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  • PM2 firma il lancio del nuovo Supersonic di Adria Mobil

    La nuova campagna, protagonista in occasione del Caravan Salon di Düsseldorf, suggella per il sesto anno di fila la collaborazione creativa tra l’agenzia di comunicazione friulana e il gruppo sloveno leader in Europa nella produzione di veicoli ricreazionali.

     

    Udine, 5 settembre 2022È di PM2 la firma della campagna “Supersonic. A new star today, Icon tomorrow”, dedicata al lancio del nuovo motorhome integrale top di gamma di casa Adria Mobil, presentato pochi giorni fa in anteprima al Caravan Salon di Düsseldorf. L’incarico, assegnato da Adria a PM2, si inserisce nel contesto di una collaborazione continuativa che dura da oltre sei anni e che vede l’agenzia guidata da Giacomo Miranda responsabile della gestione crossmediale della comunicazione del marchio sloveno in tutto il mercato Europa.

    Per il progetto Supersonic, PM2 si è occupata di ideare e sviluppare il concept creativo, che trova ispirazione nei mondi automotive e yacht, e che si rivolge a coloro che condividono la passione per lo straordinario, per il comfort e l’innovazione. Il progetto ha richiesto un servizio fotografico dedicato, per il quale PM2 si è occupata dell’intera produzione.  I contenuti realizzati hanno trovato declinazione su diversi strumenti di comunicazione online e offline, identificati come strategici per il lancio del nuovo veicolo e attivati nelle diverse fasi previste dalla strategia di lancio. Tra questi: video, sito web dedicato, contenuti social media, campagna stampa e catalogo prodotto. 

    Con il nuovo Supersonic, Adria ora compete nella fascia alta del mercato europeo dei motorhome, offrendo veicoli eccezionalmente ben progettati e innovativi, costruiti su motore Mercedes-Benz. La comunicazione e il progetto di lancio sviluppati con PM2 per Supersonic rappresentavano una sfida cruciale per Adria. Insieme abbiamo sviluppato le fasi di lancio e di teaser, lo storytelling e tutte le attività correlate: immagini eccezionali, video teaser e contenuti accattivanti destinati sia alle attività online sia al nostro brand journal ‘Inspirations Magazine’. Inoltre: cataloghi, materiali POP, sito web, contenuti social e promozioni online. Il feedback e i primi risultati sono stati finora eccezionali”, commenta Neil Morley, Marketing director di Adria Mobil.

    Poter raccogliere i primi feedback dal vivo, in occasione del Salone di Düsseldorf, è stato molto appagante. Siamo felici del lavoro svolto, sia in termini di creatività, sia di apprezzamento da parte dell’utente finale. Questo nuovo incarico affidatoci da Adria ci rende ulteriormente orgogliosi. Sia perché sottolinea come sia stato apprezzato in tutti questi anni l’approccio strategico e la metodologia applicati nei confronti del brand, sia perché conferma la vocazione internazionale della nostra agenzia”, aggiunge Chiara Bergianti, Account Manager di PM2 per il cliente Adria. 

    Il team di PM2 responsabile del progetto è composto da:

    • Chiara Bergianti – Project manager
    • Elisabetta Bin – Art director
    • Marco Seriau – Digital project manager
    • Adria Mobil + PM2 – Copywriting   
    • PM2 – Produzione
  • Techno WPT OT: il termostato in Classe V di IMIT

    Semplicità di programmazione e risparmio energetico in bolletta grazie al cronotermostato di IMIT Control System, compatibile con Ecobonus 65% e Superbonus 110%

    Techno WPT OT è il cronotermostato settimanale in Classe ErP V di IMIT che offrendo alte prestazioni mantiene la massima semplicità di installazione.

    Il dispositivo che adotta il protocollo OpenTherm – un sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato o il termostato ambiente con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi – è in grado di ricevere e inviare informazioni relative alla temperatura ambiente, alla modulazione della fiamma nelle specifiche caldaie, superando così il semplice stato di acceso/spento dell’impianto, e soprattutto ottenendo una risposta più mirata ed economica alle richieste di riscaldamento. La sua efficienza permette di ottenere un risparmio energetico stimato del 4% su ogni bolletta e, infine, grazie alla sua appartenenza alla Classe V, è compatibile con il Superbonus 110% sugli interventi di riqualificazione energetica o per beneficiare dell’Ecobonus 65%.

    www.imit.it

  • La filiera della quinoa italiana a Sana 2022

    Dall’8 all’11 settembre a Bologna QUINR sarà tra i protagonisti del Salone Internazionale del Biologico e del Naturale. Grazie al know-how e alla flessibilità produttiva maturata negli ultimi anni, l’azienda si candida a essere un partner ideale per realtà alla ricerca di fornitori strategici nel settore della quinoa

    Torna Sana 2022, il Salone Internazionale del Biologico e Naturale, giunto alla sua 34° edizione, a Bologna dall’8 all’11 settembre. La manifestazione continua a rappresentare nel panorama internazionale una delle più importanti fiere del comparto e vedrà tra i suoi protagonisti anche QUINR, brand dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, specializzata nella coltivazione, raccolta e trasformazione della quinoa made in Italy. Presso il Padiglione 29 Stand B52/C 51, l’azienda, con sede ad Argenta (FE) in via Maria Margotti 2, coglierà l’occasione per presentare al pubblico specializzato la sua varietà di referenze e comunicare i punti di forza che la rendono un interlocutore ideale per gli operatori del mondo retail, GDO e Ho.Re.Ca

    Ultimissimi nati sono gli snack realizzati con pasta di quinoa, perfetti come spuntino sano, nutriente e goloso, dal nome simpatico e accattivante: SNEQQUINI. Gli Sneqquini fanno parte della linea Più Gusto, sono uno snack 100% quinoa in formato da 30g, rigorosamente non fritto. La speciale e innovativa formulazione a base di pasta 100% quinoa QUIN, rende questo prodotto friabile, leggero, croccante e digeribile.

    Gli Sneqquini, inoltre, hanno ottimi valori nutrizionali: sono fonte di proteine, a basso contenuto di grassi saturi e naturalmente senza glutine. La loro è, appunto, un’etichetta cortissima: solo 100% pasta di Quinoa integrale biologica e italiana, per un prodotto adatto a chiunque, anche al consumatore celiaco e vegano. Possono essere gustati da soli, come snack a scuola o in ufficio, o come base per stuzzichini o appetizer.

    Nell’ultimo anno il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica ha già lanciato sul mercato ben 13 referenze, pensate per intercettare le diverse occasioni di consumo a oggi non pienamente soddisfatte dall’offerta presente sul mercato: dalla colazione allo spuntino, al pranzo fino all’aperitivo. È dunque una proposta qualificata e variegata quella di QUINR, risultato di un approccio virtuoso che spazia dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile e tutta italiana. L’attività si estende su una superficie di oltre 100 ettari e vede la partecipazione di 15 aziende impegnate in tutte le fasi: dalla raccolta alla trasformazione della varietà di quinoa QUINR che grazie al basso contenuto di saponine (sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero) non viene decorticata, consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco e un sapore molto più profondo e ricco rispetto a quanto offre il mercato.

    La crescita registrata e gli investimenti sul sito produttivo hanno portato all’attivazione di una linea selezionatrice volta a garantire un alto controllo qualità, continuo e costante. Il capannone dedicato alla selezione delle sementi accoglie i nuovi macchinari per la selezione delle sementi che vanno così a completare il processo e la linea di selezione: dalla “tarara” che elimina le impurità per dimensione e peso, alla tavola densimetrica, alla decorticatrice (su richiesta) , spietratore e alla fine la macchina selezionatrice ottica per la selezione per colore.

    Macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 a basso impatto ambientale, mossi da energia pulita, grazie al recente impianto fotovoltaico che ha reso l’Azienda Agricola Sebastiano Tundo proprietaria del brand QUINR totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico, immettendo in rete addirittura l’80% dell’energia prodotta.

    L’impianto fotovoltaico, con una potenza di 69,96 kWp, è infatti installato sulla copertura dell’azienda agricola e conta 212 pannelli esposti a est-ovest, per una superficie totale di circa 362 mq. Il contatore permette di misurare la quantità di energia prodotta, quella utilizzata e quanta immessa in rete.

    La valutazione del consumo annuo è stata fatta considerando le caratteristiche dei macchinari installati per le lavorazioni, stimando un consumo annuo di 18.000,00 kWh, considerando il funzionamento dei macchinari a pieno regime, con un autoconsumo del 20% dell’energia prodotta e il rilascio in rete della parte eccedente.

    Un’implementazione che vede nella presenza di un nuovo magazzino un centro stoccaggio prodotti finiti e logistica che rende l’attività altamente performante nel servizio anche customizzato ai diversi player del mercato nazionale ed europeo.

    Sono queste le plusvalenze e i valori a partire dai quali l’azienda si prepara nella cornice di Sana a dialogare con le principali insegne e al mondo Retail, oggi sempre più determinate per intercettare le richieste dei consumatori alla ricerca di prodotti in grado di garantire un’alimentazione attenta, sana e gustosa. La domanda per queste referenze è in crescita e fa pensare che anche il consumo del “grano de oro”, così gli Inca e i Maia avevano battezzato la quinoa, possa diventare sempre più un trend di mercato ad alto tasso di interesse per le insegne e il grande pubblico.

     

    https://quinitalia.com/

  • Digitizing Fine Jewelry utilizzando la tecnologia Blockchain come NFT

    Negli ultimi anni, la nascita di nuovi mercati per gli asset digitali come le criptovalute e le NFT è stata resa possibile dallo sviluppo della tecnologia blockchain, un metodo rapido e sicuro per stabilire la proprietà digitalmente. Il decentramento, che rende la registrazione dei beni e tutta la sua storia pubblica e controllabile per tutti, è qui il concetto essenziale.

