Categoria: Volontariato e società

  • Un Ufficiale di Polizia del Maryland adotta il programma “La Verità sulla Droga” e lo porta nelle scuole

    “Tutta la mia famiglia lavora nella polizia: i miei due fratelli più piccoli, mio padre e mio zio. Volevo servire la mia comunità, aiutare le persone “, ha dichiarato l’agente Joe Comegna all’inizio dell’intervista. Ufficiale di Polizia della Contea di Baltimora nel Maryland, Comegna è incaricato di creare un ambiente di apprendimento sicuro per i bambini e anche dell’educazione sulla droga nelle scuole. Come lui, centinaia Ufficiali di Polizia negli Stati Uniti e in altre nazioni usano il programma “La Verità sulla Droga” prodotto dall’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per le loro lezioni.

    Comegna mostra ai ragazzi, durante le sue lezioni, i video del programma “La Verità sulla Droga” su alcol, marijuana, droghe sintetiche, antidolorifici, eroina, cocaina, ecc. “Al giorno d’oggi”, dice, “i ragazzi non vogliono che qualcuno di fronte a loro parli per 90 minuti. I video risolvono questo e danno loro un’esperienza che viene dal mondo reale.”

    “È bello poter dare ai bambini ciò di cui hanno bisogno per il futuro. Come ufficiale di polizia, di solito intervieni alla fine del gioco con le persone. Ma con i bambini, puoi cominciare dall’inizio. Questo è ciò che c’è di buono nel lavorare con i bambini, puoi cambiare il finale: puoi cambiare il finale nella vita di quella persona.”

    “Un mondo libero dalla droga” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Firenze prosegue la campagna antidroga della Chiesa di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La campagna di Gioventù per i Diritti Umani è stata adottata dall’Università Pubblica del Guatemala

    Tutto iniziò quando Cynthia Maria Guerra, allora Direttrice della Promozione ed dell’Educazione per il Difensore Civico dei Diritti Umani in Guatemala, stava cercando una soluzione al problema della violazione dei diritti umani che affligge la sua nazione. Tra gli abusi vi sono le violenze e le estorsioni da parte delle organizzazioni criminali, la persecuzione dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani, la discriminazione contro la popolazione indigena e il maltrattamento delle donne.

    “La violenza è ovunque. A quanto pare è il modo di risolvere tutto qui”, afferma Guerra. “Quando cominciai a collaborare con l’Ufficio del Difensore Civico per i Diritti Umani, ho visto come l’educazione ai diritti umani sia un diritto in sé”.

    Guerra ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani quando il Difensore civico le consegnò il libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, il che portò ad una partnership tra l’Ufficio del Difensore Civico e Gioventù per i Diritti Umani. Gli istruttori di Gioventù per i Diritti Umani hanno tenuto corsi a 400 educatori del Guatemala, un programma di 80 ore composto da informazioni sui diritti umani in generale, sui diritti specifici degli indigeni, i diritti delle donne e altri argomenti correlati. I 400 insegnanti hanno poi continuato il programma addestrando altri insegnanti. Inoltre una partnership con l’università ha portato alla formazione di ulteriori 1.300 insegnanti.

    Una volta completato il suo mandato nell’ufficio del Difensore civico, Guerra non poteva semplicemente voltare pagina e andarsene: è diventata la direttrice di Gioventù per i Diritti Umani in Guatemala. “Non avevo voglia di tornare ai miei affari privati. Ho dovuto continuare la mia missione, cioè creare una cultura dei diritti umani in Guatemala”, ha detto. “Più persone riusciranno a capire quali siano realmente i diritti umani, più possibilità avremo di stabilizzare questa cultura, non una cultura della discriminazione, non una cultura dell’abuso di potere, non una cultura della corruzione”.

    Il programma di Gioventù per i Diritti Umani è stato adottato dalla Commissione Generale per lo Studio dei Diritti Umani all’Università di San Carlos, l’unica università pubblica nazionale del Guatemala. Il decano dell’università, che conta 153.000 studenti, ha annunciato che il 2018 sarà l’Anno dell’Educazione ai Diritti Umani. Guerra ha dichiarato che: “Vogliamo utilizzare questa opportunità e far sì che un sacco di persone seguano il corso online di Gioventù per i Diritti Umani. Vogliamo che studenti del Guatemala si uniscano a noi come volontari e che siano anche delegati al Summit che si terrà a New York “. Avendo già educato più di 30.000 alla cultura dei diritti umani, Guerra è determinata a realizzare i sogni che coltiva per il Guatemala. “L’educazione per me, come ha detto Nelson Mandela, è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.”

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • MONZA 23.11 ore 21.00 Teatro Binario 7 | FABRIZIO BOSSO e la MONDAY ORCHESTRA a sostegno della LEGA DEL FILO D’ORO

    Concerto della Monday Orchestra & Special Guest Fabrizio Bosso

    Venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00

    Teatro Binario 7

    Via F. Turati, 8, Monza

    Costo: 25€ con posto assegnato dall’organizzazione

    Infoline: 3497668017

    Ticket:

    https://moviesjazz.eventbrite.it

    http://www.liveticket.it/moviesjazz

     

    Milano, 15 novembre 2018 – Si terrà il 23 novembre prossimo presso il teatro Binario 7 di Monza, il concerto ”Movies – Great Soundtracks In Jazz”, con la big band Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e, special guest, Fabrizio Bosso. La storia del cinema raccontata attraverso le più belle colonne sonore arrangiate per big band, per una serata speciale a sostegno della sede di Lesmo della Lega del filo d’oro, da tanti anni impegnata nell’assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa i visitatori di Lucca Comics sui Diritti dell’Uomo

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo.

    Gioventù per i Diritti Umani ha come primo scopo l’informazione sui Diritti Umani, ovvero sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948. I volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura di Lucca, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti opuscoli informativi che spiegano in modo semplice e comprensibile a tutti ognuno dei 20 articoli della Dichiarazione.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • L’informazione sulla droga protagonista a Lucca Comics and Games 2018

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo. Ecco i numeri, ancora provvisori, dell’edizione 2018: 500.000 visitatori, una media di 100.000 ogni giorno. Dato che il comune di Lucca ha circa 90.000 residenti, di cui appena 8.000 residenti in centro… è facile rendersi della vera e propria invasione, pacifica,  che ha luogo durante i giorni della manifestazione.

    Un Mondo Libero dalla Droga ha come primo scopo l’informazione sugli effetti delle droghe. Quindi i volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti quasi 9000 opuscoli informativi su vari tipi di droghe: eroina, cocaina, marijuana, alcol, LSD, ecstasy, farmaci psichiatrici per bambini, antidolorifici e altre sostanze.

    Un giovane di circa 30 anni, dopo aver preso di sua iniziativa dal tavolo del banchino un opuscolo sulla cocaina, ha commentato: “Sai, devo confessarti che almeno una volta al mese un tiro me lo faccio… io spero che queste informazioni possano aiutarmi”.

    Più di una mamma, in compagnia dei propri bambini vestiti in maschera, si è fermata per avere più informazioni sulle iniziative di Un Mondo Libero dalla Droga: ognuna di loro ha ricevuto una cartellina da dare a un insegnante della scuola frequentata dai loro figli. Il loro scopo è di ottenere che i volontari dell’associazione possano tenere nella loro scuola dei seminari informativi sulle droghe agli studenti.

    “Un Mondo Libero dalla Droga” vuole raggiungere i giovani con le informazioni corrette riguardo la droga, prima che gli spacciatori li convincano a farne uso. Le sue campagne sono sostenute dalla Chiesa di Scientology, che approva e sostiene finanziariamente le attività dell’associazione. La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani incontra i ragazzi della scuola professionale Tornabuoni a Firenze

    Lo scorso lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta all’Istituto Cellini-Tornabuoni (scuola secondaria superiore, tecnico e professionale) una lezione sui Diritti Umani tenuta dai volontari dell’Associazione “Gioventù per i Diritti Umani”.

    L’intervento di 2 ore si è incentrato sulla conoscenza degli specifici 30 Diritti Umani approvati dall’Assemblea della Nazioni Unite nel 1948. Durante la lezione è stata fatta capire la differenza tra un generico diritto (come quello di voto che si ottiene a 18 anni) e un Diritto Umano (diritto “naturale” come ad esempio quello alla libertà di pensiero e di espressione). I ragazzi sono intervenuti più volte mostrando interesse e curiosità per il soggetto.

    In effetti la conoscenza dei Diritti Umani è ancora oggi, dopo 70 anni dalla loro approvazione, assolutamente insufficiente. Quale cittadino di quale nazione del pianeta sarebbe in grado ci citarli tutti e 30 o anche solo la metà? Eppure sono i diritti fondamentali di ognuno di noi. Come può un essere umano lottare per il rispetto di diritti che gli appartengono ma che non conosce?

    Ecco il motivo per cui Gioventù per i Diritti Umani va in giro per le scuole a diffondere la Cultura dei Diritti Umani: lo scopo è che i ragazzi ne siano consapevoli e possano difenderli a scuola, a casa, con i loro amici e, in prospettiva, nella loro vita futura.

    Durante la lezione viene mostrato un video che illustra la storia dei Diritti Umani, dal babilonese “Rotolo di Ciro” alla “Magna Charta”, dalla Rivoluzione Americana a Martin Luther King.

    Inoltre vengono mostrati 30 brevi video, uno per ogni Diritto Umano, che illustrano con un linguaggio cinematografico e adatto ai giovani il significato e la sostanza di ogni singolo diritto.

  • Un Mondo Libero dalla Droga partecipa a Lucca Comics and Games

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di raggiungere i giovani con le informazioni corrette riguardo la droga, prima che gli spacciatori li convincano a farne uso. Alla kermesse internazionale Lucca Comics and Games (31 ottobre – 4 novembre 2018), dedicata al fumetto, all’animazione e ai videogames, saranno presenti centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.

    I volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga”, sostenuti dalla Chiesa di Scientology, parteciparanno alla manifestazione con un gazebo sulla cinta muraria di Lucca, che si troverà nel tratto tra il Baluardo della Libertà e il Baluardo San Salvatore (nei pressi di Porta Elisa, la porta orientale di Lucca). Al gazebo i volontari esporranno i materiali informativi denominati “La Verità sulla Droga”: opuscoli, video, cartelline per gli insegnanti. Sono i materiali che i volontari usano nelle scuole della Toscana quando vengono chiamati a tenere lezioni informative sulla droga agli studenti di elementari, medie e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza quattro summit internazionali

    Il Tour Mondiale 2018 di Gioventù per i Diritti Umani ha organizzato vertici regionali a cui hanno partecipato giovani attivisti provenienti da tutto il mondo.

    Il sesto Summit Regionale dell’Asia meridionale si è tenuto a Nuova Delhi, in India; ha coinvolto delegati dell’Afghanistan, del Nepal e di vari stati indiani. La giornata di apertura ha visto la partecipazione del Ministro della Giustizia Indiano, Ravi Shankar Prasad, del parlamentare Dr. Udit Raj e del Segretario Generale della Commissione Nazionale per i Diritti Umani Ambuj Sharma.

    Il sesto Summit regionale dell’Asia-Pacifico, a Nantou, Taiwan, ha avuto delegati provenienti da otto paesi. Tra i relatori c’erano il segretario della contea di Nantou, il Segretario Generale dell’Agenzia della Correzione e il Procuratore del Ministero della Giustizia. Hanno partecipato numerosi media, come la rivista Educator, lo United Daily News e il Taiwan Times.

    Il primo vertice regionale nordamericano si è svolto a Washington DC, con una cerimonia a Capitol Hill, dove a diversi volontari è stato assegnato il Premio per il Servizio Volontario del Presidente degli Stati Uniti grazie ai loro eccezionali contributi all’educazione sui diritti umani.

    Il quarto vertice regionale latino-americano si è tenuto presso la Casa del Congresso a Puebla, in Messico. I delegati provenivano da Cile, Costa Rica, Colombia e 13 stati messicani. Il Presidente del parlamento Messicano ha aperto il vertice.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • La comunità latinoamericana della California e la battaglia di Scientology contro la droga

    Un numero record di genitori e adolescenti di origine latino-americana ha partecipato alla 14° conferenza annuale sulla prevenzione e l’educazione alla droga e all’alcol a Encinitas, in California. Il programma è stato diretto dalla sig.ra Beatriz Villarreal, fondatrice della Fondazione “Mano a Mano”, un programma che consente ai genitori latino-americani di aiutare i loro figli adolescenti a stare lontani dalle droghe e dalle bande criminali.

    Alla conferenza hanno partecipato il Dipartimento dello Sceriffo di Encinitas, la DEA (Polizia federale antidroga degli Stati Uniti) e le Pattuglie Autostradali della California.

    Nel 2014, il 13% degli uomini e il 15% delle donne arrestate nella contea di San Diego sono risultati positivi all’eroina, più del doppio rispetto al 2002. E il 75-80% dei ragazzi detenuti nei riformatori sono latinoamericani, sottolinea Villarreal.

    Il fattore chiave per ribaltare questa scena è il coinvolgimento dei genitori. Ma Villarreal ha scoperto che la maggior parte dei genitori evita l’argomento, sentono di non saperne abbastanza per parlare ai loro figli delle droghe.

    “Se non iniziamo a educare i genitori a insegnare questo ai loro figli, non riusciremo mai a fermare la tossicodipendenza”, dice. Villarreal ha adottato i materiali dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. I materiali, che consistono in video, documentari e opuscoli, hanno costituito un elemento chiave della conferenza.

    “Una mamma ha mostrato a suo figlio i materiali di “Un Mondo Libero dalla Droga” dopo che aveva iniziato a fumare marijuana, e lui ha smesso di usare droghe”, dice. “Ho incontrato diversi casi del genere: i materiali sono veramente potenti.”

    “Un mondo libero dalla droga” è un’associazione senza scopo di lucro di pubblica utilità che offre i semplici ma potenti opuscoli della campagna “la verità sulla droga” che descrivono come funzionano le droghe e i loro effetti mentali e fisici. Nella serie ci sono 14 opuscoli incentrati sulle droghe più frequentemente abusate, che espongono e sminuiscono i miti pro-droga, e illustrano gli effetti a breve e lungo termine dei farmaci.

    “Un mondo libero dalla droga” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • In occasione della Giornata Mondiale dell’Amicizia, Scientology promuove la cultura dei Diritti Umani a Firenze

    Lo scorso 30 luglio 2018 i volontari della Chiesa di Scientology di Firenze hanno distribuito opuscoli sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, approvata dall’ONU nel 1948, ai cittadini. La distribuzione è avvenuta a Novoli, in Piazza delle Medaglie d’Oro.

    L’opuscolo distribuito contiene l’illustrazione sintetica di ognuno dei 30 articoli della Dichiarazione, ognuno dei quali corrisponde a un distinto Diritto Umano universalmente riconosciuto: “Diritto alla vita”, “Nessuna schiavitù”, “Matrimonio e famiglia”, “Innocente fino a prova contraria”, “Diritto all’istruzione”, e così via.

    Lo scopo dei volontari, e della Chiesa di Scientology, è quello di diffondere la conoscenza dei Diritti Umani, in base all’idea che chi non conosce i propri diritti più difficilmente sarà in grado di pretendere che vengano rispettati e più difficilmente rispetterà quelli degli altri.

    L’iniziativa è nata dalla constatazione che pochissime persone sono consapevoli della lista completa dei propri diritti. Tutti sarebbero in grado di nominarne alcuni, come ad esempio  “Libertà di pensiero” o “Libertà di religione” ma quasi nessuno è consapevole che “Diritto allo svago” e “Diritto alla privacy” fanno parte a pieno diritto della lista approvata dall’ONU!

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”. Ecco cosa spinge i volontari della Chiesa a impiegare il proprio tempo libero per diffondere la cultura dei Diritti Umani in tutto il mondo.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa gli studenti di Taiwan sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    Per celebrare il 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel dicembre 2017, i volontari di Gioventù per i Diritti Umani di Taiwan ha dato il via a un tour denominato “l’Educazione ai Diritti Umani” nelle scuole e nelle università di tutto il paese.

    Il tour è iniziato presso l’Università di Chung Cheng, dove gli studenti hanno guardato i 30 brevi video su ognuno dei 30 Diritti Umani della Dichiarazione Universale, e il documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Il tour è proseguito in modo simile presso l’Università Jinwen della Scienza e della Tecnologia, l’Università Nazionale dell’Istruzione di Taipei, la scuola superiore cattolica Fu Jen, la scuola media superiore Nan Hwa, la scuola elementare Dongmen di Taipei e altre ancora, per un totale di 17 istituti.

    Gli studenti hanno reagito positivamente e hanno fatto affermazioni come “È la prima volta che capisco i 30 diritti umani e il loro significato fondamentale”, “Voglio essere un difensore dei diritti umani” e, “Non devo cercare di salvare il mondo. Posso essere una piccola candela che fa da luce per gli altri.”

    In sole due settimane, il tour ha effettuato 26 interventi in sei città, raggiungendo più di 4.000 giovani.

    Il tutto è culminato con la celebrazione della Giornata dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Kaohsiung, dove erano esposti dei lavori artistici degli studenti ispirati ai 30 Diritti Umani. Il direttore del Dipartimento di istruzione della città di Kaohsiung ha parlato e ringraziato gli studenti.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • A Livorno e a Firenze i volontari di Scientology distribuiscono opuscoli informativi sulla droga

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Dove Comprare Bomboniere Per La Cresima Di Un Maschio

    Avete difficoltà a trovare le giuste bomboniere per la Cresima di un maschio? Trovare le bomboniere che siano originali, belle ed economiche allo stesso tempo, è tutt’altro che facile. In commercio si trovano in varie tipologie oggetti si potrebbero fare al caso nostro però, riuscire ad essere originali è molto difficile. Sono sempre di più le persone che decidono di essere originali e soprattutto, di fare un’ottima scelta in occasione di una festa come la cresima. Parliamo delle bomboniere solidali. Scegliere una bomboniera solidale per la cresima significa avere un oggetto che non solo vi ricorda quella particolare giornata, ma anche un gesto benefico che potete fare nei confronti di chi è meno fortunato di voi. Le bomboniere solidali sono quelle bomboniere che vengono acquistate destinando una parte dei fondi messi a disposizione per iniziativa in natura benefica. Le iniziative che possono essere sostenute sono numerose, ovvero quelle di ricerca contro malattie mortali oppure rare, progetti per luoghi del mondo che si trovano in difficoltà oppure per sostenere dei centri ludici di ricerca sperimentale, di supporto per le classi svantaggiate della società o per i bambini diversamente abili e anziani.

    Quale Bomboniera Solidale Scegliere Per Una Cresima Di Un Maschio

    Se avete scelto di optare per una bomboniera solidale da cresima, ma non sapete quale tipo di oggetto utilizzare, sappiate che c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le bomboniere solidali proprio come le altre normali, di fatto esistono in varie tipologie e modelli punto per trovare la bomboniera di cresima da maschio che può fare al caso vostro. Il consiglio migliore è quello di puntare un po’ su quelli che sono i siti ufficiali. Per quanto concerne invece l’opzione di trovare delle bomboniere solidali che sia un’adeguata questa sostituta, dovete fare un po’ riferimento a quello che è l’ente no profit che avete scelto presso cui comprare tali oggetti. Se volete comprare delle bomboniere solidali che siano al tempo stesso originali e siano adatte ad una cresima di un maschio, il consiglio è di optare per un portachiavi, dei gadget oppure per una penna. Un’altra opzione invece potrebbe essere quella di realizzare qualche oggetto per la casa che possa essere utilizzato quello scopo soprattutto di donare una parte del vostro budget in beneficenza.

    L’alternativa Di Avere Una Bomboniera Solidale Da Maschio Per La Cresima

    Riuscire a trovare un oggetto che soddisfi le vostre esigenze, a volte non è facile. E’ per questo motivo che soprattutto chi decide di optare per una bomboniera solidale, effettivamente può pensare di fare semplicemente un biglietto in cui si spiega qual è il progetto che si vuole sostenere, si identifica la donazione e si fa a capire ai propri ospiti che si è scelto di puntare sul sociale e su chi è meno fortunato, piuttosto che sprecare dei soldi magari in oggetti che non siano graditi. Le opzioni sono numerose e prima di decidere quale decisione prendere, il consiglio è quello di valutare bene presso la struttura scelta tutti gli oggetti a disposizione e poi eventualmente prendere in considerazione l’opzione di non fare alcun oggetto.

    Dove Trovare Le Bomboniere Solidali Per La Cresima Da Maschio

    Per chi cerca delle bomboniere solidali per la cresima da maschio ma si scontra con la difficoltà di trovare un punto di riferimento, il consiglio è sempre quello di riferirsi a internet. Infatti in rete troverete tutte le realtà sul vostro territorio e anche direttamente online che mettono a disposizione degli utenti la possibilità di comprare delle bomboniere solidali e nelle singole categorie viene definita qual è l’iniziativa migliore per cui utilizzare quel prodotto e quale potrebbe essere invece una valida alternativa. Grazie all’aiuto della legge, sicuramente riuscirete a trovare quello che effettivamente state cercando.

  • Una Scelta Simbolica, Ecco Perchè Puntare Al Regalo Solidale

    Avete mai sentito parlare di un regalo solidale? Il regalo solidale viene fatto con lo scopo di garantire una buona azione anche in un momento di festa. Infatti, molte volte quando si organizza una festa di qualunque tipo, sia matrimoniale ma anche altre tipologie di feste, si spendono tantissimi soldi senza pensare invece che magari c’è qualcuno che è stato meno fortunato di noi. E per questo motivo che diverse associazioni ed enti no profit organizzano la possibilità di puntare sul regalo solidale. Il regalo solidale riesce ad offrire il vantaggio di poter fare una buona azione a dei costi comunque ridotti, garantendo un momento di solidarietà a coloro che ricevono di regalo ma anche a chi lo fa.

    Perché Scegliere Un Regalo Solidale

    Se vi state chiedendo perché vale la pena scegliere un regalo solidale, sappiate che i vantaggi sono davvero numerosissimi. Infatti il regalo solidale vi fa sentire meglio, e inoltre garantisce una buona azione nei confronti di chi non è stato fortunato come voi ed in più anche riesce a garantirvi un ottimo punto di vista, offrendo l’occasione di puntare al meglio. Il regalo solidale infatti, offre la possibilità di ottenere dei vantaggi da un punto di vista dell’immagine che state rendendo, ma avrete anche l’occasione di scegliere oggetti particolari che vi daranno l’opportunità di fare comunque un servizio pubblico a chi è meno fortunato.

    Le Possibili Scelte Su Un Regalo Solidale

    La scelta può essere varia perché comunque ci sono tantissime occasioni mosse da enti associazioni di categoria oppure da alcuni organismi che si occupano proprio di questi oggetti o di altre tipologie di regali solidali. Bisognerà semplicemente esprimere questa opportunità in sede di invito oppure farlo presente ai propri ospiti in via informale per ricevere questo tipo di regalo. Molti si stanno anche organizzando con lo scopo di effettuare delle raccolte fondi che possono andare a sostituire i regali che potrebbero andare a supportare determinate azioni sul territorio.

    Come Scegliere Un Regalo Solidale

    Se avete intenzione di scegliere un regalo solidale deve tener sempre presente la necessità di puntare a degli enti no profit oppure delle associazioni solidali che possono fornirvi questo servizio. Nelle principali città italiane ci sono tantissime associazioni che si occupano di questo ruolo e hanno come scopo proprio quello di puntare alla sicurezza di un regalo che sia finanziato da associazioni che lavorano sul sociale, non hanno scopo di lucro. Potete scegliere tra oggetti, donazioni, piccoli gadget oppure manufatti realizzati, ad esempio nei paesi svantaggiati del mondo. Le opzioni sono davvero numerosissime perciò bisogna considerarle tutte prima di scegliere quale regalo solidale fare. Se state pensando che un regalo solidale sia utile, allora non vi resta che puntare su un oggetto. Se invece volete qualcosa che sia simbolico, ma anche concreto da un punto di vista affettivo, allora anche la donazione può andare bene.

