Secondo alcuni economistidi fama mondiale, la crisi che abbiamo appena lasciato alle spalle è solo un assaggio di quello che ci aspetta dal prossimo anno: il 2018 sarà infatti il teatro di una nuova bolla finanziaria che minerà l’economia americana e mondiale, colpendo il mercato finanziario e azionario. La soluzione proposta dall’esperto per mettersi al sicuro? Investire in oro, un’operazione che aiuterà ad attutire il colpo.
Sebbene il mondo – inclusa l’Italia – stia ancora uscendo faticosamente dalla crisi iniziata nel 2008 e lasciata alle spalle solo da poco tempo, un team di economisti esperti di fama mondiale – tra i quali Peter Schiff, Nouriel Roubini – già prevede l’arrivo di una nuova crisi mondiale, proprio come quella che gli stessi avevano previsto e annunciando con largo anticipo nel 2007, alla vigili dello scoppio della bolla finanziaria che ha provocato il crack economico di tutto il mondo.
A distanza di dieci anni esatti, infatti, Peter Schiff e altri colleghi dalla fama e dalle capacità di analisi indiscusse prevedono lo scatenarsi di una nuova grande crisi economica mondiale, che – secondo le previsioni degli economisti – farà crollare la borsa e il dollaro.
Secondo l’esperto Peter Schiff, a capo della Euro Pacific Capital – una società che aiuta investitori istituzionali e commerciali a diversificare il proprio patrimonio di investimento scegliendo forme diverse da quelle del dollaro americano – il danno è provocato dalla Federal Reserve che ha provocato la nascita di una nuova gigantesca bolla pronta ad esplodere. E quando scoppierà – ha spiegato l’economista – avrà conseguenze nefaste per l’economia americana e quella di tutto il mondo, perfino superiori rispetto a quelle già generate della crisi del 2008 con i mutui subprime.
Peter Schiff, nel corso di un’intervista rilasciata recentemente, ha affermato che quella che arriverà nel 2018 “sarà la madre di tutte le bolle e questa volta la crisi colpirà tutti gli asset nel portafoglio”.
La causa è quindi da ricercarsi nel debito americano diventato ormai insostenibile sul quale l’economista ha puntato i riflettori: secondo i dati, sarebbe arrivato addirittura a 20 trilioni di dollari. Cosa succederà quando il vaso sarà colmo? Qual è il limite di sopportazione prima che la mega bolla mondiale esploda di nuovo e con forza ancora maggiore? Secondo le stime, si potrà arrivare ad un debito massimo di 25 trilioni di dollari, ma – in ogni caso – quale che sia il livello massimo di tenuta, la corda è destinata comunque a spezzarsi e le conseguenze saranno inevitabili. Il primo a crollare sarà il mercato azionario, quello obbligazionario e il mercato immobiliare; di conseguenza il dollaro andrà a picco e l’unico strumento di salvezza sarà l’oro, il cui valore è destinato a salire verticalmente per via della corsa mondiale all’acquisto di lingotti.