Categoria: Volontariato e società

  • Incontro tra sindaci a Corinaldo

    Nei giorni scorsi il Borgo di Corinaldo ha dato il benvenuto alla comunità di Grantorto, “un piccolo comune ma con un cuore grande”, come lo definisce il sindaco Dott. Luciano Gavin della provincia di Padova.

    Un momento di condivisione e di ospitalità che ha fatto molto piacere agli oltre 100 cittadini, al sindaco di Grantorto Dott. Luciano Gavin e al presidente della Pro Loco Giuseppe Marcon; accolti al loro arrivo dal sindaco Matteo Principi.

    A dare il benvenuto anche le volontarie di Gioventù per i diritti umani visto l’impegno del sindaco Gavin a sostegno di dei diritti umani.

    E’ stato un momento entusiasmante per i cittadini di Grantorto, arrivati questo fine settimana per visitare nelle Marche alcuni tra i più bei borghi d’Italia, tra cui Corinaldo, quando arrivati davanti al comune son stati accolti dal primo cittadino.

    L’ospitalità è una tradizione in questi luoghi, come ogni singolo muro, palazzo o chiesa che rappresenta la storia e la bellezza di questa comunità, che è riuscita a mantenere nel tempo tanta storia e ricchezza.

    Quest’ospitalità è stata apprezzata tanto anche dal sindaco Gavin nello scambio di saluti che ha avuto con il primo cittadino in questo caloroso incontro informale.

    Presente all’incontro la portavoce locale di Gioventù per i diritti umani visto l’impegno del sindaco Gavin a sostegno dei diritti umani.

    Creare pace, rispetto e sopravvivenza per tutti è lo scopo dell’attuazione di tali diritti, che in primo luogo bisogna conoscere.

    Ma ci vuole tanto impegno per divulgarli e renderli una realtà per tutti, come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard –  anche riconoscendo l’impegno di ogni singola persona  nella comunità – che giorno dopo giorno si impegna con le proprie azioni donando dignità a chi le riceve, opera che annualmente il sindaco Gavin riconosce a qualche membro della sua comunità.

     

  • Assegnato al fondatore di COSMOBSERVER – Emmanuele Macaluso – il premio “INTERSTELLARS International Award”

    Il prestigioso riconoscimento sarà assegnato al fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY durante il NASA Space Apps Challenge di Brescia di ottobre dagli organizzatori della manifestazione.

     

     

    Comunicazione ufficiale: Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS annunciano che la prima edizione del premio “INTERSTELLARS International Award”, per la categoria “Best Global Impact”, verrà consegnato durante la gara NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, per meriti curricolari, lo straordinario impegno sociale e culturale, e per l’estrema importanza della sua iniziativa su scala mondiale della campagna contro l’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”, al Professore Emmanuele Macaluso.

     

    Il premio “INTERSTELLARS International Award” vuole premiare alte personalità, italiane e straniere, che operano nel mondo della scienza, della tecnologia, dell’aerospazio e della divulgazione scientifica, e che ogni giorno si battono per un mondo migliore e con meno disuguaglianze.

     

    Motivazioni del premio: Al Professor Emmanuele Macaluso per il suo quotidiano impegno nella comunicazione della conoscenza scientifica:

    – Nell’ambito della sensibilizzazione su larga scala alla tematica dell’inquinamento luminoso – e sulle sue conseguenze sull’uomo e l’ambiente – attraverso la fondazione della campagna di sensibilizzazione globale MISSION DARK SKY e il progetto di divulgazione COSMOBSERVER.

    – Nell’ambito dell’aerospazio e del trasferimento tecnologico a tutta la popolazione, consci delle grandi opportunità che si manifestano già oggi nel mondo della new space economy e dell’importanza di avvicinare tutti, ma specialmente i giovani, a questa realtà che può rappresentare il loro futuro e la rinascita dell’economia italiana.

     

    Il premiato: Emmanuele Macaluso, è saggista, project manager, docente, divulgatore scientifico e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    Nel 2014 ha fondato il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com), diventato in breve tempo, grazie ad un nuovo modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione della scienza (MfSD nda.), sviluppato dallo stesso Macaluso, uno dei top player della divulgazione scientifica spaziale italiana.

    Dal 2015 è l’addetto alle Relazioni Pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli (Missione STS-75) e collabora con altri astronauti e ricercatori.

    Nel giugno 2017 il suo articolo sull’inquinamento luminoso dal titolo: “Inquinamento luminoso: analisi di un problema globale“, ha richiamato l’attenzione dei media. A seguito della pubblicazione dell’articolo, ha contribuito, attraverso eventi pubblici e conferenze, a dare visibilità a questo problema informando migliaia di persone in tutta Italia.

    Nel 2019 fonda la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Ha pubblicato articoli e saggi per diverse testate giornalistiche e scientifiche, tra le quali citiamo la rivista “Le Stelle” (fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti).

    Insegna astronautica, divulgazione scientifica, comunicazione, infotainment e marketing per diversi enti privati. È l’autore e il primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico e per le molte similitudini nei principi e nelle qualità divulgative è stato definito dalla stampa “l’Al Gore italiano”.

     

    Riconoscimenti e Onorificenze

    Targa d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana (Novembre 2007)

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente.

     

    Marchio della Microeditoria di Qualità 2015 per il saggio “Dirty Marketing” ed. Golem Edizioni (Novembre 2015)

     

    Inserimento del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Novembre 2014)

     

    Catalogo dei blog di astronomia di “Nuovo Orione” (Dicembre 2018)

    Il sito scientifico “COSMOBSERVER” è stato inserito dalla rivista scientifica “Nuovo Orione” (n° 319 – pag. 33 – dicembre 2018) nel catalogo dei blog di astronomia più popolari e influenti d’Italia.

     

    Inserimento del saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (Marco Valerio Ed.) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Luglio 2014)

     

    Bio e informazioni complete su www.emacaluso.com e http://www.cosmobserver.com/founder%20Emmanuele%20Macaluso.htm

     

    Le dichiarazioni:È per me un privilegio accettare un riconoscimento così importante – dichiara il premiato Emmanuele Macaluso, che continua – Sono stato informato in queste ore, e sono lieto che il mio lavoro, e quello dei miei preziosi collaboratori, venga riconosciuto da un’istituzione prestigiosa e seria come l’associazione culturale INTERSTELLARS. Desidero ringraziare quindi gli organizzatori e condividere questo riconoscimento con il mio team di lavoro, la mia famiglia, e le altre personalità che erano in lizza per il premio”.

     

    “Siamo felici di poter assegnare questo premio al Professor Macaluso e continueremo a lavorare affinché il premio internazionale INTERSTELLARS possa dar risalto alle numerose eccellenze nel campo aerospaziale e del trasferimento tecnologico nel mondo.”

     

    La consegna del premio si terrà domenica 20 ottobre 2019, presso il Mo.Ca. Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia. Emmanuele Macaluso sarà – ad honorem – uno dei giudici della manifestazione.

  • Il Congresso Internazionale di Psicologia ed Educazione PSYEDU® valorizza la ricerca

    Dal 30 settembre al 2 ottobre 2019, presso la UNITRE di Milano, si terrà PsyEdu® 2019, il Congresso internazionale di psicologia ed educazione organizzato da UNITRE, CRIFU e IELIT. L’obiettivo del Congresso è di divulgare e promuovere opere e ricerche scientifiche elaborate nell’ambito dei principali settori scientifici della pedagogia e della psicologia, incoraggiando l’incontro e il dibattito tra esperti e professionisti.

    Per partecipare è necessario inviare la propria relazione entro e non oltre il 30 di agosto p.v. agli indirizzi e-mail [email protected] o [email protected], seguendo la procedura e le scadenze indicate sul bando. I costi di registrazione variano a seconda del tipo di iscrizione prescelto. Sono presenti vantaggi per i ricercatori, dottorandi e dottori di ricerca, che possono proporsi per una borsa congressuale (fellowship) che contribuirà al riconoscimento dell’attività di ricerca svolta e sarà attribuito il primo PsyEdu® Award per il miglior articolo e libro del Congresso, valutati sulla base di rilevanza, chiarezza, originalità e qualità metodologica attraverso il comitato scientifico internazionale.

    Gli argomenti di interesse per la presentazione includono ma non sono limitati a:

    Apprendimento basato su progetti, Robotica educativa, Racconti transmediali, Proposte tecnologiche innovative, Alfabetizzazione digitale, Trattamento delle nuove dipendenze tecnologiche, Educazione degli adulti ed Educazione Permanente, Educazione non formale, Formazione continua, Politica, Legislazione e storia dell’educazione, Politica educativa, Legislazione educativa e storia dell’educazione nell’ambiente locale e internazionale, Riforme e policy educative, Crisi dell’istruzione, Psicopedagogia e leadership, Psicologia e orientamento educativo, Psicologia evolutiva, Psicologia nell’istruzione, Psicologia sociale e sociologia applicata all’istruzione, Difficoltà comportamentali e disturbi dello sviluppo, Programmi di lavoro di intervento professionale, Bambini in situazioni di esclusione sociale: abuso di minori, Istruzione integrata, inclusiva e cooperativa, Organizzazione scolastica, Leadership docente, Leadership e direzione strategica nei centri educativi, Valutazione della qualità educativa, Piani di miglioramento come generatori di qualità nel processo di insegnamento-apprendimento, Istruzione per l’inserimento del lavoro, Formazione professionale e formazione professionale, Outplacement o trasferimento professionale.

    Per presentare le candidature al premio è necessario inviare il prodotto scientifico entro il 9 settembre 2019 insieme a tutta la documentazione di supporto (consultabile sul bando) all’indirizzo [email protected]

    Segreteria Unitre Milano – Via Ariberto n. 11  Tel. 02 89422307  – 02  89415017 – 02 58102458 – Cell. Anna 3336092746

    mail: [email protected] orario continuato da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 21.00

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

  • UNITRE MILANO: poche settimane all’inizio dell’anno accademico 2019/2020

    L’Università delle Tre Età UNITRE MILANO si apre al nuovo anno accademico 2019/2020 con un programma aggiornato ricco di corsi, disponibili per tutti gli iscritti a partire dal mese di ottobre 2019. La vasta offerta formativa UNITRE MILANO, ampliata anche quest’anno da nuovi docenti e argomenti di lezione, si articola fra oltre mille corsi da più di 40 facoltà diverse, con lezioni frontali, esperienze di gruppo e attività pratiche a disposizione di tutti i soci. In aggiunta all’enorme varietà di lezioni accademiche, la tessera UNITRE MILANO garantisce il libero accesso a qualsiasi proposta culturale dell’Ateneo fino a settembre 2020: conferenze, seminari, laboratori e visite guidate sono tutte incluse nella proposta formativa di UNITRE MILANO per il nuove anno accademico.

    UNITRE MILANO si rivolge a tutti, giovani e adulti, senza requisiti di preparazione o titoli di studio né limiti di età, convinta nella sua filosofia di offrire un sapere a portata di tutti. Nuovi stimoli culturali e occasioni formative sono messe a disposizione dei soci, sia come proposte per il tempo libero sia come introduzione ad attività professionali.

    L’Università offre un’ampia scelta di corsi, frequentabili in assoluta libertà e senza oneri aggiuntivi rispetto alla quota di iscrizione, con lezioni tenute quotidianamente dal lunedì al venerdì e a orario continuato dalle 9:30 alle 22:00. Ai consueti argomenti, che spaziano dalla letteratura alla medicina, passando per diritto, comunicazione, pittura, teatro e molti altri ancora, UNITRE MILANO ha aggiunto quest’anno un nuovo elenco di corsi, tra cui Analisi di Bilancio, Scienze Condominiali, Cineteca, Cineforum, Storia Economica, Filosofia a Prova di Donne, Filosofia ed Etica del Diritto, Teoria e Tecnica della Mediazione, Diritto di Famiglia, Separazione, Divorzi, Cultura e Gastronomia tra Italia e Francia, Giardino, Orto Frutteto, Idee per la Casa, Taglio e Cucito, Legatoria e Restauro Libri, Lingua Francese, Lingua Spagnola: Conversazione, Pianoforte, Biologia, Storia delle Dottrine Politiche, Psicologia Generale, Sportello Fiscalità, Storia Contemporanea, Storia della Serenissima Repubblica di Venezia, Balli di Gruppo, Balli Latino Americani. Dalla cultura classica al fitness, UNITRE MILANO abbraccia ogni genere di campo e attività, con un’offerta di lezioni in costante aggiornamento.

    Insieme a corsi e lezioni, l’Università offre nei giorni festivi ulteriori momenti di cultura, formazione e socialità. Sono moltissime le occasioni di crescita culturale, a completa disposizione degli iscritti e mai vincolanti. I soci possono scegliere un qualsiasi numero di attività e lezioni a cui attendere, in base ai propri interessi e senza alcun costo aggiuntivo.

    Per iscriversi è sufficiente versare una modesta quota associativa, che permetterà di accedere ad ogni proposta di UNITRE MILANO fino a settembre 2020. Le iscrizioni sono sempre aperte durante l’anno, online e presso la segreteria UNITRE in via Ariberto 11 a Milano, con orario continuato dalle 9:00 alle 21:00. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’Università.

    Per iscriversi all’UNITRE MILANO o per ricevere maggiori informazioni consultare il sito ufficiale www.unitremilano.com oppure rivolgersi a:

    Segreteria – Via Ariberto n. 11  Tel. 02 89422307  – 02  89415017 – 02 58102458 – Cell. Anna 3336092746

    mail: [email protected] orario continuato da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 21.00

  • Il Sabato del Villaggio

    Un anno fa il Consorzio Famiglie e Accoglienza ha inaugurato una nuova realtà: il Villaggio Solidale, comunità nel comune di Lurano (BG) che accoglie ragazzi disabili, giovani provenienti dalle comunità alloggio, mamme o papà insieme ai propri figli che attraversano un momento di difficoltà.

    Per festeggiare questo primo anno di attività, abbiamo organizzato una grande festa per sabato 31 agosto al Villaggio Solidale di Lurano.

    A partire dalle ore 16.00 si susseguiranno diverse iniziative: un’esibizione e un laboratorio di basket freestyle, un laboratorio di writing, tanti giochi per bambini e alle 18.30 le imperdibili acrobazie mozzafiato di Jorik C’è.

    Inoltre, inaugureremo il campo da basket del Villaggio, dove i nostri ragazzi potranno giocare e divertirsi.

    Sarà una bellissima festa e non vediamo l’ora. Vi aspettiamo in tantissimi sabato 31 agosto alle 16.00 in via dei Boschi 20, Lurano!

     

  • Aperte le iscrizioni al NASA Space Apps Challenge 2019

    Aperte ufficialmente le iscrizioni per i team partecipanti alla manifestazione voluta dalla NASA e che si terrà a Brescia il 19 e 20 ottobre.

     

    Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS e organizzatori dell’hackaton NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, gara di sviluppo tecnologico in contemporanea mondiale promossa da NASA, sono lieti di comunicare che le iscrizioni per partecipare all’evento NASA Space Apps Challenge Brescia 2019 verranno aperte sul sito https://www.spaceappschallenge.org/ dal giorno 6 agosto 2019 al link https://2019.spaceappschallenge.org/locations/brescia-italy/

    La gara si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre presso Mo.Ca., Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia.

     

    Si comunica che per i partecipanti sono disponibili solo 30 posti.

     

    Tutti i dettagli sono descritti nella pagina della location Brescia nel sito ufficiale della gara.

    Sono previsti importantissimi ospiti, mentori e giudici nazionali ed internazionali del settore aerospaziale e tecnologico.

     

    La gara è patrocinata da: Comune di Brescia e Fondazione ASM.

     

    Organizzata da: INTERSTELLARS con IEEE student branch e Paolo Bellagente

     

    Media Partner: Cosmobserver

     

    Main sponsor: BCC Credito Agrobresciano

     

    Altri sponsors e partners:

    AQM

    GP advanced projects

    Il regno de cinema

    Cooperativa Tempo Libero

    Sarioli

    HB Hotel

    Advincere

    B-farm

    Signorvino

    Boni trasporti

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • COSMOBSERVER media partner del Festival dello Spazio

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

     

    Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

     

    Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

     

    Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.

    Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

     

    La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

     

    Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

     

    Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

  • Starchestnut con Mani Tese per “The Fashion Experience”

    Mani Tese, Organizzazione Non Governativa che dal 1964 si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo, ha inaugurato a Milano, The Fashion Experience – La verità su quello che indossi, installazione interattiva visitabile gratuitamente fino al 30 giugno in piazza XXIV Maggio a Milano. Una mostra unica nel suo genere, ideata e realizzata dall’agenzia Starchestnut per Mani Tese, che si serve della tecnologia per sensibilizzare la comunità sul costo reale della fast fashion, la cosiddetta moda “usa e getta” che ha avuto ampio sviluppo negli ultimi anni. L’installazione ne spiega l’impatto ambientale e sociale e promuove una moda #madeinjustice.

    L’agenzia di comunicazione Starchestnut ha affiancato Mani Tese nella definizione della strategia di comunicazione per questa iniziativa, condividendone obiettivi e intenti. Il progetto è stato realizzato in un percorso ad alto impatto emotivo e snodato in tre differenti ambienti, dedicati rispettivamente all’impatto ambientale della filiera tessile, alle tematiche sociali dello sfruttamento del lavoro minorile e infine al confronto tra una filiera etica e una filiera non sostenibile e ad alcune fra le migliori storie d’impresa nell’ambito dell’innovazione etica.

    “Insieme a Mani Tese abbiamo deciso di raccontare le problematiche della fast fashion utilizzando uno storytelling fortemente emozionale – dichiara Davide Jucker, Partner e Creative Director di StarChestnut –  unito a soluzioni tecnologiche all’avanguardia: Augmented Reality, proiezioni immersive e rilevatori di movimento. Crediamo infatti che, soprattutto su tematiche complesse come quelle affrontate in questa installazione, sia fondamentale riuscire a coinvolgere il grande pubblico in modo immediato e distintivo”.

    LA CAMPAGNA

    Tre i soggetti della campagna di lancio di THE FASHION EXPERIENCE individuati dall’agenzia, che gioca sul contrasto fra il claim (un hashtag legato al mondo della moda) e un’immagine tutt’altro che fashion, che rimanda a una situazione di sfruttamento lavorativo nell’ambito della produzione tessile.

    È stato realizzato anche uno spot video distribuito sul circuito Telesia all’interno dei mezzi di superficie ATM di Milano.

    La pianificazione prevede affissioni esterne tramite manifesti sul circuito cittadino di Milano e una campagna advertising sui social network.

    L’agenzia di comunicazione, con sede a Milano, è specializzata nello sviluppo di strategie di engagement, nella creazione di contenuti e nella produzione di eventi. Muovendosi tra on e off line, promuove format creativi originali con una competenza acquisita in anni di esperienza sul campo: da Belmond Hotel a SIA, dalla Città Metropolitana di Milano a Capucci e Collistar.

  • COSMOSBSERVER media partner della Space Apps Challenge di Brescia promossa dalla NASA

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale dell’evento promosso dalla NASA e che si terrà a Brescia per il secondo anno.

     

    Si terrà il prossimo 19 e 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca, Palazzo Martinengo Colleoni, la seconda edizione 2019 della NASA Space Apps Challenge organizzata a Brescia dall’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    La manifestazione, che si svolge in contemporanea mondiale, si è svolta per la prima volta nel 2012, ed è promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense. Attraverso questa manifestazione la NASA si propone di affrontare, in modo partecipativo, le nuove sfide dell’esplorazione spaziale attraverso lo sviluppo di progetti tecnologici.

     

    Quest’anno, gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge Brescia si avvarranno della collaborazione del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com). Il protocollo d’intesa è stato formalizzato nelle scorse ore.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo:

     

    Siamo entusiasti di poter collaborare con il Prof. Macaluso e lo staff di COSMOBSERVER per questo importantissimo evento che ha come scopo avvicinare la popolazione, e specialmente i giovani, alle grandi opportunità che i dati spaziali e le applicazioni di trasferimento tecnologico offrono per risolvere problemi globali”. – dichiara Chiara Chiesa, presidente di INTERSTELLARS, l’ente che organizza a Brescia la manifestazione. – “La nostra associazione si pone come obiettivo primario la divulgazione scientifica aerospaziale tramite l’applicazione pratica del trasferimento tecnologico e l’utilizzo di dati satellitari anche in supporto del rilancio della nostra economia. Tutti i progetti della gara prevedono l’utilizzo di dati spaziali utilizzando il programma NASA EARTH, e i progetti saranno strettamente legati agli SDG goals 2030” conclude Andrea Giannattasio, Vicepresidente di INTERSTELLARS.

     

    Siamo felici e pronti di poter dare il nostro contributo in un evento così importante dedicato allo spazio e alla scienza – dichiara Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER, che conclude – l’accordo con gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge di Brescia, rappresenta per noi un tassello strategico importante per le nostre attività di divulgazione della scienza applicata allo spazio. Il nostro team è pronto a dare pieno supporto a questo importante progetto”.

     

    Appuntamento al weekend del 19 e 20 ottobre a Brescia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • L’Arte contro il pregiudizio, installazione di Tommaso Chiappa per la “Carovana dei sogni” al Teatro Jolly

    Palermo – Una contaminazione tra teatro, pittura e spettacolo. “Libertà”, la nuova installazione site-specific dell’artista Tommaso Chiappa, pensata per gli ambienti del Teatro Jolly di via Costantino Domenico 54-56, in occasione dello spettacolo “Sogni d’autore” che la compagnia “Carovana dei sogni” porterà in scena mercoledì 12 giugno alle ore 21.

    Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana Sindrome di Williams e l’Associazione Nuovo Sentiero. A recitare saranno giovani attori affetti dalla Sindrome di Williams, i quali hanno scoperto il valore terapeutico del palcoscenico grazie ai laboratori teatrali, artistici e musicali diretti con passione e competenza da Tiziana Martilotti, Giuseppe Giambrone, Luca De Paoli, Daniele Restivo e Laura Ambra.

    Con le sue installazioni, un trittico e una serie di lavori monocromatici sul valore della libertà, Chiappa intende contaminare lo spazio teatrale e farne un luogo espositivo. Ma anche interagire con lo spettacolo e il suo significato. La libertà raffigurata dall’artista è quella dei bambini che guardano con occhi innocenti e senza pregiudizi alle diversità razziali, sociali e culturali. Una libertà

    di giudizio che spesso viene meno nell’età adulta. L’artista vuole provare a cambiare l’opinione comune sul diverso e offrire, attraverso l’arte, spunti di riflessione sui temi dell’integrazione e della società multiculturale.

    L’installazione fa parte di Multicultural.0, un progetto avviato cinque anni fa. Esso prevede l’allestimento di mostre d’arte e installazioni nei luoghi di lavoro studi, aziende, scuole. Tra gli altri, ricordiamo: Outsider nella storica fabbrica Electrolux di Solaro, in provincia di Milano (2017); Excursion nello studio commercialista Gregorio di Palermo (2018); Global Station nelle sedi dello

    Studio Legale Internazionale Damiani&Damiani di Palermo; Maugeri in Arte nello struttura ospedaliera Maugeri di Pavia (2019).

    Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è diplomato all’Accademia di Brera a Milano. Lanciato dal gallerista Luciano Inga-Pin con una serie di importanti mostre tra il 2005 e il 2008, ha preso parte a numerose personali e collettive in Italia e all’estero.

  • Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation (AIPR) presenta Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità, curato da Luca Berta, Francesca Giubilei e Kerry Whigham, Venice Logistical Partner iNEVENTS. E’ la prima mostra di questo genere, situata nel punto in cui arte, diritti umani e prevenzione del genocidio si intersecano.

    Artivism è un’esperienza irripetibile che illustra come le arti possano essere utilizzate come meccanismo per prevenire e rispondere alla violenza di massa. Il padiglione, ospitato a Palazzo Dandolo (San Polo 2879, fermata del vaporetto S. Tomà), porta i visitatori a conoscenza delle realtà personali, emotive e storiche legate alle atrocità di massa. Ma è grazie a questa esibizione che è possibile conoscere il ruolo essenziale svolto dalle arti come strumento di base per la trasformazione sociale e come deterrente contro la violenza sistematica.

    Sono in mostra, fino al 24 novembre (10:00 -18:00, chiuso lunedì e martedì) con ingresso libero, le opere di sei artisti e collettivi di attivisti provenienti da tutto il mondo. Rebin Chalak Ismael dall’Iraq, Canada’s Truth and Reconciliation Commission, Elisabeth Ida Mulyani dall’Indonesia, South African Intuthuko Embroidery Project dal Sud Africa, Argentinian Grupo de Arte Callejero (GAC) dall’Argentina e Aida Šehović dalla Bosnia e Erzegovina.

    Le arti svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione della violenza su vasta scala ed Artivism informa i visitatori riguardo al potere e alla responsabilità che gli individui e le loro comunità hanno nel prevenire le atrocità di massa e proteggere i diritti umani. La mostra educa, responsabilizza e trasforma i partecipanti in veri agenti del cambiamento perchè mette in evidenza la capacità di contribuire alla prevenzione delle atrocità di massa.

    Nell’ultima stanza del padiglione, l’AIPR e altre organizzazioni per i diritti umani, condividono il loro lavoro con i visitatori e propongono passi concreti che ogni individuo può compiere a livello locale e globale per costruire un mondo che prevenga il genocidio.

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation

    [email protected]

    www.auschwitzinstitute.org

    +1 (212) 575 2605

    www.artivism2019.com

  • L’uso di droga si diffonde e molti la vorrebbero libera: cosa si può fare?

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Lasse Matberg e Sara Di Vaira aderiscono alla campagna “La Verità sulla Droga”

    Una delle coppie più belle e talentuose della TV italiana, partecipanti all’edizione 2019 di “Ballando sotto le Stelle”, ha deciso di distinguersi anche per il loro impegno sociale: Lasse Matberg e Sara Di Vaira hanno infatti aderito alla campagna “La Verità sulla Droga” promossa dall’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”.

    L’adesione si concretizza nella firma di una promessa il cui testo recita: “esprimo la mia preoccupazione per il dilagante problema della droga… mi impegno a sostenere il programma e concordo di parlare pubblicamente ogni volta che sia possibile per incoraggiare tutti a scoprire la verità sulla droga e a prendere la propria decisione di vivere liberi dalla droga… chiedo ai funzionari eletti e ad altre persone in posizioni di influenza di unirsi nel sostenere un’efficace educazione sulla droga che informi i giovani sulla realtà in merito alla droga.”

    L’impegno preso dai due artisti ballerini è particolarmente importante perché in questo periodo molti personaggi dello spettacolo assumono, irresponsabilmente, l’atteggiamento opposto, promuovendo la diffusione, l’uso e la liberalizzazione della droga. Non si contano le canzoni che parlano di marijuana e altre sostanze stupefacenti, facendole apparire “alla moda” e spesso persino decantandone le supposte proprietà terapeutiche.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. In Toscana, a partire dal 2015, i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

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    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • Un Corto per i Diritti Umani

    Sabato 25 maggio alle ore 14:00 presso il Teatro Golden di Roma – Via Taranto, 36 – si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole Un Corto per i Diritti Umani, un’iniziativa ideata e progettata dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani, in collaborazione con l’Academy del Teatro Golden di Roma.

     

    Lo scopo del progetto – che anche quest’anno ha visto la partecipazione di un altissimo numero di istituti primari e secondari di tutta la nazione ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale – è promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, cosi come espresso nella Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite.

     

    La giornata si aprirà con un laboratorio teatrale offerto dai docenti dell’Academy del Teatro Golden agli studenti delle 12 classi finaliste e proseguirà nel pomeriggio con la presentazione dei video realizzati dagli studenti delle scuole finaliste e quindi con la consegna dei premi e delle menzioni speciali ai corti selezionati dalla giuria di esperti.

     

    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus

    www.dirittiumanietolleranza.org

    www.uncortoperidirittiumani.it

  • Volontari impegnati in pulizie di “primavera” alla Rocca Roveresca di Senigallia

    Ritornano a Senigallia i volontari La via della felicità con un intervento di pulizia dell’area verde intorno alla Rocca Roveresca di Senigallia.

    Il “bottino” ammonta a 13 siringhe e due sacchi di spazzatura legata sempre a bottiglie di plastica abbandonate, cartacce ecc… segno dell’inciviltà di chi usufruisce del bellissimo parco senza prendersene cura.

    C’è veramente tanto bisogno di creare una cultura di cura di questo pianeta, se non vogliamo finire “arrostiti” ed intossicati nell’arco di 30 anni.

    L’impegno però deve essere di ogni singola persona che inizia personalmente a rendersi conto che anche l’abbandono di rifiuti, per piccoli che siano come mozziconi di sigaretta, alla lunga innalzano il livello di inquinamento e degrado nelle aree in cui vivono.

    Durante l’iniziativa i volontari hanno consegnato ai cittadini presenti nella zona copie dell’opuscolo La via della felicità, alla quale i volontari si ispirano per prendersi cura dell’ambiente.

    Come scrive L. Ron Hubbard nel precetto “Proteggi e migliora il tuo ambiente”, “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

    Ed è proprio quello che i volontari fanno attraverso le iniziative rivolte alla cura dell’ambiente. Ridare estetica, sicurezza e decenza all’ambiente, dando il buon esempio e chiedendo ad altri di fare altrettanto.

     

  • MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Il 23 maggio parte MISSION DARK SKY, la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G8 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Non è quindi un caso che proprio dall’Italia parta la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    La campagna partirà ufficialmente il 23 maggio 2019. È tuttavia già possibile seguirla attraverso i canali social attualmente attivi:

     

    Web                      www.cosmobserver.com

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  • Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • I volontari di Scientology al mercatino di Viale Europa a Firenze

    La scorsa domenica 12 maggio 2019 i volontari della Chiesa di Scientology di Firenze sono stati presenti al mercatino di Viale Europa a Firenze con un banchino promozionale, allo scopo di far conoscere e vendere il libro Dianetics. Molti fiorentini si sono fermati incuriositi, hanno potuto effettuare il divertente “stress test” che aiuta a comprendere i meccanismi della mente, e hanno avuto informazioni sulle attività della Chiesa a Firenze.

    Pubblicato il 9 maggio del 1950 per la prima volta, il libro “Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo”, è più volte apparso nelle classifiche dei best-seller, ed è il lavoro che costituisce la base della religione di Scientology. Si tratta infatti del resoconto di 12 anni di studio indipendente sulla mente umana effettuato da L. Ron Hubbard, il fondatore di Scientology.

    Dianetics è disponibile in 51 lingue ed è distribuito da New Era Publications. Esiste anche come audiolibro e vi sono anche film descrittivi in formato DVD.

    “E’ una scienza del pensiero organizzata, fondata su ben precisi assiomi: affermazioni di leggi naturali dello stesso ordine di quelle delle scienze fisiche.” L. Ron Hubbard

  • Denver, in Colorado, legalizza i funghi allucinogeni

    Ha funzionato per la Marijuana, perché non riprovarci con i “funghi magici”? Dal 2014, in Colorado la legge permette ai cittadini di drogarsi facendo uso di Cannabis, e sono ben note le drammatiche conseguenze di questa decisione sconsiderata: è esploso l’uso di droghe ben più pesanti portando il Colorado al primo posto negli USA per tasso di morti per overdose, il traffico illegale ha avuto un boom (i tossicodipendenti arrivano da tutti gli USA per comprare marijuana e altre droghe dal mercato nero), ricoveri per droga triplicati dal 2011, incidenti stradali mortali legati alla cannabis incrementati del 92%, uso illegale di cannabis tra i teenager incrementato del 20% (fonti: Colorado Health Institute, AspenRidge North Hospital, drugabuse.org, sheriff.org).

    I numeri sono spaventosi e pongono all’attenzione mondiale le conseguenze della legalizzazione della droga. Ma in barba alla difesa della salute e della vita umana, nella città di Denver (capitale del Colorado) è stato promosso un referendum per depenalizzare il possesso e l’uso di un’altra droga, ancora più pericolosa: la psilocibina, altamente tossica per il sistema nervoso. Il referendum è stato vinto per un soffio, con il 50,6% di favorevoli. La psilocibina, sostanza allucinogena contenuta in alcuni tipi di funghi, è chimicamente simile all’LSD. Il potere allucinogeno di questi funghi è altissimo, e fa sembrare la marijuana acqua fresca in confronto.

    Com’è stato possibile che i cittadini abbiano votato perché chiunque possa girare allucinato per le strade della propria città? Non è difficile capirlo, una volta osservati due semplici fatti:

    • ben il 15% della popolazione del Colorado fa uso di marijuana, ormai da anni, ed è naturale che chi si è ormai assuefatto desideri qualcosa di più “forte”, ad esempio i funghi allucinogeni;
    • la campagna di disinformazione è stata martellante e ha seguito la falsa riga, di grande successo, usata per la marijuana, spacciando i funghi allucinogeni come “terapeutici” per depressione, ansia e altri disturbi mentali.

    Il metodo non è certo nuovo: il tristemente famoso LSD ebbe “successo” dal 1949 in poi come farmaco psichiatrico per trattare schizofrenia, autismo, depressione e alcolismo, fino ad essere bandito nel 1967 quando furono finalmente e tragicamente chiari i danni enormi e irreparabili alla salute mentale e fisica delle persone che lo assumevano.

    È triste vedere come ci siano tanti che si impegnano pubblicamente e politicamente allo scopo di diffondere l’uso della droga. Ma non bisogna dimenticare chi da sempre la droga la combatte. La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

    Ma vediamo quali sono i pericoli dell’assunzione di psilocibina contenuta nei funghi allucinogeni (fonte drugabuse.com):

    • Capacità di giudizio alterata e sensazione di distacco, pensiero disorganizzato
    • Attacchi di ansia e attacchi di panico (ma non doveva curare ansia e depressione?)
    • “Flashback” anche molto tempo dopo l’uso (disturbo percettivo persistente), oppure la visione continua di un’immagine anche quando questa è lontana dal campo visivo
    • Psicosi persistente (in altri termini pazzia)
    • Paranoia
    • Umore lunatico
    • Disturbi visivi

    La mortalità causata dall’assunzione di funghi allucinogeni non è tanto legata all’overdose, cioè a una dose eccessiva, quanto alle conseguenze di una cattiva valutazione delle distanze unita all’incoordinazione muscolare, che possono portare a traumi gravi e decessi. Ad esempio ci si può lanciare dal balcone pensando di essere al primo piano mentre invece si è al 10°.

    Le persone che hanno assunto psilocibina, a causa della capacità di giudizio gravemente alterata, potrebbero intraprendere comportamenti molto pericolosi, come guidare mentre si sperimentano allucinazioni. E non è difficile trovare su youtube i video girati da persone che guidano dopo aver magiato i funghetti allucinogeni…

    Inoltre, i comportamenti pubblici bizzarri derivanti dall’intossicazione da psilocibina possono portare a problemi legali.

    Ci auguriamo che gli altri stati degli USA non seguano l’esempio di Denver.

  • Droga nei parchi, nei giardini e nelle tasche dei nostri giovani

    Accade ogni giorno e a qualsiasi ora. Lo spettacolo si ripete, con i cittadini che si trovano davanti a situazioni di: spaccio, puzza nauseabonda, rifiuti… dove normalmente gli spacciatori commerciano serenamente.

    Questo è lo scenario al quale normalmente ci troviamo difronte da mattina a sera, al quale sembra non poterci fare nulla. E i nostri ragazzi entrano a far parte di questa scena, dove nessuno è spettatore ma tutti protagonisti; spacciatori e consumatori che a rotazione cercano di nascondersi finché la dose non è passata nella mano e in tasca della vittima.

    Ma un adeguata informazione è la chiave per poter cambiare rotta.

    Per dare le corrette informazioni ai giovani in merito alla verità sulla droga, questo fine settimana, i volontari di Scientology di Senigallia sono presenti alla festa del Patrono, momento in cui la città si ferma per celebrare  San Paolino. In quest’occasione saranno attivi con la campagna La verità sulla droga, una serie di opuscoli informativi sulle principali droghe in uso tra i giovani: marijuana, cocaina, alcol, droghe sintetiche, eroina e antidolorifici.

    Purtroppo, c’è chi cerca di far passare i danni causati dalla droga, come qualcosa di insignificante. Il tutto ovviamente fa parte delle falsità pianificate a tavolino nel marketing multimilionario della droga, che distrugge il futuro dei nostri giovani e della società, come scrisse anche nelle sue ricerche l’umanitario L. Ron Hubbard, quando già negli anni ’70 osservò che l’elemento più distruttivo della scena di degrado tra i giovani era la droga.

    I materiali sono disponibili anche al sito www.drugfreeworld.it

     

  • Autismo e sessualità: Vivianus ne parla al convegno “Diversamente Sessu-Abili”

    Imparare a relazionarsi sentimentalmente, a gestire e a scoprire il proprio istinto sessuale in presenza dell’autismo. Saranno questi i temi principali di “Diversamente Sessu-Abili”, il convegno dedicato al benessere sessuale delle persone affette da disabilità dell’autismo organizzato da VIVIANUS, l’associazione Onlus a Corato vicina alle famiglie che affrontano quotidianamente il problema della disabilità cognitiva.

    La sessualità delle persone con autismo non è solo una necessità fisiologica, ma soprattutto un diritto da difendere anche attraverso l’educazione: un diritto che talvolta viene ingiustamente negato.

    A spiegare in che modo sia possibile tutelarlo sarà il dott. Michele Massimo Laforgia – Psicologo e Psicosessuologo – che nel corso dell’evento ci illustrerà come vivere in serenità la sessualità in presenza dell’autismo, sia in età adolescenziale che in quella adulta. Sapersi relazionare, comunicare, esprimere i propri sentimenti sono prerogative importanti per chi vive la sessualità, ma un ostacolo difficile da superare per chi è affetto da autismo.

    E queste difficoltà possono rappresentare anche un pericolo per le persone autistiche, in virtù di una maggiore vulnerabilità e una limitata capacità a riconoscere situazioni incresciose, come ad esempio gli abusi sessuali.

    Di questo e di altro ancora si parlerà nel corso del convegno, che vedrà confrontarsi volontari e professionalità del settore. L’appuntamento è Venerdì 10 Maggio 2019 alle ore 15: 30 presso la sede dell’Associazione Vivianus in via Santa Lucia 19 c/o Madonna Pellegrina.

  • Scientology informa i cittadini toscani sui pericoli degli stupefacenti

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca, Livorno e a Lamporecchio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • “Uniti per i Diritti Umani” forma la polizia nel Kurdistan iracheno

    Il Kurdistan è una regione geo-culturale che include parti della Turchia sud-occidentale, dell’Iraq settentrionale, dell’Iran settentrionale e della Siria settentrionale. Nel mezzo del tumulto del Kurdistan iracheno c’è Issa Suffy, un funzionario dell’organizzazione “Alleanza per la pace e i diritti umani” e membro della Missione di assistenza delle Nazioni Unite.

    Quando Issa ha scoperto l’associazione “Uniti per i Diritti Umani”, ha trovato proprio quello di cui aveva bisogno per insegnare al suo popolo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR). Durante il suo lavoro ha collaborato con l’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’UNICEF e l’UNOPS (Ufficio delle Nazioni Unite per i Progetti di Servizio) per diffondere i principi dei diritti umani nella società curda.

    “Tutti i segmenti della società irachena devono comprendere le disposizioni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, afferma Issa, “e in che modo questi standard internazionali influenzano governi e individui”.

    Alla domanda su cosa lo motiva ad occuparsi di questo, dice: “Il mio lavoro è motivato dal fatto che vivo in Iraq e da quando sono nato ho assistito a tre guerre, quindi mi sono chiesto: ‘Quali sono le ragioni di tutta questa violenza? e come possiamo fermarla? “Uno dei problemi che voglio risolvere attraverso l’educazione ai diritti umani, è che non fa parte della nostra cultura il riconoscere e accettare le differenze che esistono in una società molto complicata quella irachena, piena di diversi gruppi etnici e religiosi”.

    “Voglio che ci siano relazioni interpersonali positive e non opprimenti e che si risolvano i conflitti in modo non violento. Voglio ottenere un cambiamento sociale e fare in modo che le persone si assumano la propria responsabilità e partecipino alle decisioni, il che implica partecipazione, pianificazione e decisione”.

    Inoltre afferma: “I diritti umani dovrebbero essere la terza fonte per il diritto in Iraq e in qualsiasi società democratica, un elemento fondamentale per l’educazione essenziale di ognuno, oltre alla lettura e alla scrittura”.

    Ha scoperto i video e gli opuscoli di Uniti per i Diritti Umani attraverso il sito humanrights.com, che definisce un tesoro. “Ho scaricato i video ed tenuto 17 lezioni di addestramento, principalmente a ufficiali di polizia di diversi gradi. Ho ordinato il pacchetto per gli educatori ed ero così felice che ho iniziato a mettere i poster ovunque. Li ho messi sui muri per mostrarli agli studenti che stavano arrivando in classe. Quello fu l’inizio dell’uso dei materiali.”

    All’epoca i suoi materiali erano in inglese, ma nel 2016 ha ricevuto il suo primo ordine di materiali Uniti per i Diritti Umani in arabo e curdo. “Da quando ho ricevuto i materiali in curdo sono riuscito ad addestrare i funzionari dell’intelligence come formatori dei diritti umani nella loro accademia, e sono riuscito con i miei colleghi a cambiare le loro opinioni su come usare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo a loro vantaggio e a cambiare il comportamento del loro collaboratori e funzionari.”

    Da allora ha lavorato con il governo regionale curdo per addestrare ulteriori agenti di sicurezza, così come gli agenti di frontiera e i funzionari, in modo che sappiano “come trattare con i cittadini della regione del Kurdistan e con i turisti, in modo equo e umanitario”.

    Issa esprime ciò che pensa in merito a United for Human Rights con “È l’unica organizzazione che tratta questo tipo di argomento, ed è l’unica organizzazione che va nel dettaglio di ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo per farla comprendere”.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • 42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

    42 km per #corriperunsogno. Sono quelli che hanno corso ieri i runner solidali nel nome di Make-A-Wish® Italia Onlus, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, partecipando ieri alla Milano Marathon. Con loro, nel team “Yes, We Dream” anche la top model Nadège, pronta ai nastri di partenza per sostenere la causa dell’associazione e correre gli ultimi 11 Km della staffetta a squadre.

    Alle ore 9.00 in Corso Venezia sono partiti alla volta di un circuito ad anello con un obiettivo ben preciso: contribuire alla realizzazione dei desideri del cuore di bambini gravemente malati. E tra questi, Marcus, 11 anni, affetto da leucemia, che sta affrontando il difficile protocollo terapeutico per curare la malattia di cui soffre: il suo sogno, da grande appassionato di tennis, è quello di trascorrere qualche giorno alla famosa Accademia di Nadal.

    A sostenere il progetto di Make-A-Wish® Italia Onlus, la top model Nadège Dubospertus, che ha scelto di prestare il volto per l’iniziativa benefica, convinta dell’importanza di regalare a questi bambini un sorriso e ad affrontare il difficile percorso di cure mediche con un sogno nel cassetto realizzato. «Sono molto felice di essere stata parte di questa meravigliosa famiglia e dare il mio sostegno per il raggiungimento di questo grande obiettivo con Make-A-Wish», ha raccontato Nadège. «I bambini sono ciò che di più prezioso esiste al mondo, e contribuire perché alcuni dei loro desideri possano essere realizzati mi riempie di gioia. Guardare gli occhi di un bambino cui si è regalato un sogno è emozionante.»

    È per bambini come Marcus che Make-A-Wish® Italia Onlus ha aderito in qualità di silver partner alla charity run formando ben 36 staffette di runner che ieri hanno corso la #CorriPerUnSogno nel nome di Marcus e di tutti quei bambini che stanno vivendo un momento della loro vita molto più difficile rispetto a quella dei loro coetanei e per i quali la realizzazione di un desiderio significa tantissimo.

    Una giornata ricca di emozioni grazie alla grande affluenza allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus e al sincero entusiasmo dei partecipanti, dei volontari dell’organizzazione e degli sponsor che con il loro sorriso hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Ne è dimostrazione anche la parata conclusiva, un momento di allegria e di condivisione con tutti i partecipanti. In un momento dedicato, allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus, Nadège è stata nominata Wish Ambassador, riconoscimento che viene dato a chi come lei si impegna a promuovere il messaggio di Make-A-Wish® Italia Onlus nella propria comunità con la volontà di sostenere l’organizzazione per realizzare i sogni dei bambini gravemente malati.

    Quando un bambino si trova costretto ad affrontare le cure per una grave malattia, infatti, un desiderio che si realizza è molto più dell’esperienza di un singolo momento, è qualcosa che cambia la vita e dura nel tempo. È un potente pensiero positivo che gli dà la forza di lottare, affrontando al meglio le terapie, e lo aiuta a ritrovare la speranza. A testimoniarlo più di 2.000 bambini e ragazzi che dal 2004 hanno visto, grazie a Make-A-Wish® Italia Onlus, i loro desideri diventare realtà.

    «Anche questa volta ci siamo posti un obiettivo ambizioso: raccogliere, attraverso il grande cuore degli sportivi, i fondi che ci aiuteranno nella realizzazione del desiderio di Marcus, un bambino che da quando ha scoperto di essere gravemente ammalato ha dovuto rinunciare alla sua infanzia e adolescenza e a cui possiamo donare un nuovo sorriso e una nuova speranza. Un obiettivo che grazie al sostegno dei tanti che hanno scelto di correre per noi, possiamo dire di aver raggiunto. – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia, ricordando: È dimostrato che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da una grave malattia perché offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che rendono il paziente più forte. Un desiderio che si realizza aiuta bambini e ragazzi a ritrovare la gioia di vivere. Grazie a tutti coloro che credono in noi e ci aiutano ogni giorno a portare avanti la nostra missione. E buona Maratona a tutti!».

    Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish® International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 15 anni di attività più di 2.000 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e ricevendo segnalazioni dai principali ospedali pediatrici del Paese. I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo all’organizzazione donandole il 5×1000, scegliendo le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, oppure organizzando un evento in suo nome.42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

  • l’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Barga informa i propri studenti sui pericoli delle droghe

    La penetrazione delle droghe negli istituti scolastici non è un problema nuovo, e neppure è limitato alle grandi città. I nostri ragazzi sono bombardati da messaggi ambigui sul soggetto della droga: canzoni, film, tv, radio e giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”.

    Tutta questa comunicazione irresponsabile fa il gioco degli spacciatori, o degli “amici” più grandi che la sanno lunga, i quali hanno gioco facile nel proporre droghe naturali e sintetiche ai ragazzi più giovani. Ormai le statistiche dicono che il primo contatto con la droga avviene in media a 13-14 anni.

    Come arrivare quindi ai ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori?

    l’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Barga ha deciso di fare ciò che la grande maggioranza delle scuole italiane non fa: informare i ragazzi sulla verità riguardo la droga, così che siano informati e consapevoli, in grado di decidere con la propria testa su come impostare la propria vita futura.

    È nata quindi una proficua collaborazione con l’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”, che lo scorso lunedì 1 aprile 2019 ha tenuto lezioni informative ai ragazzi di terza media dei plessi scolastici di Barga e Fornaci di Barga.

    Le lezioni consistono nel far capire ai ragazzi cos’è una droga e come agisce nel corpo e nella mente dell’uomo, oltre a mostrare loro (con dati statistici) quali siano gli effetti devastanti a livello mondiale dell’uso di stupefacenti. Inoltre le lezioni constano di brevi video, uno per ogni tipo di droga, che illustra quali siano i rischi specifici a cui vanno incontro, le conseguenze e persino le frasi più comuni usate da spacciatori e “amici” per convincerli a drogarsi.

    Le statistiche ci dicono che, quando un ragazzo è correttamente informato, ha il 40% di possibilità in meno di rovinare la propria vita facendo uso di droghe.

    Un Mondo Libero dalla Droga si ispira ai principi educativi del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard  che ha affermato: “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.”

  • I volontari di Scientology in azione in Toscana contro la droga

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Convegno sull’autismo “Quando lo spettro autistico delinea la rete”

    Sabato 6 aprile dalle 9.00 alle 13.00 presso il Teatro Nuovo di Treviglio si terrà un convegno sull’autismo dal titolo Quando lo spettro autistico delinea la rete organizzato dal Consorzio Famiglie e Accoglienza.

    Ormai da qualche anno, infatti, il Consorzio, tramite la cooperativa Fili Fa, propone progetti a favore delle persone con autismo nel territorio di Bergamo. Si tratta di servizi indirizzati sia ai minori effetti da autismo, che alle loro famiglie. Per esempio gruppi di auto mutuo aiuto per familiari, e progettazione e sperimentazione della figura di case management.

    L’obiettivo principale di tutti questi servizi è l’integrazione tra le persone disabili e il territorio e la comunità che li circonda, attraverso percorsi che puntano a sviluppare e migliorare la socializzazione con gli altri.

    Il convegno è aperto alla cittadinanza. La partecipazione è gratuita. L’iscrizione è obbligatoria solo per chi richiede il riconoscimento dei crediti tramite l’iscrizione alla pagina: https://tom.asst-bgovest.it/tom_treviglio/bacheca.html.

    Verranno presi in esame diversi aspetti dell’autismo: il punto di vista delle istituzioni, le potenzialità del territorio, gli interventi in caso di patologia in età evolutiva e nei pazienti adulti, il futuro per le persone affette da questa patologia.

    Di seguito il programma:

    9.00 APERTURA DEI LAVORI: LE ISTITUZIONI
    Vanda Sangalli – Presidente Fili Fa
    Peter Assembergs – Direttore generale ASST Bergamo ovest
    Juri Imeri – Sindaco Comune di Treviglio
    Elena Poma: Caposegreteria Assessore politiche sociali, abitative, disabilità Regione Lombardia

    9.30 MODERATORE: dott. Luciano Nicoli

    RISORSE e POTENZIALITA’ DEL TERRITORIO
    Maristella Colombo: Responsabile area disabilità cooperativa Fili Fa

    10.00 INTERVENTI A FAVORE DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEL TERRITORIO DELLA ASST – BERGAMO OVEST
    Marika Savoldelli: responsabile SSD Neuropsichiatria AST Bergamo ovest

    10,30 INTERVENTI AL PAZIENTE ADULTO CON DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEL TERRITORIO DELL’ASST
    BERGAMO OVEST
    Marruska Sessini : Dipartimento Salute Mentale –ASST Bergamo Ovest

    11.00 QUALE FUTURO PER LE PERSONE CON SPETTRO AUTISTICO?
    Lucio Moderato Direttore Servizi per l’Autismo Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI)

    11.30 UNO SPETTRO DI… SERVIZI: IL MODELLO TORINESE. DAL PARENT TRAINING ALLA FARM COMMUNITY
    Paolo Leggero – Psichiatra, Coop Sociale INTERACTIVE (Torino)

    12.00 TAVOLA ROTONDA:

    Scuola dell’obbligo e istituto professionale
    Donatella Finardi: dirigente scolastica I.C. De Amicis
    Gabriella Savoldi: ISDB Torre Boldone
    Referenti Famiglie del territorio
    Maria Teresa Baruffi, Giuseppe Binda e Pietro Possenti
    Referente Ambiti Bergamo ovest
    Marcello Brambilla: Ambiti territoriali

    Intervento educativo nei servizi diurni e residenziali
    Marco Oberti: Direttore Fondazione Papa Giovanni XXIII
    Laura Ferraro: formatrice presso Università Cattolica Milano e Brescia

    13.00 CONCLUSIONI

  • Scientology promuove uno stile di vita sobrio e si oppone alla cultura delle droghe

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc. Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard