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  • Nuova sede per Europcar Italia a Roma

    Gli uffici, nella zona Eur della capitale, sono un “Best place to work”

    per i 200 dipendenti del leader europeo dell’autonoleggio e dei servizi di mobilità.

    Nuova sede a Roma per Europcar Italia che, con il 2016, si è trasferita nei moderni uffici di Piazzale dell’Industria 40/46, nel cuore del quartiere Eur, in posizione strategica e di prestigio.

    Con una superficie di 3.300 mq gli uffici “rispondono all’esigenza di agevolare nuove modalità operative e d’integrazione tra i vari dipartimenti aziendali, attraverso dotazioni tecnologiche all’avanguardia e la disposizione degli spazi in open space, questi ultimi studiati per accogliere all’interno di un unico ambiente tutti i Dipendenti di uno stesso reparto facilitando, così, comunicazione interna e team building”, spiega Maurizio Nelli, HR & Quality Director di Europcar Italia.

    La strategia Europcar non è solo Customer centric ma anche People centric, le Persone sono sempre al centro di ogni processo in modo da soddisfare ogni loro esigenza. Europcar condivide, infatti, quanto attestano diverse ricerche internazionali e, cioè, che un ambiente confortevole e stimolante aiuta ogni collaboratore a sentirsi a proprio agio e a mettere a frutto competenze e capacità, dando il meglio di sé nel suo lavoro. Ecco, allora, l’attenzione particolare che Europcar ha riservato alla salute e al benessere del personale sia nella cura degli ambienti sia nei servizi della nuova sede.

    A dare il benvenuto ai collaboratori nella nuova sede un Welcome-Pack posizionato sulla scrivania di ogni Dipendente, con simpatici gadget per il lavoro e per il relax.

    A postazioni di lavoro spaziose ed ergonomiche e alle consuete sale riunioni, sono affiancate sale “One to One” e “One to Two”: luoghi informali, arredati con divani e tavolini bassi, in cui due o tre colleghi possono condividere in modo rilassato le informazioni.

    I colori dell’arcobaleno sono stati scelti per nominare le diverse sale meeting, attrezzate con dispositivi di videoconferenza di ultima generazione. Tra queste la grande sala Indaco che può accogliere fino a 40 persone per incontri aziendali, presentazioni, riunioni e appuntamenti.

    Corsia preferenziale a prodotti salutari e bio viene data nelle aree break dove, ai consueti distributori automatici di caffè e snack, sono stati affiancati innovative spremi-agrumi per spremute espresso e nuovi erogatori di tisane e tè biologici. Per le pause più lunghe invece sono disponibili le colorate lunch area con distributori d’acqua, frigo, bollitori e microonde.

    Sempre attenta al consumo responsabile delle risorse e all’impatto ambientale Europcar ha, inoltre, ridotto il numero delle stampanti – incentivando internamente l’archiviazione digitale dei dati – e promuove la sostenibilità energetica nei sistemi d’illuminazione, tutti dotati di sensori di presenza.

    La nuova sede di Europcar Italia si trova a Roma in Viale dell’Industria, 40/46.

    Invariati tutti i numeri telefonici.

    Centralino 06 967091 – Centro Prenotazioni 199 307030 – www.europcar.it

     

    Europcar

    Le azioni del Gruppo Europcar (EUCAR) sono quotate alla borsa Euronext di Parigi. Marchio leader in Europa nei servizi di autonoleggio da oltre 65 anni, Europcar è anche uno dei principali player dei servizi di mobilità. Presente in più di 140 paesi, il Gruppo garantisce ai suoi clienti l’accesso a uno dei più grandi network di autonoleggio del mondo, grazie anche a società interamente controllate e a operazioni di franchising e partnership. Il Gruppo opera attraverso i brand Europcar® e InterRent®, compagnia di noleggio low cost. La soddisfazione del cliente è al centro della mission del Gruppo e ispira i 6.000 dipendenti della società impegnati nel costante sviluppo di nuovi servizi. “Europcar Lab” è stato creato per rispondere alle sfide della mobilità del futuro attraverso innovazione e investimenti strategici come, ad esempio, le partecipazioni in Ubeeqo e E-Car Club.

     

    Ufficio Stampa Europcar Italia:

    Dragonetti & Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]

  • Le aziende soffrono di ansia da prestazione: a rivelarlo uno studio di Jabra

    Jabra, leader nella produzione di soluzioni innovative per l’audio e la comunicazione mobile, comunica i risultati dell’indagine “Produttività in ufficio: le nuove sfide”. Lo studio rivela i paradossi delle aziende che, se da una parte cercano di creare ambienti di lavoro produttivi, dall’altra sottovalutano la presenza di distrazioni all’interno dei team, riunioni poco organizzate e tecnologia limitata a disposizione. I lavoratori lottano continuamente contro diverse situazioni che invece che supportarli, li intralciano e ne inficiano il lavoro. Tra queste: riunioni improduttive o mal organizzate, strumenti tecnologici poco user friendly e ambienti rumorosi che non favoriscono la concentrazione.

     

    In particolare:

    • Il 36% degli intervistati ritiene che le riunioni di lavoro diminuiscano la produttività.
    • Il 46% pensa che i rumori siano la cosa che più distrae in assoluto in ufficio.
    • Il 28% è irritato dalle troppe mail, anche se per risolvere un problema il 78% preferisce mandarne una piuttosto che telefonare.

     

    Riunioni improduttive

    Lo studio condotto da Jabra rivela il fallimento delle aziende nell’organizzare il tempo effettivo di collaborazione dei lavoratori. Più della metà (il 51%) concorda che le riunioni senza una guida o un programma specifico servono solo a perdere tempo, il 32% lamenta una mancanza di spirito decisionale, il 31% sottolinea la mancanza di approfondimenti, il 26% una mancanza di preparazione, e il 25% i ritardi.

    In un luogo deputato alle videoconferenze, alcuni dei motivi di irritazione maggiore sono il suono, spesso qualitativamente mediocre, fastidiosi rumori di fondo e i problemi di connessione.

    Oltre a essere frustranti per i lavoratori, questi ostacoli sono anche i più frequenti. E c’è un paradosso: la maggior parte di loro vuole partecipare comunque alle riunioni, perché ritengono che possano essere utili, anche se contemporaneamente il 36% lamenta una diminuzione del rendimento personale a seguito di esse, forse proprio per l’incapacità di renderle davvero proficue.

    Anche il tempo speso alla scrivania è fondamentale: i lavoratori occupano la maggior parte del loro tempo dietro il proprio desk, con oltre il 66% delle attività settimanali (6 volte di più delle riunioni), e quindi questo si rivela il luogo in cui la maggior parte della produttività aumenta o diminuisce.

    Anche alla scrivania le distrazioni sono sempre in agguato: le più comuni sono i rumori (46%), le interruzioni dei colleghi (43%) e il numero delle mail (28%).

    Gli intervistati ritengono che dovrebbero essere maggiormente controllati i fattori ambientali, come temperatura, qualità dell’aria e mancanza di privacy. Ripensare, quindi, a un ambiente di lavoro adatto potrebbe eliminare molti problemi che influenzano negativamente la produttività.

     

    Holger Reisinger, Senior Vice President di Jabra, commenta così i risultati dell’indagine: “La produttività è fondamentale per il successo e per restare competitivi. Ogni risorsa impiegata dovrebbe sfruttare ogni sua qualità e le sue migliori capacità a vantaggio dell’azienda, con processi e strumenti adatti a far sì che ciò accada. Nonostante molte aziende abbiano progettato spazi di lavoro per migliorare la cooperazione e investito nella tecnologia per rendere riunioni o call più semplici e user friendly, questo approccio non apporta il beneficio sperato. I manager hanno quindi bisogno di rivalutare le necessità dei loro lavoratori per assicurare la produttività del business.”

     

    La chiave è la tecnologia

    Lo studio sottolinea anche che una scarsa produttività incide sulla capacità di attrarre e trattenere il personale, così come le distrazioni sul posto di lavoro incidono in maniera significativa sull’equilibrio vita-lavoro.

    Oggi una parte importante dei lavoratori specializzati è in difficoltà a completare le proprie mansioni entro la fine della giornata, ben il 36% le termina fuori dall’orario di lavoro.

     

    Per facilitare i dipendenti e velocizzare alcuni processi, spesso si ricorre a dispositivi tecnologici come lavagne digitali, speakerphone, o programmi di project management, mappe mentali o brainstorming.

     

    Eppure l’utilizzo di questi strumenti è spesso controproducente, si pensi al tempo medio necessario per organizzare una riunione o una “semplice” conference call: il 25% di queste inizia in ritardo a causa di problemi tecnici, e di conseguenza si perdono in media più di due minuti e mezzo a riunione. A seconda del numero dei partecipanti il tempo perso – e quindi il costo – può aumentare.

     

    Il 71% delle riunioni si svolge in un solo luogo, mentre il 29% prevede più sedi, e dunque l’ausilio della tecnologia è fondamentale. Ma spesso i lavoratori stessi faticano a utilizzarla, e il 50% dichiara di riscontrare a causa di ciò disagi significativi e irritanti.

     

    Conclude Reisinger: “La vera sfida è quella di saper creare un equilibrio tra collaborazione e concentrazione. Finora sono stati fatti grandi passi per favorire maggior interazione e comunicazione tra i lavoratori, ma bisogna proseguire in questa direzione affinché non si perda tempo nell’utilizzo di supporti tecnologici inefficaci. Ecco perché uno spazio di lavoro consono che si adatti all’individuo, alla sua specificità e al suo ruolo è la nuova strada che un ambiente lavorativo realmente produttivo deve percorrere.”

     

    Sul report della “Produttività in ufficio”

    La “produttività in ufficio” è un sondaggio effettuato a maggio 2015 su 2.449 lavoratori di età compresa tra i 18 e i 65 anni provenienti da USA, UK, Francia, Germania, Russia, Giappone, Cina, Danimarca, Svezia e Norvegia, come parte dell’iniziativa di Jabra “Nuovi modi di lavorare”.

     

    Per scaricare il report direttamente dalla pagina Jabra, visita il sito:

    http://blog.jabra.com/downloads/

     

    Per maggiori informazioni sull’iniziativa di Jabra New Ways of Work, visita il blog:

    www.blog.jabra.com

     

    Per ulteriori notizie e aggiornamenti, seguici su Facebook, Twitter @JabraItalia o su LinkedIn:

    www.linkedin.com/company/jabra

     

     

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    Informazioni su Jabra

    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

     

    Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare: www.it.jabra.com 

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