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  • La sostenibilità? Vera, visibile, verificabile

    Non solo un concetto, ma un modello e un nuovo approccio indispensabile per creare reale valore di filiera, dal campo allo scaffale. Il commento e la visione di Giulio Romagnoli sull’ultimo rapporto ESG e GDO. 

     

    Bologna 24 luglio 2025 – Non poteva non destare interesse l’ultimo rapporto sulla sostenibilità di ESG sulla GDO. I dati attestano un impegno crescente, ma anche lacune da colmare e la necessità di comunicare in maniera chiara i risultati raggiunti, con l’obiettivo di coinvolgere tutta la filiera. Una pubblicazione che fotografa la situazione e che stimola il confronto sulla un tema così centrale tra addetti ai lavori, ma anche il grande pubblico, sempre più attendo al comportamento delle insegne.

    Romagnoli F.lli Spa – realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate – porta avanti una politica di sostenibilità estesa. L’a.d. Giulio Romagnoli già dal 2020 conduce la propria impresa lungo un percorso non limitato al Rapporto di Sostenibilità, di cui è imminente la 5° pubblicazione, ma anche di Rating ESG, anch’esso prossimo alla quinta edizione. “Notiamo con piacere che questo tema stia diventando centrale per la GDO. Troppo spesso, infatti, il tema resta inesplorato, senza approfondire un approccio più concreto e misurabile, con il rischio di vanificare gli sforzi compiuti da chi, per decenni, ha scelto di percorrere una strada difficile, ma foriera di un vero cambiamento” commenta Romagnoli.

    Nel mondo della GDO una sostenibilità reale è infatti possibile, anzi d’obbligo, se non altro per la recente Direttiva Green Claims dell’Europarlamento, il provvedimento che punta a contrastare il greenwashing ponendo fine alle cosiddette “dichiarazioni ambientali” prive di fondamento. Ciò che in Italia tuttavia non è ancora pratica comune è la misurabilità completa dei progressi fatti in tal senso, perché la reale sostenibilità non è solo ambientale ma una strategia complessa che abbraccia ambiente, economia, governance e impatto sociale. Un impegno che richiede misurazione, trasparenza e un percorso coerente nel tempo, condiviso secondo i principi della Lean Management. “Il nostro è un risultato che parte da lontano, molto prima che la sostenibilità diventasse un imperativo per il settore. In questi anni abbiamo investito nella costruzione di un sistema solido, capace di misurare e migliorare le nostre performance ESG attraverso strumenti concreti come il Rating ESG. Questo indicatore, sempre più centrale nella valutazione delle aziende, va oltre la redazione di un Rapporto di Sostenibilità – che continuiamo a realizzare seguendo gli standard internazionali GRI -, esso certifica le dichiarazioni in risultati verificabili”. Un concetto di sostenibilità che integra quindi parametri come economia solida, governance responsabile e impatto sociale positivo prosegue Romagnoli nella sua analisi del rapporto diffuso da ESG sul mondo della GDO.

    Se non ci si muove tutti in questa direzione e non si quantifica in maniera oggettiva quanto ottenuto significa vanificare gli sforzi di tanti imprenditori che da anni si impegnano a garantire alle generazioni future un sistema produttivo e distributivo sostenibile e competitivo. Per questo a breve pubblicheremo il nostro 5° Rapporto di Sostenibilità e richiederemo il 5° Rating ESG a Cerved, confermando la solidità di un percorso intrapreso con coerenza e visione” puntualizza Grazia Romagnoli consigliere delegato, nell’intento che si generi una cultura condivisa, da diffondere e comunicare con chiarezza al grande pubblico.

    L’innovazione e il coinvolgimento delle persone hanno guidato lo sviluppo di Romagnoli F.lli, creando una sinergia tra le esigenze del mercato e la capacità dell’azienda di offrire risposte efficaci e flessibili. Grazie a un approccio costruttivo, ogni attività si traduce in nuove competenze che portano valore all’intera filiera, comprese le aziende agricole.

    La nostra azienda si distingue da sempre per il suo impegno, ma occorre, come per le altre che hanno raccolto questa sfida, il giusto riconoscimento anche nella grande distribuzione” puntualizza l’ad nell’osservare come l’obiettivo è saper restituire al consumatore il reale valore del prodotto, dove la qualità è di fatto oramai un prerequisito, frutto di processi di ricerca, scelta varietale, pianificazione e sostenibilità estesa a tutti gli ambiti aziendali. Per questo la sostenibilità ESG non devono restare un intento, ma diventare un asset strategico per la trasformazione progressiva dell’industria.

