Tag: Fausto Pirandello

  • Spoleto Arte sigla il successo di The Great Italian Art in London

    Si è inaugurata lunedì 9 luglio nella centralissima Crypt Gallery (Euston Road) a Londra l’originale mostra The Great Italian Art in London. A poche ore dalla chiusura del primo weekend di uno dei più importanti festival del Regno Unito, il British Summer Time, che ha visto partecipi anche Zucchero, Santana e altri grandi cantanti, l’esposizione ha riscontrato una notevole affluenza di pubblico.

    A capo dell’organizzazione dell’evento artistico vi è ancora una volta il manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, il quale ha voluto portare alla Crypt Gallery anche alcune icone del Novecento come Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

    A poca distanza dalle redazioni «The Guardian» e «Time out», due delle più importanti testate giornalistiche del mondo anglosassone, The Great Italian Art in London si presenta alla capitale con un nutrito gruppo di artisti. Eccoli qui citati: Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Imelda Bassanello, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Daniela Delle Fratte, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Enrico Franceschetti, Jacqueline Gallicot Madar, Benedetta Jandolo, Tashi Khan, Ilaria Leganza, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Loredana Messina, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Silvia Polizzi, Rolando Rovati, Mario Salvo, Beatrice Santarelli, Angela Scialpi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, mandare una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Miami meets Milano: Salvo Nugnes commenta il grande evento da lui organizzato

    1) Come nasce l’idea di organizzare questa mostra nel cuore di Miami Beach?

     

    Lo scorso anno, l’iniziativa ha ottenuto forte risonanza e ci ha dato grande soddisfazione. Quest’anno abbiamo pensato di ripartire con la stimolante “sfida organizzativa” che vuole congiungere simbolicamente, con un ponte virtuale di connessione, Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore. A livello mondiale, Miami e Milano, sono dei pilastri cardine nel sostegno del comparto artistico-culturale e sono dei modelli di riferimento, per l’opinione pubblica internazionale. 

     

    2) Quali opere vengono esposte e in quale sede?

     

    La formula espositiva è concepita con un’impronta eterogenea e cosmopolita, all’insegna della libera e spontanea espressione creativa. Abbiamo selezionato e riunito insieme artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri, più o meno noti e conosciuti, tutti quanti meritevoli di attenzione e di considerazione. Inoltre ci sarà la grande arte italiana, infatti saranno presenti anche le opere di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Dario Fo, Afro, Gillo Dorfles, Mario Schifano e molti altri. Nella scelta della location ospitante, si riconferma il prestigioso Hotel Victor, che si trova in Ocean Drive, accanto alla villa di Versace, in posizione strategica, nel centro della metropoli. Una sede molto adatta, per valorizzare al massimo le opere presenti. 

     

    3) Perché è stato scelto questo particolare periodo di svolgimento?

     

    Il periodo scelto è dal 30 novembre al 4 dicembre 2016. Abbiamo deciso, di fare coincidere la mostra, con lo svolgimento della storica manifestazione fieristica di Miami Art Basel, che rappresenta il principale evento di settore e vede Miami testimonial e portavoce nel mondo, a favore della diffusione dell’arte e della cultura in generale, che sono considerate come dei linguaggi universali di comunicazione sociale e di aggregazione collettiva. Questa concomitanza, garantisce un ulteriore lustro alla mostra e permette di avere la miglior visibilità alle opere allestite in esposizione. 

     

    4) Cosa rappresentano per lei Miami e Milano? 

     

    Sono da sempre affascinato e attratto dalla Florida e in particolare da Miami, che con la sua unicità costituisce una parte nevralgica fondamentale della vecchia America. In essa, si ritrovano insieme, in perfetta fusione, passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione. Milano, invece, è un cuore e un fulcro importantissimo, nel quale ruota una parte consistente delle mie attività nel campo artistico-culturale, che considero un po’ come la mia seconda città natale d’adozione. Entrambe, sono delle roccaforti fondamentali, per la promozione a largo raggio dell’arte e della cultura. Collegate insieme questa pregevole valenza si rafforza ancora di più, agevolando delle interessanti e vantaggiose opportunità anche per il futuro. 

     

    5) Avete ricevuto il supporto e il consenso da parte delle autorità istituzionali delle due città?

     

    Fin dallo scorso anno, abbiamo riscosso grande approvazione da parte delle rappresentanze cittadine. I due Sindaci ci hanno sostenuto in pieno. Inoltre, sono arrivati dei significativi commenti di elogio anche da parte del Console italiano a Miami, del Presidente della regione Lombardia, del Direttore generale del Ministero degli affari esteri, di Vittorio Sgarbi, di Josè Dalì e del trio canoro Il Volo, che riscuote trionfali successi in tournée negli States. Questi consensi, ci hanno gratificato e compiaciuto tanto. 

     

     

     

     

  • Miami meets Milano: la mostra internazionale con nomi di spicco tra cui Pirandello, Guttuso, Carmi, De Dominicis e Schifano

     

    È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura dell’edizione 2016 della grande mostra internazionale di “Miami meets Milano” che dal 30 novembre al 4 dicembre 2016, vedrà protagonisti in esposizione maestri d’arte del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Mario Schifano, Gaetano Pesce, Eugenio Carmi, Sandro Chia e altri autorevoli esponenti, le cui opere affiancheranno quelle di talentuosi artisti più o meno conosciuti. L’evento, che si terrà in concomitanza con la storica fiera di Miami Art Basel considerata la più importante del settore, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà presso l’esclusivo contesto dell’hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 30 novembre. 

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes, intervistato per commentare la pregevole iniziativa, ha spiegato “L’unione sinergica di Miami e Milano, in nome del messaggio a favore dell’arte e della cultura, si riconferma e si rafforza con forte slancio. Anche quest’anno abbiamo ricevuto il supporto di consenso e gli apprezzamenti da parte delle principali cariche istituzionale delle due città, del Console italiano a Miami, nonché del Presidente Maroni, di Vittorio Sgarbi e di altri nomi di spicco”. 

     

    E continuando, evidenzia “Questa iniziativa vuole consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo, dando spazio a un selezionato parterre di artisti, che tracciano un significativo e interessante percorso di stili e di generi diversi e presentano una visione allargata ed eterogenea delle evoluzioni e trasformazioni, all’interno del campo creativo contemporaneo”.