Mese: Luglio 2017

  • LA MOSTRA RETROSPETTIVA DI FRANCONI ARCHITECTS

    E’ stata inaugurata ed esposta dall’ 8 al 10 giugno l’attesa mostra retrospettiva di Franconi Architects.

    A fare da cornice è stata la Casa degli Italiani di Barcellona, Associazione benefico-culturale che da sempre ospita e promuove eventi di carattere artistico e sociale nello storico palazzo di Pasaje Méndez Vigo.

    La mostra delle opere dello studio Franconi è stata al centro dell’attenzione nella settimana dedicata alla creatività italiana, ideata e promossa da Barcelona Italia Festival 2017, giunta alla sua seconda edizione, in collaborazione con il Comune di Barcellona, con Media Nazionali, Italiani e molti altri partners.

    Lo studio Franconi e la sua esposizione, attraverso la propria attività, creatività e cultura, si è distinto tra le varie imprese italiane e locali ricevendo il prestigioso riconoscimento BARCELONA ITALIA AWARD, premiando la sua identità creativa italiana in un contesto globale e innovativo come quello della città di Barcellona.

  • intervista a Alberto Meloni. “Leonardo Da Vinci? un uomo semplice”.

    Ancora una volta Leonardo Da Vinci non smette di stupire. Sembrerebbe infatti che il suo DNA estratto da impronte digitali presenti su alcuni disegni preparatori, possa rilevare in modo definitivo quale fosse realmente “il gene” che lo ha contraddistinto dai comuni mortali.

    “Personalmente non credo che il DNA possa darci questo tipo di risposta” afferma Alberto Meloni, autore dello spettacolo “magnificamente Leonardo” che porta in scena nei migliori teatri,” piuttosto per capire la sua capacità di ragionamento, dovremmo interessarci di più e meglio al modo che aveva nello scrivere, nell’utilizzo degli spazi, nelle sottolineature delle parole e, ancor di più, analizzare bene i concetti che riportava nei suoi appunti”.

    gli Italiani e le credenze su Leonardo?“Siamo un Paese strano, che crede ad ogni tipo di cosa venga scritta, come per esempio che i Francesi abbiano rubato la gioconda e la conservino gelosamente a Parigi, senza avere nessuna intenzione di restituircela: perchè mai dovrebbero farlo visto che fu proprio Leonardo a cederla al Re come regalo personale per i servigi offerti e la pensione ricevuta dal Re in persona?  le affermazioni viaggiano senza alcun tipo di controllo e verifica e non passa giorno che non venga attribuito a Leonardo un disegno, un manoscritto per poi fare una clamorosa e imbarazzante retromarcia!

    Conosciamo Leonardo? Leonardo è il miglior simbolo del “made in Italy” nel mondo, ma proprio noi Italiani siamo forse tra i primi a confonderlo… veniamo da un Paese, l’Italia, che occupa lo 0,20 % dell’intero pianeta, eppure racchiude oltre il 70% del totale mondiale delle opere d’arte più straordinarie dell’intera umanità.  Se si vuole conoscere davvero Leonardo, dobbiamo capire la nostra storia,  là dove il Rinascimento a mosso i suoi primi passi, usare meno selfie e acquistare più biglietti per le mostre, altrimenti continueremo a parlare del nulla.

    Leonardo era un personaggio indubbiamente complesso, questo era dovuto alla sua straordinaria cultura? Come in tutte le cose complesse, la complessità si basa su alcuni punti cardine che reggono un modello semplice di costruzione del pensiero, ma per potervi accedere, occorre stabilire i principi di ragionamento argomentato che ci fanno propendere per un concetto, un idea, un punto di vista.

    Io credo che l’intelligenza prescinda dalla cultura personale, ma sia piuttosto la capacità di saper argomentare e quindi essere in grado di saper capire dove si possa trovare l’errore. Leonardo sapeva argomentare senza prima conoscere, e questo è talento, il frutto di grande osservazione, osservazione che chiunque può mettere in atto.” 

    Allora tutti abbiamo la sua genialità? “non ho detto questo, ritengo che si debba capire come osservare le cose, che tipo di visione sistemica abbiamo, come ci accorgiamo della presenza delle cose intorno a noi e che valore diamo loro. Leonardo era brillante, curioso e affamato di sapere, questo modo di porsi gli ha consentito anche di commettere errori che potremmo definire grossolani, ma chi esplora mette in conto che l’ovvio può prevaricare la logica e rimettere tutto in discussione”.

    Per capire davvero Leonardo quale percorso è meglio fare? “Parlare con storici esperti della materia, leggere testi e documentarsi e facendo tutto ciò, possiamo fare un idea, anche se superficiale, di cosa sia stato per se stesso e per i suoi contemporanei. Il mio spettacolo teatrale non offre soluzioni agli enigmi di Leonardo, si parla di ipotesi, di modelli mentali, io non ho e non pretendo di avere le spiegazioni alle eventuali domande, cerco di dare al pubblico una visione reale e attendibile del contesto nel quale Leonardo ha vissuto e si è confrontato e faccio in modo, in ogni spettacolo, di onorare con passione colui che il mondo ci invidia . 

  • Economia brasiliana solida, la BCB decide di tagliare ancora il tasso Selic

    La Banca centrale del Brasile ha proceduto, così come era nelle previsioni, al taglio del tasso Selic. La scorsa notte l’istituto centrale sudamericano ha infatti tagliato il benchmark di Selic di 100bps, portandolo così al 9,25%. era una decisione comunque attesa dai mercati, anche perché gli ultimi dati macroeconomici erano coerenti con una mossa del genere. La BCB (Banca centrale brasiliana) ha giustificato questo nuovo taglio del tasso di interesse sostenendo che le maggiori incertezze sulle riforme strutturali hanno avuto effetti neutrali inflazionali finora. Quindi procedere ad un ulteriore ritocco del tasso era assolutamente possibile. Inoltre le condizioni economiche sono rimaste sostanzialmente invariate.

    economia brasilianaMalgrado questa mossa, il real brasiliano è rimasto sostanzialmente stabile sul mercato valutario. La coppia Usd-Brl infatti quota 3,1378 con una modifica pressoché nulla. Inoltre anche i migliori segnali opzioni binarie gratis affidabili non sembrano affatto penalizzare la valuta brasiliana. Va però detto che bisogna tenere conto anche di quello che sta succedendo al dollaro, che vive una fase di estrema debolezza. Cosa destinata ad acuirsi dopo che la Fed nell’ultima riunione è parsa molto dovish sulla politica monetaria.

    Lo scenario dell’economia brasiliana

    Ad ogni modo, secondo le aspettative della BCB l’inflazione IPCA dovrebbe giungere al 4,3% per il 2018 (l’orizzonte politico più rilevante finora). Questo fa presupporre che il tasso Selic potrebbe essere portato all’8,0% per la fine del 2017. Ci saranno quindi altre manovre espansive da parte dell’istituto centrale sudamericano. Se fare trading però, occhhio sempre all’effetto leva (cos è la leva finanziaria forex trading e come sfruttarla negli investimenti).

    Dal punto di vista complessivo, anche se le questioni che riguardano il presidente Temer restano una grossa incognita sulle riforme future, lo scenario economico attuale rimane solido. Questo fa pensare che potrebbero esserci altri due tagli del costo del denaro da qui a fine anno. Il primo fino all’8,25%, e poi magari altri due più graduali che porterebbero il Selic al 7,5% di dicembre.

  • Dire, Fare, Vegan, un weekend dedicato alla cultura e ai sapori green

    COMUNICATO STAMPA

     Dire, Fare, Vegan, un weekend dedicato alla cultura e ai sapori green

    Jesolo, piazza Milano, 29 e 30 luglio: due giorni con ospiti, degustazioni, mercatini ed eventi

    Far scoprire in modo coinvolgente e interessante la cultura vegana, anche a chi vegano non è.

    È questo uno degli obiettivi che si pone Dire, Fare, Vegan, la manifestazione in programma a Jesolo (sabato 29 e domenica 30 luglio, dalle 16.00 a mezzanotte) che attraverserà diversi aspetti della scelta vegana. In piazza Milano – che sarà il fulcro della due giorni – ma anche nelle vie limitrofe, nei vicoli, per le strade, nei ristoranti, negli hotel e nei bar della zona (fino a piazza Torino), sarà così possibile avvicinarsi o approfondire i temi fondamentali della scelta vegana, tra etica, ecologia e salute.

    Per questo ci saranno anche tre aree tematizzate: una Espositiva – con bancarelle e stand di oggettistica, accessori, biocosmesi, campane tibetane, prodotti naturali e piante –, una Food – dedicata alle degustazioni di piatti e birre biologici e cruelty-free -, e un’area Eventi che sarà in qualche modo il centro nevralgico dell’intera manifestazione, dove parleranno al pubblico: lo scrittore e attivista Adriano Fragano e il filosofo antispecista Rodrigo Codermatz (sabato 29 alle ore 21.00), la nutrizionista e crudista Sara Cargnello e Domenico Battaglia, medico (domenica 30, ore 21.00).

