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  • Lo Splendid Hotel di Caorle sceglie Artis Rubinetterie

    La collezione Domus+ è stata selezionata per arredare i bagni dell’albergo del gruppo Borin. A pochi metri dal centro storico e dall’ampia spiaggia di Caorle, lo Splendid Hotel è un grazioso albergo a tre stelle recentemente rinnovato. La struttura beneficia dell’atmosfera informale e calorosa che ben rispecchia la conduzione familiare, offrendo tutti i comfort richiesti dall’ospitalità contemporanea. Situato nelle vicinanze degli impianti sportivi, che permettono una vasta scelta di attività – dal tennis al golf, dal beach volley alla vela – è il buen retiro ideale per una vacanza estiva rilassante ma attiva.
    Splendid Hotel Caorle
    Perfette per soggiorni turistici, le spaziose camere sono caratterizzate da arredi semplici ma vivaci, dove le sfumature del blu e del verde sono protagoniste nel richiamare l’ambiente marittimo.  Per completare i bagni, nel segno della pulizia stilistica che contraddistingue le stanze, lo Splendid Hotel ha scelto Domus+, la serie di miscelatori completa e funzionale, dalle linee semplici ed essenziali.
    DOMUS+ by Artis
    Artis rafforza così la sua presenza nel settore dell’hotellerie, affermandosi come brand made in Italy affidabile e identitario. artisitaly.com
  • Stagflazione, i mercati tornano a fare i conti con un fantasma ingombrante

    Ci sono due problemi che stanno agitando la politica economica e i mercati. Il primo è l’impatto che l’inflazione sempre più alta potrebbe avere sulla ripresa economica. Dall’altro il fantasma della stagflazione (ossia la combinazione di prezzi più alti e crescita zero) che sta comparendo all’orizzonte.

    Il rischio concreto di stagflazione

    inflazione stagflazioneLa crescita dei prezzi, che è stata innescata dalla ripresa economica post-pandemica, è stata ulteriormente alimentata dallo scoppio della guerra in Ucraina.
    Il conflitto ha spinto in special modo i prezzi delle materie prime energetiche, dal momento che gas e petrolio russi sono motori importanti per l’industria di tutta Europa.

    Gli aumenti dei prodotti energetici si sono a loro volta trasferiti su altre categorie di beni e prodotti, in particolare su quelli alimentari.
    Dall’inflazione alla stagflazione il passo è ora più breve, anche se la preoccupazione non è uniforme in tutto il globo.

    L’Europa è nel mirino

    Soprattutto in Europa il problema è serio. Non solo l’inflazione continua a correre, del resto i valori Eurostat dell’indicatore momentum sono chiari: la forza progredisce, non rallenta. Ma è sempre più concreto il pericolo che ad essa si accompagni anche una frenata economica. Appunto, stagflazione.

    Numeri alla mano, diversi Paesi rischiano che il prodotto interno lordo arretri, forse fino a diventare negativo, a causa delle conseguenze della guerra in Ucraina. Ne deriverebbe una situazione in cui l’aumento dei prezzi risulta accompagnato da un rallentamento dell’economia. Questo problema sta agitando non soltanto i politici europei, ma anche i mercati.

    Gli USA più al riparo

    L’alta inflazione sta costringendo la Federal Reserve, la banca centrale americana, a considerare delle strategie più aggressive di quello che si pensava in precedenza. La deviazione standard della volatilità ha infatti superato il limite di tolleranza. Alcuni membri del FOMC (Federal Open Market Committee) sono favorevoli a strette monetarie più feroci.

    Regno Unito meno esposto

    Un altro grande polo economico mondiale, la Gran Bretagna sembra invece doversi preoccupare di meno della stagflazione. Resta però alle prese con un’inflazione violenta. Mercoledì il ministro delle finanze Rusnik ha sottolineato come i recenti massimi pluridecennali sono destinati a crollare nei prossimi mesi, quando la crescita dei prezzi potrebbe addirittura toccare un picco del 8%.

  • Straordinario evento venerdì 8 aprile al Teatro Sperimentale di Pesaro: concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Concerto etno-sinfonico con Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace

    Pesaro – Dopo l’importante successo del concerto etno-sinfonico, tenuto presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano il 15 Maggio 2021, in occasione della commemorazione della Giornata dell’Orgoglio dei Rom e Sinti, l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” (OSR), istituzione concertistica marchigiana di fama internazionale, riconosciuta dal MIC e dal MI per il costante apporto in ambito scolastico, ha inserito, all’interno di Sinfonica 3.0, la stagione concertistica organizzata dall’OSR, insieme all’Assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro e all’azienda Xanitalia, che da 10 anni sostiene l’arte e la cultura sul territorio, il secondo Concerto etno-sinfonico.

    L’evento si terrà venerdì 8 aprile 2022, alle 21, e si svolgerà presso il Teatro Sperimentale di Pesaro, nominata nel 2017 “Città Creativa UNESCO” per il consistente ed incessante apporto in ambito musicale, e proclamata, solo pochi giorni fa, Capitale Italiana della Cultura 2024.

    L’8 aprile è la Giornata Mondiale dei Rom e Sinti e l’evento pesarese è dunque di portata internazionale con molti ospiti prestigiosi dall’Italia e dall’estero. Il concerto vedrà protagonisti la prestigiosa Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini, l’Alexian Group e i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace. Un concerto etno-sinfonico con brani lirici cantati in lingua romanì da due soprani e un tenore.

    La famiglia di rom italiani di antico insediamento formata da Alexian Santino Spinelli alla fisarmonica solista, recentemente nominato Commendatore dal Presidente Mattarella, e dai suoi figli, Gennaro al violino solista, Giulia al violoncello ed Evedise all’arpa con l’Alexian Group, interagirà con i solisti dell’Orchestra Europea per la Pace e con l’Orchestra Sinfonica Rossini, che sarà diretta dal M° Nicola Russo.

    La famiglia Spinelli si è esibita al cospetto di Papi, di Capi di Stato e di Governo, e nei luoghi istituzionali come il Palazzo del Consiglio d’Europa a Strasburgo, il Parlamento europeo a Bruxelles e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi a Roma. Hanno suonato nell’aula magna dell’Università La Sapienza in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, oltre che nei più importanti teatri italiani ed europei.

    Il concerto rappresenta un evento artistico e culturale originale e di grande spessore con musiche composte da Alexian Santino Spinelli, che ne è esecutore e interprete insieme ai figli, oltre che con l’esecuzione sinfonica di brani rom celebri. Un evento che segna anche il passaggio storico della musica rom dal folklore al sinfonismo dopo 600 anni di presenza delle comunità romanès in Europa e in Italia. Il concerto è un viaggio suggestivo in cui vengono rievocate, attraverso suoni e parole, le radici profonde di un popolo millenario caratterizzato da prismatiche sfumature culturali.

    Sinfonica 3.0 vanta il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, del Ministero della Cultura e di Amplifon. Per questo evento specifico collaborano anche il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI), Novagro di Lanciano, l’Accademia dei sensi di Napoli, la Federazione Italiana Circoli Cinematografici (FICC), l’Associazione Logos Cultura di Pescara, l’Anpi di Lecce, Gli amici per l’UNESCO di Galatina, l’Unione delle Comunità Romanès in Italia (UCRI).

    I biglietti per il Concerto etno-sinfonico (costo da 5 a 15 € con riduzioni per giovani e giovanissimi) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Sperimentale in via Rossini a Pesaro (tel. 0721 387548), aperta dal martedì al sabato dalle 17.00 alle 19.30; nel giorno di spettacolo anche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 a inizio concerto. Online su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket.

  • Cielo e Terra pronta a inaugurare una nuova era con Villa Da Porto La “Favorita”

    La storica dimora veneta sarà sia showroom che sede direzionale, uno spazio polivalente ristrutturato e pensato per valorizzare la lunga tradizione vitivinicola dell’azienda vicentina, a partire da un legame indissolubile con il territorio e il suo patrimonio storico, artistico e umano

     

     

    Uno showroom, un luogo di rappresentanza pensato per accogliere il cliente e offrirgli un’esperienza nuova: una visione completa e immersiva dell’azienda a partire da una location nobile e d’eccezione, in cui storia e arte si intrecciano regalando il brivido e l’emozione di uno spazio fuori dal tempo.

    Per Cielo e Terra Spa, azienda vicentina nata nel 1999 dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, ha inizio una nuova era con l’acquisto e la ristrutturazione di uno dei gioielli architettonici del vicentino: la settecentesca Villa Da Porto di Sarego battezzata “La Favorita”.

    La dimora, realizzata in stile palladiano, diventerà la sede direzionale e commerciale dell’azienda vitivinicola, ma fungerà anche da spazio espositivo e di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano.

    “Un orgoglio per l’azienda e per i soci viticoltori delle Cantine dei Colli Bericidichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraun’operazione immobiliare che riporterà all’antico splendore la villa e che saprà, al tempo stesso, rappresentare con la dovuta eleganza i vini di un territorio di lunga tradizione vitivinicola”.

    Chiamata “La Favorita” dal nome dell’antico toponimo del luogo in cui è sorta tra il 1714 e il 1715 per volere del nobile locale Giovanni Battista da Porto, la villa viene attribuita all’architetto Francesco Muttoni mentre l’intero complesso scultoreo si riconduce alla bottega di Orazio Marinali, una delle più importanti del tempo.

    Passata di proprietà agli inizi dell’Ottocento ad alcune famiglie venete fra cui Balbi, Ziggiotti, Manin, prima di ritornare fra i possedimenti del nobile da Porto venne acquistata nel 1879 dal Pascià Ismail ex Khedivè d’Egitto che qui vi trascorse il proprio esilio. A lui si devono le decorazioni in stile arabeggiante di alcuni ambienti.

    “Il piano di sviluppo siglato nel 1999 ha segnato una svolta, l’acquisto della partecipazione nella società Cielo S.p.A. È così nata la Cielo e Terra S.p.A., con l’obiettivo di valorizzare i prodotti della filiera corta, avvicinando di più la produzione ai mercati, una filiera capace di remunerare equamente i soci e di distribuire con successo i nostri vini in Italia e nel mondoqueste le parole del Presidente della Cielo e Terra S.p.A Ivano Tadiello.L’acquisto di Villa da Porto “La Favorita” rappresenta per noi un punto di arrivo, ci ha offerto l’opportunità di restituire al territorio un’opera di pregio pur se ci vorranno due anni di restauro per recuperare la villa in tutta la sua bellezza. Diventerà la nostra sede direzionale e commerciale e sarà aperta a visite guidate con degustazione ed eventi culturali, dando un nuovo impulso anche all’indotto”.

    Un’acquisizione che sancisce anche la giusta esaltazione di un territorio che nel duro lavoro in vigneto ha trovato un’espressione di successo. La villa padronale è dunque il riscatto sociale di generazioni di persone che hanno saputo far conoscere al mondo l’eccellenza di un territorio e l’espressione dell’arte vitivinicola che in queste aree raggiunge livelli altissimi e pienamente riconosciuti a livello internazionale.

     

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Starkey: correlazione tra mancanza di vitamina B12 e acufeni

    Recenti studi hanno ipotizzato che potrebbe esistere un legame tra la comparsa di acufeni e la mancanza di vitamina B12. Starkey, leader mondiale nella produzione e distribuzione di protesi acustiche altamente tecnologiche, spiega l’attuale posizione degli esperti a riguardo. 

    Milano, marzo 2022 – L’acufene, un rumore o ronzio avvertito nelle orecchie in assenza di stimoli esterni, viene percepito almeno una volta nella vita dal 20% della popolazione mondiale. I fattori alla base di questo sintomo sono molteplici, dall’assunzione di alcuni farmaci all’esposizione a rumori molto forti. Da anni, ormai, gli studiosi hanno notato che uno stile di vita sano sembra essere associato a una minore incidenza di acufeni e recenti studi hanno evidenziato una possibile correlazione tra un deficit di vitamina B12 e la loro presenza.

    La vitamina B12, o cobalamina, è una vitamina che si assume consumando determinati cibi, come la carne rossa, il pesce, il pollame, il fegato, il latte e le uova; è fondamentale per la formazione del midollo osseo e la produzione di globuli rossi e bisognerebbe assumerne circa 2,4 mcg al giorno per non incorrere in numerosi problemi al sistema nervoso. Uno studio dell’American Journal of Otolaryngology ha misurato i livelli di vitamina B12 in più di un centinaio di militari, la metà dei quali con acufene cronico o perdita uditiva dovuta a un’eccessiva esposizione ai rumori, e ha notato che è molto più probabile ritrovare una carenza di vitamina B12 nei soggetti che sperimentano acufeni o ipoacusia.

    Un recente studio della Società Audiologica Americana ha invece constatato che una dieta con alti livelli di vitamina B12 sembrerebbe legata a una minore incidenza di acufeni, mentre un esperimento a doppio cieco del Lucknow Medical College del 2012-2013 ha dimostrato che i pazienti con acufene e bassi livelli di vitamina B12 riscontravano un miglioramento dei sintomi dovuti all’acufene dopo essere stati sottoposti a una terapia per ripristinare livelli normali di vitamina B12. Tutte queste analisi non sono però riuscite a capire quale potrebbero essere le ragioni per cui la vitamina B12 sembri fare da scudo contro l’acufene.

    Certamente, però è bene svolgere controlli periodici dall’otorinolaringoiatra o dal proprio medico di base, soprattutto se si è avanti con l’età o se si è sofferto in passato di otiti frequenti e croniche. Nell’eventualità in cui si soffra già di acufeni e la sola amplificazione dell’ambiente circostante fornita dall’apparecchio acustico, non ne affievolisca la percezione, la tecnologia Tinnitus Multiflex, sviluppata da Starkey, con una sonoterapia personalizzata, utilizzando un rumore bianco, riesce ad alleviare alcuni acufeni. Questo arricchimento sonoro può essere regolato dall’audioprotesista in base alle necessità del paziente, il quale può a sua volta interagire sull’arricchimento sonoro direttamente con la app Thrive Hearing Control.

  • UNIVERSITÀ DELLA BIRRA A BEER&FOOD ATTRACTION

    PER I PROFESSIONISTI DELL’HORECA PIÙ VALORE
    …E UN NUOVO PROGETTO

    L’INGREDIENTE PREMIUM? LA FORMAZIONE

    Università della Birra®, il Centro di Formazione d’eccellenza del Gruppo HEINEKEN Italia, accende i riflettori sul tema della formazione a Beer&Food Attraction. E con uno stand, un talk e le anticipazioni di un nuovo progetto, è pronta a fornire ai professionisti del “fuoricasa” tutti gli strumenti per affrontare le sfide del futuro.

    27-30 marzo 2022
    Beer&Food Attraction – Fiera di Rimini
    Padiglione A4, Stand 036

    29 marzo 2022, ore 12.30 – 13.00
    Beer&Food Arena (Pad. C5)
    “Più valore ai mestieri dell’horeca”

    Università della Birra, l’innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, sbarca a Beer&Food Attraction, la 7ª edizione della fiera dell´eating OUT in programma dal 27 al 30 marzo alla Fiera di Rimini. Un’occasione preziosa, questa del ritorno in presenza di uno degli appuntamenti più attesi del settore, per confrontarsi con i professionisti del “fuoricasa” a cui l’Università della Birra da sempre si rivolge nella sua mission di generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera.

    Come? Imparando sul campo e condividendo best practice, con un approccio pratico, che, tra incontri in aula e online, guarda e anticipa l’evoluzione delle tendenze e fornisce agli operatori del settore tutte le conoscenze e le competenze per costruire un business solido. Università della Birra è infatti uno spazio vivo, interattivo, di scambio e confronto tra professionisti con background e competenze diverse, volto a condividere know-how e a costruire solide competenze professionali attraverso diversi percorsi teorici e pratici costantemente aggiornati e articolati su 4 pillars: Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Competenze Manageriali, Trasformazione Digitale. Un’offerta formativa vasta che si avvale del patrimonio di conoscenze di HEINEKEN Italia e dei contributi di eccellenza di professionisti e accademici, di cui si potrà scoprire tutto nello stand dedicato (036, Pad. A4), che ospiterà anche degli “assaggi” delle lezioni che Università della Birra tiene dalla sua sede nell’ex complesso industriale in via dei Canzi 19 a Milano.

    Un’opportunità per comprendere come la formazione continua e il confronto con altri professionisti siano fondamentali per consolidare ed alimentare le proprie attività. Anche – e soprattutto – in contesti delicati come quelli degli ultimi mesi, in cui, accanto ai “megatrend” di tecnologia, digitalizzazione, attenzione all’ambiente e cambiamento demografico, gli operatori del “fuoricasa” devono fare i conti con le incertezze generate dagli strascichi della pandemia e dalle più recenti e gravi tensioni geopolitiche. Si tratta di grandi cambiamenti che inevitabilmente impattano sul modo di lavorare e rapportarsi col cliente, determinando di fatto le nuove competenze e caratteristiche che devono avere venditori e locali per valorizzare le esperienze di consumo e fidelizzare clienti sempre più spesso alla ricerca di novità, in termini di prodotto e di servizio.

    «Conoscere il prodotto, servirlo correttamente, relazionarsi con il cliente sono le “basi”. Ma sapere non basta, bisogna anche “saper fare”. E a rendere un’esperienza indimenticabile e a creare valore sono le persone, con le loro conoscenze, capacità ed attitudini. Per questo siamo convinti che sia imprescindibile lavorare sulle persone e per questo diciamo che la formazione è l’ingrediente premium. Un ingrediente che non si esaurisce mai e che ripaga il tempo e le risorse investite con clienti più fedeli, marginalità crescenti e team più motivati e coesi. Il progetto di Università della Birra nasce da queste considerazioni, trovando nella condivisione e nell’innovazione i suoi elementi fondativi e unendo la passione per la Birra e la profonda conoscenza del prodotto, del mercato, della distribuzione e dei mestieri della filiera, con le metodologie didattiche più aggiornate e le tecnologie più innovative» spiega Massimo Furlan, Direttore di Università della Birra.

    Martedì 29 marzo, alle ore 12.30, Furlan interverrà alla Beer&Food Arena (Pad. C5) nel talk “Più valore ai mestieri dell’horeca”, dedicato alla formazione come ingrediente capace di accrescere il valore delle persone e dare più valore ai mestieri, soprattutto in questa fase di trasformazione importante che sta rapidamente ridisegnando tutto il “fuoricasa” italiano.

    Non solo. In questa occasione sarà annunciato anche un nuovo progetto nato per rispondere alle esigenze di un pubblico di professionisti sempre più attenti, curiosi e preparati: il “Sommelier delle Birre®, frutto della collaborazione di Università della Birra® e ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale. Al via nella seconda parte dell’anno, questo nuovo progetto formativo comprenderà corsi in aula e online e coprirà tutti gli aspetti legati alla cultura brassicola, dalle materie prime al processo produttivo, dalla degustazione al corretto abbinamento, ma approfondirà anche tutti gli aspetti più gestionali, elemento sempre più importante per i Sommelier di oggi, anche per quelli delle Birre!

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRA™. L’Università della Birra™ è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Competenze Manageriali e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della Birra™ è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

     

  • Cielo e Terra acquisisce il 50% del marchio Maia

    Il gruppo vicentino che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni di fatturato con oltre 37 milioni di bottiglie vendute, punta al settore premium siglando una partnership strategica con il brand del Garda, nuova espressione della spumantistica italiana Maia, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial

     

    Prosegue il percorso di Cielo e Terra volto alla scoperta e alla valorizzazione delle denominazioni meno note del territorio ma con potenzialità intrinseche.

    Frutto di questa strategia la scelta quindi di acquistare il 50% del brand Maia. Una bollicina protagonista di un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive, che incontra perfettamente il gusto di un consumatore moderno ed internazionale, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial.

    Si afferma sul mercato quindi un brand dalla visione estremamente attuale, pioniere del segmento Soft Luxury nel segmento degli spumanti metodo charmat e che vive in una presenza esclusiva nel canale Ho.Re.Ca.

    Maia nasce dalla ferma volontà di trasmettere e diffondere l’Italian Style nel Mondo, attraverso un prodotto identificativo di uno dei territori più amati dal turista Nord Europeo: il Lago di Garda. L’obiettivo della maison diventa quindi quello di raggiungere in pochi anni la posizione di leader di mercato per la denominazione Garda Doc.

    Partendo da una distribuzione selettiva, l’azienda intenda sviluppare Maia a livello nazionale e poi mondiale, sempre con un posizionamento premium in linea con le aspettative del target di consumatori identificato. Un pubblico alla ricerca di prodotti di nicchia ed esclusivi del settore Ho.Re.Ca.

    Un binomio quello tra qualità e stile che ha portato oggi il marchio veneto ad un sold out inaspettato e ad uscire con la propria rete vendita già in pre ordine per la prossima produzione 2022.

    La casa vicentina oltre all’acquisto del brand del Garda, ha siglato un accordo di partnership anche con l’agenzia United Studio, fondatrice dello stesso brand, con il fine di dar vita ad un vero e proprio HUB creativo all’interno della stessa Cielo e Terra.

    Una partnership che porterà Cielo e Terra a diventare una delle poche realtà italiane, forse l’unica, ad integrare all’interno della propria filiera un vero e proprio Team dedicato esclusivamente allo studio del mercato, delle tendenze e del gusto del consumatore.

     

    DICHIARAZIONI

     

    “Negli ultimi 20 anni, insieme ai nostri soci, abbiamo dato vita ad un profondo lavoro di rivalutazione sia del nostro territorio che delle sue denominazioni. Abbiamo portato il nostro fatturato a quasi 60 milioni di euro, oltre 37 milioni di bottiglie vendute, grazie anche ad un incremento dell’ 80% delle vendite estero in 5 anni in oltre 65 paesi”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Abbiamo investito fortemente sul binomio qualità e stile italiano. Una scelta che ha portato oggi MAIA ad un sold out inaspettato ed ad uscire con rete vendita già in pre ordine per la produzione 2022. Con l’arrivo di Cielo e Terra si aprono risvolti impensati per il nostro marchio. Una mossa strategica e necessaria che da oggi ci consente di guardare ad una diffusione delle nostre etichette in tutto il mondo. Grazie ad una struttura moderna ed innovativa siamo certi che potremo mantenere la qualità ed il gusto a cui sono legati i nostri consumatori ed allo stesso tempo saremo un grado di incrementare i volumi produttivi per accontentare l’incremento di richieste di prodotto in forte crescita”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

      

    “Oggi vogliamo coprire a 360 gradi i bisogni dei nostri clienti, che si tratti di un utilizzo quotidiano o di stappare una bottiglia per un’occasione speciale. Per questo oltre alle storiche etichette e produzioni legate al mondo GDO stiamo lanciando nuovi prodotti di alta gamma, con il fine di valorizzare le eccellenze del territorio nel canale Ho.Re.Ca., su un segmento medio alto e, con l’ultimo acquisto, anche nel segmento Premium. Un progetto che non poteva che passare da competenze ed esperienze di grande valore e dal taglio globale. Per questo abbiamo fortemente voluto ampliare le competenze manageriali del nostro gruppo con l’integrazione di tre nuovi area manager che seguiranno lo sviluppo del progetto Ho.Re.Ca sia in Italia che all’estero”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Nonostante un lungo periodo di pandemia e vari lock down, il nostro gruppo ha mantenuto salde le proprie posizioni su mercati, grazie ai marchi storici Cielo, Freschello e Casa Defrà. Ha anche compiuto due operazioni fondamentali per ripartire di slancio verso il nuovo disegno strategico: l’acquisto di “Villa Favorita” e l’acquisizione del 50% del marchio Maia.

    La nuova visione e l’orientamento alla creazione di importanti brand nazionali ed esteri non può che passare dall’experience legata al prodotto. Oggi il consumatore è alla ricerca di espressioni autentiche, vuole conoscere la storia e percepire i valori che danno vita al prodotto. Per questo in meno di due anni, sarà pronta la nuova sede direzionale del gruppo, location che sarà strutturata per offrire a visitatori di tutto il mondo momenti unici legati alle nostre etichette, rafforzando il rapporto azienda-consumatore”.

    LUCA CIELO, Direttore Generale Cielo e Terra SpA

     

    “Il futuro delle nostre produzioni sarà sempre più legato a progetti di marca e valorizzazione, uscendo dalla pura e semplice dinamica del prezzo. Una logica fondamentale per creare maggior valore aggiunto da distribuire equamente lungo la filiera. Da anni con la famiglia Cielo abbiamo capito che le alleanze di filiera orizzontali e verticali portano sinergie fondamentali per crescere ed aprirsi ad esperienze nuove e stimolanti”.

    IVANO TADIELLO, Presidente Cielo e Terra SpA

     

    “Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, l’Experience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

     

    “Il successo di questo approccio si realizza grazie ad una strategia omnichannel grazia alla quale per il consumatore non esiste più una distinzione tra spazio fisico e spazio online, ma qualsiasi manifestazione del brand lavora in modo integrato, sia in relazione alle leve attivate che per tutte le funzioni aziendali coinvolte nello sviluppo del brand. Ne deriva così una visione chiara e condivisa che trasmette, a tutti i livelli, un messaggio chiaro e condiviso che attraverso una gestione sinergica dei canali di comunicazione d’impresa che si muovono tra il fisico e il digitale da vita ad una vero e proprio mondo. Un lifestyle in cui il cliente può riconoscersi e attraverso il quale comunica un’immagine di se in linea con i propri valori e la propria personalità”.

    ISABEL TONELLI RODRIGUEZ, Brand Ambassador.

     

     

    CIELO E TERRA nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

    Cielo e Terra SpA – Via IV Novembre, 39 – 36050 – Montorso Vicentino (VI) – www.cieloeterravini.com

  • Hanwag Blueridge: la nuova scarpa a basso impatto ambientale e alta innovazione per le giornate attive in natura

    Roccia, erba, muschio o sabbia: qualsiasi sia il tipo terreno che incontriamo quando camminiamo, i nostri passi tracciano un percorso all’interno di un sistema prezioso e delicato: la natura. Ecco perché, per l’azienda tedesca HANWAG, è importante che le sue calzature siano sviluppate e prodotte con il minor impatto ambientale possibile.

    È con questa importante premessa che nasce nuova Blueridge, modello leggero e multifunzionale dedicato alle uscite della bella stagione. Disponibile in versione mid- o low-cut, Blueridge combina i valori fondamentali del marchio HANWAG: alta qualità, durata e affidabilità, insieme a importanti sviluppi innovativi, come l’utilizzo di materiali riciclati e sostenibili. Il risultato è una scarpa che impiega il minor numero di risorse possibile e, dietro di sé, non lascia quasi nient’altro che le proprie impronte.

    Un concentrato di innovazione

    Tutti i materiali impiegati nello sviluppo di HANWAG Blueridge provengono da fornitori europei e la scarpa è interamente realizzata in Europa. Ma non basta. Caratteristica di spicco del nuovo modello da hiking del marchio bavarese è la sua membrana EcoShell 100% priva di PFC. Impermeabile, traspirante, sostenibile: questa speciale membrana PU, di proprietà esclusiva di HANWAG, si basa su un complesso sistema idrofilo che offre impermeabilità e traspirabilità, senza l’utilizzo di fluorocarburi. Il termine “idrofilo” deriva dal greco “amante dell’acqua” e descrive la funzione fisica della membrana, ovvero la sua capacità di assorbire l’umidità corporea e di spostarla all’esterno tramite evaporazione.

    Parallelamente allo sviluppo di materiali d’avanguardia, HANWAG pone sempre al centro della sua ricerca l’utilizzatore finale e, in particolare, i suoi piedi. Per garantire una calzata perfetta e una rullata fluida, oltre che massimo sostegno e comfort di lunga durata, Blueridge presenta la nuova intersuola “3D IPU”. Questa speciale intersuola ha una struttura tridimensionale in poliuretano espanso compatto (3D IPU) che avvolge comodamente il piede, mentre un bordo rialzato in PU stabilizzante offre maggiore sostegno su tutti i lati e nella zona del tallone.

    Linguetta “3D-Breathfit” per un comfort asimmetrico

    Nella sua versione mid-cut, Blueridge utilizza anche una nuova costruzione della linguetta con un design 3D intelligente, che introduce una nuova dimensione in termini di vestibilità e comfort. Si chiama HANWAG “3D-BreathFit”, è realizzata in schiuma PU termoformata e utilizza un’imbottitura asimmetrica studiata per compensare la naturale asimmetria anatomica del piede e garantire una calzata più confortevole. Infatti, così come non esiste un piede uguale ad un altro, ci sono differenze fondamentali anche tra il lato sinistro e destro di ciascun piede.

    HANWAG Blueridge: caratteristiche

    Membrana in PU “EcoShell”, idrofila e priva di PFC, con una robusta struttura a 3 strati

    Intersuola ammortizzante e stabilizzante con struttura interna 3D unica

    • Linguetta 3D-BreathFit in schiuma PU termoformata che compensa l’asimmetria anatomica del piede

    Tomaia in pelle Perwanger naturale di alta qualità e tessuto riciclato al 100%

    Materiali riciclati certificati secondo il “Global Recycling Standard”

    • Prodotta interamente in Europa

    • Suola Terragrip con battistrada profondo 4 mm, ampi tasselli e area di contatto più ampia

  • Al via “Imagine Bergamo” Un progetto dedicato ai giovani dai 16 ai 29 anni per promuovere processi di partecipazione attiva alla vita culturale

    È stato presentato questa mattina presso la sede ACLI di Bergamo, “IMAGINE Bergamo”, un progetto finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo e nato con l’obiettivo di coinvolgere i giovani tra i 16 e i 29 anni della provincia di Bergamo nella co-progettazione e realizzazione di iniziative culturali attorno ai temi del pluralismo, della giustizia sociale e ambientale e della pace, al fine di favorire processi di cittadinanza attiva.

    Il progetto, che si articola su tre annualità dal 2022 al 2025, consisterà in un concorso al quale i giovani, divisi in piccoli gruppi e accompagnati nel percorso dalle realtà locali coinvolte, potranno partecipare elaborando una proposta artistico/culturale sui temi chiave proposti. Le migliori proposte verranno presentate e premiate nel corso di un evento culturale su larga scala, denominato “IMAGINE Bergamo”, realizzato dai giovani stessi in collaborazione con il partenariato proponente e con una fitta rete di organizzazioni attive in tutta la provincia bergamasca. Per ogni annualità, il progetto coinvolgerà come beneficiari diretti 300 ragazzi del territorio e sarà suddiviso in tre fasi principali. La prima azione consisterà in una mappatura delle realtà giovanili formali e informali da parte degli enti coinvolti e in un incontro preliminare nel quale presentare le proprie progettazioni sui temi sociali individuati. Nella seconda fase i partner accompagneranno i giovani nel percorso di sviluppo della propria idea progettuale, mentre la terza azione consisterà nell’individuazione dei progetti vincitori – quattro per ogni annualità – che verranno premiati nell’ambito di un evento diretto ad un pubblico ampio che possa prevedere la partecipazione di ospiti di rilievo del settore artistico/culturale.

    “Il progetto ‘IMAGINE Bergamo’ nasce dalla volontà di incentivare la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei giovani bergamaschi tra i 16 e i 29 anni attorno a importanti temi sociali come il pluralismo, la giustizia sociale e la pace, argomenti quanto mai attuali. È un progetto che nasce come risposta al deficit di protagonismo dei più giovani dentro quella che definiamo la “società educante”. Il progetto ambizioso che FIEB ha deciso di organizzare e finanziare per favorire processi di cittadinanza attiva, è reso possibile soltanto grazie alla forte sinergia con partner e collaboratori che hanno deciso di fare squadra. Accompagneremo i giovani nel percorso di sviluppo di una propria proposta progettuale innovativa e la finanzieremo. Siamo speranzosi che molti giovani, operanti sia in gruppi informali che in associazioni, approfittino di questa opportunità per uscire dall’anonimato e divenire risorsa collettiva” spiega il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi.

    Partner della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nelle fasi operative del progetto: Centro Formazione e Lavoro A. Grandi Soc. Coop. (ente capofila), Fondazione Diakonia Onlus e ACLI Bergamo APS.

    Aggiunge Daniele Rocchetti, Presidente di ACLI Bergamo “In questo particolare momento storico, di grandi incertezze e complessità, come partenariato di enti abbiamo deciso di porci in ascolto dei giovani e dar loro voce rispetto ai temi molto attuali della pace, del pluralismo, della giustizia sociale e ambientale. IMAGINE Bergamo intende offrire spazio, risorse e visibilità alla progettualità giovanile permettendo uno scambio con il mondo dell’associazionismo e con figure di primo piano del mondo culturale. Il progetto rappresenta un’opportunità per i giovani di mettersi in gioco e partecipare attivamente alla programmazione culturale della nostra provincia, anche in vista del decisivo appuntamento di Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura nel 2023.”

    Il progetto può contare anche su una fitta rete di organizzazioni impegnate a vario titolo in ambito artistico e culturale, tra cui il Museo delle Storie di Bergamo, l’Associazione Bergamasca Bande Musicali (ABBM), il Teatro Erbamil e Fotografica festival di Fotografia Bergamo. Parte integrante della rete sono anche gruppi giovanili attivi a Bergamo sui temi della pace, della mondialità e della giustizia sociale come Fridays for future – Bergamo, la sezione bergamasca del Sermig – Arsenale della Pace di Torino e We Care – Scuola di educazione e formazione politica. Infine, il progetto può anche contare sulla collaborazione di enti attivi nell’ambito dell’educazione e formazione professionale come ABF Bergamo e AFP Patronato San Vincenzo.

  • I punti di forza e le competenze del team di SG S.p.A.

    SG S.p.A. è oggi uno dei più importanti player della distribuzione moderna nel settore Technical Consumer Goods sui mercati nazionali e internazionali. La storia e i punti di forza del Gruppo.

    SG S.p.A.

    Le attività di SG S.p.A.

    Con un portafoglio di oltre 1.500 prodotti e più di 3.000 clienti (tra cui Esselunga, Coop, Mediaworld, Amazon, SMA, Metro Italia, Carrefour, Eprice, Groupon, Mondadori, Euronics, Expert, Iper, Il Gigante, Auchan, Conforama, Famila e Despar), SG S.p.A. è il partner ideale delle più grandi catene della GDO e GDS, ma anche dei piccoli e grandi dealer, dei system integrator, dei reseller e degli shop indipendenti. Nata nel 2007 sotto il nome di SG Trading per la commercializzazione di prodotti Telecom Italia, oggi è un importante player impegnato nella distribuzione business-to-business nel settore Technical Consumer Goods. Nel 2010 il Gruppo ha lanciato il proprio marchio di smartphone, telefoni cellulari e accessori Glam’Our e dieci anni più tardi ha inaugurato la divisione Healthcare Solutions per offrire assistenza ad aziende e privati nella reperibilità di dispositivi sanitari e DPI di alta qualità. La crescita costante ha consentito a SG S.p.A. di affermarsi come distributore dei principali marchi premium dell’elettronica come Huawei, Xiaomi, Amazfit, Tim, Panasonic, Roidmi e Sharp.

    Il team e i punti di forza di SG S.p.A.

    SG S.p.A. fa dell’affidabilità, della rapidità e dell’ampio assortimento i punti di forza che da sempre contraddistinguono l’operato aziendale focalizzato sulla distribuzione di dispositivi sanitari, DPI ed elettronica di consumo, sulla gestione di punti vendita di prodotti elettronici e telefonici e sull’attività di barter. Grazie alle quattro sedi di Milano, Roma, Melfi e Bari, il Gruppo distribuisce la merce sul mercato nazionale e internazionale di Europa, America, Africa e Asia e mira a diventare il partner di riferimento nella distribuzione di prodotti di elettronica. Il team di professionisti possiede forti competenze sul riassortimento costante della merce, sull’immediata disponibilità dei prodotti (scelti dopo un’attenta analisi del mercato internazionale) e sulla rapidità di consegna: l’azienda può quindi contare su una rete di vendita capillare, arricchita ulteriormente da processi distributivi e logistici efficienti. I gestionali logistici di ultima generazione presenti nei magazzini consentono infatti a SG S.p.A. di garantire ai clienti la costante disponibilità dei prodotti. Le consegne rapide sulle piattaforme logistiche o sui singoli punti vendita sono state consolidate anche grazie alla partnership siglata con Amazon che garantisce le consegne in 24 ore.

  • La One si apre anche al nuovo canale di comunicazione: il podcast

    L’ultimo flight radio che racconta il percorso di One Express verso una logistica di perfezione andrà in onda fino al 26 marzo su tutti i programmi del Catalogo One Podcast

     

    Non solo tv, non solo radio. One Express rafforza la propria comunicazione puntando sul canale di ultima generazione, il podcast. Il 20 marzo il Primo Pallet Network italiano per Qualità ha esordito con l’ultimo spot istituzionale su One Podcast, piattaforma che raccoglie tutte le produzioni audio del Gruppo Gedi e dove è possibile ascoltare le storie più coinvolgenti, le firme autorevoli del giornalismo, le voci di Radio Deejay, Capital e m2o, produzioni internazionali di grande successo, in lingua originale e in italiano. La programmazione del flight proseguirà fino al 26 marzo su tutti i contenuti del catalogo tra serie originali e web-radio verticali.

    La nostra presenza su One Podcast rappresenta un passo decisivo, – commenta Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’aziendaevidenzia la nostra capacità di seguire le evoluzioni del mercato e la nostra volontà di raggiungere un target nuovo, quello dei giovani. Da adesso in poi sarà un canale di comunicazione su cui continueremo a insistere per diffondere anche alle nuove generazioni i nostri valori come qualità, rispetto, sostenibilità, innovazione”.

    È proprio l’innovazione al centro della nuova campagna di One Express, iniziata il 6 marzo con gli spot tv andati in onda su La7 e Sky Tg24 e poi proseguita a partire dal 13 marzo in radio sulle principali emittenti tra cui Radio Bruno, Radio24, Team Radio, Radio Deejay, Radiom2o. Il flight radio, lo stesso che sarà veicolato su OnePodcast, riprende le ambizioni e gli obiettivi raggiunti da One Express negli ultimi mesi con l’introduzione di carrelli elevatori intelligenti capaci di rivoluzionare l’operatività del Pallet Network. Una narrazione enfatica che descrive il percorso intrapreso per raggiungere una logistica di perfezione attraverso le potenzialità dei carrelli intelligenti che pesano, misurano, fotografano ogni bancale in entrata riducendo al minimo le possibilità di errore. Un’occasione anche per evidenziare gli asset principali che spingono ogni giorno l’attività del gruppo verso l’innovazione e lanciare al pubblico il nuovo claim “One Express, One Quality”.

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Perché fare crossfit a Fiumicino  

    crossfit Fiumicino

    Fare sport fa sicuramente molto bene alla salute, questo è accertato anche dal punto di vista medico. Tutti quanti lo sanno, anche chi non ha la passione per l’attività fisica e non ama neppure tanto fare movimento. Eppure c’è un’attività in particolare che non solo migliora notevolmente la nostra salute, ma in più ci permette di modellare alla perfezione il nostro corpo e avere così un fisico invidiabile, addirittura perfetto. Stiamo parlando del crossfit.

    Se vivi a Roma, non puoi non considerare l’idea di fare crossfit a Fiumicino. In questa zona, infatti, ci sono alcune prestigiose palestre che offrono corsi di crossfit con istruttori di talento.

    Qui potrai riottenere la forma fisica da lungo tempo perduta oppure trasformare notevolmente il tuo corpo, migliorare il tuo stato di salute e di benessere, in maniera più veloce di quanto faresti semplicemente seguendo una dura e rigorosa dieta.

    Com’è possibile che ciò accada? Non stiamo certo parlando di una formula magica o di una strana pozione che ti permette di ottenere tutto quello che vuoi, esaudire ogni tuo desiderio, senza fare il minimo sforzo.

    Anzi, possiamo dire con assoluta certezza che il crossfit è tra le specialità più difficili che esistano: richiede uno sforzo immane. Ma ne vale assolutamente la pena, visto che i benefici sono senz’altro assicurati.

    I risultati si vedono subito e perdurano nel tempo. Ci sarà quindi bisogno di tanta costanza e tanta passione e ora andiamo insieme a vedere nello specifico tutti i benefici del crossfit.

    Quali sono i benefici del CrossFit e a chi può essere più utile

    Il crossfit è una disciplina che offre veramente tanti benefici a chi la pratica con costanza sia per quanto riguarda La propria muscolatura ma non solo in quanto è molto utile anche per migliorare vari aspetti  metabolici quali per esempio Glicemia, pressione arteriosa, colesterolemia e uricemia.

    Quindi chi pratica crossft facendosi seguire da istruttori  preparati sicuramente vedrà ottimi risultati per quanto riguarda la resistenza fisica, ma anche forza, l’equilibrio, l’agilità e la velocità del suo corpo.

    Si tratta quindi di un tipo di allenamento molto completo che mira a far sì che la persona mantenga sempre un ottimo equilibrio è un corpo atletico è performante però è anche bene ricordare che il crossfit, essendo caratterizzato da esercizi brevi ma ad alta intensità,  non ha come scopo principale il dimagrimento.

    Infatti come molti esperti affermano il crossfit è adatto sia uomini che a donne i quali abitueranno nel loro corpo alla fatica e allo stress fisico ma senza esagerare mai.

    Ricordiamo però che può essere utile soprattutto a chi ha già una forma fisica buona e a chi non soffre di particolari patologie ma non è adatta a chi ha problemi di obesità particolari nè a  chi soffre di scompensi posturali o a  patologie articolari di vario tipo.

    Ma la cosa da sottolineare ancora una volta è l’importanza di  farsi seguire da personal trainer  veramente preparati competenti e che sanno personalizzare il percorso per ogni persona, che ovviamente ha caratteristiche ed esigenze diverse.

  • Mandorla, avocado, canapa: la classifica degli ingredienti benefici dell’Osservatorio Immagino

    Mandorla sempre al top, avocado inarrestabile, boom di spirulina e new entry della canapa: la decima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy stila la classifica dei prodotti/ingredienti benefici più venduti in supermercati e ipermercati italiani.

    La mandorla si conferma regina per giro d’affari: nell’arco di un anno le vendite di mandorle e di prodotti che le contengono e lo evidenziano in etichetta (1.191 referenze) hanno raggiunto i 359 milioni di euro (+7,3%). Inarrestabile anche l’avanzata dell’avocado e dei prodotti che lo segnalano come ingrediente: +34,6% le vendite, che hanno sfiorato quota 16 milioni di euro. L’avocado è il capofila dei superfruit, la famiglia di ingredienti benefici più performante su base annua, con vendite in aumento di +6,8% contro il +3,2% dei 12 mesi precedenti.

    Positivo anche il trend della famiglia dei semi (+8,2%), che consolida la forte crescita registrata negli anni precedenti e tra cui spiccano la performance dei semi di sesamo (+19,2%) e la new entry da tenere d’occhio: la canapa (+22,0%), in crescita in particolare tra gli infusi e con una domanda molto positiva.

    Stabile il bilancio annuo del carrello di supercereali e farine (-0,3% a valore) e quello delle spezie (-0,6%), dove la cannella torna a crescere (+10,4%) dopo un anno di contrazione delle vendite.

    Sempre negativo il trend delle vendite di dolcificanti (-5,1%) e di superfood (-10,4%), famiglia in cui però spiccano il boom dell’alga spirulina (+63,2%) e il perdurare della crescita del giro d’affari di matcha (+11,5%) e di açai (+12,4%).

    La classifica completa degli ingredienti benefici della decima edizione dell’Osservatorio Immagino è scaricabile gratuitamente dal sito osservatorioimmagino.it.

  • Bollette in calo ma 2022 potrebbe costare il 65% in più

    Secondo le stime di Facile.it, nonostante il calo del prezzo di luce e gas per il secondo trimestre 2022, se le tariffe rimarranno su questi livelli fino a fine anno, a parità di consumi, le famiglie italiane* si troveranno a pagare una bolletta complessiva che potrebbe superare i 2.900 euro, il 65% in più rispetto al 2021, con un aggravio di oltre 1.100 euro.

    Nello specifico, la spesa totale 2022 per il gas potrebbe arrivare a circa 1.780 euro (+56% rispetto al 2021), mentre per l’energia elettrica il conto salirebbe a quasi 1.150 euro (+82% rispetto al 2021).

    «Nonostante il calo delle tariffe, ottenuto anche grazie agli interventi del Governo, chi ha un contratto di luce e gas nel mercato tutelato pagherà, per i prossimi 3 mesi, circa il 79% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno» – spiegano gli esperti di Facile.it. «Una strategia per ridurre la spesa è quella di valutare il passaggio al mercato libero; secondo una nostra analisi, chi ha scelto con attenzione un fornitore del mercato libero ha risparmiato, negli ultimi 4 anni, fino a 1.337 euro».  

    * Consumo di gas naturale pari a 1.400 smc e, per l’energia elettrica, consumo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW; tariffe mercato tutelato.

  • Gel per aumentare il seno: benefici e controindicazioni

    Il seno per una donna è molto importante, per alcune è troppo piccolo o troppo grande. Nell’immagine femminile questa parte del corpo deve rispondere a tutta una serie di requisiti imposti da mode e stereotipi. Un seno piccolo può essere qualcosa che mette a disagio, di cui vergognarsi. A volte le donne assumono comportamenti che portano a nascondere questa parte del corpo durante il giorno e provano notevole imbarazzo nell’intimità. È importante andare a cercare di migliorare l’estetica del proprio seno se questa è causa di stress psicologico.

    Anche se madre natura ci ha donato di un bel seno questo non pone al riparo dalle notevoli modifiche che subisce a causa dell’invecchiamento dei tessuti e delle gravidanze. Molte donne dopo l’allattamento vedono il loro seno spolpato e cadente. Ricorre alla chirurgia estetica non è sempre possibile a causa dei suoi costi oppure perché se ne ha paura. Ma come fare a mantenere nel tempo i tessuti elastici e tonici?

    L’invecchiamento dei tessuti

    A partire dai 30 anni il corpo avvia il suo processo di invecchiamento cellulare. Vengono prodotte meno sostanze, tra cui il collagene indispensabile per l’elasticità dei tessuti. La sua perdita è tra le principali cause delle inestetiche smagliature che compaiono soprattutto dopo una gravidanza oppure dopo repentini cali di peso. I tessuti meno irrorati dalla circolazione sanguigna e poveri di collagene appaiono meno tonici.

    Questo processo che riguarda tutto il corpo viene notato molto guardando al seno, le mammelle nel tempo non solo appaiono meno toniche ma anche più cadenti. Se già in gioventù si aveva un seno piccolo questo può apparire come vuoto andando a creare imbarazzo. Al tempo stesso, per chi ha un seno piuttosto sviluppato l’effetto cadente è più marcato e visibile anche con i vestiti. La postura e la ginnastica possono aiutare a migliorare l’estetica del seno ma nulla possono nei confronti delle smagliature e dei danni dei tessuti.

    Rimedi naturali

    Il seno è composto da muscoli e tessuto adiposo, possiamo quindi agire su di esso andando a stimolare l’afflusso di sangue. Attraverso dei massaggi è possibile migliorare l’irrorazione sanguigna della mammella e stimolare in questo modo i tessuti. Durante i massaggi si possono utilizzare sostanze presenti in natura dalle proprietà stimolanti e rigenerative dei tessuti.

    Tra i migliori prodotti che la natura mette a disposizione di una donna troviamo la liquirizia che ha un potere tonificante, il grano saraceno che migliora l’idratazione e aumentando l’afflusso di sangue rimpolpa i tessuti. Oltre a questi gli oli di germe di grano, di finocchio e di oliva hanno proprietà idratanti e rassodanti, assicurano anche un effetto anti age perché ricchi di vitamina E che ha note proprietà antiossidanti.

    Tra le creme utilizzabili per effettuare massaggi troviamo Seno-max.com, questa crema ha una formulazione naturale e contiene al suo interno le principali sostanze naturali utili al benessere del seno.

    Per ottenere un bel seno si deve averne cura sin da giovani, come per la pelle del viso, si deve assicurare l’idratazione costante di tutti i tessuti del corpo. Questo unito ad un’alimentazione sana e ad un corretto stile di vita può ridurre gli effetti dannosi del tempo. I massaggi e l’attività in palestra possono, inoltre, essere di aiuto e contribuire all’incremento del volume del seno senza ricorrere ad interventi estetici.

  • Ho provato alcuni vestiti aderenti e più aderenti

    “Non ero sicuro di che tipo di vestito volessi. Sapevo di preferire gli abiti in stile bohémien agli abiti tradizionali. Ho provato alcuni vestiti aderenti e più aderenti, ma non mi assomigliavano. Il vestito di “Lennon” era un po’ curvy. Era sul manichino al centro del negozio quando siamo entrati e mia sorella l’ha segnalato come un potenziale. Non appena l’ho indossato, mia nonna, mia madre e mia sorella hanno detto: “Questo è quello!” ”

    “All’inizio ero un po’ insicuro perché il vestito era troppo grande per me e non ero sicura di volere qualcosa di più aderente. Ma quando le donne della tua famiglia lo sanno Gillne.it, lo sanno! Sono così felice che mi abbiano aiutato a fare la scelta giusta. Ho adorato il mio vestito quel giorno e voglio continuare a indossarlo ancora adesso! ”

    ” Il mio numero di scarpe è 60 cm, quindi trovare i tacchi è una sfida. Beh, non proprio, perché delle belle scarpette fanno delle scarpe fantastiche. Alla fine ho scelto le mie scarpe perché avevano un tacco spesso adatto al terreno erboso, e potevo indossarle di nuovo.



    Il bouquet di Carrie di La Belle Flowers aveva un’atmosfera meravigliosamente leggera e fresca, con rose di pesca, fiori di cera rosa e astilbe, e un cosmo allegro e margherite di camomilla, oltre a Veronica e tanto verde. . Mi piace anche che sia legato con un nastro di ghirlanda!

  • Mi piace che la combinazione di delicato tulle illusione e pizzo dia anche l’effetto

    I capelli di Carrie erano adornati con ciocche di fiori di cera rosa e margherite di camomilla, e il profumo che indossava era Chloe Eau de Parfum di Chloe.

    Per scegliere il suo vestito abiti da sera corti, Carrie ha visitato Jill e Lucy a La Creme Brides a Norwich abiti cerimonia premaman, dove ha trovato il suo fantastico vestito Willowby di Watters – il “Lennon”. Striscia dopo striscia di pizzo sorprendente copre un corpetto di tulle illusione appena visibile e una gonna di tulle piena di bei movimenti. Mi piace che la combinazione di delicato tulle illusione e pizzo dia anche l’effetto di un look off-the-spalla. Carrie sembrava sublime.



    “Lucy e Jill de La Creme sono fantastiche! Questo è un bel negozietto a Norwich e il personale è molto cordiale. Non sono lì solo per fare una vendita, si può dire che ci tengano davvero. Mi hanno fatto sentire fantastico, sono stati onesti e coinvolti, e li consiglierei sicuramente.

  • Ideal Standard: sanitari e altre soluzioni d’eccellenza per il bagno, la storia dell’azienda

    Ideal Standard: una lunga e importante storia di innovazioni e traguardi quella dell’azienda che si riflette nelle soluzioni e nei prodotti proposti: sanitari, rubinetteria, docce, vasche, mobili e accessori esclusivi per il bagno.

    Ideal Standard

    Innovazione, funzionalità e qualità: la vision di Ideal Standard

    I prodotti e le soluzioni per il bagno proposti da Ideal Standard, in grado di coniugare qualità, funzionalità, innovazione, design, sicurezza e rispetto dell’ambiente, sono progettati nell’ottica di migliorare la vita delle persone: rimodellare le principali dinamiche del vivere moderno impronta i progetti che l’azienda porta avanti proiettandosi costantemente nel futuro per garantire il meglio ai propri clienti e continuare a rivoluzionare il settore. Per Ideal Standard parlano oggi i traguardi raggiunti in oltre 100 anni di storia, le innovazioni tecnologiche introdotte nel settore, i riconoscimenti ricevuti anche per la capacità di conciliare funzionalità e design nelle proprie proposte. Fondamentali in questa prospettiva le numerose collaborazioni avviate con università, architetti, urbanisti e imprese di costruzione di primo piano: dall’arredo bagno ai sanitari fino agli accessori, l’azienda si propone di fornire soluzioni innovative, studiate appositamente per rispondere efficacemente alle esigenze attuali e future dei clienti.

    Ideal Standard: la storia dell’azienda leader nella produzione di soluzioni per il bagno

    Propensione all’innovazione e cura per il prodotto: Ideal Standard ha costruito la propria storia ultra-centennale sull’attenzione alla funzionalità e al design delle proprie proposte. Docce, sanitari, rubinetteria, mobili, vasche e accessori: le soluzioni per il bagno dell’azienda si contraddistinguono da sempre per il loro carattere all’avanguardia. Intuizioni che hanno contribuito a rivoluzionare il corso dell’intero settore: non a caso autorevoli personalità del mondo del design e dell’architettura hanno scelto di collaborare con Ideal Standard dando vita a collezioni che ne impreziosiscono tuttora la storia. Non ultima quella con il rinomato Studio Palomba Serafini Associati che ha curato la progettazione anche del nuovo showroom situato in via Borsi 9 all’interno dell’Headquarter milanese dell’azienda.

  • “EMOZIONI A COLORI”: La mostra della Croce Rossa Italiana del comitato di Bergamo arriva da Domitys Quarto Verde

    Per tutto il mese di aprile, i quadri realizzati da ragazzi e adulti con disabilità del progetto “Sabato Insieme” della Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo coloreranno le pareti di Domitys Quarto Verde, nel cuore della città.

    Dal 1° al 30 aprile 2022

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Ingresso gratuito

    L’amore per l’arte e per la condivisione guida le numerose attività che Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, continua a proporre nel cuore di Bergamo.

    Dal 1° aprile al 30 aprile, la struttura è pronta a ospitare la mostra “Emozioni a colori” di Croce Rossa Italiana del Comitato di Bergamo, con venticinque quadri, vere e proprie esplosioni di colori e intensità espressiva, realizzati da ragazzi e adulti con disabilità nell’ambito del progetto “Sabato Insieme”.

    Nato grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato di Bergamo, “Sabato Insieme” accoglie Amici di tutte le età con diverse forme di disabilità e organizza per loro attività ludiche, laboratori creativi, laboratori di musica e uscite nel territorio locale. Un progetto nel segno dell’inclusione, aperto a tutte le persone con disabilità.

    La mostra “Emozioni a colori”, che sarà inaugurata sabato 2 aprile alle ore 10.30, sarà l’occasione per esplorare le infinite modalità con cui la creatività può esprimersi attraverso l’arte: un viaggio alla scoperta dell’essenza delle persone, in cui promuovere la cultura viaggia di pari passo alla valorizzazione del singolo individuo e della sua specificità. E, tra le opere esposte, anche “Gli Amici di Sabato Insieme”, il quadro vincitore del concorso di pittura “Antonio Fanzaga” dei Giochi di LibErtà 2021.

    «Da sempre promuoviamo l’arte come occasione di arricchimento personale, ma soprattutto come una preziosa opportunità di scambio, di scoperta e di apertura. Per questo siamo felici ed entusiasti di collaborare con la Croce Rossa Italiana del comitato di Bergamo e con questo suo meraviglioso progetto, dando spazio, all’interno della nostra struttura, alla creatività degli Amici di “Sabato Insieme” che amano sperimentare e raccontarci la loro visione del mondo attraverso opere così significative» commenta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde.

    «”Sabato Insieme” è un progetto di accoglienza per persone fragili portato avanti da più di 15 anni dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo. Si tratta di persone con diverse disabilità per tipologia e grado, ma tutte accomunate dal fatto di essere i nostri “Amici”. Laboratori creativi, attività ludiche, uscite sul territorio, sono alcune delle attività del nostro progetto. È durante un laboratorio creativo di pittura che, visto l’entusiasmo dei nostri “Amici”, abbiamo deciso di concorrere con un’opera collettiva ad un concorso d’arte.  Insieme abbiamo partecipato al Concorso di pittura “Antonio Fanzaga”, promosso dal Sindacato Pensionati Italiani nell’ambito della manifestazione “Giochi di liberETA’”, con la nostra opera: “Gli Amici di Sabato Insieme”. Ed abbiamo vinto il Premio Eccellenza. – Racconta Stefania Gelmi, delegata Area Inclusione Sociale Croce Rossa Italiana del comitato di Bergamo. – Ora con orgoglio presentiamo le tante nuove opere realizzate quest’anno dai nostri “Amici” in questa Mostra dal titolo “Emozioni a Colori”, testimonianza della creatività dei nostri ragazzi e dell’impegno dei Volontari e Soci della Croce Rossa. Un ringraziamento particolare va a Domitys Quarto Verde per la grande disponibilità offerta per la realizzazione di questo importante evento della Croce Rossa di Bergamo».

    I visitatori possono accedere a Domitys Quarto Verde dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00. L’ingresso è libero e gratuito, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie. Per accedere alla struttura è necessario esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina FFP2.

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le loro forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).

    www.domitys.it

  • Bollette: col tutelato spesi 1.300 euro in più in 4 anni

    Secondo un’analisi di Facile.it, considerando gli ultimi 4 anni, chi ha scelto con attenzione un fornitore luce e gas nel mercato libero ha speso fino a 1.337 euro in meno (-18%) rispetto a chi è ancora sotto regime di tutela.

    Nello specifico, secondo le simulazioni* di Facile.it, guardando alle migliori tariffe del mercato libero disponibili online da gennaio 2018 a marzo 2022, una famiglia tipo che a inizio anno ha scelto una tariffa con prezzo bloccato per 12 mesi ha speso, tra luce e gas, 5.908 euro, mentre chi è rimasto nel mercato tutelato ha pagato, sempre in media, ben 7.246 €.

    In termini percentuali, il risparmio più elevato è stato ottenuto sulle bollette elettriche; la famiglia nel mercato libero ha pagato, nei 4 anni, 1.884 euro, vale a dire il 26% in meno rispetto a quella nel tutelato (2.534 euro). Se si guarda alla bolletta del gas nel mercato libero, invece, la spesa è stata di 4.025 euro, il 15% in meno rispetto a quella del regime di tutela (4.712 euro).

    «Un risparmio considerevole che potrebbe aumentare nei prossimi mesi», spiegano gli esperti del sito di comparazione. «Dal primo aprile le tariffe del mercato tutelato verranno aggiornate e non è da escludere un nuovo aumento; mentre chi è nel mercato libero con prezzo bloccato, non vedrà cambiamenti fino alla scadenza della propria offerta».

    *Stime e risparmio sono stati calcolati prendendo in considerazione una famiglia con consumo di gas naturale pari a 1.400 smc residente a Milano e, per l’energia elettrica, consumo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW. Per la simulazione del risparmio sono state prese in esame le migliori offerte luce e gas con prezzo bloccato per 12 mesi disponibili su Facile.it a gennaio 18-19-20-21-22 e confrontate con le tariffe del mercato tutelato del medesimo periodo.

     

  • Energia, Francesco Starace scrive al “Corriere della Sera”: “L’Italia può farcela”

    Necessario puntare sulla riduzione del gas per alimentare le centrali, diversificare e migliorare le tecnologie, accelerare sui rigassificatori: la vision dell’AD di Enel Francesco Starace.

    Francesco Starace

    Francesco Starace sul "Corriere della Sera": subito tre scelte cruciali per fronteggiare la crisi energetica

    In un editoriale pubblicato dal "Corriere della Sera", l’AD di Enel Francesco Starace parla della crisi innescata dal precipitare degli eventi in Ucraina e delle ripercussioni per il mondo dell’energia. L’Italia ha ampie possibilità per riuscire ad "essere meno ‘fragile’ e contribuire a rafforzare la politica energetica europea" ma servono subito tre scelte. La prima, indicata dall’AD, è "ridurre la dipendenza dal gas, diminuendo drasticamente quello che si brucia per generare energia elettrica". Necessario poi "ridurre il quantitativo di gas per usi civili con tecnologie oggi disponibili che rendano più efficiente e sicuro l’utilizzo dell’energia". Infine, secondo Francesco Starace fondamentale è "diversificare l’approvvigionamento del gas per usi industriali e civili residui realizzando almeno altri due terminali di rigassificazione di GNL che permettano di gestire in maniera più efficace e preventiva le eventuali crisi che potrebbero originarsi nei Paesi dai quali giunge il gas via tubo". Nell’editoriale l’AD di Enel approfondisce per ognuna di esse "tempi, investimenti (non i costi, i costi sono quelli che si sopportano oggi per comprare il gas a caro prezzo) e le ricadute".

    Francesco Starace: l’Italia può essere meno ‘fragile’ e contribuire a rafforzare la politica energetica europea

    "Per ridurre drasticamente la dipendenza da gas per produrre elettricità, la scelta è accelerare la conversione del parco di generazione verso le energie rinnovabili", spiega l’AD Francesco Starace richiamando la proposta dell’Associazione confindustriale Elettricità Futura che mostra come "realizzare circa 60 GW di capacità rinnovabile nei prossimi tre anni sia una possibilità alla portata del Paese": il consumo di gas nazionale in questo modo "si ridurrebbe in tre anni di circa 18 miliardi di metri cubi e di ulteriori cinque miliardi nei due anni seguenti, di fatto quasi azzerando la necessità di gas a fini di generazione di energia entro il 2030". In merito alla riduzione del consumo di gas per usi civili invece "una soluzione esistente e del tutto competitiva è la sostituzione graduale delle caldaie a gas per il riscaldamento con sistemi a pompe di calore": nonostante tempi più dilatati si arriverebbe comunque "in un periodo di circa dieci anni a ridurre il consumo di gas per usi civili di circa 10 miliardi di metri cubi". La realizzazione di due terminali di rigassificazione invece richiederebbe "tre anni per il primo, che ha già tutti i permessi, e probabilmente cinque per il secondo, che dovrebbe avere una procedura autorizzativa semplificata" ma attraverso questi impianti si svincolerebbero "dalle forniture via tubo circa 16 miliardi di metri cubi, dando grande flessibilità di approvvigionamento di GNL da paesi diversi (USA, Qatar Australia, Canada)". L’Italia può quindi "muoversi presto e bene", attraendo investimenti, tagliando drasticamente i costi di acquisto di gas dall’estero e creando posti di lavoro. Nel farlo, come rimarca infine Francesco Starace, diventerebbe "un punto di forza e non più di debolezza nel sistema energetico europeo, contribuendo a costruire un futuro più libero, oltre che più competitivo e sostenibile per il proprio sviluppo economico nel contesto di una Europa più sicura".

  • Francesco Milleri: EssilorLuxottica, iniziative e progetti a favore dell’economia circolare

    Francesco Milleri: l’economia circolare è uno dei pilastri di "Eyes on the planet", il programma lanciato da EssilorLuxottica per promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica, il ruolo della circolarità nella crescita responsabile del Pianeta

    La circolarità è un principio fondamentale per tutelare le persone e il pianeta. Non a caso la scorsa estate l’AD Francesco Milleri, nel presentare "Eyes on the planet", la road map per la sostenibilità di EssilorLuxottica, aveva sottolineato come l’economia circolare ne costituisca uno dei pilastri. In linea con l’impegno a favore degli Obiettivi Di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG), il Gruppo attraverso la promozione di iniziative legate all’economia circolare guarda in particolare al raggiungimento del Goal 9 (Industria, innovazione e infrastrutture) e del Goal 12 (consumo e produzione responsabili). L’ottica in cui si muove EssilorLuxottica è contribuire progressivamente all’abbattimento di rifiuti e sprechi implementando modelli di sviluppo basati sul principio delle quattro "R": Ricerca-Riduzione-Riutilizzo-Riciclo. Ma l’impegno del Gruppo guidato da Francesco Milleri non si esaurisce qui: l’obiettivo infatti è arrivare a creare prodotti circolari sin dall’inizio del processo di innovazione grazie ad una progettazione ecologica.

    Francesco Milleri: nelle iniziative di EssilorLuxottica l’impegno concreto per costruire un futuro "bio"

    Il futuro di EssilorLuxottica, in linea con l’impegno ribadito dall’AD Francesco Milleri, è all’insegna del "bio": mai come oggi infatti urge lasciarsi alle spalle una produzione basata su materiali di origine fossile e puntare su fonti rinnovabili che generino meno emissioni, siano biodegradabili e più facili da riciclare. È in questa direzione che guarda il Gruppo: lo dice l’implementazione di strumenti di Valutazione del Ciclo di Vita (LCA, Life-Cycle Assessment) funzionali a portare trasparenza e chiarezza nell’intera supply chain partner ma anche l’introduzione di materiali biologici nell’ampia gamma di prodotti. Basti pensare a collezioni speciali come Arnette e Foster Grant, per citarne alcune. Inoltre il Gruppo sta sviluppando uno strumento LCA interno che ci aiuterà a valutare materiali e prodotti, tenendo conto dei diversi aspetti della sostenibilità. La consapevolezza dell’impatto in tutti i livelli permette infatti di non perdere mai di vista ciò che è realmente importante: per riprendere le parole dell’AD Francesco Milleri "fare del bene sia per i nostri clienti, i consumatori e le comunità di riferimento, sia per il Pianeta ci dà ancora maggiore fiducia nel domani".

  • Due volumi stampati da Musumeci S.p.A. nella top 23 dei “The most Beautiful Swiss Books 2021”

    I due volumi “Retail Apocalypse” (Fredi Fischli, Niels Olsen e Adam Jasper) e “State Fiction. The Gaze of the Swiss Neutral Mission in the Korean Demilitarized Zone” (Denise Bertschi), realizzati dalla valdostana Musumeci S.p.A., sono stati premiati tra i 23The most Beautiful Swiss Books 2021”, concorso organizzato ogni anno dal 1998 dal FOC, Federal Office of Culture, che riconosce l’eccellenza nella progettazione e produzione di libri, con particolare attenzione alle opere che esprimono le tendenze contemporanee.

     

    Siamo fieri di essere entrati ancora una volta in questa classifica d’eccellenza che premia i migliori volumi stampati” – dichiara Michele Biza, amministratore unico di Musumeci S.p.A. – “Retail Apocalypse è un libro intenso che riflette sul consumismo moderno del settore retail. D’altra parte State Fiction è la descrizione della poco nota presenza svizzera tra le due Coree all’indomani della guerra nel 1953 mettendo in dubbio la presunta neutralità del Paese. Avere la possibilità di valorizzare queste storie creando prodotti di alto livello è un privilegio che onoriamo attraverso l’innovazione tecnologica nella produzione e l’utilizzo di materiali di primissima scelta”.

     

    I volumi vincitori sono stati designati dall’FOC su raccomandazione di una giuria di esperti ed esperte composta da: Vela Arbutina, designer grafica, Gina Bucher, storica dell’arte, autrice, editrice e giornalista, Joost Grootens, designer grafico e architetto, Gregor Huber, designer grafico ed editore, e presieduta per la prima volta da Sereina Rothenberger, designer grafica.

     

    I libri vincitori saranno presentati all’Helmhaus di Zurigo dal 23 al 26 giugno 2022 ed esposti all’interno di una scenografia di Damian Fopp, curatore al Museum für Gestaltung Zürich e titolare del proprio studio specializzato in scenografia ed esposizione. La mostra farà poi tappa in diverse località della Svizzera e all’estero.

  • Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali, focus sul Piano strategico e finanziario 2022-2024

    Investimenti sostenibili ESG: la sostenibilità continua ad essere al centro delle strategie di Banca Generali, come indica il Piano 2022-2024 approvato dal CdA lo scorso febbraio.

    Investimenti sostenibili ESG: la road map di Banca Generali per il triennio 2022-2024

    Prosegue e si rafforza l’impegno a favore della sostenibilità di Banca Generali, da sempre in prima linea negli investimenti sostenibili ESG. Lo attesta il nuovo Piano strategico e finanziario 2022-2024 presentato lo scorso febbraio. La road map per i prossimi tre anni si focalizza su diversi pilastri: oltre a rafforzare il proprio posizionamento nell’ambito della sostenibilità in modo da diventare sempre più punto di riferimento su tematiche ESG per gli stakeholder, si punta anche a un aumento del potenziale di mercato avvicinando al mondo della consulenza e alla propria gamma di soluzioni nuovi segmenti di clientela con offerte più personalizzate. In quest’ottica fondamentale è anche rafforzarsi nell’impostazione di data driven bank estendendo ulteriormente l’ecosistema di piattaforme e strumenti digitali per creare soluzioni più adeguate ai bisogni di clienti e consulenti finanziari. Leader negli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali intende raggiungere nel triennio una percentuale del 40% in prodotti ESG (fondi e wrappers) sul totale delle soluzioni gestite complessive. La nuova strategia consente un’evoluzione del modello di business che, partendo sempre dal ruolo centrale e prioritario del consulente finanziario, riesce ad abbinare ulteriori proposte di servizio che fanno leva sulla tecnologia e possono avvantaggiarsi di una proposizione maggiormente integrata dei principi ESG.

    Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali rafforza il proprio impegno con il Piano 2022-2024

    La sostenibilità ricopre da sempre un ruolo importante nella strategia di Banca Generali. L’impegno sul fronte degli investimenti sostenibili ESG è anche nei numeri realizzati nel triennio precedente: a fine 2021 le masse gestite certificate ESG ammontavano a 6,5 miliardi di euro, pari al 18% del risparmio gestito totale. Basti pensare che l’obiettivo prefissato al termine del 2020 era del 10% per intuire la portata di tale accelerazione. D’altronde negli ultimi due anni, in un contesto profondamente mutato, la sensibilità intorno alle tematiche sociali e ambientali è considerevolmente aumentata e l’approccio di investimento guidato da temi ESG si è diffuso ulteriormente, supportato anche dal contributo degli organismi internazionali in tema di normativa (SFRD, Tassonomia). Tra le diverse iniziative intraprese in questo periodo anche la profonda revisione di tutte le corporate policy, soprattutto in tema di governance, investimenti, finanza e politiche sul credito. Forte degli obiettivi definiti nel nuovo piano 2022-2024, Banca Generali prevede di arrivare nel prossimo triennio a sottoscrivere gli impegni del Principle of Responsible Investment (PRI) e della Task Force on Climate related Financial Disclosures (TCFD). L’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG ha fissato inoltre alcuni obiettivi sfidanti sul clima, quali la riduzione al 2025 del 25% del carbon footprint rispetto ai livelli del 2019 in relazione ai titoli corporate nelle soluzioni gestite e il raggiungimento di zero emissioni nette per il 2040 (con un phase-out al 2030 delle società che utilizzano carbone). E punta a contribuire fattivamente a iniziative di impatto sociale sul territorio.

  • Miglioramento continuo, Alessandro Benetton spiega la filosofia dietro il concetto di “Kaizen”

    Non tutte i casi imprenditoriali di successo nascono da rivoluzioni, ha affermato nel suo ultimo video Alessandro Benetton. Meglio allora puntare su costanza e impegno quotidiano.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: miglioramenti complessi possibili anche con piccoli gesti quotidiani

    Microsoft di Bill Gates, Apple di Steve Jobs, e ancora Henry Ford con la catena di montaggio, Elon Musk che punta ad arrivare su Marte. Tutti modelli considerati sinonimo di successo, soprattutto per aver dato il via ad una vera e propria rivoluzione nei rispettivi settori. Punti di riferimento, sicuramente d’ispirazione. Ma per Alessandro Benetton è bene non dimenticare che la verità è un’altra: nella maggior parte dei casi, la chiave per un buon progetto imprenditoriale è nascosta infatti nei piccoli cambiamenti quotidiani. È su questo principio che si basa il concetto di "Kaizen" spiegato dal Presidente di 21 Invest nell’ultimo appuntamento della rubrica Youtube #UnCaffèConAlessandro. Coniato nel 1986 in Giappone per descrivere la filosofia di business basata sul miglioramento continuo e applicata da realtà di successo come la Toyota, il termine "Kaizen" si è poi diffuso anche in altri ambiti, come la crescita personale e la carriera: "Il suo significato si è evoluto nel tempo, ma la base è sempre la stessa – afferma Alessandro Benettoncon piccoli gesti, fattibili e quotidiani, è possibile creare dei miglioramenti complessi".

    Alessandro Benetton: fattibilità e quotidianità gli ingredienti principali della filosofia Kaizen

    "Gli elementi essenziali sono due: la fattibilità e la quotidianità. Ed è quello che facciamo con 21 Invest – spiega Alessandro BenettonSe andassi da un imprenditore e gli dicessi che dall’oggi al domani potrei trasformare la sua impresa familiare in un leader del settore, penserebbe di me che sono un incompetente. Se invece presentassi un piano quinquennale di miglioramento, con lo stesso obiettivo ma raggiunto gradualmente, sicuramente vorrebbe parlarne". Nonostante il fascino dei casi sopracitati, la parola successo non deve per forza essere accostata ad aggettivi come "rivoluzionario" o "storico". Attuare dei piccoli miglioramenti ogni giorno può apparire a primo impatto noioso, ma il più delle volte cambiare prospettiva e applicare i principi del Kaizen è l’unica via per far crescere un’impresa o realizzare un progetto. "La vita di un imprenditore è fatta anche di questo – commenta Alessandro Benetton, che conclude il video con una citazione – L’imprenditore statunitense John Willard Marriott diceva: ‘non puoi migliorare del 100% in una cosa, ma puoi migliorare dell’1% in 100 cose".

  • COMUNICATO STAMPA – La pizzeria Fra Diavolo arriva anche in centro a Varese

    Milano, 28 marzo 2022 – Da venerdì 1° aprile il brand di pizzerie Fra Diavolo sbarca nella città di Varese, con un nuovo locale nella centrale Via Donizetti.

    Nato nel 2013 in Liguria e rilevato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 3 anni il brand Fra Diavolo è riuscito ad ottenere un importante traguardo entrando nella prestigiosa classifica “50 Top Pizza” e posizionandosi tra le migliori 20 catene di pizzerie artigianali di tutto il mondo.

    Forti di questo riconoscimento e consapevoli della qualità del proprio prodotto, i founder del brand hanno pianificato per il 2022 l’apertura di 16 nuovi punti vendita su tutto il territorio nazionale, in aggiunta agli 8 locali già esistenti, grazie all’ingresso del gruppo GESA della Famiglia Ferrieri e del fondo MIR. Le prime 8 aperture avverranno entro il mese di giugno: dopo la recente inaugurazione del punto vendita di Brescia all’interno dell’iconico centro commerciale Elnòs Shopping sarà la volta di Varese, a cui seguiranno Milano zona Isola, Milano all’interno di CityLife Shopping District, Arese all’interno de Il Centro, Torino in Largo IV Marzo, Parma e Milano all’interno di Bicocca Village.

    Con questo piano di aperture vogliamo contribuire al rilancio del commercio e dell’occupazione locale, dopo i difficili mesi della pandemia – afferma Mauro D’Errico, Presidente & Co-Founder di Fra Diavoloin totale i locali aperti entro fine anno saranno 24, e contiamo di proseguire con nuove aperture anche nel 2023. Si tratta di un segnale positivo molto forte in questo periodo di graduale ripresa del settore della ristorazione”.

    La nuova apertura varesina è prevista per venerdì 1° aprile alle 12:00 in Via Gaetano Donizetti 6, zona molto cara ai fondatori del brand: “Ho passato la mia adolescenza tra il Lago Maggiore e Varese, che ho frequentato per la mia passione per il basket. – commenta D’Errico.Sono quindi felicissimo di poter annunciare l’apertura di Fra Diavolo a Varese: per l’occasione abbiamo riservato una sorpresa per tutti gli amanti della palla a spicchi. Vi aspettiamo!”                                                      

    Fra Diavolo è una “pizza contemporanea”, ed è da questo che deriva il suo successo: una nuova esperienza e visione della pizza, raggiunta grazie al bilanciamento perfetto tra ingredienti italiani di alta qualità e un processo produttivo innovativo, basato sulla riduzione dell’impatto ambientale.                                                 

    Fra i punti di forza di Fra Diavolo, le tre esclusive tipologie di impasto proposte ai propri clienti: classico, multicereali e al carbone. La fusione tra lo stile vintage e i materiali di recupero proposti dalle location, infine, danno vita ad un arredamento unico, che rafforza ancora di più l’esperienza unica di Fra Diavolo.           

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Fra Diavolo

    [email protected]

  • CHROMALUX® ZERO® di Neoperl. Il flessibile per la doccia eco-sostenibile.

    Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica con una nuova generazione di flessibili senza PVC.

    Da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, alla salute e alla comodità dell’utente finale, Neoperl ha ideato una nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC. Grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato per ottenere sia la trecciatura speciale esterna sia per la struttura interna, CHROMALUX® ZERO® propone una gamma di flessibili eleganti ed innovativi.

    Un prodotto leggero e semplice da maneggiare, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile, riciclabile e conforme alle ultime normative relative all’acqua potabile. CHROMALUX® ZERO®, inoltre, è lavabile in lavatrice. Infine, la possibilità di scelta tra differenti colori del rivestimento esterno consente di valorizzare l’estetica del flessibile trasformandolo in un vero e proprio complemento d’arredo. Attualmente sono disponibili il nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel).

    Infine, Neoperl dimostra la propria sensibilità ecologica anche nel packaging, realizzato con cartone riciclabile al 100 %. Ogni flessibile è impacchettato e venduto singolarmente. Sulla confezione sono indicati codice, misura e EAN Code.

    www.neoperl.com

  • Kyocera Document Solutions: le novità per il business dovute alle nuove tecnologie

    La tecnologia ha portato a cambiamenti innegabili nel modo di fare business di tutte le aziende, come spiega Kyocera Document Solutions, che guida le aziende nella trasformazione digitale grazie a servizi e soluzioni software innovativi.

    Milano, marzo 2022 – La trasformazione digitale è ormai fondamentale per ogni azienda ed è in grado di integrare strumenti e nuove tecnologie a supporto del normale lavoro. La digital transformation ridisegna da capo i processi affidandoli all’automazione e si dedica ai servizi digitali. Non si tratta di aggiungere o togliere strumenti a un’azienda ma di trasformare completamente il sistema lavorativo, rendendolo più semplice, veloce ed efficace ad ogni livello.

    Gli esperti di Kyocera Document Solutions, che da anni si occupa di aiutare le aziende a ottimizzare la gestione del flusso dei documenti con soluzioni e servizi professionali, ci spiegano come, grazie a un’organizzazione più strutturata e precisa, le aziende riescano a essere più efficienti, a risparmiare sui costi complessivi e migliorare la qualità del servizio per i propri clienti.

    Se, infatti, negli ultimi anni, le imprese hanno dovuto cambiare il loro approccio al cliente, esplorando nuovi approcci e canali comunicativi, nonché commerciali, hanno prima di tutto dovuto rivoluzionare il modo in cui operano al loro interno. La digitalizzazione ha investito ogni ambito della vita aziendale, andando a modificare radicalmente i processi aziendali e i flussi comunicativi fra i department.

    Le aziende che non accolgono il processo di digitalizzazione rimangono indietro e non riescono a rinnovarsi. Chi invece ha abbracciato le nuove soluzioni tecnologiche è andato incontro a diversi vantaggi, come l’introduzione di strumenti innovativi per la gestione del lavoro e dell’intera rete commerciale.

    Kyocera Document Solutions offre soluzioni ECM (Enterprise Content Management) personalizzate secondo gli obiettivi di ogni impresa soddisfando, così, diverse necessità applicative. Archiviare, gestire, ricercare e condividere i contenuti aziendali avverrà semplicemente ed efficacemente. In questo modo il team di lavoro potrà gestire i contenuti e documenti in modo centralizzato e sicuro dato che possono essere creati profili utente i quali abilitano l’accesso solo verso determinati contenuti. Un altro fattore vantaggioso è il fatto di poter convertire un semplice documento cartaceo in formato digitale: in questo modo, non si rischia di perdere nessuna informazione e si può accedere a questi file quando si vuole, in velocità.

     

    Per maggiori informazioni:
    KYOCERA Document Solutions Italia S.p.A.
    Via Monfalcone, 15 – 20132 Milano (MI)
    Tel: + 39-02-921791
    Fax: + 39-02-92179604
    https://www.kyoceradocumentsolutions.it/

  • Domenico Amicuzi ottiene la qualifica AssocRICS

    Napoli, 28 Marzo 2022Domenico Amicuzi ha ottenuto il riconoscimento internazionale di Associate Member RICS organizzazione professionale riconosciuta a livello mondiale in ambito real estate. Amicuzi ha conseguito la qualifica di AssocRICS in seguito all’approvazione della ultradecennale esperienza professionale acquisita nel settore immobiliare ed al superamento di un esame di verifica delle effettive competenze e dei relativi valori etici.

    Domenico Amicuzi 38 anni ligure di nascita e campano di adozione, inizia a 19 anni la carriera professionale nel settore immobiliare in qualità di real estate advisor in una delle principali società operativa in Italia. Dal 2008 ha operato come real estate manager nel segmento residenziale e commerciale. Dal 2019 matura una specifica esperienza nello sviluppo ed espansione immobiliare in ambito retail e GDO ed inoltre nel 2020 si è specializzato in real estate management and finance. La sensibilità rivolta alle tematiche ambientali e sociali lo ha condotto nel 2021 a diventare un socio “Lions”.

    La Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) fondata nel 1868 a Londra ha ora uffici in tutto il mondo ed è uno dei principali organismi professionali al mondo e stabilisce ed applica regolamenti e standard per la valutazione, il funzionamento e lo sviluppo di tipi assortiti di beni immobili e proprietà e relativi agli aspetti del costruito. RICS mantiene standard etici, di condotta e di competenza per i professionisti coinvolti in diversi aspetti del settore immobiliare, delle costruzioni, delle infrastrutture e dell’ingegneria. L’elenco dell’organizzazione è composto da 134.000 professionisti accreditati in tutto il mondo.

    “Sono estremamente onorato di entrare a fare parte di RICS in qualità di Associate, in quanto questo prestigioso traguardo rappresenta per me un motivo di orgoglio ed uno stimolo aggiuntivo per affrontare con integrità ed impegno etico le sfide professionali che si presentano quotidianamente. Cercherò di offrire degli standard qualitativi sempre più elevati, condividendo pienamente i valori portanti sui cui da sempre RICS si basa.” ha affermato Amicuzi in seguito alla comunicazione di ufficialità dell’ottenimento della qualifica di AssocRICS.

  • Le nuove date di Miss Progress International 2022

    L’ottava edizione dell’evento dedicato ad Ambiente, Salute e Diritti Umani si svolgerà in Puglia dal 9 al 18 settembre, col patrocinio morale del Ministero della Cultura.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress ha annunciato che l’ottava edizione di Miss Progress International-Donne a sostegno del Mondo si svolgerà in Salento dal 9 al 18 settembre.


    “Tre anni di attesa sono davvero tanti – dice Giusy Nobile, presidente di In Progress – e non vediamo l’ora di far conoscere il nostro territorio alle nuove concorrenti che, ne siamo certi, anche stavolta ci porteranno progetti meritevoli dell’attenzione di tutti e diffonderanno in tutto il mondo le bellezze della Puglia. Siamo orgogliosi di aver ricevuto il patrocinio morale da parte del Ministero della Cultura, che ha apprezzato contenuti e finalità dell’evento.”.

    Vanesa, Miss Progress International 2019, al lavoro con gli Yagua in Amazzonia
    Nel frattempo, Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’edizione 2019, ha lavorato per Almagua, il progetto ecosostenibile a sostegno della tribù Yagua che vive nell’Amazzonia colombiana che le ha consentito di conquistare il titolo.

    Vanesa con alcuni manufatti ecologici prodotti dagli Yagua

    Le delegazioni provenienti dai cinque continenti atterreranno all’aeroporto di Brindisi e avranno come base logistica il magnifico Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca. Durante il loro soggiorno saranno coinvolte in molteplici attività che permetteranno loro di conoscere da vicino la Puglia, più volte menzionata dal National Geographic come la regione più bella del mondo.

    L’elenco delle località che saranno interessate dai tour guidati, tutte nel Salento, sarà reso noto prima dell’estate.

    LINK AL VIDEO PROMOZIONALE 2022 (27 secondi) https://www.youtube.com/watch?v=SgGvv4FgiCY