La nuova frontiera dell’e-commerce online: i Chat (ro)bot

I chat (ro)bot rappresentano senza alcun dubbio la nuova frontiera del digital marketing. Questi programmi infatti sono in grado di comunicare attraverso un chat in modo autonomo con gli utenti, simulando una vera e propria conversazione. I chat bot possono quindi garantire un servizio di assistenza sempre attivo; sono infatti programmati per comunicare con più utenti contemporaneamente e per essere pronti a rispondere ad ogni ora del giorno per tutti i giorni dell’anno.

Oltre a questa funzione mirata al supporto della clientela e alla comunicazione con essa, i chat bot possiedono anche una funzione più propriamente commerciale. I bot, infatti, sono in grado di profilare tutti gli utenti con cui comunicano sulla base delle risposte e delle domane che essi forniscono. Una volta realizzati questi profili i chat bot possono proporre servizi o vendere prodotti personalizzati in base agli interessi della clientela.

Inoltre, è possibile programmare i chat bot in modo tale da fornire aggiornamenti periodici sullo stato degli ordini e in modo tale da  permettere ai clienti di recuperare i carrelli abbandonati. Un bot può anche essere sviluppato per inviare sconti e promozioni ai clienti più attivi, attivando in questo modo un processo di fidelizzazione.

Insomma, il mondo del chatbot marketing sembra non conoscere limiti ed è in vera e propria espansione. Inoltre, costituisce un investimento sicuro adatto alle aziende che vogliono innovarsi restando al passo con i tempi.

I chat bot di Facebook Messenger

L’e-commerce ha di recente trovato un alleato in Facebook Messenger. La piattaforma di messaggistica istantanea ideata da Mark Zuckerberg, infatti, permette alle aziende di sviluppare in modo facile e intuitivo dei chat bot. Questi possono essere attivati dall’utente direttamente su Facebook oppure sul sito internet dell’azienda, cliccando su widget che è generalmente posto a lato della schermata.

Oltre alla facilità della creazione, i chat bot di Messenger presentano altri vantaggi tra cui, sicuramente, quello di poter raggiungere potenzialmente 1.3 miliardi di persone nel mondo. Inoltre –  dato certamente non trascurabile –, il tasso di apertura di un messaggio inviato da un chat bot Messenger è pari al 90%, contro quello delle ormai obsolete newsletter inviate via e-mail che è pari ad un misero 18%.

I chat bot, come è stato sottolineato in precedenza, sono anche in grado di profilare la clientela e consentono di realizzare campagne di promozione mirate, indirizzate solo a una determinata categoria di utenti.

Se un’azienda vuole, quindi, avviare una campagna di promozione dei propri prodotti o dei propri servizi, i chat bot di Messenger rappresentano la scelta migliore.

Alcuni esempi di chat bot

Victoria Beckham ha sicuramente compreso tutti i vantaggi e le potenzialità del chatbot marketing; nel 2018 ha infatti creato con i chatbot Messenger una campagna per aumentare la propria visibilità e le vendite sul proprio sito. Nel giro di sole tre settimane questi chat bot hanno condotto 60 mila conversazioni e hanno portato a un aumento del 65% degli iscritti al sito della famosa Spice Girl.

Il brand Lego, invece, è riuscito a incrementare le vendite attraverso il suo chat bot Ralph, un vero e proprio personal adviser capace di fornire agli utenti consigli e idee per un regalo perfetto. Questo bot doveva rimanere attivo solo per il periodo dedicato allo shopping natalizio del 2017; tuttavia, Ralph ha superato ogni aspettativa e Lego ha quindi deciso di rendere questo assistente virtuale disponibile per tutti i giorni dell’anno.

La compagnia aerea low-cost canadese WestJet è riuscita a personificare e rendere familiare il proprio marchio grazie al chat bot Juliet che è in grado di gestire il 50% delle richieste rivolte dai viaggiatori alla compagnia aerea. Juliet non ha solo aumentato il tasso di soddisfazione della clientela, ma ha anche migliorato la produttività dell’intera azienda.