Tag: sebastiano grazioli

  • A1 corporate a Bergamo

    Nella propria prestigiosa sede di Bergamo, “A1 Corporate 4.0” presenta al mercato il nuovo modello di fare Business a servizio delle Imprese.

    Ospiti di eccezione realtà di successo con i loro servizi, Industriafuturo, Assimpresa, Assimpresa Management e A1 The Holding Company. Messaggi di concretezza, vantaggi alle imprese e soprattutto soluzioni.
    Questo mi era stato detto nell’invito ma ho trovato molto altro che mi induce a condividere una riflessione che, a mio dire, verte su temi particolarmente importanti al tempo 4.0: come fare associazionismo d’impresa e come dare concretezza all’espressione “creare valore” per imprese sfiduciate e bisognose di soluzioni e di tanta chiarezza.
    Intanto la sede, i partecipanti e i relatori erano perfetti: elegante, funzionale, accogliente la sede di A1 Corporate 4.0 già nella scelta di riunirsi attorno a un grande tavolo a ferro a cavallo ha dato a ciascuno la giusta importanza di portare un’esperienza, la propria, a confronto con le altre. I partecipanti selezionati e sinceramente rappresentati di imprese primarie dell’industria e del terziario avanzato, almeno una ventina di senior sales, giovani talentuosi, commercialisti e agenti finanziari di rango sembravano già fossero in rete e sinergia tra loro. Merito dell’atmosfera resa estremamente partecipativa dai relatori.
    Maurizio Stefanini amministratore delegato del Gruppo A1, Francesco Tonini fondatore Assimpresa Management, Antonio Fortuna presidente Assimpresa, Aldo Romanini segretario e fondatore di Assimpresa e Sebastiano Grazioli Fondatore di Industria Futuro 4.0: dal padrone di casa agli ospiti istituzionali d’onore è stato un piacevole e costruttivo confronto, un confondersi di ruoli per presentare il vantaggio concreto di far parte di questo sodalizio. Cultura d’impresa e voglia di stare assieme, competenze e professionalità, linguaggio istituzionale e associativo. Un unicum di emozioni e riflessioni che hanno avuto come stella polare gli interessi e il successo dell’impresa. E… “siamo tutti imprenditori, tutti coloro che hanno la partita IVA” ha tuonato Romanini, forte di un’esperienza lunga e solida che ha condiviso con la sala.
    Entrare in un’associazione di imprese che abbia il linguaggio, il cuore e la testa dell’impresa e promuovere vantaggi concreti per mettere in sicurezza le prospettive future è stato in sintesi lo scopo della riunione. E così dopo le presentazioni “corporate” il fulcro dell’incontro la presentazione di Society Plan è passata alla squadra degli operativi che hanno avuto il merito di mettere attorno al tavolo le due diverse sensibilità. Quella macroeconomica rappresentata da Romanini e quella commerciale e di racconto operativo di A1 Corporate 4.0 a cui adesso va l’onore e l’onere di gestire il processo di sviluppo.
    Society Plan crea certezze e valore per l’impresa:
    Dunque chi si iscrive ad Assimpresa versa una quota associativa per ottenere servizi e partecipare a iniziative di approfondimento e network. Contemporaneamente, in accordo con l’associato, Assimpresa sottoscrive un contratto assicurativo di ramo vita, di tipo “key-man”, a tutela dell’imprenditore, dell’impresa e degli uomini chiave. Garantisce infatti la disponibilità economica, costituitasi grazie agli accantonamenti dei premi di polizza, necessaria per sostituire una o più risorse ritenute determinanti per il corretto svolgimento delle funzioni aziendali e, quindi, per il conseguimento del profitto d’impresa.
    La perdita di una risorsa chiave, che costituisce per l’azienda un investimento importante in termini economici e strategici, potrebbe avere conseguenze gravose: un vuoto operativo; il venir meno di uno specifico know-how aziendale; un rallentamento della produzione; il blocco decisionale; la necessità di identificare una nuova figura professionale.
    L’azienda potrebbe non disporre di risorse economiche sufficienti a fronteggiare la nuova condizione di disagio. Utile ricordare che il Codice Civile prevede che, quando la perdita riguarda un socio, gli altri soci debbano liquidare la sua quota agli eredi o, in alternativa, sciogliere la società o, ancora, mantenerla attiva con gli eredi stessi.
    A1 Corporate 4.0 rappresenta dunque una novità assoluta, la cui operatività è caratterizzata dalla volontà di assistere l’impresa, consolidando certezze, garantendo continuità operativa e solidità economica; tutto questo grazie alle partnership di assoluto prestigio costituite con Assimpresa e con Industria Futuro 4.0.
    E così tornano protagonisti i termini propri del fare impresa cioè la crescita, il passaggio generazionale, la fiducia di non essere soli che restituisca sicurezza serenità e valore a chi ogni giorno rischia puntando a fare impresa futuro 4.0.
    Prossimo incontro il 22 gennaio con obiettivi sempre chiari: servizi a vantaggio per le Imprese grazie agli strumenti di industria 4.0 che generano liquidità alle aziende e la soluzione defiscalizzata per imprenditori e partite iva Society Plan, la migliore risposta che un’associazione datoriale di imprese possa favorire agli associati per essere utili e innovatori con i fatti.

