Tag: Maurizio Micheli

  • Antonello De Pierro ospite al Test di Roberto Ciufoli e Benedicta Boccoli

    Il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti – De Pierro ha partecipato alla prima dello spettacolo in scena al teatro Golden di Roma, insieme all’attrice Gaia Zucchi

    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi
    Roma – Continua incessante l’impegno del movimento politico Italia dei Diritti – De Pierro e del suo presidente Antonello De Pierro a favore della cultura.

    Un’iniziativa che parte da lontano, da quando per 10 anni De Pierro, giornalista di lungo corso, è stato al timone della storica Radio Roma in qualità di direttore e ha imperversato nell’etere con il suo seguitissimo programma “La radio dei vip”, un talk show radiofonico in cui venivano promossi tutti i prodotti artistici made in Italy più meritevoli, dalle pièce teatrali alle pellicole cinematografiche, passando per la musica e i libri. Tutto ciò che a suo giudizio era degno di essere annoverato tra le eccellenze culturali italiche faceva tappa obbligata sulle frequenze della radio da lui diretta, con gli autorevoli protagonisti, che, da coccolatissimi ospiti, venivano magistralmente intervistati dal conduttore De Pierro. Una vera e propria vocazione quella del giornalista romano, il quale ha da tempo inserito nelle linee programmatiche del movimento di cui è leader ampi spazi ai prodotti culturali. Tra questi grande attenzione è mostrata agli spettacoli teatrali, che godono del fermo sostegno del direttore di Italymedia.it, il quale, ancorché sia molto impegnato politicamente nei territori, quando gli è possibile accetta volentieri gli inviti alle prime teatrali, al fine di dare compiutezza alle espressioni intenzionali. E’ il caso dell’altra sera, quando De Pierro si è recato al teatro Golden di Roma, dove era in scena “Il test”, la celebre commedia di Jordi Vallejo, impeccabilmente interpretata da un cast di tutto rispetto che vede uno straordinario Roberto Ciufoli, in scena e alla regia, una spumeggiante e bellissima Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi. Uno spettacolo divertente, ma profondo, che si srotola su ritmi piacevoli lungo una trama che induce il pubblico ad aprire spesso parentesi riflessive su spaccati di vita. Un pubblico che si diverte, riflette e apprezza, come testimoniato dal profluvio di applausi scroscianti, che costantemente scivolano verso il proscenio. D’altronde il talento dei protagonisti non è in discussione e non ha bisogno di conferme, a partire da un Ciufoli che, dall’alto della sua esperienza, ha incastrato tutto alla perfezione, con i ruoli vestiti impeccabilmente sugli attori in scena, tra cui emerge senza margini di dubbio una Boccoli superlativa.

    Il leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro ha varcato l’ingresso del teatro in compagnia della bella e brava attrice Gaia Zucchi, ex musa di Tinto Brass, la quale ha da poco debuttato come scrittrice con il volume “La vicina di Zeffirelli”, che a pochi giorni dall’uscita ha già raggiunto numeri da record nelle vendite, con i fotografi presenti che hanno scaricato raffiche di flash a ripetizione su di loro. Ad applaudire, tra gli altri, in un parterre d’eccezione, Maurizio Micheli, Giampiero Ingrassia, Sebastiano Somma, Gianfranco Phino, Vincenzo Bocciarelli, Metis Di Meo, Pietro Romano, Alex Partexano, Giò Di Sarno, il prefetto Fulvio Rocco, Jolanda Gurreri e Roselyne Mirialachi.

