Blog

  • Doni Preziosi presenta il suo E-Commerce

    Doni Preziosi è un’azienda leader nel settore della gioielleria, da più di dieci anni ha un punto vendita a Napoli in cui è possibile trovare competenza e professionalità oltre a consigliare il cliente nella scelta perfetta per ogni occasione. Da qualche tempo ha deciso di puntare sulla vendita online con un e-commerce facilmente navigabile e intuitivo.

    Donipreziosi.com si presenta con una vasta gamma di gioielli in argento, argento placcato oro e acciaio. È possibile scegliere tra Collane, Bracciali, Orecchini, Anelli, Cavigliere, Occhiali, Catene per Occhiali, Portagioie e Portachiavi. La maggior parte dei prodotti sono realizzati dai loro laboratori orafi, interamente Made in Italy e Nichel Free.

    Per rendere più semplice la navigazione, donipreziosi.com è stato realizzato con categorie dedicate, infatti ci sono tantissime sottocategorie di prodotti come Collane in Argento, Collane Choker oppure Bracciali Catena, Bracciali con Nome e molto altro ancora. Per ogni genere è possibile scegliere ogni particolare come ad esempio la lunghezza se si tratta di un Bracciale o di una Collana oppure il Genere, se Donna, Uomo o bambino se Personalizzato con Lettera, con Nome o Frase insomma sul sito è possibile trovare di tutto e di più.

    I tempi di consegna variano dai 2 ai 7 giorni lavorativi per i gioielli pronti mentre per coloro che scelgono i gioielli personalizzati le consegne variano dai 10 ai 25 giorni lavorativi. Il pagamento è possibile effettuarlo in tantissimi modi come ad esempio: il contrassegno (esclusi i gioielli personalizzati), la Carta di Credito, il Postepay o altra ricaricabile, con PayPal, con Bonifico Bancario oppure con comodissime 3 rate ad interessi zero. A questo punto non ti rimane che andare su donipreziosi.com e scegliere il tuo gioiello preferito.

  • Rc auto: nel Lazio scattano gli aumenti per 71.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 71.000 automobilisti laziali; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di quasi 124.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 nel Lazio tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-48,6%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo nel Lazio occorrevano, in media, 466,76 euro, vale a dire il 14,01% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 1.457.078di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti laziali che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,29%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,83%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,35%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i disoccupati (2,80%) e i liberi professionisti (2,59%).

    Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,45%); seguono gli insegnanti (1,81%) e, a pari merito, i dirigenti/funzionari e gli imprenditori (1,97%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,51%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Roma è la provincia laziale che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,63%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Rieti (2,43%) e Viterbo (1,97%). Chiudono la classifica regionale Latina (1,94%) e Frosinone, area laziale dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,51%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.457.078 preventivi effettuati nel Lazio dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Consulenza Fiscale: Cos’è e a chi si rivolge?

    La consulenza fiscale può spaventare molte persone in quanto nell’immaginario collettivo può essere una cosa complessa e difficile da capire. Tuttavia tutto questo non è la verità, in quanto rivolgendosi a persone competenti che siano in grado di svolgere al meglio il proprio lavoro il tutto si semplifica notevolmente, e i servizi saranno pressoché unici.

    Sei interessato a una consulenza fiscale e ti trovi sul territorio di Roma? Ottimo, sei sicuramente nell’articolo giusto in quanto andremo a parlare esattamente di questo, scoprendo cos’è la consulenza fiscale e a chi si rivolge, soffermandoci nello specifico sui servizi di consulenza fiscale a Roma.

    Cos’è la consulenza fiscale?

    Nel caso in cui ti trovassi nella capitale d’Italia, puoi decidere di rivolgerti al servizio di consulenza fiscale a Roma, e per scoprire di più ti basterà semplicemente cliccare sul link.

    Come avviene la consulenza fiscale?

    La consulenza fiscale avviene nel centro del tuo commercialista di fiducia, che sarà perfettamente in grado di analizzare tutti i dati che servono per poterti fornire delle informazioni specifiche per poter mettere in regola tutte le scadenze fiscali e pagare le tassazioni di dovere.

    Esempi di consulenza fiscale sono senza dubbio quelli di dichiarazione dei redditi annuale, sia con modello unico che con modello 730 in base alla categoria di lavoratori a cui di appartiene (autonomi o dipendenti), o l’apertura della partita IVA e la tassazione annuale per quanto riguarda le aziende.

    I servizi che necessitano di consulenza fiscale sono dunque moltissimi, per cui rivolgerti a organi competenti è la scelta migliore.

    A chi si rivolge la consulenza fiscale?

    La consulenza fiscale è un’operazione molto importante che si rivolge davvero a tutti, che siano delle aziende o ai privati cittadini, in quanto ognuno nella sua vita, nel caso in cui si disponesse di un reddito, è obbligato a dichiarare il tutto allo stato, e dunque occuparsi di ogni questione fiscale.

    Farlo in autonomia significa sprecare del tempo prezioso e magari errare qualche procedura e incorrere in multe e sanzioni, per cui è preferibile rivolgersi a chi è esperto nel settore quali commercialisti e servizi in grado di fornire delle consulenze fiscali.

    Le conclusioni

    Siamo dunque giunti al termine del nostro articolo alla scoperta e alla conoscenza della consulenza fiscale in ogni suo dettaglio.

    Nella speranza che questo articolo possa esserti risultato utile, ti auguriamo di trovare la consulenza fiscale che fa al caso tuo per te e la tua azienda!

  • Il nuovo You.Me Design Place Hotel sceglie Artis Rubinetterie

    Simone Micheli firma il progetto dell’innovativo albergo nel cuore di Trieste e consolida la collaborazione con l’azienda bresciana.

    Città portuale tra le più affascinanti d’Europa, crocevia di culture provenienti da tutto il mondo, Trieste è oggi una meta di grande interesse sia per il turismo di piacere che per i viaggi d’affari. Il suo carattere dinamico, e quella sua “scontrosa grazia” cantata da Umberto Saba, hanno ispirato il fervido talento dell’architetto Simone Micheli nella progettazione del You.Me Design Place Hotel, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia.

    Posizione strategica e veste squisitamente contemporanea candidano l’innovativo albergo come scelta prediletta da una clientela moderna e vivace, alla ricerca di una struttura ricettiva alternativa, pensata per mettere al centro degli spazi la persona nella sua totalità. Minimalismo degli arredi, essenzialità dei volumi, fluidità degli spazi: Simone Micheli ha forgiato lo You.Me Design Place Hotel nel rispetto dei principi alla base delle sue opere, ovvero identità, ibridazione e contaminazione.

    Il suo genio creativo, fondato sulla volontà di tradurre la complessità del nostro tempo in semplicità, ha trovato un ottimo riscontro nella filosofia produttiva di Artis Rubinetterie, ben rappresentata dal miscelatore Oggetto. Nata nel 2019 dalla collaborazione tra Micheli e la storica azienda bresciana, la fortunata collezione, caratterizzata da purezza funzionale, estetica e di contenuto, corona il suo primo anno di successi proprio con l’inserimento all’interno delle sale da bagno dell’innovativo You.Me Design Place Hotel. Grazie al suo stile sobrio e garbato, supportato da linee pulite e forme ergonomiche, Oggetto suggella così la sinergia progettuale tra Artis, rubinetteria in costante crescita e sempre più votata all’evoluzione stilistica, e uno dei più apprezzati designer internazionali.

     

    www.artisitaly.com

  • FULL METAL MIND: UN LIBRO CHE SPEZZA IL FIATO

    “FULL METAL MIND – Storie di elmetti e menti” è una raccolta di racconti che si pone l’obiettivo di scardinare gli stereotipi della figura del militare.

    Mi capita spesso di leggere libri, di qualsiasi genere. Mi capita spesso di apprezzarli per come sono scritti o per il messaggio che vogliono passare. Ammetto, però, che la lettura di Full Metal Mind mi ha spezzato il fiato per le sensazioni che mi ha regalato: sempre più intense ad ogni racconto come se fosse un crescendo rossiniano che poi ti stordisce portandoti alla coda finale. Si volta l’ultima pagina soddisfatti ma con l’impressione che se ci fossero state altre 1000 pagine si sarebbero lette proprio in quel momento.

