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  • Leolandia si conferma leader sui servizi alle famiglie in collaborazione con i migliori brand

    Nella vincente e sempre più seguita formula che contraddistingue il successo di Leolandia, parco divertimenti numero 1 in Italia per le famiglie con bambini fino a 10 anni, un ruolo centrale spetta all’offerta di servizi di qualità eccellente, frutto di partnership di lungo periodo con aziende leader nei rispettivi settori di riferimento. Facilities in grado di mettere le famiglie, anche con neonati al seguito, nella condizione di godersi i contenuti del parco in totale relax e spensieratezza, permettendo al contempo ai partner di instaurare un rapporto diretto e privilegiato con il pubblico, in un contesto caratterizzato da un coinvolgimento elevato.

    Le partnership

    Una strategia che prosegue anche nel 2020, nonostante i limiti imposti dall’emergenza sanitaria e dal lockdown: nel corso della stagione, infatti, Leolandia ha definito una serie di nuovi accordi che hanno contribuito a confermare il gradimento del pubblico nei confronti del parco, recentemente nominato per il quarto anno consecutivo “Parco più Amato d’Italia” da Tripadvisor.

    Si parte dalle nuove nursery realizzate con Pampers, brand di riferimento nel mercato dei pannolini e delle salviettine per bambini facente capo a Fater, prima azienda in Italia nel settore dei prodotti assorbenti per la persona. La partnership, che vede i due marchi già da tempo affiancati in concorsi al consumo e loyalty program, ha comportato la tematizzazione dei locali e l’inserimento di nuovi servizi per le mamme, come le confortevoli poltrone per l’allattamento, i fasciatoi e gli erogatori di salviettine; ad oggi, il parco dispone di 9 nursery, di cui 4 a marchio Pampers.

    New entry anche sul fronte della ristorazione con il “Menù Primi Assaggi” in collaborazione con HiPP Biologico: la nota azienda specializzata da oltre 60 anni in prodotti biologici e di altissima qualità per l’infanzia, ha sviluppato una proposta ad hoc per Leolandia che comprende pappa pronta, frullato di frutta e baby soffi ai cereali, tutto rigorosamente BIO. Il menù è disponibile in 4 ristoranti e può essere acquistato anche online.

    Nel comparto ristorativo si inserisce anche la nuova collaborazione con Cameo grazie alla quale verrà realizzato un interessante progetto di edutainment nell’area della Fattoria: l’amatissima mucca Muu Muu e i suoi divertenti amici accompagneranno i visitatori di Leolandia alla scoperta della Fattoria degli Animali, attraverso un percorso informativo ed esperienziale.

    Sempre nell’ambito dei servizi ai genitori altra grande novità è l’accordo con Artsana, che fornisce attraverso il marchio Chicco 40 passeggini per il servizio noleggio e 140 seggioloni disponibili gratuitamente in tutti i punti ristoro.

    Guardando invece ai bimbi più grandicelli e agli adulti, degna di nota è la storica collaborazione con Unilever che, oltre a fornire diverse referenze al parco, è protagonista di importanti operazioni di product placement: è infatti presente con il brand Algida nella Baia dei Piccoli Surfisti, playground acquatico amatissimo dai più piccoli durante i mesi estivi, e presso La Serra Italia, snack bar specializzato in piadine romagnole, dolci e gelati, contraddistinto dall’iconico cuore incorporato nella struttura.

    Le parole di David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia

    David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia, ha dichiarato: “Leolandia è prima di tutto un produttore di esperienze e questo ci permette di studiare operazioni di product placement particolarmente efficaci. Garantiamo un posizionamento eccellente per affinità di target, qualità dell’inserimento e grado di coinvolgimento del pubblico, che interagisce con il brand attivamente e in un contesto positivo. Siamo sempre aperti a valutare nuove collaborazioni, con l’obiettivo di rendere ancora più appagante e completa la visita del parco agli occhi dei nostri piccoli e grandi ospiti”.

  • Serie Gemma di Artis Rubinetterie. Design rinnovato per la fortunata gamma di miscelatori

    Nell’ambito di un programma di affinamento della resa estetica dei suoi prodotti , l‘azienda bresciana ha provveduto ad un restyling della collezione Gemma.

                     

    A circa due anni dalla sua realizzazione, la Serie Gemma continua a riscontrare ottimi consensi grazie al suo design che ben rappresenta il gusto estetico contemporaneo. Per valorizzare ulteriormente le sue forme gentili, aggiungendo carattere a una proposta dal fascino innato, Artis ha pensato ad un raffinato restyling, nel rispetto dei suoi tratti originari e dell’evoluzione stilistica dell’offerta aziendale.

    L’armonia dei volumi cilindrici che caratterizzano corpo, leva e bocca del miscelatore si conferma la cifra distintiva della collezione, giocata sull’equilibrio di linee snelle e filanti per un moderno effetto di leggerezza visiva che si accompagna all’eccellente ergonomia comune a tutti i prodotti Artis. Per renderne ancora più accattivante la veste, Gemma è stata perfezionata con l’aggiunta delle basette piramidali che mettono in evidenza le proporzioni ridisegnate a regola d’arte.

    La gamma, inoltre, è stata recentemente arricchita di nuovi modelli, tra cui i miscelatori per lavabo a catino, i comandi remoti, le batterie a tre fori ed il nuovo miscelatore termostatico da incasso per la doccia, disponibile fino a 3 vie di alimentazione.

     

    https://artisitaly.com

  • Il Centro Veterinario Aleandri di Roma, professionalità e amore per i nostri amici pelosi

    I nostri amici a quattro zampe sono molto più che compagni di vita: veri e propri membri della famiglia, occupano nel nostro cuore un posto speciale, spesso il più importante. E’ quindi naturale preoccuparsi di scegliere il meglio per la loro salute.

    A Roma, in tal senso, la scelta è immediata: stiamo parlando del Centro Veterinario Aleandri.

    Questa struttura certificata opera nelle zone di Monteverde, Gianicolense, Marconi e Portuense e si distingue per completezza, professionalità e metodiche d’avanguardia.

    Qui, uno staff medico qualificato e altamente specializzato è supportato da un ambulatorio ben organizzato, con locali attrezzati in ogni dettaglio.

    Tecnologie avanzatissime consentono di effettuare prestazioni di diagnostica per immagini (radiologia, ecografia, endoscopia) con il più alto margine di attendibilità e senza stress per l’animale.

    L’annesso laboratorio analisi effettua in loco esami delle feci, e delle urine e sierologici; per la citologia, il Centro si affida ai colleghi di Oncovet.

    Tutte le altre analisi vengono eseguite da un laboratorio esterno serio e affidabile.

    Alle procedure diagnostiche si affianca un complesso di servizi quanto mai completo: ostetricia e ginecologia, ortopedia, cure dentali, cardiologia, check up, medicina interna, chirurgia, vaccinazioni, microchip. In caso di necessità, è possibile la visita a domicilio.

    Appositi spazi per la degenza sono riservati ai gatti; per il cane è previsto il ricovero in regime di day hospital.

    Una sala operatoria completa di tavolo chirurgico, lampada scialitica, blocco anestetico, superficie operatoria riscaldata e monitor per il controllo dei parametri vitali supporta ogni tipo di intervento.

    E, cosa molto importante, in tutte le prestazioni viene dedicata un’attenzione particolare alla sensibilità dell’animale.

    Motivato da un grande amore per i nostri amici pelosi, lo staff dell’ambulatorio considera ogni suo piccolo paziente un membro della famiglia a tutti gli effetti, operando sempre nel pieno rispetto del suo benessere psicofisico e creando le migliori condizioni per farlo sentire a suo agio.

    Il Centro Veterinario Aleandri è aperto tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00; il sabato solo di mattina, dalle 9.30 alle 13.30.

    Al di fuori di questi orari e per le emergenze, lo staff è reperibile telefonicamente e via mail.

    Tutti i riferimenti sono riportati sul sito ufficiale

    Per saperne di più >>

  • È online la mostra personale di Angelo Oliboni dal titolo “Pittura emozionale”

    La piattaforma delle mostre online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini ospita la personale di Angelo Oliboni intitolata “Pittura emozionale” tutta quanta dedicata a celebrare e a rendere omaggio al variopinto, incantevole e poetico mondo floreale, che ha ispirato l’artista a realizzare un circuito di opere di particolare formulazione, molto impattanti nella resa compositiva e nell’orchestrazione scenica d’insieme. Per la mostra sono stati selezionati 20 quadri particolarmente rappresentativi di questo interessante e stimolante filone tematico, che da sempre suscita e alimenta l’attenzione sensibile da parte del mondo artistico e si inserisce a buon conto e a buon diritto come un tassello importante e pregevole nel multiforme campo applicativo della storia dell’arte dall’antichità fino ai giorni nostri, mantenendo intatta e inalterata la sua speciale dimensione accattivante di allure e di magia intramontabile e sempre attuale. La Dott.ssa Elena Gollini nel mettere in evidenza le significative connotazioni distintive qualificanti e avvaloranti della poetica espressiva di Oliboni ha commentato: “Angelo racconta in questi quadri una propria ricerca, che parte dalla lontanissima tradizione del culto dei fiori e della loro bellezza idilliaca e dell’amore verso la Natura in generale e arriva fino ai giorni nostri, traslandone e rivisitandone i contenuti e i significati più salienti e imprimendoli all’interno della propria personale e soggettiva narrazione visiva e visionaria, per ottenere delle soluzioni pittoriche con un imprinting caratterizzante esclusivo e ricavarsi una propria specifica direzione di orientamento indipendente e affrancato, scevro da tentativi di emulazione copiativa e focalizzato sul conferire al fiore una simbolica proiezione articolata e sfaccettata su più piani e su più livelli. Oltre all’aspetto estetico e formale, Angelo vuole fare emergere e affiorare la componente del messaggio insito e sotteso connesso e collegato al fiore, che possiede una sua genetica purezza assoluta, incontaminata e inviolabile. Angelo utilizza una tavolozza cromatica accesa, vitale, vivace, plasticamente corposa, marcata, densa e intensa, per imprimere uno slancio dinamico come se i fiori rievocati potessero quasi essere colti e raccolti dallo spettatore senza limitarsi soltanto ad ammirarli visivamente, stabilendo un virtuale contatto tattile ancora più permeante, avvolgente e coinvolgente, per aumentare la portata recettiva e le percezioni sensoriali. Angelo offre attraverso questo suo percorso di inno al fiore e alla Natura in generale l’occasione anche per pensare e soffermarsi e riflettere sull’importanza di tutelare, proteggere e salvaguardare quanto di bello ci circonda nel nostro habitat, nel nostro Paradiso terreno naturale, trasmettendo un’esortazione sociale e collettiva molto preziosa come testimonianza di esempio a modello”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/pittura-emozionale-angelo-oliboni/

  • Safety Partner: le vaccinazioni per la tutela dei lavoratori dipendenti

    Esistono norme ben precise in tema di medicina del lavoro: i Datori di Lavoro devono garantire ai lavoratori la possibilità di effettuare tutte le vaccinazioni necessarie alla tutela dei lavoratori

    Milano, settembre 2020 – Le tipologie di vaccini obbligatori in ambito lavorativo variano a seconda del campo in cui si opera e dei conseguenti possibili rischi biologici: spetta al Datore di Lavoro mettere in sicurezza i propri lavoratori, adottando tutte le misure preventive per garantire loro totale protezione. 

    Tra questi interventi si possono elencare le vaccinazioni: ad esempio, per coloro che lavorano a stretto contatto con i bambini (personale della scuola d’infanzia primaria e secondaria o altre istituzioni che accolgono minori, operatori sanitari in aree infantili e di malattie infettive) è previsto il vaccino anti-morbillo-parotite-rosolia (MPR) e varicella; ad esempio per minatori, manovali, operai dell’edilizia, metallurgici e metalmeccanici, manipolazione immondizie, lavoratori agricoli, lavoratori del legno e lavoratori di settori analoghi è obbligatoria l’antitetanica (legge n. 292/1963). La vaccinazione contro l’epatite B, ancora, è fortemente consigliata ai membri delle Forze dell’Ordine e al personale medico-sanitario e assistenziale a rischio di contrarre il virus sul lavoro.

    Su base volontaria, inoltre, si può scegliere di effettuare vaccini che fanno parte di programmi di prevenzione salute, come il vaccino anti-influenzale che si può fare ogni anno. 

    Esistono tre diverse classificazioni delle vaccinazioni per i lavoratori: vaccinazione come requisito di legge, obbligatoria per specifici lavori; vaccinazione come raccomandazione, da far valutare al Medico Competente e necessaria per garantire totale sicurezza sul lavoro; vaccinazione come requisito richiesto da Paesi esteri, per l’ingresso per motivi lavorativi.

     A livello legislativo, la gestione dei vaccini sul lavoro è regolata dall’articolo 2087 del Codice Civile e dal Decreto legislativo 81/08, che affermano che “l’imprenditore è tenuto ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.” 

    Se il lavoratore ha effettuato le vaccinazioni previste viene considerato idoneo e può svolgere le sue specifiche mansioni; in caso contrario il Medico Competente deve proporre un piano vaccinale al dipendente per garantirgli la massima tutela sul lavoro.

    Safety Partner 

  • Una marcia in più per la tua azienda: i database geografico statistici Visceglia

    Nella vita di ogni azienda, alcuni strumenti costituiscono parte integrante delle attività quotidiane, tanto produttive quanto organizzative.

    Consegne, metodologie di vendita, analisi della produttività, logistica, marketing: tutte queste funzioni necessitano di supporti adeguati in grado di fornire linee guida affidabili sulle quali costruire di volta in volta piani e strategie “ad hoc”.

    I database geografico statistici di Visceglia rappresentano in tal senso un vero asso nella manica, grazie alla loro capacità di supportare una vasta gamma di attività aziendali.

