Autore: Minerva

  • Credit Group Italia: le indagini aziendali per analizzare l’affidabilità di un’azienda

    L’affidabilità economica di un’azienda con la quale si intende stringere accordi commerciali può essere oggetto di indagini specifiche allo scopo di prevedere e contenere eventuali rischi di insolvenza.

    Milano, ottobre 2021Credit Group Italia, società di riferimento per Gestione e Recupero del Credito, Business Information e Tutela Legale, consiglia sempre di effettuare tutti i passaggi necessari per verificare l’affidabilità economica di un’azienda, prima di arrivare a stringere un accordo commerciale. Le indagini aziendali sono uno strumento fondamentale in questo senso perché permettono di avere una visione estremamente chiara della situazione.

    L’ottenimento di un quadro dettagliato della situazione finanziaria di un’azienda richiede una serie di passaggi volti ad assicurarsi in primo luogo dell’assenza di debiti insoluti, di gravi precedenti in questo senso e di eventuali procedure concorsuali e ipoteche giudiziali in corso. Andrà verificato, inoltre, che l’azienda non sia sottoposta ad azioni legali di pignoramento dei beni.

    A questi accertamenti è prassi far seguire una ricerca approfondita sui dati di bilancio dell’impresa, che possa offrire rassicurazioni circa la solidità nel tempo della stessa. In caso di azienda totalmente sconosciuta è inoltre buona norma, prima di procedere a eventuali ricerche patrimoniali, effettuare una semplice verifica della sua regolare iscrizione al Registro delle Imprese.

    Volendo sintetizzare, i passaggi chiave di un’indagine sull’affidabilità di un’azienda risultano essere:

    • verifica preliminare di regolare e attiva iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. A questo scopo è sufficiente conoscere Partita Iva, Codice Fiscale o REA.
    • visura protesti, tramite ricerca all’interno del Registro dei Protesti della Camera di Commercio, al fine di escludere l’esistenza di creditori.
    • visura pregiudizievoli e procedure concorsuali, per escludere casi di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata e liquidazione.
    • analisi del bilancio dell’azienda e quindi della sua solidità e solvibilità (rating).

    Si tratta di indagini che seguono procedure standard e per le quali può essere molto utile affidarsi a professionisti specializzati, in grado di muoversi con rapidità e sicurezza nel rispetto delle norme vigenti. È piuttosto evidente l’utilità di approfondire la conoscenza di un potenziale cliente o partner commerciale prima di investire tempo e risorse in un accordo. Andrà poi considerato che nell’eventualità futura di un credito non soddisfatto si sarebbe già in possesso di alcuni dati utili per sapere se e come procedere con un’azione di recupero crediti.

     

  • Rifiuti di uno sgombero: La Margherita spiega come fare per essere in regola

    L’azienda è un importante punto di riferimento sul territorio lombardo nel settore degli sgomberi e dei traslochi. Grazie a un servizio efficiente e a prezzi competitivi, La Margherita rappresenta la scelta ideale per chi deve effettuare un lavoro con rapidità e precisione.

    Milano, ottobre 2021 – Sgomberi e traslochi sono interventi che comportano un grande carico di stress: oltre alla necessità di organizzarsi con la massima precisione, infatti, un altro elemento da prendere in considerazione in questi casi riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Nel momento in cui si sgombera una casa, un ufficio, un garage o un esercizio commerciale, gli oggetti da buttare via si accumulano e spesso non si sa come smaltirli correttamente. Per questo è necessario evitare il fai da te e rivolgersi a professionisti del settore, che saranno in grado non solo di gestire i lavori di sgombero con rapidità ed efficacia, ma anche di occuparsi dello smaltimento dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente. 

    Smaltire i rifiuti di uno sgombero in modo corretto significa anche agire nel rispetto dell’ambiente e La Margherita è una realtà che da sempre opera cercando di avere il minimo impatto ambientale possibile. La ditta è iscritta regolarmente all’Albo gestori rifiuti e, al termine degli sgomberi, presenta ai clienti una copia del Formulario Rifiuti, un documento che attesta che i rifiuti provenienti dallo sgombero sono stati smaltiti correttamente, specificando in quale discarica autorizzata sono stati raccolti. 

    Il lavoro dei professionisti de La Margherita per gestire correttamente i rifiuti inizia però prima del passaggio finale, ossia il loro smaltimento in discarica: già durante le operazioni di sgombero i professionisti dell’azienda dividono i rifiuti per categoria, in modo da favorirne il riciclo.

    La Margherita è una delle migliori ditte di sgomberi e traslochi che assicura prezzi altamente accessibili, pur garantendo la massima efficienza nei lavori; tuttavia, occorre sottolineare – come ribadiscono i professionisti dell’azienda – che lo smaltimento rifiuti rappresenta una voce di costo, certamente importante dal punto di vista economico ma assolutamente necessaria: chi non opera secondo la normativa vigente, infatti, rischia di incorrere in sanzioni anche molto salate.

  • Kiepe Electric illustra come sanificare correttamente ambienti e superfici da batteri e virus

    L’azienda, punto di riferimento per la selezione, personalizzazione e fornitura industriale di prodotti tecnologici e soluzioni innovative per aziende grandi e piccole, include nella propria offerta anche numerosi articoli legati all’ambito della pulizia professionale e della sanificazione.

    Milano, ottobre 2021Pulizia, igienizzazione, disinfezione e sanificazione: termini che, ai non addetti ai lavori, possono apparire sinonimi, ma che in realtà differiscono molto l’uno dall’altro. Lo confermano gli esperti di Kiepe Electric, leader nella fornitura di prodotti tecnologici ed innovativi per le aziende, che sottolineano l’importanza di una corretta formazione, da parte degli operatori del settore, per conoscere le principali pratiche di igienizzazione, disinfezione e sanificazione, indispensabili soprattutto in tempo di pandemia negli ambienti di lavoro e nei luoghi pubblici.

    È infatti necessario sapere che pulire e igienizzare da un lato e disinfettare e sanificare dall’altro sono processi molto diversi: detergere una superficie significa eliminare lo sporco, riducendo la quantità di germi presenti. Per assicurare una pulizia profonda occorre utilizzare prodotti specifici, come per esempio il Detergente enzimatico multiuso per sgrassaggio componenti nell’industria meccanica – DD456, particolarmente indicato in ambito industriale per la pulizia di macchinari, postazioni di lavoro e ampie superfici caratterizzati da sporco, grasso e olio industriale. Formulato con ingredienti vegetali, questo prodotto sostituisce i pericolosi sgrassatori tradizionali con un detergente innocuo per l’ambiente e per la salute umana. 

    La disinfezione, invece, ha lo scopo di ridurre il più possibile la presenza di batteri, virus, microbi e agenti patogeni presenti sulle superfici, impiegando specifiche sostanze disinfettanti. 

    La sanificazione è un procedimento che prevede – in modalità sequenziale – sia la fase di igienizzazione che quella di disinfezione e ha l’obiettivo di abbattere la carica microbica, batterica e virale dalle superfici, dai materiali e dagli ambienti. A questo proposito, uno dei prodotti migliori proposti da Kiepe Electric è il 2 in 1 Detergente Disinfettante Concentrato PMC DD 4112: versatile, pratico ed efficace, consente di pulire e disinfettare in un solo passaggio macchinari, utensili, pavimenti, pareti e tutte le superfici dure. Come ribadiscono gli esperti di KIEPE, infatti, la sanificazione può essere effettuata solo previa un’accurata pulizia profonda delle superfici.  L’efficacia dei disinfettanti, infatti, dipende dal grado di pulizia della superficie: se quest’ultima dovesse essere sporca, nessun disinfettante sul mercato funzionerebbe. Per questo per la disinfezione bisognerebbe usare sempre un prodotto 2 in 1.

    Oltre a questi due innovativi prodotti, Kiepe include all’interno della propria offerta anche altri ausili che permettono di pulire e igienizzare a fondo, come per esempio le lavapavimenti Kärcher (azienda leader nelle soluzioni per la pulizia professionale, di cui Kiepe è partner); le idropulitrici, sempre Kärcher, disponibili nelle varianti ad acqua calda, fredda, fisse e ad altissima pressione e, infine, il pulitore a ghiaccio secco, un prodotto innovativo che funziona tramite pellet di ghiaccio secco e può essere utilizzato laddove l’idropulitura e la pulizia con idrosabbiatura sono vietate per legge. Il ghiaccio secco riesce a penetrare in ogni fessura e cavità, senza lasciare residui di acqua sporca. 

  • Enterprise Content Management: cos’è e perché valutarlo per la tua azienda?

    L’ECM garantisce un grande risparmio di tempo, di costi e di energie e, soprattutto, una maggiore sicurezza: la soluzione ideale in materia di archiviazione dei documenti

    Milano, settembre 2021L’Enterprise Content Management (ECM) è un sistema di archiviazione e gestione centralizzata di documenti digitali: all’interno di un sistema informatico smart che permette a tutti i collaboratori dell’azienda di reperire file, dati e materiali in modo rapido e di condividerli e commentarli attraverso i vari flussi di lavoro.

    L’Enterprise Content Management è un sistema di archiviazione del tutto analogo a un archivio cartaceo, con la suddivisione in cartelle e scaffali, ma in formato digitale, al fine di rendere più agevole la consultazione e la modifica dei documenti per chiunque ne abbia necessità. In generale, un buon sistema ECM si traduce quindi in un aumento della produttività aziendale.

    I vantaggi dell’Enterprise Content Management

    I vantaggi di un archivio ECM sono molteplici: innanzitutto viene garantita una maggiore sicurezza e tutela dei dati sensibili dell’azienda e dei singoli collaboratori, resa possibile da diversi sistemi informatici e la possibilità di accesso limitato solo ad alcuni utenti per documenti specifici.

    Inoltre, si abbattono notevolmente i tempi di reperimento dei file grazie alle diverse chiavi di ricerca (per keyword, per formato, per data, ecc) e i tempi di alcuni flussi di lavoro: tramite i programmi automatizzati di analisi dei documenti, infatti, è possibile ricavare in tempi rapidissimi dati specifici e modelli di business.

    Un ulteriore risparmio è quello economico, dovuto al fatto che non sono più necessari grandi spazi per archiviare centinaia di faldoni e documenti cartacei; tutto il cartaceo già esistente viene inoltre digitalizzato automaticamente.

    Infine, viene garantita la comodità di poter raggiungere l’archivio non soltanto dalla sede fisica dell’ufficio: basta avere gliaccessi da remoto e si può consultare i documenti anche mentre ci si trova in trasferta o si lavora da casa.

    Quale soluzione ECM scegliere?

    Esistono diverse soluzioni ECM: ogni azienda deve valutare quella più adatta alle proprie esigenze. Per fare la scelta migliore è possibile rivolgersi agli esperti di Kyocera, in grado di guidare il cliente nell’ampio panorama dell’archiviazione digitale.

     

    KYOCERA
    Document Solutions
    www.kyoceradocumentsolutions.it

  • La guida di La Margherita per sgomberare la cantina

    La Margherita, azienda milanese specializzata in sgomberi e traslochi, effettua – tra gli altri – anche interventi di sgombero cantine. Ecco quali sono gli accorgimenti utili da adottare per gestire i lavori con rapidità, efficienza e organizzazione.

    Milano, settembre 2021 – Le cantine non sono solo i luoghi dove si conservano le bottiglie di vino buono in vista delle occasioni speciali; sono dei veri e propri magazzini domestici, dove si può trovare di tutto, dai vecchi mobili agli scarponi da sci, dal triciclo dei figli a cassette degli attrezzi ormai arrugginite. 

    Quando ci si trova nella situazione di svuotare una cantina, spesso non si sa nemmeno da dove iniziare, tanta è la confusione. Non bisogna poi dimenticare la questione rifiuti: quando si sgombera una cantina, infatti, le cose da buttare sono senz’altro parecchie e tuttavia non tutte possono essere gettate nel bidone dell’indifferenziato. Alcuni rifiuti, addirittura, possono essere potenzialmente pericolosi (come, per esempio, vecchie tegole in amianto) e devono essere smaltiti da personale specializzato.

    Per sgomberare una cantina, la decisione più saggia consiste nell’affidarsi a una ditta qualificata, che non solo sarà in grado di gestire le operazioni di sgombero con la massima organizzazione, ma anche di smaltire i rifiuti nel modo corretto. 

    La Margherita rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio di Milano per gli interventi di sgombero e i traslochi. L’azienda, giovane e dinamica, offre prezzi competitivi e un’eccellente qualità del lavoro, avvalendosi esclusivamente di personale qualificato, in grado di gestire le operazioni di sgombero con organizzazione, rapidità ed efficienza. 

    Uno dei tratti distintivi de La Margherita è la rapidità di intervento: entro 24 ore dal primo contatto telefonico con il cliente, lo staff della ditta si mette subito all’opera e nell’arco di una giornata può effettuare lo sgombero di una cantina, senza stress e preoccupazioni per i proprietari. Per velocizzare ulteriormente i tempi, inoltre, La Margherita ha introdotto un esclusivo servizio di videochiamata, che consente di risparmiare tempo per il sopralluogo e di fare in modo che il personale dell’azienda si possa già fare un’idea dei lavori da eseguire. 

  • Quali sono i vantaggi dell’iscrizione a un club sportivo come Quanta Club?

    Il centro d’eccellenza milanese, con i suoi 62.000 mq di spazi verdi a pochi minuti dal centro città, rappresenta un’oasi di pace e di relax dove praticare sport e stare a contatto con gli altri.

    Milano, settembre 2021 – Diventare soci di un club è una decisione che assicura numerosi vantaggi. Lo confermano anche i frequentatori di Quanta Club, centro d’eccellenza nato per volontà della famiglia Quintavalle, che nel 1998 ha acquisito l’area dove oggi sorge il club – prima occupata da una struttura per il dopolavoro della Montedison – avviando un colossale lavoro di bonifica, ristrutturazione e ampliamento. 

    In pochi anni, Quanta Club si è affermato come un importante punto di riferimento a Milano per tutti gli amanti dello sport, dal calcio al tennis, dal beach volley al fitness. Situato a pochi minuti dal centro, il club non è solo un luogo dove poter praticare sport, ma anche una sorta di “seconda casa” per i soci: scopo del board di Quanta, infatti, è mettere al centro il benessere di chi frequenta la struttura, favorendo il relax e la socializzazione. Diventando soci di Quanta Club, inoltre, si potrà godere di benefit e vantaggi speciali per sé e per la propria famiglia. 

    A chi desidera iscriversi al club, vengono proposte due formule di abbonamento: 

    • l’Open Sport: dedicato a chi frequenta la struttura soprattutto per avere la possibilità di praticare lo sport che più ama in un luogo confortevole e attrezzato, consente di accedere ai campi da tennis 7 giorni su 7, alla palestra e alla piscina.
    • il Club Gold: è pensato per i soci che vogliono vivere il club da protagonisti. Scegliendo questa tipologia di abbonamento, è possibile usufruire di tutti gli impianti sportivi e accedere a spazi esclusivi all’interno della struttura. 

    Diventare soci di Quanta Club significa anche poter incontrare nuove persone e stringere amicizie: pur nel rispetto delle regole per contrastare la diffusione del Covid, infatti, il club ha a cuore la promozione della socializzazione, elemento che caratterizza da sempre il centro. 

    I corsi in programma – tenuti da professionisti qualificati – ripartiranno tutti a settembre, dopo la pausa estiva. 

  • Muffa alle pareti: come muoversi? – Lovebrico

    SOS muffa sulle pareti? A volte questo spiacevole inconveniente può presentarsi anche sui muri delle nostre case, a causa di umidità e di infiltrazioni. Non c’è da perder tempo: è bene agire al più presto per igienizzare gli ambienti e neutralizzare le muffe, utilizzando le pitture giuste. Su Lovebrico.com è possibile scegliere i migliori prodotti per proteggere i muri dalla formazione di nuove condense e muffe.

    Milano, settembre 2021. Quante volte non si presta la giusta attenzione all’umidità di alcuni ambienti o alle infiltrazioni che, negli anni, generano muffe e condense sulle pareti? Quello delle muffe sui muri è un problema piuttosto comune, che non riguarda solamente le abitazioni più vecchie, ma che si verifica soprattutto nelle case molto umide, esposte a nord o negli ambienti in cui il ricircolo d’aria e l’isolamento termico non sono sufficientemente adeguati. Anche quei locali in cui si sviluppa frequentemente molto vapore acqueo – come il bagno e la cucina – spesso sono interessati dalla formazione di muffe. 

    Una volta individuate, però, le muffe non vanno trascurate e non solo per un fattore estetico. Le spore delle muffe, infatti, possono dare origine in alcuni soggetti anche ad allergie respiratorie e infiammazioni, che si manifestano con raffreddore sospetto e congiuntivite. 

    Sì, dunque, a una adeguata igienizzazione. In che modo? Procedendo, dapprima, con un una soluzione igienizzante studiata ad hoc, applicata sul muro soggetto alla muffa e lasciata agire per tutto il tempo indicato sulla confezione. Dopo di che, il consiglio è di risciacquare le superfici interessate rimuovendo i depositi di prodotto presenti e lasciare poi asciugare. A questo proposito, su Lovebrico.com è disponibile un bonificante eco-compatibile all’acqua, ideale nel GreenBuilding. Kerakover Eco Activ è un prodotto a base di antibiodeteriogeni attivi, in grado di agire efficacemente contro le colonie di muffe, alghe, funghi e licheni. Adatto sia per interni sia per esterni.

    Dopo questo importante passaggio, si può procedere all’applicazione di una pittura specifica contro la muffa, in grado di isolare e proteggere ulteriormente gli ambienti, limitando il più possibile l’insorgere del problema nel tempo. Ne esistono di vari tipi e brand, tutte pitture antimuffa dalle varie caratteristiche: a base di resine specifiche, oppure a base di acqua, lavabili, traspiranti, capaci di eliminare le macchie più difficili e con un eccellente potere coprente

    Dove acquistarle? Su Lovebrico.com trovare la pittura e l’igienizzante giusti è semplice. In questi casi, un’adeguata selezione di prodotti fa la differenza. Le muffe, se ignorate, possono espandersi anche in breve tempo, rendendo poi ancora più difficoltosa la loro rimozione. Mai trascurare il problema! 

  • Starkey: Il “Covid Lungo” e i problemi all’udito (acufene, perdita dell’udito e vertigini)

    Tra i sintomi ascrivibili a forme di Long Covid, persistenti nei mesi successivi all’infezione e nonostante il superamento della fase acuta, alcuni studi ipotizzano possano rientrare anche danni all’apparato uditivo, con manifestazioni che variano da acufeni persistenti, vertigini e capogiri fino a una netta riduzione della capacità uditiva.

    Milano, settembre 2021 – Nel corso degli ultimi mesi, sempre più persone hanno segnalato la persistenza di alcuni sintomi del Covid-19 anche settimane e mesi dopo aver contratto e superato la malattia. Questa condizione prende il nome di Long Covid e riguarda un’ampia serie di sintomi, spesso molto diversi tra loro da persona a persona. In seguito a diverse testimonianze circa l’aggravarsi o l’insorgere di acufeni e/o ipoacusia nelle persone colpite da Covid-19, molti studiosi hanno iniziato a interrogarsi sulla possibilità che esista un nesso tra i due eventi. I professionisti di Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento a livello globale per la produzione e la vendita di protesi acustiche di alta qualità, fanno il punto della situazione e spiegano quale sia, a oggi, il consenso scientifico sull’argomento.

    È noto da tempo che alcuni virus, come quelli all’origine del morbillo e della parotite, possano provocare danni all’udito. La correlazione tra lo svilupparsi di patologie a carico dell’orecchio e l’infezione da Covid-19, però, è per il momento ancora oggetto di approfondimenti e richiede cautela, come evidenziato anche dai ricercatori che si stanno occupando attivamente di questi casi, come gli esperti di audiologia dell’Università di Manchester. Seppure i dati raccolti fin qui facciano sospettare che si tratti di una pista diagnostica da non sottovalutare, va detto che gli acufeni rappresentano una condizione relativamente comune tra la popolazione adulta e possono avere cause differenti, non ultima una situazione di forte stress, tutt’altro che rara in piena pandemia.

    Rispetto all’improvvisa perdita dell’udito tra i malati di Covid-19, gli stessi ricercatori evidenziano come il numero di casi di infezione da Coronavirus sia talmente elevato da rendere complesso associare con certezza i due eventi. Il rischio allo stato attuale è quello di confondere i dati raccolti tra i malati di Covid-19 con i nuovi casi di ipoacusia statisticamente presenti nel mondo ogni anno, in particolare nella popolazione anziana. Tuttavia i dati sembrano meritare attenzione anche in questo senso: le segnalazioni di improvvisi capogiri e vertigini, per esempio, sono sintomi che potrebbero rimandare a danni all’orecchio interno. Riflettori puntati quindi sul problema, in attesa dei risultati di studi clinici approfonditi attualmente in corso.

  • MedicAir Food e la shelf-life degli alimenti: di cosa si tratta?

    MedicAir Food, azienda di consulenza alimentare, rappresenta un importante punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni per prolungare la shelf-life degli alimenti.

    Milano, settembre 2021 – L’espressione shelf-life degli alimenti è diventata sempre più di uso comune nel corso degli ultimi anni, ma per comprenderne appieno il significato è bene rivolgersi a esperti del settore, in grado di fornire una spiegazione completa ed esaustiva. Il team di MedicAir Food – azienda di consulenza alimentare nata come spin-off di MedicAir Group, leader nell’ambito dell’Home Care – affronta tutti i giorni le sfide legate proprio al prolungamento della shelf-life degli alimenti, al fine di evitare gli sprechi e migliorare la qualità dei prodotti destinati al consumo.

    La shelf-life, infatti, espressione che tradotta letteralmente dall’inglese suona come “vita di scaffale”, designa la vita commerciale di un alimento, ossia il tempo che intercorre tra la sua produzione e il suo consumo, senza che si incorra nel rischio di problemi di salute.

    In particolare, si parla solitamente di shelf-life primaria e shelf-life secondaria, indicando con la prima l’intervallo di tempo compreso tra la produzione e il confezionamento, mentre con la seconda la capacità, da parte del prodotto, di conservare le sue qualità nutrizionali, organolettiche e igieniche anche dopo l’apertura della confezione. In sintesi, la shelf-life di un alimento risulta accettabile nel momento in cui non si ravvisa la presenza di microrganismi nocivi per la salute umana, né modifiche di odore, sapore, colore e nemmeno, infine, una diminuzione delle sue proprietà nutritive dovute, per esempio, all’ossidazione delle materie prime.

    Per il consumatore finale, comprendere qual è la shelf-life di un alimento è abbastanza facile: occorre semplicemente saper leggere nel modo corretto l’indicazione della data di scadenza del prodotto. Infatti, gli alimenti sulla cui confezione è riportata la dicitura “da consumarsi entro…” non possono essere consumati oltre il periodo di tempo indicato, mentre quelli con riportata la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro…” possono essere consumati anche qualche giorno dopo la data di scadenza.

  • ITS Monza Group: il facility management a 360°

    La società brianzola è una delle realtà più quotate sul territorio nazionale nell’offerta di servizi integrati per le aziende, con l’obiettivo di aiutarle a rendere l’organizzazione del lavoro più fluida e aumentare la produttività.

    Milano, settembre 2021 – ITS Monza Group è una società specializzata in facility management, che si rivolge alle aziende offrendo loro una gamma di servizi h24 e 365 giorni all’anno, su tutto il territorio nazionale, allo scopo di migliorare l’efficacia della loro attività economica. Grazie al supporto dei professionisti di ITS Monza Group, infatti, le aziende possono implementare il proprio core business, rendendo più fluida l’organizzazione del lavoro e favorendo flessibilità e resilienza. 

    Il fiore all’occhiello di ITS Monza Group è la security, che si basa sulla formulazione di business plan, sopralluoghi e preventivi personalizzati. ITS Monza Group, infatti, fornisce un servizio di vigilanza armata e videocontrollo, arricchito anche da un intelligente utilizzo della tecnologia: attraverso smartphone e tablet, gli operatori della società sono in grado di monitorare costantemente i diversi presidi, garantendo una copertura capillare che ha permesso all’azienda brianzola di affermarsi come un importante punto di riferimento nell’ambito della security. 

    ITS Monza Group propone anche i servizi di portierato e guardiania non armata, sia di notte che di giorno, rivolti tanto alle aziende quanto ai privati, per il presidio degli immobili residenziali. Sempre per quanto riguarda la sicurezza, ITS Monza Group fornisce alle aziende consulenze personalizzate per la ricerca di soluzioni innovative ed efficaci nel campo degli impianti di allarme e videosorveglianza. 

    Nel momento in cui le aziende organizzano fiere, convegni e meeting può risultare utile avere hostess e steward qualificati: per questo ITS Monza Group ha incluso nella propria offerta anche questo servizio, avvalendosi di personale preparato e con un’ottima conoscenza delle lingue straniere.

    ITS Monza Group facilita il lavoro delle aziende anche affiancandole nel lavoro logistico, in particolare per quanto riguarda la grande distribuzione: dall’organizzazione del magazzino, allo stoccaggio, fino al trasporto della merce, i professionisti di ITS Monza Group mettono a disposizione la propria expertise per aiutare le realtà che operano nella GDO a organizzare al meglio il proprio lavoro, con precisione ed efficienza. 

  • Kiepe Electric SpA: 60 anni di successo e innovazione tecnologica

    Fondata nel 1959, KIEPE Electric SpA celebra oltre 60 anni di eccellenza aziendale come fornitore industriale di soluzioni innovative di alta qualità per grandi gruppi e piccole aziende. Soluzioni per la sicurezza di nastri trasportatori, sistemi di comando, controllo e alimentazione per gru e macchine, sistemi anticollisione e di posizionamento, componenti di processo, sistemi e D.P.I. di protezione anticaduta, sistemi antincendio, componenti e soluzioni per il settore navale, linee aeree di contatto e sistemi di segnalamento per il trasporto pubblico locale. 

    Milano, agosto 2021 – La storia di KIEPE prende il via in Italia nel 1959 con la fondazione di Kiepe Italiana di Elettricità S.p.A, presto ridenominata KIEPE Electric S.p.A. sotto la guida dell’ing. Franco Cerretelli.

    Seguono anni di grande espansione e successo, nei quali l’azienda si specializza prima in forniture per il trasporto pubblico locale elettrificato e successivamente diversifica nella cantieristica navale e nell’industria pesante per impianti di sollevamento e di elettrificazione. A seguito di importanti investimenti nel settore della sicurezza anticaduta e delle telecomunicazioni e nei processi alimentari, cosmetici e chimico-farmaceutici, KIEPE diventa nel suo piccolo un vero e proprio conglomerato di attività, espandendosi anche in Spagna e all’Estero con il marchio KINEXTEC.

    Oggi KIEPE è attiva nei seguenti settori:

    Nell’industria pesante con:

    • Sistemi anticollisione e di posizionamento Symeo per gru, carriponte o macchine e mezzi mobili su binari
    • Apparecchi di controllo e metal detector per nastri trasportatori
    • Combinatori (Joysticks Industriali) e posti di comando
    • Sensori fotoelettrici speciali 
    • Sensori, indicatori e trasduttori Noris
    • Apparecchi per gru e macchine 
    • Radiocomandi industriali di sicurezza
    • Sistemi di alimentazioni per utenze mobili
    • Piani Magnetici, magneti di sollevamento, demagnetizzatori 
    • Resistenze elettriche industriali
    • Cavi speciali e conduttori
    • Ventilatori industriali
    • Rilevamento ed estinzione incendi

    Nell’industria di processo con: 

    • Componenti di processo Alfa Laval
    • Valvole sanitarie a farfalla, a membrana, MIXPROOF
    • Pompe centrifughe e volumetriche sanitarie
    • Pompe a disco cavo oscillante e a disco eccentrico
    • Sistemi di lavaggio per serbatoi
    • Sistemi di agitazione
    • Microfiltrazione, ultrafiltrazione, nanofiltrazione, osmosi inversa
    • Scambiatori di calore a piastre sanitari e industriali
    • Sistemi e impianti di pesatura
    • Sistemi antistatici

    Per la sicurezza sul lavoro con:

    • DPI e sistemi di protezione anticaduta
    • Scale e guida anticaduta 
    • Linee vita verticali
    • Linee vita e sistemi anticaduta orizzontali
    • Parapetti fissi e autoportanti
    • Treppiede per lavoro e recupero in spazi confinati
    • Formazione per lavori in quota e revisioni DPI

    Nella cantieristica navale con:

    • Sistemi di gestione e componenti navali Lilaas
    • Joystick di controllo e timoni, leve di comando azimuth, propulsione, thruster
    • Cavi navali certificati

    Nel trasporto pubblico elettrificato con:

    • Linee aeree di contatto tranviarie e filoviarie
    • Segnalamento e comando scambi tranviari e filoviari
    • Casse di manovra 
    • Equipaggiamenti elettrici

    KIEPE Electric SpA inoltre ha sempre un occhio dedicato all’ambiente proponendo prodotti innovativi a basso impatto ambientale e ad alta efficacia:

    • Sgrassanti industriali e professionali enzimatici
    • Soluzioni Kärcher per la pulizia professionale e industriale

    Il metodo di lavoro KIEPE KINEXTEC si basa su rigorose procedure che vanno dai test preliminari di funzionamento alle attività di riparazione e revisione, passando per progettazione, manutenzione, logistica, commissioning. Il tutto mantenendo un approccio in linea con i valori aziendali, che si traduce in una grande attenzione al cliente, storica affidabilità e, non ultimo, un buon rapporto qualità-prezzo.

    La sede operativa italiana di Kiepe Electric S.p.A. si trova a Caponago (MB).

  • Mondoflex – Vivere Slow: perché creare un angolo relax in casa

    La frenesia della quotidianità, quasi sempre, non è amica del benessere. Risultato? Il tran tran di ogni giorno genera una eccessiva dispersione delle energie che, a lungo andare, porta a stanchezza prolungata, nervosismo e stress. Fare qualcosa per spezzare questa catena è importante. Perché non iniziare col creare un angolo Slow in casa? Ecco la risposta di Mondoflex – azienda leader nella vendita di reti, materassi, guanciali e divani.

    Milano, agosto 2021. Gli eventi della vita segnano le priorità, anche quando non riusciamo a fermarci e definirle come vorremmo. Questa, probabilmente, è una delle lezioni che stiamo imparando in questo lungo periodo di pandemia. 

    La frenesia non paga e, trascorrendo più tempo in casa, abbiamo riscoperto i tempi dilatati, che si fanno lenti e anche piacevoli. E, se da una parte la ripresa è in atto, dall’altra forte è il desiderio di ripensare alla propria dimensione, in casa o in ufficio, dedicando maggiore attenzione alla creazione di un angolo Slow, per non mettere mai più da parte il bisogno di una dimensione umana di relax. 

    Parliamo della filosofia Slow Living e della riscoperta del valore del tempo; ma no, non è un’idea figlia solo del presente: il pensiero Slow Living è sorto alla fine degli anni Ottanta in Italia, come derivazione del noto movimento dello Slow Food, scaturito dal bisogno della ricerca di un equilibrio fra il mondo moderno e tecnologico, sempre più veloce, e i ritmi più naturali. 

    Come fare a vivere Slow? Iniziando col realizzare un angolo Slow nella propria casa, uno spazio per un ambiente accogliente ed essenziale. In questo, d’aiuto è l’esperienza di Mondoflex, che propone soluzioni di benessere, come le innovative poltrone massaggianti e reclinabili (disponibili in più modelli). Il massaggio, unito al piacere del riposo, fa la differenza e Mondoflex, a questo proposito, permette di scegliere tra due diversi meccanismi massaggianti:

    • Kit vibro: una piastra vibromassaggiante che esercita un massaggio su tutto il corpo, stimolando la circolazione sanguigna e la decongestione della muscolatura. È possibile anche optare per sistemi che agiscono in maniera localizzata su specifiche aree, come la zona lombare, per dare sollievo e defaticare i muscoli di queste parti.  
    • Sistemi Shiatsu: due bracci dotati di ruote massaggianti montate su binari che seguono la conformazione della schiena, esercitando una pressione costante ed omogenea, per favorire la circolazione sanguigna e linfatica.

    Anche l’occhio vuole la sua parte ed è per questo che le poltrone relax massaggianti sono disponibili con un’ampia selezione di rivestimenti e design accattivanti. Un’ottima soluzione per un arredamento bello e funzionale.

  • La Margherita spiega come procedere per lo sgombero di una casa

    I professionisti della società milanese specializzata in sgomberi e traslochi spiegano come organizzare al meglio le operazioni di sgombero di case e appartamenti.

    Milano, agosto 2021 – Sgomberare una casa è un’incombenza che molti di noi si trovano ad affrontare almeno una volta nella vita. Spesso, si rivela anche un’operazione stressante e difficoltosa, soprattutto se si opta per il fai da te. Per questo gli esperti de La Margherita, punto di riferimento sul territorio di Milano per l’organizzazione di sgomberi e traslochi, hanno scelto di condividere alcuni consigli utili per gestire le operazioni di sgombero in modo semplice, veloce e, soprattutto, senza stress. 

    La prima regola, sottolinea lo staff de La Margherita, consiste nel rivolgersi a una ditta specializzata: solo mettendo in mano il lavoro a professionisti qualificati, infatti, è possibile organizzare al meglio lo sgombero di una casa, risparmiare tempo prezioso, così come evitare stress e fatica. La Margherita rappresenta il partner ideale per chi sceglie di sgomberare casa: azienda giovane e dinamica, si distingue per la velocità e la puntualità con cui effettua i lavori, e per il prezzo, tra i più competitivi sul mercato. 

    Fatta questa premessa, bisogna comunque svolgere alcune attività molto importanti da soli, tra cui, per esempio, fare una cernita degli oggetti da tenere e quelli da buttare. Il consiglio degli esperti è di procedere una stanza alla volta, partendo magari da quelle a cui si è meno legati emotivamente, come il bagno o la cucina: una volta presa la mano, sarà più semplice procedere anche con gli altri ambienti della casa. 

    Un altro ostacolo da superare è di natura squisitamente psicologica e risiede nella paura di buttare: la casa non è solo un riparo, è anche un nido che costruiamo poco alla volta e che racchiude i nostri ricordi e i nostri vissuti. Anche se non si usano da tempo, ci sono oggetti da cui troviamo estremamente difficile separarci, magari perché ci sono stati donati da una persona cara o perché sono legati a un particolare ricordo. Tuttavia, quando si sgombera una casa la parola chiave è “ottimizzazione”; di conseguenza, per facilitare l’intera operazione, è necessario trovare il coraggio di buttare via ciò che non serve. 

    Una volta terminate queste attività, non resta che chiamare i professionisti per completare il lavoro. 

  • La procedura di recupero crediti se il debitore è all’estero

    Alla necessità di recuperare un credito insoluto all’estero viene in aiuto il regolamento UE n°655/2014 che regola il sequestro del conto corrente di un debitore che ha sede o residenza in un Paese dell’Unione Europea. Credit Group Italia, società leader di recupero crediti giudiziale e stragiudiziale accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, spiega da cosa dipende il successo dell’operazione e quale strategia è maggiormente efficace per superare gli ostacoli normalmente presenti in questo tipo di percorso

    Milano, agosto 2021 – La normativa attualmente in vigore per il recupero crediti tra Stati membri dell’Unione Europea prevede che un’ordinanza di obbligo di pagamento emessa da un’autorità giudiziaria di un Paese membro sia automaticamente valida per tutti gli altri Paesi dell’Unione (art. 18 e 22 del regolamento UE 655/2014) e consenta di identificare il conto corrente estero (UE) del debitore al fine di un sequestro conservativo mirato alla riscossione del credito insoluto, sia esso civile o commerciale. I principali passi da compiere:

    • Dimostrare in modo incontrovertibile l’esigibilità del credito.
    • Stabilire in modo netto il valore economico del credito e la sua origine.
    • Raccogliere informazioni sulla situazione economico-finanziaria del debitore, per verificare l’effettiva disponibilità di beni sequestrabili.
    • Formulare ufficialmente richiesta di azione giudiziaria. 

    Ottimizzare i tempi risulta essenziale per evitare che il debitore abbia modo di sottrarsi al congelamento del conto corrente, spostandolo ad esempio in un Paese extra-europeo non aderente alla normativa. Altri ostacoli al raggiungimento dell’obiettivo possono essere rappresentati dall’opposizione in sede legale del debitore al sequestro del conto, come anche vizi di forma nel contratto e nelle condizioni generali di vendita ai quali il debitore può appellarsi. 

    Può, per questo e altro, rivelarsi preziosa la consulenza di una società specializzata in tutte le fasi della procedura di recupero crediti all’estero, a partire dai tentativi di risoluzione stragiudiziale del caso fino alla gestione delle fasi più delicate dell’azione giudiziaria.

    Credit Group Italia
    Corso Buenos Aires, 37 – 20124 Milano
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  • Kiepe Electric: le leve Lilaas LE90 per uso navale hanno ottenuta la certificazione DNV-GL

    Le leve di comando Lilaas LE90S e LE90D hanno recentemente ottenuto la certificazione di conformità DNV-GL. A dare l’annuncio Kiepe Electric S.p.A., partner esclusivo di Lilaas AS in Italia, Spagna e Portogallo.

    Milano, agosto 2021 – Le leve di comando Lilaas LE90 sono sviluppate, testate e prodotte da Lilaas AS. Sono disponibili in due modelli, a leva singola (LE90S) e a leva doppia (LE90D), con potenziometro da 5KOhm lineare 350° max. 1mA.

    Leve di comando all in one, per thruster e propulsione, si distinguono per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, per la facilità di installazione e l’ingombro ridotto. Il montaggio è infatti a filo consolle, non serve spazio sotto la piastra. Tra i vantaggi la possibilità di personalizzare il prodotto base, regolando frizione, gradini e punto d’arresto della corsa e inserendo tre scale intercambiabili illuminate a LED (RGB, 5VDC o 24VDC), fornite con ogni leva. È inoltre possibile, su richiesta, aggiungere un logo sulla parte esterna della leva. La leva è in alluminio, acciaio A2 e poliossimetilene (POM). Omologazioni: EN/IEC 60945, ABS, BV, DNV/GL, KR, NK, RINA, PRS, RS, CRS.

    La certificazione di prodotto DNV-GL ottenuta dalle leve Lilaas LE90S e LE90D attesta il rispetto dei requisiti di sicurezza stabiliti dalle direttive europee e dalla normativa vigente.

    I prodotti Lilaas sono noti per la cura nella scelta dei materiali e per i test di produzione rigorosi che consentono di rispondere ai requisiti necessari all’ottenimento delle certificazioni navali assegnate dai più importanti enti accreditati.

    Kiepe Electric S.p.A. è un’azienda con sede a Caponago (MB), specializzata nel settore delle forniture industriali, dove opera con successo da oltre 60 anni. Tra i numerosi ambiti nei quali è attiva rientrano componenti e soluzioni per il settore navale. All’estero è conosciuta anche con il brand KINEXTEC.

    LILAAS AS è un’azienda con sede a Horten, in Norvegia, leader nella produzione di leve di comando, joystick e pannelli di controllo.

  • MedicAir acquisisce Finisterre

    MedicAir Group, leader nel settore dell’Home Care, ha acquisito Finisterre Srl, ampliando la sua offerta con servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e di cure palliative

    Milano, luglio 2021 – MedicAir Group – holding a capo del Gruppo MedicAir, leader nel settore dell’Home Care, che si occupa di servizi domiciliari per pazienti fragili, quali ossigenoterapia, ventilazione meccanica, nutrizione artificiale e telemonitoraggio, oltre a produrre e distribuire sistemi antidecubito – ha completato l’acquisizione del 60% delle quote della società Finisterre Srl, con un fatturato di 5 milioni di euro.

    MedicAir Group si posiziona così come operatore primario in Lombardia nel settore dei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata e cure palliative. La società Finisterre Srl, infatti, è attiva da oltre un decennio nel campo dell’Assistenza Domiciliare Integrata con una presenza capillare su tutto il territorio lombardo.

    L’acquisizione consentirà pertanto a MedicAir Group di aumentare la propria offerta di servizi sanitari e di poter erogare, a regime, oltre 150.000 prestazioni annue nell’ambito dei servizi di assistenza domiciliare integrata e oltre 6.000 prestazioni nell’ambito delle cure palliative.

    Questo progetto di espansione si inserisce all’interno di una più ampia strategia di crescita e consolidamento del ruolo di Home Care Services Provider, integrando e sviluppando anche la filiera dell’assistenza domiciliare integrata nell’ottica della sua estensione nell’intero territorio nazionale.

    Questa operazione ha come finalità quella di rendere ancor più forte il segnale di attenzione del Gruppo MedicAir nel presidiare, ai più elevati livelli di eccellenza, i servizi rivolti alla comunità domiciliare, in tutte le sue declinazioni.

  • Traslochi e sgomberi: ecco perché La Margherita consiglia di rivolgersi a professionisti

    Gli esperti de La Margherita, società milanese specializzata in sgomberi e traslochi, spiegano perché è importante rivolgersi a professionisti del settore per avere la garanzia di un lavoro svolto con efficienza e a costi accessibili.

    Milano, luglio 2021 – Sgomberi e traslochi sono operazioni complesse, da gestire con precisione ed efficienza: per questo è consigliabile rivolgersi a una ditta specializzata, in grado di organizzarsi al meglio per svolgere il lavoro in tempi brevi ma garantendo al tempo stesso ai clienti la massima soddisfazione.

    Lo sanno bene gli esperti de La Margherita, azienda milanese il cui riguarda proprio gli interventi di sgombero ed i traslochi core business. Come spiegano i professionisti della ditta, molte persone sono restie a contattare una realtà specializzata perché temono di spendere troppo. In realtà, se si cerca con cura la ditta cui rivolgersi, è possibile organizzare uno sgombero o un trasloco a prezzi assolutamente accessibili. È comunque utile sottolineare che i costi per questi interventi sono molto diversi, variando in relazione a fattori come l’ubicazione dell’abitazione, il volume di mobili e oggetti da spostare e le tempistiche richieste dal cliente. 

    Tra le realtà impegnate nel settore di sgomberi e traslochi, La Margherita è una delle più competitive in merito al rapporto qualità-prezzo: la ditta, infatti, si avvale esclusivamente di personale qualificato, in grado di svolgere il lavoro richiesto con rapidità ed accuratezza, rispettando il budget e i tempi stabiliti in accordo con il cliente.

    Rivolgersi a una ditta specializzata per effettuare uno sgombero o un trasloco significa anche poter vivere questa esperienza senza stress. Sgomberare un locale o un appartamento e traslocare, infatti, sono operazioni che richiedono tempo, una perfetta organizzazione e una buona dose di pazienza e non tutti – in particolare chi affronta questo tipo di lavori per la prima volta – ne sono provvisti. 

    Oltre al fattore stress bisogna anche tenere presente che, durante questi interventi, viene prodotta una grande quantità di rifiuti che non sempre i privati sanno come gestire correttamente. Viceversa, affidando l’intervento a una ditta specializzata, si avrà la garanzia che i rifiuti accumulatisi vengano smaltiti nel modo adeguato, differenziandoli per categoria nel pieno rispetto dell’ambiente e delle normative di legge in materia. 

  • Come conservare gli asparagi grazie alla tecnologia alimentare? Ce lo dice MedicAir Food

    L’azienda, pioniera della creazione di soluzioni innovative per l’industria agroalimentare, ha di recente messo a punto un nuovo sistema per garantire l’ottimale conservazione degli asparagi.

    Milano, luglio 2021 – Il settore agroalimentare è in continua trasformazione e la richiesta di soluzioni innovative per la lavorazione e la conservazione dei prodotti è in costante ascesa. Sono sempre di più, infatti, le aziende che cercano nuovi sistemi per conservare gli alimenti in modo ottimale, conservandone le proprietà nutritive e organolettiche e, nel contempo, garantendo la salute dei consumatori.

    Per rispondere a questa esigenza, MedicAir Food – spin-off di MedicAir, azienda leader nel settore dell’Home Care – ha avviato un’interessante collaborazione con un’importante realtà del comparto del food&beverage, offrendo una pionieristica soluzione per la conservazione degli asparagi. Per raggiungere questo obiettivo, lo staff dell’azienda ha eseguito test specifici sulle modalità tramite le quali è possibile lavorare e conservare il prodotto:

    • Prima di tutto, le verdure sono state cotte sottovuoto e successivamente abbattute; 
    • Un altro test prevedeva di limitarsi a scottare e abbattere l’asparago, per poi confezionarlo in ATP (atmosfera protettiva); 
    • In un ulteriore esperimento, gli alimenti sono stati lavati a crudo mediante l’utilizzo di appositi antiossidanti e poi confezionati in ATP. In questo caso sono state usate due diverse miscele, con l’obiettivo di verificare nel corso del tempo quale si sarebbe dimostrata più performante;
    • Un’ultima sperimentazione ha comportato invece il surgelamento degli asparagi tramite l’immersione in azoto e il successivo confezionamento in ATP.

    La pluralità di test è stata una scelta guidata da motivazioni ben precise: lo staff di MedicAir Food, infatti, allo scopo di soddisfare al meglio alle richieste dell’azienda con cui ha intrapreso la collaborazione, ha voluto proporre diverse soluzioni di conservazione dell’asparago, in modo che il cliente potesse scegliere quella a suo avviso più idonea.

  • Spada Media Group: i motivi per cui è bene scegliere WordPress

    WordPress è un sistema di gestione di contenuti semplice e intuitivo, che anche i meno esperti possono imparare a usare senza troppe difficoltà. Spada Media Group, affermata agenzia pubblicitaria milanese, ripercorre tutti i vantaggi del famosissimo CMS.

    Milano, luglio 2021Spada Media Group, agenzia pubblicitaria attiva nel milanese da più di due decenni, segue sempre da vicino l’evoluzione della tecnologia e l’avanguardia del web marketing. E non c’è persona interessata al digital che non abbia mai sentito parlare di WordPress.

    WordPress è semplice e intuitivo da utilizzare, anche da parte dei meno esperti. Piattaforma open-source, cioè modificabile e integrabile in ogni momento dai developer, la sua semplicità passa anche dall’ampia selezione di template da utilizzare per il proprio sito web, sia gratuiti sia a pagamento. Tra i vantaggi più evidenti di WordPress c’è poi la possibilità di creare nuove pagine di contenuto con estrema facilità, arricchendo poi l’interfaccia del backend con un ampio set di plugin, utili per migliorare le funzionalità del sito, dai rimandi social alla SEO.

    Infatti, WordPress è anche SEO-friendly, ossia in grado di raggiungere moltissimi utenti grazie allo spazio dedicato ai meta tag, alla possibilità di modificare i permalink e ad altre opzioni tecniche necessarie per un posizionamento organico di successo. Infine, WordPress è utilizzabile a più “mani” e in maniera autonoma: mentre la struttura del sito può essere modificata solo dagli amministratori, più persone possono lavorare invece su contenuti diversi nello stesso momento.

    Insomma, WordPress presenta numerosissimi vantaggi e non stupisce, allora, che sia uno dei CMS più utilizzati al mondo. Proprio per questo, i professionisti di Spada Media Group sono in grado di guidarti nella realizzazione di un sito web tramite WordPress, iniziando dalla scelta di vari template o di un modello personalizzato, con consulenza e preventivo gratuiti.

    Per ricevere maggiori informazioni, contatta:

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  • Si può allenare l’udito? – Starkey

    Gli esperti Starkey Hearing Technologies, leader mondiale nella produzione e vendita di protesi acustiche di alta qualità, spiegano se e in che modo sia possibile allenare il proprio udito.

    Milano, luglio 2021 – Le orecchie, come qualsiasi altra parte del corpo umano, hanno bisogno di essere controllate regolarmente, per verificarne il buon funzionamento e prevenire importanti danni uditivi. Starkey ha l’obiettivo di garantire a tutti l’opportunità di ascoltare ed entrare in contatto col mondo che li circonda. È possibile, però, allenare l’udito? La risposta varia a seconda del contesto.

    In ambito musicale si parla da secoli di allenamento dell’udito: i direttori d’orchestra o i musicisti devono avere un orecchio musicale estremamente sviluppato, che viene definito “l’orecchio assoluto” per riuscire a eseguire i brani nella maniera corretta e suonare in sinergia con gli altri strumentisti. Per riuscirci, svolgono una serie di esercizi per imparare a identificare le diverse note e tonalità musicali. In questo modo, riescono ad ascoltare e interpretare la musica in maniera precisa e professionale.

    Anche nella vita di tutti i giorni si può allenare l’udito stimolando il cervello nelle aree preposte al senso dell’udito, poiché quando il cervello non viene stimolato, può impigrirsi. È possibile farlo molto semplicemente ascoltando attentamente dei suoni: la musica classica è considerata la “miglior palestra”, ma ancora più semplicemente è sufficiente interagire socialmente e cambiare diversi ambienti durante la giornata, per avere una corretta stimolazione giornaliera. Continuare a mantenere allenata la propria capacità uditiva è importantissimo per migliorare le facoltà cognitive e mantenere attiva la memoria storica, emotiva e relazionale, che ci permette di legare ai ricordi i suoni e i volti delle persone.

    Anche chi soffre di ipoacusia può mantenere il proprio udito allenato, utilizzando in maniera graduale un apparecchio acustico e riabituandosi a poco a poco ad ascoltare dei suoni di cui aveva perso la memoria.

    È importante ricordare, però, che qualsiasi allenamento non può mai portare al recupero dell’udito: qualsiasi esercizio permette solo di usare al meglio la capacità uditiva presente. Per questo, è fondamentale la prevenzione primaria, ossia eliminare tutte quelle cattive abitudini che, col tempo, possono peggiorare o compromettere l’udito. Non appena si sospetta un abbassamento delle proprie capacità uditive, è importante inoltre rivolgersi al proprio medico per analizzare al meglio la situazione.

  • Lovebrico: consigli per verniciare un cancello in ferro

    La bella stagione è anche il momento più adatto per svolgere quei lavoretti di manutenzione per rinnovare il look dell’ambiente in cui si vive, fondamentali soprattutto se si abita in una casa indipendente: per scoprire come verniciare un cancello in ferro e renderlo come nuovo, ecco i preziosi consigli di Lovebrico.

    Milano, luglio 2021. Coloro che hanno la fortuna di abitare in una casa indipendente, con tanto di giardinetto annesso, sanno che la manutenzione di tutte le parti esterne dell’abitazione dev’essere costante per garantire la buona durata di ogni componente di arredo, nonché la bellezza complessiva dell’ambiente abitativo. 

    Per quanto riguarda la cura dello spazio esterno, non serve solo avere il pollice verde e dedicarsi al giardinaggio, ma bisogna prestare attenzione anche alla manutenzione degli altri elementi presenti. Se, ad esempio, si ha un cancello in ferro – caratterizzato da una grande resistenza nel tempo – bisogna comunque tenere ben presente che questo materiale ha un acerrimo nemico: la ruggine. Proprio per questo motivo, se si vuole rinnovare l’aspetto del proprio cancello in ferro e renderlo come nuovo, è fondamentale dedicarsi alla rimozione della ruggine e alla successiva riverniciatura, seguendo alcuni passaggi fondamentali e munendosi di tutto l’occorrente. La verniciatura di un cancello in ferro richiede, infatti, di equipaggiarsi di diversi materiali e di attraversare più fasi di lavoro: vediamo questi aspetti insieme agli esperti di Lovebrico

    Per prima cosa, il cancello va pulito con acqua e aceto: una volta asciutto, invece, si può procedere alla rimozione della ruggine dal ferro. Per effettuare questa operazione – chiamata carteggiatura – occorrerà della carta abrasiva e una spazzola metallica, oppure – per chi ne fosse dotato – anche una smerigliatrice: grazie a questi strumenti, infatti, possono essere rimossi i vecchi residui delle verniciature passate, la ruggine e anche le schegge di metallo.

    In alternativa, si può procedere con la carteggiatura seguita dalla successiva applicazione di un convertitore di ruggine: grazie ad alcune sostanze attive fosfatanti, questo prodotto reagisce tramutando la ruggine in un pigmento inerte sul quale poi applicare il primer antiruggine classico.

    Dopo l’eliminazione della ruggine, i residui di polvere vanno rimossi servendosi di un panno antistatico, per preparare la superficie alla stesura del fondo antiruggine: per procedere poi con l’applicazione del prodotto occorre un pennello abbastanza largo e, una volta asciutto il primer, sarà meglio insistere con una seconda passata.

    A questo punto è giunto il momento della verniciatura vera e propria: quando il fondo antiruggine sarà completamente asciugato, si può verniciare il cancello con il prodotto che più si preferisce. Ad esempio, si può optare per uno smalto al ferro micaceo, resistente alla corrosione e caratterizzato da un’ottima aderenza, oppure è possibile scegliere di applicare un unico smalto di fondo e finitura; in quest’ultimo caso, essendo un prodotto completo e tutto in uno, non sarà necessario stendere sulla superficie ferrosa la prima mano di fondo antiruggine. 

  • Letto a prova di caldo estivo? Ecco i consigli di Mondoflex

    In estate il caldo si fa sentire anche di notte, rendendo spesso il sonno difficile e disturbato: ecco i preziosi consigli di Mondoflex su come rendere più fresco il proprio letto e l’ambiente in cui si dorme durante i mesi più caldi e afosi.

    Milano, luglio 2021. Ci siamo, è arrivata l’estate e con essa anche il temuto caldo: di notte, chi non possiede un buon impianto di climatizzazione o non ne può usufruire di continuo ha vita dura. Infatti, quando la temperatura dell’ambiente è elevata, anche il nostro corpo fa fatica ad abbassare la propria e di conseguenza avverte caldo e tende a sudare. Per non parlare poi della sensazione di calore che proviene da materasso e cuscino durante le nottate più afose: d’estate il risultato è che l’insonnia fa capolino e dormire sereni diventa sempre più un sogno irrealizzabile

    A questo proposito, l’esperienza di Mondoflex – leader nella vendita di reti, materassi, guanciali e divani – suggerisce che trovare un modo per rinfrescare il letto anche in estate è possibile, serve solo qualche piccolo accorgimento.

    Prima di tutto si parte dalla scelta dei materiali: infatti, sono soprattutto i tessuti di cui è composta la vostra biancheria in camera da letto che possono fare la differenza. Preferite lenzuola in fibre naturali, come il lino o il cotone: si tratta di materiali molto freschi e leggeri, oltre che traspiranti e in grado di mantenere il letto asciutto. 

    Puntate su un copri-materasso in fibre termoregolatrici come quelli con tecnologia Outlast, che assorbono, immagazzinano e rilasciano il calore controllando umidità e temperatura. Una valida alternativa sono anche i tessuti 3D, con piccolissime sfere che assorbono il calore a temperature elevate e, viceversa, lo rilasciano quando c’è più fresco. Tra le fibre naturali, invece, il Tencel – estratto dalla cellulosa del legno di eucalipto – è ottimo, con la sua resistenza e morbidezza, ideale per le pelli sensibili.

    E il cuscino? Girarlo e rigirarlo alla ricerca del lato più fresco su cui appoggiarsi è un classico durante le notti estive. Anche in questo caso, d’estate accade che il guanciale tenda ad assorbire e poi rilasciare il calore corporeo, aumentando la sensazione di caldo e umido nel letto. Grazie ai consigli di Mondoflex, tuttavia, dormire su un cuscino più fresco diventa molto semplice: infatti, per risolvere il problema occorre optare per un guanciale termoregolatore in memory foam, come il nostro Sogno Blu con schiuma visco-elastica e sfere in PCM che assorbono il calore, oppure il sistema Viscogel che aiuta a regolare il microclima corporeo. Se invece volete scegliere un cuscino naturale, Mondoflex vi consiglia quello con doppia imbottitura: piuma per l’inverno e lino per l’estate. 

    Fondamentale per un buon riposo estivo è poi la questione del materasso, da scegliere confortevole e in grado di mantenere il letto fresco: fra i materiali dei materassi in memory foam, ad esempio, il Breeze Memory ha una struttura alveolata per rendere la schiuma viscoelastica molto traspirante. Una traspirazione ottimale, tuttavia, dipende anche dal guscio: ad esempio, quello del Pascoli è in Tencel. Molti modelli di materasso utilizzano fibre tessili in 3D o materiali traspiranti che garantiscono il passaggio dell’aria per evitare la formazione di umidità e aiutano a mantenere la temperatura corporea termoregolandosi sia per il freddo che per il caldo.

  • UltraMag® di PharmaNutra: al via la campagna pubblicitaria di Spada Media Group

    In corso la nuova campagna pubblicitaria PharmaNutra per l’integratore alimentare UltraMag®, affidata a Spada Media Group. La promozione, che ha già coinvolto negli ultimi mesi importanti periodici e testate, include un video spot interamente curato dall’agenzia.

    Milano, luglio 2021 – “100% Magnesio Sucrosomiale®, 100% MAGnifica”, è questo il claim di UltraMag®, che racchiude sia la caratteristica distintiva dell’integratore di magnesio PharmaNutra, facilmente assimilabile e altamente tollerato grazie all’innovativa Tecnologia Sucrosomiale® brevettata dall’azienda, sia il pubblico femminile di riferimento per la campagna. Il target, infatti, è rappresentato da donne energiche e vitali, pienamente in forma e in armonia con corpo e mente, grazie all’equilibrio fornito dalle corrette dosi di magnesio.

    Il prodotto

    UltraMag® è un integratore di magnesio in bustine a rapido assorbimento, concepito per superare la barriera gastrica senza provocare disturbi ed essere pienamente efficace nelle sue diverse azioni di supporto al sistema nervoso e muscolare, e per la riduzione di stanchezza e affaticamento. 

    La campagna UltraMag® 2021

    Spada Media Group si è occupata della nuova campagna pubblicitaria, che ha tra i punti focali un video di 30 secondi, poi adattato a diversi formati, che evidenzia usi ed effetti del prodotto delineando chiaramente il target di riferimento. Prossimamente il video entrerà a far parte di campagne YouTube e RTB, e sarà condiviso su diverse piattaforme digitali abbinato a contenuti native o brandizzati. Sono state inoltre già coinvolte diverse riviste che tra aprile e giugno hanno ospitato la pubblicità di UltraMag®. Tra queste Vanity Fair, Grazia, Io Donna, D – La Repubblica delle Donne, Starbene, Donna Moderna e Famiglia Cristiana. Si aggiungono, infine, le partnership social con MyPersonalTrainer e Freeda, pagine seguite in prevalenza da un pubblico in target con il mondo femminile destinatario della campagna UltraMag®.

     

    Spada Media Group
    Agenzia pubblicitaria e di marketing fondata nel 1995, opera oggi sia come centro media che come società di consulenza, con sede a Sesto San Giovanni (Milano).
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  • Credit Group Italia: differenza tra recupero crediti stragiudiziale e giudiziale

    Il buon esito di un recupero crediti da un privato o da un’azienda poggia su strategie rodate, volte a ottimizzare tempi e risorse. Si procede generalmente per gradi, ricorrendo a un giudice e quindi a un’azione legale di recupero crediti, solo nei casi in cui un accordo tra le parti non sia possibile perché il debitore vi si oppone. È ciò che tecnicamente pone le basi per il passaggio dalla via stragiudiziale alla via giudiziale.

    Milano, giugno 2021 – Avviare un recupero crediti in via stragiudiziale significa agire nei confronti del debitore con una serie di solleciti al pagamento, tramite e-mail, telefono e/o con visite a domicilio. Lo scopo è convincere il debitore dei vantaggi di giungere ad un accordo con il creditore anche, ad esempio, tramite un pagamento rateale del debito e risolvere la pendenza senza l’intervento di un tribunale. Falliti i tentativi sopra descritti, al creditore non resta che prepararsi ad agire per via giudiziale. Si procede pertanto ad alcune indagini preliminari sulla situazione finanziaria e patrimoniale del debitore con approfondimenti volti a definire ed individuare le conseguenti possibilità di intervenire con un eventuale pignoramento dei beni mobili ed immobili riconducibili alla parte debitrice, sufficienti a soddisfare il credito vantato. Si valuteranno, in sostanza, probabilità di successo, opportunità e convenienza di un’azione legale. I passi successivi andranno a concretizzarsi con il deposito di un ricorso per decreto ingiuntivo con la relativa possibilità di opporsi da parte del debitore e il conseguente instaurarsi di una causa ordinaria sino alla successiva sentenza a favore di una delle parti. 

    Chi perde è di norma tenuto al pagamento delle spese. 

    Appaiono a questo punto particolarmente chiari i vantaggi, per creditore e debitore, nel concludere il contenzioso in via stragiudiziale. È altresì evidente quanto possa essere opportuno e d’aiuto per il creditore rivolgersi a consulenti esperti nel recupero crediti, al fine di mettere a punto, in tempi brevi, il piano d’azione più efficace e vantaggioso sia per sollecitare il debitore in fase stragiudiziale, sia per gestire e finalizzare proficuamente i passaggi più delicati dell’eventuale e successiva azione legale.

    Credit Group Italia
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  • La Margherita: sgomberi e traslochi veloci, sicuri e professionali

    Devi sgomberare un locale o traslocare in un nuovo appartamento? I servizi dell’azienda milanese La Margherita sono la soluzione adatta alle tue esigenze, con preventivi e sopralluoghi gratuiti.

    Milano, giugno 2021. Quando si tratta di cambiare casa, il momento del trasloco è sempre quello più temuto: inscatolare ogni singolo oggetto che fa parte delle nostre vite e preservare intatti mobili e arredi vari non è sempre così facile, nonostante sia la priorità di chiunque debba cambiare casa.

    Anche lo sgombero dei locali è tra le incombenze più difficili da gestire da soli, dato che richiede un ingente dispendio di tempo, spazio, energie e sforzo fisico, oltre a necessitare anche del completo rispetto delle normative in materia di gestione dei rifiuti. 

    Ecco perché generalmente è sconsigliato procedere con questo tipo di operazioni in autonomia, ma è più indicato rivolgersi a professionisti. Per venire incontro alle esigenze di coloro che devono effettuare un trasloco oppure lo sgombero di un appartamento o di uno specifico locale – come la cantina o il box, ma anche un negozio, un ufficio o un capannone – esistono aziende specializzate, come La Margherita: prezzi accessibili a tutti e tempi rapidi per una risoluzione efficace di ogni problema logistico!

    Oltre agli sgomberi e ai traslochi, La Margherita si occupa anche del ritiro e dello smaltimento di mobili usati (in determinati casi anche gratuitamente) in discariche autorizzate. Nel caso gli arredi fossero pregiati e in buono stato, gli specialisti di La Margherita effettueranno una valutazione e proporranno un preventivo per l’acquisto. 

    Quando si deve effettuare uno sgombero è sempre molto utile poter valutare prima il tipo di intervento da realizzare tramite un sopralluogo: con La Margherita questo servizio, come anche il preventivo, sono gratuiti e permettono al cliente di scegliere se procedere con l’operazione oppure se valutare un’altra opzione. Uno dei vantaggi dei servizi di La Margherita è che sono al passo coi tempi: infatti, il sopralluogo è possibile anche da remoto, tramite videochiamata

    Durante uno sgombero e, a maggior ragione, un trasloco, tutto il personale dell’azienda opera nel pieno della sicurezza, utilizzando ogni dispositivo necessario per effettuare le procedure nel modo più adatto ad evitare rischi e pericoli per i lavoratori, gli oggetti trasportati e gli spazi comuni. 

    Se una delle maggiori preoccupazioni di chi fa un trasloco è quella di imballare e trasportare in sicurezza ogni cosa e di come smaltire poi eventuali rifiuti, con La Margherita non occorre porsi il problema: è il personale dell’azienda ad occuparsi, infatti, della fornitura del materiale di imballaggio (come scatoloni, pluriball, estensibile e scotch), così come dello smontaggio e del trasporto del mobilio, oltre che del suo successivo rimontaggio. Inoltre, La Margherita si occupa anche del corretto smaltimento dei rifiuti risultanti da sgomberi e traslochi, operando secondo i criteri della raccolta differenziata e rivolgendosi a discariche autorizzate

    Anche per quanto riguarda il disbrigo delle pratiche burocratiche è La Margherita ad entrare in campo: qualsiasi permesso da parte del comune di cui si possa aver bisogno per il trasloco, anche con piattaforma aerea, verrà ottenuto grazie al reparto amministrativo dell’azienda.

  • Pellet1: sono iniziate le offerte del prestagionale

    L’azienda, specializzata nella vendita di pellet online all’ingrosso, ha dato il via all’offerta sul prestagionale, attiva fino alla fine di agosto 2021.

    Milano, giugno 2021 – Pellet1, azienda specializzata nella vendita di pellet online all’ingrosso, ha dato il via all’esclusiva offerta sul prestagionale. Infatti, benché l’estate sia alle porte e l’idea di accendere stufe e camini sembri più lontana che mai, è possibile giocare d’anticipo sulla prossima stagione fredda e pensare già ad acquistare il pellet di cui si avrà bisogno quando le temperature inizieranno a calare. Fino alla fine di agosto, sul sito di Pellet1 sarà possibile acquistare pellet di alta qualità a prezzi estremamente convenienti.

    Le proposte di Pellet1 sono diverse e adatte a ogni esigenza. Si passa da prodotti come Pellet1 – pellet selezionato di abete bianco austriaco, 100% biologico – a Biomac, un pellet di fascia alta di abete bianco proveniente dalla Repubblica Ceca, fino a Silales, la soluzione più economica ma che garantisce comunque un’eccellente qualità. Tutte le tipologie di pellet in catalogo hanno un’umidità inferiore o pari all’8%, un’ottima durabilità e un residuo di ceneri molto basso. I formati d’acquisto sono due: il bancale classico, composto da 65-70 sacchi, oppure il mezzo bancale. 

    Perché optare per le offerte del prestagionale? Semplice: per non farsi trovare impreparati con le scorte di pellet quando se ne avrà bisogno. Attenzione, però: come raccomandano i professionisti di Pellet1, sfruttare il prestagionale assicura notevoli vantaggi ma al tempo stesso comporta la messa in atto di piccole astuzie e precauzioni di stoccaggio. Se si acquista il pellet in primavera e in estate occorre sistemarlo in un luogo asciutto e ventilato, cercando di evitare il contatto diretto con il pavimento e, se possibile, anche con le pareti, dal momento che l’umidità potrebbe penetrare nel prodotto alterandone le prestazioni. 

    Scegliendo Pellet1, comunque, si potrà contare su prodotti di alta qualità, in grado di conservare al meglio le loro caratteristiche fino all’arrivo della stagione fredda. 

    Pellet1, inoltre, garantisce la consegna in tutta Italia e senza costi di spedizione.

    Scopri le offerte del prestagionale di Pellet1!

  • Starkey: Lo stress può influenzare la nostra salute uditiva?

    Viviamo vite sempre più frenetiche e anche il nostro udito è sottoposto, come ogni altra parte dell’organismo, a forte stress: gli esperti Starkey, leader globale per la produzione e la distribuzione di protesi acustiche di alta tecnologia, sono in prima linea nel trattamento di questa condizione.

    Milano, giugno 2021 – Lo stress a cui siamo sottoposti giornalmente si tramuta spesso in una serie di disturbi anche a livello uditivo che potrebbero apparentemente sembrare slegati da questo disturbo. Invece, l’aumento di stress e di ansia può spesso convertirsi in acufeni, ossia fischi e ronzii alle orecchie, e in perdite uditive improvvise.

    Nella maggioranza dei casi di ipoacusia improvvisa, un trattamento farmacologico immediato può aiutare a risolvere il problema: si consiglia quindi di rivolgersi a uno specialista il prima possibile, per identificare al meglio quale sia il problema.

    Nel caso di acufene scaturito da stress potrebbe rivelarsi utile intervenire a livello psicologico, rivolgendosi a un professionista che aiuti a individuare la fonte dell’ansia e a trovare le risorse per gestirla attivamente. Del resto, per evitare che questi disturbi tornino a presentarsi in futuro, è fondamentale trovare delle strategie che aiutino a contenere lo stress e l’ansia a cui si è esposti giornalmente.

    Per alleviare gli acufeni, esistono anche delle terapie ben precise, come la Tecnologia Tinnitus Multiflex, sviluppata da Starkey e utile per alleviare la percezione di fischi e ronzii. I dispositivi che sfruttano questa tecnologia permettono di realizzare una sonoterapia personalizzata grazie ad un arricchimento sonoro basato sul rumore bianco, che poi può essere regolato dall’ audioprotesista sulla base delle necessità del paziente. Questa terapia, utilizzata con buoni risultati nel trattamento dei comuni acufeni, può quindi essere utilizzata anche per mascherare quelli da stress.

    Bisogna poi tenere in considerazione che la causa dello stress potrebbe proprio essere un’eventuale perdita uditiva: è spesso difficile accettare danni e problemi di udito. Anche in questo caso è importante rivolgersi tempestivamente a uno specialista per ricevere il trattamento adeguato. Iniziare la terapia idonea e identificare in maniera chiara il proprio disturbo, potrebbe contribuire a superare ansia e stress.

  • Mondoflex: quando è ora di cambiare il materasso con un modello nuovo

    Dormire nel vostro letto non è più confortevole e riposante come prima? Forse, in questo caso, è giunta l’ora di cambiare il materasso. I materassi, infatti, non durano per sempre: ecco i consigli di Mondoflex per capire quando è arrivato il momento di acquistarne uno nuovo, per un sonno migliore!

    Milano, giugno 2021. Sicuramente avrete già sentito dire che “niente è eterno e dura per sempre”… Questo detto, abbastanza condivisibile, vale anche per l’arredo delle nostre case e soprattutto per un elemento così importante come il materasso!

    Il materasso del nostro letto, infatti, è soggetto nel tempo ad usurarsi: ma come accorgersi di quando è arrivato il momento di cambiarlo e di acquistarne uno nuovo di zecca?

    Mondoflex, azienda leader nella vendita di materassi, guanciali, reti, poltrone, divani e letti, conosce bene questo argomento ed è lieta di consigliarvi quale sia il momento adatto per passare a un materasso nuovo e liberarsi del vecchio compagno di riposo.

    Materassi: quanto durano e come capire quando è l’ora di cambiarli

    Tre, cinque, quindici anni… Quanto può durare un materasso? Esso, in genere, ha una vita media compresa tra gli 8 e i 10 anni: dunque, prima o poi va sostituito con modello nuovo e per capire quando è arrivato il momento di acquistarne un altro, tuttavia, non basta tenere conto degli anni, ma occorre prestare attenzione anche ad altri aspetti. Infatti, diversi sono i fattori che possono influire sul processo di usura di un materasso, come per esempio la qualità che lo caratterizza e il materiale di cui è composto; i materassi più durevoli, infatti, sono quelli in memory foam. Altri elementi che potrebbero accelerare l’invecchiamento di un materasso sono il peso e la corporatura di chi lo utilizza, così come le sue abitudini di vita e l’attenzione che dedica ad una corretta manutenzione.

    Inoltre, va da sé che il materasso che utilizziamo quotidianamente sarà più soggetto ad usura rispetto a quello, ad esempio, della casa dove trascorriamo solo le nostre vacanze.

    Ad ogni modo, per comprendere quando il nostro materasso non svolge più il suo compito a dovere – ovvero, sostenere il nostro peso e assicurarci un riposo ottimale – occorre far caso a come ci sentiamo al risveglio. Mal di schiena, dolori cervicali, allergie varie e asma ricorrente sono importanti spie di un materasso che non va più bene: questo, infatti, accade perché il materasso non ha più la forma originaria, ma tende ad avere affossamenti che non permettono il corretto allineamento della colonna vertebrale, oppure è così vecchio da essere diventato un ricettacolo di acari e allergeni.

    Quando la manutenzione e la pulizia del materasso – che, ricordiamo, sono sempre fondamentali per garantirgli una vita duratura – non bastano più, quello è il momento in cui bisogna comprarne uno nuovo e da Mondoflex troverete di certo quello che fa al caso vostro

     

  • MedicAir Food: soluzione innovativa per lavorare i prodotti alimentari con azoto liquido

    L’azienda, che sta avviando numerose collaborazioni con le realtà del settore agroalimentare, ha di recente stretto una partnership con una ditta trevigiana che produce prodotti da forno di alta gamma, con l’obiettivo di trovare insieme innovative modalità di lavorazione e conservazione degli alimenti.

     

    Milano, giugno 2021 – Trovare nuove tecniche e soluzioni per la lavorazione e la conservazione degli alimenti è una sfida che coinvolge tutto il settore del food and beverage, perché significa non solo migliorare la longevità dei cibi – riducendo al minimo gli sprechi – ma anche garantire la salute dei consumatori finali, assicurando al contempo la massima qualità dei prodotti.

    Di recente, un’importante azienda trevigiana che produce prodotti da forno, grissini e snack di alta gamma ha chiesto la consulenza di MedicAir Food – spin-off di MedicAir, leader nel settore dell’Home Care – per effettuare una pionieristica sperimentazione che ha visto protagonista l’azoto liquido come sostituto del ghiaccio per raffreddare l’impasto durante la lavorazione.

    Le miscele di gas a uso alimentare rappresentano un valido ausilio per una corretta conservazione degli alimenti, tanto che si parla di conservazione in atmosfera modificata o protettiva proprio per indicare una modalità di conservazione dei cibi che prevede l’inserimento di questi gas all’interno delle confezioni, in sostituzione all’aria. In questo modo, il deterioramento dei prodotti viene rallentato e gli alimenti risultano anche più sicuri, dal momento che, grazie all’utilizzo dei gas a uso alimentare, si blocca la proliferazione di batteri aerobici.

    Tra i gas più diffusi in ambito alimentare figura proprio l’azoto, incolore e insapore, spesso impiegato come gas d’imballaggio per evitare l’ossidazione degli alimenti e, al tempo stesso, scongiurare il rischio di eventuali alterazioni di gusto e aroma dei cibi. Nella sua forma liquida, come è accaduto per la sperimentazione portata avanti insieme all’azienda trevigiana di prodotti da forno, l’azoto si dimostra particolarmente efficace per il raffreddamento, ma anche per l’abbattimento e la surgelazione degli alimenti.

    Fonte: https://www.medicairfood.com/gas-per-conservare-e-raffreddare-prodotti-da-forno/

  • Starkey su un collegamento tra allergie e udito

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, leader mondiale per la produzione e la distribuzione di protesi acustiche di alta tecnologia, spiegano come le allergie possono avere un impatto sulla salute uditiva.

    Milano, maggio 2021 – Le allergie possono essere un problema fastidioso per le persone che ne soffrono. Quello che però in tanti non sanno è che le allergie, in alcuni casi, hanno una ripercussione negativa anche sulla salute uditiva. I professionisti di Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento a livello globale per la produzione e la vendita di protesi acustiche di alta qualità, spiegano perché.

    Sono principalmente tre le modalità tramite le quali le allergie possono avere un impatto sulla salute delle orecchie e dell’udito, sottolineano gli esperti Starkey: le reazioni allergiche cutanee, dovute a molteplici cause, dal pelo degli animali domestici a detergenti e orecchini, interessano solitamente l’orecchio esterno, provocando prurito e gonfiore. Generalmente il sistema immunitario di una persona allergica, produce anticorpi i quali scatenano il classico starnutire e tossire, al contempo il corpo secerne più muco e può accadere che un componente indispensabile dell’orecchio medio, e cioè la tuba di Eustachio, non riesca a drenare correttamente, causando una fastidiosa pressione all’orecchio e dando vita ad una ipoacusia di tipo trasmissivo. L’accumulo di fluido, inoltre, favorisce la proliferazione di germi e batteri, con il conseguente aumento delle probabilità di infezione. Ma non solo: le allergie, curate con antistaminici, possono provocare anche problemi di equilibrio e scatenare acufeni.

    Cosa si può fare? Da Starkey assicurano: non c’è motivo di allarmarsi più del dovuto. Nel caso delle allergie stagionali, per esempio, la diminuzione dell’udito può essere un problema temporaneo, che compare contestualmente ai sintomi dell’allergia. In ogni caso, se si ha un buon controllo delle proprie allergie, si possono prevenire senza problemi anche gli eventuali disturbi uditivi. Attenzione, però: se i problemi di udito persistono è necessario contattare senza indugio il proprio medico curante e l’audioprotesista, in grado di individuare la soluzione più adatta alla circostanza.