    Cosa si trova all’interno di Full Metal Mind? L’amore per la vita, il senso della morte e come affrontarla, la dura piaga del post traumatic stress disorder e un’ipotetica soluzione finale della guerra in nome della religione.

    Le emozioni, così come una pallottola totalmente incamiciata da metallo (Full Metal Jacket), sono fasciate dai condizionamenti della mente che spesso vanno aldilà dei preconcetti che si hanno della stessa vita militare. Sono emozioni Full Metal Mind.

     

    Suggerisco il link a cui acquistarlo: https://www.amazon.it/Metal-Mind-Storie-elmetti-menti-ebook/dp/B07JNLMF93

  • DREAMS: a musical novel, book and opera fully integrated

    DREAMS: the Reflections of Josephine Heavens is the world’s first musical novel, that has a unique multi-media format.
    Its misterious storytelling take place with 9 illustrations, 9 QR codes for 9 video downloads: a ghostly steampunk fantasy, set in the North of England, that leads you between the present day and the past, in the Crimean War.
    The book takes fairy tales to a totally new dimension, until to rock opera and the psychedelic stage musical.

    The main character, a 9 year old Jay, met two girls in his back garden. He didn’t realise that he had gone back in time, that their mother Josephine was a witch and that her music would transport him into another dimension.
    But how could he know that the Josephine music can open up a portal to the paranormal?

    Dreams is the first part of a trilogy written by Philip Ditchfield

  • Gentile “Solo musica” il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita del cantautore pugliese

    Una ballad pop rock con venature blues, ispirata ad un episodio della vita personale dell’artista.

    «“Solo musica”  è una ballata  pop/rock, scritta tra le mura di un ospedale mentre accudivo mio padre subito dopo un intervento importante, un momento mistico nel  quale ho riflettuto sul senso della vita  e i  valori  per me  più importanti …come la famiglia.» 

    L’artista ha voluto narrare questo racconto attraverso sonorità che vanno dal brit-pop al blues-rock conservando un’atmosfera orchestrale e contemporanea. Il brano è stato registrato negli studi Flowerstudioitaly con la collaborazione di Saverio De Bellis e Antonio Colangelo.

     

     

    https://www.youtube.com/watch?v=wYAAMXLAMGE&ab_channel=GENTILE

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 29 dicembre 2020

     

    BIO

     

    GENTILE  è un cantautore pugliese, inizia a comporre musica  già da adolescente ispirato dalla passione per il mare. La sua sonorità nasce da ritmi in levare, attraversa  il rock e  approda al pop-indie italiano. Presto il suo primo album anticipato dal singolo “Solo musica” fuori dal 29 dicembre 2020.

     

    Contatti e social

     

    Facebook:   @gentilemusicofficial – Instagram:  @gentile__official – Spotify: https://spoti.fi/37Jhg6F

  • Cosa ci resta , Headlight

    nuovo singolo ed il primo in italiano della giovane band 

    “Cosa ci resta” è la ricerca di chi siamo e di cosa vogliamo. L’indagine su sé stessi a partire dalla nostra routine quotidiana che talvolta ci annienta e ci fa pensare di non avere nulla tra le mani. La constatazione che forse la monocromaticità di quei giorni può tingersi grazie alla presenza di un’altra persona. La contraddizione che la nostra mente ci provoca.

    La band si forma ufficialmente nell’ inverno del 2016 ad Ortona, piccola città della costa abruzzese. I quattro giovani ragazzi : Domenico D’Alessandro(piano, vocals), Riccardo Grumelli(bass, vocals), Luca Iurisci(guitar), Stefano Berarducci(drums),iniziano fino da subito ad esibirsi in molti locali, eventi e contest anche fuori regione. Il 2018 li vede impegnati in una iniziativa(Milano Music Week) promossa dal comune di Milano,Siae,Fimi,Assomusica,Nuovoimaie e Mibac, dove la giovane band ha avuto l’opportunità di esibirsi sullo stesso palco di grandi nomi della musica italiana, tra cui Elisa, Irene Fornaciari e tanti altri, onorati dalle presenza del Maestro Mogol. Nel Maggio del 2020 pubblicano il loro album “Timeline” con l’agenzia di promozione DCOD Communication e con L’ Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli. This Love è il singolo estratto, il videoclip del brano vanta la collaborazione del regista Giovanni Bufalini, direttore della Sezione Cinema alla scuola Romana di Fotografia e Cinema.

    Spotify
    https://link.tospotify.com/anbn0b9Hubb
    Instagram
    https://www.instagram.com/headlight_official_ig/?igshid=1xh80vd1ys7qd
    Facebook
    https://www.facebook.com/HeadlightOfficial
    Youtube
    https://www.youtube.com/channel/UCQgfZPxCwNoTOE6wRpNcaZA

  • Manutenzione Caldaia: a chi Affidarsi

    La legge prevede che le caldaie debbano essere regolarmente manutenute ogni due anni per il controllo dei fumi e affidarle ad Professionisti specializzati come un Idraulico Roma.

    Le persone che non prendono questi interventi non solo mettono in pericolo la loro salute e sicurezza, ma mettono anche in pericolo la salute e la sicurezza delle loro case o dei vicini, poiché possono verificarsi incendi o avvelenamenti. Non solo: chi non effettua la manutenzione della caldaia e non pulisce regolarmente l’impianto può essere multato dai 3.000 ai 5.000 euro.

    Manutenzione Caldaia: a chi Affidarsi

    Solo Specialisti possono eseguire la manutenzione caldaie Roma e assistere nella manutenzione del sistema. Sia le aziende professionali che gli idraulici qualificati ricevono certificati speciali che consentono loro di mantenere le caldaie. Oltre alla manutenzione, i migliori idraulici consigliano di prestare attenzione al corretto utilizzo della caldaia. In questo caso è importante installare un cronotermostato per controllare la temperatura e abbassare la temperatura quando non si è in casa o di notte. Ciò impedisce alla caldaia di funzionare sempre alla massima velocità, riducendo così il consumo di bolletta e portando la temperatura ad un livello ideale.

    Controllo dei fumi della caldaia

    Il decreto n. 74/2013 disciplina il controllo periodico del funzionamento delle caldaie e il controllo dei fumi di olio Il decreto prevede una frequenza di ispezione fissa ogni due anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 Kw ae le caldaie romane assistono combustibili liquidi o solidi. Per impianti con potenze fino a 100Kw, invece, la manutenzione della caldaia deve essere eseguita ogni quattro anni facendo sempre attenzione ai Costi Idraulico Roma.

    Per la regolare Manutenzione o Assistenza della tua caldaia puoi rivolgerti a Pronto Intervento Idraulico Roma oltre che per altri Servizi:

    1. Spurgo Fognature Roma
    2. Sostituzione Rubinetti Roma
    3. Spurgo WC Roma

    In conclusione, controllare la caldaia e fare manutenzione è fondamentale per avere un impianto sempre sicuro, efficiente e a norma di legge.

  • Rimuovere un vecchio Tatuaggio

    Nel corso del tempo, sul viso, sulle mani e sullo sterno possono comparire macchie di pelle antiestetiche, oppure potresti pensare che il tatuaggio non ci rappresenti più. quindi cosa dovrei fare adesso? Sebbene molte persone credano di poter coprire bene macchie e tatuaggi, i laser sono la soluzione ideale. Soprattutto al MEA, utilizziamo i laser per rimuovere tatuaggi e macchie della pelle in diverse sessioni. In particolare, le macchie scure sulla pelle sono lo scolorimento causato dall’eccessiva melanina, cioè dall’aumento della pigmentazione della melanina nelle zone del viso e delle mani. Le cause della differenza di colore sono diverse:

    1. Esposizione prolungata ai raggi ultravioletti;
    2. Usa cosmetici e profumi che causano infiammazioni e melanina eccessiva;
    3. Funzione ormonale anormale, specialmente nelle donne;
    4. Prendi farmaci fotosensibilizzanti o fototossici.

