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  • quando passo davanti allo specchio

    “Adoro i vestiti, soprattutto qualsiasi cosa in cotone, jersey, elastico, comodo, perché se sono a casa tutto il giorno o esco solo per passeggiare o vedere gli amici in sicurezza, quando passo davanti allo specchio, non mi sento affatto schifoso, mi sento carino. Non ci vuole alcuno sforzo. È semplice come una brutta maglietta. Abiti davvero carini, accoglienti e morbidi.


    “Ho questo vestito ASOS ispirato a Ganni – che, se Ganni fosse taglie forti, non so nemmeno cosa farei. È tutto quello che voglio indossare. Sento che questo è una rappresentazione perfetta di ciò che amo in questo momento. Amo ancora i vestiti oversize. Mi piacciono le stampe fantastiche. Ma mi dà anche gli anni ’70 Gillne.it, è stranamente mod. È un mix davvero fantastico di tutto ciò che amo.

  • Dora Cardone “Napoletana”

    Il nuovo album,  un omaggio alla tradizione della più bella musica italiana

    C’è sempre bisogno di musica e come altri artisti Dora Cardone non si è fermata in questo periodo di confinamento, ma  ha messo in cantiere un progetto che da tempo le stava a cuore e che si è concretizzato con un doppio CD dal titolo “Napoletana”, uscito il 15 Dicembre.

    Il doppio album contiene un totale di 23 brani: nel primo disco troviamo una selezione di classici senza tempo della canzone napoletana d’autore, mentre nel secondo cd troviamo brani inediti scritti dalla cantante stessa ed altri composti con la collaborazione di svariati autori, tra i quali citiamo Simonetta Scimò, l’amica di sempre. Un omaggio forte e sentito alla sua città, culla di radici musicali ed autori che hanno fatto la storia della musica del nostro paese e al contempo una presentazione di brani personali che rappresentano il suo percorso sia artistico che di vita.

    La selezione e rivisitazione dei classici napoletani comprende titoli come  “Tutt’e’ ssere” di Pisano-Cioffi , “Scetate” di Costa-Russo; “Serenata Napulitana” di Costa-Di Giacomo; “O Surdato nnammurato” di Cannio-Califano; “Canzona Appassiunata” di E.A. Mario; “A Rumba de’ scugnizzi”di R.Viviani; “Malafemmena”  A. De Curtis e “Niente di me” (unico brano recente tra i classici) scritto da A. Di Cesare.

    Tra i brani che scandiscono la carriera di Dora e che narrano storie di vita e amori che vanno e vengono citiamo “Core e Stelle” scritta in collaborazione con Sergio Iodice, “Fammi andar via”, “Cu’ttè”, “L’attesa” (brano dedicato al padre),”Non ci posso credere” (storia di una coppia di amici, fidanzati da giovanissimi, che si ritrovano dopo tanti anni e vengono travolti da una trascinante passione) e “Siguiendo sus ojos” brano allegro e ballabile interpretato in spagnolo. Di questo progetto la cantautrice tiene ad evidenziare la parte strumentale, in particolare gli arrangiamenti  eseguiti magistralmente dal maestro Luigi Montagna, così come per un altro brano arrangiato con cura dall’ eccellente musicista Gianfranco Campagnoli.

    Dora si considera un’artista melodrammatica, che racconta in musica la vita, le proprie radici, i sentimenti, l’amore condiviso e non….. Considera l’arte un “dono” che non ha età né definizioni. Tra i numerosi studi intrapresi citiamo quello della scuola di Arte Canora di Renata Tebaldi con il maestro Sabatino Raja, dal quale acquisisce un prezioso metodo, in chiave moderna, di “Tecnica vocale e respiratoria”, gradualmente affinata nel corso degli anni, tanto da diventare lei stessa insegnante di questo metodo. Cantante e pianista, Dora è inoltre compositrice ed autrice di canzoni e di colonne sonore per cortometraggi. Vincitrice di numerosi premi di manifestazioni canore internazionali, ha partecipato inoltre a varie trasmissioni televisive della RAI e collabora musicalmente con alcune trasmissioni del circuito Mediaset. Nel 2018 è stata protagonista al Festival della Musica Italiana a La Plata in Argentina e al Teatro Torlonia di Roma come rappresentante della canzone italiana ed ha pubblicato il CD “Ti porterò con me”, disco contenente solo brani scritti in prima persona. Con questo ultimo lavoro “Napoletana” Dora Cardone ci dà conferma del suo “essere un’artista completa”.

    Contatti
    www.doracardone.it
    https://www.facebook.com/DoraCardone3

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • RIPARTONO LE SELEZIONI DEL ROMA MUSIC FESTIVAL

    Dopo la finale dell’edizione precedente che si è svolta a Roma lo scorso 30 settembre, la riapertura delle iscrizioni ha portato decine di cantautori e interpreti di tutta Italia a proporre la loro candidatura per partecipare alla nuova edizione. Il 6 febbraio, nei prestigiosi studi Lead in Roma, si terrà la prima audizione per gli aspiranti finalisti, audizioni che proseguiranno per portare 32 nuove voci alla finale nazionale del 25 settembre.

    “L’obiettivo prioritario è dare agli artisti la possibilità di sentirsi vivi, di continuare a coltivare la loro passione – dice il produttore e patron dell’RMF Andrea Montemurro -. I musicisti e gli artisti in generale stanno soffrendo particolarmente questo periodo di pandemia. Ai giovani che vogliono proporsi e che vogliono costruirsi una strada nel mondo della musica, costretti a stare fermi da settimane e mesi, vogliamo offrire un’opportunità importante e dare un segnale di presenza, di forza, di continuità. Il messaggio è quello di non arrendersi alla depressione e alla malinconia portata dall’emergenza sanitaria, ma di reagire con la voglia e la creatività di sempre”.

    Sul sito www.romamusicfestival.com sono pubblicati regolamento e modalità di partecipazione.

     

     

     

  • Saturno Adesso, Come un Monet

    il nuovo singolo del cantautore romano 

    Come un Monet è il nuovo singolo di Saturno Adesso, in promozione radiofonica e su tutte le principali piattaforme digitali.

    Edoardo Palamara, in arte Saturno Adesso è un cantautore romano.
    La sua formazione artistica si è perfezionata in parte alla Scuola Popolare di musica di Testaccio, in cui ha studiato chitarra, pianoforte, e un percorso di studi privato per quanto riguarda il canto moderno.
    Da qualche anno ha abbracciato un genere musicale, che può essere definito “New Pop”, in cui melodia e hip pop si fondono.
    A marzo 2020 è uscito l’ EP “Senza fare fare rumore”, che contiene cinque brani di cui è autore di testo e musica, pubblicato da Rossodisera Records e distribuito da Warner Music Italy,che ha ottenuto 100.000 ascolti circa su Spotify.
    Successivamente è uscito il singolo estivo “ Singita Beach”,con il quale ha superato i 110.000 ascolti totali su spotify e il mezzo milione di views su tiktok,circa 620.000.
    Edizione e Management dei brani sono di VISORY e TAURUS.
    Al momento sta lavorando a un nuovo album la cui uscita è prevista per inizio 2021.
    Ha presentato alle selezioni di  Sanremo Giovani 2020 il brano “Un giorno migliore”,di cui è autore e compositore ; l’arrangiamento è stato curato da Matteo Costanzo.

    Linkfire: https://lnk.to/ComeUnMonet
    Apple Music: https://apple.co/39VhEk4
    iTunes: https://apple.co/3m1EQPZ
    Spotify: https://spoti.fi/3gtkAWi

  • L’elettronica al femminile di Michellanea : “Unlogic”!

    Banner Promo Michellanea

    Si chiama “Unlogic” il nuovo Extended Play del progetto elettronico milanese Michellanea. Licenziato dal net label alternativa White Dolphin Records, i Michellanea si presentano di nuovo sul mercato discografico nel 2021 con questo E.P. raccogliendo le tracce presenti nelle compilations WDR/03-11-14 della medesima label includendo un nuovo inedito omonimo che da nome al disco. “Unlogic”, é un concentrato di musica elettronica urbana intimista con riferimenti dark metropolitani e notturni . Il disco si apre con il singolo battistrada “140420”, un dark dub-step intrisa, garbata e godibile dove l’arpeggiatore è sempre puntuale e graffiante. L’ambiente sonoro si riscalda con la tracca “Upset” presente nella compilation “WDR -2020” anche quando sembra aggirarsi con pigrezza e apparente distacco, elementi che in realtà accentuano una sensualità devastante. L’E.P. continua con “Locus Amoenus” presente nella compilation “Stop The Ansia”, un brano davvero carico di tensione ed inquietudine cinematografica thriller che contiene quel “available on request / satisfaction guaranteed” . Le note oscure e ventrali di “Unlogic” chiude il cerchio della Extended Play dei Michellanea con il loro basso pulsante e dolci riff di synth evocando più intimità sentimentale. Circolano tormento e colori cupi, tonalità tendenti al nero e bianco ; quelli di un’anima eternamente malinconica e solitaria, ma nonostante ciò piena di luce e di speranza.

    BIO : Michellanea é il progetto musicale con base a Milano di Michela Zoldan. E’ un concept work sentimentale dall’entità ambigua. Razionalità – Istinto – Intimismo – Luce , sono parti di una visione in continuo divenire. News by ASAP.

    Discografia : “WDR Compilation 2020” (Compilation Various Artists) WDR03

    “140420/Upset Digital 45 WDR05

    “Stop The Ansia” (Compilation Various Artists) WDR11

    “Invidiabox”(Compilation Various Artists) WDR14

    “Unlogic” E.P. WDR15

    “Unlogic” dei Michellanea é disponibile dal 11/01/2021 in streaming e download in Bandcamp e in altri store di musica digitale.

    Link E.P. “Unlogic” : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/unlogic

    Etichetta : White Dolphin Records

    Digitroniks Corporation 2021

  • Capri-Sorrento, l’inaugurazione della nuova linea elettrica di Terna con l’AD e DG Stefano Donnarumma

    "I nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese": l’intervento dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma all’evento per l’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento.

    Stefano Donnarumma, AD Terna

    Terna, inaugurazione della nuova linea elettrica Capri-Sorrento: la soddisfazione dell’AD e DG Stefano Donnarumma

    L’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento segna "assolutamente un passo avanti" per Terna: a sottolinearlo è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 14 ottobre all’evento a cui ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre alle autorità locali. "Si tratta di un anello che garantisce sicurezza per il doppio collegamento. È anche una garanzia di rete anche per la stessa penisola Sorrentina, perché viene raddoppiata l’alimentazione", ha sottolineato l’AD e DG di Terna parlando degli importanti benefici ambientali e della maggiore efficienza e affidabilità del servizio. Un’opera "di rilevanza storica" come ha indicato Stefano Donnarumma: lunga 19 km, completa l’anello elettrico da 160MW di capacità il cui primo tratto tra l’isola e Torre Annunziata è stato completato nel 2017. L’AD e DG ha inoltre spiegato come sia parte di "un investimento da 150 milioni, 20 dei quali impiegati nella stazione di trasformazione" presente a Capri "che ha la capacità di erogare energia pari almeno al doppio rispetto a quella di picco di assorbimento della rete". Non solo: "L’opera, oltre a innestarsi in un contesto archeologico e paesaggistico di pregio con il massimo rispetto nella realizzazione architettonica, è anche un’opera esemplare per la transizione energetica nel nostro Paese".

