Blog

  • Cerchi elettrodomestici da incasso?

    Gli elettrodomestici ad incasso nascono non solo per risparmiare spazio, ma anche per garantire alla cucina un design coerente ed armonioso.

    Arreda ora la tua nuova cucina con elettrodomestici da incasso come forni, frigoriferi e lavastoviglie. Sul nostro catalogo online trovi un ampio assortimento di elettrodomestici da incasso, dalla lavastoviglie al frigorifero, dal forno alla lavatrice. Confronta le offerte di elettrodomestici da incasso e scegli gli articoli che preferisci tra le tante marche disponibili. Gli elettrodomestici da incasso si inseriscono nella tua cucina componibile, permettendoti di risparmiare spazio e dando un tocco di eleganza alla tua casa. Scopri i forni da incasso più adatti alle tue esigenze, da quello con comandi digitali a quello con programmatore analogico, oppure opta per il forno a microonde da incasso che grazie alle sue dimensioni ridotte si adatta ai mobili della cucina in modo pratico e funzionale. Visita il nostro shop online e scopri gli articoli più interessanti con sconti esclusivi.

  • Come scegliere le coperte invernali per cavalli

    selleria gioia sannitica

    D’inverno il cavallo ha bisogno di maggiore protezione e si deve ricorrere all’impiego di una coperta. Anche se quando arriva il freddo il cavallo sviluppa un abbondante sottopelo di peli più folti per sopportare il freddo; la pelliccia dei cavalli è fastidiosa, perchè è di intralcio per la monta e quando si pulisce il cavallo. Inoltre, la pelliccia tende a far sudare il cavallo quando fa attività fisica, causando malanni anche gravi.

    Per fare in modo che il cavallo non sviluppi una folta pelliccia è necessario evitare la tosatura e ricorrere all’utilizzo di una coperta, già con i primi freddi.

    La coperta deve soddisfare tutte le esigenze di un cavallo. Essa deve coprire l’animale dal garrese, fino all’attaccatura della coda, riparando le spalle, la schiena e i reni. La coperta deve essere anche calda, ma non troppo pesante o ingombrante. Inoltre, deve essere resistente, ma facile da pulire.

    Essa può essere realizzata in lana o in tessuti tecnologici. Il modello acquistato dovrà essere né troppo piccolo (potrebbe rompersi facilmente) né troppo grande (potrebbe fare impigliare il cavallo facendolo cadere).

    Essa dovrà essere realizzata in modo da non ferire il cavallo. Ad esempio, le cinghie dovranno rivolgersi all’esterno e i tessuti dovranno essere orlati, per non tagliare il cavallo.

    Quindi sarà necessario acquistare delle coperte della giusta misura. Per essere sicuri prendete le misure al cavallo: la lunghezza della schiena, la lunghezza totale e l’altezza.

    Vi consiglio di acquistare tutto l’occorrente che serve al vostro cavallo su siti sicuri e professionali come la selleria Gioia Sannitica MLC Shop s.r.l.s.

  • La storica Milano Art Gallery ospita le opere della talentuosa Valentina Guadagnucci in una mostra curata da Salvo Nugnes

    Dal 3 al 17 aprile 2022 la storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con oltre 50 anni storia, dove hanno esposto e dialogato i più grandi artisti ed intellettuali contemporanei, esporrà le splendide opere di Valentina Guadagnucci, in una mostra personale intitolata “diSEGNI interiori” e curata da Salvo Nugnes, già curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia, Biennale Milano e manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack e altri ancora.

    Valentina Guadagnucci ha coltivato fin dalla giovane età la passione per la pittura, il disegno, la scultura capendo ben presto che sarebbero diventati la sua vita ed il suo modo per comunicare se stessa agli altri. La giovane e talentuosa artista ha così trasformato le proprie inquietudini, i propri dolori, il suo vissuto in veri capolavori.

    Queste le parole del critico d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Il contorno netto e le tinte accese tipiche del fumetto vengono utilizzate da Valentina Guadagnucci per raccontare una quotidianità tormentata, un’epoca complicata con le sue contraddizioni. Con grande sensibilità l’artista riflette sui suoi tempi coinvolgendo il fruitore, incuriosito da una pittura diretta, schietta, specchio delle emozioni e delle sensazioni dell’artista.”

     

    La mostra sarà inaugurata nella storica galleria in via G. Alessi 11, a Milano, alle ore 16 di domenica 3 aprile.

  • Rc auto: nelle Marche aumenti in arrivo per 25.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 25.000 automobilisti marchigiani; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 16mila preventivi raccolti nelle Marche a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 13% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 387,01 euro, vale a dire l’11,14% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,85% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Fermo è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,35%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria la provincia di Ancona (3,00%) e quella di Ascoli Piceno (2,98%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Pesaro e Urbino (2,74%) e Macerata, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,33%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti marchigiani che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 3,15% del campione femminile ed il 2,65% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come le casalinghe siano risultate essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa che farà scattare un aumento dell’RC auto (4,19%); a seguire i pensionati (3,12%).

    Di contro, sono gli impiegati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (2,40%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 233.942 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • MELINA “Esiste! è il primo ep della cantautrice composto e arrangiato interamente da lei

    Un manifesto esistenzialista che ha nella voce la sua identità principale

    Release album 7 gennaio

     

    Il primo EP di Melina è un manifesto esistenzialista. La cantautrice si descrive nella maniera più sincera possibile attraverso il suo principale mezzo di comunicazione: la musica. Ne risulta un dialogo con se stessa, con la società che la circonda, con l’astrazione del tempo.

    Composto ed arrangiato interamente dalla stessa cantautrice, l’EP contiene quattro brani in italiano, ognuno con un proprio mondo sonoro, caratterizzati da un linguaggio sintetico e profondo. In questo piccolo viaggio esistenziale tra i ritmi latin jazz di “Come hai detto?”, i cori di influenze nordiche di “Non sapermi bastare”, lo scat di “Tempo” e i colori di “Essere semplice”, la voce è sicuramente l’elemento caratterizzante. La sovraincisione delle voci crea, infatti, atmosfere insolite ed affascinanti, a volte buffe, in un costante effetto sorpresa. Nonostante le sonorità insolite, il tutto riesce a muoversi all’interno della leggerezza delle armonie di una canzone pop italiana.

    Inoltre, Melina stessa ha realizzato la copertina del disco a mano, facendo un collage con pezzi di giornale tra cui pezzi di quadri di Hilma af Klint.

     

    «Vivo e alimento la mia musicalità tramite l’improvvisazione, che svolge un ruolo fondamentale nella creazione dei miei brani. Per molto tempo ho vissuto nella mia testa, tra i miei sogni visionari, immaginando un giorno in cui avrei avuto i mezzi per comunicare e condividere attraverso la musica. Da questo il titolo dell’EP “Esiste!”, perchè, “Melina” esiste davvero e non è più solo una visione solitaria. Ho scelto di seguire la voce e di trovare un posto nel mondo che fosse adatto a me: da quando ho fatto questa scelta non ho mai smesso di sentirmi nel posto giusto al momento giusto. Questo EP è il primo piccolo passo concreto verso la realizzazione del desiderio di condividere le mie idee con altri musicisti, qualcosa che mi permette di esistere, a modo mio». Melina

     

     

    TRACK BY TRACK

     

    Come hai detto?

    Canzone dai ritmi latin jazz, è un autoritratto autoironico caratterizzato dalla presenza di molti effetti sorpresa, a sottolineare il bizzarro scontro tra chi racconta e la realtà. Un Inno all’inadeguatezza, all’incomunicabilità ed ai sogni ad occhi aperti. Racconta il disagio di chi vive di una leggerezza non superficiale, di un modo di ascoltare non basato sulle parole ma su ciò che tra le righe e di pancia le situazioni e le persone trasmettono. (Diana Paiva Cruz alla batteria, Sergio Mariotti al basso, Giovanni Ghizzani al pianoforte, Federico Privitera alla tromba, Joele Gerardi al trombone e Matteo Valentini al sax contralto)

     

    Non sapermi bastare

    In un’atmosfera eterea e sospesa, su un coro leggero e sognante trasportato dal vento, parole che andrebbero urlate vengono sussurrate. Ritratto intimo dello smarrimento e dell’insicurezza, nel finale si apre al cielo in una danza di voci catartica e malinconica per poi dissolversi tornando al punto di partenza. Una nenia da cantare dolcemente a se stessi quando ci si sente privi di direzione, nella vastità di un mondo in cui è molto semplice farsi del male e non sapersi bastare. Brano solista, composto da voci sovraincise e da effetti di tastiera sovrapposti, suonati dalla stessa cantautrice.

     

    Tempo

    Una piccola parentesi colorata, il ticchettio frenetico di un orologio vocale. Brano più recente e breve dei quattro, composto da un loop di sole voci, racconta la sensazione del tempo che stringe, l’ansia di essere, di fare e di creare. Un modo per esorcizzare la pesantezza del tempo perso, il dolore delle mani scorticate dal troppo aspettare.

     

    Essere semplice

    Un brano che attraversa molte atmosfere: dal riverbero del ticchettio di un orologio in una stanza vuota fino al canto libero e fiero di un sassofono. Dal punto di vista dell’arrangiamento è il brano più sperimentale dell’EP, pieno di voci sovraincise particolari che spaziano tra dolci melodie, bizzarre risatine compiaciute, fischietti, soffi e scricchiolii. Il ritornello è un mantra da cantare quando si è sopraffatti dall’ideale di perfezione che spesso ci imponiamo: “essere semplice, essere reale, non c’è  niente più da desiderare”. La società e la nostra natura ci portano ad idealizzare noi stessi, ad avere obiettivi irrealistici che ci fanno solo soffrire. Trovare la propria natura sincera è qualcosa che richiede molta energia perché ci porta a fare i conti con tutti gli strati di ego che indossiamo ogni giorno. La semplicità infatti è una cosa molto complessa a differenza di ciò che si potrebbe pensare. Questo brano invita ad andare oltre la voglia di apparire, oltre il giudizio con cui limitiamo il nostro essere, a ricordarci che siamo “unici ed animali”, quindi imperfetti e liberi, semplici e reali. (Con Diana Paiva Cruz alla batteria, Sergio Mariotti al basso e Giovanni Longo al sax contralto)

     

    Registrato allo studio Spectrum da Roberto Passuti, Mixato e Masterizzato da Filippo Bubbico (Soundvillage Studio Records)

    Autoproduzione

    Release album: 7 gennaio 2022

     

    LINK SOCIAL

     

    Instagram: https://www.instagram.com/melina_carmenferrante/

    Facebook: https://www.facebook.com/Melina.CarmenFerrante

     

    BIO 

    Carmen Lina Ferrante alias Melina, nasce nel 1996 a Canosa di Puglia (BT) e vive e studia a Bologna dal 2016. Durante la sua vita si è dedicata a tutte le arti: ha studiato Tip Tap per 3 anni, danza classica e contemporanea per 15 anni, ha partecipato come attrice in vari spettacoli del collettivo teatrale della sua città e disegna. Il filo conduttore della sua vita però è sempre stata la musica, respirata in famiglia grazie ai suoi genitori.