    Tuttavia, poche persone sanno che lo stesso laser può essere utilizzato per rimuovere le macchie della pelle antiestetiche. Il pigmento scuro viene scomposto e quindi eliminato dai macrofagi. In alcuni casi le macchie cutanee possono essere chiare, in questo caso parliamo di macchie scure, come la vitiligine. Questa condizione non può essere trattata con la tecnologia laser, ma può essere trattata con una terapia a bassa luminosità.

    Rimozione Tatuaggi : quante sedute necessarie?

    A seconda delle dimensioni del tatuaggio e del tipo di pigmento, il numero di trattamenti varia. I tatuaggi neri sono più facili da rimuovere rispetto a quelli colorati. Rispetto ai tatuaggi professionali, ci vuole meno tempo per rimuovere i tatuaggi domestici e non professionali, ei tatuaggi professionali hanno una densità di particelle più elevata. In media, i trattamenti di rimozione del tatuaggio laser Q-Switch vanno da 7 a 10. Tuttavia, il numero di trattamenti varia da persona a persona e spetta allo specialista decidere come rimuovere il tatuaggio.

    Rimozione tatuaggi e macchie: Affidarsi solo a specialisti

    Quando si scopre di dover rimuovere i tatuaggi e lo scolorimento della pelle, è meglio contattare un centro medico specializzato, come MEA, che utilizzerà i laser per risolvere il problema. In particolare, il laser ha dimostrato di essere il modo più efficace per la Rimozione Tatuaggi Roma con le sue potenti funzioni. Affidarsi a esperti e centri estetici qualificati è la migliore garanzia per ottenere risultati specifici e raggiungere gli obiettivi desiderati (es. Rimozione macchie e tatuaggi) in breve tempo.

    Puoi affidarti a Mea anche per :

    1. Trattamenti per la stimolazione del ricambio cellulare;
    2. Trattamenti Viso Roma
    3. Peeling Viso
    4. Trattamenti per la riduzione delle rughe;
    5. Trattamenti poco invasivi;
    6. Trattamenti per avere una pelle più elastica e tonica, grazie a vitamine, antiossidanti e acido ialuronico.
    7. Rimozione Tatuaggi
    8. Trattamenti di Criolipolisi Roma
    9. Trattamenti Laser Viso Roma
    10. Laser Ringiovanimento Pelle Viso Roma
  • Come diventare un investigatore privato

    Se sei qui, è perché ti stai chiedendo come diventare un Investigatore Privato Roma, ecco le risposte che cercavi. Come in tutti i settori lavorativi, bisogna aver compiuto un percorso specifico di studi per diventare un detective, oltre che aver ottenuto una licenza che ti autorizzi ad eseguire indagini per conto di clienti privati.
    Di seguito i passaggi necessari per diventare un Investigatore Privato Roma.

    I passaggi per diventare investigatore privato

    L’investigatore privato ovviamente, non deve assolutamente avere la fedina penale sporca; un altro dei requisiti essenziali è quello di aver conseguito una laurea in giurisprudenza, oppure un master in criminologia o scienze dell’investigazione. Oltre ai titoli scolastici, è necessario anche aver lavorato almeno 3 anni come praticante in un Agenzia Investigativa Roma già avviata. In breve, ecco i passaggi necessari per diventare investigatore privato di successo:

    • Per diventare un investigatore privato dipendente è necessario aver conseguito un diploma di scuola media superiore, la certificazione che testimoni la collaborazione di almeno 3 anni per un’Agenzia Investigativa Roma, al fianco di un investigatore privato titolare di istituto che sia in possesso di un autorizzazione in ambito civile da almeno 5 anni, ed aver preso parte ai corsi di aggiornamento.
    • Per diventare un investigatore privato titolare di istituto serve un titolo di laurea in una di queste facoltà: Psicologia a indirizzo forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione. Anche in questo caso è obbligatorio il triennio di attività pratica e i corsi di perfezionamento.
    • Nel caso in cui si volesse aprire un’agenzia investigativa bisogna ottenere una licenza di Pubblica Sicurezza, facendone richiesta alla Prefettura del territorio in cui si vuole stabilire la propria sede, dopodiché iscriversi alla Camera di Commercio locale.

    Un altro modo per diventare investigatore privato dipendente, ovvero svolgere le attività di indagine presso i reparti investigativi delle Forze di Polizia per almeno cinque anni, ma bisogna non essere più in servizio da almeno quattro anni, senza alcuna nota di demerito.

  • Marco Calabrese “Un passo dietro te” il ritorno in musica del cantautore di origini calabresi

    Lo speciale rapporto tra padre e figlia raccontato in chiave pop fra quotidianità e sogni sul futuro.

     

    «È un brano nato tutto d’un fiato in una notte buia di novembre, mentre guardavo dormire la mia piccola Michelle. Ho provato a mettere ordine ad un insieme di pensieri sulla vita, tra i ricordi del passato ed uno sguardo al futuro che l’aspetta. Cerco di spiegarle che la vita è sua, lei dovrà scoprire la sua strada e trovare la sua felicità, rispettando sempre gli altri, ma soprattutto se stessa. Ma semmai, un giorno, dovesse aver bisogno di qualcosa, di qualunque cosa, io sarò lì con discrezione, esattamente Un passo dietro lei». Così il cantautore Marco Calabrese racconta la genesi di questo brano, sonorità pop che celebrano lo speciale rapporto padre-figlia. 

     

    Il brano, coprodotto con lo Studio Produzioni Flessibili di Lucio Piccirilli, è presente sulle principali piattaforme streaming.

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 8 gennaio 2021

     

    BIO

    Marco Calabrese, cantautore di origine calabrese e abruzzese d’adozione, si avvicina alla musica all’età di 10 anni quando riceve in regalo da suo padre la prima tastiera con cui inizia a studiare ed a comporre i primi brani.

    Dopo un lungo periodo di fermo, torna alla musica grazie a sua figlia, in cui Marco scorge la sua stessa passione. Così ricomincia a suonare, a studiare canto, a scrivere canzoni e ad esibirsi. Esce quindi “Un passo dietro te”, il primo singolo dedicato alla sua piccola, pubblicato ufficialmente sulle piattaforme di streaming e sui digital store a maggio 2020. A luglio e ottobre 2020 vengono pubblicati il secondo e terzo singolo: “Sei la mia bimba” e “Vorrei scrivere di te”. Contestualmente il cantautore lavora a nuove composizioni, in un turbinio di emozioni e ispirazione ritrovata.

     

    Contatti e social

    Sito: https://marcocalabrese.bandcamp.com/

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCoNGUMcEam93MqbbwVqh9_Q 

    Facebook: https://www.facebook.com/marcocalabreseofficial

    Instagram: https://www.instagram.com/marco.cala.brese/ 

    Twitter: https://twitter.com/marcocala_brese?s=09

     

  • Vestiti da sposa 2021: il mondo a parte di SalemSpose.it Roma

    Per il giorno più importante della vita di una donna è indispensabile un abito unico, eccezionale, che valorizzi la figura ma anche che rispecchi la personalità in modo da farla sentire a proprio agio.

    Il nostro compito è proprio questo e il lavoro che c’è dietro è enorme: l’empatia necessaria per capire il desiderio che si nasconde dentro di voi e che a volte non sapete perfettamente neanche voi; la pazienza nell‘ascoltare dubbi, incertezze, paure e ansie dell’ultimo minuto; la professionalità di saper esaltare i vostri punti di forza e nascondere quei piccoli difettucci che quel giorno volete assolutamente dimenticare… perché quel giorno tutti i riflettori sono su di voi e non potete non essere perfette!

    Volete sapere cosa vi aspetta sposine che avete scelto il 2021 come data per iniziare il vostro sogno d’amore? Quali saranno le tendenze e cosa troverete nel nostro atelier?