    È ora che l’industria della gioielleria abbracci il futuro mentre il mondo si muove rapidamente verso la digitalizzazione. Utilizzando la tecnologia Blockchain e digitalizzando gioielli fisici distintivi, NFJ Labs, in collaborazione con Alessio Boschi e Vicenzaoro Exhibition House, sta guidando questa transizione e assicurando che la sua estetica possa essere apprezzata e venduta online.

    Il primo Gioiello Decentralizzato Metaverse con gettoni di asset fisici sarà presentato a Vicenzaoro nel settembre 2022. Portando le loro creazioni artistiche nel mondo virtuale, NFJ Labs spera di potenziare gli artisti, attrarre nuovi tipi di clienti e fornire a designer e aziende una strategia di marketing completamente nuova.

    Naman Sidharth, fondatore di NFJ Labs, afferma che questo è uno dei molti progetti che possono rivoluzionare l’industria dei gioielli.

    Gli utenti possono creare un avatar e interagire con altri utenti e con un mondo generato da un computer in una metaversa, un’impostazione di realtà virtuale. Appena si entra in questo mondo virtuale, un’ambientazione dall’aspetto futuristico ti saluta. Questo metaverso ha una galleria che ospita i gioielli digitali dell’artista che possono essere apprezzati in realtà virtuale, utilizzando un Oculus migliorerà l’esperienza utente 3d. La piattaforma è integrata con il blockchain alimentato NFJ (Non-Fungible Jewelry) Marketplace, dove i collezionisti d’arte possono fare offerte su queste opere e acquistare sia i gettoni non fungibili che i gioielli fisici originali.

  • White Dolphin Records presenta negli store di musica digitale la cover di “Deep Red”, di Devis Simonetti

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    La cover licenziata dalla White Dolphin Records con la produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente dagli smart phones.

    “È tutto troppo pulitino, preciso, troppo formale…” Così all’inizio del film il protagonista Marcus Daly si esprime sul jazz, musica che ha la sua parte fondamentale in Profondo rosso: non solo perché ne è l’innegabile commento musicale (il contributo di Giorgio Gaslini è efficace al pari del tema omonimo – pur inconfondibile – dei Goblin), ma soprattutto perché ne è una sorta di leit-motiv strutturale. Profondo rosso è infatti il film del definitivo distacco dalla rigidità della detection, pure al cospetto (o forse proprio in funzione) di una sceneggiatura molto forte, forse la più equilibrata dei suoi film, piena com’è di tracce disseminate, macguffin e colpi di scena che paiono legarlo alla continuity tradizionale del giallo hitchcockiano, ed invece puntano alla loro dissacrazione e al loro superamento.

    Il Maestro Dario Argento fa riferimento al tema di Tubular Bells di Mike Olfield e commissiona alla band, in particolare, un main title dalle precise caratteristiche, che rispetterà le regole di ingaggio (tempo in 7/4, circolarità ossessiva del tema, drammaticità) e risulterà efficace e popolarissimo nell’incedere pulsante e pesantissimo del basso elettrico, nella scala lancinante del minimoog e nel maestoso organo a canne.

    L’album vendette uno sfracello, un milione di copie solo nel primo anno: l’esordio strumentale di una band sconosciuta, figurarsi, che resterà la perla migliore ma non unica nella discografia dei Goblin.

    “Profondo rosso“, pur rischiando di sconfinare nella più stereotipata e vuota retorica é un capolavoro senza tempo, la summa della perfezione del cinema thriller, che si contamina con l’horror senza dimenticare, come invece accade oggi, le sue radici puramente giallistiche.

    La cover di Devis Simonetti registrata e prodotta a Lucca per l’ etichetta White Dolphin Records, vede la partecipazione della vocalist toscana Patrizia Anzevino (aka Darquette, A.R. della medesima label) con arrangiamenti di vocal samples e “revers shouting“, costruendo la sequenza “oscura” in maniera informale…con la tecnologia telefonica. La produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente sugli smart phones.

    Il tema principale (rifatto da Devis con frequenza di modulazione di bells con il sintetizzatore Yamaha DX7) che va ad accompagnare praticamente tutti i celebri piani sequenza del film è un loop ante-litteram, un giro di note ripetuto a oltranza sul quale si inseriscono via via i vari strumenti; dal basso sintetico ,ai sintetizzatori con arpeggi FM e dall’organo cattedrale, con aggiunte di loop di batteria elettroniche e campioni vocali, un brano ipnotico e inquietante, quasi claustrofobico (come i Maestri nel 1975 fecero l’opera prog con gli strumenti veri).

    BIO : Devis Simonetti (aka Devya) é artista poliedrico, agente stampa e discografico italiano in pista da diversi anni. Si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali nel 2013, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere. L’etichetta discografica Audio Ferox è lieta di annunciare l’uscita di “I don’t know what is Christmas”, l’album esordio di Devya.
    Cresciuto nella scena post-punk del Nord-Est italiano , Devis Simonetti matura nella “nuova onda” londinese a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra di Albione che mette a punto nuove tecniche di sintesi insieme a Lorenzo Bertoli e Roberto Concina ( Robert Miles) e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

    Il sound di “I don’t know what is Christmas”, suonato e prodotto interamente da Devis Simonetti, assorbe e rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze. Nei 12 brani composti, che descrivono le meccaniche dell’amore, si incontrano e corteggiano le distorsioni di linee di basso elettrico di “Is all 4”, il gusto post punk di “The Fly” e il riff con il delay analogico di “We are together”. Il singolo synth – pop di punta è “Going To Town”, entrata in classifica MEI 2015 e vincitore di diversi concorsi radio internazionali, dove l’ opera si intesse con la triangolazione della chitarra, la linea di basso e i sintetizzatori. A chiudere l’album, le chitarre echeggiate di “The Last Rain”, che scrosciano nella pioggia liberatoria della fine di un rapporto logorante. Raggiunge una discografia di 50 released.

    Simonetti Devis fonda in “lucchesia” la sua etichetta discografica White Dolphin Records nel 2020 e a Udine lo studio di sviluppo e ricerca elettronica Ramkard nel 2007.

    La cover di “Profondo Rosso”, sarà disponibile su Bandcamp e negli altri store di musica digitale.
    Etichetta : White Dolphin Records.

  • Nuova linfa per Il Vecchio Caffè

    La storica pizzeria di Polcenigo (PN) dal 12 agosto torma a ingolosire il Triveneto grazie a Federico Cremasco, Marco Pessotto e Alessandro Pillot, titolari e barman anche del Cocktail Bar Officina delle Tinture, raccogliendo il testimone della cinquantennale gestione, rilanciando un territorio tutto da gustare

    In un Paese in cui i giovani fuggono per cercare fortuna altrove, una bella notizia in controtendenza arriva da Polcenigo, in provincia di Pordenone, area di rara bellezza che le è valsa il riconoscimento del Patrimonio Unesco.

    E’ qui che Federico Cremasco, dopo diverse esperienze di studi e di viaggi, ha raccolto il richiamo della propria terra, aprendo Opificio Fred, azienda specializzata, con la linea Fred Jerbis, nella produzione di spirit artigianali italiani che hanno fatto conoscere al mondo i profumi e le eccellenze di un territorio tutto da gustare e ora, dal 12 agosto, segna la riapertura di un locale storico.

    L’ultimo biennio è stato difficile per tutti e in paese si è stati costretti a rinunciare a Il Vecchio Caffè, storica pizzeria del paese e punto di riferimento per golosi e buongustai provenienti da tutto il Triveneto, aperta nel lontano 1955 dai genitori di Oscar Riet che proprio causa Covid ha scelto di abbassare la saracinesca. Una decisione sofferta, frutto delle restrizioni imposte dalla pandemia e il peso di cinquant’anni di lavoro sulle spalle.

    Una perdita importante per un paese in cui il segreto di questa pizza a lunga lievitazione era stato portato avanti da decenni, da quanto il santolo abruzzese aveva insegnato al padre di Oscar come realizzare un impasto morbido e profumato che ha deliziato cittadini e turisti per ben cinque decenni. Quelle che alcuni chiamano focacce per la loro leggerezza, in realtà pizze in teglia di rara bontà, erano l’oggetto del desiderio non solo per Polcenigo, ma anche per i territori vicini e non pochi erano il chilometri che le persone sceglievano di percorrere pur di accaparrarsi una simile delizia.

    Fu proprio il Vecchio Caffè a resistere allo spopolamento che ha interessato il territorio negli anni passati, un po’ come in tutta Italia. Oggi però la tradizione, pur con un pizzico di innovazione, prosegue proprio grazie a Federico Cremasco, Marco Pessotto e Alessandro Pillot, titolari e barman del Cocktail Bar Officina delle Tinture.

    Del resto, non poteva rimanere insensibile a un tale richiamo un giovane con l’imprenditoria nel sangue e un amore incondizionato per Polcenigo. Già nel 2014 nel primo laboratorio in paese Federico Cremasco, classe 1976, aveva fondato Opificio Fred creando la linea Fred Jerbis con una prima linea di prodotti come Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, un trittico liquoroso che

    in pochi mesi calamita l’attenzione del mercato attraverso un marchio distintivo e prodotti in grado di esprimere e raccontare con forza la ricchezza del territorio italiano a partire dal Friuli.

    La scelta di riaprire il Vecchio Caffè nasce proprio dalla passione per il proprio territorio, al centro del progetto Fred Jerbis che proprio qui a Polcenigo ha trovato nella zona collinare delle Prealpi friulane un luogo perfetto, dove le botaniche crescono senza inquinamento e contaminazioni in un’area riconosciuta Patrimonio Unesco. Oggi la linea Fred Jerbis, presente sul mercato italiano e in continua espansione su quello estero, si è allargata anche a nuovi spirit e dall’autunno 2021 la nuova linea di liquori Fred Alkemil, realizzata artigianalmente con botaniche friulane, in quantità limitata seguendo un’antica ricetta del XIX sec.

