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  • Twirling Santa Cristina: finale nazionale di serie A. Appuntamento il 5 e il 6 maggio a Castelletto Ticino al PalaEolo

    Il Lago Maggiore, nello specifico il PalaEolo di Castelletto Ticino, nelle giornate di sabato 05 e domenica 06 maggio, farà da cornice per la terza ed ultima prova di stagione della Serie A di Twirling. Il Campionato Italiano di Serie A 2018 si chiude in casa delle atlete agognine, con l’assegnazione dei titoli nazionali individuali e di squadra, la proclamazione della Squadra Nazionale 2018, che difenderà il tricolore in Florida nel prossimo mese di agosto e l’annuncio dei partecipanti all’European Cup 2018 (Irlanda, 4/8 luglio).
    Un appuntamento tanto atteso e sentito da tutti i partecipanti, che nelle due prove precedenti si sono esibiti con performance eccellenti, davanti agli occhi vigili dei Commissari della Federazione ed al sempre numeroso ed attento pubblico. Le atlete della squadra agognina saranno in campo per aggiudicarsi il titolo Nazionale.
    Sarà una kermesse di due giorni con tantissimi atleti a Castelletto Ticino, ospiti della squadra organizzatrice Twirling Santa Cristina. Le 26 società in campo, con i migliori atleti del panorama del Twirling nazionale, provenienti da tutta Italia sono: Alveria Noto, Arcobaleno, Carrù, Cigliano, Collegno, Cormano, Fantasy, Gaggiano, LG2, Lumezzane, Medea, Mortara, New Bra, Nova Milanese, Oleggio, Ondasport, Rivolta d’Adda, S. Cristina, Sangano, Santena, Terme Euganee, Twirl for Life, Vellezzo, Vigevano, Voltri-Mele e Win Stars.

    In rappresentanza del Twirling Santa Cristina scenderanno in campo 27 atlete: Antonioli Carolina, Barcellini Alessia, Boiocchi Marina, Borgia Camilla, Bresolin Federica, Bressan Sara, Cairati Federica, Cerutti Alessia, Ciaramella Sara, Didò Camilla, Erbetta Claudia, Fornara Alessia, Fortis Camilla, Girardello Alice, Gussago Gaia, Locci Viola, Maioni Sara, Maioni Valentina, Mazzola Michela, Mazzola Sara, Medina Rebecca, Pagani Chiara, Ribaudo Marika, Sapia Michela, Valsesia Sara, Veronesi Elena, Zonca Martina, impegnate in tutte le categorie di gara previste: Freestyle Individuali, Duo, Team e Gruppi.

    Twirling Santa Cristina: finale nazionale di serie A. Appuntamento il 5 e il 6 maggio a Castelletto Ticino al PalaEolo

    Roberto Bergamo, presidente della società agognina, dichiara: “Organizzare una finale nazionale di Serie A è un onore ed un privilegio; sono contento sia Castelletto Ticino il palcoscenico di questa due giorni. E’ una grande occasione di promozione sportiva ma anche turistica, ci saranno infatti oltre 200 atleti, molti accompagnati, che soggiorneranno nel nostro territorio.”

    Sarà presente per l’occasione anche Stefania Lenzini, Presidente della Federazione Italiana Twirling, nonché membro del Consiglio Nazionale del CONI.

    Un caloroso “IN BOCCA AL LUPO” a tutte le atlete cristinesi impegnate in questo importante appuntamento ed un particolare ringraziamento al Comune di Castelletto Ticino ed al Panathlon Mottarone, partner istituzionali della manifestazione, ed ai supporter nonché agli sponsor: Avis di Borgomanero, Edo Bertona Fotografo, Engarda Giordani Comunicazione, Estendo, I Fiori di Bruna, La Valle azienda florovivaistica, L’Estetica, Mauro Alliata studio legale, Parafarmacia di Pisano, Rubinetteria Valsesia e VP Service Srl, che grazie al loro sostegno rendono possibile l’organizzazione di questo evento.

    Sarà possibile assistere alle gare nelle giornate di sabato 05 e domenica 06 maggio acquistando i biglietti di ingresso direttamente al PalaEolo di Castelletto Ticino. Il biglietto per la giornata di sabato, inizio competizioni alle ore 14:00, costa € 8,00 intero ed € 4,00 ridotto, per la giornata di domenica, dalle 8:30 apertura palestra, dalle 10:00 al via le gare, costo ingresso € 10,00 intero e € 5,00 ridotto. E’ possibile acquistare a € 15,00 il biglietto valido per entrambe le giornate. Per tutti gli aggiornamenti, segnaliamo la pagina Facebook ufficiale della squadra: https://www.facebook.com/twirlingsantacristina/.

  • LUISE STRABILIANTE ANCHE AL DUE VALLI HISTORIC

    Il pilota adriese, al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, è autore di una prestazione maiuscola: decimo assoluto e primo di classe nell’ultimo round del CIRAS.

    Adria (Ro), 17 Ottobre 2016 – Luise c’è! Archiviato il riscatto contro la dea bendata, siglato con un’inarrestabile cavalcata nel recente Rally dell’Isola d’Elba, l’adriese è di nuovo protagonista di primo piano nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
    Al Rally Due Valli Historic, reso molto insidioso dalle avverse condizioni meteo, il portacolori della scuderia PR Group ha fatto ricorso a tutta la sua esperienza per mettere in campo una prestazione stellare: decimo assoluto, primo tra le vetture di 2.000 c.c., primo di classe J1 A/2.000 e quinto nel 4° Raggruppamento alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, in coppia con la moglie Melissa Ferro.

    “Siamo scesi qui a Verona consapevoli del nostro potenziale, visto il risultato dell’Elba” – racconta Luise – “e siamo al settimo cielo per aver ottenuto anche qui al Due Valli un risultato così prestigioso. Questa vittoria gratifica e consolida ulteriormente il lavoro che stiamo svolgendo assieme a Luca Vigna e ad altri amici. Abbiamo passato notti intere, me compreso, per mettere assieme la Ritmo e ottenere questi successi è il modo migliore per ripagare tutte quelle ore di sonno perso. Sono anche molto contento del rendimento della mia navigatrice perchè, con poca esperienza, migliora sensibilmente gara dopo gara e molto merito in questi risultati è anche suo.”

    L’ultimo atto del CIRAS 2016 si apre nel nubifragio della “Torricelle” con un Luise che parte, a sua detta, abbottonato staccando il dodicesimo tempo assoluto, già primo di classe, e quinto di 4° Raggruppamento.
    L’indomani si apre la gara vera e propria ed il pilota polesano agguanta la top ten sin dal primo impegno di giornata, quello di “Roncà”.
    A metà tappa la lotta di classe è già una questione chiusa con la Soave, seconda, lontanissima.
    La prima frazione di gara si conclude con un Luise particolarmente in palla, nonostante le insidie del percorso reso ostico dalla pioggia del giorno precedente e dal passaggio dei concorrenti del rally moderno, che stacca tempi costantemente all’interno della top ten assoluta.
    La Domenica, ultima tappa in programma con tre prove speciali, esce il sole ma il tema principale non cambia: l’adriese è nono assoluto sulla speciale di “San Francesco” mentre sulla successiva “Erbezzo” si rende autore di una divagazione, per fortuna innocua, in un prato.
    Nonostante questo fuori programma, grazie anche ad un nuovo nono tempo sull’ultimo crono, Luise e Ferro possono avviarsi verso l’incantevole cornice di Piazza Bra, nel salotto buono di Verona, per dare inizio ai meritati festeggiamenti.

    “È stato troppo bello” – sottolinea Luise – “vedere all’inizio della seconda tappa la nostra piccola Ritmo in mezzo ai Porsche e alle 037. Ricordo con piacere il commento del navigatore di Bertinotti che è venuto a farci i complimenti dicendoci che siamo bravi ad andare così forte con un carretto come questo, avendolo guidato personalmente, quindi conoscendone tutti i limiti.”

  • LUISE AL DUE VALLI HISTORIC PENSANDO AL 2017

    Archiviato il bel successo sull’Isola d’Elba il driver adriese si presenta, a bordo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, al via dell’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

     

    Adria (Ro), 11 Ottobre 2016 – L’appetito vien mangiando, come si suol dire, e dopo essere uscito da un lungo e buio tunnel, denso di sfortuna, con la splendida cavalcata al Rally dell’Isola d’Elba, Matteo Luise ha deciso di presentarsi ai nastri di partenza dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

    Questo fine settimana, in quel di Verona, andrà in scena infatti l’undicesima edizione del Rally Due Valli Historic, atto conclusivo che calerà il sipario sulla massima serie tricolore dedicata alle auto storiche.

    Il terzo posto assoluto nel 4° Raggruppamento, nonché la vittoria in classe E3, conquistate sull’Isola d’Elba ha riacceso le ambizioni del pilota polesano che, in gara per i colori di PR Group, condividerà l’abitacolo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, come di consueto, con la moglie Melissa Ferro.

    “La vittoria dell’Elba ci voleva proprio” – racconta Luise – “perchè, di fatto, da quando la Ritmo ha messo le ruote in strada non siamo mai riusciti, per un motivo o per l’altro, a salire sulla pedana di arrivo. È indubbio che il risultato ottenuto in un palcoscenico così prestigioso ci ha ridato quella fiducia e quella voglia di competere che una lunga serie di ritiri ci aveva in parte tolto. Abbiamo quindi deciso di scendere in campo nell’ultimo appuntamento del CIRAS, in quanto massima espressione a livello nazionale per le auto storiche, con l’obiettivo di continuare sul trend positivo dell’ultima trasferta.”

    Il Rally Due Valli Historic, targato 2016, si aprirà alla luce delle fanalerie supplementari il prossimo Venerdì con la prova speciale di “Torricelle” (km 2,62) ma la vera lotta si accenderà solamente nelle tappe a seguire.

    Si ripartirà Sabato con sei tratti cronometrati da percorrere: “Roncà” (km 10,98), “Cà del Diaolo” (km 18,24) e “Santissimia Trinità” (km 10,75) le quali saranno ripetute due volte.

    Solamente tre le speciali previste per la seconda frazione di gara con i due passaggi sulla “San Francesco” (km 19,46) e l’unica tornata sulla “Erbezzo” (km 20,37).

    Per Luise, già conoscitore di queste strade avendole affrontate in più di una occasione nel recente passato, l’essere al Due Valli Historic non è frutto del caso quanto di un possibile programma che lo potrebbe vedere al via della serie tricolore nella prossima stagione.

    “Dopo lo stop del Campagnolo” – sottolinea Luise – “e la vittoria dell’Elba ci siamo resi conto che avremmo potuto lottare per il titolo italiano. Stiamo quindi valutando l’ipotesi di mettere in piedi un programma di quattro, cinque eventi nel Campionato Italiano Auto Storiche 2017 con l’obiettivo di puntare allo scudetto. Prima di concentrarci sul prossimo anno vogliamo ben figurare qui a Verona. Abbiamo già visto queste strade in vari eventi moderni ai quali abbiamo partecipato un po’ di anni fa pertanto conosciamo abbastanza bene la tipologia di fondo che queste zone offre. Ora resta soltanto a noi esprimerci al massimo delle nostre capacità.”

  • LUISE AL CAMPAGNOLO, UN TUNNEL SENZA FINE

    Il pilota di Adria chiude un altro evento senza vedere la pedana di arrivo. Questa volta a tradirlo, sulla quinta speciale mentre era decimo assoluto e primo di classe, il cambio.

    Adria (Ro), 31 Maggio 2016 – Il periodo nero di Matteo Luise sembra non conoscere sosta ed anche in questa occasione, al 12° Rally Storico Campagnolo, la dea bendata ha ben pensato di mettergli i bastoni tra le ruote mentre comandava ampiamente, con un vantaggio di oltre un minuto, la classifica di classe fino a 2.000 cc nel 4° raggruppamento alla guida della rivitalizzata Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata PR Group.
    Le danze si aprono, come di consueto, con l’aperitivo serale della Torreselle dove Luise, in coppia con la moglie Melissa Ferro, stacca il miglior tempo in classe nonché sesto di raggruppamento mantenendo comunque un passo molto accorto.

    “Siamo partiti abbottonati perchè era da un po’ di tempo che non salivamo in macchina” – racconta Luise all’entrata del riordino notturno – “e quindi dobbiamo riprendere un attimo gli automatismi. La prova era molto scivolosa pertanto non abbiamo voluto rischiare più del dovuto anche perchè con le gomme che siamo costretti a montare non possiamo spingere al massimo, specialmente in percorrenza di curva. Abbiamo qualche problemino di freni. La gara vera è domani e sarà molto lunga. Per ora va bene così”.

    La giornata seguente, dell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Auto Storiche, vede un sole splendente e temperature decisamente estive stazionare sul percorso di gara pronto ad accogliere i concorrenti.
    Luise parte con il coltello tra i denti ed in classe fa terra bruciata dietro di se: a Gambugliano rifila 29”7, a Santa Caterina 23”2 e sul Passo Xomo 12”3 ad un Simontacchi che, a circa metà gara, accusa già un passivo di oltre un minuto.
    Anche nella classifica di 4° raggruppamento il driver polesano brilla andando a conquistare un quarto posto provvisorio alle spalle di nomi quali Guagliardo (Porsche 911 gruppo B), “Lucky” e Negri (entrambe su Lancia Delta Integrale gruppo A).
    Il tutto si traduce nell’entrata all’interno della top ten assoluta, con la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio score in vista della seconda metà di gara.
    Dopo il riordino di San Antonio ci si appresta ad affrontare la speciale di Recoaro 1.000, dove il pilota adriese brillò nella passata edizione, ma, a pochi chilometri dallo start, cede sulla trazione anteriore torinese un particolare del cambio che ferma definitivamente la corsa del pilota adriese.

    “Non sappiamo più a che santo votarci” – sottolinea Luise – “perchè, nonostante i problemi con le gomme, stavamo mantenendo un buon passo, con ampio margine, ed il risultato ci stava confortando molto. Primi di classe abbondantemente, ai piedi del podio di raggruppamento e decimi assoluti era un risultato da incorniciare e che ci avrebbe fatto aprire nel migliore dei modi la stagione. Purtroppo invece dobbiamo masticare l’ennesimo boccone amaro e speriamo che questa volta sia davvero l’ultimo”.