Tag: Parma

  • RC auto: in Emilia-Romagna +6,9% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Emilia-Romagna sono aumentati del 6,86% su base annua arrivando a 539,93 euro, vale a dire circa 35 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere, con picchi del -6%, e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari all’1%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024, rispetto a 12 mesi prima, i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Piacenza, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 12,56%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Ferrara, dove le quotazioni sono aumentate dell’11,62%, seguita da quella di Modena (+11,28%). Ai piedi del podio si posizionano Reggio Emilia (+10,69%) e Rimini (+5,46%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Ravenna (+4,95%), quella di Forlì-Cesena (+4,75%) e di Parma (+4,27%). Chiude la graduatoria la provincia di Bologna con un aumento del 3,44%.

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Ravenna (-5,44%) e Forlì-Cesena (-6,32%).

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia dell’Emilia-Romagna in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Rimini, dove il premio medio è arrivato a 578,86 euro. Seguono le province di Reggio Emilia (555,99 euro), Modena (551,91 euro) e Piacenza (550,12 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionali si trovano le province di Bologna (549,66 euro), Ravenna (525,75 euro) e Parma (517,12 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Ferrara (496,56 euro) e Forlì-Cesena (488,84€ euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • Mingazzini: una storia di eccellenza e innovazione lunga 95 anni

    L’azienda di Parma leader nel settore dei generatori di vapore per uso industriale, giunta alla quarta generazione, rimane saldamente fedele ai valori che hanno permesso la crescita, come qualità, innovazione e sostenibilità.

     

    Un anniversario importante, quello del novantacinquesimo dalla fondazione di Mingazzini, perché non è solo una celebrazione di longevità, ma anche un punto di riflessione sulla dedizione ai principi che hanno guidato l’azienda fin dagli inizi. Fin dal 1929, infatti, Mingazzini ha costantemente adottato un approccio all’avanguardia, impegnandosi nella fornitura di soluzioni concrete e innovative per massimizzare l’efficienza e il rendimento, riducendo contemporaneamente consumi ed emissioni.

    Un elemento chiave del successo di Mingazzini è riconducibile alla sua adozione pionieristica di tecnologie all’avanguardia, con particolare attenzione ai Big Data e al modello data-driven. Un approccio che le ha permesso di supportare le aziende nelle decisioni gestionali, dalla produzione alla riduzione dei costi, dimostrando la leadership di Mingazzini nel settore.

    L’impegno per la sostenibilità ambientale è evidente nelle applicazioni di ultima generazione sviluppate dall’azienda, con risultati significativi. Mingazzini ha abbracciato con determinazione la strategia 4.0, posizionandosi per affrontare il futuro e la globalizzazione con una gestione interna completa dei processi, riducendo consumi e minimizzando l’impatto ambientale.

    Il concetto di “Made in Italy” per Mingazzini va oltre la produzione interna, abbracciando controlli qualitativi costanti, flessibilità, progettazione personalizzata e soluzioni di ultima generazione, tanto da evolversi nel Made in Mingazzini. L’azienda offre anche un servizio completo di assistenza e supporto per aiutare i clienti nella scelta del prodotto più adatto alle loro esigenze, fornendo assistenza tecnica durante l’installazione e la manutenzione.

    Gli elementi caratterizzanti di Mingazzini sono pienamente riconoscibili in molteplici aspetti, concentrandosi sulla qualità, sull’efficienza e sulla personalizzazione. Il monitoraggio costante e la centralizzazione di tutti gli impianti hanno portato a una significativa riduzione degli sprechi e delle emissioni, permettendo di regolare l’accensione degli impianti in funzione dei flussi lavorativi programmati. Lo sviluppo di sistemi che permettono la tracciabilità dei consumi specifici e che permettono l’adozione di una manutenzione predittiva, dimostrano l’impegno costante di Mingazzini per l’innovazione e l’eccellenza operativa.

    Le numerose certificazioni ottenute nel corso degli anni testimoniano il valore degli impianti Made in Mingazzini, confermando l’impegno costante per standard qualitativi elevati e la conformità alle normative più rigide. Tra le soluzioni offerte, la serie PB EU rappresenta l’ultima generazione nel campo dei generatori di vapore a tubi da fumo, con rendimenti fino al 99%, confermando la posizione di Mingazzini come punto di riferimento nel settore a livello internazionale.

    In questo 95° anniversario, Mingazzini rinnova il proprio impegno a fornire soluzioni all’avanguardia, contribuendo all’efficienza e alla sostenibilità delle industrie globali.

     

    www.mingazzini.it

    Mingazzini Srl nasce a Parma nel 1929 e negli anni diventa un importante player di riferimento italiano ed europeo nel settore della produzione di generatori di vapore industriali. L’azienda fornisce risposte personalizzate e su misura seguendo la propria vocazione verso impianti sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che garantiscono sicurezza, serietà e un ottimo servizio secondo lo standard “Mingazzini”.
    In casa Mingazzini ricerca e sviluppo guidano l’azienda da quasi un secolo: l’azienda anticipa richieste del mercato con impianti e processi di produzione costantemente aggiornati e controllati assicurando un elevato livello di qualità, massimo rendimento e minimizzando i valori di NOx e CO rilasciati nell’atmosfera.

  • L’artista Roberto Re conclude alla grande il 2020 e si prepara al 2021 con tanta energia creativa

    Roberto Re tra gli artisti contemporanei, sta compiendo in modo molto oculato e selettivo le scelte migliori, quelle che gli consentono di ottenere esiti ottimali e di proseguire con abnegazione convinta e motivata il suo percorso creativo all’interno del comparto dell’Informalismo pittorico”. Così la Dott.ssa Elena Gollini rimarca i positivi e meritati traguardi raggiunti da Re durante questo anno quasi arrivato alla sua conclusione. E ancora tiene a sottolineare: “Questo anno ha fatto davvero da spartiacque per il mondo artistico culturale e ha messo a dura prova l’intero comparto dell’arte contemporanea. Re da temerario gladiatore ha saputo superare e oltrepassare lo stress e la tensione emotiva provocati dalla diffusione della pandemia Covid-19 e ha dato il meglio di sé, senza remore e senza riserve. Dinanzi alla sua produzione così corposa e qualitativamente molto valida non posso che lodare ed elogiare la sua volontà ferma e la sua forza coraggiosa. Parecchi artisti purtroppo si sono bloccati e arenati e hanno trascorso il 2020 con gravi blocchi creativi ancora non superati, mentre Roberto perseverante e tenace ha dimostrato di essere sempre positivo e propositivo, si è messo in gioco e ha portato avanti i suoi progetti conseguendo risultati ammirevoli. Adesso più che mai in questo periodo storico e sociale abbiamo bisogno di figure come la sua, di artisti per vocazione autentica, che non si fermano davanti a niente e divulgano dei messaggi collettivi in nome e a favore dell’arte e della cultura. Auguro a Roberto di proiettarsi verso il 2021 con la stessa voglia di fare e di sperimentare, con il desiderio di condividere il suo fervore creativo e di utilizzare la sua arte come medium, come tramite, come strumento prediletto per fare da aggregante e da collante comunitario. Roberto altruista per natura e generoso per indole, sono certa che anche nel 2021 sarà un esempio a modello di artista prodigo nel rendersi portavoce di un’arte messaggera di pensieri e di sentimenti incontaminati e incondizionati e nell’essere convinto fautore di un’arte all’insegna della comunione-unione. Auguro ancora al caro Roberto di rimanere sempre positivo, di essere sempre avulso da ambiguità fuorvianti che troppo spesso inquinano e rovinano l’arte e di rimanere sempre aperto alla ricerca creativa in modo arricchente e costruttivo”.

  • Roberto Re: un 2020 di grandi soddisfazioni artistiche

    L’artista Roberto Re può senza dubbio considerarsi molto compiaciuto e soddisfatto per questo anno 2020 e nonostante la diffusione incalzante della pandemia Covid-19 ha continuato imperterrito e imperturbabile nella sua ricerca sperimentale e ha portato avanti con decisa e sicura determinazione il suo percorso creativo. Un motivo ancora in più per essere davvero appagato e gratificato dalla sua fervida vena d’ispirazione. La Dott.ssa Elena Gollini, che lo supporta nella promozione mediatica e nella comunicazione promozionale ad personam, ha voluto esprime alcune considerazione a riguardo dichiarando: “Mi complimento sinceramente con Roberto, perché nonostante questo anno così gravoso e difficile a livello psicologico per tutti quanti noi, ha saputo tenere ben alto il vessillo dell’arte e attraverso la sua pregevole pittura ha saputo trasmettere e trasferire nelle sue originali ed eclettiche composizioni dei contenuti speciali di elevata qualità sostanziale, oltre che formale e ha saputo mantenere una padronanza narrativa di spessore accompagnata dalla capacità di sfruttare e utilizzare al meglio le molteplici risorse comunicative profuse dal colore blu, eccelso nelle sue virtù spirituali e sublime nel suo fascino ammaliante e senza tempo. Approdando con grande slancio alla ricerca sul colore blu, Roberto ha avvalorato ulteriormente la sua preparazione doviziosa e la sua formazione certosina e ha compiuto un’evoluzione fondamentale nella produzione pittorica. Inoltre, in parallelo ha intrapreso anche uno step importante, collegando e fondendo la sua arte al concetto di moda creativa, di moda ad arte, di creazione artistica da indossare e da utilizzare in modo funzionale. Il concetto attualissimo di arte da indossare è diventato davvero incisivo, qualificando l’arte come cosmopolita e al passo con le tendenze contemporanee. Roberto cogliendo questa ghiotta occasione ha messo a disposizione alcune sue opere mirate e scelte ad hoc e l’immagine di esse è stata impressa su eleganti borse, raffinati portafogli, ma anche su mascherine, ciabatte mare, occhiali da sole, nonché su borracce e altri oggetti di uso quotidiano. Questo mix di iniziative ha contribuito certamente a testimoniare in modo visibile e tangibile la serietà delle finalità e dei traguardi prefissati e raggiunti da Roberto, che ha visto la sua arte ottenere meritati riconoscimenti, consensi e riscontri e si protende verso il 2021 con altrettanto trasporto e con una sferzante e vibrante carica di energia positiva e di belle speranze”.

