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  • Il Museo del Turismo approda a Torino, in collaborazione con Lab Travel Group

    Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un entusiasmante viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del glorioso passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.

    Il progetto di Lab Travel Group

    Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del Turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.

    Il Museo del Turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.

    La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.

    Le curiosità presenti nel Museo del Turismo a Torino

    Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.

    Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.

    Le parole di Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala

    Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.

    Per visitare la sala è sufficiente fissare un appuntamento presso la filiale di Lab Travel Group di via del Carmine 28 a Torino.

    www.themuseumoftourism.org
    https://www.facebook.com/ILMUSEODELTURISMO/
    https://www.instagram.com/ilmuseodelturismo/

  • Euphemia: nuova strategia web e social

    Euphemia, marchio di Lab Travel Group e prima e unica azienda la cui forza vendita è composta esclusivamente da agenti di viaggio di pluriennale esperienza, rilancia e raddoppia la propria presenza online, con un ambizioso progetto di rinnovamento che coinvolge web e social.

    Le parole di Marta Barroero, Responsabile Marketing e Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Marketing e Comunicazione Lab Travel Group dichiara: “Il valore aggiunto del confronto diretto con un professionista è irrinunciabile nel funnel di vendita del prodotto turistico, al pari del supporto post-vendita. Per questo abbiamo ripensato la nostra presenza online implementando una strategia che mette al centro la formazione. Sfruttiamo l’immediatezza del web per fornire informazioni utili e aggiornamenti in tempo reale ai Personal Voyager, affinché abbiano sempre gli strumenti adeguati per gestire la relazione con il cliente. Parallelamente, abbiamo potenziato l’attività promozionale per intercettare i consumatori finali e indirizzarli verso i nostri Personal Voyager”.

    I canali Euphemia

    Si parte con il canale Euphemia, che comprende un sito internet completamente rinnovato https://www.euphemia.it/, una pagina Facebook https://www.facebook.com/euphemiapv e un profilo Instagram https://www.instagram.com/euphemiapersonalvoyager orientati alla comunicazione per e con i Personal Voyager. I contenuti spaziano dalle news di servizio ai report sull’evoluzione della normativa, con un focus importante dedicato alla formazione attraverso una serie di webinar e di dirette realizzati in collaborazione con enti del turismo e tour operator partner. Ampio spazio è dedicato anche alla presentazione del modello di business Euphemia: la filosofia del gruppo, i servizi offerti ai Personal Voyager e le testimonianze dirette dei tanti consulenti che hanno già scelto di percorrere questa strada.

    I canali Lab Travel Group

    Parallelamente, il canale Lab Travel Group abbraccia una logica più orientata al consumer, con il sito https://www.labtravel.it/, la pagina Facebook https://www.facebook.com/labtravelgroup e il profilo Instagram https://www.instagram.com/labtravelgroup. “Puntiamo su idee e suggerimenti di viaggio, dando spazio anche alle nostre offerte commerciali più vantaggiose – prosegue Marta Barroero. Valorizziamo la professionalità e il supporto consulenziale garantito dai nostri Personal Voyager, anche attraverso la condivisione dei loro blog, nei quali raccontano destinazioni ed esperienze di viaggio vissute in prima persona e forniscono interessanti consigli pratici, come, per citare un esempio, la composizione ideale di uno zaino da trekking”.

    I social individuali dei Personal Voyager

    Il progetto di sviluppo dei canali web comprende infine il potenziamento dei profili social individuali dei Personal Voyager, attraverso una suite di strumenti per la gestione di post e blog e continui spunti per il calendario editoriale: video e materiale promozionale legato a destinazioni e strutture, appuntamenti ed eventi da non perdere e molto altro ancora.

  • Euphemia: debutta il progetto Specialist

    Bologna, Mestre, Milano e Torino: nel corso degli ultimi giorni Euphemia ha organizzato 4 appuntamenti dedicati ai suoi 130 Personal Voyager per presentare le iniziative in corso, volte a supportare le vendite in un’ottica di medio/lungo periodo.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    Un’occasione speciale anche per tracciare il bilancio di inizio stagione: “I primi mesi dell’anno sono partiti a rilento – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – ma nelle ultime 5/6 settimane c’è stato un netto recupero e oggi ci attestiamo come vendite pari periodo sui livelli del 2019. Ci auguriamo di mantenere il trend e auspichiamo l’apertura di corridoi protetti sul lungo raggio per questo inverno. La domanda di professionalità e di specializzazione è aumentata: i clienti desiderano partire e chiedono sicurezza e tranquillità”.

    L’iniziativa di Euphemia

    In linea con le tendenze del mercato, Euphemia ha creato gli Specialist, un pool di 45 agenti esperti, reclutati tra gli stessi Personal Voyager, che condividono con tutti gli altri membri della rete le competenze acquisite in anni di esperienza sul campo. Gli Specialist si occupano di destinazioni fuori dal comune, come Groenlandia ed Antartide, o di tipologie di viaggio particolari, come i groupage, i soggiorni studio presso le famiglie e l’incoming nella regione di residenza. Attraverso gli Specialist, il consulente di viaggio Euphemia può accedere ad un patrimonio trasversale di know-how e avere gli strumenti necessari per affrontare con successo l’evoluzione che interesserà il settore del turismo.

    Gli appuntamenti

    I 4 appuntamenti sono stati anche l’occasione per presentare a tutta la rete i 30 nuovi Personal Voyager che sono entrati in Euphemia negli ultimi 6 mesi e per promuovere un confronto proattivo con i reparti marketing e commerciale, anche alla luce degli accordi raggiunti con i principali tour operator sul mercato. Tra gli argomenti più dibattuti, la gestione dei voucher, le assicurazioni, le aspettative legate all’apertura delle destinazioni turistiche e il business travel.

    “I nostri Personal Voyager – conclude Barroero – hanno a disposizione un back-office di oltre 30 addetti per la gestione delle pratiche e degli aspetti amministrativi e legali ma, soprattutto, possono contare sulla massima autonomia e libertà professionale. Non indirizziamo la vendita: lasciamo il consulente libero di esprimersi al meglio delle sue potenzialità, dandogli tutti gli strumenti necessari per farlo”.

  • Euphemia: indicatori in crescita per l’estate 2021

    Bilancio positivo per Euphemia che, alle porte della stagione estiva 2021, cresce a doppia cifra sia sul fronte del numero di consulenti di viaggio entrati a far parte della rete, oltre 30 da inizio anno, sia sul fronte dell’apertura di nuove filiali sul territorio.

    Bilancio positivo per Euphemia

    I lunghi mesi di crisi hanno evidenziato come, da un lato, la figura dell’agente di viaggio sia destinata a restare ancora a lungo centrale nel panorama della distribuzione turistica, dall’altro, il modello basato sull’agenzia tradizionale abbia perso appeal a causa della costante riduzione della marginalità, a fronte di costi fissi elevati e di un importante rischio di impresa.

    Questo ha spinto molti agenti a scegliere di optare per la formula della consulenza, trovando in Euphemia una realtà unica nel suo genere sul mercato italiano: la rete, di proprietà di Lab Travel Group, si rivolge esclusivamente a professionisti altamente qualificati e offre loro l’opportunità di continuare a svolgere la propria attività e seguire in completa autonomia i clienti, liberandosi dagli oneri legati alla gestione diretta dell’agenzia o dalla rigidità imposta dal lavoro dipendente. Euphemia mette a disposizione dei consulenti di viaggio un backoffice che si occupa di tutte le attività connesse alla vendita, esclusivi accordi commerciali con i fornitori e una rete di filiali per mantenere un presidio fisico sul territorio.

    Nuove aperture

    Nella maggior parte dei casi, le filiali derivano dal passaggio di tutto lo staff di un’agenzia di viaggio tradizionale ad Euphemia: è il caso del nuovo punto vendita di Rimini Centro, aperto da qualche settimana nella centralissima via Malatesta e affidato alla guida di Monica Frisoni, Alessandra Del Becchi, Silvia Tubaro e Nicoletta Benfenati, provenienti dalla storica Intransit. Sono nate in questo modo anche le recenti aperture di Parma, Cuneo, Ovada, Monsummano Terme (PT) Lumezzane (BS) e Pantigliate (MI). In altri casi le filiali derivano dall’incontro di professionisti provenienti da differenti realtà del territorio che scelgono di entrare in Euphemia e di collaborare all’interno della stessa unità produttiva, a volte già esistente.

    L’apertura delle nuove filiali e la crescita della rete si affiancano ai primi segnali positivi sull’andamento delle vendite per l’estate 2021. In testa alle richieste si collocano Italia e Grecia; sul lungo raggio si assiste ad un incremento della domanda di preventivi, ma le prenotazioni restano in stand-by, in attesa di informazioni definitive sui tempi e le modalità della ripresa dei flussi turistici.

    Le parole di Giulia Barroero, Amministratore Delegato Lab Travel Group

    Giulia Barroero, Amministratore Delegato Lab Travel Group, commenta in proposito: “Il prenotato della prima settimana di maggio era ancora al 50% rispetto allo stesso periodo del 2019, ma le settimane successive hanno segnato un netto recupero e oggi la flessione rispetto al 2019 si attesta al 20%. Ripeto: maggio 2019, non 2020! Il dato è confortante e ci attendiamo una ulteriore crescita”.

  • Soft skill al centro della formazione Euphemia

    Un corso di formazione professionale personalizzato, per supportare i Personal Voyager nel difficile compito di gestire le relazioni con i clienti in un momento delicato per il mondo del turismo: è l’ultima iniziativa messa in campo da Euphemia in vista di una stagione che, ci si augura, possa segnare l’inizio della ripresa.

    L’iniziativa di Euphemia

    Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Hospite, società di formazione specializzata nel settore dell’ospitalità e del turismo, e si concentra su un insieme di soft skill diventate ormai imprescindibili per l’agente di viaggio, a cominciare dalla capacità di entrare in empatia con il cliente e instaurare una comunicazione efficace e di valore. E ancora, saper anticipare e affrontare le critiche in maniera produttiva e imparare a gestire lo stress.

    L’obiettivo di questo corso è fornire un bagaglio di competenze fondamentali per i Personal Voyager, alle prese con clienti sospesi tra la voglia di viaggiare, che è rimasta sempre altissima, e un profondo bisogno di certezze e rassicurazione. Del resto, se il vantaggio garantito dalla filiera del turismo organizzato sarà proprio la sicurezza e l’affidabilità delle soluzioni di viaggio proposte, altrettanto importante sarà, per gli operatori a contatto con il pubblico, essere in grado di trasmettere gli stessi valori attraverso la comunicazione, prestando attenzione anche agli aspetti non verbali.

    Il corso, gestito da Michele Prete e Nicola Bolzan, entrambi trainer con una lunga esperienza formativa sul campo, si svolgerà online tra marzo e aprile e prevede una serie di attività sviluppate ad hoc per i consulenti di viaggio, compresi role playing e coaching on the job.

    Il commento di Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group, dichiara: “Questo corso si inserisce nell’ambito del grande impegno di Lab Travel Group verso la formazione continua dei consulenti di viaggio, grazie al coinvolgimento di diversi reparti interni: prodotto, biglietteria, marketing, comunicazione e social media, solo per fare alcuni esempi. Adottiamo un approccio personalizzato per ogni Personal Voyager, perché i nostri consulenti sono professionisti già affermati con anni di esperienza alle spalle. Quando entrano in Euphemia analizziamo le loro peculiarità e lavoriamo insieme puntando su ciò che li caratterizza, per esaltare i loro punti di forza e dare valore alla specifica individualità di ciascuno”.

  • Nuove filiali per Euphemia

    Euphemia inaugura il nuovo anno annunciando l’apertura di 4 filiali, che si affiancano ad una quarantina di uffici distribuiti in tutto il centronord: si tratta di Brescia, di una seconda sede a Milano e di altre 2 filiali in procinto di aprire nelle prossime settimane. Le nuove aperture riflettono lo sviluppo della rete Euphemia negli ultimi mesi: la battuta d’arresto del turismo ha spinto molti agenti di viaggio – titolari di agenzia o dipendenti di lunga data – a scegliere il modello professionale del consulente, liberandosi definitivamente da costi fissi, oneri burocratici e rischio di impresa.

    Euphemia apre nuove filiali

    Un trend confermato di recente anche dai dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, che ha sottolineato come nel 2021 si assisterà, da un lato, alla rivalutazione dell’intermediazione nel processo di acquisto e prenotazione dei viaggi, dall’altro all’evoluzione della distribuzione verso formule di business più flessibili e dinamiche.

    Caso unico nel panorama delle reti di consulenti di viaggio italiane, le filiali di Euphemia superano il concetto di agenzia di viaggi tradizionale su strada: nella maggior parte dei casi sono uffici al piano in contesti eleganti e prestigiosi, a disposizione degli agenti per lavorare e come spazio di rappresentanza nel quale incontrare partner e clienti. Circa il 60% dei 120 Personal Voyager – gli agenti di viaggio che compongono la rete Euphemia – le frequenta stabilmente, come vero e proprio ufficio, mentre il 40% preferisce utilizzarle come base di appoggio, puntando su home e remote working. La maggior parte delle filiali si trovano in centri di piccole o medie dimensioni, dove è ancora molto importante il contatto umano, e sono molto frequentate dai clienti. Nei grandi centri spesso è il Personal Voyager a muoversi ed è più frequente il ricorso alla tecnologia nella gestione del processo di vendita.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “La scelta di avere delle filiali sul territorio – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – dipende dal fatto che ci rivolgiamo ad agenti di viaggio di lunga esperienza, abituati ad avere un punto di riferimento fisico nel quale esercitare la propria professione. Oltre alle filiali, mettiamo a disposizione degli agenti contratti vantaggiosi con i fornitori, piattaforme tecnologiche e un backoffice di 36 professionisti che si occupa di tutte le attività collaterali alla vendita, compresi gli aspetti fiscali e legali. La nostra è una crescita misurata e sostenibile perché il primo obiettivo è la qualità del servizio erogato. Il rapporto tra Euphemia e i Personal Voyager è improntato all’insegna della massima flessibilità e della fiducia reciproca: noi diamo gli strumenti per lavorare, ma la competenza professionale e il rapporto con i clienti restano saldamente nelle mani degli agenti”.

  • Dietro le quinte di Euphemia: la parola ai Personal Voyager

    Lab Travel Group ha incaricato l’agenzia m&cs, specializzata dal 2000 nello sviluppo di strategie di marketing e servizi di comunicazione per il settore del turismo, di svolgere un’indagine qualitativa presso un campione rappresentativo dei 120 consulenti. Obiettivo: analizzare i motivi che in questi anni hanno spinto i Personal Voyager a scegliere di entrare in Euphemia, con particolare riferimento alla possibilità di coniugare la propria anima imprenditoriale di ex-titolari di agenzia di viaggio con un modello professionale innovativo e al passo con i tempi.

    Il comune denominatore emerso tra le motivazioni che hanno spinto i professionisti interpellati a chiudere le proprie agenzie di viaggio ed entrare in Euphemia è la necessità di alleggerire il business dagli oneri burocratici, dalla gestione contabile, dai costi fissi in genere e soprattutto dal rischio di impresa, fattori che rendono sempre meno remunerativa la formula distributiva tradizionale per tante agenzie di viaggi importanti.

    Analizzando le risposte fornite, sul fronte dei vantaggi offerti da Euphemia emergono tra tutti l’elevata qualità dei servizi e del supporto professionale garantito dal back-office di Cuneo, attualmente composto da 38 addetti, e la possibilità di gestire il tempo in modo efficiente, potendo dedicare maggiore attenzione ai clienti senza sacrificare la vita privata.

    LA CRISI DEL MODELLO DISTRIBUTIVO TRADIZIONALE VISTA DAI PERSONAL VOYAGER

    Secondo Luca Andreini, Personal Voyager di Firenze ed ex titolare della celebre Granducato Viaggi, in Euphemia da 3 anni: “Dopo le Torri Gemelle e il crollo delle borse, il nostro mondo è totalmente cambiato e le aziende piccole non riuscivano più a coniugare gestione e vendita. Non era più possibile seguire tutti: trascorrevo più tempo con commercialisti e direttori di banca che a programmare vacanze per i miei clienti. Nonostante un buon lavoro e un buon fatturato, il tempo dedicato ai clienti era scarso rispetto alle ore trascorse in azienda. Non era normale: dovevo rinunciare a troppo… per troppo poco! L’avvento di tanti network che lavoravano solo sulla scontistica ci portava inoltre a preparare in continuazione preventivi che molte volte venivano copiati e riproposti da altri”.

    Una questione di concorrenza anche per Daniela Faraon, titolare della storica Jonathan Gulliver di Venezia Mestre, aperta nel 1981 e chiusa nel 2015, specializzata in incentive aziendali: “La difficoltà principale era diventata la concorrenza, dovuta alla proliferazione di nuove agenzie poco professionali ma molto aggressive sui prezzi”.

    Come prevedibile, quindi, in un settore già fortemente in crisi il Covid-19 ha rappresentato solo il “colpo finale”, come lo definisce Barbara Bassi, dal 1989 alla guida di B&B Viaggi, nota agenzia milanese affiliata a Gattinoni, in Euphemia da qualche settimana: “Con la pandemia ho incominciato a pensare seriamente che avere la possibilità di alleggerirmi di alcune grandi responsabilità e gravosi costi fissi potesse essere la soluzione per il mio nuovo futuro. Purtroppo, la selezione è naturale: solo chi è competente e professionista può continuare, perché il cliente è questo che oggi chiede al consulente di viaggio. Il settore era già in sofferenza ben prima della pandemia, basti pensare all’azzeramento dei margini sulla biglietteria aerea, al sistematico abbassamento dei prezzi operato da alcuni nostri “competitor” e alla diminuzione della liquidità delle aziende, che hanno progressivamente ridotto viaggi premio, incentives e trasferte. Per non citare l’avvento di Internet, che ha stravolto il contesto, erodendo una grossa di fetta di mercato che negli anni addietro era una base solida del nostro lavoro”.

    IL PUNTO DI FORZA DEL MODELLO EUPHEMIA

    “Dovevo trovare il coraggio di chiudere e di ripartire – riprende Luca Andreini da Firenzeci sono riuscito nel 2017 quando ho scoperto Euphemia: adesso ho a disposizione un ufficio in co-working e lavoro solo su appuntamento. In questi anni ho ricontattato tutti i miei clienti della Granducato Viaggi e sono riuscito a fidelizzarli, anche perché ho finalmente a disposizione il tempo necessario per seguirli e realizzare nel modo migliore le loro aspettative”.

    Daniela Faraon focalizza l’attenzione anche sull’importanza e sulla qualità del supporto professionale ottenuto: “Poter contare sui servizi offerti da Euphemia mi rende più tranquilla dal punto di vista lavorativo e questo mi ha permesso di ottenere maggior fiducia da parte dei clienti, dato per nulla scontato. Da sola non avrei mai potuto raggiungere un tale livello di preparazione, soprattutto per quanto concerne gli aspetti amministrativi, assicurativi e legali”.

    Le fa eco Luca Andreini: “Anche alla luce di quanto accaduto quest’anno, è fondamentale poter contare su professionisti specializzati, ai quali demandare tutti gli aspetti collaterali rispetto alla vendita: da imprenditore, so quanto è difficile trovare consulenti affidabili, attendibili e qualificati a costi accessibili”.

    Se la qualità dei servizi e del supporto consulenziale rappresenta l’aspetto più apprezzato dai Personal Voyager, c’è spazio anche per il prodotto, come sottolinea Barbara Bassi: “In Euphemia posso utilizzare gli stessi fornitori di prima e, ovviamente, quelli proposti dal network, approfittando di accordi commerciali particolarmente vantaggiosi con DMC e tour operator. Anche l’interazione con gli altri Personal Voyager è molto stimolante: si può ad esempio proporre una propria programmazione da condividere con gli altri consulenti e veicolare ai clienti. Trovo inoltre rassicurante la gestione famigliare di Lab Travel Group, a garanzia di un approccio orientato alla massimizzazione dei risultati e alla continuità”.

    LA FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEL TEMPO

    Le motivazioni che spingono ad entrare in una azienda focalizzata sui consulenti di viaggio esperti come Euphemia riguardano anche la gestione e l’organizzazione del tempo, come nel caso di Eliana Pasini e Alice Sega, che rappresentano un punto di vista molto particolare: entrambe, infatti, hanno deciso di diventare Personal Voyager nel 2019, dopo 18 anni di esperienza in qualità di banconiste all’interno di importanti realtà del veronese.Le difficoltà maggiori che abbiamo riscontrato da dipendenti erano legate alla scarsa flessibilità dell’orario e alla gestione operativa di pratiche e clienti non conforme alle esigenze del mercato attuale. Con Euphemia possiamo organizzare al meglio il tempo, gestendo in maniera più efficace e up-to-date i clienti. Una soluzione perfetta per chi, come noi, ha bambini piccoli da accudire”.

    “Non rimpiango il tempo trascorso in agenzia – aggiunge Daniela Faraon specialmente se penso al rapporto tra il costo dell’affitto e l’effettivo utilizzo dei locali per incontrare i clienti. Lavorando principalmente con le aziende, ho sempre avuto pochi contatti nel punto vendita”.

    “Euphemia – conclude Luca Andreini mi permette di guadagnare di più, avere meno pensieri e un po’ più di tempo per me … sono uno sportivo e passare del tempo in palestra oltre a mantenermi sano e allenato mi permette di incontrare persone che spesso si trasformano in clienti fedeli. L’arma vincente di Euphemia è il grande lavoro di squadra, senza sovrapposizioni di ruoli, svolto da tutti con entusiasmo e altruismo”.

    IL SUPPORTO ALL’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE INDIVIDUALE

    Per Eliana Pasini e Alice Sega: “Lab Travel Group è un’azienda realmente interessata al benessere dei propri Personal Voyager. Offre tutte le risorse indispensabili per fare un buon lavoro, senza chiedere troppo in cambio. Siamo libere di gestire i clienti in autonomia e di muoverci secondo il nostro personale approccio al business: Euphemia ci stimola sempre di più ad essere indipendenti e a prendere l’iniziativa, consapevoli di avere una grande azienda che ci supporta alle spalle”.

    Dello stesso parere anche Daniela Faraon: “Questo modello di business si coniuga perfettamente con la mia anima imprenditoriale. Consiglio a tutti gli agenti di viaggio che oggi si trovano in difficoltà di fare come me: la decisione di chiudere la propria attività rappresenta senz’altro un momento traumatico che sa di sconfitta, ma non è così. È la voglia di gestire il cambiamento senza subirlo, voltando pagina e facendo tesoro di tutta l’esperienza acquisita in questi anni”.

    “Euphemia si rivolge esclusivamente ad agenti di viaggio con una lunga esperienza alle spalle ed un consolidato portfolio di clienti – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – supportiamo i Personal Voyager con strumenti adeguati e consulenza professionale, ma non insegniamo loro a vendere. Abbiamo un turn-over bassissimo, dei 18 agenti sui quali è stata fondata Euphemia, 16 sono ancora con noi, segno che si trovano bene. Oggi guardiamo al futuro con fiducia e puntiamo a sviluppare la rete e renderla ancora più esclusiva, restando tuttavia nell’ambito di una crescita che deve essere ragionata e sostenibile, a tutela e garanzia della qualità dei servizi offerti. Infine, stiamo lavorando sul fronte assicurativo, per rendere più “protetto” il nostro Personal Voyager”.

  • Euphemia in tour per supportare le agenzie

    Un ciclo di incontri con gli agenti di viaggio per supportarli in una delle fasi più complesse della storia del turismo organizzato: è l’ultima iniziativa di Euphemia, network di 120 consulenti di viaggio altamente specializzati, facente capo a Lab Travel Group, società partecipata anche dal Gruppo Gattinoni.

    L’iniziativa di Euphemia

    Tante le tappe già organizzate su buona parte del territorio nazionale, altrettante quelle ancora in programma, con l’obiettivo di condividere preoccupazioni e speranze e presentare il modello di business dei Personal Voyager, che permette agli agenti di viaggio di continuare a perseguire la propria passione per il turismo e salvaguardare quanto costruito fino ad oggi, svincolandosi dagli oneri e dalle responsabilità connesse alla gestione di un punto vendita tradizionale.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Il potenziale del nostro modello – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – emerge proprio nei momenti di crisi ed è per questo che saremo lieti di presentarlo anche in occasione di TTG Travel Experience, a cui parteciperemo in collaborazione con Gattinoni presso lo stand di FTO. Poter contare su un backoffice specializzato per tutti gli aspetti collaterali alla vendita significa non avere costi fissi e avere a disposizione più tempo, energia e creatività da investire sul cliente e nella ricerca di nuove opportunità di business. In questo momento, ad esempio, molti Personal Voyager si stanno orientando verso la definizione di partnership in esclusiva con le aziende del territorio, indipendentemente dal settore merceologico, per la gestione della parte viaggi nei programmi di welfare rivolti ai dipendenti. Il contatto diretto con i beneficiari dei viaggi permette di ampliare da subito la base clienti, gettando al contempo le fondamenta per una collaborazione di lungo periodo con le aziende, anche in ottica business travel”.

    Quanto alla programmazione, in un periodo di forti restrizioni alla mobilità si punta sull’Italia, con tour e itinerari tematici sviluppati direttamente dai Personal Voyager con il supporto operativo del back office, resi disponibili all’intera community Euphemia: tra le proposte più recenti, un tour dedicato alla “Sicilia che non ti aspetti” che si spinge fino alle Egadi e un circuito in Abruzzo e Molise.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “Durante i nostri incontri – aggiunge Michele Zucchi AD Lab Travel Group – percepisco sotto le mascherine tante espressioni di incertezza e disorientamento. Al contrario, credo nel potenziale di questo settore ed è per questo che abbiamo aperto un canale di confronto con gli agenti interessati, disponibile via telefono allo 0171451411 oppure via e-mail all’indirizzo [email protected]: dobbiamo ripensare l’approccio con il cliente e con il prodotto oggi, per tornare a crescere più forti domani”.

    Euphemia si rivolge a professionisti con una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi, e si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Questi uffici sono concepiti come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

  • Lab Travel Group la nuova frontiera della distribuzione turistica si affida a m&cs

    Lab Travel Group, società specializzata nella distribuzione turistica facente capo all’imprenditore Ezio Barroero e al 30% al Gruppo Gattinoni, ha scelto l’agenzia di marketing e comunicazione m&cs per la gestione di tutte le attività di comunicazione, ufficio stampa e PR.

    Gli obiettivi

    L’agenzia fondata nel 2000 da Tiziana Pini, con sede a Milano e un lungo trascorso nel settore del turismo, avrà il compito di costruire e rafforzare le relazioni di Lab Travel Group con stampa specializzata, stakeholder e opinion leader, promuovendo in particolare la conoscenza del modello distributivo turistico basato sulla figura professionale del consulente di viaggio.

    Attraverso il marchio Euphemia, Lab Travel Group gestisce infatti un progetto focalizzato sullo sviluppo di una rete di Personal Voyager, veri e propri agenti di viaggio specializzati nell’organizzazione di soggiorni leisure e business per i loro clienti. Euphemia solleva totalmente il consulente dai costi, dalla burocrazia e dalle responsabilità connesse alla gestione di un’agenzia tradizionale, attraverso un back-office che si occupa di tutte le attività collaterali rispetto alla vendita, come la biglietteria aerea, la contabilità e i rapporti con i fornitori. I Personal Voyager di Euphemia possono lavorare in smart working, oppure approfittare di 44 filiali sul territorio, che offrono spazi di rappresentanza per incontrare i clienti e tutte le dotazioni tecnologiche necessarie all’attività. Oggi, anche in seguito all’acquisizione di una quota di un’altra rete di consulenti, nota sul mercato con il marchio Travel Expert, il polo di Lab Travel Group conta un totale di 180 consulenti, per un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

    Le parole di Tiziana Pini, managing director m&cs

    “Siamo molto orgogliosi di questo incarico – dichiara Tiziana Pini, managing director m&cs. Lab Travel Group, con le sue reti Euphemia e Travel Expert, rappresenta la nuova frontiera della distribuzione turistica perché supporta, preserva e valorizza la figura professionale dell’agente di viaggio, assecondando l’evoluzione del mercato turistico. Punteremo su brand awareness e posizionamento, per trasferire anche sui media l’autorevolezza conquistata dal Gruppo tra gli addetti ai lavori nel suo primo decennio di attività”.

  • Lab Travel Group: con Euphemia e Travel Expert si riscrive il futuro degli agenti di viaggi

    Si chiama Lab Travel Group, ha sede a Cuneo, e da 12 anni gestisce con il marchio Euphemia un progetto focalizzato sullo sviluppo di una rete di consulenti di viaggio altamente specializzati, con l’obiettivo di supportare, preservare e valorizzare il ruolo e la professione degli agenti, proprietari o dipendenti di agenzia, assecondando l’evoluzione del mercato.

    La storia di Euphemia

    Oggi Euphemia conta 120 Personal Voyager, questo il nome dei consulenti iscritti alla rete, a cui si affiancano 44 filiali sul territorio e 36 addetti back-office: una realtà di successo e in costante crescita, come dimostra la recente acquisizione di una quota di Travel Expert, rete di 60 consulenti guidata dal manager Luigi Porro e fondata nel 2016, entrata a far parte di Lab Travel Group dallo scorso mese di marzo. Le due realtà insieme, portano a 180 il numero complessivo di consulenti, a fronte di un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

    Tutto comincia a metà degli anni ’00 dall’incontro tra l’imprenditore cuneese Ezio Barroero, titolare di un’azienda ben avviata nel settore della distribuzione alimentare, e Michele Zucchi, proprietario di una nota agenzia di viaggi di Reggio Emilia. Galeotta è stata la passione di Barroero per lo sport, che lo ha portato a presiedere la squadra locale di volley, allora sponsorizzata da Alpitour. L’eclettismo, l’intraprendenza e la lungimiranza di Barroero, uniti al know-how e alla vision innovativa di Zucchi, favoriscono in breve tempo l’avvio del progetto Euphemia, al quale partecipa anche il Gruppo Gattinoni, tuttora presente nella doppia veste di socio di Lab Travel Group e di network di riferimento per tutti i consulenti.

    Euphemia, il cui nome è ispirato alla città immaginaria di Italo Calvino nella quale i mercanti si scambiavano i racconti dei loro viaggi intorno al mondo oltre ad essere un richiamo all’arte oratoria del buon venditore, mette al centro dell’attenzione la professionalità dell’agente, la sua passione, la sua conoscenza del mondo e la sua capacità di confezionare soluzioni di viaggio sartoriali per i propri clienti, leisure e business. Per fare questo, Euphemia si avvale di un back-office di 36 dipendenti che, dalla sede di Cuneo, gestiscono contabilità, biglietteria, rapporti con i fornitori, contenziosi e tutte le attività collaterali rispetto alla vendita, sollevando totalmente il consulente di viaggio dai costi, dalla burocrazia e dalle responsabilità connesse alla gestione di un’agenzia tradizionale.

    Oltre a fare della qualità e della professionalità dei Personal Voyager il carattere distintivo della propria offerta, Euphemia si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Queste realtà sono concepite come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

    Questo consente di intercettare le esigenze e le abitudini di professionisti che devono avere come requisito fondamentale una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Euphemia – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – è la naturale evoluzione dell’agenzia tradizionale, che ha costi di gestione elevati e numerosi oneri burocratici, a fronte di una marginalità sempre più limitata. Lab Travel non arruola agenti alle prime armi: ci rivolgiamo esclusivamente a professionisti esperti e li lasciamo liberi di esprimere al meglio le loro competenze. Il nostro supporto consente al Personal Voyager di focalizzarsi al 100% sulla cura del cliente: le sue richieste, le sue esigenze e le sue aspettative”.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “La nostra è una famiglia – aggiunge Michele Zucchi, AD Lab Travel Group – e proprio come in una famiglia c’è una grande oculatezza nella contrattazione con i fornitori e nella gestione di tutte le risorse interne per evitare dispersioni e concentrarsi sugli obiettivi. Con l’acquisizione di Travel Expert ci siamo aperti al modello dei consulenti di viaggio che abitualmente lavorano in smart working sfruttando la tecnologia per l’acquisizione e il mantenimento dei clienti. Un modello che oggi, a differenza di quanto accadeva 12 anni fa, si dimostra in linea con l’evoluzione del mercato”.

    Le dichiarazioni di Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert

    Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert, commenta: “Siamo orgogliosi della nostra recente unione con Lab Travel Group, realtà di successo che gode della stima di tutto il settore per la professionalità e i traguardi raggiunti nel corso degli anni. Anche se la nostra rete non prevede la presenza di filiali, condividiamo con Euphemia la fiducia nelle potenzialità di questa professione, che ha ancora molto da esprimere, purché si interpretino correttamente i segnali del mercato e si dimostri la flessibilità necessaria per adeguarsi al mutato contesto di riferimento”.