Tag: andrea mascetti

  • Andrea Mascetti: lo Studio Legale illustra le novità sulla decorrenza dei termini di impugnazione

    Con la sentenza n. 12 del 2 luglio 2020 l’Adunanza Plenaria si è espressa in merito alle diverse interpretazioni riguardanti il D. Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici): lo Studio Legale di Andrea Mascetti ha illustrato le principali disposizioni in un recente approfondimento dedicato al tema.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: gare d’appalto, impugnazione e decorrenza dei termini

    Realizzato dall’Avvocato Alessandra Brignoli dello Studio Legale di Andrea Mascetti, il focus d’approfondimento esamina la questione della decorrenza dei termini di impugnazione, con particolare riferimento a quelli previsti dall’art. 120, comma 5 del Codice del processo amministrativo. La materia è stata recentemente affrontata dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che, per mezzo della sentenza n. 12 del 2 luglio 2020, ha affermato importanti principi con il fine di risolvere le contrapposizioni di orientamento giurisprudenziale che si sono susseguite nel corso degli anni. Il primo punto illustrato dallo Studio Legale di Andrea Mascetti è quello sulla questione del dies a quo, il quale, spiega l’Avvocato Alessandra Brignoli, va collegato a “una data oggettivamente riscontrabile… da individuare in considerazione degli incombenti formali cui è tenuta ex lege l’Amministrazione aggiudicatrice e del rispetto della regola della diligenza cui è tenuta l’impresa interessata”. Per quanto concerne invece l’accesso informale agli atti della procedura, lo Studio Legale spiega che tale disciplina continua oggi a essere pienamente operativa. Inoltre, si legge, l’Amministrazione aggiudicatrice è tenuta a consentire l’accesso all’impresa interessata che ne faccia “richiesta scritta”, prevedendo che il termine per l’impugnazione degli atti decorre dalla data in cui l’accesso è stato effettivamente consentito.

    Studio Legale di Andrea Mascetti: profilo del committente e principio della piena conoscenza

    Lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti si è poi occupato di un altro principio sancito dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 12 del 2 luglio 2020, ovvero quello riguardante la pubblicazione sul profilo del committente. Sempre in relazione all’identificazione del dies a quo per l’impugnazione, spiega l’Avvocato, “la Plenaria ha affermato che l’impresa interessata ha l’onere di consultare il profilo del committente, poiché deve assumersi la conoscenza legale degli atti dalla data in cui ha luogo la loro pubblicazione con i relativi allegati”. Da ciò deriva che anche la pubblicazione sul profilo del committente è considerata una “data oggettivamente riscontrabile”. A conclusione del focus pubblicato dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, viene esaminato il tema del decorso del termine di impugnazione nel caso in cui l’esigenza del ricorso emerga in seguito alla conoscenza dei contenuti dell’offerta dell’aggiudicatario. In tal caso, si legge nell’approfondimento, “l’Adunanza Plenaria ha ritenuto che il ‘principio della piena conoscenza o conoscibilità’ degli atti trovi applicazione anche in questo caso”: non è necessario dunque il ricorso avverso provvedimenti che si assumono essere lesivi, il c.d. “ricorso al buio”, in quanto il termine di impugnazione decorre dalla conoscenza del contenuto degli atti.

  • La biografia di Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale omonimo

    Il profilo biografico di Andrea Mascetti: dopo l’ottenimento della Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione allo svolgimento della professione legale, l’avvocato ha avviato una propria attività fondando lo Studio Legale Mascetti nel 2004.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: dalle esperienze formative alla nascita dello Studio Legale Mascetti

    Titolare dello Studio Legale omonimo, Andrea Mascetti è avvocato e consulente esperto in materia civile e amministrativa, in particolare nei rami del diritto commerciale e societario e nelle materie attinenti ai diritti reali. Classe 1971 e di origini varesine, dopo la maturità classica consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996). In seguito allo svolgimento del praticantato, Andrea Mascetti sostiene l’esame di abilitazione davanti alla Corte di Appello di Milano ed entra nell’Ordine degli Avvocati di Varese. Dal 2014 è iscritto all’Ordine di Milano. La sua prima esperienza nel settore legale si è svolta presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove esercita attività di avvocato fino al 2003. Il 2004 è l’anno di avvio di una propria attività: le competenze maturate in materia di diritto societario e amministrativo gli consentono, infatti, di fondare lo Studio Legale Mascetti, una realtà che nel tempo si è arricchita di numerosi professionisti specializzati in diritto civile, amministrativo e penale. A sottolineare la qualità dei servizi forniti dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, la recente inclusione tra le migliori 500 legal firm a livello nazionale da parte della rivista Capital.

    Andrea Mascetti: attività professionali e incarichi correnti

    Oltre agli ambiti del diritto civile e amministrativo, l’esperienza consolidata di Andrea Mascetti include le applicazioni del decreto legislativo 231/01, insieme al diritto commerciale e societario e le materie attinenti ai diritti reali. Sia come consulente che in qualità di processualista, l’avvocato svolge inoltre attività nelle aree della responsabilità civile e del diritto del lavoro. Presidente e componente di Organismi di Vigilanza di importanti società italiane, Andrea Mascetti svolge attività difensiva davanti ai TAR e al Consiglio di Stato e fornisce consulenza stragiudiziale per enti pubblici, società commerciali e privati in materia di appalti e contratti pubblici, concessioni, partenariato pubblico-privato, urbanistica ed edilizia. Tra i suoi incarichi correnti è consigliere indipendente nel Consiglio di Amministrazione di Italgas Spa, presso cui presiede il Comitato Nomine e Remunerazioni. Bibliofilo e appassionato di storia, da giugno 2019 Andrea Mascetti è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove è impegnato nella promozione di progetti di utilità sociale. Animatore di numerose iniziative in ambito culturale, da diversi anni si occupa altresì di diritto dell’arte e web reputation.

  • Covid-19 e riunioni condominiali: il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti

    Continuano gli approfondimenti dello Studio Legale di Andrea Mascetti ai tempi del Coronavirus: il nuovo tema riguarda le assemblee condominiali e le regole sanitarie da rispettare.

    Andrea Mascetti

    Il commento dello Studio Legale di Andrea Mascetti sugli aggiornamenti del Governo

    Da poco più di un mese il Governo italiano ha fornito una risposta ad uno dei numerosi interrogativi sorti a causa dell’emergenza sanitaria in atto, ossia se e come possano svolgersi le riunioni condominiali. Marta Cipriani, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, ha realizzato un approfondimento in linea con quelli che la realtà ha offerto durante tutto il periodo della pandemia. L’avvocato sottolinea che con il D.L. n. 33 del 16 maggio 2020 il legislatore aveva già autorizzato le riunioni private svolte con il rispetto della distanza di sicurezza di 1 metro, riunioni che comprendono anche quelle condominiali. Tuttavia solo il 1° giugno sono state aggiornate le ormai note FAQ governative dove viene espressamente affrontato il tema: al momento dunque sono ufficialmente autorizzate le assemblee in presenza fisica “di qualunque tipo, condominiali o societarie, ovvero di ogni altra forma di organizzazione collettiva”, a patto che vengano rispettate determinate condizioni sia a tutela della salute dei partecipanti che per il contenimento del contagio. Come descritto dalla collaboratrice dello Studio di Andrea Mascetti, si parla di “locali e spazi adeguati”, includendo quelli all’aperto, che permettano la già citata distanza interpersonale.

    Studio Legale di Andrea Mascetti: i dettagli sulle riunioni di condominio

    Dopo aver affrontato la questione in linea generale, l’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti analizza alcuni dettagli riguardanti ulteriori norme da rispettare. Oltre a specificare che le regole previste si applicano anche nel caso di strutture condominiali destinate alla villeggiatura, il luogo scelto per la riunione deve essere provvisto di finestre e dovrà essere sanificato nel caso in cui sia stato utilizzato entro i dieci giorni precedenti: se così non fosse, è sufficiente una pulizia ordinaria. Sulla questione del distanziamento è intervenuta anche l’Associazione Nazionale degli Amministratori dei Beni Immobili Confcommercio (ABICONF), che consiglia uno spazio che preveda almeno 5 mq a persona, facilitando così le operazioni di calcolo. Il focus realizzato dallo Studio Legale di Andrea Mascetti si sposta poi sulla figura dell’amministratore. Questi, nel caso in cui il luogo indicato nel Regolamento non rispetti i requisiti di cui sopra, avrà la possibilità di indicare una sala adeguata, rispettando ovviamente il limite territoriale del Comune in cui è ubicato il condominio: se l’amministratore non si attiene alla normativa, è prevista la sanzione amministrativa di cui all’art. 4, comma 1, D.L. n. 19/2020.

  • Andrea Mascetti: il bando LETS GO! e l’impegno di Cariplo per il Terzo Settore

    Promuovere iniziative per supportare il Terzo Settore e salvaguardare gli enti che vi operano è uno degli obiettivi di Fondazione Cariplo: Andrea Mascetti, che ne coordina la Commissione Arte e Cultura, sottolinea l’importanza di LETS GO!, il nuovo bando da 15 milioni attivato dalla Fondazione.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: la cultura come motore della coesione sociale

    La recente iniziativa annunciata da Andrea Mascetti, promossa da Fondazione Cariplo in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara e altre 16 Fondazioni di comunità, mira a sostenere enti e organizzazioni del Terzo Settore, duramente colpiti dalla crisi causata dalla pandemia e dall’emergenza sanitaria ed economica che ne sono scaturite: 15 milioni di euro che il bando LETS GO! mette a disposizione delle organizzazioni attive in Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, Andrea Mascetti, ha espresso la propria soddisfazione per un intervento che sostiene gli enti del Terzo Settore e ne salvaguarda il ruolo strategico di promozione socio-culturale all’interno della società: "Il sistema territoriale di organizzazioni che animano il tessuto delle nostre comunità è oggi a rischio a causa degli effetti della pandemia", ha dichiarato, "si tratta di soggetti che attraverso i loro servizi generano valore e coesione sociale attraverso la cultura, l’ambiente, il welfare".

    Andrea Mascetti: le iniziative di Fondazione Cariplo e gli obiettivi di LETS GO!

    Come sottolineato da Andrea Mascetti in diverse occasioni, sono stati proprio il mondo della cultura e il Terzo Settore nel suo complesso ad aver pagato un tributo carissimo nei confronti della crisi scaturita dall’emergenza Covid-19. E verso tale direzione si inseriscono le iniziative intraprese da Fondazione Cariplo, mirate a promuovere la ripresa dell’intero comparto: il bando LETS GO! va ad aggiungersi, infatti, alle altre iniziative di sostegno economico che la Fondazione ha lanciato durante i mesi di marzo e aprile. Il bando, inoltre, rappresenta il primo intervento straordinario frutto della riprogrammazione delle attività approvata dalla Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo il 28 aprile. A ciò si aggiungono altri progetti che Fondazione Cariplo finanzia annualmente per un totale di circa 45 milioni di euro messi a disposizione in ambito sociale, altri 45 nel settore culturale e circa 12 in campo ambientale. Il messaggio di Andrea Mascetti sugli obiettivi da raggiungere è chiaro: "Con questo bando la Fondazione Cariplo vuole salvaguardare il patrimonio di competenze", sostiene il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, "e la capacità di risposta ai bisogni resa possibile da questo sistema diffuso, la cui presenza costituisce un elemento di tenuta per le nostre comunità".

  • Il punto dello Studio Legale di Andrea Mascetti sul tema del licenziamento ritorsivo

    L’approfondimento dello Studio Legale di Andrea Mascetti, pubblicato sul sito, esamina la questione del recesso datoriale viziato da motivo illecito: l’Avvocato Stefania Massarenti, in particolare, ha affrontato la fattispecie del licenziamento ritorsivo.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: lo Studio Legale analizza la questione del licenziamento ritorsivo

    Come illustrato nel focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti, la figura del licenziamento ritorsivo è annoverata, da dottrina e giurisprudenza, tra le fattispecie di nullità del licenziamento, nonostante non trovi espressa collocazione da parte del Legislatore. L’analisi dell’Avvocato Massarenti conferma che, in linea generale, qualsiasi recesso viziato da motivo illecito determinante è da intendersi nullo: "La stessa conclusione vale per la fattispecie del licenziamento ritorsivo, in riferimento al quale l’illiceità dei motivi consiste nel fatto che il recesso si configura quale (illegittima) reazione del datore di lavoro a un comportamento lecito del lavoratore". Lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti sottolinea poi che il licenziamento può essere considerato ritorsivo solo quando l’unica ragione che ne abbia causato il recesso sia quella illecita: "In caso di assenza di una valida ragione giustificativa, il giudice deve esaminare la domanda di accertamento della ritorsività formulata dal lavoratore", scrive L’Avvocato Massarenti, spiegando che sul lavoratore "grava il relativo onere della prova, che può essere, tuttavia, assolto anche mediante il ricorso a presunzioni chiare precise e concordanti".

    Andrea Mascetti: il contributo della Suprema Corte sulla materia del licenziamento ritorsivo

    Sul merito della questione, "risulta emblematico il principio recentemente riaffermato dalla Suprema Corte con sentenza 9468/2019", scrive l’Avvocato Massarenti dello Studio Legale di Andrea Mascetti. Il suo articolo di approfondimento, infatti, mostra come la Suprema Corte abbia stabilito che, nella materia del licenziamento ritorsivo, "il motivo illecito addotto ex art. 1345 c.c. deve essere determinante, cioè costituire l’unica effettiva ragione di recesso, ed esclusivo, nel senso che il motivo lecito formalmente addotto risulti insussistente nel riscontro giudiziale". Da ciò deriva la necessità per cui alla verifica dei fatti allegati dal lavoratore è richiesto il previo accertamento dell’insussistenza della causa sui cui è basato il licenziamento. Nell’analisi si legge che i presupposti richiesti dal Legislatore ai fini della legittimità del recesso sono rappresentati dalla giusta causa e/o dal giustificato motivo di licenziamento, con onere della prova in capo al datore di lavoro. Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti conclude specificando che, nel caso in cui il lavoratore ritenga che il licenziamento sia privo di valida ragione e alla base vi sia una volontà ritorsiva, questi "potrà chiedere al giudice l’accertamento della nullità del recesso datoriale, con onere della prova a suo carico", si legge, "al fine di ottenere la massima tutela della reintegra nel posto di lavoro che diversamente non potrebbe invocare".

  • Prestiti Covid, lo Studio Legale Andrea Mascetti ipotizza uno scudo penale per le banche

    Fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, lo Studio Legale omonimo ha offerto durante l’emergenza sanitaria una serie di focus sui provvedimenti presi dal Governo italiano per contrastare la pandemia.

    Andrea Mascetti

    Banche e imprenditori a rischio: il commento dello Studio Legale di Andrea Mascetti

    Uno degli effetti più nefasti della pandemia causata dal Coronavirus è sicuramente la ricaduta sull’economia dei Paesi: le misure per contrastare il virus hanno infatti limitato la maggior parte delle imprese, costrette alla chiusura o comunque a pesanti vincoli. Per venire incontro agli imprenditori e ai commercianti, il Governo italiano ha varato il "Decreto Liquidità", che al suo interno prevede la possibilità di richiedere dei finanziamenti, garantiti dallo Stato, agli Istituti di credito. Monica Alberti, avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti, dopo aver analizzato il testo del decreto ha sottolineato un particolare importante: non è stato infatti previsto uno scudo penale nel caso in cui questi prestiti non risultino sufficienti per uscire dal momento di crisi. Uno scudo che dovrebbe essere introdotto per tutelare sia gli amministratori degli Istituti bancari che gli imprenditori. Le banche infatti non hanno alcun obbligo di analizzare approfonditamente la situazione finanziaria delle imprese che chiedono prestiti fino a 800mila euro, mentre per quelli al di sotto dei 25mila manca anche la valutazione di merito del credito: secondo il Governo, è necessario semplificare il più possibile le operazioni per uscire celermente da una delle crisi economiche più gravi del secolo. Ma nel caso in cui le imprese che hanno ricevuto i finanziamenti non riescano a recuperare il terreno perso, il rischio per Direttori o Amministratori Delegati degli Istituti bancari è quello di essere accusati di concorso in bancarotta, mentre per gli imprenditori, in caso di fallimento, potrebbe scattare il reato di ricorso abusivo al credito. Ad oggi, gli effetti della crisi economica non sono paragonabili a quelli ancora più consistenti previsti nei mesi successivi. Si aggiunga poi il particolare che al momento non si ha una certezza su un’eventuale seconda ondata del virus. Per questo lo Studio Legale di Andrea Mascetti spinge per l’introduzione di "clausole di non punibilità di banchieri e di imprenditori in stato di difficoltà per l’incolpevole pandemia in atto".

    Andrea Mascetti: le esperienze professionali

    Oltre ad essere titolare dello Studio omonimo, Andrea Mascetti è un consulente esperto in diritto commerciale e amministrativo; fa parte di diversi collegi arbitrali e organismi di vigilanza. Nato a Varese nel 1971, dopo la maturità classica il suo percorso formativo prosegue con il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Si iscrive successivamente all’Ordine degli Avvocati della sua città natale. Prima di fondare lo Studio nel 2004, ha un’importante esperienza nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, nota società di servizi professionali di consulenza riconosciuta a livello mondiale. Appassionato di libri e amante della Storia, dal 2019 Andrea Mascetti è componente della Commissione Centrale di Beneficenze e ricopre il ruolo di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura per la Fondazione Cariplo, occupandosi di promozione culturale soprattutto per i territori della regione Lombardia.

  • Andrea Mascetti: emergenza Coronavirus, il sostegno di Fondazione Cariplo al territorio

    Andrea Mascetti: in seguito a una riprogrammazione delle attività 2020, Fondazione Cariplo ha deciso di investire 60 milioni di euro per sostenere il tessuto sociale nel post-emergenza. Tra gli ambiti di intervento anche il ripensamento del sistema culturale, in riferimento al ruolo che la cultura potrà svolgere nella fase di ripartenza.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo riprogramma le attività a seguito dell’emergenza Coronavirus

    60 milioni di euro per rispondere all’emergenza Coronavirus. È l’impegno di Fondazione Cariplo, che annovera l’avvocato Andrea Mascetti nel ruolo di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura. L’ente ha chiuso il 2019 con un avanzo di 501 milioni. Per il 2020, in base a quanto approvato il 5 novembre 2019 dal DPPA, sono stati stanziati 135 milioni di euro in attività di carattere filantropico. Rispetto a questa cifra complessiva, 60 milioni non sono ancora stati destinati o impegnati e quindi possono essere oggetto di una riprogrammazione straordinaria per fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha duramente colpito il Paese in queste settimane. Non solo: a partire dal riorientamento di questi contributi, Fondazione Cariplo intende sfruttarne anche l’effetto volano per mobilitare ulteriori risorse, non solamente economiche, anche attraverso i progetti sostenuti, le collaborazioni con le Fondazioni di Comunità, le disponibilità di possibili partner. Sei gli ambiti prioritari di intervento intorno a cui saranno riorientate le risorse: il contrasto alle nuove povertà causate dalla crisi e dal maggior distanziamento sociale che ne deriverà, il sostegno agli enti del terzo settore in gravi difficoltà, l’individuazione di opportunità di sviluppo economico e di creazione di posti di lavoro, soprattutto in chiave green, il ripensamento dei modelli di offerta di welfare, il rilancio della ricerca. E per quanto riguarda in particolare la Commissione Arte e Cultura, di cui Andrea Mascetti è Coordinatore, l’obiettivo è il ripensamento del sistema culturale, anche in relazione al ruolo che la cultura può svolgere nella fase di ripartenza.

    Andrea Mascetti: l’attenzione di Fondazione Cariplo per i problemi reali del territorio e delle persone

    "Siamo orgogliosi della scelta di Fondazione Cariplo, ancora una volta di dimostrare attenzione ai problemi reali, ai nostri territori e alle persone che vi vivono" hanno commentato in merito all’annuncio di Fondazione Cariplo della riprogrammazione delle attività 2020 il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, i commissari varesini all’interno della Commissione Centrale di Beneficenza, Elisa Fagnani, Sarah Maestri e i membri del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Comunitaria del Varesotto. E ancora: "Siamo consapevoli delle difficoltà che le persone, le famiglie, gli enti non profit, ma anche il mondo delle imprese, stanno vivendo in questo periodo. Abbiamo visto una grande capacità di reazione e una forte resilienza di fronte alla pandemia". Titolare dello Studio Legale Mascetti, Andrea Mascetti è stato nominato a giugno dello scorso anno Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, che si occupa dello sviluppo e della tutela del patrimonio artistico e archeologico lombardo.

  • Il ruolo delle Fondazioni: intervista ad Andrea Mascetti

    Nato a Varese, classe 1971, Andrea Mascetti è titolare dello Studio Legale Mascetti: appassionato di storia e letteratura, dal 2019 è coordinatore della Commissione Arte e Cultura dalla Fondazione Cariplo.

    Andrea Mascetti

    “Centri di cultura, ambiente e ricerca scientifica”: le Fondazioni secondo Andrea Mascetti

    Le Fondazioni non possono occuparsi di welfare e tutela della salute: sono ambiti, questi, che spettano allo Stato e alla Politica in senso stretto. In un’intervista a cura della rivista “Pangea”, Andrea Mascetti mette subito in chiaro il suo pensiero. Secondo l’avvocato, a causa dell’emergenza sanitaria nelle ultime settimane la tendenza è quella di relegare la cultura in un angolo, dando priorità a forme di sostentamento più “materiali”. Un concetto che reputa errato. Le Fondazioni infatti, sebbene possano sostenere alcuni compiti fondamentali per le comunità, non possono prendere il posto delle Istituzioni Pubbliche. Anzi, in un periodo di repentini cambiamenti sociali come quello attuale, è più che mai fondamentale che si focalizzino su cultura, ricerca scientifica, temi ambientali e localismo consapevole. “Non spetta a noi controllare le grandi maree del mondo: alle Fondazioni credo spetti invece il compito di indicatori, di facilitatori, di alchimisti (e non di apprendisti stregoni) che sappiano porre i giusti ingredienti nelle fucine del misterioso mondo che vedremo avanzare nei tempi prossimi”. Per questo motivo Andrea Mascetti condivide l’idea di istituire un fondo salva cultura e di una forte defiscalizzazione dedicata agli investimenti del settore.

    Focus lettura: l’opinione di Andrea Mascetti

    Secondo un recente studio commissionato da Fondazione Cariplo, in Italia sono poche le persone che leggono almeno un libro al mese: la percentuale si aggira infatti attorno al 14%. Andrea Mascetti, come coordinatore della Commissione Cultura, è in prima linea nella promozione della lettura e delle librerie indipendenti: è importante infatti indagare non solo sul numero dei lettori, ma anche sulla qualità dei contenuti e le modalità di fruizione. I risultati finora scaturiti dalle indagini di Cariplo sulla crisi della lettura, secondo l’avvocato, suggeriscono di cambiare rotta: un modo potrebbe essere ad esempio quello di puntare a iniziative locali e diffuse, uscendo quindi dai percorsi precostituiti. In tal caso, il ruolo delle librerie e degli artigiani della materia risulta fondamentale: “Oggi un bravo libraio dovrebbe stimolare percorsi e letture, anche ricercate, novello Virgilio. Certo – conclude Andrea Mascettirimane il problema annoso del ‘magazzino’ che se Amazon può permettersi, il piccolo non può certo mantenerselo; ma qui deve intervenire l’ingegno commerciale”.

  • Emergenza Coronavirus, Andrea Mascetti: “Il sostegno alla cultura deve essere garantito”

    La Fondazione Cariplo, chiarisce Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, sarà al fianco del mondo della cultura: “Il primo obiettivo da raggiungere è garantire la sopravvivenza del settore”.

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    Andrea Mascetti: “Necessari interventi di ampio respiro per salvare la cultura”

    Di fronte allo scoppio dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il settore culturale è tra i più esposti a causa delle misure globali e nazionali che hanno imposto il distanziamento sociale e la chiusura di numerose strutture come cinema, teatri e musei. “La cultura – sostiene Andrea Mascetti nell’intervista a “Malpensa 24” – non è chiacchiericcio. È un settore che vale il 6 per cento del Pil italiano e che conta 1 milione e 500 mila lavoratori”. Nonostante questi numeri, c’è chi però teme che, di fronte a una delle più gravi crisi economiche di sempre, i tagli andranno a colpire in primis proprio la cultura. Secondo Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo ciò potrebbe avvenire più facilmente all’interno dei bilanci comunali, sebbene si tratti nelle prime fasi di una “risposta emergenziale”. Quello che occorrerà in futuro sarà la predisposizione di numerosi interventi di sostegno al settore, nell’ambito di “una logica strutturale, di più ampio respiro”. Un tema che non riguarda solamente le strutture citate in precedenza, come i musei, ma anche l’editoria, già provata prima dell’emergenza e sottoposta ora ad ulteriori perdite in termini di quote di mercato. Tra le misure adottabili a livello governativo e suggerite da Andrea Mascetti vi è la possibilità di defiscalizzare “al 100 per cento tutto ciò che viene investito a favore del settore. Un segnale doveroso e che permetterebbe una reazione forte”. Un’ulteriore risposta, conclude, potrebbe provenire inoltre anche dal contributo futuro di ciascun cittadino, con la riscoperta del nostro patrimonio letterario e artistico.

    Andrea Mascetti, Fondazione Cariplo a sostegno della cultura

    La Fondazione Cariplo, ricorda Andrea Mascetti, non taglierà i fondi destinati alla cultura: “Il nostro statuto prevede lo sviluppo di tutta una serie di attività. Tra queste c’è la cultura, che non rappresenta un incidente, bensì un pezzo importante della mission della Fondazione”. Tra i primi obiettivi che la Fondazione si è prefissata di raggiungere vi è infatti la garanzia stessa della sopravvivenza del sistema culturale regionale, compiendo un passo indietro rispetto ad altri progetti sofisticati, e concentrando gli sforzi “su un intervento di salvaguardia della rete culturale lombarda”. L’imprevedibilità degli eventi futuri non consente ad Andrea Mascetti di potersi sbilanciare sulle cifre che saranno messe a disposizione per il settore, tuttavia rimane certo che verranno garantite “le linee di finanziamento che Fondazione garantiva prima di questa crisi”, mentre non è esclusa inoltre la messa in campo di “strumenti speciali oltre a quelli che già si conoscono”. Entro l’estate, assicura Il coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, saranno fornite maggiori risposte, soprattutto per quanto riguarda l’ammontare dei fondi che verranno resi disponibili.

  • Coronavirus, il punto dello Studio Legale di Andrea Mascetti sulle misure di contenimento

    Ad opera dell’avvocato Aurora Elena Passerini (Studio Legale di Andrea Mascetti), l’approfondimento pubblicato sul sito ufficiale dello Studio prende in analisi le recenti misure di contenimento, approvate in Italia per fronteggiare la diffusione del Coronavirus, e le relative sanzioni penali previste.

    Andrea Mascetti

    Coronavirus, l’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti sulle misure di contenimento

    Il focus pubblicato dallo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti è parte di una serie di analisi intitolate “Speciale Coronavirus”, fornite dai professionisti dello Studio su questa tematica di stretta attualità. Nello specifico, l’approfondimento dell’avvocato Aurora Elena Passerini è incentrato sulle condotte, penalmente rilevanti, in violazione alle misure di contenimento emanate in Italia per fronteggiare tale emergenza. Come sostenuto nell’analisi, già l’art. 3 comma 4 del Decreto Legge n. 6 del 23/02/2020 (“Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”) aveva stabilito che le violazioni “fossero sanzionate ai sensi dell’art. 650 c.p. – salvo costituenti più grave reato”. Anche in seguito all’emanazione della successiva legislazione d’urgenza, come confermato dall’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti, tale decreto continua a mantenere la propria validità in merito alla parte sanzionatoria, prevedendo sanzioni per gli “spostamenti non motivati da comprovate esigenze lavorative o motivi di salute o situazioni di necessità”, compiuti dai cittadini nei propri Comuni di residenza e all’esterno di essi. Ulteriori condotte penalmente rilevanti sono costituite dalla violazione del “divieto di spostamento assoluto dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla misura della quarantena e/o è risultato positivo al virus COVID-19”, e dalla violazione della “chiusura delle attività commerciali ad eccezione, tra gli altri, di: ipermercati, supermercati, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, lavanderie (allegati 1-2 del DPCM 11.03.2020)”. Come sottolineato dall’avvocato Aurora Elena Passerini, dette violazioni sono punite ai sensi dell’art. 650 c.p. “con l’arresto fino a tre mesi ed una ammenda fino a 206 euro, salvo che il fatto non costituisca più grave reato sino a qualificare l’ipotesi di epidemia colposa di cui all’art. 452 c.p.”.

    Andrea Mascetti, focus su percorso professionale e attività

    Classe 1971, Andrea Mascetti è un professionista del settore legale. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996), è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera in campo giuridico inizia presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young a Milano, dove svolge attività di avvocato fino al 2003. L’anno seguente, dopo aver sviluppato competenze specifiche in materia di diritto societario e amministrativo, avvia lo Studio Legale Mascetti. Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere, attualmente fornisce attività consulenziali nei confronti di società, enti locali e aziende pubbliche. Andrea Mascetti si occupa, inoltre, di web reputation e diritto dell’arte da diversi anni. Da giugno 2019 è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo per la promozione di progetti di utilità sociale. Bibliofilo e appassionato di storia, è animatore di molte iniziative culturali.

  • Speciale Coronavirus, il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti sul decreto Cura Italia

    L’analisi fornita dallo Studio Mascetti è la prima di una serie di approfondimenti legali incentrati sulla recente approvazione del Decreto Legge n.18/2020, cosiddetto Cura Italia. Lo Studio guidato da Andrea Mascetti ha fornito una panoramica delle principali novità introdotte dal decreto recentemente emanato per contenere l’emergenza Coronavirus.

    Andrea Mascetti

    Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti sul decreto Cura Italia

    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020, il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 contiene nuove misure finalizzate a fronteggiare l’emergenza epidemiologica provocata dal Coronavirus. L’Avvocato Nicolò F. Boscarini dello Studio Legale Mascetti si è occupato di spiegarne i contenuti, relativamente alle disposizioni in materia di giustizia amministrativa e contabile, sospensione dei procedimenti amministrativi e proroga dei titoli abilitativi. Pubblicato sul sito dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, l’approfondimento è il primo di una serie di analisi intitolate “Speciale Coronavirus” e incentrate sugli effetti del decreto Cura Italia. Come emerge dall’analisi fornita dall’Avvocato Boscarini, l’art. 84 del decreto supera e abroga il precedente art. 3 del D.L. 11/2020, contenendo le misure “riguardanti i processi dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali, al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana”. La materia della giustizia contabile, invece, è prevista nell’art. 85, “dedicato alla Corte dei Conti nelle sue molteplici articolazioni territoriali (centrale e regionale) e funzioni istituzionali (giudicante, requirente, consultiva, di controllo)”. Il focus dello Studio di Andrea Mascetti si è concentrato, infine, sulle novità riguardanti i procedimenti amministrativi e l’efficacia dei titoli abilitativi: in merito a ciò, l’art. 103 “sospende, in via generalizzata, i termini dei procedimenti amministrativi (comma 1) e contestualmente dispone la proroga dell’efficacia di certificati ed atti abilitativi comunque denominati (comma 2)”. Come illustrato nell’analisi, le misure sono intraprese “coerentemente con la sospensione dei termini processuali e nell’ottica di ridurre quanto più possibile l’afflusso di persone negli uffici pubblici”.

    Andrea Mascetti, professionista del settore legale e fondatore dello Studio Mascetti

    Andrea Mascetti è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996) e iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. Nato nel 1971, intraprende la sua prima esperienza nel settore legale in SALT (Studio Associato Legale Tributario) associato a Ernst&Young. Nel 2004 avvia un’attività propria, lo Studio Legale Mascetti, presso cui si occupa soprattutto di diritto societario e amministrativo. Oltre a essere componente e Presidente di diversi Organismi di vigilanza e Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali, svolge attività di consulenza per società, enti locali e aziende pubbliche. Nel 2019 è stato nominato Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove è attivo nella promozione di progetti di utilità sociale. Insieme alle competenze nel settore legale, da diversi anni Andrea Mascetti si occupa di web reputation e diritto dell’arte. Appassionato bibliofilo, è animatore di molte iniziative culturali.

  • Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo sul tema della lettura

    Il tema della lettura e dei nuovi media, e l’importanza che entrambi rivestono al giorno d’oggi soprattutto per le nuove generazioni: il 18 febbraio, in occasione della riunione della Commissione Arte e Cultura presieduta da Andrea Mascetti, si è svolto un incontro di approfondimento dal titolo Lettura e nuovi media

    Andrea Mascetti
    L’impegno di Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo) nella promozione della lettura

    Educare i giovani all’importanza della lettura, strumento imprescindibile per lo sviluppo della coscienza critica, e investire sulla qualità delle informazioni disponibili online, anche grazie alle nuove possibilità offerte dall’avvento della rivoluzione tecnologico-informatica: sono questi alcuni dei temi emersi per promuovere la lettura durante l’incontro che si è tenuto martedì 18 febbraio presso la Fondazione Cariplo. Intitolato Lettura e nuovi media, all’evento hanno partecipato la Direttrice dell’Area Arte e Cultura Cristina Chiavarino, il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, e Fabio Vaccarono, Managing Director di Google Italia. L’incontro si è tenuto in occasione della riunione della Commissione Arte e Cultura e ha rappresentato un evento di approfondimento per un futuro bando promosso dalla Fondazione, finalizzato alla promozione della lettura. Su quest’ultima, infatti, è incentrata l’attività filantropica dell’area Arte e Cultura per l’anno 2020.

    Il percorso professionale del Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti (1971) è un professionista del settore legale: conseguita la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, ottiene l’abilitazione all’Ordine degli Avvocati di Varese. La sua carriera professionale inizia a Milano presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove svolge attività fino al 2002. Le competenze maturate nel settore gli consentono, successivamente, di aprire lo Studio Legale Mascetti. Attivo nel campo dei servizi di consulenza professionale per società ed enti locali, a giugno 2019 ha ricevuto l’incarico di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove si occupa di promuovere progetti in ambito culturale. Attualmente è anche Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, e Membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali, sia in Italia che all’estero. Oltre a possedere solide competenze nel mondo legale, Andrea Mascetti è appassionato di libri, autori del ‘900 e geopolitica.

  • Italia Direzione Nord, Andrea Mascetti partecipa al panel Seminare nei Territori

    Durante la due giorni di Milano “Italia Direzione Nord”, Andrea Mascetti, avvocato e coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ha partecipato al panel “Seminare nei Territori”, discutendo del ruolo del capoluogo lombardo in Italia.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti, Fondazione Cariplo: “Milano staordinaria ma le province vanno rivalorizzate”

    “Italia Direzione Nord”, tenutosi a Milano il 2 e il 3 dicembre presso la Fondazione Stelline, è un evento che ha lo scopo di fare incontrare istituzioni, politica, imprese e stakeholder per discutere del ruolo di Milano e del Nord sia nello sviluppo del Paese che in quello dell’Europa. Durante la due giorni, si è tenuto un panel dal titolo “Seminare nei Territori”, con focus sulla valorizzazione del territorio, che ha visto la partecipazione di Andrea Mascetti, avvocato e coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. Durante il confronto, al quale hanno partecipato il Capo Gabinetto del Comune di Milano Mario Vanni e il Presidente della Fondazione Policlinico Marco Giachetti, Mascetti ha incentrato il suo intervento sui territori delle province lombarde. “Milano vive un momento straordinario ma a scapito di tutto il resto della Lombardia: tutto quello che c’è attorno viene a perdersi”: secondo l’avvocato, il ruolo del capoluogo dovrebbe essere sì predominante, ma non a discapito del resto della regione, che va salvaguardato . Cariplo rappresenta tutte le province lombarde: “Per noi sono un punto fondamentale: come Fondazione siamo ancora divisi in province, la politica cerca di eliminarle compiendo un errore ma per noi rimangono un punto di riferimento”. Avere una crescita sostenibile di Milano che non crei disuguaglianze territoriali è dunque per Andrea Mascetti la vera sfida: un modo per provare a vincerla, secondo le conclusioni della tavola rotonda, è tutelare le restanti province e includerle nella rete che si crea grazie al lavoro delle Fondazioni, capaci di dialogare con tutti gli stakeholder del territorio.

    Andrea Mascetti, una carriera tra Giurisprudenza, Arte e Cultura

    Classe 1979, Andrea Mascetti avvia il suo percorso professionale come avvocato in uno Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano: dopo aver sviluppato forti competenze nel settore, fonda nel 2004 lo Studio Legale Mascetti. Attualmente è membro e presidente di diversi Organismi di vigilanza, consulente per società ed enti locali e membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali in Italia e all’estero. Da diversi anni si occupa professionalmente di web reputation e diritto dell’arte: è appassionato di libri, nello specifico del ‘900. Dal giugno 2019 è coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, impegnata nel sostegno, nella promozione e nell’innovazione di progetti di utilità sociale legati all’arte e cultura, all’ambiente, al sociale e alla ricerca scientifica.

  • Andrea Mascetti: novità in arrivo con la sentenza n. 18283/2019

    L’avvocato Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, chiarisce in merito alla sentenza n. 18283/2019 dell’8 luglio 2019, con cui la Suprema Corte ha legittimato il licenziamento di un lavoratore colpevole di avere ripetutamente ignorato il regolamento del CCNL sulla notifica delle assenze causa malattia.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: l’Avv. Massarenti illustra la sentenza n.18283/2019

    L’avvocato Massarenti, professionista nello Studio Legale di Andrea Mascetti, ha scritto in merito alla sentenza n. 18283/2019, uscita lo scorso 8 luglio 2019, per mezzo della quale la Cassazione ha deciso in favore della validità dell’interruzione del rapporto di lavoro notificato dall’azienda all’impiegato reo di aver sistematicamente ignorato il regolamento contrattuale collettivo sulla comunicazione delle assenze. Nel caso in oggetto, il lavoratore si dava intenzionalmente per malato in concomitanza con il fine settimana, riferendolo però al datore di lavoro in modo tale da rendere di fatto impossibile il controllo ispettivo. L’impresa, resasi conto di questa premeditazione, aveva inizialmente adottato sanzioni di carattere conservativo, giungendo in ultima istanza al vero e proprio licenziamento. La Sezione lavoro della Cassazione ha deliberato affermando che la sentenza impugnata ha giustamente riconosciuto nel comportamento del lavoratore "una precisa metodica". Il legale Massarenti dello Studio di Andrea Mascetti entra nei dettagli della sentenza, spiegando che il modus operandi dell’impiegato consisteva nel comunicare la malattia in concomitanza con lo scadere del periodo di tempo stabilito dal CCNL applicato dalla ditta, vale a dire due ore dall’inizio del turno di lavoro. Spesso, la comunicazione all’impresa giungeva addirittura successivamente, così come quella posticipata, o talvolta proprio assente, relativa al certificato medico.

    Andrea Mascetti: l’Avv. Massarenti spiega le motivazioni alla base della sentenza

    L’avvocato Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, continua affermando che, secondo il parere dei giudici di legittimità, le caratteristiche di ripetitività ed intenzionalità riconducibili alla condotta del lavoratore concorrono in maniera importante e determinante a configurare un "inadempimento di notevole gravità e tale da arrecare pregiudizio all’organizzazione aziendale, posta nella condizione di non poter mai attivare il controllo ispettivo previsto in caso di malattia del dipendente". Dunque, alla luce della legislazione in materia di interruzioni dei rapporti di lavoro, riconosce come valido il licenziamento per giustificato motivo soggettivo del suo autore. Il legale Massarenti, professionista dello Studio di Andrea Mascetti, conclude riferendo che, nello specifico caso oggetto della sentenza, la Corte di Cassazione ha deciso in favore della completa non sussistenza delle rimostranze riferite dal dipendente ricorso in giudizio, validando in tal modo la legalità del licenziamento imposto dall’impresa al lavoratore. Inoltre, lo stesso è stato condannato a rifondere le spese processuali sostenute nei tre gradi di giudizio.

  • Andrea Mascetti a “Malpensa24”: Fondazione Cariplo, cinque milioni per Varese

    Il profilo formativo e professionale dell’avvocato Andrea Mascetti, nominato lo scorso giugno coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

    Andrea Mascetti

    "Malpensa24" intervista Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo

    Da giugno è coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo: l’avvocato Andrea Mascetti parla a "Malpensa24" di questo nuovo incarico e illustra attività e investimenti dell’ente nei prossimi mesi. Cinque i milioni di euro destinati a progetti da realizzare a Varese e provincia: "Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni". Tra i primi "l’emergenza lettura": "Nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani". Ma l’attenzione della Commissione è rivolta anche al rapporto tra mondo del lavoro e cultura: "Non mi riferisco tanto agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano. Anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro". E in questa prospettiva Andrea Mascetti guarda anche alla "rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale. Farebbero parte del nostro progetto di rilancio, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura".

    Ritratto formativo e professionale di Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti nasce nel 1971 a Varese. Dopo il Liceo Classico, si iscrive all’Università degli Studi di Milano dove frequenta la Facoltà di Giurisprudenza. Laureatosi, intraprende il praticantato e supera l’Esame di Stato che gli permette di esercitare come avvocato: collabora inizialmente con lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano. Un’esperienza importante, che lo porta in seguito a decidere di intraprendere in autonomia il proprio percorso professionale. Nel 2004 fonda a Varese lo Studio Legale Mascetti, dove lavora tuttora. In parallelo, grazie anche alle solide competenze acquisite in materia di Legge 231, Andrea Mascetti ricopre il ruolo di Presidente o di membro in diversi Organismi di Vigilanza. Partecipa inoltre ad arbitrati civili e amministrativi circa appalti pubblici in qualità di arbitro o Avvocato di parte.

  • Andrea Mascetti: lo Studio Legale si occupa di sicurezza sul lavoro

    In caso di infortunio, la condotta irresponsabile del lavoratore può comportare l’esonero totale di responsabilità dell’imprenditore: lo ha deciso la Cassazione. Stefania Massarenti, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, ha trattato l’argomento in un recente articolo.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale di Andrea Mascetti: la questione sicurezza sul lavoro

    L’avvocato Stefania Massarenti, dello Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti, si è di recente occupata di spiegare come la condotta del lavoratore possa influenzare le decisioni giudiziarie in merito alla sicurezza sul posto di lavoro. La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata con la sentenza n. 4225/2019: il datore di lavoro può essere totalmente esonerato da ogni responsabilità per gli infortuni avvenuti durante il servizio qualora la condotta del lavoratore infortunato presenti le caratteristiche dell’abnormità, inopinabilità ed esorbitanza. L’articolo scritto dall’avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti esamina nella fattispecie un caso della Corte d’Appello di Bologna: il lavoratore si è calato in una buca adibita alla raccolta dei materiali di risulta per recuperare una penna ed è stato colpito da un masso. Prendendo in esame la condotta imprudente del lavoratore, che non si era premunito di avvertire il gruista, si è definita l’abnormità del suo comportamento. In linea con la giurisprudenza di merito e di legittimità, la Cassazione ha confermato che la condotta può effettivamente comportare l’esonero totale di responsabilità dell’imprenditore.

    Andrea Mascetti: la carriera dell’avvocato

    Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. Inizia la sua carriera nel settore giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano. Tale esperienza gli permette di avviare due anni più tardi, nel 2004, lo Studio Legale Mascetti, di cui è tuttora titolare. Lo Studio si fonda sulla competenza e sulla professionalità di un team di avvocati esperti nell’affrontare le questioni giuridiche di aziende ed enti pubblici e privati. L’attività opera principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti lavora come consulente presso società ed enti locali, oltre a presenziare in qualità di arbitro presso i collegi arbitrali. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale presso lo Studio, l’avvocato ha iniziato a presiedere diversi Organismi di vigilanza. Nel tempo libero è cultore di libri e autori del ‘900, nonché appassionato di Geopolitica.

  • Andrea Mascetti alla presentazione del progetto “Sangregorio Catalogo ragionato della scultura”

    L’avvocato Andrea Mascetti ha partecipato alla presentazione del progetto "Sangregorio Catalogo ragionato della scultura", voluto da Fondazione Sangregorio Giancarlo e curato da Elena Pontiggia. SI tratta del compendio più completo sulle opere dello scultore.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti alla presentazione di "Sangregorio Catalogo ragionato della scultura"

    Non solo avvocato, Andrea Mascetti è un appassionato di arte e cultura e recentemente è stato chiamato a guidare la Commissione Arte e Cultura della Fondazione Cariplo. Giovedì 26 giugno presso le Gallerie d’Italia, la sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, è stato presentato il progetto del Catalogo Ragionato delle sculture di Giancarlo Sangregorio voluto dalla Fondazione Sangregorio, edito da Skira e curato da Elena Pontiggia. SI tratta del compendio più completo sulle opere dello scultore, tanto che la Fondazione garantisce la corretta informazione, la migliore conservazione e persino l’attenzione storica e critica più accurate ai lavori di Giancarlo Sangregorio. Una raccolta di oltre 1.000 immagini di opere realizzate dagli anni ’40 fino al 2013 ed è introdotta da un lungo saggio firmato da Elena Pontiggia. Andrea Mascetti, insieme alla curatrice del progetto e ad altre figure di spicco quali il Presidente di Fondazione Sangregorio Francesca Marcellini, ha partecipato all’evento di presentazione del Catalogo.

    Andrea Mascetti: avvocato e titolare dello Studio Legale Mascetti

    Originario di Varese e nato nel 1971, Andrea Mascetti è un avvocato. In seguito alla maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritto all’ordine degli avvocati di Varese, inizia la propria carriera in ambito giuridico presso uno Studio Legale Tributario di Milano associato ad Ernst & Young. Nel 2004 fonda lo Studio Legale Mascetti, operativo nel diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti, nel tempo libero, è un cultore di libri e autori del Novecento. Profondamente appassionato di Geopolitica, ha viaggiato spesso in Oriente, concentrandosi prevalentemente nelle zone euroasiatiche tra Russia e Mongolia.

  • Andrea Mascetti: un avvocato dello Studio Legale riflette su lavoro e social network

    Andrea Mascetti è titolare dello Studio Legale Mascetti: di recente l’avvocato Stefania Massarenti si è occupata del rapporto di lavoro in relazione all’uso dei social network, illustrando i provvedimenti della giurisprudenza a riguardo.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Lo Studio Legale di Andrea Mascetti: lavoro e social network

    Negli ultimi anni la giurisprudenza sempre più spesso si è occupata delle conseguenze che l’uso dei social network può produrre sul rapporto di lavoro. Anche Stefania Massarenti, professionista dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, ne ha parlato in un recente articolo. L’utilizzo dei social network può essere infatti rilevante sia sul piano dell’inadempimento delle obbligazioni contrattuali (diligenza e fedeltà), sia sotto il profilo dei comportamenti extra-lavorativi, che possono incidere sul vincolo fiduciario. La Corte di Cassazione si è espressa a riguardo dichiarando la legittimità del licenziamento di un lavoratore che durante il periodo di malattia si era esibito in un concerto, per poi mostrare l’attività sul proprio profilo Facebook. La giurisprudenza si è pronunciata riguardo la rilevanza delle informazioni acquisite via social network ai fini disciplinari. Come riporta l’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti, si parte dal presupposto che: “Colui che ritiene di utilizzare i social network per diffondere la propria “voce” e opinione accetta inevitabilmente che le espressioni postate possano diffondersi ben oltre i “limiti formali” rappresentati dagli interlocutori prescelti (i c.d. amici), e vengano comunque a conoscenza di un numero imprecisato e indiscriminato di soggetti”.

    Andrea Mascetti: la carriera dell’avvocato

    Andrea Mascetti avvia il suo Studio Legale nel 2004, attività fondata sulla competenza e sulla professionalità di un gruppo di avvocati con conoscenze specifiche legate alle diverse e delicate questioni giuridiche di aziende, enti pubblici e privati. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera nell’ambito giuridico inizia in seguito alla collaborazione presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, esperienza che lo porta ad avviare il suo Studio Legale due anni più tardi. Lo Studio è attivo principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti prosegue la sua attività di consulenza per enti locali e società commerciali, occupandosi anche di appalti pubblici e privati. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale dello Studio, è arrivato a presiedere diversi Organismi di Vigilanza.

  • Andrea Mascetti: i ruoli in Italgas

    Il 13 maggio Andrea Mascetti è stato nominato amministratore indipendente di Italgas. Laureato in Giurisprudenza, l’avvocato ha fondato il suo Studio Legale, di cui si occupa tuttora, dal 2014.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti in Italgas

    Il Consiglio di Amministrazione di Italgas ha costituito al proprio interno tre comitati, Nomine e Remunerazione, Controllo e Rischi e Operazioni con parti correlate e Sostenibilità. Tali commissioni sono composte ognuna da tre amministratori e hanno sia funzione di proposta che di consultazione. L’assemblea si è svolta sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua. Il nuovo comitato formatosi in seguito alla riunione del 13 maggio è composto da tre amministratori non esecutivi, di cui due indipendenti, come stabilito dal codice di Autodisciplina. Andrea Mascetti è stato scelto per ricoprire il ruolo di Presidente del comitato. Al suo fianco Maurizio Dainelli e Silvia Stefini.

    La carriera di Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996. Dopo essersi iscritto all’Ordine degli Avvocati, lavora come collaboratore presso SALT (Studio Associato Legale Tributario) associato a Ernst & Young. Nel 2004 l’Avvocato varesino fonda la sua attività e avvia lo Studio Legale Mascetti, con sede a Varese e Milano. "La mia famiglia costruì, negli anni ’20, il palazzo che oggi ospita la sede Varesina dello Studio.", spiega Andrea Mascetti sul sito ufficiale. "Da quel mondo ho appreso la lungimiranza, la costanza, il costruire il futuro su solide basi, senza avere paura della fatica e delle sfide che s’incontrano lungo il cammino. Nella mia attività professionale, unisco la tensione verso l’eccellenza, allo studio e all’impegno quotidiano." Presso lo Studio Mascetti si occupa principalmente di diritto societario, bancario e amministrativo. Arbitro e Avvocato avanti collegi arbitrali, si occupa di appalti pubblici e privati, oltre a svolgere attività di consulenza per numerose società, enti locali e aziende pubbliche.

  • ASST Rhodense: il corso dell’Avv. Monica Alberti, dello Studio legale di cui è titolare Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti fonda il suo Studio legale nel 2004. Oggi è costituito da un team di professionisti attivi in diversi ambiti del diritto penale, commerciale e amministrativo: tra questi, l’Avv. Monica Alberti è di recente intervenuta al corso organizzato presso l’ASST Rhodense.

    Andrea Mascetti

    Studio Legale Andrea Mascetti: il corso presso l’ASST Rhodense

    L’Avv. Monica Alberti, membro dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, è intervenuta durante il corso “Anticorruzione: Rapporti tra D.Lgs. 231/2001 e L. 190/2012”. L’evento è stato organizzato presso l’ASST Rhodense e l’Avvocato ha partecipato in qualità di legale specializzato in materia. Suddivise in due mezze giornate, le lezioni si sono occupate inizialmente di introdurre i principi fondamentali descritti nel Decreto Legislativo 231/2001, con un particolare focus sul tema dei Modelli Organizzativi nelle strutture sanitarie. Analizzando e approfondendo questo argomento, ci si è concentrati sulla Sanità Lombarda, soprattutto alla luce della Riforma del 2015. L’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti ha quindi proseguito con l’affrontare, nella seconda parte del corso, i rapporti tra Legge n. 190 del 2012 e D.Lgs. 231/2001, evidenziandone similitudini e differenze. L’iniziativa ha suscitato grande interesse ed è stata apprezzata da tutti i partecipanti, soprattutto grazie all’approfondito lavoro di ricerca e comparazione svolto in merito ai Piani Anticorruzione e ai Modelli Organizzativi. Un altro momento particolarmente importante del corso è stato quello dedicato al ruolo dell’Organismo di Vigilanza e alla figura del “responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”. È stata svolta un’analisi della prassi operativa, anche in seguito ai recenti agli interventi di ANAC .

    Andrea Mascetti: l’esperienza professionale e lo Studio Legale

    Originario di Varese, Andrea Mascetti nasce nel 1971. In seguito alla maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996. Successivamente, svolge il praticantato e supera l’esame per diventare avvocato davanti alla Corte di Appello di Milano, iscrivendosi all’ordine di Varese. Collabora con lo Studio Associato Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano per due anni. Dopo un’altra esperienza nel settore, fonda il suo Studio Legale nel 2004, che si occupa inizialmente di diritto commerciale e amministrativo. Oggi è stata implementata anche l’area di diritto penale. Andrea Mascetti continua la sua attività di consulente per società ed enti locali, occupandosi di appalti pubblici e privati e svolgendo il ruolo di arbitro davanti ai collegi arbitrali. Da alcuni anni è anche parte di diversi Organismi di Vigilanza. Appassionato lettore, in particolare di autori del Novecento e di geopolitica, ha spesso viaggiato nell’area euroasiatica tra Russia e Mongolia.

  • Andrea Mascetti: lo Studio Legale di cui è titolare si occupa di arte e legalità

    "Il mercato dell’arte rappresenta un’occasione preziosa di crescita, di confronto, di circolazione di bellezza e di cultura": la dott.ssa Tiziana Zanetti si occupa di arte e legalità per lo Studio Legale Mascetti, di cui è titolare l’Avvocato Andrea Mascetti.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: l’approfondimento su arte e legalità

    "Al di là del profilo penalistico, il mercato dell’arte rappresenta un’occasione preziosa di crescita, di confronto, di circolazione di bellezza e di cultura": la dott.ssa Tiziana Zanetti si esprime così nel suo approfondimento riguardante il rapporto tra arte e legalità in Italia, pubblicato sul sito dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti. L’arte e i beni culturali, particolarmente rilevanti nel nostro Paese, sono valori fondamentali per la collettività: il rango costituzionale della loro tutela infatti è sancito al livello più alto nell’art. 9 della Costituzione. È fondamentale che l’Ordinamento giuridico italiano si occupi di garantire l’equilibrio tra fruizione pubblica del patrimonio culturale e libertà di disporne del privato che ne è proprietario: la questione è evidentemente di delicata complessità. Sul tema della circolazione internazionale delle opere d’arte e d’antiquariato è avvenuta una recente modifica legislativa e i successivi decreti attuativi, come sottolineato nell’approfondimento dello Studio Legale di Andrea Mascetti. Per questo genere di argomenti è necessaria una forte interdisciplinarietà, in modo da poterne comprendere e affrontare le problematiche tecniche (ad esempio, affermare la paternità di un’opera) e sociologiche, confrontando i diversi soggetti impegnati nella tutela del patrimonio artistico. La dott.ssa Tiziana Zanetti conclude consigliando un’utile lettura: "Arte e legalità. Per un’educazione civica al patrimonio culturale", testo agile e divulgativo.

    Andrea Mascetti: esperienza professionale e Studio Legale

    Andrea Mascetti consegue la Laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano e Patrocinante in Cassazione, durante la sua carriera collabora con lo Studio Associato Legale Tributario associato a Ernst&Young. Andrea Mascetti fonda il suo Studio Legale nel 2004, costituito da un gruppo di professionisti specializzati in una o più tematiche peculiari, in modo da poter affrontare con successo le più delicate questioni giuridiche di aziende, privati ed enti pubblici. Le soluzioni offerte dagli Avvocati dello Studio Legale Mascetti sono frutto dell’integrazione e della collaborazione di un team multidisciplinare: la qualità delle relazioni professionali stabilite sul territorio e il costante aggiornamento garantiscono servizi legali in materia di diritto amministrativo, civile e penale.

  • L’avvocato dello studio di Andrea Mascetti aggiorna sulla configurazione del phishing come truffa informatica

    L’avvocato Silvia Jennifer Foti, che lavora presso lo studio legale intitolato ad Andrea Mascetti, commenta la recentissima sentenza della Cassazione del 24 ottobre 2018 che sancisce la punizione del fenomeno web del phishing come frode di tipo informatico.

    Andrea Mascetti

    Lo studio di Andrea Mascetti riferisce sugli aggiornamenti in tema di truffe online

    Il legale Silvia Jennifer Foti, che lavora presso lo studio fondato da Andrea Mascetti, ha scritto in merito alle novità introdotte dalla sentenza n. 48553 emessa dalla Corte di Cassazione in data 24 ottobre 2018. Quest’ultima infatti riconduce esplicitamente il fenomeno web del "phishing" all’interno delle truffe di tipo informatico, affermando che come tale debba essere punito. Nelle parole della Cassazione infatti "integra il reato di frode informatica ai sensi dell’art. 640 ter c.p. la condotta consistente nell’accesso abusivo a conti correnti online cui segua il prelievo di somme fatte confluire su carte prepagate appositamente attivate a tale scopo a nome e da persone in condizioni economiche disagiate, materialmente estranee all’accesso abusivo, in cambio di un compenso legato al solo fatto della apertura del rapporto sottostante il rilascio della carta prepagata". In aggiunta a ciò la Corte esplicita ulteriormente il perimetro di campo entro il quale la legge può e deve agire, sostenendo che quella particolare tipologia di raggiro riconducibile appunto al phishing e consistente in una truffa condotta sul web a danno di ignari e spesso inesperti internauti sia sanzionabile proprio in quanto frode informatica.

    Il legale dello studio di Andrea Mascetti spiega come si attualizza il phishing

    Sempre l’avvocato Foti dello studio legale intitolato ad Andrea Mascetti prosegue all’interno della propria analisi sulla recente pronuncia della Corte di Cassazione andando a indicare nello specifico come si concretizza il reato di raggiro informatico di phishing. Infatti, il phishing viene veicolato soprattutto attraverso l’invio di messaggi di posta elettronica di tipo fraudolento, che solamente a una prima e superficiale occhiata provengono da mittenti e indirizzi e-mail ascrivibili a istituti finanziari quali a titolo di esempio banche o enti di credito. Questi ultimi chiedono al tenutario del conto aperto presso di loro di specificare le proprie credenziali utilizzate per accedere all’home banking o a qualsiasi tipologia di servizio online. Spesso nella medesima e-mail viene riportato anche un link che rimanda solo in apparenza al dominio dell’istituto di credito bancario o assicurativo presso il quale si possiede un conto, creato ad arte uguale a quello originale con lo scopo di rendersi ancora più credibili a tutto detrimento dell’inconsapevole internauta. Gli stessi utenti web, all’oscuro di tutto, metteranno così a disposizione degli hacker i propri dati personali altrimenti tutelati dalla privacy, che saranno verosimilmente utilizzati per effettuare operazioni illegali di transfer di denaro con lo scopo di trarne illeciti benefici per sé o per terzi.