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  • Roma, l’omaggio di Antonello De Pierro alla memoria di Luciano Martino

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti al premio dedicato all’indimenticabile produttore e regista: “L’iniziativa di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy

    Roma – L’impegno del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, a sostegno della cultura non conosce sosta. Quello che è stato sempre al centro di ogni trasmissione da lui condotta sulle frequenze di Radio Roma, emittente che l’ha visto direttore per un decennio, e diventato parte inderogabile della linea programmatica del gruppo politico di cui è leader, ha dispiegato compiuta espressione l’altra sera sull’Isola Tiberina di Roma. In questo caso di scena era la settima arte, la locuzione coniata dal critico Ricciotto Canudo per indicare la cinematografia, che De Pierro, nell’alveo delle forme culturali, ha sempre collocato ai primissimi posti. Infatti, nell’ambito della manifestazione estiva “L’Isola del Cinema”, è andata in scena la prima edizione del “Premio Luciano Martino”, dedicato alla memoria del grande produttore, regista e sceneggiatore, considerato il padre della commedia sexy all’italiana. La prestigiosa kermesse, ideata dalla sua ultima compagna e collaboratrice Olga Bisera, attrice e validissima scrittrice, in collaborazione con Steve Della Casa e Luca Pallanch, ha ottenuto il patrocinio dell’Anica e del Centro Sperimentale di Cinematografia. La conduzione è stata affidata a Ottavia Fusco Squitieri e a Daniela Cecchini. A scegliere i vincitori che si sono aggiudicati l’ambito trofeo è stata un’autorevole giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Franco Nero, Gianni Garko, Pippo Franco, Barbara Bouchet, George Hilton, Carlotta Bolognini, Manetti Bros, Isabel Russinova, Martine Brochard, Antonella Lualdi, Saverio Vallone, Felice Laudadio, Michele Massimo Tarantini, Steve Della Casa e Luciano Sovena. Il tutto coordinato da Francesca Piggianelli.
    Antonello De Pierro e Olga Bisera
    De Pierro è giunto all’appuntamento con la grande serata di cinema in compagnia di una sua cara amica, la nota imprenditrice pontina Simonetta Braga.
    Antonello De Pierro e Ottavia Fusco Squitieri
    E’ assolutamente commendevole — ha commentato il numero uno dell’Italia dei Diritti — la dedizione con cui la mia cara amica Olga Bisera onora la memoria del suo amato e compianto compagno di vita Luciano Martino, tenendone vivo il ricordo con varie iniziative in suo onore. Quella di stasera apre la strada a un crescendo evolutivo di grande prestigio e impatto che condurrà certamente a un appuntamento irrinunciabile nel panorama cinematografico made in Italy. La qualità degli ospiti e l’autorevolezza dei componenti della giuria corroborano la mia esplicitazione concettuale circa la concretizzazione dell’auspicato sviluppo del neonato riconoscimento premiale.
    Antonello De Pierro e Gloria Guida
    Il mio amore per il cinema e l’impegno che durante la mia carriera giornalistica ho profuso per la promozione delle pellicole made in Italy, mi porta a ipotizzare l’organizzazione di varie iniziative dedicate al mondo della celluloide nel territorio dove da poco sono amministratore, ossia quello di Roccagiovine e della Valle dell’Aniene, nell’ambito della Città Metropolitana di Roma Capitale. Parlerò con Olga affinché si possa pianificarne una proprio in ricordo del padre della commedia sexy all’italiana
    “.
    Antonello De Pierro e Barbara Bouchet
    Oltre al giornalista romano, tra i tanti ospiti in platea, quasi tutti invitati sul palco, c’erano Gloria Guida, Barbara Bouchet, Pippo Franco, Adriana Russo, Martine Brochard, Dagmar Lassander, Malisa Longo, Gabriella Giorgelli, Gegia, Cinzia Monreale, Fulvio Lucisano, Italo Moscati, Pierfrancesco Campanella, Carlotta Bolognini, George Hilton, Saverio Vallone, Lisa Bernardini, Ester Campese, l’on. Gigliola Brocchieri, Elisabetta Pellini, Kaspar Capparoni, Gabriele Marconi, Massimiliano Buzzanca, Simone Sabani, Cristina Moglia, Gianni Garko, Silvio Laurenzi, Enrique Del Pozo, Roberto Girometti, Pier Ludovico Pavoni, Nadia Vitali e Antonio De Feo. Una veloce apparizione anche per Barbara D’Urso.
    Antonello De Pierro, Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli

    Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Antonello De Pierro e Simonetta Braga

    (Foto di Marco Bonanni)

  • De Pierro fa l’elogio di Femyna e attacca la politica

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto all’inaugurazione del nuovo punto vendita al centro di Roma: “Prendere atto che, nonostante le difficoltà, c’è chi, con impegno e caparbietà, può ancora essere eletto a emblema di successo imprenditoriale, mantiene vive le speranze di poter vedere un giorno la palingenesi del nostro paese”

    Roma – Faceva tanto caldo su via del Tritone, a Roma, l’altro pomeriggio, di quello che ti frena il respiro e ti fa inseguire ovunque scampoli di frescura, quando per uscire di casa c’è bisogno di una più che valida ragione. Eppure una ressa indicibile ha invaso già prima delle 18, orario fissato per l’inizio dell’evento, la storica via nel cuore della Capitale. E la circostanza in questione d’altronde ben valeva il sacrificio di affrontare la canicola stagionale: la celebrazione che ha sancito il sinergico connubio tra i due brand Max Clan (by Kasia Zurakowska) e Roberta Tannoia, fusisi nel termine Femyna per denominare il nuovo punto vendita inaugurato nell’occasione. I due marchi, che si sono fatti largo con prepotenza negli ultimi anni nell’arduo mercato delle calzature femminili spingendo forte sul pedale dell’originalità e della raffinatezza, sono bastati ad accendere la fiamma della curiosità di tanti che però si sono dovuti accontentare di guardare dall’esterno lo sfavillio delle vetrine policrome, essendo l’accesso rigorosamente riservato agli invitati. E tra questi hanno risposto in tanti, tra cui molti volti noti, per la gioia dell’esercito di fotografi, già posizionato dal primo pomeriggio per scatenare i flash. Tra i primi ad arrivare una conturbante Maria Monsè, avvolta in un lungo ed elegantissimo abito, che è scappata via poco dopo perché attesa a un altro evento. Poi è stata la volta di Simona Borioni, della bellissima ex Miss Italia Tania Zamparo, di Janet de Nardis e di Angela Achilli. Subito dopo è giunto il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, storica voce dell’etere dell’Italia Centrale dove ha imperversato per due lustri dalle frequenze di Radio Roma, emittente di cui è stato direttore per dieci anni.

    Dopo le tante foto di rito De Pierro ha visitato l’esposizione di scarpe elogiando il lavoro svolto negli anni dai due marchi e dichiarando: “In un periodo di crisi nel settore produttivo come quello che stiamo vivendo, il fatto che una realtà imprenditoriale continui a proporre investimenti mirando a una crescita nell’area di competenza va salutato con estremo entusiasmo. In tempi normali farebbe parte di una naturale progettualità aziendale, ma attualmente è un’iniziativa commendevole. Abbiamo assistito negli ultimi anni a una politica sottomessa alla speculazione finanziaria che, da un lato ha favorito un’economia dominata dal paradigma tecnocratico e plutocratico della massima produzione a tutti i costi, dall’altro ha imposto l’austerità ai corpi collettivi riducendo drasticamente il potere d’acquisto con risultati devastanti per gran parte di quella stessa economia. E non basta poi propagandare incentivi alle imprese, per cercare di anestetizzare le coscienze e confondere il libero convincimento. Ciò equivale solo a prolungarne l’agonia nelle sabbie mobili della già assiomatica e lapalissiana impossibilità investitiva, con i rubinetti finanche dei prestiti capitalizzativi sigillati, per una ormai inevitabile condanna a morte, non prima però di aver spremuto il limone ancora un po’. Ho detto che l’iniziativa di Femyna è commendevole, ma forse è giusto aggiungere anche molto coraggiosa. Da sempre sostengo la necessità di ridurre la pressione fiscale e compensare il gettito perso con l’eliminazione degli sprechi e con una più serrata lotta alla corruzione. Solo così, con l’aumento dei consumi, può ripartire l’economia. Ma non sembra certo che chi in questo momento gestisce la cosa pubblica cerchi la soluzione in questa direzione. Fortunatamente ci troviamo oggi al cospetto di una realtà aziendale che sfida quotidianamente tali congiunture e ne esce vincente, perciò dobbiamo inchinarci e far sentire forte il nostro plauso. Sono felice di essere qui e ringrazio per l’invito il mio amico di vecchia data Francesco Caruso Litrico, perché prendere atto che, nonostante le difficoltà, c’è chi, con impegno e caparbietà, può ancora essere eletto a emblema di successo imprenditoriale, mantiene vive le speranze di poter vedere un giorno la palingenesi del nostro paese”.

     

    Tra gli altri intervenuti vanno citati Jinny Steffan, Giulia Luzi, Sofia Bruscoli, Alessio Di Clemente, Nathalie Caldonazzo, Gazebo, Elisabetta Pellini, Giò Di Giorgio, Emmanuelle D’Alterio e Turchese Baracchi.