Mese: Febbraio 2020

  • Linea Dune di Roberto Crolla Rubinetterie. L’alternativa classica per il bagno contemporaneo.

    Lo stile eclettico della Linea Dune è espressione perfetta della progettazione accurata che, da oltre mezzo secolo, caratterizza i prodotti firmati “iCrolla”.

    La collezione vivace e di classe, nata dall’esperienza “ICrolla”, si caratterizza per le sue forme tondeggiati e sinuose, che garantiscono soluzioni d’arredo d’intonazione tradizionale con un tocco di modernità. Roberto Crolla Rubinetterie con Dune ha realizzato un mix perfetto tra lo stile estroverso di un miscelatore contemporaneo e il fascino intramontabile di un design dal sapore classico.

    La resa estetica delle linee crea un insieme armonico e piacevole, in sinergia con la qualità costruttiva e l’affidabilità che da sempre contraddistinguono i prodotti dell’azienda novarese.

    La Linea Dune esprime le sue potenzialità attraverso un’ampia gamma di soluzioni, ideali per i più diversi contesti di arredo: sono disponibili, infatti, miscelatori per lavabo con bocca lunga e girevole, per bidet, per vasca e doccia. Completano la collezione il monoforo per lavello e il gruppo lavello a parete, per una cucina moderna e di classe.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, dedica la massima attenzione al cliente, garantendo la possibilità di personalizzazione con molteplici varianti di leva e con diverse finiture classiche, ma sempre d’attualità: cromato, cromo oro e vecchio ottone.

     

    www.crolla.it

  • Multicultural / Educarnival 2020, riqualificazione urbana a cura dell’artista Tommaso Chiappa al Centro commerciale La Torre

    Palermo – Dipinti murali che “raccontano” una società variopinta e multietnica e donano un tocco di colore e di vivacità al parcheggio sopraelevato del Centro commerciale La Torre, in occasione del prossimo carnevale. Si intitola “Multicultural / Educarnival 2020”, il nuovo progetto di riqualificazione urbana site specific a cura dell’artista palermitano Tommaso Chiappa, che sarà inaugurato sabato 8 febbraio alle ore 11 all’interno del Centro commerciale di via Assoro 25.

    L’evento è inserito nel cartellone di Educarnival, la manifestazione carnascialesca giunta alla sesta edizione che coinvolgerà gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Palermo e provincia e che avrà i suoi momenti clou proprio all’interno del Centro commerciale.

    Da alcuni anni a questa parte, Tommaso Chiappa – un artista tra i più conosciuti a Palermo, noto per i suoi innovativi progetti dai contenuti sociali – ha dipinto centinaia di metri quadri di superfici murali nell’ambito di diversi progetti di riqualificazione urbana tra Palermo e Termini Imerese, rifacendo il look a spazi sia pubblici che privati, come scuole, sale d’attesa, fabbriche, aree portuali e industriali.

    Anche per il progetto “Multicultural / Educarnival 2020”, l’artista ha realizzato decine di sagome di giovani uomini e donne, che richiamano alla mente la colorata diversità di una società liquida dove si fondono lingue, culture ed etnie diverse. Al progetto hanno collaborato gli studenti del liceo artistico Ugdulena di Termini Imerese, Chiara Ferreri, Maria Carmela Chirchirillo e Vito Guagliardo, che l’artista ha selezionato quali assistenti.

    Un messaggio sociale, quello di Chiappa, che punta all’integrazione e alla multiculturalità, mentre abbellisce e vivacizza un’area riservata a parcheggio, in lineacon la filosofia del Centro commerciale La Torre che da sempre coniuga lo shopping con il tempo libero, l’architettura, il paesaggio urbano e l’ambiente.

    Info e contatti

    email: [email protected]
    sito web: www.tommasochiappa.eu

  • Un corso sul Life Coaching in 4 giornate a Bologna

    ABC del Life Coaching

    Il 15 febbraio 2020 inizia a Bologna un corso di quattro giornate sul Life Coaching. Docenti del corso sono Maria Soldati e Fabrizio Pieroni, coach professionisti da più di 15 anni, i cui orientamenti possono essere letti sul blog pragmatica-mente.com.

    Il corso va incontro alla domanda crescente di corsi brevi, magari volti ad integrare percorsi precedenti. Gli organizzatori sono consapevoli del fatto che un percorso di sole quattro giornate non fornirà le competenze per esercitare la professione di Coach a chi è digiuno della materia.

    Modalità di iscrizione e programma dettagliato possono essere letti sul sito dell’Associazione PNL Apps.

  • San Martino Buon Albergo: installata l’area fitness al parco Casa Pozza

    Un parco pensato per il benessere del cittadino attraverso uno stile di vita salutare, tra relax e attività fisica.

    Per questo motivo sono stati installati 7 attrezzi fitness con 11 postazioni al parco urbano di Casa Pozza nel comune di San Martino Buon Albergo. Un parco in cui ora sarà possibile coniugare tanto le esigenze ricreative e ludiche quanto quelle sportive.

    Questo intervento è il primo di una serie programmati dall’amministrazione comunale per l’anno 2020 che garantiranno maggiore sicurezza e decoro nei luoghi pubblici del territorio: sistemi di apertura temporizzata nei parchi, nuovi giochi, tavoli e panche.

  • Zeolite cubana VS Cimice Asiatica: le sperimentazioni di Bioagrotech Srl fanno ben sperare

    L’esito dei primi test effettuati presso il centro accreditato Agri 2000, hanno dimostrato l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti delle uova della cimice asiatica, indicando una prima soluzione per contenere le infestazioni del “temibile” parassita. Per la svolta definitiva potrebbe essere solo questione di tempo

    La zeolite cubana può davvero essere l’arma per debellare la cimice asiatica, nemico numero uno dell’agricoltura italiana? Gli esperti di Bioagrotech Srl non si sbilanciano al riguardo, ma i risultati delle sperimentazioni effettuate presso il centro accreditato Agri 2000 lasciano presagire sviluppi più che positivi. L’azienda sanmarinese – specializzata nello studio di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica – ha fatto proprie le esigenze degli agricoltori di tutta Italia, avviando negli ultimi mesi test specifici per verificare l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita che questa estate ha inflitto danni pesantissimi all’agricoltura italiana: 350 milioni nel Nord Italia, 250 nel resto del paese (dati ISPRA).

    I primi risultati sono stati positivi. La Zeolite Cubana Bioagrotech – pura al 100% e costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%, ha dimostrato la propria efficacia nei confronti delle uova deposte dall’insetto asiatico, impedendone la schiusa e provocandone la morte. Una modalità d’intervento non risolutiva, ma indispensabile per alleggerire la portata del danno, limitando le infestazioni e la proliferazione di nuove colonie. Infatti, l’insetto originario di Cina e Giappone presenta un elevato potenziale demografico, soprattutto in Italia dove ha trovato condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Nel nostro Paese, la Halyomorpha halys, avvistata per la prima volta a Modena nel 2012, mostra due cicli produttivi l’anno con oltre 200 uova per femmina e registra un tempo di sviluppo degli adulti più rapido che in altri Paesi. Scongiurare l’esplosione demografica rappresenterebbe un traguardo considerevole.

    Tuttavia si tratta solo del primo passo per contrastare quella che è una minaccia reale al comparto agricolo e ortofrutticolo italiano ed evitare il ripetersi dei danni ingenti e delle perdite con cui la maggioranza dei produttori italiani ha dovuto confrontarsi nel 2019. Entro la fine del 2020 Bioagrotech si augura di completare questo percorso aggiungendo nuovi passi e soprattutto proponendo soluzioni globali in grado arginare il fenomeno alla radice.

    Bioagrotech

  • La maggioranza di KKM Group torna in capo ad Andrea Cani

    KKM Group, tour operator specializzato nell’organizzazione di travel experiences legate agli eventi più importanti del mondo dello sport e dello spettacolo, annuncia il riassetto strategico della propria composizione societaria, allo scopo di garantire la massima focalizzazione sul core business e sullo sviluppo di prodotti sempre più innovativi e di impatto per il mercato.

    KKM Group torna ad Andrea Cani

    In seguito ad un accordo siglato la scorsa settimana, infatti, Andrea Cani, già founder della società proprietaria del marchio KKM Group, è tornato in possesso delle quote cedute lo scorso anno a Volonline.

    “I risultati del 2019 – dichiara Andrea Cani – conseguiti anche grazie al supporto di Volonline, che ci ha dato un contributo fondamentale in termini di visibilità e distribuzione, mi hanno ulteriormente convinto del valore di questo progetto dedicato alle travel experiences che ho varato qualche anno fa insieme ai miei soci. Per questo ho deciso di dedicare risorse economiche, tempo ed energia al perseguimento di risultati ancora più ambiziosi, puntando sullo sviluppo di nuove partnership con realtà leader nei settori dello sport e dello spettacolo. La collaborazione con Volonline prosegue su una serie di iniziative finalizzate alla condivisione del prodotto sia in ottica incoming che outgoing, anche se d’ora in avanti saremo due entità giuridiche distinte”.

    Luigi Deli, presidente di Volonline, aggiunge: “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla crescita di KKM Group, che in pochi mesi si è imposto nel panorama nazionale come specialista delle travel experiences. La sinergia creata è alla base della nostra filosofia di business che punta sulla collaborazione, sulla fiducia e sulla condivisione di obiettivi, indipendentemente da governance e controllo”.

    Oltre ad essere disponibile sulla piattaforma Fast, la cui nuova release è stata recentemente presentata al mercato dallo stesso Andrea Cani, il prodotto KKM Group continuerà ad essere commercializzato anche da Volonline. I due operatori manterranno inoltre il loro legame nell’ambito degli impegni societari che li vedono coinvolti sul fronte distributivo. 

  • “L’Arlechi’, servitore di due padroni” in scena al Teatro Giovanni XXIII

    «Ho fatto una gran fadiga, ho fatto anca dei mancamenti, ma spero che, per rason della stravaganza, tutti si siori me perdonerà!»

    Così dice Arlecchino alla fine di una rocambolesca vicenda di amori contrastati, burle e malintesi: per mangiare a sazietà e ottenere doppio stipendio, infatti, si è messo segretamente al servizio di due padroni; con la sua balordaggine, però, ne confonde denaro, consegne, lettere e ritratti, gettando nella più completa confusione i personaggi della commedia, e contrastando involontariamente ben due matrimoni. La storia si conclude lietamente, come si conviene, tra risate, battute, canzoni e qualche bastonata per il povero Arlecchino, che, non per questo, perde il suo spirito semplice e lieto. Arlecchino, Pantalone e Brighella sono tre delle più celebri maschere della Commedia dell’Arte, il “teatro all’improvviso” popolarissimo tra i secoli XVI e XVIII in mezza Europa. Carlo Goldoni è il primo a scrivere un copione al posto del sintetico canovaccio, consentendoci di rivivere lo spirito di quella grande epoca di teatro, in cui i dialetti avevano la dignità di una lingua ufficiale per lo spettacolo, proprio come l’italiano.

    La Gilda delle Arti è una compagnia teatrale che fa della commistione tra le arti di scena la sua caratteristica principale, proseguendo l’esperienza maturata nel gruppo amatoriale giovanile Shart – Show&Art. Fondata nel 2011 da Nicola Armanni e Miriam Ghezzi, La Gilda delle Arti produce spettacoli per spettatori di tutte le età e organizza percorsi per bambini, adulti e ragazzi che,  attratti dalla magia che si cela dietro a un sipario, vogliono avvicinarsi al mondo del teatro. La compagnia realizza prevalentemente spettacoli di prosa, fiabe teatrali e musical, i cui testi e arrangiamenti sono sempre unici e originali. Pur essendo consapevole della grande tradizione teatrale e musicale italiana, la compagnia è anche molto attenta alle nuove forme espressive che caratterizzano il nostro tempo, a cui attinge largamente affinché ogni evento rispecchi il gusto e l’identità del pubblico del XXI secolo.