    Federico non è dunque nuovo a iniziative capaci di valorizzare la tradizione con un pizzico di innovazione. Con questa idea parte la nuova avventura, capitanata da Federico, Marco e Alessandro, raccogliendo il testimone da Oscar che ha già trasmesso i suoi segreti alla pizzaiola che avrà il compito di portare avanti questa storia fatta di gusto e rispetto per la materia prima. Si tratta infatti di un’antica ricetta tramandata di padre in figlio, dove la ricerca e la scelta di utilizzare in cucina prodotti di qualità legati al territorio friulano hanno decretato un successo durato mezzo secolo. La pizza del Vecchio Caffè è buona perché lievita lentamente in teglia. È tonda, piccola, ma alta, morbida come una focaccia, ma gustosa come una pizza. Il formaggio di latteria sostituisce la mozzarella donandole quel sapore inconfondibile.  

    Tra le novità della nuova gestione, sono già attesi i sorbetti, freschi e dissetanti realizzati con i liquori artigianali Fred Alkemil. Non mancheranno anche i cocktail, per abbinamenti originali che evidenziano la voglia di sperimentazione del nuovo corso, caratterizzato dal desiderio di fondere i segreti dell’antica arte della preparazione della pizza con l’innovazione e la voglia di far rivivere il borgo di Polcenigo da parte di Federico, Marco e Alessandro, titolari e barman anche del Cocktail Bar Officina delle Tinture.

    https://opificiofred.com/

  • Poker di appuntamenti per lo spumante MAIA al 79° Festival del Cinema di Venezia

    Undici giorni di cinema che vedranno le bollicine italiane protagoniste di appuntamenti glamour, eventi esclusivi, tanti VIP e momenti di beneficenza.

    Come nelle tre precedenti edizioni Maia sarà sponsor dell’istituzionale l’Italian Pavilion, lo spazio professionale di incontro, condivisione, business, che accoglie delegazioni professionali, artistiche, e tutti gli addetti dell’industria del cinema italiano presenti al Lido, organizzato e coordinato da Cinecittà SpA,

    Lo spumante del Garda sarà la bollicina ufficiale anche della “Hollywood Lounge” allestita al Tennis Club del Lido dove VIP, attori e personaggi del mondo dello spettacolo potranno brindare e vivere momenti di relax per tutta la durata della 79° edizione di uno degli appuntamenti più glamour della penisola.

    Lunedì 5 Settembre invece nel Giardino Segreto del Grand Hotel Palazzo dei Dogi si terrà un esclusivo Cocktail Party riservato a sponsor, media, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Un appuntamento, su invito esclusivo, all’insegna del glamour tra bollicine, musica classica e dj set nel suggestivo Giardino Segreto del Grand Hotel Palazzo dei Dogi.

    Una serie di appuntamenti che rientrano nel circuito “To Share The Italian Good Living” ideato nel 2020 da Angelo Lella, fondatore del brand MAIA Wine, con l’obiettivo di promuovere lo stile italiano nel Mondo attraverso eventi ed experience uniche in occasione di eventi internazionali.

    Abbiamo ideato il circuito To Share The Italian Good Living nel 2020 con l’obiettivo di promuovere lo stile italiano attraverso eventi ed experience legate allo spumante del Garda firmato Maia, attivando una serie di collaborazioni con eccellenze del nostro territorio – spiega Angelo Lella (in foto a dx) founder Maia-Wine – Il concetto di Partnership è il fulcro del progetto MAIA. Il vino sin dall’antichità è stato motivo di unione, di festa, di gioia ed anche fonte di ispirazione, ed è in questa chiave che vogliamo vivere il modo di proporre le nostre bollicine. Per questo motivo i nostri eventi non sono mai fini a se stessi, ma coinvolgono realtà ed eccellenze del nostro paese dalla moda, al food & beverage, al design; consapevoli del fatto che dalla collaborazione nascono i migliori progetti di successo.” Angelo Lella founder Maia-Wine

    Tanto glamour e vita mondana, e non solo. Ci sarà spazio anche per momenti dedicati ad argomenti più concreti per lo spumante italiano. Maia infatti sarà sponsor del -Better World Found Event- che si terrà all’Hotel Cipriani dal 7 al 9 settembre e che vede tra i molti supporter anche figure di spicco come Sharon Stone e il Principe Alberto di Monaco.

    Come Gruppo Cielo e Terra, di cui è entrata a far parte Maia a fine 2021, siamo costantemente a supporto di progetti che abbiano come obiettivo la sostenibilità. Ed anche in un appuntamento glamour come la Mostra del Cinema, abbiamo voluto tenere fede ai nostri valori più profondi sposando un’evento in linea con la nostra filosofia.” Racconta Pierpaolo Cielo CEO _ Cielo e Terra Spa (in foto a dx)

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  • Doppio appuntamento con il Gin

    Il 2 e 3 settembre l’Agrilocanda Val Campotto di Argenta (FE) ospita il Festival del Gin di Ferrara, Ravenna e Bologna, per due serate all’insegna di etichette ricercate e degustazioni molto particolari.

    Tutto pronto per il Festival del Gin di Ferrara, Ravenna e Bologna, all’Agrilocanda Val Campotto di Argenta, in provincia di Ferrara, nelle serate del 2 e 3 settembre. Nel cuore dell’oasi naturale di Campotto, tra le valli di Argenta (FE), la suggestiva location darà appuntamento a esperti e appassionati di Gin da tutta Italia.

    L’evento vedrà la partecipazione di produttori, amici e gin lovers, desiderosi di immergersi in un’atmosfera suggestiva e un mood molto originale.

    Tra scambi di idee, impressioni e consigli, le due serate ferraresi si accenderanno con vere e proprie esperienze di gusto, in grado di stupire i palati più esigenti.

    Un assortimento di qualità a conferma di come il settore spirits sappia regalare intense emozioni, in un’occasione volta a far conoscere i produttori di Ferrara-Ravenna-Bologna (FeRaBo) e contestualmente proporre una serata alternativa nella zona. Del resto, Agrilocanda, l’agriturismo dell’az. Agr. Tundo Sebastiano, ha nel suo dna la convivialità e la valorizzazione dei prodotti del territorio a sostegno dell’economia locale, mission pienamente condivisa dall’organizzatore, Gin Ceck.

    L’evento è anche un’opportunità per godere di uno spazio accogliente agricolo rurale, dove poter gustare piatti genuini e originali proposti dallo chef dell’Agrilocanda Alessandro Biavati e trascorrere una piacevole serata immersi nella natura e nel relax.

    Accanto alla location anche una Bottega per acquistare i prodotti coltivati e trasformati in loco, come la gamma made in QUINR, brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta che ha dato vita alla filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda realizza un prodotto rigorosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

    www.quinitalia.com

  • Serie Roma e 130 di Stella sul Golfo di Cannigione

    L’Hotel Airone, situato tra Arzachena e Baja Sardinia, è un family & sport hotel 4 stelle, con tutti i servizi studiati anche per i più piccoli, che si affaccia sullo splendido Golfo di Cannigione, a due passi dalle magnifiche spiagge della Costa Smeralda.

    L’Hotel Baja Sardinia Arzachena Airone, ideato quale un piccolo borgo di 70 camere che come tante piccole dépendance danno su di una piazzetta centrale, è contraddistinto da uno stile di arredo mediterraneo sobrio ed elegante. Per impreziosire i bagni di questo incantevole “borgo” sono state scelte le serie Roma e 130 di Rubinetterie Stella. 

    www.rubinetteriestella.it

  • I CONSIGLI DI DASH E LENOR PER UN BUCATO PERFETTO

    Il bucato: una delle incombenze più ricorrenti ed impegnative di tutte le pulizie di casa. Ancora di più se quella macchia di pomodoro sulla camicia bianca non viene via o se il bucato non resta profumato a lungo. Segui i consigli di Dash e Lenor su come fare il bucato: scopri come prenderti cura dei tuoi capi rimuovendo le macchie senza rovinarli ed assicurandoti un profumo eccezionale che dura a lungo.

    Come caricare la lavatrice in modo corretto

    La lavatrice funziona immergendo il bucato in una soluzione di acqua e detersivo, che vengono mescolati insieme. Le lavatrici moderne sono pensate per utilizzare meno acqua ed è quindi importante non sovraccaricarle!

    Per migliori risultati, deve esserci acqua sufficiente affinché il detersivo si dissolva e spazio sufficiente affinché i capi possano muoversi nel cestello. Se lo spazio tra la parte alta del cestello e il bucato è inferiore al palmo di una mano, la lavatrice è troppo piena! In questo caso, il bucato potrebbe assorbire così tanta acqua che non ne rimarrebbe per sciogliere il detersivo!

    Inoltre, le fibre più delicate e i cicli di lavaggio più rapidi richiedono carichi inferiori per dare maggiore spazio ai vestiti per muoversi.

    Quanto detersivo mettere nel cestello della lavatrice

    I fattori chiave da considerare sono: quanto sono sporchi i capi; la dimensione del carico; la durezza dell’acqua. È importante dosare in modo corretto, in quanto il sotto-dosaggio può comportare scarsa pulizia e mancata rimozione delle macchie.

    Livelli di sporco: più i vestiti sono sporchi, più detersivo bisogna utilizzare in un carico. Questo aiuta a rimuovere lo sporco e a evitare che lo stesso ritorni sui vestiti.

    Dimensione del cestello: il dosaggio del detersivo dipende dalla dimensione del cestello di una normale lavatrice. La maggior parte delle lavatrici odierne dispone di cestelli più grandi (6-8 kg). Carichi più grandi portano maggiore sporco, quindi per ottenere buoni risultati a ogni lavaggio sarà necessario più detersivo.

    Durezza dell’acqua: la durezza dell’acqua varia a seconda del luogo. Per ottenere i risultati migliori, chi vive in zone con acqua particolarmente “dura”, deve utilizzare maggiori quantità di detersivo.

    Per utilizzare al meglio il detersivo scelto, suggeriamo di leggere attentamente le istruzioni di dosaggio riportate sul retro della confezione!

    Quale detersivo Dash usare per la lavatrice?

    Dash PODS 3in1: semplice e pratico da usare, per un pulito eccezionale anche a bassa temperatura.

