Categoria: Volontariato e società

  • Salvare la gioventù del Pakistan dall’estremismo

    Un uomo in Pakistan sta educando migliaia di giovani ai Diritti Umani, prima che i gruppi estremisti possano reclutarli, creando ciò che lui chiama “i soldati di pace”.

    “Gli estremisti verranno nelle scuole, parleranno con i bambini e li recluteranno. Vogliono i bambini svegli e intelligenti”, dice Ihsan Hanjra, parlando dei gruppi militanti che, in passato, si credeva cercassero le loro prede predare soprattutto tra i ragazzi poveri e ignoranti. Ma uno studio recente su uno di questi gruppi ha rilevato che la maggior parte delle reclute erano ben istruite, che si sono uniti agli estremisti in media all’età di 17 anni e che sono morti quando ne avevano 21.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il signor Hanjra, un avvocato dell’Alta Corte del Pakistan, è determinato a cambiare il loro destino. Attivo nel campo dei Diritti Umani da anni, ha scoperto la sua vocazione nel 2014 quando ha conosciuto “Gioventù per i diritti umani”. Ordinò immediatamente i materiali educativi dell’associazione e cominciò a tenere lezioni ai giovani prima che i gruppi militanti insegnassero loro qualcos’altro.

    Ma doveva essere cauto: “Non è facile condividere il messaggio che ’Ogni essere umano nasce libero’, è come giocare con il fuoco in Pakistan”. Si è avvicinato alle autorità del distretto di Gujranwala e ha ottenuto il permesso per un primo “Incontro di sensibilizzazione sui Diritti Umani”. Dopo il successo di questo primo incontro, ha iniziato a tenere lezioni a centinaia di studenti delle scuole pubbliche alla volta.

    Il signor Hanjra insegna personalmente il programma nelle scuole, ma non si ferma a questo: lui seleziona gli studenti più brillanti delle scuole dove tiene le sue lezioni e li istruisce a loro volta nel programma. Poi questi ragazzi, come lui, andranno nelle scuole vicine a parlare di Diritti Umani. In questo modo accelera esponenzialmente la sua portata e sta arrivando a tutti i giovani prima degli estremisti.

    “In realtà stiamo danneggiando i nostri figli se non insegniamo loro la pace e i Diritti Umani, perché qualcun altro insegnerà loro l’estremismo e diventeranno soldati dell’estremismo. Voglio che siano soldati di pace”.

    Riferisce di aver formato 400 insegnanti e 2000 tra i giovani più brillanti, e di aver istruito circa 20.000 studenti in diritti umani nella regione del Punjab.

    “Gioventù per i Diritti Umani” si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Furlan (CISL): ‘’Mattarella ha pensato a italiani e futuro del paese. Noi padri e madri fondatori d’Europa’’.

    COMUNICATO STAMPA

    2830 maggio 2018

    Assemblea Nazionale di Anteas

    Riccione

    Furlan (CISL): ‘’Mattarella ha pensato a italiani e futuro del paese. Noi padri e madri fondatori d’Europa’’.

    Ufficio Stampa Anteas – 28 maggio 2018 – ‘’Il Presidente Mattarella ha svolto il suo ruolo pensando agli italiani e al bene futuro del nostro paese’’. A dirlo è la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, all’Assemblea nazionale dell’Anteas – Associazione Nazionale di Tutte le Età Attive per la Solidarietà – in corso a Riccione fino al 30 maggio.

    ‘’E’ un momento davvero particolare per la storia del nostro Paese’’, ha aggiunto Furlan, ‘’mai come oggi abbiamo bisogno di un Governo che guardi al lavoro, allo sviluppo, alla crescita e che metta al centro della propria agenda, ma anche di quella europea, il tema della dignità del lavoro e delle prospettive di sviluppo e crescita di tutta l’Europa e ovviamente anche del nostro paese. Tutto questo si può realizzare rispettando le istituzioni e la nostra Carta costituzionale’’

    ‘’E’ incredibile quello a cui stiamo assistendo sull’Europa’’, ha dichiarato prendendo parte alla tavola rotonda organizzata da Anteas sul tema della fiducia, insieme al Sindaco di Macerata, Romano Carancini ed alla Suora Oblata, M. Rosario Charo Bolognos, della Casa Irene per donne vittime di tratta.

    ‘’Smettiamola di scherzare con il destino degli italiani e italiane perché quel destino è fortemente legato all’Europa, che vogliamo cambiare e migliorare, rendere più attenta al sociale e al lavoro, e starci dentro, non da parenti di serie zeta, ma come madri e padri fondatori dell’Europa, con idee e con proposte, con i pugni sul tavolo”.

    “Con i detti dialettali e i petti inutilmente gonfi, non si è autorevoli e non si determina il cambiamento”, ha concluso Furlan, “nel difendere il bene comune il tema non può essere affidato solo ai partiti, l’Europa è di tutti, dei cittadini e cittadine, delle grandi rappresentanze politiche e istituzionali ma anche sociali”.

    Anteas (www.anteasnazionale.it), è un’ associazione di Volontariato e di Promozione sociale presente in tutte le regioni, articolata sul territorio nazionale con 600 tra associazioni e coordinamenti locali, più di 80mila soci aderenti ed oltre 400mila persone coinvolte nelle attività.

                                                                    Per informazioni:

                       Ufficio Stampa Anteas – Laura De Santi – [email protected]– 3393365047                           

                                                         Costantino Coros – [email protected] – 3939396689

  • Testamento Pubblico, Lasciato Ereditario che non Richiede il Notaio

    Il testamento pubblico, secondo le disposizioni del codice civile, deve per forza prevedere la presenza di un notaio. L’atto viene preso in carico dal professionista alla presenza di due testimoni. Le credenziali per poter essere testimone di un lascito testamentario sono:

    • Essere maggiorenni
    • Essere cittadini italiani
    • Essere cittadini stranieri purché non vi siano interessi diretti in merito all’eredità da distribuire.

    Sono inibiti a fare da testimoni alcune categorie, vediamo nel dettaglio quali sono:

    • Persone non vedenti
    • Persone audiolese
    • Portatori di handicap relativo alla facoltà di parlare
    • Tutti i parenti in linea retta e in linea collaterale fino al 3° grado
    • Gli affini e il coniuge del notaio e del testatore.

    Sono escluse anche tutte le persone che per qualche ragione non vogliono apporre la firma sul documento.

    Redazione del testamento pubblico

    Il testatore che vuole procedere con la redazione del testamento pubblico, esprimerà al notaio le proprie volontà. Esso non potrà affatto cambiare o terminare di sua mano il testamento. Il notaio potrà solo fungere da sostegno, per chiarire o spiegare quali sono le conseguenze sia giuridiche che pratiche di ciò che egli ha disposto.

    Uno degli elementi che contraddistingue questo tipo di testamento, è che a differenza di quello olografo non deve essere scritto di proprio pugno dal notaio. Egli può prendere atto del testamento e stamparlo anche attraverso il computer, rendendolo poi valido con le pratiche burocratiche del caso.

    L’ultimo atto dopo aver redatto il testamento pubblico, è quello per cui il notaio ne dà lettura a colui che lo ha voluto redigere, e ai testimoni. A questo punto chiederà a tutti i tre di dare conferma nel voler procedere con l’ufficializzazione. Non è una procedura tanto per fare, in quanto tale conferma verrà inserita nero su bianco all’interno del testamento pubblico.

    Spesso vediamo che, uno degli elementi necessari affinché l’atto sia valido, è quello della firma. Nel caso del testamento pubblico invece, è possibile procedere anche nel caso il testatore non sappia o non possa firmare. È sufficiente farne menzione al momento dell’atto e scriverlo nella stesura, precisando qual è la natura del sopracitato impedimento.

    Testamento pubblico: i vantaggi

    Uno dei vantaggi nel fare il testamento pubblico, è forse quello più importante, ovvero la presenza del notaio. Esso sarà garanzia di validità, in quanto è insindacabile quanto è stato dichiarato di fronte a lui. Questo evita molti problemi, che spesso si verificano nelle famiglie al momento di spartirsi i beni del parente defunto.

    Altro elemento importante è la conservazione del testamento pubblico. Il notaio lo conserva in un apposito fascicolo, dove resterà fino alla morte del testatore. Inoltre, una copia va all’archivio notarile. Tale procedura è anche un notevole aiuto per chi è analfabeta, e per tutti coloro che per ragioni di salute dovute a particolari malattie, non sono in grado di scrivere.

    Testamento pubblico: gli svantaggi

    Quando si elencano i vantaggi di qualcosa, per ‘par condicio’ si deve andare a vedere anche se ci siano degli svantaggi. In questo caso, sebbene non siano molti, ci sono e sono abbastanza evidenti. Alla fine dei conti però, rappresenta una scelta molto importante, e volendo almeno uno dei due svantaggi si può aggirare.

    Il primo è il costo. Per un testamento pubblico ci sono da pagare le spese notarili, che a volte sono piuttosto onerose. Altro svantaggio è quella della divulgazione del contenuto. Il notaio è legato al segreto professionale e non dirà alcunché, ma lo stesso obbligo non esiste per i testimoni, i quali potranno senza problemi far sapere a chiunque quali sono le volontà del testatore.

    Tale problema può essere aggirato procedendo con il testamento segreto, al quale i testimoni potranno partecipare solo al momento della registrazione dell’atto (che avverrà con busta chiusa e sigillata nelle mani del notaio).

  • Il film di Amore con il Mondo giunge a Milano

    Il film di Amore con il Mondo​ è il primo progetto MOVIE SHARING al mondo per
    realizzare un film per le sale cinematografiche, organizzato dalla Associazione
    Amore con il Mondo ODV.

    Per tutti coloro che desiderano aderire, proporsi e partecipare il prossimo incontro si
    tiene a Milano presso la Parrocchia di Santa Rita e San Michele in Piazza Gabrio
    Rosa – Via dei Cinquecento 1
    • METROPOLITANA: stazioni MM3 (gialla) Corvetto o Porto di Mare
    • TRENO: stazione FS Rogoredo
    • AUTO: tangenziale Est uscita Corvetto o autostrada A1 direzione centro Milano

    Nell’ambito della giornata dedicata alla presentazione della COMPAGNIA DELLE
    IDEE (una iniziativa della Associazione San Giuseppe Imprenditore) ​ci sarà infatti
    anche la presentazione del programma di Amore con il Mondo​ e uno stand per
    raccogliere le iscrizioni al film dalle ore 12 alle ore 19 durante l’open day con le
    numerose inziative, aziende e associazioni che partecipano all’evento.
    Non solo attori, comparse o figure tecniche ma anche chi ha delle qualità e
    competenze di carattere commerciale, burocratico, attività di segreteria, capacità
    organizzative, o più semplicemente il desiderio di partecipare alla realizzazione con
    l’innovativa formula Movie Sharing.

    “E’ occasione per tutti gli artisti, gli appassionati dell’immagine (foto, video, luci,
    riprese ed edizione), musicisti, cantanti e strumentisti, scenografi, creativi,
    sceneggiatori, attori e comparse anche senza particolare esperienza o talento. Ci
    prepareremo infatti” illustra Paolo Goglio autore del programma televisivo Amore
    con il Mondo ​giunto alla sesta stagione “grazie alla conoscenza e all’apprendistato
    di figure professionali. Coloro che intendono partecipare come interpreti possono
    iscriversi ai laboratori di recitazione che si tengono presso Spazio Avirex​ mentre
    musicisti e cantanti possono iscriversi ai corsi per tutte le fasce di età (canto, tastiere,
    percussioni, chitarra) presso Art&Musica​, entrambe le strutture sono in via Tertulliano
    68/70 a Milano.
    Altri gruppi creativi e operativi si incontrano per definire ruoli, attitudini e calendario
    operativo presso le sedi della Associazione Amore con il Mondo ODV (Milano,
    Como, Lecco e Olgiate Molgora).
    “L’invito è a partecipare numerosi anche con familiari, amici, parenti e colleghi:
    saremo presenti con del materiale illustrativo per incontrarvi e accogliervi nel nostro
    gruppo, per la produzione del film per le sale cinematografiche e per le numerose

    iniziative sia sul piano artistico-culturale che per gli ambiti di attivismo sociale,
    sostegno ai bisognosi e per ricevere informazioni sui nostri progetti di economia
    condivisa che presto diffonderemo su tutto il territorio nazionale.” conclude Paolo
    Goglio presidente della associazione.

    Il progetto MOVIE SHARING​ è un format innovativo ed inedito a livello mondiale: per
    la prima volta una realizzazione per le sale cinematografiche è realizzata senza
    risorse o figure professionali da un gruppo di volontari disponibili ad associarsi per
    partecipare con le proprie capacità e competenze.

    Scheda tecnica del film:
    durata indicativa: 100’ circa
    inizio produzione: 1-1-2019
    termine produzione: Settembre 2019
    prima visione: Cinema Anteo Milano, sala Excelsior
    regia: Paolo Goglio

    Ulteriori informazioni disponibili sul sito: www.amoreconilmondo.com
    Mail: [email protected]

  • La Tua Cresima, le Tue Bomboniere e Alcune Idee

    La cresima, si sa, è un momento fondamentale, un momento di conferma per tutti i credenti. Quando si riceve la cresima, si prova quel sentimento di unione con la religione cristiana, si approva quel cammino che si è cominciato col battesimo e si è proseguito con la comunione. E’ un pezzo fondamentale della crescita religiosa di ciascuno e rappresenta un po’ il traguardo ambito da tutti quelli che credono fermamente nelle idee della cristianità. Tramite la cresima viene rafforzato il battesimo e quel sentimento di solidarietà nei confronti della religione cristiana. Solitamente si fa la cresima in età giovanile, ma può darsi anche che si abbia questa manifestazione in età più avanzata.

     

    Dal Battesimo alla Cresima si Rafforza il Sentimento Religioso

     

    Per tutti i credenti la cresima è un rafforzamento del sentimento religioso, contratto col battesimo. Un tripudio di gioia e contentezza, che rappresenta l’obiettivo a cui tendere per tutti i credenti. Ma perché la cresima è un passo così importante nel cammino di un credente? Perché, con questa azione, si va ulteriormente a rafforzare quell’assunto di religiosità che si era creato col battesimo; la religiosità, in questo caso, diventa più forte ed intensa e il cresimando (ovvero colui che “riceve” la cresima) si sente parte di quell’ordine religioso e, più nello specifico, si sente come una parte fondamentale del percorso e della storia cristiana.

     

    Idee e Bomboniere Originali per la Cresima

     

    Non esiste momento migliore, per i credenti di tutto il mondo, se non quello della Cresima. Trattandosi di momento fondamentale nel cammino religioso, sarà altrettanto fondamentale ricercare, per l’occasione, delle bomboniere originali, che permettano al festeggiato di donare piccoli oggetti agli invitati alla sua festa. Sì, perché sarà, innanzitutto, necessario, organizzare una festa, dopo la celebrazione della Cresima. Invitare molte persone e ricompensarle per la propria presenza fisica e spirituale sarà poi uno dei must. Obbligatorio, quindi, organizzare nei minimi dettagli una festa coi fiocchi, con delle bomboniere che si lascino ricordare e che permettano agli invitati di perpetuare la memoria della vostra magnifica conferma nella sfera cristiana e, perché no, anche dei festeggiamenti che avete organizzato e imbastito.

     

    Alcune Idee sulle Bomboniere per la Vostra Cresima

     

    Se si vuole cogliere la palla al balzo, sarà possibile scegliere delle fantastiche bomboniere solidali. Infatti, acquistando queste bomboniere si riuscirà a sostenere dei progetti solidali attivi in Tanzania, Kenya e Guatemala. Comprando questi graziosi oggetti, si stimolerà l’economia africana, permettendo alle donne e madri di famiglia (che hanno prodotto questi oggetti) di garantire un futuro economicamente stabile e dignitoso ai propri figli. Un piccolo ed economico gesto che aiuterà una fetta rilevante della popolazione umana, che vive in condizioni peggiori delle nostre e ha bisogno del nostro aiuto economico. Ci sono le stoffe portaconfetti della Tanzania, economiche e fantasiose, semplici e ben lavorate, con all’interno dei deliziosi confetti; le scatoline classiche, fatte di pregiato cartone, che contengono gustosi confetti e anch’esse accessibili a tutti; i sacchettini di yuta e i sacchettini della Tanzania, originali e che danno un po’ quell’idea di artigianalità africana. Con una piccola azione aiuterete i popoli africani e permetterete a queste persone di condurre una vita economicamente più agiata e più stabile. Riuscire a colmare il gap che divide il nostro status socio-economico con quello di questi popoli africani è possibile: per far ciò, è sufficiente acquistare qualche bomboniera tra quelle che si è appena elencato, in modo tale da ottenere, con un piccolo gesto, un grande risultato. Ci si sentirà consapevoli e orgogliosi di aver avviato quel processo di sviluppo africano; si diventerà i motori del vero cambiamento economico africano. Pronti ad avviare il cambiamento?

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” addestra la Polizia per porre fine all’abuso di droga nelle Filippine

    In un paese con gravi problemi di droga (traffico internazionale e abuso domestico) la polizia nazionale collabora con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per organizzare una soluzione. La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.
    Grazie alla penetrabilità delle sue frontiere e alla frammentazione del suo arcipelago, le Filippine sono un obiettivo facile da sfruttare per i trafficanti di droga. Le Filippine sono sia una nazione che consuma droga, che un centro di smistamento di metamfetamine, di cui vanta il più alto tasso di utilizzo in Asia orientale. Secondo il “Comitato per i Farmaci Pericolosi”, quasi 2 milioni di filippini stanno usando droghe illegali.
    “Le droghe sono un enorme problema nelle Filippine, è proprio una piaga”, dice Robert Anderson ambasciatore di “Un Mondo Libero dalla Droga”. “C’è una grande spinta anti-droga nel paese, e la polizia è quella sta nelle strade, quindi vogliono il programma “La Verità sulla Droga”.
    Anderson ha organizzato un programma addestramento pilota di due giorni e mezzo per 100 agenti della Polizia Nazionale Filippina nel 2016. Il generale Benjamin Macalong, vicedirettore della Polizia, ha presenziato al lancio.
    Il programma “La Verità sulla Droga” consiste di opuscoli, video, testimonianze, statistiche, dati scientifici e altro materiale informativo che viene illustrato in dettaglio durante lezioni che vengono tenute dai volontari della Fondazione, o dalle forze dell’ordine, in molte nazioni del mondo.
    Agli ufficiali filippini è stato insegnato a diffondere programma completo “La Verità sulla Droga” e si sono esercitati sulle questioni difficili che riguardano la gioventù e gli scenari della vita reale. “Si potrebbe presumere che tutta la polizia sia esperta in materia di droga, ma non è così”, dice un ufficiale di Polizia: “Sono un buon padre che non beve alcolici né fuma sigarette, e non conosco le droghe illegali… quindi questo seminario è molto importante per me.”
    Inoltre gli ufficiali sono stati anche addestrati come formatori, così che una volta tornati alle loro rispettive comunità locali, fossero in grado di formare ulteriori agenti per diffondere il programma. Ogni agente partecipante ha ricevuto una fornitura di opuscoli del programma “La Verità sulla Droga” sia in inglese che in Tagalog (la lingua ufficiale delle Filippine). Al loro ritorno a casa, li hanno immediatamente consegnati alle scuole locali e ai gruppi della loro comunità.
    In seguito al successo del programma pilota, La Polizia Nazionale ha ufficialmente stretto una partnership con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per un lancio nazionale del programma “La Verità sulla Droga”. Inoltre, l’Agenzia per la Lotta alla Droga e il Comitato per i Farmaci Pericolosi delle Filippine hanno aderito al successivo programma di formazione tenutosi nel mese di luglio 2017 a 107 persone.
    Dall’essersi sentiti sopraffatti dal problema della droga, gli ufficiali e i funzionari sono diventati competenti e hanno acquisito speranza e scopo. Un ufficiale ha affermato che, “Avere questo tipo di addestramento mi ha svegliato e mi ha dato lo scopo di fare qualcosa a riguardo, qualcosa che può essere utile per i giovani… grazie mille ai membri della Fondazione per un Mondo senza Droga per aiutare e sostenere noi e il popolo filippino a sradicare l’abuso di droghe… questo è qualcosa di cui dobbiamo fare tesoro e che merita di essere ricordato.”
    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • RANGER DELLA CONSERVAZIONE

    La Convention on Biological Diversity (CBD) definisce la biodiversità come la varietà e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono, evidenziando che essa include la diversità a livello genetico, specifico ed ecosistemico.

     

    Il successo dell’operato di C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS WORLDWIDE OPERATIONS) è legato alla sensibilizzazione sul tema della conservazione e della biodiversità, sulle donazioni e sullo sviluppo di partnerships con svariate organizzazioni impegnate nell’Animal Welfare, nello sviluppo di una solida comunità e nella fabbricazione di articoli legati all’attività specifica.

     

    COS’E’ C.R.O.W.?

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) è l’unica non-profit NGO al mondo che fornisce volontari certificati (anche provenienti dal territorio italiano) e con reale esperienza nella conservazione a parchi governativi e privati che siano coinvolti nella lotta per proteggere la biodiversità del nostro pianeta.

     

    La battaglia a favore della protezione delle specie sensibili all’estinzione è una battaglia purissima e, in sè, la più dura. Nessuno infatti esprimerà mai un ringraziamento a riguardo, eppure sarà in grado di segnare una concreta differenza tra una generazione e l’altra: determinerà, infatti, per chi verrà, la possibilità o meno di vedere elefanti, rinoceronti, leoni, ghepardi, pangolini, leopardi delle nevi e molti, molti altri animali ancora.

    L’elevata domanda di parti di animali selvatici proveniente dall’Asia è la maggiore causa del problema legato alla conservazione. La corruzione è ampiamente diffusa nei Paesi con un altissimo tasso di povertà, proprio laddove il bracconaggio risulta essere più forte. Questo rende l’intera lotta ancora più iniqua.

     

    COME OPERA C.R.O.W.?

     

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) conta un numeroso team di professionisti esperti, di operatori, istruttori e ricercatori di grande esperienza provenienti da svariati settori ed uniti da un interesse condiviso  per la conservazione.

     

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) provvede ad aiutare sia parchi privati sia parchi governativi attraverso un sistema di supporto in termini di prevenzione, materiali, addestramento e consulenza gratuiti grazie a più di 10 anni di esperienza specifica acquisita dai nostri operatori in tutto il mondo.

     

    IL SUCCESSO DI C.R.O.W.

     

    Il successo dell’operato di C.R.O.W. è legato alla sensibilizzazione sul tema della conservazione e della biodiversità, sulle donazioni e sullo sviluppo di partnerships con svariate organizzazioni impegnate nella lotta per preservare il nostro pianeta, nello sviluppo di comunità eco-sostenibili anche nei paesi in via di sviluppo e nella fabbricazione di articoli legati all’attività specifica.

     

    DICHIARAZIONE DI Andy Martin (Conservation, Security and AntiPoaching Consultant, C.R.O.W. Executive Director)

     

    “La conservazione senza azione rimane pura conversazione: è necessario agire immediatamente!

    Più la lotta per la tutela si evolve, più C.R.O.W. avverte la concreta necessità di avere nei volontari altamente motivati e qualificati. Questa è una vera e propria guerra combattuta con una visione sia tattica sia scientifica: per tale motivo il nostro Team è composto da personalità addestrate in diversi settori, dalla Sicurezza al Comportamento Animale e alla Conservazione della Biodiversità.

    La nostra missione è quella di costituire un standard di livello internazionale e indirizzato a tutti i Rangers che operano in aree a rischio elevato, in modo da fornire un valido supporto ai Parchi in tutti i loro programmi.”

     

    PROGETTI IN ATTO e PROGETTI PER IL FUTURO:

     

    C.R.O.W. attualmente conta un team di 15 Rangers internazionali attualmente attivi su parchi africani, formandone ogni anno una decina (la formazione è di livello professionale ed è impegnativa sia mentalmente che fisicamente al punto che una persona su tre non riuscirà a completarlo).

    Il team conta inoltre una dozzina di persone attive principalmente in USA, ma anche in Italia, Francia, Sudafrica e Australia.

    Ma le attività di supporto, che prevedono l’invio di ranger volontari certificati e del team C.R.O.W.

    di ricercatori nonché l’invio di materiali e la formazione delle APU (unità anti-bracconaggio) di parchi governativi e privati, si svolgono principalmente in Africa, dalla Namibia al Sudafrica, dal Congo allo Zimbabwe, con nuovi progetti in Nigeria, Tanzania e Pakistan.

    Gli istruttori, che hanno un passato militare e lavorano nel campo della sicurezza privata in aree ad alto rischio, condividono la loro decennale esperienza nel settore della conservazione, della medicina tattica e remota, del Tracking (la lettura e interpretazione delle tracce umane e animali) e di altre materie utili ai Rangers, spesso con l’ausilio di collaboratori specializzati che dimostrano lo stesso impegno per salvaguardare la biodiversità del nostro pianeta.

    Tra gli ranger volontari non mancano i rappresentanti italiani, come sempre in prima fila quando si tratta di agire per delle buone e valide cause.

     

    http://www.crowngo.org

    [email protected]

    https://www.facebook.com/CROWNGO.ORG

     

     

  • Sul Filo del Limite

    L’Associazione “In-Oltre onlus” propone due iniziative per riflettere sul destino dell’umano, preso tra limite e confini. Partecipano il regista Silvio Soldini e il filosofo Carlo Sini.

    L’Associazione “In-Oltre onlus” conta tra i propri soci Diakonia Bergamo, Confcooperative Bergamo, organizzazioni dell’associazionismo di volontariato ed esponenti del mondo bergamasco impegnato nei percorsi di inclusione delle persone con disabilità. Da sempre sperimenta l’uso dei linguaggi dell’arte e della cultura per promuovere visioni e pratiche che non separino normale e non normale, abile e disabile, e per perseguire in questo modo un’esperienza più autentica dell’umano. Sulla scorta di questa consapevolezza l’Associazione propone due iniziative che mettono al centro il tema del limite. Non si tratta di una scelta estemporanea, ma una ripresa e un rilancio di quanto emerso in una giornata di studio condotta dal prof. Carlo Sini nel febbraio 2017 e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzione culturali più vive del territorio. Sono iniziative che non parlano dunque di disabilità, ma delle molteplici dimensioni e figure nelle quali il limite attraversa e sostanzia la vita di ciascuno di noi.

    Per raggiungere questo scopo “In-Oltre onlus” mette in campo due linguaggi: quello filmico dei cortometraggi e quello filosofico.

    CORTI SUL FILO DEL LIMITE, una presentazione di cortometraggi selezionati nel panorama internazionale, 21 maggio alle ore 20.30 presso il cinema Conca Verde, con la partecipazione del regista Silvio Soldini. Durante questa serata saranno proiettati sei cortometraggi scelti nel panorama internazionale grazie alle competenze e all’esperienza di SAS Conca Verde, cortometraggi che illuminano aspetti diversi del limite e ne esplorano la complessità di significati. Vasta la gamma di forme e stili: dalla fiction al documentario, dalla video arte all’animazione.

    Questi i titoli in programma:

    Mon petit frère de la lune di Frédéric Philibert, 5’53”, Francia, 2007

    The Back Room di Mirjam Baker, Michael Kren, 6′, Austria, 2011

    Shunpo di Steven Briand, Francia, 4’24”, 2012

    The Fish and I di Babak Habibifar, Iran, 6’, 2014

    Best of Luck With the Wall di Josh Begley, 7’, Usa, 2016

    Downside up di Peter Ghesquiere, 14′, Belgio, 2017

     

    IL DESTINO DELL’UMANO TRA LIMITE E CONFINE, conferenza pubblica del prof. Carlo Sini, 25 maggio alle ore 20.30 presso l’auditorium del Liceo Mascheroni. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei, accompagnerà il pubblico verso una comprensione più autentica del limite come ciò che abilita all’essere umano, dunque come qualcosa di molto diverso da una limitazione contingente, che può accadere per una malattia, per condizioni di nascita, per eventi esterni: il limite come elemento fondante di quell’umanità cui ciascuno di noi è chiamato.

    Le due iniziative, oltre alla già citata collaborazione con SAS Conca Verde, vedono il patrocinio di ATS Bergamo nonchè il sostegno della Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Istituti Educativi e Fondazione Ubi Banca Popolare onlus di Bergamo.

     

  • Scientology informa sui pericoli delle droghe a Livorno, Lucca e Viareggio

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza il 14° Vertice per i Diritti Umani nella sede dell’ONU a New York

    Giovani attivisti per i diritti umani di tutte le età si sono riuniti a New York nel famoso “Palazzo di Vetro” dell’ONU, e successivamente nella Chiesa di Scientology di Harlem, per discutere ed elaborare strategie per affrontare le questioni più urgenti sui diritti umani a livello mondiale, dalla tratta di esseri umani al sacrificio di bambini, dalla povertà alla crisi dei rifugiati e l’urgente necessità di proteggere e assicurare il diritto all’istruzione, alla libertà di espressione e di credo.

    Il Maestro delle cerimonie per il Vertice è stata la Dott.ssa Mary Shuttleworth, Presidente di Youth for Human Rights International. Il programma è iniziato con una serie di tavole rotonde. Ha presentato i relatori che hanno affrontato importanti aspetti riguardo lo stato dei diritti umani e dell’educazione ai diritti umani: lo sponsor del Summit, l’Ambasciatore Laura Flores, Rappresentante Permanente di Panama presso le Nazioni Unite; co-sponsor l’Ambasciatore Ry Tuy, Missione Permanente del Regno di Cambogia presso le Nazioni Unite; l’ambasciatore Mahmoud Saikal, rappresentante permanente della Repubblica islamica dell’Afghanistan presso le Nazioni Unite; l’Ambasciatore Michael Grant, Vice Rappresentante Permanente del Canada presso le Nazioni Unite; e il premio Nobel ed ex presidente del Costa Rica, il dott. Oscar Arias Sánchez.

    Mary Shuttleworth ha conferito al Dr. Arias Sánchez un riconoscimento speciale per il suo contributo ai diritti umani a livello internazionale.

    Fabio Amicarelli, Direttore dei Programmi Umanitari della Chiesa di Scientology Internazionale, ha presentato osservazioni conclusive a nome del suo ufficio, che ha co-sponsorizzato il Summit sin dal suo inizio.

    Tra i 360 partecipanti c’erano ambasciatori e altri rappresentanti delle missioni permanenti presso le Nazioni Unite, tra cui Afghanistan, Bangladesh, Bahrain, Canada, Cuba, Cipro, Guinea equatoriale, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Messico, Myanmar, Nepal, Pakistan, Panama, Romania, Sri Lanka e Turchia.

    I delegati sono stati selezionati tra centinaia di giovani uomini e donne che hanno fatto domanda, in base ai loro eccezionali risultati nel sensibilizzare i diritti umani. Ecco qui di seguito alcune storie di rilievo.

    Rappresentante dell’Albania, è intervenuta una giovane donna che aiuta le aziende a integrare i diritti umani e la sostenibilità nelle loro attività. Per creare empatia e compassione, ha recentemente completato uno studio di 45 pagine su come e perché le aziende dovrebbero assumere rifugiati e sta sviluppando una simulazione di realtà virtuale del viaggio di un rifugiato dalla Siria alla Germania.

    Rappresentante della Costa Rica, è intervenuto un giovane che difende l’assistenza sanitaria per i bambini. Nel suo paese, i giovani di 13 anni non sono più considerati bambini e vengono loro negate le cure. È stato reso consapevole di questo problema con la morte di un amico di cancro alle ossa che sarebbe sopravvissuto se avesse ricevuto le cure di cui aveva bisogno.

    Rappresentante della Siria, è intervenuta una rifugiata siriano-palestinese apolide che vive a Dallas, in Texas. Avendo sperimentato e testimoniato gli orrori delle violazioni dei diritti umani, difende i diritti umani collaborando con le ONG nella sua comunità. Ha fatto un internato con Amnesty International accrescendo la consapevolezza della situazione delle donne e dei rifugiati. Usando il programma Gioventù per i diritti umani, ha tenuto lezioni nelle scuole di Washington D.C. e del Texas riguardo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Per il Regno Unito, è intervenuta una giovane donna che ha fondato una piattaforma di impresa sociale che organizza laboratori artistici creativi per coinvolgere i giovani nell’esplorazione e nella comprensione dei loro diritti umani. Ha spiegato la ragione per cui ha iniziato questo programma: “Sono la prima generazione della mia famiglia a non subire una mutilazione genitale femminile. Invece di dispiacermi per le altre donne, sentivo che era mio dovere agire e parlare per i 27 milioni di donne che non sono così fortunate come me, inclusa la mia migliore amica d’infanzia”.

    Youth for Human Right International si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Scientology combatte la diffusione della droga in Toscana

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani promuove la consapevolezza sui Diritti dell’Uomo in Nigeria

    Lo studente post-laurea Duke Ifeaka Amaliechi, dell’Università Obafemi Awolowo, è incappato nel sito web Youth for Human Rights (YHR, associazione sostenuta dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard) mentre faceva ricerche su come affrontare le violazioni dei Diritti Umani nel suo paese. la Nigeria è una nazione dove si compiono gravi violazioni dei Diritti Umani: è in lotta contro il gruppo terrorista Boko Haran e nel paese vi sono 2,5 milioni di profughi interni.

    “Molti dei conflitti che vedo in Nigeria sarebbero evitabili se le persone capissero davvero i Diritti Umani”, afferma Duke. Ordinò i materiali di “Youth for Human Rights” (Gioventù per i Diritti Umani) e iniziò a mandare in onda il video “La storia dei Diritti Umani” in luoghi pubblici affollati come centri commerciali, ristoranti e nel suo campus universitario. Duke andava ovunque andassero le persone: ha persino ottenuto la riproduzione del video su un distributore automatico self-service, nei night club e nelle piscine.

    “Anche il bagnino responsabile della piscina mi ha detto di mandargli alcuni opuscoli.” Promosse eventi di nuoto per la pace e per i Diritti Umani, mettendo i materiali educativi dappertutto attorno alla piscina. “L’affluenza è stata impressionante e ho educato molte persone sui Diritti Umani”.

    Con le scuole come suo prossimo obiettivo, Duke ha fatto appello ai suoi colleghi universitari per unirsi al movimento. Ha rapidamente creato un team di 23 membri e ha addestrato dei “formatori”, mettendoli in grado di tenere a loro volta lezioni nelle classi scolastiche.

    Hanno già tenuto lezioni nelle scuole dello stato di Lagos e dello stato di Osun, continuando a trasmettere film su YHR in luoghi più lontani come lo stato di Enugu. Ancora più scuole hanno richiesto informazioni e sono in attesa del loro turno per implementare il programma.

    L’obiettivo finale di Duke è quello di rendere ogni scuola una “scuola per i Diritti Umani”, nelle quali la “cultura della pace” sia una realtà quotidiana.

    Il team sta ora tornando in tutte le scuole che hanno partecipato per fondare “club per i Diritti Umani” autosufficienti, che trasmetteranno la stessa educazione alla prossima generazione. Poiché la domanda per il programma continua a crescere, la squadra si sta espandendo in sottogruppi per diffondere questo schema di successo in tutta la Nigeria.

    “La mia visione per la promozione dei diritti umani in Nigeria trascende l’aula, i centri commerciali, i parchi e altri luoghi in cui sono stato in grado di portare questa difesa. Perché non è sufficiente parlare di diritti umani, bisogna crederci e andare avanti a lavorarci “, conclude Duke.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • A Livorno e Viareggio la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Marche: a due anni dal sisma la ricostruzione continua

    Ad Arquata del Tronto iniziano i lavori del nuovo centro per dare impulso a giovani, economia e formazione.

    A quasi un anno dalla fondazione del Comitato Rotary Fenice, la Onlus costituita per interventi in occasione di calamità, arriva il primo segno concreto dell’ampio programma di interventi a favore delle popolazioni dei territori colpiti dai sismi del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016.

    Domenica 22 aprile 2018 alle ore 11 iniziano i lavori del Centro Civico Rotary di Borgo Arquata del Tronto (area ex-scuola media), quartier generale della Associazione. La creazione di strutture propulsive negli aiuti alle Imprese nei territori come il Centro Civico, dislocate nei piccoli centri maggiormente colpiti dal sisma, sono il primo di una serie di step attraverso le quali vede l’attuazione il Progetto Fenice. Il centro sarà luogo d’ascolto, d’incontro e di sviluppo di iniziative economiche oltre che centro di formazione.

    «La scelta di realizzare la prima sede del Progetto Fenice ad Arquata non è casuale – anticipa Valerio Borzacchini, Governatore del distretto Rotary 2090i piccoli centri colpiti dalle catastrofi del 2016 sono molto più a rischio di abbandono da parte dei residenti rispetto alle città, per non parlare del danno conseguente sulle piccole aziende, principalmente a conduzione famigliare. L’obiettivo è di aprire altri centri in piccole realtà proprio come Arquata, il prossimo sarà a Camerino. I fatti degli ultimi giorni a L’Aquila e le testimonianze dei giovani che ancora fanno fatica a risollevarsi sono un’altra voce che si aggiunge alle necessità di dare una risposta qui ed ora.»

    I centri si inquadrano all’interno del più generale Progetto FENICE, che prevede una serie di misure a favore del rilancio delle attività economiche delle zone colpite, soprattutto quelle di piccole dimensioni diffuse sul territorio e quelle attività gestite o che coinvolgono i giovani, in modo da dare alle nuove generazioni un motivo in più per restare, o tornare, nei territori interessati. Le misure includono, tra le altre, attività professionali di tutoraggio delle imprese, di marketing e web-marketing territoriale, creazione di alcune infrastrutture. Proprio la complementarietà ed integrazione tra queste misure garantirà una maggiore garanzia del successo delle iniziative.

    Rotary intende quindi intervenire sul territorio, aiutando l’economia esistente ma con un occhio di riguardo alle nuove iniziative dei giovani residenti. Gli interventi riguardano azioni che passano dalla creazione di nuovi posti di lavoro giovanili in attività di servizio, al tutoraggio delle start up, fino alla promozione e potenziamento delle attività agricole e turistiche; e ancora: supporto nella crescita imprenditoriale di quelle attività che non sono, ad oggi, organizzate in una commercializzazione efficace, e l’affiancamento nell’erogazione di crediti iniziali da parte di istituti di credito convenzionati, grazie al fondo di garanzia del Distretto Rotary 2090.

    A questa iniziativa di domenica 22 aprile, come in tutte le altre, hanno dato un rilevante contributo tutti i Rotary italiani ed Internazionali.