    (Foto di Pietro Nissi)

  • Antonello De Pierro omaggia Sandra Milo per i 73 anni di carriera

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite al party in onore della celebre attrice, tenutosi a Roma presso il MoMò Republic e organizzato da Andrea Ripa di Meana e Alfonso Stani

    Antonello De Pierro e Sandra Milo

    Roma – Si è svolto nell’incantevole e suggestiva cornice del MoMò Republic di Roma, il noto ristorante dell’imprenditore Alberto Salerno, il megaparty per celebrare i 73 anni di carriera della fantastica Sandra Milo. Ottantacinque anni di età portati splendidamente, in un concentrato di vitalità ed energia adolescenziali, la Milo, al secolo Salvatrice Elena Greco, nutre ancora un’invidiabile, quanto inalterata, passione per il lavoro che l’ha consacrata nella vetrina della notorietà, proiettandola nelle vette più elevate della classifica delle più autorevoli dive nostrane. E il ricevimento hollywoodiano, organizzato in suo onore dagli indefessi Andrea Ripa di Meana e Alfonso Stani, non ha tradito le aspettative, facendo scivolare nella sala allestita, in pompa magna, circa 200 ospiti selezionatissimi. Lapalissiani entusiasmo e commozione per la Sandra nazionale, fasciata in un magnifico abito rosso fuoco e issata sul tacco 15 di un paio di seducenti sandali, quando si è trovata circondata dall’affetto dei tanti invitati e sommersa da fiori e regali di ogni genere, mentre i suoi adorati figli Ciro e Azzurra la coccolavano amorevolmente. All’ingresso, sulla parete di sinistra, i presenti hanno potuto ripercorrere le tappe della sua straordinaria carriera professionale, ammirando l’interminabile serie di foto e copertine patinate allestita da Angelo Genovese e Franco Brel.

    Antonello De Pierro e Sandra Milo

    A rendere omaggio allo straordinario traguardo raggiunto dall’adorabile attrice e conduttrice, che le cronache delle spettacolo hanno da sempre indicato come la musa ispiratrice di Federico Fellini, è giunto, in compagnia della nota pr Antonella Aragoni, anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che più volte, durante la sua carriera, l’aveva intervistata o fatta intervistare dai suoi collaboratori, specie nel decennio trascorso alla direzione di Radio Roma, che l’hanno reso tra l’altro l’indiscussa voce storica dell’emittente capitolina. In particolare in quegli anni il conduttore romano aveva lanciato una commendevole iniziativa, attraverso le frequenze della prestigiosa radio, mirata all’istituzione di un pronto soccorso veterinario gratuito nella Capitale, che aveva incontrato subito il consenso della giunta comunale guidata all’epoca da Walter Veltroni, grazie anche all’impegno di Monica Cirinnà, che aveva messo a disposizione il canile comunale della Muratella, ma si era infranta successivamente sugli scogli della giunta Storace in Regione Lazio, titolare dell’indirizzo politico delle Asl, che aveva risposto negativamente al progetto avanzato, ancorché sul campo si fosse assistito a una pressione indefessa dei consiglieri di maggioranza Stefano De Lillo e Gigliola Brocchieri. Furono numerosissimi i personaggi della cultura e dello spettacolo che parteciparono come ospiti alla trasmissione condotta da De Pierro e annunciarono in diretta via etere il loro sostegno alla proposta. Tra questi c’era anche Sandra Milo.

    Antonello De Pierro e Corinne Clèry

    “Sono contento di essere qui e poter tributare a Sandra le mie felicitazioni per questo fantastico traguardo raggiunto — ha esordito il leader dell’Italia dei Diritti —. Credo che sia il giusto suggello a una straordinaria carriera che ha attraversato il lasso temporale di molti decenni, in cui ha scritto pagine indelebili nella storia della settima arte, secondo la definizione coniata da Ricciotto Canudo. E, a giudicare dalla vitalità e dalla passione che traspare palesemente da ogni sua espressione comportamentale, nonché dal suo ancora immutato charme, credo che la parola fine sia ancora lontana dal suo percorso professionale. Se osservo Sandra sfido chiunque a propormi un confronto con una donna della sua età che possa solo lontanamente reggerlo. A parte il lato professionale e quello estetico, voglio sottolineare che il personaggio Milo dispiega un’illimitata intensità nell’alveo della sensibilità, con uno spessore umano senza precedenti. E’ una peculiarità, a prova di qualsivoglia detrattore, che ho potuto apprezzare in ogni approccio dialogico con lei, soprattutto in occasione di interviste che mi ha rilasciato personalmente o che le ho fatto realizzare da miei collaboratori, nonché nella circostanza della sua importante adesione all’iniziativa che lanciai, come direttore di Radio Roma, per l’apertura di un pronto soccorso veterinario gratuito a Roma Auspico di poter presto renderle ufficialmente omaggio da amministratore pubblico nel territorio in cui ricade la mia competenza istituzionale”.