    Intanto cercheremo di farvi vivere quella magia, quel famoso sussulto al cuore che vi farà capire che è l’abito giusto.

    Nei nostri abiti troverete un tocco di lusso esclusivo, abiti romantici senza tempo che reinterpretano in chiave moderna gli stili più classici dove la perfezione si esprimerà nei dettagli del pizzo e dei ricami decorati a mano e nella bellezza delle scollature sinuose sulla schiena.

    Troverete una collezione gioiosa con abiti eteri e fluidi dal tocco bohémienne per tutte le spose dallo spirito libero un po’ alternative che sognano un matrimonio su un verde prato, un lussureggiante bosco o in riva al mare, cullate dalla leggera brezza marina.

    Troverete anche la bellezza della semplicità per tutte le amanti della naturalezza e del minimalismo e la seduzione della femminilità esaltata da linee avvolgenti e tessuti preziosi.

    Troverete l’attenzione nel dettaglio e la cura nella scelta degli accessori che sono parte importante dell’outfit per dare completezza e finalizzare in modo perfetto il proprio look.

    Troverete il nostro splendido atelier che è una cornice elegante ma serena dove l’obiettivo è farvi sentire come nel salotto di casa vostra; troverete noi, pronte a consigliarvi e ad accompagnarvi in tutto il vostro percorso per condividere insieme questo fantastico momento nella vita di ogni donna e che ogni donna sogna e merita.

    http://www.salemspose.it

  • Villa ricevimenti a Roma “Villa Marta” ospita l’originale matrimonio a tema “La bella e la bestia”

    La bella e la bestia è senza dubbio una delle favole Disney che ha segnato l’infanzia di ognuno di noi. Abbiamo seguito con fascino e ammirazione la piccola ma coraggiosa Belle che per salvare suo padre, sceglie di vivere per tutta la vita rinchiusa in un castello con una bestia spaventosa. Ora che siamo cresciute e siamo arrivate al momento del Matrimonio, l’idea di abbandonare la nostra infanzia non ci piace per niente! E allora, io vi chiedo perché non fare un Matrimonio a tema “La bella e la bestia”?

    Se la risposta è un Si vi do qualche consiglio per rendere il giorno del vostro matrimonio indimenticabile.

    Per prima cosa è importante la scelta della Location, sicuramente per realizzare questo tema fantasioso vi servirà uno spazio con dei bei giardini ampi e curati. Credo che la scelta più appropriata sia Villa Marta che con i suoi tre giardini e piscina riesce a ricreare l’atmosfera stile “Fantasy” da voi tanto sognata. Adesso che avete deciso dove andare, non vi resta che sedervi e fare una bella chiacchierata con il Sig. Tessitore il quale vi proporrà tante idee e dettagli per il vostro matrimonio.

    Oltre la scelta della Location vi consiglio di realizzare qui da noi una gustosa confettata che verrà posizionata assieme alle bomboniere con alzatine, fiori e tanti brillantini per rendere il tutto più magico.

    Entrando nella sala vi attenderanno tavoli tondi con tovaglia e tovaglioli del colore che più preferite e per quanto riguarda i Segnaposti, che ne pensate di optare per delle mini ampolle contenenti una rosa rossa?

    Dopo la squisita cena si passerà al momento “Dance” della serata, anche qui la scelta delle canzoni sarà fondamentale ed anche in questo caso perché non ascoltare il nostro responsabile della musica, vi saprà conquistare con la sua genialità e Professionalità.

    Per concludere il vostro evento da favola uno spettacolo laser o le modernissime fontane luminose è praticamente d’obbligo!

    Per qualsiasi altra informazione non esitate nel contattarci ai seguenti numeri:

    Tel. Ufficio Villa Marta: 06 50 93 45 14
    Tel. Sig. Giuseppe Tessitore: 338 68 42 903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • I 5 oggetti in plastica più comuni e le alternative ecologiche

    Una delle caratteristiche principali della plastica è che è una materiale fatto per durare per sempre. Per questo motivo però i prodotti in plastica impiegano dai 500 ai 1000 anni per degradarsi nell’ambiente. Forse un po’ troppo tempo..

    Inoltre circa il 40% dei prodotti in plastica sono monouso, che pur essendo pratici ed economici, vengono gettati dopo un singolo utilizzo. Ciò vuol dire pochi secondi di utilizzo e centinaia di anni per lo smaltimento.
    Quindi è evidente che il tempo e l’energia impiegati per la produzione, l’import e l’export di questi prodotti non hanno senso.

    Basta la raccolta differenziata? Dal punto di vista del riciclo dei rifiuti l’Italia è uno dei paesi più avanzati: viene infatti riciclato quasi il 50% della plastica.

    Nonostante il dato sia incoraggiante, persiste però un altro 50% che finisce in discarica o in termovalorizzatori. La verità infatti è che ad oggi produrre da zero nuovi prodotti in plastica resta ancora la scelta più economica rispetto alla plastica riciclata. L’unica vera arma che abbiamo a disposizione quindi al momento è ridurre l’utilizzo di questo materiale

    Per questo motivo vogliamo suggerirvi 5 prodotti comunemente in plastica che possono essere sostituiti con alternative ecologiche:

    Cannucce

    Comode e leggere, una volta lasciate cadere a terra le cannucce finiscono facilmente in corsi d’acqua andando ad inquinare i nostri mari dove diventano estremamente pericolose per la fauna marina. Capita abbastanza spesso di vedere immagini di tartarughe con cannucce infilate dolorosamente nelle narici.

    L’alternativa più comune sono le cannucce in metallo riutilizzabili ma per coloro che amano la comodità dell’usa e getta esistono anche cannucce di carta o in materiale vegetali compostabili.

    Cotton Fioc

    Anche qui il pericolo è nei nostri mari. Una volta finito in mare infatti le punte di cotone iniziano a biodegradarsi lasciando semplicemente il bastoncino in plastica che viene scambiato da pesci e uccelli per cibo ed ingerito. L’alternativa è cercare cotton fioc biodegradabili, i più comuni sono quelli con bastoncini in bamboo

    Tazze da caffè e coperchi

    Ogni anno vengono consumate miliardi di tazze da caffè da asporto; una cifra davvero spaventosa, considerando il fatto che la maggior parte di queste, anche se sono in carta hanno rivestimenti in plastica non biodegradabili.

    L’alternativa sono le coffee-mug riutilizzabili, ma se state comprando un caffè da asporto ricordate comunque di dire no al coperchio!

    Posate di plastica

    Quasi sempre per i nostri pasti d’asporto ci vengono fornite anche posate in plastica.

    Dato le loro diverse forme spesso non sono facilmente riciclabili quindi finiscono nelle discariche.

    Passando alle posate in bamboo o alle posate in metallo riutilizzabili avrete il vostro set anche fuori casa e potrete evitare l’utilizzo della classiche posate usa e getta in plastica.

    Bicchieri di plastica

    Sebbene siano leggeri e convenienti, i bicchieri in schiuma (realizzati in polistirolo) non vengono raccolti dalla maggior parte dei servizi di riciclaggio comunali e spesso finiscono nelle discariche.

    Porta la propria tazza riutilizzabile non solo eviterai l’utilizzo di plastica ma potrai anche incoraggiare i tuoi bar e rivenditori di fiducia a passare ad alternative ecologiche.