  • Cambiare per vincere, l’opportunità di industriafuturo4.0

    Si è appena svolto nel bellissimo Auditorium nella sede del Banco Fiorentino in Calenzano il Forum “Cambiare per Vincere” finalizzato alle straordinarie opportunità di Industria 4.0.

    L’obiettivo del convegno era stimolare le imprese al rinnovamento grazie alla cultura e la tecnologia che sono gli agenti del cambiamento dell’economia. Nel mondo dove tutto è connesso, dati, persone, cose, l’innovazione e le idee ad alto valore aggiunto saranno gli elementi di differenziazione e competizione per lo sviluppo delle aziende e delle persone: questa è l’era IndustriaFuturo 4.0.

    In questo nuovo scenario IndustriaFuturo 4.0 si posiziona come il soggetto innovatore in grado di centralizzare le funzioni di Marketing e Comunicazione sul mercato della digitalizzazione: cioè un’organizzazione che accelera e rende sistematico il processo di innovazione delle imprese, fornendo loro una vasta gamma di servizi e di supporti integrati come hanno dimostrato alcune tra le 11 aziende presenti nel board di IndustriaFuturo 4.0.

    Fondamentale è stato il supporto dei titolari delle imprese che hanno relazionato, questo a dimostrazione dell’importanza strategica del Forum che è iniziato con il saluto del presidente del Banco Fiorentino Paolo Raffini e con l’ottimo intervento del prof. Francesco Dainelli docente di Economia Aziendale dell’Università di Firenze.

    Gli argomenti trattati sono stati:
    – I vantaggi Fiscali di Industria 4.0 focalizzati su Ricerca & Sviluppo, Super e Iper ammortamento
    – Saving Energetico e gestione intelligente dell’energia
    – Digitalizzazione 4.0
    – Software Ambiente e sicurezza su tecnologia Web
    – Cost Killing & Cost Management e ottimizzazione dei costi

    Il Sergio Maffei ,fondatore di Finquattro ha elencato I vantaggi reali per l’impresa grazie al piano nazionale Industria 4.0 e cioè:
    – Recupero degli investimenti in innovazione passati e futuri tramite il credito di imposta
    – Generare liquidità immediata alle aziende
    – Acquisto di nuovi macchinari grazie al Super e Ipermammortamento

    Il Presidente del gruppo Enersolve/ Icar, Paolo Parini, ha presentato la soluzione Enersolve che permette alle imprese di:
    – Abbattere i costi energetici
    – Ridurre i costi di manutenzione
    – Usufruire dei vantaggi fiscali dell iperammortamento del 250%

    Stefano Campanini titolare di Tinvention ha spiegato la funzione strategica della creazione di Software Ad Hoc per traghettare le aziende nella digitalizzazione:
    – Analisi Big Data
    – Data Science
    – IoT

    Il fondatore di Sicura e Job 81, Alessandro Pedretti ha presentato il software Job 81 che semplifica la gestione della sicurezza e dell’ambiente sviluppato su tecnologia web con notevoli vantaggi:
    – Risparmi di costi e tempi
    – Digitalizzazione e crescita tecnologica
    – Vantaggi fiscali come da Industria 4.0

    Infine Paolo Giannerini, fondatore di Pages Italia ha analizzato casi reali di risparmio con modalità Success Fee che permettono alle imprese di generare liquidità immediata abbattendo:
    – Costi generali e costi diretti di produzione
    – Supply Chain Management
    – Gestione Operations (Lean Manufacturing)

    L’obiettivo della giornata è stato raggiunto: creare cultura del cambiamento e soprattutto con esempi pratici portare liquidità alle aziende grazie ai servizi offerti dai partner e dal contributo di Industria 4.0.

    Il Forum si è concluso con il saluti dei fondatori di industriafuturo Angelo Grande e Sebastiano Grazioli e del Capo Area Mercato del Banco Fiorentino, Gianluca Bresci, ideatore di questo importante evento per il tessuto imprenditoriale locale.

  • Grande successo per il primo industriafuturo4.0 di Bologna

    Un manifesto, un’associazione, un centro studi, una rete di impresa, un cross selling di eccellenze.
    Nato da un evento che nel titolo riassume tutto: industriafuturo4.0
    Merito dei suo ideatori , e della squadra che attorno a questa parola evocativa e piena di speranza si sta formando. Futuro.
    Grande successo per la prima esperienza, a Bologna, di Industria Futuro 4.0, su invito di un manager carismatico del calibro di Sebastiano Grazioli, durante la quale ha annunciato la prossima tappa di questo modello già vincente, sempre a Bologna il prossimo 27 ottobre. Si dà concretezza all’espressione industriafuturo4.0 e si evoca un futuro di benessere e di efficienza, rapportandosi a modelli di business compiuti. Il collante, che ha visto una folta partecipazione di aziende di qualità già alla sua prima uscita, è la voglia di raccontarsi oltre gli slogan. È il momento della laboriosità che si fa concretezza, della trasparenza e della condivisione, dell’efficienza e del rispetto formale che si fa etico e profondo. È tempo di uscire dalla crisi, di rimboccarsi le maniche e ritornare a produrre fatturati di qualità.
    “Dalle crisi nascono opportunità nuove, è tempo di unire le competenze 4.0”: Grazioli apre con queste parole la convention a Bologna, la prima di un road show in giro per l’Italia dove si raccontano molte realtà che della digitalizzazione ne hanno fatto business e valore aggiunto nei rispettivi settori: Cost killing, soluzioni di energy Saving,sicurezza nei luoghi di lavoro, vantaggi fiscali di Ricerca & Sviluppo e real estate 4.0.
    Un bouquet di aziende interessanti : Pages italia, Enersolve, feed, ener-G, Msg Consulting, Dlgs 81&Partners, FinQuattro, Alzarating e Dmore, accomunate dalla voglia di raccontarsi in modo nuovo, esperienziale, mettendo in comune sul mercato un interlocutore unico: è il cross selling, l’attività che nel farsi sintesi commerciale è in grado di offrire un servizio, una visione, una consulenza a 360′ perché si fa forte di un’appartenenza comune sotto un unico cappello e di una serie di competenze specifiche e certificate dal gruppo. Il cross selling o se più vi aggrada, possiamo parlare di coopetition, un neologismo che nasce dalla consapevolezza nuova di dover competere, condividendo informazioni, valori aggiunti e portafogli clienti. È il tempo 4.0.
    Sebastiano Grazioli ha davvero presentato con industria futuro 4.0 il frutto di un lavoro di ricerca tra eccellenze industriali e start up che adesso sono pronte per andare, anche insieme, sul mercato, centralizzando l’area commerciale. Nascono figure nuove di “consulenti tecnici” supportati da sempre più diffusi strumenti digitali, perché è proprio vero che “il 65% dei bambini di oggi faranno lavori che non sono stati ancora inventati” (Alexis Ringwald ceo Learn up)
    Nel modo di presentarsi di ciascuna realtà presente nel sodalizio è emersa la concretezza di descrivere con grande attenzione il plus, il vantaggio competitivo che si porta al mercato. Il dato comune a tutti è il guardare all’innovazione oltre lo slogan. Si realizza un taglio di costi e di tempi straordinario.
    E così Pages Italia, ad esempio, nelle parole del suo ceo Paolo Giannerini offre percorsi che portano a un cost killing notevolissimo o a un approccio valoriale più originale presentando il design for excellence .La regola generale dunque è tagliare i costi e distinguersi consapevolmente digitalizzando processi industriali interni. L’approccio è interessante con il modello success fee.
    Ad esempio Dlgs81&partners riesce a tagliare fino al 50% il costo della sicurezza del lavoro, “obbligatoria per legge a difesa della vita ma anche per un’effettiva tutela della più importante risorsa per un’azienda che è il proprio personale” . Innovativo è il software Andromeda 4.0 che digitalizza l’intero processo.
    Così come gli altri imprenditori, ciascuno per il suo comparto, hanno enfatizzato il taglio del costo e il maggiore efficientamento dell’azienda: per il risparmio energetico (Enersolve, partner multinazionale dal capitale italiano)per la cogenerazione a gas (ener-G di appartenenza ad un fondo inglese) e per L efficientamento con tecnologia a led. (Feed) .FinQuattro ( studio di commercialisti) ed Alzarating (newco)affrontano il delicato tema dei vantaggi fiscali del 4.0; offrendo un originalissimo osservatorio di analisi con vantaggi importantissimi per il settore di ricerca e sviluppo.Infine D More , numeri alla mano, ha presentato opportunità straordinarie che la digitalizzazione offre a sempre nuove fasce di mercato di investitori nel mattone, grazie all’utilizzo di una piattaforma in grado di utilizzare i Big data per intercettare e poi commercializzare i beni distressed presenti sul mercato. Il convegno “cambiare per vincere” ha aperto due strade : l’aiuto concreto alle aziende per essere traghettate nel futuro attraverso un unico interlocutore,e l’evidente vantaggio di una nuova professione, il consulente 4.0 a tutto tondo.

  • Grande successo per il primo Industria Futuro 4.0 di Bologna

    Un manifesto, un’associazione, un centro studi, una rete di impresa, un cross selling di eccellenze.
    Nato da un evento che nel titolo riassume tutto: industriafuturo4.0
    Merito dei suo ideatori , e della squadra che attorno a questa parola evocativa e piena di speranza si sta formando. Futuro.
    Grande successo per la prima esperienza, a Bologna, di Industria Futuro 4.0, su invito di un manager carismatico del calibro di Sebastiano Grazioli, durante la quale ha annunciato la prossima tappa di questo modello già vincente, sempre a Bologna il prossimo 27 novembre. Si dà concretezza all’espressione industriafuturo4.0 e si evoca un futuro di benessere e di efficienza, rapportandosi a modelli di business compiuti. Il collante, che ha visto una folta partecipazione di aziende di qualità già alla sua prima uscita, è la voglia di raccontarsi oltre gli slogan. È il momento della laboriosità che si fa concretezza, della trasparenza e della condivisione, dell’efficienza e del rispetto formale che si fa etico e profondo. È tempo di uscire dalla crisi, di rimboccarsi le maniche e ritornare a produrre fatturati di qualità.
    “Dalle crisi nascono opportunità nuove, è tempo di unire le competenze 4.0”: Grazioli apre con queste parole la convention a Bologna, la prima di un road show in giro per l’Italia dove si raccontano molte realtà che della digitalizzazione ne hanno fatto business e valore aggiunto nei rispettivi settori: Cost killing, soluzioni di energy Saving,sicurezza nei luoghi di lavoro, vantaggi fiscali di Ricerca & Sviluppo e real estate 4.0.
    Un bouquet di aziende interessanti : Pages italia, Enersolve, feed, ener-G, Msg Consulting, Dlgs 81&Partners, FinQuattro, Alzarating e Dmore, accomunate dalla voglia di raccontarsi in modo nuovo, esperienziale, mettendo in comune sul mercato un interlocutore unico: è il cross selling, l’attività che nel farsi sintesi commerciale è in grado di offrire un servizio, una visione, una consulenza a 360′ perché si fa forte di un’appartenenza comune sotto un unico cappello e di una serie di competenze specifiche e certificate dal gruppo. Il cross selling o se più vi aggrada, possiamo parlare di coopetition, un neologismo che nasce dalla consapevolezza nuova di dover competere, condividendo informazioni, valori aggiunti e portafogli clienti. È il tempo 4.0.
    Sebastiano Grazioli ha davvero presentato con industria futuro 4.0 il frutto di un lavoro di ricerca tra eccellenze industriali e start up che adesso sono pronte per andare, anche insieme, sul mercato, centralizzando l’area commerciale. Nascono figure nuove di “consulenti tecnici” supportati da sempre più diffusi strumenti digitali, perché è proprio vero che “il 65% dei bambini di oggi faranno lavori che non sono stati ancora inventati” (Alexis Ringwald ceo Learn up)
    Nel modo di presentarsi di ciascuna realtà presente nel sodalizio è emersa la concretezza di descrivere con grande attenzione il plus, il vantaggio competitivo che si porta al mercato. Il dato comune a tutti è il guardare all’innovazione oltre lo slogan. Si realizza un taglio di costi e di tempi straordinario.
    E così Pages Italia, ad esempio, nelle parole del suo ceo Paolo Giannerini offre percorsi che portano a un cost killing notevolissimo o a un approccio valoriale più originale presentando il design for excellence .La regola generale dunque è tagliare i costi e distinguersi consapevolmente digitalizzando processi industriali interni. L’approccio è interessante con il modello success fee.
    Ad esempio Dlgs81&partners riesce a tagliare fino al 50% il costo della sicurezza del lavoro, “obbligatoria per legge a difesa della vita ma anche per un’effettiva tutela della più importante risorsa per un’azienda che è il proprio personale” . Innovativo è il software Andromeda 4.0 che digitalizza l’intero processo.
    Così come gli altri imprenditori, ciascuno per il suo comparto, hanno enfatizzato il taglio del costo e il maggiore efficientamento dell’azienda: per il risparmio energetico (Enersolve, partner multinazionale dal capitale italiano)per la cogenerazione a gas (ener-G di appartenenza ad un fondo inglese) e per L efficientamento con tecnologia a led. (Feed) .FinQuattro ( studio di commercialisti) ed Alzarating (newco)affrontano il delicato tema dei vantaggi fiscali del 4.0; offrendo un originalissimo osservatorio di analisi con vantaggi importantissimi per il settore di ricerca e sviluppo.Infine D More , numeri alla mano, ha presentato opportunità straordinarie che la digitalizzazione offre a sempre nuove fasce di mercato di investitori nel mattone, grazie all’utilizzo di una piattaforma in grado di utilizzare i Big data per intercettare e poi commercializzare i beni distressed presenti sul mercato. Il convegno “cambiare per vincere” ha aperto due strade : l’aiuto concreto alle aziende per essere traghettate nel futuro attraverso un unico interlocutore,e l’evidente vantaggio di una nuova professione, il consulente 4.0 a tutto tondo.