     

    BIGLIETTI: Intero: € 10 – Ridotto* € 8
    * minori di 18 anni e studenti universitari

    INFO e PRENOTAZIONI: 035 4360046

    [email protected]

    Viale Pacem in Terris, 30 – 24039 Sotto il Monte (Bg)

  • E-Bike Travel: per una mobilità sostenibile

    Il fermento delle manifestazioni per il clima degli ultimi mesi ha risvegliato il dibattito sul problema dell’inquinamento delle nostre città, rendendoci forse più consapevoli del fatto che l’ambiente abbia bisogno della nostra azione per essere protetto.

    Sono sempre più numerosi i progetti di mobilità sostenibile, che prevedono piste ciclabili, spazi verdi pubblici e trasporto urbano. Ma cosa può fare ognuno di noi nella sua quotidianità? E-bike è la risposta data dal team dell’azienda modenese E-Bike Travel, che si propone di diffondere sul territorio nazionale la presenza di punti vendita specializzati nel noleggio e nella vendita di biciclette elettriche, organizzando anche itinerari e tour guidati.

    La mobilità elettrica a due ruote è l’opportunità migliore per vivere la quotidianità e il viaggio in maniera responsabile, senza dimenticare il benessere. Le e-bike consentono di risparmiare denaro, tempo e stress, e danno la possibilità di vivere meglio. Sono la scelta ideale per chi è sportivo, ma anche per chi non lo è, ma vuole comunque godersi la città, visitando luoghi accessibili solo in bicicletta, o per chi semplicemente vuole andare al lavoro o a fare la spesa senza affaticarsi, ma facendo comunque movimento.

    La proposta di E-Bike Travel è legata anche al fenomeno sempre più diffuso del cicloturismo. È un modo di viaggiare insolito ed economico, che permette di godere a pieno del territorio, con maggiore attenzione al tema della sostenibilità. È un turismo di qualità che si sta lentamente affermando: una nuova sfida anche per l’Italia, che ha potenzialmente un’attrattiva enorme per i milioni di cicloturisti nordeuropei (e non solo), affascinati dalla possibilità di pedalare fra le bellezze del nostro Paese. Non è neppure necessario acquistare una bicicletta elettrica. Ci si può avvicinare a questo mondo semplicemente noleggiandola, sperimentando così tutte le potenzialità dello spostarsi in e-bike.

     

    ebiketravel.it

  • Unibg: al via la terza edizione di “Letture dei classici”

    Al via la terza edizione del ciclo “Letture dei classici”, undici appuntamenti gratuiti a cura dei docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, la Libreria Incrocio Quarenghi, l’Anteas e l’Ufficio Scolastico Territoriale, che vuole presentare alla città, ai docenti e agli studenti delle scuole superiori le grandi opere delle letterature insegnate nel Dipartimento.

    Primo appuntamento giovedì 6 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la lettura del romanzo di Henry James Ritratto di signora a cura di Anna De Biasio, docente di Letteratura angloamericana, che illustrerà questo capolavoro della letteratura statunitense di fine Ottocento leggendolo come testo che schiude le porte della modernità, tanto sul piano della forma quanto nella vicenda della sua originale protagonista.

    Gli incontri successivi, ospitati in diversi luoghi della città (Libreria Incrocio Quarenghi, auditorium dell’ITS G. Quarenghi, Centro Culturale San Bartolomeo) saranno invece dedicati a L’accalappiatopi di Marina Cvetaeva, La casa grande di Álvaro Cepeda Samudio, La Peste di Albert Camus, Viaggio in Italia di Johann Wolfgang Goethe, Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni, poesie satiriche di Luis de Góngora e Francisco de Quevedo, Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari, Donne nel deserto di Hanan al-Shaykh, nonché a poesie del romanticismo inglese e alla raccolta taoista cinese I Sette Savi del Bosco di Bambù.

    Coordina Luca Bani, docente di letteratura italiana dell’Università degli studi di Bergamo. Per informazioni e programma www.unibg.it / [email protected]

  • Camomilla Isterica “Folle Congiura” arriva in radio accompagnato da un “corto” d’autore, il nuovo singolo della band romana

    La fantasia e l’immaginazione si oppongono al trascorrere degli anni ad un mondo dominato dalle tecnologie e dal virtuale. 

     

    Con la consueta ironia che li contraddistingue, i Camomilla Isterica ci raccontano, in chiave pop/rock, la favola di una Folle Congiura ordita da vecchi eroi dei fumetti ormai dimenticati, per tornare in vita e recuperare il loro senso di esistere: un velato simbolismo per apprezzare come il tempo che passa non debba mai frenare la voglia ed il gusto verso la vita.

    Il videoclip mette in scena la storia fantastica di un gruppo di eroi di carta, di una giovane disegnatrice, desiderosa di riportarli in vita, ma che ha ancora molto da imparare (interpretata da Carolina Signore), della sua insegnante coscienziosa e paziente (interpretata da Ayumi Fujii) e di una Musa ispiratrice grazie alla quale il desiderio può compiersi. Tutto inizia con una preghiera e subito la Musa prende vita nelle calde animazioni di Wellington Giardina, portandoci all’interno di una dimensione sospesa tra realtà e finzione. Tra sorrisi e ambientazioni mozzafiato (il videoclip è stato girato nel giardino giapponese dell’Orto Botanico di Roma) i Camomilla Isterica ci conducono ancora una volta in un mondo fantastico, ambientato, questa volta, nella terra del Sol Levante. È qui che l’allieva, giustamente indirizzata dalla sua maestra, troverà la strada per realizzare i propri sogni artistici. Ed è qui che la Musa ispiratrice, splendidamente interpretata dalla vocalist della band, Valentina “Nanà”, riesce a donarle quella consapevolezza e quella sapienza che le consentiranno di rendere nuovamente vivi i personaggi dei fumetti capitati tra le sue mani, interpretati proprio dai componenti del gruppo romano, avvezzo a queste partecipazioni decisamente fuori le righe ma dove la risata è assicurata. Ancora una volta la regia di Luisa Galdo e la produzione Animundi forniscono le basi per regalare alle musiche dei Camomilla Isterica un supporto visivo di ottimo impatto e divertimento. Un brano con cui si vuole rimarcare l’importanza di essere sempre vivi ed attivi a dispetto del trascorrere degli anni e dove una fotografia degna della migliore cinematografia accompagna lo spettatore in quello che più di un semplice videoclip sembra essere davvero un “corto” d’autore.  

    Radio date: 27 Gennaio 2020

    Pubblicazione album: 2018

    Etichetta ed Edizioni: ANIMUNDI s.r.l.

    BIO

    Camomilla Isterica nasce un giorno di diversi anni fa da pregresse esperienze della prog-band Mura Pericolanti e acquista la forma attuale con l’arrivo nel gruppo della splendida voce di Valentina “Nanà” Petrossi. All’attivo della band – oggi composta da 5 elementi nella classica formazione tastiere, chitarra, basso, batteria e voce – ci sono numerosi spettacoli dal vivo, eventi, rappresentazioni e tre album, il primo dei quali, “l’inferno Invisibile”, legato all’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con il corpo di ballo del Maestro Renato Greco. Non solo danza, ma anche poesia, pittura, teatro: la contaminazione tra le varie arti è il fil rouge lungo il quale si muove il progetto Camomilla Isterica, musicisti alla continua ricerca di uno speciale frenetico equilibrio. In questa scia si colloca lo spettacolo e il tour di musica e poesia “Con-Sonanze” dal quale prende vita “Le facce del cuore”, evento a favore della campagna “Control-Arms” di Amnesty International, realizzato insieme a numerosi artisti ed amici tra cui il maestro Gerardo Di Lella, Alfonso Angrisani, Pacifico, Sandy Muller, Nino Taranto e lo splendido Giuseppe Zeno. Successivamente esce il secondo album dal titolo “Il rumore del vento” la cui presentazione coinvolge il rapper Ghemon, in un particolare intreccio “on stage” sul palco di Stazione Birra. 

    La continua voglia di unire differenti esperienze artistiche dà vita successivamente all’incastro con la pittura nel live “I Colori della Musica” al quale seguono interessanti performance ad apertura dei concerti romani di Aldo Tagliapietra (ORME) e la mitica P.F.M.

    Dopo due anni di registrazioni effettuate tra Lazio e Toscana, ha visto la luce nel 2018 il terzo lavoro della band dal titolo “Ad Occhi Aperti”.

    Il videoclip del brano che da titolo all’album è stato premiato al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2019, dedicato a tematiche di interesse sociale, quale migliore regia della sezione cortometraggi musicali. A gennaio 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Folle congiura”.

     

    Contatti e social

     

    YT https://www.youtube.com/channel/UCrtxqwSWcdyijZ7_fktQm7A

    ITUNES https://itunes.apple.com/gb/artist/camomilla-isterica/1436015281

    APPLE https://music.apple.com/gb/album/ad-occhi-aperti/1436015275

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1SdAu6l8MM6i7wz0GMiWfK

  • Savage “I love you” è il singolo che annuncia il ritorno dell’icona musicale anni ‘80

    Il cantante e compositore dopo avere prodotto o scritto una serie infinita di successi per altri artisti quali Zucchero (Baila Morena), Corona (The rhythm of the night), Black Eyed Peas (Ritmo), Alexia (Uh la la la, Happy, Goodbye), Ice MC (think about the way), Double You (Please don’t go)…

     

    …annuncia l’arrivo del suo nuovo album di inediti “LOVE AND RAIN”.

     

    Negli ultimi anni SAVAGE è stato attivissimo in festival e concerti in diversi paesi del mondo: Russia, Stati Uniti, Polonia, Mexico, Estonia, Kazakistan, Lituania, Romania. E la richiesta principale, ovunque, era di poter ascoltare nuove canzoni, un nuovo album.

    Finalmente il momento è arrivato: anticipato dal singolo I Love You – un omaggio che l’icona anni ’80 rivolge a tutti gli innamorati in occasione della festa di San Valentino – arriva a febbraio il nuovo album di inediti intitolato “Love and Rain”. 

    I Love you è una canzone d’amore, intensa e malinconica, come quelle che hanno portato Savage a diventare una star internazionale. L’idea era quella di ricreare le sonorità pop e italodisco degli anni ’80. Il messaggio vuole essere anche un ringraziamento da parte di SAVAGE nei confronti di tutti i fan che lo hanno seguito e supportato sin dall’esordio. 

    Il singolo è stato registrato in Italia negli studi DWA, HOG e WOODBOX, utilizzando le più attuali tecnologie digitali, ed è stato masterizzato a Berlino da Stefan Noltemeyer.

     

    Etichetta: DWA RECORDS

    Radio date: 24 gennaio 2020

    Pubblicazione album: febbraio 2020 

     

    BIO 

    Savage è il popolare artista anni ‘80, cantante famoso ma anche produttore di artisti pop quali CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC.

    Il suo vero nome è Roberto Zanetti. Nasce a Massa Carrara, in Toscana e sin da piccolo ha una grande passione per la musica. La sua prima vera esperienza professionale è con il gruppo SANTAROSA con cui registra il singolo di successo “SOUVENIR”, a cui lavora anche Zucchero Fornaciari.

    Dopo questo progetto Roberto continua a suonare con altri gruppi quali I VICINI DI CASA e TAXI. Proprio con i TAXI la collaborazione con ZUCCHERO continua e i due suonano insieme per un certo periodo tanto che quando ZUCCHERO debutta a Sanremo i TAXI lo accompagnano per la successiva tournée. Sempre coi TAXI Roberto produce il suo primo brano dance, TO MIAMI.