    Tra le attività jesolane coinvolte vanno annoverate: l’hotel Germania, il ristorante pizzeria Maison Jolie, il bar Easy Beach, il ristorante pizzeria La Cambusa, il bar Il Ciclone, il ristorante pizzeria Milano, il bar caffè Emporio, l’hotel Tropical, il ristorante pizzeria Maga Magò, l’hotel Baia del Mar, Big Ben Pub e hotel El Paso.

    Ognuno di questi, per tutta la durata della manifestazione, proporrà al pubblico un piatto, uno snack o un intero menù 100% vegano e quindi senza ingredienti di derivazione animale.

    Dire, Fare, Vegan sarà dunque una buona occasione per arricchire un fine settimana al mare con eventi anche molto differenti tra loro, ma tutti uniti dal principio fondamentale del rispetto verso l’ambiente, la natura e – soprattutto – gli animali e tutti gli altri esseri viventi.

    Jesolo, 27 luglio 2017

    L’UFFICIO STAMPA

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  • Autostar eccellenza dell’Italia che va forte di Mercedes-AMG

    Mercedes-AMG festeggia i suoi primi 50 anni insieme ai suoi partner, eccellenze italiane che hanno contribuito al suo successo in Italia e nel mondo. Un viaggio che ha coinvolto anche la concessionaria friulana Autostar, uno dei dodici AMG Performance Center in Italia.

    Era il 1981 quando fondai una società a cui detti il nome ‘Autostar’, in onore della mia grande passione per la Stella Mercedes, e per cui disegnai personalmente il logo che ancora oggi rappresenta l’intero gruppo. All’epoca decisi di puntare su ciò che altri non avevano e vendere non solo autovetture ma anche emozioni. Oggi, come allora, il mio intento è far sognare le persone e aiutarle a trasformare i loro desideri in realtà, offrendo loro un servizio di alta qualità che le porti ad essere sempre soddisfatte del loro veicolo e della nostra assistenza. Ed è grazie a tutti questi presupposti che siamo diventati non solo concessionaria per il marchio Mercedes-Benz, ma anche uno dei selezionati partner del mondo ad alte prestazioni di Mercedes-AMG”.

    Con queste parole Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar di Tavagnacco (UD), ha introdotto la conferenza stampa nazionale Mercedes-Benz che si è tenuta martedì 18 e mercoledì 19 luglio 2017 in occasione del Mercedes-AMG Day “L’Italia che va forte!”. Un evento nato per celebrare i 50 anni della casa di Affalterbach insieme ai partner italiani che hanno contribuito al successo del brand tedesco in Italia e nel Mondo: dagli AMG Performance Center come Autostar, che attraverso un team di professionisti dedicati assicurano un accesso privilegiato al mondo ad alte prestazioni AMG, all’eccellenza made in Italy di partner come Miko, che porta la propria firma a bordo delle Stelle Mercedes- AMG attraverso l’unicità della microfibra Dinamica®.

    Gli AMG Performance Center sono veri e propri centri di competenza interamente dedicati al mondo AMG dove la formazione mirata e continua degli esperti consulenti assicura assistenza sempre ai massimi livelli in tutte le fasi del rapporto con il cliente. Il Gruppo Autostar, che oggi conta dieci sedi dislocate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, è uno dei 12 AMG Performance Center d’Italia – sui 400 totali in 27 Paesi nel Mondo. Gli ottimi risultati in termini di vendite ottenuti in Italia nel corso del 2016 del marchio ad alte prestazioni di Mercedes-Benz sono la conferma di come il lavoro e la competenza degli AMG Performance Center abbia giocato un ruolo strategico.

    A rendere il Gruppo Autostar un’eccellenza ed un esempio non solo sul territorio locale ma anche a livello nazionale, è certamente il forte spirito pioneristico dell’azienda friulana unito alla sua capacità di innovare individuando ed attuando strategie di business inedite nel settore automotive.

    Dopo essere stata una tra le prime concessionarie in Italia ad introdurre un reparto web dedicato alla vendita online, il Gruppo Autostar ha recentemente istituito un’Innovation Hub con cui ha messo in campo una vera e propria rivoluzione digitale, a beneficio di una gestione sempre più efficiente di ogni processo aziendale. Ne sono testimonianza l’introduzione del nuovo CRM Salesforce – la piattaforma più evoluta per il dialogo con la costumer-base e i prospects – lo sviluppo di App, dedicate sia al personale sia alla clientela, e di software gestionali che permettono di accedere, controllare e uniformare ogni processo da qualunque sede. Tutto ciò ha permesso ad Autostar di aggiudicarsi il “Premio Innovazione Gestionale 2017” in qualità di miglior dealer nel settore automotive.

     

    Gruppo Autostar – www.autostargroup.comIl Gruppo Autostar, fondato a Udine nel 1981, è uno dei principali operatori italiani nel settore automotive per volume d’affari, espansione territoriale ed investimenti. Grazie alla visione imprenditoriale di Arrigo Bonutto – fondatore ed attuale Presidente del Gruppo – basata sull’impiego di importanti risorse in formazione e innovazione, il Gruppo Autostar ha vissuto una crescita e uno sviluppo costanti nel tempo, registrando nel 2016 un fatturato di 220 mio di Euro e una crescita di oltre il 25%. Oggi l’azienda friulana, che può contare su oltre 200 collaboratori altamente formati e specializzati, è punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia e in Veneto Orientale per i marchi Mercedes-Benz, AMG, Smart, BMW, BMW i, MINI, BMW Motorrad e Maserati, dove è presente con dieci sedi situate nelle province di Udine, Pordenone, Trieste, Portogruaro (Ve) e Susegana (TV). Grazie al reparto di vendita ed assistenza online il Gruppo Autostar è punto di riferimento nella vendita di veicoli usati anche nel resto d’Italia.

  • CRM sistema di gestione integrato dei clienti

    Tutti oggi parlano e forniscono servizi CRM … ma di cosa parliamo davvero? Approfondiamo insieme questo argomento con una serie di articoli che serviranno per aiutare tutti ad avere le idee più chiare e a non perdersi nella foresta di offerte più o meno buone presenti sul mercato. (altro…)

  • Uso medico della Cannabis, una questione ancora da valutare

    La cannabis ad uso medico da sempre ha seguito una strada tortuosa in Italia, essendo in qualche modo vista come una droga più che come una terapia, lampante esempio è che le ultime decisioni in merito sono state prese contestualmente al decreto di depenalizzazione di alcuni reati, in cui un articolo si occupa proprio di cannabis ad uso medico. (altro…)

  • La certificazione del Sistema Gestionale OHSAS 18001

    La certificazione del Sistema di Gestione Salute e Sicurezza, il modello gestionale OHSAS 18001, di una organizzazione è l’attestazione di conformità rispetto ai requisiti della norma BS OHSAS (Occupational Health and Safety Assessment Series) 18001, attualmente nell’edizione 2007. (altro…)

  • Il gelato più buono della Slovenia al Caffè Dolce Vita

    Il Caffè Dolce Vita del Perla Casinò & Hotel ha ospitato questo pomeriggio un gustoso appuntamento: il pasticcere Tine Valič ha incontrato la stampa italiana e slovena per una speciale degustazione a base di gelato alla Prekmurska Gibanica. Giornalisti e curiosi hanno potuto assaggiare l’ultima creazione del mastro gelatiere del Perla, una rivisitazione del tradizionale dolce sloveno in un gusto unico e prelibato, che rispetta la ricetta tradizionale sia in termini di materie prime che di modalità di preparazione.

    La base è una combinazione di cremosi gelati alla ricotta e alla mela verde autoctona, con scaglie di pasta frolla, sfoglia croccante, semi di papavero e granella di noci: un piacere anche per la vista, oltre che per il palato! Nello specifico, sono 9 gli strati della dolcissima creazione, che si ripetono proprio come nella torta slovena: pasta frolla, gelato alla ricotta, semi di papavero, noci tritate, gelato alla mela, e ancora noci tritate, gelato alla ricotta, semi di papavero, noci tritate e gelato alla mela. A chiudere, una copertura di croccante cosparsa di zucchero a velo.

    Valič ha dispensato preziosi consigli su come gustare al meglio questo capolavoro dell’arte dolciaria, svelando i segreti della preziosissima ricetta. Con l’occasione, ha anche raccontato alla stampa la sua ultima avventura: la partecipazione al Gelato World Tour, competizione internazionale volta a premiare il miglior gusto del mondo e promuovere la cultura del gelato artigianale. Lo scorso aprile, la Prekmurska Gibanica si è aggiudicata il titolo di miglior gelato della Slovenia, accedendo così di diritto alla finale europea che si è svolta ieri alla Carpigiani Gelato University di Bologna.

