Tag: Hotel Victor

  • Miami meets Milano inaugurata dal sindaco di Miami Beach

    Come da tradizione, anche quest’anno la prestigiosa mostra d’arte internazionale Miami meets Milano inaugura sul top roof del Victor Hotel in una delle più famose strade del mondo, la Ocean Drive. Siamo a Miami Beach, in Florida, durante i giorni in cui Art Basel, l’evento che figura al primo posto nella lista delle fiere più rinomate del settore. Ecco allora che ieri, 4 dicembre, la rassegna organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes,  ha aperto i battenti al grande pubblico americano. A presentarla, oltre al presidente di Spoleto Arte, anche il sindaco di Miami Dan Gelber e il corrispondente italiano di «America Oggi» Pietro Porcella. E i contributi di personalità di spicco non mancano. Da quello del prof. Vittorio Sgarbi a quello dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, fino al direttore generale del Ministero e al console generale d’Italia. A completare l’elenco anche il presidente della regione Lombardia, il sindaco di Milano, Roberto Villa di Casa della Fotografia e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia, nonché il direttore della Triennale di Fotografia Italiana Luigi Gattinara e la presidente di Women Empowerment Flavia Sagnelli.

    miami meets milano

    Il commento del curatore

    Commenta il curatore Nugnes: «A Miami meets Milano ci sono artisti di calibro che espongono con autori storicizzati come Canova, Pirandello, Guttuso o Afro. Hanno l’opportunità di essere inseriti in un catalogo, pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori, assieme ad artisti che hanno segnato la storia dell’arte, tra cui Lodola e Boetti. Ma perché fare una mostra che unisca due città e porti l’Italia in America? Perché il nostro paese è un museo a cielo aperto. Questa è una testimonianza di quello che abbiamo e che non ci fa impallidire di fronte a mode asiatiche o americane».

    miami meets Milano
    Salvo Nugnes e Dan Gelber

    Gli artisti di Miami meets Milano

    A esporre ci sono artisti provenienti per lo più dall’Italia, ma non mancano opere che provengono, ad esempio, dalla Turchia, dalla Corea, dalla Francia e dalla stessa Florida. Ma vediamone i nomi: Actis Caporale Anna, Bertolini Renata, Blake India, Boscaro Alda, Bottecchia Eleonora, Capua Fabiola, Castelli Silvia, Collovati Adriana, Cormio Concetta Maria, Costantino Paola, Cremesini Felice, De Polo Paolo, Di Paola Karen, D’Onofrio Micaela, Farneti Virginia, Fazio Francesco, Fiore Francesca, Fossati Elisa, Galli Gabriella, Gombac Tullio, Grieco Irene, Harizaj Santiago, Iacobucci Maria Rosaria, Imbesi Pinella, Jacquounain Nathalie, Kiziltas Demet, Lembo Pietro, Maksutaj Monda, Mariano Massimo, Mascioli Silvana, Mi Hyo Kim, Minopoli Francesco, Negrini Allessandro, Nunziata Mary, Palagano Lucio, Passera Oliviero, Pavan Mauro, Perron Mario, Provenzano Quaranta Giulia, Roman Beatrice, Ruggiero Laura, Sambucco Gino, Seregni Gianluca Giuseppe, Severi Maria Pia, Soattini Sara, Sorrentino Francesca, Spinelli Fedora, Tazzini Stefania, Tironi Romano, Vita Alberta, Zarpellon Toni, Zucca Alessandro, Zuccon Antonio e Zungri Giovanni.

    In videoesposizione invece: Almonti Patrizia, Avanzi Corrado, Cecchet Rosanna, Delfini Piera, Lucernini Luigi, Montorro Emanuela, Nagy Susanna, Polidori Oreste, Praed Dannie, Roncelli Mirko e Vitaggio Paola.

    La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18 fino all’8 dicembre. L’ingresso è gratuito. Per informazioni sull’esposizione è possibile chiamare lo 0424 525190 o il 388 7338297, scrivere una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • PRESENTATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA GRANDE MOSTRA DI MIAMI CON L’ONOREVOLE IGNAZIO LA RUSSA, VITTORIO SGARBI, SALVO NUGNES

    Roma, novembre 2017 – Si è tenuta ieri alla Camera dei Deputati la presentazione del progetto internazionale MIAMI MEETS MILANO, che dal 6 al 10 dicembre porterà la grande arte italiana negli Stati Uniti, in un significativo confronto tra opere di artisti storicizzati ed emergenti. L’esposizione sarà allestita nell’esclusivo hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach, negli stessi giorni della famosa fiera internazionale di Miami Art Basel – la più importante del settore.

    Alla conferenza stampa hanno preso parte l’onorevole Ignazio La Russa, Vittorio Sgarbi, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì e  e Salvo Nugnes, manager della cultura e organizzatore dell’evento.

    Riferendosi all’iniziativa, Ignazio La Russa ha ringraziato Salvo Nugnes, complimentandosi per come “senza utilizzare nessun tipo di fondi, ma con grande spirito d’iniziativa e imprenditorialità, “Miami Meets Milano” porta i grandi nomi italiani all’estero, producendo un circolo virtuoso per l’arte nel nostro paese, un campo in cui non siamo certamente secondi a nessuno, nel mondo.

    Non è un caso – prosegue l’Onorevole –  che anche oltre oceano l’evento sia stato accolto con molto clamore dalla stampa e dalla critica, con il benestare del console italiano e del sindaco di Miami”

    Salvo Nugnes, Art Director della mostra “Miami meets Milano”, spiega così le finalità di un’iniziativa tanto ambiziosa: “Le due città hanno un forte legame simbolico. Sono entrambe fulcro della promozione dell’arte e della cultura a livello mondiale, dove passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione si ritrovano insieme, in perfetta fusione. L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo».

    «L’iniziativa – spiega Vittorio Sgarbi offre l’opportunità di ammirare le opere di maestri dell’arte antica, moderna e contemporanea che hanno già lasciato un segno evidente nella storia. Tra gli altri Antonio Canova, Filippo De Pisis, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Gino De Dominicis, accostate ai lavori di artisti emergenti».

    Oltre a quello dei relatori, la mostra vedrà il contributo del Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri Andrea Meloni, del Sindaco di Miami Philip Levin, del Console Generale d’Italia a Miami Adolfo Barattolo, di Renato Manera della “Fondazione Antonio Canova”.

     

    MIAMI MEETS MILANO

    Dal 6 al 10 dicembre

    Hotel Victor, Ocean Drive- Miami beach

    www.spoletoarte.it

     

  • Miami meets Milano: vernissage esclusivo col contributo di Vittorio Sgarbi e José Dalì

    Si è svolto con ampio consenso il vernissage inaugurale della mostra di “Miami meets Milano”, che ha aperto i battenti in data mercoledì 30 novembre, presso il rinomato Hotel Victor di Miami, nel cuore della metropoli e rimarrà allestita in loco fino al 4 dicembre 2016, coincidendo proprio con il periodo di permanenza della storica fiera di Miami Art Basel, considerata la più importante del settore a livello mondiale. In esposizione, sono state selezionate opere appartenenti ad un gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, affiancati da illustri e autorevoli maestri, tra cui Renato Guttuso, Mario Schifano, Gino De Dominicis, Sandro Chia, Gaetano Pesce e altri nomi di spicco. L’organizzatore e ideatore dell’evento, che ha già ottenuto ottimi riscontri anche nell’edizione del 2015, è il manager della cultura Salvo Nugnes.

     Tra i numerosi commenti, espressi a favore dell’iniziativa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato: “ “Miami meets Milano” consolida le relazioni culturali tra Milano e gli Stati Uniti e Miami, due città creative e innovative, che condividono un dinamismo e una vitalità uniche nei rispettivi contesti nazionali. Dopo la positiva edizione del 2015, la rassegna apre con una seconda edizione molto promettente: un passo in più per Milano nel mondo”.

     Il noto critico Vittorio Sgarbi, ha così evidenziato: “L’interesse dell’esposizione è molteplice, sia per la presenza di opere di artisti contemporanei di fama e di talento, sia per il proposito di volere gettare le fondamenta di un ponte ideale fra parte e parte del mondo. Apprezzo e appoggio questa iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di controllo costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami meets Milano: Salvo Nugnes commenta il grande evento da lui organizzato

    1) Come nasce l’idea di organizzare questa mostra nel cuore di Miami Beach?

     

    Lo scorso anno, l’iniziativa ha ottenuto forte risonanza e ci ha dato grande soddisfazione. Quest’anno abbiamo pensato di ripartire con la stimolante “sfida organizzativa” che vuole congiungere simbolicamente, con un ponte virtuale di connessione, Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore. A livello mondiale, Miami e Milano, sono dei pilastri cardine nel sostegno del comparto artistico-culturale e sono dei modelli di riferimento, per l’opinione pubblica internazionale. 

     

    2) Quali opere vengono esposte e in quale sede?

     

    La formula espositiva è concepita con un’impronta eterogenea e cosmopolita, all’insegna della libera e spontanea espressione creativa. Abbiamo selezionato e riunito insieme artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri, più o meno noti e conosciuti, tutti quanti meritevoli di attenzione e di considerazione. Inoltre ci sarà la grande arte italiana, infatti saranno presenti anche le opere di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Dario Fo, Afro, Gillo Dorfles, Mario Schifano e molti altri. Nella scelta della location ospitante, si riconferma il prestigioso Hotel Victor, che si trova in Ocean Drive, accanto alla villa di Versace, in posizione strategica, nel centro della metropoli. Una sede molto adatta, per valorizzare al massimo le opere presenti. 

     

    3) Perché è stato scelto questo particolare periodo di svolgimento?

     

    Il periodo scelto è dal 30 novembre al 4 dicembre 2016. Abbiamo deciso, di fare coincidere la mostra, con lo svolgimento della storica manifestazione fieristica di Miami Art Basel, che rappresenta il principale evento di settore e vede Miami testimonial e portavoce nel mondo, a favore della diffusione dell’arte e della cultura in generale, che sono considerate come dei linguaggi universali di comunicazione sociale e di aggregazione collettiva. Questa concomitanza, garantisce un ulteriore lustro alla mostra e permette di avere la miglior visibilità alle opere allestite in esposizione. 

     

    4) Cosa rappresentano per lei Miami e Milano? 

     

    Sono da sempre affascinato e attratto dalla Florida e in particolare da Miami, che con la sua unicità costituisce una parte nevralgica fondamentale della vecchia America. In essa, si ritrovano insieme, in perfetta fusione, passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione. Milano, invece, è un cuore e un fulcro importantissimo, nel quale ruota una parte consistente delle mie attività nel campo artistico-culturale, che considero un po’ come la mia seconda città natale d’adozione. Entrambe, sono delle roccaforti fondamentali, per la promozione a largo raggio dell’arte e della cultura. Collegate insieme questa pregevole valenza si rafforza ancora di più, agevolando delle interessanti e vantaggiose opportunità anche per il futuro. 

     

    5) Avete ricevuto il supporto e il consenso da parte delle autorità istituzionali delle due città?

     

    Fin dallo scorso anno, abbiamo riscosso grande approvazione da parte delle rappresentanze cittadine. I due Sindaci ci hanno sostenuto in pieno. Inoltre, sono arrivati dei significativi commenti di elogio anche da parte del Console italiano a Miami, del Presidente della regione Lombardia, del Direttore generale del Ministero degli affari esteri, di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì e del trio canoro Il Volo, che riscuote trionfali successi in tournée negli States. Questi consensi, ci hanno gratificato e compiaciuto tanto. 

     

     

     

     

  • Miami meets Milano: la mostra internazionale con nomi di spicco tra cui Pirandello, Guttuso, Carmi, De Dominicis e Schifano

     

    È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura dell’edizione 2016 della grande mostra internazionale di “Miami meets Milano” che dal 30 novembre al 4 dicembre 2016, vedrà protagonisti in esposizione maestri d’arte del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Mario Schifano, Gaetano Pesce, Eugenio Carmi, Sandro Chia e altri autorevoli esponenti, le cui opere affiancheranno quelle di talentuosi artisti più o meno conosciuti. L’evento, che si terrà in concomitanza con la storica fiera di Miami Art Basel considerata la più importante del settore, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà presso l’esclusivo contesto dell’hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 30 novembre. 

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes, intervistato per commentare la pregevole iniziativa, ha spiegato “L’unione sinergica di Miami e Milano, in nome del messaggio a favore dell’arte e della cultura, si riconferma e si rafforza con forte slancio. Anche quest’anno abbiamo ricevuto il supporto di consenso e gli apprezzamenti da parte delle principali cariche istituzionale delle due città, del Console italiano a Miami, nonché del Presidente Maroni, di Vittorio Sgarbi e di altri nomi di spicco”. 

     

    E continuando, evidenzia “Questa iniziativa vuole consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo, dando spazio a un selezionato parterre di artisti, che tracciano un significativo e interessante percorso di stili e di generi diversi e presentano una visione allargata ed eterogenea delle evoluzioni e trasformazioni, all’interno del campo creativo contemporaneo”. 

  • Miami meets Milano: grande mostra con Sgarbi, Dalì, il Ministro ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.

  • Miami Meets Milano: la mostra con Sgarbi, Dalì ed il Console Italiano

    Si rinnova per l’edizione 2016, l’atteso appuntamento della mostra internazionale di “Miami meets Milano” organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale. L’evento si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, nel cuore della grande metropoli. Verranno allestite opere di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, dando un’impronta cosmopolita alla libera espressione creativa di ciascuno. La mostra ha il contributo di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri. La mostra si svolge nel contesto della storica manifestazione “Miami Art Basel”, considerata la più importante del settore a livello mondiale, proprio per dare ulteriore visibilità e risonanza alle creazioni presenti in loco. Gli artisti esporranno con i grandi nomi dell’arte: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo e molti altri. L’organizzatore, intervistato per parlare dell’interessante iniziativa, ha spiegato “A fronte del successo e dei tanti apprezzamenti di consenso, ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore”. E aggiunge “La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”. Tra gli autorevoli commenti, giunti a favore di “Miami meets Milano”, il critico Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”.