    “Da anni adottiamo il Rating ESG come strumento imprescindibile per misurare la bontà delle nostre scelte in ambito ambientale, economico e sociale. Occorre trasformare questo strumento in un criterio di valutazione oggettiva di tutta la filiera. Un passo importante e rivoluzionario, ma del resto, si tratta di un cambiamento culturale necessario per garantire un futuro al settore agroalimentare, tenendo fede alla promessa di trasparenza, qualità, bontà e responsabilità verso le generazioni che verranno, tramite una sostenibilità vera, visibile, verificabile” conclude Giulio Romagnoli, lanciando un invito all’intera filiera.

     

    www.romagnolipatate.it

    Romagnoli F.lli S.p.A. rappresenta una delle realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate. L’azienda propone un assortimento tra i più ampi e moderni del mercato: patate da semina, da consumo, provenienti da coltivazioni biologiche e prodotti di IV e V gamma. A completare l’offerta figurano cipolle e altre varietà di ortofrutta fresca. I prodotti a marchio Romagnoli F.lli raggiungono le tavole dei consumatori italiani soprattutto tramite i brand delle principali catene della Grande e Distribuzione Organizzata, oltre che attraverso il marchio proprietario èVita con le referenze di punta Armonia e Residuo Zero.

    www.borderlineagency.com

  • Oxir e l’agricoltura sostenibile protagonista anche al Fruit Attraction 2021 di Madrid

    Dopo il successo a Macfrut 2021 e in attesa di Eima International, dal 5 al 7 ottobre Met e G.R. Gamberini presentano Oxir al pubblico specializzato del settore ortofrutticolo. La tecnologia, finanziata nell’ambito del prestigioso programma Horizon 2020, sfrutta il potere igienizzante dell’ozono ponendo le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale

     

    L’innovazione e la tecnologia come leva per creare un modello di agricoltura sostenibile e performante. Sarà questo il file rouge che dal 5 al 7 ottobre cadenzerà le giornate di Fruit Attraction, appuntamento di spessore mondiale che riunisce alla Fiera di Madrid i principali attori del settore ortofrutticolo. Un palcoscenico ideale, quello rappresentato dalla fiera spagnola, presso lo stand 10G12B, per presentare Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e G.R. Gamberini, entrambe reduci del successo riscosso all’ultima edizione riminese di Macfrut e prossime a presentare in anteprima mondiale un nuovo macchinario a Eima International di Bologna. La prima è una realtà specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda è leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

     

    Come funziona Oxir?

    La tecnologia Oxir ha un approccio estremamente naturale prefiggendosi di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target, colpendo solo questo, senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali. Si ottiene così un effetto di sanificazione che non ha ripercussione per la coltura, ma l’aiuta a contrastare i parassiti, riducendo il carico fungino, così come il carico microbico, oltre a ridurre la carica batterica. Disponibile in due configurazioni adattabili alle esigenze degli utenti (fissa e mobile) consentirà agli agricoltori europei di risparmiare diverse migliaia di euro all’anno, a seconda della tipologia di coltura trattata, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera. Sulla base di queste potenzialità e premesse, il valore innovativo della tecnologia Oxir è stato riconosciuto anche dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarla nell’ambito del prestigioso e ambito programma di ricerca e innovazione Horizon 2020.

     

    L’impatto sull’agricoltura

    L’Italia ha la possibilità, grazie alla partnership tra Met e G.R. Gamberini, di rivoluzionare il mondo agricolo a carattere globale. Una rivoluzione che con la riduzione della deriva, la minore immissione di agenti chimici nelle colture, preserva terreni, falde acquifere, ma anche la salute dei milioni di addetti ai lavori che quotidianamente operano in campo. Una riduzione dell’impatto ambientale di cui beneficia anche la popolazione, poiché un minor ricorso alla chimica ne minimizza anche la presenza nei cibi, con i residui che spesso superano la soglia massima consentita e tollerabile dall’organismo. Oxir non è dunque una semplice miglioria o un progetto che vuole far eco alle istanze “ecofriendly” sempre più pressanti da parte dell’opinione pubblica, ma uno strumento efficace da offrire a istituzioni e player internazionali per il superamento di una criticità che desta forti preoccupazioni.
    Oxir è dunque un risultato che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile in ogni settore, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria capace d’interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione. Da Bologna parte dunque una grande rivoluzione agricola destinata a cambiare il concetto stesso di agricoltura a livello globale!

     

     

    https://www.oxir.eu/

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.