    Questi sono solo pochi esempi di prodotti sostitutivi della plastica ma ce ne sono moltissimi altri che magari non ti aspetti?
    Per trovarli fai visita a Loto Verde l’eCommerce di prodotti ecosostenibili

  • Napoli: il curriculum professionale di Gianni Lettieri e l’impegno per la città

    Gianni Lettieri, il profilo de "L’imprenditore scugnizzo": nell’autobiografia scritta nel 2014 il legame con Napoli e l’impegno dell’imprenditore per i giovani e la città.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: il legame con Napoli e l’autobiografia "L’imprenditore scugnizzo"

    Un legame che non si è mai sfaldato, nonostante la sua carriera lo abbia portato anche all’estero. Napoli per Gianni Lettieri è riconoscenza ma anche impegno: parallelamente al suo percorso professionale, si è sempre impegnato per valorizzare la città in cui è nato nel 1956. Lo racconta anche nella sua autobiografia del 2014 "L’imprenditore scugnizzo", scritta appositamente per "restituire a Napoli un po’ di quello che la città gli ha dato non in termini economici ma umani, vuole dare un incoraggiamento con la sua storia a tanti giovani che credono di partire svantaggiati perché nascono in una realtà difficile, in qualsiasi parte del mondo essi si trovino". Un impegno concreto, evidente nelle numerose iniziative che ha promosso e supportato negli anni per incentivare l’occupazione giovanile, sostenere le realtà del territorio e contribuire a combattere la criminalità. Non a caso è stato scelto per ricoprire diversi ruoli di rilievo istituzionale: nominato nel 2000 Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino, Gianni Lettieri è arrivato nel 2004 a ricoprire la stessa posizione per conto dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e, alla scadenza del mandato, è stato riconfermato per un ulteriore biennio. Nella storia dell’ente è l’unico ad aver ricoperto tale incarico per sei anni. È stato membro del Comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e del Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA: ha inoltre fatto parte della Giunta di Confindustria nazionale e del Direttivo. Tra il 2018 e il 2019 è stato Vicepresidente di BusinessMed, l’Associazione delle Confindustrie del Mediterraneo.

    Gianni Lettieri: il ritratto professionale e i traguardi raggiunti in Italia e all’estero

    Oggi Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia quotata sul segmento Miv di Borsa Italiana, Gianni Lettieri è inoltre Presidente di Atitech, la realtà leader nella manutenzione aeromobili civili e militari: anche grazie all’acquisizione nel 2015 dello stabilimento Alenia di Capodichino è diventata in pochi anni la società indipendente di manutenzioni più grande d’Europa con 20 linee attive (20 aerei in lavorazione) e 15 nelle aree di parcheggio. In precedenza, l’imprenditore era riuscito a farsi strada nel settore tessile e della moda, anche per merito di un’efficace intuizione legata al tessuto denim-ring: dopo aver fondato nel 1989 una società specializzata nella produzione, in pochi anni lo ha portato negli USA e in India, dove ha dato vita a una joint venture con il gruppo indiano Raymond USA. "Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans" titola in questi anni una prestigiosa rivista americana che decise di dedicare un articolo all’imprenditore napoletano. Ha operato anche nel settore dell’energia green, prima con la Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l. fondata nel 2006 e poi con MEDSOLAR S.p.A., la start up del comparto "Energie Rinnovabili" che ha creato nel 2008 attraverso Meridie. Nel 2011 Gianni Lettieri è stato insignito della laurea honoris causa in Giurisprudenza, specializzazione "amministrazione e legislazione di impresa" dall’Università degli studi di Napoli Parthenope. Tra i diversi riconoscimenti che gli sono stati attribuiti nel corso della sua carriera si annoverano il Premio Mediterraneo Economia e Impresa, il Premio Guido Dorso XXIX Edizione, conferitogli al Senato dal Presidente della Repubblica nel 2008, il Premio Cuore d’Oro (2010-2011) e il Premio Masaniello (2009, AIGE, Associazione Informazione Giovanile Europea). È stato membro dei CdA di EDIME ("Il Mattino" di Napoli dal 1992 al 1997), e de Il Sole24Ore S.p.A. (dal 2008 al 2010).

  • Remote Control: Come gestire la climatizzazione senza rischi e risparmiando

    Da Enel X le soluzioni innovative per l’ottimizzazione energetica e la gestione in remoto degli impianti impianti HVAC, dalla piattaforma di monitoraggio energetico EMS al software Comfort Management. 

    Fin dalle prime fasi della pandemia, nella ricerca del giusto compromesso tra lockdown e accesso agli spazi pubblici, parte dell’attenzione si è focalizzata sulla relazione tra coronavirus e impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning). La rete è stata inondata da una serie di informazioni contrastanti, spesso a false o inaccurate, che hanno generato molta confusione e diverse domande. Gli impianti di climatizzazione, soprattutto a livello di grandi imprese o spazi pubblici al chiuso, sono sicuri? E come è possibile gestirli in maniera da ridurre eventuali rischi di contagio in luoghi come uffici, negozi, supermercati, ospedali o palestre?

    Le linee guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità hanno fatto chiarezza sulla questione, ma al di là dei singoli protocolli esistono soluzioni che facilitano ulteriormente la gestione degli impianti anche in termini di aumentata sicurezza. Un esempio sono i pacchetti offerti da Enel X alla climatizzazione dei grandi spazi pubblici interni, e creati appositamente per unire ai servizi di remote control e monitoraggio energetico, anche un’attenta gestione dei rischi sanitari.

    In questo ambito l’azienda, braccio innovativo del Gruppo Enel, ha sviluppato due strumenti ad hoc per i clienti business: la piattaforma di monitoraggio energetico EMS e del software di gestione remota Comfort Management.

    La piattaforma EMS, acronimo di Energy Management System, è in grado di monitorare i consumi energetici e i dati ambientali di uffici e attività commerciali. Lo strumento acquisisce le informazioni in tempo reale e le analizza fornendo report customizzati sulle performance e consigli per ottimizzare le prestazioni. Inoltre permette anche di configurare costi, prezzi e tariffe e di tenere sotto occhio eventuali interventi di efficienza energetica attraverso i setaggio dei report.

    Comfort Management è invece un programma di remote control, dedicato alla gestione degli asset degli HVAC. Il software è in grado di autoregolare ed efficientare il fabbisogno tramite algoritmi di intelligenza artificiale che incrociano i dati sul consumo con fattori meteorologici. E di rilevare anomalie o guasti, gestendoli da remoto. Inoltre, offre un miglioramento non-invasivo delle performance, dal momento che la sua applicazione non richiede alcuna modifica dell’impianto e si adatta perfettamente a sistemi di monitoraggio eventualmente già presenti in sito.

  • Design: Alessandro Benetton guarda al futuro del settore insieme a “Breccia”

    In un nuovo video pubblicato sul portale del "Corriere", Alessandro Benetton riflette sul futuro del design insieme a uno dei suoi rappresentanti italiani più in vista, Riccardo Cambò, in arte "Breccia": oggi il settore non guarda più all’eccentricità, ma alla funzionalità e alle sensazioni che rimangono impresse nella quotidianità delle persone.
    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton e "Breccia": il design al servizio della quotidianità

    Alessandro Benetton, imprenditore alla guida di 21 Invest, guarda da sempre con grande attenzione al futuro del business per capirne le tendenze e individuare le figure chiave capaci di innovare. Da quando ha deciso di mettersi in gioco attraverso una serie di video pubblicati su Youtube, ha affrontato diversi temi d’attualità e ha riflettuto su argomenti quali l’università, l’arte, l’orientamento professionale, la figura dell’imprenditore. Nel suo ultimo contenuto, pubblicato anche sulle pagine online del "Corriere", Alessandro Benetton si è soffermato sul futuro del design, un settore fondamentale che è sempre più in grado di plasmare la nostra quotidianità attraverso i grandi brand. L’imprenditore dialoga con uno dei protagonisti italiani del settore, Riccardo Cambò, in arte "Breccia": il video evidenzia come il design non si occupi più solo di oggetti fisici ma anche di servizi intangibili come lo sharing, le applicazioni e i siti web. Non dobbiamo più immaginare il designer come l’artista che crea pezzi di arredamento bizzarri, ma come colui che utilizza la creatività per risolvere i problemi quotidiani e migliorare la vita delle persone.