  • Il blu di purezza spirituale protagonista nella pittura di Roberto Re

    Chi osserva le opere pittoriche densamente materiche e corpose realizzate da Roberto Re viene subito catturato e conquistato dal particolare colore blu protagonista della sua ricerca sperimentale, che diventa simbolo di purezza spirituale e di sublimazione elevata. La Dott.ssa Elena Gollini che segue con grande stima e ammirazione il percorso artistico di Re è rimasta molto colpita dall’evoluzione e dalla crescita dimostrata nell’approdare a questa formula espressiva, che celebra il blu e ne enfatizza lo speciale potere ammaliante e la dirompente capacità evocativa sottesa e insita nella connotazione genetica stessa. A riguardo ha affermato: “Chi osserva le opere di Roberto dedicate allo studio del blu viene automaticamente catapultato dentro un meccanismo riflessivo molto particolare, dove i pensieri si accendono e si concretizzano dentro lo scenario immaginifico prospettato tra le pieghe e gli anfratti della narrazione di sintesi astratta. Blu sinonimo dunque di purezza e di spiritualità, di intensità e di profondità di vedute, blu come la notte, come il cielo, come il mare, come la poesia dell’anima che appassionata si lancia a volteggiare flessuosamente e sinuosamente e si libra in un volo onirico fantastico. La produzione di Roberto ispirata al colore blu ha un contenuto marcatamente spirituale, declinato anche verso una mistica trascendenza e verso una componente animista e simbolista. È come se ogni quadro fosse di per sé protagonista di uno slancio sentimentale qualificante e avesse a monte una propria ideazione progettuale esclusiva e distintiva, una specifica motivazione di fondo, una radice di fondamento solida e consistente, come una sorta di peculiare ideogramma innalzato a simbolo chiave dell’esistenza, del senso dell’essere, dell’essenza più intima e intimista. Ecco, perché accanto alla valutazione formale senza dubbio meritevole di positiva considerazione, non si può assolutamente prescindere da un parametro valutativo connesso al prezioso contributo subliminale che le opere forniscono e offrono alla fruizione attenta e sensibile. Guardare un’opera d’arte infatti per Roberto è un’esperienza di penetrazione e di compenetrazione completa, totale e totalizzante, che deve scuotere da dentro e deve provocare un’azione-reazione viscerale autentica e sincera, un momento di analisi e di autoanalisi pienamente cosciente e consapevole”.

    Consultate il sito di Singulart per visionare il circuito di opere in vendita:

    https://www.singulart.com/it/artista/roberto-re-19205

    E il sito della galleria Wikiarte:

    https://www.wikiarte.com/roberto-re

  • Il dinamismo estatico nella pittura di Roberto Re

    Roberto Re è capace di passare dall’apparente staticità inerme e fissità immobile di un quadro a un tripudio trionfale di dinamismo estatico e di movimento plastico, imponendo alle opere uno stimolo connaturato fremente e vibrante, una pulsazione vigorosa interna e intima, che prende corpo e le anima, ne alimenta l’energia vitale incalzante. Ecco, perché le sequenze narrative dello scenario compositivo sembrano parlare, come se attraverso la materia pittorica emergessero e affiorassero dei volti immaginari, degli occhi scrutanti e scrutatori e delle bocche parlanti, che sussurrano i loro messaggi cifrati e codificati attraverso il registro linguistico della dialettica semantica astratta e informale”. Così la Dott.ssa Elena Gollini spiega la portata concettuale e lo spessore dello speciale dinamismo, che si sprigiona dalla produzione pittorica di Re e si canalizza in un magnetismo prorompente, in una capacità estesa e dilatata ad infinitum di canalizzare energia e forza centripeta. E ancora la Dott.ssa Gollini, proseguendo nell’analisi critico-riflessiva sottolinea e rimarca: “Roberto conferisce un’immensa ed enorme potenzialità comunicativa alle opere e offre al fruitore un approccio di contatto estatico, lo esorta a soffermarsi lungamente e ad affinare e perfezionare la propria sensibilità recettiva. La sua indiscussa bravura nella sperimentazione e nella ricerca non convenzionale lo porta a ottenere soluzioni impreviste e inaspettate, facendolo a sua volta scoprire con meraviglia e stupore i sorprendenti esiti e risultati finali. La capacità di Roberto di fare parlare le opere, pur senza avvalersi della figurazione tradizionale classica, è un plus valore ragguardevole. Ogni quadro parla e dialoga senza essere dotato di un corpo figurale inteso in senso classico, ma avvalendosi del campo attrattivo delle emozioni e delle sensazioni pure, che si espande gradualmente e progressivamente tutt’intorno superando e oltrepassando i limiti spazio temporali imposti e varcando la soglia di una sfera emotiva e intima recondita, conservata, custodita e protetta nel profondo ego giungendo anche alla dimensione dell’inconscio. La materia pittorica nella sua paradigmatica sintesi astratta diventa intrigante e affascinante, enigmatica e misteriosa, gli sguardi virtuali che scrutano con attenzione compartecipe si fissano sulle immagini e sulle visioni e dirigono e guidano l’osservazione con massima libertà di pensiero e al contempo indirizzano anche il pensiero di Roberto, entrando in piena e completa simbiosi con la sua anima creativa”.

    Consultate il sito di Singulart per visionare il circuito di opere in vendita:

    https://www.singulart.com/it/artista/roberto-re-19205

    E il sito della galleria Wikiarte:

    https://www.wikiarte.com/roberto-re

  • La pittura senza tempo di Roberto Re

    Contemplazione e meditazione sono concetti, che non appartengono propriamente al modo di vivere dell’era cibernetica, tecnologica e digitale, ma sono incarnati e personificati nell’intelligenza umana, razionale e irrazionale, conscia e inconscia, sensibile e percettiva e dunque non appartengono al tempo e al senso del trascorrere temporale cronologico. Appartengono invece alla cronometria del vivere poetico. È molto raro che un artista a fronte delle molteplici e innumerevoli sollecitazioni esterne riesca e sappia conservare e custodire nel tempo della propria creatività una poetica così tensiva e introspettiva, proiettandosi verso un afflato che amplifica e rafforza la vena aulica e la forza del lirismo comunicativo. Chi è capace di sviluppare e far evolvere anche questa pregevole vena poetica, compie un passaggio di grande valenza, mantenendo intatto e inalterato il rapporto con la propria intelligenza sensibile, sempre più affinata e indirizzata verso una sfaccettatura di proporzioni narrative svincolate da limiti di temporalità definiti. Tutto questo orientamento di pensiero si ritrova nella pittura di Roberto Re, che con grande motivazione e diamantina chiarezza esprime la volontà di avvalorare al massimo la componente lirica accostandola all’impronta materico-astratta incentrata sullo studio del magico colore blu. La capacità di trasmettere attraverso le immagini proposte dei contenuti insiti e sottesi, deriva dal suo sensibile acume nell’utilizzo mirato di simbologie nella loro profondità e duttilità illimitata, percorrendo un itinerario metastorico e metaspaziale ed effettuando un percorso, che recupera con riferimenti chiave velati e celati dei significativi messaggi da diffondere e da condividere con il fruitore. I motivi di richiamo e di eco metafisico presenti all’interno delle piattaforme strutturali elaborate da Re attraversano vari passaggi creativi, recuperando spunti utili e introiettandoli con una propria guizzante rivisitazione, dal Cubismo picassiano al Descrittivismo mimetico fino all’Astrazione. Re è perfettamente a suo agio immerso nel vivace e dinamico ingranaggio culturale ed intellettuale odierno ed è attratto anche dai continui mutamenti e cambiamenti sociali, dai quali filtra e assorbe interessanti incipit per confrontare le proprie idee e visioni esistenziali. Questo si riflette e si rispecchia anche nel fare artistico e lo spinge a costanti fasi sperimentali di ricerca, sorrette da una potente risoluzione immaginativa che definisce modi espressivi sempre più avvincenti e coinvolgenti.