    Cresciuta tra le note dei cantautori italiani e della musica popolare salentina, si è avvicinata allo studio della musica ad 11 anni, prima con il direttore d’orchestra Salvatore Sica, poi con il pianista jazz Pietro Lomuscio e la cantante Floriana Casiero.

    Dopo aver studiato canto moderno, ha scelto di dedicarsi all’improvvisazione vocale con Gianna Montecalvo per poi accedere al conservatorio G.B. Martini di Bologna, dove, con la docente Diana Torto, ha conseguito il Diploma Accademico di I Livello in Canto jazz con lode e menzione d’onore. Parallelamente agli studi accademici ha seguito un percorso individuale di tecnica vocale ma soprattutto di profonda crescita artistica con Albert Hera, specializzato in circlesinging e one man band, con il quale dal 2019 fa parte del gruppo vocale “Real Circle Project”. Con quest’ultimo ha cantato al Moncalieri jazz festival 2019, ha partecipato al convegno “La voce artistica” di Ravenna per la presentazione del microfono a sei dimensioni della Sound6d ed ha preso parte all’opera “Beatrice”, composta e diretta da Roger Treece (arrangiatore di Bobby McFerrin candidato a 3 Grammy Awards) con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Rita Marcotulli, Pino Insegno e Alessia Navarro.

    Durante gli anni ha suonato in duo, trio, quartetto, big band jazz ed orchestra classica, con band pop, soul e funky, per svariati eventi, locali e associazioni, tra cui Binario 69, Guasto Village, Cantina Bentivoglio Bologna jazz festival, Moncalieri jazz festival, Italian Swiss jazz Festival, Bologna Festival, Iuc Concerti alla Sapienza e Ferrara Musica.

    Nel 2021 ha partecipato al concorso nazionale Chicco Bettinardi per nuovi talenti del jazz italiano vincendo il primo premio della sezione cantanti. Sempre nel 2021 ha registrato il suo primo EP di inediti “Esiste!” dando il via al suo progetto solista “Melina”: influenzata dal pop jazz italiano e da artisti come Agnes Obel, Barbatuques e Tune Yards, ricerca una sonorità che sappia esprimere in modo essenziale, originale e profondo la sua introspettività giocosa e colorata.

  • Lizi and the Kids, You don’t need anyone

    in radio il nuovo singolo estratto dall’album Go hard or go home

    Go hard or go home è il secondo disco dei Lizi and the Kids, è un album che raccoglie otto tracce puramente punk rock, con influenze che partono dagli anni 90 fino al punk primi anni 2000.
    Rispetto al precedente lavoro “Life’s too short for guitar solos” Il sound è molto più pulito, piacevole ma sempre vicino ad un punk rock rispettabile.
    La tematica principale dell’album è il grande dissenso a chi sceglie di fare una vita sedentaria, un inno alla frenesia e un solido invito ad abbandonare la comfort zone.
    Già dalle prime tre tracce si percepisce l’insofferenza della band, costretta ad esprimersi all’intero di una piccola città che quello che offre non è mai abbastanza.
    I brani di punta del disco sono l’omonima “Go hard or go home”, la cover di Machine Gun Kelly “Bloody Valentine” in featuring con Andrea Rock degli Andead e Virgin Radio, il singolo “You don’t need anyone” e “Loser (feat. Viboras).
    Registrato alla Take Five Music Academy di Città di Castello (Perugia), Mixato da Michele Fiorucci, Master di Giovanni Nebbia, Foto di Ilaria Monetari, Artwork di Giacomo Traini.

    L’unico obbiettivo dei Lizi and The Kids è quello di trasmettere l’energia del punk rock, sul palco e in studio.
    Sono un mix di capelli disordinati, vans, pantaloni neri e voglia di saltare e divertirsi.
    Le radici nascono negli anni 70 passando per i 90 rimescolandosi con la lezione dei primi 2000 , non dimenticano il  passato ma vivono nel presente.
    Punk melodico,Power chords, Les Paul Junior e ritornelli che entrano nel cervello sono il loro marchio di fabbrica.
    Il primo EP uscito a dicembre 2018, “Life’s too short for guitar solos”, gli ha permesso di intraprendere un grande numero  di date live impensabile per una band di giovane età con il primo disco auto prodotto.
    Nel 2020 pubblicano il singolo cover di Machine Gun Kelly “Bloody Valentine” insieme ad Andrea Rock, uno dei maggiori rappresentanti del punk in Italia e speaker di Virgin Radio.
    Nel 2021 la band è tornata con  due singoli “Go Hard or Go Home” e “Loser” in feat. con i Viboras che precedono l’uscita del nuovo album omonimo “Go Hard or Go Home” disponibile a dicembre 2021.
    Grazie all’instancabile attività live e all‘intraprendenza di Lizi il 2021 è stato un anno di grosse soddisfazioni per la band avendo avuto l’opportunità di essere invitata a suonare al Bay Fest 2021 di Rimini, il maggiore evento punk mainstream italiano.
    Questo è solo l’inizio,Lizi si trova ora a Los Angeles a registrare il terzo disco, negli studi di Sherman Oaks con il famoso produttore ex chitarrista dei Guns ’n’ Roses, Gilby Clarke che ha apprezzato il lavoro della band è si è unito a loro per costatare la crescita della band e produrre un nuovo disco, con nuove collaborazioni con ospiti internazionali, pronto per il 2022.

    https://www.instagram.com/liziandthekids/

    https://www.facebook.com/LiziAndTheKids/
    https://www.youtube.com/channel/UCOhqx9qVp95aiTVHPyvH7yA

    LABEL Maninalto!
    [email protected]
    https://www.maninalto.org

  • Intervista a Annalisa Mirizzi, autrice esordiente Italiana.

     

    Ho avuto il previlegio di intervistare Annalisa Mirizzi, una ragazza molto dolce e gentile.

    Le ho esposto alcune domande, sulla sua vita privata e non solo.  Il suo primo libro saga sta avendo un notevole successo su YouTube, con trailer e audio letture, svolte da una doppiatrice e attrice Giulia Segreti.

    Ecco a voi l’intervista di Annalisa Mirizzi.

    Ecco alcune domande che le porgo per l’artico da pubblicare sul blog.

    A che età hai scoperto di amare la lettura e scrittura?

    Da sempre, all’inizio scrivevo sul diario, i miei pensieri, i miei segreti e i miei sfoghi, con i famigliari che mi leggevano le fiabe o spezzoni di libri.

    Poi ho scoperto un’applicazione dove si potevano scrivere storie completamente inventate, quindi scrivevo storie come passa tempo.  Diciamo che la scrittura l’ho amata e la continuo ad amare in ogni sua forma, dai tempi scolastici a quelli creativi.

    La lettura mi ha sempre affascinato, mi fa evadere dalla realtà, nei momenti in cui voglio essere ovunque con la mente o semplicemente ho bisogno di rilassarmi.

    La lettura e la scrittura per me sono importanti, perché in alcuni romanzi mi sentivo come i protagonisti a seconda di come stavo. Ammetto che quando scrivo sto bene.

    Quindi per me leggere e scrivere storie tutt’ora mi fanno sentire rilassata e mi dimentico del resto. Non avrei mai pensato che la mia passione diventasse poi un lavoro. Ma nella mia vita volevo fare la scrittrice e poter coinvolgere le persone nella mia fantasia.

    Che rapporto hai con i fan?

    Bellissimo, con loro ci parlo, ascolto le loro idee, chiedo consigli. Per me i fan sono come degli amici. Mi piace tenerli presenti nelle mie folli idee e soprattutto stupirli in qualche modo. Mi piace quando mi mostrano video e editing sul libro e mi mostrano il loro supporto. Li amo, sono fantastici anche se ora sono pochi, spero di creare una grande famiglia.

    Sei fidanzata?

    No, sono single, non ho nessuno ragazzo che posso definire il mio fidanzato.

    Tocchiamo un argomento più delicato, il tuo bullismo. So che vuoi iniziare una battaglia contro di esso, come sta procedendo?

    Parlare della mia storia è importante, proprio perché dalle esperienze degli altri si può sempre imparare qualcosa e più si denuncia questo fenomeno, più persone si possono unire per combattere questa piaga. Il bullismo e il cyberbullismo non ha età, attacca quando vuole e in modo differenti. Ho raccontato di me in molti articoli, ma soprattutto ho mandato un video contro il bullismo al Centro Nazionale Contro Il Bullismo. Potete vedere il video su Instagram, precisamente sul loro profilo. Quindi si è una lotta, formata da tante persone che vogliono fermare tutto questo.

    Ci sono audio letture del tuo libro: “The Game Of Possession 1”, cosa ne pensi?

    In anzi tutto devo ringraziare Giulia e Marco per lo splendido lavoro, perché sono due doppiatori fantastici. Con le loro voci danno vita alla storia e soprattutto hanno un interpretazione recitativa che ti trasmette così tante emozioni da lasciarti a bocca aperta. Sono orgogliosa e felice che nel canale YouTube di Giulia Segreti ci siano le audioletture del mio primo romanzo, perché sono così talentuosi che mi fanno venire i brividi ogni volta che lì ascolto. Sicuramente ne usciranno delle altre, perché mi immagino la voce di Ivan e Ludovica con le loro e sono perfetti.

    Sei mai stata tradita?

    Bella domanda. Si, sia in amore che in amicizia. Ma capita di incontrare persone che tradiscono la fiducia e non solo quella, esistono anche queste persone, fa parte del genere umano.  Ma esistono anche persone fedeli, bisogna solo cercare e tenere gli occhi aperti, chi cerca trova.

    Hai delle amicizie d’infanzia?

    Si, ho un’amica che considero “amica d’infanzia” perché siamo cresciute insieme.  In verità il nostro rapporto è stato molto strano, all’inizio non ci sopportavamo proprio poi crescendo siamo cambiate. Credo che sia normale, sono quelle amicizie strane, nate da un’antipatia per poi volersi davvero bene. Siamo nate nello stesso anno con quattro mesi di differenza. Siamo un duo molto scoppiettante insieme, ci capiamo al volo  e siamo quasi “telepatiche”.  Ci conosciamo quasi da quindici anni. Abbiamo quel rapporto che ci diciamo tutto, credo. Alcune cose rimangono solo nostre e basta.

    Ho notato sul tuo profilo Instagram che suoni il pianoforte, che sinfonie ti piace interpretare?

    Non suono il piano, la foto me l’ha fatta un mio amico. Lui studia al conservatorio e amo ascoltare quando suona, è molto bravo e talentuoso. Ha provato a insegnarmi ma ci vuole pazienza con me, mi confondo semplicemente con i tasti, quindi invento sinfonie a caso che risultano carine.

    Che rapporto hai con questo tuo amico?

    Per me è come un fratello, un fratello più piccolo e gli auguro di realizzare il suo sogno di diventare un musicista.

    Se ti dovessi descrivere con tre aggettivi, come ti descriveresti?

    Ambiziosa, gentile e fantasiosa. Se devo essere sincera preferirei spiegare e aggiungere altri dettagli invece che tre aggettivi, ma è più semplice se sono gli altri a conoscermi e a descrivermi. Sperando che non dicano cavolate, diciamo che sono sempre stata messa in un mirino di parole negative nei miei confronti. Motivi immotivati, ma quando non si piace alle persone e si è in un certo mirino dove inventano di tutto.

    Com’è il tuo rapporto con i tuoi genitori?

    Molto bello, c’è una trasparenza tra di noi, è un rapporto limpido e cristallino.  Non ho segreti con loro. Avere un buon rapporto con la propria famiglia è importante, perché di loro puoi fidarti sempre  e ci saranno sempre nelle scelte che fai e sono pronti a perdonarti se sbagli e se ti perdi per alcuni minuti loro ti rimettono nel cammino giusto.

    Cosa ci possiamo aspettare nel futuro?

    Non lo so, il futuro è imprevedibile.

    Cosa vuoi dire a tutti coloro che hanno dei sogni?

    Di non arrendersi, anche se ci saranno mille no tra quei mille ci sarà un si, bisogna solo aspettare e avere pazienza.

    Un tuo difetto?

    Sono molto testarda, ma allo stesso tempo non lo considero un difetto. Il mio essere testarda dipende su che cosa mi focalizzo.

    Grazie per avermi concesso l’intervista.

    Grazie a te. Un saluto ai lettori dell’”Articolo/blog”

    Questa era l’intervista che ho fatto a Annalisa Mirizzi. Grazie per l’ascolto.

     

     

     

     

     

  • SYNESIS “What The Hell Is This World” è il singolo d’esordio del duo rock. Un incoraggiamento alla presa di coscienza, un grido di dolore e ricerca di giustizia.

    Un incoraggiamento alla presa di coscienza sull’attuale situazione globale, un grido di dolore e ricerca di giustizia. 

    digital release 31 dicembre

    in radio dal 4 gennaio

     

    I Synesis scelgono l’ultimo giorno dell’anno per pubblicare il loro primo singolo “What The Hell Is This World”, un invito alla presa di coscienza dentro una situazione contemporanea complessa, che grida il proprio dolore e la volontà di giustizia.

    Il brano vuole ispirare chi ascolta a una riflessione, attraverso la cruda e realistica, descrizione delle criticità della società attuale, incoraggiando la difesa di un’autentica libertà a cui tutti possono aspirare. 

    A caratterizzarlo toni forti e suoni d’impatto, che vogliono trasmettere la forza della giustizia, morbida poesia di una chitarra che vibra, narra, svela, emoziona. I Synesis sono Aken Ankil, chitarrista e compositore e Matthew mcCastles, cantante. 

    I “Synesis”, termine greco dai molteplici significati, tra i quali “comprendere per discernere”, affermano che questo brano é solo il primo di una lunga serie di singoli rappresentativi del loro progetto: la ricerca della verità ed il miglioramento della civiltà umana e della sua casa natale, il pianeta Terra. 

     

    Autoproduzione

    Release singolo: 31 dicembre 2021

    Radio date: 4 gennaio 2022

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Instagram https://www.instagram.com/synesisrockband/

    Facebook https://www.facebook.com/Synesis-107460028456620

    Twitch https://www.twitch.tv/synesisrockband

    Spotify https://open.spotify.com/artist/1MOM8HtBcV7OC0YrVdpPT6?si=BARAMnIfQWymsP0stnTevQ&utm_source=copy-link&nd=1

     

    BIO

    Aken Ankil e Matthew mcCastles, chitarrista e cantante, si conoscono fin da bambini e dall’età adolescenziale fino alla maggiore età, tra il 2012 e il 2019, hanno seguito in maniera autonoma la loro carriera musicale ricca di soddisfazioni e divertimento, vincendo concorsi e premi locali con la loro precedente rock cover band. 

    Nel 2019, Aken decide di lasciare tutto e dopo due anni di ritiro, sacrificio e lavoro sulla propria musica, nel 2021propone a Matthew mcCastles l’idea di un nuovo progetto che coinvolga esclusivamente la loro personale arte.

    Avendo a cuore la propria riservatezza, i due artisti al momento decidono di non rivelare altro riguardo la loro vita privata, ma invitano i loro ascoltatori a seguire il loro percorso avendo modo così di poterli conoscere meglio tramite le loro creazioni

  • Rc auto: in Liguria aumenti in arrivo per 23.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 23.000 automobilisti liguri; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di circa 14mila preventivi raccolti in Liguria a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 3% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 414,42 euro, vale a dire il 13,49% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 3,27% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%), ma fa anche guadagnare alla regione il primo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Genova è la provincia ligure che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,63%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria la provincia di Imperia (3,06%) e quella di Savona (2,67%).

    Chiude la classifica La Spezia, area ligure dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,58%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti liguri che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 3,51% del campione femminile ed il 3,15% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa che farà scattare un aumento dell’RC auto (4,53%); a seguire gli operai (2,92%).

    Di contro, sono le casalinghe coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,98%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 193.361 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Fisco: Giampiero Catone affronta il tema della scadenza dei pagamenti

    “La speranza per milioni di cittadini è che il Parlamento decida per una nuova proroga che faccia slittare i pagamenti ad anno nuovo”: l’editoriale di Giampiero Catone sugli adempimenti fiscali.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone: troppe scadenze imminenti per i cittadini italiani

    Il 30 novembre sono scaduti oltre il 77% degli adempimenti fiscali degli italiani. In uno dei suoi editoriali pubblicati sul quotidiano “La Discussione”, Giampiero Catone affronta la questione degli obblighi fiscali per i quali i contribuenti sperano in una proroga da parte del Parlamento. A fine novembre infatti per milioni di italiani sono scattati 62 adempimenti fiscali che riguardano principalmente i versamenti di tasse e imposta, tra cui gli acconti Irpef, Ires e Irap, e il pagamento dell’imposta di bollo in unica soluzione sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre. Tra il 2020 e il 2021 il Governo ha stabilito rinvii e decreti anti crisi che, come ricorda Giampiero Catone, hanno di fatto concentrato le rate non saldate della pace fiscale: 8 della rottamazione Ter (2020 e 2021) e altre 4 del saldo e stralcio. Gli adempimenti valgono anche per le imprese che hanno l’obbligo di versare allo Stato l’Irap non regolata nel 2020, e per i lavoratori autonomi che hanno usufruito della moratoria degli avvisi bonari. Le imminenti scadenze si ripercuotono su numerosi creditori che si ritrovano quindi a fare i conti con le conseguenze finanziarie causate dall’emergenza sanitaria.

    Giampiero Catone: il Governo concede minime proroghe

    Al termine delle scadenze, per coloro i cui versamenti di bollette, rottamazioni e acconti non risulteranno regolati, scatteranno le relative sanzioni con la possibile successiva interruzione di benefici e sconti. Oltre al fardello degli adempimenti, sottolinea Giampiero Catone, i cittadini devono sobbarcarsi anche la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi: dopo anni di rinvii, adattamenti e riformulazione dei debiti, gli italiani si ritrovano a barcamenarsi tra conti, versamenti e l’eventualità di ulteriori multe. Tutte le forze di maggioranza hanno chiesto una proroga per i pagamenti tramite emendamenti al decreto fiscale collegato alla manovra in discussione al Senato: qualora il Parlamento accettasse il rinvio delle scadenze, il Governo avrà il compito di individuare la nuova prassi per i versamenti. Secondo Giampiero Catone “pensare a maxi sanatorie o altri slittamenti da dare, è uno scoglio difficilmente superabile perché il Governo per ora è intenzionato a dare solo minime proroghe temporali”. Il giornalista sostiene infatti che “per il Governo la partita deve essere chiusa entro dicembre, al massimo per le imprese in ritardo con i versamenti Irap, la data potrà slittare al 31 gennaio 2022”.

  • Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo rinnova il suo impegno a sostegno del Terzo settore

    Le comunità al centro delle nuove risorse destinate ad oltre 900 enti no-profit in Lombardia. Andrea Mascetti: “Necessario lavorare insieme per cercare risposte condivise”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: per contrastare la crisi servono risposte condivise

    17,6 milioni di euro tra fondi ministeriali, Regione Lombardia e i contributi di Fondazione Cariplo e Fondazione Peppino Vismara. È il bilancio delle ultime risorse messe in campo per contrastare la forte crisi del Terzo settore lombardo che, secondo gli ultimi dati raccolti da Fondazione Cariplo e Istat, nel 2020 ha subito una perdita complessiva stimabile in circa un miliardo di euro. Un allarme lanciato già lo scorso anno da Cariplo e Fondazione Vismara, confluito poi nel bando “LET’S GO” proprio a sostegno delle organizzazioni no-profit del territorio. Un obiettivo oggi condiviso anche dalla Regione Lombardia: “Problemi complessi si contrastano con risposte condivise – ha commentato Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo – con alleanze tra istituzioni. L’iniziativa realizzata in collaborazione con la Regione e con la Fondazione Vismara rafforza l’idea di lavorare insieme per il bene delle nostre comunità”. Con 55mila enti, circa 250mila lavoratori e migliaia di volontari, in Lombardia il Terzo settore rappresenta un ecosistema vitale per il territorio e che oggi, con la pandemia ancora in corso, necessita più che mai di tutela. “Essere di supporto alle organizzazioni non profit in difficoltà – ha spiegato Andrea Mascettisignifica preoccuparsi della coesione nelle nostre comunità”.

    Andrea Mascetti: servizi del Terzo settore fondamentali per il territorio lombardo

    I nuovi fondi destinati al Terzo settore lombardo serviranno dunque a portare avanti le attività di sostegno e assistenza ai più fragili, con un focus su cultura e tutela dell’ambiente. In totale sono 928 gli enti no-profit del territorio coinvolti dall’iniziativa: “Sono queste − ha continuato Andrea Mascettile organizzazioni che insieme alle istituzioni e alle amministrazioni locali animano le attività delle nostre comunità e svolgono servizi di assistenza importanti per tutti, per i singoli e per le famiglie”. Dal 2020 il Covid-19 sta mettendo a rischio questo sistema e bisogna agire al più presto per prevenirne le conseguenze a livello sociale, culturale e ambientale, avverte Andrea Mascetti. Con il potenziamento del Bando targato Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara, in Lombardia il Terzo settore ritorna ad essere una priorità condivisa a tutti i livelli. “Davanti alla crisi generata dalla pandemia – ha dichiarato il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti – abbiamo bisogno di comunità forti e capaci di produrre legami che arrivino a tutte le persone, specialmente quelle più fragili: gli enti di terzo settore sono un elemento indispensabile perché questa rete rimanga salda e forte, così da non lasciare indietro nessuno”.

