositore della band, con alle spalle esperienze in studio e una partecipazione ad Area Sanremo  2019;
    Pietro Di Taranto bassista dallo stile solido, influenzato principalmente dalle band della British invasion;
    Carlo Guidone, chitarrista autodidatta dalle ottime qualità sia ritmiche che solistiche. Anch’esso autore dei brani della band, si distingue per le spiccate qualità compositive;
    Angelo Pipoli, il più giovane della band e già batterista in pianta stabile degli AGE OF TIME, formazione affermatasi a livello locale nel foggiano, con alle spalle un lungo background di live, un EP e un nuovo lavoro in studio di imminente uscita;

    La band si basa sull’idea comune di produrre musica originale, in linea con le influenze di ciascun membro e soprattutto al passo con le nuove influenze radiofoniche.

    Pubblicano nel 2020 “Siediti Qui”, primo singolo della band scritto da Antonio Pelullo e accompagnato dal videoclip ufficiale diretto dal talentuoso giovane regista Davide Lupi.  Il singolo preannuncia l’uscita dell’imminente album.

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  • In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    Incanta il video del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, che, ispirati dal magico tramonto di Sorrento, in vacanza appunto nella meravigliosa cittadina  della costiera, durante il tradizionale giro in carrozza, intonano il ritornello della  celebre canzone Torna a Surriento, scritta e pubblicata dai fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis, erano poeta e musicista,presso l’hotel Tramontano della cittadina sorrentina.

    Around Sorrento  singing in a carriage

    Ernesto De Curtis avrebbe tratto ispirazione per il ritornello ascoltando il canto di un usignolo che riproduceva le prime cinque note, durante il soggiorno  ospite presso l’Hotel Tramontano nella città di Sorrento.

    La canzone fu preannunciata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente proprio  da una  coppia di cantanti : Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello.

    L’occasione fu quella in cui  il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente. Successivamente la canzone fu replicata nel concerto di musiche e canzoni napoletane nel teatro Tasso e la canzone “Torna a Surriento”, nel testo e nella musica attuali, fu cantata, per la prima volta, nel 1904 a Napoli, in occasione della Piedigrotta Garibaldi.

    Le voci dei due artisti  lirici, hanno lasciato piacevolmente colpiti gli astanti, i visitatori e quanti hanno avuto la fortuna di essere presenti alla loro performance improvvisata, creando così, sullo sfondo del fantastico tramonto del belvedere di via Correale, come venuto fuori da un quadro dell’Ottocento napoletano, quell’ atmosfera di altri tempi!

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreCon questa iniziativa,nata in modo molto spontaneo, segno che nella vita dei due artisti la musica ed il canto sono indissolubili, hanno voluto esprimere una testimonianza ed un messaggio di ottimismo, positività e di buoni auspici perché anche nella città del Tasso la ripresa possa avvenire in tempi rapidi !

    Vi invitiamo a seguire tutti i prossimi progetti di Olga De Maio,Luca Lupoli e dell’Associazione Culturale Noi per Napoli sulle loro pagine web e social .

    Olga De Maio soprano

    Luca Lupoli tenore

    Associazione Culturale Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/https://

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore