Tag: GDPR

  • Secsolutionforum 2020 Pescara: posticipata l’edizione 2020

    La mostra convegno si svolgerà il 18 giugno 2020 al Padiglione “Daniele Becci” presso il Porto Turistico Marina di Pescara

     

    In considerazione dell’attuale emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus, gli organizzatori di Secsolutionforum hanno deciso di posticipare lo svolgimento dell’edizione 2020. La decisione è stata presa come atto di responsabilità nei confronti di tutte le parti interessate, aziende espositrici, visitatori, docenti e Istituzioni che patrocinano l’evento.

    Nell’attuale situazione di incertezza circa le misure che nei prossimi giorni saranno adottate dalle autorità competenti per contenere i casi di contagio – dichiara Andrea Sandrolini, AD di Ethos Media Group – riteniamo che rimandare l’evento sia la migliore scelta possibile e l’unica eticamente sostenibile, prima di tutto per garantire la sicurezza dei partecipanti, senza ostacolare l’attività di contrasto all’epidemia; in secondo luogo, per supportare lo sviluppo del settore della sicurezza, in una fase particolarmente critica per l’economia italiana. La decisione è stata condivisa con gli Enti locali e le associazioni di categoria che n dall’inizio hanno sostenuto e promosso l’evento.”

    Il rinvio offre l’opportunità di svolgere la mostra convegno in un clima di maggiore distensione, più favorevole alla partecipazione degli operatori e alle attività di confronto, networking e formazione che costituiscono il tratto distintivo di Secsolutionforum. Tra le motivazioni che hanno indotto Ethos Media Group a posticipare l’evento, non ultima la ferma volontà di preservare gli investimenti sostenuti dalle aziende sponsor che hanno creduto nell’iniziativa.

    Ethos Media Group continuerà a lavorare e a comunicare, affinché l’edizione 2020, grazie anche alla collaborazione degli Enti patrocinatori e delle aziende che arriveranno compatte all’appuntamento di giugno, si confermi l’evento di qualità che tutti si aspettano.

    Nel rispetto dell’impegno e del lavoro di tutte le parti coinvolte e in un clima di fiducia e collaborazione, Secsolutionforum dà quindi l’appuntamento ai visitatori il prossimo 18 giugno 2020 presso il Padiglione Daniele Becci a Pescara.

     

    La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione su: https://www.secsolutionforum.it/registrazione.asp

     

    Segui l’evento sui social con l’hashtag #secsolutionforum

     

    Informazioni su Ethos Media Group

     

    Ethos Media Group è uno degli interlocutori di riferimento in Italia nell’editoria professionale, con una presenza fortemente radicata nel comparto sicurezza. Ethos Media Group si occupa di produzione editoriale, formazione e organizzazione eventi, content management multimediale, con un approccio alla comunicazione a 360 gradi.

     

     

    Ethos Media Group è parte integrante della Security Media Alliance, partnership internazionale tra testate di eccellenza specializzate nel settore sicurezza. All’interno di questa alleanza strategica, Ethos Media Group rappresenta, con il marchio globale secsolution, comprendente un magazine cartaceo e online e l’evento secsolutionforum, una solida e autorevole realtà di riferimento che ha formato e continua a formare generazioni di professionisti della sicurezza.

  • Paola Palmesano annuncia la sua partecipazione allo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” di Bruxelles

    L’esperta nella protezione di dati e informazioni torinese Paola Palmesano ha ufficializzato nelle scorse ore la sua partecipazione al congresso internazionale sul data protection

     

    Si svolgerà a Bruxelles, in Belgio, dal 18 al 21 novembre, lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” organizzato dalla IAPP (International Association of Privacy Professionals).

     

    Il congresso che si terrà nella capitale belga è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, a livello internazionale, per le tematiche legate alla protezione dei dati e il GDPR, e vedrà impegnati alcuni tra i migliori professionisti mondiali di queste discipline. La D.ssa Paola Palmesano ha annunciato la sua presenza nelle scorse ore, a latere di un suo intervento in un convegno.

     

    Chi è Paola Palmesano? Paola Palmesano è una consulente, speaker e formatrice italiana. Da sempre interessata agli aspetti legati alla legislazione sulla privacy, ha messo a disposizione di molte aziende, in qualità di consulente, la sua esperienza e la sua continua attività di aggiornamento in questo settore strategico e complesso. La sua alta specializzazione nell’ambito della protezione dei dati in base al nuovo Regolamento Europeo 679/2016, le consente di essere DPO (Data Protection Officer) in aziende multinazionali.  Nel corso della sua carriera infatti, ha ottenuto importanti certificazioni che le permettono di operare a livello nazionale e internazionale.

    I risultati ottenuti nella sua attività di consulenza, hanno portato Paola Palmesano a diventare un riferimento nel mondo della protezione dei dati, al punto da condividere con altri professionisti e manager le sue competenze attraverso corsi di formazione professionale e conferenze in tutta Italia. In ambito formativo, attualmente ricopre anche il ruolo di Direttore di un centro di formazione accreditato presso la Regione Piemonte.

    Paola Palmesano è certificata TŰV – ISO/IEC 27001 (Tecnologia delle informazioni – Tecniche di sicurezza – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni – Requisiti) ed è membro dell’associazione internazionale IAPP (International Association of Privacy Professionals), dell’Associazione Nazionale per la Protezione dei Dati e di Federprivacy.

     

    Lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” non sarà solo l’occasione per consolidare le conoscenze nel settore, ma darà indicazioni sull’evoluzione delle future normative e metterà l’esperta italiana a confronto con i suoi colleghi europei. Tra casi studio di successo e incontri sui nuovi scenari e i nuovi strumenti informatici del futuro, il congresso belga sarà una tappa fondamentale per “fotografare” l’evoluzione di una disciplina tecnica in continuo cambiamento dal punto di vista giuridico e tecnico. L’evento di Bruxelles fornirà nuovi strumenti e esperienze quindi, che Paola Palmesano metterà a disposizione delle aziende durante le sue consulenze e di manager durante i suoi corsi e conferenze.

     

    Maggiori informazioni qui:

    Web  www.paolapalmesano.it

    Mail    [email protected]

    Linkedin  https://www.linkedin.com/in/paolapalmesano/

  • G DATA e Allnet.Italia: nuova partnership nel segno della cybersicurezza

    In virtù dell’accordo commerciale siglato tra il noto vendor di sicurezza teutonico e il distributore a valore aggiunto, Allnet.Italia S.p.a commercializza da subito le soluzioni firmate G DATA sul territorio nazionale.

    Bologna / Casalecchio di Reno – In un contesto in cui “innovazione” è un buzz-word e le aziende di ogni ordine e grado cominciano a comprendere che la partita del futuro si gioca sul campo della digitalizzazione dei sistemi produttivi e amministrativi, urge incrementare la consapevolezza dei rischi informatici e la capacità delle organizzazioni di puntare su una cybersecurity efficace, anche ma non esclusivamente, a fronte delle nuove normative. Questa la mission di G DATA che ha trovato in Allnet.Italia un partner egregio con cui condividere intenti, strategie e servizi. Da subito i clienti del distributore a valore beneficiano delle pluripremiate soluzioni G DATA e fruiscono dei vantaggi di un programma partner caratterizzato da formule commerciali innovative e strumenti di business personalizzati.

    L’accordo tra Allnet.Italia S.p.a e G DATA prevede la commercializzazione dell’intero portafoglio di soluzioni business firmate dal vendor teutonico, tra cui G DATA Managed Endpoint Security, la nuova piattaforma GDPR-ready che consente a VAR, System Integrator e rivenditori specializzati di erogare servizi di sicurezza gestita e proattiva a consumo gode attualmente di un’eccellente risonanza sul mercato. Da tempo il vendor mette a disposizione del canale strumenti sviluppati per favorire la generazione di nuove opportunità e modalità di business che aggiungano valore alla mera rivendita di un prodotto. Un impegno pienamente condiviso da Allnet.Italia, che ritiene la cybersecurity uno degli abilitatori più rilevanti per un sano sviluppo degli operatori di canale e ha costituito una Business Unit ad hoc attraverso cui fornisce ai propri clienti tutti i servizi a valore per cui è nota.

    Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

    “L’accordo siglato con Allnet.Italia Spa è misura concreta del valore delle nostre soluzioni da un un lato e conferma della bontà del lavoro che abbiamo svolto sinora sul territorio dall’altro”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA per l’Italia, “I prodotti e i vendor che Allnet.Italia integra nel proprio portafoglio sono sottoposti a severe valutazioni tecniche e di scenario. Superare con successo questa selezione ci ha consentito di acquisire un partner apprezzato per l’attenzione che dedica sia ai rapporti con i brand che rappresenta sia alla propria clientela. La stessa che anche noi dedichiamo ai nostri partner”.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a.

    Emiliano Papadopoulos, CEO di Allnet.Italia S.p.a., commenta: “L’accordo commerciale siglato con G DATA rappresenta un importante tassello nell’ambito di una strategia di più ampio respiro di Allnet.Italia, volta a potenziare la nostra vicinanza al mercato attraverso lo sviluppo di partnership mirate a creare una total solution che integra più tecnologie anche nella Sicurezza. Grazie, infatti, a G DATA, saremo in grado di assicurare ai nostri clienti una vasta gamma di soluzioni innovative, in grado di superare i tradizionali paradigmi per realizzare progetti ad alto valore aggiunto e cogliere appieno le grandi opportunità derivanti da un segmento in continua crescita. “

    (altro…)

  • G DATA Anticipazioni 2017: il ransomware ancora protagonista

    logo-claim-2015-3c-highresBochum (Germania) | Locky, Petya, TeslaCrypt – ovunque guardiamo, il ransomware è stato nel 2016 l’argomento numero uno per la sicurezza IT. L’anno è cominciato col botto lasciando registrare in Italia numeri record di infezioni sin dal primo trimestre. Un trend che non dà segni di diminuzione per il 2017. Ciò non meraviglia: l’utilizzo di ransomware è un modello di business altamente remunerativo per i cybercriminali, motivo per cui nuove varianti perfezionate di ransomware vengono prodotte e diffuse con regolarità.

     „Raccomandiamo soprattutto alle piccole e medie imprese, di innalzare il livello di guardia generale rispetto alle minacce informatiche. È proprio questa tipologia di aziende, infatti, l’obiettivo più succulento per i cyber criminali” commenta Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA. Un altro problema lato sicurezza è indubbiamente il ritardo nel rilevamento di crimini informatici perpetrati tramite attacchi mirati. Infine ci troviamo di fronte ad una pericolosa dicotomia tra il crescente bisogno di tutela dei dati sensibili e il crescente numero di dispositivi iOT anche tra le mura domestiche, una situazione sicuramente foriera di grandi discussioni anche nel nuovo anno. “Gli attacchi condotti contro router domestici sono stati solo la punta dell’iceberg”. conclude Berghoff. “

    sicurezza

    Previsioni e tendenze per il 2017

    Smartphone sotto assedio
    Anche nel 2017 i cybercriminali non ridurranno il livello di attenzione dedicato ai dispositivi mobili. Vulnerabilità come „Drammer“ dimostrano come politiche di patching incoerenti e approssimative risultino essere il tallone d’Achille per dispositivi Android e iOS.

    Attacchi informatici ai danni di infrastrutture critiche
    Numerosi elementi presenti nelle attuali infrastrutture di rete sono stati creati quando la minaccia di attacco tramite internet non era ancora un reale problema. La crescente digitalizzazione ha lasciato quindi diverse componenti esposte e vulnerabili. Sistemi obsoleti, che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza o su cui non è più possibile installarne, sono oggi connessi a Internet.

    I cybercriminali sono ben al corrente di questa situazione e si focalizzeranno in futuro ancor di più su tali infrastrutture vulnerabili.

    Sanità: settore nel mirino
    Diversi i casi che hanno attirato una notevole attenzione dei media su scala globale nel 2016, preludio di un 2017 decisamente impegnativo per il settore della sanità. Le preoccupazioni relative a potenziali attacchi basati su malware si contenderanno il podio con i timori relativi alla tutela della privacy. La protezione contro la fuga di dati svolgerà un ruolo centrale nella totalità degli sforzi profusi in sicurezza.

    Piccole e medie imprese
    Gli attacchi nei confronti delle piccole e medie imprese resteranno tema di attualità anche nel 2017. A fronte della sofisticatezza delle minacce persistenti, è elevata la possibilità che molti attacchi non vengano rilevati tempestivamente. Ad innalzare ulteriormente il livello di pericolo in cui incorrono le aziende è l’illusione che la propria impresa sia troppo piccola per destare l’interesse di malintenzionati e sia pertanto “immune” da tali rischi.

    Consolidamento nell’industria della sicurezza IT
    Il fatto che i confini della rete stiano ormai sbiadendo ha un impatto diretto sulle soluzioni proposte dall’industria della sicurezza IT. La separazione tra protezione dell’endpoint e protezione del perimetro della rete sarà sempre meno netta,  una situazione che ha scatenato l’interesse delle compagnie assicurative, che hanno iniziato ad offrire copertura per eventuali incidenti informatici. Per il 2017 ci aspettiamo un incremento di tali attività, motivo per cui la stessa G DATA Italia intrattiene partnership con diversi enti assicurativi.

    Minacce IT
    L’internet delle cose sarà impiegato sempre più spesso per veicolare attacchi. Primi episodi di questo tipo hanno già conquistato le prime pagine dei giornali. Anche in questo ambito è forte il collegamento al mondo mobile, gran parte dei dispositivi “smart” passibili di attacco sono infatti configurati e controllati tramite smartphone e tablet, altamente vulnerabili.

    Legislazione sulla privacy
    Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il GDPR (General Data Protection Regulation) e avrà implicazioni su scala globale. Alcuni considerano il GDPR come diretto contendente del’accordo UE “Privacy Shield” siglato con gli Stati Uniti in sostituzione dell’accordo Safe Harbor sul trattamento intercontinentale dei i dati confidenziali.

    Secondo il GDPR infatti, la riservatezza dei dati archiviati nelle infrastrutture cloud statunitensi è tutt’altro che scontata.

    (altro…)