    Stefano Donnarumma: gli investimenti di Terna all’insegna dell’efficienza, della sicurezza e della sostenibilità

    "L’opera che inauguriamo oggi ha una rilevanza storica in quanto rende più sicura da un punto di vista elettrico e con meno emissioni inquinanti un’isola come quella di Capri, simbolo di bellezza naturale riconosciuto in tutto il mondo", ha evidenziato Stefano Donnarumma: il progetto, come ha ricordato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, è frutto di una "proficua collaborazione fra pubblico e privato e testimonia il ruolo fondamentale di Terna nella transizione energetica". In quest’ottica "i nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese", ha spiegato in merito Stefano Donnarumma rimarcando come il Gruppo, che a novembre presenterà il nuovo piano industriale, si proponga di essere "uno strumento per l’evoluzione e lo sviluppo del Paese per quanto riguarda la transizione energetica e il rispetto per l’ambiente". Lo ha ribadito anche nel corso del suo intervento all’inaugurazione: Terna "è attore, ma più regista, nella transizione energetica" dell’Italia e "nei prossimi anni spenderemo tra i 14 e i 15 miliardi per accompagnare" il processo.

  • Abbigliamento da lavoro U-Power. La scelta ideale anche in inverno

    La collezione wear comprende molteplici capi da lavoro adatti ai climi più freddi.

    U-Power, leader nel settore delle calzature antinfortunistiche, mira ad essere punto di riferimento anche nella produzione di capi di abbigliamento da lavoro, realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio: vera e propria tecnologia da indossare. L’offerta wear, proprio come avviene per le scarpe, è articolata in un ampio assortimento di capi pensati per rispondere alle esigenze specifiche di ogni contesto di lavoro, nonché per vestire con comfort e funzionalità in ogni stagione, anche durante i periodi più freddi.

    Un capo spalla irrinunciabile è, innanzitutto, Blaze, soft shell imbottito, stretch, traspirante, antivento e idrorepellente. Letteralmente multitasking, protegge l’utente dagli agenti atmosferici più intensi senza il rischio di farlo sudare, mettendo a disposizione, inoltre, numerosi pratici spazi per ritirare oggetti e attrezzi. È dotato, infatti, di due ampie tasche frontali, di tasca porta cellulare sul petto, tutte con chiusura zip e altresì di una tasca multimediale interna. Comodo e caldo senza essere ingombrante, dispone di un cappuccio con visiera in tessuto reflex staccabile con zip, e, per garantire la migliore vestibilità e resistenza, è caratterizzato da maniche preformate, tessuto di rinforzo in polyoxford su avambracci e in corrispondenza della parte bassa posteriore, dalla coulisse anti-impigliamento regolabile all’interno della tasca, polsini e fondo vita in resistente costina elasticizzata.

    Per la protezione delle gambe il perfetto complemento è il pantalone Pit, anch’esso in tessuto soft shell stretch, idrorepellente, con inserti in reflex e in tessuto antiabrasione per le zone soggetto al maggior contatto. Lo spazio di storage è massimo grazie alla molteplicità di tasche, tra cui il portabadge a scomparsa e la tasca laterale porta attrezzi.

    Pantalone Grin
    Pantalone Pit

     

    Nelle giornate invernali, inoltre, potrebbe essere utile coprirsi con tessuti più pesanti, in particolare per coloro che lavorano all’aria aperta, come agricoltori e muratori. In questi casi è indicato il pantalone Grin, con fodera interna in soffice e calda flanella, che, oltre ad essere multifunzione attraverso le numerose tasche, si candida ad essere praticamente indistruttibile in virtù delle triple cuciture, del cavallo rinforzato e delle morbide toppe di rinforzo sulle ginocchia.

    www.u-power.it

     

  • Jazz Hop 3 di Sergio Battaglia

    Jazz Hop 3 è il nuovo brano della trilogia dedicata al Jazz Hop del sassofonista Jazz Sergio Battaglia.
    Fusion, crossover tra linee melodiche del Jazz e sound dell’alternative hip hop. Terzo capitolo in cui ad impreziosire la traccia è il rapper statunitense Monroe the Msg, che con le sue rime in slang texano rende il brano internazionale, pronto per entrare sul mercato musicale americano. Il groove è curato dal virtuoso bassista siciliano Bart Portelli. Sergio Battaglia è un musicista ecclettico, che ama la sperimentazione e soprattutto ama spaziare da un genere all’altro, il jazz è naturalmente il genere in cui riesce ad esprimere al meglio la sua capacità artistica. Con più di 600.000 streaming sulle piattaforme digitali, Sergio Battaglia si avvia a pubblicare il suo nuovo album jazz-fusion con la sua band Ostinati Project nella prossima primavera. Intanto l’esperimento Jazz Hop ha dato al musicista siciliano la possibilità di venire a contatto con altri musicisti internazionali con cui ha inciso diversi brani.

  • Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: le ultime novità

    Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: ecco tutte le ultime novità sul format dedicato agli under 16. Il primo contest nazionale dedicato alla moda internazionale e alle arti dello spettacolo è aperto agli adolescenti ed è suddiviso in due sezioni: kids (dai 5 ai 10 anni) e juniors (dagli 11 ai 16 anni). Le tre categorie del format sono: moda, recitazione e canto/ballo. Per tutti i baby e giovanissimi modelli, cantanti e attori rappresenta una ghiottissima occasione per mettere in mostra abilità, capacità e talento con lo scopo di fare esperienza e curriculum, per poi entrare a far parte del mondo dello show business nazionale.

    Top Kids Model Italy 2021 ha debuttato ufficialmente il 2 gennaio scorso con la prima tappa online sulla pagina Instagram del format, ideato e condotto da Miky Falcicchio, con la partecipazione delle prime tre concorrenti: Rossella Persia, Martina Romano e Marika Pizzimenti. La giuria social di Top Kids Model Italy era inizialmente composta dall’attrice, sceneggiatrice e comica Marina Marchione, dal modello e attore nonché vincitore di Mister Italia 2020 Giuseppe Moscarella e dal giornalista e addetto stampa Domenico Giampetruzzi. Dalla seconda tappa social ci saranno anche due stelle della dance music degli anni Novanta e Duemila, Kim Lukas e Nathalie Aarts.

    Top Kids Model Italy 2021: le dichiarazioni del fondatore Miky Falcicchio

    «La seconda edizione di Top Kids Model Italy sarà caratterizzata da un cambiamento radicale rispetto alla prima – dichiara il fondatore del format Miky Falcicchio – a causa di restrizioni e divieti per manifestazioni pubbliche e tappe provinciali, da sempre necessarie per una prima scrematura. La selezione di una giuria altamente qualificata, già dalle prime fasi, è stato quindi il primo punto dal quale partire. Così ho pensato a un gruppo di professionisti, amici e persone con una spiccata sensibilità, ingrediente necessario per valutare l’estro, il talento e l’improvvisazione di un talento ancora acerbo».

    «Per la recitazione ho scelto Marina Marchione, volto storico di Amici 7, oggi autrice e attrice di fiction tv. Per la categoria Musical Kim Lukas – prosegue Falcicchio -, cantante e attrice di Musical, ma conosciuta in molti paesi del mondo grazie alle sue hits legate alla disco music degli anni ‘90, tra cui “All I Really Want”, pubblicato nel maggio del 1999 e remixato dagli Eiffel 65, “Let it Be The Night” (2000), “To Be You” (2000) e “Cloud 9” (2001), solo per citarne alcune. Per il canto ho voluto fortemente un altro pilastro della musica anni ‘90 ovvero Nathalie Aarts, volto e voce dei The Soundlovers, progetto di musica dance che esce con la Do It Yourself, realizzato insieme a diversi e noti produttori italiani. Con The Soundlovers ha partecipato ai più importanti show musicali, trasmissioni radio e televisive sia in Italia che all’estero. Per la categoria moda Giuseppe Moscarella, Mister Italia 2020, modello e attore».

    «Per ultimo, ma solo per ordine di citazione, Domenico Giampetruzzi, giornalista e addetto stampa di importanti festival, personaggi dello spettacolo, brand di abbigliamento e accessori. Su Domenico aggiungo una nota personale: instancabile professionista, lungimirante e attento ai cambiamenti – conclude -, senza il quale forse non sarebbero nati molti dei miei format oggi in crescita, proprio come Top Kids Model Italy».

     

  • L’acquisizione EUSIDER- BIDUE seguita da Studio BNC

    Eusider S.p.A, società lecchese attiva nella distribuzione e nei servizi del settore siderurgico, ha completato l’acquisizione delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di Bidue S.r.l., realtà veneta leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di tubi a sezione circolare in acciaio al carbonio.

    Eusider S.p.A fa parte, insieme ad altre sette società controllate, del Gruppo Eusider, il secondo gruppo siderurgico privato e il quarto centro di servizi siderurgici in Italia con sede nella provincia di Lecco. Con 500 dipendenti e 14 sedi, nel 2019 il gruppo ha fatturato 696,9 milioni di euro (il 31% all’estero). Grazie all’acquisizione di Bidue S.r.l., Eusider entra nel settore del tubo saldato di qualità, con certificazioni che gli consentono di rafforzarsi nella filiera del movimento terra e dei veicoli industriali.

    Gli aspetti di diritto tributario sono stati seguiti per Eusider S.p.A. dallo Studio BNC, che ha agito con un team coordinato dal partner dott. Giorgio Berta e composto dal dott. Riccardo Rapelli, dalla dott.ssa Francesca Ghezzi, dalla dott.ssa Simona Vavassori e dal dott. Edoardo Scaini.

    Gli aspetti legali sono stati seguiti per Eusider S.p.A. dallo Studio Bonelli Erede, che ha agito con un team coordinato dai partner Giuseppe Lombardi e Federico Vermicelli e composto dal managing associate Marco Garavelli e dall’associate Leone Momigliano. Claudio Tesauro e Tommaso Olivieri hanno curato i profili antitrust dell’operazione, mentre il partner Vittorio Pomarici, la senior associate Chiara Pederzoli e Francesca D’Alessandro hanno seguito gli aspetti di diritto del lavoro.

    L’operazione si inserisce nel processo di crescita e internazionalizzazione del Gruppo Eusider per l’anno 2021.

