Autore: Lorenzo Milani

  • PATRIZIA CANOLA “NEGLI ORIZZONTI DELLA VITA TRA LUCE E COLORE”

    PATRIZIA CANOLA AD ISCHIA AL MUSEO ETNOGRAFICO DEL MARE CON LA MOSTRA PERMANENTE “NEGLI ORIZZONTI DELLA VITA TRA LUCE E COLORE”

    Nel dare forma e vita ai ritmi infiniti della natura con i suoi volti sempre diversi di stagione in stagione, la luce nei suoi molteplici riflessi unitamente al colore, irrompe con equilibrio e armonia nei dipinti lirici e avvolgenti di Patrizia Canola artista di fama internazionale capace come poche di rappresentare le emozioni della vita tra materia e spirito, desideri e attese.

    Pittrice affermata e di successo Patrizia Canola ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero. Tra le più recenti quella a Gualdo Tadino (Pg) “Nel Respiro di Gaia la Madre Terra” settembre 2016, a Venezia “Art Walk” a Palazzo Zenobio (febbraio-marzo 2017) e l’Esposizione Triennale di Roma (26 marzo 22 aprile 2017) alla Fondazione Crocetti.

    La natura protagonista delle sue opere, tra silenziosi paesaggi invernali con neve e ghiacciai, distese di campi di grano e fiori dalla tinte accese, ruscelli, maestosi faggi e ancora cieli a perdita d’occhio di cui colpiscono i notturni dai riflessi argentati simili ad arabeschi, apre ad una sorta di compenetrazione visivo- emotiva riportando in superficie desideri lontani, sogni in cui sperare. Ecco che gli infiniti luoghi della natura dove si incontrano anche distese di campi di grano, boschi, vedute marine legate alle coste marchigiane e sarde, ninfee e alberi secolari invitano a guardare oltre, ripensando alla finitezza dell’individuo per interrogarsi sul senso di questa vita di cui si percepiscono i limiti. Mete viste, sognate, desiderate svelano un paesaggio dalle sfumature nuove e dalle tonalità che ora unendosi ora scomponendosi, variano presentandosi a volte vivaci e decise, altre volte chiare e pastello.

    Nata a Milano, ma attiva in Brianza, sito privilegiato dove da forma e vita ad opere avvolgenti che raccontano dei suoni e dei bisbiglii, dei respiri e silenzi della natura, Patrizia Canola, nei suoi dipinti crea scenari dal forte impatto emotivo dove si intrecciano linee e forme avvolgenti che cadenzate dal ritmo di una luce filtrata guidano lo sguardo verso sentieri visti e sognati a recuperare sensazioni lontane eppure vicine che il tempo non cancella. Così attraverso i volti della natura, che è infinita, Patrizia Canola, artista raffinata e sensibile, rivela le emozioni della vita che riaffiorano anche dopo tempo posando lo sguardo negli spazi tra terra e cielo dove la linea di confine sembra svanire a suggerire una possibile interazione tra l’orizzonte fisico e metafisico.

    Gli scenari descritti da Patrizia Canola sono quelli di un paesaggio filtrato nei suoi diversi volti e manifestazioni dalla forza rivelatrice della luce. Luce che forma e fonde il colore a svelare i dettagli di questa natura solare e rasserenante che rimanda all’eterno ciclo dell’esistenza nel passare delle stagioni. La luce da lei catturata sia diurna, sia crepuscolare, avvolge ogni singolo particolare del paesaggio o veduta: ecco che un bosco, un campo di grano, un torrente d’acqua cristallina e poi le mimose, le peonie e l’uva bianca, si riempiono di questa essenza che traspare in ogni loro dettaglio creando il senso del movimento.

    Accanto alla pittura di paesaggio dove lo studio della luce come si è visto è fondamentale e dove la stessa definisce ogni dettaglio, Patrizia Canola si è dedicata al ritratto, allo studio dei cavalli in particolare affascinata dal loro movimento, ai singoli alberi e alle nature morte dove campeggiano fiori e frutta. Ma il suo stile da qualche tempo parallelamente si è indirizzato verso un pensiero metafisico dove le figure non sono più definite e dove prevalgono colori molto chiari tendenti al bianco per raccontare il suo modo di sentire la vita filtrata attraverso una grande sensibilità dove al centro è il destino dell’uomo, con le domande sul senso della vita. Quindi prevalgono tematiche legate al sentimento della libertà al futuro il cui delinearsi dipende dall’uomo: futuro che può apparire incerto e indefinito, ma necessita di una scelta. In questa scia si possono leggere dipinti come: “Va pensiero”, “Futuro” e “Incontri”.

    Per la prima volta i più bei dipinti di questa straordinaria artista arrivano ad Ischia per restarvi in una suggestiva esposizione permanente a lei dedicata negli spazi del Museo Etnografico del Mare. Bruno Mancini, Presidente della DILA ha conosciuto Patrizia Canola in occasione dell’evento del Bookcity dello scorso novembre 2016 a Milano dove la DILA è stata protagonista con un ricco programma di appuntamenti tra musica, presentazione dell’Antologia e letture di testi e poesie.

    La mostra PATIRIZIA CANOLA. NEGLI ORIZZONTI DELLA VITA TRA LUCE E COLORE, organizzata da Bruno Mancini e curata da Silvana Lazzarino, sarà esposta al Museo Etnografico del Mare di Ischia dal 15 maggio al 15 settembre 2017.

    In permanenza si possono ammirare sette dipinti dell’artista dove a trionfare è la natura con luci e colori e in particolare il motivo dell’acqua delle coste marine della Sardegna e delle Marche rispettivamente con “Colori di Sardegna” ed “Estate marchigiana” dove lo sguardo si lascia catturare da avvolgenti riflessi di colori che uniscono cielo e mare; elemento dell’acqua che culla e accarezza le bianche “Ninfee” leggere come ballerine. Intense poi le atmosfere lungo l’Adda del dipinto “I colori del fiume Adda” dove campeggiano i gialli, il verde accompagnati da tonalità blu dell’acqua dove l’ambiente circostante si riflette, come anche di ampio respiro è “Campo di lavanda” con il viola della lavanda in primo piano che risalta sull’azzurro e le increspature scure del cielo, e poi le colorate “Melagrane”. Distante da tonalità così vivici e intense è l’atmosfera ovattata come da sogno che si respira nel dipinto “Inverno” dove cromie grigio, tendenti all’azzurro sembrano rarefatte come attutite ad indicare un momento di riflessione e sospensione del pensiero, necessario all’uomo per ritrovare se stesso guardando dentro di sé a partire dalla natura che si riposa.

    Sette dipinti intensi di cui tre inediti grandi (“Estate marchigiana”, “Ninfee” e “I colori del fiume Adda”), tutti emozionanti dove viene privilegiato il tema dell’acqua e naturalmente dei colori che si richiamano all’isola verde come è denominata la splendida Ischia.

    il tema dell’acqua come ritmo delle emozioni e della vita che scorre è la linfa della Terra e della natura cui dona energia e fertilità. Acqua cristallina come quella delle coste della Sardegna, acqua dai contrasti luminosi verdi e blu come quella dell’Adda, e ancora acqua trasparente dove si specchiano le ninfee espandendo i propri tenuti colori. Ogni angolo della natura che si rispecchi in “scenari d’acqua” unitamente ai riflessi della luce crea rifrazioni di infinite armonie di colori dove riscoprire le emozioni che arricchiscono pensieri tra attese e speranze.

    Nel suo lavoro Patrizia Canola rivolge il suo studio e la sua ricerca al colore e alla luce fondamentali per la sua arte. Queste le sue parole: “I colori sono la musica e il direttore d’orchestra è la luce”.

    Silvana Lazzarino

     

    PATRIZIA CANOLA

    NEGLI ORIZZONTI DELLA VITA TRA LUCE E COLORE

    Mostra permanente

    a cura di Silvana Lazzarino

    organizzazione di Bruno Mancini

    Musei Etnografico del Mare

    Ischia

    Orario: da lunedì al venerdì dalle ore… alle ore…

    Sabato dalle… alle….. domenica……

    Dal 15 maggio al 15 settembre 2017

     

  • ALBA GONZALES e PATRIZIA CANOLA a Palazzo ZENOBIO – VENEZIA “TRA VISIONI ed EMOZIONI” – ART WALK 2017

    PATRIZIA CANOLA E ALBA GONZALES  a Palazzo ZENOBIO, VENEZIA  

    TRA VISIONE ED EMOZIONEART ART WALK” 2017

    In occasione del Carnevale a Venezia da non perdere ART WALK 2017 Mostra d’arte Contemporanea allestita nella splendida cornice di Palazzo Zenobio, sede degli eventi della Biennale. Curata da Loredana Trestin e organizzata da Anna Rita Boccolini, la prestigiosa rassegna che si inaugura il prossimo 18 febbraio 2017 alle ore 11.00, e che vede quale direttore artistico il Prof Alfredo Pasolino, nasce dalla collaborazione artistica di due realtà culturali: Divulgarti Consulting di Genova e Associazione Artistica ”I2colli” di Terni.

    Un invito a staccarsi dall’ordinario per ritrovare nuove emozioni viaggiando nei diversi linguaggi proposti dall’arte che entra negli orizzonti del pensiero umano tra ricordi e desideri, attese e malinconie attraverso importanti nomi del panorama artistico contemporaneo.

    Attraverso personali e bi-personali dove si possono ammirare opere di pittura, scultura, installazioni, i visitatori avranno modo di guardare con gli occhi e la mente la vita attraverso sinergie fatte di colori, ritmi di linee, luci e ombre restituite attraverso i diversi linguaggi dell’arte che svela e nasconde, esplora e mimetizza.

    In particolare nell’ambito degli eventi di “Art Walk 2017” suggeriamo di visitare la bi-personale delle artiste ALBA GONZALES e PATRIZIA CANOLA, protagoniste di fama internazionale

    per la capacità di raccontare le emozioni della vita attraverso i ritmi infiniti della storia dell’uomo tra mistero e sogno, passione e sentimento.

    Con eleganza e originalità nell’espressione di stili e contenuti in modi diversi Alba Gonzales e Patrizia Canola rispettivamente scultrice e pittrice – che espongono nella stessa sala- regalano immagini che recuperano le possibili contaminazioni tra passato e presente, visibile e invisibile, dove si susseguono scenari di bellezza e armonia, ma anche illusione e incertezza.

    Al fantastico e all’onirico tra storia e mito dove si rincorrono inganno e gelosia, tradimenti e passioni, propri del vissuto dell’uomo fanno riferimento le sculture eleganti e vibranti di vita di Alba Gonzales, scultrice con 40 anni di carriera costellati da successi e importanti riconoscimenti a livello internazionale.

    Alla natura e al suo essere un tutt’uno con l’uomo che ad essa appartiene, ma che innanzi al suo cospetto talora avverte quel sentimento del sublime che lo frena e lo attrae allo stesso tempo, si rivolge lo sguardo sensibile e attento di Patrizia Canola che della stessa natura coglie il profondo lirismo dentro lo spazio fisico in cui avvertire luci di infinito in sintonia con quanto sovrasta il pensiero, libero di sognare e sperare.

    Le suggestive e imponenti sculture in marmo e bronzo di Alba Gonzales presenti in questo spazio appartenenti al gruppo “Amori e Miti” dove si evince il fascino della mitologia classica e della cultura del Mediteranno e al gruppo “Sfingi e Chimere” in cui prevalgono rappresentazioni quasi fantastiche in cui affiorano elementi erotico onirici, nel loro presentare corpi in movimento, o in semplice stasi e contemplazione, racchiudono un senso di poesia e mistero unite a bellezza e fascino. Figure di donne in simbiosi con la natura, a metà tra umano e divino, con riferimenti alla mitologia e alle allegorie, risvegliano i luoghi più segreti dell’inconscio ponendo interrogativi sull’esistenza e sul rapporto tra il luoghi del mondo perduto e sognato e i luoghi delle emozioni. Un’arte metamorfica e onirica a metà tra realtà e visione dove sono presenti elementi classici e dove dominano temi quali il dramma, la passione e l’ironia, cui si affiancano il mistero, il senso dello spirituale ad esso legato e la paura per ciò che non si conosce. Così accanto a ”Il dubbio di Narciso”, “Con una rosa l’ariete apre tutte le porte” e “Seduta sul suo tesoro” sono “Il Volo, Paolo e Francesca”, “Shut up”, “Le avevo in pugno”. In quest’ultima scultura, figure di donne una sull’altra fuggono ad una mano maschile, mentre in “La sorpresa” una donna guarda indietro come a scrutare se qualcuno la stia seguendo. Desideri impossibili, non appagati, identità disperse, sogni irreali prendono forma nelle sue sculture tramite un’armonia che accoglie e avvolge l’osservatore in un viaggio catarsico dove tutto è attesa e arrivo verso una vittoria del pensiero che libera il vero volto del visibile.

    Patrizia Canola attraverso i suoi dipinti avvolgenti nelle diversificate sinfonie di luci che da essi emergono, regala un nuovo modo di sentire le emozioni della vita, soffermandosi sulle atmosfere dense di poesia e bellezza, mistero e armonia proprie della natura. Natura che accoglie l’uomo e da esso chiede rispetto mostrando i suoi volti ora solari e vibranti, ora cupi e malinconici; una natura che nelle sue manifestazioni invita l’individuo ad interrogarsi sul suo esistere regalando attimi di sospensione dove ritrovare se stesso andando incontro a quel senso di infinito che si nasconde nel vibrare delle spighe di grano al leggero soffio del vento, o nelle trasparenze delle acque cristalline di un torrente, o ancora nelle rarefatte visioni di un bosco dove l’occhio si perde immaginando cosa possa nascondersi oltre. Il colore, protagonista di ogni scorcio e angolo della natura, restituisce profumi ed essenze recuperando ogni battito della stessa natura fonte inesauribile di vita, che apre a nuove sensazioni per respirare orizzonti di libertà.

    Accanto alle variazioni di blu che intonano stilizzazioni di profili di alberi a suggerire la via del bosco di “Sensazioni” è la gamma di colori autunnali delle foglie cadute in terra di “Luci d’autunno” dove l’albero quasi sfoglio si lascia attraversare da una luce diffusa sullo sfondo. E ancora l’ondeggiare leggero delle bionde spighe mosse dal vento di “Campo di grano” che creano ponti di luce tra la terra e il cielo, il candore puro e lucente delle “Calle” esaltate dallo sfondo blu, fino a “Malinconia” dove il movimento della chioma del cavallo sintetizza un nostalgico abbandono a pensieri lontani.

    Accanto alle opere delle due artiste Alba Gonzales e Patrizia Canola, il percorso della mostra offre diversi modi di leggere ed interpretare la realtà e il proprio vissuto, grazie a altre rappresentazioni suggestive e intense che raccontano della poesia della natura, delle interazioni di forme e colori in libertà. Un’occasione per soffermarsi sulle emozioni che accompagnano l’esistenza tra certezze e dubbi, gioie e malinconie. Emozioni e stati d’animo che l’arte, quella più autentica e toccante, sa far riaffiorare. La presentazione del catalogo sarà a cura del Prof Alfredo Pasolino,

     

    Silvana Lazzarino

     

     

    ART WALK 2017 Mostra d’Arte Contemporanea

    Bi-personale di ALBA GONZALES E PATRIZIA CANOLA

    Curatore Artistico: Trestin Loredana

    Direttore artistico: Alfredo Pasolino

    Organizzazione a cura di: Boccolini Anna Rita

    Palazzo Zenobio

    Fondamenta del Soccorso, Dorsoduro. 2597- 30123 VENEZIA

    Orario: da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18,00, chiuso il lunedì.

    Inaugurazione sabato 18 febbraio 2017 ore 11.00

    18 febbraio-18 marzo 2017