Autore: robertriverapressevents

  • In..Canto di Natale

    Per dettagli https://www.facebook.com/events/141158613314829/

    Si terrà il prossimo 17 Dicembre 2017 presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore ad Itri l’evento “In..Canto di Natale”.

    Una serata speciale per augurare a tutti buone feste con l’atmosfera suggestiva che i classici Canti Natalizi riescono a donare.

    Con la Direzione Artistica di Robert Rivera e Daniele Nardone, Il programma ormai quasi completamente definito, si preannuncia di grande interesse artistico per la presenza degli interpreti che si esibiranno.

    Ascolterete:
    Il Coro Discantus Ensemble
    diretto dal Maestro Paola Soscia
    https://www.facebook.com/Discantus-Ensemble-392963967457179/

    I Sopra le Righe
    diretti da Sergio Locascio
    https://www.facebook.com/sopralerighemusical/

    le voci soliste di Daniele Nardone, Ambra Cancelliere, Daniela Dato
    accompagnate alla chitarra dal Maestro Emanuele Damiani
    https://www.facebook.com/electrowavesitri/

    e ancora racconti, storie……..

    Coreografie di Valeria Martone

    Con la partecipazione di Pierluigi Cova e Sissy Esposito

    Presenta: Robert Rivera e Valeria Martone

    Se avete voglia di emozionarvi con noi……… passate a trovarci, Vi aspettiamo!!

    Ingresso libero

    Media e Partners Robert Rivera Press Events
    https://www.facebook.com/robertriveraitaly/

    Official Photographer Jessica Stravato

  • Giuditta, ovvero Le quattro stazioni di una guerra

     

    https://www.facebook.com/events/128586217780646

    Dopo il grande successo al Festival AD ARTE di Calcata (VT), conclusosi in questi giorni, con prossime esibizioni al Teatro Hamlet (Roma) e al Teatro San Prospero (Reggio Emilia) arriva in prima assoluta per la provincia di Latina
    a ITRI
    un corto d’Autore

    C.T. Genesi Poetiche in collaborazione con Robert Rivera Press Events, la Direzione Artistica della Rassegna Spettacolo Sipario D’Autore e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Itri

    presenta

    “GIUDITTA, ovvero le quattro stazioni di una guerra”

    con Daria Contento
    Ideazione, Testo, Drammaturgia e Regia di Gianluca Paolisso

    Foyer Museo del Brigantaggio – ITRI
    29 settembre 2017 – Ore 19.30 e Ore 21.00
    30 settembre 2017 – Ore 20.00 e Ore 21.30
    Contributo Associativo Euro 5,00

    PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
    [email protected]
    339/6122417

    Il corto è un primo studio sulla Bibbia, e in particolar modo su uno dei libri più celebri dell’Antico Testamento, in stretta relazione al capolavoro pittorico di Artemisia Gentileschi “Giuditta che decapita Oloferne”.
    Così l’eroina biblica ripercorre i capitoli della sua storia in un serrato dialogo con la pittrice seicentesca, come fosse l’ultima confessione di un’amica ad un’altra amica.
    Guerre di conquista, uomini assetati di potere, gesti di sangue e il nome della divinità a fior di labbra…
    Il tempo di Giuditta è così lontano dal nostro?

    La C.T. Genesi Poetiche nasce nel gennaio 2016. Fondatori Gianluca Paolisso (Attore, Regista e Drammaturgo) e Daria Contento (Attrice).
    Sempre attenti a nuove possibilità di messa in scena, alla Nuova Drammaturgia e al teatro di ricerca, portano la compagnia ad ottenere ottimi riscontri di pubblico e critica con le sue prime produzioni, Requiem for Medea e HamleTown.
    Attenta alla formazione, la Compagnia ha avviato un laboratorio di formazione in collaborazione con Astra Lanz, celebre interprete di “Suor Maria” nella fiction RAI “DON MATTEO”.
    Un gruppo di giovani professionisti guidati da un solo comandamento: la necessità di dire.
    Generazione perduta? Poetica, semmai …

    Note di Regia

    Il capolavoro pittorico di Artemisia Gentileschi “Giuditta che decapita Oloferne” (1620 ca.) rimanda non solo alla biografia della Pittrice, a quello stupro che non trovò mai giustizia e alla successiva raffigurazione di donne forti e indipendenti, ma anche e soprattutto ad una storia biblica fatta di guerre, prevaricazione e sangue.
    Il Libro di Giuditta costituisce forse la più alta manifestazione letteraria della sete di potere, immortale nei secoli, che conduce alla distruzione di interi popoli sotto l’egida di una fantomatica divinità.
    Così Giuditta, nobil donna d’Israele, si addossa tutto il peso di una situazione politicamente delicata, e lo fa con la consapevolezza della guerriera che non conosce arte alcuna di diplomazia: se le armi sono di ferro, anch’essa non potrà far altro che ripagare il nemico della stessa moneta, con l’ausilio di una lama ancor più affilata e imprevedibile: la bellezza.
    Oloferne, primo generale del Re assiro Nabucodonosor, personaggio abietto e privo di pìetas, si lascia irretire dalla bella straniera, la accoglie nella sua tenda e proprio qui viene decapitato dopo una notte di eccessi e bagordi.
    Giuditta, in compagnia della sua ancella, porta il capo del generale al suo popolo, che la acclama al pari di un’eroina.
    Gli Assiri, privati della loro bandiera, perdono la guerra contro le genti d’Israele, che lodano Dio e la giusta punizione elargita nei confronti di nemici empi e irrispettosi.
    Giuditta morirà alla veneranda età di centocinque anni nella sua casa di Betulia, per sempre fedele al suo sposo Manasse, morto anni prima.
    In linea con l’operato della C.T. Genesi Poetiche, il corto desidera mettere in luce non solo la storia che precorre la realizzazione di un’opera d’arte, ma anche i temi di stretta attualità che la rendono immortale.