    “Sono felice di aver vissuto questa straordinaria esperienza, ha detto Tine Valič. Grazie a Gelato World Tour ho avuto l’opportunità e l’onore di presentare, nell’ambito di una competizione internazionale di grande importanza, un piccolo tassello della cultura gastronomica slovena. Abbiamo colto l’occasione per invitare i presenti a scoprire da vicino il nostro Paese, esortandoli a visitare le numerose città a misura d’uomo, i verdi paesaggi, le misteriose grotte e le ricche sorgenti e fonti termali che la Slovenia offre ai turisti … senza dimenticare la nostra ricca tradizione culinaria. La Prekmurska Gibanica, ad esempio, è una specialità originaria di Prekmurje che può essere gustata nella sua inedita variante rinfrescante qui al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica”.

    Si è dimostrato entusiasta della manifestazione anche Marino Furlan, chef de cuisine del Park Casinò & Hotel e membro della giuria del Gelato World Tour: “gli organizzatori hanno fatto un lavoro fantastico, dimostrandoci una sincera ospitalità e condividendo con noi un vasto patrimonio di competenze legate alla preparazione del gelato artigianale. Competenze che abbiamo visto mettere in pratica nei laboratori che hanno accompagnato il concorso, insieme alla visita della fabbrica e del museo del gelato. Nei centri Hit Casinos cerchiamo sempre di offrire le migliori proposte ai nostri ospiti e la partecipazione a questa competizione dimostra che siamo già da tempo sulla buona strada”.

  • Gaetano B. e Damisela Pastors sono gli artisti nel podio dei vincitori di “Spoleto Arte”

    In occasione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Spoleto Arte”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi, su centinaia di artisti partecipanti sono risultati vincitori Gaetano B. e Damisela Pastors, a cui sono stati consegnati rispettivamente il primo e il secondo premio.
    “Spoleto Arte”, un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono visti numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.

    Il primo classificato Gaetano B. è un artista dalla particolare emotività artistica e creatore di sculture in legno originali e singolari: sceglie infatti dei pezzi ben precisi per raffigurare le sue emozioni e la sua forte predilezione per la natura. I suoi pensieri e sensazioni si concretizzano nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero, sperimentando così un design molto prezioso e particolare. L’artista ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e attualmente è presente la sua mostra personale dal titolo: ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ alla MAG – Milano Art Gallery, galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

    La seconda classificata è invece Damisela Pastors, artista di origine cubana e creatrice di numerosi dipinti che raffigurano delle mucche, verso cui la pittrice afferma di provare un grande affetto, tanto da definirsi “innamorata”. Quest’amore l’ha condotta a realizzare varie opere che rappresentano questi animali nelle più svariate tecniche pittoriche come il disegno, l’acquerello, l’olio e l’acrilico. La Pastors ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, come a “Il Festival dell’Arte” di Sanremo, alla Pro Biennale di Venezia, alla “London Calling” presso The Crypt Gallery di Londra, alla sua mostra personale “Art is life” sempre presso la MAG – Milano Art Gallery.
    “Spoleto Arte” rimarrà aperta fino al 27 luglio, per poi essere rinnovata dal 30 luglio al 23 agosto, dando quindi la possibilità a molti altri artisti di poter partecipare con le loro opere.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano protagonista con il suo cocktail al Tenda Bar di Lignano Pineta (UD)

    Anche per la stagione estiva 2017 il Tenda Bar di Lignano Pineta, locale affacciato sulla riviera adriatica friulana e tra i più importanti del Triveneto, lancia #cocktaildate, l’esclusivo appuntamento con i drink d’autore firmati da intraprendenti barman italiani.

    Nel mese di luglio sarà la volta di uno dei bartender più famosi d’Italia, conosciuto per le sue eccelse creazioni e per la spiccata creatività nell’ideare prodotti e drink innovativi, nonché per gli esclusivi locali da lui lanciati e volto noto del programma TV “Mixologist”. Si tratta di Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano, che per l’occasione farà provare agli ospiti del Tenda Bar le note profumate del suo “Farmily Aloe Mule”: un mix di Farmily raccolto 2016, Aloe Vera, lime, ginger beer e angostura. Un cocktail fresco, dalle note molto speziate ma morbido, perfetto da sorseggiare in estate.

    Farmily, lanciato proprio da Angiolillo insieme al suo socio Marco Russo, è un distillato unico, innovativo, perfetto per la miscelazione e per donare nuovi gusti ai drink, composto da botanicals, spezie, radici e fiori diversi. Nella versione “Raccolto 2016”, il Farmily è tutto dedicato al Mediterraneo e ha sapori di pino mugo, angelica, origano, maggiorana, rosmarino e vaniglia.

    “L’intento di #cocktaildate è quello di inserire nel nostro menù delle proposte diverse, che possano stuzzicare ancora di più il gusto della nostra clientela, che nei mesi di luglio e agosto arriva a toccare le 2 mila presenze giornaliere”. – affermano i soci del Tenda Bar di Lignano, che continuano – “Abbiamo lanciato la prima edizione di #cocktaildate l’anno scorso, dando spazio alle creazioni di talentuosi barman del Triveneto. Quest’anno, per la seconda edizione, abbiamo allargato i nostri confini per proporre drink a firma di alcuni dei barman più famosi d’Italia.”

    #cocktaildate prevede anche una sessione di live mixology ad opera del barman autore del drink del mese, che offre, oltre ad un gusto inedito, anche lo spettacolo dell’arte della miscelazione.

    Nel mese di giugno, il Tenda Bar ha già ospitato Damiano Pellaschiar dell’Urbanis di Trieste, storico locale in Piazza della Borsa, che ha presentato Mèditerranèe: un mix di Burleighs Gin, sciroppo di olive nere, limone, essenza di finocchietto selvatico e soda in cui profumi e sapori mediterranei incontrano le note aromatiche del gin, per un cocktail saporito ma fresco.

    Per il mese di agosto, invece, il sipario è ancora celato sul nome del barman, ma di sicuro sarà una garanzia per tutti coloro che vogliono assaporare cocktail inediti.

  • Salento e folclore: la pizzica pizzica, danza tipica

    In Salento, il folclore della pizzica pizzica, meglio nota semplicemente come pizzica, non è solo una rappresentazione coreutica delle tradizioni del posto bensì svolge un ruolo attivo e inclusivo nella creazione dell’identità locale che, oggi più che mai, è parte integrante dell’offerta turistica del posto. Dalle case vacanze a Torre Vado ai residence di Lecce, dalle piazze alle vie affollate durante le sagre, la pizzica è colonna sonora di un intero popolo, quello salentino.

    Il simbolismo della taranta

    La pizzica trae origine dal profondo retaggio contadino che anima il passato e il presente del Tacco. Fin dall’antichità, la donna in Salento ha vissuto in una condizione di subordinazione all’uomo. Le contadine del posto, ricurve sui campi di tabacco, vivevano in uno stato di minorità, in cui erano costrette a fuggire le passioni e gli istinti umani e di obbedire ad una logica di decoro e pubblico pudore.

    La tradizione della pizzica nacque proprio nelle campagne, dove leggenda narra che un ragno, denominato taranta, fosse solito pungere le lavoratrici delle piantagioni: si dice che il suo veleno indicesse le vittime in uno stato di trance e che per liberarsi dal veleno dovessero abbandonarsi a danze frenetiche, sulla base di tamburelli, flauti e nacchere. Il ritmo era dettato dallo stesso aracnide, stretto con la vittima in un legame di empatia e non vissuto come una interferenza demoniaca esterna.

    Durante la danza, le donne potevano liberarsi delle loro frustrazioni senza andare incontro alla riprovazione sociale. Ballando, esse conquistavano una nuova armonia e godevano, finalmente, delle passioni dettate dall’istinto umano.

    La pizzica come fenomeno culturale

    Fu nel corso degli anni ‘90 che, nelle accademie universitarie, venne avviato un imponente lavoro di recupero delle tradizioni musicali, fino a quel momento ritenute sapere popolare e, in quanto tale, di scarsa rilevanza. Con il boom della globalizzazione, la tutela delle tradizioni divenne un tema centrale e anche il Tacco d’Italia non si tirò indietro. L’opera di rivalutazione delle istanze antiche, in Salento, svolse il ruolo di guida verso una rinascita globale del marchio Salento. la pizzica abbandonò le accademie per abbracciare le strade. Nel 1998, la nascita del Festival della Notte della Taranta diede la definitiva consacrazione del marchio pizzica.

    Da lì, la pizzica iniziò a subire commistioni con i generi più moderni: nacquero la pizzica elettronica e il tarantamuffin e nuovi artisti, in sintonia con il pubblico più giovane, hanno fatto da portabandiera della musica folk salentina.

