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  • Le attività sociali di Scientology nel 2018

    Le attività a sostegno della comunità

    Anche nel 2018, un folto gruppo di volontari, ha sostenuto le campagne sociali istituite dalla Chiesa di Scientology. Con la convinzione che solo partendo dalle singole persone, si possa davvero migliorare la società, i volontari si sono armati di materiali informativi. Li hanno divulgati distribuendoli ai passanti in centro città o per le strade della provincia o ancora organizzando incontri informativi nelle sale civiche.

    Con questi semplici metodi ed in modo del tutto disinteressato hanno distribuito 45.000 libretti informativi di prevenzione dalla droga, 10.000 opuscoli sugli effetti collaterali degli psicofarmaci, 4.000 pubblicazioni che illustrano i Diritti Umani e la loro storia e oltre 5.000 testi “La Via della Felicità” a sostegno dei valori morali.

    I contenuti delle campagne

    I materiali dedicati alla prevenzione dalla tossicodipendenza sono costituiti principalmente da una serie di opuscoli intitolata “La Verità sulla Droga” con specifiche versioni dedicate a varie sostanze come Alcol, Marijuana, Cocaina per citare le più diffuse.

    La campagna informativa sugli psicofarmaci, in costante crescita in città e provincia, ha informato le persone sugli importanti effetti collaterali degli ansiolitici, sedativi, stabilizzatori dell’umore, antidepressivi e psicostimolanti. Questi composti chimici possono arrivare addirittura a suscitare azioni violente sia su sé stessi che sulle persone vicine. D’altra parte, l’aumento delle “stragi della follia”, ahimè troppo spesso evidenziate anche dalla cronaca locale, vedono spesso coinvolte persone che hanno assunto tali pillole. Uno studio su questa relazione sarebbe davvero auspicabile.

    I Diritti Umani sono stati diffusi attraverso due pubblicazioni. La prima elenca i 30 Diritti con immagini ed una esposizione sintetica. La seconda illustra la nascita e l’evoluzione dei Diritti Umani. Questi principi fanno parte del sentimento di ogni essere umano fin dall’antichità. Il Cilindro di Ciro del 539 A.C. contiene i principi in base ai quali il re persiano liberò gli schiavi, dichiarò che ognuno aveva il diritto di scegliere la propria religione e stabilì l’uguaglianza tra le razze. Sono temi su cui ci confrontiamo ancora oggi.

    La promozione dei valori morali è basata su un testo non religioso di L. Ron Hubbard. Facendo ricorso esclusivamente al buon senso, ha esposto in 21 precetti, completamente condivisibili da chiunque. Quei valori morali, a ben guardare, sono comuni a diverse popolazioni e fedi che oggi vivono nel territorio bresciano, proprio perché basati sul comune buon senso. In effetti si sente sempre più la necessità di portare questi principi al centro della vita.

    L’aiuto dalla Chiesa di Scientology

    Questi numerosi materiali sono stati messi a disposizione dalla Associazione Internazionale degli Scientologist che raccoglie fondi da destinare ad azioni sociali. In questo modo i volontari hanno potuto dar corpo alle attività, sopra elencate, di sostegno alla comunità.

    L’aiuto disinteressato offerto alla comunità, è un tratto distintivo di tutte le religioni. Gli scientologist inoltre, desiderano dare compimento al pensiero di L. Ron Hubbard “Una società può sopravvivere solo quando è costruita su pilastri costituiti da uomini volenterosi”.

  • È arrivato in libreria “Il viaggio di Orazio”

    Il libro, seconda pubblicazione della scrittrice spezzina Elisabetta Cozzani esce per i tipi Leucotea
    Dopo il successo di “Parla con me, ti ascolto” che ha affascinato i lettori con un concreto idealismo, “Il viaggio di Orazio” è destinato a smuovere le coscienze attraverso il viaggio in una meravigliosamente intricata umanità.
    «Cosa smuove le persone? Cosa fa propendere l’animo per una decisione o per l’altra?»
    A queste domande non risponde Orazio che, con i suoi compagni di viaggio, che parallelamente gli si affiancano per confluire in una narrazione corale, è testimone della bellezza salvifica che si contrappone come – unico – medicamento alla bassezza del ragionamento umano.
    Il viaggio di Orazio è in definitiva un viaggio nell’anima, di ognuno di noi.
    Elisabetta Cozzani nasce a La Spezia. Vive nella Bassa Val di Vara con il marito e la gatta Amelie.
    Ha pubblicato, nel luglio 2015 con Leucotea, “Parla con me, ti ascolto” per il quale ha ricevuto medaglia e menzione d’onore al Concorso internazionale “Roberto Micheloni” di Aulla. Il suo racconto “Giuditta e il Mare” è stato selezionato, assieme ad altri, nel concorso “Donne in Mare”, pubblicato poi da Mursia nella raccolta “Il Mare delle Donne”.
    La sua professione spazia dalla gestione immobiliare alle revisioni di bilanci. Gli studi letterari e filosofici sono una passione priva di secondi fini con la quale nutre poi la sua scrittura. Con il Viaggio di Orazio procede nello scandaglio dell’animo umano, mai del tutto limpido né scontato.