    Alessandro Benetton: i designer sono la scintilla che innesca l’innovazione

    Col mutare delle abitudini delle persone sono sorte nuove necessità: per un designer è stimolante sapere che tutto può essere modificato e c’è ancora molto da inventare. "I designer spesso sono coloro che non subiscono il cambiamento, ma lo innescano, diventando tra i primi ambasciatori del futuro nel presente", afferma Alessandro Benetton. Tra i grandi colossi che hanno cambiato la nostra quotidianità e guardano con attenzione a questo settore si possono citare Netflix, Spotify, Facebook. "Tutto il mondo si è accorto che oggi un’azienda non può avere come unico obiettivo il profitto, ma deve guardare alla sostenibilità e ai valori condivisi. Bisogna creare valore per le persone", ha commentato Alessandro Benetton. In questo contesto il design può essere fondamentale, pensiamo solo all’importanza sempre crescente che viene data al benessere del dipendente, il quale se lavora in comodità diventa anche più produttivo. È fondamentale rivoluzionare gli spazi professionali con zone relax, aree per lavorare in team, uffici sempre più confortevoli. I prossimi 10 anni saranno fondamentali per il settore del design, che guarda sempre più alla funzionalità e allo stile minimal: i grandi brand puntano sulle sensazioni, sulle emozioni che legano il grande pubblico e donano personalità e identità all’azienda stessa. Ancora una volta, le persone devono rimanere al centro di qualsiasi progetto innovativo.

  • Mercato serramenti: quali aspettative per il 2021?

    Archiviato il 2020, un anno che occuperà un posto speciale negli almanacchi di storia a causa della pandemia globale, è tempo di guardare agli scenari futuri per un comparto, quello dei serramenti e degli infissi in legno, che sembra non aver subito forti contraccolpi nonostante il Covid.

    Ad azzardare una previsione per il prossimo anno è l’Osservatorio Serramenti 2020-2021 presentato all’interno del Forum Serramenti, uno studio dettagliato sul mercato dei serramenti relativo al 2020, ma proiettato all’anno appena cominciato. L’indagine, condotta tra metà ottobre e metà novembre 2020, che ha visto una cospicua partecipazione di produttori (51%) e rivenditori puri (33%), si è incentrata inevitabilmente su temi molto attuali e importanti come le agevolazioni fiscali e i benefici legati al risparmio energetico, con particolare a quali forme di finanziamento alla clientela serramentisti e rivenditori di porte e finestre sembrano puntare con decisione.

    Ed è proprio da questi strumenti che sembra essere legato l’andamento nel 2021. La proroga di misure come Superbonus 110%, cessione del credito, Ecobonus e sconto in fattura, come quello che Modesti Srl propone alla sua clientela per l’acquisto di infissi e portoni blindati, risultano essere fondamentali anche quest’anno per la stabilità di questo settore, confidando in un rimbalzo dell’economia nazionale post- Covid.

  • Coleotteri dell’ambrosia: gli insetti coltivatori di funghi

    Parassiti e attacchi fungini sono elementi estremamente dannosi per un materiale naturale come il legno, perché capaci di minarne durabilità e integrità. E a nulla servono improbabili quanto improvvisate operazioni di trattamento antitarlo fai da te.

    Gli insetti coltivatori di funghi rappresentano una rarità sul nostro pianeta: uno di questi si chiama “coleottero dell’ambrosia”, la cui caratteristica principale è quella di coltivare funghi all’interno di tronchi e legno in generale, ovvero il loro habitat naturale. Presenti in più di 3000 specie, questi insetti, suddivisi nelle famiglie Scolytinae e Platypodinae, prendono il loro nome dall’ambrosia, ovvero il gruppo di funghi da essi coltivato.

    Un recente studio dell’Università di Friburgo dimostra che per uno dei coleotteri appartenente a questo gruppo, lo Xileborus Affinis, il compito di coltivare funghi spetta alle cosidette femmine “aiutanti”. Il motivo? Le larve possono essere alimentate solo con un fungo particolare del genere Raffaelea. Il problema per tronchi e legno nasce quando le femmine utilizzano delle spore per dar vita a nuove colonie, producendo in tal caso prole all’interno di gallerie scavate dalle stesse.

    Pur ammirando la loro particolarità, questi coleotteri rappresentano un nemico concreto per gli esperti della disinfestazione tarli, specie in quelle abitazioni collocate nei pressi di boschi o foreste, in collina e in campagna.

  • Rc auto: in Liguria scattano gli aumenti per 23.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 23.000 automobilisti liguri; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di quasi 13.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Liguria tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-32,7%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Liguria occorrevano, in media, 479,04 euro, vale a dire il 15,44% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 157.229 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti liguri che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 3,20%, leggermente più alta rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore scende al 2,72%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,84%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire gli operai (3,49%).

    Di contro, sono le casalinghe colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (2,39%), seguite dagli impiegati (2,97%).

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 3,17% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,21%), ma fa anche guadagnare alla regione il primo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale, invece, emerge che La Spezia è la provincia ligure che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,99%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Genova (3,18%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Imperia (2,69%) e Savona, area ligure dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,51%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 157.229 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Fuori per Funeral Records Autoproduction, E.B.M. Nation Compilation

    Banner Promo

    Si chiama “E.B.M. Nation”, la nuova compilation internazionale di musica elettronica della label indipendente italiana Funeral Records Autoproduction. La label fondata da Alessandro Vezzoni, (aka Dylan Phoenix & Kabal Apokalypse, autore/ compositore/ polistrumentista toscano) nel 1998 come etichetta Indie, esordisce ufficialmente a tutti gli effetti questo anno con questa opera. La Funeral Records Autoproduction, si occupa di pubblicazione e distribuzione di artisti nei generi, Dark, Dark Wave, Metal, Gothic Metal, Horror Glam, Horror Punk, Rockabilly, Doom Metal, Elettronica. La compilation “E.B.M. Nation”, in collaborazione con le labels DUWRecords e White Dolphin Records raccoglie artisti della scena italiana e straniera di generi dall’elettronica, alla Techno Industry fino al Metal Industry nella parte terminale del disco. “E.B.M.Nation” sarà rilasciata in formato fisico CD Promo e digitalmente in streaming and download negli store di musica online con 13 artisti e 13 tracce.

    Tracks E.B.M.Nation Compilation :

    • Devya – When Aliens Call My Name
    • Machine Rox – Warriors
    • G.L.O.W. – Hate Crime
    • Misssuicide – All Red Everything
    • Stahlschag – In Tension
    • Vox Humana – The Wave
    • Godless Cross –Listen To The Angels Cry
    • Stahl Funke – Stahl Funke (Remix)
    • 9DNB – Enemy
    • Toxic Industry – They Call You
    • Multidruid – Reaching Another Dimension
    • Stuka – Mantra
    • Bela Goosy – Stay Wild
  • Federico Madeddu, E poi

    In radio e  su tutte le piattaforme digitali  il nuovo singolo del cantautore  romano. 

    Nonostante il periodo tortuoso, con molta soddisfazione,  arriva  il  nuovo singolo del cantautore romano dal titolo E poi.

    Sonorità eleganti e grande personalità caratterizzano il nuovo lavoro di Federico Madeddu. Una  canzone che dimostra il raggiungimento di una importante maturità compositiva ed interpretativa dell’artista.

    Il videoclip prodotto e diretto da Riccardo Cesaretti riproduce senza equivoci  le atmosfere e le sensazioni che ribadiscono la forma e l’eleganza del brano.

    Federico Madeddu, nasce a Roma il 24-Ottobre del 1999.
    Cantautore, chitarrista, pianista e produttore.
    Si  avvicina  alla musica a 12 anni, quando inizia  a studiare chitarra.
    Poco dopo la sua  prima esibizione live intraprende  lo studio del canto e del pianoforte, e così scrive la  sua  prima canzone.
    Dopo varie esperienze live e in studio, con band e da solista, il giorno del suo  diciannovesimo  compleanno pubblica il suo primo singolo “Solo con un piano”, a cui segue il secondo dal titolo  “Orecchini rossi”.