    I Requisiti Di Un Regalo Solidale

    Un regalo solidale per essere definito in modo tale deve essere innanzitutto deciso dal festeggiato oppure può essere una libera iniziativa di un invitato. In generale, però sarà opportuno trovare qualcosa che possa destinare una parte dei fondi a enti no profit che quindi potrebbero dar dei progetti volti alla risoluzione di problematiche inerenti a classi svantaggiate. Questa è una pratica che diventa sempre più virale: infatti, sono sempre di più le persone che puntano su progetti di questo tipo, proprio per andare incontro alle esigenze dei meno fortunati. Allo stesso modo poi destinare una parte dei fondi spesi in regalo e molto spesso utilizzati ad opere benefiche che invece possono creare un vantaggio per chi ne beneficerà.

  • Tutti benvenuti al Congresso del 2018 “Sii coraggioso!”

    Quest’anno i Testimoni di Geova hanno scelto la fiera di Roma, per la loro serie di Congressi estivi nella nostra zona, dall’avvincente tema “Sii coraggioso!”. Saranno tre i fine settimana che vedranno i testimoni e simpatizzanti radunarsi alla Fiera di Roma, e si terranno nel periodo, 20-22 luglio, 27- 29 luglio e 3-5 agosto 2018, per tutti i delegati provenienti da tutto il Lazio e parte dell’Abruzzo.

    Congresso 2018 Sii Coraggioso!

    A partire da questo fine settimana, e fino all’ultimo appuntamento di agosto, i Testimoni di Geova consegneranno personalmente a tutti gli abitanti della zona l’invito ad assistere al congresso.

    Si può essere coraggiosi per affrontare le ingiustizie, le malattie, la mancanza di rispetto per le regole, il bullismo, la violenza, la depressione, la morte?  I Testimoni di Geova sono convinti che tutto questo stia per finire. Sarà durante questi Congressi che sarà spiegato come diventare coraggiosi davanti alle avversità e come mantenere il proprio equilibrio durante le sfide quotidiane della vita. Si tratta di un congresso in cui verranno esaminati passi della Bibbia e personaggi biblici, con l’ausilio di numerosi contributi video, il tutto con lo scopo “di aiutare i presenti ad affrontare le ansietà e i timori della vita con coraggio; Molto attesa è la proiezione del lungometraggio: “Giona, una storia sul coraggio e la misericordia”, un personaggio della Bibbia, che narra di un uomo che ha vissuto un’esperienza unica, una storia che ha molto da insegnarci.

    Altri momenti attesi del congresso saranno l’emozionante cerimonia del battesimo il sabato mattina ed il discorso pubblico della domenica mattina dal tema: “La speranza della risurrezione ci dà coraggio”.

    Per ciascun giorno di congresso, il programma inizierà alle ore 9.20 per concludersi alle ore 16.50. La domenica, il programma prevede la fine dell’evento alle ore 15.50.

    Si calcola che presso la fiera di Roma, ci sarà un’affluenza complessiva di circa 30.000 persone per assistere al programma in tutti e tre fine settimana.

    L’ingresso al congresso è libero e non si fanno collette. Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma siete invitati a consultare il sito ufficiale: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-congresso-2018/

  • La Chiesa di Scientology si oppone alla cultura della droga

    Questa settimana i volontari di “Un mondo libero dalla droga” hanno distribuito opuscoli ai cittadini di Livorno, Lucca e Viareggio; gli opuscoli spiegano in maniera semplice e dettagliata quali siano gli effetti negativi delle droghe allo scopo di contrastare la cattiva o addirittura falsa informazione facilmente reperibile su Internet e ampiamente diffusa da molti media.

    Infatti, negli ultimi decenni, il mondo dei media (più che quello della politica e dell’associazionismo) si è distinto per un atteggiamento che va dal tollerare al promuovere la cultura della droga. In molti film i protagonisti (spesso personaggi positivi che per cui lo spettatore parteggia) consumano tranquillamente droghe leggere, sintetiche o alcol senza apparentemente subire gravi conseguenze, come invece purtroppo avviene nella realtà. Nelle serie TV rivolte agli adolescenti sono frequenti i riferimenti alle droghe, dove i personaggi di riferimento spesso condannano le cosiddette “droghe pesanti” mentre strizzano l’occhio o addirittura promuovono l’uso dell’alcol o delle cosiddette “droghe leggere” (come ad esempio la marijuana). I cantanti e i musicisti di grande popolarità, e non solo i “cattivi” rappers, promuovono in maniera molto esplicita il fumare spinelli e in maniera più velata l’uso di droghe più pesanti.

    Nessuno di questi artisti sembra comprendere la responsabilità che comporta l’essere famosi, dato sfruttano la loro popolarità e il loro potere di influenzare i giovani promuovendo l’uso di sostanze tossiche piuttosto che i principi di una vita sana. Esistono notabili eccezioni, ma c’è una enorme sproporzione tra i sostenitori della cultura “mainstream” che ormai sostiene con ogni mezzo l’uso delle droghe e dell’alcol, e le poche voci fuori dal coro che rischiano la carriera facendo la figura dei bacchettoni retrogradi condannando le droghe e promuovendo la salute e la sobrietà.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    I volontari della Chiesa di Scientology, coordinati dall’associazione internazionale “Un mondo libero dalla droga”, da molti anni portano avanti la campagna denominata “La verità sulla droga” che consiste di attività sociali volte alla prevenzione: distribuzione di materiale informativo alla popolazione, annunci radiofonici e televisivi, lezioni nelle scuole per informare i ragazzi.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Clermont-Ferrand, in Francia, la Chiesa di Scientology è in prima linea contro la droga

    A Clermont-Ferrand in Francia c’è un team di volontari che regolarmente percorrono le strade della loro città fornendo ai cittadini la verità sulla droga. “La verità sulla droga” è infatti il nome della campagna che la Chiesa di Scientology porta avanti in tutto il mondo, grazie al coordinamento dell’associazione “Un mondo libero dalla droga”.

    A sud di Parigi, Clermont-Ferrand, famosa per il Festival Internazionale del Cortometraggio e per la sua Cattedrale, non fa eccezione per quanto riguarda il crescente, epidemico, consumo di droga. Prendiamo ad esempio i 230 chili di resina di cannabis in valigie provenienti dal Marocco sequestrate dalla polizia, o i due uomini arrestati alla stazione ferroviaria con 1,5 chili di cocaina nello stomaco.

    Per risolvere questo problema, la sezione locale di “Un mondo libero dalla droga” di Clermont-Ferrand non lascia passare una settimana senza andare in giro in città e nelle aree vicine, distribuendo gli opuscoli della campagna “La verità sulla droga” ai negozi locali, che poi li danno ai clienti. Hanno anche allestito stand nei mercati e sulle strade più trafficate per consentire a tutti di prendere i materiali. “Come un bambino a Natale che apre un regalo a lungo desiderato”, è il modo in cui un volontario del mondo libero dalla droga ha descritto l’espressione sul volto di un insegnante quando ha scoperto il pacchetto informativo di opuscoli in uno di questi stand.

    La squadra batte anche le aree di spaccio di droga, compresa la stazione ferroviaria e il quartiere di Saint-Jacques, dove la popolazione immigrata è presa di mira dagli spacciatori di droga.

    Chiunque può unirsi alla squadra, purché abbia il desiderio di liberare la propria regione dalle droghe, come ha fatto un volontario, ex alcolizzato. Dopo aver sconfitto la dipendenza, ora è determinato a impedire che altri cadano nella stessa trappola. Ha quasi 70 anni, passa con dedizione da un negozio all’altro e da persona a persona, con gli opuscoli in mano.

    Ai loro stand si presentano agenti di polizia in cerca di soluzioni, madri con un figlio tossicodipendente, adolescenti. Il team, dal 2017, ha distribuito oltre 42.000 opuscoli con aiuto di oltre 1.000 negozi e continuerà a cercare di ottenere una città libera dalla droga diffondendo la verità.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il programma “La Verità sulla Droga” si dimostra efficace in Messico

    La Baja California, stato messicano famoso per le sue località turistiche e per la bellezza paesaggistica, è una via di transito per i narcotrafficanti che contrabbandano cannabis (Marijuana e Hashish) e metanfetamine (Crystal Meth) dal sud verso il nord.

    L’ambasciatrice mondiale contro la droga Jan Storey, statunitense del Colorado, trascorre parte dell’anno in Baja California. Ha trascorso le vacanze nel tranquillo villaggio di pescatori di Los Barriles fin da quando era bambina, ma nel 2016 iniziò a notare un cambiamento a causa del traffico di droga che stava cominciando a prendere piede. “Odiavo questo fatto perché prima era una piccola comunità così tranquilla e sicura”, ricorda. “Fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa”. Avendo già familiarità con il programma “La Verità sulla Droga” in Colorado, portò i materiali con sé in Baja California e li presentò immediatamente al Sindaco di Los Barriles, Francis Olachea.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Il sindaco Olachea si è interessato personalmente alla battaglia contro la droga dopo aver perso suo fratello a causa del Crystal Meth. Il sindaco ha quindi presentato il programma ai funzionari del governo regionale, incluso il direttore esecutivo del programma “Scuola Sicura” del Dipartimento di Stato per l’Educazione.

    Così si è avviato il programma “la Verità sulla Droga” nelle scuole di Los Barriles e nelle aree circostanti, incluso Cabo San Lucas. Il programma educativo ha avuto un tale successo che il Segretario di Stato della Pubblica Istruzione ha voluto partecipare. Dopo aver esaminato quanto fatto fino a quel punto, ha deciso tutte le scuole secondarie avevano bisogno di questo programma. Quindi sono stati istruiti sul programma 50 presidi dei cinque comuni della Baja California, seguiti dalla formazione di oltre 800 insegnanti. Per consolidare pienamente l’applicazione del programma, è stato firmato un accordo tra il Segretario dell’Istruzione della Baja California e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. L’accordo includeva la consegna di oltre 2.200 pacchetti informativi di “La Verità sulla Droga” alle scuole.

    Ora che gli insegnanti hanno completato la loro formazione, sono state fatte lezioni sul programma a quasi 40.000 studenti in 230 scuole di tutta la regione, con un conseguente calo del 30% dei tossicodipendenti per la prima volta nello stato! “La diffusione delle droghe ha avuto un crollo pazzesco a La Paz e nella Baja California”, dice Storey. “Questa campagna sta dando ai ragazzi la speranza che qualcosa possa cambiare”.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e a Lucca i volontari di Scientology in azione contro la droga

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Regalo Solidale, Ecco Che Cos’è e a Cosa Serve

    Sempre più spesso si decide di comprare un regalo solidale per rispondere alle esigenze di riuscire ad accontentare delle persone che devono ricevere un pensiero per una determinata occasione ed in più evitare qualunque tipologia di spreco. Il regalo solidale è un tipo di regalo che viene fatto con lo scopo di dare in beneficenza una parte del ricavato. È molto importante fare questa tipologia di regalo, in quanto si riuscirà a dare un pensierino ai propri amici nel corso di una specifica iniziativa oppure per ricordare un avvenimento, però allo stesso modo si fa anche un’opera di beneficenza. Infatti i regali solidali solitamente, sono quelli che vengono dati con lo scopo di trattenere una percentuale e darla ad uno specifico scopo benefico. Dare un contributo per regalo solidale significa riuscire a garantire a determinate associazioni che si occupano di progetti benefici oppure di ricerca e scopi curativi un sostegno.

     

    Come Scegliere Dove Comprare un Regalo Solidale

    Per comprare un regalo solidale ci sono tantissime opzioni: infatti sono sempre di più le associazioni benefiche senza scopo di lucro che organizzano diversi tipi di progetto in questo senso e mettono a disposizione degli utenti varie tipologie di opportunità in termini di regalo da effettuare. Si può scegliere tra borse, bracciali ma anche fermacravatte, penne o vari tipi di gadget. I regali solidali sono davvero tantissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

    Quando fare un regalo solidale

    Solitamente fare un regalo solidale è la scelta indicata soprattutto quando viene menzionata dalle persone che devono ricevere questo regalo. Gli sposi spesso hanno in mente l’idea di dare ai proprio invitati l’occasione di fare dei regali solidali. Questo significa che una parte di questi fondi, che dovevano essere destinati ai regali matrimoniali, andrà in beneficenza, mentre un’altra parte della spesa sarà per i regali. I regali solidali sono pur sempre degli oggetti che però riescono anche a trattenere una piccola parte per non dimenticare quella che è la natura e l’importanza di queste giornate,ovvero lo spirito di sacrificio e di solidarietà. Il regalo solidale può essere fatto in base alle richieste oppure può essere anche un’iniziativa mossa da coloro che devono presentare il proprio pensierino. A seconda delle esigenze e delle preferenze, la scelta sarà sempre e sicuramente apprezzata.

    Dove Cercare I Regali Solidali

    Prima di comprare un regalo solidale, il consiglio è quello di informarsi direttamente in rete su quelli che sono i tipi di oggetti che è possibile acquistare. Sono tantissime le associazioni che offrono questo tipo di servizio e si tratta di enti no profit e senza scopo di lucro che riescono a garantire un’ottima gamma di offerte e sicuramente, ci sarà l’imbarazzo della scelta. Prima di decidere quale tipologia di regalo scegliere, pensate sempre a quelli che sono i gusti delle persone che devono ricevere il regalo e poi successivamente, andrete ad agire in modo tale da poter dare l’occasione ai vostri amici di ricevere un oggetto di cui effettivamente hanno bisogno. La scelta del regalo solidale sarà una scelta in grado di essere apprezzata, non solo da chi sta facendo il regalo, ma anche da chi lo riceve. Di solito, quando si decide di fare un regalo solidale, si fa sempre accontentando la richiesta della persona che ha organizzato l’evento però questo non è sempre vero. Infatti, sempre più spesso diventa una vera e propria iniziativa dell’ospite con lo scopo di ricordare quel determinato avvenimento facendo anche un gesto caritatevole. Il regalo solidale può essere anche soltanto menzionato, ovvero da indicazioni a chi ha ricevuto il pensierino circa la donazione che si è fatta a proprio nome. È molto importante per questo motivo, pensare ad un regalo solidale con lo scopo di dare anche un significato più profondo a quello che si vuole donare.

  • Gioventù per i Diritti Umani espande le sue attività in Ucraina

    Nel 2013, una giovane donna ucraina di nome Anna Ganzhul, consigliere del sindaco di Mykolaiv e presidente del consiglio giovanile di Mykolaiv, ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights – YHR) in un forum su Internet. “I miei occhi si sono illuminati e volevo condividerlo con i miei amici”, dice Anna, “quando l’ho fatto, è piaciuto anche a loro ed è così che si è formato il nostro gruppo”.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Oggi il gruppo di Anna Ganzhul, nell’Ucraina meridionale, conta 50 persone. Trai suoi membri il capo della sezione studentesca locale della Associazione Nazionale degli Avvocati, membri del Dipartimento di Giustizia e altri giovani attivisti pronti a cambiare il mondo, cominciando dalla loro città.

    Ex centro militare dell’Unione Sovietica, Mykolaiv non si è ancora liberata della sua atmosfera “chiusa”; Anna Ganzhul ritiene che Gioventù per i Diritti Umani possa rimediare a ciò. “Tutti i problemi partono dall’ignoranza dei diritti umani”, afferma.

    Anna si è occupata della traduzione in lingua ucraina del libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, ha iniziato a distribuirli su larga scala e ha addestrato 90 educatori che hanno iniziato a fare lezioni nelle scuole di Mykolaiv.

    “Gli effetti delle lezioni sono visibili”, scrisse un insegnante dopo un seminario. “I ragazzi del biennio delle secondarie superiori, che hanno partecipato alle lezioni, erano pronti ad assumersi la responsabilità non solo per loro stessi, ma anche per gli studenti delle classi inferiori.” Infatti, gli studenti più grandi, senza che gli fosse richiesto, hanno cominciato a informare gli studenti più giovani leggendo loro l’opuscolo sui diritti in tutta la scuola.

    Inoltre, in risposta alla domanda di studenti e insegnanti, “E i diritti umani nel nostro paese?” Anna Ganzhul e il suo team hanno creato un opuscolo che tratta degli articoli della Costituzione ucraina che garantiscono i diritti umani fondamentali.

    Dopo dozzine di seminari, Anna afferma che il suo telefono era diventato una “hotline per i diritti umani”, riceveva continue chiamate di insegnanti interessati che richiedevano lezioni nelle proprie aule.

    La squadra di attivisti di Anna ha quindi soddisfatto tutte queste richieste: agli studenti di tutte le 67 scuole e delle 20 facoltà di Mykolaiv sono stati insegnati i diritti umani fondamentali.

    In una lettera formale indirizzata ad Anna Ganzhul, il capo del dipartimento di giustizia di Mykolaiv ha data un riconoscimento al suo lavoro e alla realizzazione del suo obiettivo a lungo termine. “Grazie al lavoro efficace di Gioventù per i Diritti Umani”, ha scritto, “i nostri giovani sono diventati parte della nostra vita civica. Mykolaiv e questa regione sono ora più aperti.”

  • A Chi Dare Il 5×1000, Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere

    Sapete che cos’è il 5×1000? Con la legge del febbraio 2005, poi divenuta legge finanziaria del 2006, fu inserita l’opportunità di donare il 5 per mille per una serie di associazioni di ambito sociale rilevante. Con questa normativa, infatti lo Stato aveva stabilito la possibilità di poter destinare a titolo propriamente sperimentale una quota pari appunto al 5×1000 della propria contribuzione Irpef. Questo contributo doveva essere fatto su quella che era la fascia contributiva Irpef alle persone fisiche e in base alla propria possibilità economica, veniva finanziata un’attività del terzo settore. Fin dall’inizio l’applicazione del 5x mille, è stata considerata come positiva dei contribuenti che hanno volentieri donato i propri fondi ad enti diversi del terzo settore. Nel corso degli anni sono state fatte delle piccole modifiche sulla donazione del 5×1000 ma in realtà questa pratica ancora oggi è molto ben vista e ben conosciuta.

    Le Caratteristiche Della Donazione Del 5×1000

    Mi 5x mille è una tipologia particolare di finanziamento che libera lo stato dall’obbligo di sostenere il terzo settore ed in più non comporta degli oneri aggiuntivi per chi sta donando. Il contribuente infatti, semplicemente nella sezione della dichiarazione dei redditi, deve scegliere a chi destinare una quota del 5×1000 del proprio Irpef. La quota del 5×1000 può essere rivolta a diversi tipi di enti che è possibile riscontrare, andare ad analizzare direttamente sul sito dell’agenzia delle entrate. Una volta fatta questa valutazione, non resta altro che procedere nella scelta e poi successivamente, andare a firmare l’apposito modulo per dare l’autorizzazione effettiva.

    Come Donare Il 5×1000

    Come già accennato, per donare il 5×1000 è importante fare una precisa valutazione Innanzitutto su quelli che sono i soggetti che hanno la possibilità di ottenere questa quota dell’Irpef dei contribuenti. Una volta scelto qual è il soggetto beneficiario della quota che dovete donare, allora non vi resta altro che recarvi dal commercialista. Il commercialista vi darà due opzioni, ovvero quella di scegliere di destinare il 5×1000 ad un determinato ambito, oppure quella di inserire il codice fiscale di quel determinato Ente o di quella determinata associazione, direttamente presso la sua sede. Basterà poi una firma per essere praticamente pronti a questo tipo di attività.

    Perché È Importante Donare Il 5×1000 Ad Un’ Associazione

    Donare il 5×1000 ad un’associazione importante perché dà l’occasione di poter sostenere da un punto di vista economico finanziario, questa realtà. Prima di scegliere perciò a chi donare la quota del 5×1000  dell’Irpef , è importante informarsi bene su quale sarà il destinatario perché si sta dando un’occasione importantissima ad una realtà del terzo settore di agire sul territorio. Non è un caso che gli enti che possono beneficiare del contributo del 5×1000 sono tutte realtà ben consolidate e verificate, analizzate da parte dell’Agenzia delle Entrate e dagli organi preposti per ottenere dei vantaggi da un punto di vista economico. La scelta è importante e va perciò ponderata bene.

    In Che Cosa Consiste Il 5x Mille

    Il contributo del 5×1000 consiste in una quota finanziaria che viene tolta dal proprio contributo Irpef e donata in maniera diretta al terzo settore nel principio della sussidiarietà orizzontale. In questo modo, il vantaggio per lo stato è quello di sostenere il terzo settore, ma non in maniera diretta quanto piuttosto con un’azione mirata da parte dei contribuenti per determinati ambiti. Si avrà anche la possibilità di scegliere in modo chiaro sul da farsi e quindi si potrà decidere a chi donare e chi no in base a quelle che sono le attività sul territorio di riferimento.

  • I diritti degli anziani malati e dei loro figli sono ora garantiti negli USA

    “Molti pensano che le violazioni dei diritti umani avvengano solo a Timor, in Ruanda e in Iran. Ma ci sono violazioni dei diritti umani che avvengono ogni giorno anche qui, negli Stati Uniti d’America “, dice Kerri Kasem, ambasciatrice di United for Human Rights (UHR). United for Human Rights è sostenuta dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Kerri, suo padre Casey Kasem era la voce di Scooby Doo, ha vissuto tali violazioni in prima persona. Perse i contatti con suo padre Casey quando contrasse il morbo di Parkinson e sua moglie divenne sua tutrice nel 2013. Il suo telefono e il suo computer furono portati via, il suo staff fu licenziato e a nessuno della sua famiglia o dei suoi amici fu più permesso di vederlo.

    Impotente, indifesa, frustrata e arrabbiata, Kerri comprese presto che non aveva nessuno a cui rivolgersi, né la polizia né i servizi di protezione degli adulti potevano aiutarla.

    “Mi resi conto che non c’erano diritti, per un figlio adulto, di vedere il suo genitore malato”, dice Kerri. “E gli ‘isolatori’ non avevano nemmeno il dovere di dire a un figlio adulto se il suo genitore malato fosse morto o dove fosse stato sepolto. Il diritto di mio padre ad avere una famiglia, il diritto a vivere in libertà e sicurezza e il diritto di essere libero dalla tortura erano tutti stati negati. Anche nella morte la mia matrigna ha violato i diritti di mio padre, il suo diritto alla nazionalità, seppellendolo in un paese dove non era mai stato, dove non aveva famiglia, dato che era nato e cresciuto negli Stati Uniti d’America e voleva essere seppellito qui.”

    Parlando della sua esperienza, Kerri ha iniziato a ricevere centinaia di lettere da individui con esperienze simili, traumatizzati, arrabbiati e destinati a non rivedere più i propri cari.

    “Sapevo che dovevo fare qualcosa”, dice. “Così iniziai creando la Kasem Cares Foundation e ho iniziato a viaggiare in tutto il paese educando gli altri sui loro diritti umani fondamentali e lottando per rendere tali diritti una realtà attraverso la legislazione”.

    Kerri ha ottenuto l’approvazione della legge “Kasem Cares Visitation” in California. La legge consente ai figli adulti di rivolgersi a un giudice per ottenere il diritto di visita a un genitore o ad una persona cara e impone che il tutore di un genitore comunichi ai figli se i loro genitori sono in ospedale, se sono morti e dove sono sepolti. (La legge non forza la visita se il genitore malato non lo desidera.) Ora la legge è in vigore in 11 stati, delle parti di essa sono stati incorporati in leggi simili in altri nove stati, in tutto 20 stati che hanno approvato una legge per frenare l’abuso sugli anziani.

    Poco dopo che la legge fu approvata, una donna venne da Kerri piangendo e consegnandole una lettera, ringraziandola per il suo lavoro. La donna le disse: “Ho potuto visitare mio padre, e sono stata con lui prima che morisse grazie alla tua legge”.

    “In buona sostanza, l’abuso sugli anziani è un problema di diritti umani”, afferma Kerri. “Le persone danno per scontati i loro diritti umani fino a quando non gli vengono portati via, quindi è necessario che li conoscano fin da ora.”

    Oggi, Kerri utilizza i materiali audiovisivi dell’UHR per formare procuratori, investigatori, agenti delle forze dell’ordine e amministratori dei servizi di protezione degli adulti, sui diritti fondamentali che sono in gioco quando si tratta di abuso sugli anziani.

    “Se conosci i tuoi diritti umani puoi cambiare la tua città, puoi cambiare il tuo stato, puoi cambiare il tuo paese, puoi cambiare il mondo”, dice Kerri. “Sappi cosa sono e chiedi che le persone li rispettino e li sostengano. Questo è ciò che la mia esperienza mi ha insegnato. ”

    “United for Human Rights” si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • La campagna anti-droga di Scientology prosegue nelle città della Toscana

    L’uso delle droghe tra i giovani è sempre più precoce: secondo i dati (relativi al 2017) dell’Osservatorio San Patrignano i ragazzi sperimentano la droga per la prima volta ad un’età media di 14 anni, generalmente si tratta di marijuana o hashish. Il passo è breve per passare ad ecstasy, altri allucinogeni e anfetamine fino a sperimentare la cocaina (età media 18 anni) e addirittura l’eroina (età media 19 anni).

    È quindi palese che è necessaria una prevenzione precoce, a base di informazione veritiera e completa, che arrivi a tutti i giovani prima che la droga arrivi da loro.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione tramite informazione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Lucca, Viareggio e Massa.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

     

  • Roberto Wirth riceve premio speciale in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia

    Grazie alla borsa di studio da lui istituita nel 1992, e accolta nel Programma Fulbright in Italia, molti studenti sordi italiani si sono specializzati negli Stati Uniti apportando benefici ai bambini sordi italiani.

    Roma Roberto Wirth ha ricevuto il prestigioso premio dalle mani dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia Lewis M. Eisenberg, in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia, celebrato oggi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

    Alla base del riconoscimento, l’impegno che da oltre 25 anni il Dott. Wirth dedica alla promozione dei diritti dei bambini sordi da 0 a 6 anni, primo fra tutti il diritto a una piena soddisfazione dei loro bisogni specifici.

    Roberto Wirth, sordo profondo dalla nascita, comprende pienamente le esigenze dei piccoli nati sordi come lui. Proprio pensando a loro, nel 1992 ha istituito la borsa di studio oggi denominata “Fulbright-Roberto Wirth” e ha intrapreso la collaborazione con il Programma Fulbright.

    L’obiettivo della borsa è far sì che i giovani studenti italiani abbiano l’opportunità di specializzarsi alla Gallaudet University, Washington D.C. (USA), il più rinomato ateneo al mondo bilingue (American Sign Language e Inglese), accessibile agli studenti sordi, che forma professionisti nell’ambito della sordità. Qui, ogni anno, un borsista “Fulbright – Roberto Wirth” si immerge nello studio e si prepara per realizzare un progetto innovativo di cui beneficeranno i piccoli sordi italiani, in ambito psicologico ed educativo.

    “Ringrazio la Commissione Fulbright per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti. Questo premio per me è il simbolo di un’amicizia che mi auguro possa crescere nel futuro. Ogni anno, in Italia, un bambino su 1000 nasce sordo e sin dai primi mesi necessita di un supporto adeguato per una crescita positiva. La borsa di studio contribuisce a soddisfare questa necessità.”

    Roberto Wirth dedica il suo impegno anche al Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi (CABSS), Onlus da lui fondata e presieduta con l’obiettivo di offrire programmi di intervento precoce, unici in Italia, ai bambini sordi e sordociechi da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. CABSS è affidato alla direzione scientifica di Stefania Fadda, psicologa specializzata in sordità e psicoterapeuta, di recente anche Presidente della prestigiosa organizzazione internazionale European Society for Mental Health and Deafness (ESMHD), che promuove un’adeguata salute mentale nelle persone sorde in età evolutiva e adulta.

    La cerimonia del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia è stata aperta dal Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, dall’Ambasciatore americano e dall’Executive Director della Commissione, Paola Sartorio.

    Il Programma nasce con l’istituzione della Commissione nel 1948, a seguito di un accordo tra il Governo italiano e il Governo americano, ed è co-finanziato dal MAECI e dal Dipartimento di Stato americano. Dalla sua costituzione nel 1948 ad oggi, oltre 10.000 borse di studio sono state assegnate tra l’Italia e gli Stati Uniti per attività di studio, ricerca e insegnamento, e tra queste le borse di studio “Fulbright – Roberto Wirth”.

    Oltre al Dott. Wirth oggi hanno ricevuto il premio Zegna e la National Italian American Foundation (NIAF), per le rispettive borse di studio da loro finanziate nell’ambito del Programma Fulbright italiano.

     

    Per maggiori informazioni:

    Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociehci Onlus

    Tel. +39 06 89561038

    Fax +39 06 89561040

    Cell. +39 331 8520534

    E-mail [email protected]

     

     

  • La Chiesa di Scientology informa i cittadini Toscani sui pericoli delle droghe

    Non è una novità che nelle scuole Toscane, come in quelle di tutto il mondo, la droga circola tra i minorenni. È notizia della scorsa settimana che le telecamere di una scuola fiorentina hanno filmato alcuni minorenni che, nei corridoi, si passano dosi di droghe allucinogene come Marijuana e Hashish.

    La Chiesa di Scientology è da sempre impegnata per contrastare il fenomeno della droga nell’unico modo che si è rivelato efficace: la prevenzione. La verità, sostenuta da dati statistici comprovati, è che un giovane correttamente informato sugli effetti fisici e mentali delle droghe, avrà molte meno probabilità di farne uso e diventarne dipendente.

    Ecco che i volontari del Celebrity Centre della Citta di Firenze, Chiesa di Scientology, ogni settimana si danno da fare nel loro tempo libero per informare i giovani e tutti i cittadini della Toscana così che siano consapevoli dei reali effetti delle droghe, legali e illegali. Molti per scontato che non ci siano dubbi sul fatto che le droghe siano dannose, ma da un po’ di tempo non è più così. L’idea che alcune droghe siano “leggere” e quindi non solo accettabili ma addirittura benefiche è curative, sta prendendo velocemente piede e viene attivamente promossa da chi ha interesse a diffondere la cultura della droga.

    Questa settimana i volontari della Chiesa di Scientology, fondata dal filosofo statunitense L. Ron Hubbard negli anni ’50, hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi sulle droghe a Massa, a Carrara e a Lucca.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Uno dei più pericolosi farmaci prescritti: il Fentanyl

    Negli Stati Uniti, durante gli ultimi 20 anni, le morti per overdose sono quasi quadruplicate: da circa 17.000 nel 1999, a più di 64.000 nel 2016. Un incremento senza precedenti, una vera e propria emergenza.

    Il fatto sorprendente è che, al primo posto fra tutti i tipi di sostanze stupefacenti responsabili delle morti per overdose, non figurano le droghe illegali da strada come l’eroina, ma gli oppioidi legali prodotti dalle case farmaceutiche. Le cifre parlano chiaro: dei 64.000 morti, circa 16.000 sono stati causati dall’Eroina, mentre più di 37000 sono stati causati da farmaci prescritti o importati illegalmente.

    Nello specifico, nel 2016 l’aumento più netto si è verificato tra i decessi correlati al farmaco Fentanyl (ed ad altri farmaci equivalenti) con oltre 20.000 morti per overdose. Ricordiamo che stiamo parlando dei soli Stati Uniti!

    Gli artisti di fama internazionale Prince e Tom Petty, sono recentemente morti a causa di un overdose di Fentanyl.

    “Gli spacciatori tagliano cocaina ed eroina con il Fentanyl, e tantissimi giovani muoiono di overdose. È un’epidemia. Orribile.”, dice un’infermiera in Nuova Zelanda.

    Ma il Fentanyl legale non è il solo a circolare, esiste anche il mercato parallelo e ovviamente illegale. Il Fentanyl viene spesso fabbricato in laboratori clandestini e successivamente esportato illegalmente o inviato per posta. Il Messico e la Cina sono i maggiori produttori.

    Si tratta di un antidolorifico oppiaceo sintetico, prescritto per il trattamento di gravi dolori. È un cugino dell’eroina, ma molto più letale perché è molto più forte: è 50 volte più potente dell’eroina. La foto a lato mostra una dose letale di eroina, a circa 30 milligrammi, rispetto al Fentanyl, una dose di soli 3 milligrammi. Addirittura, i soccorritori che rispondono alle chiamate di overdose devono stare molto attenti: anche solamente toccare o inalare il Fentanyl può essere mortale.

    Il Fentanyl è più potente dell’eroina grazie alle differenze della sua struttura chimica. Entrambe le sostanze si legano a uno specifico ricettore nel cervello. Ma il Fentanyl arriva più velocemente dell’eroina perché passa facilmente attraverso il grasso del cervello. Si connette così tanto al ricettore che non ci vuole molto per innescare gli effetti dell’oppioide nel corpo.

    Poiché il Fentanyl è una polvere fine, è facile miscelarlo con altri farmaci. Sembra identico all’eroina, quindi gli utenti, iniettando eroina tagliata con il Fentanyl, non si rendono conto che si stanno iniettando una dose letale fino a quando non è ormai troppo tardi.

    La Chiesa di Scientology, da sempre in prima linea nella battaglia contro la diffusione della droga, sostiene il programma internazionale “Un mondo libero dalla droga”. Tale programma ha lo scopo di diffondere la conoscenza degli effetti delle droghe e i rischi legati alla loro assunzione.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • L’Orto sociale della Città di Bergamo apre il weekend del palio di Città Alta

    Un doppio concerto, gratuito e aperto a tutti, per dare il via al weekend del Palio di Città Alta e per dire “Grazie!” a quanti hanno sostenuto LORTO, l’orto sociale della Città di Bergamo, in questi suoi primi 14 anni di vita.

    Spazio di formazione, crescita e lavoro dedicato alle persone con disabilità, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L’Impronta e il Comune di Bergamo, LORTO si prepara ad ospitare “La Festa dell’Orto”, in programma venerdì 8 giugno, dalle 20 alle 23 (In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Ex Carcere di Sant’Agata).

    I 240 mq di verde ai piedi delle Mura sotto Porta San Giacomo saranno così animate dalle musiche dei Conciorto e della B.B.Band. I primi, all’anagrafe Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone, dimostreranno che anche con gli ortaggi si può fare musica, suonando letteralmente verdure fresche in un inusuale e sorprendente mix di Natura e Tecnologia. Un tributo al blues e alla musica soul, invece, con la B.B.Band che porterà nell’orto tutta l’energia dei mitici Blues Brothers.

    «Vogliamo dire grazie al Comune di Bergamo e a tutta la “rete” della Cooperativa Sociale L’Impronta, ovvero tutte le realtà, pubbliche e private, fino alle famiglie e ai singoli cittadini, che in questi anni voluto dare il loro contributo – commenta il responsabile de LORTO, Simone RovettaLa festa dell’orto è per noi un modo per celebrare utenti, educatori e volontari, ma soprattutto per condividere con tutta la città il valore e il significato di questo progetto che, in un’ottica di scambio e condivisione, e grazie al sostegno di tutti, è riuscito a diventare parte integrante del territorio e si sta ora aprendo anche al di fuori della città di Bergamo».

    LORTO è infatti uno spazio verde che apre i suoi cancelli non solo per le attività di orticoltura destinate alle persone con disabilità, ma anche a tutti i cittadini e ai turisti per visite guidate e laboratori didattici, concerti e appuntamenti culturali, fino a percorsi dedicati alle scuole per insegnare anche ai più piccoli il significato di “cura della pianta e cura della persona”Ma non solo: al motto di “mai da soli”, L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano per l’apertura di una serra a Grumello al Piano che con LORTO condivide le stesse finalità formative, socio-occupazionali e socio-educative.

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    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • A Bergamo si coltiva solidarietà. La Festa de LORTO inaugura il weekend del Palio di Città Alta

    In un’oasi verde ai piedi delle Mura Venete patrimonio UNESCO trova casa un progetto che ha saputo unire agricoltura sociale e recupero urbano e che ha fatto di comunità, condivisione e sinergia le sue parole d’ordine. LORTO, l’orto sociale della Città Bergamo, si prepara ad ospitare i festeggiamenti che daranno il via al weekend del Palio di Città Alta con un evento aperto al pubblico per celebrare e condividere l’impegno di quanti hanno voluto dare il loro contributo in questi primi 14 anni di vita dell’orto.


    IL PROGETTO.
     Il progetto è nato infatti nel 2004 da un’idea della Cooperativa Sociale L’Impronta – realtà che da 25 anni lavora con il territorio e sul territorio di Bergamo per aiutare persone con disabilità e fragilità a trovare o ritrovare il loro posto all’interno del tessuto sociale -, che, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha voluto dedicare a persone con disabilità uno spazio di formazione, crescita e lavoro.

    E così, quella che era una zona di rimessaggio di proprietà del Comune ora è un’area di ca. 240mq che impegna 11 utenti, affiancati da 3 educatori e da una ventina di volontari, in attività di orticoltura, come la costruzione e la lavorazione delle aiuole, la formazione dei calpestii, la semina, il trapianto, la manutenzione ordinaria, la cura delle piante, la raccolta e la distribuzione dei prodotti dell’orto.


    LE ATTIVITÀ.
     Grazie all’aiuto dell’agronomo Marco Zonca, le tre sezioni dell’orto – un giardino e un vivaio per fiori e piante, un frutteto e un viale centrale con verdure e ortaggi – sono coltivate con sole tecniche naturali, senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici, rispettando quella che è la naturale stagionalità delle colture. La bacheca esposta all’esterno dell’orto informa di giorno in giorno quali ortaggi sono pronti per la raccolta ed invita cittadini, visitatori e turisti italiani e stranieri a fare la spesa, cogliendo i prodotti direttamente dalla pianta, a fronte di un’offerta libera (nulla è in vendita) che sarà poi destinata a supportare le attività della Cooperativa L’Impronta.

    Non solo uno spazio per il lavoro agricolo, ma anche un luogo di formazione: LORTO apre i suoi cancelli per visite guidate e laboratori didattici aperti a tutti ed organizza anche percorsi educativi di medio-lungo periodo per gli studenti delle scuole elementari e medie. L’obiettivo? Educare alla cura della pianta e alla cura della persona, promuovendo sul territorio, a tutte le età, la sensibilizzazione rispetto ai temi relativi alla disabilità e all’orticoltura.

    Ma non finisce qui: l’importante offerta formativa, socio-occupazionale e socio-educativa si accompagna anche alla cultura, con spettacoli teatrali, aperitivi letterali e concerti, come quelli in programma il prossimo venerdì 8 giugno, dalle 20.00 alle 23.00, in occasione della Festa dell’Orto, che inaugurerà il weekend del Palio di Città Alta.


    LA FESTA DELL’ORTO.
     Un evento gratuito e aperto al pubblico che vedrà salire sul palco sotto Porta San Giacomo i Conciorto, la band di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone che suoneranno letteralmente verdure fresche per ricreare melodie in un mix, tanto inusuale quanto sorprendente, di Natura e Tecnologia, e, a seguire, la B.B.Band per un tributo ai mitici Blues Brothers a ritmo di RnB & Soul.


    MAI DA SOLI.
     La festa dell’orto è un evento per ringraziare tutte le persone che partecipano e sostengono il progetto, compresa la “rete” de L’Impronta: le famiglie dei volontari e degli utenti, gli abitanti e i volontari dei numerosi appartamenti che compongono i progetti di residenzialità della Cooperativa, gli uffici comunali, le parrocchie, i centri sportivi, le scuole, le altre cooperative e tutte le realtà, pubbliche e private, e i singoli cittadini che negli anni hanno voluto dare il loro contributo.

    «Il nostro motto è “mai dai soli” – commenta il responsabile de LORTO, Simone Rovetta. – Il successo dell’orto sociale, come quello degli altri progetti promossi da L’Impronta, si deve soprattutto alle sinergie che di volta in volta riusciamo a creare con altre realtà. Lavoriamo sul territorio e con il territorio, in un’ottica di inclusività, condivisione e di scambio con la cittadinanza, impegnandoci ogni giorno ad alimentare ed accrescere una rete di solidarietà, che porti benefici non solo alle persone con disabilità o fragilità, ma anche all’intera comunità».

    E proprio con questo spirito, la Cooperativa Sociale L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano all’apertura di un nuovo spazio verde a Grumello al Piano: una grande serra che, tramite il lavoro, e con il supporto di educatori e volontari, darà la possibilità a persone con disabilità di trovare la propria autonomia e la propria dimensione nel tessuto sociale.