Il giorno 25 settembre nella elegante cornice del palazzo San Teodoro di Napoli (Riviera di Chiaia), ci sarà un Focus on sullo scompenso cardiaco e le comorbidità ormonali in Italia. Lo scompenso cardiaco cronico rappresenta tutt’oggi un grave problema di salute pubblica (ne è affetto circa 1 Italiano “anziano” su 10) che incide in maniera rilevante sulla sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti, comportando elevati costi assistenziali e sociali. In questa occasione saranno presentati i risultati finali della fase di arruolamento di un progetto di rete italiana, il T.O.S.CA., ovvero “Trattamento Ormonale Scompenso CArdiaco”, che include più di 40 ospedali. Tale Registro nazionale nasce da una intuizione di un team multidisciplinare di ricercatori e clinici guidati dal Prof. Antonio Cittadini dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e coadiuvato da Eduardo Bossone della Università dei Salerno, con la partecipazione dei principali centri cardiologici campani diretti da Luigi Caliendo, Ciro Mauro, Pasquale Perrone-Filardi, e Francesco Solimene. Il progetto di ricerca, assistenza e formazione ha come obiettivo finale quello di migliore la qualità delle cure riducendo il gap esistente tra le raccomandazioni della medicina basata sulle evidenze scientifiche e la pratica clinica, al tempo stesso ricercando nuove possibili opportunità terapeutiche ormonali nella terapia dello scompenso cardiaco. Da segnalare la presenza del Prof. Toru Suzuki dell’Università di Leicester – UK, uno dei massimi esperti mondiali di biomarcatori nelle malattie cardovascolari, che terrà un lecture.