  • Dal 30 luglio ci sarà il rinnovo dell’edizione 2017 di “Spoleto Arte” di Vittorio Sgarbi: numerosi gli artisti partecipanti

    Manca davvero poco al rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, che si svolgerà dal 30 luglio al 23 agosto a Palazzo Leti Sansi, via Arco di Druso 37 a Spoleto. L’esposizione è stata pensata e realizzata dal manager della cultura e di personaggi dello spettacolo Salvo Nunges, e si avvarrà della preziosa curatela del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Visto il grande successo e clamore avvenuto in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 1° luglio, il comitato artistico ha deciso di prorogarla fino alla fine del mese di agosto.
    “Spoleto Arte” è stata definita da Sgarbi: “un osservatorio sull’arte contemporanea” e rappresenta un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono viste numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    La rassegna artistica è stata inaugurata nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale internazionale ideata da Gian Carlo Menotti, in cui vengono coinvolti numerosi artisti provenienti dal mondo della musica, della danza, del cinema e della pittura. In contemporanea è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis, controverso artista del XX secolo.
    Hanno deciso di aderire alla mostra “Spoleto Arte” molti artisti provenienti da ogni parte del mondo. Dopo essere stati accuratamente selezionati dal comitato organizzatore, essi esporranno alcune loro opere, con tantissime realizzazioni pittoriche e scultoree.

    Ecco dunque i nomi dei nuovi artisti che partecipano alla mostra internazionale “Spoleto arte” 2017: Biffi Andrea, Dalle Fratte Daniela, Fornaini Enrico, Iannelli Pasquale, Libois Florkatia, Macchia Michele, Marcenaro Monica, Moroni Alvaro, Pesci Fabrizio, Petrovic Vladan, Proietti Roberto e Viganò Lucia Ida.
    I nomi degli artisti che invece rinnovano sono: Albani Emiliano, Boschetto Paola, Buccio Gonzato Stefania, Cabel Brigitte, Cammarano Mario, Cavedaschi Roberto, Cesarini Mauro, Christie John, Corbellini Emanuela, De Francisco Angelo, De Maira Simona, Fragale Francesca Romana, Grisolia Maria Franca, Holznecht Stephanie, Laakkonen Sirkka, Martin Mauro, Martino Gabriella, Mattei Mario, Mazzuchin Enrica, Monschauer Karin, Nasone Angela, Paparelli Renato, Raneri Emanuela, Rovati Rolando, Thelin Philippe e Vardar Emel.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • GIOTTO COLORE UFFICIALE DELLA MOSTRA KLIMT EXPERIENCE AL MUDEC.

    L’oro delle matite GIOTTO Supermina protagonista del “Colouring Wall” dedicato alla creatività del pubblico

    Milano, 26 luglio 2017 – GIOTTO, brand icona di casa F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, fa il suo ingresso al Mudec, Museo delle Culture di Milano, in qualità di Colore Ufficiale della Mostra “Klimt Experience” (26.07.17/07.01.18). Dopo un percorso che vede il pubblico immerso in una rappresentazione multimediale dedicata al Maestro viennese, le matite GIOTTO Supermina riportano lo spettatore al gesto manuale, all’atto creativo, invitandolo a lasciare sul “Colouring Wall” (6X3 metri), un segno, l’emozione raccolta durante la visita, con il color oro, cromia che meglio rappresenta l’arte di Klimt.

    Alla base della partnership, un denominatore comune, la promozione e il sostegno alla cultura dell’arte e della creatività. Da sempre, infatti, F.I.L.A. non si limita a sviluppare prodotti certificati e di qualità per ogni target (bambini-adulti, hobbisti-professionisti) e settore (coloring, modelling, fine arts, art&craft…) ma offre un supporto concreto verso lo sviluppo artistico e creativo di bambini e adulti. Da qui la collaborazione dell’Azienda con Istituzioni che condividono l’obiettivo di valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e di rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. Un impegno in continuo fermento: la collaborazione con Mudec si affianca così a partnership consolidate, come quella con Biennale di Venezia, MUBA, Museo degli Innocenti, MUS.E, Teatro alla Scala e Triennale di Milano con laboratori creativi e progetti dedicati.

    F.I.L.A. compie un passo in più: da diversi anni infatti entra nelle scuole – dalla materna fino alla secondaria di secondo grado – con l’ideazione d’importanti concorsi volti a incentivare lo sviluppo dell’espressione artistica e mettendo in palio premi importanti. Il tutto a caratterizzare un percorso aziendale in continua crescita che viaggia parallelamente alle esigenze e alle necessità dei creativi di ogni età.

  • Baby Voice 2017: aperte le iscrizioni al concorso per bambini

    Sono aperte le iscrizioni al Festival Baby Voice 2017.

    La manifestazione canora, aperta a bambine e bambini dai 3 ai 14 anni, giunge alla sua quinta edizione e si prepara anche quest’anno ad accompagnare i giovanissimi talenti verso i loro primi passi su un palcoscenico.

    Senza mai perdere di vista il suo carattere giocoso e divertente, la rassegna rappresenta un momento importante di crescita per i piccoli concorrenti, sia per l’impostazione didattica dell’evento, che può diventare stimolo per una professionalità futura nell’ambiente musicale, sia per il suo valore relazionale, improntato al rispetto e al riconoscimento del merito.

    Insomma: un evento in cui il canto e la musica rappresentano per i più piccoli un’occasione per divertirsi, socializzare e crescere. E al tempo stesso, un’opportunità per mantenere alta, a partire dalle giovani generazioni, la tradizione melodica italiana, riconosciuta in tutto il mondo.

    Per informazioni sull’edizione 2017 è possibile inviare una e-mail a [email protected] o scrivere un messaggio alla pagina Facebook “Festival Baby Voice” http://www.facebook.com/pg/festivalbaby.voice

    Sono partner istituzionali del Festival Baby Voice 2017 SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, AFI – Associazione Fonografici Italiani e NUOVOIMAIE – Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori.

  • 28/07: DIANIME e Miriam Ricordi in concerto a Pescara

    28/07: DIANIME e Miriam Ricordi in concerto al Playa Paloma di Pescara

    La musica inedita protagonista al Playa Paloma

    PESCARA – Il Playa Paloma presenta “B(l)each”, l’appuntamento del venerdì con la musica emergente.
    Protagonisti di questa settimana saranno i DIANIME e Miriam Ricordi.

    DIANIME sono una band molto attiva nel panorama musicale indipendente abruzzese e non, la cui formazione è composta principalmente da donne.

    La band ha un EP all’attivo (“Rivoluzione dell’anima”), pubblicato nel 2015.

    Hanno diviso il palco con numerosi artisti della scena musicale nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, Eiffel 65) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

    Attualmente alternano l’attività live con quella in studio: sono infatti impegnati nella registrazione del nuovo disco.

    MIRIAM RICORDI è una cantautrice rock che ha portato la sua musica in tutta Italia e in Europa, arrivando ad esibirsi nel 2014 al Parlamento di Berlino con un suo brano in inglese, scritto durante un soggiorno in Germania, per la Giornata della Memoria.  Il 21 marzo 2017 è uscito il suo disco di esordio dal titolo “Persuadimi”, anticipato dal singolo “Ho bruciato il mio caffè”.

     

     

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  • La planarità controllata nei pavimenti industriali

    Il calcestruzzo è un materiale da costruzione di storia antichissima, che già antichi Romani ed Egizi conoscevano e utilizzavano per le loro opere. Da millenni il calcestruzzo accompagna la storia umana e, nonostante sia un materiale così antico, oggi occupa saldamente il primo gradino del podio nella classifica delle risorse più utilizzate al mondo in campo edilizio.

    PavimentazioneCiò che rende il calcestruzzo così apprezzato e ampiamente impiegato è un mix di vantaggi esclusivo: può essere usato per costruire opere edilizie sia in verso l’alto che in senso orizzontale, ha un costo accessibile, è caratterizzato da un invidiabile rapporto qualità/prezzo, può essere prodotto in loco, ha un’eccellente resistenza alla compressione e all’usura e, se opportunamente formulato, dura a lungo nel tempo.

    Non stupisce dunque che molti pavimenti sia industriali che civili siano oggi fatti proprio di calcestruzzo, materiale che può essere reso perfettamente orizzontale mediante opportune tecnologie. La planarità è un requisito irrinunciabile in molti contesti produttivi, dove anche solo minimi scarti di dislivello nel pavimento possono causare problemi operativi; avere invece pavimenti piani, livellati e uniformi è indice di sicurezza e di efficienza.

    Una tecnologia molto apprezzata per realizzare pavimenti a planarità controllata è il Laser Screed, metodo laser adottato dall’azienda BMB System per i suoi pavimenti industriali e logistici che assicura risultati ottimali in tempi rapidi. Visita il sito bmbsystem.it se desideri saperne di più.

     

  • ACQUAVIVA DI NOBILI RUBINETTERIE, ORDINE ED EQUILIBRIO

    NOBILI_ACQUAVIVA7Acquaviva si propone come un progetto visivamente caratterizzato dal rigore geometrico e dalla pulizia formale. Linee eleganti e dal fascino contemporaneo ben si sposano alla più completa ecosostenibilità e ben nascondono al suo interno un cuore altamente tecnologico in cui convivono affidabilità e responsabilità ambientale. Grazie alle sue caratteristiche estetiche, Acquaviva si integra perfettamente a ogni tipologia di ambiente.

    La collezione celebra l’innovazione raccolta in oltre 60 anni di storia evidenziando caratteristiche di prodotto attuali ed accattivanti. Ogni dettaglio è perfettamente bilanciato per donare un effetto immediato di geometricità e rigore stilistico, volumi ordinati ed equilibrati in ogni particolare e da qualsiasi punto di vista.

    La purezza stilistica e l’armonia delle forme di Acquaviva ben rispettano la coscienza ecologica dell’azienda che si riflette nell’accortezza tecnologica di questa collezione. La linea vanta un regolatore dinamico di portata, che dimezza il consumo d’acqua frenando l’apertura della leva in corrispondenza con la metà della portata (-50%), così come un regolatore di portata massima che prevede l’aggiunta di un inserto nella cartuccia del miscelatore capace di diminuire la portata massima e consentendo un minor consumo idrico, qualsiasi sia la pressione dell’acqua e la tipologia di aeratore. Inoltre, con la tecnologia Nobili Eco-Fresh la temperatura è sotto controllo, evitando il rischio scottatura con acqua calda.

    Via libera poi ai movimenti fluidi grazie al sistema a frizione dei dischi ceramici Nobili LiveDrive che riduce l’usura delle piastrine e garantisce un movimento morbido della leva.

    Acquaviva custodisce al suo interno un gioiello tecnologico unico al mondo: la cartuccia a immersione Nobili Widd® 28 che consente all’acqua di raggiungere la cima del corpo del rubinetto scorrendo esternamente al filo della cartuccia. Tutto questo ha permesso Acquaviva di ottenere geometrie pulite, dettagli accuratissimi e una minore usura meccanica. Totalmente progettata e realizzata all’interno degli stabilimenti dell’azienda, questa cartuccia è in grado di garantire elevatissimi standard di affidabilità e comfort d’utilizzo, tra cui il regolatore di temperatura e il regolatore di portata massima.

    La varietà di gamma della collezione comprende diversi modelli per l’ambiente bagno e cucina, oltre ad un ricco assortimento di accessori, che offrono la possibilità di disegnare svariati ambienti declinandosi secondo le singole architetture.

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Metalli leggeri e pesanti

    Il metallo è un materiale che trova un enorme impiego grazie alle proprie caratteristiche meccaniche, elettriche e magnetiche. Caratteristiche strettamente dipendenti dalla sua struttura cristallina e dal tipo di legame chimico che tiene uniti i diversi atomi.

    In natura solo l’oro e lo stagno non si degradano nel tempo, gli altri metalli tendono inevitabilmente a restituire l’energia assorbita durante i processi di estrazione e a formare composti più stabili. Si tratta del processo della corrosione, provocato dall’interazione chimica o elettrochimica tra il metallo e l’ambiente circostante, che provoca il degrado del metallo in minerali simili a quelli da cui è stato estratto, attraverso la formazione di patine superficiali, più o meno tenaci.

    Dal punto di vista metallurgico, i metalli possono classificarsi in base al loro peso specifico in pesanti o leggeri, oppure in base agli usi: comuni (ferro, zinco, rame, piombo, stagno), preziosi (oro, argento, platino, palladio), speciali (magnesio, cromo, nichel, titanio, ecc.).

    Metalli pesanti

    Non esiste una definizione universalmente accettata di metallo pesante basata sulle proprietà chimico-fisiche. Sono state proposte delle definizioni in base alla densità (un metallo pesante sarebbe un elemento chimico la cui densità sia maggiore di 5 grammi per centimetro cubo) o in base al peso atomico (un elemento il cui peso atomico sia maggiore di 20).

    Le principali caratteristiche chimiche dei metalli pesanti, ossia il carattere cationico con diversi stati di ossidazione e l’elevata attitudine a formare complessi molecolari nel citoplasma cellulare, fa includere nell’elenco dei metalli pesanti anche elementi, come il selenio e l’arsenico, che non sono metalli, sebbene siano dotati di proprietà fisiche e chimiche simili a quelle dei metalli in senso stretto.

    Per questi motivi è stato talora proposto di abbandonare la classificazione in base alla densità o al peso atomico in favore di una nuova classificazione tripartita degli elementi chimici a seconda che esibiscano una prevalente affinità per gli atomi di ossigeno, per quelli di azoto e zolfo, o infine un comportamento intermedio tra le due precedenti categorie.

    Metalli leggeri

    Vengono definiti metalli leggeri alcuni metalli e leghe metalliche di interesse tecnologico aventi densità molto inferiore rispetto a quella delle leghe ferrose (acciai e ghise). Rientrano nella categoria il magnesio e le sue leghe (densità intorno al 25% di quella dell’acciaio), l’alluminio e le sue leghe (35%), il titanio e le sue leghe (60%), tutti materiali la cui leggerezza costituisce il principale pregio che ne motiva la crescente presenza soprattutto nei settori dei trasporti (automobilistico, aeronautico, spaziale) e dell’elettronica.

    Esistono vari tipi di metalli, scoperti in epoche distanti nel tempo, perché ben pochi metalli sono reperibili in natura allo stato nativo e perché ogni metallo ha una sua particolare temperatura di fusione che rende più o meno facile la sua estrazione dalle rocce che lo contengono. I primi metalli storicamente lavorati (il rame e lo stagno) hanno naturalmente una temperatura di fusione relativamente bassa, già ottenibile con gli antichi forni di circa 10.000 anni fa (epoca in cui, presumibilmente, iniziò la lavorazione del rame).

    L’Utensileria Revelli è specializzata nella distribuzione di utensileria meccanica, macchine utensili, articoli tecnici professionali e per l’hobbista piu’ esigente.

  • Impianti di sollevamento tecnologicamente avanzati con Costelmec

    Indipendentemente dalle dimensioni, dal fatturato o dal numero di dipendenti, qualsiasi azienda del settore manifatturiero che si trova abitualmente a operare con carichi pesanti ha bisogno di sistemi efficienti e performanti per la movimentazione.

    A soddisfare ogni tipo di esigenza c’è Costelmec Hoisting & Moving Industry, un’affermata azienda con sede a Parma che da oltre 45 anni opera nel settore della movimentazione industriale offrendo impianti di sollevamento su misura sia costruiti da zero che di seconda mano, riadattati secondo le nuove condizioni operative.

    Impianto di sollevamento CostelmecAttiva in tutta Italia, con particolare riferimento al nordest, e in grado di operare anche all’estero con la sua manodopera altamente qualificata e i mezzi di ultima generazione, Costelmec Hoisting & Moving Industry è un punto di riferimento per le industrie manifatturiere, logistiche e di altri settori che necessitano di sistemi elettromeccanici personalizzati e di grande affidabilità.

    Gli impianti principe della produzione firmata Costelmec sono i carriponte industriali, caratterizzati da elevate capacità di carico e dimensioni anche ragguardevoli all’occorrenza. Oltre a questi sistemi elettromeccanici fondamentali per portare a compimento i lavori in assoluto più gravosi, l’azienda parmigiana realizza anche impianti di sollevamento più “agili” quali ad esempio gru a bandiera o a mensola, solo per citarne alcuni.

    L’azienda è in grado di soddisfare anche le esigenze di movimentazione più peculiari e complesse, realizzando impianti antidetonanti per ambienti a rischio esplosivo (EX) o sistemi di sollevamento che soddisfano elevati standard igienici per il settore alimentare. Maggiori informazioni su costelmec.com o contattando lo 0521/986391.

     

  • Leonardo Da Vinci a teatro: Alberto Meloni racconta il genio Italiano

    Come ragionava davvero Leonardo?

    Raccontare il viaggio misterioso di Leonardo da Vinci significa entrare in contatto con il mistero che da sempre lo avvolge, che da 500 anni è nascosto tra i suoi disegni e i suoi scritti.

    Si è detto e raccontato di tutto su Leonardo, il mondo lo conosce come artista, scultore, pittore, orafo, musicista e ingegnere, ma non tutti sembrano essere d’accordo sulle attribuzioni delle sue opere.

    Ecco allora che si vuole raccontare un Leonardo “uomo” oltre che artista del suo tempo, entrare nel profondo della sua mente e capire come facesse davvero a ragionare, ad ipotizzare un percorso piuttosto che un altro, a stabilire cosa fosse giusto fare.

    Per fare questo è stato costruito uno spettacolo di prosa dove Alberto Meloni, autore e formatore di motivazione logica, ha deciso di affrontare il mondo personale di Leonardo, senza lasciare da parte nulla, nemmeno le curiosità che avvolgono la sua fama, nemmeno i pettegolezzi e le maldicenze, entrando nel suo carattere con la lente di ingrandimento per farci vedere come  fosse straordinariamente capace di anticipare i suoi tempi, di sbalordire con la semplicità, di essere armonioso e confidenziale con la propria mente.

    Leonardo sembra dire ” non siate di  paura di conoscermi e non accettate quel che pensate sia,  cercate il vero ch’ io rappresento e che di vostro tempo sono più di voi “. Ecco allora che tra i suoi scritti e le immagini riprodotte sul palcoscenico Leonardo di Anchiano, detto Da Vinci, comincia a vivere dalla sua infanzia, tra i mercati di Paese e i giochi, tra le locande e i suoi primi piccoli viaggi, da quando faceva il cameriere per mantenersi nella vita a quando approda in bottega, quella vera, del Verrocchio per “impara mestiere d’arte”.

    Leonardo cresce, si incuriosisce progetta e spera, si tormenta e conosce l’errore, la forte delusione.

    Michelangelo, il Perugino,Ludovico Il Moro, Botticelli, Lorenzo De Medici sono solo alcuni dei personaggi che Leonardo incontra e con i quali svilupperà rapporti che ne determineranno forti cambiamenti di carattere, cambiamenti questi raccontati con aneddoti reali e ipotesi immaginarie.

    Alberto Meloni in scena si è dimostra un vero camaleonte, facendo dello spettacolo un involucro pregno di emozione e suggestione, sottolineato da musiche rinascimentali e immagini fedelmente riprodotte, ci lascia un Leonardo davvero insolito, un Leonardo che diventa pian piano sempre più “amico” dello spettatore, entrando quasi in confidenza da poter essere scambiato per uno di casa.

    sito ufficiale dello spettacolo

  • E’ l’amore l’argomento ricorrente nei consulti di cartomanzia

    Sia pure dovendo prendere atto che il disagio sociale sorto in seguito ad un’importante crisi economica che ha investito ogni paese rappresenti un elemento destabilizzante per ogni individuo, occorre tuttavia registrare che siano i sentimenti a creare le tensioni più forti nella vita di ciascuna persona. Appare quasi sempre retorica la posizione di chi sostiene che l’amore e le sue dinamiche incontrollabili abbiano un’influenza determinante nella vita di ognuno a tal punto da segnarne profondamente l’evoluzione. E’ certo che l’alto tasso di disoccupazione sia lo specchio di una forte difficoltà economica che costringe molta gente a condurre una vita alquanto deprimente. Ma in realtà sono i sentimenti che, se disturbati da eventi spiacevoli, possono determinare in chi li vive una notevole sofferenza. Possiamo concludere che ogni volta che un amore finisce o sembra volto al termine o ancora quando un’amicizia stenta a decollare o addirittura mostra un evidente cedimento ci troviamo di fronte ad accadimenti che generano un catastrofico disorientamento. Non è un caso che chi si occupa di cartomanzia telefonica conferma ogni giorno questa tesi dichiarando che la maggior parte delle telefonate ricevute ha come oggetto la dimensione del sentimento. L’attività dei cartomanti, dunque, si concentra sulle storie d’amore e d’amicizia che sembrano annullare ogni altro evento, sia pure negativo, che interviene a disturbare la vita quotidiana della gente. Ed ecco che inquietanti retroscena che caratterizzano anche relazioni apparentemente consolidate emergono dai racconti delle persone che, stupite di aver appreso situazioni inimmaginabili, cadono in uno sconforto impressionante. Ad esempio, mariti che fino ad un certo momento avevano mostrato una condotta ineccepibile vengono scoperti a flirtare con un’amante o donne, perlopiù trascurate dai loro partners, che celano una vita laterale a quella di una buona moglie. Ed è soprattutto chi avverte tali avvenimenti in modo del tutto inaspettato ad affidarsi ai consulti di un cartomante. In sostanza vede crollare di fronte a sè un progetto di vita sentitamente desiderato ed offre le confidenze a cartomanti nella speranza che questi ultimi diano suggerimenti che possano mutare l’attuale stato delle cose. L’amore, senza retorica, muove il mondo e, quindi, anche l’universo della cartomanzia telefonica.

  • Gli americani protagonisti del mercato immobiliare italiano

    Il nostro paese, sia pure considerato a ragione come una macchina statale poco funzionante, presenta tuttavia un patrimonio naturale e artistico che, chiunque abbia viaggiato alla scoperta di luoghi all’estero, deve ritenere imparagonabile a qualunque altra realtà di questo pianeta. Se la scelta di una località dove trascorrere una vacanza o addirittura prendere la propria residenza è legittimamente soggettiva, i canoni di bellezza attraverso cui valutare le cose sono, a prescindere dai gusti personali, categoricamente oggettivi. Pertanto negare ad esempio il fascino dei paesaggi marini o di montagna italiani vuol dire celare in mala fede un dato di realtà ineccepibile. Se ne sono accorti ormai da molto tempo gli americani che approfittando della crisi economica in cui versa l’Italia hanno investito capitali nell’acquisto di immobili di pregio o, come loro li definirebbero, luxury italian properties. In realtà anche i cinesi o i russi hanno mostrato da questo punto di vista una sensibilità particolare nei confronti della nostra penisola e i luoghi in cui hanno operato investimenti immobiliari hanno acquisito una risonanza internazionale. Le stesse località, infatti, ora possono vantare la possibilità di vedere i propri valori immobiliari decisamente superiori rispetto a quelli del passato e di alimentare attraverso la vendita di ville lussuose anche il commercio locale. Spesso i ” gioielli ” italiani rappresentano piccole realtà il cui mercato segue linee di domanda ed offerta del tutto elementari. Ma quando è il capitale straniero ad accendere l’attenzione sulle stesse, il turismo dei luoghi decolla raggiungendo vette di benessere inaspettate. Ed ecco che esercizi commerciali o qualunque tipologia di piccole o medie imprese ricevono maggiori opportunità di lavoro che risultano peraltro, diversamente dal solito, ottimamente remunerate. In questo contesto è inevitabile immaginare la mole enorme di lavoro che in particolare architetti e ditte di ristrutturazione acquisiscono nel trasformare e personalizzare, sulla base delle esigenze particolari degli investitori, ville e appartamenti già per loro natura lussuosi. Si deve concludere che la bellezza italiana, tanto corteggiata all’estero, trova nei nostri connazionali una indifferenza inspiegabile e, dunque, colpevole.

  • L’onestà come qualità imprescindibile nella condotta dei cartomanti

    Nessuno può sostenere con sereno animo di non avere mai incontrato nel suo percorso di vita difficoltà che non abbiano minimamente segnato la sua visione delle cose. Anche coloro che, dotati di forte personalità, siano stati il più delle volte in grado di contrastare eventi di notevole impatto emotivo, ammettono con onestà intellettuale di aver talvolta faticato a gestire situazioni intollerabili. Chi, invece, è costretto a dialogare con una capacità di reazione agli ostacoli decisamente più debole, ha patito con maggiore sofferenza la pressione negativa di accadimenti spiacevoli. In particolare questi ultimi soggetti cadono in un vortice di tensioni incontrollabili che li induce spesso, nell’impossibilità di individuare soluzioni definitive, a richiedere consulti di cartomanzia. Se si considerano legittime le posizioni di chi propone dubbi rispetto a qualunque religione che poggia ( è opportuno ricordarlo ) su secoli o millenni di elaborazione del pensiero, è ancor più sacrosanto mettere in discussione la validità della lettura dei tarocchi. Al contempo si deve inoltre ritenere sensato l’atteggiamento di chi, pur non credendo nell’efficacia della cartomanzia, accetta la scelta di coloro che perdendo, quantomeno temporaneamente, la capacità di orientarsi nella propria vita, decidono di affidarsi alla consulenza di cartomanti. Tuttavia, analizzando con un atteggiamento moderato queste singolari decisioni, qual è l’unico timore che può essere giustamente sollevato? La paura che una persona psicologicamente fragile incroci un operatore esoterico che non solo non gli proponga una cartomanzia a basso costo, ma che addirittura sfrutti il suo momento di debolezza a vantaggio esclusivo di un mero guadagno personale. E’ comunque del tutto superfluo sottolineare che qualunque professionista sia potenzialmente capace, se privo di scrupoli, di influenzare il suo cliente. Non è un caso che non solo cartomanti, ma anche liberi professionisti siano spesso sotto i riflettori della cronaca per comportamenti moralmente deprecabili. Pertanto vale il principio elementare, non sempre attuato, per cui selezionare un consulente di spessore è un’operazione irrinunciabile.

  • I personal shoppers vengono richiesti oppure no ?

    Ogni attività lavorativa, sia pure toccata con conseguenze talvolta preoccupanti dalla crisi economica, continua a resistere a questo periodo storico non favorevole. La clientela di piccole o medie imprese o di lavoratori autonomi nei casi in cui non decida di attuare un notevole taglio delle spese personali tenta comunque di selezionare consulenze e acquisti che le consentano un notevole risparmio. Ed è indubbio che il settore di mercato che ha più di altri risentito di questa involuzione delle cose sia rappresentato dal commercio dell’abbigliamento. Accessori e abiti vengono cioè considerati come spese superflue rispetto a quelle che rendono la vita di ognuno maggiormente dignitosa. Gli affitti, i mutui, l’alimentazione rappresentando una priorità annullano il più delle volte il desiderio di cercare i sia pur godibilissimi elementi di vanità e comodità personali. Tra questi, oltre alle vacanze, è la creazione del look, del modo quindi con cui ci si presenta al mondo a rimanere un desiderio, in tempi di crisi, temporaneamente sospeso. In questo contesto ci si chiede se il personal shopper sia un’attività redditizia oppure stenti a decollare a causa di un settore, quello della moda, un pò sfrattato dalle tasche degli italiani. Eppure navigando sul web si individuano personal shoppers che curano con grande attenzione il proprio fashion blog come a sottolineare che siano protagonisti di un’attività florida. In realtà è esiguo il numero di coloro che si presentano attraverso una vetrina on line graficamente e testualmente curata. A significare che tale attività, come le altre, può rimanere immune dalla crisi soltanto quando la sua clientela è costituita da ricchi. Certamente in questi casi quelli che lavorano come guida personale allo shopping possono ricevere soddisfazioni e sul piano meritocratico e sotto il profilo economico. Si spiega così perchè i loro fashion blogs indichino con foto e racconti il verificarsi di tours all’interno delle città tutti dedicati agli acquisti spesso legati all’alta moda. Del resto tutto ciò che ruota attorno al lusso presuppone un portafogli che ancora può essere destinato a rispondere alle esigenze frivole di chi non può rinunciare a situazioni mondane. Il che svela un principio elementare per cui soprattutto chi svolge un’attività autonoma deve conquistarsi la fiducia e la stima di clienti decisamente facoltosi se vuole sopravvivere ad una situazione economica avversa.

  • Un numero notevole di cartomanti ha invaso il web

    I giornali laddove unicamente era possibile trovare annunci di cartomanti ora si inginocchiano di fronte all’incontrastata supremazia di internet come medium insostituibile nella pubblicità relativa al settore della cartomanzia telefonica. Se in passato riviste specialistiche o dedite al gossip offrivano spazi a società di consulenza telefonica a cifre esorbitanti, attualmente gli stessi spazi sono venduti a prezzi notevolmente calmierati. E’ indubbio che la gratuità del web abbia stimolato tutte quelle imprese che offrono servizi telefonici ad abbandonare le riviste per aprirsi totalmente al mondo del web. Se aggiungiamo anche il dato, per nulla sottovalutabile, per cui una rilevante crisi economica, peraltro ancora in corso, ha limitato in qualunque dimensione commerciale la forza della domanda e dell’offerta, possiamo ancor più giustificare la migrazione pubblicitaria delle aziende verso la rete. Certamente il web offrendo l’opportunità di acquisire a bassi costi una buona visibilità aziendale, ha al contempo concesso a innumerevoli soggetti, comprese le società di cartomanzia telefonica, di invadere la rete e creare quel sovraffollamento che complica la scelta di identificare un operatore realmente professionale. Come orientarsi con saggezza rispetto ad un numero considerevole di cartomanti presenti sulla rete? Si ritiene che a questo proposito il giusto atteggiamento sia quello che poggia su criteri, nel web marketing riconosciuti come validi, per i quali è possibile decifrare inizialmente la serietà di un’impresa sul web dal modo con cui si presenta. Nello specifico un sito di cartomanzia che non abbia curato nè la sua grafica nè tantomeno la lingua italiana con cui si propone al pubblico, non può ovviamente essere degno di attenzione. L’approccio iniziale alla valutazione della vetrina on line segue dunque elementi di buon senso che valgono anche come strumento di valutazione del cartomante contattato. Educazione, capacità empatica, auspicabile velocità nell’esaminare ogni situazione devono categoricamente contrassegnare la professionalità di un’operatore dell’esoterico. Una volta effettuata la scelta, è evidente che spetterà al cliente testare la coerenza comportamentale del cartomante.

  • GUADAGNARE CON I PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE

    Arcaton, società svizzera specializzata in servizi web, annuncia un nuovo programma di affiliazione dedicato agli annunci online.

    Prima di vedere come sfruttare i programmi di affiliazione cerchiamo di capire bene che cosa è la remunerazione in PPL e PPS. Nel PPL (Pay per lead) si riceve un compenso quando un utente clicca su un banner o su un link ed effettua un’azione. Le azioni possono essere di diverso tipo come il download di un software, l’iscrizione a una newsletter, la registrazione ad un sito o la compilazione di un form. Nel PPS (Pay per sale) invece si riceve un compenso quando un utente clicca su un banner o su un link ed effettua un acquisto. Come puoi immaginare, riuscire a convincere le persone ad effettuare “un’azione” o un acquisto è decisamente più complicato rispetto a indurla ad a fare un semplice click.

    I programmi di affiliazione utilizzano principalmente il PPL e PPS, spesso indicati anche CPA “Cost per Action” e CPO “Cost per Order”. Anche in questo caso, come nel PPC i soggetti sono tre. Noi con il nostro blog saremo “affiliati”, i “merchant” coloro interessati alla promozione dei loro prodotti o dei loro servizi e la “piattaforma di affiliazione”, ovvero il soggetto che fa da tramite tra affiliati e merchant mettendo a disposizione una piattaforma web dove gli affiliati potranno prelevare i banner, controllare le statistiche, ricevere i pagamenti ecc.

    Ad esempio se abbiamo un blog che parla di viaggi possiamo iscriverci gratuitamente ad una piattaforma di affiliazione (in seguito vedremo quale) e sottoporre all’approvazione il nostro blog. Quando il nostro blog sarà approvato avremo una user e una password con le quali accedere al portale di affiliazione a cui ci siamo appena iscritti. All’interno troveremo i vari merchant, spesso suddivisi per categorie: viaggi, giochi, finanza, telefonia, recensioni ecc. Nella sezione dedicata ai viaggi quindi troveremo i merchant che fanno al caso nostro come i portali per le prenotazioni di voli, alberghi, treni ecc. Potremmo quindi prelevare i banner o semplici link testuali ed inserirli nel nostro blog. Nel caso dei programmi di affiliazione la strategia rispetto al PPC è totalmente diversa, in questo caso infatti non solo è possibile invitare gli utenti a cliccare sui banner o sui link, ma è altamente consigliato e va fatto con la giusta strategia.

    Facciamo un primo semplice esempio. Torniamo al nostro sito di viaggi, in un articolo parliamo di un viaggio a Roma: cosa visitare, dove mangiare ecc. All’interno dell’articolo possiamo indicare dove alloggiare consigliando di prenotare tramite il portale “tal-dei-tali” che abbiamo nella nostra piattaforma di affiliazione.

    Possiamo evitare di mettere un banner in modo che sia più spontaneo, inserendo semplicemente la scritta “prova a prenotare qui” e inserendo il link fornito dalla piattaforma di affiliazione. Se l’utente cliccherà ed effettuerà la prenotazione riceveremo il nostro compenso. I compensi che si ricevono per il PPL e i PPS sono decisamente più alti rispetto quelli dei PPC. Con una sola vendita possiamo guadagnare il corrispettivo di 50 / 100 click e anche di più. L’esempio sopra riportato dei viaggi è decisamente semplice, è possibile affinare la strategia seguendo quelli che sono i tre punti fondamentali per promuovere un programma di affiliazione in maniera efficace.

    • Cercare, descrivere ed approfondire un problema.
    • Indicare come poter fare per risolverlo, magari con la nostra personale esperienza.
    • Invitare gli utenti all’acquisto di un prodotto o di un servizio per risolvere il problema.

    A questo punto possiamo fare un secondo esempio seguendo i tre passi sopra citati. Abbiamo un blog che parla di software, possiamo spiegare che avevamo il problema di convertire un particolare file da un formato ad un altro. Possiamo approfondire l’argomento indicando che con alcuni programmi gratuiti non siamo riusciti a compiere l’operazione, oppure non siamo riusciti nel modo più ottimale. Infine possiamo dare la soluzione invitando all’acquisto di un particolare software che ha risolto il nostro problema.

    Potresti forse pensare che sia tutto abbastanza semplice, purtroppo non è così, per guadagnare con i programmi di affiliazione occorre tenere presente altri importanti fattori. Innanzitutto occorrono visite di utenti realmente interessati ai problemi descritti, bisogna inoltre conoscere bene l’argomento che trattiamo, far percepire agli utenti che siamo realmente esperti del settore, che abbiamo provato realmente il servizio e/o il prodotto. Meglio quindi un blog di settore e non generalista. Inoltre non possiamo riempire il nostro blog di articoli esclusivamente per promuovere i programmi di affiliazione, a quanto pare gli ultimi algoritmi di Google tendono a penalizzare i siti con sovrabbondanza di link a programmi di affiliazione.

    Resta un’ultima cosa da dire sulle piattaforme di affiliazione. Quali sono le piattaforme di affiliazioni da utilizzare? Ce ne sono moltissime, spesso hanno in comune tanti programmi ma ne esistono anche alcune dedicate a specifici argomenti come ad esempio per gli annunci online e dating come ARCATON per promuovere Annunci di incontri a Roma

    Il programma prevede ottime revenue ed è dedicato a web master e blogger italiani. Presto sarà resa nota la modalità di partecipazione e attivazione attraverso il nuovo sito che sarà online nel mese di Agosto 2017.

  • Montascale e praticità: se sei a Verbania contatta Amca

    montascale devono essere impianti di cui potersi fidare in ogni momento del giorno e della notte, perché solo in questo modo chi li utilizzerà li troverà davvero funzionali. L’unico modo per abbattere davvero una barriera architettonica è installare ascensori o piattaforme elevatrici che consentano lo spostamento a tutte le persone interessate: e quando non è possibile procedere a questa installazione come si fa?

    L’alternativa esiste e si chiama servoscale – montascale, ossia quei dispositivi che consentono di superare tutti i tipi di dislivello, e che migliorano la vita di chi li sceglie. I modelli variano in costi e dimensioni passando dai più piccoli e arrivando fino ai più impegnativi.

    A completa disposizione dei clienti ci sono sia i modelli con la pedana sia quelle versioni che sono complete anche di sedile e di certo assicurano il massimo comfort alle persone di ogni età e a chi presenta disabilità motorie. Nello showroom Areability di Gallarate tutti i clienti potranno provare e toccare con mano la praticità dei montascale in un contesto di utilizzo reale.

    Se desiderate uno di questi prodotti affidate la progettazione, la messa in opera e la manutenzione di montascale a Verbania ai professionisti dell’azienda Amca Elevatori che sono specializzati dal 1959 nel settore ascensoristico. I montascale proposti da Amca Elevatori, che esegue i suoi interventi nell’intera provincia di Varese nonché a MilanoComo Verbania, sono all’avanguardia della tecnologia e garantiti per durare a lungo nel tempo con elevati standard di efficienza.

  • Il pericolo dei gas negli incendi

    In genere, ovunque si sviluppi un incendio, sono presenti materiali la cui combustione provoca la liberazione nell’aria di sostanze tossiche e irritanti. Le fiamme, contemporaneamente, consumano con estrema rapidità l’ossigeno dell’ambiente e rendono ancora più problematica la respirazione.

    Dopo l’inalazione di questi gas, la vittima di un incendio può avvertire dolore bruciante alla gola e al torace, andando rapidamente incontro a insufficienza respiratoria e ad asfissia. Sono infatti molti i vapori, i gas e i fumi che, e respirati, risultano lesivi dell’apparato respiratorio o di tutto l’organismo.

    L’intossicazione più conosciuta, frequente nei casi in cui c’è la combustione di qualsiasi sostanza senza un adeguato ricambio d’aria nell’ambiente, è quella da monossido di carbonio. Al contrario di molti fumi e vapori questo gas non è affatto irritante per le mucose delle vie aeree; la sua azione non è immediatamente irritante e perciò è meno evidente di quella di altre sostanze tossiche, ma altrettanto pericolosa.

    Il monossido di carbonio è presente anche nel gas illuminante, negli scarichi degli autoveicoli, dei camini e degli scaldabagni. Il monossido di carbonio, una volta respirato, entra nel sangue e si lega all’emoglobina, la proteina che serve a trasportare l’ossigeno verso tutti i tessuti: sostituendosi all’ossigeno, il monossido di carbonio ne impedisce la diffusione nell’organismo, provocando una anossia mortale.

    I sintomi sono i seguenti:

    – La vittima avrà un colorito rosso ciliegia acceso, bene evidente sul volto;
    – Dapprima confusa e assonnata, la vittima verrà colta da una cefalea fortissima;
    – Seguono nausea e vomito delle cui cause la vittima non si rende conto;
    – Si instaura rapidamente uno stato di sopore, poi di incoscienza e, senza soccorsi adeguati, sopraggiunge la morte.

    Una volta certi di non correre il rischio di essere intossicati e di potere entrare nell’ambiente saturo di gas senza rischi di esplosioni, occorre coprirsi il viso con un fazzoletto, meglio se bagnato, e per prima cosa aerare con una corrente d’aria i locali in cui si trova la vittima. Assicurato il rifornimento di aria fresca bisogna rivolgere le proprie attenzioni alla vittima.

    In ogni caso, non bisogna soffermarsi nell’ambiente saturo di gas, ma senza indugiare, afferrare la vittima per le spalle o per gli arti e trascinarla rapidamente all’aperto. Una volta all’esterno iniziare la respirazione artificiale e, se è necessario, il massaggio cardiaco, ricordando come l’intossicazione da gas possa provocare il vomito. Per questo motivo è necessario porre la vittima in posizione di sicurezza non appena la respirazione sia ripresa e si sia in attesa dei soccorsi.

    I  corsi addetti antincendio di Secogest sono indirizzati a tutti i Datori di lavoro o i lavoratori designati e incaricati di attuare sia le misure di prevenzione incendi che quelle di lotta antincendio e di gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.

  • Cerchi un mare da favola? Scegli il Salento

    Ormai tutti lo sanno, perchè ci sono stati di persona o per sentito dire, il Salento ha un mare spettacolare e anche se siamo a fine luglio, si possono ancora trovare prezzi da urlo. Nello specifico assolutamente da provare almeno una volta nella vita, sono le ville in affitto sul mare a Porto Cesareo .

    Qui possono affittare per villeggiatura le Case Vacanza nel Salento con un minimo di due notti nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre, invece per i mesi di Luglio e Agosto si affittano settimanalmente da Sabato a Sabato. Si scoprirà che ci sono numerosissime soluzioni adatte a tutti, per chi porta con se il proprio cane, per chi ha bambini e anziani e per chi ha con se persone invalide. Tutti avranno le giuste attenzioni e il giusto comfort se ci si affiderà ai professionisti giusti. Di fatto Porto Cesareo insieme alle sue frazioni e località balneari limitrofe, offre una grande quantità di Case Vacanza, Bed & Breakfast, Agriturismi, Residence, Hotel e Villaggi Turistici, dando l’opportunità a tutte le tipologie di esigenze di scegliere la Vacanza dei propri sogni.

    Ma tornando al mare, si scoprirà che questo è uno dei più spettacolari che madre natura potesse offrire agli italiani e a tutti gli stranieri che ogni anno si riversano sulle sue coste. La costa è delimitata da dune di macchia mediterranea che fanno parte della Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo. E’ un litorale adatto a tutti ideale sopratutto per le famiglie, in quanto la larghezza della spiaggia e le acque basse a riva permettono di controllare i bambini. Ma è la zona perfetta per gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come windsurf, barca a vela e immersioni subacquee, eccellente per chi mette sempre in valigia maschera e pinne. In alternativa si può sempre chiedere aiuto alle scuole di sub e ai professionisti locali che mettono a disposizione la giusta conoscenza per godere a pieno del territorio, come ad esempio, la scelta dei percorsi necessari per riuscire a scoprire le meraviglie sottomarine di questo luogo. Il mare limpido, ha le caratteristiche tipiche dei mari caldi degli ambienti sub-tropicali, con formazioni coralline e vegetali, che hanno contribuito all’istituzione dell’Area Naturale protetta di Porto Cesareo. Basta guardare le foto per innamorarsene subito e capire che almeno una volta nella vita bisogna passare in questa zona.

    La costa, tra baie e lagune, è caratterizzata dalla presenza di promontori, scogli, zone umide e isolotti, tra i quali sono da ricordare l’Isola della Malva e l’Isola Grande, ovvero la famosissima Isola dei Conigli, ricoperta da una folta pineta, chiamata ancora così nonostante i conigli non ci siano più. Grazie ai bassi fondali sabbiosi, l’Isola della Malva è raggiungibile passeggiando nelle limpide acque, mentre è possibile visitare l’Isola dei Conigli noleggiando una barca. Molti pensano che in questi luoghi bisogna per forza portare la propria auto, in realtà si può tranquillamente affittare in loco ma si può anche considerare che in estate i collegamenti aumentano.