Categoria: Economia e Finanza

  • News Dichiarazioni fiscali – Settimana n. 23-24 anno 2019

    Redditi Enti non Commerciali 2019: rilascio applicazione
    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.
    Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019. La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.
    Il modello Redditi Enti non Commerciali deve essere presentato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, salvo eventuali proroghe.

    Redditi 2019: gestione addizionale comunale
    La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.
    La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 730 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV). Poiché i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.

    Addizionale comunale 2019: esenzioni particolari
    A seguito della news del 5 giugno “Redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un Comune che applica delle esenzioni particolari.
    Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità.
    In tale circostanza, all’interno della gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità.
    Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione. Vediamo di seguito un esempio:
    Il Comune di Sant’Antonio Abate applica l’esenzione particolare “A1 – Esenzione per reddito derivante da pensione inferiore od uguale a 12.000 euro”.
    Le condizioni per l’applicazione di questa esenzione sono:
    Il reddito complessivo deve essere esclusivamente di pensione.
    Il reddito complessivo deve essere minore uguale alla soglia di esenzione prevista dall’esenzione particolare, che in questo caso è di 12.000 €.

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione
    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art. 28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n. 90 gli importi dovuti sono ridotti del 50%.
    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.
    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio 2017-2019 e dal DM 2 marzo 2018 per il biennio 2018-2019.
    Maggiorazione del 50%
    L’art.1 comma 784 della Legge 205/2017 ha stabilito che le Camere di Commercio i cui bilanci presentino squilibri strutturali in grado di provocare dissesto finanziario possono applicare una maggiorazione fino ad un massimo del 50% del diritto annuale.
    Il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 21 dicembre 2018 ha autorizzato le seguenti camere di commercio ad incrementare le misure del diritto annuale per gli anni 2018 e 2019:
    Messina
    Catania – Ragusa – Siracusa della Sicilia Orientale
    Palermo – Enna
    Agrigento
    Caltanissetta
    Trapani
    Pertanto i soggetti iscritti alle camere di commercio di cui sopra devono:
    Versare il diritto annuale 2019 maggiorato del 20%+50%
    Versare la maggiorazione del 50% calcolata sul diritto annuale 2018

    Richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione
    Per la compilazione degli Indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’interno del cassetto fiscale del contribuente.
    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega alla consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Modalità di richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA
    Intermediario in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Intermediario NON in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso si deve acquisire una specifica delega, valida esclusivamente per l’acquisizione dei dati necessari all’applicazione degli ISA, insieme alla copia del documento di riconoscimento del delegante. Infine l’intermediario dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate, il file contenente l’elenco dei contribuenti da cui ha acquisito la delega, attraverso il canale Entratel.
    Il file dovrà contenere, per ciascun delegante i seguenti elementi:
    Codice fiscale del contribuente;
    Codice fiscale dell’eventuale rappresentante legale/negoziale, o tutore del delegante;
    Numero e data della delega;
    Tipologia e numero del documento di identità del delegante;
    Gli elementi di riscontro contenuti nella Dichiarazione IVA 2018 anno di imposta 2017 o, in assenza, nel modello dei dati rilevanti ai fini della applicazione degli Studi di Settore 2018 periodo di imposta 2017.
    Le deleghe acquisite dovranno essere numerate ed annotate giornalmente in un apposito registro cronologico, indicando il numero progressivo e la data della delega, il codice fiscale, i dati anagrafici del delegante e gli estremi del documento di identità del delegante.

    L’articolo che hai letto e molti altri sugli adempimenti fiscali sono disponibili presso il sito del software comunicazioni DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONIFISCALI GB.

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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 24 anno 2019

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione (10/06/19)

    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la cirocolare n.0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art.28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n.90 dli importi dovuti sono ridotti del 50%.

    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Richiesta acquisizione massivadegli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione (11/06/19)

    Per la compilazione degli indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’internoi del casseetto fiscal del contribuente.

    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega della consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Intermediario in possessodella delega alla consultazione del cassetto fiscale: in questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Console Web 2019: sblocco dei pagamenti (12/06/19)

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificae il dettaglio dello stato di pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzio esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato, tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista che procederà alla contabilizzazione.

    Caso pratico: Importare Verbale assemblea redatto con Word/Open Office (13/06/19)

    “Per l’appovazione del Bilancio Europeo dispongo di un verbale di assemblea dei soci già redatto in .DOC (documento Word/Open Office), quindi prodotto esternamente al GB. Non vorrei digitare da capo l’intero testo. Con le opzioni previste dal software è possibile incollare il verbale di un documento vuoto e convertito all’interno dell’applicazione?”.

    Si, è possibile. La procedura vale anche per le altre relazioni analoghe (Relazione sulla Gestione, Relazione del Collegio sindacale, Relazione del Revisore). Saranno così rese disponibili nel FASCICOLO per essere convertite in PDF/A e reimmesse tra i documenti istituzionali del Bilancio Europeo GB, al pari dell’istanza XBRL.

    In tema di deposito dei bilanci, il Manuale operativo infocamere, al punto 2.2, prevede che “tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la Relazione del Revisore Legale ed il Verbale di approvazione dell’Assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A.

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/19)

    Per i lavori mndi manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art.7 c.1 lett.B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezzioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della presentazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

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  • News fatturazione elettronica – Settimana n. 24 anno 2019

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.
    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.
    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

    Precisazione sui beni significativi
    Innanzitutto è bene precisare che i beni significativi sono stati individuati dal legislatore tramite decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 ed è stato ribadito anche nella Circolare del 7 aprile  2000 n.71/E. I beni con valore significativo sono quindi:
    ascensori e montacarichi;
    infissi interni ed esterni;
    caldaie;
    videocitofoni;
    apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
    sanitari e rubinetteria da bagno;
    impianti di sicurezza.
    Una volta chiarito ciò, possiamo trovarci di fronte a due situazioni:
    il valore del bene significativo è inferiore alla metà del valore complessivo della prestazione: in questo caso al bene significativo viene applicata l’aliquota IVA ridotta del 10%
    il valore del bene significativo è superiore alla metà del valore complessivo della prestazione: viene applicata l’aliquota IVA del 10% solamente sulla differenza del valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo

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  • Infissi e portoni d’ingresso: l’Ecobonus nella Dichiarazione dei redditi

    L’Ecobonus torna ad essere centrale in questi giorni per milioni di contribuenti italiani alle prese con la Dichiarazione dei redditi. Come già anticipato nei mesi precedenti, chi ha effettuato nel 2018 interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come ad esempio l’installazione di infissi esterni di ultima generazione, può chiedere una detrazione fiscale Irpef o Ires dal 50% al 65%. Ma come si considerano gli interventi finalizzati al risparmio energetico rientranti nell’alveo dell’Ecobonus?

    A fugare qualsiasi dubbio ci ha pensato l’Agenzia delle entrate con la circolare 13/E del 31 maggio 2019 intitolata “Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità”.

    Tra le casistiche citate dall’Agenzia delle Entrate rientrano senza dubbio gli interventi agevolati su finestre comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati, in grado di garantire un miglior efficientamento energetico in termini di minore dispersione di calore, fatta eccezione per quelli già conformi agli indici di trasmittanza termica richiesti.

    Nel novero degli infissi, inoltre, la nuova circolare menziona anche le strutture accessorie che incidono sulla dispersione di calore, ovvero scuri e persiane, o che risultino strutturalmente accorpate, e cioè i cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso. A rientrare nelle agevolazioni ci sono anche i portoni d’ingresso, ma a condizione che delimitino l’involucro riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati, e che rispettino gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.

    Le stesse caratteristiche tecniche che puoi ritrovare nella linea di portoni blindati in legno progettati e realizzati da Modesti Srl , insieme ai più elevati standard di sicurezza.

  • Fatturazione Elettronica, il giusto approccio

    A nostro avviso è fondamentale carpire i diversi vantaggi (e i rischi) che la fattura elettronica comporta e più in generale esaminare la trasformazione sostanziale del rapporto tra cliente e commercialista che ne sarà diretta conseguenza:
    1. Ottimizzazione dei tempi
    2. Riorganizzazione ed automazione dei processi
    3. Recupero della produttività
    4. Fidelizzazione e soddisfazione della clientela
    5. Ampiamento servizi offerti
    6. Canale unico per gestire i rapporti con i propri clienti
    7. Abbattimento errori umani in registrazione contabile
    8. Responsabilizzazione della clientela
    9. Riduzione degli adempimenti in carico
    Formando i propri clienti e mettendoli nelle condizioni di gestire in autonomia la fatturazione tramite una piattaforma integrata con il gestionale del commercialista, è possibile importare per ciascuna ditta una quantità significativa di dati per alimentare la prima nota contabile di numerose tipologie di documenti ed allo stesso tempo limitare le azioni di data entry, che al giorno d’oggi non producono valore aggiunto.
    Secondo l’osservatorio del politecnico di Milano, la transizione da un modello tradizionale di gestione del ciclo attivo ad un modello digitale, comporta un risparmio che si aggira dai 7,50 € a 11,50 € a fattura all’anno, dovuto in gran parte alla riduzione dell’impiego di manodopera (per attività di creazione, invio, relazione con il cliente, riscossione e per l’eliminazione dell’archivio cartaceo).
    Analizziamo insieme vantaggi e svantaggi di 3 macro modelli organizzativi che si sono creati grazie all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche:
    1. Lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
    2. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
    3. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)

    Caso n° 1: lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
    Il cliente contatta il personale di studio n° volte per la gestione del ciclo attivo (emissione)
    Lo studio contestualmente alla creazione del documento contabile produce anche la registrazione in contabilità
    Il personale di studio deve sistematicamente richiedere al cliente la documentazione riferita al ciclo passivo (ricezione)
    Continuando a lavorare con questa modalità “classica”, il commercialista è consapevole di assumere il carico amministrativo del cliente, oltre a essere depositario delle scritture contabili e responsabile della conservazione sostitutiva.
    Non solo: il traffico di chiamate in ingresso e in uscita può rallentare il ciclo produttivo e limitare la possibilità di dedicarsi all’aggiornamento professionale o al trattamento di pratiche più complesse.
    Sono tutti oneri che devono essere valutati, poiché possono influire sulla competitività dello studio, oltre a sottrarre tempo e risorse all’attività di consulenza…

    Caso n° 2: il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
    Per esigenze organizzative il cliente ha cercato una soluzione autonoma per la gestione del ciclo attivo
    Lo studio non si occupa della creazione del documento contabile e richiede la documentazione attiva e passiva al cliente
    Il personale di studio ricarica la documentazione contabile, investendo tempo nel reperimento dei documenti e nella registrazione manuale delle fatture
    Alcune realtà imprenditoriali per necessità organizzative sono dotate di programmi per emettere le fatture, ma lo strumento utilizzato non è integrato con la soluzione del proprio commercialista.
    Con una clientela organizzata in questo modo lo studio è obbligato ad adattarsi alle ditte, senza un flusso di lavoro definito, poiché l’utilizzo di soluzioni non condivise costringe il personale dipendente a dover ricaricare i dati manualmente, esponendosi al rischio di eventuali errori in fase di trascrizione.
    Lo scambio di dati che si stabilisce con il cliente non è automatizzato nella fase di registrazione contabile, detto ciò lo studio non ha l’onere di essere il depositario delle scritture contabili e soprattutto il costo legato alla parte amministrativa è contenuto.
    Va considerato inoltre che molte soluzioni di fatturazione (sia gratuite che a pagamento) non gestiscono un piano dei conti, il che costringe il professionista a dover comunque “interpretare” le fatture per una corretta registrazione in contabilità.
    Immaginiamo una classica obiezione: “Ma per registrare una fattura occorrono solo 30 secondi!”
    È vero, ma è sufficiente moltiplicare il numero di fatture per i secondi e aggiungere il tempo impiegato per la correzione di eventuali errori in fase di input, per rendersi conto che l’affermazione è corretta solo in parte
    Pro:
    Riduzione del traffico di chiamate tra studio e clienti
    Ristabilimento del ruolo esclusivo di consulente nei confronti del cliente
    Recupero di tempo prezioso spendibile nell’aggiornamento professionale
    Nessun obbligo di conservazione delle fatture.

    Contro:
    Mancanza di un piano dei conti, conseguente impossibilità di contabilizzazione automatica
    Tempo recuperato dalla gestione amministrativa riassorbito dalla fase di registrazione delle fatture
    Reperimento dei documenti con tempistiche e modalità incerte

    Caso n°3: Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)
    In teoria la situazione più auspicabile per uno studio: interruzioni del cliente ed imprevisti ridotti al minimo, possibilità di predisporre in fase iniziale i modelli di fatturazione in base alle necessità della singola ditta, predisposizione del processo automatico di contabilizzazione.
    Il risparmio di tempo e risorse è notevole. Ogni impresa si occupa della propria fatturazione attiva e passiva, il gestionale condiviso provvede alle registrazioni contabili e il commercialista si occupa a tempo pieno della consulenza ai clienti (tassello fondamentale per una corretta gestione di adempimenti e dichiarazioni).

    I nostri articoli sulla fatturazione sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Commercio, Iran e Turchia preparano la controffensiva alle sanzioni USA

    Aggirare le sanzioni americane sul commercio. Ecco lo scopo dell’alleanza alla quale stanno lavorando Iran e Truchia, paesi non proprio “amici” di Trump. Un’alleanza che ha inoltre come obiettivo la creazione di una banca comune.

    Turchia e Iran sfidano le sanzioni USA sul commercio

    iran turchiaIl nuovo fronte della guerra per il commercio si combatte quindi anche con nuovi meccanismi finanziari. Come ha sottolineato l’ambasciatore iraniano in Turchia, Mohammad Farazmand, tra i due paesi esiste un legame fortissimo, dal momento che Teheran esporta un grande volume di gas in Turchia, e che gli scambi con Ankara avevano raggiunto la cifra di 22 miliardi di dollari nel 2012, prima di diminuire anche a causa di sanzioni varie imposte dagli USA. Da maggio il petrolio iraniano non ha più sbocco in Turchia, in conformità con le sanzioni statunitensi, da cui la Turchia è stata esentata per sei mesi.

    Per questo motivo Iran e Turchia stanno lavorando alla creazione di un nuovo meccanismo finanziario, in modo da facilitare le transazioni attraverso le valute nazionali di entrambi i paesi. Valute che peraltro non se la passano benissimo, vista la forte svalutazione degli ultimi tempi. Il governo ha cercato di sostenere la lira dopo aver perso quasi il 30% del suo valore lo scorso anno, ma la discesa continua e ha raggiunto finora il 15%. Peraltro le previsioni su cambio Euro Try e Usd Try non sono neppure entusiasmanti.

    Commercio in valuta locale

    Con la crisi della lira turca emersa l’anno scorso, Ankara ha cominciato a pensare di fare affari con diversi paesi. Iran, Russia e Cina, utilizzando valuta locale. In sostanza, si vuole bypassare il dollaro come valuta base per il commercio con i paesi più “amici”. Ma al di là di questo, si cercano  diverse forme di cooperazione per rilanciare le proprie partnership commerciali. Tra queste potrebbe esserci appunto, la creazione di un istituto bancario congiunto che operi con le valute locali, come auspicato anche dal presidente turco Erdogan.

    Va ricordato che 4 mesi fa Francia, Germania e Gran Bretagna avevano creato lo strumento finanziario Instex, allo scopo di favorire la prosecuzione degli scambi con l’Iran. Tuttavia questo canale per il commercio non è ancora entrato pienamente in funzione.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 23 anno 2019

    Redditi Enti non commerciali 2019: rilascio applicazione (03/06/19)

    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.

    Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019.

    La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.

    Paghe Gb Web 2019: Gestione ANF e nuove modalità di presentazione delle richieste (04/06/19)

    L’INPS con circolare n° 45/2019 e messaggio n°1777 fornisce le istruzioni operative necessarie alla gestione degli ANF alla luce delle nuove modalità di presentazione delle richieste.

    A decorrere dal 1° aprile 2019 le domande finora presentate dal lavoratore interessato al proprio datore di lavoro utilizzando il modello “ANF/DIP (SR16) dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica. Questo al fine di garantire all’utenza il corretto calcolo dell’importo spettante e assicurare una maggiore aderenza alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

    La domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali: WEB tramite il servizio online dedicato, accessibile dal sito inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Oppure Patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

    Redditi 2019: gestione addizionale Comunale (05/06/19)

    La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.

    La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 720 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV)

    Poichè i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.

    Paghe GB Web: gestione Quattordicesima (06/06/19)

    La Quattordicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva che il lavoratore precepisce una volta all’anno. Ha origine contrattuale tra le parti sociali, pertanto è prevista soltanto nei settori dell’economia in cui le parti (lavoro e impresa) si sono esplicitamente accordate su di essa nella relativa collettiva del settore.

    La contrattazione collettiva fissa con precisione la data in cui viene erogata dal datore di lavoro al lavoratore dipendente e i criteri di calcolo.

    La quattordicesima è distribuita ai lavoratori una volta all’anno nel periodo di giugno/luglio. La data di pagamento della quattordicesima è solitamente fissata dalla contrattazione collettiva. Ha natura contrattuale tra le parti e non legale. La disciplina della stessa si riferisce esclusivamente agli accordi intercorrenti tra le parti sociali.

    Addizionale Comunale 2019: esenzioni particolari (07/06/19)

    A seguito della news del 5 giugno “redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un comune che applica delle esenzioni particolari.

    Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità

    In tale circostanza, all’interno delle gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità. Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per importare fatture elettroniche INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (Parte I)

    In questa prima parte del focus sul bilancio, riepiloghiamo le date del principale adempimento della contabilità ed i passaggi per rispettare la normativa e procedere al deposito senza incertezze.

    Normativa approvazione

    L’art. 2364 Cod. Civ. per le SpA ed il 2478-bis per le Srl prevedono che l’assemblea per l’approvazione del bilancio si debba convocare (in prima convocazione) entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Di conseguenza per il bilancio 2018 il termine scade martedì 30/04/2019. La data dell’eventuale seconda convocazione (che per legge non può coincidere con la data della prima) non può superare i 30 giorni successivi (giovedì 30/05/2019).

    La possibilità della seconda convocazione, ove la prima fosse andata deserta, è ritenuta legittima anche dalla Cassazione 28035/2011 (sia per il bilancio con scadenza normale a 120 giorni che per quello prorogato per particolari esigenze a 180 giorni).

     

    Normativa deposito

    Entro trenta giorni dall’approvazione, ai sensi degli artt. 2435, 2435 bis e 2435 ter cod.civ., il bilancio deve essere depositato. Di conseguenza, per approvazioni in prima convocazione, la presentazione scade al massimo giovedì 30/05/2019, mentre in caso di approvazione in seconda convocazione il termine massimo scade lunedì 01/07/2019 (essendo sabato il 29/06/2019; infatti l’art. 3 co. 2 del DPR 558/99 stabilisce che la presentazione delle domande al registro delle imprese e delle denunce al REA, il cui termine cade di sabato o di giorno festivo, è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo – data confermata anche dalle CCIAA).

     

    Normativa approvazione e deposito in caso di proroga a 180 giorni

    Per chi approva il bilancio con proroga ai 180 giorni, i termini sono i seguenti:

    • prima convocazione entro lunedì 01/07/2019 (essendo sabato il 29/06/2019; Art. 2963, c.3 cod.civ. e Cassazione 13 agosto 2004, n. 15832)
    • eventuale seconda convocazione entro mercoledì 31/07/2019

    Per il deposito, i termini diventano:

    • in caso di approvazione in prima convocazione, entro mercoledì 31/07/2019;
    • in caso di approvazione in seconda convocazione, entro venerdì 30/08/2019;

     

    Normativa e speciali ragioni

    Per il bilancio al 31.12.2018 ci sono due nuove casistiche che consentono la proroga ai 180 giorni, indicate dal Consiglio Nazionale CNDCEC con nota del 21/02/2019:

    • le novità previste dalla legislazione speciale in materia di benefici apportati da parte delle amministrazioni pubbliche: l’obbligo di pubblicazione in nota integrativa delle sovvenzioni contributi e incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque tipo, (ricevuti) dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti a queste equiparati, quando l’ammontare complessivo non sia inferiore a 10.000 euro.
    • la rivalutazione dei beni d’impresa effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 940 e segg. della L.145/2018 (legge di bilancio 2019) nel bilancio al 31.12.2018.

    N.B. Si rammenta che:

    • Per le sovvenzioni il periodo a disposizione e la possibilità che escano nuovi documenti di prassi sul tema, rendono evidente che il tempo potrebbe non essere sufficiente ad attuare correttamente la norma in esame, soprattutto per chi percepisce più importi da pubbliche amministrazioni, inoltre da valutare singolarmente e non per competenza ma per cassa.
    • Per la legge di rivalutazione, in passato Assonime (circolare 30/2009) ha ritenuto sussistenti le particolari ragioni, limitatamente a quelle imprese in cui tale adempimento è risultato particolarmente complesso e gravoso (numerose perizie di stima dei valori dei beni, più elaborazione di dati contabili, tempi di esecuzione non compatibili con l’ordinario termine di approvazione del bilancio).

     

    Tali casi, si sommano alle particolari esigenze di seguito riportate:

     

    Esempio Complessità della struttura amministrativa

    Molteplicità di sedi operative distaccate (in Italia o all’estero) e contabilità separate, presenza di partecipazioni di complessa valutazione o partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto, redazione da parte della capogruppo del bilancio consolidato civilistico, l’appartenenza a certi consorzi o cooperative (ad esempio una società agricola che conferisce la propria produzione ad una cooperativa/consorzio che si occupa della trasformazione e/o distribuzione, può trovarsi a dover attendere la quantificazione dei contributi associativi o dei ristorni che avviene solo dopo che la cooperativa/consorzio abbia approvato il bilancio).

    La particolare esigenza non è invocabile dalle controllate che non redigono il bilancio consolidato (a meno che a loro volta non siano controllanti di altre società per cui devono valutare la partecipazione).

     

    Esempio Esigenze di carattere amministrativo

    Ristrutturazione del reparto amministrativo, prima adozione degli IAS.

     

    Esempio Esistenza di patrimoni destinati a specifici affari

    Creazione di patrimoni destinati a specifici affari ex art. 2447-bis e 2447-septies del C.c.

     

    Esempio Sostituzione/Ammodernamento del Sistema Informatico

    Nuove procedure nel sistema informativo aziendale, cambiamento di sistemi e programmi per la rilevazione delle operazioni di gestione.

     

    Esempio Ristrutturazioni Aziendali

    Fusioni, scissioni, trasformazioni, conferimenti, ma anche ristrutturazioni del debito o concordati ecc.

     

    Esempio Cause di forza maggiore

    Furti, incendi, calamità naturali, nonché decesso o grave malattia dell’amministratore unico, le eventuali dimissioni dell’organo amministrativo nell’imminenza del termine ordinario di convocazione dell’assemblea, o comunque assenza di amministratori, direttori generali, responsabili amministrativi o altre figure indispensabili per la predisposizione del bilancio di esercizio.

     

    Esempio Adempimenti contrattuali di rilievo

    (Per le imprese edili) necessità di disporre dell’approvazione degli Stati di Avanzamento Lavori da parte del committente.

    Da un punto di vista civilistico, si ricorda che l’art.2364 c.2 Cod.Civ. dispone che: “[…] Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a 180 giorni, nel caso di società tenute alla redazione del Bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’art. 2428 le ragioni della dilazione.” Pertanto:

    1. deve essere presente la previsione statutaria
    2. le particolari esigenze devono essere riconosciute dagli amministratori con una delibera da adottarsi prima del termine di 120 giorni (vedi la Risoluzione del Ministero delle Finanze del 13.03.1976, n. 10/503 che esplica valore anche ai fini fiscali), quindi delibera del consiglio di amministrazione entro martedì 30/04/2019
    3. le esigenze devono sussistere in concreto e gli amministratori sono tenuti a darne segnalazione nella Relazione sulla Gestione oppure nella Nota Integrativa (se il bilancio essendo redatto in forma Abbreviata non riporta la Relazione sulla Gestione)

     

    Consulta altri articoli sul deposito del Bilancio Europeo di società ed aziende presso la sezione News del sito ufficiale del software Bilancio Europeo GB, programma per la redazione del bilancio semplice e completo sviluppato da GBsoftware S.p.A.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Servizisicuri.com ti aspetta nell’area espositiva della Fiera del Credito 2019

    Servizisicuri.com, affermata società di informazioni commerciali investigate, parteciperà alla Fiera del Credito 2019, l’evento che riunisce tutti i professionisti del settore e che si terrà il 12 e 13 giugno 2019 nella prestigiosa Sede del Gruppo 24 Ore a Milano.

     

    Anche quest’anno, FIERA DEL CREDITO vedrà la partecipazione di tutte le principali figure dell’intera filiera del credito: i responsabili delle funzioni amministrazione, finanza, controllo di gestione, pianificazione, collection e customer care, oltre agli intermediari finanziari, alle banche, alle aziende di factoring, alle Società di Gestione del Risparmio (SGR), ai veicoli di cartolarizzazione (special purpose vehicle, SPV) , ai credit manager, alle agenzie di recupero crediti, di informazioni commerciali e investigazioni del credito, ai contact center, alle facility management, ai confidi, ai servizi di postalizzazione, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli organismi di controllo.

     

    Servizisicuri.com, società in possesso di regolare Licenza di Pubblica Sicurezza ex art. 134 T.U.L.P.S., è presente come espositore al primo salone italiano del Credito.

     

    Quest’anno il primo expo del credito avrà come tema quello della “Sostenibilità” d’auspicio alla formazione di una grande unica squadra, che comprenda operatori e consumatori, professionisti e utenti, consulenti e fornitori, acquirenti e cedenti di tutta la filiera del credito.

     

    Anche quest’anno si terranno seminari, workshop e approfondimenti, dall’indiscutibile valore pratico e teorico, che saranno a disposizione di chiunque voglia approfondire gli argomenti.

     

    Fiera del Credito è il punto d’incontro privilegiato in Italia tra aziende, consumatori, imprenditori ed istituzioni, tra domanda ed offerta nell’intero settore del credito e dei servizi collegati.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 22 anno 2019

    Spese universitarie pubbliche e private 2019: detrazione (27/05/19)

     L’art. 15, comma 1, lett. e), del Tuir prevede la possibilità di detrarre nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 e PF) le spese per l’istruzione universitaria , sia statale che non statale, sostenute nel proprio interesse o dei familiari fiscalmente a carico.

     La detrazione spettante è del 19%, calcolata sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale, mentre per l’università privata l’importo ammesso in detrazione non deve essere superiore a quello stabilito annualmente per ciascuna facoltà universitaria con apposito decreto del MIUR.

    La detrazione, in particolare, spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria, corsi di perfezionamento, master universitari, corsi di dottorato di ricerca, spese per la frequenza di Istituti tecnici superiori (ITS) in quanto equiparati alle spese universitarie, nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR n.212 del 2005 presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali pareggiati.

     

    Fatture Web 2019: creare una disposizione di bonifico da Console Web (28/05/19)

    Con un recente aggiornamento è stata introdotta la possibilità di creare distinte di pagamento elettroniche per le fatture ricevute tramite Console GB Web.

    Grazie a questa funzione è possibile generare un file XML contenente le disposizioni di pagamento con e informazioni inerenti le fatture ricevute, in modo da evitare perdite di tempo per il reinserimento dei dati nel proprio programma di Home Banking.

    E’ infatti sufficiente caricare il file per avere già pronte e precariate tutte le informazioni necessarie alla propria banca per dar seguito alla disposizione del bonifico.

     

    Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/19)

    “Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’ 01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto tutta la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”

    I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/ Contabilità in diverse fasi di lavoro.

    Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti: preliminarmente si è creata la ditta in Anagrafica, quindi si è abilitata la contabilità 2018…

     

    Paghe GB Web 2019: Incentivo Occupazione Garanzia Giovani (30/05/19)

    In seguito al Decreto Direttoriale 581/2018 dell’ANPAL, l’INPS con la circolare n.54 del 17/04/2019 disciplina la proroga dell’incentivo occupazione NEET, relativo alle assunzioni effettuate nel 2019 di giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

    Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani” di età compresa tra i 16 e 29 anni ed è inserito alle assunzioni effettuate entro il 31/12/2019.

    Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeterminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione, i contratti di lavoro domestico ed i contratti di lavoro intermittente; i contratti di apprendistato invece sono compresi solo se rientrano nell’apprendistato professionalizzante e solo durante il periodo formativo.

     

    Spese sportive ragazzi 2019: regole di detrazione (31/05/19)

    Nella dichiarazione dei redditi 2019 (Modello 730 o Redditi PF) è possibile detrarre le spese sportive praticate dai familiari a carico nel corso dell’anno di imposta 2018.

    La detrazione spetta nella misura del 19% per le spese sostenute dai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni per l’attività sportiva svolta presso associazioni sportive e impianti sportivi.

    L’importo massimo che il contribuente può portare in detrazione è pari a 210 euro, da ripartire tra i genitori. Con la news di oggi riepiloghiamo in breve le principali regole per la detrazione delle attività sportive.

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software contabilità INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Bilancio Europeo 2019 esercizio 2018: articoli e casi pratici – maggio 2019

    Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/2019)
    GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
    Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare (sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
    Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato:
    A) Inserimento Anagrafica
    Il primo passo per predisporre il fascicolo di bilancio è quello di effettuare il caricamento della nostra ditta in Anagrafica.
    Per creare una ditta cliccare su Anagrafica, quindi su Nuovo, ed inserire tutti i dati richiesti, avendo particolare cura per quelli che saranno riportati nel frontespizio del bilancio XBRL (oltre a Codice Ditta, Codice Fiscale e Partita Iva, anche Sede Legale, Attività, Iscrizione alla CCIAA, socio unico, stato di liquidazione, appartenenza ad un gruppo ecc.)…

    Bilancio Europeo 2019: modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
    Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è raccordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
    Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
    Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto…
    Esempio di raccordo dei conti
    Ad esempio, può accadere di avere il 45420 Personale – retribuzioni dovute cioè una posizione a credito verso i dipendenti di euro 468,27 raccordato erroneamente tra gli Altri debiti (avendo saldo dare).
    Anche la situazione contabile conferma tale stato.
    A questo punto è necessario raccordare il conto 45420 alla corretta sezione del bilancio CEE, spostandolo dalla sezione D-14) Altri Debiti – entro 12 mesi alla sezione crediti C.II 5-quater) verso altri – entro 12 mesi.
    Per fare questo è sufficiente entrare in “Piano dei conti” dalla Contabilità…

    Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/2019)
    “Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”
    I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/Contabilità in diverse fasi di lavoro.
    Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti.
    Saldi 2018
    Quindi si sono caricati saldi di bilancio in modalità SPCE (che in caso di urgenza consente di evitare l’inserimento del C/E).
    Nella maschera si inseriscono i saldi 2018 senza il risultato di esercizio, che viene calcolato dal GB. Quindi inizialmente figurerà una squadratura.
    Per risolvere il problema della mancanza del conto economico occorre escluderlo dalle opzioni, a cui seguirà la quadratura del risultato.
    Il risultato, conseguentemente, sarà collocato nei conti istituzionali:
    10710 utili in attesa di destinazione
    10790 perdita d’esercizio riportata a nuovo
    Seguirà la generazione della prima nota 2018.

    Leggi tutti gli articoli!
    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software bilancio europeo prodotto da GBsoftware BILANCIO EUROPEO GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Convegno “I bilanci delle banche: quali strategie di redditività?”

    Giovedì 6 Giugno alle ore 17:00, presso l’Aula 5 della Facoltà di Economia – Sapienza, si terrà il Convegno “I bilanci delle banche: quali strategie di redditività?”.

    Promosso da Sapienza Università di Roma e da Bancaria Editrice – ABI Servizi, il Convegno  sarà un’occasione per approfondire, insieme ad illustri ospiti, il tema della redditività delle banche che si trova al fondo dei principali problemi che attraversano il sistema bancario e finanziario del nostro paese da molti anni e su più piani: la ristrutturazione del sistema, le strategie da definire e realizzare, la regolamentazione bancaria e finanziaria.

    Nel corso dell’iniziativa, sarà presentata l’ultima opera di Franco Tutino Il nuovo bilancio delle banche: introduzione alla lettura, percorsi e strumenti di analisi”, Bancaria Editrice – ABI Servizi 2019, che rappresenta un importante riferimento, indirizzato anche ai non esperti, per tutti coloro che sono interessati ad esaminare il bilancio di una banca e, da qui, a comprendere le basi su cui costruire processi di crescita della redditività.

    Valore aggiunto della pregevole iniziativa, sarà anche l’intervento di autorevoli esponenti del MEF, della Banca d’Italia, del Fondo interbancario di Tutela dei Depositi, dell’ABI, del mondo bancario e universitario: Gianfranco Torriero, Salvatore Maccarone, Giuliana Birindelli, Mauro Parascandolo, Giuseppe Maresca, Mario La Torre, Guido Bastianini.

     

  • Modifica provvedimento Agenzia delle Entrate 30/04/2018

    Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha disposto la modifica del provvedimento del 30 aprile 2018, concernente “Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127”.

    Le modifiche apportate, riguardano il punto 8-bis (“Adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”). La data del 3 maggio è stata sostituita da quella del 31 maggio.

    Il punto 8-ter, riguardante la “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio”, vede la sostituzione dell’intero primo periodo con quanto segue: “Al fine di strutturare la funzionalità di adesione e consentire ai contribuenti che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità dei file delle fatture emesse/ricevute, fino al 31 maggio 2019, data di disponibilità della funzionalità di adesione, e per il periodo previsto per effettuare l’adesione stessa (dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019), l’Agenzia delle entrate procede alla temporanea memorizzazione dei file delle fatture elettroniche e le rende disponibili in consultazione al cedente/prestatore, al cessionario/committente e agli intermediari da questi delegati”.

    Viene aggiornato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, anche l’allegato B.

    L’articolo 1, comma 909, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, ha stabilito l’obbligo della fatturazione elettronica per operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti nei confini dello Stato Italiano per mezzo di sistema di Interscambio. Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, ha messo in chiaro quali regole tecniche seguire per l’emissione e/o ricezione di fatture elettroniche e per le relative variazioni utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati dell’operazione di cessione dei beni e prestazione di servizi transfrontaliere. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha modificato l’originale provvedimento datato 21 dicembre 2018, introducendo una specifica funzionalità che sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, tramite quale gli operatori IVA, o un intermediario delegato, potranno aderire al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”. La funzionalità di adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei relativi duplicati, sarà possibile a decorrere dal 31 maggio 2019, l’iscrizione al servizio invece sarà possibile entro la data del 2 settembre 2019.

    Riferimenti normativi

    1. Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
      • Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1);
      • Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); ‒ Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); ‒ Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.
    2. Normativa di riferimento
      • Legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente;
      • Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, recante disposizioni in tema di fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi; ‒ Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, che individua le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché́ per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127; ‒ Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018, recante modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018.

    L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Fattura elettronica: nota di credito e invio scartata

    Fattura elettronica e nota di credito: come fare?

    Il 2019 ha portato con se il paventato avvento dell’obbligo generalizzato della fattura elettronica. Nel caso però una qualsiasi fattura non sia corretta, in quale modo si può effettuare una nota di credito da inviare in formato elettronico?
    La principale attenzione dovrà essere rivolta innanzitutto al fatto che il file fattura non è soggetto ad accettazione da parte del soggetto ricevente. Questo implica che, nel caso in cui si riceva un documento errato, si dovrà per forza eseguire la stessa procedura utilizzata in presenza della fattura analogica.
    Il primo passo sarà quello di contattare, via mail, PEC o telefono, l’emittente del documento, al fine di segnalare l’errore in essere e chiederne l’immediata rettifica. Tuttavia, non sarà possibile limitarsi ad una semplice correzione del documento stesso, in quanto la fattura elettronica è immodificabile. Quindi, qualsiasi correzione necessaria, dovrà necessariamente essere documentata da precise note di variazione che transiteranno anch’esse dal SdI.
    Infatti, come specificato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate datato 30 aprile 2018, le note di variazione, ovvero le note di credito o di debito, seguono di pari passo le stesse regole che regolamentano le fatture elettroniche. Per questo motivo, le note stesse dovranno transitare attraverso il Sistema di Interscambio.

    Come differenziare in ambito operativo, note di credito e note di debito?

    Vi sono due tipi di codice che le rendono chiaramente distinguibili. Il Codice TD04 sarà utilizzato per annotare le note di credito, il Codice TD05, contrariamente, per le note di debito.
    Le stesse indicazioni sopra riportate, valgono nel caso in cui, ad esempio, si debba rigettare una fattura elettronica per merce che non si è acquistata. In questo caso, come specificato anche dalla stessa Agenzia delle Entrate, il soggetto che riceve fattura elettronica per merce non acquistata, può rifiutarla oppure contestarla contattando direttamente con il cedente via mail, telefono con qualsiasi altro mezzo, tenendo bene a mente che lo stesso rifiuto o contestazione non può essere effettuato tramite il Sistema di Interscambio.

    Fattura elettronica scartata: come inoltrarla di nuovo?

    Nella circolare 13/e del 2 luglio 2018 divulgata dall’Agenzia delle Entrate viene riportato come procedere ad un nuovo inoltro di una fattura scartata in un primo momento dal Sistema di Interscambio.
    Il quesito più frequente, riguarda infatti, se sia possibile procedere dopo lo scarto ad un nuovo inoltro dello stesso documento con un numero diverso e stessa data di quello inizialmente inviato.
    Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate nel protocollo n. 89757 del 30 aprile 2018, il Sistema di Interscambio effettua successivi controlli per ogni file della fattura elettronica o lotto di fatture elettroniche correttamente ricevuti.
    Qualora uno di questi controlli fatti a posteriori sul file ricevuto non venga superato, sarà recapitata al soggetto trasmittente entro cinque giorni una “ricevuta di scarto” del file sullo stesso canale mediante il quale è stato inviato al Sistema di Interscambio. La fattura quindi sarà considerata come non emessa. In tutti i casi, a fronte della mancata emissione della fattura, è necessario documentare correttamente l’operazione sottesa.
    In definitiva, la fattura elettronica precedentemente scartata dal SdI, può essere nuovamente inviata nuovamente in SdI entro cinque giorni dalla notifica di scarto, mantenendo invariata sia il numero che la data del documento originario.
    Nel caso in cui, l’emissione di un secondo documento che riporti medesimo numero e data non sia possibile, per procedere alla corretta liquidazione dell’imposta si possono percorrere due strade:
    la prima vede l’emissione di una fattura che contenga un nuovo numero e una nuova data per la quale via sia un collegamento alla precedente fattura scartata dal Sistema di Interscambio e successivamente stornata con variazione contabile interna, così da rendere lampante la tempestività della fattura rispetto all’operazione che documenta
    l’altra opzione percorribile è l’emissione di una fattura come nel primo caso, ricorrendo tuttavia ad una specifica numerazione che rispetto alla sua progressività, faccia capire che si tratti di un documento che rettifica il precedente, scartato dal SdI.

    L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software per fatture FATTURE GB.

    Keyword: “software per fatture”

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 21 anno 2019

    Quadro AC 2019: Comunicazione dell’amministratore di condominio (20/05/19)
    Gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre 2018 devono utilizzare il quadro AC “Comunicazione dell’amministratore di condominio” per comunicare una serie di adempimenti eseguiti nel corso dell’anno d’imposta.
    Il quadro AC deve essere compilato per comunicare i dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali e per comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati identificativi dei fornitori e l’ammontare degli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare del condominio.
    Nell’ipotesi in cui il condominio non sia tenuto alla presentazione della propria dichiarazione dei redditi sarà comunque obbligato, nei casi previsti, alla presentazione del solo quadro AC unitamente al frontespizio della dichiarazione.

    Spese Istruzione 2019: Detrazione (21/05/2019)
    Con la news di oggi vediamo quali sono e come si detraggono le spese di istruzione per le quali spetta la detrazione di imposta del 19%.
    I contribuenti che sostengono le spese ai fini dell’istruzione dei propri familiari o per se stessi come ad esempio spese per asili nido, università, ad ogni altro ciclo scolastico, possono beneficiare della detrazione del 19%.
    Riportiamo di seguito l’elenco delle spese di istruzione, con relativi codici, che possono beneficiare della detrazione del 19 %.

    Contabilità semplificata: rimanenze iniziali e finali 2018 (22/05/2019)
    Per coloro che adottano il regime contabile semplificato le rimanenze iniziali e finali non assumono più rilevanza ai fini della determinazione delle imposte sui redditi.
    La rilevanza delle stesse ai fini reddituali si limita quindi al primo anno di accesso al regime semplificato per coloro che provengono dalla tenuta della contabilità con le modalità ordinarie.
    Pur non essendo rilevanti ai fini delle imposte, sia le rimanenze finali che quelle iniziali devono essere esposte nel quadro del modello Redditi, quindi nei nuovi indici Sintetici di Affidabilità fiscale. Nel piano dei conti GB delle imprese sono presenti dei conti per gestire la giusta contabilizzazione delle rimanenze al fine di un corretto riporto nei modelli di dichiarazione dei Redditi.

    Bilancio Europeo 2019: Modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
    Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è ricordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
    Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
    Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto.

    Redditi società di persone 2019: rilascio applicazione (24/05/2019)
    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.23591 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Società di Persone 2019 anno imposta 2018.
    Effettuando l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Società di Persone 2019. Il modello viene utilizzato per dichiarare i redditi prodotti nell’anno, al fine di determinare la quota di reddito, o perdita, imputabile a ciascun socio o associato.
    La dichiarazione Redditi Società di Persone deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per condividere la fatturazione dei clienti
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 20 anno 2019

    Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
    Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
    Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
    Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

    Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
    Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
    In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
    Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

    Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
    GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
    Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare /sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
    Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato…

    Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
    Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
    Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
    Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

    F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
    L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
    La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
    I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per la condivisione studio clienti.
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  • Offerta di rame in calo, il mercato torna a temere il deficit

    Se in generale il mercato delle commodities sta risentendo del clima teso tra USA e Cina, quello in particolare del rame è nuovamente entrato in fibrillazione, sulla scia delle notizie che vorrebbero sempre più imminente un deficit di approvigionamento e quindi un calo dell’offerta.

    Mercato del rame e offerta

    offerta rameIl timore di una carenza di rame è una costante degli ultimi anni sul mercato delle materie prime. Già un lustro fa circolava una notizia del genere, e la cosa si è poi ripetuta periodicamente. Ma molti analisti ritengono che il problema potrebbe essere più lontano di quanto si pensa. Quello che è certo però, è che una certa carenza è incombente, e probabilmente si farà presto sentire sui prezzi, forse entro la metà del 2020. E molti sperano che ciò accada, visto il crollo dei prezzi dell’ultimo anno. A giunto del 2018 il metallo aveva raggiunto 7.261,50 dollari a tonnellata, con l’awesome oscillator che puntava ancora al rialzo, mentre in questo periodo viene scambiato a circa 6.450 dollari per tonnellata al London Metal Exchange (LME).

    Fattori critici per l’offerta di rame

    Un paio di fattori hanno già messo sull’allerta i mercati. Anzitutto le condizioni meteorologiche sfavorevoli nei principali paesi produttori di rame. In secondo luogo la produzione balbettante in alcune importanti miniere, come quella di Las Bambas in Perù. Tuttavia, nuovi progetti minerari sono all’orizzonte, e questo dovrebbe ritardare la possibile carenza globale di rame. A livello di domanda invece, sia la frenata dell’economia globale sia la guerra commerciale USA-Cina potrebbero incidere al ribasso.

    Ipotesi a lungo termine sulla domanda

    Se il nostro time frame trading viene spostato sul lungo termine, ci si aspetta invece una crescita della domanda di rame scatenata dalla crescita del mercato dei veicoli elettrici (EV). Questo dovrebbe mettere pressione al mercato, anche se il ruolo del rame in questo ambito è stato già ridimensionato dalla diffusione di metalli come il litio e il cobalto. Ad ogni modo, secondo la Copper Development Association, la domanda di rame per i veicoli elettrici dovrebbe aumentare a 1,7 milioni di tonnellate entro il 2027.

  • Case in vendita, il “mattone” torna ai livelli del 2010

    Il 2018 è stato un anno da incorniciare per il mercato del “mattone”, che segna una crescita rilevante delle transazioni immobiliari e torna a raggiungere i livelli del 2010. Lo dicono i dati Istat: nell’ultimo trimestre dello scorso anno le compravendite sono aumentate del 4,7% rispetto al trimestre precedente. Un dato assolutamente positivo e in linea con i risultati registrati anche da Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a raccogliere le nuove sfide del mercato degli immobili.

    A trainare la crescita è il settore abitativo (+4,4%), ma considerevole è anche il contributo fornito da quello economico (+10,5%). Confrontando i dati su base annua, l’incremento è ancor più consistente: +7,6% delle compravendite immobiliari rispetto al IV trimestre 2017, con il settore abitativo che registra un +7,8% e quello economico un +4,6%.

    Insomma, il mercato immobiliare per il 2018 è cresciuto complessivamente del 4,7% rispetto all’anno precedente confermando tutte le aspettative degli analisti. Ma quello che colpisce è il fatto che la crescita abbia riguardato l’intero territorio nazionale. Ad andare più veloce sono state le Isole (+10,1%), seguite dal Nord-est (+9,9%), Centro (+9,7%) e Nord-ovest (+7,4%). E seppur più contenuta, la ripresa del “mattone” non ha risparmiato neppure il Sud, che registra un +2,8%. Il mercato immobiliare è stato inoltre positivo sia per le città metropolitane (+8,1%) che i piccoli centri (+7,6%).

    Spostando l’attenzione sul comparto economico, anche qui c’è da segnalare una crescita generalizzata in tutti il Paese, con in testa il Nord-ovest (+5,7%), seguito da Nord-est (+5,1%), Centro (+4,8%), Sud (+2,8%) e Isole (+2,1%). Anche in questo caso bene le città metropolitane (+5,8%) e i piccoli centri (+3,8%). A spingere verso l’alto le transazioni immobiliari non è solo la fase congiunturale positiva del comparto ma anche una maggiore facilità di accesso al credito per l’acquisto degli immobili con i mutui cresciuti del 3,6% nel 2018.

    E anche di mutui ipotecari si occupa Immobiliare Cambio Casa che, insieme alle tantissime proposte di case in vendita a Taranto e altre tipologie di immobili, aiuta i suoi clienti a cercare la migliore soluzione d’investimento adatta per ogni esigenza.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 19 anno 2019

    Caso pratico: Comunicazioni Liquidazioni Periodiche oltre il termine di presentazione della Dichiarazione IVA (06/05/2019)
    “In seguito ad un errore di contabilizzazione, il saldo della liquidazione del 3° trimestre è variato. Come posso ripresentare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA?”
    Il contribuente che deve rinviare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche in sostituzione della precedente, al fine di correggerne errori o omissioni, può farlo presentando una nuova comunicazione entro la scadenza del termine di invio della Dichiarazione annuale IVA.
    L’ultimo giorno utile per la presentazione della Dichiarazione IVA era il 30 aprile 2019. Vediamo quindi come dobbiamo procedere per la correzione dei datoi comunicati che a questo punto dovranno essere trasmessi presentando una Dichiarazione IVA integrativa.

    Terreni e fabbricati 2019: novità applicazione (07/05/2019)
    Con la news di oggi vediamo nel dettaglio quali novità sono state apportate all’applicazione Terreni e Fabbricati 2019.
    Dal 23/04 è disponibile in GB l’applicazione Terreni e Fabbricati per l’anno 2019, utile per calcolare l’imponibile IRPEF 2018, l’imponibile della cedolare secca 2018, per effettuare il calcolo di acconto e saldo IMU e TASI 2019 e per compilare automaticamente i quadri A e B dei dichiarativi.
    Da quest’anno sono state apportate delle modifiche per rendere sempre più semplice e veloce l’utilizzo della gestione. Di seguito spiegheremo le principali novità.

    Paghe GB Web 2019: Autoliquidazione INAIL (08/05/2019)
    I datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali pagano ogni anno il premio mediante l’autoliquidazione.
    Con la circolare n.1 dell’ 11 gennaio 2019 l’INAIL comunica il rinvio al 16 maggio 2019 del termine per iol pagamento dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni suk lavoro e le malattie professionali relativi all’autoliquidazione 2018-2019.
    Tale circolare fornisce le prime istruzioni l’autoliquidazione 2018-2019 e chiarisce che è rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio il termine per il pagamento dei premi delle polizze dipendenti, delle polizze artigiane e di quelle del settore marittimo, sulla base di quanto disposto dall’art.1, co. 1125, della legge n.145 del 30 dicembre 2018, al fine di consentire l’applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

    Caso pratico: importazione Estratto Conto con GB Bank Studio (09/05/2019)
    “Sono in possesso dell’estratto conto dei miei clienti in formato “Excel”. Come posso utilizzare tali file per automizzaere la procedura di registrazione in Prima nota ed abbinare gli incassi/pagamenti alle fattiure registrate?”
    In Contabilità GB è possibile attivare la procedura “GB Bank Studio”, sviluppata da GBsoftware al fine di velocizzare e snellire il lavoro di registrazione di Prima nota. L’applicazione consente la riconciliazione dei movimenti di conto corrente attraverso la creazione di “regole” del tutto personalizzabili. Ù
    Il software consente di importare file di estratto conto non solo in formato Excel ma anche in TXT e CSV. La funzione “EstrattoConto” è presente in: Contabilità, Prima Nota, Pulsante Registrazioni.

    Fatture 2019: fattura elettronica scartata (10/05/2019)
    Una volta inviata la fattura elettronica, il Sistema di interscambio esegue una serie di controlli formali. Se la FE non supera tali controlli, viene scartata e al mittente viene recapitata una ricevuta di scarto con la motivazione. Come ci si deve comportare in questi casi?
    Andiamo a vedere come verificare lo scarto delle fatture emesse nella gestione GB e le operazioni da svolgere per un corretto rinvio del file.
    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi SQL)

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

     

  • Ecobonus infissi in fattura: una misura che fa discutere

    Da oltre dieci anni l’Ecobonus, l’incentivo economico che consente di beneficiare di detrazioni fiscali per i lavori finalizzati a migliorare il risparmio energetico, è ormai considerato un provvedimento fondamentale a sostegno delle famiglie e del comparto produzione di infissi esterni, grazie al quale tante imprese sono riuscite a sopravvivere alla grave crisi che ha investito il settore edilizio negli ultimi anni.

    Una misura per la quale è prevista una novità importante, ovvero l’inserimento in fattura. Il Decreto Crescita in vigore dal 1° maggio, infatti, prevede la possibilità da parte del produttore di serramenti di scontare direttamente in fattura al cliente il 50% della detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica. L’art 10 comma 3.1 recita:  “Per gli interventi di efficienza energetica di cui al presente articolo, il soggetto avente diritto alle detrazioni può optare, in luogo dell’utilizzo diretto delle stesse, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza l’applicazione dei limiti di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.”.

    In sostanza, se il cliente sceglie di farsi scontare in fattura la detrazione del 50%, al produttore rimane la possibilità di vedersi rimborsare l’importo in 5 anni sotto forma di credito d’imposta a compensazione. Un provvedimento che ha fatto storcere il naso ai maggiori rappresentanti del sistema industriale italiano dei serramenti, tra cui Anfit, CNA, Confartigianato Legno e Arredo, che ne hanno subito evidenziato la sua inapplicabilità. Il motivo è semplice: si rischierebbe di indurre una domanda che non potrà essere soddisfatta.

    Le aziende del comparto produzione infissi in legno e della serramentistica in generale hanno una capacità fiscale vulnerabile da non permettere di soddisfare tutte le richieste di sconto. In sostanza, applicando l’incentivo fiscale in fattura si andrebbe a sottrarre una parte consistente dei ricavi delle imprese mettendone a rischio la stessa sopravvivenza. Si considera che il mercato sostituzione serramenti (1,6 mld di euro) rappresenta la metà di quello complessivo serramenti del residenziale (2,9 mld).

    In attesa della conversione in legge del Decreto Crescita, le associazioni di categoria chiedono al Governo un intervento tempestivo affinché venga rimossa questa misura, lasciando inalterata la detrazione in 10 annualità fiscali delle spese di acquisto e installazione di serramenti o la parziale cessione del credito a Fornitori o ad altri soggetti privati con la facoltà di successiva cessione, e per i contribuenti no tax anche a banche e intermediari finanziari.

  • Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese

    Imprenditori e commercialisti insieme per far chiarezza sul codice della crisi e dell’insolvenza, la nuova riforma che ha mandato in pensione dopo 77 anni la legge fallimentare, innovando a fondo il diritto concorsuale.

    Martedì 14 maggio la Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII di Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo ospita, dalle 14.45 alle 18, l’incontro “Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e da Confindustria Bergamo.

    Focus del convegno le numerose novità introdotte dal nuovo codice per imprese e società, professionisti ed imprenditori a cui – in particolare – vengono messi a disposizione nuovi strumenti per prevenire il definitivo dissesto dell’impresa, come la fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) o la fase assistita di composizione assistita della crisi. Obiettivo primario della riforma è proprio far emergere tempestivamente eventuali situazioni di crisi per salvaguardare la continuità aziendale. Scopo del convegno è fare chiarezza su obblighi, opportunità ed incombenze in capo ai destinatari della nuova normativa.

    Il convegno, su iniziativa della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine, presieduta dalla dott.ssa Maria Rachele Vigani, sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo degli OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) e il procedimento di composizione assistita della crisi grazie all’intervento dell’avvocato Alessandro Cainelli.

     

    Con Enrico Cairoli, Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A., Angelo Galizzi, Componente Commissione Procedure Concorsuali, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Marco Rescigno, Presidente Commissione Collegio Sindacale, Revisione Legale e Principi Contabili, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, si parlerà invece degli indicatori della crisi, della misurazione della continuità aziendale, dell’obbligo di segnalazione e delle procedure di allerta. Ampio spazio verrà inoltre dedicato al nuovo ruolo degli organi amministrativi e di controllo nell’assetto organizzativo dell’impresa e del controllo di gestione.

    A moderare il dibattito, Laura De Simone, Presidente di Sezione Tribunale di Bergamo.

    Interverranno inoltre Aniello Aliberti – Vice Presidente Confindustria Bergamo e Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo e Simona Bonomelli – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Per informazioni e iscrizioni sito https://www.odcec.bg.it/ e-mail [email protected]

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 18 anno 2019

    Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (Parte II) (29/04/2019)

    Prosegue l’analisi della convocazione dell’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio europeo e delle “particolari esigenze” per la proroga ai sei mesi.

    Nella news precedente abbiamo riepilogato la normativa civilistica e camerale relativa ad approvazione e deposito del bilancio. In questa seconda parte del focus, vedremo come predisporre in GB sia la delibera del CdA che la Relazione sulla Gestione/Nota Integrativa in caso di proroga ai sei mesi.

    Per predisporre la delibera del CdA con il software GB , eseguire Bil_Europeo>2018>Bilancio Europeo e cliccare sul pulsante “Altri documenti” quindi sul pulsante “Differimento termini assemblea”.

     

    Paghe GB Web 2019. Deduzioni IRAP 2019 (30/04/2019)

    L’Irap è l’imposta regionale sulle attività produttive, dalla produzione e scambio di beni alle prestazioni di servizi. Il Modello IRAP 2019 deve essere utilizzato per dichiarare l’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta 2018, isitituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n.446 e successive modificazioni.

    In base a quanto stabilito dal D.lgs. n. 446/97 all’art.11, sono ammessi in deduzione dal calcolo della base imponibile IRAP:

    I contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro; una deduzione forfettaria; una deduzione dei contributi provvidenziali e assistenziali relativi ai lavoratori dipendenti…

     

    Dichiarazioni 2019: controlli preliminari (02/05/2019)

    In tutti i modelli dichiarativi presenti al’interno di GB, quali Dichiarazione IVA, IRAP, Redditi e nei futuri Indici di affidabilità, è presente la gestione “Controlli” con la quale effettuare preliminarmente tutte le operazioni nche consentono al software Dichiarazioni GB di essere integrato con il modulo contabile.

    Le operazioni da esguire segnalate nella gestione “Controlli” variano in base all’applicazione che si sta utilizzando, alla tipologia del soggetto per cui si sta compilando il modello dichiarativo, in base all’utilizzo del software, ovvero se sono state le applicazioni contabilità ed F24.

    In ogni modello di dichiarazione troviamo tre tipologie di controlli: prettamente legati all’applicazione, relativi al modulo F24, relativi al modulo contabile.

    Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA 2019: rilascio applicazione (03/05/2019)

    L’agenzia delle Entrate ha approvato il modello, le istruzioni e le specifiche tecniche relative al modello “Comunicazione liquidazione Periodiche IVA”, introdotto con il Decreto Legislativo 127/2015 e modificato successivamente dal Decreto Legge 193/2016.

    Effettuando l’update del software è disponibile l’applicazione “Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA” 2019. Da oggi è possibile verificare gli importi integrati con la contabilità e compilare il modello del primo periodo.

    Sono obbligati a presentare la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA tutti i sogetti titolati di partita IVA, anche residenti all’estero e operanti in Italia mediante rappresentante fiscale o identificazione diretta.

     

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per bilancio europeo INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

     

  • Autotrasporto e digitalizzazione: sperimentato l’uso dell’e-CMR

    Il processo di transizione alla tecnologia digitale messo in atto dall’autotrasporto europeo segna un altro passo decisivo. A inizio 2019 è stato sperimentato in tre paesi del vecchio continente l’uso dell’e-Cmr, ovvero della lettera di vettura elettronica.

    Ad annunciarlo è stata IRU – l’organizzazione mondiale dell’autotrasporto – con l’avvio di un progetto pilota tra Francia, Gran Bretagna e Paesi Bassi, che ha visto la collaborazione delle rispettive società di trasporto Transport Fiolet, Brian Yeardley Continental e International Road Ferry, sotto la supervisione del ministero britannico dei trasporti e delle associazioni di categoria FNTR, FTA, TIN/BEURTVAARTADRES. Con questo esperimento si dà il via ufficialmente all’introduzione dell’e-Cmr per il trasporto merci su strada transfrontaliero su suolo europeo.

    Con la digitalizzazione degli scambi commerciali sono notevoli i vantaggi per gli operatori di settore. L’e-Cmr, infatti, consente di registrare e scambiare in tempo reale tutte le informazioni riguardanti le merci trasportate, nonché fatturare elettronicamente e agire legalmente in merito a danni subiti dalla merce al momento della consegna a costi nettamente inferiori.

    Ma i vantaggi non riducono solo all’efficienza, perché interessano anche l’impatto ambientale degli scambi in virtù di un limitato utilizzo della carta. La convenzione e-Cmr rappresenta sicuramente un passo importante per la digitalizzazione della logistica dei paesi europei così come per il trasporto bisarca. Se Francia e Paesi Bassi sono stati i primi a riconoscerla e adottarla, la Gran Bretagna è pronta a ratificarla e a farla entrare in vigore entro la fine di quest’anno.

  • Apocalisse del retail a Verona? “La soluzione e’ usare Amazon, non la Web Tax”

    Bassel Bakdounes interviene sulle polemiche dopo l’annuncio della nuova apertura di una sede logistica nel Veronese. “Le pmi devono affidarsi ai professionisti dei marketplace per aumentare le vendite online, per questo abbiamo creato il distretto dell’ecommerce a Nordest”

     

    La notizia è di questi giorni: Amazon ha comunicato l’intenzione di aprire un nuovo deposito a Verona di circa 8.500 metri quadri. Si parla dell’assunzione di 180 persone nei prossimi mesi di cui 30 dirette con assunzione a tempo indeterminato e altre 150 per mezzo delle imprese che forniscono servizi di consegna. Immediatamente sono scattate le reazioni delle categorie economiche, dei sindacati e dei commercianti, tutti più o meno spaventati dall’arrivo del colosso della vendita on line. Negli Stati Uniti queste situazioni si sono già vissute  un paio d’anni fa e hanno causato “l’apocalisse del retail”, ossia una chiusura a raffica dei negozi fisici, non più competitivi sul fronte dei prezzi.

    “Il commercio ormai si muove su due strade, quella on line e quella dei negozi fisici, l’importante è capire che sono due facce della stessa medaglia” dice Bassel Bakdounes, Ceo di Velvet Media, società che fa da collante per la cordata di imprenditori che tra Treviso e Pordenone si sono specializzati negli e-commerce integrati nei marketplace e dotati di intelligenza artificiale. “Inutile inventarsi dazi, come la web tax: lo Stato non può fermare il libero mercato. Certo, è giusto che tutti paghino le tasse secondo le leggi italiane, ma la battaglia ai giganti dell’on line come Amazon si combatte capendo che il mondo è cambiato e che loro, per primi, hanno interpretato il futuro”.

    La soluzione più all’avanguardia per le pmi è dotarsi di una piattaforma di e-commerce che sappia interagire con tutti i “centri commerciali” on line, come eBay o, ad esempio, l’innovativo AliExpress. “I negozianti devono avere gli strumenti per vendere da soli on line – incalza Bakdounes – e per questo noi forniamo delle soluzioni semplici, veloci, economiche e i prodotti vengono venduti contemporaneamente ovunque, su Amazon e persino su Facebook o Instagram, appoggiandosi a servizi di logistica in outsourcing per agevolare e perfezionare il servizio. Per farlo abbiamo scelto i migliori partner tecnologici presenti sul mercato, da Storeden a SystemEvo”.

    Dunque, benvengano le aperture di Amazon, ma ci deve essere un immediato cambio di paradigma da parte di chi vende. “Non si combatte la guerra chiedendo più tasse per gli altri e meno per noi”, conclude Bakdounes. “Con la capacità di comunicare su tutti i canali offerti dal web, dal sito al social ai marketplace, troviamo nuovi clienti e fidelizziamo i nostri all’acquisto. Il momento di cambiare è adesso, ci vuole coraggio, altrimenti l’alternativa è l’apocalissse dei retail anche nel Veronese”.

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    VELVET MEDIA Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione: per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. In tutto, si stima che negli ultimi due anni l’agenzia abbia generato un indotto di oltre cento milioni di euro di investimenti in marketing. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport) e nell’hotellerie (Velvet Planet). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi, processo che viene favorito dal network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante italiana. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

    STOREDEN Storeden è una piattaforma per costruire e-commerce, progettata a Villorba, nel Trevigiano, grazie al lavoro di un team giovane guidato da Francesco D’Avella. Una realtà che oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. È integrata nei sistemi dei maggiori operatori del settore, da Amazon ad eBay, passando per Instagram: ormai una grossa fetta degli acquisti che avvengono on line in Italia passano per i suoi codici e probabilmente anche voi avete già comperato qualcosa tramite Storeden, magari senza saperlo.

    SYSTEMEVO Ivo è un operatore virtuale interattivo, un’evoluta forma di intelligenza artificiale pensata da Michele Sangion, visionario dell’innovazione che ha fatto nascere la propria start up pluripremiata, SystemEvo, a Villa Cattaneo, l’incubatore di imprese innovative gestito dal polo tecnologico di Pordenone. Ivo, robot virtuale pensante, oggi sfida il mondo dando voce alla più evoluta chat bot esistente: digitate una domanda, otterrete una risposta immediatamente, non vi accorgerete neppure che a rispondervi su messenger c’è una macchina e non un umano.

     

     

     

  • Dottori commercialisti e esperti contabili in assemblea generale

    Si è tenuta lunedì 29 aprile 2019 l’Assemblea Generale degli iscritti all’Ordine della categoria convocata per l’approvazione bilancio consuntivo 2018 e per fare il punto sulle attività svolte nel 2019 con la relazione del Presidente dell’Ordine, Simona Bonomelli in carica dal gennaio 2017.

    In apertura uno sguardo sull’andamento del mercato e sui dati di maggior rilievo, secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. “I piani di investimento delle imprese dell’industria e dei servizi sarebbero più contenuti a seguito sia dell’incertezza politica ed economica sia delle tensioni commerciali” ha affermato Simona Bonomelli, precisando “L’andamento delle esportazioni italiane è risultato ancora favorevole nella seconda metà dell’anno; il rallentamento del commercio globale ha però influenzato le valutazioni prospettiche delle imprese sugli ordinativi esteri. L’inflazione complessiva si è ridotta in dicembre all’1,2 per cento, soprattutto per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici”.

    “il Governo– continua Bonomelli – ha fronteggiato con due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti a fronte del deficit che dovrebbe attestarsi al 2,4% del PIL e l’obiettivo di una significativa riduzione del debito sotto il 130% del PIL nel 2022” senza alcuna novità in ambito occupazionale “.

    In questo contesto il ruolo di Dottori commercialisti ed esperti contabili: “diviene centrale per cogliere le opportunità e ricercare le migliori soluzioni da offrire alle imprese e ai privati e consentire la crescita del nostro Paese, che deve necessariamente passare dal progresso costante delle imprese e dallo sviluppo delle prestazioni di ciascuno, consentendo un miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini”.

    Così come il ruolo delle Istituzioni che – afferma Bonomelli – “sempre e costantemente devono impegnarsi nella realizzazione delle necessarie riforme, al fine di consentire al Paese di essere competitivo e di proseguire nel proprio percorso. E, ancora rimane imprescindibile l’impegno per il raggiungimento di un sistema fiscale e burocratico più snello, con la riduzione della pressione fiscale e la riforma del sistema previdenziale, in aggiunta al necessario decremento del debito pubblico”.

    È evidente inoltre che il moltiplicarsi degli adempimenti fiscali non agevola né i professionisti, né le imprese, con importanti ricadute sullo sviluppo del Paese per questo – secondo Bonomelli – “è importante proseguire nel percorso di affiancamento continuo al Paese e alle Istituzioni, per potere migliorare sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro”.

    In questa direzione si muovono le iniziative promosse dall’Ordine, attraverso ad esempio l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore e l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia ma anche attraverso le consolidate collaborazioni con numerosi enti e istituzioni del territorio, in particolare con l’Università degli Studi Bergamo al fine di avvicinare la professione al mondo universitario.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 17 anno 2019

    Terreni e Fabbricati 2019: rilascio applicazione (23/04/2019)

    Contestualmente al rilascio dell’Applicazione 730 2019, GBsoftware ha reso disponibile anche l’applicazione Terreni e Fabbricati per la compilazione guidata dei quadri A e B dei dichiarativi.

    L’applicazione Terreni e Fabbricati deve essere utilizzata per il calcolo IRPEF 2018 e per il calcolo e saldo IMU e TASI 2019.

    Con l’applicazione Terreni e Fabbricati 2019, anno imposta 2018, è possibile…

     

    Caso Pratico: Registrazione fatture elettroniche prodotte con altri software (24/04/2019)

    “Devo procedere alla contabilizzazione delle fatture emesse e ricevute per una ditta che gestisce il ciclo attivo e passivo con un software diverso da GB. La ditta in questione provvede ogni mese a fornirmi i file delle fatture, ma come posso importarli in Contabilità GB?”

    La contabilizzazione delle fatture elettroniche tramite l’acquisizione dei relativi file XML è possibile grazie alla gestione “iImporta fatture elettroniche” presente in “Contabilità”, sezione “Prima Nota”.

    Al primo accesso nella gestione “Importa fatture elettroniche” viene visualizzata la maschera dove è necessario definire le impostazioni iniziali che saranno applicate a tutti i file importati.

     

    Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (26/04/2019)

    Ogni anno si pongono due problemi: la tempistica di convocazione dell’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio europeo e la verifica di sussitenza delle “particolari esigenze” per la proroga ai sei mesi.

    In questa prima partedel focus sul bilancio, riepiloghiamo le date del principale adempimento della contabilità ed i passaggi per rispettare la normativa e procedere al deposito senza incertezze.

    L’art. 2364 Cod.Civ. Per le SpA ed il 2478-bis per le Srl, prevedono che l’assemblea per l’apporvazione del bilancio si debba convocare 8in prima convocazione) entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Di conseguenza per il bilancio 2018 il termine scade martedì 30/04/2019. La data dell’eventuale seconda convocazione, che per legge non può coincidere con la data delle prima, non può superare i 30 giorni successivi.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software di fatturazione per commercialisti INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

     

  • Miliardari traditi dal loro “fiuto”: c’è chi perde 130 milioni di dollari in Bitcoin

    Talvolta anche i miliardari vengono mandati fuori strada dal loro proverbiale fiuto per gli affari. Succede così che Masayoshi Son, 61 anni, fondatore e ceo della multinazionale Softbank, bruci 130 milioni di dollari per un investimento sbagliato. Quello in Bitcoin.

    Anche i miliardari sbagliano gli affari

    milairdari-masayoshi-sonLa notizia è stata data dal Wall Street Journal, sebbene non abbia trovato conferme da parte del diretto interessato o del suo staff. Del resto anche i miliardari hanno un proprio ego, e ammettere le sconfitte non piace a nessuno. Ad ogni modo sembra che il ricchissimo giapponese di origine coreana Masayoshi Son avrebbe acquistato Bitcoin alla fine del 2017, ovvero nel pieno del boom della criptovaluta. All’epoca i prezzi della moneta digitale erano giunti vicini al picco di 20mila dollari, ma poi rapidamente sono precipitati fino verso i 5mila dollari come si può vedere su qualsiasi piattaforma per trading online gratis.

    Se il momento per comprare è stato scelto malissimo, almeno Son ha deciso bene di liberarsi in fretta dei Bitcoin, vendendoli agli inizi del 2018, dopo il primo crollo delle quotazioni. In questo modo ha arginato le perdite che alla fine sarebbero state “solo” di un 130 milioni di dollari. Bruscolini per chi ha fondato e dirige la multinazionale Softbank, conglomerato attivo in vari settori (e fresco di ingresso in Uber con un esborso di un miliardo di dollari), nonché presidente della Sprint Corporation con sede negli Stati Uniti e presidente della britannica ARM Holding. Secondo Forbes infatti, la ricchezza di Masayoshi Son, ammonta a 24,2 miliardi di dollari. E’ il secondo uomo più ricco del Giappone e 43esimo nella classifica mondiale dei miliardari.

    Il precedente del 2000

    Va pure ricordato che Masayoshi Son non è la prima volta che fa flop negli affari. Nel 2000 pare infatti che lo scoppio della bolla finanziaria delle DotCom gli avrebbe provocato una perdita di circa 70 miliardi di dollari. Anche in quel caso non fu capace di capire inversione del trend, e vide fallire quasi tutte le 800 società che aveva in portafoglio.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 15 anno 2019

    Ricezione 730- 4 2019: creazione, controllo e invio telematico (08/04/2019)

    L’agenzia delle Entrate in data 12 marzo 2019 ha pubblicato il nuovo modello Ricezione 730-4 con provvedimento n.58168.

    Il modello deve essere utilizzato a partire da marzo 2019 da parte dei sostituti d’imposta anche tramite un intermediario abilitato, per adempire l’obbligo di comunicare al Fisco la sede telematica per la ricezione dei 730-4 dei propri dipendenti.

    Nel modello, inoltre, è presente anche la nuova scheda per comunicare l’eventuale cessazione del rapporto di delega da utilizzare esclusivamente dal 15 settembre al 15 gennaio dell’anno successivo.

    Caso pratico: versamento IVA al 18 marzo 2019 non effettuato (09/04/2019)

    Per coloro che non vogliono effettuare il versamento del saldo IVA annuale entro il 18 marzo (il 16 cadeva di sabato), l’art.20 del D.Lgs 241/97 prevede la possibilità di effettuare il pagamento in modo rateale. Nel caso esposto il cliente non avendo proceduto al versamento della prima rate potrà avvalersi dell’istituto del ravvedimento.

    Riepiloghiamo i passaggi per le modalità di scelta della rotazione e del calcolo del ravvedimento, nel caso di versamento della prima rata non effettuato. L’importo deve essere suddiviso in rate costanti ed il versamento della prima rata deve essere effettuato entro il termine previsto per coloro che versano in unica soluzione, quindi entro il 18 marzo 2019.

    Dalla seconda rata in poi il versamento deve essere effettuato entro il giorno 16 di ciascun mese e l’ultima rata deve essere versata entro il 16 novembre.

    Caso pratico: Bilancio finale di liquidazione con Bilancio Straordinario (10/04/2019)

    Devo produrre un bilancio finale di liquidazione al 30.09.2019, in quanto non c’è l’intenzione si superare l’anno corrente. Come posso procedere in GB?

    Con il modulo Bilancio Straordinario è possibile produrre il bilancio finale di liquidazione, compresa la nota integrativa e gli altri documenti PDF/A richiesti dall’adempimento camerale, sia partendo da una contabilità inserita, sia con dati o con importazione da XBRL.

    Il bilancio finale di liquidazione rientra tra gli esoneri dello standard XBRL, quindi si può produrre in formato PDF/A. Lo stesso principio vale per la nota integrativa e l’assemblea che sono comunque documenti obbligatori.

    Paghe Gb Web 2019: Caso Pratico- Datore di lavoro forfettario (11/04/2019)L’art. 1 della legge 30 dicembre 2018 n.145 modifica la disciplina del regime forfettario prevedendone l’accesso a coloro che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi, ovvero compensi, non superiori a 65.000 euro.

    Il comma 69 dell’art.1 della legge n.190/2014 prevede l’esclusione dei contribuenti forfettari dalla qualifica di sostituto d’imposta.

    Ciò significa che durante il rapporto di lavoro il datore di lavoro non è tenuto ad effettuare la trattenuta ed il relativo versamento delle ritenute fiscali ai propri dipendenti, ma al momento dell’erogazione della retribuzione dovrà essere solamente indicata la ritenuta previdenziale.

    Fatture 2019: funzionalità per creare documenti (12/04/2019)
    Con il nuovo modulo Fatture sono state introdotte apposite funzionalità per agevolare e semplificare l’emissione dei propri documenti e creare o includere gli stessi in altre tipologie di documento.

    Evitando l’inserimento manuale e ripetuto delle singole righe di un documento, l’utente ottienesia un risparmio di tempo che una riduzione di errori e omissioni.

    Tali funzionalità sono disponibili nella versione web dell’applicazione e nelle installazioni GB con archivi SQL. Tramite la funzione “Crea”, è possibile creare un’altra tipologia di documento a partire dal documento che abbiamo creato

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma di contabilità INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Procedure d’allerta: vigilanza dei sindaci e controlli dei revisori

    Tra le principali novità contenute nel Codice della Crisi e dell’insolvenza spicca la creazione di una fase di allerta per anticipare la crisi d’impresa attraverso un sistema finalizzato a consentire la “pronta emersione delle crisi, nella prospettiva del risanamento dell’impresa e comunque del più elevato soddisfacimento dei creditori”.

    Mercoledì 17 aprile dalle 9 alle 13 presso l’Auditorium Sant’Alessandro di via Garibaldi 3H a Bergamo, il Collegio sindacale, revisione e principi contabili organizza un incontro per professionisti del settore in cui saranno analizzati il nuovo contesto normativo nel quale sindaci e revisori sono tenuti a confrontarsi, gli impatti per l’attività di controllo e di revisione, nonché i riferimenti della professione ad oggi disponibili. E ancora, da un profilo giuridico, le novità normative di immediata attuazione in ambito societario e quelle attinenti il concreto funzionamento delle procedura di allerta e di composizione assistita della crisi, e saranno delineate le relative implicazioni in termini di responsabilità in capo agli organi di gestione e controllo.

    Intervengono, tra gli altri:

    Dott. Marco Rescigno, presidente del Collegio sindacale, revisione e principi contabili

    Dott. Giorgio Berta, delegato della commissione e consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 14 anno 2019

    Paghe Gb Web 2019: Caso Pratico – Welfare aziendale (01/04/2019)

    Con il termine welfare aziendale s’intende l’insieme delle iniziative di natura contrattuale o unilaterali eseguite da parte del datore di lavoro, volte a incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso una diversa ripartizione della distribuzione. Può consistere in benefit rimborsuali, nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni.
    Una descrizione definita per un mondo dunque potenzialmente infinito di servizi e prestazioni non monetarie disponibili: assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, sostegno economico delle famiglie e dell’istruzione sono solo alcune delle prestazioni offerte oggi dalle imprese ai propri dipendenti.
    Una serie di benefit che per il lavoratore non si traducono solo in un pacchetto di possibilità di affiancare alla classica retribuzione, ma che più in generale implicano per tutti i soggetti coinvolti un’ottimizzazione del vantaggio fiscale in ottemperanza alla normativa vigente.

    Dichiarazione Iva 2019: VL30 e determinazione del debito (02/04/2019)

    Il rigo “VL30- Ammontare Iva periodica”, introdotto già nella dichiarazione Iva 2018, anno imposta 2017, ha modificato il metodo di determinazione del debito /credito. Il debito IVA annuale, la cui determinazione veniva dapprima influenzata dagli importi non pagati, dallo scorso anno viene calcolato tenendo conto dell’IVA dovuta.
    Questa modalità di determinazione del debito impedisce di “regolarizzare” gli omessi versamenti dell’Iva periodica con il pagamento del debito IVA annuale, quindi induce il contribuente ad effettuare i versamenti dell’IVA periodica con i codici tributi propri del mese/trimestre e il conseguente calcolo di sanzioni ed interessi con la procedura del ravvedimento.
    Il rigo VL30 è strutturato in tre campi…

    Esterometro 2019 (gennaio, febbraio, marzo): scadenza 30 aprile 2019 (03/04/2019)

    La comunicazione Esterometro riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Fanno eccezione cessioni e prestazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali sono state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.
    La comunicazione deve essere presentata in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot. 89757. La prima scadenza è fissata per il giorno 30 aprile 2019.
    La trasmissione deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo. Per i primi due mesi del 2019 è stato differito al 30 aprile 2019, quindi entro tale giorno dovranno essere comunicate tutte le operazioni intercorse nel mese di gennaio, febbraio e marzo 2019.

    Fatture 2019: dove esporre dati contratto – ordine d’acquisto (04/04/2019)

    A volte il cliente può richiedere di riportare determinate specifiche all’interno del documento, come ad esempio i dati di contratti/ordini. Essendo la Fattura Elettronica strutturata in base ad un tracciato XML, è necessario inserire tali informazioni in appositi campi, in quanto il cliente potrebbe non accettare un riporto di tali dati nel rigo della fattura.
    Ricordiamo che il tracciato della Fattura Elettronica è visualizzabile al seguente link Tracciato fattura Elettronica. Vediamo quali potrebbero essere le casistiche più comuni che potrebbero capitare, e come andare ad inserire tali dati:
    Tale sezione è visualizzabile a patto che…

    Redditi Società di Capitali 2019: compilazione Quadro Ro

    Il Quadro Ro del modello Redditi Società di Capitali è denominato “Elenco dei soci di società a responsabilità limitata, degli amministratori, dei rappresentanti e dei componenti del collegio sindacale.
    Nel Quadro Ro deve essere riportato l’elenco nominativo degli amministratori della società o dell’Ente, dei componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo della società o dell’Ente, dei rappresentanti della società o dell’Ente diversi da quello i cui dati indicati nel frontespizio.
    Per gli amministratori ed i componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo devono essere riportati: i dati anagrafici, il codice fiscale, la qualifica, e il codice carica.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.