    Dalla ditta commerciale allo studio professionale, dagli operatori del marketing alle realtà afferenti ai settori dell’urbanistica, l’apporto dei database Visceglia si rivela insostituibile, poiché fornisce un quadro dettagliato, attendibile e puntuale del territorio di interesse spaziando dai riferimenti geografici e topografici alle informazioni di carattere demografico.

    Questa tipologia di dati è fondamentale per qualsiasi analisi, progetto o pianificazione, a cui conferisce spiccate caratteristiche di concretezza: ciò si traduce in una più elevata prospettiva di successo, sia a breve che a lungo termine.

    Un’azienda commerciale che desideri diffondere un prodotto/servizio, ad esempio, se ne avvarrà per suddividere le zone in modo equilibrato, mirare le strategie promozionali, organizzare la logistica, fissare i budget e assicurare una presenza capillare della forza vendita sul territorio.

    Un corriere, invece, utilizzerà i database per organizzare al meglio i giri di consegne, così da rendere la sua attività più rapida ed efficiente.

    Chi opera nel direct marketing, solo per fare un altro esempio, non potrà assolutamente fare a meno delle informazioni sulla toponomastica: vie, piazze, quartieri, CAP e numeri civici, infatti, sono riferimenti imprescindibili per la distribuzione di volantini, brochure e altro materiale pubblicitario.

    Gli informatori medico-scientifici saranno pienamente supportati da uno strumento in grado di offrire ogni ragguaglio utile sui distretti ASL e sulla loro ubicazione nel tessuto urbano.

    Per venire incontro a queste ed altre esigenze professionali, i database geografico statistici di Visceglia sono stati realizzati in una pluralità di versioni: Atlanti delle Regioni, delle Province e delle Città, Elenco dei Comuni, Elenco delle strade di Roma.

    Ogni database offre un ampio corredo di dati concernenti il territorio e la sua popolazione: coordinate geografiche, distanze, numero di abitanti, densità di popolazione per Kmq, CAP, distretti ASL, toponimi, nomi e indirizzi dei municipi, provincia di appartenenza, ecc.

    Il formato in CD consente un utilizzo semplice, pratico e flessibile, con la possibilità di esportare i dati su altri software e di leggerli con i più diffusi browser internet.

    Ulteriori informazioni >>

  • Sofia Zaros “Un domani” “My tomorrow” è il singolo d’esordio della giovanissima cantautrice di origini italiane e di formazione internazionale

     Proposto in doppia versione italiana e inglese

    Il pezzo pop caratterizzato da uno special rap, racconta il periodo di lockdown attraverso gli occhi di un’adolescente che guarda con disincanto la realtà, non smettendo però di sognare un futuro migliore.

    In radio dal 28 agosto

     

    «Durante la quarantena a Dublino avevo un sacco di tempo libero ed era da parecchio che non scrivevo una canzone nuova. Allora un giorno mi sono seduta alla scrivania con il mio libretto contenente tutti gli altri pezzi (non pubblicati) e mi sono messa a scrivere. Quando scrivo canzoni di solito il mio processo comincia con il creare la melodia e gli accordi, ma questa volta ho deciso di cominciare scrivendo le parole. La mia intenzione in quel caso non era tanto quello di creare una canzone nuova, quanto piuttosto quello di immergermi in un’attività creativa». Sofia Zaros

    “Un domani” di Sofia Zaros, giovanissima cantautrice nata a Treviso, cresciuta a Singapore e residente attualmente a Dublino, racconta l’esperienza del lockdown, vissuta da lei e dai suoi coetanei residenti in Italia e in varie parti del mondo. Il brano dall’apparente mood malinconico, in realtà invita a sperare in un futuro migliore e positivo. 

    Una volta ideata e composta, la canzone è stata supervisionata dalla vocal coach Loretta Martinez e da Andrea Leprotti, arrangiata da Vincenzo Giacalone e successivamente registrata presso l’AP Recording Studio di Dublino, in collegamento con Loretta a Milano e sotto la supervisione tecnica di Antimo Kelly. Il mixing e il mastering sono stati effettuati in Italia da Marco Zangirolami. 

    Il singolo scritto in italiano è stato realizzato anche nella versione inglese intitolata “My tomorrow”:

    «Prima di questa canzone ho provato a scrivere pezzi più melodici ma essendo un’avida ascoltatrice di musica contemporanea ho pensato che inserire una parte rap potesse essere una buona idea. La canzone in italiano mi è piaciuta molto, il che mi ha spinto a scrivere il testo anche in inglese, per dare all’intero progetto un taglio ancora più internazionale». Sofia Zaros

     

    Radio date: 28 agosto 2020

    Etichetta: Rusty Records

    Management: Cristian Gallana Artist Manager

     

    BIO

    Sofia Zaros è nata a Treviso da genitori italiani nel novembre 2004 e ha vissuto a Singapore dal 2005 al 2019. Oggi vive e studia in Irlanda, a Dublino. Ha viaggiato molto e ha una formazione internazionale. È salita per la prima volta sul palco a soli 18 mesi quando ha preso un microfono e ha vocalizzato My Heart Will Go On di Celine Dion. Ha iniziato a cantare in pubblico all’età di 8 anni e attualmente studia canto, piano, songwriting e balletto. È stata allieva del soprano giapponese Satsuki Nagatome, di Cheryl Porter e, negli ultimi anni, di Loretta Martinez.  Sofia ha un timbro inconfondibile e un vibrato naturale che la porta a passare tranquillamente dal pop al musical (conosce a memoria tutto il testo del musical Hamilton, di oltre 20.000 parole, e tutte le canzoni dei musical più famosi come The Phantom of the Opera, Mamma Mia, Wicked, ecc…). Fino ad ora ha composto otto canzoni in inglese e due in italiano accompagnandosi al piano. Tutti i brani sono ancora inediti. Scrive principalmente in inglese, che è la sua prima lingua, ma ha anche iniziato a scrivere in italiano. Ha registrato le sue canzoni professionalmente in studi di registrazione in Italia, a Singapore e in Irlanda.

    Nel 2016 si è esibita live al Carnegie Hall di New York. Nel 2018 ha cantato l’inno nazionale italiano al gala della Festa della Repubblica Italiana a Singapore (Fullerton by the Bay). Nel 2019 è stata selezionata per esibirsi all’evento “New York Canta” trasmesso da Rai Italia con la sua canzone “Mi perderò”.  Nel 2020, durante il lockdown, ha partecipato al concorso internazionale online indetto dalla “International Dance Teachers Association” (IDTA), che ha sede nel Regno Unito, intitolato “Musical Theatre Singing Competition” per cantare l’inno dell’IDTA, ed è stata tra le 10 cantanti scelte tra oltre 100 partecipanti. 

    Il 28 agosto viene pubblicato per Rusty Records il singolo d’esordio “Un domani”, proposto contemporaneamente nella versione inglese “My tomorrow”. 

     

    Contatti e social

    Instagram: www.instagram.com/sofia.zaros/?hl=it

    Facebook: www.facebook.com/sofiazarosofficial

    Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UChR-5ZiOhHQoaiewy1F8Tvw

    Sito: www.sofiazaros.com

  • 550 studenti per il test di Scienze della formazione primaria, prossimi appuntamenti per gli studenti e le matricole

    Sono 550 gli studenti, in prevalenza donne, che questa mattina hanno sostenuto il test d’ingresso al corso di laurea in Scienze della formazione primaria (180 posti disponibili) presso la “cittadella accademica” del Lazzaretto di Bergamo, allestita per rendere sicuri e accessibili test e attività accademiche previste nel mese di settembre dall’Università degli studi di Bergamo.

    Prossimi appuntamenti in programma per studenti e matricole sono le giornate di presentazione dei dipartimenti, dal 22 al 2 ottobre, durante le quali verranno illustrati la struttura organizzativa delle lauree triennali e delle lauree quinquennali a ciclo unico, così come i contenuti dei vari corsi.

    Mentre, da segnare in agenda, ultima possibilità per chi non si fosse iscritto entro il 10 settembre al bando estivo per accedere all’Università: dopo il 24 settembre, con la chiusura dei TOLC, sarà pubblicato un nuovo bando autunnale(Link https://www.unibg.it/node/9657)

    Per informazioni www.unibg.it

    PROGRAMMA PRESENTAZIONE CORSI

    • Martedì 22 settembre ore 10: corso di laurea in Giurisprudenza e corso di laurea in Diritto per l’impresa nazionale ed internazionale
    • mercoledì 23 settembre ore 10: corso di laurea in Lettere e corso di laurea in Filosofia
    • mercoledì 23.09.20 ore 14: corso di laurea in Scienze della comunicazione
    • giovedì 24.09.20 ore 10: corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne
    • venerdì 25.09.20 ore 10: corso di laurea in Economia aziendale
    • venerdì 25.09.20 ore 14: corso di laurea in Economia
    • sabato 26.09.2020 ore 10: corso di laurea in Scienze motorie e sportive e corso di laurea in Scienze dell’educazione
    • lunedì 28.09.20 ore 10: corso di laurea in Ingegneria meccanica e corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia
    • lunedì 28.09.20 ore 14: corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per la salute, corso di laurea in Ingegneria gestionale, corso di laurea in Ingegneria informatica
    • venerdì 2.10.20 ore 10: corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze psicologiche

     

  • Max Arduini: Sette note alla corda, il nuovo spettacolo nel cuore di Roma.

    Max Arduini torna live venerdì 18 settembre, nel cuore di Roma con un nuovo spettacolo, tra gli archi in pietra all’Acustico Club.

    Quello di “7 note alla corda” è un concerto intimista, rielaborato alla lente di ingrandimento, pieno di musicalità e tradizione – dove in un’epoca come questa che costruisce campionature e autotune, Max Arduini invece; si concentra sulla comunicativa delle note – quelle note messe alla corda per troppo tempo da questa epoca troppo trash per i compositori, volgarmente riconosciuti come cantautori o cantastorie.
    Un concerto acustico strutturato sulle storie e i loro allegorici personaggi, dal Passator cortese a Marco Pantani, da Toro seduto fino a Fellini; a volte tristi a volte coinvolgenti. «Questo concerto», spiega Max Arduini, «vuole ricominciare a battere, pulsare come i vecchi tempi; quando avevo solo una chitarra in braccio e per riempire gli spazi vuoti del silenzio, dovevo ricorrere alle parole».
    Il sound torna essenziale, guardando la modernità del passato, «un punto di vista inusuale, sette note alla corda che battono i piedi per essere ascoltate a gran voce, contro questi tempi di tormentoni, followers, download e radio impostate da Spotify».
    Max Arduini, torna dopo un forzato periodo di stop e dopo aver ripreso il suo PianoB; cambia repertorio, arrangiamenti, ma non cambia l’obbiettivo di sorprendere, attraverso le sue storie originali.
    Non ci sarà momentaneamente band, non ci saranno i “Fuoriquota” ma che ritroveremo in futuro, anche in collaborazioni già consolidate nel tempo, come quella con il M^ Valdimiro Buzi.
    Sette note alla corda escono a forza dall’angolo per finire al centro della scena, ma soprattutto per condividere le profondità, moventi e i motivi della nascita ispirata di una canzone.
    Acustico Club
    Via Ennio Quirino Visconti 61A – Roma Prati – 00193
    Prenotazione obbligatoria.

    ACUSTICO CLUB 3389685972
ACUSTICO CLUB [email protected]

  • DESIGN E TECNOLOGIA, LO SPAZZOLINO DI PIUMA VINCE LA MENZIONE D’ONORE AL COMPASSO D’ORO (E TI DICE QUANDO È ORA DI CAMBIARLO)

    L’azienda veneziana premiata per le forme iconiche, i brevetti tecnologici e l’anima green del proprio “Piuma Brush”. L’Ad Michele Longato: “Stabilimento pronto, boom di richieste da Europa e Russia”

     

    Le forme sono iconiche, i materiali sono green. La base trasforma lo spazzolino in un elemento di design e d’arredo, consente l’appoggio su qualsiasi superficie e grazie al calendario integrato ricorda di cambiarlo almeno ogni tre mesi. Sono queste le caratteristiche e i brevetti che hanno permesso a Piuma Care Srl, azienda di Noventa di Piave, nel Veneziano, di vincere la menzione d’onore alla XXVI edizione del Compasso d’Oro, il riconoscimento più ambito per chi opera nel mondo del design, con il proprio spazzolino di punta, il “Piuma Brush”, disegnato insieme ad Hangar Design Group.

    È questo l’ultimo riconoscimento per la giovane e innovativa azienda oggi guidata dall’amministratore delegato Michele Longato, che ha in curriculum esperienze decennali nel settore: ha rapporti stabili coi top player del settore dal Giappone agli Stati Uniti e il suo focus è la capacità di industrializzare prodotti di nicchia e di design unico. Non a caso, nella sede veneziana sono stati acquistati macchinari capaci di produrre milioni di pezzi dello spazzolino appena premiato. Un brand dalla vocazione internazionale fin dalla fondazione: l’obiettivo è rivoluzionare il mondo del beauty secondo la logica del «la cura della bellezza inizia dal sorriso»: anche gli spazzolini giocano un ruolo fondamentale nella routine estetica delle persone.

    “Il mercato cosmetico è il secondo a livello mondiale per crescita dopo quello del caffè”, spiega Longato. “La nostra visione unisce estetica, funzionalità ed innovazione e ci ha subito proiettato tra i marchi più iconici”. Il successo è stato rapido: nel 2019 Piuma Care ha vinto il Red Dot design Award, poi l’Adi (Associazione design industriale) l’ha inclusa nella sua selezione biennale propedeutica per accedere al Compasso d’oro, prima di premiarla nella cerimonia internazionale. “Piuma Brush vanta una collaborazione con un’importante azienda statunitense con la quale abbiamo sviluppato un materiale completamente nuovo per la base che contiene un datario che ti ricorda quando cambiare lo spazzolino. Tutti i materiali utilizzati vantano la conformità Fda per il mercato Usa, per cui garantiscono un’igiene antibatterica altissima”.

    Piuma Care peraltro è attiva anche su altri fronti, uno stile che è stato ribattezzato “Piuma Way”. L’azienda è stata la prima a proporre un dentifricio anticarie da 75 ml in confezione con tecnologia airless, molto più igienico, delicato e sicuro in viaggio che permette di usare il 100% del prodotto all’interno, una formulazione con ingredienti d’eccellenza, tutto fatto in Italia. Da poco ha anche proposto un collutorio in un pack di alluminio innovativo, per sottolineare il costante impegno verso l’ambiente.

    “Dal 2021 tutti i nostri packaging secondari saranno plastic free”, annuncia Longato, soddisfatto anche degli esiti commerciali della propria attività. “Stiamo riprendendo ora la distribuzione in Italia dopo un anno molto particolare per tutti, sia nel canale farmacia, parafarmacia, profumeria come nelle catene di negozi specializzati oltre alle piattaforme online. Ma abbiamo già trattative in corso con importanti player in Europa ed in particolare in Russia, dove saremmo presenti fisicamente entro il prossimo semestre con un importante operatore locale. Sul fronte del travel retail il primo corner è stato attivato all’aeroporto di Orio al Serio”.

     

     

    SCHEDA “PIUMA BRUSH”

    MADE IN ITALY ECO-FRIENDLY Piuma Brush è 100% prodotto, controllato e confezionato in Italia negli stabilimenti di Piuma Care. Il processo di produzione è sorvegliato attraverso certificati di qualità e controlli periodici, in rispetto degli standard Gmp (Good manufacturing practice) e Iso. Confezionato in atmosfera controllata per garantire i massimi livelli di igiene, l’intera produzione dello spazzolino avviene nel rispetto dell’ambiente ed impiega tecnologie green. SPAZZOLATE BREVETTATE Le micro-setole premium in Tynex® arrotondate (0,1mm) progettate per non irritare le gengive e garantire la massima pulizia sono disponibili in due versioni: medie, morbide, con il caratteristico taglio a V che ottimizza la pulizia dentale. MANICO E TESTINA Il manico ergonomico, più lungo degli spazzolini tradizionali, è estremamente flessibile e consente allo spazzolino di essere più delicato a livello gengivale. Con la presa a 360°, si presta ad una impugnatura ideale ed è composto da materiali completamente riciclabili ed antibatterici che ne preservano la durata e impediscono la formazione di muffe. La testina affusolata permette di raggiungere tutti gli angoli della bocca COSTO Il prezzo consigliato è 6,9 euro. Il kit completo che include la base col “timer” costa 19 euro. INFORMAZIONI E CONTATTI Sito: www.piumacare.com Instagram: @piumacare Facebook: @Piuma_Care

  • Starkey: gli accessori per migliorare l’esperienza del paziente

    Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel campo della produzione e della fornitura di apparecchi acustici di alta qualità, illustra gli accessori più all’avanguardia per migliorare l’esperienza uditiva dei pazienti.

    Milano, settembre 2020 – Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento a livello globale per la produzione e distribuzione di apparecchi acustici all’avanguardia, ha da sempre come obiettivo primario il benessere e il miglioramento della qualità della vita dei propri pazienti. Per questo l’azienda si impegna quotidianamente nella ricerca di soluzioni innovative per rendere l’esperienza di ascolto del paziente sempre più confortevole, semplice e pratica. La messa a punto di nuovi accessori che consentono un ascolto di alta qualità si inserisce in quest’ottica, con l’obiettivo di fornire ai pazienti dispositivi non solo eleganti e funzionali, ma anche il più possibile flessibili, rispondendo così al meglio alle loro necessità.

    Per le persone che indossano apparecchi acustici, il volume del televisore è fondamentale, ma può risultare fastidioso per i familiari accanto a lui; per risolvere il problema, Starkey ha introdotto il Dispositivo TV, che trasmette l’audio proveniente dal televisore direttamente all’apparecchio acustico, garantendo un’eccezionale qualità del suono. Il volume, inoltre, può essere regolato comodamente in diversi modi: tramite la app Thrive Hearing Control, il telecomando Starkey Hearing Technologies, i controlli utente presenti sull’apparecchio o gli appositi pulsanti presenti sul dispositivo stesso. Un altro accessorio multifunzione proposto da Starkey è il Microfono Remote+, progettato per aiutare i pazienti nelle situazioni di ascolto particolarmente complesse, per interfacciarsi con sorgenti Bluetooth come ad esempio molti smartphone Android, per interfacciarsi con sorgenti ad induzione magnetica o sorgenti FM ed infine via cavo interfacciarsi via cavo con qualunque dispositivo che abbia un’uscita audio jack 3,5mm. Con un’autonomia di 10 ore e con una ricarica completa in sole 3 ore, questo dispositivo rappresenta una delle soluzioni più personalizzabili per migliorare l’esperienza uditiva dei pazienti.

    Il Microfono da Tavolo un altro sistema multifunzione, che migliora la comunicazione sia nel silenzio, sia nel rumore. Con otto microfoni direzionali, la tecnologia “beanforming” e tre modalità di funzionamento, Automatico (automaticamente si focalizza sull’interlocutore che parla) Manuale (l’utente può selezionare manualmente la direzione su cui focalizzarsi) e Ominidirezionale (tutti i microfoni sono accesi contemporaneamente per un ascolto dell’ambiente circostante in surround) offre all’utilizzatore una nuova rinnovata esperienza d’ascolto,

    Inoltre, il Microfono da Tavolo può essere collegato ad una sorgente audio come ad esempio un televisore, può funzionare come microfono a distanza se indossato al collo da un interlocutore distante e può essere utilizzato anche da solo con delle cuffie in dotazione per migliorare l’esperienza di ascolto di chi non indossa ancora gli apparecchi acustici.

    Una comoda gestione del proprio apparecchio acustico è garantita anche dall’utilizzo del Telecomando SHT, un dispositivo pratico e intuitivo, molto semplice da usare per tutti i pazienti. Infine, l’applicazione Thrive Hearing Control rappresenta una soluzione all’avanguardia per assicurare una migliore esperienza di ascolto, perché consente di regolare il volume dello streaming, interagire con il Dispositivo Tv o il Microfono Remote+ e gestire facilmente fino a cinque accessori in streaming abbinati agli apparecchi acustici dei modelli Livio Edge AI, Livio AI e Livio. 

     

  • Circle Two di Gattoni Rubinetteria. Colore e look inediti per la serie di design by Marco Pisati

    Continua ad incontrare il favore della clientela la serie disegnata da Marco Pisati per l’azienda novarese leader nell’ambito della personalizzazione del prodotto.

             

     

    Con le sue forme impeccabili e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo, la serie di miscelatori Circle Two si caratterizza per l’armonia dei differenti volumi cilindrici con cui sono realizzate le singole componenti, omaggio all’originaria linea Circle One.

    Rigore delle geometrie, bocca “all’ingiù” e possibilità di abbinare al corpo cromo leve declinabili in numerose tonalità, ma anche di scegliere tra cinque differenti lunghezze di canna: il risultato è un piacevole effetto di dinamismo e morbidezza, che conferisce esclusività ed eleganza all’ambiente bagno.

    La collezione di Gattoni Rubinetteria è disponibile, inoltre, in tre accattivanti versioni “total look” che permettono di coordinare corpo e leva nelle versioni nickel spazzolato, bianco e nero opaco, nonché nella preziosa finitura oro rosa pensata per le sale da bagno più lussuose. Per esaltare la resa estetica dell’arredamento, infine, queste raffinate nuance sono disponibili anche per i componenti doccia.

         

    “Il colore è un’emozione”, motto dell’azienda, è così riassunto in maniera esemplare  nell’eclettica serie Circle Two, soluzione ideale per combinare funzionalità e design con lo stile moderno e inconfondibile che accomuna le proposte di Gattoni Rubinetteria.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • Nuovo design: TruckScout24 diventa verde

     

    • Ridisegno completo: nuovo logo e nuovo concetto di colore
    • Dal mercato pubblicitario al fornitore di servizi digitali
    • Nuovo sito web, più portata, più richieste

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    Essen, 04 settembre 2020: TruckScout24, leader del mercato online e specialista B2B per i veicoli commerciali usati, viene ora presentato in un nuovo corporate design in stile “evidenziatore”.

    Con gli accenti verdi, un nuovo fonte un nuovo linguaggio visivo, TruckScout24 dà l’addio alla combinazione di colori arancio-blu familiare al Gruppo Scout24 e in futuro si affiderà a un linguaggio e a elementi visivi moderni. Il nuovo design del marchio offre sia ai venditori che agli acquirenti maggiore visibilità, strutture chiare e orientamento. Ciò che da tempo ha dimostrato il suo valore sulla carta viene ora utilizzato anche in digitale. L’evidenziatore verde brillante segna, sottolinea ed evidenzia tutto ciò che è importante per l’utente, permettendogli di navigare verso la sua destinazione ancora più velocemente e facilmente.

    I marchi Scout24 si sono reinventati insieme al famoso Design Studio, che ha sviluppato strategie di marca con airbnb, British Airways e UEFA, tra gli altri. “Il nuovo logo e il design tengono conto delle radici comuni di Scout24, ma allo stesso tempo evidenziano le differenze tra i mercati”, dice il direttore generale di TruckScout24 Boris Danne. Dopo ImmoScout24 e AutoScout24, anche TruckScout24 sta ora implementando il look rivisitato.

     

    Innovativo, orientato all’obiettivo e concentrato

    Il precedente logo TruckScout24 e il precedente design di Scout24 hanno avuto origine oltre 20 anni fa. Nel frattempo, TruckScout24 si è sviluppato da puro mercato pubblici-tario a fornitore di servizi digitali per concessionari e venditori.

    La completa riprogettazione, compreso il nuovo logo, non solo segna una pietra miliare visiva nella storia del mercato. Solo nel 2019 Danne è stato in grado di rilevare il mercato da AutoScout24 come nuovo partner del gruppo Machineseeker e di renderlo indipendente. “Con l’attenzione ai veicoli commerciali, possiamo investire in modo più mirato e quindi offrire ai nostri clienti un servizio ancora migliore e una maggiore richiesta con il nostro sviluppo informatico e il marketing”, spiega Danne. “Sia la domanda che l’offerta tramite TruckScout24 è molto internazionale. Circa il 50% degli utenti di TruckScout24 sono acquirenti internazionali. Elementare per i concessionari di veicoli commerciali, poiché i veicoli commerciali usati sono spesso venduti oltre i confini nazionali.”

     

    40 % in più di domanda per i concessionari di veicoli commerciali

    TruckScout24 ha già completamente rinnovato il suo sito web nel maggio 2020. La domanda presso i concessionari di veicoli commerciali è aumentata del 40% in un anno e il processo di caricamento della pagina è stato migliorato in media di 0,7 secondi. Gli utenti di dispositivi mobili passano il 30% in più di tempo sulla piattaforma e la visibilità internazionale è stata ulteriormente aumentata, anche in Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria. Grazie alla tecnologia ottimizzata, al design contemporaneo e alle nuove funzioni del sito web, TruckScout24 continuerà questo sviluppo positivo.

     

    Informazioni su TruckScout24

    Come parte del gruppo Machineseeker con oltre 6 milioni di visitatori al mese, TruckScout24 fa parte del più grande network online nel settore B2B ed è un mercato leader per i veicoli commerciali usati in Europa. Tra le categorie di offerte più importanti vi sono l’intero settore dei trasporti, le macchine edili, le macchine agricole e la tecnologia di magazzino.

     

    TruckScout24 GmbH
    Kronprinzenstr. 9, 45128 Essen
    Germania

    Fon: +49 201 8589 5503
    [email protected]

     

    Link: https://www.truckscout24.it/

  • Perchè prenotare in B&B a Venezia

    Venezia è una meta di viaggio da visitare almeno una volta nella vita: il fatto che sia una città sull’acqua e che nasconda perle d’arte e scorci incantevoli in ogni angolo la rendono unica. Passeggiando tra le sue calli ci si perde in secoli di cultura e ci si ritrova in un’altra dimensione in cui sembra di trovarsi all’interno di un quadro.

    Per visitarla comodamente e per scoprire tutti i suoi segreti è sempre consigliato soggiornare nel pieno centro storico della città. Venezia si percorre a piedi o via acqua, e scegliere un b&b in centro storico a Venezia permette di arrivare in tutti i luoghi d’interesse della città in pochi minuti e di vivere fino in fondo l’autentico spirito della Serenissima.

    A Cannaregio, uno dei sei sestieri di Venezia, vicinissima al celebre Ponte delle Guglie si trova la Palazzina Veneziana, un palazzo residenziale del ‘700 che oggi è stato adibito a incantevole b&b. La struttura è stata sapientemente ristrutturata, ma ha mantenuto internamente ed esternamente l’architettura e le decorazioni tradizionali. Le stanze del b&b, che evocano i nomi delle più importanti attrazioni della laguna, sono arredate con materiali raffinati, come il prestigioso legno di noce, i coloratissimi tessuti damascati e i preziosi marmi in stile barocco. La Camera Exclusive regala anche un’indimenticabile visuale panoramica sul canale sottostante attraversato dalle gondole.

    Venire in viaggio alla Palazzina Veneziana consente di trascorrere un’esperienza in un’antica dimora veneziana intrisa di storia e cultura. Il Bed & Breakfast è tranquillamente raggiungibile da Piazzale Roma e dalla stazione ferroviaria Santa Lucia, indipendentemente dal mezzo di trasporto con cui si arriva nell’isola, perché è situato a soli 5 minuti da esse e ancor meno dall’imbarcadero del trasporto pubblico locale.

    Andare ad esplorare l’isola a piedi richiede molte energie, quindi ogni mattina la Palazzina Veneziana serve ricche colazioni a buffet e alla carta, in cui vengono prediletti i prodotti tipici della zona. La vacanza in b&b a Venezia permette di valorizzare un altro punto di forza della città: la sua tradizione culinaria. Trovare un ristorantino o un bacaro per una pausa veloce è semplicissimo, ma per facilitarne la ricerca, l’edificio ospita al piano terra anche una trattoria con i piatti tipici della tradizione.

