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  • Gabriella Ventavoli e il “Trionfo della Vita” a La Porta Verde di Milano col curatore Salvo Nugnes

    Il 29 ottobre alle ore 18 verrà inaugurata la mostra personale, intitolata “Trionfo della Vita”,  di Gabriella Ventavoli presso la galleria “La Porta Verde” (via A.M. Ampère, 102 Milano), con Salvo Nugnes, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di grandi nomi.

    La Porta Verde rappresenta lo spazio artistico perfetto per ricondurre l’arte a riscoprire ideali che possano coniugare etica ed estetica; composto da tre ampie vetrine che permettono la diffusione dell’arte e dell’amore per esso al pubblico.

    Gabriella Ventavoli è medico psicoanalista, pittrice, scrittrice e poetessa: una professionista ed un’artista d’eccellenza, che propone l’arte come testimonianza di impegno morale e civile, da sempre è attenta alle tematiche ambientali. In ogni sua opere, la talentuosa artista persegue lo scopo di valorizzare la vita e la natura in ogni forma, celebrandole e sensibilizzando l’osservatore.

    “Trionfo della Vita” è il titolo di questa mostra personale, che nasce da riflessioni profonde ed intime sulla complessità delle esperienze umane. Dominante è il tema legato all’ambiente, le opere riproducono i danni che esso ha subito, ma anche la speranza di un domani migliore.

    Queste le parole del giornalista e critico d’arte Enzo Batarra sull’artista:

    “La pittura della Ventavoli è un gesto, un segno, un colore. Ma anche un desiderio, un’illusione, un sogno. A volte una passione. Le opere scorrono dinanzi agli occhi con la logica sequenza di un film, il film della vita. In ogni storia si rincorrono le singole emozioni più che gli eventi. L’accaduto passa, resta un odore, un colore, una sensazione. Il resto scivola via, con un sorriso o con un pianto.”

  • Circle One di Gattoni Rubinetteria. Rigore geometrico e note colorate

    L’affermata collezione by Marco Pisati, nata nel 2015, riveste ancora un ruolo di spicco nel catalogo Gattoni.

    Tra le creazioni più brillanti nate dal proficuo sodalizio tra il rinomato designer Marco Pisati e Gattoni Rubinetteria occupa un posto d’onore la collezione Circle One. Progettata e realizzata nel 2015, insieme a Circle Two, come rivisitazione dell’apprezzata serie Easy rappresenta tuttora un ottimo esempio di design moderno e chic.

    I suoi volumi cilindrici e lineari, di pura ispirazione contemporanea, plasmano il miscelatore con un’impronta rigorosa, che ben si presta ad essere sdrammatizzata attraverso vivaci note colorate. Il corpo geometrico è adatto a farsi coronare da leve di inedite tonalità, dalle più classiche alle più eccentriche, per personalizzare in modo originale ed inconfondibile l’ambiente bagno.

    Dal rosso al nero, passando per il verde, le nuances disponibili offrono la possibilità di arredare lo spazio con raffinata creatività. L’azienda, attenta anche al completo soddisfacimento delle diverse esigenze di installazione, propone il miscelatore in quattro differenti altezze. Inoltre, la gamma Circle One prevede numerosi modelli, per lavabo – anche in versione floor standing – bidet e vasca, nonché per lavello, per vestire la rubinetteria con fresca eleganza.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Crisi energetica, la soluzione non può essere dare sussidi alle fonti fossili

    Negli ultimi anni, e con sempre maggior vigore, il mondo ha capito di dover virare verso un’energia pulita. Verso le rinnovabili. Purtroppo negli ultimi mesi però, la crisi energetica gravissima sta spingendo molti governi a considerare la concessione di sussidi verso le fonti fossili.

    Un doppio errore nella crisi energetica

    crisi energeticaSiamo in pratica al doppio errore. Il primo è stato commesso in passato, quando non abbiamo avuto cura del pianeta finché non siamo arrivati al limite. Avessimo cominciato prima a farci un esame di coscienza, oggi le rinnovabili sarebbero già molto più avanti e non ci troveremmo in questa crisi energetica. Vale infatti la pena di ricordare che nel 2019 le fonti fossili rappresentavano ancora l’84% del totale energetico mondiale.
    Il secondo errore lo stiamo per commettere adesso, è che per rimediare al primo errore rischiamo di tornare indietro e rallentare ulteriormente la marcia verso un’energia green.

    Il covid e la paura di una nuova crisi economica

    Nessuno nega che siamo alla prese con una crisi energetica per certi versi imprevedibile. Un ruolo sicuramente importante l’ha avuto il Covid, perché con la ripresa economica post-pandemica è cresciuta la domanda di energia.
    L’impennata dell’eletticità, del petrolio, del gas e perfino del carbone ha spinto i prezzi ben oltre le loro medie mobili, allarmando giustamente governi e cittadini di mezzo mondo. In tutti i Paesi si è creato un comprensibile scompiglio.

    C’è la paura fondata che a causa della crisi energetica, si possa provocare una strozzatura nella ripresa economica. Anche perché gli indicatori leading preannunciano che la crisi energetica proseguirà ancora per diversi mesi (ricordiamoci che c’è l’inverno di mezzo, che farà impennare la richiesta di gas).
    Per questo quasi tutti i governi sono intervenuti, agendo soprattutto dal lato dell’offerta. L’Italia ha deciso ad esempio per l’azzeramento degli “oneri generali di sistema” (tra i quali ci sono anche gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate) e per una riduzione al 5% dell’Iva per le bollette gas.

    Soluzioni improponibili e coerenti

    Tra le soluzioni proposte c’è quella di una rivalutazione del nucleare. Che sotto il profilo della decarbonizzazione è assolutamente valido, ma poi apre la strada a tanti interrogativi che sono anzitutto di accettabilità sociale. Ma anche di natura economica, visto che il nucleare “attuale” comporta costi altissimi oltre che tempi di realizzazione molto lunghi.

    La soluzione più coerente sarebbe spingere con forza le rinnovabili, tassando tutte le altre. Ma questo farebbe ricadere i maggiori costi sui cittadini, oppure sulle casse di Paesi che hanno visto crescere il debito con la pandemia.
    Per questo la strada più semlice è quella di concedere sussidi alle fonti fossili. Perché sono più alla portata. Ma se davvero si dovesse arrivare a questo, sarebbe un segnale davvero pessimo mandato dai governi.

  • Revel: “MaryJane” è il nuovo singolo

    Si intitola MaryJane, il nuovo singolo di Giuseppe Merlicco in arte Revel.

    Una musa ispiratrice e un relazione turbolenta sono gli elementi che ispirano questo nuovo singolo dal sound fresco che strizza l’occhio alla nuova wave pop-punk che sta travolgendo l’Italia. Un brano in cui la nuova generazione si ritroverà rappresentata e si farà coinvolgere grazie anche al travolgente videoclip ufficiale che non lascia niente al caso.

     

    Il videoclip ufficiale su Youtube

    

     

    Il singolo scritto da Giuseppe Merlicco e prodotto da Giovanni Cannarozzo (Phoenix Audio Production) è accompagnato dal videoclip che vede la partecipazione di Chiara Dedalo nel ruolo di “MaryJane”.

     

    Il concept del video è stato pensato per cercare di dare dall’inizio alla fine una doppia chiave di lettura , lasciando spazio ad una libera interpretazione da parte dell’utente. È stato registrato per dare continue contrapposizioni tra possibili allucinazioni, ed azioni che il protagonista vive realmente. 

     

    Cenni Biografici: Giuseppe Merlicco, in arte Revel, nasce a Torino nel ’95. Da sempre amante della cultura punk statunitense, muove i suoi primi passi nel mondo della musica alle scuole superiori dove fonda la sua prima band. Da lì, inizierà un lungo percorso musicale che lo porterà ad affacciarsi sempre di più a questa realtà artistica. Si definisce un “cantastorie punk”, con influenze indie ma perfettamente mescolate con il punk rock, di cui si è nutrito fino ad ora.

     

    CREDITS Videoclip “MaryJane”:

    -Con la partecipazione speciale di Chiara Dedalo nel ruolo di “MaryJane”: [ ChiaraDedalo Links: https://linktr.ee/chiaradedalo

    Instagram: @chiaradedalo ]

    -Produzione audio & mix: Giovanni Cannarozzo [Phoenix Audio Production] -Master: Andrea Fusini [Fusix Studio] 

    -Marketing & Content Creation: Daniel Lovallo, Luca Boggione 

    -Produzione video: Lorenzo Amadeo, Adriano Faggionato [QMakers / StayQ]

     

    CREDITS Brano :

    Eseguito: da Revel

    Scritto da: Giuseppe Merlicco

    Prodotto da: Giovanni Cannarozzo (Phoenix Audio Production)

  • ANNA GASTEL RACCONTA PER ORTICOLARIO LE STORIE INEDITE DI VILLA ERBA

    Sulla piattaforma digitale The Origin, in esclusiva per Orticolario,
    la voce di Anna Gastel, nipote di Luchino Visconti, guida nella storia della Villa e della famiglia del regista, mentre si “passeggia” sala dopo sala, fino alle segrete e al parco. Tra curiosità e contenuti speciali.

    Avere la possibilità di conoscere Villa Erba come mai prima d’ora, ascoltandone la storia narrata da Anna Gastel, nipote di Luchino Visconti. Questa la nuova esperienza immersiva in The Origin, la versione virtuale di Orticolario che accompagna visitatori ed espositori nell’attesa di potersi ritrovare dal vivo.

    Realizzato grazie al contributo di Banca Generali Private (bancageneraliprivate.it), LarioIN (larioin.it) e KPMG (home.kpmg), il progetto svela l’essenza più autentica della Villa in modo sincero e appassionato. Ed è fruibile anche in lingua inglese, con il racconto di Anna Gastel interpretato da un attore. Un’esperienza unica che può esaudire, in ogni parte del mondo, il desiderio di conoscere la storia di una famiglia intrecciata a quella di una dimora che ne è teatro e coprotagonista. Si uniscono al racconto, il paesaggio e l’architettura di una delle ville più celebri del Lago di Como, dove ogni anno, dal 2009, si svolge l’evento dedicato a chi vive la natura come stile di vita.

    IL PROGETTO. In esclusiva per Orticolario, la voce di Anna Gastel guida nella storia della Villa e della famiglia del regista, mentre si “passeggia” sala dopo sala fino alle segrete e al parco, seguendo un percorso numerato tra curiosità inedite di carattere storico, architettonico e immagini di archivio. Così si possono respirare momenti di vita realmente vissuta dal giovane Luchino, ancora lontano dalla fama: per esempio mentre si arrampicava sul platano accanto al pontile o quando cercava invano attenzioni dal padre immerso nella lettura.

    “Sono stata felice di accettare l’invito dell’amico Moritz Mantero, presidente di Orticolario, e prestare la mia voce al racconto puntuale e veritiero della ‘Villa Grande’, costruita per i miei bisnonni Luigi Erba e Anna Brivio – commenta Anna Gastel, presidente del Festival Internazionale MITO SettembreMusica. Si ama e si difende con convinzione ciò che si conosce, dunque, conservare e raccontare con

    amore ed emozione i luoghi di coloro che ci hanno preceduto è il modo migliore per onorarne la memoria e tramandarne i valori, in una parola per non dimenticare”.

    LA “VILLA GRANDE”. Come racconta Gastel nella visita guidata su The Origin (a cui si accede da orticolario.it), l’edificio, costruito tra il 1898 e il 1900 e oggi conosciuto come “Villa Antica”, in famiglia veniva denominato “Villa Grande”, a dimostrazione della potenza economica e della rilevanza sociale degli Erba, che la fecero costruire.

    Il Parco rappresenta una rarità del territorio perché resta tuttora un raro esempio di giardino interamente pianeggiante sul Lago di Como, quasi una terrazza sull’acqua, costruito con terra di riporto su un complesso sistema di canalizzazione delle acque del lago che, una volta aperte le chiuse, ne permettevano un’agevole irrigazione.

    “Diceva Luchino: ‘Villa Erba è una casa che noi amiamo molto, una vera villa lombarda, tanto cara. Ci riuniremo tutti là, fratelli e sorelle e sarà come al tempo in cui eravamo bambini e vivevamo all’ombra di nostra madre’ – continua Anna Gastel. La tradizione è rimasta immutata anche per la mia generazione e noi sette fratelli Gastel abbiamo vissuto con i nostri cugini in un unico, grande giardino diviso solo idealmente da piante e fiori secondo il volere testamentario di Guido Visconti di Modrone, fratello maggiore di mia madre ed erede unico dell’intero complesso di Villa Erba, alla morte della madre Carla”.

    IL PERCHÉ DELLA PROPOSTA. La visita guidata a Villa Erba con il racconto inedito di Anna Gastel rientra appieno nella filosofia di Orticolario: fare cultura del territorio, proponendo una narrazione in grado di soddisfare l’interesse di chi vuole conoscere le storie dietro ai luoghi.

    “La proposta è pensata sia per i viaggiatori, che amano prepararsi per un futuro viaggio appropriandosi della memoria di un paesaggio, sia per gli spiriti curiosi che, anche da molto lontano, attraverso un’esperienza interattiva e immersiva, hanno la possibilità di conoscere da vicino la storica dimora – spiega Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario. È concepita per un modo di viaggiare colto e lento, non frettoloso e disattento, ed è ideale anche per le scuole, per fare conoscere ai ragazzi la storia del luogo e l’importanza della memoria e della narrazione, alla base della nostra evoluzione culturale”.

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 129.000 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre 2020, giorno in cui è stata attivata, ha raggiunto quasi 74.000 visualizzazioni.

  • Optare per dei servizi funebri a Roma

    La capitale è una delle città più grandi e maestose del mondo. Purtroppo anche in città piene di vita come Roma, il decesso di conoscenti, cari e non solo ha luogo. Il passaggio è chiaramente una parte necessaria e spesso naturale della vita stessa. In un momento simile di confusione, un momento sentimentale e soprattutto un momento difficile per molti di noi, non è sempre facile o chiaro optare per i giusti servizi funebri che nonostante il dispiacere e le difficoltà siano necessari. Al contempo la scelta di servizi funebri a Roma non deve essere presa sottogamba. Infatti nonostante nel momento possa essere difficile concentrarsi sulle giuste e specifiche scelte e magari si potrebbe addirittura voler scegliere un qualsiasi servizio solo per togliersi il pensiero, la corretta scelta è una fondamentale che non solo serve a dare i giusti onori a chi ci ha lasciato, ma soprattutto a non vivere col rimpianto di non aver fatto quantomeno quello che si poteva perché questi fossero offerti.

    Servizi funebri a Roma e cosa aspettarsi

    Quindi quali sono gli optional o servizi principali che possiamo aspettarci o che possono distinguere dei servizi funebri a Roma rispetto ad altri? Si può essere sorpresi dalla varietà di servizi anche accessori, tutti importanti o utili ai quali vale la pena dare un’occhiata nella scelta. Possiamo analizzarne un paio dei più comuni per definirne l’utilità. Ricordando che questi dipendono dalla nostra sensibilità o stile ed anche quelli che sono stati i desideri del defunto:

    • Cura della salma, estremamente importante per la dignità del defunto, in particolare nel momento della presa visione di persone care o chiunque voglia dare un ultimo saluto nella camera ardente. Il momento è estremamente delicato, specialmente perché le persone che hanno a che fare di più col defunto sono probabilmente quelle più suscettibili dal punto di vista emotivo alla vista della salma. Per questo i giusti servizi funebri di Roma dovranno porre la giusta attenzione al vestire e prendersi cura di quanto sia presentabile il corpo del defunto, anche con specifici trattamenti di tanatoestetica che quindi non si occupi solo dei vestiti, i quali in gran parte saranno selezionati dai cari, ma anche del colore e della presentabilità della salma
    • Camera ardente, per motivi simili, quasi gli stessi l’allestimento della camera ardente ha un’importanza pari alla cura della salma. In un momento di lutto e dolore, anche i compiti più semplici possono sembrare muri insormontabili. Invece dei professionisti di servizi funebri potranno dedicarsi al giusto allestimento così che chi vuole dare gli ultimi saluti a chi ci ha lasciato possa farlo in un ambiente adatto
    • Cremazione, questa pratica sempre più diffusa può essere stata preferita dal defunto che l’avrebbe fatto sapere tramite un testamento o semplicemente dicendolo alle persone più care. Comunque sia successo, è bene rispettare il suo volere e nel farlo utilizzare delle urne che siano il più possibile adatte al momento. Questo non dipende solo dalla sensibilità del momento stesso o dei cari, ma anche dalla sensibilità del defunto che deve essere rispettata
  • Municipia S.p.A., risorse per trasformare la città: focus sulle attività

    Municipia S.p.A. supporta gli Enti locali nella gestione dell’intera filiera della raccolta rifiuti fornendo soluzioni orientate non solo a rendere il servizio più efficiente ma anche a ridurre l’evasione.

    Municipia S.p.A.

    Waste Management: le innovative soluzioni di Municipia S.p.A. e i benefici per le città

    Per gli Enti locali ottimizzare l’intero processo di gestione e raccolta dei rifiuti nonché della tariffazione è cruciale. Nell’affiancare i Comuni nel percorso di trasformazione digitale, Municipia S.p.A. opera anche nell’ambito del Waste Management fornendo soluzioni che, sfruttando l’integrazione di strumenti e tecnologie ERP (Enterprise Resource Planning), puntano a rendere più efficiente il servizio e al contempo a ridurre l’evasione. Benefici molteplici quindi di natura economica, sociale, ambientale: abbattimento delle diseconomie del servizio, riduzione dell’evasione ed elusione fiscale, facilitazione del recupero dei materiali dai rifiuti, riduzione delle emissioni di CO2. Municipia S.p.A. opera in partnership con un gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani di una regione italiana: il software di gestione implementato dalla società permette di ottimizzare i mezzi e le metodologie per la gestione dei servizi e dei processi della raccolta dei rifiuti, incluse le piazzole di conferimento e i cassonetti intelligenti. Inoltre abilita la registrazione puntuale e simultanea di tutti i dati (percorrenza mezzi, pesatura dei rifiuti conferiti con abbinamento all’utente) in modo da stabilire con precisione i costi e le tariffe, determinandole in proporzione alle quantità conferite: grazie al software è dunque possibile richiedere la TARI a ogni utente, effettuare il recupero evasione e avere a disposizione report puntuali di contabilità analitica da trasmettere all’autorità di controllo (ARERA).

    Municipia S.p.A.: il profilo della società guidata da Stefano De Capitani

    Municipia S.p.A., guidata da Stefano De Capitani, è una società del Gruppo Engineering, leader in Italia nel settore della Digital Transformation: attraverso investimenti privati e assorbimento del rischio operativo, fornisce servizi innovativi supportando i Comuni di ogni dimensione nel percorso di trasformazione digitale. Interviene quindi su più fronti (sicurezza, mobilità, welfare, sostenibilità finanziaria e ambientale, interattività) al fine di concretizzare azioni e progetti necessari per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 sfruttando efficacemente uno strumento funzionale come il project financing. L’obiettivo, attraverso i nuovi strumenti offerti dal digitale, è arrivare a conseguire i massimi livelli di efficacia, efficienza, trasparenza e sostenibilità: semplificare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini significa infatti per Municipia S.p.A. poter contribuire al miglioramento della qualità dei servizi pubblici nelle città. I centri urbani ricoprono infatti un ruolo primario da un punto di vista economico e sociale: una consapevolezza che ispira quotidianamente la società guidata da Stefano De Capitani nel dare vita a progetti che mirano a farli diventare realtà sempre più tecnologiche, resilienti e inclusive.

  • Debutta TOuchPOINT: servizi pay-per-use per le agenzie di viaggio

    Si chiama TOuchPOINT ed è una nuova opportunità per le agenzie di viaggio in cerca di strumenti per migliorare la loro competitività e marginalità: una suite di servizi ad alto valore aggiunto che comprende piattaforme di booking online, consulenza specializzata, prodotto in esclusiva e accordi preferenziali con i fornitori, disponibile per la prima volta in modalità “pay-per-use” a tariffe agevolate, senza canoni fissi, costi nascosti e vincoli contrattuali.

    Il progetto

    Il concept punta ad incentivare lo sviluppo di un modello distributivo sostenibile, basato su un più equo e democratico accesso agli asset competitivi che ancora oggi sono ad esclusivo appannaggio di grandi network e tour operator. Un modello nel quale avrà un ruolo fondamentale anche l’attenzione all’ambiente, attraverso la promozione di forme di turismo rispettose della natura e della diversità culturale, in totale aderenza al new green deal.

    TOuchPOINT coinvolge una decina di noti imprenditori con un lungo trascorso nel mercato turistico. Realtà eterogenee, caratterizzate da professionalità differenti e quindi in grado di soddisfare le molteplici esigenze degli agenti di viaggio alle prese con un mercato in costante evoluzione: consolidatori di biglietteria aerea, assicuratori, bus operator, tour operator dell’outgoing e dell’incoming, consulenti IT, avvocati, fiscalisti e altri esperti.

    I nomi coinvolti

    Tra i nomi coinvolti, Ernesto Mazzi, ex Presidente e attuale Consigliere di Fiavet Lazio, che assume la carica di Presidente, Andrea Cani, Presidente KKM-EnjoyNet, Paolo Cogotzi, titolare della Cogotzi Viaggi di Cagliari, Guido Cinello, a.d. di GoogItaly e altri operatori della distribuzione organizzata. Nella compagine sociale rientrano anche la società di servizi amministrativi per il turismo DST di Giorgio Zuccati, la software house Partner Solution (gruppo Exacta) e Francesco Monetti, consulente assicurativo specializzato nel ramo turismo che, oltre alle polizze viaggio, fornisce convenienti soluzioni per il fondo di garanzia.

    Le parole di Ernesto Mazzi, Presidente TOuchPOINT

    “TOuchPOINT – dichiara il Presidente Ernesto Mazzi – nasce dagli agenti di viaggio per gli agenti di viaggio. L’obiettivo è offrire una valida alternativa all’oligopolio di mercato, senza barriere all’ingresso. Abbiamo creato una centrale di acquisto e diamo a tutti gli agenti che sposano il nostro progetto la possibilità di accedere da subito a strumenti molto competitivi, di cui ormai non si può più fare a meno per convertire la professionalità e il know-how degli agenti di viaggio in marginalità. Tra questi, offriremo la nota piattaforma Travel Compositor, già adottata dai leader di mercato, offerta però in una versione nuova e più completa, che consentirà ogni prenotazione diretta”.

    Travel Compositor permette di acquistare in un’unica soluzione biglietteria aerea, hotel, autonoleggi, attività esperienziali (comprese le note travel experiences in esclusiva di KKM Group), traghetti, treni, bus e costruire viaggi su misura. Ogni agenzia può caricare il proprio prodotto e condividerlo con gli altri agenti.

    Il commento di Andrea Cani, Presidente KKM Group-EnjoyNet

    Andrea Cani, Presidente KKM-EnjoyNet, dichiara: “Aderendo a TOuchPOINT, gli agenti di viaggio possono da subito avere accesso ai contratti in esclusiva siglati con i tour operator sia nell’ambito outgoing che incoming. Inoltre, metteremo a disposizione prodotti dedicati alle più diverse tipologie di turismo: sportivo, green, esperienziale, di scoperta. Questo assicurerà alle agenzie una maggior possibilità di interazione col proprio cliente”.

    Le dichiarazioni di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Rientra nell’operazione anche AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, con il doppio ruolo di garante della qualità dei servizi erogati alle agenzie e di fornitore di consulenza specializzata, con particolare riferimento all’ambito legale.

    Fulvio Avataneo, Presidente dell’Associazione, commenta: “Sposiamo questo progetto perché è un’opportunità concreta di crescita sia per i nostri associati sia per ogni agente di viaggio e ci impegniamo attivamente per garantire la trasparenza a tutela di tutte le agenzie che vorranno farne parte. Per la prima volta sul mercato si rende disponibile un player che offre servizi strategici valorizzandoli in funzione del loro effettivo utilizzo, senza imporre canoni o condizioni vessatorie. Un bel traguardo per un settore che si prepara a riemergere da un lungo periodo di buio”.

  • Mondoflex: quali fattori considerare prima di scegliere il cuscino?

    Un buon sonno è un fattore fondamentale per la nostra salute e la nostra vita, che ci consente di affrontare con la giusta dose di energia le giornate. Ma non sempre si riesce a dormire bene: a volte, alcuni fattori possono influenzare negativamente la qualità del riposo notturno. Uno tra questi è il cuscino. Dormire, infatti, con un cuscino non adatto alle proprie esigenze può rendere le ore notturne non ristoratrici. Come scegliere il modello giusto? Mondoflex, produttore leader del settore, ci dà le risposte che cerchiamo, aiutandoci ad orientarci nell’acquisto del cuscino perfetto. 

    Milano, ottobre 2021. Scegliere il cuscino perfetto: facile a dirsi, ma non sempre facile a farsi. Mondoflex, leader nella produzione e vendita di reti, materassi e guanciali, ci propone una semplice guida, illustrando quali devono essere i requisiti più importanti per un buon cuscino. Parliamo di un guanciale che garantisca l’allineamento di testa, collo e schiena, consenta una buona respirazione e un ottimale stato di rilassamento della muscolatura.  

    Questi elementi, però, non sono sempre semplici da trovare e molto dipende dal cuscino che si sceglie, le cui componenti principali da rispettare devono essere:

    • Larghezza: idealmente 1 metro, in modo che muovendosi durante il sonno si rimanga con la testa sul cuscino. 
    • Altezza: né troppo alto, né troppo basso. L’altezza media dovrebbe essere di circa 12-13 cm (sia per gli uomini che per le donne).
    • Composizione: c’è chi predilige la piuma d’oca, morbida e deformabile, e chi, invece, il memory foam, che si adatta alla forma del corpo e memorizza la posizione; i materiali come la fibra di poliestere o il lattice sono particolarmente indicati per i soggetti che presentano disturbi respiratori (dunque, in caso di asma o di allergie respiratorie).

    Cuscini più o meno rigidi? Dipende dai gusti e anche dalla posizione che solitamente si assume dormendo. Attenzione, però, a non esagerare con la troppa rigidità. Il rischio, infatti, è che si possa avvertire dolore alla cervicale al risveglio. 

    Per coloro che dormono a pancia in giù si consiglia di optare per un cuscino morbido e deformabile, come i modelli in piuma o quelli in fibra sintetica. Se la posizione assunta durante il sonno è quella supina, invece, è meglio utilizzare un cuscino più basso rispetto alle spalle e di media durezza, come i modelli in lattice o schiuma. Se, invece, dormite sul fianco, dovreste scegliere un cuscino rigido e con uno spessore medio-alto: come materiali sono indicati lattice, schiuma e memory foam. Nel caso, invece, cambiate spesso posizione, è meglio scegliere un cuscino in lattice dallo spessore medio.

    E per i bambini? Nei primissimi mesi di vita il cuscino non serve, in quanto i muscoli del collo non sostengono ancora il peso della testa. Per i più piccoli, man mano che crescono, l’ideale è prediligere guanciali con imbottitura sintetica, per scongiurare l’insorgere di allergie (di altezza media di 10 cm). 

    Infine, quanto dovrebbe durare un cuscino? Dai 2 ai 5 anni, facendo sempre prendere aria ai tessuti appena svegli, prima di rifare il letto, e utilizzando, sotto la federa, una fodera lavabile di protezione.

    E per voi qual è il vostro cuscino preferito? Diciamocelo, ognuno ha il suo… e guai a toccarlo! 

    Fonte: Mondoflex

  • Festa di laurea a Roma: 4 criteri per scegliere la location

    Stai organizzando una festa di laurea a Roma? Allora starai cercando di venire a capo di alcuni problemi. In primo luogo, la scelta della location. D’altronde, Roma offre infinite possibilità, e potresti avvertire il proverbiale imbarazzo della scelta. Un imbarazzo che rischia di farti sbagliare, di portarti fuori strada.

    Puoi anche esserti impegnato nell’organizzazione, e magari hai anche programmato attività divertenti, in linea con lo spirito goliardico che si respira in occasione di questi eventi. Tuttavia, se hai sbagliato location, tutti i tuoi sforzi saranno risultati vani: la festa non sarà come te la immagini, forse sarà addirittura un fallimento.

    Dunque, profondi il massimo impegno nella scelta della location. Per prima cosa, devi essere consapevole che organizzare una festa di laurea a Roma come in qualsiasi altra città (ma soprattutto nelle metropoli come la Capitale) è più difficile di quanto si possa immaginare. Potremmo definirla un ibrido: non dove essere formale come un ricevimento post-cerimonia, ma non deve essere nemmeno dozzinale, o frutto dell’improvvisazione.

    Come scegliere la location per una festa di laurea a Roma

    Alla luce di questo, è bene fornire qualche consiglio per scegliere una buona location. Questi consigli valgono sempre e comunque, ma soprattutto per le feste organizzate a Roma o in città simili.

    • Il budget. Organizzare una festa di laurea non cagiona un dispendio di risorse eccessivo. Di certo, non è paragonabile a un matrimonio, a una prima comunione etc. Tuttavia, ha i suoi costi. Questi possono essere recuperati, ma solo fino a un certo: non si usa fare regali in denaro, e quando capita le cifre non sono certo alte. Dunque, fai attenzione al lato economico. Passa in rassegna le tue possibilità, ed evita il passo più lungo della gamba.
    • La tipologia di invitati. A seconda della tipologia di invitati, dovrai scegliere una specifica tipologia di location. Vuoi invitare sia gli amici che i parenti? Dovrai per forza optare per qualcosa di sobrio, come una sala ricevimenti per esempio. Vuoi invitare solo gli amici? Allora puoi optare per una location più easy, dove magari ci sia spazio per attività goliardiche. In ogni caso, dovrai dirimere questi dubbi prima di metterti a cercare.
    • La presenza di attività goliardiche. A proposito di attività goliardiche… Le feste di lauree sono l’occasione migliore per organizzare attività “simpatiche”, divertenti, magari a tema. La goliardia d’altronde è un concetto che si è sviluppato proprio in ambito universitario. Se stai pensando ad attività del genere, opta per una location che ti permette di farlo, dotata di spazi abbastanza ampi per giochi e scherzi.
    • L’approccio al menù. Stai pensando a una cena vera e propria, da servire al tavolo? O piuttosto vorresti carvartela con il classico buffet? A seconda della risposta, dovrai optare per soluzioni classiche, come sale ricevimento o ristoranti, o per locali più alla mano, come i pub e i lounge bar.

    C’è una soluzione che, per versatilità, vale bene un po’ per tutto: la villa privata e adattata per gli eventi. La scelta è molto ampia a Roma, quindi prendila in considerazione.

  • Carbon markets e condivisione ESG per la transizione: il focus dell’AD di Eni Claudio Descalzi

    Final Summit B20: le dichiarazioni di Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni e Presidente della B20 Action Council “Sustainability & Global Emergencies”.

    Claudio Descalzi

    Carbon markets e condivisone degli ESG nel messaggio di Claudio Descalzi al B20

    “Occorre incoraggiare una risposta comune alla sfida globale e le imprese possono dare un contributo con le proprie capacità industriali e innovative per guidare la transizione tecnologica”: è quanto evidenziato dall’AD di Eni Claudio Descalzi nel suo intervento al Final Summit del B20, svoltosi il 7 e l’8 ottobre presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria. L’evento conclude i lavori intrapresi da una community di oltre 6,5 milioni di imprese, oltre 1.000 delegati e 2.000 partecipanti totali, suddivisi in 9 task force, ognuna delle quali incaricata di elaborare un Policy Paper. L’AD di Eni, alla guida della B20 Action Council “Sustainability & Global Emergencies”, ha posto in evidenza la necessità di misure e strumenti da adottare per proseguire al meglio nel percorso di sostenibilità. “Questa transizione richiede alcune misure”, ha dichiarato Claudio Descalzi nel suo messaggio: “Ad esempio l’adozione di strumenti come i carbon markets e come il miglioramento nella condivisone degli ESG”.

    Claudio Descalzi, i lavori condotti alla guida del B20 Action Council “Sustainability & Global Emergencies”

    Nel corso dell’evento, che ha riunito i maggiori esponenti dell’imprenditoria mondiale e autorevoli leader politici nazionali e internazionali, l’AD Claudio Descalzi ha evidenziato come una “transizione giusta” sia possibile “solo se ripartiremo i costi in modo equo, senza gravare sulle comunità vulnerabili”. È dunque questa la rotta da seguire per “mettere in campo piani concreti e adottare soluzioni diverse che salvaguardino geografie e attori diversi, considerando l’intero sistema nella sua complessità”. L’Amministratore Delegato di Eni ha poi annunciato che, nell’ambito della B20 Action Council “Sustainability & Global Emergencies”, sono state selezionate “3 emergenze globali: disastri ambientali, malattie contagiose e incidenti informatici”: i lavori, ha aggiunto Claudio Descalzi, hanno condotto alla formulazione di “una raccomandazione per ognuna di queste emergenze”. Proposte che, nella seconda giornata dell’evento, sono state incluse nella dichiarazione finale che la B20 Chair Emma Marcegaglia ha consegnato al Presidente del Consiglio Mario Draghi.

  • In cosa consiste lo sviluppo di un sito Web

    La creazione di un sito web di Roma è un compito complesso e la progettazione e lo sviluppo del sito web comprende diverse fasi. Cerchiamo di capire di cosa si tratta ricordando che sviluppare un sito internet aziendale è diverso dal creare un sito internet e-commerce o un sito web Onepage, quindi è importante rivolgersi ad una Web Agency a Roma che di volta in volta ne conosca gli strumenti, le strategie e le tecniche adeguate e soprattutto l’esperienza che nel tempo si è guadagnata.

    Creazione Siti Web : Analisi delle richieste del cliente

    Lo Studio per la Realizzazione di un Sito Web a Roma iniziano con un incontro per analizzare le esigenze dei clienti per verificare gli obiettivi ed il budget per la realizzazione di un sito internet. Per questo è bene conoscere gli obbiettivi del cliente e quindi del suo sito internet, sui potenziali visitatori, sul sito web da cui trarre ispirazione e sulla concorrenza dei famosi competitors. Tutto ciò può trasformare un sito in uno strumento efficace per le aziende, la ricerca di potenziali clienti e la vendita di prodotti o servizi che loro stessi stanno cercando. In questa fase si discute anche i tempi ed budget necessario per il potenziale investimento.

    Lo Sviluppo del Sito

    La seconda fase per la Realizzazione si un Sito Web a Roma prevede la redazione di documenti di progettazione per stabilire alcune soluzioni sia tecniche che moderne per stabilire una struttura del sito internet adeguata a seconda delle esigenze del cliente. In questa fase, l’agenzia sceglie il CMS e il contenuto da includere che dipende dal nome di dominio tra quelli disponibili e dall’hosting proposto e scelto dal cliente. Questi sono gli elementi di base che influenzano le prestazioni del sito web e il posizionamento SEO sui motori di ricerca. Ci si riunisce per stabilire questi elementi vincolanti con il cliente per vedere se sono coerenti, quindi si procede allo sviluppo del sito web. Sulla base del documento di progettazione, continuiamo a realizzare il sito web, e realizziamo la progettazione e la bozza del sito web. In questa fase è importante capire a chi rivolgersi e aggiungere elementi come loghi e colori aziendali per rafforzare la brand Identity online e riconoscerla subito dalla concorrenza.

    In questa fase dello sviluppo siti web si crea il sito reale partendo dagli elementi contenuti nel prototipo. L’agenzia web lavora sul CMS, decide il linguaggio di programmazione da usare (HTML o CSS) e crea i moduli di contatto interattivo o il sistema di pagamento per l’E-Commerce. Tutto comincia dalla struttura del sito e si lavora a header, footer e contenuto centrale delle singole pagine per dare vita al progetto web che sarà poi messo online.

    In questa fase il focus è dato ai contenuti da inserire nel sito sulla base della mappa del sito definita in fase di progettazione e che comprende testi e immagini. Il sito in lavorazione viene installato su un server locale visibile solo alla web agency e al cliente in modo da poter apportare sia un eventuale Preventivo di un Sito Internet sia per approvare eventuali modifiche strutturali e correzioni prima della messa online.

  • CAFFITALY A HOST DISEGNA IL FUTURO DEL CAFFÈ MONODOSE. E NON SOLO.

    Dal 22 al 26 ottobre a Milano, Caffitaly porterà all’International Hospitality Exhibition tutta la sua expertise nell’innovazione tecnologica, l’attitudine per la qualità e una nuova roadmap verso la sostenibilità.

    Innovazione, ricerca, tecnologia, qualità e sostenibilità: Caffitaly approda a Host – International Hospitality Exhibition, in programma a Milano dal 22 al 26 ottobre. Con il suo sistema unico, innovativo e sostenibile creato per portare in tazza un’esperienza di gusto mai provata prima, Caffitaly ha già saputo conquistare migliaia di italiani e affermarsi in oltre 70 paesi nel mondo.

    Nata nel 2004 a Gaggio Montano (BO), l’azienda ha saputo rapidamente distinguersi grazie a una strategia fortemente orientata alla qualità, attivando partnership con produttori di alto profilo, come Caffè Cagliari, Chicco d’Oro e Kimbo, puntando sull’internazionalizzazione – ad oggi circa il 70% del fatturato capsule proviene dall’estero – e consolidando e ampliando i rapporti con importanti clienti italiani e stranieri. Una strategia vincente, che ha permesso all’azienda di resistere alla crisi e mettere a segno risultati importanti e chiudere il primo semestre 2021 con un +17% del valore capsule, un +48% del valore macchine per un +20% di fatturato totale.

    La chiave del successo? L’innovazione. Con un investimento annuo di circa 2,5 milioni in Ricerca & Sviluppo, Caffitaly lavora costantemente in questo ambito per incrementare competenze specifiche e alimentare cambiamenti di grande portata in grado di rivoluzionare il mercato. E proprio a HOST l’azienda guarda al futuro, presentando le ultime innovazioni in tema di sostenibilità, tecnologia, caffè e bevande.

    SOSTENIBILITÀ. Innovazione al servizio della sostenibilità: un passo importante che condurrà Caffitaly verso l’ambizioso obiettivo di diventare il single-serve più sostenibile del mercato. Come? Utilizzando materiali facilmente riciclabili e coinvolgendo anche i consumatori nelle diverse fasi dell’economia circolare.

    Entro la fine dell’anno, tutte le capsule saranno infatti monomateriale, fatte con il 100% di polipropilene, una plastica facile da riciclare e riutilizzare. Non solo: nel 2022 Caffitaly lancerà le prime capsule totalmente compostabili, con notevoli benefici per l’ambiente. E, sempre nel corso del 2022, l’azienda lavorerà sulla fase post-consumo, con innovativi progetti volti al coinvolgimento diretto dei consumatori nell’economia circolare del prodotto, con la separazione del caffè dalla plastica e la creazione di reti di raccolta per arrivare, nel 2023, all’avvio di un nuovo progetto di riconversione della plastica delle capsule riciclate in nuovi utilizzi alimentari e non.

    INNOVAZIONE TECNOLOGICA. L’anima di Caffitaly è la tecnologia: un sistema brevettato che combina la tecnologia di capsule e macchine per esaltare al meglio il gusto e l’aroma dei migliori caffè e delle migliori bevande calde. A fare la differenza è proprio il suo sistema con doppia infusione e dotato di due pressioni differenti che consentono di ottenere la perfetta estrazione per ogni miscela di caffè e bevande. Il risultato in tazza è un caffè straordinario, con una crema alta, corposa e persistente. Un risultato dovuto alla ricerca ingegneristica finalizzata al continuo miglioramento della tecnologia al servizio di un’esperienza qualitativa di gusto superiore e che ora guarda allo sviluppo di macchine sempre più intelligenti che saranno in grado di riconoscere la capsula, suggerire cicli di lavaggio per evitare contaminazione di gusto e indicare il giusto tasto di erogazione per garantire la massima esperienza di gusto.

    CAFFÈ E BEVANDE. L’innovazione legata al prodotto coinvolge anche il contenuto delle capsule. Caffitaly, del resto, è molto più di un’azienda tech: è un vero e proprio hub creativo al servizio dell’esperienza del consumatore. Con un solo, chiaro obiettivo: fare il miglior caffè al mondo nel single-serve.

    Le capsule Caffitaly hanno già una struttura studiata appositamente per esaltare l’aroma del caffè, con due filtri e ben 8 grammi di miscela di caffè tostato e macinato: la dose ideale per un vero espresso italiano. Ma Caffitaly sta già guardando avanti e, con il coinvolgimento di Università e centri di ricerca, sta lavorando alla Next Generation System Cap, la capsula del futuro, capace di regalare un caffè di qualità ancora superiore.

    Nel tempo Caffitaly ha saputo anche distinguersi per l’alta qualità della sua variegata gamma di caffè aromatizzati: amaretto, rum, nocciola fino alla menta, la Limited Edition dell’estate 2021. Ogni aroma è studiato in ogni dettaglio per incontrare i trend del momento e per restituire un’esperienza di gusto autentica. Proprio come il panettone, l’aroma protagonista della Limited Edition per il Natale 2021. In arrivo, a partire dal prossimo anno, anche una gamma assolutamente inedita di caffè capaci di rispondere alle nuove necessità di benessere dei consumatori.

    E l’eccellenza di Caffitaly coinvolge oltre al caffè anche le altre bevande solubili come cioccolata, cappuccino, mocaccino, bevande a base latte ma anche tè, ginseng, orzo, e tisane, adatte ad ogni momento della giornata e dell’anno.

    Senza dimenticare le compatibili contenenti le pregiate miscele Caffitaly, per cui l’azienda si conferma best-in-class, grazie alla costante ricerca di alta qualità unita all’attenzione per l’ambiente.

    «Caffitaly sta crescendo a ritmi davvero importanti. Il primo semestre segna un +84% dei volumi delle macchine, +18% dei volumi delle capsule con un fatturato anch’esso in crescita del +20%. Senza contare la presenza in oltre 70 Paesi nel mondo – e sempre più anche in Italia dove abbiamo da poco inaugurato il nostro 100° monomarca – e partnership di rilievo come quella recente con Kimbo – ha dichiarato Giuseppe Casareto, CEO di Caffitaly, recentemente nominato da Forbes fra i 100 top manager del 2021 che stanno guidando le aziende fuori dalla crisi della pandemia. Il motore della nostra crescita e delle nostre strategie è senza dubbio l’innovazione, che sostiene la nostra missione principale: fare il miglior caffè del mondo nel single serve. Questo significa innovare costantemente la tecnologia delle nostre capsule e delle nostre macchine, con progetti anche di lungo termine e il coinvolgimento di Università e centri di ricerca. È proprio grazie a questo focus sull’innovazione tecnologica che nei prossimi tre anni saremo in grado di lanciare tre nuove macchine e tre nuovi aromatizzati stagionali l’anno e una referenza della nuova gamma di caffè con benefici per il consumatore ogni semestre. Tutto questo senza dimenticare la nostra offerta di capsule compatibili, dove ci impegniamo a coniugare alta qualità, convenienza e rispetto dell’ambiente, come nel caso delle compatibili in alluminio» continua Casareto, che sottolinea: «Proprio la sostenibilità ambientale è l’altro cardine delle nostre strategie. L’obiettivo che ci poniamo è ambizioso: diventare il single-serve più sostenibile del mercato, partendo dall’utilizzo di materiali facilmente riciclabili e dal coinvolgimento dei consumatori stessi nelle diverse fasi dell’economia circolare».

     

    ***

     

     

    A proposito di Caffitaly:

    Con una presenza radicata in oltre 70 paesi nel mondo e circa 450 dipendenti, Caffitaly è una società leader in un mercato in forte espansione come quello del caffè monodose. Nel 2021 l’azienda sta registrando un vero e proprio boom delle entrate grazie al suo innovativo e unico sistema di estrazione che combina perfettamente l’alta tecnologia di macchine e capsule, offrendo ai clienti un’esperienza di gusto superiore, che la porterà al traguardo di 150mio euro. Caffitaly investe costantemente in innovazione e ricerca per migliorare la propria offerta di macchine e capsule: attualmente la società investe annualmente 2,5 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo. Presente in Italia nella rete dei 1000 multimarca, e con 100 punti vendita monomarca sul territorio, l’azienda punta fortemente sull’internazionalizzazione, con il fatturato in capsule che proviene al 71% dal mercato estero.

    https://caffitaly.com/

  • Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it Partner

    Facile.it sceglie la città di Palermo per la nuova tappa del tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete di intermediari indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company.

    L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo in Sicilia la possibilità di conoscere le novità e le opportunità dedicate agli intermediari che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Un’occasione di grande valore per tutti; sia per gli intermediari con esperienza e che operano già da anni, sia per i giovani che hanno da poco iniziato la loro carriera nel mondo assicurativo e vogliono farlo con una marcia in più.

    «Siamo alla ricerca di intermediari assicurativi in Sicilia che vogliano entrare a far parte della rete Facile.it Partner», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «I collaboratori potranno avere accesso ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia, contare su una squadra di 150 consulenti dedicati e sui prodotti assicurativi offerti da diverse compagnie assicurative partner».

    L’incontro si svolgerà il 22 ottobre dalle 10 alle 13 a Palermo, nella splendida cornice della Galleria d’Arte Moderna (Via Sant’Anna, 21, 90133 Palermo). L’evento, che si svolgerà dal vivo e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito https://eventifacilepartner.it/opendaypalermo.

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

  • Cronotermostato intelligente Dalì: termoregolazione e monitoraggio della qualità dell’aria all’insegna del design

    Un solo dispositivo per tutte le esigenze di rilevazione domestica. Geca lancia sul mercato Dalì, il cronotermostato innovativo che sorprende con una caratteristica che lo rende unico sul mercato, il monitoraggio della salubrità dell’aria nell’ambiente domestico. Frutto dell’esperienza Geca nella rilevazione gas e termoregolazione domestica, Dalì misura costantemente le specifiche dell’aria di casa, da temperatura e umidità, ai livelli di gas nocivi e agenti inquinanti presenti nell’ambiente in cui si vive. L’alta precisione di rilevazione è affiancata alla comodità di una gestione veramente smart, tramite APP o assistente vocale.

    Progettato per rispondere alle necessità di controllo tra le mura di casa, il cronotermostato Dalì consente di avere sempre informazioni aggiornate sull’impianto di riscaldamento o condizionamento e modificarne facilmente stato e impostazioni. Il comfort termico garantito da Dalì, unito al sistema di misurazione della qualità dell’aria, rende questo frutto dell’avanguardia tecnologica di Geca un dispositivo al servizio di comfort e salute.

    Grazie ai sofisticati sensori di rilevazione, Dalì misura in maniera costante e con assoluta precisione i principali agenti inquinanti dell’aria di casa, come composti volatili organici (VOC) e anidride carbonica e, qualora l’utente lo desiderasse, può avvisare istantaneamente se i limiti di salubrità vengono superati. È possibile inoltre impostare un’indicazione visiva della qualità dell’aria, che tramite una banda led a tre colori segnala in modo intuitivo la necessità di aerare o purificare l’ambiente.

    L’anima smart di Dalì è rilevabile nella possibilità di gestione via smartphone e nella compatibilità con i principali assistenti domotici. Il cronotermostato Dalì è completamente controllabile tramite l’apposita applicazione, che grazie a una pratica interfaccia consente un accesso costante ai dati rilevati e alle impostazioni di funzionamento. Oltre a essere gestibile da remoto, Dalì è compatibile con gli assistenti vocali Alexa e Google Assistant.

    In aggiunta al controllo via App, Dalì è dotato di una funzione di geolocalizzazione, liberamente impostabile, che permette l’attivazione e spegnimento automatico in base alla distanza dell’utente dall’abitazione, per garantire la massima praticità di utilizzo.

    Come tutti i dispositivi di rilevazione domestica Geca, Dalì è certificato secondo le norme EN 50194. Installabile a parete o su scatola da incasso a 2 o 3 moduli, Dalì è un vero e proprio oggetto d’arredo minimal ed essenziale, in grado di conferire una nota di design ad ogni ambiente

     

    GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. +39 030 3730218 – Fax +39 030 3730228 – E-mail: [email protected] www.gecasrl.it

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

     

  • COMUNICATO STAMPA: Domenica 17 ottobre Renord e IRD Squadra Corse insieme per l’evento “IRD does Renord”

    Milano, 15 ottobre 2021 – Renord prosegue la collaborazione con IRD Squadra Corse, squadra di ciclismo, con l’evento “IRD does Renord” previsto per domenica 17 ottobre 2021: un percorso a tappe che collegherà tutte le sedi Nissan Renord, da Sesto San Giovanni a Monza a Milano, da percorrere a bordo della propria bici.

     

    Il programma dell’evento

    Il programma della giornata è perfetto per gli appassionati di due ruote: si tratta infatti di un percorso di circa 80 km, con partenza dalla sede Renord di Sesto San Giovanni, direzione Monza e successivamente Milano, accompagnati dai ragazzi della squadra corse IRD e dal team Renord.

    Al centro della giornata, il tema dell’ibridazione nell’automotive, sempre più parte della nostra attualità e che verrà approfondito al termine di ogni tappa.

    Questo il programma nel dettaglio:

     

    • Ore 9:00 – 10:00 – RITROVO NELLA SEDE RENORD DI SESTO SAN GIOVANNI – via F. Clerici, 6/12
        • Incontro con registrazione e ritiro maglietta e sacca sponsor
        • Presentazione del programma della giornata
    • Ore 10:00 – PARTENZA PER MONZA
    • Ore 10:45 – ARRIVO NELLA SEDE RENORD DI MONZA – V.le Sicilia, 100
        • L’Ibrido Nissan, il Nuovo Qashqai e l’importanza della multimedialità a bordo
      • Ore 11:20 – PARTENZA PER TAPPA SOUL&CYCLE e giro sulla Parabolic
    • Ore 12:15 – PARTENZA PER SEDE RENORD DI MILANO – Via dei MISSAGLIA
    • Ore 13:40 – ARRIVO NELLA SEDE RENORD DI via dei Missaglia, ang. via Selvanesco
        • Sicurezza a bordo – L’ultima frontiera degli ADAS
    • Ore 14:10 – PARTENZA PER SEDE RENORD di Sesto San Giovanni – Via F. Clerici, 6/12
    • Ore 15:10 ARRIVO 
      • Gioco Quiz “Quanto sei stato attento?” – I migliori punteggi avranno la possibilità di fare un Long test Drive di 24h sul NUOVO NISSAN QASHQAI

    Ad ogni tappa, inoltre, gli sponsor dell’evento Alce Nero, 32 via dei Birrai, Enervit e Wami si occuperanno di offrire Food & Beverage a tutti i partecipanti.

    Per iscriversi all’evento, basta registrarsi al seguente link

     

    Renord & IRD Squadra Corse

    Nata nel 2010, IRD Squadra Corse è una squadra di ciclisti che corrono con biciclette a scatto fisso, una tipologia di bicicletta senza freni, in cui si pedala sempre e che costringe l’atleta a mettere in gioco tutte le energie che ha in corpo.

    Il sodalizio fra Renord e IRD non è recente: infatti, i due gruppi hanno già collaborato in passato, dando vita nel 2020 al progetto 50+10, in occasione del 50esimo anniversario della concessionaria e del 10° della squadra corse. A questo link è possibile vedere il video di presentazione del progetto.

    Collaborazione che è continuata anche per l’anno in corso, portando alla creazione della serie limitata IRD/Renord, disponibile fino a fine anno. Al seguente link è possibile approfondire la collaborazione esistente e richiedere maggiori informazioni:  

    https://www.renord.com/nissan/promozioni/promozioni-gamma/serie-limitata-ird-renord/ 

     

     

     

    Contatti Ufficio Stampa:

    Spada Media Group – [email protected]   –  02.24308560 

     

  • A Bruxelles l’autunno si anima di eventi

    Il carattere eccentrico, eclettico e decisamente fuori dagli schemi di Bruxelles, ben lontano dallo stereotipo che la vorrebbe città fredda e istituzionale, torna finalmente ad animare il tempo libero di tutti coloro che sceglieranno di trascorrere un city break di piacere o una trasferta di lavoro nella Capitale delle Capitali.

    A partire da ottobre, infatti, le giornate e le notti di Bruxelles si animano con un ricco palinsesto di eventi, organizzati nel rispetto del distanziamento e delle altre norme previste dall’Health Safety Label, protocollo che garantisce l’adozione dei più rigorosi standard di igiene, sicurezza e controllo.

    Bright Brussels

    Il ventaglio di proposte è davvero notevole: si parte da Bright Brussels, il suggestivo festival organizzato da Visit Brussels dedicato alla light art, che, dopo la cancellazione dell’appuntamento di febbraio, tornerà ad illuminare per dieci giorni (dal 28 ottobre al 6 novembre) le vie della Capitale delle Capitali con effetti speciali e giochi di luce. I monumenti più importanti della città verranno impreziositi da ben 16 installazioni luminose, create per l’occasione da artisti locali ed internazionali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Siamo orgogliosi – commenta Ursula Jone Gandini – che questo evento nel corso degli anni sia cresciuto in maniera così importante, diventando a tutti gli effetti un appuntamento di rilevanza mondiale. Quest’anno sarà una edizione speciale che durerà dieci giorni, al posto dei canonici quattro, e per la prima volta saranno coinvolti due luoghi iconici: il Parlamento Europeo, che ospiterà una installazione all’Esplanade Solidarnosc 1980 e il Palazzo Reale Belga, che sarà protagonista di importanti operazioni di video mapping”.

    Bruxelles sur Scènes

    A novembre, invece, sarà la volta di Bruxelles sur Scènes, festival culturale, anch’esso arrivato alla sua quinta edizione e organizzato sempre da Visit Brussels: nel corso di tutto il mese, tredici compagnie di artisti proporranno, nei caffè e nei teatri della città, un programma di cabaret e musica dal vivo, con spettacoli originali alla scoperta dell’anima più divertente e umoristica di Bruxelles. Un’occasione perfetta per trascorrere una serata diversa e inconsueta. Per incentivare la partecipazione all’evento, Visit Brussels ha messo a disposizione un pass speciale che, al prezzo di 20 euro, permette l’ingresso a tredici spettacoli.

    Eventi design

    Non mancheranno, nel corso dei mesi autunnali, una serie di appuntamenti dedicati al design, tra mostre, conferenze e workshop con i migliori artisti del momento. Si comincia con “Crush”, esposizione che proseguirà fino a marzo 2022, organizzata dal Museo di Design di Bruxelles in collaborazione con il Museo di Ixelles, in cui pittura, scultura e design dialogano tra loro, creando un sorprendente cocktail di emozioni. Fino al 14 novembre sarà inoltre possibile visitare al MAD la mostra “Object of Fascination”, in cui 43 artisti, tra architetti e designer, reinterpretano con la loro creatività le forme e le funzioni d’uso degli oggetti comuni.

    Altri appuntamenti

    Per una esperienza decisamente insolita, ideale anche per le famiglie con bambini, BIGH (Building Integrated Greenhouses), fattoria specializzata in agricoltura acquaponica realizzata sul tetto del Foodmet (mercato coperto che si trova ad Anderlecht), apre per la prima volta le sue le porte ai visitatori: tutti i venerdì si potrà scoprire l’ingegnoso sistema di serre, giardini e allevamenti ittici basati su sistemi tecnologicamente evoluti e sostenibili, con degustazione finale dei prodotti della Fattoria, ammirando un magnifico panorama su Bruxelles.

    I mercatini di Natale

    Tornerà, infine, l’appuntamento con i mercatini di Natale: il cuore pulsante dei festeggiamenti sarà la rassegna Plaisirs d’Hiver con più di 240 chalet in legno in pieno centro che permetteranno ai visitatori di gustare specialità culinarie provenienti da tutto il mondo e trovare i regali di cui hanno bisogno, tra prodotti artigianali, giocattoli e tante altre proposte. E al calar della sera, luci, decorazioni e un’atmosfera ovattata contribuiranno a creare momenti magici che risveglieranno i ricordi dell’infanzia.

  • Cronotermostati GECA Roma e Roma Wi-Fi: semplicità a portata di mano

    Semplicità è la parola d’ordine per i cronotermostati Roma e Roma Wi-Fi, I dispositivi GECA per la regolazione della temperatura. Progettato per rispondere alle necessità di controllo domestico, Roma fa dell’intuitività del display touch screen la sua forza, mentre Roma Wi-Fi unisce alla praticità della tecnologia touch le funzionalità dell’impostazione tramite connessione remota.

    Un intuitivo sistema di icone consente di monitorare la temperatura e regolare le impostazioni sia degli impianti di riscaldamento che di raffreddamento. Il cronotermostato dispone di una doppia modalità di funzionamento “estate-inverno” per garantire il massimo comfort ambientale in tutte le stagioni, con sistema antigelo per proteggere le tubazioni anche a termostato spento.

    Roma Wi-Fi può essere consultato e programmato a distanza tramite un’applicazione gratuita, che permette all’utente di ricevere dati aggiornati su tutti gli impianti, consentendo di regolare anche molteplici termostati da un solo smartphone. Disponibili nelle colorazioni bianco e antracite, i cronotermostati possono essere installati su scatola da incasso a due o tre moduli. Roma è alimentato da due batterie AAA (ministilo), mentre Roma Wi-Fi necessita di un’alimentazione a 230V. Le specifiche di calibrazione consentono di regolare la temperatura fra i 15 e i 35°C d’estate e fra i 5 e i 30°C d’inverno, con passo di regolazione pari a ±0,2°C, un differenziale termico impostabile da ±0,2 a ±2°C.

    Roma Wi Fi è inoltre comandabile anche attraverso AMAZON ALEXA e GOOGLE HOME, basterà scaricare l’aggiornamento dell’APP

  • Cronotermostato Geca ROMA

    Cronotermostati GECA Roma e Roma Wi-Fi: semplicità a portata di mano

    Comandabili anche attraverso AMAZON ALEXA e GOOGLE HOME

     

    Semplicità è la parola d’ordine per i cronotermostati Roma e Roma Wi-Fi, I  dispositivi GECA per la regolazione della temperatura. Progettato per rispondere alle necessità di controllo domestico, Roma fa dell’intuitività del display touch screen la sua forza, mentre Roma Wi-Fi unisce alla praticità della tecnologia touch le funzionalità dell’impostazione tramite connessione remota.

    Un intuitivo sistema di icone consente di monitorare la temperatura e regolare le impostazioni sia degli impianti di riscaldamento che di raffreddamento. Il cronotermostato dispone di una doppia modalità di funzionamento “estate-inverno” per garantire il massimo comfort ambientale in tutte le stagioni, con sistema antigelo per proteggere le tubazioni anche a termostato spento.

    Roma Wi-Fi può essere consultato e programmato a distanza tramite un’applicazione gratuita, che permette all’utente di ricevere dati aggiornati su tutti gli impianti, consentendo di regolare anche molteplici termostati da un solo smartphone. Disponibili nelle colorazioni bianco e antracite, i cronotermostati possono essere installati su scatola da incasso a due o tre moduli. Roma è alimentato da due batterie AAA (ministilo), mentre Roma Wi-Fi necessita di un’alimentazione a 230V. Le specifiche di calibrazione consentono di regolare la temperatura fra i 15 e i 35°C d’estate e fra i 5 e i 30°C d’inverno, con passo di regolazione pari a ±0,2°C, un differenziale termico impostabile da ±0,2 a ±2°C.

    Roma Wi Fi è  inoltre comandabile anche attraverso AMAZON ALEXA e GOOGLE HOME, basterà scaricare l’aggiornamento dell’APP

     

    GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. +39 030 3730218 – Fax +39 030 3730228 – E-mail: [email protected] www.gecasrl.it

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

     

  • De Pierro, a Sambuci persa un’occasione storica

    Il presidente dell’Italia dei Diritti,superato l’appuntamento elettorale, si sofferma sulla realtà sambuciana e spiega perché la non elezione del regista Rosario Errico ha negato al paese la ribalta nazionale e una crescita economica e occupazionale senza precedenti

    Roma – Calato il sipario sulle elezioni amministrative, che hanno visto il movimento politico Italia dei Diritti, guidato a livello nazionale dal noto giornalista romano Antonello De Pierro, consolidare il proprio radicamento sul territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale con la conquista di altri 6 seggi, divisi tra i comuni di Cineto Romano e Vallinfreda, è subito tempo di tracciare i prossimi passi da compiere per dare continuità al progetto etico e legalitario partito nel 2018 da Roccagiovine, lo splendido borgo della Valle dell’Aniene dove il leader della formazione politica è capogruppo in consiglio comunale. Riunito subito il direttivo provinciale di Roma il presidente De Pierro si è confrontato con i vari componenti e in particolare con il segretario territoriale Carlo Spinelli, i vice segretari Dantina Salzano e Antonio Steggi e con Giovani Ziantoni, responsabile del Coordinamento Territoriale e Circoli per la Valle dell’Aniene, dettando la linea politica per il futuro, basata su un controllo capillare sull’operato delle amministrazioni locali.
    Carlo Spinelli
    Presto verrà lanciata ufficialmente la modalità d’azione, che vedrà impegnato sul territorio un numero sempre crescente di esponenti e di attivisti, con la formula, dove l’Idd non è presente sugli scranni consiliari, del controllo esterno, già collaudata in alcuni comuni. De Pierro, noto alle cronache anche per essere vittima di mafia, a seguito dell’aggressione subita a opera del boss di Ostia Armando Spada, il quale ha goduto poi, come denunciato più volte dallo stesso giornalista, di clamorose “distrazioni” istituzionali, dopo essersi congratulato con i nuovi eletti si è soffermato ad analizzare il caso Sambuci, dove Francesco Napoleoni, sfiduciato solo un anno fa anche con i voti dei 3 consiglieri Idd Dantina Salzano, Maria Condrò e Giovanni Ziantoni (quest’ultimo artefice poco dopo di un roboante successo a Percile, dov’è attualmente capogruppo), è stato riconfermato sindaco dal verdetto delle urne.
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    Il numero uno dell’Italia dei Diritti, ha parlato di “un’occasione clamorosamente mancata per i cittadini di Sambuci“. Così’ ha esplicato la sua convinzione:”Siamo stati in consiglio a Sambuci per oltre un anno e abbiamo assistito a una gestione amministrativa alquanto inerte .Ci siamo proposti inizialmente con un atteggiamento totalmente ad adiuvandum, che ci ha spinti finanche a votare favorevolmente al primo appuntamento consiliare con l’approvazione del bilancio. E questo per dimostrare tutta la nostra disponibilità a contribuire alla crescita di un borgo meraviglioso, che merita certamente molto di più rispetto a quanto l’offerta politica locale abbia messo in atto da sempre. Evidentemente l’opportunità di crescita non è stata colta da un’amministrazione che in oltre un anno, a nostro avviso, è riuscita a fare ancora meno di quelle precedenti, che dal loro canto avevano quantomeno mantenuto degli standard gestionali minimi, indubbiamente ben lontani comunque dalla nostra idea di crescita di una comunità cittadina.

    E a quanto pare anche nella stessa maggioranza qualcuno l’ha pensata come noi, prendendo le distanze quasi subito dall’operato del sindaco Napoleoni e formando un gruppo autonomo. Di fronte a una lapalissiana frattura in seno alla squadra che il risultato delle urne aveva designato per la guida del paese avevamo provato, nell’interesse dei corpi collettivi sambuciani, a trovare una soluzione politica alla crisi, offrendo la competenza dei nostri consiglieri per donare a Sambuci i fasti che le competono. La proposta è stata rispedita al mittente. Pertanto al fine di evitare il protrarsi di quella che noi ritenevamo una gestione assolutamente insufficiente, preso atto anche di un’insanabile spaccatura all’interno della maggioranza che non garantiva più una serena azione amministrativa, abbiamo deciso di fare quello che fa un qualsiasi gruppo di opposizione quando non approva l’operato della maggioranza, ossia esprimere un voto contrario in seno all’assemblea consiliare.

    Infatti l’assenza di una maggioranza di governo, che si era sgretolata come pastafrolla, non avendo ab origine una litica piattaforma su cui posare saldamente l’attività amministrativa, ha determinato lo scioglimento del consiglio da parte del prefetto di Roma, il quale ha preso atto, suo malgrado, della congiuntura, esautorando di fatto il sindaco Napoleoni e condannando il paese al commissariamento. Un commissariamento che. a nostro avviso, è stato più vantaggioso per la comunità sambuciana di quanto lo fosse stata l’amministrazione sfiduciata. Terminata la gestione commissariale sono state indette le nuove elezioni.

    Il nostro movimento, sempre più determinato a regalare ai cittadini di Sambuci un destino politico che purtroppo non hanno mai conosciuto, si è attivato per proiettare il paese sulla ribalta nazionale, se non addirittura internazionale. Io ho chiesto personalmente alla consigliera uscente e vice segretaria provinciale Dantina Salzano, già candidata a sindaco in occasione delle scorse elezioni e che il direttivo provinciale romano, presieduto dal segretario Carlo Spinelli, aveva designato nuovamente per la stessa candidatura, di fare un passo indietro e candidarsi come consigliera al primo posto in lista. Il grande legame che ho con lo straordinario borgo di Sambuci, con la sua rara magia, che cattura le corde emozionali di qualsiasi visitatore, grazie anche e soprattutto alla maestosità del castello Theodoli, ha fatto maturare in me la convinzione che per la candidatura a sindaco serviva una figura molto carismatica e nota all’opinione pubblica, capace di svegliare le coscienze e far soffiare forte il vento di un cambiamento epocale. Volevo offrire ai cittadini sambuciani un’occasione unica per dare una svolta storica a un paese che è stritolato dal virus dell’inerzia ed è inesorabilmente affetto dalla diffusa patologia dell’emorragia demografica.

    La cura capace di debellare questa condizione morbosa l’ho individuata nel regista Rosario Errico. Il suo curriculum non è certo un mistero. Una percorso professionale speso da sempre all’insegna dell’impegno sociale, coniugando il lavoro in celluloide costantemente con gli spaccati reali più dolorosi, dalla tratta, alla diversità, all’errore giudiziario. I numerosi attestati di stima e i vari riconoscimenti ottenuti, tra cui quello del presidente della Repubblica e addirittura di Papa Francesco, non concedono alcun margine ai dubbi. Ma soprattutto a incidere molto sulla mia scelta è stata la sua straordinaria capacità di attingere in via diretta ai fondi europei, che ho ritenuto un’ulteriore possibilità per donare lustro al territorio sambuciano. Alla popolazione di Sambuci si è presentata una grande opportunità, che avrebbe determinato una crescita senza precedenti in termini economici e occupazionali. E’ non v’è chi non veda, a una disamina reale e genuina, senza scampoli di ipocrisia, la veridicità di tale affermazione.

    Un nutrito gruppo di elettori, dotato eventualmente di una capacità valutativa obiettiva e lontana da ogni condizionamento, ha creduto in questa unica e forse irripetibile possibilità di svolta. Altri invece si sono fatti foderare gli occhi col prosciutto dalle note logiche del voto familiare, contro cui è orientata da sempre la nostra battaglia, e forse in alcuni casi anche da percorsi clientelari, che da sempre inquinano la politica italica, e le urne hanno purtroppo decretato una continuità col passato, sgretolando la viva speranza di quegli elettori illuminati, i quali hanno accarezzato per qualche settimana il sogno di vedere cambiare le sorti di Sambuci. Il nostro buon risultato, anche se non ci ha permesso di soddisfare la voglia di voltare pagina di un’ampia fetta di elettorato, anche se molti crediamo si siano poi accodati agli orientamenti decisionali imposti dal legame di sangue, ci ha dato comunque la certezza che sono stati in tanti a superare quelle dannosissime logiche e a bramare il cambio di passo, quel salto di qualità che solo noi avremmo potuto garantire.

    Pertanto è nostro preciso dovere rispettare l’impegno assunto con il corpo elettorale sambuciano e continuare, ancorché al di fuori del consesso consiliare, a svolgere la nostra attività politica a Sambuci, a presidio dei diritti dei cittadini, dell’etica e della legalità, fedeli ai principi fondanti del nostro movimento. E’ infatti dagli albori della nostra storia che vigiliamo sull’operato delle gestioni politiche, non solo a livello comunale, ma anche regionale e statuale, come dimostra un’ampia piattaforma documentale, a prescindere dal fatto di sedere o meno sugli scranni assembleari. E negli ultimi tempi stiamo intensificando questo modus operandi, specie con riferimento alle realtà amministrative comunali, nell’attesa di ufficializzare un’azione di vigilanza sistematica con la nomina di una pletora di consiglieri esterni, i quali saranno i cani da guardia dell’operato degli amministratori locali, pronti a censurare ogni distorsione procedurale nell’espletamento dell’attribuzione mandataria promanante dagli elettori, rispetto agli standard imposti dalle norme in vigenza. A Sambuci, borgo a cui, ripeto, teniamo particolarmente, auspichiamo che la maggioranza guidata dal sindaco Napoleoni risponda puntualmente alle esigenze della cittadinanza e fronteggi adeguatamente eventuali problematiche. In questo caso i nostri riflettori, costantemente accesi, registreranno un’azione gestionale virtuosa e pertanto dal nostro movimento giungeranno plausi ed elogi. In caso contrario la nostra critica sarà dura e inflessibile“.

  • Olga De Maio e Luca Lupoli tra Atmosfere da Sogno e testimonial per la solidarietà

    Olga De Maio e Luca Lupoli tra Atmosfere da Sogno e testimonial per la solidarietà

    L’ Associazione Culturale Noi per Napoli,con i suoi artisti e rappresentanti, direttori artistici,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, stanno riscuotendo un grande successo con lo spettacolo concerto Atmosfere da Sogno, proposto già   presso il Castel Dell’ Ovo,per l’ Estate a Napoli 2021,con sold out ed entusiasmante consenso di pubblico e replicato con grande successo nuovamente nel cuore del centro storico di  Napoli, presso il Sagrato del Chiostro di San Domenico Maggiore per la Rassegna ” Estate a Napoli Do Maggiore ” , organizzata e voluta dall’ Assessorato alla Cultura de Comune di Napoli.

    Concerto spettacolo,ideato e prodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli  , interazione,connubio e dialogo tra lirica,teatro ed arte circense,in un’atmosfera sognante in cui vengono interpretate le più belle romanze da salotto dell’800, d’opera,operetta e classici napoletani,introdotte da pagine teatrali con la novita assoluta dellavcornice di numeri acrobatici  di Artisti circensi, spettacolo adatto ad un pubblico di piccoli e grandi! .

    Il Cast musicale ed artistico

    Il cast musicale é  composto dal soprano Olga de Maio dai tenori Luca Lupoli e Lucio Lupoli , dalla voce narrante dell’attore di “Un Posto al Sole “Giovanni Caso” era sull’ arpa di Gianluca Roviniello,dalla pianista Nataliya Apolenskaja e da Ivano Grimaldi al violino.

    Il Circo e’ rappresentato  da una giovanissima artista di  gran classe, Nicole Martini, ,vincitrice di numerosi premi, tra i quali quello del Festival delle Arti, manifestazione a firma de Maio Lupoli,circense pura proveniente dal circo di famiglia ,Madagascar Orfei, gran bella realtà italiana,rappresentata da Tamara Bizzarro, manager ed artista circense a sua volta di familiare tradizione e poi  dagli artisti del Circo Weiss, Maria Weiss e Viktor Vitàris.

    Testimonial per ” Terra di Briganti “

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore testimonial per Terra di Briganti  Sempre dal bel canto e dall’ottimo connubio con l’arte di  Bacco, per esaltare e celebrare la bellezza della musica,della natura e dei suoi prodotti,nasce l’idea di designare il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli,  ” testimonial” della nota Azienda campana, produttrice di vini doc, ” Terra di Briganti”.Situata a pochi chilometri da Benevento,sulle colline di Casalduni, con vista sul massiccio del Taburno,al centro di un crocevia di località, Pagliaia di Contrada Colli, Contrada Fontana Greca e bosco ferrarese,luogo di sosta e riposo dei briganti,negli anni dell’Italia unitaria,da qui il nome, e’ un’ azienda a conduzione familiare di antica e tradizionale generazione di esperti coltivatori dediti da sempre al culto della natura ed all’amore per i frutti della terra.
    Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli lanceranno quindi per i prossimi loro concerti, spettacoli ed  eventi, sui loro canali social, web, tv,una tiratura limitata personalizzata di questi gioielli enologici,anche attraverso il sito dell’Associazione Culturale Noi perNapoli , https://noipernapoli.it/limited-edition  ,sul quale sarà poi possibile conoscerli ed acquistarli,il cui ricavato sarà utilizzato, secondo le finalità statutarie,per beneficenza a favore delle organizzazioni umanitarie per i senzatetto.I due artisti quindi, in linea con le finalità dell’ Associazione che rappresentano, continuano instancabilmente,con rinnovato impegno ed abnegazione la loro mission, promuovendo  la diffusione della cultura, dell’arte ,della musica,del bel canto attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio campano e dei suoi siti storici, innestata sempre nell’ aspetto e nell’ottica della solidarietà.

    Cantando con Caruso

         Altra iniziativa di rilievo che i due noti artisti    della storica Associazione Culturale Noi per Napoli  é  “Cantando con Caruso “, titolo dell’ultimo video lanciato sul canale Youtube, LucalupolitenoreOlgaeMaiosoprano, realizzato come Omaggio tributato al più grande tenore napoletano di tutti i tempi, Enrico Caruso, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte,avvenuta il 2 agosto 1921.

    Già  in passato avevano dedicato uno spettacolo al grande mito canoro partenopeo ,Enrico Caruso la Voce dei due Mondi,raccontando attraverso l’intreccio narrativo teatrale e le loro interpretazioni musicali del repertorio carusiano,la sua biografia, realizzato nei maggiori teatri di Napoli e della Campania con grande successo ,hanno voluto ora proporre un’interpretazione in “trio” di una delle più famose ed immortali canzoni napoletane che il grande Caruso consacrò alla fama mondiale con la prima registrazione discografica con la Victor il 5 febbraio 1916, O Sole mio della coppia Capurro Di Capua.

    Un virtuale e magico intreccio ed alternanza delle tre voci che evocano atmosfere, calore e passioni dell’ età d’oro del belcanto partenopeo diffuso in tutto il mondo grazie appunto alla fama della prima star discografica internazionale della canzone classica napoletana.

    Vi invitiamo quindi a seguire i nostri beniamini sui loro canali social nelle loro attività e prossimi eventi.

    https://olgademaio.it/

    https://lucalupoli.it/

    http://www.noipernapoli.it

    https://www.facebook.com/profile.php?id=100068940074915

    https://instagram.com/olgademaio7453?utm_medium=copy_link

    https://www.facebook.com/luca.lupoli.142

  • Presentazione della nuova stagione teatrale di Spazio Arteatrio

    Si inaugura il 24 ottobre alle ore 18:00, la prima Stagione Teatrale dello Spazio Arteatrio, nuova realtà romana che con grande entusiasmo apre le porte a numerosi eventi ed attività artistiche per la nuova stagione. Un cartellone variegato che accompagnerà il pubblico con prosa, musica, teatro danza ed uno spazio tutto dedicato ai più piccoli. Un progetto culturale vario, voluto fortemente dalla Direttore Artistico Salvatore Mosca e dalla Presidente di Arteatrio Claudia Schiavoni, che spazia tra vari generi artistici e che mira soprattutto, alla qualità di opere e interpreti. Un nuovo polo di aggregazione culturale per la città, che ospiterà molteplici opere, con un ampio spazio dedicato alla danza e alle sue contaminazioni. Arteatrio presenterà, oltre gli appuntamenti teatrali, il progetto cardine della ripresa “insieme con arte”, protagonista in questa stagione di ri-partenza. #insiemeconarte è una missione culturale che ha l’intento di promuovere e agevolare le collaborazioni artistiche tra enti e persone, che hanno ritrovato nell’unione la forza di ripartire e continuare ad esercitare le proprie forme artistiche, nonostante la grande crisi che la pandemia ha generato nel settore. Tra le tante proposte di quest’anno: Roma Amor Mio, spettacolo di apertura della stagione. Una commedia musicale dedicata all’amore di uno scrittore per la città eterna, scritta e interpretata da Maurizio Canforini. DèJà-VU, commedia scritta e diretta da Valentina Naselli, che tratta il rapporto tra uno psicologo e una paziente molto particolare. Spazio alla danza con appuntamenti dedicati al mondo del tango come:” Io sono Astor -la vita di Astor Piazzolla” diretto da Fabiana Fusaro. La compagnia Fusionwork torna in scena con Sei tu, un racconto accorato, tenero e doloroso sulla donna e sull’esserlo oggi. E ancora Il Piccolo Principe di Antoine Saint- Exupéri , interpretato da Mirko Basile e la compagnia MotusArti. Tantissimi gli altri appuntamenti che compongono la stagione, e che verranno annunciati durante la presentazione.

  • Atitech, l’azienda di Gianni Lettieri è alla ricerca di giovani: “Ripartiamo dal lavoro”

    In casa Atitech il rilancio inizia dai giovani: la MRO di Gianni Lettieri ha recentemente dato il via ad un recruiting riservato agli under 35.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: Atitech, per candidarsi c’è tempo fino all’11 ottobre

    Atitech, azienda di manutenzione aeronautica leader in Europa, ha in programma un piano di assunzioni dedicato esclusivamente ai più giovani. La realtà di Capodichino ha annunciato pochi giorni fa l’intenzione di reclutare nuove figure professionali "sheet metal" tra gli under 35. Il Presidente Gianni Lettieri ha commentato così l’iniziativa lanciata dalla compagnia: "Dopo il nostro impegno durante il lockdown per le persone in difficoltà e l’apertura dell’hub vaccinale nell’hangar di Capodichino, ora Atitech riparte dal lavoro, soprattutto per i più giovani che sono stati colpiti dalla crisi a causa delle difficoltà incontrate da molte imprese del settore". Le candidature potranno essere presentate fino alla mezzanotte dell’11 ottobre. Basterà inviare una mail all’indirizzo [email protected] allegando curriculum vitae e info utili. L’open day è previsto il 13 ottobre: i candidati ritenuti idonei dovranno presentarsi agli stabilimenti Atitech, in via Nuovo Tempio a Napoli, per un colloquio conoscitivo. "Figure specializzate – ha dichiarato Gianni Lettieriavranno l’opportunità di iniziare un percorso nella nostra azienda che a Napoli resta un’eccellenza mondiale".

    Gianni Lettieri: il rilancio di Atitech tra nuove assunzioni e partnership internazionali

    Era il 2009 quando Gianni Lettieri, tramite Meridie S.p.A., decise di rilevare Atitech, allora di proprietà di Alitalia. Oggi l’azienda è considerata la più grande MRO indipendente d’Europa e una delle più importanti nel mercato EMEA. Ryanair, Lufthansa, Alitalia, Aeronautica, Guardia di Finanza: sono solo alcuni degli oltre 50 clienti ai quali Atitech offre servizi di manutenzione e supporto. Un percorso di crescita che continua ancora oggi, nonostante le difficoltà che la pandemia ha causato al settore. L’obiettivo ultimo è la realizzazione di un Polo italiano delle manutenzioni aeronautiche che possa diventare un punto di riferimento nell’area del Mediterraneo e nel resto d’Europa. La recente partnership siglata dal Presidente Gianni Lettieri con Israel Aerospace Industries (IAI) Aviation Group va proprio in questa direzione. Grazie alla collaborazione avviata con la società israeliana, leader mondiale nel settore, Atitech diventerà infatti l’unica realtà europea ad operare nella conversione cargo di alcuni modelli specifici di Boeing.

  • La San Marco a HostMilano con la nuova ‘D. Collection’ e un ricco palinsesto di eventi

    Protagonista dello stand La San Marco, l’ultima e innovativa D. Collection, oggetto del desiderio per chi ama l’arte del caffè e si lascia conquistare dalla tecnologia all’avanguardia. In programma anche un fitto calendario di eventi, approfondimenti e masterclass dedicate a tutti i visitatori, che avranno come ospite speciale il coffee expert di fama mondiale Andrej Godina.

    Gradisca d’Isonzo (GO), 14 ottobre 2021 La San Marco conferma la sua presenza alla 42esima edizione di HostMilano, il più importante appuntamento fieristico dedicato al settore HORECA, in programma dal 22 al 26 ottobre a FieraMilano Rho. All’interno del suo stand (Pad. 24 – Stand B60 C51) l’azienda isontina presenterà la nuova D. Collection, proposta elettronica d’avanguardia dedicata ai primi cent’anni di storia del marchio, progettata e sviluppata interamente in casa La San Marco, con estetica a cura di Bonetto Design.

     

    ‘’Siamo felicissimi di tornare a Host finalmente in presenza e mostrare i risultati dei nostri più recenti sviluppi di prodotto”, dichiara Dante Monastero, Sales & Marketing Director di La San Marco. “La scena sarà dedicata alle nuove proposte della nostra fascia medio-alta di mercato, con la tanto acclamata collezione ‘D.’, ma non solo. I nostri visitatori potranno scoprire da vicino anche i prototipi di altre novità di prodotto e prendere parte a un fitto calendario di appuntamenti e masterclass dedicate all’estrazione di eccellenza”.

     

    Per tutta la durata della fiera lo stand La San Marco ospiterà infatti un interessante palinsesto di eventi rivolti al pubblico. Si parte sabato 23 alle ore 11, con la presentazione ufficiale del nuovo libroEspresso: istruzioni per l’uso. La tecnologia ‘D.’ al servizio del barista”, scritto da Andrej Godina con la collaborazione di Mauro Illiano (la presentazione sarà seguita da una sessione di espresso tasting condotta dallo stesso Godina). Previste poi per le giornate di sabato, domenica e lunedì tre puntate del format “Sensory Masterclass”, a cura di Andrej Godina, Mauro Illiano e con la partecipazione del barista dei record Francesco Costanzo. Tutti i giorni, ad accesso libero e fino a esaurimento posti, i baristi Francesco Costanzo, Edoardo Beltramini e Jan Robert Brinck saranno invece a disposizione dei visitatori per offrire dimostrazioni interattive ad accesso libero, in italiano e inglese, con i nuovi modelli ‘D. Collection’.

     

    Tutti gli eventi prevedono un numero massimo di partecipanti. Per info e prenotazioni, inviare un’e-mail a [email protected].

     

    LA SAN MARCO – HOST 2021: AGENDA EVENTI

    • Presentazione del libro “Espresso: istruzioni per l’uso.
      La tecnologia ‘D.’ al servizio del barista
       

      • Quando? sabato 23/10, ore 11
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: sì, posti limitati (inviare un’e-mail a [email protected]
    • Sensory Masterclass” con Andrej Godina coffee expert, assieme a Mauro Illiano e Francesco Costanzo 
      • Quando?
        • sabato 23/10, ore 15
        • domenica 24/10, ore 11
        • lunedì 25/10, ore 11
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: sì, posti limitati (inviare un’e-mail a [email protected])
    • Masterclass interattive accompagnate da Francesco Costanzo, Edoardo Beltramini e Jan Robert Brinck 
      • Quando? tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: no
  • Nuova Campagna pubblicitaria per OKITE

    On air da ottobre, per poi estendersi su tutto il quarto trimestre, la nuova campagna pubblicitaria che vede protagoniste alcune delle proposte per la casa più distintive della collezione OKITE.

    La programmazione si articola in un mix tra le principali testate di settore i canali social e rete display.
    La campagna è finalizzata a colpire il target di riferimento ma anche a rafforzare la brand awareness, utilizzando uno storytelling mirato per raccontare ai potenziali clienti il prodotto e le sue applicazioni nel mondo arredamento esaltandone la versatilità e la qualità dei materiali del brand.
    Di seguito la programmazione sulle Testate:
    OTTOBRE
    •  Living uscita in edicola 16-ottobre
    •  Elle Decor uscita in edicola 05-ottobre
    •  Marie Claire Maison uscita in edicola 15-ottobre
    NOVEMBRE
    • Living uscita in edicola 03-novembre
    • Elle Decor uscita in edicola 05-novembre
    • Marie Claire Maison uscita in edicola 15-novembre
    • Abitare uscita in edicola 29-ottobre 
    • Interni uscita in edicola 28-ottobre
    DICEMBRE
    • Living uscita in edicola 01-dicembre
    • Elle Decor uscita in edicola 10-dicembre
    • Abitare uscita in edicola 26-novembre
    • Interni uscita in edicola 25-novembre
    • La Repubblica uscite 11-18-24-dicembre
  • FRE “Bla Bla Bla” è il nuovo brano del rapper che descrive l’inadeguatezza dei discorsi inutili che tutti noi ci troviamo ad affrontare.

    La descrizione esatta di un labirinto di inutili discorsi, da cui cercare di fuggire, per non lasciare andare i propri sogni: è questo il nucleo del nuovo pezzo del cantante e trapper di origine nigeriana (madre italiana e padre nigeriano).

    Parlare, parlare, dire tante cose e non risolvere nulla. Non importa quale sia la vita che stai vivendo,  se sei  alla ribalta delle cronache o protagonista della più quieta tranquillità, ad un certo punto è quasi inevitabile scontrarsi con un muro di discorsi inconcludenti e come  canta Fre: «Sentire solo  Bla, Bla, Bla»

    Il nuovo singolo del rapper affronta proprio questo comportamento, l’abitudine a un dialogo senza scopo e direzione, sempre presente nelle giornate di ognuno di noi, dalle situazioni lavorative a quelle sociali, persino nella vita di coppia. A rafforzare il senso di inadeguatezza che provoca questo atteggiamento c’è un tappeto armonico che si muove su atmosfere malinconiche che invitano alla riflessione, contrastate da suoni più brillanti che tentano di inserire positività e un ritornello essenziale e incisivo, che arriva dritto al punto. 

    «C’è chi le chiama chiacchiere, io pensavo fosse più figo Bla Bla Bla» Fre

    Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato da Bad Bros Productions, per la regia, montaggio e color correction di Gianluca della Monica.

    Etichetta: Orangle/ADA Music Italy 

    Radio date singolo: 15 ottobre 2021

     

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    BIO

     

    Fre, all’anagrafe Francis Adesanya, è un rapper italiano di origine nigeriana da parte di padre. Nato a Chieti, in Abruzzo e cresciuto a Milano, tra la periferia e la città, coltiva fin da piccolo una sua grande passione per la musica, a cui inizia a dedicarsi producendo i primi mixtape ed esibendosi in piccoli locali e scantinati. Successivamente, entra a far parte di un gruppo che apre la strada a diverse collaborazioni con artisti come Tormento, Vacca, DJ Fede degli atipici di Torino, Enz Benz e Ronnie Jones crescendo, così artisticamente e tecnicamente. Dopo un periodo di stop, riprende la sua attività da solista, pubblicando nel 2017 il suo primo brano dal titolo “Solo” a cui seguono i singoli “Fatti Di Stelle”, “Il Cielo Con Un Dito” e “Joe Bastianich” che lo portano a firmare con la Thaurus Music/Believe alla prima pubblicazione del suo album “Gomorrista” con oltre un milione di stream su Spotify. “Pasta&Flow” e “Influencer”, con oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, sono i due singoli estratti dall’album. L’ultimo singolo pubblicato è “Sott’acqua” con cui totalizza un milione di visualizzazioni su Youtube e un milione di stream su Spotify .  

  • CISCO “Riportando tutto a casa”è il un nuovo singolo del cantautore, profondamente autobiografico, che ripercorre 30 anni di carriera

    Partendo dal titolo dell’album d’esordio dei Modena City Ramblers, il cantautore emiliano raccoglie tre decenni di musica, parole e incontri

     

    Lo stesso Stefano “Cisco” Belotti la definisce «la canzone più nostalgica che abbia mai scritto». “Riportando tutto a casa” ripercorre la sua vita musicale intitolandosi proprio come l’album d’esordio dei Modena City Ramblers uscito nel 1994. È anche il brano più “irlandese” scritto dopo l’uscita dai MCR e per questo Cisco ha chiamato con sé per interpretarlo con il suo tin whistle l’amico flautista Franco D’Aniello, «il suono dei Modena City Ramblers». 

    Il prossimo febbraio il cantautore festeggerà trent’anni di carriera sul palco, divisa a metà fra la band e il periodo solista e si prepara a celebrare questo traguardo con un doppio album, uno in studio e il secondo live, in uscita il prossimo 29 ottobre.

     

    Canzoni dalla soffitta” è un disco che nasce dai rapporti con gli altri nel momento esatto in cui l’idea stessa del contatto con le persone è stata messa in discussione. In questo nuovo progetto discografico di Cisco ci sono gli amici di sempre, la voglia di parlare alle nuove generazioni, raccontando loro di chi ci ha lasciato e, allo stesso tempo, è un disco che scava a fondo nella storia musicale del suo autore. Nel disco Cisco scrive, suona e compone, dando vita a 12 inediti che ospitano, tra gli altri, la collaborazione con Simone Cristicchi e con Dan Chiorboli, Tamani Mbeya e Phil Manzanera

     

    Il secondo è un album di live, intitolato “Live dalla soffitta” con 8 canzoni della sua storia di cantautore e 4 cover, un percorso rappresentativo di tre decenni di concerti in giro per l’Italia e il mondo. 

    C e P Cisco produzioni

    Edizioni Impronta 

    Radio date: 15 ottobre 2021

    Release album: 29 ottobre 2021

     

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    BIO

     

    Stefano Bellotti, in arte Cisco (nato a Carpi, il 29 luglio 1968), è un cantautore italiano di musica folk rock.

    Nel 1992 entra a far parte di una band appena formatasi, i Modena City Ramblers, e ci rimane fino al finire del 2005, collezionando oltre 1.200 date in Italia e in Europa e vendendo circa un milione di dischi.

    Con i Modena realizza 8 album: “Riportando tutto a casa” (1994), “La grande famiglia” (1996), “Terra e libertà”(1997),  “Raccolti” (1998),  “Fuori campo” (1999),  “Radio Rebelde” (2002),  “Viva la vida y muera la muerte!” (2004) e “Appunti partigiani”(2005)
Nel 2006 inizia la sua carriera da solista pubblicando il disco “La lunga notte”, a cui seguono “Il mulo” nel 2008, “Fuori i secondi” nel 2012, “Matrimoni e funerali” nel 2015, “I Dinosauri” nel 2016 questo  in collaborazione con gli amici “ex Ramblers”, Giovanni Rubbiani ed Alberto Cottica. 
Sono inoltre usciti nel 2009 l’album live “Dal vivo – Volume uno” e del 2013 il “Dal vivo – Volume due”.
 È del 2019 l’ultimo lavoro musicale “Indiani & Cowboy” registrato in Texas ad Austin insieme a Rick del Castillo, produttore americano.

    Nei 15 anni di carriera da solista si susseguono concerti in piazze e feste popolari e tour nei teatri e nei club di tutt’Italia. Per citarne alcuni: del 2007 è il “Venite a vedere tour”, del dicembre 2009  è il tour “’40 anni, storie di Ramblers, d’innocenza, d’esperienza in una formazione inedita insieme a Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, tutti e tre ex Modena City Ramblers; del 2014 è il tour “Oh Belli Ciao” di presentazione dell’autobiografia romanzata scritta a quattro mani con l’amico Carlo Albè che lo accompagna sul palco in uno spettacolo di musica e parole. Nell’autunno-inverno del 2016 c’è una mini tournée de “I Dinosauri” a seguito dell’uscita dell’album omonimo con i due amici ex Ramblers. Tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 Cisco è impegnato in un fortunato tour teatrale che lo vede sul palco a proporre i suoi pezzi che meglio si prestano alle melodie “in acustico” assieme alle trombe di Simone Copellini e alle chitarre di Max Frignani.

    Nell’autunno 2018 è nuovamente nei teatri italiani a fianco dello scrittore Carlo Albè con lo spettacolo di teatro-canzone dal titolo “Adda Venì Baffone”.

    È dell’autunno-inverno 2019 la nuova avventura sul palco di teatri e club di tutt’Italia “Combat Folk Tour”, progetto musicale nato per festeggiare la maggiore età del disco “Novecento”, pubblicato da Cisco e la Casa del Vento nel 2001, assieme a lui sul palco Luca Lanzi, musicista e cantante della Casa Del Vento, e Francesco “Fry” Moneti, violinista dei MCR. 

    Impossibile non citare l’esibizione al Concerto del Primo Maggio a Roma nel 2009, da solo col suo bodhrán davanti ad un pubblico di 800 mila  persone.

    Cisco ha inoltre collaborato in spettacoli e concerti con: la Casa del vento, Ginevra Di Marco, la Bandabardò, le Mondine di Novi, i Nomadi, Giulio Cavalli e il “The Liberation Project ideato da Dan Chiorboli insieme a Phil Manzanera (Chitarrista dei Roxy Music).

    Durante tutto il periodo del primo lockdown della pandemia, tra marzo e maggio 2020, si collega attraverso i suoi canali social di Facebook e Instagram, quasi quotidianamente regalando “Le canzoni dalla soffitta”, brani tratti dal suo repertorio e alcune cover, in acustico, voce e chitarra, ottenendo uno straordinario numero di visualizzazioni e contatti.

  • Le feste dei 18 anni sono tornate di moda

    Festeggiare il compimento della maggior età in grande è di nuovo di moda, complice anche il desiderio post lockdown di riaprirsi a una vita “normale”. La festa 18 anni a Roma è uno dei progetti che accomuna tanti coetanei. Perché?

    La “città eterna” riscuote sempre un gran successo perché è la terra delle nostre radici più storiche, raccontate nel corso di tutti gli anni di studi. Ma non solo, a Roma ci sono tantissime attrazioni per i più giovani.

    A partire dalle zone più amate come Il Pigneto, San Lorenzo, la Garbatella, teatro della sitcom di successo “I Cesaroni”. Ma anche la Galleria Sciarra, museo liberty aperto a tutti, Villa Borghese e tante altre. Discoteche, bar, locali, Roma ha una vita notturna frizzante e intensa. Il teatro ideale per solennizzare l’inizio dell’età adulta.

    Ma come realizzare una festa 18 anni Roma degna della Caput Mundi?

    La location: il punto di inizio e d’arrivo per un party riuscito

    Non si può dare una festa ovunque, soprattutto non a 18 anni. Il luogo ha la sua importanza, tanta! In quest’età ogni cosa ha un grande significato: le tendenze, lo stile, il luogo in cui si trova e chi lo frequenta di solito.

    Se cercate una location adatta a una festa 18 anni Roma dovreste controllare queste caratteristiche:

    • Locale trendy e alla moda: potrà essere anche la location più bella del mondo, ma a 18 anni se nessuno la conosce ti senti un pesce fuor d’acqua.
    • Instagrammabile: il posto scelto dev’essere adatto alla pubblicazione sui social, quindi riconoscibile, attrattivo, meglio ancora se con angoli particolari perfetti per fare selfie e foto di gruppo.
    • Trasmettere buona musica: non è necessario che sia l’ultima playlist generazionale di Spotify, ma l’importante è che sia musica piacevole, non noiosa, che possa accompagnare la serata. Molti locali danno piena disponibilità per scegliere in autonomia la musica da scegliere o portare il proprio dj.
    • Fare ottimi cocktail: prima del food, per la festa dei 18 anni conta il beverage. Inutile raccontarsela, se per mangiare basta una pizza e degli stuzzichini, quando si festeggia quell’età si bevono alcolici, a volte anche per la prima volta. Il locale deve avere dunque un buon barman che non “carichi” troppo i drink, ma li prepari gustosi e nelle giuste quantità.
    • Non essere troppo distante dal centro: un locale fuori porta va bene solo se è una villa bellissima immersa nella natura, ma altrimenti è sempre meglio scegliere di stare in centro perché così tutti possono arrivare e andar via con grande facilità.

    Niente feste a tema

    Se di feste a tema ce ne sono state e ce ne saranno anche per tutta la vita, per i 18 anni non c’è bisogno di mascherarsi perché è bellissimo essere sé stessi. È una tappa talmente importante e ricca di novità, che è importante viverla a 360 gradi senza maschere.

    Le decorazioni, l’abbigliamento, tutto deve esprimere chi siete, senza alcun tipo di limite dovuto alla regola di seguire una tematica. Avete 18 anni, celebrate voi stessi!

  • La “Macchina Crea Invenzioni” – Creatività e metodologia applicata.

    (di Alessandro Bolognini) – Giuffrè Francis Lefebvre Editore, 2021, pp. 313

     

    Il volume di Alessandro Bolognini “La ‘Macchina Crea Invenzioni’ – Creatività e metodologia applicata” (Giuffrè Francis Lefebvre, 2021, pp. 313), caratterizzato da un’originale contaminazione fra linguaggio artistico e linguaggio rigoroso e sistematico, propone una riflessione – non scevra da possibili utilizzi di tipo operativo/applicativo – sulle modalità attraverso le quali la dimensione creativa trova concretamente riscontro non solo nell’ambito espressivo ma anche in quello più propriamente metodologico.

     

    Dopo aver analizzato il ruolo della creatività nelle tesi dei principali autori contemporanei ed aver sviluppato – anche alla luce dell’esperienza personale dell’autore – la conoscenza del rapporto tra creatività ed arte, il volume approfondisce alcuni significativi aspetti dell’utilizzo della dimensione metodologica sul piano operativo.

     

    Questi ultimi sono affrontati in dettaglio sia attraverso il ricorso ad elementi al tempo stesso logici ed intuitivi sia attraverso il riferimento a prassi mutuate dal calcolo combinatorio sia prestando particolare attenzione alle modalità espressive della metodologia sul piano applicativo.

     

    Alessandro BOLOGNINI – Università degli Studi eCampus; è autore di contributi nel campo del management e delle tecniche di applicazione del linguaggio espressivo nel settore del pensiero creativo e delle sue valenze sociali, socio-economiche e formative. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: “Smart leadership e organizzazioni di volontariato” (Armando Editore, 2019); “Test di A. Bolognini – Arte e counselling: costruzione di uno strumento di lavoro e suo utilizzo nel campo sociale” (Giuffrè Francis Lefebvre Editore, 2019); “Tecnointrusività tra ricerca, etica e diritto” (Giuffrè Francis Lefebvre Editore, 2021).

     

  • Il concetto di bioedilizia applicato da Antonio Franchi

    Antonio Franchi è tra i professionisti italiani che si occupano di bioedilizia e con il team di The Residenze sta lavorando ad un importante progetto nel veronese.

    Antonio Franchi

    Antonio Franchi: come si fa bioedilizia?

    La bioedilizia, anche detta bioarchitettura, indica un modo di progettare, costruire e gestire un edificio che sia in linea con i principi della sostenibilità ambientale, riducendo l’impatto negativo che questo avrebbe sull’ambiente. Diversi professionisti si stanno specializzando in questa branca “green” dell’edilizia per far fronte alla crisi climatica e avviarsi verso una nuova era. Antonio Franchi, alla guida della società attiva nel settore immobiliare residenziale di alta gamma The Residenze, lavora applicando tutti i principi della bioedilizia, quali: l’approccio integrato, la considerazione dei vincoli geografici, la scelta dei materiali, le prestazioni energetiche, la salute e il comfort degli utenti. Nella pratica, questo si traduce in una costruzione che tiene conto dell’ambiente circostante, adattandosi al clima e alla vegetazione presente; significa scegliere materiali efficienti e non nocivi; vuol dire ridurre il fabbisogno energetico ed affidarsi alle energie rinnovabili attraverso ad esempio l’installazione di pannelli solari. Infine, un edificio ecosostenibile deve anche garantire un luogo sano per i suoi occupanti, che devono poter godere di una buona qualità dell’aria e dell’acqua, oltre ad essere protetti da elementi come i campi elettromagnetici e l’umidità.

    L’intervento del team guidato da Antonio Franchi per rendere sostenibile Palazzo Ravasio

    Tra i progetti presi in carico dalla società guidata da Antonio Franchi c’è la rivalorizzazione di Palazzo Ravasio, un importante edificio storico di Verona risalente al 1924 e posizionato sulla riva dell’Adige. Il team di The Residenze sta lavorando affinché la nuova versione dell’edificio trasmetta valori quali cultura e attenzione all’ambiente. Aiutandosi anche con le nuove risorse offerte dall’innovazione tecnologica come lo smart facility management, verranno effettuati interventi che manterranno alti gli standard qualitativi BIO del progetto. I materiali selezionati, ad esempio, saranno certificati e dovranno rispondere a precisi requisiti prestazionali di emissività. Tutte le attività edilizie saranno costantemente monitorate e verrà installato un impianto ionizzatore che andrà a purificare le particelle inquinanti e le polveri sottili. Fattori poi come il comfort, la sicurezza e il risparmio energetico saranno ottimizzati grazie all’installazione di un impianto evoluto che permetterà agli occupanti di gestirli da remoto semplicemente accedendo al proprio smartphone.