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  • Intercultura e dono si incontrano nel nuovo progetto di Avis Regionale Lombardia “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture”

    Esplorare e comprendere il legame tra intercultura e dono: è questo l’obiettivo che mira a raggiungere “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture”, il nuovo progetto di Avis Regionale Lombardia che prenderà il via l’11 febbraio 2023 e che si propone come un viaggio intenso, che avrà per protagonisti i donatori dai 18 ai 35 anni, nei linguaggi e nei codici transculturali e interculturali che vengono inconsapevolmente utilizzati nei rapporti interpersonali. Il ciclo di cinque appuntamenti, ai quali è possibile iscriversi sul sito www.toldacademy.it, si svolgerà presso la sede di Avis Regionale Lombardia in L.go Volontari del Sangue, 1, Milano.

    Il progetto, realizzato da Avis Regionale Lombardia con il contributo di Regione Lombardia e in partenariato con il Comune di Caino (BS) e il Centro Arti Terapie di Milano, dopo l’incontro “apripista” dell’11 febbraio 2023, proseguirà con gli appuntamenti dell’11 marzo, 1° aprile, 20 maggio e 10 giugno, durante i quali verrà affrontato il tema della comunicazione transculturale dal punto di vista relazionale e psicologico; si svolgeranno poi i laboratori esperienziali e, in conclusione, sarà la volta di condividere alcune riflessioni sul percorso.

    “Il progetto GenerAzioni – spiega il Presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchinasce con tre finalità: ricercare nuove modalità di coinvolgimento dei giovani basate su azioni di senso, valore e responsabilità; individuare linguaggi innovativi che offrano loro opportunità di crescita e sviluppo personale; e favorire occasioni di partecipazione propedeutiche alla creazione di un bagaglio fondato non solo sul dare, ma anche sull’avere. Ciò che i nostri ragazzi sperimenteranno durante il percorso è, infatti, la vera essenza della donazione in qualità di gesto gratuito e volontario, che arricchisce non solo chi riceve, ma anche il donatore stesso, a prescindere dalla cultura di riferimento.”

    Le iscrizioni a “GenerAzioni: la donazione come collettore di culture” sono aperte fino a sabato 4 febbraio 2023. Per ulteriori informazioni e per iscriversi si rimanda al sito www.toldacademy.it

  • Variante Omicron e donazioni di sangue in calo

    Avis Regionale Lombardia: allarme donazione di sangue in alcune zone del paese, è importante che i donatori si attengano alle indicazioni delle Avis territoriali che lavorano in rete a garanzia del buon uso del sangue.

    Oscar Bianchi: “Prima di ‘correre’ alla donazione, invitiamo i donatori ad attendere ulteriori comunicazioni da parte della propria Avis di riferimento. Le donazioni di sangue sono fondamentali sempre, non solo in situazioni di emergenza: diventare donatore è una scelta etica e gratuita che va al di là dell’aiuto sporadico e legato alla necessità del momento”.

    L’incremento dei contagi da Covid-19 per via della rapida diffusione della variante Omicron sta causando disagi, anche a livello trasfusionale. Alcune zone del Paese, infatti, segnalano un calo nelle donazioni di sangue, a seguito dell’incremento dei casi positivi e, di conseguenza, di persone – e donatori – che hanno contratto o che hanno avuto contatti diretti con positivi al virus.

    Alla luce della carenza di donazioni, Avis Regionale Lombardia invita a una donazione e raccolta di sangue il più possibile ordinate.

    “L’autosufficienza da raggiungere – spiega il Presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchiè nazionale e, come ormai si evince dai dati segnalati dalle Regioni, in alcune aree d’Italia si registra una carenza di scorte di sangue ed emoderivati legata alla diffusione della variante Omicron. La rete organizzativa della raccolta è territoriale: ogni singola Avis ha una specifica necessità di sangue, strettamente connessa non solo alla generosità dei donatori del territorio, ma anche alla programmazione delle donazioni e all’utilizzo che viene fatto delle scorte. Raccomandiamo ai donatori di attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite dalle Avis locali di riferimento, a garanzia della programmazione e del buon uso di sangue, mentre rinnoviamo l’appello a diventare donatori a chiunque avverta questa vocazione ad aiutare il prossimo, indipendentemente dalle emergenze e dai momenti di calo fisiologico delle donazioni”.

    Attraverso le parole del Presidente Oscar Bianchi, Avis Regionale Lombardia intende così rimandare i donatori alla rete territoriale delle Avis presenti nella Regione, ribadendo che le donazioni necessitano di prenotazione e programmazione, secondo un’agenda sempre aggiornata grazie al lavoro delle sezioni dell’Associazione in sinergia con le Aziende Ospedaliere per le quali si raccoglie il sangue, che viene usato in modo oculato. Infine, l’Associazione lombarda ribadisce l’importanza della scelta di diventare donatore, strettamente connessa all’essere al servizio del bisogno di vivere del prossimo, in maniera volontaria e gratuita, indipendente dal bisogno specifico legato a situazioni e momenti transitori.