    Subito dopo, a fine 1983, Roberto registra DON’T CRY TONIGHT e sceglie il nome d’arte SAVAGE. Il brano è una grande hit italiana dapprima, ma anche europea subito dopo. In Italia viene invitato in tutti i più importanti programmi TV quali MISTER FANTASY, DISCORING, PRONTO RAFFAELLA, AZZURRO, FESTIVALBAR, SUPERCLASSIFICA SHOW. Il video viene trasmesso per mesi da VIDEOMUSIC.

    In Europa il brano esplode in Spagna, Francia e Germania. Proprio i tedeschi definiscono questo nuovo genere di dance melodica col termine ITALODISCO e Savage è considerato “il re dell’Italodisco”. Nella primavera 1984 esce il secondo singolo ONLY YOU che rafforza il suo successo che si espande anche in tutti i paesi dell’Est. Negli anni ‘84/’85 si esibisce live cantando in più di 300 spettacoli in tutta Europa. Con i singoli successivi la popolarità varca i confini e i suoi brani vengono distribuiti anche nei paesi Asiatici e Giappone. Nel 1989 Savage prende parte al festival di SOPOT in Polonia, trasmesso anche in Russia e tutti gli altri paesi dell’Est (l’equivalente del Festival di Sanremo). Nella serata della finale presenta 5 canzoni come ospite Superstar e diventa così uno dei più famosi artisti internazionali del periodo. Popolarità che lo porta ancora oggi ad effettuare tour in quei paesi.

    Dopo il 1990 però decide di fare uno stop alla carriera di performer per dedicarsi a quella di produttore scrivendo una serie infinita di successi sia dance (CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC) che pop ZUCCHERO (Baila Morena), GAZOSA (Wwwmipiacitu).

    In questi anni avvia un’unica tournée negli Stati Uniti e Brasile (New York,Chicago, Boston, Miami, Rio, San Paolo). Nel 2005 SAVAGE viene invitato ad un festival in Russia e si esibisce allo Stadio Olimpico di Mosca di fronte a 22mila persone, per la TV russa. Successivamente inizia nuovamente un’attività continuativa di spettacoli toccando tutti i paesi dell’Est e tornando in USA e Canada.

    Nel 2020 arriva l’album di ritorno dal titolo LOVE AND RAIN. Il primo singolo estratto è I LOVE YOU. 

     

    Contatti e social

     

    FB www.facebook.com/savagerobertozanetti

    IG www.instagram.com/savagerobertozanetti/?hl=it

    WEB SITE www.savage-music.com

  • ESAB Caddy® TIG 1500i/2200i: la serie professional di saldatrici fatte per durare

    Se il tuo obiettivo è quello di ottenere una saldatura impeccabile, l’unica soluzione come sempre è quella di scegliere bene e affidarsi a prodotti di alto profilo. E per Tecnopuglia.it, l’e-commerce specializzato nella vendita di macchine per officina professionali, la saldatura di precisione ha un solo nome: ESAB.

    Tutte le saldatrici prodotte dalla casa di produzione svedese, infatti, rispondono perfettamente a tutti i parametri di efficienza, resistenza e durabilità, e Tecnopuglia.it è fiera di poterle proporre all’interno del suo negozio online. Prototipo di estrema professionalità e avanguardia è la serie Caddy TIG 1500i/2200i, ovvero le saldatrici progettate per durare nel tempo. Grazie alla struttura compatta e all’involucro antiurto in fibre polimeriche, le saldatrici Caddy sono leggere e facili da trasportare e allo stesso tempo resistenti, in virtù di robusti connettori OKC 50 per i cavi di saldatura che consentono di operare in sicurezza con correnti elevate.

    Le Caddy sono progettate per una saldatura Tig professionale di acciai legati, non legati e inossidabili, in conformità con le norme IP23 sull’isolamento per operare all’aperto. Il nuovo controllo ARCPLUS™ II, unito alle funzioni HotStart e ArcForce regolabili, consente di ottenere una saldatura MMA ottimizzata, assicurando il miglior reinnesco dell’arco.

    La serie Caddy Tig, inoltre, è dotata di correzione automatica del fattore di potenza (PFC), che riduce al massimo i disturbi contro i sovraccarichi. Il sistema di raffreddamento ELP-ESAB Logic Pump, è in grado di azionare automaticamente la pompa di circolazione in caso di necessità. Straordinaria eccezione rappresenta la saldatrice Caddy TIG 2200i con centralina CoolMinicooler, dotata di sistema di raffreddamento torcia naturale o ad acqua.

    Altro aspetto importante è la digitalizzazione: i pannelli TA33 e TA34 consentono di impostare facilmente il proprio lavoro a seconda delle proprie esigenze. Non poteva mancare, infine, la funzionalità, perché la serie ESAB Caddy TIG 1500i/2200i, oltre ad essere compatibile con qualsiasi motogeneratore, gode di un ampio raggio di azione grazie alla possibilità di usare cavi di alimentazione di 2,5 mmq lunghi fino a 100 m senza cadute di tensione.

    Vieni a conoscerla nel dettaglio sul sito Tecnopuglia.it!

  • Macchine Distruggidocumenti per la Casa e per l’Ufficio

    Hai paura che i vecchi documenti del tuo ufficio o che le carte di credito scadute finiscano nelle mani sbagliate? Lavori con hardware da sostituire con regolarità e non ti fidi completamente del loro smaltimento? Allora è arrivato il momento di acquistare una distruggidocumenti, per tornare a dormire sonni tranquilli. Questi apparecchi non si limitano a distruggere grandi quantità di fogli di carta, ma anche dispositivi come computer e cellulari, fino ai rifiuti classici come lattine e scatole di cartone.

    Esistono Segreti che non Possono Essere Rivelati

    Le misure preventive nei confronti della propria privacy non sono mai troppe, soprattutto quando parliamo di sicurezza aziendale, e in questi casi diventa necessario procurarsi una macchina distruggidocumenti che renda illeggibile ogni segreto. Le imprese specializzate nella vendita di accessori per lo smaltimento di documenti troveranno sicuramente la soluzione più adatta alle vostre esigenze, grazie all’ampissima offerta di modelli per aziende di ogni dimensione. Oltre alla grandezza del macchinario potrete decidere la capacità, il formato in cui verranno distrutti i fogli (a striscia o a frammento) e la potenza in base alle ore giornaliere di utilizzo che prevedete di impiegarlo; esistono anche modelli che possono lavorare 24 ore su 24 con consumi non troppo eccessivi, grazie all’utilizzo di ingranaggi in acciaio temprato e la trasmissione a catena che impediscono il surriscaldamento anche a ritmi elevati. E se volessimo distruggere altro oltre alla carta? Nessun problema, le aziende del settore mettono a disposizione anche distruttori di hardware, in grado di ridurre in briciole smartphones, chiavette usb, cd-rom, schede di memoria, vecchie carte di credito. Per gli amanti della tecnologia troviamo particolari distruggidocumenti touch screen, facilmente programmabili in base alla mole di lavoro richiesta e alla durata necessaria. Sei preoccupato per il volume dei rifiuti generati dalle macchine distruttrici? Nessun problema, per venire incontro ai problemi di spazio esistono appositi accessori che compattano la carta distrutta con un rapporto fino a 1:5; facilmente installabili e utilizzabili, non richiedono personale specializzato, facilitano il riciclaggio della carta distrutta e riducono le polveri compattandole con il materiale distrutto. Non solo carta e hardware: i dispositivi distruttori sono in grado di compattare cartoni, lattine di alluminio e bottiglie di plastica; i diversi livelli di sicurezza soddisfano le diverse esigenze in termini di sicurezza, produzione oraria e riduzione del volume del materiale distrutto, mentre i coltelli in acciaio temprato ad alto tenore di carbonio non sono danneggiabili da graffette e punti metallici.

    Non solo Distruggere, ma anche Tagliare

    Le macchine tagliatrici non servono solo a distruggere, ma anche a eseguire lavori di precisione. Le lame delle taglierine industriali offrono prestazioni sicure, precise e di lunga durata; nel caso aveste bisogno di un doppio taglio per oggetti di grandi dimensioni esistono modelli con speciale lama rotante per tagliare da entrambi i lati. Il pressino automatico e le squadre fisse laterali garantiscono affidabilità e sicurezza per i vostri lavori di precisione. Le taglierine a leva garantiscono prestazioni di alto livello grazie al loro speciale sistema di taglio “Super Cut”, sempre tenendo conto del fattore sicurezza grazie all’apposito salvamano.

  • Quando l’Arte unisce la solidarietà e la Finanza

    Una serata di Valori, con ospiti di Valore.
    Merito di Danilo Gigante, presidente di IBA e della Fondazione Cannavaro Ferrara
    Il linguaggio universale dell’arte, la solidarietà verso i meno fortunati, il richiamo ai Valori e il rispetto del Valore di un’opera. Tutto questo è l’impegno professionale di Danilo Gigante visionario imprenditore nell’arte a 360; e sono anche le parole d’ordine degli eventi pubblici ai quali partecipa. Questa volta è merito della Fondazione Cannavaro Ferrara: per festeggiare un anno di attività sociale ha realizzato un calendario a favore del progetto “un’ambulanza per la vita” e un’asta di beneficenza. Alla quale Danilo Gigante ha partecipato in duplice veste: donando personalmente e confermando la capacità di fornire opere e artisti a banche e fondi di investimento che ritrovano in IBA, International Broker Art un interlocutore attento e sensibile. E così che l’opera di uno dei suoi artisti, Fabrizio Trotta, viene messa all’asta scelta dal Presidente del Fondo Art & Luxury Francesco Colucci. E lo stesso Gigante ha voluto personalmente donare un’opera di Andy Warhol comprata da Fabio Cannavaro.
    Potenza della beneficenza e della comunicazione: con l’arte “si mangia” di lavoro e di solidarietà. Una lezione che viene da un pioniere dell’Art Finance, Danilo Gigante, sotto gli occhi di un protagonista del settore, il fondo “Art&Luxury” Investiment Fund  creato da Walter Godani e dallo stesso Francesco Colucci quale approccio operativo per suggellare il proprio ingresso in Dalì Universe. La Dalì Universe è la società di Beniamino Levi che gestisce una delle collezioni di opere d’arte di Salvatore Dalì più grandi al mondo e detiene la fonderia Perseo di Mendrisio ed è rappresentata in Italia e in Qatar dallo stesso Danilo Gigante. All’orizzonte si intravedono nuovi accordi tra questi solidi players internazionali.
    Gigante, aveva ragione quasi vent’anni fa a parlare di Art Finance e a caratterizzarsi nella beneficenza: “in effetti si. Guardavo l’arte come il principale veicolo per accrescere di valore la società,  premiando la cultura del Bello e il rispetto dei valori economici e sociali. Ringrazio per l’attenzione il fondo Art&Luxury la cui presenza stasera testimonia che IBA è pronta alle nuove sfide. Magari assieme, costruendo prodotti di art finance capaci di distinguersi nei mercati internazionali” afferma Danilo Gigante.
  • IconoSophia | Alessandro Bulgarini

    IconoSophia | Alessandro Bulgarini

    “E’ un luogo comune, oggi, parlare di “civiltà dell’immagine” (pensando ai nostri giornali, cinema e televisioni).
    Ma ci si chiede se, come tutti i luoghi comuni, anche questo non nasconda un radicale equivoco, un errore completo. Poiché invece di elevare l’immagine al livello di un mondo che le sarebbe proprio, invece che investirla di una funzione simbolica, rivolta al senso interiore, abbiamo soprattutto la riduzione dell’immagine al livello della percezione sensoria pura e semplice, e quindi la definitiva degradazione dell’immagine. Non dovremmo dire, dunque, che maggiore successo ottiene questa riduzione, più si perde il senso dell’immaginale, e più ci si condanna a produrre soltanto dell’immaginario?
    […] Se non siamo più capaci di parlare dell’immaginario eccetto che come “fantasia”, se non possiamo utilizzarlo o tollerarlo che così, abbiamo probabilmente dimenticato le regole e le norme e l’ordine assiale che sono responsabili della funzione cognitiva o immaginativa.”
    [Henry Corbin]

    Sabato 29 febbraio 2020 alle ore 18:00 presso la Galleria di SpazioAref in Piazza Loggia n.11f a Brescia, inaugura la nuova mostra personale di Alessandro Bulgarini: IconoSophia

    Il pittore torna all’Aref dopo quattro anni con una selezione di dipinti a olio ed opere su carta inediti, accompagnati da un testo critico del filosofo Luca Siniscalco che illustrerà la sua scelta estetica, le implicazioni filosofiche e la collocazione storica della sua particolare ricerca artistica.

    IconoSophia richiama alla mente il concetto di iconografie di sapienza, raffigurazioni filosofali e può essere inteso in senso ampio come la definizione di una ricerca pittorica peculiare focalizzata sull’approfondimento e la rielaborazione dei simbolismi e le iconografie delle varie Tradizioni, nonché di alcuni paradigmi legati alle domande fondamentali dell’uomo.
    Ogni opera equivale alla riorganizzazione compositiva di un particolare insegnamento o concetto ed è concepita come uno stratagemma capace di risvegliare nell’osservatore una domanda, generalmente sopita, sulla realtà.

    L’esposizione sarà aperta e visitabile gratuitamente fino al 29 marzo, dal giovedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.30

    La mostra intende inoltre stimolare un dibattito culturale insolito sui temi legati all’immaginazione, al mondo immaginale e degli archetipi, proponendo al suo interno: “Ierognosi e pensiero del cuore: due conferenze sul Mundus Imaginalis” nelle quali, alcuni relatori invitati dall’autore, illustreranno alcuni aspetti di queste tematiche connesse al risveglio di un nuovo Umanesimo, con un approccio sincretico e un taglio filosofico di facile approccio per tutti i curiosi.

    Sabato 7 marzo 2020 ore 17:00
    Luca Siniscalco: La pittura filosofale di Alessandro Bulgarini
    Marco Maculotti: L’Immaginazione ed il sacro nel mondo moderno
    Andrea Scarabelli: Il Nomos del Fuoco. La chiusura dei cicli

    Venerdì 13 marzo 2020 ore 20:00
    Claudio Marucchi: Archetipi e visione immaginale

     

     

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    IconoSophia

    di Luca Siniscalco

    Il progetto IconoSophia presenta una nuova analisi critica (dopo le mostre Ierofania del 2015, Codice Sincretico del 2016 e Alta Fantasia del 2017) della proposta visiva del pittore Alessandro Bulgarini, da tempo focalizzata su tematiche filosofiche e approfondimenti iconografici legati ai temi del sacro e del simbolismo.

    IconoSophia richiama alla mente il concetto di iconografie di sapienza, raffigurazioni filosofali e può essere inteso in senso ampio come la definizione di una ricerca pittorica peculiare focalizzata sull’approfondimento e la rielaborazione dei simbolismi e le iconografie delle varie Tradizioni, nonché di alcuni paradigmi legati alle domande fondamentali dell’uomo.

    In un periodo storico segnato da profonda instabilità sociale nonché da mutamenti epocali legati allo sviluppo delle nuove tecnologie da un lato, ed all’emergenza ambientale dall’altro, la riscoperta delle radici della propria cultura e di quella degli altri popoli (sulla scorta del profondo lascito intellettuale di autori del calibro di C.G.Jung, J.Hillman, M.Eliade, H.Corbin) diviene una necessità imprescindibile per poter affrontare le sfide dei tempi. La pittura, nel farsi nuovamente canale di diffusione di bellezza ma soprattutto di conoscenza e significati profondi, diviene occasione di meditazione e introspezione, nonché di dibattito culturale.

    La pittura di Bulgarini si propone come un tentativo inattuale, in senso nietzscheano – e pertanto attualissimo – di riportare l’immagine, nella sua dimensione figurativa più autentica, al centro della prassi artistica. Oltre certe iperboli concettuali e minimalistiche, colpevoli di privare l’arte della sua dimensione estetica – ossia sensibile, corporea e simbolica – ma nel contempo lontanissima da ogni malinconica rievocazione di un’arte mimetica e semplicemente decorativa, la poetica di Bulgarini s’impone mediante il riconoscimento della centralità dell’immagine.

    La potenza espressiva dell’Icona, tradizionale strumento di collegamento fra visibile e invisibile, materia e spirito, immanenza e trascendenza, si manifesta in modo rinnovato nelle tele del pittore. Le quali sono tutte dirette a raffigurare – lo diciamo con le parole di Pavel Florenskij – «quelle immagini che separano il sogno dalla realtà, che separano il mondo visibile dal mondo invisibile ed in tal modo congiungono i due mondi».

    Strumenti modernissimi, dunque – sin dallo stile, che richiama il surrealismo, arricchito di sarcastici riferimenti alla cultura contemporanea – impiegati per esprimere pittoricamente principi tradizionali, oseremmo dire arcaici e perenni.
    La saggezza (sophia) dell’icona si rivela infatti nella sua essenza creativa, capace di condurre l’astante nel regno della meraviglia, nel territorio insondato e insondabile dell’originarietà. Di quella chimera chiaroscurale che non si mostra nello sperimentalismo a tutti i costi, come talora si è portati a credere, quanto piuttosto lungo i crinali del terreno dell’Origine, dell’appartenenza alla propria identità di essere umano, che, come ebbe a notare lo storico delle religioni Mircea Eliade, si realizza integralmente proprio laddove, come insegna un’etimologia filologicamente forzata ma densa di suggestioni, l’uomo si fa humus, ossia terra.

    IconoSophia | Alessandro BulgarinEccolo allora sondare le potenze profonde del nostro immaginario, il regno degli archetipi dell’inconscio collettivo che lo psicanalista svizzero Carl Jung ha sapientemente saputo problematizzare.
    La Terra, intesa come Madre, luogo generatore delle istanze elementari che pervadono il mondo simbolico dell’uomo, torna al centro dell’interesse artistico, apre squarci verso un mondo di immagini che toccano l’esperienza più intima degli spettatori. L’immagine, allora, perde ogni superficiale funzione ornamentale, dismette i panni del divertissment per divenire specchio di una problematizzazione radicale – filosofica pertanto – del reale.

    Paradossalmente, affinché l’arte possa confrontarsi con la realtà, anche nella sua dimensione socio-politica, è preliminarmente necessario che faccia epoché rispetto al mondo dei fenomeni, ossia, come insegna la fenomenologia, metta in discussione il mondo dell’apparenza per tornare su di esso con sguardo accresciuto e rinnovato.

    Così IconoSophia significa aprire la mente – ed il cuore – alla sapienza delle immagini, alla capacità, attraverso l’immaginazione, di riconnettere l’esperienza individuale a quella collettiva, la psiche personale all’anima mundi. Significa, in ultima istanza, abdicare al mondo dei simulacri proposto dalla società contemporanea, la cui apparente passione per la dimensione visiva cela in realtà, come ben spiegato dal filosofo Baudrillard, un’intima avversione iconoclasta nei confronti della natura autentica delle immagini. La cui abissalità sovrarazionale fu ben compresa da Jung, che spiegò con genio: «Colui che parla con immagini primordiali, è come se parlasse con mille voci; egli afferra e domina, e al tempo stesso eleva, ciò che ha disegnato, dallo stato di precarietà e di caducità alla sfera delle cose eterne; egli innalza il destino personale a destino dell’umanità e al tempo stesso libera in noi tutte quelle forze soccorritrici, che sempre hanno reso possibile all’umanità di sfuggire ad ogni pericolo e di sopravvivere persino alle notti più lunghe… Questo è il segreto dell’azione che può compiere l’arte».

    Del pari Ernst Jünger ebbe a scrivere: «L’opera d’arte è transeunte, ma attesta qualcosa d’immortale. Tutte le immagini visibili sono olocausti, sono servizio liturgico nell’ambulacro che conduce a un’immagine invisibile».

    Di questa prospettiva estetica alta e impegnata si è voluto far carico, fra gli altri, Alessandro Bulgarini. La sua proposta pittorica non è d’altra parte un grido solitario e inascoltato, bensì un richiamo alla funzione fondativa dell’arte che rientra all’interno di un vivace dibattito culturale. È difatti una spinta nodale nei momenti di discussione del paradigma culturale vigente in questa nostra attualità, quella modernità – o postmodernità, se si preferisce – che Roberto Calasso, il celeberrimo Editore di Adelphi, ha stigmatizzato nel suo ultimo saggio sotto la paradossale nozione di “innominabilità”.

    L’opera di Bulgarini intende piuttosto gettare i tasselli di quella pedagogia dell’immaginazione tanto auspicata da Italo Calvino: strumento indispensabile con cui educare i giovani a un rinnovato amore per la bellezza e l’autenticità estetica. Un Pulchrum che sia, pertanto, vero fulcro trascendentale inscritto nella stessa realtà sensibile – e non al di là di essa –, approccio conoscitivo tramite cui lasciar risplendere in modo rinnovato il cosmo e i suoi mirabili frammenti.

    «La bellezza – ci spiega James Hillman – è una necessità epistemologica; l’aisthesis è il modo in cui noi conosciamo il mondo». Non resta che riappropriarci di questa primordiale facoltà gnoseologica rivolta alla comprensione di noi stessi e dell’universo che ci circonda.
    La pittura di Bulgarini è un segnavia lungo questo difficile ma affascinante percorso. Di contro a quella equivoca “civiltà dell’immagine” in cui, come ben intese Henry Corbin, «invece che elevare l’immagine al livello di un mondo che le sarebbe proprio, invece che investirla di una funzione simbolica, rivolta al senso interiore, abbiamo soprattutto la riduzione dell’immagine al livello della percezione sensoria pura e semplice, e quindi la definitiva degradazione dell’immagine». 

     

    “C’è l’ermetismo in cui non si entra perché è chiuso, quello in cui si entra e che ci rinchiude, quello che ci invita ad entrare per aprire ciò che è chiuso.” [Antonin Artaud]

    “Quale sarà il futuro dell’immaginazione individuale in quella che si usa chiamare la “civiltà dell’immagine”? […] Penso ad una possibile pedagogia dell’immaginazione che abitui a controllare la propria visione interiore senza soffocarla e senza d’altra parte lasciarla cadere in un confuso, labile fantasticare, ma permettendo che le immagini si cristallizzino in una forma ben definita, memorabile, autosufficiente, icastica.” [Italo Calvino]

     

    titolo: IconoSophia
    artista: Alessandro Bulgarini
    date: 29 febbraio | 29 marzo 2020
    curatela: Luca Siniscalco
    inaugurazione: sabato 29 febbraio ore 18:00
    finissage: sabato 28 marzo ore 18:00
    sede: SpazioAref – Piazza della Loggia 11/f – 25121 – Brescia
    orari: giovedì / domenica – 16.00 / 19.30 (altri giorni su appuntamento)
    info: [email protected] – 0303752369 / [email protected] – 3383015186
    ufficio stampa: FratturaScomposta [email protected]

  • Costo sito WordPress: gli elementi da considerare

    Molti ci chiedono il prezzo sito WordPress e la risposta più corretta da dare al cliente, in questo caso, è dipende dato che sono molti i fattori che influenzano la realizzazione del sito web e che, a differenza di quanto si crede, WordPress non è sinonimo di sito a basso costo.

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    Sicuramente scaricare WordPress è gratis così come le centinaia di plugin e template presenti online, ma se si vuole un sito web capace davvero di creare vendite e conversioni allora il prezzo sito WordPress sale.

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    C’è una grande differenza, ad esempio, tra installare un tema con WordPress e creare un progetto basato su questa piattaforma per la realizzazione siti web.

    Prezzo sito WordPress: gli elementi da considerare

    Competenze, esperienze e obiettivi da raggiungere sono gli elementi da considerare quando si valuta il costo di un sito WordPress, così come gli interventi da apportare al template e la personalizzazione del sito con plugin particolari, anche a pagamento.

    Il rischio di acquistare un sito WordPress a basso prezzo porta al problema principale di non riuscire, nel tempo, a raggiungere gli obiettivi prefissati dal cliente, dato che la realizzazione di un sito web non è certamente un lavoro di fantasia.

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    Quante volte un cliente ci chiede un preventivo senza avere ancora il logo o senza sapere quali testi e immagini caricare sul sito, con l’unica idea di creare qualcosa di simile al concorrente, moderno e accattivante? O quante volte è lo stesso fornitore ad invitare il cliente ad andare su ThemeForest o altri servizi per cercare un tema che gli piace, senza aver studiato una strategia alla base del progetto di creazione del sito web?

    Si tratta di un approccio sicuramente sbagliato, dato che non si può pensare di realizzare un sito web senza aver definito contenuti, obiettivi e pubblico del sito, ma soprattutto una strategia di web marketing studiata appositamente per la vostra azienda.

    Costo sito web: il sito come parte di una strategia completa

    In Romaweblab consideriamo il sito web come tassello di un più complesso processo di promozione online e pertanto studiamo assieme al cliente le soluzioni migliori per raggiungere determinati obiettivi.

    Tutto questo concorre alla definizione del Prezzo Sito WordPress. Si tratta, come vedi, di uno scenario ben diverso dalla semplice scelta di un tema e dei plugin da installare e che comprende diverse attività aggiuntive alla base dello sviluppo di un sito web con WordPress.

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    Pianificazione e ricerca alla base del sito in WordPress

    La prima cosa da fare quando si vuole creare un sito WordPress è definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere, dall’incremento delle vendite alla lead generation, dalla sensibilizzazione su un particolare argomento alla visibilità del brand.

    A seconda dello scopo del sito si realizzerà un diverso prodotto con un costo diverso.

    Successivamente l’agenzia di web marketing studierà il pubblico a cui il sito si rivolge, sia B2B o B2C, uomini, giovani o anziani, donne e così via per capire se realizzare un sito WordPress generalista o verticale, ma anche per definire le funzionalità ed il design del sito.

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    Ricorda: nel costo sito WordPress dovrai considerare la realizzazione di un sito che non ha come unico obiettivo soddisfare l’azienda, bensì raggiungere gli obiettivi di comunicazione e marketing.

    Un buon sito web è, infatti, quello che trasforma i visitatori in clienti e che sa bene chi è la buyer personas a cui si rivolge e quali sono le sue abitudini, necessità ed interessi.

    Chiedere quanto costa un sito WordPress senza possedere tali informazioni significa ottenere un’informazione errata o realizzare contenuti poco efficaci nel raggiungere l’obiettivo.

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    Ricorda: l’obiettivo del sito web è essere efficace e a basso costo il rischio è avere un sito che parla a tutti, senza comunicare effettivamente con nessuno.

    Romaweblab | Web Agency Roma

  • “Amarene nere” il jazz di Andrea Infusino

    Un disco vivace, dinamico dove il senso melodico si unisce ad una ricerca timbrica che si muove perfettamente tra tradizione e modern jazz. E’ questa l’essenza di Amarene Nere, secondo progetto del chitarrista Andrea Infusino che esce per l’etichetta Emme Record Label il 15 ottobre 2019 a seguito del disco Between 3 & 4. Il quartetto capitanato dal chitarrista calabrese è completato da Marco Rossin al sax, Fabio Guagliardi all’organo KEY B e Manolito Cortese alla batteria. A differenza del primo disco, parliamo di un vero e proprio concept album che parla attraverso immagini e racconta la storia di una crisi vissuta dall’autore diverso tempo fa, a partire dal suo momento più nero fino all’uscita finale da essa. Un disco maturo, per certi versi più melodico del precedente, che scaturisce proprio da un vissuto particolare e da un’ampia riflessione fatta sul proprio ego. Dentro di esso c’è gran parte del trascorso musicale di Andrea Infusino che sa padroneggiare perfettamente i linguaggi del jazz, passando dal bebop, passando per il latin jazz e il blues, senza mai tradire una vivace ricerca verso un jazz moderno, al passo con i tempi. Per questo parliamo di un lavoro profondo, brillante e ricco di sfaccettature, dove non manca un gran senso compositivo. E’ probabile, infatti, che in questo caso il racconto di una storia personale, raccontata attraverso immagini musicali, rappresenti una via decisamente interessante per comporre musica di qualità.

    Il disco si apre con Amarene Nere, title track che senza dubbio racchiude tutte caratteristiche del disco e che rappresenta il concentrato di questo percorso. L’immagine è quella di un bicchiere d’acqua cristallino reso opaco e oscuro da un inchiostro che lo inquina e che di conseguenza racconta una storia diversa a tratti oscura. Minor Cliff è un brano decisamente swing in cui Infusino rende omaggio al mainstream e al bebop che da sempre lo hanno accompagnato, mentre Sambat vuole essere un tributo ai ritmi latini anch’essi presenti nel suo background musicale. Goldfinch è una ballad struggente dalle tinte blues che racconta un passato felice e bucolico, una sorta di contrasto tra una vita ormai trascorsa e un presente più drammatico e problematico. Angela’s Whistle è una dedica alla moglie Angela, un brano forse più duro caratterizzato da uno swing incalzante ed infuocato che rappresenta un carattere forte e determinato, indispensabile per raccontare l’uscita dal quel periodo di crisi. Tavern è un omaggio a un luogo della Calabria, dove per l’appunto è stato scritto il brano, mentre Slow Baritone, brano scritto di getto a casa del sassofonista della band alcuni anni fa, è un ricordo delle esperienze di ascolto del cool jazz e soprattutto del sodalizio fra Mulligan e Chet Baker. Exit è invece l’ultima composizione del disco che sintetizza l’uscita da una crisi che, per quanto brutta, è stata lo spunto per una riflessione profonda e per la nascita di un disco che in qualche modo l’ha già esorcizzata!

  • CHMP parere positivo su acido bempedoico

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio dell’acido bempedoicoper pazienti con ipercolesterolemia

    Il CHMP esprime parere positivo per l’acido bempedoico, un inibitore dell’ATP citrato liasi, in monosomministrazione giornaliera orale, che riduce la sintesi epatica del colesterolo. Ha un meccanismo d’azione unico, complementare a quello delle statine e di altre terapie ipolipemizzanti. Il parere positivo del CHMP sull’acido bempedoico e sull’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe è basata sui risultati del programma globale di sviluppo clinico che ha dimostrato una consistente riduzione dei valori di colesterolo LDL in un ampio range di popolazioni spettro di pazienti.
    La decisione della Commissione Europea in merito all’autorizzazione all’immissione in commercio è attesa per la prima metà del 2020.

    Monaco, 31 gennaio 2020 – Daiichi Sankyo Europa ha annunciato oggi che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha espresso parere positivo per l’autorizzazione all’immissione in commercio sia dell’acido bempedoico che dell’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe, raccomandandone l’approvazione come trattamento per la riduzione del colesterolo LDL (v).

    L’acido bempedoico è stato sviluppato come molecola first-in-class, pratica, in monosomministrazione giornaliera orale, per le persone con ipercolesterolemia che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL nonostante l’assunzione di terapie ipolipemizzanti orali ottimizzate, e che restano ad alto rischio di eventi cardiovascolari, come infarto o ictus.

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio di acido bempedoico per pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

    • in associazione ad una statina o ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina

    oppure

    • da solo o in associazione ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate.

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio della associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe in pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

    • in associazione ad una statina, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina in aggiunta a ezetimibe,
    • da sola, in pazienti che sono intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate, e che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con il solo ezetimibe
    • in pazienti già trattati con la associazione di acido bempedoico ed ezetimibe assunti separatamente, con o senza statina.

    Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Europa, uccidono oltre quattro milioni di persone ogni anno e l’aumento dei livelli di colesterolo LDL è uno dei fattori di rischio più importanti. Tuttavia, ben l’80% delle persone che assumono statine non raggiunge i propri obiettivi di colesterolo LDL.i Questo non è solo frustrante per loro, ma anche impegnativo per gli specialisti che li hanno in cura – ha dichiarato Benoit Creveau, Responsabile del Marketing Cardiovascolare presso Daiichi Sankyo Europa – “Il programma di sviluppo clinico per l’acido bempedoico ha dimostrato una riduzione consistente di colesterolo LDL in un ampio range di pazienti, compresi quelli che già ricevono terapie ipolipemizzanti orali ottimali L’opinione del CHMP è un riconoscimento di questi risultati e ci consente di fare un passo avanti rispetto all’impegno di aiutare i pazienti in UE che non hanno ancora raggiunto i loro livelli target di colesterolo LDL”.

    Le opinioni positive del CHMP sono supportate dal programma di sviluppo clinico di fase III condotto in oltre 4.000 pazienti. L’acido bempedoico ha determinato una riduzione del colesterolo LDL fino al 18% corretto rispetto al placebo, quando somministrato con statine a moderata e alta intensità, e una riduzione del 21-28% corretto rispetto al placebo, quando usato con statine a basso dosaggio o in assenza di statine.3,4,5
    L’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe ha determinato una riduzione dei valori del colesterolo LDL del 38% corretto rispetto al placebo, quando somministrato in associazione ad una terapia con statine alla massima dose tollerata, che può significare anche nessuna statina.6

    Il CHMP è un comitato scientifico dell’EMA che esamina le richieste di autorizzazione relative ai medicinali, dal punto di vista scientifico e clinico. La Commissione europea esaminerà il parere del CHMP e si prevede che prenderà la sua decisione finale nella prima metà del 2020. L’acido bempedoico e l’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe sono attualmente in fase di valutazione anche da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

    Acido Bempedoico
    L’acido bempedoico è un inibitore orale dell’ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d’azione mirato, riduce la biosintesi epatica del colesterolo, riducendo i livelli di colesterolo LDL in circolo. 3,5 Utilizzato in monosomministrazione giornaliera, è destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di colesterolo LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.

    L’acido bempedoico ha una modalità d’azione unica e innovativa, complementare a quella di altre terapie ipolipemizzanti come le statine.4 Grazie alla sua specifica modalità d’azione sul fegato, l’acido bempedoico ha una ridotta potenzialità di indurre gli effetti collaterali a carico dell’apparato muscolare associati all’uso delle statine, e determina una riduzione ulteriore del colesterolo LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.
    Con l’acido bempedoico si è osservata una riduzione della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un marker chiave dell’infiammazione associata a malattia cardiovascolare.5
    Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell’area economica europea e in Svizzera.

    Fonte: Daiichi Sankyo Italia

  • L’importanza della lingua inglese: il metodo Clarence House Academy

    L’importanza dello studio delle lingue straniere è ormai una questione assodata. La conoscenza di una seconda lingua, infatti, può aprire importanti opportunità in ambito professionale e di studio, consentendo a ogni individuo di poter raggiungere i propri obiettivi.

    Napoli, 31 gennaio 2020 – Clarence House Academy è una scuola di inglese a Napoli, che offre ai propri alunni un Know – how consolidato per l’apprendimento dell’inglese e delle principali lingue diffuse in Europa, del russo e del cinese.

    A febbraio comincia la nuova sessione di corsi di inglese che vedrà impegnati i qualificati docenti madrelingua della scuola accogliere quanti hanno la necessità di imparare e approfondire la propria conoscenza dell’inglese.

    Nel dettaglio, Clarence House Academy organizza corsi di inglese a Napoli da circa 10 anni, garantendo ai partecipanti accesso al tipologia di corso più adatto alle esigenze e rilasciando le principali certificazioni linguistiche, che confermano le competenze conseguite. 

    Tra le certificazioni rilasciate da Clarence House Academy ci sono: First Certificate English (FCE), TRINITY, GESE, YLE, CAE, CPE, LETS, TOEFL, KET e PET.

    I corsi si articolano in ore di insegnamento, esercitazioni e simulazioni d’esame che consentono ai docenti di seguire i propri discenti in maniera capillare, così da consolidare la fase di apprendimento e preparandoli in maniera efficace al superamento di tutte le prove. 

    Il numero contenuto di partecipanti di ogni singola classe rende il confronto tra docenti e alunni fruttuoso. Il docente, infatti, in questo modo ha la possibilità di focalizzarsi sul singolo individuo così da capirne a fondo le problematiche ed effettuare un lavoro personalizzato.

    Inoltre, Clarence House Academy si pone anche come partner di realtà business attraverso corsi specifici di inglese ideati per le aziende e per chi ha bisogno di una preparazione specifica che consenta di crescere professionalmente e di acquisire maggiori competenze da spendere proprio in ambito lavorativo.

    Da quanto detto finora, possiamo affermare che lo studio dell’inglese, come quello di altre lingue straniere, è fondamentale in un mondo che va nella direzione dell’eliminazione delle barriere culturali  e nell’ambito della libera circolazione nel mondo del lavoro.

    Altresì è importante, la conoscenza e lo studio delle lingue straniere, per quei profili business che operano nei più svariati settori nel nostro paese, che hanno la necessità di interfacciarsi con partner e clienti europei ed esteri. 

    In ultimo, la scuola di lingua inglese opera anche con corsi destinati ai più piccoli. I corsi di inglese per bambini sono strutturati per rendere semplice e divertente l’apprendimento della lingua attraverso una serie di laboratori e attività interattive studiate per le diverse fasce di età.

    Le lezioni, quindi, sono condotte in maniera tale da stimolare la curiosità e rendendo il processo di acquisizione della lingua inglese naturale ed efficace.

    Clarence House Academy mira a consolidare la propria presenza sul territorio con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento a Napoli e provincia non solo per la realizzazione di corsi di inglese, ma anche per fornire il proprio supporto per l’apprendimento di altre lingue straniere tra cui spagnolo, francese, tedesco, ma anche russo e cinese.

  • 42,5 milioni di italiani hanno già adottato comportamenti ecosostenibili

    idealisti e impegnati in prima linea fuori casa nel diffondere i valori della sostenibilità, gli adulti più concreti e focalizzati nel ridurre, soprattutto in ambito domestico, gli sprechi. È questa la fotografia emersa dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat che, interrogando un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, hanno scoperto come, lo scorso anno, siano stati circa 42,5 milioni gli italiani che hanno adottato comportamenti ecosostenibili per ridurre il proprio impatto ambientale. Ma quali sono gli ambiti dove gli italiani sono stati più attenti e quali le differenze generazionali?

    Meno sprechi e più efficienza in ambito domestico….

    La casa è l’ambiente all’interno del quale più italiani hanno adottato comportamenti ecosostenibili nell’ultimo anno. Massima attenzione, anche per ragioni economiche, agli sprechi; nel 2019 il 73,5% dei rispondenti ha dichiarato di aver ridotto l’uso di acqua, il 68,6% ha consumato meno energia elettrica e il 61,7% ha sprecato meno carta. Quasi 1 italiano su 2 ha inoltre ridotto la produzione di rifiuti domestici riutilizzando, quando possibile, alimenti o, più in generale, materiali di scarto.

    Centrale il tema dell’efficienza energetica nelle abitazioni; sono 16 milioni gli italiani che nel 2019, anche grazie agli incentivi, hanno sostituito un vecchio elettrodomestico con uno nuovo di classe energetica superiore, mentre poco meno, circa 14 milioni, hanno dichiarato di aver effettuato interventi di efficientamento sulla propria abitazione. E poco importa che si tratti di lavori più strutturali, come un cappotto termico o il cambio degli infissi oppure, più semplicemente, dell’installazione di termo valvole, a guadagnarci sono stati non solo l’ambiente… ma anche le tasche degli italiani; solo il sostituire un elettrodomestico di classe B con uno di classe A+ consente di ridurne il costo in bolletta sino al 20%.

    Gli adulti mettono più prodotti biologici nei carrelli e sulla tavola

    Cambia anche il carrello della spesa di molti italiani; secondo l’indagine, nel 2019, 6 rispondenti su 10 hanno ridotto l’acquisto di prodotti con plastica, il 20% ha invece comprato, quando possibile, prodotti di seconda mano.

    La sostenibilità è stata protagonista anche sulle tavole di molti italiani, che sempre più spesso adottano una dieta ecosostenibile: spopolano i prodotti alimentari naturali, bio o a chilometro zero tanto che, come emerso dall’indagine, il 43,5% dei rispondenti ha dichiarato di averli acquistati nell’ultimo anno. Al supermercato si inizia ad affermare anche l’abitudine di comprare prodotti sfusi; nel 2019 hanno sperimentato questa modalità oltre 11,7 milioni di consumatori.

    Si diffondono sempre più, inoltre, gli orti urbani e domestici; nel 2019 circa 11,3 milioni di italiani (il 25% dei rispondenti) hanno dichiarato di aver coltivato direttamente in casa frutti o ortaggi.

    I giovani si impegnano fuori dalle mura di casa

    Ogni età ha la sua sfera d’azione; se gli adulti si impegnano per l’ambiente tra le pareti di casa, i giovani lo fanno fuori dalle mura domestiche e nelle relazioni con gli altri. Guardando ai rispondenti con età compresa tra i 18 ed i 24 anni emerge che, nel 2019, più di uno su 2 (54,5%) si è informato attivamente sulle tematiche della sostenibilità (39,1% la media nazionale) e quasi uno su 4 (22,5%) ha partecipato in prima persona ad un evento o a manifestazioni per il clima (11,9% la media nazionale).

    Giovani non solo partecipi alla vita comune, ma anche e impegnati concretamente nel sensibilizzare gli altri: il 59,5% dei ragazzi nella fascia di età 18-24 anni si è speso in prima persona per convincere familiari o amici ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente.

    Molti, infine, i ragazzi che hanno dichiarato di aver fatto attenzione a non sporcare l’ambiente quando si trovavano fuori casa (73,6%); su questo però gli adulti hanno ancora qualcosa da insegnare se si considera che, tra gli over 55, la percentuale sale all’85%.

    Dal risparmio… a Greta Thunberg: ecco le leve del cambiamento

    Cosa ha spinto così tanti italiani a modificare, almeno in parte, le proprie abitudini e a fare qualcosa di concreto per il pianeta? Diverse le ragioni; l’83% ha dichiarato di aver adottato comportamenti ecosostenibili perché ritiene sia importante contribuire in prima persona alla salvaguardia dell’ambiente, mentre il 56% lo ha fatto per le generazioni future.

    Molti, circa 19 milioni di italiani, hanno adottato comportamenti ecosostenibili per ragioni economiche e per risparmiare; motivazione indicata, in particolare, tra i rispondenti con età superiore ai 45 anni.

    Determinante per le giovani generazioni, invece, è stato l’esempio di Greta Thunberg; tra i rispondenti con età 18-24 anni, quasi 1 su 4 ha dichiarato di essersi interessato alle tematiche della sostenibilità proprio perché ispirato dalla giovane paladina dell’ambiente.

    In netta minoranza, ma ancora molti, circa 1,2 milioni, gli italiani che hanno dichiarato di essere totalmente disinteressati alle tematiche della sostenibilità e che, per questo motivo, nel 2019 non hanno adottato nessun comportamento virtuoso verso il pianeta. Tra le ragioni di questo scetticismo vi è molto spesso una motivazione di natura economica; per il 29,9% costa troppo adottare comportamenti ecosostenibili.

     

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

  • Il sito online per strumenti e accessori musicali

    La musica migliora la vita. Ti ispira e ti fa vivere con passione. Puoi dedicarti a qualsiasi forma di musica: puoi cantare o suonare il tuo strumento preferito, qualunque cosa ti renda felice e ti rilassi. Per questo, hai bisogno degli accessori giusti. PlugnPlay è una piattaforma online in cui è possibile sfogliare e scegliere diversi strumenti e accessori.

    Prodotti disponibili su Plug’n Play

    Accessori per suonare musica: questi oggetti non sono strumenti musicali, ma svolgono un ruolo vitale nella creazione della musica. I prodotti includono:

    • Supporto portatile e pieghevole con una borsa da viaggio
    • Accordatore per chitarra, basso, ukulele e violino con display LCD
    • Cavo da chitarra per basso o tastiera
    • Cavo per microfono
    • Luce a LED con clip per supporto musicale orchestrale
    • Cavo adattabile

    Attrezzatura per karaoke

    Il karaoke è l’attività preferita tra chi ama cantare. Con l’attrezzatura e gli accessori giusti per il karaoke, puoi divertirti. I prodotti disponibili sono:

    • Sistema di karaoke per bambini con lettore CD integrato e altoparlanti stereo
    • Dispositivo per karaoke
    • Sistema audio acustico
    • Set completo per sistema audio di karaoke

    Chitarre e attrezzatura

    Le chitarre sono uno degli strumenti a corda più popolari suonati da molte persone. Se vuoi diventare un chitarrista, potresti avere bisogno di:

    • Chitarra acustica
    • Set di corde
    • Custodia imbottita per chitarra acustica e classica
    • Supporto per chitarra elettrica
    • Supporto per ganci da parete per chitarra

    Pianoforte e tastiere

    Pianoforti e tastiere producono un suono rilassante che può aiutarti a ridurre lo stress e a seguire la tua passione per la musica. Puoi prendere in considerazione l’acquisto di:

    • Mini tastiera
    • Tastiera elettronica
    • Supporto per tastiera
    • Pedale per tastiera in stile pianoforte
    • Custodia per tastiera
    • Borsa per tastiera
    • Cavo adattatore convertitore per interfaccia tastiera
    • Piccola panca con cuscino alto

    Strumenti a fiato

    Una bellissima sezione di strumenti a fiato producono musica straordinaria da secoli. Puoi optare per:

    • Flauto
    • Melodica
    • Armonica a bocca

    Batteria e percussioni

    Puoi anche trovare vari strumenti relativi alla batteria e alle percussioni su Plug’n Play, come:

    • Xilofono
    • Set di percussioni
    • Bacchette
    • Metallofono
    • Campana di meditazione tibetana

    Hanno anche apparecchiature DJ e VJ, sintetizzatori, campionatori e strumenti digitali. Per saperne di più sui prodotti disponibili su Plug’n Play, visita il loro sito ufficiale: http://plugnplay.it/.

    Info su Plug’n Play

    Plug’n Play è una piattaforma online in cui è possibile visualizzare diversi tipi di strumenti musicali e accessori. Il sito aggiunge una descrizione utile sotto ogni prodotto in modo da poterlo conoscere al meglio. Plug’n Play pubblica anche video utili per le persone interessate alla musica.

  • FESTA DELLA TOSCANA, EURO&PROMOS PROMUOVE MOSTRA FOTOGRAFICA E CICLO DI INCONTRI NEL COMUNE DI MONTESPERTOLI

    Una mostra fotografica e degli incontri di approfondimento in occasione della Festa della Toscana nel Comune di Montespertoli (Firenze), dove la Biblioteca comunale è gestita dagli operatori della società multiservice Euro&Promos Facility Management. “Dal Rinascimento ad oggi – I valori e le storie del Granducato di Toscana e di Montespertoli attraverso fonti e fotografie” è il titolo dato all’iniziativa, che prende il via con l’inaugurazione della mostra al Loft19, in via Sonnino 21, sabato 1 febbraio (ore 17), e prosegue con gli incontri in cui si parlerà del comune toscano focalizzando l’attenzione su varie epoche, andando dal periodo preunitario a quelli delle due guerre mondiali.

    La mostra è stata curata dall’Ufficio Cultura del Comune di Montespertoli, in collaborazione con Euro&Promos Facility Management, che, oltre a Montespertoli, in Toscana è attiva con i propri addetti per il servizio di accoglienza e prestiti anche nelle biblioteche dei comuni di Firenze e Calenzano.

    La Festa della Toscana, quest’anno dedicata dal tema “Dal Rinascimento al Graducato, al cinquantennale della costituzione della Regione Toscana”, è sostenuta dal Consiglio Regionale e promuove eventi, spettacoli, manifestazioni e convegni, tutti collegati con le specificità culturali, storiche e sociali del territorio. Le iniziative puntano a valorizzare la ricorrenza dell’abolizione della pena di morte nel 1786 da parte del Granduca Leopoldo di Toscana, ma anche a far riflettere sui diritti dell’uomo, sulla pace e sull’identità dei territori toscani.

    Gli incontri, sempre al Loft19, saranno l’1, l’8 ed il 15 febbraio (tutti alle 17,30). I primi due appuntamenti avranno come relatore Paolo Gennai, sono stati intitolati “Montespertoli e il suo archivio storico preunitario” e “Montespertoli nel primo cinquantennio unitario”. L’ultimo, invece, “Montespertoli e le due Guerre”, vedrà in veste di relatori Andrea Pestelli e Giulio Cesare Bucci. La mostra fotografica sarà visitabile l’1, l’8 ed il 15 febbraio, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito, per informazioni 0571.600250.

     

    EURO & PROMOS Società di multiservizi con headquarter a Udine e più di 6000 dipendenti, con sedi a Trieste, Venezia, Belluno, Milano, Pisa, Roma, Cagliari, Catania ed in Germania, a Monaco di Baviera. Si tratta del quinto player in Italia nel settore multiservizi, con attività su oltre 500 siti, oltre 250 mezzi che operano nel territorio ed oltre 1000 attrezzature attive tra carrelli elevatori, motoscope, aspirapolveri e lavasciuga. Si occupa di pulizie civili, industriali e sanitarie, offre un servizio di lavanderia industriale che permette una gestione di grandi volumi. Nel settore della logistica il servizio viene modellato rispondendo alle esigenze delle singole realtà, comprendendo tutto il ciclo di vita del prodotto, andando dall’accettazione della merca in entrata, alla spedizione del prodotto finito in uscita, passando attraverso la gestione del magazzino e lo stoccaggio di merci e la bollettazione. Euro&Promos fornisce inoltre capacità professionale nel campo delle manutenzioni meccaniche, delle costruzioni di carpenteria metallica, delle lavorazioni meccaniche e dei montaggi industriali e di impianti. Diversi i servizi offerti dalla divisione cultura: dalla gestione bibliotecaria, alla catalogazione, passando per il front-office e l’accoglienza (vigilanza non armata, vigilanza antitaccheggio, portierato fiduciario, ricevimento, centralino, la biglietteria, gestione book shop), per arrivare alla gestione autonoma di archivi cartacei.

  • SICUREZZA A VENEZIA PER IL CARNEVALE 2020, EURO&PROMOS REGOLERÀ GLI ACCESSI AL PALCO DI PIAZZA SAN MARCO

    Ci sarà anche Euro&Promos ad occuparsi della sicurezza agli accessi al palco di piazza San Marco e presso l’M9 a Mestre nell’ambito del Carnevale di Venezia 2020. Degli addetti della società di multiservizi di Udine si occuperanno di regolare gli accessi al palco dello staff, degli artisti e del personale operativo, allestito nella principale piazza di Venezia e agli spazi dei camerini degli artisti all’l’M9 di Mestre a partire dal 29 gennaio e fino al 6 marzo.

    Il servizio è frutto di un accordo tra Euro&Promos Facility Management Spa e Vela Spa.

    Euro&Promos Facility Management Spa, realtà con headquarter ad Udine, è l’attuale titolare di un contratto con A.V.M. Spa con durata di 36 mesi per la gestione ed il controllo dell’accesso in aree aperte al pubblico, in aree navali o di deposito degli autobus, nelle zone di Venezia, Mestre, Pellestrina e Dolo.

     

    EURO & PROMOS Società di multiservizi con headquarter a Udine e più di 6000 dipendenti, con sedi a Trieste, Venezia, Belluno, Milano, Pisa, Roma, Cagliari, Catania ed in Germania, a Monaco di Baviera. Si tratta del quinto player in Italia nel settore multiservizi, con attività su oltre 500 siti, oltre 250 mezzi che operano nel territorio ed oltre 1000 attrezzature attive tra carrelli elevatori, motoscope, aspirapolveri e lavasciuga. Si occupa di pulizie civili, industriali e sanitarie, offre un servizio di lavanderia industriale che permette una gestione di grandi volumi. Nel settore della logistica il servizio viene modellato rispondendo alle esigenze delle singole realtà, comprendendo tutto il ciclo di vita del prodotto, andando dall’accettazione della merca in entrata, alla spedizione del prodotto finito in uscita, passando attraverso la gestione del magazzino e lo stoccaggio di merci e la bollettazione. Euro&Promos fornisce inoltre capacità professionale nel campo delle manutenzioni meccaniche, delle costruzioni di carpenteria metallica, delle lavorazioni meccaniche e dei montaggi industriali e di impianti. Diversi i servizi offerti dalla divisione cultura: dalla gestione bibliotecaria, alla catalogazione, passando per il front-office e l’accoglienza (vigilanza non armata, vigilanza antitaccheggio, portierato fiduciario, ricevimento, centralino, la biglietteria, gestione book shop), per arrivare alla gestione autonoma di archivi cartacei.

     

  • Il ritratto lavorativo di Anna La Rosa tra giornalismo, politica e docenza

    Anna La Rosa è oggi Managing Director di yourNEXT, società specializzata nella comunicazione tra imprese e istituzioni. È giornalista, docente universitaria e presentatrice tv, e svolge attività pedagogica e di volontariato presso numerose ONLUS e realtà impegnate nella salvaguardia dei minori.

    Anna La Rosa

    Anna La Rosa: i primi incarichi professionali e quelli recenti

    Anna La Rosa è originaria di Gerace: laureata in Filosofia e Pedagogia, è divenuta giornalista professionista nel 1988. Dal 1994 si occupa di informazione medico-scientifica e sanitaria, con un focus specifico su pedagogia e psicologia dell’età evolutiva. Dopo aver ideato e condotto numerosi contenitori televisivi, oggi esercita nel ruolo di professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma e di docente di Giornalismo Televisivo presso l’Università LUISS Guido Carli. Inoltre, ha tenuto lezioni di Giornalismo Politico all’Università Tor Vergata di Roma. Riveste la posizione di responsabile comunicazione e rapporti istituzionali presso la “Cure Focus Research Alliance” in Florida. Svolge attività come collaboratrice della rivista scientifica CELLR4, pubblicata negli Stati Uniti. Anna La Rosa è Managing Director di yourNEXT, realtà ideatrice di un modello inedito di comunicazione, analisi e definizione degli interessi particolari e di interazione con il mondo istituzionale che punta a oltrepassare gli incasellamenti in cui queste attività sovente si trovano, con lo scopo di costruire maggior interazione tra i comparti aziendali e definire progetti di comunicazione che tengano in considerazione gli interessi strategici dell’impresa.

    Anna La Rosa: gli anni televisivi e l’attività in ambito pedagogico

    Cominciato il suo percorso professionale giornalistico all’interno di Adnkronos, Anna La Rosa approda alla televisione del servizio pubblico nei primi anni ’90, giungendo alla redazione politica del Tg2 e divenendone poi caporedattore nel 1995. Numerosi sono i contenitori da lei realizzati e caratterizzati da un elevato tasso di innovazione: tra questi vale la pena citare “Tvzone – Raccolta Differenziata”, “Stazione Centrale”, “Mio Capitano”, “Storie” e “Go Cart”, programma interattivo di target giovanile. Punto cruciale per la sua carriera è però “TeleCamere”, rotocalco d’informazione politica, parlamentare ed economica che narra la vita istituzionale italiana tramite i suoi personaggi politici. In qualità di autrice e presentatrice del programma, Anna La Rosa si occupa di “TeleCamere” per 20 anni. Nel 1997 nasce anche “Telecamere Salute”. La giornalista è scelta come Vicedirettore di Rai Notte nel 1998, mentre dal 2002 diviene Direttore di “Tribune e Servizi Parlamentari”. È altresì autrice del contenitore d’informazione “Alice, il paese delle meraviglie”. Da sempre interessata alle tematiche della docenza e della pedagogia, ha aperto un asilo nido integrato a Milano ispirato al metodo Montessori. Nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro ha invece realizzato una scuola materna e asilo nido per bambini in situazioni disagevoli e portatori di handicap. Presta attività di volontariato e come pedagogista all’interno di ONLUS e comunità per minori, come per esempio l’Istituto di psicopatologia di Roma.

  • JESTO “Felice” dal nuovo album “IndieJesto”

    «Essere felice di non essere felice» Soprattutto se la felicità è quella ostentata e forzata dei social network.

     

     

    Meglio dichiarare onestamente la propria infelicità piuttosto che fingere una vita di soddisfazioni. “Felice” è una delle tracce di “IndieJesto”, l’album di Jesto pubblicato a sorpresa lo scorso 20 dicembre. Un disco di rottura, inaspettato, diretto, spontaneo e coerente, scaturito da una crescita artistica e personale, già maturata in parte con il precedente album “Buongiorno Italia” (2018), nel quale per la prima volta, l’artista ha mescolato chitarre e sintetizzatori, mandolini e 808.

    Con “IndieJesto” l’abbandono delle sonorità hip-hop è dichiarato. 

    Jesto racconta: «“IndieJesto” è il mio primo disco d’amore: un progetto frutto della spontaneità, concepito in un weekend in campagna tra il fuoco del camino ed i bicchieri di vino». Ne emerge un suono originale, volutamente asciutto e crudo, con la voce e la chitarra a dominare su tutto il resto, usando gli arrangiamenti in maniera minimale. Un disco che si può ricantare anche semplicemente con una chitarra in mano, come da tradizione italiana.

     

    https://www.youtube.com/watch?v=VfslDqSwkpc

    Crediti:

    Testi di Jesto, musiche di Andrea Tarquini e arrangiamenti di Romeo Gottardi. 

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    BIO

    Figlio del cantautore Stefano Rosso, Jesto è noto per il suo stile ironico e dissacrante, precursore di molte tendenze dell’Hip-Hop italiano. In attività dal 2005, ha pubblicato 5 album ufficiali e numerosi mixtape ed EP, diventando il rapper più prolifico in Italia per quanto riguarda il numero di progetti realizzati.  Nel 2018 pubblica “Buongiorno Italia”, con il singolo “Stories d’amore” che supera gli 8 milioni di ascolti su spotify e le 5 milioni di visualizzazioni su Youtube. Dopo questa esperienza l’artista abbraccia definitivamente l’eredità musicale del padre, il cantautore romano Stefano Rosso, sia per quanto riguarda la parte musicale, in cui le chitarre e il sapore folk danno il carattere al nuovo sound, sia dal punto di vista dei testi, svuotati del fiume di parole tipico del rap e focalizzati su una comunicazione essenziale, fatta di meno termini.

    Nel 2019 esce “IndieJesto”, l’album che segna la svolta nella carriera dell’artista, che abbraccia il pop ed affronta questo cambiamento da solo, da indipendente. 

    Segui l’artista sui canali ufficiali: fanlink.to/Jesto

  • Party Time- La fonte perfetta per le decorazioni festive

    Feste ed eventi avvengono sempre durante tutto l’anno e realizzarli richiede sforzo e precisione. Decorare una festa non deve essere però un compito difficile se hai gli oggetti e gli accessori giusti. Partytime-Shop è la tua destinazione unica per tutte le cose relative a feste, compleanni, giochi, costumi, ecc. La loro vasta gamma di prodotti e accessori per feste ti offre molte scelte per compleanni, serate di gioco in famiglia, Halloween, feste per bambini e altro.

    Prodotti disponibili su Party Time:

    1. Costumi e travestimenti

    Puoi trovare una vasta gamma di costumi per tutti. Party Time mette dispone di tutti i tipi di costumi per adulti, neonati, bambini e persino animali domestici per feste, carnevale e Halloween.

    1. Giochi da tavolo

    La piattaforma online ha una vasta gamma di giochi da tavolo con cui divertirsi con amici e familiari come giochi di carte, giochi d’azione, giochi di dadi, puzzle, giochi del mistero, giochi a quiz, e molti altri.

    1. Decorazioni

    Puoi visitare la piattaforma online di Party Time per tutti i tipi di articoli decorativi per feste e compleanni tra cui palloncini, cappellini da festa, maschere, gonne da tavola, centrotavola, decorazioni per torte, candele, coriandoli e molto altro.

    1. Regali e giocattoli

    Party Time offre un’ampia varietà di regali e giocattoli sulla loro piattaforma online per bambini, amici e familiari. Alcuni articoli da regalo e giocattoli includono tarocchi, miniature, slime, set da giocoleria, giochi alcolici, caleidoscopi, giochi magici, oggetti spray divertenti, trottole, ecc.

    1. Articoli scolastici

    Puoi dare un’occhiata su Party Time per trovare le forniture scolastiche per il nuovo anno scolastico di tuo figlio. Pastelli, pennarelli, zainetti, colle, diari, quaderni, astucci, gomme e molti altri prodotti sono disponibili online.

    1. Articoli da casinò

    Se hai intenzione di organizzare una festa a tema casinò, Party Time ha tutto ciò che ti serve. Il loro sito ti mostrerà tutti i tipi di kit da casinò, incluse chip con centri metallici, kit da poker in custodia di alluminio, mescolatore automatico di carte, ecc.

    1. Altri prodotti

    Gli altri prodotti che puoi sfogliare sulla loro piattaforma online includono giocattoli per la prima infanzia, calendari dell’avvento, giochi di imitazione, giochi scientifici, oggetti da collezione, strumenti musicali giocattolo, ecc.

    Per scoprire di più sugli articoli da festa e altri prodotti correlati, visita http://partytime-shop.it/.

    Info su Party Time
    Party Time è un sito online per tutto ciò che riguarda le feste. Cappellini da festa, tovaglie, biglietti d’invito, giocattoli, regali, giochi, costumi, accessori per feste, cosmetici, gioielli e molti altri prodotti sono disponibili su Party Time.

  • CON PARTESA TRENTINO INNOVAZIONE E QUALITÀ A HOSPITALITY 2020

    Dal 2 al 5 febbraio a Riva del Garda, Partesa Trentino sarà presente a Hospitality 2020, la nuova edizione di Expo Riva Hotel ancora più ricca. Anche nel 2020, alla fiera di riferimento per il settore alberghiero e la ristorazione, Partesa si conferma protagonista con uno spazio espositivo di oltre 200 mq per offrire a clienti e visitatori un’importante occasione di confronto.

    Un’ampia area sarà focalizzata sulla categoria birra con 23 spine dedicate alle referenze del Gruppo HEINEKEN a cui si affianca una selezione in bottiglia del portfolio Dibevit.

    Da sempre attenta a offrire il meglio per i suoi clienti, Partesa darà anche ampio spazio alle diverse modalità di servizio, quest’anno con una grande novità: nello spazio espositivo saranno presenti due Cellar Beer System. Durante tutta la durata dell’evento, sarà possibile testare con mano questi speciali sistemi di spillatura concepiti per i migliori locali specializzati nel servizio di birra alla spina.

    Per la categoria vino, Partesa ha scelto un’accurata selezione di 50 referenze italiane e internazionali che tutti i visitatori potranno degustare al fianco degli esperti Partesa, a disposizione con la loro professionalità per offrire consulenze ad hoc e suggerimenti sulla perfetta carta dei vini, abbinamenti ideali e tecniche per ottimizzare il proprio business. E tutti i clienti che visiteranno lo stand potranno annotare ogni valutazione su speciali booklet realizzati per l’occasione.

    Il tema della formazione si conferma un asset strategico dell’azienda anche con la presenza, per la prima volta, di un corner dedicato di Università della Birra – innovativo centro didattico e formativo di HEINEKEN Italia rivolto ai professionisti del settore –  dove i clienti Partesa potranno informarsi sui corsi in programma per il 2020 e di una serie di incontri speciali, pensati ad hoc per Hospitality. Questo il calendario:

    • Lunedì 3 febbraio

     15:30-16:15 – Degustazione di Birra Messina con l’intervento di Agata Zani, brewmaster del prodotto

    16:30-17:15 – Degustazione di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva “Plenio” – Umani Ronchi Millesimi in Magnum 2015/2006/2003

    • Martedì 4 febbraio

    15:30-16:15 – Lancio della novità Hibu ‘ndo Waiss in presenza di Giacomo Clemente, brand ambassador

    16:30-17:15 – Degustazione di Roero Docg “Srü” – Monchiero Carbone, Millesimi in Magnum 2017/2006

    • Martedì 5 febbraio

    14:30-15,15 – Degustazione di Mort Subite Kriek Lambic  

    L’appuntamento è allo Stand A17 del padiglione C3 per quattro giorni all’insegna della professionalità e dell’innovazione.

    Per tutte le informazioni: www.partesa.it/expo-riva-2020

  • SEM: i modi per alzare i visitatori con i pagamenti per i banner

    Uno dei modi per far crescere il traffico web del sito internet sarebbe quella della SEM (Search Engine Marketing), che consente nell’azione immediata con un certo budget per ottenere un obiettivo commerciale.

    Si tratta di una tecnica che viene utilizzata alla SEO, che si utilizza in merito dell’ottimizzazione dei contenuti effettuati durante la consulenza SEO per farli più allettanti ai motori di ricerca. I colossi che ambiscono a risultati subito nelle SERP dei migliori motori di ricerca spesso si fanno usonella SEM, cioè nell’utilizzo di soldi per far entrare le visite sul sito web.

    In questa modalità si misura un risultato diretto in termini di traffico web, che può comportare anche una “conversione”, cioè una vendita, un obiettivo dal proprietario del sito internet. La modalità principale di chi lavora nella SEM è quella di vendere i click, tramite servizi come quello di Google, chiamato AdWords.

  • Coronavirus: da Avis Regione Lombardia nessun pericolo per i donatori

    Con la diffusione del “Coronavirus, la forma virale che dalla città di Whuan, in Cina, si sta diffondendo anche in altri continenti, AVIS Regionale Lombardia promuove controlli serrati per garantire la sicurezza di donatori, riceventi e di tutto il personale. Il presidente di AVIS Regionale Lombardia Oscar Bianchi rassicura: «Non sono state documentate trasmissioni mediante la trasfusione di emocomponenti e non è noto alcun rischio di trasmissione trasfusionale ma in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiamo rafforzato le misure di sorveglianza anamnestica sul donatore di sangue, applicando una sospensione temporanea di 21 giorni dal rientro per tutti i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate. A tutti i donatori stiamo raccomandando di informare il servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con l’infezione da “Coronavirus” , o in caso di diagnosi, nei 14 giorni successivi ad una donazione».

    Nessun pericolo dunque per i donatori che, al massimo, saranno costretti ad un periodo di sospensione dell’attività, come peraltro accade con qualsiasi altra patologia virale. I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie come in una forma simil influenzale. L’infezione si previene valutando la possibilità di posticipare viaggi a Wuhan non strettamente necessari, vaccinandosi contro l’influenza almeno 2 settimane prima della partenza, evitando il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, lavandosi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate, evitando di visitare mercati ittici o di animali vivi, evitando il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti.

    Infine, i viaggiatori con sintomi di infezione respiratoria acuta dovrebbero rispettare l’igiene respiratoria: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente, monouso e lavare le mani. In caso di dubbi si raccomanda di consultare il numero verde 1500 del Ministero della Salute che fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, in italiano, inglese e cinese sul Coronavirus. Il numero è attivo 24 ore su 24.

     

    Avis Regionale Lombardia

    È la struttura che coordina tutte le Avis Comunali e Provinciali lombarde. Con oltre 40 anni di storia alle spalle opera su tutto il territorio lombardo tramite una rete di Avis comunali (648) presenti quindi in oltre il 42% dei Comuni della Regione; le sedi comunali sono coordinate dalle 12 Avis Provinciali. La Lombardia rappresenta oltre il 20% dei donatori italiani che coprono il 24% del fabbisogno nazionale. Avis Regionale costituisce l’organismo di interfaccia e il momento di raccordo tra il volontariato attivo, il mondo medico e le istituzioni sanitarie, nell’ottica dell’ottimizzazione e dell’efficacia del nostro essere volontari attivi.

  • Serie H2OMix7000 di Gattoni Rubinetteria. Equilibrio fra tradizione e modernità

    È in arrivo un nuovo miscelatore dotato di cartuccia economizzatrice, ottimo compromesso tra efficienza funzionale e resa estetica.

    All’interno della famiglia di miscelatori modern dedicata a chi predilige i modelli più tradizionali, Gattoni Rubinetteria sta per accogliere la serie H2OMix7000, una nuova proposta in grado di unire magistralmente codici di ispirazione old style e linguaggio contemporaneo.

    È con questo intento che prende vita una collezione che interpreta il concetto classico di rubinetto con una veste rinnovata in chiave moderna: H20Mix 7000 risponde, infatti, alle esigenze di praticità funzionale e assume un design lineare e sobrio che lo rende un elemento d’arredo curato e versatile.

    Dotato di una particolare cartuccia economizzatrice che garantisce prestazioni elevate, il miscelatore è caratterizzato dalla tecnologia Water saving, che assicura la regolazione della portata d’acqua, e della tecnologia Energy saving, che limita l’energia prodotta ogni qual volta il rubinetto entri in funzione. Il risultato è, innanzitutto, il drastico abbattimento dei consumi idrici ed energetici, con un conseguente risparmio sui costi in bolletta.

    Lo spazio alla personalizzazione, inoltre, permette di inserire H2OMix7000 anche nei contesti più attuali: grazie alle versioni nero e bianco matt disponibili, oltre al cromo, si candida ad essere protagonista dell’ambiente bagno di tendenza creando abbinamenti con gli accessori.

    Per soddisfare le diverse richieste di installazione, infine, è possibile scegliere tra due dimensioni di cartuccia (piccola con Ø 25 mm e grande con Ø 35 mm) e due differenti altezze.

     

    www.gattonirubinetteria.com