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  • Metalli Preziosi le Caratteristiche Principali dell’Oro

    I metalli preziosi sono da sempre tra gli elementi più ricercati ed amati dalle persone di ogni epoca, tra questi quello che suscita il maggiore interesse è sicuramente l’oro.
    L’oro oggi non è il metallo più prezioso in termini di valore ma è sicuramente quello a cui la maggioranza delle persone fanno riferimento per la sua storia, la sua diffusione ed i suoi molti utilizzi che lo rendono il più popolare tra i metalli preziosi.
    L’oro è anche la riserva di valore più utilizzata ad ogni livello a partire dalle banche centrali dei paesi sovrani fino ad arrivare al piccolo risparmiatore che lo può acquistare in lingotti o monete da investimento per poi in caso di necessità rivenderlo ad uno dei molti compro oro usato Firenze o di qualsiasi altro luogo.
    I metalli preziosi sono anche asset fondamentali per la stabilità dei mercati azionari di tutto il mondo che nei periodi di crisi rappresentano i porti sicuri per gli investitori privati e istituzionali.
    Il prezioso metallo giallo è anche quello più utilizzato per realizzare gioielli da indossare, in questo caso l’oro viene fuso insieme ad altri metalli più duri in quanto la consistenza dell’oro puro non sarebbe sufficiente a far mantenere le forme ad oggetti che vengono indossati e devono reggere ad eventuali pressioni e urti a cui potrebbero andare incontro.
    Allo stesso tempo la morbidezza dell’oro unita nella giusta proporzione ad altri metalli permettono a chi li realizza di ottenere forme complesse e precise non facili da creare con metalli più duri e meno malleabili.
    I gioielli d’oro al contrario dell’oro fisico da investimento basano il loro fascio anche sul fattore estetico per questo motivo devono essere trattati e nel caso puliti in modo da poter sfoggiare la loro brillantezza.
    Con il passare del tempo e l’utilizzo quotidiano i gioielli d’oro perdano la l’originale brillantezza diventando più opachi e meno luminosi, in alcuni casi sulla superficie comparire macchie verdi che vengono causate dal contatto con altri metalli preziosi e non.
    Per questo motivo si deve procedere periodicamente ad una pulizia e ad una lucidatura ce può essere effettuata anche con semplici metodi come acqua calda e nel caso di sporco di maggiore resistenza anche utilizzando del sapone di marsiglia da sciogliere nell’acqua.
    Importante quando si pulisce o si lucida dei gioielli d’oro è anche utilizzare dei panni morbidi per evitare di provocare dei graffi sulla superficie degli oggetti che potrebbe compromettere la lor brillantezza.

  • Su Cosa Investire ? Oro Palladio o Criptovalute

    Su cosa investire è una domanda che si fanno molti risparmiatori che cercano il modo di mantenere e se possibile accrescere i valore del proprio denaro.
    In realtà nessuno può essere certo su cosa investire con matematica certezza senza correre qualche rischio, neanche gli esperti professionisti sono esenti da errori di valutazione.
    Per questo motivo anche se si decide di affidare i propri soldi ad un professionista di investimenti è comunque bene conoscere un minimo come funziona e cosa ci si deve aspettare da un investimento.
    Per prima cosa quando decidiamo su cosa investire dobbiamo essere certi su cosa ci aspettiamo di ricevere.
    Per questo motivo facciamo degli esempi in base ai diversi obbiettivi.
    Se l’obbiettivo è quello di mantener il valore del proprio capitale iniziale nel tempo senza che la svalutazione e il costo crescente della vita finisca per farne diminuire il valore l’investimento più giusto da fare è quello sui beni rifugio.
    Ad oggi il bene rifugio per eccellenza è l’oro, su questo si può investire sia attraverso etf o altr prodotti finanziari collegati al prezioso metallo giallo sia attraverso oro fisico in lingotti o monete da investimento.
    L’oro fisico ha il vantaggio che possiamo monetizzarlo senza intermediari presso le banche specializzate o in uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo ci troviamo.
    Se l’obbiettivo per decidere su cosa investire è quello di ottenere un buon guadagno si deve investire in beni che hanno possibilità di crescere almeno nel medio periodo con buone probabilità, per quanto sia possibile che subiscano crolli di valore improvvisi.
    Questo genere di investimento comporta comunque un maggiore margine di rischio rispetto ai beni rifugio come i lingotti d’oro, in quanto potrebbero verificarsi particolari condizioni che possono determinare cali di valore che potrebbero non essere facilmente recuperabili.
    Attualmente un bene di investimento reale che è cresciuto molto e che ha buone possibilità di crescere ulteriormente è il palladio, il palladio è un metallo che al momento in cui è stato scritto questo articolo è cresciuto moltissimo.
    L’aumento di valore del palladio deriva dall’impennata della domanda che questo metallo ha avuto in quanto elemento essenziale per la diminuzione delle emissioni nocive delle auto. Con l’introduzione di nuove norme ambientali da parte di paesi come la Cina la domanda di palladio è cresciuta moltissimo, questo ha reso di fatto questo metallo già piuttosto scarso da estrarre particolarmente costoso.
    Se l’obbiettivo che si desidera ottenere è quello di realizzare profitti elevatissimi è inevitabile che dovremo optare per un investimento ad altissimo rischio il cui valore potrebbe oscillare in modo inaspettato al contrario del prezzo dell’oro che è considerato un bene rifugio proprio per la stabilità del suo valore.
    Tra gli ultimi casi di successo di investimento ad alto rischio che hanno permesso di ottenere grandissimi guadagni non si può non menzionare le criptovalute ed i Bitcoin nello specifico.
    La storia dei bitcoin tutti la conoscono, al momento in cui scriviamo il loro valore si aggira sui 6000 euro, dopo che questi avevano in poco tempo raggiunto una cifra quasi doppia, prima che il loro valore tornasse ai valori attuali.
    Le criptovalute sono note per essere protagoniste di fortissimi rialzi che si possono verificare in pocchissimi giorni ma anche per altrettanto veloci crolli di valore.
    Fino a qualche anno fa molti erano convinti che le criptovalute potessero addirittura scomparire.
    Nonostante questo possa accadere per alcune criptovalute minori poco capitalizzate ormai anche a livello ufficale nessuno parla più di scomparsa in quanto la diffusione di alcune di esse è troppo ampia per poter pensare ad un fallimento totale.
    Nonostante ciò investire in criptovalute deve essere considerato un investimento ad altissimo rischio per cui è bene scommettere su queste solo cifre che siamo preaparati a poter vedere diminuire in modo drastico.

  • Investimento Oro Perché Piace a Banche, Investitori e Privati

    Non è più un segreto che l’ investimento oro sia tornato ad essere fondamentale per mantenere il valore dei soldi.
    Sono ormai alcuni decenni che l’oro è tornato ad essere protagonista nel mercati azionari e non.
    La credibilità e la forza dell’oro non si limita certo agli investimenti finanziari, la sua forza economica si esprime sia nel complesso e spesso irreale mondo della finanza moderna sia nell’economia reale.
    Ciò che viene apprezzato dell’investimento in oro soprattutto quello fisico è la semplicità con cui questo oltre a proteggere il valore dell’investimento può essere altrettanto semplicemente monetizzato e utilizzato per qualsiasi esigenza.
    Non solo le banche o i grandi investitori l’oro è utilizzabile ad ogni livello come testimoniato in modo evidente dalle varie forma di commercio in cui questo esprime il suo potere economico.
    Uno degli esempi reale di quanto l’oro possa essere facilmente utilizzato anche nell’economia reale di tutti i giorni sono i compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Queste attività commerciali hanno come business acquisto oro usato direttamente dai privati, oro che un volta accumulato in un certa quantità rivendono in blocco ad un banco dei metalli autorizzato.
    I banchi dei metalli a sua volta lo lavorano fino a creare nuovi lingotti di oro puro 24 carati che vengono rivenduti sia sui mercati azionati come lingotti d’oro da investimento sia all’industria per i vari utilizzi.
    Questo tipo di commercio che si basa su piccole transazioni tra privati e attività commerciali compro oro contribuisce ad alimentare anche il mondo dei mercati azionari dimostrando così tutta la solidità e l’affidabilità del ruolo dell’oro nell’economia moderna.
    Un ruolo di grande importanza che crea un ponte tra l’economia reale quotidiana, anche nelle sue forme più spicciole, ed il mondo dei mercati azionari e della finanza moderna.
    L’investimento in oro ha caratteristiche uniche sia come mezzo per mantenere il valore dei soldi nel lungo periodo sia come mezzo di acquisto, essendo facilmente monetizzabile in ogni parte del mondo e ad un prezzo universalmente accettato in ogni luogo.

  • Dove Sono le Riserve d’Oro Italiane

    Le riserve d’oro italiane rappresentano le quarte al mondo per quantità, il valore dell’oro di Bankitalia è di circa 85 miliardi di euro, un valore che varia a seconda della quotazione oro del momento.
    Per riserve d’oro si intende solo quello detenuto ufficialmente dalle autorità italiane attraverso Bankitalia, in queste riserve non è conteggiato l’oro i possesso dei privati sotto forma di vari oggetti o quello detenuto dai compro oro Firenze come Compro Oro Toscana srl.
    Ma la domanda che molti si fanno è dove sono le riserve d’oro italiane ?
    Delle circa 2452 tonnellate di oro detenute da Bankitalia più della metà sono custodite in caveau al di fuori dei propri confini nazionali, il quantitativo custodito in italia si trova a Palazzo Koch a Roma.
    La maggioranza delle riserve d’oro italiane sono tenute in caveau negli Stati Uniti, mentre poco più del 10% di queste sono custodite tra la Svizzera e l’Inghilterra.
    Il motivo di tale distribuzione delle riserve d’oro italiane sono giustificate con il fatto che queste siano state lasciate nei caveau dei paesi dai quali sono state acquistate nel tempo.
    Nonostante la custodia dell’oro italiano sia delegata ad istituti di credito al di fuori dei confini nazionali, il fatto che un paese piccolo e con un’economia marginale con l’talia riesca ad avere le quarte riserve d’oro al mondo sembra una anomalia piuttosto rilevante.
    Per capire come questo sia possibile si deve considerare il fatto che l’oro è un metallo prezioso piuttosto raro e di non facile estrazione.
    I paesi che oggi hanno le più grandi riserve d’oro sono quelli che nel ‘900 hanno conosciuto un certo tipo di benessere e di sviluppo, in quel periodo esisteva il sistema del Gold Standard che preveda l’obbligo di acquisto dell’oro in relazione al valore delle normali valute.
    Per questo motivo stati sovrani emergenti come la Cina si trovano con riserve auree inferiori anche al nostro paese, nonostante nell’ultimo decennio il gigante asiatico abbia acquistato oro in modo importante la quantità disponibile di questo metallo prezioso è troppo scarsa per divenire una voce importante delle riserve finanziarie.
    Ma tornando alle riserve d’oro italiane solo poco più di 4 tonnellate d’oro sono detenute in monete d’oro, la quantità restante è composta da lingotti d’oro da investimento.

  • Sui Mercati Azionari Torna la Febbre dell’Oro

    I mercati azionari attraversano ciclicamente fasi di crescita alternate a periodi di perdita di valore dovute spesso all’incertezza che alcuni fattori macro economici determinano in certe condizioni.
    Una costante che ritorna protagonista dei mercati azionari durante i periodi di sfiducia più significativi è la febbre dell’oro, il prezioso metallo giallo è infatti considerato un porto sicuro per gli investitori che cercano riparo di fronte alle perdite degli asset che vengono colpiti dalle conseguenze della crisi.
    Il prezioso metallo giallo non è solo un bene rifugio sui mercati azionari ma anche l’assicurazione più solida per i piccoli risparmiatori che possono facilmente acquistare oro fisico in monete e lingotti da investimento per poi eventualmente rivenderlo in caso di necessità anche presso uno dei tanti compro oro Firenze o di ogni altra città.
    Anche attualmente la febbre dell’oro è tornata a crescere per il perdurare e l’aggravarsi della guerra dei dazi tra Cina e Usa, questi due paesi insieme rappresentano un fetta enorme dell’economia e della finanza globale.
    Un fatto che da solo è più che sufficiente a mandare in crisi di sfiducia i mercati azionari di tutto il mondo, quello che più temono i mercati e gli investitori non sono le conseguenze dirette e più facilmente prevedibili che il confronto sui dazi tra Cina e Usa può provocare ma piuttosto tutte quelle indirette impossibili da prevedere anche per i guru della finanza mondiale.
    Una situazione che se perdurasse o si aggravasse potrebbe essere un trampolino di lancio perfetto per una febbre dell’oro che potrebbe portare la quotazione oro ad aumentare di valore anche sul lungo periodo.
    Nell’attuale mondo finanziario, estremamente complesso, solo le strategie compro oro possono garantire un po’ di certezze essendo un bene rifugio che nella storia ha dimostrato di reggere l’urto di ogni genere di crisi e non solo finanziarie.
    All’epoca dell’ultima crisi iniziata con il crollo della banca Americana Lehman Brothers il prezioso metallo giallo divento il protagonista assoluto dei mercati azionari per anni, raggiungendo nel 2011 il massimo storico in epoca moderna di 1900 dollari l’oncia.

  • Apple Watch Oro Vendite al di Sotto delle Aspettative

    L’Apple è un marchio che tutti conoscono per la qualità e l’innovazione dei prodotti tecnologici che è solita lanciare sul mercato tanto da essere stata in molti casi la società che ha commercializzato prima di altri prodotti che sono poi divenuti non solo mode ma vere e propri cambiamenti di vita e di abitudini per le persone.
    Tra i vari dispositivi lanciati dalla prestigiosa società c’è l’Apple Watch, una sorta di orologio digitale multifunzionale connesso ad Internet che va ben oltre la semplice funzione di fornire l’orario.
    Nonostante l’Apple Watch si sia diffuso come molti atri dispositivi lanciati dalla casa di Cupertino, le vendite di un particolare modello di questo rivoluzionario orologio non è stato un successo.
    Parliamo dell’Apple Watch Oro che fu commercializzato nel 2015 in varie edizioni distinte, quella base fu la linea Sport che fu lanciata suk mercato al prezzo più basso, una linea qualche centinaio di euro più costosa fu quella in acciaio ma quella che fece fare un salto di prezzo enorme a questo innovativo orologio fu l’edizione Apple Watch Oro che aveva un prezzo di partenza di oltre 10 mila euro.
    Fu proprio l’ Apple Watch Oro a non avere il successo sperato, a fronte di un prezzo così alto fu palese la strategia della società di Cupertino di lanciare un dispositivo che potesse far breccia sul mercato asiatico e nello specifico in un comparto lusso che in quel continente è solitamente e fortemente associato all’oro.
    Ma la cassa in oro a 18 carati che era disponibile anche in oro rosa, a parte un inziale boom che durò poche settimane, non riuscì ad entrare in modo soddisfacente sugli esigenti mercati asiatici del lusso, un fatto che con il tempo si è rivelato un vero flop.
    Le ragioni di questo mancato successo possano essere molte ma di sicuro tra queste c’è anche la preferenza dei ricchi asiatici verso oggetti costosi che possano distinguersi in modo più netto e al tempo stesso mantengano il loro valore nel tempo, una caratteristica difficile per dispositivi che diventano obsoleti nelle loro funzionalità in pochi anni.
    I mercati asiatici sono tra i più ambiti per il settore del lusso, in particolare gioielli e orologi Rolex, Cartier e molti altri sono sempre molto richiesti e vengono spesso acquistate nelle loro versioni più costose.

  • Criptovalute o Stable Coin Basate su Oro, Quali Differenze ?

    Le criptovalute sono ormai un fenomeno diffuso e articolato in tutto il mondo, non solo i Bitcoin ma una vasta serie di criptovalute emesse un po’ in tutti i paesi più evoluti.
    Nell’ultimo periodo si stanno ideando criptovalute che possano essere caratterizzate da un pò di stabilità, per ottenere questo sono stati ideate forme di sotegno che si basano su beni reali come l’oro.
    Proprio l’oro è il protagonista di queste criptovalue la cui particolarità le porta ad essere definite Stable Coin per la loro maggiore stabilità data dalla possibilità di poter essere riconvertite con una determinata quantità di oro.
    L’oro è considerato in modo universale il bene rifugio per eccellenza e non solo nel mondo finanziario ma anche nel mondo reale, come bene evidenziato dai vari business che si basano su questo metallo prezioso come quello dei compro oro Firenze e di tutte le altre zone di italia che in alcuni anni hanno reso l’italia un paese esportatore di oro pur non avendo giacimenti di produzione aurifera.
    Proprio per la sua impareggiabile stabilità l’oro è stato scelto per cercare di rendere stabili anche le criptovalute che sono un asset tra i più instabili.
    Attualmente sul mercato esistono già varie Stable Coin che per ogni criptovaluta emessa viene depositato una determinata quantità d’oro che può essere riscattata presso il deposito di riferimento.
    Tra queste c’è il Digix Gold Tokens che viene emesso con un rapporto di 1 DGX uguale a 1 grammo di oro standard, oro che viene detenuto in lingotti d’oro fisicamente in un deposito a Singapore.
    Nel caso i proprietari di token DGX desiderino possono anche ottenere il loro oro per posta o ritirarlo personalmente presso il deposito di Singapore.
    Un’altra criptovaluta che si basa sull’oro è OneGram Gold Tokens, questa è attualmente acquistabile e scambiabile sulla propria piattaforma.
    La curiosità di questa stable coin è quella di essere stata ideata in modo specifico per i musulmani che secondo la propria religione possono investire unicamente in beni fisici.
    Non per niente la criptovaluta OneGram è stata emessa negli Emirati Arabi in modo da dare anche ai musulmani osservanti la possibilità di investire nell’asset delle criptovalute.
    Questa stable coin è stata progettata per avare come garanzia un grammo di oro per ogni singolo OneGram, oro che viene custodito all’interno di un deposito di sicurezza all’interno dell’aeroporto di Dubai.
    Queste criptovalute grazie alla loro convertibilità in oro fisico dovrebbe essere molto più stabili rispetto alle altre che sono spesso protagoniste sia di forti rialzi che di altrettanto veloci perdite di valore come ben si può vedere dall’andamento dei Bitcoin negli ultimi anni.

  • Perché un Regalo di Natale in Oro è Sempre Gradito

    Da sempre l’oro viene utilizzato per le grandi feste che siano religiose o di altro genere il prezioso metallo giallo è stato fin dall’antichità utilizzato per festeggiare eventi e occasioni importanti oltre che funzioni e simboli religiosi.
    Anche il Natale moderno non ha abbandonato questa tradizione e accanto al rosso e all’argento il color oro è solito far parte degli addobbi natalizi.
    Oltre agli addobbi l’oro è presente anche nei regali di Natale dei più fortunati, certo è che regalare un oggetto in oro è un dono di grande valore visto il prezzo dell’oro ma per chi se lo può permettere è anche un eccellente modo per rendere felice la persona che lo riceverà.
    Oltretutto un regalo di Natale in oro nonostante abbia un costo rilevante che non tutti possono permettersi è comunque una spesa che manterrà il suo valore nel tempo molto più della stragrande maggioranza dei regali che si possono fare.
    A conferma di ciò basta recarsi in uno dei tanti compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo per rendersi conto che qualsiasi oggetto o gioiello in oro può essere rivenduto facilmente ad un valore che sarà calcolato in base al peso e al prezzo dell’oro del momento scontato di una limitata percentuale che rappresenta il guadagno del compro oro.
    Logicamente quando si fa un regalo di Natale non si pensa alla convenienza che questo ha ma piuttosto a far felice la persona che lo riceve, nonostante questo un regalo in oro ha la caratteristica di riuscire ad unire come si suol dire l’utile al dilettevole nonostante in molti lo considerino un regalo di lusso che non sia utile.
    L’utilità dell’oro è rappresentata dal suo valore che può essere in ogni momento riconvertito monetizzandone il valore mentre la parte dilettevole deriva dalla sua bellezza ineguagliabile che da sempre affascina l’uomo più di ogni altro elemento.
    Quando si fa un regalo in oro la scelta più semplice è quella di un gioiello che soprattutto per le donne è sempre ben accetto ma se il destinatario è un uomo allora si potrebbe pensare anche a qualcosa di caratteristico come una moneta d’oro un piccolo lingotto che nonostante non si possano sfoggiare indossandoli potrebbero essere dei preziosi accessori di arredamento da tenere in uno studio o nella propria camera.

  • Sulle Orme delle Leggendarie Carovane d’Oro Africane del Mali

    Il commercio dell’oro è sempre stata un ‘attività che ha attirato l’attenzione dell’uomo fin dai tempi antichi delle carovane d’oro provenienti dalle miniere africane e del Mali, oggi questo commercio si sviluppa attraverso le grandi compagnie minerarie o per mezzo del riciclo sostenuto dalle attività compro oro Firenze e di tutte le altre città che contribuiscono al riciclo dell’oro già lavorato.
    Nel lontano passato il commercio dell’oro passava da zone remote lontane dal mondo conosciuto e che grazie all’oro sono entrate nelle leggende e nel mito dell’immaginario collettivo.
    Il prezioso metallo giallo ricavato dalle miniere del Mali e dell’Africa Nera prendeva la strada del Mediterraneo, le carovane d’oro partivano dalla mitica Timbouctou avanzando verso Nord arrivavano in Marocco.
    La mitica strada dell’oro attraversava la Mauritania arrivando fino all’antica città di Sijilmassa che oggi è conosciuta come l’oasi di Tafilalet in Marocco.
    Sulle orme delle antiche carovane d’oro oggi grazie a itinerari turistici guidati è possibile ripercorrere l’antica via dell’oro, partono dal Marocco dalla città di Ouarzazate i tour che ripercorrono al contrario il tragitto delle antiche carovane d’oro.
    Il viaggio è contraddistinto da oasi rigogliose, kasba e villaggi fortificati che si susseguono attraversando la valle del Draa fino a Mhaid che era un vecchio avamposto utilizzato dalle carovane d’oro,
    Arrivati quà si prosegue fino all’oasi di M’Hamid, porta del Sahara, per poi fiancheggiare il versante meridionale dell’Anti Atlante sulla pista che conduce a Tata entrata nella leggenda con il nome di “città rossa”.
    Il tratto costiero del viaggio è contraddistinto da grandi spiagge sabbiose dove è facile imbattersi in vecchi scheletri arrugginiti di navi naufragate a causa delle forti correnti oceaniche.
    Il tour tocca anche la ventosa città di Dakla che si estende per ben 40 chilometri sul mare andando a formare una lingua di terra in mezzo al mare, proseguendo si arriva alle alte scogliere della penisola di Cap Blanc e alla città peschereccia di Nouadihibou in Mauritania.
    Da quì proseguendo per la linea ferroviaria più lunga del mondo si arriva alla città di Atar, non lontano da quì la città semisepolta di Chinguetti dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
    Proseguendo si arriva a Tidjikja, capitale del Tangant dopo un difficile percorso di 400 chilometri, il percorso è caratterizzato da dune color ocra e dalla vasta depressione dell’Aouker fino ai resti di Aoudaghost vecchio snodo delle antiche carovane.
    Arrivando in Mali il deserto lascia il posto ad un paesaggio più verde caratterizzato da macchie di acacie spinose, la prima città che troviamo in Mali è Nioto e da qui alla capitale Bamako, è questa la regione dove in antichità lungo i monti Mandingo si estraeva l’oro che arrivava in europa.
    Oggi le miniere del Mali non sono più interessanti per le compagnie estrattive europee e l’attività di estrazione dell’oro è lasciata ai locali che le sfruttano con metodi antichi.

  • L’anello a intreccio in oro e diamanti, di Segreti di Mu dedicato alla mamma ed al suo bambino

    L’arrivo di un bebè comunica al mondo la nascita di un nuovo legame indissolubile: quello tra la mamma ed il suo piccolo. Quale momento migliore per celebrare questa occasione, se non rendendola eterna con un prezioso gioiello etico?

    Segreti di Mu, start-up di Valenza composta esclusivamente da donne e per le donne, celebra uno dei momenti più belli della vita con l’anello in oro bianco ed oro rosa 18 carati, con diamanti da 0,47 carati. Un intreccio che esprime il significato dell’amore incondizionato tra mamma e figlio anche attraverso la simbologia della goccia, elemento cardine dell’intera capsule Stilla: come l’acqua rigogliosa e limpida è fonte di vita sulla terra, così lo è anche la madre.

    L’anello è composto dall’affascinante incontro tra una fascia liscia – con gocce forgiate all’interno – che prosegue intrecciandosi e formando una fascia dove si rincorrono le gocce d’acqua, castoni per i diamanti preziosi. Il gioiello è in vendita esclusivamente online su www.segretidimu.com, con spedizione in tutto il mondo attraverso una rete sicura e certificata di corrieri portavalori.

    Segreti di Mu garantisce la disponibilità di tutte le misure, anche fuori standard, e la possibilità di personalizzazioni gratuite: un ulteriore modo per imprimere in maniera indelebile l’amore della mamma per il proprio bambino.

  • Cina e India i Nuovi Mercati dell’Oro

    Il primato di produzione dell’oro è della Cina che ha superato il Sud Africa nella produzione aurifera, mentre il primato della domanda d’oro spetta all’India che supera con ampio margine i quantitativi consumati dagli altri paesi con oltre 963 tonnellate acquistate soltanto nel 2010, la maggioranza dell’oro viene utilizzato nel comparto della gioielleria. Sia la Cina che l’India sono paesi con economie emergenti che già ormai da diversi anni si stanno affermando come superpotenze economiche con ampi margini di crescita, un fatto che inevitabilmente ha inciso sui dati di consumo del prezioso metallo giallo. Per niente scoraggiati dal rialzo dei prezzi del prezioso oro gli indiani hanno acquistato grandi quantità di gioielli anche nell’anno record del prezzo dell’oro, questo costante trend compro oro in India è sostenuto anche da forti motivazioni religiose e sociali in quanto è tradizione propria in India di acquistare grandi quantità gioielli in oro per celebrare feste religiose e matrimoni con intenzione di dare buon auspicio di prosperità e ricchezza ai nuovi nuclei familiari e allo stesso tempo fornire le famiglie appena composte di beni materiali di grande valore che possano garantire anche un certo benessere materiale, anche per questo l’elevato costo dell’oro non ha fermato la domanda di gioielli anzi in qualche modo ha confermato la positività della loro usanza di affidare all’oro parte delle proprie risorse economiche. Nonostante il record di maggior consumatore d’oro sia strettamente nelle mani dell’India anche in Cina il miglioramento delle condizioni economiche generali ha portato ad un consumo d’oro crescente, nel 2010 si è registrato un aumento del 70% che ha portato la Cina ad essere uno dei più importanti consumatori di oro planetari dopo l’India. Ben presto potrebbe accadere che la domanda di oro in Cina superi anche la quantità richiesta dall ‘India. Il mercato cinese dell’oro che solo negli ultimi anni è diventato libero da vincoli delle autorità, potrebbe divenire il principale centro di scambio commerciale per l’oro per quanto riguarda i paesi asiatici.

  • Arte dell’ Oro in Toscana nel Medioevo

    Le prime testimonianze del medioevo di produzioni di oro in Toscana risalgono alla seconda metà del XIII secolo. Essendo stato l’oro un metallo prezioso di difficile reperibilità in special modo nell’epoca medioevale, abbiamo testimonianze che molti oggetti in oro anche di precedenti periodi sono andati distrutti per poter riutilizzare l’oro per la produzione di nuove opere spesso di matrice religiosa cristiana. La chiesa una delle maggiori committenti dell’epoca medioevale, forniva ai maestri orafi dell’epoca l’oro stesso necessario alla realizzazione dell’opere commissionate, in questo contesto non furono pochi i processi contro più o meno presunti ammanchi, caricando di una grossa responsabilità i laboratori orafi coinvolti nelle lavorazioni. Anche se tali opere religiose hanno indotto la perdita di opere pagane, alcune anche di epoche precedenti, è indubbio che grazie ad esse sia possibile oggi beneficiare di oggetti unici, che richiesero un sforzo economico e di lavorazione che solo un’istituzione potente come la chiesa dell’epoca poteva commissionare e sostenere in modo continuativo, queste opere più di tutte ci portano la testimonianza delle capacità raggiunte dai maestri orafi del medioevo, che furono costretti a mettere in campo il meglio delle loro possibilità per esaudire le aspettative delle richieste più esclusive. La tradizione dell’oro in Toscana è proseguita fino ai giorni nostri ancora oggi l’antica arte orafa prosegue in alcune distretti come quello della città di Arezzo o presso le mitiche botteghe orafe situate sullo storico Ponte Vecchio che furono volute in questo luogo niente di meno che da Cosimo de Medici al tempo della costruzione del corridoio Vasariano. La lavorazione orafa a Firenze ed in Toscana si è intrecciata continuamente con la storia di questa regione italiana, le ricchezze accumulate da alcune storiche famiglie con i fiorenti commerci che in Toscana furono sviluppati fin dall’antichità hanno dato la possibilità di commissionare opere d’arte di ogni genere e tra queste anche quelle che riguardano l’oreficeria.

  • La Crisi della deutche bank e Uscita dall’euro della germania

    Nonostante le tonnellate di lingotti d’oro fate rientrare in tutta fretta entro i confini tedeschi la principale banca tedesca la deutche bank non gode certo di credibilità nonostante il silenzio dei media europei sulla questione, Nonostante la diffusa omertà in europa la situazione della banca tedesca è ben conosciuta nei paesi come gli Stati Uniti dove i giornali e le autorità non hanno certo paura di dire la loro sui tedeschi già ridimensionati con mezzi convincenti ormai più di mezzo secolo fa.
    L’agenzia di rating Statunitense Standard & Poor’s ha tagliato il rating di Deutsche Bank a BBB+ dal precedente A, la situazione di Deutsche Bank è sotto osservazione da tempo dopo un triennio in rosso ed un 2018 che si prefigura altrettanto deludente.
    Le cattive notizie non provengono solo dagli Stati Uniti, appena pochi giorni fa si è tenuta un’affollata assemblea annuale dove il ceo della deutche bank ha tentato di spiegare agli azionisti la nuova strategia della banca tedesca.
    A dimostrare scetticismo sulla ripresa della banca non sono stati solo i grandi azionisti provenienti in molti casi dall’estero ma gli stessi risparmiatori tedeschi si sono dimostrati non solo scettici ma arrabbiati nel vero senso della parola.
    In realtà la situazione delle deutsche bank va ben oltre un semplice momento di crisi, la banca tedesca per decenni è stata utilizzata dal governo per operazioni ben diverse rispetto all’interesse degli investitori tedeschi e non.
    Questo ruolo ha portato progressivamente la banca tedesca a perdere gli obbiettivi primari che una banca privata dovrebbe perseguire divenendo protettrice e garante delle politiche economiche del governo rendendola di fatto non redditizia per gli investitori privati che avevano puntato su deutche bank.
    I problemi della banca tedesca potrebbero essere molto difficili da risolvere ben più di quello che il ceo ha affermato pubblicamente, soprattutto in quanto le regole dell’unione europea così tanto decantate dal governo tedesco proibiscono il salvataggio delle banche dei singoli paesi.
    Alcuni osservatori finanziari pensano però che il governo tedesco non lascerà che la deutche bank vada incontro al baratro senza intervenire, alcuni pensano che il piano di rientro delle riserve d’oro realizzato dalla germania sia una mossa per uscire dall’euro nel caso sia necessario per salvare la sua banca più famosa.

  • Attività Commerciali Storia ed Evoluzione dei Compro Oro Firenze

    Compro oro Firenze è una scritta che nel capoluogo toscano si trova spesso per le vie e per le piazze della città, a Firenze prima che in altre zone di italia questa tipologia di attività commerciali si è diffusa in modo capillare in tutte le zone più o meno centrali della città.
    Dai primi anni del nuovo millennio la diminuzione dei fatturati delle gioiellerie ha messo in crisi quei negozi che vendevano gioielli e oggetti preziosi costringendo i titolari a scelte difficili, alcuni hanno diversificato il proprio business cominciando a vendere gioielli realizzati con materiali meno nobili dell’oro e delle pietre preziose offrendo gioielli con design accattivanti ma con prezzi molto inferiori a quelli dei gioielli preziosi.
    Altri titolari hanno diversificato queste attività commerciali trasformandosi da gioiellerie a compro oro Firenze, questo genere di business esisteva anche prima del boom dei compro oro ma era relegato ad un volume marginale rispetto alle vendite dei gioielli nuovi.
    Spesso le gioiellerie ritiravano i gioielli usati senza offrire un pagamento diretto ma soltanto come sconto sull’acquisto di un nuovo gioiello come avveniva nel mercato delle automobili.
    Chi voleva vendere i propri oggetti preziosi era spesso costretto a rivolgersi ai banchi dei pegni che in cambio degli oggetti elargiva un prestito di un valore marginale rispetto al reale prezzo del gioiello.
    In pochi anni a causa del mutamento della condizione economica generale, che ha portato molte persone a soffrire una netta diminuzione della disponibilità di contanti, l’offerta di gioielli e oggetti in oro è aumentata esponenzialmente, questo ha di fatto creato le condizioni per la nascita delle attività commerciali conosciute come compro oro che a Firenze ed in altre città ricche hanno di fatto acquistato grandi volumi di oro usato di persone in difficoltà economica.
    Fin dall’inizio si è creata una forte concorrenza tra i vari operatori che ha determinato un offerta di prezzo per l’oro usato più alta rispetto a molte altre zone di italia, questo ha attratto molte persone che venivano a Firenze per vendere oro usato anche da altre zone di italia.
    Fino al 2011 il volume di affari dei compro oro Firenze e non solo è stato molto elevato complice anche un quotazione oro record che in quel periodo arrivo a toccare il massimo storico assoluto di 1900 dollari l’oncia.
    Dopo questo periodo il volume di affari dei compro oro ha cominciato a diminuire anno dopo anno anche per la minor disponibilità di oro da vendere da parte delle persone, a quale ha contribuito anche il perpetrarsi dello stallo delle vendite dei gioielli e degli oggetti preziosi in generale.
    Oggi dopo anni il settore compro oro a Firenze è sempre ben presente anche se non con i numeri di qualche anno fa, gli operatori presenti sono attività ben strutturate condotte da seri professionisti che acquistano oro usato secondo la nuova legge che ha introdotti forti limitazioni e vincoli precisi a questo genere di attività.

  • Ecco Perché la Germania Naviga nell’Oro Nonostante l’Euro

    La germania il paese che viene fatto passare come il più europeista dei paesi dell’area euro crede più che altro all’oro moneta, questo si evince dalle sue riserve che più che di euro sono colme d’oro.
    L’interesse per il prezioso metallo giallo da parte della germania è più che mai attuale come confermato dal fatto che negli ultimi tempi il governo tedesco ha fatto rimpatriare in tutta fretta buona parte delle riserve d’oro che erano custodite all’estero.
    La germania ha le riserve d’oro più grandi di qualsiasi altro paese europeo e le seconde nel mondo davanti anche alla Cina che nell’ultimo decennio ha fatto di tutto per aumentarle, solo gli Stati Uniti hanno riserve auree maggiori del paese tedesco.
    La grande quantità d’oro accumulata dalla germania è il frutto di una politica economica ben precisa che è stata adottata fin da subito dopo la seconda guerra mondiale, quando le riserve d’oro dello stato tedesco furono azzerate in compensazione dei danni di guerra che è stata obbligata a pagare.
    le oltre 3.300 tonnellate di metallo giallo di proprietà della Bundesbank, la banca centrale tedesca, sono state accumulate in tempi record rispetto ad altri paesi sarà stato anche per il minor prezzo e la maggior disponibilità che in quel periodo aveva il prezioso metallo giallo ma di certo questo risultato è stato perseguito ed ottenuto con una precisa strategia finanziaria dedicata al compro oro.
    Tutto questo è stato possibile sia grazie al miracolo economico di cui è stato capace il paese nel dopo guerra sia per la strategia del governo che attraverso la propria banca ha deciso di acquistare oro in cambio di marchi per dare stabilità all’economia.
    Un altro motivo per cui la Bundesbank ha acquistato oro in grandi quantità è stato quello di voler mantenere basso il valore del marco ai tempi della valuta nazionale, anche per bilanciare il grande surplus che il paese è stato capace di ottenere per anni negli scambi commerciali con l’estero.

  • Oro in Esaurimento o Nuova Corsa Oro ? Ecco Perché la Cina lo Vuole

    Oro in Esaurimento, sono anni che questo viene detto in modo più o meno veritiero sarà vero stavolta che il prezioso metallo giallo che fa innamorare tutti sta per finire ?
    Accade spesso per l’oro e non solo che le notizie che riguardano beni importanti possono essere manipolate per ottenere conseguenze specifiche che determinano gli andamenti finanziari.
    Capire se veramente il prezioso metallo giallo è in esaurimento non è semplice nemmeno per gli addetti del settore che pur denunciando la scarsità delle scoperte di nuovi giacimenti auriferi non possono conoscere la reale situazione di una risorsa che spesso si cela a profondità non semplici da ispezionare.
    Quello che si sa con certezza è che sono decenni che la corsa all’oro è alimentata non solo da investitori o società private, paesi come la Cina, la Russia e molti altri più o meno piccoli stanno investendo pesantemente sull’oro.
    La Cina per accantonare la maggior quantità di oro possibile ha aumentato al massimo la produzione interna che detiene gelosamente entro i propri confini, lo sfruttamento delle miniere aurifere che la Cina ha alimentato è tale da essere divenuta il maggiore produttore al mondo.
    Ufficialmente la Cina ha dichiarato che la produzione interna aurifera sta calando negli ultimi anni nonostante il massimo sforzo profuso nella produzione.
    Nonostante non sia possibile verificare la veridicità della reale capacità produttiva aurifera cinese è palese la volontà di accumularne il più possibile, questo si evince anche dalla strategia compro oro che la Cina ha adottato ormai da anni e dalle restrizioni imposte dal governo per quanto riguarda l’esportazione del prezioso metallo giallo.
    L’interesse per l’oro del governo cinese fa parte di una strategia più ampia che cerca di contrastare il dominio del dollaro e aumentare l’importanza dello yuan come valuta commerciale e di investimento.
    Per fare questo l’aumento delle riserve d’oro e la diminuzione dei Treasuries Usa detenuti fino ad oggi in gran numero come riserva finanziaria sono punti fondamentali per rendere la Cina meno dipendente dal dollaro.

  • Google Vieta la Pubblicità sui Bitcoin e sulle Altre Criptovalute

    Google come altri colossi del web mettono un freno alle pubblicità dei Bitcoin e di tutte la altre criptovalute in generale, non si se la decisione derivi solo dal fatto che spesso alcuni di questi annunci a pagamento possono nascondere fonti poco affidabili o se si tratta soltanto di un’operazione indotta da qualche pressione fatta dal governo americano che forse considera il proliferare delle criptovalute un pericolo per il dollaro.
    Cero è che la presa di posizione di Google non è stata presa contro altri genere di annunci che promuovono investimenti come accade per l’oro dove sono molte le pubblicità di prodotti finanziari collegati al prezioso metallo giallo.
    Per non parlare degli annunci dei compro oro firenze, napoli, milano e di tutte le altre città italiane che continuano ad essere ben accetti dal colosso americano del web.
    Sembra che l’America non sia più il paese del libero mercato per eccellenza, ruolo che sta assumendo la Cina che in questo momento storico ha tutto da guadagnare dal liberismo economico, anche se l’attuale posizione della Cina sulle criptovalute non è favorevole tanto da aver preso decisioni simili a quelle del colosso americano.
    Non bisogna dimenticare che le criptovalute sono nate per garantire indipendenza dalle banche e privacy nelle transazioni, anche se attualmente vengono viste dai più come un metodo di investimento che potrebbe far ottenere grossi guadagni.
    Fatto sta che le criptovalute nonostante google continuano a proliferare in rete e a diffondersi in tutto il mondo e non sarà facile mettere un freno all’evoluzione che si chami Bitcoin, Ethereum o qualsiasi altra sigla delle molte criptocurriences presenti sul mercato.
    Addirittura sembra che negli ultimi tempi l’andamento dei Bitcoin riesca a condizionare addirittura la quotazione oro sui mercati internazionali, in momenti euforici il mercato compra bitcoin ed in momenti di sfiducia gli investitori preferiscono il compro oro, un’altalena che sembra si stia ripetendo con una certa frequenza nell’ultimo periodo a conferma dell’importanza che le criptovalute hanno conquistato in pochi anni anche sui mercati azionari.

  • Lingotti Oro Piovano dal Cielo in Siberia da un Aereo di Società Mineraria

    Che la Siberia sia una regione ricca di oro è una cosa risaputa ma che addirittura lingotti oro piovessero dal cielo deve essere stata una sorpresa anche per gli abitanti di questa fredda regione russa.
    A far piovere lingotti oro dal cielo non è stato un miracolo ma un aereo cargo An-12, che trasportava tonnellate di oro, platino e diamanti di proprietà della di proprietà della Chukota Mining and Geological company.
    A far accadere il prezioso incidente è stato un problema nel fissaggio che non è riuscito a trattenere in fase di decollo il pesante carico di metalli preziosi.
    I forti venti e la pressione dei lingotti d’oro sulla fusoliera ha provocato la rottura del portellone dell’aereo An-12 innescando una vera e propria pioggia di lingotti oro pronti per essere immessi sul mercato azionario dove la domanda di acquisto oro è sempre molto pressante.
    Si calcola che siano andate disperse 4 tonnellate di oro di cui ne sono state recuperate subito alcune centinaia che erano cadute lungo la pista dell’aeroporto siberiano di Yakutsk.
    Non è dato sapere quanti di questi lingotti siano andati dispersi sul territorio della tundra Siberiana che nel breve viaggio che avrebbe dovuto portare il prezioso tesoro d’oro nella miniera di Kupol.
    Subito dopo l’incidente sono stati recuperati i lingotti d’oro 24 carati disseminati sulla pista di decollo prontamente isolata dal personale dall’aeroporto di Yakutsk, impresa sicuramente più ardua sarà quella di individuare i lingotti d’oro che potrebbero essere andati dispersi nei freddi territori limitrofi.
    Un fatto che potrebbe dare il via ad un vero e proprio pellegrinaggio nella zona, il ritrovamento di anche solo uno dei preziosi lingotti d’oro rappresenterebbe una vera e propria fortuna considerando che ogni lingotto oro pesa 20 chilogrammi.
    In seguito all’incidente il personale dell’aeroporto di Yakutsk che aveva provveduto al carico è stato trattenuto per capire le cause che hanno portato all’incidente.

  • Valutazione Oro Usato Come Stabilirne il Valore

    Per effettuare una valutazione oro usato è necessario conoscere la quotazione oro ufficiale stabilita quotidianamente dal Fixing dell’oro di Londra, oggi è facile sapere il prezzo dell’oro per mezzo di siti Internet direttamente collegati alle borse finanziarie.
    Il prezzo dell’oro in borsa varia continuamente, soprattutto in periodi di crisi economica quando molti lo utilizzano come bene rifugio da investimento.
    Per stabilire la valutazione oro usato si deve considerare la quotazione dell’oro attuale tenendo presente che questa considera l’oro puro a 24 carati, conoscendo i carati dell’oro usato si può fare le dovute proporzioni ed arrivare a calcolare il giusto prezzo al quale vendere l’oro vecchio che possediamo.
    Se si vende l’oro usato ad un operatore del settore oltre alla valutazione oro si deve tenere conto in questo calcolo le spese di riconversione in oro nuovo oltre alla percentuale che il compro oro si riserva come guadagno.
    Una stima appropriata dovrà considerare una differenza dal prezzo dell’oro vecchio con quello nuovo che si aggiri sui cinque o sei euro, i compro oro più organizzati riescano ad ottimizzare le operazioni e i costi necessari al ritiro del prezioso metallo giallo.
    Alcuni compro oro utilizzano esclusivamente Internet anche per il ritiro dell’oro, risparmiando i costi di locazione in modo da avere un margine maggiore di guadagno e offrire un prezzo di acquisto più alto, questo permetterà loro di acquistare quantità maggiori di oro dai privati che sceglieranno il prezzo più alto a cui vendere i propri oggetti.
    Negli ultimi tempi molte polemiche accompagnano le attività dei compro oro, in realtà molti operatori del settore conducano le proprie attività nel pieno rispetto delle norme che prevedano tra l’altro l’identificazione di chi vende il proprio oro vecchio, le generalità di questi devano essere trascritte su un apposito registro di pubblica sicurezza dove oltre alle generalità di un documento valido saranno annotate i dettagli degli oggetti oltre a due foto degli stessi, in modo da dare alle autorità competenti il tempo di effettuare eventuali controlli sulla merce e sulla sua provenienza.
    Oggi grazie alla grande diffusione degli operatori compro oro chi intende vendere i propri oggetti in oro può beneficiare di condizioni di mercato migliori rispetto al passato, la capillare diffusione dei compro oro hanno portato ad una elevata concorrenza, creando così condizioni di mercato ottimali per chi vuole vendere oro usato.

  • OAM Organismo di Controllo dei Compro Oro

    Compro oro Firenze, Roma o Milano o di qualsiasi altro luogo di italia sono attività commerciali ormai ben radicate sul territorio, dal luglio 2017 l’attività dei compro oro è regolata secondo una legge ad hoc che ha definito obblighi e doveri sia degli operatori che dei clienti.
    I compro oro con questa legge sono di fatto uno dei settori più controllati oggi in italia, a conferma di questo è stato nominato come ente controllore del settore l’ OAM un organismo specializzato con elevate competenze in ambito finanziario.
    L’oam non è nuovo ad essere nominato organo di controllo di settori finanziari difficili da poter gestire per le autorità che non hanno conoscenze e competenze all’altezza.
    Questo organismo opera in modo autonomo ed indipendente dalle autorità è già garante di altri settori delicati come quello dei mediatori creditizi e degli agenti finanziari.
    Un altro obbligo imposto ai compro oro è quello del limite sul pagamento in contanti, caso unico forse al mondo gli operatori non possono pagare più di 500 euro in contanti per acquistare oro dai privati.
    I compro oro dopo un periodo di crescita esponenziale iniziato nei primi anni duemila hanno conosciuto un periodo di stallo dovuto alla diminuita disponibilità di oggetti preziosi da parte degli italiani che nei primi anni avevano preso d’assalto i compro oro.
    Queste attività commerciali, che basano il proprio business core sull’acquisto di oro usato, rispetto ai banchi dei pegni garantivano una valutazione oro nettamente superiore, complice anche la quotazione record in borsa che fino al 2011 è stata protagonista in borsa di una serie di rialzi record senza precedenti fino ad arrivare al valore storico assoluto di 1900 dollari l’oncia.
    Oggi la situazione è profondamente cambiata e anche il numero degli operatori del settore è diminuito proporzionalmente alla diminuzione del giro di affari, oggi nel settore i compro oro esistenti sono operatori altamente qualificati molti dei quali sono appartenenti a catene di franchising presenti su tutto il territorio nazionale.

  • Bitcoin vs Oro Sfida anche sui Pagamenti Elettronici

    I Bitcoin si sono imposti non solo come criptovaluta ma anche come metodo di investimento a causa dei rialzi record che hanno portato il valore di questa criptovaluta a toccare cifre impensabili.
    In breve nell’ambito degli investimenti a rischio e ad alto rendimento tutte le criptovalute entrate nel mirino degli investitori più audaci diventando di fatto l’antagonista dell’oro il bene rifugio per eccellenza.
    La stabilità e la capacità di mantenere il proprio valore nel tempo pone la strategia compro oro nell’ambito degli investimenti come il perfetto contrario dei Bitcoin e delle criptovalute in generale ad oggi estremamente volatili e adatte a fare trading ad alto rischio.
    Le criptovalute nate per essere un metodo di pagamento elettronico alternativo alle valute tradizionali dei vari paesi sono divenute almeno in questa fase un investimento molto appetibile per la possibilità di realizzare forti guadagni in brevissimo tempo.
    I Bitcoin sono divenuti l’antagonista più accreditato dell’oro per quanto riguarda gli investimenti, in quanto hanno caratteristiche finanziarie opposte al prezioso metallo giallo che viene acquistato e apprezzato nel mondo finanziario proprio per la stabilità del suo valore.
    Nell’economia moderna il ruolo principale dell’oro è stato quello di bene rifugio, ottimo per mantenere stabile il proprio valore anche durante le crisi più profonde, almeno fino ad oggi in quanto una startup inglese ha pensato bene di utilizzare l’oro al pari delle criptovalute abilitando per mezzo di un app la possibilità di pagare in oro anche la spesa di tutti i giorni.
    Grazie al nulla osta delle autorità britanniche e al solido appoggio di Mastercard e Lloyds Bank hanno ideato un sistema di pagamento per mezzo di un qualsiasi smartphone sui cui è possibile installare l’apposita app.
    Un metodo simile a quello utilizzato dalle criptovalute che però effettuano transazioni dirette al contrario di questo metodo di pagamento in oro che si appoggia su una Banca Svizzera nella quale è necessario aprire un conto per mezzo del quale acquistare l’oro che potrà poi essere utilizzato per effettuare i pagamenti.
    Il vantaggio di questo nuovo metodo di pagamento elettronico è quello di poter detenere i propri soldi in oro con tutti i risvolti che questo concerne essendo un bene che al contrario delle valute tradizionali non si svaluta e anzi si apprezza anche durante i periodi di svalutazione e di crisi economica.
    Con questa nuova possibilità adesso sarà l’oro a sfidare i Bicoin nell’ambito dei pagamenti elettronici anche se l’utilizzo di questa possibilità difficilmente potrà garantire la privacy delle transazioni economiche come accade con i Bitcoin.

  • Il riciclo dell’oro dai rifiuti elettronici

    In tempi di crisi un’azienda Italiana che raddoppia il proprio fatturato fa sicuramente notizia, si tratta di una società Aretina del settore orafo che però non si occupa di realizzare e vendere i propri gioielli in oro sui mercati Asiatici bensì si occupa del riciclo d’oro dai rifiuti, un settore che in altri paesi si è già contraddistinto positivamente per i guadagni e i posti di lavoro creati oltre che per un opera di sicuro valore per quanto riguarda la salvaguardia ambientale.

    In una terra dove la lavorazione dell’oro ha origini così antichissime non poteva certo mancare il comparto più moderno del riciclo dell’oro che estrae oro da computer, cellulari, marmitte e da tutti quei componenti metallici che nascondano nelle loro leghe quantità anche infinitesimali del prezioso metallo giallo.

    L’aumento del prezzo dell’oro degli ultimi ani ha sicuramente favorito questo settore che tra l’altro in alcuni paesi come il Giappone gode di incentivi economici vista la sua importante opera di riciclo di materiali inquinanti di difficile smaltimento, da questo tipo di rifiuti vengano recuperati altri metalli altrettanto preziosi come il rodio, l’argento, il palladio e il platino.

    L’azienda Aretina in questione importa questi rifiuti industriali da tutte le parti del mondo ottenendo lingotti di oro puro che rivende sul mercato estero come oro grezzo che verrà poi rilavorato e venduto sotto forma di gioielli e altri manufatti se non addirittura lasciato in lingotti e destinato al mercato azionario, dove le richieste di comprare oro  sono costanti a prescindere dal prezzo dell’oro.

    In pochi anni questa azienda Italiana che ricicla oro ha più che raddoppiato il proprio fatturato, grazie anche alla buona intuizione del dirigente che ha capito che la costante domanda dell’oro avrebbe tenuto un prezzo aureo sufficientemente alto per giustificare le lavorazioni necessarie al suo riciclo anche in un paese come l’Italia dove non esistano incentivi economici per questo settore.

  • Comprare Oro Resta il Metodo più Sicuro di Investire

    Perché comprare Oro Resta il Metodo più Sicuro di Investire ?

    Bitcoin, ethereum, obbligazioni, titoli di stato, azioni, sono tutti metodi o prodotti finanziari in cui si possono investire i propri soldi ma chi da sempre rappresenta meglio l’emblema della ricchezza rimane il caro e vecchio oro.

    Certo è che chi si affida al metodo del compro oro è probabilmente già ricco, il suo valore non ha mai subito crolli per cui acquistarlo a buon prezzo non è mai stato possibile.

    Nonostante oggi la quotazione oro sia lontana dal suo record storico di 1900 dollari l’oncia raggiunto nel 2011 questo bene rimane il miglior modo di proteggere il valore della propria ricchezza.

    Il valore dell’oro tende a crescere soprattutto in tutte quelle fasi di crisi economica e politica durante i quali la maggioranza degli altri investimenti soffre, comprare oro non è certo il metodo per fare soldi soprattutto nel breve periodo ma è piuttosto il modo migliore di mettere al sicuro il proprio capitale da brutte sorprese.

    Per fare soldi veloci con gli investimenti si deve scegliere metodi ad alto rischio che possono far perdere velocemente anche buona parte del capitale investito, solo esperti del trading capaci di reagire velocemente alle oscillazioni dei mercati finanziari possono in qualche modo contenere i rischi derivanti dall’utilizzo di investimenti ad alto ma anche in questi casi un certo fattore di rischio rimane.

    Per questo motivo soggetti come le banche centrali e gli stessi governi prediligano comprare oro per investire le proprie riserve finanziarie da detenere presso caveau ben custoditi e garantiti.

    A confermare ciò ci sono gli esempi dei paesi asiatici che d quando hanno cominciato a crescere a livello economico hanno cominciato a pianificare strategie finalizzate a comprare oro destinato ad aumentare le proprie riserve auree, un metodo che oltre a mettere al sicuro la propria ricchezza garantisce stabilità e forza alla crescita del paese in quanto indice di grande fiducia ed affidabilità

     

  • Criptovaluta OneGram la Valuta Digitale di Dubai Garantita con Oro 24 Carati

    Nasce la Criptovaluta onegram in Oro, la tanto discussa volatilità dei Bitcoin e delle criptovalute in generale potrebbe avere vita breve grazie alla garanzia del prezioso metallo giallo che è considerato il bene rifugio per eccellenza
    Dopo tante discussioni sui paragoni tra le criptovalute e l’oro è arrivato il momento dei fatti e se la notizia arriva da Dubai c’è da pensare che si fa sul serio.
    Dubai è famosa per essere una città ricca e nella quale i super ricchi amano comprare oro sotto ogni forma circondandosi di oggetti d’oro di ogni tipo: dai classici orologi agli smartphone, per arrivare alle auto impreziosite con oro e diamanti, per citare solo alcuni dei beni di cui gli infinitamente ricchi arabi amano circondarsi.
    Proprio a Dubai una startup innovativa la OneGram in partnership con GoldGuard una società che sta costruendo il più grande caveau al mondo hanno realizzato la prima criptovaluta al mondo garantita e scambiabile con oro fisico.
    Ogni gettone della criptovaluta onegram è garantito con un grammo di oro che può essere direttamente ritirabile, ogni transazione effettuata in questa criptovaluta collegata all’oro paga una piccola commissione che viene subito reinvestita in oro dando così vita ad un circolo virtuoso che si autoalimenta.
    Le criptovalute associate all’ oro 24 carati potrebbero essere la soluzione per contenere la volatilità tipica delle valute digitali, una volatilità che come accade per i Bitcoin è capace di farne aumentare e diminuire il valore di migliaia di euro in un brevissimo lasso di tempo.
    Oltre a questo la criptovaluta onegram associata all’oro fisico è una garanzia anche contro i pericoli della rete, le transazioni in criptovalute pur basandosi su tecnologie sicure possono comunque essere attaccate da hacker esperti.
    Il grande successo e la diffusione delle criptovalute è testimoniato dalle tante valute digitali che sono presenti oggi sul mercato, nonostante le forti oscillazioni è ormai scontato che il futuro dei pagamenti passerà attraverso le criptovalute che in molti paesi esteri sono già accettate normalmente per pagare anche nei negozi reali.
    Sta da appurare quali di queste riusciranno a raggiungere la massa di valore sufficiente per sopravvivere, sicuramente la criptovaluta realizzata dalla società OneGram e garantita con i lingotti oro 24 carati custoditi negli immensi caveau presenti a Dubai si propone come una protagonista nel mercato delle criptovalute.

  • Pannelli Solari più Efficienti Grazie alle Nanoparticelle di Oro

    Pannelli solari con particelle in oro risulterebbero molto più efficienti, ecco la scoperta fatta presso una università americana in California. Più precisamente nei laboratori di Santa Barbara sono stati effettuati test che potrebbero portare all’utilizzo dell’oro come componente nei pannelli solari del futuro. I ricercatori coinvolti nella ricerca hanno infatti sostituito il semiconduttore utilizzato solitamente con oro in forma colloidale, che consisterebbe in un fluido dove sono presenti particelle d’oro, in questo caso le nanoparticelle d’oro sono sotto forma di nano barre arricchite con diossido di titanio e platino immerse in un composto fluido di borato di cobalto. Secondo gli esperimenti realizzati sembra che tale composto sottoposto a fonti di calore riesca ad immagazzinare una grande quantità di luce potenzialmente di molto superiore alla tecnologia attualmente in essere, se tale tecnica confermasse i risultati espressi nella fase di sperimentazione, si aprirebbero nuovi scenari che porterebbero ad un ulteriore utilizzo dell’oro in una tecnologia destinata ad una grandissima espansione futura. Ancora una volta l’oro uno dei metalli più antichi si dimostra quanto mai attuale nell’utilizzo e nell’evoluzione delle nuove tecnologie, dopo il suo utilizzo in campo medico, elettronico e perfino nel settore dell’industria spaziale, il prezioso metallo giallo potrebbe diventare protagonista anche nella produzione di energia pulita e a basso costo. Queste continue scoperte sulle tante peculiarità di questo prezioso metallo non fanno che aumentare il commercio e la richiesta di oro, un trend che già sostenuto in molti ambiti come quello della finanza mondiale, dove il compro oro è la migliore strategia in tempi di crisi per proteggere il valore dei propri capitali. Senza dimenticare la grande richiesta di oro che proviene dal settore della gioielleria che nonostante i tanti progressi nel design e nella scoperta di nuovi materiali più o meno sembra che la passione per l’oro sia ineguagliabile e sostenuta da clienti di tutto il mondo.

  • Valore dell’Oro Costante anche nei Periodi di Crisi Economica

    Quotidianamente il prezzo dell’oro cambia nonostante questo il valore dell’oro non compie grandi oscillazioni se non in caso di gravi crisi economiche e sociali. Chi compra oro fa un investimento di carattere difensivo di lungo periodo tanto da essere considerato il migliore dei beni rifugio sul mercato, come già detto il valore dell’oro aumenta in condizioni di gravi crisi economiche e sociali che mettano a rischio il normale assetto dell’economia globale. Queste condizioni si sono verificate anni fa quando in riposta ad una crisi profonda che aveva coinvolto l’economia mondiale il valutazione dell’oro andò incontro ad un periodo di aumenti record continui che portarono il prezzo del prezioso metallo ad arrivare ai 1900 dollari l’oncia, per poi nel tempo tornare su valori più prossimi al suo valore reale con la stabilizzazione della situazione economica mondiale. L’oro è un bene che da sempre ha suscitato un grande interesse fin dalla sua scoperta, questo successo è dovuto da molti fattori tra questi le sue caratteristiche fisiche che gli hanno permesso di divenire la prima moneta di scambio nel commercio tra luoghi tra di loro anche molto lontani essendo indistruttibile e non deteriorabile anche in condizioni estreme di conservazione, oltretutto il suo alto peso specifico permette di accumulare un’elevata quota di valore in uno spazio relativamente piccolo.
    Oltre all’alto valore economico l’oro ha da sempre ha svolto un ruolo di primo piano anche da un punto di vista sociale e religioso; possedere oggetti in oro oltre ad essere un piacere personale è anche un simbolo sociale importante, un esempio su tutti sono le medaglie aure che vengano date nelle competizioni sportive nelle quali la medaglia d’oro viene assegnata solo al vincitore.
    Fin dall’antichità anche nella religione l’oro ha avuto un ruolo di rilievo come testimoniano i molti oggetti sacri realizzati con questo metallo prezioso che spesso viene utilizzato anche come ornamento nelle funzioni religiose più importanti, l’oro è stato adottato dalle religioni fin dai tempi antichi sia per le sua caratteristiche di bellezza sia per le caratteristiche di indistruttibilità che lo contraddistinguano che lo rendano eterno che ben si adattano a rappresentare il ruolo delle religioni che va al di la del tempo.

  • Giacimenti d’Oro in Esaurimento

    La richiesta d’oro mondiale non conosce flessioni significative nonostante il suo prezzo sia in una fase di flessione dal 2012, quando la quotazione oro raggiunse il suo massimo storico a 1900 dollari l’oncia.
    La fase di deprezzamento dell’oro sta durando ormai da diversi anni per la convenienza di chi ha deciso nel frattempo di investire in oro per mettere al sicuro i propri soldi dalla crisi economica.
    Nel frattempo in calo non è soltanto la quotazione dell’oro ma anche il numero di nuovi giacimenti scoperti, questa mancanza di nuove miniere aurifere potrebbe nel lungo periodo portare ad un deficit del metallo prezioso e ad un aumento del suo valore.
    Alcuni esperti del settore ritengano che in prospettiva la carenza di grandi giacimenti auriferi potrebbe portare ad uno squilibrio nel mercato del vendo e compro oro ed innescare una forte pressione al rialzo sul prezzo dell’oro.
    Nel passato veniva scoperto un numero di giacimenti superiore che garantivano un approvvigionamento aureo sufficiente ad esaudire la richiesta dell’industria della gioielleria oltre alla richiesta di lingotti d’oro da investimento.
    Oggi le grandi miniere che sfruttano grossi giacimenti sono poche anche a causa dei tagli decisi dalle compagnie minerarie riguardo alla ricerca geologica di nuovi filoni aurei da sfruttare, questi tagli di budget sono stati causati dal lungo periodo in cui il prezzo aureo è rimasto sotto una soglia che rende poco conveniente sfruttare i giacimenti più piccoli determinando così tagli di budget che hanno coinvolto anche le spese per la ricerca di nuove miniere d’oro.
    Le difficoltà di estrarre oro sono evidenti anche in paesi come il Sudafrica dove da mille tonnellate di oro estratto nel 1970 sono scesi a sole 167 tonnellate nel 2016, in queste famose miniere che sono state tra le più prolifiche del mondo i minatori sono giunti ad una profondità di due miglia e mezzo.
    Anche l’Australia che rappresenta un altro importante produttore d’oro mondiale la produzione subirà un forte calo nei prossimi 40 anni, l’unico modo per invertire questo trend è la scoperta di nuovi giacimenti o in alternativa la realizzazione di nuove metodologie che permettano di rendere più conveniente l’estrazione aurifera anche in quei giacimenti che ad oggi non sono convenienti da sfruttare.

  • Oro e Platino dalla Collisione delle Stelle nello Spazio

    Spazio, la collisione di due stelle ha creato una quantità di oro e platino pari a dieci volte la massa della terra, l’impatto tra le due stelle è stato osservato minuziosamente grazie al telescopio Vlt.
    L’osservazione di questa massa di metalli pesanti tra cui oro e platino è avvenuta in seguito all’esplosione planetaria, questo fenomeno stellare ha dato modo agli scienziati di osservare e studiare anche altri fenomeni finora mai visti.
    L’impatto stellare ha provocato un’onda gravitazionale alla quale sono seguiti raggi gamma e radiazioni di vario tipo, grazie a questa osservazione gli scienziati hanno avuto la conferma che le collisioni tra stelle di neutroni danno origine ai famosi “lampi di raggi gamma”.
    L’osservazione della collisione stellare oltre ad avere portato ad una minuziosa analisi delle onde gravitazionali grazie all’utilizzo di particolari rilevatori, ha risolto il mistero sull’origine dei raggi gamma e dato una spiegazione anche ad un altro interrogativo che durava da decine di anni, sulla formazione di quasi la metà di tutti gli elementi più pesanti del ferro.
    Nonostante oro e platino e gli altri metalli creati dalla collisione stellare siano irraggiungibili dal pianeta terra, l’osservazione di questo fenomeno conferma tesi già dibattute da alcuni anni in merito alla questione di reperire risorse minerarie direttamente dallo spazio.
    Ad oggi un’impresa di questo genere pone ancora grandi difficoltà ma esistano già studi di alcuni paesi tecnologicamente avanzati che progettano di poter estrarre oro e altri metalli dagli asteroidi.
    Sicuramente la conferma arrivata dall’osservazione di questa collisione stellare relativa alla presenza di enormi quantità d’oro e di altri metalli è la conferma che appena la tecnologia lo permetterà lo spazio diventerà una miniera d’oro e di molti altri elementi inesauribile.
    Le informazioni raccolte sull’osservazione delle onde gravitazionali potrebbe dare un impulso importante anche al modo di spostarsi nell’universo su distanze ad oggi impensabili.
    Le perturbazioni del campo gravitazionale che si propagano alla velocità della luce, previste già dalla Teoria di Einstein sulla Relatività provocano una distorsione del trascorrere del tempo, un meccanismo che se compreso potrebbe portare alla realizzazione di una tecnologia utile ai salti spazio temporali e abbattere la barriera delle distanze stellari all’umanità.

  • Oro in crescita sui mercati, colpa della FED e della BCE

    Questa settimana la quotazione dell’oro ha accelerato sui mercati finanziari, piazzando uno sprint proprio in chiusura. L’ultimo slancio si è avuto dopo il simposio tenuto a Jackson Hole. Più precisamente, l’impennata è avvenuta dopo l’intervento di Janet Yellen (numero uno della FED). Quest’ultima ha evitato accuratamente di parlare delle prossime mosse di politica monetaria della FED, alimentando così i sospetti che un terzo rialzo del costo del denaro resta in bilico, e che comunque la FEd non ha fretta di normalizzare la propria azione.

    oroAl calo del dollaro (DXY appena sopra i minimi annuali) è corrisposta la spinta per i beni rifugio. Primo tra tutti l’oro, che non a caso poco prima del simposio era invece andato lievemente in discesa, sulla scia delle speranze che dal Wyoming potessero arrivare notizie più sostanziose. E invece così non è stato, e l’oro ha finito la settimana in crescendo. I prezzi del metallo giallo sono saliti infatti dello 0,48%, giungendo a 1288 prima della chiusura di venerdì. Peraltro non c’è un indicatore inversione trend che segnali una possibile correzione nell’immediato futuro. Quindi gli effetti di questa spinta potrebbero protrarsi anche nelle prossime sedute.

    Gli USA favoriscono la corsa all’oro

    Molti ritengono che i toni della Yellen piuttosto morbidi potrebbero spingere la quotazione del metallo aurifero verso il livello dei 1300$. Tuttavia, specie se si ha intenzione si sfruttare la strategia AO (vedi qui la strategia Awesome Oscillator come funziona), bisogna tenere presente che quota 1300 è un livello di resistenza massiccio. Come tutti i numeri a cifra tonda infatti ha un alto valore psicologico. Qualora dovesse esserci la rottura della resistenza, potremmo avere una spinta verso quota 1321/25.

    Chiaramente occorrerà tenere d’occhio anche i dati macro in uscita soprattutto dagli USA. Se dovessero essere positivi, allora tornerà ad esserci un po’ più di fiducia nei confronti del biglietto verde, e questo spingerà gli investitori a rischiare di più. Ergo, l’oro scenderà nuovamente. Tuttavia al momento l’impronta resta rialzista.

  • Regole più Severe e Sanzioni Elevate per i Compro Oro

    Regole più severe e sanzioni elevate per i compro oro la nuova legge sembra improntata a dare un deciso giro di vite ad un settore che pur tra varie problematiche non è altro che lo specchio dei tempi per quanto riguarda la situazione economica in italia.
    A fronte di un settore che ha visto la nascita in pochi anni di decine di migliaia di attività, che in molti casi provengano dal settore orafo e della gioielleria fortemente colpiti dalla profonda crisi economica che tuttora persiste, il governo ha studiato una legge che non solo tende a regolarizzare il settore con regole certe ma potrebbe risultare utile allo stato ad incassare tributi nei confronti di chi vende ai compro oro.
    Sembra che i registri delle operazioni dei compro oro con i relativi dati identificativi potrebbero avere validità anche a fini fiscali per il calcolo di eventuali tributi da versare nelle casse di uno stato sempre più in difficoltà a far quadrare i conti.
    Anche le sanzioni economiche per i compro oro che incorrano in irregolarità saranno molto più elevate, un quadro legislativo che rischia di mettere definitivamente in crisi le attività che del compro oro hanno fatto il proprio business principale.
    Le condizioni di mercato attuali sono ben diverse da quelle di qualche anno fa quando erano molto più numerose le persone che possedevano oggetti in oro ed erano maggiormente incentivate dalle alte valutazioni oro di quel periodo, questa condizione ha portato negli ultimi anni alla chiusura di almeno un terzo di queste attività commerciali.
    A giustificazione di regole più severe per i compro oro ci sono alcuni casi di attività che sono incorse nell’accusa di riciclaggio di oggetti preziosi per non aver ottemperato agli obblighi di legge per quanto riguarda la registrazione delle generalità di chi ha venduto a questi compro oro.
    Le nuove regole per i compro oro impongano a queste attività di iscriversi al Registro degli operatori di compro oro che sarà tenuto da un organismo di vigilanza che già si occupa degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, l’iscrizione sarà obbligatoria, pena una sanzione fino a 19 mila euro oltre al rischio di una condanna che va da 6 mesi a 4 anni.
    Nella nuova legge sui compro oro sono previste anche una serie di alte sanzioni amministrative non simboliche per ogni infrazione del commerciante, tra queste c’è anche l’obbligo di mantenere i dati dei clienti per almeno 5 anni dal momento dell’acquisto.