  • Riff Willer “Until Tomorrow” il primo singolo estratto dall’album “Streets of Chance” del cantautore abruzzese

    Un brano in perfetto stile brit rock, caratterizzato da un sound fresco e vitale, che vuole infondere ottimismo.

     

    «Until Tomorrow è un pezzo nato per infondere ottimismo. Lo si avverte dal ritmo del brano, dalla prima all’ultima nota. Quel che ci vuole, ad esempio, per un amico in difficoltà o che ha vissuto un momento particolare e problematico. Una canzone “scacciaguai”, insomma, sollievo per la mente, da canticchiare in macchina o sotto la doccia, per mettersi alle spalle gli ostacoli e le asperità della vita. E quando le cose non vanno per il verso giusto bisogna avere il coraggio di cambiare prospettiva, di scegliere una strada differente da quella imboccata prima se questa non porta da nessuna parte. Fiducia in se stessi e nel futuro, insomma, anche se, personalmente, sono per la libera interpretazione e non pretendo che l’ascoltatore sia vincolato al mio punto di vista. Ottimismo suggerito, dunque, ma nient’affatto imposto» Riff Willer.

    Sotto il profilo stilistico, il sound racchiude le ispirazioni principali dell’artista. Per il riff ha utilizzato un fuzz alla Coxon e la linea di basso è molto vicina allo stile di Paul McCartney. 

    Il brano è accompagnato dal video ufficiale girato da Federico Quagliarella, fratello del cantautore, dove non ha mancato di farsi notare Charlie, il fidato compagno di casa a quattro zampe.

     

     

    Autoproduzione

    Radio date: 15 gennaio 2021

     

    BIO

    Riff Willer, al secolo Amedeo Quagliarella, 23 anni, nasce il 19 agosto 1997 e vive a Vasto, in Abruzzo. Si  appassiona alla musica fin da piccolo. Dai programmi e dai concerti seguiti in tv passa in breve a suonare la chitarra, dandosi alle prime esperienze di palco con band locali. Le cover, però, gli stanno strette, non le sente sue, per cui rinuncia a girare d’estate per le feste nei paesi di provincia. Vuole dare libero sfogo alla sua creatività e così comincia a comporre.  Per un po’ si sposta nel Regno Unito, dove perfeziona il suo inglese e dove, soprattutto, fa suo il sound che ne contraddistingue i primi passi da solista. A influenzarlo sono, tra gli altri, Paul Mc Cartney, Blur, Bowie, Noel Gallagher, ma non disdegna l’ascolto attento degli altri mostri sacri del rock internazionale.

    Schivo, a tratti spigoloso, appassionato di filosofia e letture colte, Riff Willer si affaccia sulla rete con singoli di tutto interesse, “To me”, per esempio, col suo video d’esordio, ma, soprattutto, con la precedente “Paradise Lost”, una struggente ballad che gli porta consensi da diverse parti del mondo. Maturo, ormai, per la prova dell’album, Riff Willer si affida allo studio di registrazione di Fabio Tumini, dove mette uno dietro l’altro gli otto brani di “Streets of Chance”.  Li scrive tutti di suo pugno, in inglese, lingua con cui l’autore esordiente sceglie di cantare. Pubblicato il 6 novembre 2020, disponibile anche su cd, il lavoro riscuote subito le simpatie del pubblico.

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/riffwiller 

    Instagram: https://www.instagram.com/riffwiller/ 

    Youtube: https://youtu.be/512wJW7cr8o

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/5iz3oivsnSGyPriG2iy6Qd?si=ndXFJKTFQ4ig0P2sk-Dakw 

  • Aban “Un lupo” il nuovo brano prodotto da Clas K

    Come un lupo solitario l’mc continua a portare il suo messaggio percorrendo il sentiero tracciato dal rap più puro e underground

     

    Un lupo”, tratto dall’album “Rap Inferno” di prossima uscita, è il brano che descrive Aban come l’ultimo del suo branco. L’mc salentino rivendica la sua fedeltà all’hardcore e all’underground, avendo conservato lo stile puro di chi non ha tradito questo genere. Con questo brano chiama a raccolta altri lupi, affinché il branco possa tornare ad essere numeroso per continuare a diffondere il messaggio originale del genere, così il suo sforzo e quello di chi è venuto prima di lui continuerà a viaggiare di fianco ai più giovani sul sentiero dei lupi. Ogni barra è come un dente affilato, un ululato alla luna vitale quanto la musica. L’obiettivo è portare un messaggio che mantenga saldi i punti cardine della cultura underground e indipendente ma, soprattutto, mantenere viva la presenza artistica di chi è partito prima, dando la possibilità a chi oggi sceglie il sentiero dei lupi di farlo con consapevolezza, capendo quanto valore abbia poter rappresentare l’hardcore. «Rappresentare per l’hardcore è un privilegio e un dono» dice Kaos One. 

    «Il lupo è un animale che vive in branco, ma che riesce a vivere da solo. E questo gli permette di sopravvivere senza dover appoggiarsi ad una squadra o senza dover sottostare a dei legami. Di fronte ad una gerarchia totalitaria il lupo sceglie la solitudine, la difficoltà, o la morte, se necessario. Il branco è una cosa universale. Il leader del branco non è un leader per supremazia, è un leader per esperienza. E questa sua esperienza può diventare una guida per gli altri membri del branco». Aban 

     

    Il video che accompagna il brano è stato diretto da Luca Bianchini. Fotografia e montaggio sono di Giovanni Cavallini

     

    Etichetta: Sud est records

    Radio date: 8 gennaio 2021

     

    BIO

    ABAN, mc di origine leccese, classe ’79, inizia la sua carriera musicale nel 1996. Inizialmente muove i suoi passi come solista dedicando gran parte del tempo al freestyle. Nel 1998, insieme ad altri mc, fonda la “Lupiae Squad”, storica formazione leccese. Nel 2001 si sposta a Perugia diventando mc e selecta del sound Shotta P. In quello stesso periodo incontra Tacco con cui fonda il “Thug Team”. Escono nel 2003 con “Luci & ombre” e, nello stesso anno, entrano a far parte del team due nuovi componenti: Weldgrira,di origine tunisina e Brigante. Nel 2002 Aban, assieme a Shotta P, dà vita al Tnt street club, con eventi nazionali e internazionali (Slim Village – Afu_ra – Grand agent). In collaborazione con Zona Dopa, organizza in Salento, la finale del 2 The Beat presso le Cave di Cursi, durante la quale si distingue nelle battle di freestyle. Tra il 2002 e il 2005 assieme a Shotta P e Ghetto Eden, infuoca le spiagge salentine organizzando party ragga – hip hop sotto il nome di “Scumbenati”. Nel 2005 il Team esce con il nuovo album “Strategie”, 23 tracce autoprodotte, con vari featuring tra cui, Sud sound system e Club dogo all stars. Nello stesso anno, Aban, rientrato a Lecce, conduce per un anno un programma musicale su radio manbassa, con interviste esclusive in diretta con i più grandi artisti internazionali hip hop e raggae. Nell’estate del 2006 il Thug Team produce un mixtape in collaborazione con Grand Agent e Liv Raynge e vari produttori provenienti dagli U.S.A. tra cui Oh no, Star Channel, Illmind. Il mixtape viene accompagnato da un tour che li porta su vari palchi d’Italia. Nel 2006 si forma ufficialmente la crew “South Fam”. Nel 2007, Aban, fonda e gestisce la Sud est records, prima etichetta indipendente del Salento con sede in Lecce. La prima produzione è l’album “Southfam – s.u.d.”. Nel giugno del 2008, esce il suo primo disco solista “La bella Italia” che contiene collaborazioni con Jake la Furia, Marracash, Gue Pequeno, Noyz Narcos, Co’ Sang, Don Joe, donando un’immagine rappresentativa della scena italiana di quel periodo. Nel 2009, con la nuova formazione “Southfam – s.u.d.” (Aban, Brigante, Pasco, Tacco, Dj Wp) produce l’Lp
”Ancora Fuori” riconfermando lo spessore lirico del gruppo, grazie anche all’entrata nel team del nuovo membro Pasco. Il 22 maggio del 2010, esce il primo singolo – “Il girotondo delle beffe – dell’album, “Nessun rimorso”.
Nel 2011 prepara assieme a WP (dj e producer della SouthFam) il mixtape “Banned from radio” una raccolta di tracce originali, remix e inediti che viene distribuita in freedownload per tutti gli utenti del sito sudestrecords.com. Il 2011/12 lo vede impegnato nella lavorazione del suo nuovo doppio disco solista “Ordinaria follia”, diviso nelle due rispettive parti “The Good Side” & “The Bad Side” forse attualmente il progetto più ambizioso della sua carriera.
Il video del singolo che annuncia la seconda parte del disco “The Good Side”, intitolato “16 Barre”, con la partecipazione di Noyz Narcos, raggiunge in poco più di un mese un milione di visualizzazioni ottenendo un ottimo risultato per un prodotto indipendente. Nel 2015 produce il nuovo disco “A Ferro e Fuoco” sotto il marchio Sud Est Records, tra le collaborazioni Chicoria, Lou X, Twin Gambino, Kill Mauri, Mopashà, Risy-O.

    Nel 2018 esce con “Walkin Dead” (ultimo disco pubblicato, fino ad ora, dal rapper). Tra le collaborazioni troviamo Nex Cassel, Pasco, Bull Brigade.

     

    Contatti e social

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/5MasrVSTkp9gZ1PRatZniJ?si=MLOoBp8oQUCTfjarjAnqAA

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    Twitter: https://twitter.com/aban_southfam

    Youtube: https://www.youtube.com/c/SUDESTRecords/

    Website: https://sudestrecords.com

  • Fabe “Guerra d’orgoglio” il primo Ep del cantautore torinese

    Una raccolta di cinque brani autobiografici che si arricchiscono di sfumature indie/rock 

    Guerra d’orgoglio” è una raccolta di cinque brani autobiografici, uno storytelling in cui testi e musica descrivono un malessere diffuso e una generale insoddisfazione. Cinque canzoni, ognuna con la sua storia, che insieme compongono un progetto poliedrico, in cui ogni parola ha un peso e riprende un momento specifico della vita del suo autore. 

    Il legame fra i brani, oltre che nel modo di narrare, resta nel suono: un cantautorato moderno con influenze indie/rock e rap. 

    «Per me la musica è un confessionale dove posso sfogare liberamente le mie ansie, metterle nero su bianco aiuta ad alleviarle. Parte tutto da una chitarra e nonostante io non sia un musicista che sa leggere la musica riesco a comporre seguendo il mio istinto e una certa libertà che la musica sa dare». Fabe

     

    Track by track 

    Guerra d’orgoglio

    La richiesta di ascolto di un figlio che cerca un rapporto non conflittuale con i propri genitori. Il brano che dà il nome all’Ep, descrive quelle situazioni in cui l’orgoglio prende il sopravvento ed edifica muri invisibili, apparentemente invalicabili, formati dal logorio e dal deterioramento dei rapporti affettivi. 

    Molesta

    Musicalmente un tributo agli anni Novanta, nelle parole l’incertezza di un nuovo amore che si scontra con la voglia di assaporare nuovamente l’emozione della prima volta e la paura di riprovare le brutte sensazioni raccontate in CDV. I due brani sono legati dallo stesso filo conduttore: la passione. 

    Linea50

    La sonorità varia in questo caso verso il rock, raccontando un incidente stradale, il trauma e le sensazioni che si provano prima, durante e dopo. È il brano più intimo dell’Ep, quello che Fabe stesso considera più “vero”. 

    Gabbiani

    Un brano tipicamente pop con l’attitudine consolidata della hit estiva e un testo impegnato, una riflessione sulle disuguaglianze sociali e il periodo della pandemia con un sound colorato e radiofonico. 

    CDV 

    La sigla abbrevia la frase “Cuore di veleno”, mentre la canzone racconta la storia di un’amore malato e possessivo, che sfocia nella follia. Musicalmente è il pezzo più indie dell’Ep. 

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Release ep: 15 gennaio 2021 

     

    BIO

    Fabe” pseudonimo di Fabio Rapisarda è un cantautore e rapper torinese classe 1989. Nel 2014 fonda il duo acustico “FM” con il quale inizia a suonare nei club torinesi con più di cento serate all’attivo, presentando un repertorio di inediti scritti dallo stesso cantautore.

    Nel 2015 a fronte dello scioglimento del duo, partecipa ai casting di “Amici” ed è lì che nasce il suo nome d’arte Fabe, in onore a Faber (De Andrè) e Fab (Fabrizio Moro), i suoi brani sono autoprodotti, piacciono, ma non riesce ad entrare nel programma.

    Vincitore di “Musica è” 2016 con il brano “Guerra d’orgoglio” con cui trionfa anche a “San jorio” premiato dalla critica composta da Bungaro e Massimo Cotto, come miglior testo e canzone in gara. Sempre nel 2016 partecipa ad Area Sanremo.

    Il 30 Giugno 2020 pubblica il suo primo singolo su Spotify “CDV” (Cuore di veleno) che fa da apripista al suo secondo singolo “Gabbiani”

    I suoi brani in rete vengono condivisi in maniera costante e crescente, il tutto fa hype al suo terzo singolo “Linea50” pubblicato il 12 Ottobre 2020 e a “Molesta” pubblicato il 7 Dicembre 2020.

     

    Contatti e social

    Spotify https://open.spotify.com/artist/6S5vEcDe9RCS55PlTy2NAK?si=LtljKua_TOuMjVCuCi77JQ 

    Instangram https://www.instagram.com/p/CIgbzxWDadL/?igshid=ywgaw5yk8i9r

    Facebook https://www.facebook.com/FABE-100903308641334/

    YouTube https://youtu.be/X5zlhHaxfC8

  • Asteroid/Ode To Ravi, la musica electronic ambient dei Looptrance!

    Promo Poster Looptrance WDR13

    Rilasciato sulle piattaforme di musica digitale dalla net label White Dolphin Recors“Asteroid/Ode to Ravi” é il nuovo extended play del duo elettronico Looptrance. I due brani strumentali proposti, vedono Dan (Drum Programming & Devices) e Yton (Guitars, Loops & Noises), alle prese con improvvisazioni di chitarre su tappeti sonori ambient elettronici, che racchiudono varie influenze derivanti da ascolti assorbiti e rielaborati dai due artisti, che spaziano dalla musica elettronica kraut tedesca ed italiana, anche con riferimenti anche alla musica contemporanea.“Asteroid/Ode to Ravi” é un viaggio che può essere ascoltato all’ infinito e che dà un senso di novità ad ogni nuovo ascolto con esplorazioni di infiniti scenari possibili tra cosmogonia e tribalismo primordiale, evocando visioni “nuove”, inimmaginabili, senza per questo sfociare nel mondo dell’artificiale.

    Bio : Looptrance è un progetto Ambient/ Elettronico, creato da Daniele Mattioli (aka Dan), artista poliedrico e sperimentatore, al quale si è unito Tony Longheu (aka Yton), chitarrista, cantante e sperimentatore, appassionato di loops ed accordature aperte, influenzato da vari generi musicali, quali Ambient,Rock,Jazz,Blues ed Avanguardia; ha all’attivo alcune collaborazioni con musicisti di varia estrazione musicale (Blues, Folk, Rock, Avant-Garde.), È stato membro co-fondatore degli Out, insieme a Claudio Cappelli, con cui ha anche collaborato, nel 2003, al suo CD “Teritori” (Edizione/Folkest), suonando la chitarra in tre brani. Tony ha pubblicato, per l’etichetta Nota tre compact disk dal titolo Lo-Fi Project: “0.1” nel 2006 , nel 2008 “0.2 (I Go Ahead!)” e nel 2011 “0.3 (Ambient/Noises)”. Viaggi musicali tra Ambient, Rock & Sperimentazione. Nel 2019, ha pubblicato, per l’ etichetta udinese Aua Records, il Cd “ Bluesbeyond”, un viaggio musicale che parte dalle origini del Blues, fino ad arrivare al Blues dei giorni nostri. Ha inoltre collaborato con il gruppo post-punk udinese Moth’s Tales, gli Electronic Exp Ensemble e gli Exposurensemble.

    “Asteroid/Ode to Ravi” è in uscita nei music digital store in streaming e download.

    Etichetta : White Dolphin Records

    #ep #udine #lucca #looptrance #whitedolphinrecords #asteroid #odetoravi

  • Come la carta termica degli scontrini può diventare uno dei tuoi strumenti di marketing migliori

    Tutta quella carta usata per emettere gli scontrini può rivelarsi un ottimo strumento di marketing. A patto di saperlo usare nel modo corretto. Si tratta di uno strumento per lo più ignorato dai piccoli e grandi negozi. Di’ la verità: negli ultimi dodici mesi, quanti scontrini “speciali” ti sono capitati fra le mani? Per capirci, per scontrini “speciali” intendiamo quelle ricevute che, oltre alle consuete informazioni sulla transazione eseguita, veicolano uno o più messaggi promozionali, un buono sconto, un invito a un evento o qualche altra simile comunicazione.

    C’era un tempo in cui le ricevute stampate su carta termica venivano consegnate ai consumatori come semplici “prove di acquisto”, a garanzia del prodotto o servizio venduto dal commerciante. Quel tempo era popolato di stampanti per POS e registratori di cassa non troppo evoluti, capaci di stampare lettere e numeri e niente più.

    Oggi, la tecnologia di stampa termica ha fatto passi in avanti significativi e, oltre ai soliti numeri e lettere, sugli scontrini è possibile anche loghi, immagini e simboli vari; inoltre, il grado di personalizzazione di quel che viene stampato su una ricevuta è migliorato in modo notevole: insomma, esiste un mondo intero di possibilità che, tuttavia, ancora troppi negozi non sfruttano a dovere.

    Da queste righe, hai capito che qualunque scontrino può diventare una risorsa di marketing efficace e preziosa, oltre che quasi del tutto gratuita, se ci rifletti bene: può aiutare qualunque attività a promuovere i suoi prodotti, a fidelizzare i clienti e a incrementare i profitti, quindi.

    Pensaci bene. Ogni scontrino finisce fra le mani di persone che hanno appena scelto di acquistare qualcosa da te. Quale momento migliore per “coccolare” questi tuoi clienti con qualcosa di inatteso ma gradito? D’altra parte, se hai mai studiato o praticato qualche attività di marketing, sai bene che fidelizzare un cliente ti costa assai meno tempo e denaro rispetto a cercarne di nuovi.

    Il modo più semplice ed economico per personalizzare i tuoi scontrini con il tuo messaggio di marketing è scegliere rotoli di carta termica prestampati: in questo caso, hai a disposizione l’intero retro di quel che sarà lo scontrino per decidere cosa vuoi comunicare ai tuoi clienti. Su questo lato di carta termica puoi decidere di far stampare il tuo messaggio a colori – sì, anche con una o più immagini. Ed ecco che avrai un rotolo “double face”: sul fronte, i consueti dati della transazione eseguita, mentre sul retro comparirà il tuo messaggio di marketing.

    L’alternativa ai rotoli prestampati sono i rotoli di carta termica personalizzati. Per esempio, i rotoli di carta termica personalizzati di Rotolificio Bergamasco sono fatti con carta certificata FSC e assicurano un’elevata qualità di stampa offset (6 colori).

    Ecco che avrai le mani non più la solita (e noiosa) ricevuta fiscale che, in quanto tale, nove volte su dieci finirà dritta nel primo cestino, bensì un supporto economico, efficace e distintivo dalla concorrenza per le tue attività di marketing.

    Quindi, cosa aspetti? Formula un messaggio convincente, pensato per chi ha già acquistato da te. Cosa vorrebbero trovarsi fra le mani queste persone, appena concluso un acquisto da te? Insomma, fino a oggi potresti aver ignorato un’autentica miniera d’oro per la tua attività di vendita. Ora, è arrivato il tempo di iniziare a sfruttarla, non credi?

  • VOLOCOM COMPIE 20 ANNI PAROLE CHIAVE: INNOVAZIONE, QUALITA’ E CUSTOMER SATISFACTION

    Volocom, società specializzata nell’ambito dell’editoria digitale e del monitoraggio dei media, domani, venerdì 15 gennaio 2021, compirà 20 anni dal suo atto costitutivo: sono stati vent’anni caratterizzati da una forte crescita che persino nel 2020, annus horribilis dell’economia mondiale, si riconferma a doppia cifra per l’ottavo anno consecutivo (+35%).

     

    Volocom nasce il 15 gennaio 2001 dall’intuizione del suo fondatore, Valerio Bergamaschi, che dopo aver maturato una lunga esperienza nel settore dell’Information Technology ha colto i trend del mercato dell’informazione ed è riuscito a condurre la società in una posizione leader nel settore.

    Grazie ai punti fermi dell’azienda: innovazione tecnologica costante, attenzione al cliente e qualità dei servizi, Volocom ha registrato una costante crescita, in particolare negli ultimi 8 anni: dal 2013 al 2020 la società infatti ha quasi quadruplicato il suo fatturato. Negli ultimi 3 anni inoltre sono raddoppiate le risorse umane, solo nell’ultimo anno si sono aggiunti 6 collaboratori.

     

    Nei suoi vent’anni di vita, l’offerta di servizi per il monitoraggio dei media di Volocom si è ampliata ed evoluta, rispondendo alle esigenze di un mercato complesso e in continuo mutamento: nell’ultimo anno ad esempio le restrizioni sociali e lo smart-working hanno accresciuto sensibilmente il passaggio alla digitalizzazione dell’Informazione. Con L’Edicola Digitale VoloEasyReader, Volocom ha garantito da un lato un’informazione costante a migliaia di utenti e dall’altro ha assicurato la continuità lavorativa ai professionisti che utilizzano le notizie come strumento di lavoro.

     

    L’evoluzione della società, tuttavia, non riguarda solo i servizi: Volocom ad oggi è una società con un’organizzazione agile e flessibile, con un team formato al 50% da donne e al 50% da uomini e con un’età media minore di 35 anni. Volocom inoltre ha sempre investito e continua a investire in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come dimostra la nuova Area dedicata alla Ricerca e Sviluppo e la nuova infrastruttura tecnologica collocata presso il nuovo datacenter SUPERNAP Italia, ad oggi il più innovativo e avanzato del Sud Europa.

     

    “Sono molto orgoglioso della crescita di Volocom in questi vent’anni – afferma l’amministratore unico di Volocom Valerio Bergamaschi – grazie alla capacità della società di monitorare i trend del mercato dell’informazione ed avanzare a braccetto con essi, siamo stati in grado di crescere costantemente e offrire ai clienti soluzioni sempre più complete e strutturate. Abbiamo superato l’anno peggiore dell’economia con una crescita a doppia cifra grazie alla nostra expertise ventennale e allo spirito di squadra: siamo pronti ad affrontare tutte le future sfide” conclude Bergamaschi.

     

  • Settore aerospaziale: l’intervista a Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

    In un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Mattino”, Gianni Lettieri chiede che il Governo faccia come i francesi con il territorio di Toulouse.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: lo scenario dell’industria aerospaziale

    C’è bisogno di più attenzione per il settore aerospaziale da parte dello Stato: è l’appello che Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ha lanciato al Governo lo scorso 9 settembre in un’intervista rilasciata a “Il Mattino”. Sul quotidiano campano l’imprenditore ha espresso le sue preoccupazioni per lo scenario attuale del reparto industriale: “L’aerospazio non ha mai avuto la considerazione che merita. Non siamo mai riusciti a fare quello che hanno fatto in Francia con Toulouse, un territorio che vive di aerospazio con importanti investimenti da parte dello Stato”. Il manager fa riferimento all’Aerospace Valley situata nel Sud Ovest, tra Bordeaux e Toulouse, dove attualmente esiste un cluster di oltre 500 aziende dell’industria aerospaziale. Pochi mesi fa il Governo francese ha varato un piano da 15 miliardi di euro per salvare il settore messo in crisi dal Covid-19. Gianni Lettieri chiede quindi maggiore consapevolezza da parte dello Stato, soprattutto in considerazione del fatto che in Italia ci siano “competenze, aziende efficienti con buoni prodotti, maestranze addestrate e soprattutto le Università”.

    Gianni Lettieri: per investimenti prendere in considerazione il Recovery Fund

    Secondo il Presidente di Atitech, bisogna innanzitutto che il Governo realizzi degli investimenti strutturali per permettere al settore di dispiegare le sue potenzialità. Investimenti che però, ha specificato Gianni Lettieri, siano accompagnati da una programmazione di tutto il settore industriale, seguendo gli esempi di partner europei e d’oltreoceano. Il Recovery Fund potrebbe rappresentare uno spiraglio: “Tutto si può fare se c’è la volontà e la capacità. Certo bisogna discuterne con l’Europa. Ma peggio della crisi sarebbe non approfittare della crisi stessa. L’Italia può “usare” la crisi per risolvere i problemi del Paese e di interi settori”. Il rilancio e la valorizzazione di tutto il reparto potrà verificarsi in primis trovando soluzioni per le difficoltà registrate da territori e aziende, problematiche già presenti ma peggiorate con l’emergenza sanitaria: “In Campania pur producendo tutto, dalla fusoliera all’avionica, non è mai decollato un velivolo finito ma sempre pezzi da assembrare altrove – ha dichiarato Gianni Lettieriparliamo di aerei di grandi dimensioni, ovviamente. Si era arrivati quasi al punto di partire con il nuovo Turboprop ma poi il progetto si è arenato”.

  • Tenta suicidio e crea panico in città: salvato da uno spray peperoncino

    Proteggere la propria vita dalle cattive intenzioni di sé stesso grazie all’utilizzo di uno spray antiaggressione legale: non è un paradosso ma è quanto accaduto nella ridente città di Scandicci, in provincia di Firenze, dove un uomo di 44 anni, completamente fuori di sé e con evidenti disturbi psichici, girava per le vie con un coltello minacciandosi di togliersi la vita.

    Un episodio che ha sconvolto gli scandiccesi in un’insolita domenica di fine dicembre, già caratterizzata dalle limitazioni agli spostamenti imposti dalle norme anti-Covid. Le serie intenzioni dell’uomo di togliersi la vita hanno allertato alcuni cittadini i quali, avvertendo le forze dell’ordine, hanno di fatto evitato la tragedia.

    È stato, infatti, l’intervento tempestivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Scandicci ad essere decisivo, che proprio grazie a uno spray peperoncino in dotazione, sono riusciti prima a disarmare e poi a bloccare l’uomo. Successivamente il quarantaquattrenne, trasportato al pronto soccorso per le cure del caso e i dovuti accertamenti, è stato denunciato per porto abusivo di coltello.

  • Lotta contro il COVID-19: gli Stati Uniti sostengono l’Italia con 5 milioni di dollari

    Di fronte all’aumento dei contagi il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo internazionale (USAID) e il Rotary si sono impegnati per sostenere la lotta al COVID-19 in Italia

    Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, l’USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary, l’ente filantropico del Rotary.

    Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Va ad aggiungersi a quanto già stanziato dal 2009 ad oggi dagli Stati Uniti: 60 milioni di dollari elargiti all’Italia attraverso l’USAID e l’Esercito USA. I progetti attivati con questi fondi hanno avuto come obiettivo la fornitura, in situazioni di emergenza, di acqua, servizi igienici e programmi per l’igiene di maggiore impatto e sostenibilità. L’impegno di USAID è una parte della risposta complessiva del Governo degli Stati Uniti alla pandemia in Italia.

    “Con la conoscenza del Rotary dei bisogni locali, ora siamo in grado di indirizzare il nostro sostegno per aiutare le persone più colpite dalla pandemia, costruendo allo stesso tempo comunità più forti e resilienti,” ha dichiarato Brock Bierman, Assistente Amministratore di USAID.  “Sono orgoglioso di sostenere il Rotary grazie al costante impegno dell’organizzazione per lo sviluppo guidato dalla comunità”.

    Attraverso la partnership “USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19”, i 13 distretti del Rotary in Italia possono richiedere ciascuno un minimo di tre sovvenzioni da 100.000 USD, per sostenere progetti nel campo della salute, l’istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria.

    “Poiché facciamo parte delle Comunità in cui operiamo, il Rotary è in prima linea per aiutare l’Italia e il mondo a riprendersi da questa pandemia”, ha dichiarato Giulio Koch responsabile del progetto Rotary, “La nostra collaborazione con l’USAID ci fornirà risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative più impattanti e sostenibili”.

    USAID

    L’USAID è la principale agenzia di sviluppo del Governo degli Stati Uniti.  L’USAID opera in oltre 100 Paesi per promuovere la salute globale, sostenere la stabilità globale, fornire assistenza umanitaria, agire da catalizzatore per innovazioni e partnership, e per potenziare le capacità delle donne e ragazze.

    Rotary

    Il Rotary unisce una rete globale di leader volontari impegnati ad affrontare le sfide umanitarie più pressanti del mondo e a creare cambiamenti duraturi. Il Rotary connette 1,2 milioni di persone provenienti da oltre 36.000 Rotary Club in quasi tutti i Paesi del mondo. Il loro servizio migliora la vita delle persone sia a livello locale che internazionale, dall’aiutare i bisognosi nelle loro comunità all’impegno per liberare il mondo dalla polio. Per maggiori informazioni, visitare Rotary.org/it.

  • Leotta “Passeggeri” è il nuovo Ep del cantante e chitarrista catanese

    Un disco che nasce dalla maturazione del personale percorso musicale dell’artista, attraverso un’impronta indie-pop. 

    «Siamo tutti passeggeri, ciascuno del proprio viaggio, che guardano dal finestrino immagini che si susseguono veloci, così diverse, in continuo mutamento; ma a cambiare, in fondo, siamo noi. A volte cambiamo per esigenza, ci adattiamo, ma intimamente noi sappiamo chi siamo, il viaggio è sempre emozione, confronto e conforto. 

    Questo EP è per me un viaggio e spero vogliate essere, con me, passeggeri emozionati della mia musica!». Leotta

     

    L’ep è stato prodotto, registrato e arrangiato presso il NuevArte Studio di Carlo Longo, arrangiatore e produttore che vanta collaborazioni con importanti artisti della scena pop e indie, tra i quali Sugarfree e Cassandra Raffaele. 

    I testi sono stati scritti insieme a Giuliano Fondacaro, autore e compositore di musiche per film (sua la colonna sonora del film “Malarazza”, candidato ai David di Donatello nel 2017).

     

    TRACK BY TRACK

     

    Londra

    Le difficoltà del vivere a migliaia di chilometri da casa, le paranoie e le incomprensioni di una storia a distanza, un “non è niente” pronunciato in un messaggio vocale e la voglia di tornare a casa per rimettere a posto le cose: questo è “Londra”, il brano dream pop di Leotta che mescola l’elettronica anni ’80 a sonorità più attuali e contemporanee. Primo singolo estratto dall’ep.

     

    Sembrava facile

    La quotidianità, la frenesia dei nostri tempi distrugge la “magia” e la libertà degli inizi di una storia. Il brano è un invito a ritrovarla, cercando di mettere da parte gli individualismi e ragionando come “coppia”.

     

    Ciao baby, goodbye

    Una storia che vive il suo apice durante l’estate, in cui mi rendo conto che, al di là della mondanità e delle storie su Instagram che rappresentavano l’unico interesse della mia metà, c’era ben poco. Raggiunta la consapevolezza di questa condizione, tra tante incertezze, decido di farla finira (“ciao baby, goodbye”, appunto).

     

    Tutto passerà

    È una dedica rivolta a tutte quelle persone che vivono un momento di difficoltà, che si trovano ogni giorno a fare i conti con il passato, con un evento che ne ha segnato il cammino e che ancora logora. È questo il momento in cui basta “esserci”, anche in silenzio, ma pronti a tendere una mano.

     

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: 15 gennaio 2021

     

    BIO

    Leotta è un cantante e chitarrista catanese.

    Inizia concretamente la sua esperienza musicale partecipando nel 2004 e nel 2005 all’accademia di Sanremo Lab e successivamente incontrando il suo attuale arrangiatore Carlo Longo. Da quel momento la vita artistica del musicista inizia a svilupparsi fra lezioni di canto, una partecipazione al Festival di Castrocaro, attività live, la realizzazione di vari musical, la pubblicazione dell’album d’esordio “E Noi”, la collaborazione con più cantanti siciliani. Successivamente fonda un trio acustico dove esprime se stesso con chitarra e voce, e collabora poi in duetto con l’amico autore Giuliano Fondacaro, chitarrista anche lui. 

    In ultimo, realizza sempre con la collaborazione di Giuliano Fondacaro e Carlo Longo, un Ep di 4 brani in uscita il 15 gennaio 2021. Si tratta di un progetto cantautorale, pieno di arrangiamenti moderni, ma con accorgimenti e risonanze anni ’80. Il 18 dicembre il progetto viene anticipato dal singolo “Londra”.

     

    Contatti e social

     

    IG: https://www.instagram.com/alessandroleotta85/

    YT: https://youtube.com/channel/UCwdpCuqHndmQUfgByXPw6-w

    FB: https://www.facebook.com/Leotta-106249626076341/?ref=page_internal

     

  • Blu “Io sognavo noi” è il concept-album del giovane cantautore veronese finalista di Area Sanremo Tim 2020

    Il disco d’esordio autobiografico è un viaggio nelle emozioni vissute da Blu in seguito all’interruzione di un amore, attraverso sonorità pop-moderne.

     

    “Io sognavo noi”, primo disco di Blu, fotografa in musica la delusione e il rammarico dell’autore in seguito a un sentimento troncato sul nascere per i pregiudizi di un genitore. Il racconto, che trae ispirazione dal passato di Blu, vuole lanciare un messaggio di speranza e solidarietà nei confronti di chi ha vissuto o sta vivendo la stessa situazione.

     

    Il concept-album contiene sei inediti (cinque in italiano e uno in lingua inglese). I testi sono di Blu (Mario Giarola), le musiche sono composte da Veronica Marchi (cantautrice veronese, insegnante storica di Blu e sua attuale vocal coach), in collaborazione con lo stesso autore. 

    Gli arrangiamenti sono di Davide De Blasio (CrazyBrains) e le voci sono registrate nello studio “Sotto il Mare” di Luca Tacconi (noto per aver registrato Elisa, Lewis Capaldi, Biagio Antonacci e molti altri).

     

    TRACK BY TRACK

     

    Ti avevo trovato

    È il brano di apertura del disco nonché il primissimo testo in italiano scritto da Blu, si contraddistingue prevalentemente da un parlato, a tratti intimo.

    Coro composto da: Jessica Bertolani, Erica Marvulli, Giorgia Bonafini, Luca Montanari, Daniela Gibellini. Voce fuori dal coro: Jessica Bertolani

     

    E sogno è rimasto

    È il primissimo inedito di Blu, questo brano vuole essere una sorta di specchio del disco; esso infatti racconta e rappresenta il fulcro delle emozioni vissute da Blu, parla e sottolinea in maniera delicata e struggente il sentimento fra due ragazzi, stroncato sul nascere da un profondo pregiudizio.

     

    Tell me why

    Il pezzo racconta un viaggio nelle emozioni attraverso un sogno di Blu. Caratterizzato da un’atmosfera sognante dall’arrangiamento minimal ed esaltata dai cori di Veronica Marchi. Unico brano in inglese del disco.

     

    6250 ore fa

    Il testo racconta di un lasso di tempo che separa il cantautore dall’ultima volta che ha potuto vivere il proprio sentimento insieme a un’altra persona. Si tratta di un brano sperimentale che richiama sonorità della musica moderna e rap.

     

    Vivere a metà

    Il cantautore con questo brano si sfoga per la mancanza di un amore. L’arrangiamento è pop-moderno contaminato da suoni elettronici ed è esaltato dal caratteristico timbro delicato e androgino che contraddistingue la voce di Blu. Con questo brano Blu è arrivato tra i finalisti di Area Sanremo TIM 2020.

    Seconde voci: Jessica Bertolani

     

    Senza più un senso

    Ballad delicata e romantica, contraddistinta da un mood che mette in contrasto l’arrangiamento vivace con il sapore malinconico del testo. Nel brano si percepisce il mutamento della consapevolezza di Blu rispetto ai brani iniziali.

     

    Radio date: 4 dicembre 2020

    Pubblicazione album: 11 dicembre 2020

    Autoproduzione

     

    BIO

    Mario Francesco Giarola (in arte Blu) nasce a Verona nel 1998. 

    Cresce in un ambiente artistico grazie ai lavori del padre regista Antonio Giarola, e canta sin da quando era piccolo. Inizia a studiare canto in concomitanza con le scuole superiori, iscrivendosi all’Accademia di Alta Formazione Musicale di Verona, che frequenterà per cinque anni. Si avvicina successivamente allo studio della recitazione presso la scuola Punto in Movimento, continuando però ad affinare il canto da privatista con la vocal-coach Veronica Marchi. Dal 2013 al 2017 è stato inviato di Verona e speaker di Radio Immaginaria. A 14 anni fonda Radio Animando, la radio online gestita da soli adolescenti, dedicata alla difesa degli animali entrata poi in collaborazione con il WWF. È il primo ragazzo in Italia ad aver svolto il suo esame orale di maturità in diretta radio. Nonostante i suoi 22 anni, la sua voce continua ad avere un timbro particolare, da molti definito androgino. Dopo il diploma superiore in Grafica e Comunicazione decide di scappare a Londra per sei mesi e conseguire un master in Media & Art. Una volta tornato, inizia a lavorare come grafico presso una casa cinematografica di Verona. Nel 2019 inizia a scrivere testi inediti, musicandoli con l’aiuto della sua vocal-coach. Continua gli studi di pianoforte come accompagnamento al canto, iniziando anche l’apprendimento della danza hip hop e recitazione cinematografica.

    Fra le esperienze più importanti da segnalare ci sono la vittoria al talent show “Dai che ci credo!” (2018), l’esibizione a cappella dell’Inno di Mameli durante il Gala D’Oro Celebration alla Fieracavalli 2011, la partecipazione come cantante solista e attore alla rappresentazione teatrale “Novecento, la leggenda del pianista sull’oceano” per la regia di Roberto Totola e Marina Furlani (2019), la partecipazione ad Area Sanremo 2019, quella ai casting di Amici di Maria De Filippi (2020), e l’esperienza come doppiatore per alcuni spot pubblicitari. Il 9 ottobre esce in radio il singolo d’esordio “E sogno è rimasto”. Nell’autunno 2020 Blu arriva fra i 61 finalisti di Area Sanremo TIM con il brano “Vivere a metà”, dal 4 dicembre in radio e su tutte le piattaforme digitali. L’11 dicembre 2020 viene pubblicato il disco d’esordio “Io sognavo noi”.   

     

    Contatti e social

     

    Sito web: www.blumusic.it

    Instagram: www.instagram.com/ehiblu @ehiblu

    Facebook: www.facebook.com/lamusicadiblu

  • Tucano “Stranormale” è il nuovo Ep del rapper romano

    Una raccolta di storie di vita solo apparentemente normali scritte dal Tucano e prodotte da Hey Max.

    «La mia paura più grande è ammalarmi di normalità. Adattare i miei sogni, il mio stile di vita, abbandonare le mie idee per scendere a compromessi con il mondo è la cosa che più mi spaventa». È da questa urgenza di Tucano che nasce l’Ep “Stranormale, breve raccolta di quelle che il rapper romano definisce «cose per me normali ma strane agli occhi degli altri». 

    Il progetto nasce dalla necessità esasperare l’inadeguatezza quotidiana che l’artista si sente di provare da sempre, mostrando i pregi e i difetti di un’esistenza vissuta verso l’esagerazione in fuga dalla calma. 

    Il producer Hey Max, compagno di banco alle elementari dell’artista, ritrovato quasi per caso a un concerto di Primo Brown, ha collaborato al progetto ricordando gusti, passioni e interessi dell’amico di scuola, caratterizzandolo con atmosfere elettroniche ben distinte tra loro che interpretano i diversi sentimenti. 

    Tutto il progetto è stato realizzato durante la quarantena all’interno dei confini di Fidene, il quartiere di Tucano, missato da Niro (produttore dei Sierra Romana (XFactor2020), e masterizzato da Squarta (Cor Veleno) presso il Rugbeats studio. 

     

    TRACK BY TRACK

     

    Stranormale 

    «La title track si apre con me che invito l’ascoltatore ad entrare nei miei pensieri, palcoscenico di giocolieri, alieni e giovani nomadi in rappresentanza della follia che mi possiede. La canzone ha un linguaggio tragicomico che mi fa apparire come sono realmente, ovvero “senza un euro, senza un neurone”, con i sogni abbandonati, schiacciati dal lavoro da barista, senza una  macchina, senza una donna, senza vestiti di marca, senza i mezzi per essere una persona popolare, ma sempre col fiatone perché non riesco a fermarmi dal fare musica fuori dalle regole di mercato. 

    I compromessi a cui si è soggetti per entrare nell’industria discografica mi spingono a fare autoironia sul mio personaggio il cui carattere risulta incompatibile con certe dinamiche e scelte». 

    La strumentale elettronica lascia spazio alle due strofe tagliando fuori il ritornello, sostituito da due drop elettronici diversi descrizione di una vita frenetica. 

     

    Organi Caldi 

    Un tributo agli scritti di Bukowski e il primo singolo estratto dall’Ep. 

    «Nel brano paragono lo stile di vita vissuto dall’autore al mio modo di essere e di fare, fra citazione e riflessioni riguardo alle relazioni, l’alcol, il minimalismo, il menefreghismo, le storie di ordinaria follia, lo scrivere canzoni solo per portare a letto le ragazze, l’insonnia, le soluzioni fallimentari per non impazzire del tutto. Il desiderio è che chi ascolta sia combattuto tra l’idea che io sia solo un pazzo qualsiasi o un genio fallito. 

    Per raccontare al meglio le mie storie di ordinaria follia ho contattato il rapper romano Frank La Tanica che mi ha regalato una strofa impeccabile». 

     

    619

    Il brano prende nome dalla mossa finale di Rey Mysterio, uno dei più famosi campioni di wrestling. 

    La canzone inizia con una nota audio di Brrradpitt che si rivolge ad altri rapper accusando la loro musica di non essere una novità al contrario di come dicono. 

    «Già dal titolo e dalle prime barre, il testo parla chiaro e paragona il mondo del wrestling a quello dell’hip hop con frasi pungenti, metrica serrata, punchlines ed ogni possibile rimando a quello sport che ha condizionato l’adolescenza di molti miei coetanei. Le analogie tra i due mondi si susseguono in frasi che richiamano entrambi gli appassionati, sorprendendo l’ascoltatore tra le urla di Brrradpitt e le mie strofe più tecniche. 

    Il visual video girato da Alessandro Rizzo mette in risalto il comportamento dei due protagonisti che prendono sul serio il gioco del rap, assumendo atteggiamenti da wrestlers anche nella vita reale»

     

    Flixbus

    L’EP si conclude con un ultimo viaggio ricco di vibrazioni “chill”. 

    «Parla di un’altra mia grande passione per il viaggiare e condividere esperienze. Ad essere raccontati sono i miei viaggi, con riferimenti specifici a situazioni, donne, esperienze, episodi in giro per il mondo. Porto l’ascoltatore con me da una parte all’altra dell’Europa, come se il raccontare le mie avventure potesse in qualche modo riportarmi nelle città che ho visitato e in cui ho lasciato una parte di me. 

    Soprattutto in questo periodo storico mi rendo conto di quanto viaggiare ci renda liberi anche da barriere mentali, capaci di aumentare la nostra empatia e renderci migliori. Non a caso quello di Flixbus è l’unico visual video a colori per far tornare la speranza di un qualcosa di buono». 

     

    Autoproduzione

    Release: 5 gennaio 2021

     

    BIO

    Tucano è un rapper di Roma, classe 1995. Scopre la sua passione per la musica da bambino, scegliendo la via dell’autodidattismo. La sua prima apparizione da cantante arriva con Anonymousica, un progetto indipendente nato nel 2011. Ha scelto poi un percorso solista supportato dal producer Hey Max. Tra i suoi lavori ricordiamo l’album d’esordio FUGA DALLA CALMA, rilasciato su Spotify nel marzo 2017, in cui collabora con Ultimo, il Tre, Cranio Randagio, Weshit e Mir. Dall’estate 2018 inizia a pubblicare una serie di singoli prodotti da Hey Max che gli permettono di portare il suo show elettronico in diversi locali romani tra cui Defrag, Zoobar, Traffic Club, Sessanotto Village, Alcazar, Materie, Brancaleone e altri. 

    Senza dubbio portare la sua musica dal vivo è quello che preferisce fare, quando l’intimità dei testi viaggia in contrasto con la vivacità delle strumentali elettroniche che gli permettono di adattare il suo show ad ogni contesto, con l’intento di far di far comunque riflettere l’ascoltatore. A novembre 2020, con una nuova maturità artistica, pubblica il suo nuovo singolo Organi Caldi, un omaggio alla vita e alle opere di Charles Bukowski, che anticipa l’Ep “Stranormale”, in uscita a gennaio 2021.

     

    Contatti e social

     

    Spotify    

    https://open.spotify.com/artist/1kzYExg9lOgIGJwEG4Que1?si=we-JT-ULQmu5PKwUnm5JUQ

    Instagram

     https://www.instagram.com/tucanotra/

    YouTube

     https://www.youtube.com/user/Anonymousic5

  • L’utilizzo degli anziani dei nuovi cronotermostati wifi

    Vista la grande diffusione sul mercato si è ritenuto opportuno parlare nel dettaglio dei cronotermostati wifi. Si tratta di strumenti ideali che, grazie alla domotica, permettono di gestire in maniera ancora più precisa e capillare il riscaldamento in uno spazio. La possibilità di aggiungere sempre più moduli ad un cronotermostato, sfruttando la tecnologia wifi, permetterà di utilizzare una sola caldaia per gestire ogni singolo radiatore presente in casa, offrendo all’utente di personalizzare la propria esperienza di calore. Attraverso un cronotermostato modulare saremo in grado determinare ad esempio una temperatura più fresca in luoghi meno frequentati, aumentando il grado di calore solo quando questi vengono frequentati e una temperatura più calda nelle stanze in cui trascorriamo il maggior tempo della nostra vita domestica.

    Come funziona un cronotermostato con tecnologia wifi

    La principale caratteristica di questi modelli è quella di sfruttare il collegamento internet per ottimizzare il proprio funzionamento. In questi modelli, la regolazione delle impostazioni è possibile non solo attraverso il cosiddetto frontalino di comando, ma anche mediante applicazione e quindi per mezzo di uno smartphone.

    Tale caratteristica, peculiare dei nuovi cronotermostati, facilita la regolazione delle temperature di casa anche quando non siamo presenti nell’abitazione. Tradotto con esempi concreti significa mettersi nelle condizioni di accendere il riscaldamento quando usciamo dal lavoro e armeggiamo con il telefonino in auto, avendo così la certezza di trovare l’ambiente bagno caldo e confortevole quando saremo di ritorno a casa e sentiremo la necessità di fare una doccia.

    Uno strumento di questo tipo può risultare anche un valido alleato delle finanze domestiche, considerato il fatto che offrirà la possibilità di spegnere l’impianto di riscaldamento quando non serve e quindi consumare elettricità solo quando sarà effettivamente utilizzata.

     

    Superare la reticenza tecnologica

    Molto spesso, soprattutto quando si parla di consumatori anziani, convincerli della maggiore funzionalità e convenienza di un cronotermostato wifi, in termini di efficienza energetica, è molto difficile. Un signore di ottant’anni che ha usato per un’intera vita un termostato on/off manifesterà una certa ostilità all’idea di cambiare le proprie abitudini invernali. Eppure c’è un errore di fondo in questo ragionamento, visto che forse non tutti gli utenti più in là con l’età è consapevole del fatto che anche un cronotermostato wifi presenta un tasto on/off e offre quindi di spegnere e accendere i termosifoni anche tramite un semplice tasto.

    Ovvio che non si potrà sfruttare tutti i vantaggi legati dalla connessione dei vari moduli mediante wi-fi, ma magari, con l’aiuto di qualche nipote, sarà possibile programmare la fruizione del caldo in casa in maniera più ponderata quando non siamo in casa (situazione che in sti tempi di Covid succede purtroppo sempre più spesso..).

    La speranza è che anche la popolazione più anziana si abitui a questo tipo di dispositivi, visto che i vantaggi per l’ambiente risultano evidenti, in virtù del fatto che oltre che ottimizzare i consumi elettrici, permetteranno di limitare anche gli sprechi di acqua.
    Ad ogni modo, per comprare il numero effettivo di moduli necessario per la nostra abitazione e realizzare un impianto ad hoc, sarebbe sempre auspicabile farsi consigliare da qualche tecnico di ecommerce di termoidraulica, con la scusa di voler acquistare i prodotti.
    Se cercate una soluzione di questo tipo, potete cliccare qui.

     

    Riprendersi la propria autonomia

    L’augurio è che la tecnologia sia sempre più in grado di migliorare la qualità della vita degli anziani, soprattutto in questo periodo durante il quale sembrano essere sempre più isolati e limitati, a causa di una pandemia di cui sono le vittime preferite. Dovrebbero essere le aziende produttrici, come Fantini Cosmi o Caleffi, a dare il buon esempio e ridurre la naturale diffidenza che ha la popolazione anziana nei confronti delle nuove tecnologie. Eppure, veicolando le pubblicità in funzione di chi ha superato i 75 anni di età che tra l’altro, nel caso italiano, rappresentano una grande fetta della popolazione, come ricordano numerose statistiche istat, si potrebbe aiutarli a comprendere come dotarsi di strumenti tecnologici non è complicato e aiuterebbe a risparmiare un po’ di soldini.

    La speranza è quindi di vedere presto degli spot “senior oriented” perchè al di là di tutta la retorica legata alla saggezza dei nostri nonni, lo meritano davvero e dal punto di vista aziendale, rappresentano paradossalmente i “consumatori di domani”.

  • UNITRE MILANO – Conferenza del 15 gennaio 2021 Le meraviglie d’Oriente da Erodoto al Medioevo: “Terre leggendarie, popoli mostruosi”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano riprende il ciclo di incontri di carattere extraaccademico proposti per l’anno 2020/2021, adattando in formato digitale l’offerta di convegni e seminari che da sempre affianca l’impegno didattico dell’Ateneo. Venerdì 15 gennaio 2021 alle ore 17:15 si terrà la conferenza online Le meraviglie d’Oriente da Erodoto al Medioevo: “Terre leggendarie, popoli mostruosi”, uno spaccato tematico tra archeologia e storiografia che condurrà alla scoperta del mondo misterioso e affascinante dell’antico Oriente.

    La conferenza, tenuta sulla piattaforma Google Meet, sarà guidata dalla Prof.ssa Maurizia Manara di UNITRE Milano, con introduzione del Prof. Marco Marinacci dell’Università eCampus. Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 14 gennaio 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

     

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio.

     

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • Innovazione: ESA e Enel cercano “idee spaziali” per città circolari

    L’Agenzia Spaziale Europea ed Enel lanciano una nuova challenge in nome dell’innovazione: applicazioni spaziali a supporto delle città sostenibili di domani.

     

    Secondo stime delle Nazioni Unite, nel 2050 due persone su tre vivranno in insediamenti urbani. Se a questo dato si associa quello dello sviluppo demografico, secondo cui la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi entro metà del secolo, si comprende quanto il ruolo delle città sarà sempre più centrale nel futuro. Fino a divenire un elemento dirimente nella sfida allo sviluppo sostenibile. I centri urbani possono costituire il fulcro della nuova transizione ecologica ed energetica a patto, però, di riuscire a sposare modelli gestionali più circolari, verdi e cittadino-centrici. Attualmente le città consumano oltre il 75% delle risorse naturali e sono responsabile del 60-80% dei gas serra emessi: un peso importante che rivela tuttavia anche ampi margini di miglioramento.

    Ma ridurne l’impatto non basta: è necessario anche aumentarne la resilienza e la vivibilità. Due aspetti fondamentali che l’attuale emergenza sanitaria ha ulteriormente rimarcato. In questi mesi, la crisi del Covid-19 ha sottolineato con maggiore intensità l’urgenza di una trasformazione digitale e sostenibile dei servizi e delle infrastrutture pubbliche; trasformazione che parta dalle esigenze dei cittadini per creare un ecosistema complesso e funzionale.

    Per affrontare queste sfide, la parola d’ordine è innovazione, quella premiata da Open Innovability, lo strumento di crowdsourcing del Gruppo Enel, aperto a start up, talenti, imprenditori, associazioni e ricercatori. Sulla piattaforma, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), tramite il suo team ESA Space Solutions, in collaborazione con Enel X (Gruppo Enel), sta promuovendo un Annuncio di opportunità (Announcement of Opportunity – AO) per studi di fattibilità che promuovano lo sviluppo di applicazioni spaziali a supporto dell’innovazione sostenibile urbana. L’annuncio è focalizzato sull’efficienza delle infrastrutture e sull’ottimizzazione della mobilità sostenibile.

    La collaborazione con ESA non è una novità. Il gruppo a Settembre dello scorso anno ha sottoscritto un accordo di collaborazione per l’implementazione di soluzioni innovative e supporta da tempo l’Agenzia negli studi di valutazione della fattibilità dei servizi satellitari in ambito di smart grid e manutenzione delle reti elettriche. A partire da  dicembre 2019,  ESA ed ENEL hanno avviato insieme anche un percorso di cooperazione espressamente dedicato alla circolarità e sostenibilità urbana. L’obiettivo? Promuovere lo sviluppo di sistemi innovativi che uniscano dati spaziali a tecnologie per incrementare l’efficienza e la resilienza dei servizi cittadini, dall’illuminazione pubblica alla gestione del traffico.

    In questo contesto si inserisce la nuova call che oggi cerca di sostenere ulteriormente le applicazioni del settore spazio in ambito energetico e nel contesto delle città circolari. L’obiettivo dell’AO è valutare la fattibilità tecnica e commerciale dell’utilizzo delle risorse spaziali per far avanzare l’innovazione a livello cittadino in due campi: sostenibilita’ ambientale per il trasporto pubblico e monitoraggio di infrastrutture urbane.

    Sul fronte trasporti, la call evidenzia due esigenze fondamentali. Da una parte quelle della pubblica amministrazione che necessita di ottimizzare il trasporto pubblico locale per definire politiche di mobilità “data-driven” e promuoverne l’elettrificazione in linea con gli obiettivi di sostenibilità. Dall’altra quelle dei cittadini stessi che chiedono trasporti flessibili, veloci, capillari e a zero emissioni. In quest’ambito l’analisi dei dati di telerilevamento può consentire di accelerare diversi scenari di ottimizzazione, tenendo conto sia dello stato di strade e traffico che della domanda dei passeggeri.

    Allo stesso tempo è interessante anche ragionare su un sistema di mappatura dinamica delle infrastrutture urbane al fine di indirizzare lo sviluppo di modelli di manutenzione predittiva. Lo scopo della challenge è promuovere lo sviluppo di servizi innovativi, combinando dati di telerilevamento e altre tecnologie, per monitorare infrastrutture come edifici, illuminazione, parcheggi, colonnine di ricarica e grazie a questi dati definire degli scenari decisionali volti ad incrementarne l’efficienza e semplificarne la manutenzione. E di proporre una tabella di marcia per potenziali progetti pilota che prendano il via nel 2021.

    Per essere in linea con la sfida le soluzioni proposte dovranno, oltre che rientrare in aree di applicazione rilevanti per i due domini, anche caratterizzare il ruolo dei dati e tecnologie spaziali potenzialmente combinati con tecnologie innovative (AI, Big Data, IoT, ecc.) e valutare i vantaggi economici, sociali e ambientali. Si chiede inoltre di dimostrare la fattibilità tecnica dei servizi proposti, definendo una roadmap per l’implementazione di progetti pilota.

    ESA sosterrà fino al 50% del costo dello studio di fattibilità (fino a un costo massimo stimato di 120.000 euro per studio) che potrà essere incrementato fino all’80% per le piccole e medie imprese, il tutto soggetto ad approvazione finanziaria delle delegazioni nazionali ESA.

    Quanti verranno selezionati avranno anche la possibilità di collaborare direttamente con Enel X con un contratto dedicato e ulteriore supporto.

    Anche in questo caso la sfida è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che i 193 Paesi membri dell’ONU si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030. Per la precisione, la challenge segue l’obiettivo nove (SDG 9) “Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile” e l’obiettivo undici (SDG 11) “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

     

  • Rc auto: in Sardegna scattano gli aumenti per 20.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 20.000 automobilisti sardi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di quasi 18.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Sardegna tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-43,4%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Sardegna occorrevano, in media, 415,61 euro, vale a dire l’8,06% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 192.762 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti sardi che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,25%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,54%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli impiegati e i liberi professionisti siano risultati essere le categorie che, in percentuale, hanno dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,74%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono gli operai e i pensionati (2,57%).

    Di contro, sono i disoccupati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,89%); seguono le casalinghe (2,22%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,36%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia della Sardegna che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,86%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Segue nella graduatoria la provincia di Nuoro, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,59%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Oristano (1,96%) e Sud Sardegna (1,90%).

    Chiude la classifica Sassari, area sarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,72%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 192.762 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Energie rinnovabili, F2i e Asterion Industrial Partners perfezionano l’acquisizione di Sorgenia

    L’AD di F2i Renato Ravanelli commenta la recente operazione compiuta dal Fondo infrastrutturale italiano che, affiancato da Asterion Industrial Partners, ha finalizzato il closing di Sorgenia.

    F2i

    Sorgenia, l’AD di F2i Renato Ravanelli commenta l’acquisizione

    "Con questa acquisizione acceleriamo il rilancio industriale di Sorgenia, garantendone indipendenza e integrità, rafforzandola con una importante dotazione di rinnovabili e nuove capacità di finanziamento": sono le parole di Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, sulla recente operazione condotta insieme ad Asterion Industrial Partners e finalizzata all’acquisizione del Gruppo Sorgenia. A pochi mesi dal via libera rilasciato dall’Antitrust, prosegue dunque l’operazione che condurrà alla nascita di un operatore integrato nelle tecnologie per la transizione energetica. "Sorgenia sarà leader nel processo di transizione energetica in Italia", ha aggiunto l’AD di F2i Renato Ravanelli, evidenziando il valore dell’acquisizione alla luce del ruolo che il nuovo Gruppo svolgerà nell’ambito della sostenibilità. Dotata infatti di moderne centrali alimentate a gas e impianti da fonti rinnovabili, Sorgenia continuerà a fornire un prezioso contributo per la copertura dei consumi nazionali a partire da fonti rinnovabili.

    F2i: con acquisizione di Sorgenia, nascita di nuovo operatore da 4.800 MW

    "Quella di Sorgenia è una storia esemplare", ha spiegato Renato Ravanelli, "in cui da una situazione di difficoltà, anche grazie al sostegno delle banche creditrici, si è creato un percorso di sviluppo in cui è stato mantenuto il controllo italiano di asset strategici". L’operazione condotta dal maggiore Fondo infrastrutturale italiano, affiancato dalla società di gestione di investimenti Asterion Industrial Partners, porterà così alla nascita di un operatore integrato nelle tecnologie per la transizione energetica, dalla capacità installata di circa 4.800 Megawatt. Nell’ambito dell’operazione, F2i ha conferito in Sorgenia la titolarità dei propri impianti eolici (per una capacità installata di 282 Megawatt) e la società San Marco Bioenergie, operatore italiano attivo nella produzione di energia elettrica da biomasse vegetali (68 Megawatt installati). Il contributo del nuovo Gruppo nei confronti del processo di transizione energetica sarà consolidato anche tramite lo sviluppo di ulteriore capacità rinnovabile a partire da segmenti come l’eolico e le biomasse, in cui è già presente, oltre che da settori quali solare, bio-metano, idroelettrico e geotermico. Nel nuovo Gruppo derivante dall’operazione condotta da F2i, Angelo Barbarulo e Gianfilippo Mancini saranno rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Sorgenia S.p.A.

  • Serie Industrial di OMBG. Il miscelatore termostatico moderno e funzionale

    All’interno del vasto catalogo aziendale si distinguono proposte per la doccia curate in ogni dettaglio.

    Grazie alla sua costante attività di affinamento dei processi produttivi, OMBG si conferma protagonista nel settore della miscelazione termostatica. Tecnologia, precisione e funzionalità sono le caratteristiche vincenti che da sempre decretano il successo dei suoi prodotti: un’ampia gamma di articoli accomunati dalla massima qualità costruttiva e dalla resa estetica impeccabile, come l’autentico made in Italy richiede. Stile ed efficienza, ad esempio, si incontrano alla perfezione nella serie Industrial.

    La ricercatezza formale risiede tutta nel dettaglio delle maniglie che ricordano gli ingranaggi dei macchinari industriali: una foggia originale indicata per un ambiente bagno urban-style, ideale per contesti metropolitani ma in grado di accordarsi anche agli arredi più tradizionali. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, preannuncia il valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda, garanzia di affidabilità funzionale destinata a durare nel tempo.

    Le maniglie della serie Industrial, infine, si distinguono per ergonomia e versatilità: possono essere abbinate a tutte le soluzioni doccia, sia a incasso che esterne, previste a catalogo, costituendo, così, la scelta migliore per arricchire il miscelatore termostatico con un elemento rustico ed elegante al tempo stesso.

    www.ombg.net

  • Lak “Improvviserai” il singolo d’esordio del giovane cantautore piemontese

    Tanto tempo a disposizione e il filo dei pensieri che pian piano si snoda sulle note della chitarra caratterizzano la nascita di questa ballad dalle sfumature pop 

    “Improvviserai” nasce da un dialogo con sé stessi in una di quelle giornate, l’una uguale all’altra, trascorse durante il primo lockdown: a casa, con tanto tempo a disposizione per sistemare pensieri e obiettivi, ma senza la forza di farlo concretamente, mentre frigorifero e tv diventano tentazioni irrinunciabili al pari del continuo scrollare sullo smartphone, inseguendo i trend social. 

    Un connubio fra solitudine e voglia di evadere che porta Lak a imbracciare la chitarra e scrivere seguendo il flusso dei pensieri. 

    «Dovresti utilizzare quel tempo per raggiungere nuovi obiettivi e migliorarti, ma giri e rigiri per casa pensando a quale possa essere l’idea del secolo o il futuro perfetto, o peggio, cosa avresti potuto evitare e ciò che vorresti cambiare, anche soltanto un po’. Prendo l’acustica, parlo da solo e mi autocritico come ogni volta! E’ più forte di me, la voglia di scappare e andare via di qua.. E non importa dove, come o con chi, così nasce la mia canzone». Lak

     

    Il brano è stato prodotto da VegvisirProducer

     

    Radio date: 22 dicembre 2020 

     

    BIO

    Luca Ammazzini – in arte Lak – nasce a Bra (CN) il 1 Dicembre 1993. Fin dalla giovane età sviluppa una passione per la musica tanto che, non appena regalatagli la sua prima chitarra, decide di iscriversi all’indirizzo musicale nella scuola media di appartenenza.

    Qui impara le basi dello strumento, della musica classica e l’emozione del suonare su un palco e davanti ad altre persone, un mondo che lo affascina fin da subito.

    A 14 anni inizia a scrivere i suoi primi testi, improvvisando accordi studiati da autodidatta ed influenzato da artisti come Max Pezzali, Edoardo Bennato, Alex Britti ed altri giganti del panorama pop.

    Nel corso degli anni Lak, affezionato ormai alle sonorità della chitarra acustica, approfondisce lo studio iscrivendosi ad un istituto musicale, conoscendo il suo insegnante di chitarra ed attuale produttore.

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/just.lak/

    Facebook: https://www.facebook.com/Lak93/?ref=page_internal

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWjRncW8tA5pYygKFyVp0Og?view_as=subscriber