    Antonello De Pierro e Massimo Ghini
    Tra gli altri ospiti presenti anche una smagliante e fascinosa Corinne Cléry, apparsa in splendida forma. Anche l’attrice di origine francese aderì all’iniziativa lanciata da De Pierro sulle frequenze di Radio Roma a favore degli amici a quattro zampe e gode dell’indiscussa stima del giornalista e politico romano, il quale non cela il suo entusiasmo: “Sono stato felicissimo di rivedere Corinne, per cui nutro una grande stima. E’ una persona che incarna quelle peculiarità commendevoli che impreziosiscono il patrimonio umano di un individuo. E’ sensibilissima, fine, elegante e affabile, senza tralasciare che è dotata di un fascino innegabile che non trova facilmente un riscontro altrove”.

    Antonello De Pierro e Andrea Roncato

    Nella sala riservata al memorabile evento si sono visti molti altri volti noti tra cui Massimo Ghini, Sabrina Impacciatore, Alessia Fabiani, Andrea Roncato, Alessandro Di Carlo, Daniela Chessa, Antonella Salvucci, Nadia Bengala, Maria Monsè, Gabriele Muccino, Gino Riveccio, Desirée Colapietro Petrini, Angela Melillo, Pascal Vicedomini, Camilla Nata, Antonella Martini, Olga Bisera, Carlotta Bolognini, Vassili Karis, Gabriella Giorgelli, Claudio Insegno, Pierfrancesco Campanella, Anna Nori, Claudio Carboni, Lino Bon, Fanny Cadeo, Emilio Sturla Furnò, Mara Keplero, Claudia Arcara e Fabrizio Perrone. Presente anche la sanremese Michelle Morell, una giovanissima nuova promessa del cinema, letteralmente presa d’assalto dai fotografi presenti.

    Antonello De Pierro e Alessia Fabiani
    C’è chi si è accorto della presenza del mito di “Sapore di Mare” Marina Suma, apparsa, in controtendenza con le sue colleghe, decisamente segnata dal passare incessante degli anni. “Ho stentato a riconoscerla — ha dichiarato De Pierro — e la cosa mi addolora non poco. La Suma è stata a mio avviso una delle attrici italiane più belle della storia italiana del grande schermo. E ancora adesso comunque mantiene intatto il suo charme. La bellezza vera credo non sfiorisca mai, nemmeno in presenza del fisiologico invecchiamento anagrafico”.

    A nessuno è sfuggita nemmeno la presenza della regina del gossip Gabriella Sassone, storica firma di Dagospia e di tante altre testate, nonché ex collaboratrice di Simona Ventura a “Quelli che il calcio”, personaggio alquanto eccentrico e di un talento giornalistico non comune. Qualcuno ha però storto il naso di fronte al fatto che si sia messa a fumare in un locale pubblico e peraltro arredato con numerose piante. Anche su questo è intervenuto De Pierro: “Conosco Gabriella da un lasso temporale che sfugge alla memoria. Le devo molto anche da un punto di vista professionale. Nell’occasione, quando mi sono accorto che alcuni si stavano lamentando della circostanza che la vedeva fumare una sigaretta, gliel’ho fatto notare. E lei mi ha risposto come mi aspettavo, con il suo simpatico, spontaneo e inconfondibile slang romanesco:’Nun me frega un c…’. Le voglio molto bene perché è una persona vera. E’ una giornalista molto brava, una professionista della penna accreditatissima, a fronte di tanti improvvisati di cui pullula il nostro ambiente. Gliela vogliamo perdonare una debolezza? Tra l’altro era arrivata tardi senza cenare, come testimonia il fatto di averla vista mangiare una pizza a tarda ora nel giardino del noto ristorante capitolino”.

    (Foto di Giancarlo Fiori)

  • Quattro mamme per Ciro, Antonello De Pierro al Delle Muse contro l’omofobia

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite, presso il noto teatro capitolino, in occasione della prima dell’esilarante spettacolo scritto da Geppi Di Stasio

    Antonello De Piierro e Geppi Di Stasio

    Roma – Tra i teatri più amati e frequentati dal giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, nella sua campagna di sostegno alla cultura dell’arte drammatica, c’è il celebre teatro delle Muse, uno dei pochi rimasti ad avere una compagnia stabile.
    Antonello De Pierro e Roberta Sanzò
    Ed è qui che l’altra sera si è recato, in compagnia dell’ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, per assistere alla prima di “Quattro mamme per Ciro”, una meravigliosa ed esilarante commedia, scritta da Geppi Di Stasio, che vede in scena, oltre allo stesso autore, Rino Santoro, Wanda Pirol e Roberta Sanzò. Lo spettacolo, di grande attualità, sviluppa il tema dei diritti e delle adozioni, puntando il dito contro l’omofobia, e racconta, in un turbinio di divertentissimi stratagemmi ed equivoci, la storia di Ciro, un bambino figlio di due coppie di omosessuali, due uomini e due donne, nato per soddisfare il loro desiderio di paternità e di maternità, che li porta a incrociare i loro ben definiti orientamenti sessuali per materializzare il fine dell’agognata procreazione. Gli spettatori, letteralmente rapiti da una trama avvincente, che si snoda lungo un percorso narrativo tutto teso a nascondere alle famiglie le loro tendenze, assistono al trionfo dell’amore, che emerge apoditticamente sullo sfondo delle mille difficoltà di realizzare un coming out, tanto agognato e voluto, quanto inevitabilmente soffocato. Tante risate, ma anche molte parentesi riflessive sulla condizione omosessuale nella famiglia media italiana. Un copione geniale di alto livello, a volte forse esasperato, per esigenze sceniche, nell’esplicitazione della scottante tematica, ma che tratteggia uno spaccato di verità inconfutabile all’interno del parenchima sociale italico.
    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    Entusiasmo alle stelle per De Pierro. “Come presidente di un movimento denominato Italia dei Diritti – ha dichiarato – la mia presenza qui stasera è più che mai appropriata, visto l’argomento della pièce a cui ho appena assistito. Un capolavoro dell’estro creativo del mio amico Geppi, magistralmente interpretato da tutti gli attori in scena. Fino a quando avremo autori e attori di questo livello il teatro non morirà mai. Venire al ‘Delle Muse’ è sempre una garanzia di indubbia qualità“.
    Antonello De Pierro, Adriana Russo e Sara Cardilli
    Soddisfatta è parsa anche la Cardilli, ex moglie dell’affermato imprenditore di Fiumicino Diego Consiglio, proprietario dell’ormai lanciatissimo ristorante “Cielo”, che ha affiancato per l’occasione il leader dell’Italia dei Diritti, noto fra l’altro per detenere il triste e non invidiabile primato di primo giornalista a essere stato minacciato e aggredito da un membro del clan Spada di Ostia (prima di Federica Angeli e di Daniele Piervincenzi), precisamente dal boss Armando, accompagnato sotto casa sua da Alfonso De Prosperis, conosciutissimo titolare di un’azienda che opera sul litorale romano nel campo della lavorazione del ferro.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Tra gli altri in sala erano presenti anche la splendida attrice Adriana Russo, Giò Di Giorgio, Luciana Frazzetto e Massimo Milazzo.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Antonello De Pierro inaugura la nuova stagione del teatro delle Muse

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato alla presentazione del cartellone stagionale della nota sala capitolina
    Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Roma – E’ stata una travolgente serata quella che ha avuto luogo presso il teatro delle Muse a Roma, organizzata dai padroni di casa Wanda Pirol e Rino Santoro, direttore artistico, e magistralmente condotta da Geppi Di Stasio, per la presentazione della programmazione artistica 2017-2018.
    Annunciati dal conduttore si sono alternati sul palco molti degli artisti che il cartellone prevede nei mesi a seguire per allietare il fedelissimo pubblico della storica struttura romana, tra cui Luciana Frazzetto, Edoardo Guarnera, lo stesso Di Stasio e Roberta Sanzò. Nel finale Santoro, Pirol e sempre Di Stasio hanno offerto agli estasiati presenti alcuni spezzoni dei vari spettacoli che, nei mesi a seguire, li vedranno protagonisti sullo storico palcoscenico con la compagnia stabile, una delle poche ancora in attività.
    Antonello De Pierro e Luciana Frazzetto
    Particolarmente significativa la presenza nel parterre del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia, da sempre impegnato nel sostegno alla cultura teatrale, una netta presa di posizione maturata e intrapresa nei dieci anni che l’hanno visto direttore e voce storica di Radio Roma, periodo in cui il teatro, per sua ferma volontà, ha affollato l’etere del Centro Italia sulle frequenze della nota emittente capitolina.
    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    “La mia battaglia a favore del teatro — ha dichiarato — continua senza sosta. Sono anni che mi batto affinché la cultura in genere e quella teatrale in particolare non vengano relegate ai margini dell’agenda programmatica di una certa politica. Purtroppo il livello della nostra classe rappresentativa nelle istituzioni si è abbassato di molto, lo spessore di personaggi autorevoli del passato nel panorama politico odierno, salvo le dovute eccezioni è oggi un pallido ricordo accompagnato da tristi note nostalgiche. Questa congiuntura ha fatto moltiplicare la categoria dei politicanti a scapito di quella dei politici, sempre più in via di estinzione. E’ andato sempre più calando il senso dello stato, principio cardine che dovrebbe essere radicato nel patrimonio dnatico di chiunque di proponga come rappresentante dei corpi collettivi. E questo quadro desolante, quanto imbarazzante, si riverbera inevitabilmente su tutti i settori del parenchima sociale, compreso quello culturale. E’ per questo che ho deciso da molto tempo ormai di profondere le mie energie per impegnarmi a salvaguardia di un settore spesso bistrattato dalle stanze decisionali del potere. E solo l’abnegazione e il sacrificio di persone animate da grande e incondizionata passione riescono ancora a dar voce all’arte del palcoscenico, a far sì che le sale teatrali ancora si riempiano ancora, ma, ahimè, con sempre meno presenza di giovani. Un contributo nodale a tenere alto ancora il nome del teatro è dato dal Delle Muse, una delle poche strutture che ancora riesce a mantenere una compagnia stabile, nonostante l’imperdonabile indifferenza istituzionale. Ed è proprio per questo che sono felice di aver fatto tappa qui stasera, in occasione della presentazione di un cartellone di grande spessore”.
    Antonello De Pierro, Adriana Russo e Angelo Blasetti
    Oltre a De Pierro, erano presenti nel parterre, a indirizzare scroscianti applausi verso i protagonisti sul proscenio, l’attrice Adriana Russo, la nota cantante partenopea Giò Di Sarno, Conny Caracciolo, Roselyne Mirialachi, Magico Alivernini, Giò Di Giorgio e il regista Leonardo Madier.
    (Foto di Marco Bonanni)

  • Antonello De Pierro ed Elena Russo inaugurano Villa Domus Petra

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto a Palestrina, nell’ambito del suo impegno a sostegno dell’imprenditoria, per il taglio del nastro della nuova realtà agrituristica, alla presenza della nota star delle fiction televisive
    Elena Russo E Antonello De Pierro
    Roma – Continua l’incessante attività del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro a sostegno delle sane iniziative imprenditoriali che nascono e si sviluppano sul territorio. Questa volta l’ex direttore e voce storica di Radio Roma si è recato a Palestrina, comune alle porte di Roma, per presenziare alla serata inaugurale di Villa Domus Petra, un’incantevole ed enorme struttura agrituristica immersa nel verde, che lambisce il territorio del comune di Zagarolo.

    Le peculiarità della neonata realtà ricettiva, concepita all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza, catapultano gli ospiti in un ambiente dal suggestivo sapore storico-naturale. Infatti tra materiali del ‘600, magistralmente ristrutturati e riconvertiti in chiave moderna e sofisticata, e spicchi di natura incontaminata, tra vegetazione e ruscelli e una stupenda piscina con cascata, da cui si possono ammirare il tempio della Dea Fortuna e Palestrina, l’impatto davvero imponente. Ed è questo lo scenario in cui si sono imbattuti i selezionatissimi invitati all’evento inaugurale, accolti con tutti i crismi dai padroni di casa, i coniugi Fabiola Boccuccia e Marcello Cleri, con i loro tre figli Miriam, Leonardo e Simone, affiancati dall’ufficio stampa Francesco Caruso Litrico.Antonello De Pierro e Stefano Masciarelli
    “Partecipo sempre volentieri — ha affermato De Pierro — a eventi di questo genere, poiché in un momento di crisi come quello che il nostro paese sta attraversando, quella crisi che una politica a tratti incomprensibile sta alimentando con una eccessiva pressione fiscale, che stritola le imprese, e con sterili aiuti chiamati impropriamente agevolazioni, che spesso ne dilatano solo l’agonia, impedendo di fatto una normale progettualità esistenziale, anche a causa di un’inconcepibile e sciagurata coartazione d’imperio del potere d’acquisto, imbattersi ancora in imprenditori che hanno il coraggio di investire in Italia deve assolutamente suscitare la nostra ammirazione e far scattare il nostro plauso. Io e il movimento che presiedo non possiamo esimerci dal propugnare ogni dinamismo aziendale, che accende un barlume di speranza e uno squarcio senza appello nel buio di una triste realtà che da sempre denunciamo. Formulo i miei migliori auspici per il successo di questa iniziativa, sperando presto in un cambio di rotta nelle politiche governative, che finora, tra esercizi ed equilibrismi retorici, hanno somministrato allucinazioni di rinnovamento al corpo sociale, anestetizzando parte di quella coscienza collettiva, che sempre più, fortunatamente, si sta svegliando dal torpore indotto. Noi riteniamo che la retorica, che si infila quasi sempre, prepotentemente, nei discorsi di politicanti senza reali impulsi socioculturali, sia un preoccupante parassita, che priva l’eloquio dei nodali elementi dell’autenticità e dell’efficienza dell’azione consequenziale. In alcune scelte politiche, sorde di fronte alle istanze dei cittadini, scorgo solo la sconfitta della logica e della ragione, in un momento in cui la vacanza del pensiero non possiamo proprio permettercela”.
    Presente, oltre a De Pierro, anche la star più amata delle fiction televisive, la bravissima, bella ed effervescente attrice partenopea Elena Russo, accolta da grande diva, tra l’entusiasmo apoteotico degli astanti e la gioia professionale dei fotografi presenti che non hanno lesinato i loro flash per immortalare il suo volto. La diva partenopea sarà indiscussa e attesa protagonista della serie televisiva Furore 2, che andrà in onda su Canale 5 la prossima primavera.
    De Pierro si è mostrato particolarmente felice di incontrare un altro gradito invitato alla serata, il popolare attore Stefano Masciarelli, amico di vecchia data, che più volte era stato ospite sulle frequenze di Radio Roma nei dieci anni trascorsi sotto la sua direzione.Le gemelle Laura e Silvia Squizzato con Antonello De Pierro
    Tra gli altri è d’uopo registrare la presenza delle avvenenti gemelle, inviate Rai, Laura e Silvia Squizzato, del sindaco di Palestrina Adolfo De Angelis e di Eleonora Cuccu, modella e testimonial di Villa Domus Petra. E ancora di Sergio Fabi, Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella, Roberta Calciati e Petra Marassi.

  • Un coperto in più, Antonello De Pierro al Todi Festival anche per Maurizio Micheli

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è tornato nella città tuderte per la terza volta in questa edizione in occasione della messa in scena della nota commedia scritta da Maurizio Costanzo

    Roma – E tre. Antonello De Pierro, il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, che nei dieci anni passati alla direzione di Radio Roma, diventandone una storica voce nell’etere dell’Italia Centrale, si è prodigato non poco per la diffusione della cultura teatrale nelle coscienze collettive, è tornato per la terza volta al Todi Festival edizione 2015. Infatti, nell’ambito della campagna che da diverso tempo sta conducendo per testimoniare il sostegno dell’organizzazione da lui presieduta all’universo teatrale, innamoratosi della formula e delle commendevoli scelte di palinsesto effettuate dal direttore artistico Silvano Spada, ha deciso di soffermarsi sulla manifestazione tuderte. Il tris, dopo aver fatto registrare la propria presenza in platea in occasione degli spettacoli trionfali messi in scena da Giampiero Ingrassia e da Mita Medici, è stato centrato da De Pierro nel giorno in cui la previsione programmatica del Teatro Comunale indicava sul cartellone “Un coperto in più”, la nota pièce scritta da Maurizio Costanzo e rappresentata per la prima volta oltre 40 anni or sono. A portare in scena a Todi l’esilarante commedia degli equivoci, che la prima volta fu interpretata da Aldo e Carlo Giuffrè al Quirino di Roma, sono stati quattro straordinari attori, Maurizio Micheli, Vito, Loredana Giordano e Alessia Fabiani, diretti da Gianfelice Imparato, che hanno conquistato, con la loro impeccabile performance attoriale, un pubblico delle grandi occasioni per una sala colma al massimo della capienza. Applausi torrenziali sono scivolati ininterrotti e calorosi verso il palcoscenico, sulla cui ribalta i protagonisti sono stati chiamati più volte, al termine, per riscuotere una vera e propria ovazione, la vera mercede e nutrimento interiore di chi esibisce la propria arte alle platee. E se le doti attoriali di Micheli sono arcinote, e non solo non hanno tradito le attese, ma sono andate ben oltre, l’interpretazione perfetta di Vito, al secolo Stefano Bicocchi, ha rivelato uno straordinario artista, che ha ormai raggiunto una maturità professionale, resistente a ogni prova e che non lascia alcun margine di azione nemmeno al detrattore  più agguerrito. E lo stesso discorso vale per la Giordano, bravissima anche lei, e per la Fabiani, che ha dimostrato di essere a suo agio anche in teatro e che al termine non è riuscita a trattenere la sua commossa soddisfazione. Oltre a De Pierro, che al termine è poi rimasto in città fino a notte inoltrata, prima per ascoltare in piazza l’esibizione di una straordinaria cover band di Rino Gaetano e poi per una visita fugace dell’incantevole centro storico, in platea come sempre il direttore Spada, Fausto Bertinotti con la moglie Lella, Benedicta Boccoli, Aldo Ralli e il più famoso pr italiano Angelo Ciccio Nizzo, che dopo essere stato per decenni la colonna portante dei locali capitolini Gilda e Alien ha deciso di lasciare Roma e di prendersi qualche mese di riposo nella sua Todi.