    L’11 aprile 2020 pubblica  il suo primo album: “Diario di un trafficante di sogni” che lo vede in veste di autore, musicista, interprete e produttore.
    La nuova avventura di Federico si intitola  “E poi”  distribuito da Warner Music Italia.

    https://www.instagram.com/federico_madeddu/
    https://open.spotify.com/artist/5jF6P3BhlWcF4CKwxE2wny?si=TDMCch76Tl-R35j82YV4fg

  • IL MULTINATIONAL CIMIC GROUP ALLA JUJA 2020

    Lo scorso Dicembre un assetto del Multinational CIMIC Group (MNCG) ha condotto la fase 3, ovvero la condotta, dell’esercitazione Steadfast Jupiter Jackal 20 (STJUJA20) presso il Joint Force Command di Napoli.L’emergenza epidemiologica non ha fermato un’importante esercitazione dell’Alleanza Atlantica che si è comunque svolta in ottemperanza alle disposizioni ministeriali in materia di contenimento del contagio da Covid-19 e parzialmente ridotta al fine di ottimizzare gli obiettivi didattico-addestrativi. La fase finale dell’EXE STJUJA20, inizialmente pianificata per essere svolta presso il Joint Warfare Center di Stavanger (Norvegia), ha subito una rimodulazione funzionale all’evoluzione pandemica, trasformandosi in un battle staff exercise in cui l’aliquota di personale del MNCG è stata impegnata, in qualità di Exercise Control (EXCON) e Response Cell.

    La CIMIC Task Force, Comandata dal Ten.Col. Enrico Pizzileo, si è esercitata su uno scenario attuale, in linea con gli obiettivi addestrativi finalizzati all’approntamento del pacchetto di forze per l’esigenza NRF 21 (Nato Response Force). Il pacchetto NRF, messo a diposizione della NATO da parte del Multinational CIMIC Group, è un assetto di operatori CIMIC prontamente impiegabili per fronteggiare le esigenze operative dell’Alleanza Atlantica.

    Durante l’esercitazione il Comandante del MNCG, Colonnello Mattia Zuzzi, ha visitato il personale in attività recandosi personalmente con il Command Senior Enlisted Leader, 1°Luogotenente Fabio Peroni, presso il JFCNP, complimentandosi per l’impegno mostrato in tutte le fasi dell’esercitazione e traendo spunto per offrire all’assetto suggerimenti grazie al proprio bagaglio esperenziale nella funzione operativa CIMIC.

    https://www.cimicgroup.eu/int/en/article/367/mncg-in-exercise-juja-2020

  • Renord: gli interventi di manutenzione per viaggiare con un’auto sicura e affidabile

    Ecco gli interventi di manutenzione per mantenere la propria vettura in perfetta salute e viaggiare in sicurezza

    Milano, gennaio 2021. La manutenzione della propria vettura è una pratica che dovrebbe essere rispettata rigorosamente da ogni automobilista. Procedere ad effettuare controlli ad intervalli di tempo regolari consente non solo di prolungare la vita dell’auto, ma anche di viaggiare a bordo di un mezzo affidabile e sicuro.

    Sono molteplici i controlli di manutenzione che possono essere effettuati anche autonomamente. Ad esempio il controllo dei liquidi come acqua e olio è davvero semplice da compiere. Sarà sufficiente sollevare il cofano anteriore, verificare il livello e nel caso procedere al rabbocco per consentire agli organi meccanici di continuare a essere lubrificati e in perfetta efficienza.

    Di regola ogni 15.000 Km è bene provvedere al cambio olio e filtri, e in questo caso è preferibile rivolgersi ad un’officina specializzata. Effettuare questa operazione consentirà di poter far circolare nel motore un lubrificante privo di impurità che garantirà una protezione prolungata agli organi meccanici, mentre con l’adozione di un filtro dell’aria nuovo si andrà ad evitare l’ingresso di corpi estranei nella camera di scoppio dei pistoni.

    Un altro controllo che può essere effettuato in totale autonomia è quello relativo allo stato della batteria. Sarà sufficiente avere a disposizione un tester così da verificare la carica residua ed evitare la spiacevole sorpresa di ritrovarsi con una vettura che improvvisamente non si mette in moto.

    Tra gli elementi da sottoporre a manutenzione di uno specialista, invece, i freni sono tra i più importanti perché influiscono direttamente sulla sicurezza degli occupanti del veicolo e degli altri soggetti presenti su strada. È consigliabile far controllare periodicamente lo stato di usura delle pastiglie e dei dischi oltre che il livello del liquido freni che, ad ogni modo, è sempre bene sostituire ad intervalli biennali così da avere un impianto in perfetta efficienza.

    Fonte: Renord

  • Rc auto: in Sicilia scattano gli aumenti per 45.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 45.000 automobilisti siciliani; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di oltre 59.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Sicilia tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-33,3%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Sicilia occorrevano, in media, 496,82 euro, vale a dire il 7,78% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 707.314 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti siciliani che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 1,78%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,13%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,40%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i disoccupati (2,14%) e i liberi professionisti (2,10%).

    Di contro, sono gli imprenditori coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,27%); seguono il personale medico (1,30%) e gli appartenenti alle forze armate (1,38%).

    L’andamento provinciale

     

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari all’1,90%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Agrigento è la provincia siciliana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,47%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Seguono nella graduatoria le province di Trapani (2,06%) e Palermo, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,03%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Catania (1,86%), Ragusa (1,85%) e Caltanissetta (1,80%).

    Chiudono la classifica regionale Siracusa (1,65%), Messina (1,54%) ed Enna, area siciliana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,34%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 707.314 preventivi effettuati in Sicilia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Starkey: la tutela dei dipendenti dall’ipoacusia dovuta all’esposizione al rumore sul luogo di lavoro

    L’ipoacusia dovuta a una perdurante esposizione al rumore è la patologia professionale più diffusa in Europa: addirittura un terzo delle persone che si ammalano sul luogo di lavoro viene colpito da questa patologia

    Milano, gennaio 2021 – Si stima che in tutto il mondo siano circa 360 milioni le persone che soffrono di patologie legate a problemi dell’udito, e per la metà di esse l’ipoacusia è derivata da una continua esposizione a una fonte di rumore sul luogo di lavoro. In questi casi, è possibile – e doveroso – prendere delle precauzioni per evitare che le persone si ammalino di questa patologia.

    L’ipoacusia avviene in conseguenza all’esposizione prolungata a un rumore costante, o come effetto traumatico. Un esempio è il rumore che deriva da un cantiere, oppure l’esposizione a rumori improvvisi e forti, come gli spari di un’arma da fuoco. In questo secondo caso, il sintomo che si manifesta maggiormente è l’acufene, che causa un peggioramento della qualità di vita e che può influire negativamente anche sull’udito. Nel primo caso, invece, la principale difficoltà riscontrata è quella nel percepire i suoni ad alte frequenze e, nei casi più gravi, anche quelli con frequenze più basse.

    Una terza causa dell’ipoacusia è riscontrabile nelle sostanze chimiche ototossiche, cioè pericolose per l’apparato uditivo, come il disolfuro di carbonio, il toluene e lo stirene, utilizzati nelle tipografie o nelle fabbriche di plastica.

    La difficoltà uditiva ha come sue possibili conseguenze anche un aumento dello stress, l’isolamento sociale e il rischio maggiore di infortuni sul lavoro.

    Per tutelare i lavoratori a livello legislativo, è stata varata la direttiva 2003/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore): essa stabilisce che un lavoratore può essere esposto quotidianamente a un rumore non superiore a 87 dB. Al datore di lavoro si riferisce il D.Lgs.81/2008 TitoloVIII, capo II, secondo cui il datore di lavoro deve effettuare un’accurata valutazione dell’esposizione al rumore nell’ambiente di lavoro, adottando le precauzioni più adeguate, come l’insonorizzazione dei macchinari e la fornitura al personale di appositi dispositivi di protezione.

    Fonte: www.starkey.it

  • PRO.CIVI.CO.S: IMPEGNO UMANITARIO PRO CROAZIA

    Dopo una prima raccolta, le associazioni PRO.CIVI.CO.S. di Torino e Milano hanno consegnato un primo carico di beni di prima necessità  alla sezione di Padova dei Ministri Volontari di Scientology -movimento umanitario e di soccorso  avviato   da L. Ron Hubbard negli anni ’70 – che dal 3 gennaio sono nell’area di Sisak, una zona rurale a circa due ore da Zagabria.

    Abbigliamento nuovo, dentifricio, pannolini, omogeneizzati, saponi, coperte, disinfettanti, igienizzanti, torce elettriche, brandine e altro materiale di prima necessità sono già giunti a destinazione e sono stati consegnati direttamente alla popolazione.

    Nell’immediato, abbiamo scelto di raccogliere il materiale e consegnarlo direttamente a famiglie colpite dal terremoto per evitarne l’immagazzinamento in punti di raccolta – spiegano i volontari –  cosa che potrebbe causare ritardi o dispersione nella distribuzione.”

    L’impegno di PRO.CIVI.CO.S.  continua e si rende noto che chiunque può contribuire fornendo beni di prima necessità quali: coperte, indumenti per adulti e bambini (inclusi indumenti intimi), pannolini, scarpe,  dentifricio, spazzolini,  brandine pieghevoli, posate, guanti, mascherine, torce elettriche con pile, disinfettanti, detersivi  ma anche latte a lunga scadenza e prodotti in generale a lunga conservazione. Il materiale deve essere nuovo.

    Il punto di raccolta a Milano è presso la Chiesa di Scientology di Viale Fulvio Testi 327, a Torino è presso la Chiesa di Scientology di via Villar, 2.

    Quanto raccolto verrà consegnato ai Ministri Volontari di Padova che assieme ad altre  associazioni già attive sul territorio croato,  continueranno distribuire dove maggiormente  necessita. E’ anche possibile inviare un contributo economico a PRO.CIVI.CO.S. via Villar, 2 – 10147 TORINO Banco Posta IBAN IT54 O076 0101 0000 0003 5849900 CAUSALE: DONAZIONE EMERGENZA TERREMOTO IN CROAZIA che verrà utilizzato per sia per acquistare il materiale sia per le spese di trasporto e permanenza dei volontari in Croazia.

    ###

    Contatti:  Milano: 328 7741215   Torino: 347 98 11 901/011 85 30 12

  • Wallbox Perché sceglierlo ?

    Da qualche anno a questa parte, si parla molto di questi Wallbox, le  innovative centraline per auto elettriche spagnole. Grazie al suo diffondersi velocemente nel settore, in tanti hanno già potuto godere dei tanti vantaggi offerti da questi apparecchi che stanno velocemente rivoluzionando il settore dei sistemi di ricarica per auto elettriche. 

    Diverse sono le caratteristiche che hanno contribuito al diffondersi di questi apparecchi, in particolare si fa infatti riferimento alla possibilità di gestire il proprio Wallbox tramite l’utilizzo di apposite app per controllare la centralina da remoto o regolarne la ricarica programmata. 

    Caratteristiche Wallbox 

    Tra gli aspetti che caratterizzano maggiormente questi innovativi Wallbox si segnala in particolar modo la loro versatilità. Il marchio Wallbox infatti è noto per essere un brand neutro non legato ad alcuna casa automobilistica, caratteristica che ha certamente giovato alla sua diffusione. La loro diffusione capillare inoltre è stata ottenuta anche grazie alla presenza di questi Wallbox suoi più noti negozi online. 

    Tra le caratteristiche di maggiore rilievo, si ricorda ad esempio la possibilità di impostare la ricarica programmata della propria auto tramite l’utilizzo dell’apposita app Wallbox. La ricarica programmata di un’auto elettrica, ad oggi rappresenta una delle risposte più funzionali e innovative al problema dei tempi di ricarica. Come è noto infatti una delle problematiche più ostative alla diffusione delle auto elettriche è rappresentata proprio dai tempi di ricarica più lunghi. A differenza di auto normale dove per effettuare un pieno bastano pochi minuti, un’auto elettrica richiede diverse decine di minuti per entrare ottenere la ricarica completa. 

    La programmazione automatica della ricarica nelle ore notturne o nei tempi morti del giorno, rappresenta ad oggi una delle risposte più innovative al problema delle tempistiche. Lasciando infatti la propria auto attaccata alla centralina Wallbox, sarà la stessa a far partire la ricarica dell’auto nei tempi prestabiliti in maniera autonoma senza che voi dobbiate fare nulla. 

    Tipologie di Wallbox 

    Sebbene siano diversi i modelli di Wallbox oggi in commercio nonostante la giovane età del marchio spagnolo, è possibile indicare alcune delle tipologie di Wallbox probabilmente ad oggi più diffuse. Si fa in particolare riferimento ad esempio al Wallbox Pulsar o al  Wallbox commander. Entrambi questi modelli però, si caratterizzano a loro volta per una serie di differenze a seconda del tipo di accatto in dotazione o a seconda della potenza gestita. 

    Le diverse tipologie di Wallbox infatti si differenziano in particolare per la velocità di ricarica offerta. Esistono infatti i modelli a ricarica lenta che offrono una potenza di 7,4 kW a seconda del modello e quelli a ricarica veloce che offrono una potenza di ricarica che arriva anche a 22 kW ( a seconda del modello). 

    In conclusione: 

    In questo breve post, abbiamo parlato degli innovativi Wallbox, le centraline per la ricarica delle auto elettriche di nuova generazione. Soffermandoci in particolare sulle potenzialità offerte dai sistemi di ricarica programmabile che ad oggi rappresentano una delle risposte più innovative al problema dei tempi di ricarica di un’auto elettrica. Soffermandoci inoltre sul fatto che i diversi modelli oggi in commercio offrano prestazioni differenti a seconda delle necessità di ricarica potendo pertanto scegliere dalle centraline per la ricarica veloce a quelle per la ricarica lenta. 

     

     

  • Insonnia? Ecco i consigli di Mondoflex per riposare bene!

    A tutti può capitare di passare una notte insonne, soprattutto in periodi di forte stress. L’importante, però, è che questo non accada costantemente: ci sono alcune strategie per riuscire ad addormentarsi senza fatica e trascorrere una notte serena

    Milano, gennaio 2021 – Faticare a prendere sonno, svegliarsi frequentemente nel corso della notte: l’insonnia è un nemico da combattere perché può portare a diverse problematiche che vanno a impattare sia sull’aspetto fisico che su quello psicologico (se non si dorme a sufficienza si è infatti più nervosi, irritabili, deconcentrati).

    Niente paura, esistono alcuni rimedi per riuscire ad addormentarsi facilmente e riposare bene per tutta la notte. 

    Innanzitutto è importante cercare di creare una routine, andando a dormire e svegliandosi più o meno alla stessa ora, per rafforzare il ritmo circadiano dell’alternanza sonno-veglia. Inoltre, durante la serata, evitare di bere caffè e alcol (se non in minime quantità), non consumare pasti troppo pesanti e non fare attività fisica intensa. 

    Un altro consiglio è quello di utilizzare la camera da letto, se possibile, esclusivamente per dormire, in modo da poter lasciare fuori dalla stanza le preoccupazioni quotidiane e lavorative.

    Come sempre, alcuni aiuti ci arrivano dalla natura: un valido alleato è l’aromaterapia. Basterà mettere alcune gocce di un olio essenziale in un diffusore per ambienti per rendere la stanza un luogo più rilassante.

    Una volta coricati, può essere utile creare un ambiente buio, senza orologi, né possibilmente pc e smartphone nella stanza. Provate a fare una breve attività rilassante prima di chiudere gli occhi, come leggere un romanzo, ascoltare musica tranquilla e lenta o fare meditazione.

    Se questi stratagemmi non funzionano e dopo 20 minuti il vostro cervello continua a lavorare arrovellandosi con domande e pensieri, non insistete e alzatevi: uscire dal letto può aiutarvi a interrompere il circolo vizioso della frustrazione dovuta al non riuscire a prendere sonno. 

    Se vi siete alzati, potete farvi un bagno caldo, leggere o ascoltare musica rilassante: l’importante, ancora una volta, è non utilizzare dispositivi tecnologici che emettono le luci blu, in grado di dimezzare la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo del sonno. 

    Fonte: Mondoflex