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  • Antonello De Pierro “pazzo” per mamma Frazzetto a Roma

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato presso il Teatro delle Muse alla prima di “Tutti pazzi per mamma”, con protagonista l’effervescente attrice romana insieme a Claudio Gnomus

    Roma – Spumeggiante e superlativa. Probabilmente tale espressione attributiva non basta per qualificare adeguatamente la performance di Luciana Frazzetto, che insieme a Claudio Gnomus, Andrea Dianetti e Roberta De Roberto, ha portato in scena, presso il Teatro delle Muse di Roma, l’esilarante pièce “Tutti pazzi per mamma”. Un successo che è andato oltre ogni previsione grazie a una comicità di notevole impatto, impeccabilmente dosata in un testo ameno e gradevole di Luca Giacomozzi, dove le battute si rincorrono a cadenza temporale perfetta, merito anche di una attenta regia firmata da Massimo Milazzo. E poi lei, la protagonista, vera mattatrice sul palcoscenico, ben supportata dagli altri bravissimi colleghi, che si è esibita in un’interpretazione in cui anche i più attenti e agguerriti detrattori non riuscirebbero a trovare alcuna nota stonata. Un’apoteosi meritatissima, decretata dal termometro dell’entusiasmo della platea, che si è impennato costantemente verso l’alto, e scandita costantemente da risate sbellicanti e applausi a profusione.

    Tanti gli ospiti per la prima, in una sala stracolma, i quali hanno goduto di una rappresentazione piacevole, che merita di diritto di passare agli annali della commedia teatrale d’autore. E tanti anche i fotografi schierati per sparare raffiche di flash, alla ricerca delle migliori inquadrature per immortalare i momenti più significativi dell’evento inaugurale e lanciare nell’universo mediatico le immagini che ne marcheranno la memoria.

    A manifestare il proprio lapalissiano gradimento, battendo le mani a ripetizione, anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che ormai da tempo è impegnato in un’operazione di sostegno al teatro, presenziando, quando gli è possibile, alle prime degli spettacoli a suo giudizio più meritevoli dell’offerta programmatica dei cartelloni capitolini e non solo. Tra l’altro l’occhio di riguardo sempre mostrato per la cultura del palcoscenico affonda le radici negli albori della sua carriera giornalistica con varie recensioni teatrali sulla carta stampata e poi, nel prosieguo del suo percorso professionale, con un impegno di gran lunga più costante, da direttore e voce storica di Radio Roma nonché al timone, com’è ancora oggi, di Italymedia.it, passando per le varie testate che ha diretto.

    “Sono amico di Luciana da molti anni — ha detto — e ogni volta che assisto a un suo spettacolo riesce a stupirmi. Stasera poi si è davvero superata. Il rapporto amicale c’entra poco col mio giudizio. Lei sa perfettamente che se devo avanzare una critica negativa non ho peli sulla lingua. A parte il lato tecnico, che è più che consolidato su parametri elevati, noto ogni volta un miglioramento che si traduce nell’entusiasmo straripante e nell’energia inesauribile che traspaiono. Sembra che questi elementi col passare degli anni acquistino sempre più vigore. In questa pièce poi è stato incastrato tutto alla perfezione, a cominciare dai colleghi in scena, in particolar modo di Claudio, il cui talento, impeccabilmente armonizzato dall’esperienza con la concretezza del mestiere, è sempre una garanzia. Peccato che il teatro sia sempre più relegato ai margini dell’attenzione da parte di una politica miope verso i fermenti culturali e affidato soprattutto agli sforzi dei produttori e delle compagnie. Auspichiamo un’inversione di rotta, noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare il possibile e ne siamo orgogliosi. Crediamo che la palingenesi culturale sia un dovere precipuo da inseguire e chi ne ha in mano le sorti non può abdicare a tale fondamento concettuale. La cultura non può più pagare un prezzo così alto ai germi dell’ignoranza che albergano spesso nei detentori delle leve decisionali”.

    Tra gli altri si sono visti Gigi Miseferi, Georgia Viero, Nino Taranto, Roberta Sanzò, il cantante e  produttore Deadstar, Lisa Bernardini, Alice Bellagamba, Marco Todisco, Samantha Togni, Giò Di Giorgio, Valerio Scanu, Anthony Peth, Simone Piresti, Conny Caracciolo, Alba Gonzagas, Sabrina Crocco, Pietro Romano, Roberta Garzia, Emanuele Ajello, Luca Materazzo, Michele Conidi, Daniele Si Nasce, Kyra Ruffo, Tiziana Bughetti, Raffaele D’Orsi, Elisabetta Viaggi, Jolanda Gurreri, Lino Bon e Gabriella Giorgelli.

     

    (Foto di Flavio Di Properzio)

  • Antonello De Pierro ospite d’onore al Photofestival di Anzio

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato alla V edizione della kermesse ideata e condotta da Lisa Bernardini premiando l’attore, doppiatore e regista Giovanni Brusatori

    Antonello De Pierro
    Roma – Indefessa come al solito, impeccabile organizzatrice e brillante conduttrice, Lisa Bernardini, calato il sipario sull’edizione 2015, la quinta, del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, a riflettori spenti si gode soddisfatta il meritato trionfo. Infatti la kermesse, che si è svolta nell’incantevole cornice di Villa Adele ad Anzio, ha fatto registrare uno straordinario successo, frutto di una macchina organizzativa calibrata alla perfezione, sotto l’attenta regia di Michele Conidi, con ospiti d’eccezione che hanno animato la tre giorni pontina. Sul palco a coadiuvare la conduzione della Bernardini il bravo Anthony Peth, con cui c’è stata un’alternanza ineccepibile che ha scandito perfettamente i tempi sul palcoscenico allestito per ospitare una sorta di talk show teatrale. Ospite d’onore nella serata conclusiva è stato il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, sempre pronto a rispondere ai tam tam di manifestazioni culturali di grande spessore. E la consistenza valoriale in termini di cultura è emersa in tutta la sua interezza, tanto che l’ex direttore e voce storica di Radio Roma l’ha sottolineato sul palco, su cui è salito per premiare l’amico Giovanni Brusatori, elogiando il lavoro della Bernardini e affermando senza mezzi termini che “questa è la migliore risposta a quelle trasmissioni tv trash, che fanno sorgere da un humus subculturale prodotti artistici commerciali, privi di talento e con data di scadenza incorporata”. E a giudicare dal cast premiale, con le massime eccellenze nei settori di riferimento, con personaggi che, oltre a Brusatori, rispondono ai nomi di Lando Buzzanca, premiato alla carriera, Lino Patruno e Gerardo Di Lella, è davvero arduo poter affermare il contrario. Altra ospite d’eccezione, salita sul palco per consegnare il riconoscimento, premio speciale, nelle mani di Di Lella, che, seduta in prima fila a fianco a De Pierro, suo carissimo amico, ha applaudito calorosamente, è stata l’icona della commedia italiana anni ’80 Adriana Russo. Tra l’altro sul proscenio si è resa protagonista di un simpatico sketch improvvisato, facendo divertire non poco il numerosissimo pubblico che ha affollato al limite della capienza l’accogliente teatro all’aperto. Da segnalare l’esibizione del giovane talentuoso Manuel Califano,  che ha omaggiato l’indimenticabile Mia Martini con il brano “Donna”.

    Ta gli altri in platea l’ex top model Giuseppina Iannello, il sociologo Enzo Carli, Sabina Fattibene, Kyra Ruffo, Monsieur David della trasmissione tv Colorado e Massimo Meschino, responsabile per il Lazio e il Molise del concorso nazionale di bellezza “Una ragazza per il cinema”.
    Antonello De Pierro e Adriana RussoAntonello De Pierro premia Giovanni BrusatoriAntonello De Pierro, Lisa Bernardini e Lando BuzzancaGiovanni Brusatori, Lino Patruno, Lisa Bernardini e Antonello De PierroAntonello De Pierro, Lisa Bernardini e Gerardo Di Lella
    (Foto di Giancarlo Fiori e Maria Teresa Barone)