    E’ ottimo per lavare sia capi bianchi che colorati. Le capsule devono essere posizionate nella parte bassa ed in fondo al cestello con il carico da lavare sopra. Ottimo per le macchie di grasso, ad esempio olio, trucco e così via.

    DASH PODS è disponibile:

    nel formato da 62 PODS nelle varianti Igienizzante e Igienizzante Colore

    Prezzo consigliato*: 25,99 €

    nel formato da 70 PODS nelle varianti Primavera, Regolare e Colore

    Prezzo consigliato*: 25,99 €

    nel formato da 96 PODS (2X48) nelle varianti Regolare, Colore e Primavera

    Prezzo consigliato*: 34,99 €

    nel formato da 124 PODS (2X62) nelle varianti Igienizzante e Igienizzante Colore

    Prezzo consigliato*: 49,99 €

    nel formato da 140 PODS (2X70) nelle varianti Regolare, Colore e Primavera

    Prezzo consigliato*: 49,99 €

    *Il prezzo finale è a discrezione del rivenditore finale

    Dash Liquido: i detersivi liquidi si dissolvono in maniera rapida ed hanno un’azione mirata contro le macchie più ostinate: sono infatti adatti per il pre-trattamento direttamente sulle macchie più difficili.  Per risultati migliori con il detersivo liquido, suggeriamo di mettere un dosatore dentro il cestello, sopra il carico, in modo che gli ingredienti agiscano fin da subito.

    DASH LIQUIDO è disponibile:

    nel formato da 176 lavaggi nelle varianti Classico, Lavanda e Salva Colore

    Prezzo consigliato*: 31,99 €

    nel formato da 120 lavaggi nelle varianti Extra-Igienizzante, Extra-Igienizzante per capi colorati, Extra-Smacchiante, Anti-Odore, Colori Brillanti e Fibre

    Prezzo consigliato*: 25,99 €

    nel formato da 104 lavaggi nelle varianti Lavanda e Salva Colore

    Prezzo consigliato*: 22,99 €

    nel formato da 88 lavaggi nelle varianti Extra-Igienizzante, Extra-Igienizzante per capi colorati, Extra-Smacchiante, Anti-Odore, Colori Brillanti e Fibre

    Prezzo consigliato*: 22,99 €

    nel formato da 54 lavaggi nelle varianti Classico, Lavanda, Salva Colore

    Prezzo consigliato*: 12,99 €

    nel formato da 43 lavaggi nelle varianti Extra-Igienizzante, Extra-Igienizzante per capi colorati, Extra-Smacchiante, Anti-Odore, Colori Brillanti e Fibre

    Prezzo consigliato*: 12,99 €

    *Il prezzo finale è a discrezione del rivenditore finale

     

    Come funziona un ammorbidente

    La maggior parte delle persone pensa che gli ammorbidenti servano solo ad ammorbidire i vestiti e a renderli più profumati… ma in realtà fanno molto di più!

    Quando i tessuti si asciugano dopo il lavaggio può accadere che le forze elettrostatiche dell’acqua rendano le fibre dure e ruvide, se i capi sono stati lavati solo con il detersivo. Con l’aggiunta dell’ammorbidente, questo pericolo è scongiurato, perché durante l’asciugatura all’aria o in asciugatrice le fibre rimangono morbide, soffici e piacevoli al tatto. Usare l’ammorbidente inoltre aiuta a ridurre le pieghe, i tempi di asciugatura del bucato e facilita la stiratura.

    Quale ammorbidente Lenor scegliere per profumare a lungo il proprio bucato?

    Lenor ha recentemente rivoluzionato l’intera gamma dei suoi prodotti con una nuova formula che offre un’eccezionale freschezza e una morbidezza di origine vegetale1, riducendo l’impatto sull’ambiente.

    La freschezza straordinaria e a lunga durata di Lenor è stata ottimizzata grazie alla combinazione di innovazioni che ne migliorano il rilascio – utilizzando solo gli ingredienti essenziali – e il modo in cui il profumo viene trasferito al bucato, donando ai consumatori un’esperienza unica di profumo che dura a lungo.

    MORBIDEZZA DI ORIGINE VEGETALE1. L’intera gamma Lenor ha ora una morbidezza di origine vegetale1, grazie a una combinazione di olii vegetali accuratamente selezionati.

    MINORE IMPATTO SULL’AMBIENTE. La nuova formula regala freschezza e morbidezza straordinarie anche usando cicli di lavaggio rapidi e a bassa temperatura, incoraggiando così le persone a risparmiare energia, e impiega una selezione di olii vegetali che hanno un’impronta di carbonio inferiore rispetto ai precedenti agenti ammorbidenti.

    Gli ammorbidenti Lenor sono inoltre tutti dermatologicamente testati.

    La nuova formula è presente anche nella inedita linea “Pure & Fresh” che offre tre profumazioni tutte da scoprire, per regalarsi un piccolo momento di benessere quotidiano:

    • Nuvole di Cotone: fragranza “coccolosa” dal cuore caldo ma con note fresche, per una sensazione al contempo avvolgente e rinfrescante.
    • Fiori di Tiglio e Cristalli di Sale: la freschezza morbida ma decisa dei fiori di tiglio, unita alle note di sale marino.
    • Peonia e Ibisco: il cuore floreale di peonia e ibisco per una freschezza frizzante unica.

    [1] L’80% degli ingredienti che contribuiscono alla morbidezza di Lenor sono di origine vegetale.

     

    Le nuove profumazioni Fiori di Tiglio, Nuvole di Cotone, Peonia e Ibisco sono disponibili nel formato da 348 lavaggi (6 flaconi da 58 lavaggi)

    • Prezzo consigliato*: 37,99 €

    *Il prezzo finale è a discrezione del rivenditore finale

     

    Oltre alla nuova linea Pure & Fresh, Lenor ammorbidente ha una vasta offerta di profumazioni e diversi formati:

    il formato da 80 lavaggi è disponibile nelle profumazioni Oro e Fiori di Vaniglia, Risveglio Primaverile, Lavanda, Tocco di Purezza, Ametista, Gelsomino, Capri, Panarea e Portofino

    Prezzo consigliato*: 5,69 €

    il formato da 200 lavaggi (8 flaconi da 25 lavaggi) è disponibile nelle profumazioni Oro e Fiori di Vaniglia, Risveglio Primaverile, Lavanda, Tocco di Purezza, Ametista, Gelsomino, Capri, Panarea e Portofino

    Prezzo consigliato*: 21,99 €

    il formato da 390 lavaggi (6 flaconi da 65 lavaggi) è disponibile nella profumazione Lavanda

    Prezzo consigliato*: 37,99 €

    *Il prezzo finale è a discrezione del rivenditore finale

     

    Consigli finali per un bucato sicuro ed efficace

    Non riempire mai oltre il livello massimo: causerebbe solo problemi! Riempire oltre l’indicatore del livello massimo nel cassetto dei detersivi attiva subito il rilascio dell’ammorbidente, andando a interferire con l’efficacia di lavaggio del detersivo e impedendoci di godere dei vantaggi dell’ammorbidente descritti sopra!

    Risciacqua regolarmente il cassetto dei detersivi con acqua calda per evitare il blocco del sifone! A volte la lavatrice non fornisce correttamente l’ammorbidente semplicemente perché il sifone potrebbe essere bloccato. Controlla che non vi siano degli accumuli di prodotto sul sifone.

    Lava a bassa temperatura: non tutti sanno che la temperatura di lavaggio è l’elemento che incide di più sull’impatto ambientale del ciclo di vita della categoria detersivi per il bucato e che abbassare la temperatura di lavaggio è l’azione più importante che possiamo fare per ridurre l’impatto ambientale del bucato in lavatrice, e risparmiare elettricità.

  • U-Supremacy by U-Power. Le novità 2022

    La nuova linea di abbigliamento da lavoro tecnologico comprende ottimi capispalla per l’autunno.

    La nuova gamma di abbigliamento U-Supremacy by U-Power annovera molteplici articoli da lavoro arricchiti con alte tecnologie. Il comfort assoluto e il benessere quotidiano sono assicurati anche quando le temperature scendono, grazie a tessuti che proteggono il corpo garantendo al tempo stesso la migliore traspirabilità.

    La felpa Venus, realizzata in micropile Polartec Eco Engineering, rilascia calore e permette alla pelle di respirare. Resistente e ricca di dettagli, sia funzionali che stilistici, è un capo dal look sportivo, adatto anche al tempo libero, con un importante plus: l’attenzione all’ambiente. Polartec Eco, infatti, e? un microfleece 100% in materiale riciclato, ottenuto dal riutilizzo di bottiglie di plastica secondo logiche di produzione volte a ridurre le emissioni di Co2.

    Una valida proposta full-zip è, inoltre, Galaxy, in tessuto tecnico U-4 U-Power 4 way stretch. Resistente, morbida, idrorepellente e traspirante, asciuga rapidamente ed è dotata di diverse tasche e di cappuccio fisso regolabile rivestito internamente in morbido jersey 100% poliestere. I fori di drenaggio sulle tasche e i fori per la traspirazione sotto le ascelle, nonché dettagli come il polsino antivento elasticizzato con fori passa-pollice e per l’orologio, caratterizzano un capo dalla massima praticità d’uso.

    Capospalla protagonista è, infine, la giacca Winky. Idrorepellente e con imbottitura in grafene, ha come punto di forza le sue proprieta? antibatteriche e di termoregolazione, favorendo l’omogenea distribuzione del calore che rende il capo adatto a qualsiasi condizione climatica. La vestibilità è ottimale grazie a numerosi accorgimenti strutturali, mentre l’equipaggiamento migliore è offerto dalle diverse tasche dislocate sulla superficie del giubbotto. Immancabili, per rendere lo stile unico, sono le bande reflex e i loghi U-Power, sul petto, e U-Supremacy, sulla schiena. Venus, Galaxy e Winky sono pronte ad adattarsi al look di chi le indossa, grazie alla possibilità di scegliere tra le varianti cromatiche black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    www.u-power.it

  • STILO by Artis per il Koya Resort di Kos

    Una delle collezioni più apprezzate della rubinetteria bresciana è stata scelta dall’innovativo resort ecosostenibile.

    Il “KOIA all-suite Wellbeing Resort” rappresenta un nuovo concetto di struttura alberghiera creato per favorire un modo più naturale di vivere le vacanze sull’incantevole isola greca. La filosofia eco-friendly permea infatti l’innovativo resort a 5 stelle situato sulle colline di Agios Fokas.

    L’architettura moderna si sposa con la “città castello” fondendo contemporaneità e storia locale, divenendo la cornice d’elezione per un soggiorno all’insegna dell’equilibrio tra mente e corpo, tra wellness e svago.

    È, dunque, un onore per la rubinetteria ARTIS essere stata scelta per l’allestimento delle sale da bagno. Con le sue linee pulite e raffinate la serie STILO, nella finitura nero opaco, porta un tocco di eleganza made in Italy nel rivoluzionario resort greco.

    www.artisitaly.com

  • Romano Solai partecipa a CeoforLife

    Il 30 marzo scorso nella splendida cornice del Grand Hotel St. Regis a Roma si è tenuto un incontro periodico promosso da Ceo For Life, il sodalizio voluto da Germano Fatali per creare sinergie tra i Ceo che scelgono la Vita, la Sostenibilità. Sono amministratori consapevoli e responsabili ma pure sensibili e preparati sulle questioni ambientali economiche e sociali. E a raccogliere contributi e testimonianze, The Map Report e in particolare il suo direttore editoriale Massimo Lucidi. “Occasioni come questa servono per incontrare storie e protagonisti del cambiamento e metterli insieme tra loro per rafforzare best practice” dichiara Massimo Lucidi presentando alla folta platea, l’imprenditore trentino-senese Romano Solai. Solai a capo di Sbr Service srl un gruppo industriale che sta crescendo proprio perché il piano industriale ha aderito alla sostenibilità in modo strategico. “Abbiamo puntato alla sostenibilità che intendiamo vivere e promuovere ogni giorno – spiega Solai- presentando Sovean Group che rappresenterà a breve il cartello di società riconducibili a questa bella esperienza plurisettoriale che adesso fa una scelta radicale. Con la società Ricarica diamo vita a una società dedicata completamente all’energia rinnovabile. E abbiamo puntato dopo il food alla moda con tessuti e capi completamente sostenibili. E sappiamo quanto il settore marchi un confine” All’incontro a Roma la presenza di tanti imprenditori come Romano Soali è stata valorizzata dall’intervento in collegamento con Dubai del Governo Emiratino salutato da Roma dai ministri Luigi Di Maio e Federico D’Inca.

    Articolo di riferimento

  • Romano Solai tra le Istituzioni a cena con UCID

    L’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti nella sua annuale Cena di Gala all’Eur, anche quest’anno ha registrato la partecipazione di centinaia di imprenditori e dirigenti pubblici e privati provenienti da ogni regione d’Italia. Su invito del presidente, il senatore Riccardo Pedrizzi, ha partecipato anche Romano Solai che si è intrattenuto a discutere con grande familiarità con il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ancora una volta l’UCID si conferma come quella associazione “terza”, di persone, in cui imprese e istituzioni riescono a dialogare ed affrontare i tavoli di confronto necessari alla crescita del Paese. “Mi complimento con il Presidente Pedrizzi per il clima che è capace di creare e lo ringrazio per l’attenzione che riserva ai singoli soci e simpatizzanti.

    Articolo di riferimento

  • 98000 Monaco Italia: un premio speciale a Romano Solai

    Tra il Principato di Monaco e l’Italia nasce il Premio 98000, come il codice postale monegasco, nel segno dell’ambiente e della sostenibilità. Sono i temi e le politiche innovative portate avanti da oltre vent’anni dal visionario Principe Alberto di Monaco che oggi viene idealmente ringraziato in questo evento milanese come Capo di Stato che ha incoraggiato il cambiamento a un mondo più attento nei confronti del creato. Questo riconoscimento ideato da Chiara Osnago e Claudio Coli è stato sostenuto da The Map Report testata giornalistica crossmediale nata da un progetto Unesco che ha voluto insignire del titolo di Imprenditore Sostenibile Romano Solai. 59 anni, Trentino di nascita e toscano d’adozione Solai è a capo di un gruppo imprenditoriale con interessi e società innovative che spaziano dalla sicurezza, alle costruzioni, dal food al fashion, tutte impegnate con contributi specifici e misurabili a concorrere dal basso alla sostenibilità. “Mi ha fatto piacere vedere riscontrata da tanti nuovi Amici la aderenza di Sovean Group al modello di sostenibilità da misurare dal basso: solo con la partecipazione diretta e consapevole dei cittadini, consumatori e imprenditori, si può concorrere a costruire un mondo più bello e sostenibile, lontano da slogan e luoghi comuni” ha dichiarato Romano Solai quando ha ricevuto il Premio Monaco Italia 98000 dalle mani di Roberto Pellegrini editore di The Map Report.

    Articolo di riferimento

     

  • Cercare la felicità: il romanzo rosa di Susanna Diamanti sul senso della vita

    copertina Bologna (BO) – Quando la vita ti pone di fronte a grandi sfide la scelta più coraggiosa è l’amore. Un assunto che affiora dalle pagine di Cercare la felicità di Susanna Diamanti. Il romanzo rosa della scrittrice bolognese è stato pubblicato lo scorso maggio da Sicrea Libri in seguito al conferimento della menzione speciale “Il senso della vita”, per la seconda edizione del concorso letterario Emanuele Ghidini indetto nel gennaio 2022 dalla Fondazione PesciolinoRosso in collaborazione con la casa editrice bresciana.

    Susanna Diamanti è un’imprenditrice, titolare di un’azienda vitivinicola sulle colline di Bologna. La sua è una storia vincente, fatta di rinunce e sacrifici, di scelte forti e di grande entusiasmo. La passione per i libri nasce da giovanissima. Avrebbe voluto intraprendere gli studi letterari ma ha dovuto affiancare il padre nell’attività di famiglia. Dopo tutto, una laurea in economia e marketing del sistema agro-alimentare le avrebbe consentito di seguire al meglio la sua futura azienda. Oggi è una donna realizzata, è appassionata di scrittura e la sua opera prima assomiglia all’immagine di una vita caratterizzata da momenti controversi ma anche da grandi soddisfazioni.

    L’autrice bolognese sceglie il romanzo rosa come genere speculare di uno spaccato femminile altamente contemporaneo. Il testo in parte ripesca il senso di leggerezza, passionalità, fatalismo, tipici del genere storico nato negli anni Trenta e divenuto famoso con Liala grazie al grande interesse dannunziano, e in parte segue una nuova corrente di influenza nordamericana con sfumature meno esotiche e più realistiche e qualche punta di drammaticità. Di fatto il racconto che narra le vicende di Laura, una ragazza benestante di La Spezia, e della sua formazione psicologica e realizzazione sociale, a un certo punto va a toccare il tema della pandemia che entra nel viaggio esistenziale della giovane caricandola di responsabilità e soprattutto di una visione più concreta e profonda della vita.

    La narrazione che mette in campo Susanna Diamanti è semplice ma ricca di sfumature di intensa umanità. Inizia con l’infanzia di Laura, una bambina orfana di madre ed estremamente legata a un padre molto facoltoso che, pur di renderla felice, soddisfa ogni suo capriccio. Una casa meravigliosa fa da sfondo alla vicenda, insieme a personaggi familiari come la matrigna, con la quale Laura ha un rapporto conflittuale, e una tata dal fare rassicurante e molto attenta ai suoi desideri. Paolo, invece, è il compagno di scuola e di giochi della bambina: di ceto meno abbiente, fin dalle prime battute si mostra sincero, affettuoso e leale. Con la scelta di iscriversi alla facoltà di medicina di Bologna, l’esistenza della protagonista comincia a diventare più intrigante, tra nuove amicizie e impegni accademici, una travolgente passione amorosa che metterà a dura prova la sua personalità, e certi fatali colpi di coda che le consentiranno di crescere in direzione del vero amore, dell’unica reale felicità.

    Il senso psicologico aderisce perfettamente alla trama del romanzo. Cercare la felicità offre diversi spunti di riflessione sul senso esistenziale, sull’accettazione della morte e del dolore, sulla costruzione dei sentimenti più autentici e la speranza di un futuro basato su valori e solide passioni. Per l’appunto l’amore si pone come il giusto collante di tutta una vita in corsa verso l’autorealizzazione, non solo personale ma anche all’interno del tessuto sociale di un mondo in cambiamento.

  • Energy Saving Calculator di NEOPERL

    Neoperl, da sempre impegnata a realizzare dispositivi water and energy saving, ha messo a punto un nuovo strumento elettronico per calcolare l’effettivo risparmio conseguito con l’adozione dei propri aeratori.

    I dispositivi NEOPERL®, miscelando all’acqua la giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda, inoltre, consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Per valutare l’impatto dell’uso dei propri dispositivi water and energy saving, l’azienda ha messo a punto uno strumento elettronico di calcolo di facile uso. Inserendo i dati richiesti -uso in minuti al giorno per persona e numero di utilizzatori di doccia, lavandino cucina e lavandino bagno – è possibile calcolare il consumo quotidiano di acqua, di energia elettrica, altro combustibile o gas e l’effettivo risparmio, quindi di valutare il reale vantaggio economico su base giornaliera e annuale.

    Per accedere all’uso del dispositivo – disponibile in tedesco, francese, inglese, spagnolo e italiano – è sufficiente cliccare qui:

    www.energysaving-calculator.com

    www.neoperl.com

  • Biesse Divani: come arredare un monolocale al mare con gusto

     Le case al mare sono generalmente di piccole dimensioni e adatte a trascorrere brevi periodi dell’anno, dalle ferie estive, alle festività fino ai week end fuori porta. Se si possiede un piccolo appartamento al mare, è necessario pensare a come arredarlo ottimizzando gli spazi, senza però rinunciare a stile, comfort e funzionalità. Partendo da colori, luci e mobili, ecco qualche consiglio per arredare con gusto e semplicità un monolocale al mare.

    Milano, agosto 2022 – Le case al mare (spesso monolocali) sono generalmente ambienti di piccole dimensioni, adatti per trascorrere brevi periodi lontani dalla routine della città e godersi momenti di relax durante le vacanze, i ponti o i week end fuori porta. Per questo arredare questi locali con tutto quello che è necessario, senza sovraffollare troppo l’ambiente e senza rinunciare al gusto potrebbe comportare qualche difficoltà: vediamo qualche trucchetto per fare del proprio monolocale al mare un vero rifugio dotato di stile ma anche di funzionalità e di tutti i comfort adatti per vivere al meglio i propri momenti di relax.

    Lo spazio è il primo aspetto da considerare quando si vuole arredare un monolocale al mare. Per quanto riguarda la mobilia, trattandosi di una casa dalle piccole dimensioni, in questi casi sarà preferibile scegliere mobili minimal, componibili o salvaspazio, in modo da ottimizzare ogni angolo dell’appartamento.

    In particolare si consigliano:

    • mobili poco ingombranti ma soprattutto di buona fattura per resistere alla salsedine marina che corrode più facilmente le superfici;
    • finestre scorrevoli che occupano meno spazio e, avendo più superficie vetrata, fanno sì che entri maggiore luce nell’appartamento, facendolo sembrare più grande e spazioso; 
    • organizer, perfetti complementi d’arredo salvaspazio: cassettiere, scatole e contenitori indipendenti o collocati negli armadi come scomparti.

    Una volta compreso quali sono gli arredi più adatti quando si ha poco spazio disponibile, bisogna capire che look e stile dare alla piccola casa. Per un monolocale al mare, la scelta più calzante è quella dello stile marinaro: fresco, rilassante e in linea con la location di mare in cui si trova la casa. Scegliete tinte pastello come il bianco, il celeste, l’azzurro e il beige, così come fantasie a righe bianche e blu o a tema marino (con conchiglie, pesciolini e stelle del mare), privilegiando una tonalità di base sempre chiara e luminosa.

    Infine, per trasformare l’appartamento in una vera oasi di pace, fondamentale è la scelta del divano. In un ambiente ristretto, optare per un modello che sia divano letto può risultare molto comodo per recuperare spazio utile, unendo la zona notte e quella giorno.

    Biesse Divani, marchio di qualità di divani artigianali e Made in Italy per ogni tipo di esigenza, propone due soluzioni perfette per arredare il vostro monolocale al mare: il modello Verona per un ambiente sempre ricercato e il Divano Siena, garanzia di comodità e buon gusto per la vostra casa al mare.

    Non resta che scegliere in base al proprio gusto personale e l’appartamento sarà pronto per i vostri momenti di meritato riposo!

    Per tutto agosto (fino al 30/8/2022) da Biesse Divani sono attivi i saldi estivi, con offerte fino al 30% sui divani: passate in showroom a dare un’occhiata!

  • Toosh: perché le stole in cashmere sono perfette per l’estate

    Conosciuto anche come “vello d’oro”, il cashmere è uno tra i più preziosi dei tessuti di lana. Più spesso associato alle stagioni fredde, questo filato si rivela perfetto anche per l’estate. Toosh – punto di riferimento per la produzione e vendita di sciarpe e stole in cashmere extra sottile – ci spiega i vantaggi di utilizzare stole in cashmere d’estate pur rimanendo freschi e aggiungendo un tocco di stile al proprio look.

    Milano, agosto 2022 – Chi lo ha detto che il cashmere non va bene anche d’estate? Morbido, bellissimo, pregiato: il re delle fibre tessili è un vero alleato nella stagione estiva, grazie alle straordinarie proprietà traspiranti e termoregolatrici delle sue fibre, che permettono di sentire caldo in inverno e fresco in estate. Come si fa a non amarlo? 

    Tessuto dalla storia antichissima, completamente naturale (e per questo super delicato sulla pelle) e oggi tra i più eco-sostenibili, il cashmere assorbe l’umidità e la espelle all’esterno, mantenendo la temperatura corporea sempre costante e garantendo quindi la giusta dose di caldo o freddo, a seconda delle stagioni.

    Per questo, indossare un capo in cashmere in estate è una scelta vincente: aiuta a sudare meno, lascia respirare la pelle, ed evita la formazione di parassiti (spesso dovuta al contatto tra la pelle e i tessuti sintetici). Stole e sciarpe, in particolare, sono un’ottima soluzione per proteggere spalle e collo da colpi di freddo e donare un tocco di eleganza, tipico dei capi in cashmere, al proprio look.

    Toosh, brand Made in Italy d’eccellenza specializzato nella produzione e vendita di sciarpe e stole in cashmere ultralight, ci ricorda tutte le occasioni estive in cui avere con sé una stola in cashmere può essere davvero vantaggioso:

    • in barca a vela: per proteggere la pelle da sole e vento con un accessorio chic e pratico, perfetto da indossare anche la sera per le cene a bordo;
    • in montagna: per avvolgere collo e spalle e coprirle da temperature un po’ più basse, senza rinunciare allo stile;
    • al mare: per creare raffinati copricostume da indossare in occasione di aperitivi o passeggiate romantiche in spiaggia, ma anche per proteggersi la sera dalla brezza che si alza tipicamente dopo il tramonto nelle località di mare.
    • in occasione di eventi speciali: per proteggersi da colpi di freddo aggiungendo un elegante effetto trasparenza al proprio abito.

    I vantaggi di utilizzare una stola in cashmere in estate possono essere davvero molti, così come le occasioni in cui farlo. A patto di scegliere un capo di qualità, realizzato con le migliori tecniche di produzione, e di classe come le stole e sciarpe Toosh.

    Dopo aver definito alcune situazioni estive in cui indossare le stole in cashmere di Toosh, cerchiamo di capire ora come riconoscere – e scegliere – quelle giuste.

    Quando siamo intenzionati ad acquistare un capo così pregiato come il cashmere, è necessario prestare particolare attenzione ai seguenti aspetti:

    • qualità del tessuto
    • metodo di produzione
    • autorevolezza del marchio

    Da Toosh, è possibile trovare tutto questo in un unico prodotto: le sciarpe e stole Toosh, infatti, si distinguono per qualità, leggerezza e stile raffinato. Inoltre, la loro versatilità permette di indossarle sia a un uomo che a una donna, in tantissime varianti e colorazioni, diventando così l’accessorio perfetto per tutti! 

    Un altro vantaggio di acquistare una stola o una sciarpa in cashmere da Toosh consiste nella possibilità di personalizzare il capo desiderato. Infatti, se ricercate un colore nello specifico, un disegno o una fantasia particolare, Toosh realizzerà i vostri desideri, creando la sciarpa dei vostri sogni, che potrete indossare tutti i giorni o nelle occasioni che preferite.

    Potrete inoltre scegliere tra una vasta gamma di trame, come ad esempio: 

    • twill: la versione eco-friendly dell’antico Shatoosh, adatta soprattutto nei mesi più freddi per un uso quotidiano
    • garza: la sua composizione in cashmere extra-sottile la rende perfetta per essere utilizzata tutto l’anno
    • diamantina: dalla trama a rombi e dalle proprietà antipilling, che la rendono perfetta per essere indossata anche dagli uomini con barba
    • tartan masai: dalla fantasia a scacchi che prende ispirazione dal tradizionale shuka del popolo masai
    • voile: stola in cashmere ultra leggero e raffinato, il perfetto accessorio per le cerimonie e per il periodo estivo

    Se cercate un prodotto unico e pregiato, non vi resta che scoprire di più nello shop online di Toosh o direttamente nello showroom di Milano: cosa aspettate? 

     

  • E’ Mare il Film Vincitore del Premio Gold in Emilia Romagna e Basilicata…

    Ecco il Vincitore del Festival del Cinema FCENW dell’Emilia Romagna e del secondo premio culturale in Regione Basilicata “Amore e Fratellanza” 2022.

    Il successo e’raggiunto dal Film Short intitolato “MARE”, presentato in via ufficiale e Prodotto da Salvo De Vita e Salvatore Maiorano. Due Personaggi uniti nella fantasia, coraggio e determinazione.

    Il Film “Mare”,e’ possibile visionarlo su Piattaforme Cinematografiche Internazionali digitali(Vimeo, Streamtape, Cinema Breve, Instangram Video, Facebook watch, linkedin Video, TwitterVideo,Youtube,nonche’,il Brano estratto “Mare” dal Film stesso parte integrativa di sceneggiatura e successo riscontrato, e’ possibile acquistarlo su Piattaforme digitali Europee Musicali, sponsorizzati dall’Etichetta discografica Mea Sound di Napoli, che accompagna da anni con stima e affetto, il Personaggio Autore Musicale Salvo De Vita.

    Il Film “Mare”, ad oggi dalla data di pubblicazione, e’ oggetto della visibilita’ raggiunta su piattaforme sopra citate in un numero progressivo di + 61.000 Views in un mese. Dati Marketing pubblici e ufficiali ricevuti dall’Ufficio Stampa che ne cura l’immagine e il copyright.

    La giuria valuta il Film “MARE” SU MOLTI ASPETTI,I QUALI,VANTANO DI UN PRIVILEGIO DI poter partecipare alla terza edizione nazionale web nel 2023 come diritto di passaggio diretto in finale. Ovviamente,il Festival riserva questo privilegio accentuato dal premio monetario, destinato al produttore e Regista in esclusiva, nonche’ certificazione ufficiale di riconoscimento ufficiale della nomina per l’anno 2022.

    La giuria e’ favorevole alla vincita del primo premio Gold Nazionale con le seguenti Votazioni Ufficiali e Pubbliche: Montaggio 9,00 Sceneggiatura 9.00 Interpretazione Attori 8.5 Autore Brano MARE 9.5 Ripresa Generica 8.5 Ufficio Stampa 9.00 Staff e Drone 8.5 per un totale di voto pari alla media del 9.5 generico dovute a tutte le qualita’ in esso presentate e rappresentate…

    Il film Mare, ottiene il secondo riconoscimento culturale del 2022 in Regione Basilicata intitolato “Amore e Fratellanza”, gestito e curato dall’ente Ass. Engel Von Bergeiche, che ogni anno mette a disposizione il bando di concorso per le opere culturali. Al Produttore e Autore Salvo De Vita,al Regista e sceneggiatore Salvatore Maiorano, va il riconoscimento culturale del 2022 come miglior Film Culturale Cortometraggio in Italia.

    Premi speciali come miglior Attrice Co Protagonista che affianca il Personaggio Pubblico Salvo De Vita in questa avventura, l’Attrice Pamela Formisano, che con la sua esperienza, ha reso reale la storia volutasi rappresentare, oltre alla magnifica parte recitata dal Protagonista Salvo De Vita.

  • KITOONS&FRIENDS UN MARE DI DIVERTIMENTO PER I PICCOLI CON IMC TOYS ALL’AQUAFAN DI RICCIONE

    È un’estate di gioco e spensieratezza quella pensata e proposta da IMC Toys, azienda leader nel settore del giocattolo, che dal 20 luglio al 31 agosto sarà presente all’Aquafan di Riccione con Kitoons & Friends. Si tratta di una speciale area brandizzata, dove verranno organizzate una serie di divertenti attività dedicate ai bambini per immergersi nel magico mondo di IMC, con i loro personaggi preferiti tra CRY BABIES, BLOOPIES, BFF, VIP PETS e tanti altri!

    L’appuntamento è per tutti i giorni (sabato escluso) alle ore 15 presso la Piscina Arca Beach con la BFF Dance; per poi spostarsi presso il Teatrino dietro all’Arca Beach dalle 15.30 alle 18.30 per tante altre attività nell’area Kitoons & Friends. Qui sarà possibile giocare liberamente con le bambole e con tutti gli altri giochi di IMC Toys, ma non solo. In programma ci sono infatti anche dei laboratori creativi, in cui i bambini potranno disegnare, colorare e creare il proprio gadget o delle t-shirt personalizzate, o farsi dei bellissimi tattoo con i loro personaggi preferiti. Inoltre, potranno anche mettersi seduti comodi a guardare i cartoni animati di Kitoons, ricchi di avventure, momenti esilaranti e bei valori.

    Insomma, tanto gioco e apprendimento con IMC all’ Aquafan: il divertimento è assicurato!

    Per maggiori info su come visitare il parco:
    http://www.aquafan.it

    https://imctoys.com/it

  • Mutui: boom per i variabili con cap

    È boom per i mutui variabili con cap; secondo l’analisi* di Facile.it Mutui.it l’aumento dei tassi di interesse sta cambiando sensibilmente il mercato tanto è vero che, a luglio 2022, circa 1 domanda di mutuo su 3 era per un variabile con cap, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa 9 aspiranti mutuatari su 10 puntavano al fisso.

    «Oggi le opzioni a disposizione dei consumatori sono più numerose rispetto al passato; oltre al tasso fisso e variabile si stanno diffondendo rapidamente soluzioni ibride come, ad esempio, i mutui variabili con cap, che prevedono un’oscillazione degli interessi ma con un tetto massimo per la rata mensile» spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Si tratta di prodotti più complessi e meno conosciuti rispetto a quelli tradizionali e per questo il consiglio è di affidarsi a consulenti esperti che sappiano guidare il richiedente nella scelta della soluzione più adatta.».

    mutui a tasso fisso, si legge nell’analisi realizzata dai due comparatori, nel mese di luglio sono calati al 24% del totale richieste, mentre la quota di quelli a tasso variabile si è attestata intorno al 42%.

    Tassi in aumento

    Sul fronte dell’andamento dei tassi, come detto, i primi sette mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un aumento del costo dei finanziamenti per la casa. Secondo le simulazioni* di Facile.it per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV pari a 70%), i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 2,60% (era 1,10% dodici mesi fa), con una rata mensile di 557 euro, circa 85 euro in più rispetto allo scorso anno (ovvero 26mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda invece al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 1,29% (era 0,80% dodici mesi fa), con una rata iniziale da 480 euro, circa 30 euro in più rispetto allo scorso anno.

    Sul fronte dei mutui variabili con cap, invece, gli indici (Taeg) partono da 1,80%, con una rata iniziale da 503 euro.

    Under 36 a rischio stop

    Nel 2022 i giovani hanno rappresentato una fetta fondamentale del mercato; il Fondo garanzia prima casa e i mutui al 100% hanno spinto molti Under 36 a chiedere un finanziamento tanto è vero che, da gennaio a luglio, 1 domanda su 2 è stata presentata da questa fascia di aspiranti mutuatari (erano il 35% del totale lo scorso anno).

    Attenzione, però, perché l’aumento dei tassi, che ha già obbligato le banche a fermare l’erogazione di mutui giovani 100% a tasso fisso, potrebbe nei prossimi mesi mettere a rischio anche quelli variabili e ibridi, che oggi rimangono l’unica soluzione a disposizione degli Under 36 che vogliono accedere ad un finanziamento agevolato.

    «Il Fondo garanzia prima casa è stato fondamentale nell’aiutare i giovani ad ottenere un finanziamento al 100% tanto è vero che nei primi sette mesi del 2022 quasi il 53% delle domande presentate da richiedenti con meno di 36 anni era legata alla garanzia statale», spiega Cresto. «Lo stop all’erogazione di questi mutui agevolati sarebbe un danno importante per l’intero settore».

    Identikit dell’aspirante mutuatario

    Cambia l’identikit di chi ha presentato domanda di mutuo: nei primi sette mesi del 2022 l’età media dei richiedenti è scesa a poco meno di 38 anni, valore in netto calo rispetto ai 43 anni rilevati nel 2021. L’importo medio richiesto è aumentato del 2,1% su base annua, stabilizzandosi a 140.634 euro, mentre la durata media dei piani di ammortamento è salita a 25 anni (era 23 nel 2021). In calo, infine, il valore medio degli immobili oggetto di mutuo, sceso a circa 195.000 euro (-6% su base annua).

    Da gennaio a luglio è stato registrato un aumento dei mutui per l’acquisto della prima casa, che rappresentano circa il 78% delle domande di finanziamento raccolte online; causa aumento tassi, invece, sono crollate le domande di surroga, scese a meno del 10% del totale.

     

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 400.000 domande di finanziamento raccolte online da Facile.it e Mutui.it nei primi 7 mesi del 2021 e del 2022. Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 23 agosto 2022 e 27 agosto 2021.

  • Soluzioni termostatiche per vasca di OMBG nel segno della versatilità

    OMBG propone miscelatori termostatici per tutte le esigenze sia funzionali che estetiche.

    Il vasto catalogo OMBG annovera soluzioni termostatiche intelligenti, pratiche e versatili. In una parola contemporanee.

    Tra le configurazioni a parete per vasca troviamo un confortevole miscelatore termostatico con due uscite – doccetta e bocca vasca – ciascuna dotata del proprio rubinetto di chiusura. Pratico e semplice, custodisce la cartuccia OMBG totalmente made in Italy: affidabile, durevole e precisa.

    Pulizia delle linee ed equilibrio tra le sue componenti lo rendono la scelta vincente per l’ambiente bagno moderno. La possibilità di scegliere la foggia delle manopole – tonde, zigrinate, a croce o quadrate – e di optare per la placca in ottone arrotondata o rettangolare valorizzano l’estetica di un prodotto tecnico perfetto anche come elemento d’arredo.

    www.ombg.net

  • L’incantesimo con il caffè

    In questo articolo parleremo dell’incantesimo con il caffè. Il caffè è una vivanda usata nel campo della magia. Esistono vari rituali che usano come elemento principale il caffè. Ecco il parere del noto Sensitivo Letterius.

    Sensitivo Letterius: Buona sera a tutti.  L’incantesimo con il caffè è un rito semplicismo. Per meglio dire un legamento d’amore con un ottimo potenziale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è: nove cucchiaini di caffè e tre di sale, barattolo di vetro con tappo, foto del partner.

    Sensitivo Letterius: Vi consiglio di svolgere l’incantesimo con il caffè durante la luna crescente o piena. Meglio di Venerdì alle ore 22.

    Iniziamo con il rituale: Prendete dell’acqua e fatela bollire. Dopo di che versatela nel barattolo. Versate i cucchiaini del caffè e la foto della persona amata. Mescolate il tutto e aggiungete i tre cucchiaini di sale. Recitate (mentre per nove volte mescolate ) le seguenti parole: Così come questi elementi si mescolano i nostri cuori si uniscono. Così come quest’acqua è agitata il tuo cuore è agitato Non potrai dormi e giacere senza di me. E’ fatto. E’ fatto. Duco Bonfine. Ringrazio l’Universo per la realizzazione di tutto’’.

    Sensitivo Letterius: Seppellite il barattolo in un luogo sicuro. Mi raccomando non rivelate a nessuno di questo rituale. Neanche se avete ottenuto il risultato. Purtroppo le energie altrui non sono sempre positive. Anzi se volete svolgere l’incantesimo con il caffè in maniera corretta, vi consiglio di procedere con una bella purificazione sia personale che ambientale.  Comunque per i casi complessi vi consiglio di affidarvi a un professionista del settore. 

    Vi ringrazio di avermi seguito anche stasera. Vi mando un abbraccio di luce. 

  • Club per l’UNESCO di Roma e The Map Report con la partecipazione di Marco Frittella presso Sala Baldini, Chiesa di Santa Maria in Portico, in Piazza Campitelli

    Dal 1923, su iniziativa di librai spagnoli, sostenuta poi dal 1995 dall’UNESCO, il 23 aprile è la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, omaggiando così gli autori nel giorno in cui trovarono la morte Miguel Cervantes Inca Garcilaso de la Vega e il grande William Shakespeare. E così calendario alla mano il Club per l’Unesco di Roma presieduto dall’avvocato Maura Gentile ha chiamato a raccolta i soci e i simpatizzanti per offrire alla città in un incontro pubblico un ragionamento a tutto tondo attorno a un caposaldo della formazione civile di una società, la lettura. E la letteratura. Baluardo di libertà e creatività. Attorno al tema si incontreranno nella prestigiosa Sala Baldini della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, in Piazza Campitelli, una serie di scrittori, moderati dal direttore editoriale di The Map Report e scrittore a sua volta Massimo Lucidi alla presenza del neo direttore di Rai Libri Marco Frittella, peraltro editorialista per la prestigiosa rivista legata a Unesco sulla sostenibilità. Il confronto sulle diverse esperienze di scritture sarà animato dal professor Pasquale Bacco, che presenterà Maledetto Vaccino, dalla scrittrice Elvira Frojo che racconterà i primi passi del suo originale percorso, Mario Mazzoli speleologo e firma letteraria e Sandro Menichelli dirigente di pubblica sicurezza che ci porta nel mondo di “Islam al femminile”. Temi in apparenza lontani, di certo distinti, ma accomunati dalla passione di testimoniare i mutamenti della società. “C’è tanto da leggere… ma c’è tanto anche da scrivere” si legge nella nota di invito della presidente Gentile. “E come non essere d’accordo? dichiara Romano Solai imprenditore innovatore e visionario che aggiunge: “son colpito di ritrovare stasera una serie di volti più o meno noti ma tutti protagonisti e testimoni di storie che ci aiutano a vivere il mondo contemporaneo. Diceva Benedetto Croce che la storia è sempre contemporanea. Ecco per vivere questo mondo necessitiamo imprenditori sensibili a leggere questi dati e le risposte della storia”

    Articolo di riferimento

  • Club per l’UNESCO di Roma e The Map Report con la partecipazione di Mario Fritella presso Sala Baldini, Chiesa di Santa Maria in Portico, in Piazza Campitelli

    Dal 1923, su iniziativa di librai spagnoli, sostenuta poi dal 1995 dall’UNESCO, il 23 aprile è la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, omaggiando così gli autori nel giorno in cui trovarono la morte Miguel Cervantes Inca Garcilaso de la Vega e il grande William Shakespeare. E così calendario alla mano il Club per l’Unesco di Roma presieduto dall’avvocato Maura Gentile ha chiamato a raccolta i soci e i simpatizzanti per offrire alla città in un incontro pubblico un ragionamento a tutto tondo attorno a un caposaldo della formazione civile di una società, la lettura. E la letteratura. Baluardo di libertà e creatività. Attorno al tema si incontreranno nella prestigiosa Sala Baldini della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, in Piazza Campitelli, una serie di scrittori, moderati dal direttore editoriale di The Map Report e scrittore a sua volta Massimo Lucidi alla presenza del neo direttore di Rai Libri Marco Frittella, peraltro editorialista per la prestigiosa rivista legata a Unesco sulla sostenibilità. Il confronto sulle diverse esperienze di scritture sarà animato dal professor Pasquale Bacco, che presenterà Maledetto Vaccino, dalla scrittrice Elvira Frojo che racconterà i primi passi del suo originale percorso, Mario Mazzoli speleologo e firma letteraria e Sandro Menichelli dirigente di pubblica sicurezza che ci porta nel mondo di “Islam al femminile”. Temi in apparenza lontani, di certo distinti, ma accomunati dalla passione di testimoniare i mutamenti della società. “C’è tanto da leggere… ma c’è tanto anche da scrivere” si legge nella nota di invito della presidente Gentile. “E come non essere d’accordo? dichiara Romano Solai imprenditore innovatore e visionario che aggiunge: “son colpito di ritrovare stasera una serie di volti più o meno noti ma tutti protagonisti e testimoni di storie che ci aiutano a vivere il mondo contemporaneo. Diceva Benedetto Croce che la storia è sempre contemporanea. Ecco per vivere questo mondo necessitiamo imprenditori sensibili a leggere questi dati e le risposte della storia”

  • Massimo Malvestio: strumenti di finanza alternativa, il punto di vista dell’avvocato

    Cresce l’attenzione da parte delle PMI alle soluzioni alternative ai finanziamenti bancari. Massimo Malvestio (Praude AM): quotazione processo lungo e costoso, fondamentale tenere in conto le specifiche esigenze.

    Massimo Malvestio

    “Borse e private equity”, Massimo Malvestio tra i protagonisti del forum di Assindustria Venetocentro

    Oggi sempre più aziende, con lo scopo di sostenere il proprio percorso di crescita, scelgono di affidarsi a soluzioni alternative al credito bancario. Dalla quotazione in Borsa ai mini bond, dall’ingresso di partner industriali al private equity: ogni alternativa presenta delle opportunità, ma anche dei rischi. Sull’argomento è intervenuto l’esperto Massimo Malvestio. Lo scorso dicembre l’avvocato e fondatore di Praude AM ha preso parte come relatore al convegno “Tra Borsa e Private Equity, imprese al bivio: le scelte (vincenti) per crescere”. Promosso da Assindustria Venetocentro, il forum è stata l’occasione per analizzare il fenomeno, che riguarda in particolar modo le imprese venete. A dirlo una ricerca condotta da Cerved Rating Agency ed Equita: delle circa 661 imprese mid-cap non quotate presenti sul territorio italiano, 90 hanno sede in Veneto. Ad aprire i lavori il Vice Presidente di Assindustria Veneto Centro Marco Stevanato (Stevanato Group). Sul palco, oltre a Massimo Malvestio, Federico Riggio, CIO e Founding Partner di Helikon Investments, e Paolo Possamai, Direttore di “Nordest Economia” nonché moderatore del dibattito.

    L’analisi di Massimo Malvestio

    Diverse le cause che spiegano il trend, che dal 2020 ha subito un’ulteriore accelerazione. Desertificazione bancaria, aumento dei multipli riconosciuti alle PMI, una legislatura favorevole e un’ampia adesione ai criteri di accessibilità le principali. Tuttavia, avverte Massimo Malvestio, per un’azienda che intende aprirsi al mercato dei capitali è fondamentale individuare la soluzione in grado di rispondere alle specifiche esigenze del caso. Non tutte le imprese hanno la forza e la capacità per puntare a Piazza Affari: “Si tratta di un processo lungo, costoso, che impegna molto le società: ho visto gente spendere milioni e quotazioni raggiunte con costi vicini al 20% degli importi ottenuti”, ha dichiarato Massimo Malvestio nel suo intervento. Anche il private equity non è esente da rischi, soprattutto se l’impresa non ha la capacità di discernere tra i numerosi fondi e le loro reali intenzioni nei confronti dell’azienda. “Se si possono ottenere soldi dalle banche, visti i tassi, è possibilità che va sempre considerata”, ha concluso il fondatore di Praude AM.

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Veneto +6,3%

     

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    Brutte notizie per gli automobilisti veneti; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 364,08 euro, vale a dire il 6,3% in più rispetto a inizio anno.

    La regione è la quarta area della Penisola dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc auto costava di meno, posizionandosi dopo il Friuli- Venezia Giulia (312,13 euro), il Trentino-Alto Adige (349,26 euro) e la Lombardia (354,52 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di quasi 700.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Veneto e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutto il Veneto.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Belluno, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,7% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 330,45 euro, seguita da Verona (+10,1%, 371,27 euro) e Venezia (+7,3%, 384,07 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria veneta si trovano Treviso, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio del 5,8%, salito a 363,26 euro, Padova (+4,6%, 358,25 euro) e, staccata di un soffio, Vicenza (+4,3%, 347,87 euro).

    Chiude la classifica Rovigo, area che ha segnato un incremento del 3,1% (360,07 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Venezia si è confermata la provincia più costosa della regione, Belluno la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti veneti in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 34,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti del Veneto la garanzia infortuni conducente (20,4%) e la tutela legale (19%).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 699.146 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

    Immagine © Pixavril

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: nelle Marche +8,9%

     

    Brutte notizie per gli automobilisti marchigiani; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 413,67 euro, vale a dire l’8,9% in più rispetto a inizio anno.

    Non solo l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione è più alto di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%), ma è anche il terzo più alto d’Italia, dopo Puglia (+9,4%) e Liguria (+9,1%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 200.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nelle Marche e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutte le Marche.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Pesaro e Urbino, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,7% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 415,21 euro, seguita, a brevissima distanza, da Fermo (+10,6%, 419,94 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria marchigiana si posiziona Macerata, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio dell’8,5%, salito a 414,66 euro. Chiude la classifica Ancona, area che ha segnato un incremento del 6,4% (417,76 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Fermo è risultata essere la provincia più costosa della regione, Ascoli Piceno la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti marchigiani in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 42% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti delle Marche la garanzia infortuni conducente (23,1%) e la tutela legale (16%).

     

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 221.034 preventivi effettuati nelle Marche su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Abruzzo +6%

    Brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 372,35 euro, vale a dire il 6% in più rispetto a inizio anno.

    Non solo l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione è più basso di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%), ma è la regione è anche la quinta area della Penisola dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc auto costava di meno, posizionandosi dopo il Friuli- Venezia Giulia (312,13 euro), il Trentino-Alto Adige (349,26 euro), la Lombardia (354,52 euro) e il Veneto (364,08 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 150.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Abruzzo e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come sia stato registrato un andamento differenziato a seconda delle aree dell’Abruzzo.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Pescara, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 395,95 euro, seguita, a brevissima distanza, da Teramo (+9,9%, 381,60 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria abruzzese si posiziona Chieti, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio del 3,6%, salito a 352,88 euro. Chiude la classifica L’Aquila, area che conserva valori pressocché identici a quelli rilevati a inizio anno (+1,1%, 360,59 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Pescara è risultata essere la provincia più costosa della regione, Chieti la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti abruzzesi in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 38,1% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti dell’Abruzzo la garanzia infortuni conducente (24,2%) e la tutela legale (13,7%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 166.066 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate