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  • Quali requisiti per un sistema di Mobile Device Management?

    La raccolta e l’archiviazione di dati di tipo biometrico pone una serie di problematiche alle aziende che hanno in uso dei dispositivi mobili, in primo luogo dal punto di vista della compliance che va a toccare elementi nuovi. In un sistema di Mobile Device Management, come ci illustra il team di Byod.it, vanno valutate le richieste legali, quelle organizzative ed economiche.

    Gli elementi che incidono sui requisiti specifici per l’eventuale sistema MDM riguardano gli aspetti relativi alla definizione delle responsabilità legali personali ed aziendali, la tutela della privacy e la protezione del dato aziendale.
    Una situazione analoga va considerata per gli aspetti di tipo organizzativo, poiché spesso la valutazione di utilizzare strumenti di Mobile Device Management avviene in corsa, ovvero quando l’uso di dispositivi mobili è già acquisito in azienda.
    Dal punto di vista economico è opportuno tenere in considerazione alcuni requisiti specifici.
    Da un lato si tratta di calcolare i costi relativi al sistema MDM nelle sue modalità di adozione – meglio l’investimento tradizionale o l’approccio in versione di servizio – e circoscrivere gli indicatori economici di esercizio da tenere monitorati.
    Qualora tutto questo non fosse sufficiente, l’azienda dovrebbe valutare la possibilità di adottare modelli alternativi per l’adozione dei dispositivi mobili come il BYOD (Bring Your Own Device), il CYOD (Choose Your Own Device) o il COPE (Company-issued, Personally-Enabled).

  • BYOD in aumento, ma attenzione alla sicurezza

    Com’è lo stato attuale all’interno delle organizzazioni che gestiscono il Byod (bring-your-own-device)?
    In primo luogo c’è da segnalare che l’adozione del Byod è in aumento, ma che in poche aziende si affronta il tema della sicurezza dei dati.
    Anche una recente indagine condotta in America sull’approccio che le aziende hanno nella gestione della sicurezza dei device mobili usati in ottica Byod conferma che questa tendenza può essere presa come spunto di riflessione a livello globale.

    Le interviste a 800 professionisti di sicurezza IT di cinque settori (servizi finanziari, tecnologia, sanità, PA e scuola/università) ci restituiscono uno scenario in cui più di 7 organizzazioni su 10 adottano il modello BYOD per alcuni o tutti i loro dipendenti. Nel settore finance, soggetto a particolari normative sulla protezione dei dati, l’adozione di dispositivi mobili privati è ancora più massiccia.
    C’è da dire che tra i fattori che più influenzano la scelta di un modello Byod emergono la soddisfazione dei dipendenti, la produttività e la mobilità, mentre tra gli elementi di freno il principale è relativo alla privacy personale e alla sicurezza dei dati, in particolare nelle PMI e nel settore tecnologico. Alla sicurezza dei dati prestano maggiore attenzione le grandi aziende e ovviamente i settori sanità e finanza.

    Nonostante questa diffusione, sono ancora poche le aziende che hanno attivato un sistema di controllo degli accessi ai dati aziendali, hanno strumenti per cancellare da remoto i device o forzare la cifratura dei dati che conservano.
    Lo conferma il dato relativo all’installazione di una piattaforma di Mobile Application Management (MAM) adottata solo nel 14 percento del campione.
    Eppure, in quasi il 40% delle organizzazioni intervistate gli utenti BYOD hanno scaricato malware sui loro dispositivi.

  • Requisiti per un sistema MDM

    L’uso dei dispositivi mobili pone una serie di questioni per le organizzazioni che devono raccogliere e custodire dati di tipo biometrico. Per queste organizzazioni, infatti, si apre un problema di compliance del tutto nuovo. Le richieste legali, organizzative ed economiche sono, infatti, i primi elementi da valutare in un sistema di Mobile Device Management.

    Dal punto di vista legale, gli elementi che incidono sui requisiti specifici per l’eventuale sistema MDM riguardano gli aspetti relativi alla definizione delle responsabilità personali e aziendali, la tutela della privacy e la protezione del dato aziendale.

    Lo stesso discorso vale per gli aspetti di tipo organizzativo. Spesso la valutazione di utilizzare strumenti MDM arriva quando l’uso di dispositivi mobili in azienda è già consolidato.

    Infine, è necessario non tralasciare i requisiti di tipo economico. Si tratta di soppesare i costi relativi al sistema MDM nelle sue modalità di adozione – investimento tradizionale o servizio – e definire gli indicatori economici di esercizio da controllare.
    E se tutto questo non bastasse, si potrebbe effettuare una valutazione sulla possibilità di adottare modelli alternativi per l’adozione dei dispositivi mobili: BYOD / CYOD / COPE.

  • BYOD: cominciamo dai dispositivi

    In azienda si comincia a parlare di BYOD partendo dai dispositivi.
    Quando questi sono inseriti nell’organizzazione, non si può fare a meno di adottare una strategia sul BYOD.

    E qui l’universo si divide in due galassie: Apple, con iOS e Google con Android.
    In realtà sarebbe opportuno considerare anche BlackBerry e Microsoft, ma in questo ambito specifico, per ragioni diametralmente opposte, sembrano più delle comparse.

    Le galassie di cui stiamo parlando sono tra loro molto diverse, in termini tecnologici e per modalità di introduzione in azienda: gli iPhone, normalmente, sono scelti dall’utente e imposti all’azienda; di contro, gli smartphone Android (tipicamente i Samsung Galaxy) sono preferiti dalle aziende su sollecitazione dei carrier che, in occasione dei rinnovi contrattuali, fanno proposte vantaggiose.

    Per iPad la situazione è mista: i livelli manageriali lo scelgono e lo adottano autonomamente, imponendolo poi all’azienda, mentre le altre figure aziendali, ad esempio le forze vendita, se li vedono proporre (o imporre…) per ragioni di immagine come dispositivi addizionali rispetto ai notebook già in dotazione.

    Al di là delle ragioni per cui si trovano in azienda, i vari dispositivi, una volta presenti, devono essere configurati, integrati, protetti e gestiti in qualche modo.

    Per conoscere gli aspetti del Mobile Device Management (MDM), delle soluzioni di infrastruttura e di gestione delle app seguici su: www.byod.it.