Banche e interessi usurari: tutto quello che c’è da sapere

interessi usurari

Quando una banca o finanziaria eroga, ad esempio, un mutuo o un prestito personale con un tasso di interesse maggiore rispetto quello legale, questo viene detto usurario ed è determinato calcolando le commissioni, spese varie e tipo di remunerazioni (eccezion fatta per quelle relative a tasse e imposte).

Questo tipo di argomento nel corso degli anni è stato oggetto di vari interventi da parte del legislatore, dai quali sono scaturiti importanti variazioni giurisprudenziali. In particolar modo oggi la legge prevede che un tasso che a superare il limite di legge nel momento in cui questi sono promessi o convenuti, a qualsiasi titolo.

 

Interessi usurari: qual è l’importo indebitamente trattenuto?

Si tratta di una situazione spiacevole, oggi però non più rara ma che spesso è arrivata alla ribalta delle cronache, con sentenze che danno quasi sempre ragione al cittadino. Quel che per l’utente è difficile è determinare quale sia la somma indebitamente percepita dalla banca che va dunque restituita. È difficile infatti riuscire a districarsi tra un gran numero di cifre e tassi, per chi non è del settore e ha difficoltà a capire quali siano le cifre effettivamente dovute e quali quelle che non lo sono.

Da questo punto di vista, il servizio offerto dallo studio di consulenza aziendale Outliers Italia rappresenta la soluzione più rapida ed efficace. Si tratta infatti di un attenta analisi da parte di professionisti del settore che operano cercando tutte le anomalie sul conto corrente, andando così a verificare che effettivamente ci siano delle irregolarità dovute agli interessi usurari ma anche eventuali spese o CMS non pattuite, anatocismo e altre irregolarità.

Lo scopo chiaramente è quello di andare ad individuare con esattezza quale sia l’importo che la banca è obbligata a restituire per legge. Per usufruire di tale servizio, l’analisi del conto corrente, è necessario produrre alcuni documenti come il contratto di apertura del conto corrente, l’atto di concessione affidamento, gli estratti conto ed eventuali contratti di fideiussione.

In questa maniera i periti riusciranno a stabilire con esattezza quale sia l’importo che la banca è obbligata a restituire, aiutando l’utente nell’individuare in maniera rapida e inequivocabile questo importo.