Categoria: Gastronomia

  • «Impressioni di Novembre»: seconda fermata al «Kilometro buono» di Ezio Gritti

    Giuggiole, pepe pigna “Kintamani Bali”, germano reale e latte fresco munto di giornata. Ecco alcuni dei sapori autentici e ricchi d’emozione che accompagneranno la seconda serata della rassegna gastronomica «Kilometro buono» ideata dallo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo. La serata intitolata «Impressioni di Novembre» vedrà eccezionalmente, al fianco dello chef, una creazione del barman mixologist Tony Foini de “Le Iris” di Bergamo.

    Il viaggio nella cucina di Gritti inizierà con: salame casereccio prodotto a Miragolo San Salvatore, frazione di Zogno, dall’azienda agricola guidata da Massimo Gherardi per riscoprire quel sapore contadino che fa tornar bambini, proseguirà con uovo di quaglia, carote e clementine, e Piave Riserva “Selezione Oro” invecchiato 12 mesi con ganache al cioccolato bianco e castagne. Con questi ritorni all’essenza (e all’essenziale), un vino simbolo della tradizione vitivinicola italiana: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro D.O.P. della storica Cantina Bassoli di Carpi che coltiva le sue vigne dagli anni ‘20 del secolo scorso.

    Si proseguirà con prodotti di straordinaria qualità come il tartufo nero, fiore all’occhiello della Valle Brembana, e il foie gras d’oca di Mortara, nato dalle intuizioni di Gioachino Palestro, diventato norcino a soli 18 anni e conosciuto come il “Peter Pan della Padania”. I piatti proposti: terrina di germano reale, tartufo nero di Bracca, caldarroste in latte munto di giornata e la millefoglie di lingua di vitello, foie gras d’oca, gel di melograno. In abbinamento: «Vermouth mixology», cocktail a base dello storico vino liquoroso nato in Piemonte ben 200 anni fa, ideato dal barman Tony Foini. Lui, che per primo ha portato in città le nuove tendenze del bere, ha iniziato la sua carriera da giovanissimo e ha studiato il mondo del beverage collezionando esperienze in tutto il mondo, da Londra a New York, per poi tornare, proprio come Ezio Gritti, a Bergamo dove nel 1993 ha aperto «Le Iris», tempio della miscelazione.

    Le sorprese non finiscono qui perché lo chef si cimenterà con le giuggiole, frutto dalle straordinarie proprietà benefiche con cui si era soliti preparare il famoso “brodo”, infuso che pare fosse apprezzato già dagli antichi Egizi e Fenici. Alcuni studiosi ipotizzano che lo citasse finanche Omero nell’Odissea parlando del “frutto del loto” che portò all’oblio gli uomini di Ulisse sbarcati sull’isola dei Lotofagi. L’incantesimo narrato sarebbe stato provocato dalla bevanda alcolica preparata con i frutti inebrianti di questa pianta. I commensali di Gritti potranno assaggiarlo nella preparazione della crema pistacchio di Bronte.

    A seguire, Riso SanMassimo, porcini e chiodini di Barbara e Romano, miele di castagno e polline fresco delle api di Mariarosa, e pepe pigna “Kintamani Bali” accompagnati da Rukh 2017, affinato in anfora , della cantina Nove Lune di Cenate Sopra che produce vini interamente biologici.

    Infine, un altro grande protagonista della cucina italiana: il capriolo, servito con juice al caffè “Selezione Bugan Lab” e patate libro, a cui accostare Il Primitivo di Manduria del 1949 dell’Azienda di Galliate (NO) Antonio Ferrari. Vino vivo, in continua evoluzione e di incredibile finezza.

    Per chiudere: parfait ai marron glacè e crema di cachi.

    Caffè “Selezione Bugan Lab” di Maurizio Valli.

    Euro 100 a persona, vini inclusi. La prenotazione è obbligatoria.

    Per info e prenotazioni: 035 246647 – [email protected].

  • Ecco alcune curiosità sulle trattorie di Follonica

    Quando si va in vacanza è importante avere tutte le informazioni per passare un bel fine settimana con la famiglia o il proprio partner. Prima di tutto, è importante conoscere le migliori località di mare del centro Italia e tra queste c’è sicuramente Follonica. Questa città è diventata un punto di riferimento per i vacanzieri che si riversano sulle spiagge, tanto che molte persone possiedono una seconda casa nella cittadina di mare.

    Se quest’estate scegli di venire a Follonica per passare le ferie devi avere tutte le informazioni sul suo mare e sui punti migliori per andare in spiaggia. Inoltre, ci sono differenti posti in cui andare per godersi la spiaggia e divertirsi nelle acque cristalline del golfo del Sole.

    Vacanza a Follonica per l’estate?

    Il fine settimana è un buon momento per scegliere Follonica come meta marittima ma è importante sapere che le spiagge nel week end sono affollate. Per questo, è fondamentale arrivare in spiaggia presto e posizionare il proprio telo vicino alla battigia. Come mai? In alcuni punti la spiaggia è molto grande si potrebbe correre il rischio di trovare spazio lontano dall’acqua, soffrendo di più il caldo.

    Follonica, però, non è solo mare. Questa cittadina ha rinomati ristoranti in cui è possibile mangiare dei deliziosi piatti a base di pesce, come gli spaghetti alle vongole, la frittura di paranza e la sogliola alla brace.

    Quando si sceglie un ristorante è importante affidarsi sia alle recensioni presente sui principali siti turistici, sia ai consigli che possono dare le persone che sono native del luogo. Infatti, la maggior parte di costoro conosce dei buoni posti dove mangiare, che rimangono sconosciuti ai turisti.

    Mangiare in una trattoria a Follonica quando si è in ferie

    Non solo ristorante, ma anche le trattorie Follonica sono importanti per mangiare. Infatti, in questi locali è possibile trovare una cucina casalinga, in cui l’ambiente formale e familiare fa da padrone. In queste trattorie è possibile assaporare delle ricette fatte in casa, tramandate nel corso degli anni. Inoltre, è possibile mangiare anche con un budget lievemente inferiore. Scegliere una trattoria non è un’opzione solo per i turisti, lo è anche per chi è di passaggio. Chi viaggia molto per lavoro preferisce un luogo in cui è possibile mangiare bene, veloce e al prezzo giusto. Infatti, sono molti i lavorati che in pausa pranzo scelgono questo tipo di locali.

    A Follonica, nonostante la maggior parte dei ristoranti sia di stampo turistico, ci sono anche molte trattorie in cui è possibile mangiare. Questi locali hanno avuto un buon motivo per essere scelti e uno di questi è proprio il fatto che si può mangiar pesce a dei prezzi giusti. Quando si va in vacanza è importante anche evitare i classici luoghi turistici e andare a mangiare in locali scelti dalle persone del posto. In questo modo è possibile trovare piatti differenti che escono dal classico ruolo menu turistico presenti in tanti posti dove mangiare.

  • Nuovo raccolto di Olive 2018/2019. Al via la nuova produzione di Olio Extravergine di Oliva del Frantoio F.lli Pace.

    Pietragalla(PZ) – 6 Novembre 2018.

    E’ partita anche quest’anno la raccolta delle olive negli areali di produzione della nostra filiera.

    Le varietà di olive lavorate in questo raccolto 2018/2019 del Frantoio Pace sono le seguenti:

    la varietà prevalente Coratina e la varietà prevalente Ogliarola del Bradano

    L’olio Extravergine di Oliva della campagna 2018/2019 presenta delle buone caratteristiche organolettiche. Le condizioni climatiche non sono state favorevoli durante l’anno perché sono state variabili, c’è stata una primavera tiepida e un’estate fresca molto piovosa, con una produzione olivicola molto diversificata con areali più abbondanti ed areali in cui le quantità sono crollate fino a non produrre nulla.

    In generale in Italia la produzione olivicola ha registrato un decremento del 50% in media, e la resa in olio dalle olive è tendenzialmente più bassa rispetto agli anni precedenti. Come sempre il Frantoio Pace si adopera per produrre un olio di assoluta qualità per tutti i suoi clienti garantendo la genuinità e la sicurezza di tutti gli oli.

    La produzione degli oli extravergine di oliva è iniziata nei primi giorni di novembre con la lavorazione dei due oli mosti del frantoio oleario:

    L’olio novello (dal gusto fruttato) e l’olio Non Filtrato ( dal gusto piccante).

    L’olio della prima produzione presenta un’acidità che si attesta intorno allo 0,40% .

    L’olio extra vergine di Oliva “NOVELLO” (dal gusto fruttato) è ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà prevalentemente Ogliarola. La lavorazione delle olive all’inizio della maturazione ovvero nelle prime settimane di Novembre, assicura un contenuto di polifenoli (antiossidanti naturali) che conferiscono all’olio Novello la fragranza e la freschezza dell’olio appena franto. Dal profumo intenso di oliva verde e dal colore tendente al verde velato, si presenta dolce al palato con note leggere e piacevoli di piccante ed è astringente in chiusura.

    L’olio extra vergine di Oliva “NON FILTRATO” (dal gusto piccante) è ottenuto dalla produzione a freddo di olive di varietà prevalentemente Coratina raccolte e subito frante. Appena prodotto, dopo una breve decantazione, viene imbottigliato senza essere sottoposto al processo di filtrazione. L’olio si presenta velato con un profumo intenso di oliva verde, dal sapore deciso e retrogusto amaro e piccante.

    Il Frantoio Pace coniuga una sapiente lavorazione ad un accurato lavoro di Filiera indispensabile per garantire ai consumatori un prodotto sano, sicuro e di qualità.

    È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.

  • Scopri le nuove melanzane sott’olio del frantoio Pace

    Nuovo prodotto tipico sott’olio: le melanzane in olio di oliva saporito.

    Eccellenti produttori di olio di oliva Extravergine creano un nuovo gustoso prodotto sott’olio: le melanzane.

    La genuinità e la bontà dei prodotti del Frantoio Oleario Fratelli Pace nascono dall’impegno costante che Rocco e Canio Pace mettono dal 1970.

    La clientela a cui si rivolge il Frantoio è esigente, attenta alla sana alimentazione e ai prodotti di qualità. Oltre al vasto assortimento di Olio Extravergine prodotto dal Frantoio è stato aggiunto un nuovo prodotto: le melanzane sott’olio.

    Le melanzana è uno degli ortaggi più apprezzati grazie alle sue notevoli proprietà nutrizionali. La più significativa è quella di assorbire i grassi alimentari tra cui l’olio.

    La melanzana è una pianta annuale della famiglia delle Solanacee che deve questo nome alla solanina. La melanzana cruda ha un sapore piuttosto amarognolo che viene stemperato con la cottura o con il sale, andrebbero messe sotto sale la sera prima della cottura. La melanzana cominciò a diffondersi in Italia intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l’Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio. Le varietà esistenti di questo ortaggio sono molte oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga. Il frantoio Pace ha utilizzato la melanzana nera lucana.

    In Basilicata tradizionalmente le melanzane si consumano sott’olio, l’ispirazione per questo delizioso vasetto nasce da essa. Chi assaggia il prodotto ha l’impressione di assaporare delle ottime melanzane fatte in casa. Al palato sono delicate ma corpose, il dolce sapore delizia il palato. L’olio utilizzato per la conservazione è l’ olio di oliva saporito.

    La melanzana può essere acquistata in confezioni da 1 o 3 vasetti. Le confezioni sono prive di coloranti e conservanti chimici per preservare il gusto e la genuinità degli alimenti.

    Come promozione di lancio è possibile usufruire di uno sconto di 4€ per l’acquisto di una confezione da tre vasetti di melanzane abbinata ad un’altra confezione.

    La particolarità del Frantoio Fratelli Pace consiste nella comodità di poter ordinare direttamente da casa vostra il miglior olio extravergine di oliva e tutti prodotti tipici della tradizione lucana. È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.

  • Assegnati a Venezia i dieci Sole, premi speciali della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019

    All’interno del meraviglioso Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato, in anteprima sull’uscita in libreria, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019, volume erede degli storici cataloghi firmati, sin dagli anni Cinquanta, dal padre della critica enologica italiana.

    Nell’antico monastero benedettino che oggi ospita anche la sede dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, sono stati svelati i dettagli della nuova edizione che conta ben 16.256 etichette recensite per un totale di 2.038 produttori descritti.

    Grande era l’attesa per i Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei vignaioli italiani. Ad aggiudicarseli sono stati, quest’anno, il Dolcetto di Diano d’Alba Superiore Sorì Pradurent 2016 di Claudio Alario (Diano d’Alba, CN), la Cuvée Maria Vittoria Rosé Nature 2012 di Rainoldi (Chiuro, SO), l’Alto Adige Vernatsch Alte Reben Gschleier 2016 di Cantina Girlan (Appiano-Eppan, BZ), il Romagna Sangiovese Modigliana Riserva I Probi di Papiano 2015 di Villa Papiano (Modigliana, FC), il Colli di Luni Bianco Permano 2016 di Terenzuola (Fosdinovo, MS), l’Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano 2016 di Palazzone (Orvieto, TR), l’Habemus Etichetta Rossa Lazio Rosso 2015 di San Giovenale (Blera, VT), l’Aglianico del Vulture Quarta Generazione 2015 di Quarta Generazione (Barile, PZ), il Terre di Cosenza Colline del Crati Magliocco Riserva Vigna Savuco 2014 di Serracavallo (Bisignano, CS) e l’Occhio di Terra Malvasia Secca Salina 2017 di Antonino Caravaglio (Malfa, ME).

    A conquistare le Super Tre Stelle, in ragione d’un punteggio uguale o superiore a 94/100 assegnato dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, sono stati, invece, 338 vini, circa il 2% dei campioni degustati, con la regione Toscana che si afferma come vera fuoriclasse, registrando ben 116 “super stellati”. Al secondo posto si è attestato il Piemonte, con 58 vini premiati, penalizzato da annate difficili per le sue prestigiose denominazioni. Seguono, poi, il Veneto (23), l’Alto Adige-Südtirol (19) e la Sicilia (16), regione leader dell’Italia Meridionale.

    Diciassette, inoltre, sono i vini che hanno ottenuto il titolo di Grande Esordio avendo raggiunto o superato la soglia dei 94/100 alla loro prima apparizione in Guida.

    Cinque, per definizione, i Migliori Assaggi, ovvero i vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi. Si tratta, in particolare, del Franciacorta Extra Brut Rosé Riserva Annamaria Clementi 2008 di Ca’ del Bosco (Miglior Vino Spumante, con una valutazione di 98/100), dell’Alto Adige Terlaner I Grande Cuvée 2015 di Cantina Terlano (Miglior Vino Bianco, 98/100), del Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne 2016 di Cataldi Madonna Luigi (Miglior Vino Rosato, 93/100), del Barolo Bussia Riserva Granbussia 2009 dei Poderi Aldo Conterno (Miglior Vino Rosso, premiato con l’eccezionale punteggio di 100/100) e del Romagna Albana Passito Riserva AR Selections des Grains Nobles 2014 di Fattoria Zerbina (Miglior Vino Dolce o da Meditazione, 97/100).

    «Le pagine della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 non racchiudono soltanto mesi di lavoro della Redazione e un intero anno di degustazioni dei curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. Veri protagonisti del volume sono i vini prodotti dalle migliori aziende vitivinicole italiane, valutati secondo una chiara scala in centesimi e comunicati attraverso una dettagliata simbologia. Con questo nuovo passo del lungo cammino compiuto dal Seminario Veronelli a fianco del settore vitivinicolo ci auguriamo di aver colto, a beneficio del Lettore professionista come del semplice appassionato, quanto di meglio i vignaioli italiani hanno prodotto» ha dichiarato Andrea Bonini, Direttore dell’associazione senza scopo di lucro che da oltre trent’anni anni promuove la cultura gastronomica “secondo Veronelli”.

    Al termine della presentazione, i partecipanti all’anteprima veneziana hanno potuto degustare i dieci Sole 2019 accompagnati da alcune specialità proposte da selezionate aziende alimentari: Acqua Bracca, fonte bergamasca partner e fornitore ufficiale del Seminario Permanente Luigi Veronelli, I love Ostrica, specialista in catering e degustazioni di ostriche, cruditées e pesce fresco, Luigi Guffanti 1876, formaggi per tradizione, Antica Pasticceria Muzzi, artigiani dell’arte dolciaria dal 1795, Figulì, azienda specializzata nella panificazione biologica. L’evento si è avvalso, inoltre, della preziosa collaborazione di Banca Generali Private e di GraphicScalve – Oltre la stampa.

    Si rinnova, inoltre, la collaborazione tra Seminario Veronelli e Fondazione ACRA, organizzazione non governativa senza scopo di lucro, laica e indipendente, impegnata nel rimuovere le povertà attraverso soluzioni sostenibili, innovative e partecipate. L’Associazione sostiene, in particolare, il progetto «Food Relations» che valorizza le filiere del cibo come strumento di educazione alla cittadinanza globale e di dialogo interculturale. Per farlo, il Seminario Veronelli ha donato ad ACRA, per il quinto anno consecutivo, le “seconde bottiglie” non necessarie alla Redazione della Guida Oro affinché vengano utilizzate per eventi di sensibilizzazione e campagne di raccolta fondi.

    Alla presentazione hanno partecipato Andrea Bonini, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, Emilio Quintè, Direttore Marketing e Comunicazione di Fondazione Giorgio Cini, Andrea Alpi, Redattore, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, Curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 e Simonetta Lorigliola, Responsabile culturale dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

  • “Chilometro buono”. La nuova rassegna enogastronomica di Ezio Gritti

    Nell’era del cibo cotto e precotto, c’è chi torna al raccolto. E non serve che sia a chilometro zero, ciò che conta è che sia di qualità. È questo il principio su cui si fonda la rassegna gastronomica «Chilometro buono» ideata dallo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo Ristorante Ezio Gritti, affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo. Qui, giovedì 25 ottobre alle ore 20.30, si terrà la prima delle special dinner liberamente ispirate all’autenticità a tavola. Il tema? Atavico: «È nato prima l’uovo o la gallina?».

    Di estrema semplicità, ma mai banale, la cucina di Gritti coglie una nuova sfida e si declina in una serie di appuntamenti, uno al mese, volti a riscoprire i sapori B.U.O.N.I: brillanti, umili, onesti, naturali, indimenticabili. Sapori nati dalla schiettezza della tradizione, conditi da fantasia, creatività ed eleganza, con un denominatore comune: l’uso sapiente delle migliori materie prime e la ricerca attenta di un equilibrio perfetto tra gli ingredienti. Il risultato è in piatti che fanno battere il cuore e che, in molti casi, fanno tornare bambini.

    Ricordate l’apertura delle aie nelle cascine bergamasche? Lo chef Gritti vi condurrà proprio lì, con la prima serata della serie enogastronomica intitolata «È nato prima l’uomo o la gallina?».

    Tutto ruoterà intorno a questi due ospiti d’eccezione: la gallina, archetipo naturale della madre, chioccia paziente con i suoi pulcini e il suo frutto, l’uovo, simbolo del principio originario di tutte le cose. «La Notte dalle ali nere, una dea che s’impone persino al rispetto di Zeus, fu amata dal Vento e depose un uovo d’argento nel grembo dell’oscurità» – cantò Omero.

    E allora ecco il menu primigenio di Gritti, novello cantore di un gusto ritrovato:

    3 snack di benvenuto:

    uovo di quaglia, crema di carote e clementine
    panino al latte, insalata di pollo al cognac Paul Giraud Vieille Reserve
    cesar salade di pollo: pollo, insalatina, uvetta, noci, pane croccante

    in abbinamento: “Lucelio” -moscato giallo secco- IGT 2017 Az. Agr. Eligio Magri

    a seguire:

    “ile flottante salata” con le uova di Fornasotto
    fegatini di pollo al marsala, pera coscia al vino rosso

    in abbinamento: “Rosso di Sera” -taglio bordolese- IGT 2014 Az. Agr. Sant’Egidio

    raviolini alla gallina nel suo consommè chiarificato
    accompagnato da
    “Serpente con La Cresta” -syrah- IGT 2015 Az. Agr. Tenuta Casa Virginia

    pollo ruspante farcito con castagne di Poscante, purè di patate
    accompagnato da
    “Alessandro” -cabernet sauvignon- IGT 2013 Az. Agr. Valba
     

    zabaione e amor polenta
    accompagnato da
    “Goccio di Sole” -vino dolce da uve moscato di Scanzo- 2016 Az. Agr. Caminella

    Caffè “Selezione Bugan Lab”

    Acqua minerale Sanpellegrino, Acqua naturale Fonte Bracca

    La scelta di abbinamento dei vini andrà a valorizzare, nello specifico di questa prima serata, i vini delle Sette Terre, comprendendo una produzione per ognuna delle cinque aziende che formano la suddetta associazione.

    Ma non è che l’inizio. Un giovedì sera di ogni mese lo chef Ezio Gritti condurrà una serata all’insegna del mangiare con qualità, senza mode e stravaganze, ma con concretezza, sostenibilità e passione. Tra le altre serate in programma: «Dalla terra all’acqua», «Bergamo terra di cacciatori», «La razza bruna alpina» e molte altre ancora.

    «Con questa rassegna, voglio raccontare la mia idea di cucina e raccontarmi attraverso di essa. Il cibo, prima ancora che territoriale, deve essere buono, sano, gustoso. Deve poter diventare un’opera d’arte. Ed è questo che mostrerò in ognuna delle serate in programma, portando i miei commensali ad apprezzare il gusto della semplicità, che non è mai banalità, piuttosto autenticità, troppo spesso dimenticata nel nome di qualche tendenza passeggera. Da qui, l’idea della prima serata, il cui tema ben rappresenta la mia filosofia: per creare un assaggio che emozioni, il nuovo è ritornare all’antico. E solo riscoprendo le migliori materie prime potremo riuscirci» – dichiara Ezio Gritti, chef e patron del Ristorante Ezio Gritti.

    Ogni cena ha un costo di 80 euro a persona, vini inclusi. La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 035 246647[email protected].

  • Perugina® Nero® ispira il libro-manifesto dedicato ai “fondentisti”, la nuova avanguardia del cioccolato “Cioccolato Codex Nero Fondente”

    Un libro-tributo agli infiniti modi di degustare il nero fondente ma anche il manifesto di una generazione sempre più attenta all’origine, alla qualità delle materie prime e all’autenticità dei sapori. E’ questa l’essenza di “Cioccolato Codex Nero Fondente” (Hoepli, 2018), il libro creato insieme a Perugina® Nero®, e nato per raccontare i segreti dell’affascinante mondo del ‘cibo degli dei’. Per creare questa vera e propria guida del cioccolato ci sono voluti oltre due anni di ricerca e il coinvolgimento di autorevoli esperti, tra cui il Centro di Eccellenza del cioccolato a Broc, nonché tutta l’esperienza dei Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina®. Dalla storia centenaria del cacao alle ricette di chi ha fatto della cucina un’arte, il volume risponde alle necessità di quella che può essere definita a tutti gli effetti la generazione dei “Fondentisti”, per i quali Perugina® Nero® ha innovato il mondo del cioccolato fondente con lo scopo di soddisfare i palati più esigenti e avanguardisti.

    La cura di questo manifesto gastro-letterario è di Giuseppe Vaccarini, che nella sua lunga e prestigiosa carriera può vantare il titolo di “Miglior Sommelier del Mondo” conquistato nel 1978 e la direzione del ristorante “Gualtiero Marchesi”. Docente accademico di Sommellerie, ha fondato nel 2007 l’ASPI, l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

    Il volume esplora dunque la storia del cioccolato, individua i principi e i criteri necessari a una perfetta degustazione e propone un’attenta e approfondita analisi sensoriale. Un ampio spazio è dedicato ai tanti e molto spesso poco noti abbinamenti con gli alimenti più sorprendenti come ad esempio pane, frutta, acqua, tè, caffè, birra, vino, cocktail, distillati e liquori. Non solo, il libro raccoglie anche i segreti creativi in cucina con ricette esclusive firmate da grandi chef come Enrico e Roberto Cerea, Anthony Genovese, Pietro Leeman, Marcello Trentini, Lina Fischetti, Claudio Sadler, Manuel Baima Besquet, Paolo Morresi.

    “Cioccolato Codex Nero Fondente” è anche la rappresentazione più evidente di quella che è una nuova tribù che si colloca tra le fila dei cosiddetti ‘puristi del cibo’, intenditori sempre alla ricerca dell’essenza autentica del gusto. Attenti all’origine e alla qualità degli ingredienti, e dunque all’etichetta dei prodotti che consumano, i ‘Fondentisti’ sono l’avanguardia consapevole e informata nel mondo del cioccolato, apprezzano il gusto forte, i sapori intensi e perseguono esperienze multisensoriali attraverso la degustazione di quello che definiscono “l’unico e vero cioccolato”.

    Ecco perché Perugina® Nero® ha voluto dedicare ai ‘fondentisti’ non solo il primo manuale completo e approfondito sul nero fondente, ma anche una nuova gamma pensata e studiata soprattutto per loro, che affonda le sue radici nel 1907, quando Luisa Spagnoli intuì ed elaborò il metodo per una sapiente tostatura di pregiate fave di cacao fino a ottenere il Fondente Luisa®, un cioccolato di alta qualità, oggi alla base di Perugina® Nero®, che si caratterizza per un gusto puro e intenso, persistente e che si scioglie in bocca. Nel solco di questa lunga tradizione, Perugina® Nero® 95% e Perugina® Nero® Cristalli allo Zenzero sono le due innovazioni create per questa nuova generazione dei puristi del cibo, e si aggiungono all’ampia gamma di tavolette (70%, 85%, Pistacchio Croccante, Semi di cacao e Arancia Intensa), e alla linea di Sfoglie Perugina® Nero® (70% e Arancia).

    I profili sensoriali dei prodotti Perugina® Nero® sono stati studiati presso il Centro di Sviluppo Nestlé di Broc in Svizzera, il Centro di Eccellenza del Cioccolato.

    Il piacere del fondente si arricchisce con la nuova gamma di Cioccolatini Sublimi Fondenti Perugina® Nero® Intenso classico, Arancio Intenso, Semi di Cacao e Mirtillo & Quinoa – segno dell’attenzione costante di Perugina® alle esigenze degli amanti del cioccolato nero. Croccanti gusci di cioccolato fondente Luisa® che racchiudono un delizioso ripieno. Un climax gustativo all’insegna del piacere intenso per soddisfare anche i gusti più esigenti.

    Il gusto Mirtillo & Quinoa, proposto per le esigenze di gusto dei palati più sofisticati, completa anche la gamma delle barrette aggiungendosi alle referenze Perugina® Nero® 70%, Nocciole Caramellate e Arancia Intensa.

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Come abbinare pizza e vino

    Starete tutti pensando che l’abbinamento più corretto da fare se si parla di pizza è quello con la birra, ma non è così.
    La birra infatti contiene lieviti, che rischiano di fermentare nel nostro stomaco insieme a quelli presenti nell’impasto.

    Sfatiamo ora il mito che pizza e vino non vadano d’accordo: SBAGLIATO.
    La base di pasta può ospitare talmente tanti ingredienti che è difficile non trovare un vino da poter abbinarvi!

    L’importante è che questo sposi ed esalti il sapore della pizza che abbiamo scelto, creando così un equilibrio gustativo.

    Parliamo delle pizze a base rossa, dove l’ingrediente principale risulta essere quindi il pomodoro.
    Per smorzare la sua tendenza acida conviene optare per un buon rosato, come un Bolgheri rosato toscano o una Lagrein altoatesino, che ben si sposano anche con una semplice Margherita.

    Un vino tanto alcolico e tanninico risulterebbe infatti troppo pesante, soffocando del tutto i sapori del piatto.

    Se però siete amanti del rosso, potete scegliere fra un Pinot Nero giovane, un Lagrein rosso o l’Etna giovane, che viene normalmente servito in molte pizzerie siciliane.

    Nel sud Italia molte pizzerie propongono una vasta scelta di vini, anche leggermente frizzanti, perfetti da abbinare con i loro piatti.

    Per vini strutturati come un Montepulciano ci vogliono invece ingredienti complessi, su pizze complesse, per far si che i sapori non vengano sopraffatti.

    Ci son poi le pizze a base bianca.
    In queste vengono largamente utilizzati ingredienti come mozzarella, formaggi, e più in generale latticini, prediligendo così sapori dolci e grassezza.

    Serve quindi un vino fresco che pulisca la bocca, con una buona acidità, evitando però i bianchi dal colore dorato, cioè invecchiati.

    La migliore scelta da fare in questo caso è prediligere le bollicine, fini e persistenti, in grado di equilibrare il gusto di una pizza bianca.
    Ad esempio, quelle di una Falanghina o di un Pinot Nero, che ben si sposano con la mozzarella.

    La cosa migliore che però potete fare è sperimentare, giocare con i sapori fin che non troverete il vino adatto ad esaltare il gusto della vostra pizza preferita!

    www.maccaninodrink.com

  • Michelle Carpente, Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli ospiti della Fiera di Ottobre ad Arischia

    Torna dal 12 al 14 ottobre la 30^ edizione della Fiera di Arischia (L’Aquila), evento organizzato dall’Associazione Abruzzo Fiera che, riprendendo e rivitalizzando un antico mercato di bestiame locale, si è trasformato in un importante appuntamento nazionale per gli operatori del settore agricolo e dell’allevamento.

    Tutti gli anni la Fiera di Ottobre si svolge su un’area di circa 20.000 metri quadrati registrando numerose presenze con visitatori provenienti da varie regioni italiane.

    Quest’anno, giunta alla sua 30^ edizione la Fiera terrà il Gran Galà sotto le stelle, spettacolo equestre serale con delle attrazioni, giochi con il fuoco e molte altre sorprese introdotto da due ospiti d’eccezione: Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli. Madrina dell’evento, invece, sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Tra gli appuntamenti che si alterneranno dal 12 al 14 ottobre non mancheranno gli spettacoli equestri, svolti da professionisti provenienti da tutta Italia che sono un must dell’evento e che raccoglie moltissimi appassionati di cavalli, e non solo, di tutte le età; La gara cinofila, gara amatoriale di bellezza per cani di razza e non, che ogni anno coinvolge un centinaio di esemplari, e l’esibizione di cani di utilità e difesa svolta da addestratori professionisti ENCI; Il corteo storico con abiti tipici che parte dalla piazza del paese fino ad arrivare all’area Fiera che introduce il Palio “Renzo Martellucci”,  gara ippica a squadre tra i 4 rioni di Arischia (Colle, Fossato, Centro, Villa), che vede coinvolti cavalieri e amazzoni del paese e dei paesi limitrofi in una concita giostra cavalleresca. Il Rione vincente deterrà lo stendardo fino all’anno successivo.

    Da qualche anno a questa parte tra le attrazioni è stata istituita una fattoria didattica dove bambini e non possono ammirare diverse specie di animali e il battesimo della sella, piccolo giro accompagnato ed in tutta sicurezza che da la possibilità di avere un primo approccio e capire le prime sensazioni da amazzoni e cavalieri ai più piccini.

     

    L’attività sociale dell’Associazione Abruzzo Fiera si estrinseca anche attraverso incontri con gli imprenditori dei settori di interesse, le associazioni di categoria e le Istituzioni locali e regionali al fine di affiancare le giuste e concrete aspettative di quanti vivono ed operano in un territorio che, se non sufficientemente valorizzato e sostenuto, rischia il progressivo degrado.

  • Villa Marta Roma: location ideale per matrimonio firmato Tessitore Ricevimenti

    Matrimonio a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)

    Quando pensavi di conoscere davvero bene la Capitale, lei ti sorprende ancora una volta. Roma “non è stata costruita in un giorno” e ci vorrà una vita intera per scoprirla fino in fondo. Non parliamo solo delle bellezze storico-artistiche, dei complessi architettonici e dei panorami mozzafiato ma anche delle splendide location per matrimoni. In zona Casal Polacco/Infernetto si erge la maestosa Villa Marta, una villa per ricevimenti dal fascino aristocratico e senza tempo. Il Luogo ideale per festeggiare il tuo matrimonio.

    La location si apre agli occhi degli sposi completamente immersa in una verdeggiante tenuta di oltre 20.000 mq. Non solo giardino: la spaziosa sala interna, recentemente ristrutturata, è capace di ospitare fino a 250 persone comodamente sedute.

    Insomma, sia che il vostro sia un matrimonio en plein air o uno invernale, Villa Marta ha la soluzione perfetta per voi.

    Bellezza architettonica, giardini, piscina, sala interna e possibilità di rito civile.

    Cosa manca? Beh cibo e festa! Per quanto riguarda la gastronomia, la cucina di Villa Marta mixa sapientemente tradizione ed innovazione, creando menù ad hoc per ogni coppia e soprattutto pensando ad allergie, intolleranze alimentari ed ospiti vegani e/o vegetariani. Buffet d’apertura, quello dei dolci, aperitivo: pasti luculliani ma di gran classe che “pungono” l’appetito e lo sguardo. Passiamo al party! Una festa a Villa Marta è sempre un evento: a fine serata giochi pirotecnici, musica e tanto sano divertimento. Per un matrimonio friendly, giovane, scanzonato ma sempre dall’imprinting sobrio ed elegante.

    Grazie ad una accurata selezione dello staff ed una scelta oculata di professionisti, il servizio offerto da Villa Marta diventa il ricordo più bello per ospiti ed invitati.

    Sposi che verranno seguiti passo passo sin dal primo sopralluogo in location e ben oltre il taglio della torta. Perché una coppia felice è il risultato di un duro lavoro di squadra: questo lo slogan, la vision e la mission di Villa Marta! Un sogno ad occhi aperti, il vostro sogno ad occhi aperti, a pochi chilometri dal centro di Roma.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa ricevimenti Roma – Villa matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Fish bar il locale perfetto per consumare pesce crudo di qualità

     

    Spesso quando si parla di pesce crudo immediatamente ci viene in mente il classico sushi giapponese, dove sashimi, nigiri e maki lo rendono davvero protagonista. ma oltre al cibo giapponese spesso siamo inconsapevoli del fatto che anche in Italia c’è un’importante tradizione per il pesce crudo. In particolare in diverse località marine italiane si è soliti consumare pesce fresco e crostacei appena pescati con una leggera spruzzata di limone.

    Il consumo di pesce crudo è ormai diventata una moda tant’è che nel giro di pochi anni hanno aperto diversi ristoranti specializzati nella realizzazione di piatti di specializzati in pesce crudo. Oltre ai ristoranti di pesce crudo negli ultimi anni hanno iniziato a diffondersi i fish bar, un nuovo concept del ristorante di pesce crudo.

    Purtroppo però pochi di questi possono essere considerati di qualità veramente eccellente. Quando si parla di pesce crudo è infatti molto importante rispettare alcuni standard igenici e di abbattimento a basse temperature per assicurarsi che eventuali batteri vengano uccisi.

     

    Il fish bar il luogo perfetto per gustare pesce crudo

    Oltre all’apertura di moltissimi ristoranti specializzati nella creazione di piatti a base di pesce crudo negli ultimi anni sta riscontrando particolare successo anche l’apertura di fish bar, un luogo a metà via tra il ristornate e il bar in cui è possibile consumare nell’arco di tutta la giornata piatti a base di pesce. In particolare nei fish bar oltre ad un’eccellente offerta di piatti a base di pesce crudo di primissima qualità, lavorati nel modo più puro e semplice possibile per farne risaltare il sapore è prevista un’offerta di piatti,sempre a base di pesce, realizzati mediante la cottura. Anche per i piatti in cui il pesce ha subito un processo di cottura, le materie prime sono di primissima qualità, lavorate e cucinate con metodi innovativi per esaltarne il sapore.

    Nei fish bar inoltre oltre al pesce crudo è possibile trovare un’ampia scelta di vini, champaghe e altre bevande scelte accuratamente per essere abbinate ai vari piatti di pesce crudo ed esaltarne il loro sapore.

     

    Il primo fish bar a Milano dove l’innovazione si incontra con la tradizione

    Milano la città italiana simbolo di multiculturalità e apertura è stata la prima città in Italia ad aver aperto i primi ristoranti di sushi giapponese, a cui è seguita anche un’importante diffusione di ristoranti di pesce crudo che nel giro degli ultimi anni hanno assunto nuovi connotati. I fish bar milanesi infatti si ispirano molto agli oyster bar nordamericani specializzati nella preparazione di piatti con crostacei, ostriche, cruditès e coquillage. La rivisitazione di questi locali statunitensi, in una chiave più moderna e raffinata ha permesso di dar vita ad una nuova forma di consumo del pesce crudo, non più associata ai grandi ristoranti specializzati nella realizzazione di crudites, ma ad un’atmosfera più informale come quella del bar, curata però sotto ogni aspetto e dettaglio. In questo modo i fish bar milanesi sono diventati il luogo ideale dove prendere un aperitivo diverso dal solito dopo una lunga giornata di lavoro in ufficio.

     

     

  • Le eccellenze del Cilento da gustare con un click

    Sbarca sul web un nuovo shop digitale dedicato alla vendita online dei prodotti tipici cilentani: il suo nome è Masilicò, e nasce con l’obiettivo di mettere al centro dell’esperienza di navigazione le eccellenze di questa generosa terra.

    La nuova frontiera del gusto online prende il nome di Masilicò, il nuovo shop online interamente dedicato alla vendita delle eccellenze gastronomiche del Cilento. La nuova piattaforma nasce con l’obiettivo di rendere disponibili e a portata di click i sapori unici di questa terra, celebre in tutto il mondo per la genuinità e l’incredibile varietà dei suoi prodotti.

    Lo store digitale è online all’indirizzo www.masilico.com: al suo interno è possibile passare in rassegna il meglio dei sapori del Cilento, attraverso una navigazione suddivisa in diverse categorie. Si va dalla pasta artigianale all’olio extravergine di oliva, passando per le conserve di mare e di terra, i sottoli e i legumi secchi, fino ad arrivare alle confetture, al miele e ai dolci tipici di questa zona.

    Attraverso un’interfaccia grafica semplice e pulita, l’utente può ottenere in pochi click dettagliate informazioni su ciascuno dei prodotti in vendita, e completare il proprio ordine online attraverso semplici passaggi. Un design fresco ma al tempo stesso ricercato valorizza l’offerta di prodotti tipici del Cilento disponibili sullo shop, enfatizzando il concetto di artigianalità che è alla base di ogni produzione firmata Masilicò.

    Diffondere nel mondo un messaggio culturale prima ancora che alimentare: questa appare essere la mission di Masilicò, azienda che si fa fiera portavoce dei valori che da sempre contraddistinguono la cultura enogastronomica cilentana, basata su concetti cardine tra cui quelli di artigianalità, genuinità, tradizione, rispetto del passato e lavorazione slow.

    Un ponte tra il passato e il futuro: è questo lo spirito che anima il progetto Masilicò, una nuova iniziativa che vuole mettere in contatto la più antica tradizione alimentare del Cilento con l’innovazione e la capillarità offerti dal web, uno strumento in grado di portare su qualunque tavola del mondo le eccellenze tipiche di questa parte della Campania.

    Già dal nome, lo shop online vuole essere un tributo alla cultura cilentana: “masilicoje”, infatti, è il termine dialettale che designa la pianta di basilico, sostantivo a sua volta di origine greca, che sta a indicare una spezia regale, degna cioè del pasto di un re.

    Per quanto riguarda i prodotti in vendita, si tratta di vere e proprie specialità tipiche realizzate secondo tecniche lavorative di altissimo livello che si inseriscono a pieno titolo nella tradizione artigianale e contadina di questi luoghi.

    Con Masilicò si è certi di portare in tavola alimenti di qualità elevatissima, ricercati e difficilmente reperibili nei negozi fisici. L’antica lavorazione della terra viene rispettata in tutti i suoi canoni, seguendo e assecondando i ritmi della natura. Il risultato finale è una produzione di eccellenza, sana e genuina, perfettamente conforme ai dettami della classica dieta mediterranea.

    La storia millenaria del Cilento a portata di click: potrebbe essere questa la frase che meglio sintetizza l’esperienza di navigazione offerta da Masilicò; più di un semplice shop online, un viaggio alla scoperta dei sapori più autentici di una terra che ancora oggi rappresenta una sorta di unicum in tutto il mondo.

  • BUFFET dell’ESTATE: alle RICETTE pernsa LIBRICETTE.eu

    Il nuovo eBook gratuito di LIBRICETTE.eu dedicato ai BUFFET dell'ESTATE

    I BUFFET DELL’ESTATE VOL. 2 – Da LIBRICETTE.eu il secondo volume della collana dedicata alle ricette per fare festa.

    Gli autori di LIBRICETTE.eu, la prima libreria online dedicata agli eBook di cucina fondata da Paola Uberti, non si fermano mai.

    Anche quest’anno regalano ai propri lettori un’opera completa e di alta qualità, interamente dedicata alle ricette per i buffet dell’estate, proseguimento del primo volume uscito nel 2017.

    Scrive Paola Uberti: – In questo secondo volume dedicato alle ricette per I BUFFET DELL’ESTATE, troverete tante nuove idee per creare un buffet che lascerà un bellissimo ricordo ai vostri ospiti. Anche questa volta abbiamo voluto regalarvi un’opera ricca e utile che incontra i gusti di tutti e che spazia da ricette semplicissime e veloci ad altre più elaborate. Le proposte si articolano in creative golosità di vario genere, ricette dal sapore italiano, preparazioni che citano cucine etniche, fritti che fanno sognare e piccoli dolci seducenti. Tra divertenti finger food, deliziosi cucchiai, golosi bicchierini, nel rispetto della filosofia di LIBRICETTE.eu che vuole fare qualcosa di concreto per ridurre gli sprechi alimentari, abbiamo inserito anche alcune ricette anti spreco. Queste confermano un concetto importante, finalizzato a scalzare vecchi e infondati pensieri e atteggiamenti: la cucina del recupero e del riciclo va a braccetto con creatività ed eleganza. –

    Ecco alcuni esempi delle ricette che si possono trovare nell’eBook: “Torino va al mare” ovvero Tartufini Salati di Grissini ai Sapori Mediterranei, Orzo alla Siciliana, Mini Tacos con Guacamole e Pollo, Baci di Dama al Salmone, Frittelle di Zucchini e Capperi, Finger di Tonno Marinato in Crosta di Sesamo, Pomodorini di Pachino Sfiziosi.

    Questo eBook è stato realizzato con il sostegno dello sponsor IdeeGreen.it e in collaborazione con il media partner ATNEWS.

    Oltre a Paola Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu e del blog di cucina SLELLY, hanno partecipato alla stesura dell’e-book gli autori Monica Benedetto e Nicolò del blog UNA PADELLA TRA DI NOI, Anna Giudice e Giovanna Lombardi del blog CUOCHE CLANDESTINE, Fernanda Demuru del blog IL LECCAPENTOLE E LE SUE PADELLE, Roberto Leopardi del blog RED TOMATO PASSIONE ROSSA IN CUCINA, Anna Laura Mattesini di EAT PARADE BLOG e Lara Tedesco del blog LARA & THE KITCHEN

    Per scaricare gratuitamente l’E-book: http://libricette.eu/ebook/I-BUFFET-DELL-ESTATE-VOL-2_eBook_By-LIBRICETTE.pdf

  • Catering Matrimonio Come e Perché in Molti lo Richiedono

    Il matrimonio è un evento importante nella vita delle persone per questo motivo l’organizzazione di un evento di questo genere richiede un impegno rilevante che soprattutto per i ricevimenti con tanti invitati necessitano di persone che abbiano esperienza in questo genere di eventi.
    Visto l’impegno che richiede l’organizzazione di un ricevimento per matrimonio sono molte le persone che delegano tale incombenza ad aziende specializzate in catering per matrimonio.
    Queste aziende si prenderanno carico di fornire tutto ciò che è necessario per la realizzazione del pranzo o del buffet a seconda del servizio commissionato, i catering matrimonio prezzi possono variare da alcune decine fino a centinaia di euro a seconda del menu scelto dagli sposi.
    Il servizio di catering è sempre più richiesto sia per matrimoni che per qualsiasi altro tipo di evento ed qualora fosse richiesto il servizio può essere esteso anche per coprire esigenze diverse da quello che riguardano il cibo e le bevande da fornire.
    In alcuni casi il luogo dell’evento scelto per il ricevimento del matrimonio risulta essere privo delle strutture adeguate sia per la ristorazione sia per un adeguato accoglimento degli invitati, in questi casi gli sposi potranno richiedere servizi aggiuntivi come l’installazione di strutture rimovibile, tavoli, sedie fino ad arrivare anche alla cura del design dell’ambiente con addobbi floreali e di altro genere, se richiesto potranno essere gestiti anche gli inviti e le conferme di partecipazione degli invitati.
    Nei casi in cui sia richiesto un servizio completo all inclusive che vada oltre la fornitura di cibo e bevande si deve parlare di banqueting, questo genere di servizio è meno richiesto rispetto al classico servizio catering matrimonio i prezzi decisamente più elevati rendono il banqueting richiesto per i ricevimenti più esclusivi.
    Tra le regioni in cui vengono maggiormente richiesti servizi di catering per matrimoni ci sono la Lombardia e la Campania, per quanto riguarda gli sposi provenienti dall’estero che decidono di sposarsi in italia usufruendo delle location di grande fascino presenti nel nostro paese la regione preferita è la Toscana e nello specifico la città di Firenze.
    I servizi catering matrimonio Firenze sono particolarmente attrezzati per rendere le molte location antiche presenti sul territorio adatte per ricevere nel migliore dei modi questo genere di eventi, palazzi d’epoca, agriturismi e location naturali di rara bellezza sono moltissime in Toscana e generalmente hanno la necessità di servizi di catering e banqueting particolarmente curati.

  • Estate a Firenze Appuntamento con la Bellezza ed il Buon Cibo

    L’estate a Firenze offre moltissime opportunità ai turisti che arrivano in città, nella zone del centro storico i ristoranti ed i negozi sono tutti aperti come anche i musei ed i luoghi d’arte.
    Comitive di turisti camminano per il centro affascinati dalla bellezza senza fine che si può osservare per strade e le piazze della città, i ristoranti sempre aperti si susseguono diventando punti di ristoro piacevolissimi grazie alle specialità e ai piatti tipici fiorentini e toscani che vengono accompagnati dagli ottimi vini.
    In estate a Firenze sono molti anche gli appuntamenti e gli eventi che svariano dall’arte alla cultura e la musica, mostre inaugurazioni ed eventi mondani offrano divertimento spesso accompagnato da perfetti servizi di catering Firenze che offrono ai partecipanti veri e propri banchetti con cibi e bevande di ottima qualità.
    Per chi invece vuole passare qualche ora al fresco c’è la possibilità di raggiungere le vicine colline fiorentine, dove oltre a poter usufruire dell’ombra e della ventilazione di questi luoghi immersi nella vegetazione ci sono parchi e varie piscine pubbliche e private situate in vere e proprie oasi di vegetazione, come quelle che si trovano nella famosissima zona del Chianti.
    Ciò che d’estate a Firenze diventa particolarmente piacevole sono le serate, che offrano moltissime opportunità di svago sia nel centro storico che nelle zone collinari intorno alla città, che si animano di persone fin dalle prime ore della sera in cerca di un clima più fresco.
    Le sere d’estate a Firenze diventano lunghissime, fin dal tardo pomeriggio molti locali organizzano aperitivi che durano ben oltre il calar del sole, dove è possibile mangiare piatti tipici toscani accompagnati da ottimi vini o prosecchi, spesso dopo l’aperitivo i locali si trasformano in ambienti di divertimento con musica e moltissima gente proveniente da ogni parte del mondo che in questi luoghi ha la possibilità di trascorrere le ore notturne insieme ai fiorentini che amano il divertimento notturno.
    Un posto particolarmente affascinante a Firenze in estate è il Piazzale Michelangelo, questo luogo è rinomato per essere la terrazza panoramica più grande e famosa della città, soprattutto nel periodo estivo i tramonti da questo luogo diventano spettacolari
    Grazie alla sua bellezza il Piazzale Michelangelo diventa meta fissa per turisti e luogo di eventi di vario genere, qua l’arte si mescola con il divertimento con locali e ristoranti che animano fino a notte fonda la vita notturna estiva, grazie anche ad un clima più fresco rispetto alla zona del centro storico.

  • Matrimonio a Villa Marta a Roma firmato TessitoreRicevimenti.it

    Il giorno più bello della vostra vita è caratterizzato da tanti elementi: la cerimonia, l’abito da sposo, il vestito da sposa, i fiori, le decorazioni, il fotografo, il video, la musica, l’acconciatura, il trucco, i gioielli, il trasporto, l’animazione, le bomboniere degli invitati.. non vorrete mica perdervi anche una location da sogno!

    Villa Marta potrà offrirvi uno scenario elegante e ricercato in cui ambientare la più bella delle storie d’amore: la vostra!

    Lo Staff di Villa Marta sarà lieto di soddisfare ogni vostra esigenza con la cortesia e la professionalità che lo contraddistingue e che gli ha permesso di conquistare il Wedding Awards 2018, conferito da Matrimonio.com

    Qualità, dedizione e passione:
    la nostra promessa per il giorno del vostro Sì.

    Giuseppe Tessitore e il suo Staff.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa ricevimenti e matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

    Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

    Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

    Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

    Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

    A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

    La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

    Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden.

    Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

    Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

    In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

    La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

    Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

    Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • In arrivo con Di Più TV le fettine da gioco Bergader Italia

    Dopo la campagna pubblicitaria su La7, l’azienda casearia approda il 17 luglio in edicola con le carte Modiano brandizzate, distribuite in allegato a Di Più TV per accompagnare il lancio della nuova referenza.

    Il viaggio consumer-oriented intrapreso dall’azienda casearia bavarese – con oltre 40 anni di esperienza nel mercato italiano – in occasione di Cibus 2018 sta per raggiungere un altro significativo traguardo.

    A poco più di due mesi dal lancio delle fettine Almkäse, la nuova referenza presentata in fiera in anteprima nazionale, Bergader Italia riconferma la vicinanza al consumatore moderno attraverso un progetto realizzato in collaborazione con Cairo Editore: la distribuzione su scala nazionale delle nuovissime carte da gioco brandizzate in allegato al numero 29 di Di Più TV del 17 luglio.

    Una campagna mirata e strettamente legata all’immissione delle fettine Almkäse sui banchi della GDO, capace di arrivare a 60.000 affezionati lettori della rivista anche grazie a una fitta programmazione di spot pubblicitari sul canale La7 nella settimana precedente all’uscita del numero di Di Più TV.

    E non è tutto, perché l’attesa delle carte da gioco è stata alimentata a partire dal 21 giugno da un’attività promozionale veicolata da Diva Cucina, il magazine di Diva e Donna specializzato nella ricettazione e d’autore e nei consigli per una buona e sana alimentazione. Argomenti, questi, che si sposano perfettamente con l’essenza del nuovo prodotto Bergader: le fette confezionate pre-tagliate, estremamente versatili e ideali per avvicinarsi all’acquirente italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese.

    Un prodotto ideale per il consumo out-door, frutto di approfondite indagini di mercato, che si caratterizza per l’assenza di crosta e incarti e per il facile dosaggio, oltre che per il gusto intenso ottenuto senza il ricorso ai conservanti.

    Il suo packaging creativo e riconoscibile colorerà il retro delle carte da gioco, riconfermando la vicinanza del marchio Bergader Italia al consumatore finale e accompagnando gli italiani nei periodi di riposo.

    Una strategia di marketing fresca e coerente con i valori che da sempre rendono l’azienda un’eccellenza del comparto caseario, in Italia e nel mondo, dimostrando l’intenzione del brand di porsi come punto di riferimento sia per il consumatore che per le insegne e la distribuzione, con investimenti rispondenti a tutte le istanze del mercato moderno.

     

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • DALLA CASATA DEL GRAPPA AI FAGIOLI DI LAMON, ECCO IL MENU SEGRETO DEL PREMIO “LOCANDA DA GERRY”

    Grande attesa per la cena del 22 giugno a Monfumo, evento benefico dedicato alla premiazione dei tre giovani under 35 che si sono distinti per il loro talento: uno chef, uno sportivo e un inventore. Gerry Menegon, storico ristoratore segnalato sulla guida Michelin e sulla Ristoranti d’Italia: “Vi stupiremo con le delizie dal Brenta al Piave”. Madrina della serata la finalista di Miss Italia

    +++ per i colleghi giornalisti che avessero piacere di partecipare alla serata di gala: le richieste vanno avanzate entro mercoledì 20 giugno a [email protected] +++

     

    Ci sono voluti mesi per studiare ogni singolo abbinamento. L’attesa era alta: dopo 35 anni di storia della ristorazione a Monfumo, dopo cene di gala, dopo l’inserimento nelle guide Michelin e Ristoranti d’Italia, per Gerry Menegon la nuova sfida era pensare il menù perfetto per la serata nella quale saranno assegnati i riconoscimenti del rinnovato premio “Locanda da Gerry” che avrà una madrina d’eccezione: Laura Coden,  finalista alla scorsa edizione di miss Italia.

    “Abbiamo deciso di unire i sapori e i gusti tra il Brenta e il Piave, concentrandoci sui piatti della zona”, spiega il titolare della Locanda per la quale, nel corso degli anni, sono passati vip e persone dello spettacolo, dall’attore Renato Pozzetto al pilota di Formula Uno Jean Alesi, passando per il maestro d’orchestra Riccardo Muti e la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. “Tutti hanno apprezzato la semplicità e la purezza degli ingredienti, è questo il mio segreto”, rivela Gerry, che nel corso degli anni è stato chiamato a insegnare la cucina italiana in Giappone, Svezia e Stati Uniti. Va detto, inoltre, che il ristorante fa parte del circuito dei Ristoranti del Radicchio.

    Ebbene, questo il menù che ottanta selezionatissimi ospiti potranno degustare venerdì sera. Gran buffet con antipasti e aperitivi in sala bar. Crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta. Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo. Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina); schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro. Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore e coulis di fragoline di bosco. Dolci montagne.

    Tra i commensali ci saranno ospiti istituzionali, giornalisti, vip ed esperti di enogastronomia, in una serata di gala finalizzata alla raccolta di fondi per la Lilt, la Lega italiana lotta tumori. I riflettori saranno accesi sui tre giovani under 35 premiati dalla giuria: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

     

    Ufficio Stampa: [email protected]

  • Affettatrice di design, sempre più presente nelle case degli italiani

    Grandi o piccole, meccaniche o elettriche: le affettatrici di design si stanno diffondendo rapidamente nelle case del Bel Paese!

     

    Vi ricordate le case delle vostre nonne o bisnonne? Avete avuto la fortuna di trascorrere momenti della vostra vita nelle loro cucine, o vi ricordate quelle vecchie fotografie che ritraggono cucine, tinelli e focolari di una volta?

    Una differenza fondamentale con le cucine moderne l’avrete notata senza dubbio: la “povertà” di strumenti a disposizione delle massaie e l’austerità degli ambienti, molto spartani e di certo poco confortevoli, anche se probabilmente legati a bellissimi ricordi della vostra infanzia. Rispetto alle cucine contemporanee, così piene di accessori ed elettrodomestici, le cucine di un secolo fa sembrano preistoria!

     

    L’affettatrice: il trait d’union da antico e moderno

    Esiste tuttavia uno strumento che potrebbe fungere da filo conduttore e unire idealmente le cucine antiche e quelle moderne: l’affettatrice. Inventata da Wilhelmus van Berkel a Rotterdam nel 1898, l’affettatrice ebbe subito un enorme successo, dapprima negli ambienti professionali come le botteghe dei macellai e poi anche nelle case. Certo, 100 anni fa non tutti potevano permettersene una: all’epoca l’affettatrice era uno strumento da considerarsi senza dubbio di lusso.

    Con il boom economico della metà del Novecento anche l’affettatrice entrò nelle case, insieme ad altri numerosi elettrodomestici. Oggi si pensa ad essa come a uno strumento non solamente funzionale, ma come un vero e proprio status symbol di chi la possiede.

    L’affettatrice oggi viene riscoperta come oggetto di design e se ne cercano esemplari rari e da collezione, che oltre a svolgere validamente il proprio dovere fungano anche da complemento d’arredo per cucine sempre più di tendenza.

    In virtù di questa nuova gioventù dell’invenzione di Berkel, alcune aziende hanno pensato di creare dei modelli vintage stilizzati che riproducono fedelmente vecchie affettatrici meccaniche a volano, impreziosite magari da dettagli cromati e vernici retrò. Di affettatrici di design oggi è pieno il mercato: per questo, se avete intenzione di acquistarne una, è bene che vi rivolgiate ad un produttore degno di nota, che realizza i suoi modelli secondo precisi canoni tecnici e storici!

     

    Tomaga Imperial I33: design made in Italy

    L’affettatrice meccanica a volano Tomaga Imperial I33 è un’invenzione di Poligoni Design, azienda artigiana di Fidenza (Parma) con esperienza nella progettazione e realizzazione di cucine professionali. L’Imperial I33 è liberamente ispirata al modello L’Artigiana B33, realizzato a Parma nel 1950. Poligoni riedita e riproduce quest’affettatrice meccanica a volano di alta gamma, in una versione vintage stilizzata, destinata a una clientela di privati e di professionisti esigenti. È un prodotto unico e d’eccezione, realizzato artigianalmente e totalmente assemblato a mano (237 componenti meccanici – 8 ore di assemblaggio per affettatrice). L’affettatrice Imperial I33 è un oggetto dall’estetica incomparabile, caratterizzato dalla grande qualità dei materiali e delle rifiniture, ingombro limitato e grande capacità di taglio.

    affettarice design by Poligoni Design

    Desiderate anche voi avere un oggetto così particolare a casa? Contattate Poligoni Design per avere informazioni tecniche: www.poligoni.eu.

  • Comunione a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)

    Primavera, tempo di Prime Comunioni per tanti bambini. La scelta migliore per festeggiarla, se desiderate una festa non tradizionale, è sicuramente VILLA MARTA.

    I nostri locali hanno la possibilità di accogliere un elevato numero di ospiti. L’ampio parcheggio interno faciliterà l’arrivo diretto, attraverso un bellissimo viale, i giardini della Tenuta saranno un alternativa alla sala interna per pranzare direttamente all’aria aperta. Un ulteriore spazio, quello a bordo piscina, potrebbe essere l’ideale per il vostro aperitivo di benvenuto o per il taglio della torta.

    Lo Staff vi dedicherà ogni tipo di attenzione e saprà riempire di dettagli preziosi, eleganti ma allo stesso tempo leggeri e particolari ogni angolo della location; la Cucina interna delizierà i vostri palati con piatti freschi e sapientemente cucinati.

    I Professionisti di Villa Marta saranno in grado di coinvolgere e divertire grandi e piccini in una giornata che rimarrà indelebile nei vostri ricordi.

    Non vi resta che portare con voi i vostri bambini per recarvi in Via Tommaso Traetta 141, Roma.

    Vi aspettiamo a… VILLA MARTA!

    Villa Marta – Villa ricevimenti Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Matrimonio Firenze è la Preferita dalle Coppie Straniere

    Il matrimonio rappresenta un settore che non conosce crisi in italia, a sostenere il settore non sono solo le coppie di italiani ma soprattutto gli stranieri facoltosi che scelgono Firenze per il loro matrimonio.
    Sono più di 8mila le coppie straniere che scelgono l’italia per i propri matrimonio, tra queste la maggioranza non ha dubbi a scegliere le bellezze artistiche di Firenze o i fantastici paesaggi della zona collinare del Chianti e di altre zone della Toscana per promettersi amore eterno.
    Il wedding a Firenze è un settore che fa gola a molti in quanto le coppie che provengono da altre zone del mondo per congiungersi in matrimonio hanno solitamente un budget alto da spendere per rendere indimenticabile il loro giorno più bello.
    In questo settore Firenze è la destinazione più ambita con il 15% delle preferenze ma è tutta la Toscana che vince sulle altre regioni di italia con quasi il 32% delle preferenze il doppio di quanto riesce a raggiungere la lombardia che pur seconda si ferma al 16%.
    Questo ricco business crea un indotto che a Firenze ed in Toscana che raggiunge i 140 milioni di euro e un numero di posti di lavoro che coinvolge 2800 operatori che si suddividono tra i vari servizi necessari per la buona riuscita di un matrimonio: pernottamenti, ristorazione e catering firenze sono solo alcuni dei servizi che alimentano l’indotto del wedding.
    I paesi di origine delle coppie che prediligono Firenze e la Toscana sono la Gran Bretagna e gli Stati Uniti seguiti da Australia, Germania e Olanda, ma oltre ai paesi occidentali le richieste aumentano anche dai nuovi paesi ricchi come Russia, Brasile, Cina ed India.
    Il crescente interesse dei paesi brics verso Firenze, per quanto riguarda il settore del wedding apre scenari molto interessanti futuri per gli hotel, le locations prestigiose e le azienda di catering Firenze, in quanto da questi paesi in particolari arrivano richieste di coppie molto ricche, in alcuni casi con budget da capogiro.
    Alcuni di questi matrimoni sono finiti sui giornali e sui media di tutto il mondo per la sfarzosità con cui sono stati celebrati, matrimoni che hanno unito alcuni tra gli uomini e le donne che fanno parte delle cerchia delle persone più ricche del mondo.

  • La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

    Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

    Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

    Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

    Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

    Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

    Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

     

    Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

    Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

     

    Scrambler Ducati Food Factory

    Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

    Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

    www.scramblerducatifoodfactory.it

    [email protected]

    Hashtag ufficiali: #ScramblerDucati #FoodFactory

     

    Press office BORDERLINE srl T. 051/4450204

    Communication manager & p.r.: Matteo Barboni – M. 349/6172546 [email protected]

  • Nuove proposte della linea “I Granripieni” Fini

    Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiungono due ricette all’insegna dell’esaltazione del gusto e del connubio tra tradizione e innovazione.

    “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena, nel 2017 ha raccolto importanti successi. Tutti gli indicatori di performance hanno indicato una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

    Da questo successo nascono nuove proposte: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni di Sapore” con due nuove proposte all’insegna del gusto.

    I nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo, sono mezzelune di sfoglia che racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

    Ravioli Patate e Rosmarino, presentati in anteprima a Cibus 2018, sono la prima proposta di pasta fresca ripiena realizzata con semola integrale di grano antico Senatore Cappelli, senza uova. La sfoglia, integrale, biologica, 100% italiana ha un’ottima tenuta in cottura. Il ripieno vegetale è morbido e gustoso. Il risultato è una proposta di pasta fresca integrale all’insegna dell’italianità, del sapore e del benessere, adatta a chiunque cerca novità e qualità.

    Queste nuove referenze si aggiungono alle altre sei della gamma, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta.

    I Granripieni sono anche protagonisti del progetto di comunicazione web e social #ilpranzodelladomenica, realizzato in collaborazione con 20 food blogger selezionate in tutta Italia: da maggio a ottobre, ogni domenica una food blogger pubblicherà una ricetta personalizzata con un prodotto Fini abbinato a ingredienti tipici del suo territorio, condividendola sui social e stimolando la partecipazione dei follower. Al termine delle 20 settimane, la giuria Fini selezionerà le tre ricette più originali e le blogger selezionate, con il supporto tre follower, saranno protagoniste di un live cooking show presso FICO a Bologna. Verrà infine scelta una ricetta che verrà stampata su un’edizione speciale della confezione del prodotto impiegato.

    www.nonsolobuono.it

  • VIVI LA PIAZZA, A CAMPODARSEGO CON LA MACCHINA DEL TEMPO

    Musica, Street Food, Gastronomia, Botteghe, Auto e Moto d’Epoca animeranno Piazza Europa.

    LA MACCHINA DEL TEMPO arriva in Piazza Europa inaugurata l’anno scorso nel comune di Campodarsego.
    Venerdì 8 giugno, a partire dalle ore 21.00 grande spettacolo dedicato alla più bella musica dance degli anni 70 e 80 con la EVOLUTION BAND guidata dalle due fantastiche artiste Amy Ambros e Sofia Borgo.
    La super band, formata dal manager Michele Siviero di URANIA Corporation e composta da musicisti professionisti, è la band ufficiale di Johnson Righeira, Tony Esposito e di molti altri artisti presenti nella stessa agenzia.
    A seguire i SISMICA, duo padovano di grande talento artistico e musicale, offriranno agli spettatori uno show tutto da ascoltare, da vedere e da ballare al ritmo del reaggetton e delle hit del momento.
    Sabato 9 giugno sempre in Piazza Europa dalle ore 21.00 divertimento allo stato puro con i “LEVEL 80”, band italiana di musica pop rock anni 80, per rivivere le atmosfere più graffianti di quei mitici anni.
    Durante le serate, stand, street food e gastronomia locale con i commercianti di Campodarsego che faranno degustare le loro specialità.
    L’evento ad ingresso gratuito sarà presentato dalla poliedrica show-girl Amy Ambros ed è organizzato dal Comune di Campodarsego con la consulenza artistica di Urania Corporation.

    Elisabetta Copetti
    Press Office
    Phone-WhatsApp +39.349.1612135
    [email protected]

    INFO CONTACT
    Michele Siviero
    General Manager
    Phone-Whatsapp +39.349.1612135
    [email protected]
    www.uraniacorporation.com

  • Alcuni aspetti da prendere in considerazione per il Marketing dei Ristoranti

    Per quanti riescono a gestire con successo un Ristorante, con tutte le difficoltà che si affrontano nel quotidiano, sicuramente si potrà condurre anche una campagna di marketing di successo. Tutto ciò di cui si necessita, sono gli strumenti giusti, ed è per questo che di seguito si vuole offrire alcune informazioni che se non sono state mai utilizzate si potranno rivelare preziose.

    Ad esempio, tanto per incominciare, si può suggerire un ottimo modo per far tornare i clienti, ovvero impostare un programma di fidelizzazione utilizzando delle card, impostando facilmente un programma personalizzato per massimizzare il ritorno dei clienti presso il Ristorante.

    Per il Ristorante necessita identificare il mercato di riferimento

    Per prima cosa, bisogna sapere qual’ è l’utente medio che si cerca di raggiungere, perché e ciò che il target di mercato vuole da un ristorante. Si vuole prendere in considerazione una nicchia di mercato? Questo è sicuramente un’ottimo approccio in quanto creerà distinzione dal resto dei ristoranti che servono il tuo tipo di cibo.
    Ad esempio, un ristorante di tipo messicano non si dovrebbe limitare a pubblicizzare il cibo, ma a promuovere anche la cucina di quel paese. Allo stesso modo, per citare uno degli esempi più semplici da riportare, McDonald’s non fa semplicemente pubblicità al cibo, pubblicizza cibo divertente, veloce e familiare. Allora, quale potrebbe essere una nuova nicchia, oppure quella corrispondente alle proprie peculiarità?
    Tenere a mente quale sia il cliente ideale quando si risponde a questa domanda è un buon esercizio, utile da prendere in considerazione in ogni caso in cui necessita prendere delle decisioni di marketing.

    Ottenere recensioni online per il Ristorante e creare prove sociali

    Le persone sono molto più disposte a visitare un esercizio pubblico se vedono più recensioni online positive. Questo è particolarmente vero per i ristoranti, infatti secondo alcune indagini locali sui consumatori, solo una bassa percentuale di persone è disposta a provare un’attività con una valutazione a 1 o 2 stelle, pertanto, non è solo importante avere recensioni online, devono essere anche positive (generalmente oltre 3,5 stelle).
    E’ importante quindi che i tuoi clienti esistenti lascino le recensioni per il tuo locale. Questo potrebbe apparire difficoltoso, invece molti utenti le scrivono spontaneamente, soprattutto quando si sono trovati bene con la cucina e coccolati dai camerieri.

    Come rispondere alle recensioni negative del Ristorante

    In alcuni casi nonostante si abbia la certezza di essere uno dei ristoranti in città che dispone di una qualità delle pietanze elevata ed un buon servizio al tavolo, le persone possono trovare lo stesso, qualcosa di cui lamentarsi. Il passo più importante che si possa compiere dopo che qualcuno ha lasciato una recensione negativa è di rispondere, e farlo in fretta.
    Se un cliente pubblica una recensione negativa, non è la fine del mondo, tuttavia, è importante tenere d’occhio i siti di recensioni ed ogni volta che qualcuno pubblica un commento, buono o cattivo, puoi seguire una risposta attenta. Spesso, una risposta rapida e significativa stempererà la rabbia e trasformerà totalmente la situazione.

    www.dapaolotrattoria.it

  • Giornate Cocktail sul Weissensee

    L’idilliaco lago Weissensee, con i suoi panorami da sogno e la sua acqua tutta da bere, così pura che più pura non si può, è il simbolo per eccellenza del turismo in armonia con la natura in Carinzia e ne fa una meta imperdibile per gli amanti della vacanza in mobilità dolce e delle attività sportive: nuoto, immersioni subacquee, pesca, gite in barca, MTB e trekking e molto altro, all’insegna della filosofia ecosostenibile promossa dal consorzio delle Alpine Pearls, di cui Weissensse fa parte. La funivia del Weissensee, in funzione tutto l’anno, porta chi vuole fare sport e chi è in cerca di relax sulle stupende malghe ai piedi delle vette che circondano il lago, da cui si ammirano panorami fantastici.

    In questa incantevole località austriaca si tengono giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno le Giornate Cocktail sul Weissensee: deliziosi cocktail, aria fresca e pura, lo spettacolo del lago Weissensee nella stagione più bella dell’anno e panorami alpini da sorseggiare insieme alle gustose bevande fresche e multicolori.
    Si tratta di una due giorni dedicata all’arte dei cocktail, dal saperli fare al saperli bere, che prende avvio in sei hotel partner con una cena accompagnata da prelibati mix di liquori, frutti freschi, spezie aromatiche ed erbe profumate: un mix fuori dal comune fra piatti curati nel dettaglio e cocktail preparati da veri professionisti.

    Nella giornata di venerdì il ritrovo è nella piazza del mercato presso la Weissenseehaus, dove dalle 14 alle 19 tutti potranno scoprire i segreti della preparazione dei cocktail e provare di persona sotto lo sguardo di barman esperti come si fa. Bevande leggere (anche analcoliche) e tanta bella compagnia sono la garanzia per piacevoli ore di relax, in attesa del programma serale. A pochi metri da qui attraccheranno prima del tramonto la tradizionale zattera del Weissensee e il battello ibrido Perla delle Alpi, che saranno la location clou della serata. In un ambiente di classe, con accompagnamento musicale e panorami da sballo, si farà festa fino a poco prima di mezzanotte, facendosi cullare dalle dolci onde del lago e sorseggiando cocktail classici e innovativi. Dalle 23 in poi si continua la festa a pochi passi, nella taverna del Cafè “In & Go”, con il gran finale a base di musica, drink e Jägermeister, per chi vuole divertirsi fino all’alba.
    [Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it]

    Sito dell’evento (in tedesco)

    Per informazioni:
    0043 4713 2220 – [email protected]

  • Calici di Stelle – Città del Vino Campoli del Monte Taburno (BN) 8.9.10 AGOSTO

    Ad agosto, nei giorni 8-9-10, ritorna a Campoli del Monte Taburno in provincia di Benevento, “Calici di Stelle –Città del Vino” appuntamento enogastronomico, rientrante tra i “Grandi Eventi” promossi dalla Regione Campania.

    Il Forum dei Giovani, organizzatore dell’evento, ha promesso una cornice maggiormente accogliete rispetto agli anni precedenti, nuove scenografie e graziosi allestimenti per permettere al vino locale ed ai prodotti tipici di porsi con maggiore interesse all’attenzione dei tantissimi visitatori. L’associazione campolese da sempre si onora di organizzare la manifestazione che maggiormente promuove i prodotti agricoli e della tradizione del nostro territorio”. “Calici di Stelle” è una manifestazione a carattere nazionale, che rientra nel circuito di Città del Vino. L’edizione Sannita ha luogo a Campoli del Monte Taburno dall’8 di agosto fino al 10, giorno di San Lorenzo chiusura della manifestazione.

    L’evento è una vera e propria vetrina enogastronomica che affascina i tantissimi visitatori giunti nel piccolo paese ai piedi del monte Taburno da ogni angolo della regione e non solo. Le tre serate sono accompagnate da spettacoli musicali, ballo liscio, musica popolare e attrattive di vario genere che coinvolgono ogni singola fascia di età. Al centro dell’attenzione il Re dei nostri prodotti agricoli, il Vino. All’interno del sito internet è possibile trovare tutte le attività di pernottamento convenzionate alla festa.

    Data: 8.9.10 Agosto 2018

    Orario: dalle ore 21.00

    Luogo: Campoli del Monte Taburno (BN)

    Video Pubblicitario dell’Evento

    • https://www.youtube.com/watch?v=XQ5barSrKNQ

    DA SOTTOLINEARE: contattando gli organizzatori o visitando il sito è possibile ricevere informazioni per le offerte pernottamento.

    Per informazioni:

    sito internet:

    e-mail[email protected]

    Facebook: https://www.facebook.com/calicidistellecampolimt

    Youtube : fdgcampolimt

    Instagram:  https://www.instagram.com/calicidistelle_festadelvino

  • Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

    Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

    1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

    La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

    1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

    Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

    1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

    1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

    Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

    1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

    Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

    1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

    Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

    1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

    Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

    1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

    A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

    E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.