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  • QUIN rivoluziona la propria presenza sul mercato

    Durante il TuttoFood saranno presentate 13 nuove referenze di cui 5 novità assolute. L’ampliamento di gamma segna un passo decisivo della strategia del brand che mira a diventare punto di riferimento per tutti i consumatori di quinoa italiana da coltivazione biologica

     

    La quinoa è un prodotto sempre più ricercato da tutti coloro che oggi puntano a un’alimentazione attenta, sana e gustosa. La domanda in crescita, fa pensare che il consumo del “grano de oro”, come era definito da Inca e Maya, possa diventare oggi un trend di mercato. È proprio in questa direzione che si muove QUIN , filiera italiana della quinoa, che dal 22 al 26 ottobre sarà al TuttoFood di Milano (G53-Pad14) per incontrare il pubblico specializzato e presentare, attraverso degustazioni e assaggi, l’ampliamento della propria gamma prodotti. Una tappa fondamentale per il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica, attraverso un’offerta rinnovata e variegata, pensata per intercettare le diverse occasioni di consumo, ad oggi non pienamente soddisfatte, dalla colazione allo spuntino, al pranzo fino all’aperitivo.

    Sono ben 13 le nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni per renderli tali. La soffiata al cioccolato si presenta come un’autentica prelibatezza e fonte di energia, seppur a basso contenuto di zuccheri. Con equilibrio, la quinoa QUINR viene arricchita dalle proprietà e dal gusto del cioccolato fondente ottenendo un prodotto leggero, croccante e ideale per ogni momento della giornata. Profondo know how e costante ricerca si riflettono nelle tre tipologie di pasta realizzate con metodo artigianale: 21 ore di essiccazione a bassa temperatura e trafilatura al bronzo. Il risultato è una pasta dalle molteplici proprietà: alta digeribilità, basso indice glicemico, ridotto contenuto di grassi, ricca fonte di fibre, di vitamine e minerali.

    Tra le eccellenze made in QUIN anche le due bevande di quinoa birrificata prodotta con 100% quinoa che nella formulazione e al palato richiamano le caratteristiche della birra. Gli aromi e i profumi che la caratterizzano, la rendono un prodotto unico, capace di far innamorare tutti e ottima anche per il celiaco, in quanto naturalmente senza glutine. Le due referenze in versione ALE e IPA, presentano una gradazione rispettivamente di 4,5 e 6,5 gradi.

    I formati, così come formulati, sono stati studiati per avere un numero di porzioni tale da rispettare le dosi di riferimento per una dieta sana e bilanciata.

    Le confezioni sono state pensate con l’intento di informare il più possibile il consumatore. Sono state, infatti, inserite le caratteristiche e le proprietà benefiche del prodotto, i consigli di utilizzo, oltre a qualche ricetta. I pack sono rigorosamente realizzati con carta riciclabile, nel rispetto dell’ambiente, uno degli impegni primari della filiera sostenibile QUIN

    Dalle fertili Valli del Mezzano alle case di tutti gli Italiani: la mission dell’azienda è sempre più orientata a proporre la quinoa come alimento sano e versatile, di utilizzo quotidiano. Un obiettivo aziendale, tradotto efficacemente con lo slogan “mangia sano e mangia con più gusto”, espressione con cui il brand intende stringere sempre di più il legame con il consumatore, avvicinandolo a un’alimentazione equilibrata ma gustosa.

    Un approccio dove la bontà si declina sotto tutti gli aspetti, dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile, tutta italiana.

    QUIN, nel costante rispetto dei protocolli dell’agricoltura biologica, porta avanti l’anima agricola di un’azienda che ha sposato i valori della tradizione, della semplicità e dell’etica, nel rispetto della dignità umana e del territorio coltivato (che si estende su una superficie di oltre 100 ettari), l’italianità, la qualità e l’unicità di un prodotto che non conosce eguali.

    La varietà QUIN, coltivata all’interno di tutta la filiera, si caratterizza per un basso contenuto di saponine (sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero) e per questa ragione non viene decorticata, consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco e un sapore molto più profondo e ricco rispetto a quanto offre il mercato. Ad oggi, la Filiera vede la presenza di oltre 15 aziende agricole.

    Dall’amore per la terra a quello per la buona tavola, l’esperienza maturata all’interno dell’Azienda Agricola e la forza derivante dalla vendita del prodotto sfuso, ha spinto Sebastiano Tundo, ideatore di questa realtà ed entusiasta propugnatore di una nuova concezione agricola, green e portatrice di valori positivi, a realizzare e lanciare questa nuova linea di prodotti.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN

  • Ghiotte novità tra gli Spalmabili di Le Conserve della Nonna

    Con quattro nuove referenze il Gruppo Fini amplia la gamma in ottica gourmet con ricette innovative, sfiziose e altamente versatili, rispondendo alle esigenze di pubblico alla ricerca di qualcosa di goloso, buono e gustoso, con un pack accattivante e moderno, ben individuabile sullo scaffale.

     

    Buone e nuovissime, ma anche molto di più: Le Conserve della Nonna, storico brand del Gruppo Fini, presenta quattro nuove referenze della gamma Spalmabili. Non un semplice ampliamento di gamma, ma quattro ghiotte proposte in ottica gourmet che rispondono alle esigenze di un pubblico alla ricerca di qualcosa di buono, goloso e di grande praticità.

    In un comparto in cui il consumatore ricerca prodotti pronti all’uso, dall’alto contenuto di servizio e particolarmente versatili, da impiegare con fantasia in cucina, Le Conserve della Nonna punta a stupire il grande pubblico andando oltre i classici paté, a cui nel tempo si sono affiancati creme, triti di verdure singoli, fino a prodotti sempre più ricettati e con gusti alternativi, per offrire varietà e moltiplicare così le occasioni di consumo, con 4 nuove ricette dedicate a un pubblico gourmet a cui piace sperimentare nuovi prodotti e nuovi accostamenti di sapori.

    Arrivano così 4 ricette caratterizzate da un pack distintivo e facilmente individuabile a scaffale, moderno e accattivante, arricchito dall’indicazione dell’ingrediente “prezioso” o caratterizzante, l’alta visibilità del gusto e sfiziosi suggerimenti d’uso, con etichetta moderna e trasparente che metterà in risalto il contenuto, pienamente visibile e da gustare già con gli occhi.

     

    La gamma si compone di:

    2 salse agrodolci (chutney): “Cipolle caramellate” con aceto balsamico di Modena IGP e “Peperoni rossi piccanti” con peperoncino calabrese. Ideali per abbinamenti con formaggi stagionati, si sposano perfettamente con hamburger, bruschette, panini gourmet, carne o pesce alla griglia, andando incontro a un target in cerca di sapori raffinati ma decisi, capaci di arricchire una portata dandole un tocco di originalità e carattere.

    2 tartare di verdure: “tris piccante di verdure” con peperoni, melanzane, cipolla e le “Melanzane alla Mediterranea”, entrambe particolarmente indicate per pasta, riso, cous-cous, carne, pesce, bruschette. Anch’esse decise nel gusto e gourmet al palato, rispondono pienamente alla ricerca di un qualcosa che sia al tempo stesso ingrediente caratterizzante di una portata o elemento identitario nella varietà del condimento.

    Inoltre in etichetta sarà presente un QRCODE che riporterà ad una landing page sul sito, con consigli di abbinamento e ricette sfiziose e accattivanti, studiate per moltiplicare le occasioni d’uso e dare idee e spunti anche a chi in cucina non ha esperienza, per portare in tavola fantasia e creatività.

    La gamma delle Spalmabili si contraddistingue per l’elevata qualità del prodotto e l’alto contenuto di servizio – spiega Lorenza Baretti, Responsabile Marketing Prodotto del comparto conservati del Gruppo Finirealizzate con materie prime selezionate, metodi di produzione tradizionali, senza l’aggiunta di conservanti né aromi, per offrire un prodotto buono, semplice e genuino, come solo una nonna sa fare! Tutte le nostre referenze inoltre sono senza glutine.

    Con una gamma di 11 referenze di creme spalmabili vegetali, riusciamo a soddisfare un pubblico molto ampio, grazie all’alta versatilità che ne permette l’impiego non solo per bruschette e antipasti, ma anche per condire la pasta, per un risotto da vero chef o per accompagnare secondi di carne o pesce, non tralasciando un pubblico più giovane e smart, dimostrandosi perfette anche per arricchire sandwich o hamburger, trend di consumo in costante crescita”.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

    L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.

    Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

    Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

    L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

    Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

    Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

    www.bergader.it

  • Bergader Italia: novità di prodotto e concept inedito a Cibus 2018

    L’eccellenza bavarese torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione portando con sé una ventata di nuovo: eventi, degustazioni fusion, stand evocativo e una presentazione di prodotto in anteprima nazionale.

    Un’attesa riconferma, quella che porterà Bergader Italia a partecipare alla kermesse di riferimento per il settore agroalimentare italiano e internazionale. Dal 7 al 10 maggio (Padiglione 02 – Stand A 074) l’azienda alimentare con oltre cent’anni di storia – ancora oggi, dopo 4 generazioni, a conduzione familiare – svelerà al pubblico della fiera la nuova veste del suo stand: un ambiente ampio, pensato per coniugare la tradizione bavarese con la modernità in continua evoluzione. Da un lato il legno chiaro sinonimo di calore, origini e sicurezza garantita da una lunga e consolidata storia familiare; dall’altro la grande lavagna del futuro, da personalizzare e riscrivere continuamente per fondere gestualità antica e innovazione di prodotto.

    Al centro, una cucina a vista a disposizione di uno chef professionista, che preparerà ogni giorno – dalle 11.00 alle 17.00 – dei ricercati finger food accomunati dalla presenza di un fondamentale ingrediente “segreto”: il formaggio made in Bergader. Il modo più gustoso ed efficace per offrire a buyer e visitatori le ghiotte novità di prodotto e dimostrare le sconfinate possibilità di utilizzo delle referenze Bergader nelle ricette della cucina italiana.

    Lunedì 7 maggio alle 16.30 (Cibus Innovation Corner – Pad. 4.1) il Direttore Vendite Bergader Italia Luca Fontana interverrà nel dibattito sul “Formaggio: prodotto di servizio o prodotto di Marca”: un’importante occasione di scambio – alla presenza del noto sociologo e sondaggista Renato Mannheimer – per trasmettere l’orientamento interculturale dell’azienda bavarese e darne diretta testimonianza.

    Martedì 8 maggio, alle 12.00, l’azienda accoglierà in stand stampa, buyer e visitatori per la presentazione ufficiale della nuova referenza, risultato di un’approfondita indagine di mercato di taglio quantitativo e, soprattutto, qualitativo, presto disponibile negli scaffali della Gdo.

    Una nuova sfida per l’eccellenza bavarese, che da sempre fa della materia prima e della filiera corta e controllata un elemento distintivo e caratterizzante. Grazie al latte fresco degli alpeggi della Baviera e alle 1800 piccole fattorie che ospitano non più di 35 capi bestiame ciascuna, Bergader garantisce la qualità e la tracciabilità dei propri formaggi, ancora oggi lavorati a mano da maestri casari esperti, a pochi km dalle malghe.

    A Cibus 2018 Bergader mostrerà agli operatori del settore un prodotto pratico, versatile e vicino alle esigenze del consumatore moderno. Un formaggio che sa farsi interprete delle rinnovate preferenze d’acquisto degli italiani, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione che hanno reso il marchio bavarese apprezzato e riconoscibile in tutto il mondo.

    www.bergader.it