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  • Ampliare le finestre di scarico: il nuovo progetto di GS1 Italy in ambito ECR per migliorare l’efficienza della logistica

    Meno attese, meno costi operativi e più sicurezza: ampliare le finestre di scarico può portare molteplici benefici, come emerge dalla ricerca condotta da GS1 Italy in ambito ECR, con la collaborazione di LIUC Università Cattaneo e Politecnico di Milano, e messa gratuitamente a disposizione di tutta la business community.

    Migliore distribuzione del carico di lavoro, maggiori produttività e sicurezza. Sono solo alcuni dei vantaggi per gli operatori della filiera del largo consumo emersi dall’ultimo studio di GS1 Italy, condotto in ambito ECR e in collaborazione con LIUC Università Cattaneo e Politecnico di Milano, che indaga vincoli e opportunità relativi ad alcune aree di miglioramento del processo di consegna delle merci ai centri di distribuzione (Ce.Di.) della Grande Distribuzione, focalizzandosi in particolare sull’ampliamento delle finestre di scarico come importante innovazione di processo.

    Intitolata “Ottimizzazione del processo di consegna: focus sull’estensione delle finestre di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO”, questa ricerca rientra tra le attività messe in campo da GS1 Italy che opera per fornire alla business community strumenti, informazioni e best practice con l’obiettivo, in accordo con il piano strategico triennale GS1 Italy 2020-2022, di promuovere la digitalizzazione della filiera, la sostenibilità per il trasporto e le prassi collaborative tra gli attori della supply chain.

    Dai precedenti studi ECR sulla Mappatura dei flussi logistici, in particolare, era già emersa la necessità delle aziende di capire come rendere più efficiente l’attività di scarico presso i centri di distribuzione. Da qui, la decisione di focalizzare l’indagine sull’estensione delle finestre di ricevimento presso i Ce.Di. della GDO, una delle soluzioni applicate con maggior frequenza dalle aziende nel periodo di pandemia, mappate e sistematizzate da GS1 Italy nell’Albero delle soluzioni.

    Dalla ricerca, condotta nel corso del 2021 attraverso oltre 30 interviste a insegne della GDO, produttori, operatori logistici e IT provider di primaria importanza, è emerso come la filiera abbia l’esigenza di efficientare l’attività di scarico e come proprio l’ampliamento delle finestre di scarico dei Ce.Di. sia ritenuta, da buona parte delle aziende intervistate, una soluzione che potrebbe diventare strutturale.

    L’indagine, infatti, rileva (Figura 1) che le finestre di scarico hanno una durata media di 7 ore – anche se il 71% dei Ce.Di. italiani ha una finestra di scarico inferiore alle 6 -, fortemente concentrate nella mattinata (appena il 21% riceve dopo le 13:00). Tale organizzazione è dettata, da una parte, dalla semplicità organizzativa nell’operare esclusivamente su un turno, dall’altra dalla predisposizione dei trasportatori a iniziare il viaggio nelle prime ore del mattino. Anche quei Ce.Di. che adottano un sistema di prenotazione degli slot di scarico (meno del 50% del totale) concentrano l’85% delle prenotazioni tra le 6:00 e le 12:00. Ma, se per chi non utilizza un sistema di prenotazione il tempo medio di attesa può arrivare fino a 5 ore, chi lo utilizza beneficia di un forte contributo alla riduzione delle attese, in media di 100 minuti.

    Al fine di comprendere quali Ce.Di. possano beneficiare dell’estensione delle finestre di scarico, è stata fatta una classificazione in base alla saturazione media, al flusso gestito e alla finestra di ricevimento. In generale, l’estensione delle finestre di scarico presso i Ce.Di. può portare vantaggi concreti per la GDO prevalentemente lato magazzino e soprattutto per magazzini saturi che sviluppano alti volumi. In particolare, tra i benefici si evidenziano:

    • Riduzione del traffico nelle corsie del magazzino, con conseguente aumento della produttività oraria e della sicurezza.
    • Migliore allocazione degli articoli, riducendo il rischio di stoccaggio in aree non corrette e di extra percorrenze dei carrellisti.
    • Aumento del livello di servizio, con la riduzione del rischio di respingere consegne, limitando gli inevasi.

    Tutto questo può essere ottenuto tramite effort organizzativi che vanno a minimizzare i rischi di generare maggiori costi connessi a bassi volumi (rischio di non saturare il personale di magazzino addetto al ricevimento) o ad ore di straordinario (rischio di eventuale ritardo della consegna pomeridiana). È necessario, quindi, riuscire a superare alcuni vincoli, come la difficoltà a saturare la finestra di ricevimento pomeridiana o serale, la carenza di baie di carico/scarico disposte sullo stesso fronte e la rigidità dell’attuale organizzazione delle attività nel Ce.Di., legata in particolare all’organizzazione dei turni di lavoro.

    Guardando poi a produttori e operatori logistici, i benefici derivanti dall’estensione delle finestre di scarico presso i Ce.Di. può portare vantaggi concreti in prevalenza lato trasporti, sia in termini di minori costi operativi che di minori soste. Ad esempio, vi sarebbe la possibilità di ricorrere al multi-drop, migliorando così la saturazione dei mezzi, si avrebbe una maggiore diluizione del carico di lavoro in magazzino durante la giornata e si ridurrebbero le attese allo scarico e i costi a esse legate. Inoltre, l’eliminazione del vincolo di consegna mattutina permetterebbe di utilizzare un mezzo per effettuare più consegne consecutive, migliorando la saturazione delle ore di guida degli autisti – un beneficio particolarmente rilevante in un contesto in cui c’è carenza di autisti e minore disponibilità di trasporto. A ciò si aggiunge che aumentando la finestra utile aumenta il numero di consegne evadibili con trasporto intermodale, riducendo così l’impatto ambientale.

    L’allargamento delle finestre di scarico presso i Ce.Di. può quindi produrre vantaggi per tutta la filiera del largo consumo, soprattutto in determinate condizioni (Figura 2). Per questo, il Ce.Di. ideale è identificato come quello che:

    • Opera in una zona ad alta concentrazione di Ce.Di. o punti di carico/scarico, cosa che facilita l’esercizio di consegne aggregabili.
    • Si trova nelle vicinanze (entro i 100 km) di un terminal intermodale, con la possibilità di ricevere consegne inoltrate per via intermodale e compatibili con l’orario dei treni.
    • Ha un’alta saturazione.

    Efficientare i processi richiede un’attenzione costante lungo tutta la filiera e il confronto diretto e costante con tutti i suoi operatori. E tale ricerca nasce proprio su queste basi. L’ampliamento delle finestre di scarico potrebbe generare importanti vantaggi e GS1 Italy sta continuando a lavorare in ambito ECR per fornire gratuitamente alla business community soluzioni e best practice per rendere processi e attività sempre più efficienti, promuovendo digitalizzazione e collaborazione lungo tutta la filiera. A questa ricerca, infatti, seguirà una seconda parte, al termine della quale stileremo delle linee guida sull’efficienza logistica» dichiara Giuseppe Luscia, ECR project manager di GS1 Italy.

     

    Le principali evidenze della ricerca sono riassunte nell’abstract “Migliorare l’efficienza della logistica. Una questione anche di slot” e nel video animato sul canale YouTube di GS1 Italy.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • UniBg: nuova vita alla plastica monouso di mascherine e camici

    Single Use PPE Reinforced Asphalt (SUPRA): è questo il nome dell’unico progetto finanziato perché giudicato il miglior progetto sulla attività di ricerca volta alla riduzione dei rifiuti prodotti da plastica monouso nell’ambito del “bando per il finanziamento di attività di ricerca volta alla riduzione dei rifiuti prodotti da plastica monouso – Edizione 2021” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

    Proposto dai ricercatori e professori del DEIM (Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa) dell’Università della Tuscia, coordinati dal Dott. Marco Marconi, prevede la collaborazione dei ricercatori Daniele Landi e Christian Spreafico del gruppo di ricerca Virtualization and Knowledge, Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Informazione e della Produzione dell’Università degli studi di Bergamo. Il progetto si propone di definire, sperimentare e validare un nuovo scenario di economia circolare basato sul riuso di rifiuti plastici derivanti da Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) a fine vita, quali ad esempio mascherine e camici realizzati in tessuto-non-tessuto, per la preparazione di “asfalti rinforzati” con performance migliori in termini di resistenza alla frattura e vita utile in confronto ai tradizionali asfalti non rinforzati, e di pari o migliore livello in confronto ad asfalti rinforzati con altre tipologie di materiali comunemente impiegati in questo settore, quali ad esempio fibra di vetro o cellulosa.

    Di durata semestrale, il progetto è stato avviato a fine dicembre 2021 con un budget di 200 mila euro. – spiega la prof.ssa Caterina Rizzi, coordinatrice del gruppo di ricerca Virtualization and Knowledge I nostri ricercatori si occuperanno dello studio e della ricerca delle prestazioni dei DPI, e la valutazione ambientale, economica e sociale saranno svolte utilizzando metodologie standardizzate e riconosciute dalla comunità scientifica internazionale con l’obiettivo di sperimentare e validare un nuovo scenario di economia circolare basato sul riuso di rifiuti plastici derivanti da Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) a fine vita, quali ad esempio mascherine e camici realizzati in tessuto-non-tessuto”.

    “Ogni anno, – aggiungono Daniele Landi e Christian Spreafico a livello globale, produciamo oltre due miliardi di tonnellate di rifiuti indifferenziati. Riuscire a trasformare un rifiuto in una risorsa non solo porta a vantaggi economici, ma permette di ottenere notevoli vantaggi sull’ambiente e sulle persone. L’obiettivo del progetto SUPRA è quello di eliminare i rifiuti prodotti dall’uso dei DPI e di ottenere un nuovo prodotto da utilizzare nell’ambito della costruzione delle strade. Possiamo trasformare la ‘spazzatura’ in qualcosa di utile per l’ambiente e darle il corretto valore economico”.

    I target stakeholders del progetto saranno tutte le imprese coinvolte nella filiera di smaltimento dei rifiuti e nella costruzione di infrastrutture stradali, quali aziende coinvolte nella gestione dei rifiuti che vedranno trasformare un flusso di rifiuto da smaltire in risorsa dal valore aggiunto, produttori di asfalti che potranno sostituire i rinforzi attualmente utilizzati con un altro a più basso costo e di medesime se non migliori performance, gestori di strade che, grazie alle incrementate performance dell’asfalto, potranno ridurre i costi di manutenzione delle pavimentazioni stradali e infine amministrazioni pubbliche, che potranno beneficiare sia direttamente (sulle strade direttamente gestite) che indirettamente (sulle strade affidate in gestione) dei ridotti costi di manutenzione.

  • Round di investimenti per The Hundred con il contributo di Nicola Volpi (ex Permira)

    La holding italiana specializzata nella ricerca di influencer chiude l’aumento di capitale con l’obiettivo di sviluppare nuove partnership. A condurre l’operazione Nicola Volpi e Antonio Zaccheo, entrambi volti noti del Private Equity.

    Nicola Volpi

    Aumento di capitale per The Hundred: il ruolo di Nicola Volpi e Antonio Zaccheo

    The Hundred, media company attiva nello scouting di nuovi talenti del mondo dell’intrattenimento, ha recentemente chiuso un round da 5 milioni di euro. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da un gruppo di investitori guidati da Nicola Volpi, esperto di Private Equity e tra i fondatori di Permira, con il supporto di Antonio Zaccheo, anche lui ex Permira e oggi CEO di BIC Capital, che è stato nominato Presidente della holding. L’operazione è stata seguita dagli advisor Hilex, Lexis associati, RSM Italy, GIM Legal e Tcftc. Fondata nel 2019 a Milano dagli imprenditori Vincenzo Macrì, Marino Giocondi e dal venture capitalist Leonardo Bongiorno, The Hundred investe in potenziali influencer come musicisti, TikToker, fashion blogger, aiutandoli a crescere sia dal punto di vista artistico che imprenditoriale. La società è nota soprattutto per la collaborazione nata nel 2020 e attiva ancora oggi con il famoso influencer Tommaso Zorzi. Oggi, grazie al round guidato da Nicola Volpi, la holding ha tutte le carte in regola per ampliare la propria rosa di talenti.

    Nicola Volpi: progetto The Hundred "sfida affascinante"

    Le nuove risorse a disposizione della società verranno infatti utilizzate per sviluppare ulteriori partnership. Le attività di scouting si focalizzeranno soprattutto nei settori considerati più promettenti, come il Beauty & Make-up, l’Education e il Gaming. "L’aumento di capitale – ha dichiarato il CEO Vincenzo Macrì commentando l’operazione condotta da Nicola Volpiè una tappa importante nel nostro processo di sviluppo mirato ad accreditarci sempre di più come il miglior partner per i talent. The Hundred rappresenta un’eccellenza italiana in un settore ancora poco sviluppato nel nostro Paese, che mette insieme alta tecnologia, marketing e comunicazione, sensibilità artistica e capacità imprenditoriali". Soddisfazione anche per il fondatore di Permira, oggi alla guida di Movidea: "L’obiettivo di The Hundred è aiutare giovani promettenti a massimizzare il proprio talento, affermarsi e diventare fenomeni globali, conosciuti in tutto il mondo – ha detto Nicola VolpiÈ una sfida affascinante che sono felice di supportare assieme ad un gruppo di amici".

  • Natale solidale di Atitech: il commento di Gianni Lettieri

    Dopo il successo dell’anno scorso, la Atitech di Gianni Lettieri, insieme a Bcc, Larsec e Fratelli La Bufala, torna a donare un sorriso alle famiglie bisognose donando loro pasti caldi nel periodo di Natale.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri promuove l’iniziativa solidale di Atitech

    L’iniziativa, che prevede la distribuzione di pasti caldi alle famiglie meno fortunate, è nata durante il primo anno di pandemia, quando tantissime famiglie italiane si sono improvvisamente ritrovate in gravi difficoltà a causa dello stop generale scaturito dall’avanzare del Covid-19. Gianni Lettieri aveva così deciso di aprire le porte della mensa di Atitech, dove i cuochi di Fratelli La Bufala e i volontari dell’associazione Larsec si erano dati da fare per salvare il Natale di centinaia di persone. Quest’anno l’iniziativa solidale si è fortificata e ampliata: ha avuto una durata maggiore, sono aumentati i quartieri di Napoli interessati ed ha coinvolto più famiglie e più volontari, oltre 40, tra giovani e non, che hanno aiutato famiglie e anziani. In 19 giorni sono stati distribuiti circa 3.800 pasti caldi a 200 famiglie residenti nelle aree di Secondigliano, Arenaccia e San Pietro a Patierno.

    Gianni Lettieri: "Il mio impegno non intende però fermarsi qui"

    Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri si è detto soddisfatto del successo riscontrato dall’iniziativa. "Sono felice che quest’anno siamo riusciti a raddoppiare i numeri rispetto al 2021, garantendo più consegne e prolungando l’iniziativa di alcuni giorni", ha affermato il patron di Atitech. Ciò nonostante, l’imprenditore, essendo consapevole delle devastanti conseguenze che la pandemia ha avuto sulle famiglie, ha intenzione di continuare a sostenere chi ne ha bisogno. "Il mio impegno non intende però fermarsi qui: a causa della pandemia troppe famiglie vivono in condizioni di indigenza. La situazione è ormai diventata insostenibile, ognuno dovrebbe fare ciò che può per dare sostegno a chi vive in difficoltà. Presto noi avvieremo ulteriori iniziative solidali", ha concluso Gianni Lettieri.

  • Medicina di genere: due strutture di ICS Maugeri S.p.A. premiate da Fondazione Onda

    In Italia sono 354 gli ospedali a misura di donna. Due strutture di ICS Maugeri S.p.A. hanno ottenuto i Bollini Rosa da Fondazione Onda, che premia gli ospedali con servizi dedicati alle patologie femminili.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: Fondazione Onda premia le strutture a misura di donna

    Per il biennio 2022-2023 Fondazione Onda ha premiato alcuni ospedali italiani: l’assegnazione dei Bollini Rosa (da uno a un massimo di tre) riconosce l’impegno delle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico. Tra le strutture premiate anche ICS Maugeri S.p.A.: all’Irccs Pavia sono stati confermati tre Bollini (come ad altri 107 ospedali) e all’Irccs Maugeri Milano un Bollino Rosa (insieme ad altri 74 ospedali). “La 10a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 363 ospedali italiani e il patrocinio di 27 enti e società scientifiche – ha dichiarato Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda – rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche”. Dal 2007 i Bollini Rosa vengono assegnati a seguito di un’attenta valutazione dei servizi offerti.

    ICS Maugeri S.p.A.: la medicina di genere è fondamentale

    La costanza e l’impegno portati avanti da ICS Maugeri S.p.A. hanno consentito all’Irccs di Pavia di ottenere nuovamente tre Bollini Rosa: “L’attenzione alle nostre pazienti – spiega il Direttore Giuseppe Laganga – specificatamente ad alcune patologie femminili, viene da lontano. Qui il professor Alberto Costa ha fondato, nel 2000, la prima Breast Unit d’Italia, che è stata in seguito la prima struttura senologica italiana ad essere certificata a livello europeo, nel 2009″. Anche l’Irccs di Milano ha ricevuto per il secondo anno consecutivo un Bollino Rosa. “Fare medicina di genere non è facile e tantomeno scontato – ha ricordato il Direttore Laura Dalla Vecchia – ma è assolutamente necessario. Servono impegno, cultura poliedrica, interdisciplinarità, aggiornamento continuo. Sono ingredienti ben consolidati nel nostro Irccs dove stiamo lavorando alla realizzazione di protocolli di ricerca, alcuni conclusi e pubblicati, altri in itinere e portiamo avanti progetti clinici di prevenzione, cura e riabilitazione individualizzati e differenziati per genere”. Due strutture di ICS Maugeri S.p.A. sono quindi tra i 354 ospedali italiani premiati dalla Fondazione Onda per il biennio 2022-2023.

  • Il 2021 di Gruppo Riva

    Conclusosi il secondo anno di pandemia, Gruppo Riva tira le somme e raccoglie i frutti delle scelte coraggiose effettuate a inizio 2021.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: la ripresa nel 2021

    Il 2020 è stato un anno difficile per tutti i comparti economici e ha interessato tanto le piccole come le grandi imprese. Tra chi ha dato prova di grande resilienza Gruppo Riva, che ha concentrato i suoi sforzi sulla ripresa, vedendo i frutti del proprio lavoro già nel primo trimestre del 2021. Nel 2020, l’operatore siderurgico ha infatti destinato 88 milioni di euro agli investimenti, ponendosi “nelle condizioni di essere pronto a cogliere la ripresa” e mantenere “la propria leadership nel segmento di riferimento”. Nei primi mesi del 2021 il Gruppo ha potuto assistere ad un aumento della produzione pari al 18%, arrivando a produrre 1.666 milioni di tonnellate di acciaio, 259 milioni in più rispetto a quanto fatto nel primo trimestre del 2020. Con un incremento del 21% rispetto al fatturato dell’esercizio precedente, Gruppo Riva ha toccato quota 881 milioni.

    Il ruolo di Gruppo Riva nel panorama europeo

    L’operatore siderurgico, specializzato nella realizzazione di prodotti lunghi e acciai di qualità, ricopre una posizione di leadership non solo a livello nazionale ma anche europeo. I 21 stabilimenti produttivi del Gruppo, che lavora soprattutto per i settori dell’edilizia, dell’automotive, della meccanica e della cantieristica, sono dislocati tra Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada. Di questi solo cinque sorgono sul territorio italiano. In effetti, il fatturato di Gruppo Riva deriva soprattutto dalle controllate europee, dalle quali proviene circa l’89%, mentre solo l’11% è legato all’attività delle società italiane.

  • EssilorLuxottica, boom di dipendenti azionisti. Francesco Milleri: “Orgogliosi della risposta”

    Sono 6.600 i dipendenti che hanno aderito al Piano di azionariato promosso dalla società guidata da Francesco Milleri.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica, i numeri del Boost 2021

    Il 2021 si conferma l’anno di EssilorLuxottica. Il Gruppo ha rilasciato lo scorso dicembre i dati aggiornati di Boost, il Piano di azionariato diffuso che porta avanti dal 2019. L’ultima edizione ha visto l’adesione di 54.000 dipendenti, con un tasso di sottoscrizione pari al 65%, in crescita rispetto al 2020 (62%). Francesco Milleri, alla guida del colosso dell’eyewear e dell’eyecare, ha dichiarato: “Anche quest’anno Boost si conclude con successo e con un tasso di sottoscrizione in crescita”. Ad oggi, negli 85 paesi coinvolti dal progetto, sono 67mila i dipendenti che posseggono una quota della società, in crescita, dunque, dai 63mila del 2020 e dai 56mila del 2019. Inoltre più di 11.000 ex dipendenti, oggi in pensione ma che tuttavia hanno scelto di continuare a partecipare al percorso dell’azienda come azionisti. “Siamo orgogliosi di questa risposta – hanno commentato Francesco Milleri e il suo vice Paul du Saillant – continueremo a costruire sulla partecipazione azionaria diffusa dei dipendenti, centrale nella cultura aziendale”.

    Francesco Milleri: il 2021 di EssilorLuxottica

    Tra i risultati evidenziati nella nota rilasciata dal Gruppo anche l’aumento dei dipendenti azionisti membri di Valoptec, che raggiunge quota 20mila iscritti. L’associazione indipendente collabora attivamente nella definizione della strategia di EssilorLuxottica con un focus sulle Risorse Umane. “Questo andamento riflette la fiducia dei dipendenti nella strategia del gruppo – ha detto Francesco Milleri, che ha aggiunto – L’obiettivo è quello di estendere la stessa opportunità al maggior numero possibile di dipendenti in futuro”. Il successo ottenuto dall’iniziativa è la ciliegina sulla torta di un 2021 dai risultati decisamente incoraggianti. Il Gruppo guidato da Francesco Milleri ha chiuso l’anno in forte ripresa economica, con un’accelerazione registrata soprattutto nell’ultimo trimestre e che ha portato al miglioramento e al consolidamento dell’Outlook. Diversi i traguardi che hanno reso particolarmente positivo il 2021 di EssilorLuxottica: tra questi la partnership siglata con Meta per la produzione dei primi smart glasses e il consolidamento dell’iniziativa “Eyes on the planet”, la roadmap dedicata alla strategia dell’azienda in tema di sostenibilità e che ha tra i suoi capisaldi la circolarità, la carbon neutrality e il diritto alle cure della vista.

  • Municipia S.p.A.: Intelligenza Artificiale, la vision del presidente Stefano De Capitani

    Intelligenza Artificiale, il valore di una strategia nazionale condivisa: le considerazioni del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani.

    Stefano De Capitani

    Un lavoro necessario: Stefano De Capitani commenta il "Programma strategico Intelligenza Artificiale 2022-2024"

    Parlando del "Programma strategico Intelligenza Artificiale 2022-2024", il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani ne ha sottolineato il valore. "La digitalizzazione dei vari comparti socio-economici e la diffusione della cultura digitale sono le azioni con cui si gioca lo sviluppo e la competitività del nostro Paese", ricorda in merito il presidente di Municipia S.p.A. spiegando come si tratti di un processo che "passa obbligatoriamente dalla discussione (e regolamentazione) del ruolo che alcune tecnologie associate alla digitalizzazione assumono in questo contesto". Secondo Stefano De Capitani quindi il "Programma strategico Intelligenza Artificiale 2022-2024", frutto dell’impegno congiunto di tre Ministeri – Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per la Trasformazione Digitale e MUR – e del gruppo di lavoro sulla Strategia Nazionale dell’Intelligenza Artificiale, è un "lavoro necessario per cominciare a mettere dei punti fermi in questo campo e intavolare una discussione seria sull’argomento".

    Stefano De Capitani: Intelligenza Artificiale, il ruolo fondamentale del partenariato esteso pubblico-privato

    "Ben venga il disegno di una partnership circolare che si avvale della condivisione di conoscenze e di buone pratiche, oltre che dello scambio di esperienze e capacità, che si estende dagli enti pubblici al settore privato: dall’ambito della formazione e ricerca, da quello dello sviluppo tecnologico a quello delle applicazioni dell’IA", prosegue Stefano De Capitani. La rete di partenariato disegnata ha quindi "lo scopo di agire in modo trasversale, esteso e fruttuoso secondo le finalità poste dagli indirizzi settoriali e/o di governance locali": per il presidente di Municipia S.p.A. non deve esistere alcun confine "fra settori diversi quando è in gioco il progresso e la competitività del Paese, tenendo conto che chi entra nel mondo dell’IA deve avere davanti a sé la disponibilità e la qualità dei dati". Stefano De Capitani si sofferma anche su alcune delle questioni aperte che permangono come "la frammentarietà della ricerca e la scarsa educazione digitale della popolazione, oltre a quelle inerenti i temi caldi della tutela della privacy e della cybersecurity". Questioni "facili da citare, ma complesse da affrontare", come evidenzia il presidente di Municipia S.p.A.: "Il partenariato esteso pubblico-privato può consentire di attivare una sinergia in grado di modellare strumenti di IA e di analisi di big data in base alle strategie e alle finalità dei vari settori, attraverso la ricerca, la sperimentazione e il consolidamento delle applicazioni".

  • Consulenza e contabilità: l’esperienza professionale di Cristiano Poponcini

    Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile, Cristiano Poponcini ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza nella consulenza aziendale, organizzativa e gestionale.

    Cristiano Poponcini

    Cristiano Poponcini: le tappe della carriera negli anni ’90

    Originario di Monza, Cristiano Poponcini è laureato in Economia e Commercio, indirizzo “Professionale” (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 1993) e in Giurisprudenza (Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma, 2017). Avvia il suo percorso professionale abilitandosi all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e iscrivendosi all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza. Dopo aver svolto un periodo di apprendistato presso due studi professionali, Cristiano Poponcini entra a far parte del rinomato Studio Legale Carpinelli, dove si occupa di ristrutturazione e risanamento aziendale. Successivamente, fonda lo Studio Poponcini, realtà che riesce ad anticipare l’ormai diffusa concezione della “società tra professionisti”. Lo Studio fornisce servizi qualificati a supporto delle aziende in crisi. In quegli anni, Cristiano Poponcini opera parallelamente in attività consulenziali per operazioni di ristrutturazione aziendale, procedure di risanamento e di accesso alle procedure concorsuali. Fornisce assistenza, inoltre, a persone fisiche nell’accesso alla procedura di sovra indebitamento (Legge 3/2012, cosiddetta “Legge salva suicidi”). Forte delle competenze maturate, ricopre anche incarichi su nomina giudiziaria, tra cui: Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale (dal 1996), Consulente Tecnico del Giudice Penale e del Pubblico Ministero in ambito penale commerciale e di usura (dal 1998), Custode Giudiziario e Professionista delegato alle vendite giudiziarie immobiliari (dal 1999).

    Cristiano Poponcini: la carriera nell’ODCEC di Monza e il presente professionale

    Revisore legale dei Conti e Revisore degli Enti Locali, Cristiano Poponcini ha lavorato, inoltre, come conciliatore e arbitro nella risoluzione di controversie. Del 1998 è invece la nomina a Consigliere e Segretario dell’Associazione Interprofessionale di Monza e della Brianza, di cui diventa Presidente nel 2007. Opera anche nella Commissione Procedure Concorsuali presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza e ne assume, in seguito, la presidenza. Successivamente, rimette il mandato in virtù della nomina a Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e della Brianza. È stato anche Mediatore per la Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi (2011) e ha prestato servizio nella Commissione Praticanti Dottori Commercialisti (1997-2002) e nella Commissione Imposte Indirette (1998 – 2001). Ha operato altresì nella Commissione Esami di Stato di Dottore Commercialista ed Esperti Contabili (Università Bicocca di Milano). Relatore in Banca d’Italia in occasione della riforma del Processo Esecutivo – nonché in diversi corsi di specializzazione e convegni – Cristiano Poponcini ha partecipato alla stesura del “Formulario Commentato della Legge Fallimentare” (Ipsoa) e alla successiva edizione del 2014. Il suo presente professionale è incentrato sulle attività di consulenza aziendale, organizzativa e gestionale, anche collaborando direttamente nelle aziende clienti.

  • L’offerta di inizio 2022 di Immobiliare Cambio Casa: attività commerciale a Taranto zona Lama

    Un’opportunità imperdibile per chi pensa di avviare un’attività commerciale a Taranto: si può descrivere in questo modo l’offerta di inizio anno di Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre attenta alle esigenze emergenti del mercato degli immobili.

    Partiamo anzitutto dal locale, di recentissima costruzione e situato al piano terra in una zona densamente popolata in via Carlo Magno. Un locale dotato di impianto moderno di videosorveglianza e di climatizzatore. In tutto, 85 mq suddivisi in 3 camere più 2 servizi.

    Passiamo poi ad esaminare l’aspetto prettamente commerciale, ed è qui che i vantaggi diventano innumerevoli. Si tratta, infatti, di una lavanderia automatica-gestita ben avviata e con un pacchetto clienti fidelizzato, munita soprattutto di macchinari di ultima generazione: 3 lavatrici, rispettivamente da 10 Kg, 14 Kg e 16 Kg YPSO, ben 4 asciugatrici 16 Kg Rotondi Group e, infine, 1 cassa centralizzata. All’aspetto meccanico si aggiunge quello dell’arredo, perché questa lavanderia dispone di stand guardaroba, tavoli da lavoro, scaffalature, panchine e carrelli. Insomma, tutto ciò che è utile e funzionale per questo tipo di attività.

    Non solo case in vendita a Taranto, ma anche opportunità commerciali. E scoprire quanto questa appena descritta sia vantaggiosa ne vale la pena.

  • Rc auto: in Lombardia aumenti in arrivo per 141.000 automobilisti

    Brutte notizie circa 141.000 automobilisti lombardi; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 114mila preventivi raccolti in Lombardia a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 16% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano, in media, 334,86 euro, vale a dire l’8,18% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,71% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,47%).

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Sondrio è la provincia lombarda che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,71%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Como (3,29%), Brescia (2,89%), Bergamo (2,79%), Monza e Brianza (2,78%) e Milano (2,74%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Varese (2,53%), Lecco (2,46%) e, a pari merito, Lodi e Pavia (2,36%).

    Chiudono la classifica Mantova (2,01%) e, staccata di un soffio, Cremona, area lombarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (2,00%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti lombardi che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,98% del campione femminile ed il 2,55% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,97%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire gli insegnanti (3,72%) e gli impiegati pubblici (3,18%).

    Di contro, sono i commercianti colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,98%), seguiti dai dirigenti-funzionari (2,04%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.557.489 preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Immagine © Paolese

  • Serie Gas by Gattoni Rubinetteria. Eleganza industrial per il bagno contemporaneo

    Le maniglie Milano e Roma caratterizzano con un tocco ironico e originale la nuova collezione di rubinetti.

    Versatilità stilistica e nuove combinazioni, a tutto vantaggio della personalizzazione dell’ambiente bagno: con la nuova serie GAS Gattoni Rubinetteria concretizza in maniera ancora più dinamica la sua filosofia produttiva.

    Basta il dettaglio icastico delle maniglie, che richiamano le tipiche valvole a gas, a plasmare in chiave inusuale e ironica la concezione tradizionale del rubinetto a tre fori. Il risultato è una collezione funzionale e completa, che comprende anche proposte per doccia e utenze a più vie, dall’estetica originale e marcatamente moderna. Per una customizzazione bilanciata e flessibile del prodotto, GAS può essere declinata in molteplici configurazioni. È possibile scegliere tra due diversi tipi di leve – una più semplice, Milano, e una più elaborata, Roma – e varie tipologie di bocca, rettangolari o tonde, dritte e curve con diversi diametri, più sottili o generosi, da impreziosire attraverso un’accurata selezione di finiture. È possibile attingere, infatti, dalla ricca cartella finiture di Gattoni: cromo, nickel spazzolato, bianco e nero opaco, oro 24 kt e oro rosa, più finiture speciali come grigio antracite e satin gold.

    Il design giocoso e innovativo risalta ulteriormente grazie alle colorazioni proposte per le maniglie: rosso (caldo) – blu (freddo), per un effetto lucido, oppure bianco – nero, per una superficie opaca. Differenti finish contribuiscono a creare superfici dal piacevole effetto tattile oltre che visivo.

    La serie GAS, allegra ed eclettica, rappresenta il racconto di una nuova eleganza industrial, attraverso l’accostamento bilanciato di finiture ricercate e suggestive, studiate per rendere unico ed esclusivo il miscelatore.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Visualizzatore ed Editor Di Immagini Gratuito Per Windows

    FreeVimager è un visualizzatore ed editor di immagini gratuito per Windows. È facile da usare, veloce e offre alcune caratteristiche interessanti.

    Questo software ce lo ha consigliato Duccio Argentini Duccio Argentini Wedding Photographer Florence, il nostro referente sugli strumenti di fotografia che lo ha testato e lo ha giudicato molto interessante per i nostri lettori.

    L’interfaccia dell’applicazione è un po’ datata, ma possiamo ignorarla perché dal punto di vista della funzionalità è abbastanza buona. La barra dei menu ospita la maggior parte delle opzioni con cui lavorerai, ma alcuni di questi strumenti sono disponibili anche sulla barra degli strumenti in basso.

    La finestra “Apri file” mostra un’anteprima dell’immagine selezionata insieme alla sua risoluzione, DPI, BPP e data modificata. Puoi anche caricare una directory contenente le tue foto e sfogliare le immagini.

    I formati di immagine supportati da FreeVimager includono BMP, EMF, GIF, JPG, PCX, PNG e TIF. L’applicazione apre ogni immagine in una propria finestra secondaria che ad alcuni potrebbe piacere, ad altri potrebbe non piacere.

    Il caricamento di due o più immagini ha lo stesso comportamento, ma quando premi il pulsante di ingrandimento su una delle immagini, il software passa a una barra delle schede che ti consente di passare rapidamente da un’immagine all’altra.

    L’apertura di più immagini quando la barra delle schede è già visibile non le aggiunge come schede. Puoi risolverlo facilmente usando le opzioni Cascata o Affianca (orizzontale o verticale) del menu Finestra. Fai quindi clic sul pulsante di ingrandimento su un’immagine: questo riorganizzerà tutte le immagini nelle schede. A proposito, il menu Windows può essere utilizzato anche per navigare tra i file aperti.

    Mentre lavori con più immagini, sarai in grado di utilizzare il menu Riproduci per visualizzare i contenuti come una presentazione. Se hai uno scanner collegato, FreeVimager può essere utilizzato per scansionare un documento/immagine e salvarlo in formato TIFF o PDF.

    Opzioni di modifica

    L’editor di FreeVimager non è completo, in quanto non ha un set adeguato di strumenti come testo, gomma, matita, pennello e così via. Ma se tutto ciò che vuoi fare è modificare alcuni aspetti dell’immagine, va più che bene.

    Usa il menu di modifica per ruotare e ridimensionare le immagini e puoi anche ritagliarle o aggiungere bordi. Sono disponibili alcune opzioni avanzate per la regolazione delle proprietà come Scala di grigi, Luminosità, Contrasto, Rimozione occhi rossi, Contrasta o Ammorbidisci. L’opzione “Converti in” può essere utilizzata per salvare l’immagine in un profilo colore diverso (16-bit/32-bit, True Color, ecc.).

    Il menu JPEG Advanced ti consente di ritagliare un’immagine senza perdita di dati, salvandola senza comprimere l’immagine. Il programma conserva i dati EXIF, XMP, JFIF, IPTC, COM, ICC quando modifichi le immagini, ma puoi facoltativamente eliminarli se lo desideri.

    L’opzione screenshot disponibile dal menu Modifica può essere utilizzata per scattare una copia dell’immagine con cui stai lavorando. Funziona anche con la scorciatoia da tastiera Ctrl + F11.

    Elaborazione in batch

    FreeVimager supporta l’elaborazione batch che consente di rinominare o convertire più immagini contemporaneamente, regolare le impostazioni di qualità, ecc. È possibile accedere all’opzione dal menu File. La versione portatile del programma viene eseguita direttamente dall’eseguibile e le impostazioni vengono salvate direttamente in un file INI. Il codice sorgente dell’applicazione è disponibile sul sito ufficiale.

    Se riesci a guardare oltre l’interfaccia datata, FreeVimager è un buon visualizzatore di immagini e le opzioni di modifica sono un bel bonus.

  • Rc auto: in Calabria aumenti in arrivo per 14.000 automobilisti

    Brutte notizie per più di 14.000 automobilisti calabresi; tanti sono gli assicurati che, secondo l’osservatorio di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito e, di conseguenza, aumentare il costo dell’RC auto.

    Se in base all’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 13mila preventivi raccolti in Calabria a dicembre 2021 – il numero di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa è cresciuto del 13% rispetto allo scorso anno, le tariffe riservate a quelli virtuosi per il momento restano ancora su livelli minimi.

    Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 494,23 euro, vale a dire il 18,84% in meno rispetto a dicembre 2020.

    «Le tariffe», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista.».

    L’andamento provinciale

    A livello regionale l’1,56% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non risulta essere più bassa rispetto a quella nazionale (2,47%), ma fa anche guadagnare alla regione l’ultimo posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Catanzaro è la provincia calabrese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,16%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue Vibo Valentia (1,91%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Cosenza (1,51%) e, staccata di un soffio, Crotone (1,49%). Chiude la classifica Reggio Calabria, area calabrese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,28%).

    Identikit dell’automobilista colpito dai rincari

    Ma qual è l’identikit degli automobilisti calabresi che vedranno aumentare l’RC auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,12% del campione femminile e l’1,31% di quello maschile.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato, invece, evidenzia come le casalinghe siano risultate essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,97%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire i pensionati (2,03%).

    Di contro, sono gli operai coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,34%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 177.100 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Abbigliamento invernale U-Power. Total-look sicuro e tecnologico

    La collezione wear 2021/22 comprende un’accurata selezione di capi da lavoro adatti anche ai climi più freddi.

     U-Power, leader nel settore delle calzature antinfortunistiche, continua ad accrescere la sua autorevolezza anche nell’ambito dell’abbigliamento tecnico e da lavoro. Il catalogo comprende infatti molteplici capi realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio: vera e propria tecnologia da indossare. L’offerta wear, proprio come avviene per le scarpe, propone un ampio assortimento di articoli pensati per rispondere alle esigenze specifiche di ogni contesto di lavoro, nonché per fornire comfort e funzionalità alle differenti condizioni climatiche.

    Un’ottima proposta di total-look U-Power per i periodi più rigidi vede come protagonista Space, la giacca in Soft Shell, con membrana U-Tex, impermeabile, traspirante e antivento. Calda ma leggera, grazie alla sua vestibilità stretch e alla tecnologia keep dry è un capospalla confortevole e pratico, che permette di muoversi agilmente e di sentirsi protetti anche in caso di situazioni atmosferiche instabili. Dotata di morbida fodera interna in
    micro-fleece fluo, di chiusura centrale con zip impermeabile e inserti in reflex per garantire la massima visibilità, si contraddistingue per la massima cura sia funzionale che estetica. Space, infatti, offre una serie di equipaggiamenti al servizio del lavoratore: cappuccio regolabile staccabile, polsini regolabili con velcro e polsino antivento elasticizzato con foro passa-pollice,? differenti tipi di tasche (frontali chiuse con zip fluo e coulisse anti-impigliamento regolabile all’interno; porta cellulare sul petto; due interne; una supplementare termosaldata su manica sinistra), fondo sagomato.

    Sotto Space il complemento grintoso per avvolgere il corpo è sicuramente Rainbow, la felpa full-zip con
    interno in morbido pile, cappuccio fisso regolabile e polsi e fondo elasticizzati, dai colori fluo, da proporre anche nel tempo libero e per l’attività fisica.

    Per la parte inferiore, invece, è ideale il pantalone Atom, nello stesso tessuto di Space: stretch, idrorepellente, con inserti in reflex e in tessuto antiabrasione per le zone soggette al maggior contatto. La molteplicità di tasche, tra cui il portabadge a scomparsa, la tasca laterale e tasca portaginocchiera, ne fanno un alleato insostituibile da indossare con disinvoltura.
    Nelle giornate invernali, inoltre, potrebbe essere utile coprirsi con cappello e guanti: One, con rivestimento in thinsulate®, e Niko, resistenti, flessibili e touchscreen compatibili, completano il look con un tocco di brio caldo e protettivo.

    Le combinazioni cromatiche – che vanno dal deep blue + orange fluo al black carbon + yellow all’asphalt grey +green – aiutano i lavoratori ad essere visibili, coniugando sicurezza e uno stile sempre riconoscibile.

    www.u-power.it

  • Pietro Vignali: a Parma è allarme Baby Bang, intervenire con Esercito e Polizia Locale

    Il fenomeno delle Baby Gang a Parma è ormai diventano un problema da affrontare con serietà e tempestività. Pietro Vignali, intervenuto in un servizio di “Fuori dal coro”, propone lo schieramento di nuclei dedicati alla sicurezza.

    Pietro Vignali

    Pietro Vignali: a Parma è allarme Baby Gang

    Il servizio di “Fuori dal coro”, nel quale è intervenuto Pietro Vignali, ha introdotto il problema che sta dilagando a Parma: le Baby Gang. I gruppi di giovani si ritrovano, ormai da anni, nelle piazze del centro storico della città (come piazza Ghiaia), diventando i protagonisti di furti, risse e aggressioni nei confronti dei coetanei. Le bande di ragazzi terrorizzano la città intera, commercianti compresi che ricorrono alla vigilanza privata e, in alcuni casi, si vedono costretti a chiudere la propria attività per evitare danni ulteriori. Parma, città di arte e cultura, è diventata un’area di tensione e paura: nonostante i controlli, le risse e le aggressioni continuano infatti a ledere la società. Pietro Vignali si batte per cercare di proporre soluzioni concrete che possano contenere questo fenomeno violento. I nuclei dedicati alla sicurezza sembrano essere il deterrente più immediato per contrastare il problema e creare un’area di protezione verso la città.

    “Fuori dal coro”: l’intervento di Pietro Vignali

    Pietro Vignali, ex Sindaco di Parma, è intervenuto durante il servizio di “Fuori dal coro” sulle Baby Gang e sulla violenza che sta sconvolgendo non solo il centro, ma interi quartieri della città. Le aggressioni, i furti e le maxi risse sono ormai all’ordine del giorno. Il fenomeno non deve essere sottovalutato, ma va quindi affrontato attraverso politiche immediate e concrete con il supporto di nuclei dedicati alla sicurezza urbana e, nelle aree più critiche, con l’intervento di militari in divisa. In passato il medesimo problema era stato risolto da Pietro Vignali con cinque presidi fissi, giorno e notte, dell’Esercito con la Polizia Locale. L’Amministrazione aveva inoltre integrato ai controlli diversi laboratori familiari nei quartieri, centri giovanili e politiche giovanili proattive con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità ai giovani. L’implementazione di tali iniziative permise, in poco tempo, di mettere un punto definitivo sulla questione delle Baby Gang, della violenza e della microcriminalità giovanile.

  • Federico Motta Editore: Giorgio Parisi è Premio Nobel per la fisica

    Dopo numerosi anni l’Accademia di Svezia premia nuovamente un italiano: Giorgio Parisi insignito del Premio Nobel per la fisica. Scopriamo insieme i i contenuti dell’Enciclopedia Motta e dei volumi di Decenni di storia contemporanea pubblicati da Federico Motta Editore.

    Federico Motta Editore

    Premio Nobel: Federico Motta Editore celebra Giorgio Parisi

    Premiato “per la scoperta dell’interazione di disordini e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica alla scala planetaria”, il 12 ottobre 2021 Giorgio Parisi ha vinto il Premio Nobel per la fisica, insieme ai climatologi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann. Attraverso i contenuti dell’Enciclopedia Motta e dei Decenni di storia contemporanea, Federico Motta Editore lo celebra menzionando anche i precedenti Nobel italiani. Giorgio Parisi è originario di Roma (1948) e in seguito al percorso di studi come allievo di Nicola Cabibbo, diventa docente di fisica teorica presso l’Università di Roma La Sapienza. Il fisico italiano è noto in tutto il mondo per i suoi studi sui sistemi complessi, vale a dire sistemi dinamici composti a loro volta da altri sistemi dinamici più semplici. Come ricorda Federico Motta Editore, tale definizione raggruppa sia fenomeni piccoli (come gli atomi) sia fenomeni grandi (come i sistemi planetari): Giorgio Parisi si è infatti occupato di diversi ambiti tra cui lo studio sul volo degli stormi, i modelli per approfondire i cambiamenti climatici e l’evoluzione della pandemia di Covid-19.

    Federico Motta Editore: i Premi Nobel italiani

    Come ricorda Federico Motta Editore, sono passati molti anni dall’ultima volta in cui l’Accademia di Svezia ha conferito il premio a personalità italiane. I nomi in lizza per l’ambito riconoscimento non sono però mai mancati: grazie ai suoi libri e alla sua attività intellettuale Umberto Eco è stato considerato dalla stampa un possibile candidato al Premio Nobel per la letteratura, e come lui anche altri scienziati e scrittori. Giorgio Parisi è il ventesimo intellettuale ad aver ricevuto il prestigioso premio. I primi italiani sono stati Carducci (letteratura) e Golgi (medicina) nel 1906. Dopodiché i Nobel per la fisica sono stati conferiti a Marconi, Fermi, Segrè, Rubbia, Giacconi e Parisi. Carducci, Deledda, Pirandello, Quasimodo, Montale e Fo sono invece stati insigniti del Nobel per la letteratura. Federico Motta Editore ricorda inoltre i cinque Premi Nobel per la medicina: Camillo Golgi, Daniel Bovet, Renato Dulbecco, Rita Levi Montalcini e Mario Capecchi. Non solo, nel 1907 Ernesto Teodoro Moneta ha vinto il Nobel per la pace, Giulio Natta per la chimica nel 1963 e Franco Modigliani per l’economia nel 1985.

  • Artis presenta il Catalogo Generale SOL Rubinetterie 2022

    L’azienda di Collebeato (BS) dedica una nuova pubblicazione alle collezioni di rubinetteria per bagno e cucina firmate dallo storico marchio.

    È in distribuzione il Catalogo SOL 2022, che raccoglie in maniera completa e ordinata l’offerta di miscelatori per bagno e cucina proposti dallo storico brand rilanciato da Artis Rubinetterie.

    La nuova pubblicazione rispecchia l’identità del marchio, che privilegia uno stile pulito e minimalista, a tutto vantaggio della funzionalità. L’apparato fotografico e le dettagliate schede tecniche la rendono un utile strumento di lavoro indispensabile per presentare a clienti e distributori i prodotti firmati SOL.

    Il catalogo presenta integralmente le quattro Collezioni di rubinetti – Icona, Collebeato, Progetto21 e Esse – e il Programma Doccia, che comprende colonne, saliscendi, soffioni, flessibili e ogni tipo di ricambio.

    Artis valorizza così i risultati concreti dell’esperienza produttiva nata negli anni Sessanta, focalizzandosi col marchio SOL su nuovi mercati con gamme di articoli dalla forte connotazione tecnica, pronte a confermare la sempre maggiore autorevolezza dell’azienda bresciana all’interno del settore.

     

    artisitaly.com

  • 2021. Imit archivia un’ottima annata

    Ne parliamo con Alessio Calderoni, Sales Area Manager di IMIT Control System

    Dato il buon andamento del comparto del riscaldamento e della termoregolazione, nonostante la delicata situazione globale, abbiamo raccolto il parere di Alessio Calderoni, Sales Manager di IMIT Control System Distribuzione Italia.

    Qual è il bilancio di questo 2021?

    “Nonostante le difficoltà causate dalla Pandemia Covid-19 che ha impedito la partecipazione a fiere di settore e limitato gli incontri con la clientela, e le rilevanti problematiche inerenti la lievitazione dei costi e la reperibilità delle materie prime, abbiamo messo a segno un ottimo risultato incrementando il fatturato del comparto Distribuzione del 25% rispetto al 2020”

    Avete proposto al mercato iniziative particolari e nuovi prodotti?

    “Oltre ad aver realizzato numerose iniziative promozionali nei nostri punti vendita, cosa più importante, abbiamo lanciato sul mercato alcuni nuovi prodotti. Mi riferisco, in particolare, al nuovo cronotermostato OpenTherm di classe V. Un protocollo, quello di OpenTherm, nato per far dialogare tra loro caldaie, condizionatori e termostati anche di produttori diversi, al fine di garantire un maggior grado di controllo e di comfort, una minore usura dei dispositivi ed un notevole risparmio energetico, potendo beneficiare inoltre dei Bonus energetici in vigore”.

    In un momento ancora segnato dall’incertezza, quali aspettative avete per il 2022?

    “Innanzitutto, l’anno si apre con la viva speranza di un ritorno ad una normale operatività. Pertanto, nonostante le perduranti difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime e della componentistica, nel corso dell’anno presenteremo una nuova linea di prodotti e sistemi. Inoltre, se sarà confermata la Mostra Convegno Expocomfort, avremo l’occasione di incontrare la nostra clientela e di presentare in dettaglio i nuovi prodotti. Nel frattempo abbiamo completato la distribuzione del nuovo Catalogo/Listino, anch’esso accolto con favore dai nostri clienti”.

    www.imit.it

  • Monica De Serio,Normalità Diverse

    la cantautrice fuori con il nuovo singolo


    La Cantautrice Pugliese Monica De Serio, pubblica il suo terzo lavoro con l’etichetta DMB Management e la Direzione Artistica di Apulia MusicArte.
    Dopo un importante esordio con il suo primo singolo “Sud”, dalle sonorità tipiche della tradizione e della sua terra, e un secondo brano estivo, fresco e accattivante, “Hula Hoop”, la cantautrice Monica De Serio rinnova il suo appuntamento con la Musica, con un nuovo singolo, pubblicato il 14 gennaio 2022, che sta già riscuotendo numerosi consensi e desta grande interesse per la tematica trattata.
    Il singolo “Normalità Diverse” nasce dal bisogno dell’Autrice di condividere i suoi pensieri su un tema sociale molto controverso e sempre attuale: cosa è normalità e cosa non lo è? Chi può stabilirlo ?
    – La vita è un cammino – racconta la Cantautrice – un mettersi
    in viaggio … e lungo la strada si incontrano volti, e quegli occhi
    ti segnano per sempre … e da quel momento non potrai più restare in silenzio, Devi raccontare di quei sogni infranti, di quelle vite spezzate, di quei “racconti” non “raccontati”
    Il suo è un brano che parla di Anime, di Volti, di Bisogno di Riscatto, di Alterità.
    Normalità Diverse è online su tutti i digital stores e su youtube con il video ufficiale, che porta la firma dell’apprezzato regista Francesco Carrabino.

    Direzione Artistica Apulia MusicArte
    Etichetta Discografica DMB Management
    Produzione: Giorgio Parisi
    Mix and Mastering: Paolo Muscolino
    Video e Riprese aeree: Francesco Carrabino – Chiara Platania
    Regia: Francesco Carrabino
    Grafica: Francesco Carrabino
    Outfit: Rosa Very
    Make-up: Rebecca Scarci
    Hair Stylist: Il Bello Delle Donne by Lucy Lucy Serio

    Si ringrazia per la location la Città di Taranto
    Un ringraziamento speciale agli attori professionisti che hanno preso parte alle scene:
    Rita Dell’aere
    Annalisa Calianno
    Vincenzo Bruno
    Samuele Luccarelli
    Antonio Paciulli
    Gianvito Liuzzi
al M^Gioele Valentini, comparsa d’eccezione nel videoclip.

    https://open.spotify.com/track/3jgWLeT0yJZwaugBSl8DPf?si=ZcZO7xr8Tx6CWGW-1wHWiw

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Covid: la paura fa aumentare le polizze vita e salute

    I timori per la pandemia che non si ferma hanno spinto gli italiani a stipulare sempre più polizze assicurative legate alla vita o allo stato di salute. A novembre 2021, secondo un’indagine di Facile.it, erano 3,6 milioni (pari al 6% della popolazione) gli italiani che ne avevano sottoscritto una per la prima volta, portando a ben 16 milioni il numero dei nostri connazionali che avevano una polizza di questo tipo.

    Per loro esplicita dichiarazione, si legge nell’indagine* effettuata per conto del comparatore dall’istituto mUp Researchil 34% dei 3,6 milioni di nuovi assicurati, ha sottoscritto la polizza per timore della pandemia.

    A dimostrazione del crescente interesse degli italiani per un prodotto prima poco diffuso in Italia è anche il notevole incremento (27% anno su anno) delle ricerche online legate a queste polizze; interesse che non si è affatto spento e, affermano da Facile.it, nel secondo semestre del 2021 ha fatto registrare rispetto ai primi sei mesi dell’anno un +9% per le ricerche online di polizze vita.

    *Indagine mUp Research realizzata attraverso n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età 18-74 anni rappresentativo della popolazione italiana adulta. 

     

    Immagine © Kasar

  • MELISSA MORANDINI “Rumore” è il nuovo singolo dopo la semifinale di Sanremo Giovani

    La consapevolezza di dover orbitare lontano da un amore finito fra rumore e silenzi. 

    In radio dal 21 gennaio

    Rumore è il suono di una relazione finita che si mescola con il senso di colpa nell’accettare consolazione e piacere da qualcun altro, pur sapendo che il sentimento è tutt’altro che sopito. 

    Il brano racconta della necessità di “orbitare lontano”, per non cascare nuovamente fra braccia che erano fredde da troppo tempo, con la rabbia di non aver colto il silenzio e la necessità di circondarsi di rumore. 

    Etichetta: Orangle Srl / Musicantiere snc 

    Radio date: 21 gennaio 2022

     

    Social

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/melissamorandini/

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@melissamorandinii

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/6t3wJ1Sc68a1V4SDCwFgPH

     

    Contatti:

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

    BIO

    Melissa Morandini nasce il 25 settembre 2001, ha 20 anni, vive a Viareggio in Toscana e ha un fratello più piccolo, Matteo, e una sorella più grande, Martina. In famiglia la musica è una costante, non mancano incalliti musicisti di vario livello e da qualche anno Melissa frequenta la Wos Academy, scuola di canto moderno a Livorno. 

    Recentemente, tramite il maestro e produttore Alessandro Di Dio Masa e la sua etichetta MusicantiereToscana, Melissa è stata selezionata nei 46 semifinalisti di Sanremo Giovani.

  • Leo Cabid , Assenzio

    Vicenza sforna un altro talento

    Scoperto dalla discografica Maria Totaro e prodotto da Yorick.
    L’uscita del suo primo singolo il 24 gennaio.

    Esce per Jericho Records “Assenzio”, il singolo di Leo Cabid scritto interamente dall’autrice Giorgia Brunello, autrice Vicentina della Jericho Records e prodotto dal produttore dell’artista, Yorick.

    Leonardo Cabiddu, in arte Leo Cabid, nasce l’11 marzo del 2003 ad Arzignano, in provincia di Vicenza di origini Sarde ( da parte del padre)
    La musica è una delle sue più grandi passioni, come anche la fotografia.
    Studia all’istituto “Bartolomeo Montagna” di Vicenza, cui indirizzo audiovisivo.
    Viene scoperto nell’ottobre 2021 dalla Discografica e Manager Maria Totaro, in un contest radiofonico, “Talento al Centro”, organizzato in Puglia da Gianluca Zizza direttore artistico di una radio molto importante, Radio Ciccio Riccio.
    Leo vince in ex aequo con Kvstrid e firma un contratto di produzione e di management con il Produttore Yorick e Maria Totaro per Jericho Records.
    Esce con il il singolo “Assenzio”, che ne anticipa un progetto molto ambizioso.

    Leo, un ragazzo molto sensibile ma ironico, spiega in prima persona:
    “La musica, per me, è la ragione per cui vado avanti, senza questa forse non saprei veramente cosa fare della mia vita.
    Lo so che è grave quello che dico, ma mi ha aiutato tanto, perché mi aiuta quando sono stressato, oppure moralmente triste.
    Per molto tempo penso di essermi protetto con questa, mi ha fatto da scudo in molte situazioni spiacevoli e mi ha fatto accettare alcune parti di me, che forse prima non credevo giuste.
    Un mio problema è quello della balbuzie, nei periodi di agitazione o ansia quest’ultima prende il sopravvento su di me, è una cosa che mi crea tanto imbarazzo.
    Ma l’unica strategia, perché io non mi renda conto di ciò, è cantarci sopra.”

    Leo ha affrontato varie competizioni canore, la più importante è Sanremo Young nel 2019, la prima esperienza televisiva, che gli ha fatto capire, dall’interno, com’è il mondo della musica dal punto di vista televisivo.
    Dopo di che ha fatto una pausa da ciò che riguarda concorsi e talent, perché ha voluto intraprendere un percorso di crescita, sia tecnico, che personale.
    “Io, dei talent, penso che siano un trampolino di lancio, un’esperienza che ti fa affacciare al mondo della musica, in campo lavorativo, a 360°.
    da quest’ultimi, che un domani ti potranno sempre servire.
    Nel mio futuro spero che ciò diventi il mio pane quotidiano, voglio farne di questo un lavoro, perché penso che non ci sia altra cosa che mi esca bene come questa.
    Vorrei calcare palchi, incidere molte canzoni e far vedere la mia essenza.”

    L’autrice del brano, Giorgia Brunello, ha voluto lasciar trasparire che, qualsiasi amore, per essere definito tale, non potrà mai essere del tutto sano, ma dovrà sempre contenere un briciolo di pazzia.
    Il testo racconta, infatti, di un amore malato.
    Un amore che, a causa di questa piccola pazzia, non ha saputo resistere.
    In questo brano, l’amore viene paragonato all’assenzio, un distillato ad alta gradazione alcolica che, in alcuni casi, può addirittura causare allucinazioni.
    Proprio come l’amore, che ti fa viaggiare con la mente in luoghi meravigliosi e ti copre gli occhi con le mani, mentre fuori c’è la guerra.
    La storia è ambientata a Roma, una città grande, ma allo stesso tempo soffocante.
    Soprattutto se ti trovi a passeggiare di notte, da solo, senza nessuno a cui stringere la mano, proprio come accade al protagonista del testo.
    I suoi pensieri vanno all’altra persona, che chissà dov’è in questo momento.
    Anche se sarà sicuramente coperta dallo stesso cielo e bagnata dalla stessa pioggia.
    Dunque, pensa il ragazzo, “l’asfalto che bagna le suole si prende cura di te”, visto che lui, ora, non potrà più farlo.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • SANTO E STONE “Cronico” è l’album d’esordio dei due artisti torinesi e della loro crew Vero x Vero in uscita il 21 gennaio

     

    Un album che ha l’ambizioso intento di accompagnare l’ascoltatore nella ricerca delle risposte alle domande ataviche che si pone da sempre l’uomo con l’aiuto della musica e delle emozioni da essa scatenate

    Release album 21 gennaio

     

    «Siamo nati senza averlo scelto. Posti da subito dinanzi un’assenza totale di controllo su quella che è la nostra vita, come è iniziata, ciò che siamo e da dove veniamo, ci troviamo così, dal primo respiro, con mille domande… ci sentiamo come piccole macchie in uno spazio infinito, insignificanti, inermi di fronte alla sconfinatezza dell’Universo ed alle sue leggi incontestabili. Noi così concreti, fatti di pelle e ossa, al contrario delle entità che ormai ci appartengono come il tempo, la vita, il destino. Spesso l’uomo ha cercato risposte a questi grandi quesiti, mettendo sul suo stesso piano eventi astratti come il tempo e lo spazio e dandogli un nome ed un’unità di misura, per avere l’illusione di avere più controllo su di essi, classificandoli come qualcosa di più tangibile, “umanizzandoli” (come tutto ciò che l’uomo non si spiega e non può controllare), in modo che si avesse una concezione unica e concreta su qualcosa di misterioso e sfuggente come il tempo e lo spazio.» Santo e Stone

     

    Tramite questa ricerca cronica e sconfinata quindi (che avviene anche nell’album), per stabilire una connessione stretta col proprio Essere e con l’Universo, e quindi ricevere risposte a quei dubbi atavici, Santo e Stone usano loro stessi qualcosa di astratto e senza tempo, ossia la musica e le emozioni. 

    Da questo si evince che, nonostante non possiamo avere tutte le risposte (che continuiamo a cercare in modo cronico) ed il controllo su alcuni eventi, se riusciamo ad “astrarci” col pensiero e con la musica, possiamo essere noi stessi eterni (ed entrare in contatto con l’Universo e la sua grandezza), essendo formati da emozioni intangibili che possono viaggiare in uno spazio ed un tempo infinito e che possiamo esternare, in questo caso, con la musica. 

    Santo e Stone vogliono accompagnare gli ascoltatori  in un viaggio profondo e sconfinato nell’Universo, che si trova dentro ognuno di noi, attraverso la musica che appunto non conosce confini. Perché però la musica è infinita?  Perché ha un inizio, una fine, ma la fine della musica presuppone un nuovo inizio in termini di ciò che lascia, di ciò in cui si trasforma nelle persone per poi cronicizzarsi nel suo processo (una serie di consequenzialità) che sarà eterno. 

     

    Il disco è frutto di “Vero x Vero”, il progetto ideato da Santo e Stone che nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati.

    Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

     

    TRACK BY TRACK 

     

    OUTRO Santo e Stone avevano bisogno di descrivere la sofferenza dell’uomo per avvenimenti che egli stesso ha causato. Un grido di sofferenza e di pentimento, come se volessero rappresentare con i suoni stessi del brano un’autopunizione.

    Una ricerca del proprio “io” continuamente interrotta da ostacoli lungo il percorso, senza sapere e capire chi sia precisamente l’antagonista della loro storia.

    Un brano che unisce sonorità epiche con la trap aggressiva e vuole essere il sipario di apertura/chiusura del disco.

     

    FARFALLE Una ballata romantica dal sound pop caratterizzato da elementi trap, chitarre elettriche e riverberi profondi che ne enfatizzano l’aura sognante. Un brano “intimo”, un vero e proprio sfogo da ascoltare nei momenti bui, quando il mondo sembra girare al contrario e i pensieri nella testa non si arrestano. 

     

    CANTICO DELLE CREATURE Un brano profondo caratterizzato da un pianoforte acustico morbido che si lega alle chitarre pop e ai classici elementi della trap. Viene descritto il rapporto dell’uomo con la natura e nel ritornello, caratterizzato da una forte apertura sonora, si vuole dare un’impronta di vero e proprio inno alla vita, marcando l’importanza dei legami.

     

    VITA Una baciata dal sapore latino e tropicale che si lega alle sonorità urban e trap. La melodia invece è un canto aperto e accogliente il cui tema è l’amore visto come qualcosa di “immortale”, un viaggio introspettivo, una dedica all’amata come musa ispiratrice.

     

    VOCE DELL’ESSERE Gli artisti delineano per tutta la durata del brano l’importanza della loro memoria sui ricordi, che reputano fondamentali per il loro percorso artistico e di vita. Fulcro del brano è quindi il tempo, visto come punto cardine della vita, che ha una durata relativa, rendendoci quello che siamo e lasciando ricordi lungo il percorso.

     

    Un sound più anni ’90 unito alla trap moderna: le chitarre acustiche, la batteria acustica, le chitarre elettriche riverberate alla Coldplay si uniscono a 808, batteria elettronica e synth.

     

    CARAMELLE GOMMOSE secondo singolo estratto – Un sound vicino alle sonorità punk: le chitarre distorte e la batteria rock dialogano con la struttura e i suoni trap. Ci sono dettagli più pop che mitigano l’unione dei due generi: pianoforti, mellotron, suoni più morbidi. La caramella gommosa come metafora dell’amore, ma anche del suo contrario. Una caramella può essere data in regalo per dimostrare il proprio amore verso un’altra persona, ma può essere anche un sinonimo di mancanza se la si assume come una pastiglia contro la solitudine. “Caramelle Gommose” ha l’intento di creare in chi l’ascolta una sorta di ritorno all’amore, quello autentico, giovane e incontaminato.

     

    CIRICADO – primo singolo estratto – Pezzo prettamente dance, ma con melodie più pop e radiofoniche. Qui regna l’elettronica pura, alleggerita dal fischio che diventa il tema portante del pezzo. Un brano nato pensando al  mancato controllo sul destino, visto come una pallina, e la nostra vita in sé, raffigurata in una roulette, sulla quale le persone stanno puntando; la verità è che nessuno di noi  è a conoscenza del proprio futuro, e questa condizione porta le persone a rischiare il tutto per tutto, provando a vincere sfide quotidiane nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.

     

    LA FAMIGLIA Pezzo tipicamente trap, giocato sui contrasti: bassi-alti, 808 profondi e ritmica pungente, agire dei sample distorti, suoni leggeri e morbidi della celesta. In questo brano Stone ha voluto omaggiare il coraggio e la fedeltà dei componenti del suo team Vero x Vero, i quali hanno sempre spinto, incoraggiato e sostenuto dal primo giorno, il percorso musicale dei due cantanti sia emotivamente che economicamente. Santo nella sua parte, mette in rima significati importanti che l’hanno da sempre caratterizzato e segnato, come l’insegnamento dell’educazione da parte della sua famiglia. Nel ritornello, invece,  viene affrontato il presente che stanno vivendo i due artisti nel  percorso musicale, i misteri che li accompagnano (futuro) e la perseveranza  nel seguire nonostante tutto i propri obiettivi.

     

    INTRO Sonorità epiche per il brano di chiusura dell’album, un po’ come per la prima traccia Outro.

    Etichetta: Vero x Vero

    Release album: 21 gennaio 2022

     

    LINK SOCIAL 

     

    INSTAGRAM SANTO https://instagram.com/santo_vxv_?utm_medium=copy_link

    INSTAGRAM STONE instagram.com/stone_veroxvero?utm_medium=copy_link 

    YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCjXg9D0mW1iA7aq75nI3Zfw 

    FACEBOOK www.facebook.com/Santo-e-Stone-106985071782229 

    SPOTIFY SANTO https://spoti.fi/3q6Mz4T 

    SPOTIFY STONE https://spoti.fi/3CZiQ1L 

     

    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

     

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • Mark Donato & John Martin , Survivor

    a distanza di un mese da Karmalove anche questo nuovo brano inserito nella
    playlist ufficiale di Spotify Italia Release Radar


    Per la seconda volta dopo un mese Mark Donato è stato selezionato ancora una volta per la playlist ufficiale di Spotify Italia Release Radar .
Dopo Sueno Arabe e Karmalove arriva il terzo singolo dell’artista dal titolo “Survivor” un brano dolce melodico che vede la partecipazione del cantante emergente Finlandese John Mar.
La tecnica e la creatività del producer si amalgama con la melodia dell’artista Finlandese costruendo un brano dalle sonorità moderne e decisamente internazionale.

    Sono passati ormai venti anni dall’esordio di Mark Donato come animatore turistico e Dj, catapultato nel mondo della musica quasi per caso, dopo aver conosciuto Federico Scavo e dopo aver prodotto insieme a lui il suo primo singolo dal titolo “Last Night Francesca St.martin” con marchio Universal.

    Il suo mondo artistico orbita prevalentemente attorno al pop, o come meglio lui ama definirlo, PopCorn ma senza rinunciare alle contaminazioni elettroniche che lo classificano sicuramente nel modo pop dance europeo e non solo .

    L’anno duemila consacra “Last Night Francesca St.martin”distribuito in Italia, Turchia, Grecia e Spagna.
    A maggio e luglio 2016 collabora con Lady Matriosca e con il Dj Massimo Padovani, in  Dancing on my own, in Italia e Spagna.

    Etichetta Gaia TV/Distrokid 


    Instagram
    Spotify

  • #LeCoseCheNonDico Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO” (Beng! Dischi 2022)

    #LeCoseCheNonDico
    Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO”
    (Beng! Dischi 2022)

    ISOLAMENTO FIDUCIARIO è il primo singolo di Francesca Carboni, in arte #LeCoseCheNonDico, nato dalla collaborazione con Beng! Dischi.
    Il singolo dalle sonorità elettro-pop che si fondono con il cantautorato e l’indie-pop italiano è uscito il 14 dicembre 2021 raggiungendo quasi i 12.000 streaming su Spotify in poco più di 14 giorni.

    È inoltre entrato in rotazione su RAI Radio 2 Indie e ricopre la posizione 19 della TOP20 della Classifica Radio indipendenti Italiana a cura del Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I.).

    Da oggi è finalmente disponibile anche il videoclip del brano direttamente sul Canale YouTube Ufficiale della Beng! Dischi.
    Il video è stato realizzato da Diego Spadaro per Cineseries sfruttando le tecniche della motion graphics.

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    GUARDA IL VIDEO UFFICIALE DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

    ASCOLTA IL BRANO
    https://songwhip.com/lecosechenondico/isolamento-fiduciario 


    Nel brano si parla di isolamento solo come il sintomo di un amore vissuto a distanza, la nostalgia di alcune piccole e semplici azioni che di solito includiamo nella nostra quotidianità e classifichiamo come “normali”, incuranti di quanto possa essere meno ovvia e normale, a volte, la vilta. Isolamento Fiduciario è una sequenza di dettagli che ho dato per scontato e che ad un certo punto ho desiderato quasi più del pane.”

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    Francesca nasce in Sardegna e inizia il suo percorso musicale a 10 anni con le prime lezioni di pianoforte e solfeggio, negli anni si avvicina alla musica in maniera diretta e consapevole, spinta dalla necessità di raccontarsi. Si diploma in canto moderno e composizione al CPM di Milano, esperienza fondamentale per il suo percorso artistico e personale e nel 2019 arriva in finale al Genova per Voi.
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    CREDITI

    Produzione – Beng! Dischi
    Testi e musica di Francesca Carboni

    Francesca Carboni – Voce e Piano elettrico
    Nicola Barghi – Drums, Percussioni e Synth
    Gianni Capecchi – Synth modulare

    Prodotto e Arrangiato da
    Nicola Barghi e Gianni Capecchi
    Assistenti di produzione
    Francesco Marino e Marco Marino

    Registrato e mixato a
    Elfland Studio, Pisa, Italy

    Mix e Master a cura di Federico Corazzi
    Masterizzato presso
    Wannarock Studios, Livorno, Italy

    Label/Publisher – Beng! Dischi
    Image&Graphic – Cineseries
    Cover – Saverio Latini
    Videoclip – Diego Spadaro

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    LINK – #LECOSECHENONDICO
    https://linktr.ee/LeCoseCheNonDico

    LINK – BENG! DISCHI
    https://linktr.ee/bengdischi

  • PREMIO LUNEZIA 2022: riaperte le iscrizioni per le Nuove Proposte con Radio Rai e patrocinio del Ministero della Cultura

    La Direzione Artistica di Loredana D’Anghera e il team, anche per il 2022, sono impegnati in nuove occasioni di promozione dei finalisti e del vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte 2022.

    Con il successo di “Destro” (finalista Lunezia) portato sul palco sanremese (15 Dicembre – Rai Uno) dal buon lavoro del produttore Beppe Stanco, si rimettono in moto le relazioni con media e management per creare  circostanze che favoriscano incontri e spazi mediatici utili ad entrare nei circuiti artistici e commerciali della musica leggera italiana.

    Rai ISO Radio offrirà rotazione radiofonica agli 8 finalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte. Con il Patrocinio del Ministero della Cultura le semifinali si svolgeranno tra giugno e luglio a Roma, fase che vedrà già la presenza di produttori e referenti di Radio Rai e Rai TV.

    Dal 1996 ad oggi oltre 200 big della musica leggera italiana hanno trovato meriti e si sono esibiti sul palco del Premio Lunezia, tra cui Vasco Rossi, Ligabue, Gianna Nannini, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Fabrizio De André, Ivano Fossati, solo per citarne alcuni.

    Inoltre, l’altoparlante, agenzia di comunicazione musicale, in occasione del suo ventennale istituisce per uno dei finalisti il premio “Twenty Years on air“, che consiste nella promozione radiofonica del singolo in gara.

     

    Per iscriversi andare sul sito ufficiale del Premio Lunezia www.premiolunezia.it

    Info telefoniche 347 3065739 – 328 5669549

  • CAMILLE CABALTERA “Farfalla sull’albero di Natale” è il nuovo singolo in italiano della cantautrice di origini filippine

    Un brano dove la giovane artista parla di sé attraverso una malinconica pop ballad.


    in radio dal 14 dicembre

     

    «“Farfalla sull’albero di Natale” è nata in un periodo difficile della mia vita.

    Parla della paura di perdere una persona importante e di quanto non sia importante invece l’orgoglio nei momenti di crisi.» Camille Cabaltera

    La giovane artista affronterà inoltre, al Teatro Titano, le selezione di “Una Voce per San Marino”, il concorso con cui la Repubblica designerà il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2022.

     

    Etichetta: Orangle Records

    Radio date: 14 dicembre 2021

     

    LINK SOCIAL

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC0kMDkHAjl3FeVCxBWFcbwQ 

    Instagram: https://www.instagram.com/camillecabalteraofficial/ 

    Facebook: https://www.facebook.com/CamilleCabalteraOfficial 

    Spotify: https://spoti.fi/3pPkUE5 

     

    Contatti:

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

    Camille Cabaltera, nasce a Manila – nelle Filippine – il 30 ottobre del 1999. All’età di 9 anni si trasferisce con una parte della famiglia nella provincia di Pistoia. Sin da piccola coltiva la sua passione per la musica. Nonostante la mamma in un primo momento pensa si tratti solo di un piccolo sogno della figlia decide di farle seguire la sua passione, facendola studiare e migliorare questo lato artistico innato. Camille inizia così a studiare seriamente canto e pianoforte, mantenendo sempre vive le sue radici, ma amando profondamente anche l’Italia. Pretende molto da se stessa e dietro ad un’aria forte e determinata si nasconde in realtà una ragazza sensibile e umile. 

    All’età di 13 anni debutta su Rai Uno a “Ti lascio una canzone”, in cui ha il privilegio di duettare con professionisti del calibro di Luca Barbarossa, Anna Tatangelo e Annalisa Minetti. Partecipa al “Festival di Castrocaro” e vince la sezione Junior, ottenendo apprezzamenti e manifestazioni di stima dalla critica di settore. Camille ha un talento naturale, consolidato da anni di studio e costanza. Voce e pianoforte sono i suoi primi amori, ma è una polistrumentista che incanta anche con violino e chitarra. Completa poi le sue performance con la danza. 

    All’età di 16 anni inizia il suo percorso come cantautrice ed essendo trilingue – parla infatti fluentemente italiano, inglese e filippino come prime lingue – compone decine di canzoni sia in inglese che in italiano, spaziando dal melodico, al pop , rap hip hop e k-pop. 

    Nel 2017 partecipa ai provini per il programma televisivo X-Factor 11. Sin dalle audition strega i giudici, sfoderando le sue abilità canore, in un mix di pianoforte e rap. Un tipo di rap che colpisce molto i giudici, in particolare Fedez e Levante, superando tutti gli step previsti dal programma e partecipando ai live del talent nella squadra “Under Donne” capitanata dalla stessa Levante

    Esordisce discograficamente con “Worth It”, quarto singolo più venduto in Italia nella settimana dal 24 Novembre al 1 Dicembre 2017 e presente in classifica iTunes fino alla fine del 2017. Il video ufficiale del brano è stato il video più scaricato, attestandosi al primo posto della classifica iTunes dedicata ai videoclip. Presente anche nella Classifica FIMI tra i singoli più venduti in Italia. 

    Nel 2019 entra nei 60 artisti scelti per Sanremo Giovani con il brano “Amore Corrisposto” e nel 2021 arriva la nuova grande occasione: interpreta “Scegli” il brano dei titoli di coda della versione italiana di “Raya e L’ultimo Drago” il nuovo film di animazione di Disney in cui presta la sua voce per un piccolo ruolo. A luglio 2021 esce con il suo primo singolo in italiano “Sete” prodotto da Davide Tagliapietra. Successivamente esce un feat con il suo rap in inglese con Xonous prodotto da Emilio Munda.

  • MONICA P “Senza di noi” è il ritorno della cantautrice e polistrumentista torinese che anticipa un Ep di prossima uscita

    Un nuovo lavoro in cui Monica P si mette musicalmente a nudo, recuperando la centralità di voce e scrittura 

    Artwork Ziegler&Ziegler

    In radio dal 7 gennaio

     

    Una storia d’amore, uno spazio alieno, magico e sospeso, un’atmosfera rilassata e sensuale, dove protagonista è un’intimità non curante di quello che c’è fuori. 

    È questa la chiave di lettura del nuovo singolo di Monica P “Senza di noi”, in cui la cantautrice lascia immaginare una stanza al di fuori del rumore del mondo, tenuto volutamente lontano. Così come voluta è stata la scelta sonora e di arrangiamento del brano, scarno ed essenziale, con la voce di Monica P che diventa protagonista della canzone. 

    «I vetri tremano» e forse «la casa crollerà», ma gli amanti non se ne curano, perché riescono ad abbandonarsi completamente, estraniandosi da tutto quanto il resto, vivendo appieno la bellezza e la magia della loro storia. Con questa immagine l’amore e la coppia tornano l’unico centro possibile, capaci solo insieme di affrontare ciò che è altro da loro. 

    «Questo brano è una sorta di riassunto del percorso narrato nell’Ep, un lavoro che è nato come atto sia di liberazione che di riscoperta, in cui il racconto dell’essenzialità dei rapporti umani è coinciso con una scelta stilistica “minimale”, liberata da orpelli e armonizzazioni per raggiungere un’istintiva purezza di suoni» Monica P 

    Autoproduzione

    Radio date: 7 gennaio 2022

    Release Ep: marzo 2022

     

    CONTATTI SOCIAL

     

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    Spotify https://open.spotify.com/artist/6AkOawXrGpV971a3ektYgv

    www.monicap.it

     

    BIO

    Monica P è una cantautrice torinese versatile, che intreccia con naturalezza la scuola del pop d’essai nazionale al portamento cosmopolita maturato tra viaggi, ascolti e frequentazioni artistiche di matrice anglosassone. La sua vocazione artigianale l’ha portata a contatto diretto con molti strumenti, rendendola indipendente nella composizione dei brani e nella messa a fuoco della forma canzone.

    Ha iniziato a esprimersi pubblicamente in prima persona nel 2010 con l’album “A volte capita”. E capitò sul serio che la critica si accorgesse di lei e che il MEI la premiasse e la coinvolgesse nei suoi progetti su scala nazionale. 

    Nel 2011 “Libera”, brano estratto da “A volte capita”, viene inserito nella compilation “Female do it better”, con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival. 

    Nel 2012 il MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per “L’onda rosa indipendente”, che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia. La sua versione di “Carry me” è stata inserita nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International.

    Il secondo capitolo discografico è stato “Tutto brucia”, un salto di qualità certificato anche dalle collaborazioni eccellenti con colleghi di prestigio quali i Sacri Cuori, JD Foster (Cassandra Wilson, Pan del Diavolo), Giovanni Ferrario (PJ Harvey, Morgan), Vicki Brown (Calexico, Hugo Race & Fatalist) e dal duetto con l’australiano Hugo Race (Fatalists, The True Spirit, Nick Cave and the Bad Seeds), che per la prima volta ha cantato in Italiano nel suo brano “Come un cane”.

    Nel 2017 è uscito il terzo album, “Rosso che non vedi”, in rotta di collisione con i cliché dell’ambiente indipendente italiano e moltiplicazione, più che sintesi, di suoni e vena lirica messi in mostra nei due dischi precedenti. Ricerca personale e denuncia sociale, dimensione onirica e malinconia blues si avvicendano in un viaggio che dal vivo rapisce lo spettatore e lo porta nel mondo di Monica P, magnetica quanto essenziale e senza fronzoli nel rendere universali le emozioni individuali.

    Nel corso di questi anni, Monica P ha suonato con i suoi musicisti in tutta Italia, aprendo anche concerti a Hugo Race, Nada, Tricarico, Paola Turci.

    Nel 2018 ha vinto il Premio Nuovo IMAIE al Premio Bertoli 2018.

    “Indivenire Tour” è la tournée estiva che, nel corso di giugno e luglio 2019, ha visto impegnata Monica P in tutta Italia con il suo trio.

    Selezionata dal Club Tenco, si è esibita alla prima serata de Il Tenco Ascolta 2021 che ha visto la partecipazione speciale di Cristiano Godano.

  • L’impatto del COVID sul settore del wedding

    La pandemia da COVID-19 sta colpendo duramente l’Italia sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico e alcuni settori, tra cui quello dei matrimoni, hanno sofferto più di altri. Le misure restrittive legate al lockdown e le norme di distanziamento sociale, anche se non hanno avuto impatti sull’attività del Fotografo Matrimonio Roma, hanno portato al ripensamento delle cerimonie di nozze.

    Proprio le celebrazioni di matrimoni religiosi e civili sono state tra gli eventi vietati fin da subito e già da marzo 2019 il Fotografo Matrimonio Roma si è confrontato con una situazione di giorno in giorno più difficile e complessa.

    Tra messe annullate, matrimoni cancellati, locali chiusi e fotografi in crisi l’industria del wedding è stata completamente azzerata perdendo un giro d’affari da 40 miliardi di euro l’anno e il coinvolgimento di 83.000 aziende e oltre un milione di lavoratori.

    Non sono mancati gli sposi con le mascherine, che non hanno rinunciato alle nozze mostrando ottimismo e voglia di reagire. Tuttavia, l’industria del matrimonio difficilmente sarà in grado di tornare rapidamente a livelli pre pandemia. Anche il mondo della fotografia di matrimonio e il mestiere del Fotografo Matrimonio a Roma sta vivendo un particolare periodo, che porterà sicuramente al ripensamento di questa attività.

    Luoghi di culto e sale per ricevimenti si sono adeguate alle nuove norme e disposizioni, facendo propri termini come distanziamento e lockdown e i fotografi di matrimonio devono fare altrettanto trovando nuovi approcci ai servizi fotografici matrimoniali.

    Molti matrimoni oggi vedono solo la presenza di pochi intimi e qualche decina di persone sia in chiesa e comune, sia al ricevimento e questa è solo una delle conseguenze della pandemia. Il fotografo di matrimonio si trova a lavorare in un mondo completamente cambiato dal COVID-19 anche se le nozze restano un giorno magico e la carica emozionale non viene meno, proprio come avveniva prima della pandemia.

    I servizi fotografici più adatti in tempo di pandemia

    Durante la pandemia da COVID-19 ci sono alcuni servizi fotografici più adatti di altri e che permettono di esaltare i momenti di coppia mettendo per qualche ora in disparte gli invitati. In questo contesto lo stile del reportage cede il passo ad album fotografici particolari come il servizio fotografico fashion e quello trash the dress. Si tratta di situazioni in cui i protagonisti sono solo gli sposi o comunque poche persone e in cui le foto sono scattate anche in giorni diversi da quello delle nozze.

    Lavorare in uno spazio diverso e con norme e regole da rispettare trasforma il mestiere del Fotografo Matrimonio Roma in un’attività ancora più complessa. Il fotografo e gli eventuali assistenti devono essere meno carichi di lavoro e più concentrati. Tuttavia, l’abilità di un fotografo professionista come Attilio Di Filippo è quella di sapersi sentire libero di sperimentare e proporre soluzioni innovative e originali agli sposi anche in tempo di pandemia.

    Un vero fotografo, proprio come gli altri professionisti che ruotano attorno alla celebrazione delle nozze, sa fare di necessità virtù e per questo il rilancio della fotografia di matrimonio passerà dalla capacità di avere sempre nuove idee.

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