  • Roberto Re: arte e vita tradotte in pittura

    Il nucleo e il fulcro della produzione artistica di Roberto Re è la vita in tutte le sue manifestazioni: essere ed esistere, essenza ed esistenza. Ogni quadro profonde un’incontenibile voglia di espressività che bolle e ribolle dentro di lui. Nella scelta mirata e ponderata di percorrere un corso incline all’astrazione cerca di raggiungere e di ottenere una più rilevante emancipazione creativa. Si propone di creare opere facendo un ulteriore passo alternativo di affrancamento e discostandosi dal filone astratto standard per acquisire un modus pingendi assolutamente personalizzato. Ottiene dei risultati ragguardevoli e degli esiti ottimali con soluzioni compositive molto originali, che dimostrano anche la notevole capacità di assemblare, plasmare e accorpare insieme materiali, elementi e componenti insoliti e atipici con abile tecnica e riuscendo a produrre degli accostamenti molto impattanti e convincenti. L’amore e la passione viscerale per il mondo dell’arte in tutte le sue molteplici configurazioni ne animano e ne alimentano e accendono il genio creativo guizzante. La sua evoluzione pittorica nasce da un processo di metamorfosi interna, dal desiderio di costruire qualcosa di concreto e di lasciare una traccia visibile e tangibile del proprio operato. La pittura astratta lo fa sentire finalmente realizzato, soddisfatto e appagato e la ricerca sul colore blu lo compiace totalmente e accresce la sua capacità di dedizione e di concentrazione nello studio sperimentale. Per Re c’è qualcosa al di là del materiale, c’è una sfera spirituale da coltivare e da custodire, che gli consente di vedere e andare oltre l’apparenza e di trasformare la sua pittura in arte che scava e penetra nel profondo. La vita diventa di rimando espressione d’arte nella sua pregevole e preziosa potenzialità. Re trasporta e trasferisce dentro le sue coreografie sceniche il significato di una vita piena, vissuta con coerenza matura, ricca e strabordante di emozioni vive e di riflessioni accorate, che segue una luce che si staglia all’orizzonte e viene sublimata nel bene e nella positività. La speranza e la fiducia che lo sostengono trasformano tutto quanto in magici cristalli d’amore, di fede, di generosità. L’uomo-artista saggio e lungimirante si lascia condurre e accompagnare dall’azione delle memoria e dell’esperienza, che risiedono nel suo intimo e nel suo cuore. L’excursus creativo di Re corrisponde ad un approccio emotivo forte e deciso e ad un approdo emozionale altrettanto incisivo, che viene assorbito e filtrato nel tripudio della materia e del colore.

    Dal 3 al 15 Ottobre 2020, Roberto Re sarà presente in mostra personale presso la Galleria Wiki Arte di Bologna con un circuito di pregevoli opere ispirate allo studio sul colore blu.

    http://www.elenagolliniartblogger.com/roberto-re/

  • Roberto Re, artista di ragione e di passione

    La ricerca artistica di sperimentazione procede incessante per il talentuoso ed eclettico Roberto Re, che sceglie l’arte non come auto celebrazione esibizionista, ma bensì come vocazione pura e incondizionata, con lo spirito di chi si cimenta con sentimento e pathos in un percorso che richiede grande impegno e grande dedizione e con l’intento di innescare e sviluppare una comunione e una comunanza intensa, profonda, autentica e duratura con lo spettatore. La Dott.ssa Elena Gollini nell’apprezzare le qualità salienti della coinvolgente impronta espressiva ha affermato: “Quando la vocazione chiama a gran voce dev’essere accolta e abbracciata e così ha fatto Roberto con slancio vibrante nell’intraprendere la sua strada creativa, dimostrando un virtuosismo davvero autorevole e delle credenziali ad alto livello. In particolare nella sua ricerca dedicata al colore blu, la scrupolosità meticolosa determina un equilibrio compositivo impeccabile. Il blu spiccatamente posto in primo piano e messo potentemente a risalto all’interno della parabola narrativa viene intrecciato in modo armonioso e non risulta mai fuori luogo come collocazione. Roberto è un attento conoscitore delle tecniche strumentali e accogliendo la storia pittorica europea si immette sulle orme di quei maestri di tendenza impressionista dell’arte occidentale, che considerano e concepiscono il colore come medium e strumento indispensabile e fondamentale dell’espressione stilistica e lo utilizzano proprio per dare un plus valore importante ai loro scenari visionari. Da Matisse passando per Munch e per Kandinskij si genera una simbolica sintonia elettiva alla quale anche Roberto prende parte nella sua concezione di fondo. L’esuberanza vitale e al contempo la suadente delicata profusione del blu attira da subito lo sguardo e lo convoglia dentro un turbinio magico di pensieri e di sensazioni. Le soluzioni pittoriche proposte appaiono assolutamente convincenti e conquistano da subito il placet di apprezzamento del fruitore. Eleggere il colore blu a vero e proprio codex comunicativo preferenziale significa innescare e alimentare un sistema e un registro linguistico autonomo e compiuto, dotato di una sua peculiare ed esclusiva fonetica, grammatica, sintassi, nonché di un lessico che si rende pienamente esaustivo e compenetrante. Per altro, il blu non cancella e non svilisce la composizione d’insieme e non risulta mai esageratamente predominante, ma si struttura e si distribuisce in modo ordinato, composto, garbato, relazionandosi alla perfezione con gli elementi e i componenti e innervando e sviluppando relazioni reciproche con esiti espressivi eccellenti e all’insegna di una magistrale piacevolezza d’insieme”.

    http://www.elenagolliniartblogger.com/roberto-re/

  • L’energia del blu nella pittura di Roberto Re

    La Dott.ssa Elena Gollini nel commentare la qualità indiscussa e indiscutibile della produzione pittorica di Roberto Re ha dichiarato: “Quando ci si trova di fronte alle opere di Roberto si ha proprio l’impressione che da esse scaturisca e si sprigioni un’enorme e immensa energia, sapientemente controllata e meticolosamente guidata e orientata per ottenere risultati ineccepibili. Nelle fasi di elaborazione ideativa e progettuale e di realizzazione esecutiva si produce un procedimento costruttivo, di lenta, graduale, progressiva e accurata giustapposizione, che non risulta mai fuori controllo, affinché tutto venga a collimare al meglio nella resa finale. Roberto costruisce i quadri come se fossero dei veri e propri manufatti artigianali, li assembla e li plasma prestando attenzione anche al minimo dettaglio e particolare, senza mai lasciarsi fuorviare da valutazioni superficiali e frettolose. L’impulso e l’istinto vengono sempre guidati dalla ratio e la passione viene governata dalla mente. Le rappresentazioni nella loro sintesi astratta e materica paradigmatica acquistano un assunto di connotazione umanistica, per il quale la razionalità presiede alla creazione e la sorregge e la supporta sempre. La pulsione ispiratrice lo sprona e lo incoraggia nel suo ambizioso progetto di ricerca. La densità della stesura e della partitura pittorica privilegia il colore blu e viene accentuata ulteriormente dall’aggiunta di elementi materici come la iuta da sacco, che infonde plasticismo tridimensionale e assimila i quadri alle pitto-sculture di moderna impostazione. Roberto ripercorre gli insegnamenti sempre attuali perpetrati da illustri maestri della storia dell’arte come il grande Alberto Burri, che ha saputo dare un’innovativa prospettiva immaginifica e visionaria proprio usando dei frammenti e dei pezzi di sacco e intassellandoli dentro le composizioni in modo inconsueto e atipico. Roberto suggerisce e invita a fermarsi e a soffermarsi davanti alle opere, compiendo una lettura ravvicinata visiva e anche tattile ed assaporandone la forza vigorosa e incisiva per cogliere appieno la dimensione concettuale insita all’interno. Nella complessa e articolata sfaccettatura della scrittura pittorica e delle stratificazioni materiche la poetica di approccio è percettiva e sensoriale a tutto tondo. L’intero costrutto nelle sue parti coese in sinergia di legame arriva a interpellare il cuore e la mente e penetra nella parte più intima dell’ego fondendosi con essa”.

    http://www.elenagolliniartblogger.com/roberto-re/

  • L’informalismo pittorico di matrice intellettuale di Roberto Re

    Alla fatidica domanda “cos’è l’arte per l’uomo moderno?” certamente Roberto Re potrà rispondere con il senno di causa, che l’arte rappresenta una certezza e una convinzione intellettuale indispensabile e assolutamente imprescindibile nel suo vissuto e nel suo vivere attuale, che gli permette di concepire e di trasfigurare i sentimenti e le emozioni in forme astratte, che trovano la loro radice nel rapporto speculare tra la riflessione colta e ponderata e l’influsso di quanto viene recepito e percepito intorno e al di fuori, nel contesto circostante in cui si relaziona in modo attivo e compartecipe. La Dott.ssa Elena Gollini ha espresso delle considerazioni di commento al riguardo, sottolineando questo aspetto e tratto particolarmente saliente e rilevante. Nello specifico ha dichiarato: “Nella profusione viscerale della passione e nell’incalzare delle sensazioni di trasporto Roberto non si lascia mai fuorviare in modo confuso, ma tiene ben salde le motivazioni e le ispirazioni razionali e si affida allo stimolo di matrice intellettuale, con una componente di reviviscenza di poetica espressiva, che riecheggia la pittura intellettuale degli illustri maestri della prima metà del Novecento. Per Roberto l’approccio dello spettatore non deve mai essere quello di semplice osservazione, ma bensì di partecipazione consapevole. Ecco, perché fornisce chiavi di accesso e di fruizione di spessore intellettuale, che inducono ad un contatto più approfondito e responsabile. Le opere di Roberto devono risultare così visceralmente presenti da parteciparne dentro in modo interattivo, conquistando l’attenzione e l’interesse di chi guarda e generando una proiezione di coinvolgente imminenza, che accresce e aumenta progressivamente sotto gli occhi vigili dello spettatore. La sua produzione pittorica si avvale dunque di una connotazione colta, che dalla materia densa e corposa si sprigiona a tutto campo e presiede alla narrazione scenica. La radice pittorica di Roberto ha un carattere vivente, imbevuto e intriso di una molteplicità brulicante di incipit e di input da individuare e da scoprire passaggio dopo passaggio, in un inedito sorprendente excursus, che mette insieme e collega ad intreccio l’esperienza creativa, la cultura, il sapere, la conoscenza, la visione filosofica esistenziale, lo studio cromatico, l’arte terapia, la cromo terapia, il razionale, lo spirituale, la logica della ragione, l’intuizione empatica, la memoria dei ricordi, la fantasia immaginifica, il vissuto, il sogno onirico, generando un potentissimo medium comunicativo carico e pieno di vibrante energia positiva che si propaga immensa”.

    http://www.elenagolliniartblogger.com/roberto-re/

  • Roberto Re e il concetto di “oltre” nella pittura

    “E oltre”. Questa frase così misteriosamente enigmatica, intrigante e accattivante riassume perfettamente la sintesi sostanziale emblematica della pittura di Roberto Re, artista che si dedica con convinta motivazione e compiaciuta soddisfazione alla sperimentazione astratta di matrice materica e soprattutto ad una fase importante canalizzata e orientata verso lo studio accurato e approfondito del colore blu e delle sue molteplici declinazioni di significato insito e sotteso, che avvalorano l’intero aspetto strutturale delle originali composizioni sceniche. La persistenza e la progressione della poetica dell’Informale e della sua tendenza e consistenza storico-tematica di notevole calibro e caratura viene reinterpretata e rivisitata ad hoc da Re, che apporta le sue proprie personali caratterizzazioni, pur mantenendo gli stilemi basilari fondamentali e la portata primaria come pilastro cardine da cui partire e conservando coerentemente quel concetto speciale e sui generis di “oltre” tramandato e perpetrato nella storia dell’arte, che diventa per lui indice e segno tangibile di un’espressione pregnante di contenuti subliminali sottesi, formando un codex distintivo molto qualificante. La Dott.ssa Elena Gollini a riguardo ha evidenziato: “Roberto segue con traguardi di indiscussa qualità e levatura quel percorso tracciato dalla storia dell’arte e in particolare dall’Informalismo, ponendosi in modo fortemente recettivo verso il concetto di Oltre con il suo paradigmatico e complesso mix di ritmi sfaccettati e sequenze complesse, che offrono allo spettatore un’impareggiabile lettura di evoluzione e di sviluppo di idee e di pensieri diversificati ed eterogenei, associati all’Oltre, recuperando e scoprendo stimolanti rimandi e richiami, che poi ciascuno può a sua volta rielaborare e introiettare. Roberto pone particolare accento di attenzione verso la componente spirituale e introspettiva, verso la proiezione sentimentale ed emozionale, nella convinzione di una difesa ferma e decisa, che sorregge un’idea di arte intesa e concepita come potente forza di continuità tra antico e moderno, tra passato e presente. Roberto attribuisce ad ogni opera una speciale qualità fisico-esistenziale in linea con tali convinzioni. L’addentrarsi nella narrazione consente al fruitore di recepirla come una sorta di storia libera, scevra da ambiguità e zone oscure, dove si può attingere in modo spontaneo e naturale. Ogni opera è testimonianza diretta e lezione alta e chiara di quel concetto di Oltre traslato nella sua purezza inviolabile, che diventa un codex etico e morale distintivo di profonda valenza, come un vessillo pregiato”.

     

  • Il centro benessere per il tuo relax.

    Stai cercando qualcuno che possa aiutarti nella realizzazione di un centro benessere a parma ?

    La Clinica della Piscina è un’azienda specializzata nella realizzazione e manutenzione di piscine, centri benessere, laghetti artificiali. Oggi, l’attività  opera nella città di Parma, in zone limitrofe, ed arriva fino alla Toscana, nello specifico, in Versilia. 

     

    Mirano al risparmio,  attraverso un rapporto di professionalità, serietà, quindi la soddisfazione del cliente è il loro obiettivo principale. Oltre alla costruzione e manutenzione di un centro benessere a parma, si occupano della vendita di prodotti chimici per garantire la salubrità dell’acqua e sono riconosciuti come centro di assistenza certificata del gruppo New.Co International. 

     

     Il centro benessere a parma, è un vero e proprio momento  di relax che ognuno di noi deve riuscire a ritagliarsi, per fuggire dalla frenesia della città, per liberarsi dallo stress del lavoro, basta anche solo un’ora alla settimana per calarsi in un vero e proprio “mondo parallelo”. Massaggi, saune, idromassaggi, bagno turco, peeling, tutti trattamenti che troverai nel centro benessere a parma. 

     

    La Clinica della Piscina offre il servizio completo di progettazione, realizzazione , vendita ed assistenza post-acquisto. Dopo un sopralluogo iniziale di valutazione, necessario e fondamentale per capire i desideri del cliente, il personale dell’attività si incaricherà di installare e verificare minuziosamente il corretto funzionamento del centro . 

    Inoltre offrono servizi straordinari come :

     

    • Ristrutturazione degli impianti
    • Eliminazione di eventuali perdite
    • Rifornimento degli additivi chimici e tanto altro

     

    Tra le tante cose l’azienda offre il servizio per la copertura invernale delle piscine, per far sì che esse non siano rovinate dagli agenti atmosferici, ed offrono l’analisi dell’acqua per garantire un’acqua salubre, ideale e perfetta per le tue attività. Avere l’acqua sporca, piena di batteri o altri detriti, può essere dannoso per la tua salute e quella dei tuoi cari. Ecco perché è sempre meglio avere l’acqua limpida, alla giusta temperatura, né troppo calda (offre il proliferare di batteri), né troppo fredda.

     

    Corri sul sito della Clinica della Piscina per avere tutte le altre informazioni sul tuo centro benessere a parma. 

  • La tua auto ha dei problemi? ecco l’officina di autoriparazioni a parma.

    Le officine sono luoghi di lavoro artigianale meccanico, qui vengono riparate le auto, e controllate attraverso tagliandi, revisioni, per far sì che l’auto possa circolare senza impedimenti, e senza essere un possibile pericolo per te e gli altri. Quante volte per una luce posteriore di un veicolo abbiamo fatto un tamponamento!?

     

    Da oltre cinquant’anni l’officina autoriparazioni a parma, Baruchelli, mette al servizio del cliente, competenze, puntualità ed attenzione ai dettagli. Presso questa attività potrai far svolgere al tuo veicolo interventi periodici e straordinari, con la garanzia di rimanere soddisfatto al 100%. Il suo personale altamente qualificato, gli strumenti all’avanguardia, ed i prezzi competitivi, la differenziano da tutte le altre officine nella provincia. 

     

    Il team composto da meccanici esperti sarà in grado di identificare e risolvere qualsiasi problematica relativa alla tua automobile, con grande efficienza. 

    I loro servizi:

    • Tagliandi e revisioni: per qualsiasi marca di auto, un lavoro importante. La tua auto dovrà essere sottoposta a questi servizi, per essere un veicolo sicuro, verranno svolti i controlli dell’olio, dei filtri, dei freni, delle sospensioni, dei segnalatori acustici, delle candele, della batteria, del motore, ecc..
    • elettrauto:  un check-up completo utilizzando gli strumenti diagnostici di ultima generazione, per risolvere  problemi di natura elettrica, verranno fatte le sostituzioni o riparazioni di motorini di avviamento, sostituzioni di lampade, impianto luci, codifica chiavi, sostituzione di alternatori.  
    • riparazioni meccaniche: i meccanici esperti risolveranno i problemi di  ammortizzatori, impianto frenante, cambio, motore, cinghie, sostituzione dell’olio, tutto questo se hai subito un’incidente, o hai avuto problemi di altro genere.
    • ricarica climatizzatori: sarà possibile riempire il serbatoio di gas refrigerante e si darà nuova vita alla tua aria condizionata, l’autofficina infatti dispone di strumenti per la ricarica del gas, di nuova generazioni.
    • Gommista: cambio pneumatici, invernali, estivi o quattro stagioni.

     

    Le autoriparazioni a parma saranno garantite dall’officina Baruchelli, centro di assistenza certificato Fiat.

    Cosa aspetti, vai dal miglior meccanico per la tua auto, corri sul sito dell’autofficina Baruchelli, per scoprire tutte le altre informazioni.

     

  • Una breve guida su come mantenere perfetta la tua siepe.

    Cos’è una siepe?

    La siepe, ha una struttura lineare ed è costituita da specie vegetali arboree ed arbustive, è del tutto artificiale, ma importante per tracciare confini da un’abitazione all’altra, allo stesso tempo molto bella. Avere il proprio spazio “verde” in giardino aiuta a rilassarsi o nei periodi di stress, se piace fare giardinaggio, ma c’è anche chi purtroppo non ha tempo di sistemare la siepe, ovvero potarla, tagliarla, facendo così si rischia di farla crescere male, allora bisogna chiamare chi lo fa per noi. 

     

    La sua architettura ha la particolarità di ricevere luce non sono dall’alto ma anche dai lati, fino al livello del terreno, devi veri “muri verdi”, nei quali germogliano foglie, la siepe se inserita in un contesto urbano aumenta la bellezza ed il valore di una casa, il suo vigore vegetativo è tale che spesso la densità dei fusti e dei rami la rende impenetrabile all’uomo, ecco perché vengono usate come recinzioni. 

     

    Chi può aiutarci nel mantenimento e potatura della siepe a parma?

    Rossi service è un’azienda specializzata nei servizi di pulizia a parma, ma offre servizi straordinari come quello del giardinaggio, per prendersi cura del tuo stabile fanno anche quello, iniziando dall’esterno, dalle aiuole e dal giardino, un’ottima idea per risparmiare tempo e fatica ad un prezzo davvero competitivo. Al vostro servizio ci saranno operatori altamente qualificati, che grazie alle loro competenze sapranno effettuare al meglio e con rapidità i lavori di conservazione e rifinitura del verde. 

     

    I loro servizi di manutenzione delle aree verdi : ( sia per abitazioni private che per quelle pubbliche )

     

    • Sfalcio erba
    • Potatura siepi
    • Potatura cespugli
    • Raccolta fogliami
    • Rimozione delle infestanti con diserbante
    • Smaltimento del materiale  di risulta

     

     

    La potatura della siepe a parma è importante non solo per far crescere al meglio la propria siepe, ma anche per dargli un valore estetico. Essa rappresenta lo sfondo. Di solito il periodo per fare questo è la primavera, per mantenerla regolare e ordinata nonostante i germogli. 

     

    Corri sul sito di Rossi service per avere tutte le informazioni dei loro servizi inerenti alla potatura della siepe a parma. 

     

  • Pasticcini Mignon: piccole delizie ricche di gusto.

    Stai cercando una buona pasticceria in centro a Parma?

    “ La Pasticceria Cappelli”è la risposta. Situata in via XXIV Maggio in centro a Parma, ti potrà offrire un vasto catalogo di prodotti molto gustosi, ad esempio:

     

    • Brioches e focacce dolci
    • pasticcini mignon
    • sfiziosità salata come brioches farcite, salatini e molto altro

     

    Inoltre offrono torte di loro produzione per eventi speciali su ordinazione, e servizi di catering, buffet per feste e cerimonie private, insomma dei veri esperti nella produzione dolce e salata di prodotti gustosi per qualsiasi ricorrenza. 

     

    Una delle loro specialità sono i pasticcini mignon, ottimi da portare come dolce ad una cena dove si è invitati, favolosi perchè piccoli e di ogni gusto ( così che uno possa assaggiare più di una qualità). Un piacere per gli occhi ancor prima che per il palato, per le loro diverse colorazioni e dimensioni, per fare un’ottima figura con amici, parenti, e colleghi.

     

    Piccoli concentrati di dolcezza che esploderanno nel tuo palato. La storia dei pasticcini mignon è antica e risale agli Arabi con l’occupazione della Sicilia nell’alto medioevo, infatti con l’occupazione araba si diffusero nella regione i loro “pasticcini tipici di benvenuto” : I datteri, arancia amara, il melograno, oltre alle creme ed altre specialità come marzapane, cassata, cannoli. La cialda era tipica in Francia nel XIV secolo, e questa porta alla produzione di pasticcini più elaborati in tutta Europa. 

     

    I pasticcini che intendiamo qui sono formati da una pasta inferiore( che in quelli al cioccolato e alla crema può non esserci), una frolla, alla quale vengono aggiunti tutti i rispettivi ingredienti per ogni gusto e specialità. In Italia grazie alla ricetta degli amaretti portata da Caterina de’ Medici a metà del XVI secolo ci fu l’esplosione della produzione di piccoli mignon. Tra i più conosciuti troviamo:

     

    • I babà
    • i bignè
    • i cannoncini
    • le cassatine
    • le crostatine alla frutta
    • le meringhe
    • le sfogliatelle
    • i tartufi al cioccolato.

     

    Tutto questo lo potrai trovare e gustare alla pasticceria Cappelli, tra le tante delizie, troverai degli ottimi pasticcini mignon per ogni occasione, corri sul loro sito per saperne di più.

  • Tutte le curiosità e la ricetta degli gnocchi.

    Chi di voi non ha mangiato un piatto di gnocchi freschi ?

    sfido chiunque a non aver assaporato questa squisitezza, ma per chi non dovesse conoscerli, sono piccoli pezzi di impasto (di patate), i quali vengono bolliti in acqua salata o in brodo, e conditi con varie salse. 

     

    Preparati per lo più, per le festività e con l’utilizzo di diversi tipi di farine, la loro origine  antica, quelli più diffusi in italia sono gli gnocchi di patate che venivano già nel 1880 conditi con il sugo di carne o al ragù, ma anche in bianco con burro e una spolverata di Parmigiano Reggiano, unici nel loro genere, e buoni prodotti e conditi in ogni maniera. 

     

    A parma venivano spesso fatti e mangiati per la festività dell’11 novembre ovvero San Martino, una festa che al tempo ricopriva una certa importanza, perché rappresentava lo spartiacque tra le due annate agrarie e intorno a questa data di solito ci si spostava di residenza. Gli gnocchi vengono ancora oggi riconosciuti come un piatto povero della tradizione.

    non hai il tempo o la voglia di farli a casa ?

    Tappa fissa per poter comprare gli occhi più buoni della città è il laboratorio/negozio al dettaglio “I Du Rezdor”, oggi questo piatto non è più destinato alle classi povere e vengono consumati ogni giorno dell’anno, non solo intorno alla ricorrenza  di San Martino

    Gli gnocchi dei rezdor vengono fatti seguendo la ricetta classica della tradizione con un impasto dalla consistenza farinosa.

     

    Ricetta:

    Tutto ciò di cui avrai bisogno è:

     

    • 1 kg di patate
    • sale q.b
    • 1 uovo
    • farina 300 gr

     

    Il procedimento è molto semplice, basta lessare/bollire le patate, pelarle ancora calde, e schiacciarle sulla farina versata in un luogo piano, battete l’uovo con il sale e aggiungere i tutto al composto, iniziare ad amalgamare impastando, cercando di ottenere un impasto morbido ma compatto. Fate dei piccoli bigodini  con le dita e iniziate tagliare l’impasto a tocchetti, dopo di che con una leggera pressione trascinateli sul “riga gnocchi”. Il gioco è fatto semplice e veloce, una ricetta classica tramandata dalla nonna per un piatto di pasta fresca ricco di gusto. 

    TI ho fatto venire voglia di gnocchi, ammettilo! Corri sul sito dei I Du Rezdor, per tutte le informazioni sui loro prodotti ad alta qualità.

  • Vuoi far splendere il tuo ufficio?

    Qualsiasi locale, sia pubblico che privato necessita di un’adeguata pulizia per apparire al meglio, vivibile e decoroso. I ritmi frenetici delle persone, anche per il lavoro e la mancanza di tempo di poter provvedere a pulire, spingono le persone  a rivolgersi sempre di più alle imprese di pulizie, specializzate in questo servizio. 

     

    Rossi Service s.r.l opera in questo, grazie alla sua esperienza trentennale nel settore della pulizia per uffici, si sa distinguere dalla concorrenza per il suo approccio diretto con il cliente, per la dinamicità, e la versatilità del suo personale professionale, qualificato e serio che mette a disposizione della sua clientela. 

     

    L’azienda opera a Parma e provincia, ed offre una vasta gamma di prestazioni adatte alle esigenze di tutti: dagli uffici alle abitazioni private, dai condomini alle industrie alimentari, dalle aree verdi alle strutture ambulatoriali. 

    Le loro caratteristiche: competenza, qualità, prezzo competitivo, efficienza, e riservatezza, rapidità d’intervento, dei veri e propri professionisti e specialisti nel settore. 

     

    I loro servizi:

     

    • Pulizia uffici
    • pulizia abitazioni private
    • immobili condominiali
    • negozi
    • palestre
    • strutture ambulatoriali
    • aziende
    • ristoranti

     

     

    I loro addetti sono sempre pronti ad affrontare e risolvere ogni tipo di problemi, assicurando la soddisfazione del cliente, inoltre a questo offrono servizi di pulizia straordinaria come lucidatura dei pavimenti e molto altro, una prestazione adatta alla pulizia dell’ufficio profonda ed efficace. Quante volte non hai avuto la voglia di svuotare il cestino della carta vicino alla tua scrivania? quante volte hai trovato il bagno sporco nell’ufficio, perchè magari qualcuno stava meno attento che te? Insomma ciò che ti serve è alla tua portata basta contattare l’azienda Rossi Service e il gioco è fatto, non dovrai più pensare a nulla, e la tua scrivania splenderà. 

    Contatta Rossi Service, per avere subito il tuo preventivo, e per avere tutte le risposte alle tue domande, corri sul loro sito, l’azienda specializzata nella pulizia dell’ufficio ti aspetta.

  • La porta su misura.

     

    Fa.se.le Srl nasce nel 1982, a Salsomaggiore Terme in provincia di Parma.  E’ un’azienda diventata leader nel settore degli infissi, nello specifico nelle porte, da loro infatti potrai trovare porte blindate e porte da interni, di diversi materiali e tipi. 

    Quest’ attività svolge il lavoro in maniera artigianale, e fin dai primi anni inizia a differenziarsi grazie alle loro tecnologie e macchinari all’avanguardia e alla cura che riporta il team nella produzione dei loro prodotti. 

     

    Le porte di Fa.se.le si presentano in maniera così attuale e moderna, capaci di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta di mercato. Altissimi gli standard della qualità del legno, dei loro prodotti e lo testimonia la certificazione UNI EN, che hanno in possesso. Insomma, che dire di sicuro, scegliere Fa.se.le, è una garanzia. 

     

    IL fatto che siano produttori di legno rende  le loro porte davvero curate e con un prezzo davvero competitivo, perchè vendono direttamente al privato come alla grande imprese, sanno soddisfare le volontà dei piccoli come quelle dei grandi.

     

    Le abitazioni, gli uffici, o qualsiasi altro tipo di ambiente ha bisogno della sua porta specifica, in modo tale che non stoni, ma che soprattutto dia all’interno quel carattere che ognuno di noi desidera. La scelta di questo oggetto quando si restaura o si vuole cambiare è molto importante, ecco il motivo per il quale bisogna affidarsi a degli esperti, che ti possono consigliare nel modo giusto. 

    Le porte sono delle aperture che permettono il passaggio da un ambiente ad un altro, può essere costituita da un piano verticale di legno o di altri materiali, dotata di maniglia per l’apertura, di solito ha una forma di tipo rettangolare. 

     

    Quindi cosa aspetti? Corri sul sito di Fa.se.le per scoprire le porte adatte a te. Il team di esperti e professionisti saprà rispondere ad ogni tua domanda.

     

  • Il servizio di pulizia su misura per te

    “Puliservice” impresa dinamica, giovane, nasce dall’esperienza ventennale nel campo delle pulizie a parma, sia civili che industriali, opera nel settore con un processo che mira al risparmio, all’efficienza e qualità. L’azienda lavora nelle aree del Nord e Centro Italia, il team formato da esperti e professionisti, opera nel campo conoscendo le vigenti normative ed adoperando tutti i macchinari all’avanguardia. 

     

    Il loro processo di pulizie a parma si articola in sette importanti passaggi:

     

    • sopralluogo iniziale e valutazione tecnica
    • analisi e studio del progetto
    • redazione dell’offerta e del contratto
    • monitoraggio costante della performance degli addetti e della soddisfazione del cliente
    • azioni di miglioramento
    • gestione dei vari cambiamenti
    • creazione del valore

     

     

    La pulizia è importante in ogni ambiente: alimentare, alberghiero, sanitario, industriale e civile,scuole, palestre, commerciale. Ogni ambiente ha bisogno di un programma specifico fatto su misura, personalizzato. L’azienda utilizza prodotti completamente naturali, così che non si rovino le superfici, prodotti senza alcool, coloranti o composti chimici, che diano freschezza ad ogni luogo.

     

    Lavorare, abitare, dormire…in un posto dove non vi è sporcizia, polvere, macchie, corpi estranei, batteri, cattivi odori fa vivere in armonia con noi stessi e gli altri. Gli obiettivo di questi servizi sono infatti la salute, la bellezza, evitare la diffusione dello sporco..

     

    Oltre a tutto questo l’impresa Puliservice offre i servizi di:

    • Giardinaggio: ovvero cura, manutenzione del verde sia privato che pubblico, servizi di potatura e gestione del giardino
    • Pulizia stand: pulizia stand e materiale espositivo prima, durante e dopo le manifestazioni
    • Facchinaggio: servizio di trasporto colli, carichi, mobilio, assistenza ai traslochi
    • Pulizia cortili: pulizia di piazzali, cortili, e il loro diserbo 
    • Gestione rifiuti: trasferimento rifiuti negli appositi centri di raccolta o in esposizione su strada.
    • Sgombero neve: spargimento di sale, sgombero neve da piazzali, o altre aree di pertinenza.

    Chiama subito Puliservice, per avere un preventivo sul servizio di pulizia a parma!

  • La pulizia professionale per la tua piscina a parma

    Stai cercando un’impresa che faccia la pulizia alla tua piscina a parma?

    La Clinica della Piscina è adatta a te, l’azienda è specializzata nella realizzazione e nella manutenzione delle piscine, centri benessere, e laghetti artificiali. Nata nel 2017 si è allargata sempre più arrivando fino in Toscana, nello specifico nella zona della Versilia.

     

    Ciò che più interessa al team di questa impresa è poter soddisfare ogni richiesta del suo cliente, attraverso la professionalità, la serietà, e offrendo un servizio di alta qualità ad un prezzo competitivo. Oltre ai servizi di costruzione l’azienda si occupa anche di manutenzione quotidiana, quindi di pulizia per la tua piscina a parma, vendita di prodotti chimici per garantire la salubrità dell’acqua, ed oltre a tutto questo sono un centro assistenza certificato del gruppo New.Co International. 

     

    La pulizia di una piscina è molto importante serve per evitare che i filtri e le pompe si riempiono di foglie o di altri detriti che cadono in acqua, perchè se così fosse ci sarebbero malfunzionamenti negli impianti. La Clinica della Piscina assiste il cliente dopo la costruzione cerca di capire quali sono i suoi interessi e i suoi desideri.

     

    Tipi di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che propongono sono:

     

    • Apertura estiva e chiusura invernale
    • Sostituzione dei rivestimenti
    • Ristrutturazione degli impianti
    • Eliminazione di eventuali perdite
    • Rifornimento di additivi chimici e tanto altro

     

    Far analizzare l’acqua per far sì che rimanga pulita e salubre, è tanto importante soprattutto perchè nell’acqua si possono insidiare tanti batteri, per questo servono degli esperti. L’azienda offre il servizio di analisi professionale  grazie alla strumentazione all’avanguardia. Di solito devono essere verificati : il cloro, il pH, l’acido cianurico, cloro totale, l’alcalina, la durezza e così via, tutto questo per poter garantire a te e ai tuoi cari la possibilità di nuotare in un’acqua limpida, ma soprattutto con il minor contatto di batteri. 

     

    Richiedi subito tutte le informazioni per la pulizia della tua piscina a parma.

    La Clinica della Piscina ti aspetta, corri sul loro sito.

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • Lo Strolghino: delicato e profumato, unico nel suo genere!

    Lo strolghino arriva dalla rifilatura delle parti magre della Culatta. Si tratta quindi, dello “scarto” della parte alta e posteriore della coscia del suino, la più buona e pregiata. 

    Fa parte dei salumi tipici della bassa Parmense, ha un gusto tenero e morbido, e viene insaccato in un budello molto sottile per rendere possibile una rapida stagionatura. Le caratteristiche più apprezzate dai veri intenditori sono : la qualità della sua carne, il suo profumo e la sua dolcezza.

    L’origine del suo nome:

    Il suo nome ? la parola “strolghino” sembra derivi da “strolga” cioè “strega” o “indovina”, nel dialetto emiliano. La tradizione sostiene che un tempo, la produzione di questo prodotto servisse per prevedere l’andamento della stagionatura dei salumi di taglia maggiore, infatti è il primo pronto per il taglio. Un’altra ipotesi identifica l’origine del suo nome, dal fatto che un tempo, si presumeva fosse un salume molto difficile da realizzare a regola d’arte, tanto da rendere necessario il consulto della “strolga”, l’indovina delle campagne emiliane.

     

    Molti lo confondono con un semplice salame e lo ritengono un surrogato del classico Salame Felino, ma in realtà non è così. Fra i due le differenze sono tante, sicuramente anche il Salame Felino IGP nasce dalla stessa materia prima, ovvero la carne del suino, tuttavia per questo si usa un taglio differente: le frazioni muscolari e adipose dell’animale, le quali successivamente vengono macinate nel tritacarne e impastate con sale e altri aromi.

     

    Forma e peso: 

    Lo strolghino è un piccolo salame, dalla forma allungata e cilindrica, ha un diametro stretto e il suo peso si aggira intorno al 0,5-1 kg. 

     

    Per la sua stagionatura bastano anche solo 20 giorni, infatti è ritenuto “giovane”, se si lascia a stagionare troppo diventerebbe secco e quindi non buono perché perderebbe il suo gusto inconfondibile. Secondo la tradizione va immerso brevemente in acqua tiepida per ammorbidirlo, così che la spelatura risulti più semplice. 

    Come si serve?

    Ottimo servito a fette (non troppo sottili) con gli aperitivi, in un panino, e come spuntino accompagnato dal pane tostato caldo o da crostini. 

    Quindi cosa aspetti? il miglior strolghino in zona lo troverai da “La Porchetta”, un’azienda agricola in provincia di Parma.

     

    Ti aspettano, guarda sul loro sito per sapere molto di più, “La Porchetta” 

    Powered by free press releases service area-press.eu

  • Brasato di cavallo con castagne

    nullLa carne di cavallo è nota per le sue proprietà benefiche per l’organismo grazie all’elevata quantità di proteine e vitamine. Per questo è particolarmente indicata nella dieta dei bambini, per il corretto sviluppo psico-fisico, degli atleti, per la totale assenza di grasso, e degli anziani, per l’elevato apporto di ferritina. E’ una carne estremamente versatile, che si adatta perfettamente alla realizzazione di piatti più o meno elaborati. Dal celebre pesto di cavallo, nato nella zona del parmense e oggi diffusosi in tutta Italia, alle ricette più creative, la carne equina oggi è diventata un passepartout sulle tavole degli italiani. Qui di seguito vi proponiamo una ricetta originale che accosta la morbidezza della carne equina al sapore dolce delle castagne.

    LA RICETTA– Ingredienti per 6 persone:

    • 1150 gr scamone di cavallo
    • 350 gr caldarroste
    • 250 gr birra
    • olio d’oliva
    • burro
    • carota
    • cipolla
    • sedano
    • cannella
    • salvia
    • rosmarino
    • sale
    • pepe

    Preparazione:

    Lavare e tagliare a tocchetti la cipolla, la carota e il sedano. Far scaldare nella pentola a pressione 40 gr di burro e 3 cucchiai d’olio. Rosolare la carne su tutti i lati e unire le verdure a pezzetti, un rametto di salvia, uno di rosmarino e un pizzico di cannella. Innaffiare il tutto con abbondante birra chiara, salare e pepare. Coprire e far cuocere per 40 minuti circa, da quando la pentola va sotto pressione. Una volta pronto il brasato, togliere il coperchio e aggiungere le caldarroste sbucciate e lasciarle insaporire per 5 minuti. Toglierne alcune (da usare poi come guarnizione) e passare le altre al passaverdura, in modo da ottenere un sugo cremoso. Servite il brasato accompagnato dalla salsa alle castagne e disponete qualche caldarrosta sopra per decorare.

    nullA CHI RIVOLGERSI– Per realizzare questa e molte altre ricette rivolgetevi sempre alle migliori macellerie equine della zona, per avere la garanzia di carni di primissima scelta e controllate. Solo così riuscirete ad apprezzare al meglio una carne particolare come quella di cavallo, che vi lascerà senza parole.

  • Lenti a contatto multifocali

    nullLa multifocale è un innovativo tipo di lente a contatto particolarmente indicata per chi soffre di presbiopia. Questo è un disturbo visivo che colpisce soprattutto con l’avanzare dell’età (i primi sintomi iniziano a comparire intorno ai 40-45 anni) e consiste nella progressiva difficoltà a vedere da vicino. Oggi in Italia sono circa 28 milioni i presbiti. Oltre 2 miliardi in tutto il mondo. 

    COSA SONO– Per tutti loro, l’uso degli occhiali da vista progressivi è di fondamentale importanza. Per questo, grazie alle moderne tecnologie, sono state inventate le lenti a contatto multifocali. Queste sono simili alle lenti progressive degli occhiali e per questo riescono a sostituirli completamente. Sulla stessa lente sono presenti più zone di correzione, una per la messa a fuoco da vicino, una da lontano, e le altre per le distanze intermedie. A differenza degli occhiali, in cui la demarcazione tra le due parti è molto netta, con le lenti a contatto multifocali il passaggio da una zona all’altra avviene gradualmente. Esistono due tipi di lenti a contatto multifocali che si distinguono in base ai materiali con cui sono realizzate:

    • lenti morbide, sono più flessibili perché contengono acqua e gas permeabili al loro interno
    • lenti rigide, meno elastiche e più piccole delle precedenti.

    A CHI RIVOLGERSI– Scegliere di utilizzare le lenti a contatto multifocali al posto degli nullocchiali progressivi porta numerosi vantaggi tra cui una visione a tutto campo senza interruzioni, grazie alla progressione graduale dal vicino al lontano; un’ottima visione delle immagini a tutte le distanze; la capacità di vedere senza l’ausilio degli occhiali. E’ importante ricordare che ogni occhio ha le sue caratteristiche ed esigenze che vanno sempre ascoltate e rispettate. Per questo è bene rivolgersi a degli specialisti del settore. Recatevi presso i migliori centri ottici specializzati per provare le nuove lenti a contatto multifocali, disponibili in varie tipologie: giornaliere, quindicinali e mensili.

     

  • I Du Redzòr: a Parma la pasta fresca come una volta

    negozio Da “I Du Rezdòr”, nel centro di Parma, potete trovare la pasta fresca come quella fatta in casa. Tortelli, anolini, gnocchi e passatelli sono solo alcuni dei gustosissimi piatti della tradizione parmigiana (e non solo) che i ragazzi de “I Du Rezdòr” preparano seguendo le ricette tradizionali. L’attività si compone di un punto vendita in zona centralissima, in Piazza Ghiaia, e di un laboratorio per i rifornitori in viale Piacenza. Non a caso dal 2011, anno in cui Luca e Matteo hanno deciso di fondare la loro attività, “I Du Rezdòr” è diventato sinonimo di qualità e rispetto delle tradizioni, e lo dimostrano i numerosi rivenditori che ogni giorno si riforniscono da loro. I prodotti vengono realizzati esclusivamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari, e gli ingredienti sono accuratamente selezionati.

    passatelliLA RICETTA- Se siete a Parma non potete non provare i mitici passatelli in brodo de “I Du Rezdòr”, preparati con:

    • uova
    • abbondante Parmigiano Reggiano
    • abbondante pangrattato
    • sale
    • pepe
    • un pizzico di noce moscata

    Il segreto di un buon piatto di passatelli è nel brodo, un altro pezzo forte de “I Du Rezdòr”: lasciateli cuocere circa un minuto nel brodo di carne di manzo, di gallina e verdure in ebollizione per esaltarne al meglio il sapore.

    NON SOLO PASTA- Come avrete notato, sono proprio i piatti poveri della tradizione ad essere riproposti in tutta la loro semplicità e bontà, proprio come facevano le nonne, le vere “rezdore”, che hanno tramandato le loro ricette di generazione in generazione ai ragazzi de “I Du Rezdòr” (dandogli anche lo spunto per un nome molto originale). Se pensate che le capacità di questi due ragazzi siano finite qui vi sbagliate. Oltre alla pasta fresca, infatti, c’è molto altro. “I Du Rezdòr” offrono un’ampia selezione di primi caldi e freddi, secondi piatti di carne e di pesce, dalla punta al forno ripiena al polpo con patate, da accompagnare a sfiziosi contorni di patate al forno, verdure ripiene o caponata di verdure.

    Per questi e molti altri consigli fate un salto sul sito de “I Du Rezdor”, i ragazzi vi aspettano.

  • Parma, a febbraio il Salone del Turismo all’aria aperta

    Travel e Outdoor Fest, così si chiama l’evento che dal 15 al 17 febbraio 2019 animerà Fiere di Parma. Due giorni dedicati a destinazioni e tendenze in materia di vacanze all’aria aperta.

     

    Il Travel e Outdoor Fest giunge alla sua seconda edizione: dal 15 al 17 febbraio 2019, presso l’area espositiva di Fiere di Parma, torna la manifestazione dedicata alle destinazioni più esotiche, ai mezzi di trasporto attivi e alle nuove tendenze in materia di vacanze all’aria aperta.

    Mete gettonate, camper e caravan

    Protagonista del 2019 c’è il turismo attivo, un nuovo modo di organizzare e concepire il viaggio: basta con i viaggi mordi e fuggi, sì alle full immersion in luoghi, tradizioni e culture mai conosciute. Gli appassionati di turismo all’aria aperta di tutta Italia (e non solo) potranno scoprire le tantissime novità presentate in fiera passeggiando tra gli stand allestiti sugli oltre 60.000 metri quadri: ogni stand sarà dedicato a una particolare destinazione, quelle più gettonate per il 2019.

    Ampia importanza verrà lasciata a camper e caravan che costituiscono da sempre una delle principali risorse per coloro che decidono di organizzare una vacanza all’aria aperta; a questo tema sarà dedicata la metà dello spazio espositivo, per un totale di 30.000 metri quadri.

    Mountain bike ed e-bike

    Ma una vera vacanza all’aria aperta non può dirsi tale se non c’è almeno una bicicletta! Al Travel e Outdoor Fest di Parma, infatti, sarà allestito un circuito di prova per mountain bike e e-bike, oltre a un campo di pratica da golf indoor. Come se queste attrazioni non bastassero già a rendere la manifestazione unica, i visitatori potranno cimentarsi in un’esperienza di canoa e kajak.

    Accanto agli spazi per vivere esperienze mozzafiato, ci saranno numerosi stand dedicati al fitting dove i visitatori potranno recuperare e provare in loco il capo di abbigliamento ideale per una futura avventura all’aria aperta!

    Biglietti Travel e Outdoor Fest

    La manifestazione si svolgerà dal 15 al 17 febbraio 2019 presso Fiere di Parma. L’orario di ingresso è dalle 9:30 alle 18:30, e il costo del biglietto è di 5 €, per i bambini sotto ai 12 anni l’ingresso è gratuito. Per saltare la coda alla biglietteria i biglietti si possono acquistare direttamente dal sito ufficiale dell’evento: www.traveloutdoorfest.it. Per i soci Touring Club l’ingresso è omaggio!

    Approfitta dell’evento e soggiorna a Parma!

    Cogli l’occasione del Travel e Outdoor Fest per soggiornare un fine settimana a Parma e scoprire le sue bellezze culturali e gastronomiche! Puoi contattare un’agenzia di viaggi a Parma per organizzare al meglio il week-end, tra esperienze culinarie, giri turistici in città e piccole escursioni in provincia!

  • Il 27% degli emiliano romagnoli litiga almeno una volta a settimana per ragioni di risparmio familiare

     

    Più di un emiliano romagnolo su quattro (27%), almeno una volta a settimana litiga in famiglia per ragioni legate al risparmio e comunque, a livello complessivo, in regione si discute per questi motivi all’incirca una volta ogni 15 giorni. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine* commissionata in occasione dell’apertura del Facile.it Store di Parma da Facile.it a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione italiana per scoprire come viene gestito il risparmio all’interno delle famiglie.

    Ma quali sono le principali ragioni che spingono i residenti in Emilia Romagna a discutere sul risparmio? Alla domanda, il 60% degli intervistati ha risposto “perché uno di noi è veramente sprecone”, mentre il 40%, di contro, afferma che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti della famiglia. Ad essere indicati come spreconi sono soprattutto gli uomini (60%), quando si chiede ci invece sia il più parsimonioso in famiglia, a vincere sono le donne (55%).

    L’indagine ha voluto mettere a fuoco i comportamenti messi in atto dalle famiglie dell’Emilia Romagna al fine di ridurre i costi. Interessante notare come le azioni più comuni siano legate al consumo d’acqua; gli emiliano romagnoli sono molto attenti a fare la doccia, dosando bene l’acqua, anziché il bagno (scelta indicata dal 60% dei rispondenti), o a chiudere il rubinetto quando si lavano i denti (74%), ma quando si tratta di usare la lavatrice o lavastoviglie solo se a pieno carico lo fa addirittura l’82% dei residenti in regione, contro il 70,7% della media nazionale.

    Al fianco di queste azioni, atteggiamenti virtuosi ormai entrati tra le abitudini quotidiane, dall’indagine sono emersi anche comportamenti meno comuni e, in alcuni casi, forse eccessivi tanto che il 79% dei rispondenti (a fronte di una media italiana pari al 74%) dichiara di avere in famiglia un componente affetto da “manie da risparmio” al limite dell’esagerato.

    Le bollette di luce e gas pare rappresentino una sorta di incubo per le famiglie della regione tanto che, quando si chiede di esplicitare quali siano i comportamenti messi in atto per risparmiare, il primo posto è occupato dalla voce “spengo le luci di casa quasi in modo maniacale” (79%) e il secondo da quella “tengo la temperatura di casa al minimo” (47%).

    Altro capitolo importante il risparmio in cucina; circa un rispondente su quattro dichiara di riutilizzare più volte pellicola e stagnola per alimenti, uno su dieci, invece, di acquistare solo cibo prossimo alla scadenza e quindi in offerta.

    Ma quanto risparmiano le famiglie emiliano-romagnole? Nonostante gli sforzi, poco; secondo l’indagine il risparmio medio ottenuto in questo modo dai residenti è basso; pari ad appena 238 euro all’anno.

     

    Dalla ricerca sono inoltre emerse indicazioni relative alle spese che incidono maggiormente sul budget familiare e assicurazione auto, luce e gas sono risultate essere quelle più importanti. Nonostante molti dichiarino di essere già riusciti nel 2017 a ridurre il peso della bolletta del gas (33% del campione) e di quella elettrica (27%), queste rimangono le voci che le famiglie dell’Emilia Romagna vorrebbero ulteriormente alleggerire (61% e 60%), seguite dalla polizza auto, indicata come spesa su cui si desidera risparmiare dal 58% degli intervistati.

     

    * Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Parma

    Facile.it ha scelto Parma per l’apertura del suo sesto Store in Italia (https://www.facile.it/store/parma.html) e, in occasione dell’inaugurazione, ha voluto approfondire un tema importante: quanto costa oggi vivere a Parma e provincia? Il comparatore ha tracciato una mappa delle principali voci di spesa che le famiglie devono affrontare; dall’assicurazione per l’auto al mutuo, dai prestiti personali alle bollette di luce, gas e ADSL: ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    Il primo costo messo sotto la lente dal comparatore è quello relativo all’assicurazione dell’auto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it*, ad aprile 2018 il costo medio per assicurare un’auto a Parma era pari a 512,60 euro, l’1,34% in più rispetto ad aprile 2017 ma inferiore del 9,19% rispetto alla media nazionale. Tariffe ancor più contenute per chi abita in provincia, dove il prezzo medio per l’RC auto registrato ad aprile 2018 è stato di 486,49 euro.

    Per quanto riguarda l’RC moto*, invece, il premio medio pagato dai centauri in provincia di Parma ad aprile 2018 è stato pari a 341,32 euro.

    Energia e gas

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sul budget familiare ci sono quelle relative ai consumi energetici. Guardando alla bolletta dell’energia elettrica, considerando un consumo medio di 2.906 kWh, la spesa annua sostenuta nel 2017 dalle famiglie di Parma e provincia è stata pari a 572,90 euro, in aumento dell’1,9% rispetto al 2016. Analizzando i consumi di gas, invece, la spesa media è stata pari a 1.003 euro, l’1,6% in più rispetto al 2016.  Costi che, secondo le previsioni del comparatore, a causa degli aumenti delle tariffe energetiche, potrebbero ulteriormente aumentare nel corso del 2018 rispettivamente del 12,8% e del 4,8%.

    Telefonia

    La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle voci esaminate da Facile.it. Nel corso del 2017 la spesa media annua sostenuta dai residenti di Parma e provincia è stata pari a 355 € (circa 26 euro al mese), in linea con quanto pagato nel 2016.

    Mutui casa

    A pesare in maniera importante sul bilancio delle famiglie è la rata del mutuo per l’acquisto della casa. Ma come si comportano i cittadini di Parma e provincia rispetto a questa spesa? Dall’analisi delle domande di finanziamento presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2017, gli aspiranti mutuatari della provincia hanno chiesto, in media, 133.595 euro; valore in aumento del 4% rispetto al 2016, quando invece l’importo che si cercava di ottenere era pari a 128.428 euro. La durata media del finanziamento è rimasta stabile (22 anni) e attraverso il mutuo gli acquirenti hanno cercato di finanziare mediamente il 60% del valore dell’immobile.

    Guardando alla tipologia di tasso scelto emerge che il 76,19% dei richiedenti ha optato per quello fisso mentre solo il 21,13% ha cercato di ottenere il variabile.

    Prestiti personali e cessione del quinto

    Facile.it ha mappato anche il rapporto che i cittadini di Parma e provincia hanno con il credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate da utenti di Parma e provincia tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2017, l’importo medio richiesto è stato pari a 9.532 euro, in calo dell’11,6% rispetto al 2016, quando si cercava di ottenere 10.785 euro. Stabile, invece, il numero di rate con cui i richiedenti desiderano restituire il prestito (58, pari a poco meno di 5 anni). L’importo richiesto in provincia risulta essere il più basso tra le altre province dell’Emilia Romagna e il 10% delle domande totali presentate in regione provengono da un utente del parmense.

    Analizzando invece le richieste di cessione del quinto emerge un quadro opposto. La richiesta media 2017 è stata pari a 17.842 euro (da restituire in 104 rate), in aumento di oltre il 30% rispetto al 2016, quando invece si cercava di ottenere 13.560 euro (da restituire in 73 rate). In questo caso l’importo richiesto rappresenta il secondo più alto tra le province emiliano romagnole e il 10,5% delle domande di cessione del quinto presentate in regione fanno capo a richiedente di Parma e provincia.

    Lo Store di Parma

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma e Monza, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche sbarca in Emilia Romagna con un punto vendita situato nel cuore della città di Parma (Strada Garibaldi, 9). All’interno del nuovo Store, i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Parma rappresenta una città importante all’interno del nostro percorso di espansione territoriale» ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Non solo perché è la prima città dell’Emilia Romagna ad ospitare un Facile.it Store, ma anche perché analizzando i costi sostenuti dalle famiglie ci siamo resi conto che ci sono ampi margini di risparmio. All’interno dello Store i clienti, supportati da un team di consulenti dedicati, potranno analizzare i costi relativi a RC auto, mutui, prestiti, luce, gas e ADSL e scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato. Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, di ridurre le spese.».


     

    (*)

    Per i premi RC auto: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 40.274 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

     

    Per i premi RC moto L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 6.120 preventivi effettuati a Parma e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

     

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 600 richieste di mutuo presentata da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da richiedenti residenti in provincia di Parma.

     

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 950 richieste di prestito personale e cessione del quinto presentate da gennaio 2016 a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it richiedenti residenti in provincia di Parma.

  • In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

    L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.

    Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

    Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

    L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

    Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

    Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

    www.bergader.it