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  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • SERVICE DESIGN MANIFESTO: Svelati in video i segreti per diventare Service Designer esperti in solo 8 mosse grazie al Master del Politecnico di Milano

    Deloitte Digital di nuovo main partner: disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione, oltre a due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti più meritevoli.

    I designer, gli architetti, gli ingegneri e, più in generale, i giovani professionisti e gli studenti da tutto il mondo sono avvisati: diventare SERVICE DESIGNER è possibile anche per chi non ha background progettuali specifici. Come? Lo racconta il Service Design Manifesto con 8 punti che illustrano in che modo l’esperienza di un master possa trasferire tutte le competenze necessarie per progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

    Rendere reale ciò che è intangibile, empatizzare, mantenere sempre il focus sull’esperienza utente, sperimentare e “learn by doing”, creare collegamenti ed opportunità, il tutto con uno sguardo internazionale: questi i capisaldi del manifesto (http://www.servicedesignmaster.com/manifesto) ideato dal team del Master in Service Design del Politecnico di Milano e già diventato virale in rete.

    Uno strumento per ribadire, in modo fresco e divertente, quale sia il metodo progettuale – integrato e multidisciplinare – proprio del service design; un approccio che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, propone dunque per il terzo anno il Master in Service Design mettendo a disposizione le ultime riduzioni del 25% e del 50% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate agli studenti più meritevoli che invieranno la propria candidatura entro il 15 settembre 2015.

    Confermata anche per quest’anno la collaborazione con Deloitte Digital che, in qualità di Main Partner, mette a disposizione non solo un’ulteriore quota di iscrizione ridotta del 50%, ma anche due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti ritenuti più meritevoli.

    Il master vanta, per le precedenti edizioni, la collaborazione con altre significative realtà aziendali: ActionAid, Comieco, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani, Comieco, Coop Estense e Consorzio SUN sono infatti alcuni dei nomi che collaborano o hanno già contribuito a questo progetto formativo, garantendo un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale. Partnership significative che hanno arricchito il percorso d’aula grazie alla testimonianza di professionisti specializzati intervenuti a lezione e nell’ambito di Workshop dedicati: vere e proprie sessioni progettuali durante le quali gli studenti hanno potuto sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Un Master universitario, completamente erogato in lingua inglese, caratterizzato dall’internazionalità della propria aula. Solo quest’anno, la provenienza degli studenti ha riguardato, oltre all’Italia, paesi come Nuova Zelanda, Grecia, Cile, Brasile, Canada, Colombia, Libano, India, Thailandia e Indonesia. Un modo per stimolare il confronto culturale e non solo quello tra  diverse  competenze professionali –  gli studenti hanno background che spaziano dal product design al marketing e alla comunicazione.

    Un percorso formativo interessante e allineato alle richieste del mercato come dimostrato dai dati di placement professionale degli ex studenti. Un successo che emerge anche dalla testimonianza diretta di alcuni di loro: Sonali Gogia, studentessa indiana con un background in management consulting, retail management e behavioral training racconta che “decidere di perseguire il campo del Service Design sembrava un atto di fede un anno fa. Non solo era un settore ancora emergente in India, ma con un background formativo come il mio, temevo  di non essere in grado di acquisire competenze creative e multidisciplinari. Il Master ha superato le mie aspettative. L’approccio alla didattica è stato molto pratico e mi ha permesso di applicare le capacità maturate durante le mie precedenti esperienze professionali nel quadro della progettazione di servizi per risolvere reali sfide di business . L’ambiente è stato collaborativo e stimolante. Grazie al Master sono entrata in contatto con Logotel per il tirocinio curriculare e ci lavoro ancora come Project Designer.Gabriella Piccolo, italiana, aggiunge “Il Master mi ha aiutato ad approfondire il campo della UX reaserch. Dopo la laurea, ho avuto l’opportunità di lavorare per clienti internazionali, ho viaggiato molto e ho avuto la possibilità di entrare in contatto con altre culture… la mia esperienza di tirocinio è diventato ben presto il mio effettivo posto di lavoro A Experientia ho imparato a intervistare gli utenti e a leggere i risultati per ottenere le giuste intuizioni. Ho scoperto la passione per la ricerca attraverso ciò che amo di più : la video – etnografia. Ho trascorso 1 mese in Singapore per la mia prima ricerca sul campo per l’assistenza sanitaria e l’esperienza è stata altamente gratificante. Antonio Starnino, canadese, grazie al Master ha trovato la propria strada nel campo della healthcare innovation: “l’esperienza di Master mi ha dato la fiducia e la capacità di i parlare ai pazienti, organizzare seminari e sviluppare prototipi di soluzioni di servizi multi-stakeholder”. Sara Manzini, infine: “attualmente lavoro come design researcher presso lo studio Frog, dove vengo costantemente coinvolta in progetti internazionali che richiedono skill progettuali integrate e elevate capacità di pensiero sistemico. Questo è l’aspetto più emozionante del mio lavoro”.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale e prevede l’acquisizione di 60 CFU (crediti formativi universitari), pari a 60 ECTS.

    Per ulteriori informazioni sulla didattica, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217, e-mail [email protected].

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]