  • Rc auto: aumenti in arrivo per 800.000 automobilisti

    Brutte notizie per circa 800.000 automobilisti; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno quest’anno peggiorare la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto.

    Secondo l’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 690mila preventivi raccolti a dicembre 2021 – il numero di automobilisti colpiti dai rincari è in crescita del 12% rispetto allo scorso anno, conseguenza diretta dell’aumento dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali.

    Per il momento, invece, restano ancora su livelli minimi le tariffe per gli automobilisti virtuosi; secondo i dati* dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 427,16 euro, vale a dire il 9,43% in meno rispetto a dicembre 2020 e addirittura il 20,3% in meno se paragonato con lo stesso mese del 2019.

    «Attenzione perché anche questo idillio potrebbe presto finire», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Le tariffe godono ancora oggi del calo degli incidenti stradali rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 i sinistri hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento regionale

    Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,47%, a livello regionale i valori cambiano sensibilmente.

    Guardando la graduatoria al primo posto c’è la Liguria; nella regione il 3,27% degli automobilisti vedrà aumentare il costo dell’RC auto. Seguono i guidatori di Toscana (2,92%) e Sardegna (2,90%).

    Le percentuali più basse, di contro, sono state rilevate in Calabria (1,56%), Friuli-Venezia Giulia (1,95%) e Basilicata (1,99%).

    Se si confrontano i valori di dicembre 2021 con quelli rilevati l’anno precedente emergono dati interessanti che evidenziano il modo in cui i lockdown hanno influito sulla mobilità. Le regioni dove la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è cresciuta maggiormente sono la Sardegna (+23% rispetto al 2020), la Sicilia (+18%) e il Trentino-Alto Adige (+17%).

    Una sola regione presenta valori in linea rispetto al 2020, l’Umbria dove si è addirittura registrato un lievissimo calo (-0,9%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit di chi vedrà aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,72% del campione femminile ed il 2,33% di quello maschile.

    Guardando alle fasce anagrafiche emerge che gli under 24 sono gli automobilisti che hanno registrato il valore più basso (2,15%), mentre gli over 65 quello più alto (3,06%). In assoluto, però, gli assicurati più “attenti” sono risultati essere i neopatentati nella fascia 19-21 anni; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa è pari appena all’1,37%.

    Se quasi tutti gli italiani hanno limitato gli spostamenti nel corso dell’anno, una delle poche categorie professionali che ha continuato a muoversi in auto “normalmente” è il personale sanitario. A riprova di questo, dall’analisi è emerso che medici, infermieri e operatori sanitari sono tra i professionisti che, in percentuale, hanno dichiarato il maggior numero di sinistri con colpa nel corso del 2021 e, fra loro, il 2,85% dovrà far fronte ad un aumento del costo dell’RC auto.

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 9.251.941 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Valeur Group: il percorso professionale di Alessandro Noceti

    Le tappe più importanti dell’esperienza formativa e lavorativa di Alessandro Noceti, professionista della finanza internazionale a capo di due delle quattro società controllate da Valeur Group.

    Alessandro Noceti

    Alessandro Noceti: incarichi e responsabilità in Valeur Group

    Alessandro Noceti, esperto nel settore del Credito e dell’Equity, è Direttore di Valeur Capital e Valeur Securities. Le due realtà fanno parte di Valeur Group, gruppo indipendente che opera a livello internazionale. La prima, con sede a Londra, è una società specializzata in asset management e nella strutturazione di soluzioni d’investimento. La svizzera Valeur Securities, oltre ad essere autorizzata dalla FINMA ad operare come Distributore di investimenti collettivi di capitale, costituisce la piattaforma di trading del Gruppo. Oggi Alessandro Noceti è anche Responsabile della Distribuzione di Valeur Group. L’ingresso nel Gruppo risale al 2015, anno della nomina a Direttore di Valeur Capital. Una posizione ottenuta grazie alla lunga esperienza maturata dal manager nel mondo dell’alta finanza, in particolare negli oltre 5 anni trascorsi in Credit Suisse.

    Alessandro Noceti: gli anni in Credit Suisse

    Dopo aver ottenuto una laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e in seguito un Master in European Business Studies presso ESCP-EAP European School of Management, Alessandro Noceti fa il suo ingresso nel settore della finanza proprio nella sede londinese di Credit Suisse. Inizialmente opera come Analista per l’Area Investment Banking – Equity and Fixed Income Derivatives Sales. Dopo due anni diventa Associate dell’Area, con responsabilità nella copertura commerciale per la clientela italiana retail e istituzionale. Grazie ai risultati ottenuti, gli viene offerto il ruolo di Vice Presidente di Credit Suisse International. Prima di approdare in Valeur Group, Alessandro Noceti si è occupato quindi di gestire il settore italiano del Real Money, attività alla quale si è aggiunta quella di Direttore con responsabilità nella copertura commerciale per il cluster italiano dei Fondi Pensione.

  • Cambia il Consiglio di Amministrazione di ICS Maugeri S.p.A.: Luca Damiani è il nuovo Presidente

    L’Assemblea dei Soci di ICS Maugeri S.p.A. ha nominato il nuovo Presidente: Luca Damiani prenderà, al termine dell’assemblea di approvazione del bilancio 2021, il posto di Gualtiero Brugger.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: la nomina del nuovo Presidente

    “Faccio sinceri e sentiti complimenti e auguro buon lavoro nel suo nuovo ruolo al Dott. Damiani che conosce bene l’azienda e saprà fornire un apporto di passione e impegno”: così Mario Melazzini, Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., ha accolto la nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Luca Damiani, in sostituzione di Gualtiero Brugger. Il 16 dicembre l’Assemblea dei Soci ha deliberato, di comune accordo, il nuovo incarico: il neo-Presidente, già Vicepresidente, avrà dunque un ruolo esecutivo con l’obiettivo di dare un nuovo stimolo al processo di cambiamento e trasformazione, cogliendo le sfide future. Gualtiero Brugger proseguirà il proprio incarico fino all’assemblea di approvazione del bilancio 2021, lo ha dichiarato la società in una nota, ringraziandolo “per il suo ruolo determinante e l’attività svolta dal 2014 ad oggi”. ICS Maugeri S.p.A. ha inoltre comunicato che l’incarico di Vicepresidente è stato assegnato a Giovanni Fattore, già presente nel Consiglio.

    ICS Maugeri S.p.A.: il nuovo incarico di Luca Damiani

    Sin dal 2014 Luca Damiani è membro del consiglio di Fondazione Salvatore Maugeri e dal 2016 è Consigliere di Amministrazione di ICS Maugeri S.p.A., inoltre fa anche parte del CdA di IEO – Istituto Europeo di Oncologia. “Il mio primo ringraziamento – ha dichiarato – va al Professor Brugger e alla Dott.ssa Chiara Maugeri, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Fondazione Salvatore Maugeri, ed a tutto il Consiglio di Amministrazione che mi hanno offerto questa opportunità condivisa con il socio TCP Hospitals; ringrazio Brugger per il suo instancabile impegno e dedizione che questa azienda ha avuto modo di apprezzare dal 2014″. “Personalmente – ha aggiunto – ritengo che presiedere una eccellenza sanitaria, che ha 17 istituti sparsi su 6 regioni tra cui 9 IRCCS, e avvalendosi del fondamentale contributo di 3.600 collaboratori, sia una grande opportunità e responsabilità”. “La sanità – ha concluso Luca Damiani – è sollecitata su diversi fronti e la ICS Maugeri S.p.A. vuole cogliere le nuove sfide; sono certo che con il contributo di tutti e la grande professionalità che contraddistingue questa azienda continueremo a trovare nuove soluzioni per offrire la migliore risposta ai bisogni dei nostri pazienti”.

  • Cos’è l’Hash Cbd?

    L’Hash Cbd (0 cannabis sativa) è l’unica varietà di cannabis che può essere utilizzata per la produzione piante canapa e dunque per produrre cannabis light. In particolare, questa varietà è utilizzata per la produzione dell’infiorescenza dell’essenza.

    Questa varietà può essere coltivata esclusivamente nel territorio nazionale, dato che la legge 242/2016 vieta l’importazione e l’ibridazione delle piante di cannabis light . La Cannabis sativa è dunque adoperata per produrre cannabis light ed è adoperata per la produzione e la realizzazione di prodotti per l’industria tessile, alimentare, ad esempio.

    Visivamente la pianta può raggiungere un’altezza massima di 5 metri, e sviluppare foglie lunghe dall’aspetto palmato. I fiori che contengono e semi che, insieme alle fibre, vendono utilizzati dalla produzione di fibra tessili, materiale edile e lettera.

    Cosa devo sapere per acquistare cannabis light sul web?

    Acquistare  Hash Cbd Negozio Online è un’operazione perfettamente legale , consentita ai soli maggiorenni, al pari dell’acquisto di alcolici e derivati ​​del tabacco. Con pochi clic potrai ricevere, la tua cannabis direttamente a casa tua , senza spostarti dal divano, considerando che questa (per legge) presenta un quantitativo massimo di THC (il principio attivo) pari allo 0,2%.

    Le modalità di acquisto sono identiche a quelle di qualsiasi altro e-shop: ogni sezione include specifiche schede sul prodotto , illustra le caratteristiche fondamentali della varietà selezionata, proprio come le schede che ci informano su taglia, colore e la composizione di un capo di abbigliamento venduto online.

    Scelta la varietà di marijuana è necessario selezionare il formato ed inserire tutto all’interno del carrello. Diciamo solo che gli e-commerce di cannabis light offrono ingenere la possibilità di confrontare facilmente le varietà, di valutare la percentuale del principio attivo e i dati relativi al  sapore dei terpeni presenti nella cannabis. Il confronto è importante, per evitare di avere sorprese e di ricevere esattamente il prodotto desiderato.

  • Starkey: perché è importante agire tempestivamente in caso di perdita uditiva?

    Non si dovrebbe avere alcun indugio nell’indagare e scoprire quanto prima quali sono le cause di una perdita uditiva: Starkey, leader nella produzione e distribuzione di protesi acustiche, spiega per quale motivo e come evitare l’insorgere di danni più gravi. 

    Milano, gennaio 2021Non sempre è semplice ammettere di avvertire un calo dell’udito, tanto che, solitamente, solo quando il disturbo tende ad assumere contorni più definiti, incidendo sulla qualità della propria vita, inizia a sollevarsi una certa preoccupazione. Perder tempo, però, non è la soluzione corretta.

    La perdita dell’udito, seppur graduale, infatti, nella maggior parte dei casi è sempre irreversibile. Questo è il motivo per cui prevenire è sempre la scelta migliore: bisogna cercare di proteggere il più possibile il proprio udito e, se ci si rende conto di sentire meno, bisognerebbe muoversi immediatamente per non peggiorare la situazione. Anche perché, in mancanza di un udito ottimale, il nostro cervello inizia ad appoggiarsi ad altri stimoli per processare la realtà, rendendo quindi poi sempre più difficile la riacquisizione dell’udito, sia in fase di riabilitazione sia dopo un eventuale intervento. 

    Questo vale ancora di più nei bambini, che sviluppano le abilità acustiche durante i primi anni di vita. Dopo questo lasso di tempo, diventa davvero difficile sviluppare un senso dell’udito ottimale: una diagnosi precoce è quindi fondamentale, sia in caso di disabilità uditiva parziale sia totale, anche per seguire da vicino il loro sviluppo neuro-cognitivo.  

    Ma quali sono i sintomi a cui prestare attenzione? Possono essere spie di un disturbo dell’udito negli adulti: 

    • la difficoltà a distinguere suoni e parole, in primis quando ci sono dei rumori di fondo; 
    • il bisogno di alzare il volume di radio o tv; 
    • gli acufeni; 
    • una sensazione di vertigini. 

    Nei più piccoli, invece, in mancanza dello screening neonatale universale, è importante fare caso ad alcuni comportamenti anomali, come reazioni di paura eccessive causate da rumori forti, mancanza di stimoli a sorgenti sonore entro i quattro mesi di vita o un ritardo nella lallazione

    Il primo step verso una soluzione è imparare ad ascoltare i segnali del proprio corpo e non far finta di nulla. Subito dopo è bene rivolgersi a degli specialisti, che sapranno valutare al meglio come trattare i diversi casi di deficit uditivo. Agire tempestivamente aiuterà a optare per delle soluzioni ottimali, come apparecchi acustici adatti al proprio caso, in grado di evitare peggioramenti irreversibili dell’udito.

  • Sostenibilità: la strategia di crescita di Terna

    L’impegno di Terna verso i 10 Principi del Global Compact e i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite permette al Gruppo di portare avanti una strategia green attraverso investimenti al 95% sostenibili.

    Terna

    La strategia green di Terna

    La strategia sostenibile sviluppata da Terna, azienda che gestisce la rete elettrica nazionale, si basa sui dieci principi del Global Compact e sui Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite. Poiché l’elettrificazione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili rappresentano l’origine della transizione ecologica e sono proprie del concetto di sostenibilità, gli investimenti del Gruppo sono quindi considerati al 95% sostenibili. L’impegno del più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica in Europa si riflette nel Piano di Sviluppo 2021, per il quale sono stati previsti investimenti da 18,1 miliardi di euro nei prossimi 10 anni, e nel Piano Industriale 2021-2025 «Driving Energy» per un totale di circa 9 miliardi di investimenti. Gli interventi di Terna pianificati per il Piano di Sviluppo consentiranno di smantellare 4.600 km di infrastrutture datate e di diminuire le emissioni di Co2 per 5,6 milioni di tonnellate annue. Cdp (ex Carbon disclosure project) ha recentemente riconosciuto il gestore della rete elettrica come leader nella lotta al cambiamento climatico. I progetti disposti per la riduzione delle emissioni e l’impegno per il raggiungimento di target ambiziosi, uniti all’organizzazione e alla gestione aziendale sul tema del cambiamento climatico, sono infatti i punti cardine delle politiche Esg del Gruppo.

    La mission e l’impegno di Terna

    La mission di Terna include l’adozione del Science Based Target (attraverso cui ha tagliato circa il 30% delle proprie emissioni inquinanti), l’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili e il consolidamento della sicurezza e della solidità del sistema elettrico: l’intento è quello di far fronte agli ingorghi di rete e di potenziare le dorsali necessarie al trasporto dell’energia dalle aree produttive a quelle di consumo. Anche il metodo utilizzato per la creazione delle infrastrutture elettriche si basa sul concetto di sostenibilità. I sostegni a ridotto impatto ambientale, i cavi interrati e marini e le stazioni elettriche di ultima generazione rientrano infatti nella strategia green adottata dal Gruppo impegnato a guidare il Paese verso il perseguimento delle «emissioni nette zero» entro il 2050. La gestione delle sfide, degli impatti e dei rischi, concretizzata dalla solidità del modello di business dell’azienda, è confermata dalla presenza della stessa nei principali indici Esg e nelle più importanti classifiche, quali Dow Jones Sustainability Index, Bloomberg Gender Equality Index, Ftse4Good, Euronext Vigeo Eiris, Ecpi, Mib 40 Esg, Msci, Glio/Gresb Esg Index e Stoxx Global Esg Leaders. Terna, inoltre, ha presentato Terna4Green in occasione della COP26. La piattaforma digitale consente di monitorare i progressi di decarbonizzazione dell’Italia, in linea con gli obiettivi internazionali in tema di sviluppo sostenibile e con i target definiti dal Pniec.

  • Come Ridimensionare e Modificare Le Immagini Dal Menu Contestuale

    Potresti aver sentito parlare dell’eccellente visualizzatore di immagini XnView. Ma sapevi che lo sviluppatore crea anche uno strumento per le immagini a cui puoi accedere dal menu contestuale di Explorer?

    XnShell è l’estensione Shell che esamineremo qui. E no, non hai bisogno di XnView per far funzionare questo strumento. Questo strumento ce lo ha consigliato un professionista del settore, Ecrù Fotografie fotografo gravidanza Firenze, quindi vi assicuro che è molto utile se avete a che fare quotidianamente con immagini o foto.

    Scarica e installa XnShell e apri Esplora risorse. Seleziona un’immagine e fai clic con il pulsante destro del mouse su di essa e vedrai la voce del menu di scelta rapida XnShell. Questo non apparirà quando il file selezionato non è un’immagine.

    La prima cosa che noterai in questo menu è che mostra un’anteprima in miniatura dell’immagine. È insolito ma potrebbe essere utile, a meno che non si utilizzino riquadri o altre modalità di visualizzazione in cui l’immagine è già visibile. Visualizza anche la risoluzione, il bpp (bit per pixel) e la dimensione dell’immagine.

    Modifica le immagini dal menu contestuale

    L’applicazione ti consente di modificare l’immagine con un paio di clic e non hai bisogno di alcun editor di immagini per elaborare le modifiche. La prima opzione è convertire l’immagine e puoi salvarla nei formati GIF, BMP, JPG, PCX, PNG, TIF e TGA. Come funziona? Seleziona un’immagine, fai clic con il pulsante destro del mouse > XnShell > Converti in e scegli un formato. Questo è tutto.

    L’altra opzione “Converti…” non è istantanea come quella sopra, ma ti consente di selezionare la cartella di output, il formato e anche il ridimensionamento dell’immagine. Ci sono molti più formati di output disponibili quando usi questa opzione, inclusi CIN, DCX, DDS, DIS, DPX, GBR, ICO, IFF, IMG, JIX, JXR, KRO, MBM, MIF, MTV, PAT, PBM, PDB, PDF, PGM, PIC, PIX, PNM, PPM, PRC, PS, PSD, QRT, RAW, RGB, RLA, SCT, TGA, VST, WBMP, WRL, XBM, XPM, YUV.

    È possibile definire le impostazioni di compressione manualmente dal menu “Converti…”.

    Ridimensiona e ruota le immagini

    Il menu Ridimensiona dispone di opzioni per modificare le dimensioni dell’immagine in uno dei seguenti 320 x 200 pixel, 640 x 480, 800 x 600, 1024 (x pixel in base alle proporzioni). È possibile utilizzare le opzioni di ridimensionamento 50% e 25% per ridurre l’immagine originale. Il risultato è istantaneo e la nuova immagine viene salvata nella stessa cartella con un nuovo nome. Allo stesso modo, l’opzione Ruota offre modi per modificare istantaneamente l’orientamento della foto di 90°, 180°, Capovolgi verticalmente o orizzontalmente o Ruota in base al tag EXIF.

    Altre opzioni

    XnShell può modificare i metadati ITPC delle immagini. C’è un’opzione per conservare gli attributi originali e un’altra per utilizzare i modelli per aggiungere rapidamente informazioni alle tue immagini. Puoi caricare le immagini direttamente sul cloud utilizzando la voce di menu Invia a ImageShack. E l’ultima opzione del menu è impostare l’immagine selezionata come sfondo.

    Il sottomenu Opzioni ti permette di modificare le impostazioni di XnShell. Puoi usarlo per disabilitare/abilitare una qualsiasi delle voci di menu. La dimensione predefinita dell’anteprima della miniatura è 128 x 96, che è piccola, ma è possibile aumentare la dimensione manualmente. Oppure puoi disabilitare le anteprime. Ci sono alcune altre opzioni per modificare le impostazioni delle miniature.

    Le opzioni di conversione di XnShell sono incredibili se modifichi le immagini quotidianamente e le condividi online.

    Scarica ZXnShell qui.

  • Travel Expert: un accordo con i blogger per incrementare le vendite

    Sviluppare nuovi modelli operativi, cogliendo tutte le opportunità offerte dal web per valorizzare la cultura della distribuzione organizzata; Travel Expert continua a puntare sulla rete e rafforza ulteriormente il proprio posizionamento di specialista della digitalizzazione applicata al turismo annunciando un’alleanza con blogger, micro-influencer e content creator legati al mondo dei viaggi e delle experience.

    Il progetto

    Il progetto è l’ideale prosecuzione del lavoro di lead generation svolto tanto dalla sede centrale di Travel Expert quanto dai singoli consulenti di viaggio attraverso i canali web e social e nasce allo scopo di entrare in contatto con community di followers che condividono la passione per i viaggi e le vacanze, moltiplicando le opportunità di business.

    Le parole di Davide Volpe, Founder e CTO Travel Expert

    Davide Volpe, Founder e CTO Travel Expert dichiara: “La campagna è partita nelle scorse settimane e ha già registrato un ottimo tasso di adesione, con buoni risultati operativi, se consideriamo il periodo. L’obiettivo è di proseguire anche nel 2022, incrementando le collaborazioni. Ci rivolgiamo in particolare a blogger specializzati in destinazioni o determinate tipologie di viaggio, con un tasso di engagement elevato da parte delle loro community che raggiungiamo attraverso una strategia di digital PR”.

    I vantaggi

    Un binomio vincente, quello tra blogger e consulenti di viaggio, basato sulla condivisione di strumenti e modalità di interazione con i clienti, che ha importanti vantaggi anche per gli stessi influencer: grazie all’affiancamento dei Personal Travel Expert, possono infatti superare la consueta attività di racconto e condivisione delle esperienze di viaggio ed arrivare alla costruzione dell’esperienza, partecipando alla suddivisione dei ricavi.

    “Blogger ed influencer – prosegue Volpe – sono spesso stati considerati antagonisti di tour operator e agenzie di viaggio. Al contrario possono diventare risorse per intercettare potenziali clienti che trovano nella figura del Travel Expert il loro interlocutore ideale per l’organizzazione di viaggi appaganti, all’insegna di competenza, affidabilità e sicurezza: valori chiave della distribuzione organizzata, che, oggi più che mai, sono all’ordine del giorno per tutti coloro che desiderano viaggiare”.

  • Kaloxs, Morale

    Anche in radio il singolo del giovanissimo Mattia Calogero int arte Kaloxs

    “Sembra una storia vera, e un’autostrada sembra una balera
    Ti diranno sempre che non sei nessuno, ma tu sorridi con la faccia seria, poi
    Chi cerca il lieto fine, è in una strada che è piena di mine
    Parli male allora parli e male dici, ma per parlar devi saper mentire

    Questo è il ritornello di Morale è l’ultima pubblicazione del giovanissimo e talentuoso cantautore lucano Kaloxs, fuori dal 25 novembre 2021 per l’etichetta indipendente Epicentro Dischi. 
In questo brano l’artista diciassettenne racconta i limiti e le costrizioni che tutti noi ci auto imponiamo spaventati e intimoriti dalle opinioni altrui.
    Ci racconta che in fine è importante che ognuno di noi trovi la propria personale morale all’interno di una storia, evitando di essere influenzati negativamente dall’estero.

    Mattia Calogero in arte Kaloxs è un giovanissimo cantautore lucano classe 2004.
A soli 8 anni incomincia a suonare la chitarra e a scrivere le sue primissime canzoni.
L’esordio musicale avviene nel febbraio 2021 con la pubblicazione del suo primo singolo “Costole” e a distanza di qualche mese pubblicherà il suo secondo brano “Dicono”.
Nell’estate 2021 partecipa a vari concorsi musicali suonando i suoi inediti dal vivo accompagnato dalla Kaloxs band.
A novembre dello stesso anno firma per l’etichetta discografica indipendente Epicentro Dischi con cui pubblica il suo ultimo singolo “Morale”.

    https://www.instagram.com/mattiakaloxs/
    
https://open.spotify.com/artist/50A5Zuva0s41d68bc5hkSQ

    https://www.youtube.com/channel/UCrw1dLCL6Ww1wpx6eh13f1Q

    Epicentro Dischi
    
https://m.facebook.com/Epicentro-Dischi

    https://epicentro-dischi.webnode.it

     

  • Carlo Audino: da Venerdì 7 Gennaio esce in radio “Acqua e Cenere” il nuovo singolo sull’inquinamento

    CARLO AUDINO

    DA VENERDÌ 7 GENNAIO ESCE IN RADIO

    ACQUA E CENERE

    IL NUOVO SINGOLO

    Da venerdì 7 Gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali ACQUA E CENERE, il nuovo singolo di CARLO AUDINO.

    L’inquinamento è il tema di questa bellissima canzone di Carlo Audino. In Acqua e cenere chi parla è una sinuosa Ninfa che, preoccupata, vede nel ruscello che fino a poco prima portava un’acqua purissima, una grande quantità di cenere e materiale inquinante. L’amore per la Natura si sprigiona in questo canto della Ninfa che vede il pericolo nell’indifferenza degli altri nei confronti dell’inquinamento. Tra ricordi di delfini ed aironi lei si lascia andare con l’acqua e la cenere fino in fondo al mare, sperando sia questa la soluzione.

    L’arrangiamento è di Carlo Audino, in collaborazione col Maestro Riccardo Taddei, a cui sono affidate anche le tastiere. Simone Ceracchi è al basso, mentre Luca Fareri alla batteria.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Acqua e cenereè una storia drammatica che, purtroppo, ci appartiene e la cui causa è da ricercarsi nei nostri comportamenti quotidiani. Spero che tutti insieme riusciremo a modificare le nostre abitudini ed il nostro atteggiamento, nel maggior rispetto della Natura, lasciando così ai nostri figli un mondo migliore»

    Nel video di “Acqua e cenere”, oltre alle consuete immagini di Carlo Audino che canta e suona, sono inserite alcune sequenze che rappresentano i danni dell’uomo verso la Natura.

    Guarda “Acqua e cenere” su YouTube

    Biografia

    Nato nel 1964, Carlo Audino inizia a suonare la chitarra nel 1979 seguendo le orme del padre Antonio. Nel giro di pochi mesi comincia a scrivere i primi brani ispirato, oltre che dagli altri cantautori, soprattutto da Ivan Graziani. Negli anni successivi partecipa a innumerevoli festival e concorsi musicali durante i quali entra in contatto con altri artisti suoi coetanei. Nel 1996 e 1997 è all’Accademia della Canzone di Sanremo con un giovane e spaesato amico di allora: Tiziano Ferro. Nel frattempo crea uno studio di registrazione per poter fissare le proprie emozioni, migliorando le sue qualità di arrangiatore e tecnico del suono. Suona in maniera continuativa con band più o meno improvvisate e in duo in moltissimi pianobar e pub, soprattutto di Roma e provincia, ma anche a Milano e in centro Italia. Dal 2001, pur lasciando inalterata l’attività di musicista live, rallenta la carriera cantautorale per dare più spazio al matrimonio e alla famiglia, ma dopo il divorzio ricomincia a scrivere canzoni e a ripescare quelle più datate. Nel 2012 un gravissimo incidente di moto quasi lo uccide e gli distrugge polso e braccio sinistro: secondo i medici non potrà mai più suonare la chitarra. Nonostante tutto, dopo qualche anno decide di riprovare, suonando l’accompagnamento, con altri non giovanissimi chitarristi e flautisti, per gli inni ecclesiastici durante le funzioni della chiesa St John Fisher di Rochester (UK), dove abita da qualche anno. Miracolosamente, nel giro di poche domeniche, prende via via confidenza con questo nuovo modo di suonare, ricominciando anche a fare chitarrabar in vari locali vicino Londra. Nel 2021 decide di dare una possibilità alle vecchie e nuove canzoni. E così, come si farebbe tirando fuori un foglio alla volta da una cartellina polverosa, le sta estraendo, variandone contestualmente testo e musica per renderle più in linea col mondo attuale. Il 7 Gennaio 2022 esce in radio e in digitale Acqua e cenere, il nuovo singolo.

    Instagram | Facebook | Sito

    SEASIDE MUSIC 

    Emergenti In Adozione
    seasidemusic.it 

  • Anthony Phillips: il suo 2022 apre con il cd Archive Collection Vol. I & II

    Il 2022 di Anthony Phillips apre con il cd Archive Collection Vol. I & II

    L’etichetta discografica Esoteric Recordings inaugura il 2022 con la release di Archive Collection Vol. I & II di Anthony Phillips.

    Questa speciale pubblicazione consta di ben 5 cd che di sicuro faranno la gioia dei tantissimi ammiratori del talentuoso musicista britannico, vero esperto mondiale della chitarra a 12 corde e mente musicale dei primi Genesis. Curato come sempre dall’archivista Phillips Jon Dann, con una nuova veste e un sound remasterizzato, Archive Collection Vol. I & II contiene tanto materiale raro, pezzi inediti, musica che Anthony Phillips aveva composto in passato per svariate occasioni e che poi non è più stato usato.

    Archive Collection I & II nei dettagli

    Nel primo volume, ad esempio, pubblicato in origine nel 1998 ci sono alcuni brani che il chitarrista ha scritto con Mike Rutherford, il bassista dei Genesis, ma anche due splendide ballads, God If I Saw Her Now e Which Way the Wind Blows, quindi Master of Time, pezzi talmente amati da essere divenuti dei favoriti del vastissimo repertorio di Phillips. Archive Collection II fu pubblicato per la prima volta in versione originale nel 2004, a seguito del grande successo che aveva riscosso il suo predecessore. Nel cd troverete alcuni pezzi musicali scritti per il progetto teatrale Macbeth del 1967 oltre a Old Wives Tale, che nel 1968 fu eseguito dai Genesis in versione strumentale.  C’è poi la musica di The Masquerade Tapes, scritta per un musical nel 1980 e ispirata al libro di Kit Williams. Questo soltanto per citare alcune delle “chicche” che potrete ascoltare e gustarvi in questa collezione.

    La storia musicale di Anthony Phillips

    In Archive Collection Vol. I & II come avrete intuito c’è molto della personalità e del talento di Anthony Phillips, divenuto famoso con i Genesis già dal 1967 con album come From Genesis To Revelation e Trespass. Ma anche la sua carriera solista, iniziata nel 1977 con l’album The Geese and The Ghost, ha riservato molte sorprese. Dedicatosi a svariati stili musicali e superando il limite, se così possiamo dire, del rock progressive, Phillips ha mostrato i suoi altissimi standard di musicista e produttore anche nel campo della library music, scrivendo jingle e colonne sonore per il cinema e per apprezzate e seguitissime serie televisive. Ha inoltre collaborato tra gli altri con Camel, Mike Rutherford, Steve Hackett, John Hackett, ProgAid…

    Un premio ai Prog Rock Awards nel 2016

    Premiato ai prestigiosi Prog Rock Awards, il chitarrista ha brillato anche nell’ambito della musica cosiddetta operatic music, grazie al riuscito cd Seventh Heaven.

    L’album è stato regolarmente trasmesso dalle maggiori stazioni fm europee e statunitensi, dimostrando il suo approccio originale ed unico alla musica classica, in un  trionfo di melodia ed armonia.

    Martha Argerich suona Anthony Phillips

    Non è un caso che Martha Argerich, la più grande pianista al mondo, abbia scelto di interpretare dal vivo Gemini, uno dei brani più belli scritti da Anthony Phillips. E’ il caso di dire che con Archive Collection Vol. I & II, il 2022 inizia davvero bene.

  • BABTYRA in scena allo Spazio Arteatrio Di Roma

    Babtyra è una riflessione sul passaggio che muove il labile confine tra inizio e fine:

    attraversare una storia, infinite storie guardate da una soglia che compiutamente è

    protezione, scoperta, libertà. È superare l’imperscrutabile paura del non conosciuto, quel

    mostro che può rivelarsi una bella scoperta. È una ricerca attraverso il corpo che si muove

    come propagatore di entrate e uscite nello sguardo bifronte del “passato nel futuro” e del

    “futuro oltre il passato”.

     

    REGIA E DRAMMATURGIA

    Francesca Formisano, Giorgio Mogavero

     

    COREOGRAFIE

    Francesca Formisano, Giorgio Mogavero, Elettra Rossi

     

    PRODUZIONE

    Gruppo E-motio

    BABTYRA

     

    7 – 8 gennaio 2022 ore 21:00

    9 gennaio 2022 ore 18:00

     

    ???? & ???????????? ????????????

    [email protected]

    351-9752453

     

    Spazio Arteatrio ( presso teatro Ygramul)

    Via Nicola Maria Nicolai, 14

     

     

  • Si conclude il live tour del duo Cose di Famiglia

    la serie di live che li ha visti protagonisti in giro per l’Italia

    Entusiasmante, divertente, fruttuoso. Sono gli aggettivi che il duo musicale “Cose di Famiglia”, formazione composta dai fratelli Giacomo e Mauro Da Ros, ha usato per descrivere la conclusione dell’ultimo live tour che li ha visti protagonisti in giro per l’Italia fino a metà Dicembre con otto tappe tra le regioni Veneto, Friuli, Marche, Umbria e Lazio.
    Giacomo e Mauro hanno potuto riassaporare l’energia e la passione di trovarsi davanti ad un vero pubblico, nella dimensione live che è la loro quintessenza. Un’ora e mezza di musica no stop tra inediti e versioni di famose cover proposte in maniera del tutto originale.

    Particolarmente emozionante è stata la tappa romana presso il “Fonclea”, noto live music club nel cuore della capitale, così come la tappa tenutasi a Spoleto, in Umbria, dove i due musicisti sono stati molto apprezzati e hanno ricevuto l’invito per altre esibizioni. Significativa anche la tappa presso il “Florentia Rock Live” a San Benedetto del Tronto, prima data di un gruppo live dopo la lunga chiusura del locale. In Veneto, Giacomo e Mauro si sono esibiti con un loro brano dedicato al vino in una tappa senz’altro azzeccata a Conegliano Veneto, rinomata zona vitivinicola, riscontrando anche lì la presenza di un pubblico caloroso. Un viaggio emozionante attraverso diverse regioni e location, ognuna delle quali è stata unica e ha donato al gruppo nuova energia e nuove relazioni.
    Durante le tappe l’obiettivo principale era quello di costruire dei legami e dei rapporti duraturi, dopo un periodo di forzato stop dei concerti per la pandemia. Il duo infatti si dice molto felice per aver stabilito rapporti di continuità per futuri eventi con alcuni promoter di zona e addetti ai lavori. Inoltre le relazioni intraprese con altri colleghi musicisti e soprattutto con il pubblico in sala sono state un altro aspetto che ha portato grande soddisfazione per il riscontro ottenuto. Un successo personale iniziato dalla vincita del Premio “Nuovo Imaie” alle finali nazionali del “Il Cantagiro” 2019, riconoscimento finalizzato a promuovere “interpreti esecutori “ e in particolare coloro che presentano un repertorio “inedito” e “originale”.

    Il progetto “Cose di Famiglia” presentava queste caratteristiche: una miscela di diversi stili, definito in sintesi come un genere folk-rock con venature reggae. L’album che li consacra al grande pubblico è Doana” del 2018, un disco “new folk” che si ispira a gruppi come Mumford & Sons e Jack Savoretti e The Lumineers, ma con incursioni rock, funky e reggae. Dieci tracce il cui sound punta alla ricerca del sapore acustico e naturale degli strumenti, diventando un marchio di fabbrica del loro stile.
    Giacomo e Mauro, hanno nel cassetto un’importante situazione in stand-by grazie al loro sodalizio con “Il Cantagiro”, che li porterà prossimamente anche oltreoceano.
    Il “motore creativo” dei live è ormai acceso e corre veloce verso altre destinazioni.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Bilancio, il boom di Tesla fa già scaldare i mercati (e Musk incassa…)

    La carenza di semiconduttori ha creato danni e problemi alle case automobilistiche, che già preannunciano un bilancio finale assai pesante nel 2021.
    La mosca bianca in questo panorama è Tesla, che grazie a un anno molto positivo ha gonfiato i suoi numeri.

    Tesla: attesa per il nuovo bilancio

    teslaSebbene il bilancio della creatura di Elon Musk ancora non si conosce, perché generalmente viene pubblicato a inizio gennaio, sta già montando l’entusiasmo perché si preannunciano numeri importanti. Gli analisti hanno stimato che i risultati balzeranno oltre le più ottimistiche stime.

    Nell’ultimo trimestre le consegne dovrebbero essere arrivate a 276mila veicoli, in crescita rispetto ai 241mila del trimestre precedente (che a sua volta aveva battuto le stime).
    A livello di intero anno, Tesla dovrebbe varcare la soglia dei 900mila veicoli consegnati. Un boom.

    Caos semiconduttori, ma non per Tesla

    La crisi dei semiconduttori, che negli ultimi mesi ha creato seri problemi a tutte le industrie del settore (e che durerà ancora), ha soltanto sfiorato il colosso di Musk. Mentre case come Ford e General Motors sono alle prese con la carenza di chip, Tesla non ha accusato il colpo grazie alle programmate pause di produzione. Il gap down produttivo non c’è stato.
    Questo spiega perché è riuscita a soddisfare l’enorme richiesta di veicoli elettrici. Si stima che da settembre, due veicoli elettrici su tre negli Stati Uniti siano una Tesla.

    Musk fa festa e incassa

    Intanto Elon Musk, l’uomo più ricco al mondo con un patrimonio netto vicino ai 280 miliardi di dollari, gongola. Il valore delle azioni Tesla ha continuato a crescere, segnando da inizio anno un guadagnato del 54%.Nel 2021 ha stabilmente superato i mille miliardi di dollari di capitalizzazione.

    Musk ha fatto fruttare questo rally, vendendo di recente un altro pezzo delle sue partecipazioni (onorando una promessa fatta al popolo di Twitter a novembre, autoimponendosi un sell limit del 10%) incassando 1 miliardo di dollari.
    Dal risultato del sondaggio fatto su Twitter in poi, Musk ha ceduto quasi 15,6 milioni di azioni per un controvalore di 16,4 miliardi di dollari.

  • Kroce al Golden Palm di Dubai


    l’ artista scelto per rappresentare i giovani emergenti italiani

    Grande soddisfazione e meritato successo per il giovane cantante spezzino Kevin Croce, in arte Kroce, di rientro da pochi giorni da Dubai, dove è stato ospite del “Golden Palm”, concorso organizzato dalla WAPA (World Association of Performing Arts) all’interno dell’Expo 2020. Il contest lo ha visto rappresentare la categoria dei giovani artisti italiani emergenti della  sezione canto. Kevin ha presentato il suo ultimo brano “Pagliaccio” uscito lo scorso 19 Novembre e con la sua esibizione è stato premiato con il primo posto nella sezione “pop- music”. Un traguardo inaspettato e dunque fortemente emozionante per l’artista. Un onore ricevere e portare a casa questo primo posto, che conferma la giusta direzione musicale intrapresa dal cantautore decretato dal riscontro più che positivo da parte del pubblico internazionale. Un’esperienza che ha lasciato in Kroce una serie di emozioni e input grazie al contatto con gli altri artisti presenti da tutto il mondo: culture, stili di musica, influenze e anche preparazioni artistiche tutte differenti hanno arricchito il suo personale bagaglio artistico, in una  contaminazione fluida ed estemporanea.

    Un evento che è stato anche un modo per farsi conoscere, relazionarsi e approfondire  determinati aspetti di diverse culture, apprendere ma anche comprendere e farsi influenzare da ciò che arriva musicalmente da altre nazioni.
Il brano presentato al concorso, oltre alla sua particolare musicalità, porta con sé molti  significati, ponendo in primis una riflessione sul come provare a fermarci un istante, quando si ha in mente di esprimere un facile giudizio. O parlare per sentito dire di un’altra persona, perdendo cosa c’è di vero nelle storie altrui. Il testo è una sorta di “viaggio dietro la maschera”, uno sfogo di momenti di vita personali celati tra metafore ed immagini iconiche, come quella del “pagliaccio”. Le parole riassumono il disagio e la costrizione di un ruolo in cui non ci si identifica e che non è stato scelto. E’ l’immagine di colui che non si è mai sentito appartenere ad un posto in particolare, che si guarda allo specchio vedendo qualcun altro e non si riconosce per quello che è in realtà. Una persona che si è sempre dovuta appoggiare solo a se stesso e alle sue consapevolezze nella ricerca di un posto nel mondo. Ma nonostante cadute, lacrime e lividi il messaggio è quello che si può risalire, si può crescere ed imparare dagli errori e riuscire finalmente a togliersi quella “maschera” oppressiva per liberare l’essenza della nostra vera personalità.

    Kroce, reduce da questa importante esperienza ricca di stimoli è già ritornato a lavoro pronto per la preparazione di nuovi brani. Lo attendiamo presto e gli auguriamo un buon “work in progress”.

  • Kyocera su come rendere l’ufficio più produttivo

    Kyocera Document Solutions, azienda leader nel mercato delle soluzioni per la gestione documentale, spiega come e perché i content services renderanno la vostra impresa più smart e competitiva

    Milano, dicembre 2021Kyocera Document Solutions è consapevole che la produttività, in un mondo sempre più tecnologico e informatizzato, passa anche attraverso una completa digitalizzazione dei contenuti. Lassenza di questo passaggio costituisce un ostacolo per molte aziende, che tuttora ne ignorano l’esistenza e le potenzialità, con la conseguenza di rallentare molto l’efficienza di lavoratori e processi. 

    Una soluzione di Enterprise Content Management (ECM) ha infatti moltissimi vantaggi: permette di importare, modificare e archiviare digitalmente documenti e file aziendali, consentendo ordine di archiviazione e, di conseguenza, una rapida consultazione. 

    Questo genera un miglioramento dei flussi documentali, snellendo il processo di gestione degli stessi e accrescendo l’agilità aziendale – imprescindibile in un periodo storico in cui il remote working è entrato a far parte della nostra quotidianità. Inoltre, abbatte in maniera sensibile i costi relativi alla gestione dei documenti in formato cartaceo e aumenta la sicurezza dei dati archiviati. 

    Una soluzione che è quindi in grado di portare innovazione in maniera concreta all’interno dei processi aziendali e migliorare i servizi offerti ai propri clienti. Per approfondire: La migliore soluzione di ECM per la tua azienda

    Ambiente e produttività: altri consigli

    Rendere il proprio ufficio più produttivo, del resto, ha spesso a che fare con l’ordine. Anche gli ambienti fisici, dunque, devono essere curati e ottimizzati. Partendo dal piano di lavoro, che dovrebbe contenere soltanto degli oggetti essenziali e utili, come computer, telefono e un block notes per appuntare le attività della giornata. 

    È importante anche dare spazio alla creatività: aggiungere tocchi di colore alle pareti, nei toni del giallo, arancio e rosso, per esempio, contribuisce ad accrescere le capacità creative. Inoltre, personalizzare il proprio angolo di lavoro, con foto e piante, contribuiscono a renderlo più caldo e umano.

     

    Per ricevere maggiori informazioni, contatta:

    Kyocera Document Solutions
    Via Monfalcone, 15, 20132 Milano MI
    Tel. +39 02 921791
    www.kyoceradocumentsolutions.it

  • Quanta Club: consigli per la scelta di una buona scuola di tennis

    L’esclusivo club sportivo milanese vanta una scuola di tennis d’eccellenza con corsi dedicati a bambini e adulti.

    Milano, dicembre 2021 – Il tennis è uno degli sport più amati da grandi e bambini: si tratta infatti di una disciplina che unisce divertimento, movimento, tattica e concentrazione, un’attività completa che offre numerosi benefici tanto al corpo quanto alla mente.

    Nel momento in cui si sceglie di approcciarvisi, una delle decisioni più importanti da prendere riguarda la scelta della scuola giusta, dove non solo si possa imparare la disciplina nel modo migliore, ma dove si abbia anche l’opportunità di essere seguiti da maestri competenti sul piano professionale e con cui stabilire un legame basato sul rispetto e sulla conoscenza reciproca. 

    Quanta Club, storico club sportivo milanese, offre, tra gli altri servizi, anche una scuola di tennis d’eccellenza, riconosciuta dalla Federazione.

    I corsi della SAT (Scuola Addestramento Tennis) sono organizzati in modo da poter costruire un percorso sportivo dedicato, in base all’età e al livello di gioco di ciascun allievo. Gli step didattici prevedono il Mini Tennis, la Scuola Tennis, la pre-Agonistica e l’Agonistica. Particolare attenzione è dedicata all’aspetto fisico: ogni lezione è divisa in due parti, un’ora di gioco e un’ora dedicata alla preparazione atletica. 

    Il tennis si può imparare a qualunque età: il Corso Adulti è pensato per chi voglia aumentare le proprie competenze tecniche, mantenendosi in forma e divertendosi con gli altri allievi.

    Il sistema di videoanalisi installato su alcuni dei 16 campi e la possibilità di confrontarsi con un mental coach completano l’offerta di servizi a disposizione dei tennisti.

    Tutti gli insegnanti della Scuola Tennis di Milano del Quanta Club sono professionisti riconosciuti del settore, dai Maestri Nazionali ai collaboratori di 1° e 2° livello, fino ai preparatori atletici laureati in Scienze Motorie. Tutti quanti, inoltre, sono abilitati FIT, la Federazione Italiana Tennis.

  • “Il sorriso della luna” di Klaus Zambiasi ora anche in lingua tedesca

    “Il sorriso della luna”, il fortunato romanzo d’esordio di Klaus Zambiasi (Youcanprint, 2015), già disponibile in inglese (“The smile of the moon”) e in slovacco (“Mesacny usmev”), uscirà nel 2022 anche in traduzione tedesca (“Das Lächeln des Mondes”). Klaus Zambiasi vive e lavora in provincia di Bolzano. Appassionato di pittura e di scrittura, ha lavorato nella pubblica amministrazione, prima di trasferirsi a Bratislava e mettersi in proprio nel settore immobiliare turistico. Nella capitale della Slovacchia ha scritto “Il sorriso della luna”, ispirato a una storia realmente accaduta.

    Siamo a Castelrotto, piccolo comune ai piedi dell’Alpe di Siusi, in provincia di Bolzano, nell’aprile 1970. Una tragedia improvvisa, non meglio precisata, scuote la comunità montana. L’autore accenna in termini vaghi all’accaduto. La tragedia, come un fiume carsico, riaffiora in superficie solo nell’ultimo capitolo. Tra l’inizio e la fine del romanzo, si incastra la vicenda di Joe, il giovane protagonista.

    Sono trascorsi quattro anni dal tragico antefatto. La narrazione riprende, cambiando completamente registro. A parlare in prima persona è proprio Joe. Egli è ignaro di tutto e ripercorre, come in un diario, le emozioni, i pensieri, i timori, le angosce, i sogni e le speranze che lo accompagnano nel suo viaggio attraverso la vita, dall’infanzia all’età adulta. Il suo racconto abbraccia un arco temporale che va dalla prima metà degli anni Settanta alla fine degli anni Novanta. L’infanzia trascorre felice con la famiglia su in montagna, tra prati, boschi e ruscelli, in mezzo alla natura e all’aria buona. Finché, un giorno, scopre che quella con cui è cresciuta non è la sua famiglia d’origine e quelli non sono i suoi genitori naturali.

    C’è, infatti, una seconda famiglia a Bolzano che lo vuole con sé. È quella del suo vero padre, che si è risposato. Ma le domande che il piccolo si pone sono tante. Gli unici punti fermi, nell’incertezza di quei momenti, sono il volto noto e amato della nonna, alla quale lo lega uno speciale rapporto, e il ciclico sorriso della luna alla quale può confidare i suoi pensieri più reconditi. La dolorosa separazione familiare, le difficoltà di ambientarsi nel nuovo contesto e il persistente mistero sulle sue origini conferiranno al protagonista, fin da bambino, una precoce coscienza di sé e un solido equilibrio esistenziale. La ricerca della verità sarà condotta non in maniera sistematica, ma affidandosi all’invisibile regia di un Destino che riveste di apparente casualità eventi, incontri o particolari rivelatori.

    Il tormento interiore per la ricerca della verità sulle origini costituisce il fil rouge del romanzo, mentre gli anni volano via veloci. L’autore tratteggia con rapide ed efficaci pennellate ambienti e atmosfere: la scuola alberghiera a Merano, il lavoro al campeggio, la caserma e la leva militare, i primi amori giovanili. Quegli anni sono rievocati attraverso fatti e avvenimenti che li hanno segnati, dai successi musicali ai film cult, dalle trasmissioni televisive ai modelli di auto più popolari, fino ai campionati mondiali di calcio.

    Con una prosa “pittorica” (non a caso l’autore è un artista: sua l’immagine di copertina, tratta da un olio su tela del 2007) e una scrittura sensibile, capace di restituire le sfumature emozionali che nascono tra le pieghe dell’anima del protagonista, Zambiasi accompagna il lettore per mano fino alla rivelazione finale. Nell’ultima pagina, infatti, uno scarno articolo di cronaca si riallaccia all’antefatto, illumina retrospettivamente l’intero romanzo e ne rende chiaro il significato. Esso può riassumersi nell’invito a non arrendersi, a credere in se stessi, nella vita e nelle persone. Nonostante tutto.

    Il romanzo sarà protagonista della puntata di “Due minuti un libro” in onda il 30 dicembre (e in replica il 13 e 25 gennaio) su 130 emittenti radiofoniche in tutta Italia.

  • Mondoflex: come riposare bene anche con il freddo invernale

    Uno stile di vita sano e un buon materasso sono un connubio perfetto per un sonno ristoratore, soprattutto in inverno! Ecco i consigli di Mondoflex per trascorrere notti serene anche quando fuori fa un po’ più freddo del solito.

    Milano, dicembre 2021. Quando la colonnina di mercurio inizia a precipitare, si sa, il desiderio di concedersi qualche momento in più sotto le coperte, accoccolati in un’atmosfera di tepore, si fa più intenso e si vorrebbe rimanere a dormire un po’ più del solito. Tranquilli, si tratta di un fenomeno del tutto normale e naturale: in inverno gli esseri umani, così come gli animali, sono portati a dormire più a lungo a causa di fattori come la mancanza di luce e la maggiore necessità di bruciare calorie. Purtroppo, però, gli impegni di tutti i giorni non ci consentono di restare di più a dormire “solo perché è inverno”: ecco perché sfruttare al meglio le ore di sonno di cui disponiamo diventa fondamentale, in modo da svegliarsi ristorati e rilassati anche in questa stagione in cui fuori fa davvero freddo.

    Mondoflex, leader nella vendita di materassi, guanciali, reti e tessuti per la casa, ha alcuni preziosi consigli per garantirvi un sonno perfetto anche in inverno!

    Per far sì che le nostre ore di sonno siano realmente di qualità ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente, soprattutto in inverno: tra questi, la scelta di un buon materasso non è affatto da sottovalutare! Un materasso di qualità che si adatta alle vostre esigenze e caratteristiche, sia fisiche che di riposo, è infatti fondamentale per un sonno davvero rigenerante in inverno così come in tutte le altre stagioni. Proprio per rispondere a tutte le vostre necessità di riposo, Mondoflex propone una vasta gamma di materassi di alta qualità di diverse tipologie e materiali: molle insacchettate, molle tradizionali, lattice, foam e memory foam

    A proposito dei materassi in memory foam: se siete particolarmente freddolosi, questa tipologia risulta leggermente più calda rispetto ad altri tipi, perché in grado di utilizzare il calore del corpo per modellare il materasso stesso e adattarlo al fisico del suo utilizzatore. 

    Altro consiglio importante sul tema materassi: se il vostro materasso ha un lato invernale, è importante ricordarsi di ruotarlo sul verso giusto in corrispondenza del cambio stagione!

    Per migliorare davvero la qualità del riposo in inverno è anche fondamentale tenere a mente altri suggerimenti molto importanti. Per prima cosa, per dormire bene in inverno occorre mantenere uno stile di vita sano e curare l’alimentazione: per esempio, è meglio evitare cibi troppo pesanti e calorici, soprattutto per cena, per non rendere difficoltosa la digestione. È poi sconsigliato bere troppo caffè la sera prima di andare a letto: meglio optare per una tisana rilassante e riscaldante! Ricordatevi, poi, di fare del sano esercizio fisico: passeggiate, allenamenti in palestra o esercizi in casa vi permetteranno non solo di mantenervi in forma durante l’anno, ma anche di avere un buon riposo la notte!

    Cercate, poi, di mantenere la giusta temperatura all’interno della stanza: quella ideale è compresa tra i 18 e i 20 °C, con un tasso di umidità che si aggira tra il 50 e il 55%. Il troppo freddo così come il troppo caldo sono nemici del buon riposo, per questo è bene spegnere i termosifoni durante la notte, per riaccenderli poi al mattino. 

    Infine, è molto importante cercare di mantenere una routine del sonno più equilibrata e regolare possibile: ricordatevi, quindi, di andare a letto e svegliarvi sempre più o meno alla stessa ora, così come è meglio se evitate di dormire eccessivamente durante i week-end, proprio per non alterare troppo il ciclo di sonno-veglia.