    Il soggiorno in questo b&b a Venezia è talmente suggestivo e rilassante da far sentire ogni ospite come a casa!

  • Mente sana in corpo sano: è vero?

    Perché è così importante allenarsi

    Molti usano l’espressione mente sana in corpo sano per sottolineare l’ importanza che attività fisica ha per ottenere sia un corpo che una mente in buona salute.

    Studi recenti hanno dimostrato come tenersi in forma migliori l’agilità cognitiva, migliori l’ autostima, l’ autocontrollo e riduca lo stress. Se sei uno sportivo consideri uno stile di vita attivo uno dei segreti per essere più sano e felice. Per attività fisica si intende qualsiasi movimento che richiede energia e perché questa possa avere effetti positivi sulla salute bisogna che sia svolta per almeno 30 minuti al giorno.

    Questo potrebbe non essere cosi facile se hai una vita frenetica o se svolgi un lavoro di tipo sedentario, ma pensare ai benefici che puoi ottenere praticando sport potrebbe aiutarti a dare una svolta alle tue abitudini. Se sei già uno sportivo invece sai quanto seguire una dieta equilibrata e mantenerti in forma permetta ai tuoi muscoli di lavorare con maggiore facilità.

    Il tuo corpo è uno strumento importante di cui devi prenderti cura. Il tuo sport preferito ti permette di ossigenare il cervello, migliorare le tue performance, ammalarti meno e migliorare l’aspetto del tuo corpo.

    Quali esercizi scegliere

    Prima di praticare qualsiasi sport è importante chiedere consiglio ad esperti nel settore visto che ogni attività può presentare sia vantaggi che svantaggi.

    Fare valutazioni cliniche è fondamentale in presenza di patologie particolari e per capire attività fisica più adatta per te. Se il tuo scopo è quello di perdere peso è ottimale scegliere esercizi di tipo aerobico che tendono a sforzare il cuore e aumentare il consumo di ossigeno; se invece desideri accrescere la massa muscolare sono più adatti esercizi di sollevamento peso. Per un massimo risultato è possibile unire i due tipi di allenamento.

    Qualsiasi esercizio deve essere praticato con intelligenza per non ritrovarsi ad avere spiacevoli conseguenze e per questo l’aiuto di esperti è sicuramente indicato sia per principianti che per sportivi.

    L’esercizio dev’essere ripetuto con costanza e regolarità ed è preferibile scegliere un allenamento che ti piaccia e ti diverta perché questo possa stimolarti anche nel tempo.

    Il centro sportivo tuscolana è il posto ideale per tenersi in forma, dove e istruttori esperti ti potranno seguire per tutto il tuo percorso e potrai raggiungere un benessere psicofisico. Il centro offre corsi di tennis, paddel e una palestra dove verrai seguito da un personal trainer che ascolterà le tue esigenze e creerà un programma adatto a te. Il vero focus dell’attività sportiva non è solo ottenere addominali di ferro, ma come ti fa sentire.

    É vero che questo richiede costanza e motivazioni, ma come ti sentirai prima, durante e dopo l’attività fisica ti permetterà di non mollare.

    Nel centro tuscolana, con i suoi 3000 mq di verde, potrai scegliere fra attività sportive all’ aperto a contatto con la natura o esercizi da praticare in palestra.

    Gli abbonamenti sono pensati per ogni tipo di necessità e persona. Che aspetti allenati anche tu. Rendi la tua mente sana in un corpo sano!

  • Sport? Si! Ma quale palestra scegliere?

    Fare attività fisica è sempre molto importante perché aiuta a mantenersi in forma, scarica la tensione, migliora la tonalità cardiaca a muscolare. È importante, però, riuscire a trovare la palestra giusta, che ti possa invogliare ad allenarti con continuità e nel modo più adeguato. Per scegliere la palestra giusta eccoti qualche consiglio utile.

    Perché è importante fare sport

    È ormai noto a tutti che una regolare attività sportiva aiuta l’organismo a mantenersi in forma e a stare bene più a lungo: per questo motivo i medici consigliano a qualunque età di prevedere nella propria giornata un momento di allenamento, una passeggiata o comunque un qualsiasi tipo di attività fisica adeguata alle proprie condizioni fisiche e ovviamente anche all’età.

    Ovviamente non deve trattarsi di un allenamento fai da te, soprattutto per i più giovani, ma occorre un programma studiato sulle proprie esigenze, in grado di poter allenare i punti critici e modellare il corpo. Per questo motivo è importante individuare la palestra migliore per le tue esigenze, per avere dei professionisti al tuo fianco che possano aiutarti a capire il tipo di allenamento più giusto per te.

    Gli effetti dell’allenamento sul corpo

    Quando ti alleni in modo giusto gli effetti sul tuo corpo si fanno vedere già dopo qualche seduta. Innanzitutto fin dai primi allenamenti riesci a mantenere con più facilità sotto controllo lo stress ma noti anche un miglioramento del tono muscolare, la figura si asciuga e inizi a perdere qualche chilo.

    Se gli allenamenti sono costanti, migliora il ritmo cardiaco, ci sono effetti benefici sull’apparato respiratorio, riduci il rischio dell’insorgere di gravi patologie come il diabete, l’osteoporosi, problemi cardiaci. Bastano due o tre sedute di palestra a settimana per conservare il tuo fisico in perfetta salute, a patto però che l’allenamento sia quello giusto e la palestra ti consenta di effettuare il tipo di allenamento davvero adatto a te.

    Come scegliere la palestra giusta

    Visto quanto fino ad ora detto, è chiaro che è fondamentale riuscire ad individuare la palestra più in linea con le tue esigenze. Come sceglierla? Innanzitutto è importante che sia facilmente raggiungibile, altrimenti corri il rischio di farti scoraggiare dalla lontananza e abbandonare gli allenamenti.

    Poi è importante che al suo interno gli spazi siano ampli, che gli ambienti siano puliti e igienizzati, che vi siano al suo interno dei macchinari moderni e preformanti.

    Anche la presenza di uno staff di istruttori preparati e competenti è un elemento che devi valutare per scegliere la palestra più giusta per te perché saranno proprio loro a stabilire il tipo di allenamento che dovrai seguire.

    Infine, meglio optare per una palestra che ti offra sia corsi che possibilità di allenamento individuale in sala, così da diversificare le sedute e non correre il rischio di annoiarti.

    Il tuo centro sportivo in zona Cassia

    Se sei alla ricerca di una palestra zona Cassia allora la Juvenia SSD Roma può essere il nome di riferimento per i tuoi allenamenti.

    Questo centro sportivo in zona Cassia dispone di 5.000 mq di superficie sui quali si distribuiscono sale per ogni tipo di allenamento. La palestra può contare su uno staff di allenatori davvero molto competente e preparato, in grado di preparare schede personalizzate per ogni cliente, con grande attenzione alle esigenze di ognuno.

    Tanti corsi e attività, poi, ti consentono di allenarti come preferisci, senza mai un momento di noia visto che i percorsi da poter seguire sono variegati e numerosi.

    Visita le sale di questa palestra in zona Cassia e scopri tutti i vantaggi del tuo nuovo centro sportivo!

  • Proroga del processo partecipativo “Città Alta Plurale”

    Aseguitodell’emergenzacausatadalCovid-19,ilComunediBergamoeil CentroStudisulTerritoriodell’UniversitàdeglistudidiBergamohannodecisodiprorogareilprocesso partecipativo “Città Alta Plurale” fino a dicembre 2020 per continuare l’intervento di democrazia interattiva,qualebaseperlarevisionedelPPRCA-PianoParticolareggiatoperCittàAltaeBorgoCanale, e completare la consultazione degli abitanti. Tale proroga è l’occasione per rinnovare il processo partecipativo:vieneintrodottaunanuovasezionediconsultazionedegliabitantidaltitolo“CittàAlta pluraleintempodiCovid-19”dedicataadaffrontarealcune“fragilità”dell’abitareurbanizzatoemobile dei nostri territori, ma anche le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche emerse durante l’epidemia.CittàAltasiprospettadunquequalelaboratorioperpensareunnuovomododiabitare urbano emobile.

     

    Infatti, come evidenziato dalla ricerca svolta presso il CST-Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo intitolata Mapping riflessivo sul contagio del covid-19. Dalla localizzazione del fenomeno all’importanza della sua dimensione territoriale coordinata della Prof.ssa Emanuela Casti e dal Prof. Fulvio Adobati (https://cst.unibg.it/it), l’abitare mobile e urbanizzato delle nostre regioni ha favorito l’estendersi del contagio e oggi, nella fase endemica, vanno controllate le situazioni di pericolo, scongiurando il rischio di assembramenti negli spazi e nei luoghi pubblici, riducendo il livello di inquinamento atmosferico, limitando l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto collettivo, strutturando una adeguata dotazione di presidi sanitari territoriali, ampliando ove possibile gli spazi formativi di tutti gli ordini e gradi per permettere il distanziamento. Inoltre, nella fase di emergenza del lockdown, sono emerse le potenzialità delle tecnologie dell’informazione che hanno consentito di supplire a distanza all’impossibilità di svolgere le attività lavorative e formative in presenza, e hanno garantito le relazioni sociali. Di fronte a tali potenzialità, opportunità e nuove consapevolezze, Città Alta si prospetta quale laboratorio per pensare un nuovo modo di abitare urbano e mobile: nodo del sistema policentrico di Bergamo, sede di un Parco regionale, spazio identitario della cultura e della formazione bergamasca, emblema di risorse storiche ed artistiche, essa si prospetta luogo di sperimentazione di un nuovo abitare tecnologico che includa un turismo consapevole, in una sinergia finora inedita.

     

    Per consultare i cittadini su questa visione il processo partecipativo continua sulle questioni (la residenza, la mobilità, il rapporto costruito/paesaggio, i fattori dinamizzanti) precedentemente identificateeancorpiùvalideoggiallalucediquantoscaturitodall’epidemiaacuisiaggiungonoibisogni daessaacuitirelativiall’assistenzasanitariaeassistenzialeeallanecessarialottaall’inquinamento (riscaldamentoemezziditrasporto),alletecnologiedell’informazioneedell’intelligenzaartificiale. Dunque,lelineedellanuovafasediconsultazionesono:

    • EVITAREGLIASSEMBRAMENTIneglispazieluoghipubblici;
    • RIDURREILPENDOLARISMOscolasticoelavorativo;
    • GESTIREIMEZZIDITRASPORTOPUBBLICOmedianteiltrafficomodulareelaflessibilitàdiorari;
    • RIDURRE L’INQUINAMENTO con nuove modalità di accesso a Città Alta e incentivi per riscaldamentoabitativoaimpattoridotto;
    • DOTAREILTERRITORIOdiadeguatiPRESIDISANITARI;
    • IMPLEMENTARELACOPERTURAAFIBRAOTTICAperlaconnessioneInternetadaltavelocità;
    • SPERIMENTAREFORMEDIINTELLIGENZAARTIFICIALEnellamobilitàmodularegreen;
    • AMPLIARE GLI SPAZI FORMATIVI di ogni ordine e grado per permettere il

     

    La fase di consultazione continuerà sotto il coordinamento del gruppo di ricerca del CST- DiathesisLab, dal settembre fino a metà novembre 2020, per interloquire con le diverse categorie di abitanti in incontri e focus group (in presenza o a distanza, compatibilmente con le disposizioni relative all’epidemia) coinvolgendo le reti sociali, le associazioni e i comitati di quartiere per consentire a tutti i cittadini di partecipare ed esprimere le proprie opinioni nella piattaforma on-line “Città Alta Plurale” disponibile sulla home page del Comune di Bergamo (www.comune.bergamo.itoppure www.cittaaltaplurale.unibg.it).

  • Consigli Per Organizzare un Matrimonio

    Immagina di trovarti a pianificare un matrimonio. Sei seduto lì davanti al tuo PC e ti senti un po ‘sopraffatto per non dire altro. Non sai da dove iniziare: quale location, quale paese, ci sarà bisogno di un wedding planner? Ecco alcuni consigli da tenere in considerazione per organizzare un matrimonio in Italia.

     Quale tipo di matrimonio vuoi?

    Prima ancora di iniziare la tua ricerca, vale la pena investire in un bellissimo taccuino e una penna (ovviamente scintillante), e scrivere come vedi effettivamente quel giorno nella tua mente, come vuoi che la giornata si svolga e prenditi del ​​tempo per pensare a ciò che è importante per entrambi gli sposi, avere un’idea chiara del budget e idealmente quanti ospiti parteciperanno al tuo matrimonio.

    Spesso gli sposi raccontano come immaginano il giorno del loro matrimonio. Potrebbero dire che vogliono sposarsi in Toscana, (che per la maggior parte delle persone significa dolci colline, vigneti, rustici casali con un Tuscanny Wedding Photographer pronto a scattare moltissime foto suggestive) ma poi quando si chiede loro di chiudere gli occhi e dire cosa vedono, in realtà si trovano in riva al mare. Certo, c’è una zona costiera in Toscana, ma la maggior parte delle persone immagina le dolci colline e non sono neanche lontanamente vicine alla costa. Allora cosa puoi vedere quando chiudi gli occhi?

    Un altro esempio, è quando le spose dicono che vogliono un matrimonio sulla spiaggia, ma poi descrivono il loro abito da sposa ideale, le loro scarpe, il velo ecc. Di solito un segno che un matrimonio sulla spiaggia non è l’opzione migliore, poiché i matrimoni sulla spiaggia sono più adatti a quelli che voglio un vestito fluttuante e un’esperienza a piedi nudi.

    10 parole per descrivere il perfetto matrimonio italiano

    Il mio sarebbe …. sognante, sul mare, Vestito fluttuante, a piedi nudi, musica dal vivo, ottimo cibo, peonie, amore, unico, intimo. Una volta che hai capito cosa vuoi, puoi iniziare a personalizzare la tua ricerca per trovare la migliore wedding planner e la location più adatta… ma prima di farlo, alcune altre cose da considerare

    Qual è il momento migliore per sposarsi in Italia?

    Direi giugno o settembre. Cerca di evitare la fine di luglio e agosto perché fa molto caldo ed è molto affollato. Se siete insegnanti o avete figli nel vostro gruppo che sono in età scolare e dovete sposarvi durante le vacanze scolastiche, assicuratevi di sposarvi il più tardi possibile durante la giornata per evitare il caldo. A volte però, anche durante il tramonto a luglio e agosto, fa ancora caldo e umido. Se decidi di sposarti a settembre, dal 10 settembre circa le giornate si accorciano, quindi punta a una cerimonia a metà pomeriggio, poiché il sole tramonterà molto prima che a giugno, quando hai giornate molto più lunghe.

    Molte coppie vanno in Italia e si aspettano il sole, ma può piovere. Ricorda però che in Italia c’è un detto, “Sposa Bagnata, Sposa Fortunata”. Di recente ho assistito a un matrimonio sotto la pioggia (pioggia molto leggera), ed è stato uno dei matrimoni più intimi a cui abbia partecipato. Considera sempre le opzioni per un piano B in caso di pioggia.

    Hai bisogno di una Wedding Planner per il tuo matrimonio italiano?

    La risposta è si. Trovare qualcuno che ti aiuti a guidarti attraverso l’intero processo di pianificazione è importante per avere il matrimonio dei tuoi sogni. Ci sono tanti modi diversi in cui un wedding planner può aiutarti (alcuni dei quali sono elencati di seguito). Tuttavia, ognuno è diverso e alcuni propongono più di altri, quindi quando cerchi un pianificatore, assicurati che possano aiutarti con tutto ciò di cui hai bisogno e che non ci siano limitazioni / restrizioni. La maggior parte dei wedding planner sa chi è la loro coppia ideale e in realtà desidera lavorare con persone che la pensano allo stesso modo. È tutta una questione di connessione, quindi leggi la biografia del pianificatore sul suo sito web, se ti piace quello che leggi, sei a metà strada. Senti la connessione? Cerca sempre di chiedere consigli anche alla tua famiglia e ai tuoi amici. Potrebbero aver partecipato a un matrimonio in Italia e potrebbero avere un buon contatto per te.

    Ecco alcuni modi in cui un wedding planner può aiutarti

    • Competenze linguistiche, tradurre i tuoi sogni in realtà
    • Aiutarti attraverso la procedura legale per il matrimonio in Italia
    • Aiutare gli ospiti con i trasferimenti in hotel
    • Ti presentano i loro fornitori, che saranno testati e saranno altamente raccomandati
    • Essere lì per te in tutto e per tutto per aiutarti e assisterti durante il matrimonio
    • Essere presenti prima del matrimonio, il giorno del matrimonio stesso e oltre.
    • I wedding planner nella maggior parte dei casi possono effettivamente farti risparmiare denaro

    Scegliere il pianificatore perfetto è essenziale, possono condividere tutti i loro consigli con te e aiutarti a pianificare la giornata perfetta. Un consiglio importante è scegliere un wedding planner che abbia una conoscenza specialistica della zona in cui si sta valutando di sposarsi.

    Il Budget

    Si tratta di un argomento difficile, soprattutto all’inizio quando stai cercando di avere un’idea di quanto possa costare un matrimonio in Italia. Certo, alcune zone sono meno costose di altre. Ad esempio la Toscana è solitamente più costosa della vicina Umbria – Praiano in Costiera Amalfitana tende a costare meno di Positano. Se hai un’idea del tuo budget approssimativo che coprirà la quota di pianificazione del matrimonio, il luogo / il cibo, la musica, i fiori, la torta, i capelli / il trucco, il fotografo e il videografo, allora è davvero un buon inizio e se dici al tuo pianificatore qual è il tuo budget, può suggerirti luoghi adatti in Italia che funzioneranno.

    Gli Invitati

    Una delle considerazioni più importanti: prenditi del tempo per scrivere una lista degli invitati e avere un’idea di quanti parteciperanno al matrimonio. La scelta di una città in Italia che sia a misura di ospite è molto importante. Ad esempio, se sai che stai invitando ospiti anziani, o genitori con bambini, un matrimonio a Positano non sarebbe una buona idea, poiché ci sono molti passaggi stretti e impervi. È importante anche trovare un posto che abbia una buona gamma di hotel e appartamenti per tutte le tasche e tutti i gusti. La maggior parte degli ospiti ai matrimoni rimarrà almeno 4 o 5 giorni (in media) e spesso ne fanno una vacanza, quindi ci sono spiagge nelle vicinanze, una buona gamma di ristoranti?

    Quando invii i tuoi inviti, un consiglio utile (che i tuoi invitati vorranno sapere) è quello di dare ai tuoi ospiti alcune informazioni sull’aeroporto più vicino, sul costo medio di un volo e di un hotel, quanto dista la location dall’aeroporto, e il costo dei trasferimenti. Li aiuterà a decidere se possono permettersi di partecipare o meno. Il tuo pianificatore può aiutarti a raccogliere queste informazioni. Un altro consiglio è dare ai tuoi ospiti molto preavviso in modo che possano pianificare e risparmiare. La maggior parte delle coppie prenota il proprio matrimoni ALMENO un anno prima, ove possibile.

    Anche la comunicazione con gli ospiti è importante, quindi creare un gruppo Watsapp o un gruppo Facebook segreto per gli invitati al matrimonio è una buona idea.

    Capelli e Trucco

    Questo è qualcosa che molte spose chiedono già nelle prime fasi. La maggior parte dei wedding planner lavora a stretto contatto con un team accuratamente selezionato per il matrimonio e può consigliarti fantastici parrucchieri e truccatori per il tuo giorno. Entrambi includeranno una prova prima del matrimonio. Ricorda che una prova è proprio questo, quindi se non sei soddisfatta del primo risultato, fai notare cosa ti piace o cosa non ti piace, e saranno più che felici di continuare a lavorare finché non sarà perfetto.

    Fotografo / Videografo

    Scegliere un fotografo, un videografo o entrambi è una decisione molto importante e devi scegliere con attenzione. Si tratta di una questione di CONNESSIONE, quindi leggi le loro Biografie, poi guarda le foto / video. Quando troverai il fotografo giusto per te, te ne accorgerai. I professionistu più bravi e apprezzati, come Laura Barbera Wedding Photographer in Tuscany, vengono prenotati molto presto, quindi non lasciare questa parte della pianificazione all’ultimo minuto. Una volta prenotato il tuo matrimonio, inizia a cercare un fotografo o videografo o entrambi. Quando prenoti un fotografo o un videografo, chiedi quanto tempo dovrai aspettare prima che le tue immagini / video siano pronti. Possono essere necessarie 8-12 settimane (a volte di più), quindi vale la pena saperlo.

    Luna di miele

    Prima di partire per la luna di miele, rimani nella città in cui ti sposerai per alcuni giorni una volta che tutti i tuoi ospiti saranno partiti, non affrettarti. Durante le celebrazioni del matrimonio, sei impegnata a salutare la famiglia e i vecchi amici, e spesso non hai molto tempo per goderti il posto… quindi il mio consiglio è di rimanere qualche giorno e scoprire davvero la città e i suoi dintorni.

    Arriva in Italia almeno un giorno prima degli invitati

    Prova, ove possibile, a partire qualche giorno prima dell’arrivo dei tuoi primi ospiti. Solo così avrai un po’ di tempo per discutere gli ultimi dettagli con il tuo pianificatore, prendere il sole e passare un po’ di tempo insieme al proprio partner, prima che inizino le celebrazioni.

    Visitare la location del matrimonio prima che esso si svolga è facoltativo. Se ti fidi del tuo pianificatore, potresti volere che sia una sorpresa. Se hai intenzione di visitarla, fallo il prima possibile, durante le fasi di pianificazione e prova a visitarla nello stesso periodo dell’anno in cui è stata fissata la data del matrimonio. Questo non è sempre possibile e dipende da quando prenoti, ma giugno e settembre sono mesi molto simili, anche maggio e ottobre.

  • Se vivi all’estero ecco come organizzare un matrimonio in Italia

    Pianificare un matrimonio in Italia può richiedere molto tempo, da dove inizi? Stai organizzando un matrimonio in Italia e hai bisogno di qualche consiglio in più? Bene, questo post cercherà di fornirti alcuni consigli utili per programmare un matrimonio da sogno in Italia. Grazie alle preziose infomarzioni della Wedding Photographer in Florence Laura Barbera, che lavora principalmente in Toscana e in tutto il Bel Paese, ci ha permesso di scrivere questo articolo che sarà molto utile se stai pianificando un matrimonio in Italia. Di conseguenza, questi suggerimenti potrebbero rendere ancora più semplice tale pianificazione.

    In qualità di Destination Wedding Photographer, ogni volta che ricevo una richiesta di informazioni sulla pianificazione di un matrimonio in Italia, è come ricevere un invito. Ogni email è diversa, perché ogni coppia arriva con una prospettiva diversa. Domande diverse: quando iniziare a pianificare, da dove iniziare, quanto costerà? Per aiutare tutti voi che state prendendo in considerazione un matrimonio in Italia o altrove, ecco 10 considerazioni che vi prepareranno per il grande giorno.

    Wedding Planner o sposa fai da te?

    Le spose stanno decisamente diventando più autosufficienti utilizzando forum di matrimoni per cercare aiuto e ispirazione da altre spose ed esperti. Fornendo così indicazioni e consigli utili. Un matrimonio è una spesa considerevole e ovviamente tutto ciò che puoi fare per contenere tale spesa aiuterà finanziariamente. Ci sono alcune aree della pianificazione del matrimonio che è meglio lasciare ai professionisti, i temuti requisiti legali. Devi conoscerle ed essere aggiornata. Quanto tempo hai da dedicare al tuo matrimonio? In media un matrimonio richiede 6 settimane di pianificazione a tempo pieno. Se riesci a dedicarci del tempo, sappi che i due mesi prima del matrimonio diventano molto intensi e possono diventare stressanti, destreggiarsi tra casa, lavoro e altri impegni può avere il suo prezzo. Vale la pena ricordare che l’utilizzo di un wedding planner aggiunge valore, sì, negoziando dove possibile, ma questa non è la caratteristica principale del servizio. È la conoscenza esperta sulla gestione di un evento all’estero, i rapporti con fornitori e luoghi per offrire alle coppie la migliore esperienza del loro matrimonio.

    Un matrimonio in Italia fa per te?

    Se sei una persona che vorrebbe conoscere l’esatta spesa per il proprio matrimonio in Italia, un pacchetto di nozze offerto da una delle grandi società di vacanze è la strada da percorrere. Questi sono stati progettati per volumi di vendita e avranno un prezzo che riflettere questa tipologia. Scegli la zona, la location, il numero di ospiti e avrai il tuo prezzo totale. È pulito è ordinato ma potrebbe non permetterti di mettere il tuo timbro in questo giorno molto speciale. È probabile che le richieste di extra aggiuntivi abbiano un costo. Se desideri un servizio basato sulla relazione in cui il tuo evento di matrimonio è stato progettato esclusivamente pensando a te, un servizio su misura soddisferà questo requisito. Un servizio su misura permette di lavorare in modo flessibile, permette di collaborare con professionsiti qualificati.

    Tu e il tuo matrimonio

    È sorprendente quante coppie abbiano scelto una destinazione che non conoscono né hanno mai visitato. Cosa vuoi dalla destinazione dei tuoi sogni? Se è il matrimonio da sogno al tramonto o l’esperienza culinaria in vigna non preoccuparti, l’Italia non deluderà. Viziati sfogliando tutte quelle fantastiche immagini che si possono trovare su Internet e immaginati lì.

    Non dimenticare di concentrarti su te stesso!

    Se sei più concentrato sul budget e sul contenimento dei costi e il tuo unico motivo per andare all’estero è risparmiare denaro, potresti dover aggiustare la percezione di ciò che è possibile per quanto riguarda i prezzi e come funzionano effettivamente le cose in un matrimonio di destinazione. Si presume spesso che non tutti gli invitati parteciperanno, attenzione a questo perché potrebbe ritorcersi contro se invii l’invito a tutti i tuoi parenti, amici e conoscenti. Un invito ben progettato che genera eccitazione e un pizzico di evasione potrebbe far partecipare la maggior parte degli invitati. Non dare per scontato che il tuo budget soddisferà tutti. La ricerca ha dimostrato che il costo medio per una coppia di invitati a un matrimonio all’estero è compresa tra i 1000 e i 2200 euro? Come pensi di sistemare i tuoi ospiti? Chiedendo loro di pagare il proprio trasporto verso la location incantevole ma remota oppure paghi a tutti l’alloggio in un hotel molto costoso e lussuoso nelle vicinanze? Lavorare con un Wedding Planner eviterà che questo tipo di situazione si verifichi. Lui / lei saprà attingere alle loro conoscenze ed esperienze per suggerire la location perfetta che sarà in grado di soddisfare i limiti del tuo budget. Questo ti farà risparmiare molta angoscia! I wedding planner specializzati conosceranno già l’aeroporto più vicino, le distanze tra il luogo della cerimonia e quella del ricevimento e saranno in grado di suggerire una gamma di sistemazioni per i vostri ospiti. Un wedding planner ti restituisce il tempo, un fattore molto importante nella pianificazione di un matrimonio.

    Budget e costi di un matrimonio italiano

    Ecco alcune cose che dovrai prendere in considerazione per la tua pianificazione finanziaria:

    • Tassi di cambio valutari, questi possono oscillare per un periodo di 12 mesi. Quindi dedica del tempo a monitorare ciò che sta accadendo con al cambio di valuta.
    • Non ci sono costi standard.
    • Il costo sarà influenzato da molti fattori, per citarne alcuni: qualità, esperienza, posizione, quantità, design, impegno, ore di servizio.
    • Pacchetto vs su misura, c’è molta differenza.
    • L’IVA. In Italia l’importo dell’imposta pagata su un servizio può essere del 10% o del 22%
    • Costi di trasferimento per effettuare pagamenti all’estero.
    • Imposta sull’intrattenimento.
    • Costi che variano in base all’ora del giorno (trasporto a tarda notte, ecc.)

    In genere si preferisce produrre un costo indicativo basato sulle scelte della coppia. Questo sarà un buon indicatore di quale sarà il costo totale del loro matrimonio. Le scelte di matrimonio di un’altra coppia possono o meno comportare un costo simile. I confronti possono essere ingannevoli. Ad esempio, due locali in stile rustico, dove entrambe le coppie sono andate per un tema semplice ed elegante.

    Trasporto per un matrimonio di destinazione

    Inizia da casa, scopri i voli diretti per l’Italia dal tuo aeroporto locale / vicino. Questo è un buon criterio per scegliere dove sposarsi in Italia. Se hai ospiti anziani, giovani famiglie o ospiti con mobilità ridotta, mantenere la logistica del viaggio il più semplice possibile dimostrerà che sei consapevole delle loro necessità. Una volta in Italia, un viaggio di andata accettabile è compreso tra 1,5 e 2 ore. Ricordati di fornire informazioni chiave come opzioni di trasporto pubblico, dettagli del trasferimento privato, costi e opzioni di noleggio auto. Nei mesi estivi di punta le auto a noleggio sono molto richieste. Questo può spesso creare un ritardo nei programmi di viaggio. Considera questo quando ritiri la tua auto a noleggio. Inoltre metti insieme un elenco di alloggi e attività con numeri di telefono importanti, servizi di lingua inglese, medici, farmacisti ecc.

    Trovare la location perfetta per il matrimonio italiano

    Le opzioni sono quasi infinite. Ville private con vista mare, castelli, vigneti, borghi, hotel e anche yacht. La preferenza personale di stile determinerà il tipo di luogo che fa per te. Il problema con le migliori location per matrimoni in Italia è che sono davvero le migliori. La scelta è difficile. Cose che influenzeranno la scelta, ad esempio: una cerimonia legale deve soddisfare i regolamenti e ci sono restrizioni su dove questo può avvenire. Ci sono luoghi che hanno l’intero pacchetto, autorizzato per la cerimonia civile legale. Ospitano sia ricevimenti che feste, oltre ad avere alloggio in loco. Questo tipo di luogo è adatto a grandi gruppi di matrimoni, evitando la necessità di trasportare persone tra le località e risparmiando denaro sui trasporti. Se tutti rimangono sul posto, dal momento in cui arrivano possono rilassarsi. Se la posizione e l’aspetto sono ciò che ti ispira e questo prevale sulla necessità di soddisfare i requisiti legali, la scelta di una cerimonia simbolica ti libera dal soddisfare i requisiti legali in Italia e questo aprirà le opzioni per l’ambientazione del luogo del tuo matrimonio. Puoi fare la parte legale nel tuo paese di residenza.

    Quando iniziare la ricerca della location?

    Questo dipende molto dalle dimensioni e dal formato del matrimonio. Se desideri prendere esclusivamente una proprietà che ha un alloggio associato per te e per i tuoi ospiti, è meglio iniziare la ricerca della sede 18 mesi, 12 mesi (al massimo) in anticipo. La maggior parte delle proprietà richiede una prenotazione minima di 3 giorni. I fine settimana possono essere più difficili da garantire, quindi per questo particolare aspetto è preferibile una pianificazione avanzata. Inoltre, le proprietà per matrimoni di grandi dimensioni in cui è richiesto un numero elevato di stanze potrebbero richiedere più tempo. Se hai un gruppo di medie dimensioni (40 persone), un tempo di di 12 mesi dovrebbe essere sufficiente per cercare e garantire un luogo di accoglienza.

    Tipi di cerimonia di matrimonio

    Cerimonia civile: Questa è una cerimonia legalmente vincolante e non religiosa condotta nel municipio locale, può essere in stile antico o moderno. È la sede del sindaco e del suo consiglio. In alternativa il Municipio della Comunità sarà proprietario anche di uno spazio esterno, un esempio di questo è “I Chiostri di Sorrento” dove il funzionario condurrà la cerimonia. Cerimonia religiosa: I matrimoni cattolici in Italia vengono celebrati in una chiesa cattolica. Per questo tipo di matrimonio sono necessari documenti religiosi e civili. Si consiglia di consultare il proprio prete locale se si desidera celebrare un matrimonio cattolico all’estero. Cerimonia simbolica: Questo stile di cerimonia è molto popolare ed è sempre più richiesto dalle coppie. Il motivo è che elimina la necessità di eventuali legalità. Per alcune nazionalità il processo per sposarsi legalmente in Italia è complesso e per qualsiasi motivo la coppia potrebbe non essere in grado di soddisfare tali requisiti. La cerimonia simbolica sarà progettata per voi da un celebrante. C’è molto spazio per la personalizzazione e hai la libertà di decidere lo stile e il tono della cerimonia. È una cerimonia inclusiva in quanto consente di invitare familiari e amici a partecipare. Una cerimonia simbolica offre anche una scelta più ampia per il tuo luogo, ad esempio la spiaggia, la collina, la terrazza all’aperto, su una barca. Immagina di avere una cerimonia scritta solo per te, libera da qualsiasi gergo o obbligo legale, suona bene! Puoi scegliere di soddisfare i requisiti legali a casa o nella destinazione prescelta. O prima o dopo la tua cerimonia simbolica. Rinnovo dei voti: Una cerimonia celebrativa, sia che rinnovi i voti dopo 1, 5, 10 o 25 anni. Si tratta spesso di feste intime in cui la coppia rinnova i voti originali. Ancora meglio se recitano quelli originali, ma questa volta con generazioni della loro famiglia al loro fianco. Sposarsi legalmente in Italia non è sempre semplice, ma se fai abbastanza ricerche e parli con le persone giuste andrà tutto bene.

    Tempistiche del tuo matrimonio in Italia

    Al momento di decidere la data del matrimonio, suggeriamo di verificare le festività nazionali e regionali italiane, perchè è meglio se vengono evitati. Se stai pensando a un matrimonio al di fuori dell’alta stagione dei matrimoni, consulta un wedding planner poiché alcune delle località costiere stagionali spesso chiudono durante il periodo invernale. Alcune delle città costiere più grandi sono magiche durante il periodo di Natale e Capodanno. Le vacanze possono e spesso influiscono sulla disponibilità dei servizi. Attenzione ad agosto, poiché questo è un mese molto bizzarro per i matrimoni in Italia. Fa molto caldo, c’è un grande giorno festivo il 15 agosto seguito da due settimane di italiani in fuga dalla città verso le località balneari al mare o case di campagna e in montagna. A causa di quanto sopra le strade della Costiera Amalfitana possono diventare molto trafficate, un viaggio che normalmente richiederebbe 15 minuti potrebbe richiedere un’ora! I mesi più caldi dell’anno in Italia sono in genere luglio e agosto. La temperatura mattutina può raggiungere i 30 gradi entro le 10.30. Può essere abbastanza scomodo, quindi la tempistica degli arrangiamenti è molto importante. Molte coppie chiedono una cerimonia di mezzogiorno o nel primo pomeriggio per sfruttare al meglio la loro giornata. Anche se nei due mesi più caldi dell’anno, quest’ora del giorno potrebbe non essere una grande idea se il matrimonio è all’aria aperta. Il tuo wedding planner avrà sempre in mente i tuoi interessi e darà suggerimenti in modo che tutti si divertano piuttosto che stressarsi. In Italia, molti locali suggeriscono di sedersi al buffet nuziale al più presto intorno alle 19:00. Qualsiasi ora prima può essere davvero troppo caldo. Riconosciamo che le coppie vanno all’estero per il tempo e per cenare all’aperto, ma vale anche la pena considerare un’opzione interna con aria condizionata per le alte temperature e poi portare la festa all’aperto.

    Comunicare senza essere “lost in translation”

    Se state pianificando il vostro matrimonio da soli, non sarà raro avere lacune comunicative piuttosto grandi. Se state pianificando in anticipo, l’industria del matrimonio in Italia tende a concentrarsi su ciò che sta accadendo nell’anno in corso. Ricordati di controllare i giorni festivi italiani quando pianifichi il tuo matrimonio in quanto ce ne sono alcuni che cadono ad aprile, maggio e giugno. Fraseggio, verbale e scritto: tieni presente che ci sarà sempre differenza nel modo in cui diciamo le cose. Non cadere nella trappola del fraseggio colloquiale in Google Traduttore. Qualcosa semplicemente non si traduce in italiano. Le richieste di cose che potresti aspettarti a un matrimonio nel Regno Unito potrebbero non essere sempre accolte con entusiasmo. In Italia potrebbe non essere qualcosa che viene svolto normalmente o potrebbe essere che il servizio non sia disponibile. I paesi o le località rurali potrebbero non avere la scelta del fornitore necessario per soddisfare una richiesta, quindi se sei concentrato su qualcosa di speciale, potrebbe essere più costoso del previsto.

    Visite alla location

    La tua ricerca rivelerà presto la zona che più attrae. Quindi puoi iniziare a selezionare i possibili luoghi del ricevimento. Forse conosci l’Italia molto bene o per niente, ma ti consiglio caldamente di visitarla di persona. La tua esperienza personale sarà così preziosa per assicurarti che il luogo che scegli funzioni per te. Perché non fare una visita alla location accompagnata con qualcuno che conosce la zona? Riceverai informazioni in tempo reale sulle opzioni durante il giorno del tuo matrimonio. Inoltre come gestire al meglio i trasporti in giornata e suggerimenti per eventi pre e post matrimonio. Inoltre, tutte le tue domande riceveranno risposta al momento. Non è così costoso come pensi. È incredibile quello che puoi inserire quando prenoti un volo in anticipo! Perché non utilizzare questa visita per organizzare un servizio pre-matrimonio con il tuo Pre Wedding Photographer e poi scegliere quell’immagine per l’invito?

  • “Porte Aperte” a Domitys Quarto Verde

    Due giorni di attività, incontri e visite gratuite per vivere in prima persona tutti gli spazi e gli innovativi servizi della prima struttura in Italia interamente pensata per offrire un modo di vivere la terza età più sicuro, libero e sereno.

    Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2020
    dalle 10.00 alle 18.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Ingresso gratuito

     

    Arte, partite in bocciofila, tombola, golose merende e un esperto a disposizione per saperne di più sulla salute a tavola. Venerdì 18 e sabato 19 settembre, dalle 10 alle 18, Domitys Quarto Verde si apre alla città per “Porte Aperte”: due giorni di attività e incontri gratuiti, in cui sarà possibile scoprire di persona tutti gli spazi e gli innovativi servizi della prima struttura in Italia interamente pensata per la terza età attiva.

    In programma dalle 10 di venerdì e di sabato le partite in bocciofila: un’occasione per divertirsi e socializzare in totale sicurezza e provare a vincere gadget firmati Domitys. Venerdì 18, alle ore 15, appuntamento con il dottor Alessandro Gazzola della Farmacia S. Anna di Bergamo, che fornirà preziosi consigli per vivere a tutta salute, a cominciare dalla tavola, nella conferenza “L’importanza di un’alimentazione bilanciata nella terza età”. Sabato 18, sempre alle 15, invece, si gioca a Tombola. Entrambe le giornate di “Porte Aperte” si chiuderanno in dolcezza con bevande, piccola pasticceria e golose torte servite per la merenda dalle ore 16.00.

    Le attività organizzate per questa due giorni sono solo un esempio delle numerose che ogni mese, avvalendosi anche della collaborazione di animatrici specializzate, Domitys Quarto Verde propone ai suoi residenti per creare occasioni per socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile. Dal minigolf agli origami, dai giochi di memoria alle passeggiate, dallo shopping (di prossimità o nei grandi centri commerciali) all’arte-terapia: mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita è la filosofia di questa innovativa struttura dove, oltre ad appartamenti “su misura”, i residenti possono usufruire di tanti ambienti come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e un ampio giardino.

    Gli appuntamenti di “Porte Aperte” e le visite alla struttura sono gratuiti. Non è richiesta la prenotazione, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie.

    Per informazioni: www.domitys.it

     

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

  • “Gestione green della supply chain”: il 24/9 il webinar gratuito di GS1 Italy

    Si terrà giovedì 24 settembre 2020, dalle 10.00 alle 12.00 il webinar gratuito “Gestione green della supply chain. Come misurare e comunicare l’impronta climatica”, organizzato da GS1 Italy nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.
    Con gli esperti di GS1 Italy e attraverso le testimonianze delle aziende, l’evento sarà occasione per scoprire come calcolare e ridurre le emissioni nell’atmosfera, ottimizzando allo stesso tempo la logistica, e per approfondire diversi temi, tra cui:

    • Impatto climatico e carbon footprint.
    • Obiettivi europei e norme di riferimento.
    • “Green logistics” per trasporti e magazzini con Ecologistico2, il tool di GS1 Italy che permette alle imprese di simulare l’impatto climatico della logistica e individuare facilmente le azioni che possono migliorarlo.
    • CSR e comunicazione: il clima e il consumatore finale.

    La partecipazione al webinar è gratuita, previa registrazione sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

     

  • Tritatutto nel 2020: un must have

    Dopo la penna, dopo la cucitrice, dopo le forbici, dopo la stampante, eccola; la macchina trituratrice. Non chiede molto e da tanto, ogni cosa che gli viene proposta la distrugge, con fermezza e lucidità, con bramosia e determinazione, in ottemperanza ai propri doveri. Ma fino a dove può realmente spingersi quest’innovativa macchina? Qual è quell’ostacolo che ponendosi di fronte a lei, la possano fare arretrare? Scopriamolo insieme in questo nuovo articolo, prima che la macchina distruggidocumenti (e non solo) faccia il suo dovere anche qui.

     

    Si parte con i documenti

    La funzione primaria, ciò che ha reso famosa questa macchina in tutto il mondo (e non solo) è di sicuro quella di sbarazzarsi dei documenti in eccesso, e con un semplice gesto potremo farlo, come recita anche il coro “sarà un piacere quando la distruggidocumenti farà il suo dovere” (o non era così)?

    Ma come funziona più in pratica questo favoloso arnese?

    In realtà è molto semplice, quanto efficace. Prendi un foglio che vuoi distruggere (o anche più di uno), lo inserisci all’interno della macchina, ti godi il rumore minimo che la macchina emette e il gioco è fatto; semplice no?

    In realtà quello che avviene all’interno è molto più complesso, perché la macchina quando viene chiamata in causa richiama l’energia necessaria all’operazione, che era stata parsimoniamente conservata, mette in azione le lame che con un taglio, a volte a frammento, altre volte a incrocio e altre a strisce, distrugge i documenti in pochi secondi, senza lasciare ulteriore margine di manovra. Non dimentichiamo che tutta la carta che viene distrutta finisce in un comodo recipiente che si presta benissimo allo smaltimento previa raccolta differenziata, perché anche la componente ecologica è molto importante. Ma funziona solo con i documenti?

     

    Si arriva ai supporti di memoria

    Ovviamente non abbiamo solo la distruzione di documenti, quando questa macchina perde il nome di “distruggidocumenti” e acquisisce quello di “trituratore” diventa improvvisamente una macchina versatile, si evolve e raggiunge la sua forma definitiva. Quest’ultima evoluzione della macchina ne ha permesso la diffusione anche ai piani alti, parliamo di FBI, NSA, CIA, e tanto altro. Eliminare i dati sensibili non sarà più un problema grazie a lei. Quando parliamo di dati sensibili ci riferiamo a schede USB, a solid state disk (o ssd), a schede SD, a schede micro SD, ad hard disk, a smartphone, e a tanto altro ancora. Per non parlare poi delle banche che stanno iniziando ad impiegarle per sbarazzarsi delle carte di credito non più attive evitando di accumulare plastica su plastica. Anche nel caso dei trituratori il materiale in eccesso viene gestito attraverso un sistema di smaltimento ecologico: viene rilevato il tipo di materiale grazie a sofisticati software e viene riposto nel giusto contenitore. Come ciliegina sulla torta essendo queste macchine potenzialmente pericolose, può capitare a tutti di essere distratti e infilare involontariamente una mano con una conseguente corsa al 118, per evitare questo tipo di incidente si sono dotate di sensori all’avanguardia che rilevano la tipologia di materiale che inseriamo e interrompono il processo ancora prima di causare l’incidente.

  • BEPPE CUNICO “SILENT HEROES” è il singolo d’esordio del cantautore e batterista vicentino

    Anticipando l’album “Passion, Love, Hearth & Soul” in uscita a novembre 2020, il pezzo prog rock rende tributo alle vittime del disastro di Černobyl’.

     

    In radio dall’11 settembre

     

    “Silent heroes” è un brano di Beppe Cunico sul disastro di Černobyl’, incidente nucleare avvenuto in Unione Sovietica nel 1986 – «Il pezzo è dedicato a quei 600.000 uomini e donne russi, bielorussi ed ucraini che si sono sacrificati per salvare il mondo. Ho scritto prima le parole e poi le ho musicate, subito dopo aver visto l’ultima puntata della serie “Chernobyl” che mi ha fatto riflettere su come le persone semplici e oneste possano essere così altruiste e coraggiose». – racconta il cantautore.  

     

    Il singolo anticipa l’album d’esordio da cantautore “Passion, Love, Hearth & Soul”. «Ho iniziato a comporre i brani del disco nell’estate del 2017 ed è stata una continua evoluzione: mentre imparavo a mettere le mani sulla chitarra, programmavo le ritmiche, sfruttando tutto il mio istinto da batterista. L’influenza anni ‘70 di band come Pink Floyd e Genesis, con l’aggiunta di U2, Cure e Police, ma soprattutto quella più forte e recente di Steven Wilson, è molto evidente nel mio disco. Questo infatti vuole essere un album tributo ai miei eroi, a quelle fonti d’ispirazione che hanno accompagnato la mia vita». Beppe Cunico

     

    Le tematiche affrontate nel disco sono intime e personali, ispirate da episodi di vita vissuta: i giovani e l’anoressia, il rapporto con le case discografiche, opinioni sul decadimento della cultura e dell’arte nell’Italia degli ultimi trent’anni, la corruzione e la menzogna della classe politica, la disuguaglianza e l’egoismo riscontrati nella società, ma soprattutto i sentimenti di amore, amicizia e passione che hanno rappresentato per l’artista un motivo di forza per superare tutte le difficoltà della sua vita.

     

    Autoproduzione

     

    Radio date: 11 settembre 2020

    Pubblicazione album: novembre 2020

     

    BIO

    Beppe Cunico è un cantautore, batterista e ingegnere del suono di Vicenza.

    Da sempre appassionato di prog rock, il musicista ha iniziato a suonare la batteria nella sua prima band “Illusion of Light”, componendo le prime canzoni e calcando i primi palchi. Dopo un cambio formazione, il gruppo col nuovo nome “D’as Hirth” ha registrato nel 1984 il primo demo di tre canzoni al Magic Studio di Malo (Vicenza), seguiti da Gaetano Peron. I due anni successivi sono stati ricchi di varie esperienze, fra concerti e concorsi dalle fortune alterne. Nel 1986 la band ha registrato all’Art Music Studio di Bassano del Grappa il primo Ep, sotto la direzione artistica di Carlo “Out” Casale e Stefano “Ciccio” Dal Col. Il brano estratto “Kalashnikov” ha riscosso un discreto successo al punto di arrivare al quarto posto nella classifica di Stereonotte, storico programma di Radio Rai 1. Dopo poco la band ha deciso di sciogliersi.

    Successivamente Beppe Cunico si è avvicinato al mondo della produzione decidendo di aprire un proprio studio di registrazione a Zugliano. Il 26 aprile 2016, dopo esser rimasto folgorato da un concerto di Steven Wilson, il batterista ha scelto di intraprendere la strada del cantautorato iniziando a prendere lezioni di chitarra. A settembre 2020 l’artista pubblica il suo primo singolo “Silent heroes” anticipando l’album in uscita a novembre 2020 Passion, Love, Hearth & Soul”.

     

    Contatti e social

    Pagina Facebook www.facebook.com/beppecunico

    Instagram www.instagram.com/beppecunico/?hl=it

    Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCW4ph_daVGud70-4VhmRG1A/about?disable_polymer=1=

     

  • La nuova frontiera dell’e-commerce online: i Chat (ro)bot

    I chat (ro)bot rappresentano senza alcun dubbio la nuova frontiera del digital marketing. Questi programmi infatti sono in grado di comunicare attraverso un chat in modo autonomo con gli utenti, simulando una vera e propria conversazione. I chat bot possono quindi garantire un servizio di assistenza sempre attivo; sono infatti programmati per comunicare con più utenti contemporaneamente e per essere pronti a rispondere ad ogni ora del giorno per tutti i giorni dell’anno.

    Oltre a questa funzione mirata al supporto della clientela e alla comunicazione con essa, i chat bot possiedono anche una funzione più propriamente commerciale. I bot, infatti, sono in grado di profilare tutti gli utenti con cui comunicano sulla base delle risposte e delle domane che essi forniscono. Una volta realizzati questi profili i chat bot possono proporre servizi o vendere prodotti personalizzati in base agli interessi della clientela.

    Inoltre, è possibile programmare i chat bot in modo tale da fornire aggiornamenti periodici sullo stato degli ordini e in modo tale da  permettere ai clienti di recuperare i carrelli abbandonati. Un bot può anche essere sviluppato per inviare sconti e promozioni ai clienti più attivi, attivando in questo modo un processo di fidelizzazione.

    Insomma, il mondo del chatbot marketing sembra non conoscere limiti ed è in vera e propria espansione. Inoltre, costituisce un investimento sicuro adatto alle aziende che vogliono innovarsi restando al passo con i tempi.

    I chat bot di Facebook Messenger

    L’e-commerce ha di recente trovato un alleato in Facebook Messenger. La piattaforma di messaggistica istantanea ideata da Mark Zuckerberg, infatti, permette alle aziende di sviluppare in modo facile e intuitivo dei chat bot. Questi possono essere attivati dall’utente direttamente su Facebook oppure sul sito internet dell’azienda, cliccando su widget che è generalmente posto a lato della schermata.

    Oltre alla facilità della creazione, i chat bot di Messenger presentano altri vantaggi tra cui, sicuramente, quello di poter raggiungere potenzialmente 1.3 miliardi di persone nel mondo. Inoltre –  dato certamente non trascurabile –, il tasso di apertura di un messaggio inviato da un chat bot Messenger è pari al 90%, contro quello delle ormai obsolete newsletter inviate via e-mail che è pari ad un misero 18%.

    I chat bot, come è stato sottolineato in precedenza, sono anche in grado di profilare la clientela e consentono di realizzare campagne di promozione mirate, indirizzate solo a una determinata categoria di utenti.

    Se un’azienda vuole, quindi, avviare una campagna di promozione dei propri prodotti o dei propri servizi, i chat bot di Messenger rappresentano la scelta migliore.

    Alcuni esempi di chat bot

    Victoria Beckham ha sicuramente compreso tutti i vantaggi e le potenzialità del chatbot marketing; nel 2018 ha infatti creato con i chatbot Messenger una campagna per aumentare la propria visibilità e le vendite sul proprio sito. Nel giro di sole tre settimane questi chat bot hanno condotto 60 mila conversazioni e hanno portato a un aumento del 65% degli iscritti al sito della famosa Spice Girl.

    Il brand Lego, invece, è riuscito a incrementare le vendite attraverso il suo chat bot Ralph, un vero e proprio personal adviser capace di fornire agli utenti consigli e idee per un regalo perfetto. Questo bot doveva rimanere attivo solo per il periodo dedicato allo shopping natalizio del 2017; tuttavia, Ralph ha superato ogni aspettativa e Lego ha quindi deciso di rendere questo assistente virtuale disponibile per tutti i giorni dell’anno.

    La compagnia aerea low-cost canadese WestJet è riuscita a personificare e rendere familiare il proprio marchio grazie al chat bot Juliet che è in grado di gestire il 50% delle richieste rivolte dai viaggiatori alla compagnia aerea. Juliet non ha solo aumentato il tasso di soddisfazione della clientela, ma ha anche migliorato la produttività dell’intera azienda.

  • I D\istinto con il singolo dal titolo D’istinto

    in promozione il brano della band veronese 

    Quanto tempo passiamo pensando a come dovremmo o potremmo essere? Spesso troppo. Cosi tanto che spesso ciò che siamo rimane offuscato dalle nostre paranoie, che finiscono per impedirci di rimanere coinvolti appieno dai momenti e dalle esperienze che viviamo.
    E tutto ciò ci rende insoddisfatti, appiattisce il mondo sulla dimensione delle nostre aspettative e ci impedisce di cogliere le sfumature che rendono tridimensionale la nostra esperienza umana. Tutto risulta più piatto e insapore.

    Di questo parla il brano, e nello specifico, di quanto siano preziosi quei momenti in cui le nostre paranoie si mettono in pausa e possiamo tornare a tenere il nostro ritmo su una pista da ballo di nuovo piena di musica.

    Il nome è come una targa, spesso indelebile, per una band. Qualcosa di immediato.

    D\istinto è il nome di questa, formata da quattro musicisti veronesi: Leonardo Miglioranzi (voce), Fiorenzo Melotti (chitarra), Damiano Hinegk (batteria) e Matteo Signorato (basso).

    D\istinto è energia, é bisogno di respirare a pieni polmoni e di battere a tempo con sé stessi e gli altri.

    Questa è l’anima del nostro progetto formato dalle storie e dai pensieri che compongono le nostre vite. Dietro ogni canzone ritroviamo le piccole grandi storie di ogni giorno, riflessioni sul come ci si pone con noi stessi e con gli altri. È la nostra ricerca del modo più sincero di riconoscerci in ciò che ci circonda, andando oltre gli ostacoli e gli schemi che ci frenano e che spesso ci imponiamo. Questa è la ragione della nostra musica.

    E con questa vogliamo entrare in comunicazione con le persone, avvolgerli, farli ballare stabilendo una connessione con le parole delle canzoni. Allora possiamo raccontare davvero delle storie. E poi ti capita che un amico, con gli occhi lucidi, si riconosca in quello che scrivi. Allora lì capisci che hai centrato perfettamente il tuo scopo. La sincerità è l’arma che la band preferisce, il colore che da alle parole e alla musica la giusta connotazione. La musica, per i D\istinto, è importante quanto le parole, alle quali Leonardo dedica molta cura.

    Fedeli al nome non c’è un vero e proprio genere di riferimento. Come se Bob Marley avesse invitato a cena i 21 pilots in un ristorante italiano gestito da Salmo. E… combinazione! Quella sera c’è pure Daniele Silvestri che suona. Un gran casino. Quello è il mondo in cui questi quattro musicisti si sentono a casa. Dove non manca l’energia del rock, ma anche il movimento dell’hip hop o il colore del reggae e del soul, il tutto su di una solida base ritmica di basso e batteria.

    Hanno passato questi tempi di clausura forzata mettendo a fuoco il loro progetto musicale e preparando i futuri live. Ed è nei live che ci mostreranno il meglio, dove daranno spazio alle emozioni senza pensare ad altro che raccontare le proprie storie. Non sono una band da guardare seduti.

    https://www.facebook.com/distintobanditalia

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  • BANCHELLI “FUORI E DENTRO ME” è il nuovo singolo del poliedrico cantautore fiorentino

    Noto per la sua partecipazione a Sanremo ‘84 con “Madame” e per la sua nutrita carriera di cantante, attore e ballerino di musical e teatro, l’artista presenta ora in radio un brillante e coinvolgente pezzo swing dalle atmosfere folk.

     

    In radio dal 4 settembre

     

     

    Dopo anni dedicati alla musica e diversi dischi alle spalle, Banchelli torna con il singolo “Fuori e dentro me”.  Il brano swing dalle venature folk è stato arrangiato da Fabio Vannini, suo fedele pianista degli ultimi anni, con il quale ha condiviso musical teatrali dedicati a Odoardo Spadaro e Don Milani. «“Fuori e dentro me” è un inno alla libertà ritrovata, al guardarsi dentro, al capire chi siamo e cosa ha segnato la nostra storia personale» – conclude l’artista fiorentino.

     

    Autoproduzione

    Radio date: 4 settembre 2020

     

    BIO

     

    Banchelli è un cantautore fiorentino (di Sesto Fiorentino). 

    Inizia la sua attività come ballerino tanto da vincere a 17 anni i campionati d’Europa di Rock ‘n Roll, e a 18 e 19 anni quelli mondiali con la squadra nazionale italiana. Come ballerino ha anche partecipato ad un video di Lucio Dalla e ha coreografato il primo clip di Ivana Spagna. È stato inoltre protagonista della commedia italiana “Rock & Roll”. In teatro ha partecipato all’ “OPERA DELLO SGHINAZZO” con il grande Dario Fo.

    Al ballo e alla recitazione ha unito poi la sua passione per la musica, scrivendo canzoni e iniziando l’attività di cantante. Vince così il Festival di Castrocaro Terme nel 1983 e partecipa a due Festival di Sanremo da solista (nel 1984 con “MADAME” e nel 1985 con “BELLA GIOVENTÙ”), e ad un Festival di Sanremo da autore (con un brano scritto per Petra Magoni nel 1997). Successivamente incide il suo primo album, “GUERRA”, dietro la produzione artistica di Fabrizio Federighi e la partecipazione dei musicisti del gruppo “Neon”. Nel suo secondo disco, “UN C’E’ VERSO”, scrive tutte le sue canzoni con la produzione di Davide Romani. 

    Insieme al gruppo dei DENNIS & THE JETS realizza il disco “TUTTA COLPA DEL ROCK AND ROLL”. Ultimamente ha ideato e realizzato il “PREMIO SPADARO”, festival che unisce la tradizione popolare alla musica d’ autore. Ha continuato la sua esperienza teatrale con “ANIMA TOSCANA”, uno spettacolo dedicato alla rielaborazione della tradizione popolare. Nel 2010 lo spettacolo è diventato anche un disco.

    Nel 2012 esce l’album “SWING ITALIANO”. Nel 2013 ha portato in scena lo spettacolo “900”, la storia del XX secolo raccontata attraverso le canzoni e le danze. Nel 2013 ha organizzato il Festival “Alza la voce”, in collaborazione con Unicoop (a cui seguirà una second edizione nel 2014). Sempre nel 2014 ha portato in scena il musical “LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”. 

    A gennaio 2016 esce il suo nuovo disco “I CANTAUTORI NON BALLANO”, pubblicato dalla storica etichetta IRMA Rekord in collaborazione con RADIO COOP e MEI. Da questo progetto nasce lo spettacolo teatrale “IL SINCOPATO”, viaggio nello swing italiano, presentato alla storica Sala Vanni di Firenze. Segue nel 2017 il musical “HO UN SASSOLINO NELLA SCARPA”. Nel 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Fuori e dentro me”.

     

    Contatti e social

     

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    Youtube https://www.youtube.com/channel/UCYliEYXkBhSXmjSkJs22wsA

  • Birrificio Gritz: il gusto dell’autunno con la Belga della Danda

    I colori caldi iniziano ad avvolgere strade e salotti: mentre iniziano a spuntare le nuove tendenze per la seconda metà dell’anno, con l’autunno alle porte è arrivato anche il momento di regalarsi una coccola.
    Se non vedete l’ora di organizzare una cenetta intima a casa, o di rilassarvi sul divano mentre guardate una serie TV, l’ideale è avere a portata di mano la birra giusta.
    Il Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free da processo ‘gluten removed’, ha già scelto la protagonista della stagione autunnale: si tratta della Belga della Danda.
    La Danda, che già dal packaging evoca la tavolozza dei colori autunnali, è una Belgian Strong Amber Ale (7,9%). È una birra artigianale ad alta fermentazione dal sapore liquoroso e il carattere maltato. Cattura per i settori fruttati e le sfumature aromatiche. Dal colore ambrato, con una schiuma fine e compatta, è perfetta in accompagnamento a piatti di carne, specie se speziati.
    Per iniziare col piede giusto la nuova stagione, Gritz ha ideato una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti da lunedì 21 settembre per una settimana sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 20% sulla Danda inserendo il codice promo AUTUNNOGRITZ.
    La Danda e tutte le referenze sono certificate AIC e distribuite direttamente sia nel canale Horeca sia nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.
    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.
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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.
  • Sposa Formosa®, il primo Atelier in Italia per abiti da sposa sartoriali plus size: una storia di unicità e inclusività

    Marinella Zazzera, ideatrice di Sposa Formosa®, nonché tutor del programma tv Detto Fatto e autrice del libro “Io, Marinella. Storia di una sposa formosa”, ha dato vita ad un concept innovativo basato su unicità e inclusività.

    Dal mese di giugno, attivo un servizio a domicilio che arriva nelle case delle future spose per confezionare l’abito perfetto. La produzione, proprio perché sartoriale, è limitata.

    Una storia imprenditoriale di successo è anche una storia personale. Sposa Formosa® è la storia di Marinella Zazzera, pugliese naturalizzata lombarda che ha avuto l’intuito di dar vita al primo brand in Italia di abiti da sposa esclusivamente sartoriali e tailor made, dalla taglia 50 in su.

    Alla base, il desiderio di rendere ancora più speciale uno dei momenti più importanti ed emozionanti nell’organizzazione del matrimonio e di dar vita a un concept di moda inclusivo.

    L’intuizione, rivelatasi vincente, è figlia dell’esperienza personale di Marinella: durante i preparativi del suo matrimonio, Marinella ha dovuto fare i conti con un modello di abito da sposa in cui faticava a identificarsi, che ha fatto nascere in lei un forte senso di frustrazione.

    Se il sogno di un matrimonio perfetto può infatti incagliarsi nella difficoltà di trovare un abito da sposa plus size, è importante fare di tutto per abbattere le barriere legate al corpo delle donne, frutto di stereotipi di magrezza eretti a normotipi.

    Marinella decide a questo punto di cambiare rotta, con l’obiettivo di includere tutte quelle donne che fino ad allora, seguendo i dettami standard delle grandi case di moda, avevano avuto difficoltà a trovare l’abito da sposa perfetto per il loro corpo. La maggior parte dei brand, infatti, lascia ampio spazio agli abiti fino alla taglia 48, riservando alle taglie plus solo una piccola selezione delle proprie linee, con il risultato che le donne più formose debbano accontentarsi di abiti semplicemente adattati, che il più delle volte risaltano i difetti e nascondono i pregi dei loro corpi “non omologati”.

     

    Con Sposa Formosa® l’abito bianco perfetto che ogni futura sposa immagina prende finalmente vita: è un abito unico, grazie al lavoro di ricerca di materiali sempre diversi, che assicura l’esclusività dell’abito e la certezza che nessun altro lo indosserà, e grazie alle sapienti mani delle sarte di Sposa Formosa®, che assicurano un lavoro di sartorialità ineguagliabile.

    Affinché la macchina creativa di Marinella Zazzera possa dedicare il giusto tempo ad ogni abito, Sposa Formosa®, che in questi anni è diventato un brand in cui moltissime donne possono finalmente identificarsi senza sentirsi inadeguate e anzi valorizzate nelle proprie forme, non confeziona più di 50 abiti all’anno. Un’ulteriore garanzia di unicità.

    Niente più “abiti fotocopia” quindi, niente più adattamenti, niente più giudizi, niente più paura di non poter vivere a pieno l’emozione della scelta dell’abito a causa della propria taglia.

    Ma non finisce qui. Dal mese di giugno è stato attivato un servizio esclusivo ed innovativo: è il primo atelier d’Italia a recarsi a domicilio dalle future spose per realizzare e confezionale l’abito. Il servizio, nato per venire incontro alle rinnovate esigenze causate dall’emergenza sanitaria, ha nuovamente consolidato il rapporto di reciproca fiducia delle spose con il brand e Marinella. Il tutto in completa sicurezza: Marinella indossa una divisa monouso e tutti i dispositivi di sicurezza, e tutti gli abiti di prova sono costantemente igienizzati e sanificati.

    Con Sposa Formosa® le donne plus size possono finalmente tornare a godersi la meraviglia della scelta dell’abito perfetto senza più rinunce o sacrifici, perché ogni corpo ha valore.

     

     

    SPOSA FORMOSA® è il primo brand italiano di abiti da sposa realizzati esclusivamente su misura, dedicato alle spose dalla taglia 50 in su, le spose plus size. Nasce dall’idea creativa di Marinella Zazzera, pugliese naturalizzata lombarda, che intuisce la necessità di creare un marchio che valorizzi e non mortifichi le donne più formose, confezionando per loro abiti ad hoc all’insegna dell’esclusività sartoriale e della massima personalizzazione. Marinella Zazzera è tutor del programma TV Detto Fatto, condotto da Bianca Guaccero e in onda su Rai2, e autrice del libro “Io, Marinella. Storia di una sposa formosa”, pubblicato nel 2019.

     

  • Crescita e sostenibilità, Gianfranco Battisti: “Ferrovie investirà 20 miliardi”

    Ricavi e utile netto da record per la società guidata da Gianfranco Battisti. Il Gruppo conferma la volontà di investire nel Paese, coniugando sia crescita che sostenibilità.

    Gianfranco Battisti

    Progetti per strade e ferrovie: il Piano di Gianfranco Battisti

    Ferrovie dello Stato si riconferma come una delle società italiane più solide. Il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti ha infatti registrato un 2019 estremamente positivo, definito dall’Amministratore Delegato come “il migliore della storia”. Un risultato raggiunto grazie alla razionalizzazione dei costi e alla crescita dei ricavi operativi, con un incremento complessivo del 3%, ossia 363 milioni di euro in più rispetto al bilancio precedente. Ma gli obiettivi di Ferrovie non si fermano, soprattutto in considerazione della crisi causata dall’emergenza sanitaria. “La vera sfida è il 2020 che la pandemia rischia di rendere uno dei più difficili per l’economia italiana. Per questo la società che gestisce i treni italiani si sta preparando alla ripresa con l’accelerazione del piano di investimenti sulle infrastrutture ferroviarie e sulle strade. Si tratta di 20 miliardi di euro – ha dichiarato Gianfranco Battistigià nel Piano Industriale che saranno spesi con la velocizzazione delle gare e degli appalti”. Un investimento che verrà finalizzato entro il 2020 e che andrà a sostenere lo sviluppo dei settori trasporto, infrastruttura e logistica.

    Trasformazione digitale e sicurezza: la strategia di Gianfranco Battisti

    La crescita di FS nel 2019 ha avuto il merito di sostenere il PIL italiano, le cui previsioni non sono di certo rosee, ma allo stesso tempo, illustra Gianfranco Battisti, ha inciso anche sulla sostenibilità: “Con un valore economico distribuito pari a 10,2 miliardi di euro, un contributo dell’1,4% al Pil italiano e minori emissioni pari a 2,6 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera”. Adesso, oltre agli investimenti annunciati, la strategia di Ferrovie dello Stato verterà su digitale e sicurezza, in modo da riuscire a tenere il passo in un settore profondamente sconvolto dalla pandemia. I pilastri: la ricerca di misure preventive sempre più efficaci da un lato e l’aggiornamento della customer experience dall’altro. Attraverso questi cambiamenti, conclude Gianfranco Battisti, il Gruppo proseguirà gli obiettivi del Piano Industriale 2019 – 2023 cercando di integrare sia la trasformazione digitale che la transizione verde: con l’augurio che tali misure possano riportare l’economia del Paese sui giusti binari.

  • Attività e futuro dell’impresa: organi e strumenti per il governo della crisi al tempo della pandemia

    Teatro Sociale, Via Bartolomeo Colleoni, 4 (Bergamo Alta) – Auditorium del Seminario Vescovile Giovanni XXIII Via Arena, 11 (Bergamo Alta)

     

    L’attività e il futuro dell’impresa, tema delicato e mai come oggi attuale nel contesto economico post emergenza Covid-19, sarà al centro del convegno dell’Ordine dei Commercialisti di Bergamo, in programma lunedì 21 e martedì 22 settembre 2020.

     

    La pandemia ha determinato un forte impatto negativo sulle attività economiche italiane, imponendo agli imprenditori un netto cambiamento nel modus operandi e rendendo imprescindibile rilevare in modo tempestivo i segnali della crisi. È proprio in questo contesto incerto è importante dare un contributo alle imprese per fornire loro gli strumenti necessari per affrontare la crisi e ambire a una vera e propria “ripartenza”.

     

    In questo scenario– come afferma Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamola formazione professionale non è solo uno scambio di informazioni, ma un’opportunità di relazione tra persone, che permette di ampliare il proprio bacino di consapevolezza dello scibile e di condividere la propria esperienza sia a livello umano sia a livello intellettuale. Nella convinzione che la competenza è il nostro valore aggiunto, ritengo indispensabili le occasioni di incontro come quella in oggetto, per un costante miglioramento delle nostre abilità, da mettere al servizio del cittadino, per il raggiungimento del bene comune, nel rispetto della missione che deontologicamente ci proponiamo di attuare e rispettare”.

     

    Moderano le sessioni del convegno– Gli organi di controllo dell’impresa: la mutazione genetica e gli scenari futuri dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo; La composizione della crisi d’impresa: prospettive future dott. Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale UnionCamere; Il superamento del lockdown tra soluzioni stragiudiziali e procedure concorsuali dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.

     

    Attesi anche gli interventi del dott.Paolo Magri, Vice Presidente esecutivo e direttore dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale); dott. Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma; dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia.