Miliardari traditi dal loro “fiuto”: c’è chi perde 130 milioni di dollari in Bitcoin

Talvolta anche i miliardari vengono mandati fuori strada dal loro proverbiale fiuto per gli affari. Succede così che Masayoshi Son, 61 anni, fondatore e ceo della multinazionale Softbank, bruci 130 milioni di dollari per un investimento sbagliato. Quello in Bitcoin.

Anche i miliardari sbagliano gli affari

milairdari-masayoshi-sonLa notizia è stata data dal Wall Street Journal, sebbene non abbia trovato conferme da parte del diretto interessato o del suo staff. Del resto anche i miliardari hanno un proprio ego, e ammettere le sconfitte non piace a nessuno. Ad ogni modo sembra che il ricchissimo giapponese di origine coreana Masayoshi Son avrebbe acquistato Bitcoin alla fine del 2017, ovvero nel pieno del boom della criptovaluta. All’epoca i prezzi della moneta digitale erano giunti vicini al picco di 20mila dollari, ma poi rapidamente sono precipitati fino verso i 5mila dollari come si può vedere su qualsiasi piattaforma per trading online gratis.

Se il momento per comprare è stato scelto malissimo, almeno Son ha deciso bene di liberarsi in fretta dei Bitcoin, vendendoli agli inizi del 2018, dopo il primo crollo delle quotazioni. In questo modo ha arginato le perdite che alla fine sarebbero state “solo” di un 130 milioni di dollari. Bruscolini per chi ha fondato e dirige la multinazionale Softbank, conglomerato attivo in vari settori (e fresco di ingresso in Uber con un esborso di un miliardo di dollari), nonché presidente della Sprint Corporation con sede negli Stati Uniti e presidente della britannica ARM Holding. Secondo Forbes infatti, la ricchezza di Masayoshi Son, ammonta a 24,2 miliardi di dollari. E’ il secondo uomo più ricco del Giappone e 43esimo nella classifica mondiale dei miliardari.

Il precedente del 2000

Va pure ricordato che Masayoshi Son non è la prima volta che fa flop negli affari. Nel 2000 pare infatti che lo scoppio della bolla finanziaria delle DotCom gli avrebbe provocato una perdita di circa 70 miliardi di dollari. Anche in quel caso non fu capace di capire inversione del trend, e vide fallire quasi tutte le 800 società che aveva in portafoglio.