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  • A Capua il 10° Convegno Numismatico Filatelico Campano

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    Il Circolo Numismatico Partenopeo è lieto di annunciare che venerdì 23 e sabato 24 settembre 2022 si terrà l’evento numismatico filatelico e antiquario che dal 2014 si svolge tradizionalmente nei mesi di aprile e settembre.

    Giunto alla decima edizione come negli anni precedenti si svolgerà all’interno delle sale dell’Hotel Del Sole facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale A1 di Capua dove esperti studiosi o semplici curiosi potranno ammirare autentiche rarità di valore storico e culturale.

    Dalle monete antiche e moderne alle medaglie e decorazioni militari dalle banconote italiane a quelle estere dai francobolli alla storia postale dalle cartoline alle buste viaggiate dalle immagini sacre calendari militari locandine alle stampe e prestigiosi oggetti d’antiquariato.

    Le aree saranno sorvegliate.

    Dove:

    Hotel Del Sole

    Uscita A1 Capua – 81050 – Pastorano (Caserta)

    Sito: hotelristorantedelsole.business.site

    Email: [email protected] – [email protected]

    Area sorvegliata e grande professionalità.

     

    A 50 metri dall’uscita del casello autostradale di Capua (Caserta)

    Ampie sale ampi spazi accoglienti ed oltre 1000 posti auto gratuiti.

    Saranno presenti qualificati espositori provenienti da ogni zona d’Italia che oltre alla vendita o scambio forniranno stima perizia o valutazione su ogni genere di materiale da collezionismo.

     

    ORARI:

    Il convegno commerciale aprirà al pubblico venerdì 23 e sabato 24 settembre 2022 alle ore 1000 e terminerà alle 1800.

    Ingresso gratuito

    L’evento è in collaborazione con lo SNI – Studio Numismatico Italiano la ditta Neacoins – ACM Aste di Napoli.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Email : [email protected]

    Telefono: 335-1438404 Francesco Di Rauso (SNI Studio Numismatico Italiano – Curti – CE)

    Telefono: 349-8901963 Antonio Cava (titolare della ditta Neacoins di Napoli e della casa d’aste ACM).

  • Dora Tortora è il direttore artistico della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ha ufficializzato il nome del suo direttore artistico per l’anno accademico 2022/2023.

     

    Viene dal jazz e ha una profonda conoscenza artistica e didattica la persona scelta per guidare la scuola di musicaA Tutta Musica!” di Torino. Dora Tortora, artista di rilievo del panorama jazzistico nazionale e docente, guiderà il gruppo di docenti e svilupperà le nuove proposte didattiche della scuola musicale torinese.

    Un segno concreto della volontà della scuola di ripartire puntando sulla qualità e l’esperienza a seguito delle vicissitudini sanitarie degli ultimi anni, che hanno portato ad una forte virtualizzazione dell’offerta formativa.

     

    L’arrivo di Dora Tortora porterà ad un rinnovo evolutivo dell’offerta didattica della scuola e darà agli allievi la possibilità di entrare in contatto concretamente con il mondo della musica a più livelli. Dalle attività propedeutiche per i bambini, fino a quelle più professionali per gli adulti. Nuovi corsi, workshop e masterclass porteranno gli allievi e le band a contatto con molti aspetti pratici e professionisti del mercato musicale.

     

    Di seguito il profilo di Dora Tortora e della scuola di musica “A Tutta Musica!”:

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    A Tutta Musica!” (rigorosamente con il punto esclamativo), è una scuola di musica di Torino, con sede in zona “Vanchiglietta”. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli. Il metodo didattico si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica.

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, basso elettrico, batteria, flauto dolce, ukulele e molti altri.

     

    Per maggiori informazioni www.atuttamusicatorino.it

  • L’esperienza di Velox Servizi al Lake Garda Hospitality Summit

    Il 25 ottobre l’incontro a Dogana Veneta Lazise (VR) per illustrare i fattori chiave di un sistema turistico evoluto e competitivo. L’azienda veronese testimonia come qualità, formazione e tecnologia siano tra i fattori chiave per diventare imprese ad alto valore aggiunto

    Il futuro e il cambiamento del sistema turistico italiano si danno appuntamento a Dogana Veneta Lazise (VR) per il Lake Garda Hospitality Summit, organizzato il 25 ottobre da Formazione Alberghiera, la una scuola di alta formazione del settore turistico divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più completa ed approfondita, grazie a corsi professionali alberghieri che aiutano aziende e privati ad accrescere il proprio valore nell’arte dell’ospitalità.

    Un tema molto sentito e discusso, dove non solo la carenza di personale, ma anche la qualità talvolta discutibile rischiano di vedere l’Italia penalizzata come scelta tra le mete turistiche del pubblico internazionale.

    La giornata di approfondimento è quindi l’occasione per mettere in luce le problematiche del settore, per rispondere adeguatamente alle richieste di un turista sempre più esigente e consapevole.

    Numerosi gli interventi di valore, tenuti da esperti che tratteranno i tanti punti cruciali con cui deve necessariamente confrontarsi un’impresa alberghiera. A portare il proprio supporto e la propria esperienza anche Velox Servizi, l’azienda veronese, fondata nel 1990 da Gianmaria Villa che è la testimonianza concreta di come sia possibile garantire elevati standard qualitativi grazie a un aggiornamento continuo e l’adozione di tecnologie innovative per far fronte alle nuove necessità di uno scenario in continua evoluzione.

    Da anni Velox Servizi è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali e certificata secondo i maggiori e più stringenti sistemi di qualità, con un approccio che le è valso una crescita costante e che oggi si prepara a un ulteriore ambizioso piano di sviluppo su tutto il territorio nazionale.

    La visione imprenditoriale che da oltre trent’anni porta avanti il fondatore Gianmaria Villa si basa sul concetto di struttura come una vera e propria impresa, basata su analisi delle specifiche problematiche e soluzioni concrete, efficaci e personalizzate.

    Proprio lo studio del settore e la capacità di anticiparne le dinamiche spiega la crescita di Velox Servizi e la continua espansione non solo in termini di fatturato, ma anche di offerta, rispondendo alle necessità crescenti di una filiera troppo spesso carente a causa di molteplici fattori.

    Un successo spiegato anche da Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’azienda come la capacità di presentare una proposta completa e altamente specializzata con un modello di servizio tutto italiano.

    In effetti, per un Paese apprezzato nel mondo proprio per quell’Italian Style che lo caratterizza e che troppo spesso viene trascurato, il valore di una formazione professionale e completa è fondamentale e l’obiettivo del Lake Garda Hospitality Summit è proprio quello di insegnare, proprio come già in Velox Servizi, un approccio differente, fortemente dinamico, basato su un’accurata selezione di figure altamente qualificate e costantemente formate, affiancate da tecnici e responsabili di area, in grado di verificare gli elevati standard qualitativi e una gestione diretta sui diversi interventi. Un sistema di lavoro evoluto che non mira al risparmio sul personale e sui prodotti, ma anzi un investimento sulla professionalità degli individui e il supporto di tecnologie moderne e all’avanguardia.

    Una formula vincente che Velox Servizi testimonia annunciando un importante piano di espansione su tutto il territorio italiano, con particolare focus al centro sud, con l’obiettivo l’implementazione di altre 50-70 strutture entro fine 2023 che andrebbero ad aggiungersi al proprio attuale portfolio alberghiero di 150 strutture sui segmenti di riferimento leisure e business. Il risultato premiante è frutto di un cambio di mentalità in cui la gestione di tutta la filiera rende possibile un alto livello qualitativo, ben percepito e comunicato, in cui ogni attore è partner e concorre al pieno successo del settore turistico italiano.

    https://www.veloxservizi.it/index.cfm/it/

  • Margherita srl ambasciatrice della pizza italiana nel mondo

    Al Sial di Parigi e al PLMA di Chicago l’azienda di Fregona (TV) porta agli operatori del circuito internazionale la pizza buona come quella della pizzeria e una vasta gamma di pizza snack per ogni occasione di consumo

    Tutto il piacere della pizza buona come in pizzeria, ma da gustare comodamente a casa e una ricca gamma di pizza snack per soddisfare qualsiasi occasione di consumo. Presente al Sial di Parigi dal 15 al 19 ottobre, per poi conquistare gli Stati Uniti al PLMA di Chicago dal 13 al 15 novembre, Margherita srl conferma il ruolo da protagonista e ambasciatrice del gusto italiano nel mondo.

    L’azienda di Fregona (TV) non frena la sua crescita ma anzi conferma il suo ruolo di ambasciatrice della pizza italiana buona come quella di pizzeria, affrontando i due appuntamenti di carattere internazionale con la sicurezza data dall’incremento delle vendite e la conquista di nuove fette di mercato che testimoniano l’apprezzamento per una gamma prodotti premium di altissima qualità. L’azienda veneta, specializzata nella produzione artigianale di pizza in versione frozen e fresco e di snack pizza ha da tempo varcato i confini nazionale conquistando consumatori di tutto il mondo.

    Tutte le delizie di Margherita verranno presentate e fatte degustare

    dal 15 al 19 ottobre al Sial di Parigi presso Hall 5A – stand S179

    dal 13 al 15 novembre al PLMA di Chicago presso North Hall F1846

    LA PIZZA CON METODO DOPPIA LIEVITAZIONE

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana. Il frutto di una lavorazione completamente realizzata a mano, risultato dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, conduce allo sviluppo di un impasto saporito, digeribile e capace di garantire la massima resa, dopo la cottura sia in padella che in forno, con farciture accuratamente ricercate. Esempio di questa capacità di ricerca è l’utilizzo su varie referenze della gamma Re Pomodoro degli Champignon del Consorzio funghi di Treviso che grazie al processo di brasatura mantengono intatte le caratteristiche organolettiche sprigionando tutto il loro sapore.

    Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

    LA PINSA FARCITA

    Sempre attenta a sondare e a intercettare le esigenze del mercato, Margherita srl è pronta a colmare nuovi segmenti con prodotti top di gamma firmati Re Pomodoro, il brand che racchiude il profumo, la fragranza e la tradizione della pizza italiana più autentica.

    Tra questi è la pinsa farcita, una avvolgente esperienza di gusto pensata per tutti i consumatori gourmet, amanti della specialità romana. E’ anch’essa un prodotto di fascia premium dedicato al mercato della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail e al Bakery. Sia in versione surgelata che nel fresco, la referenza dell’azienda si afferma per proprietà uniche e una qualità globale comprendente molteplici elementi a partire dall’impasto, per arrivare all’elevatissimo grado di crunch, elemento distintivo di ogni autentica pinsa. A questo aspetto si somma la qualità del topping, di un’ingredientistica che da anni l’azienda arricchisce e perfeziona selezionando i migliori prodotti presenti sul territorio.

    LA LINEA BIO

    Sempre firmata Re Pomodoro è la nuova linea di pizze con cui l’azienda ha deciso di veicolare nel segmento bio l’esperienza, la tradizione e la bontà della vera pizza italiana. Il dipartimento di ricerca e sviluppo è sempre attento e attivo nel monitorare il mercato e nell’intercettare le richieste esplicite o implicite dei consumatori. Dopo mesi di analisi in Italia e all’estero si è constatata una certa insoddisfazione nel mondo bio e in particolar modo, una scarsità d’offerta a livello quantitativo e qualitativo. La linea, dedicata al mercato italiano ed estero della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca e Retail comprende 3 ricette di Margherita: una a base bianca, una a base integrale e una multicereale/farro. L’ingredientistica, dalle farine al topping, proviene da filiera certificata bio e da realtà riconosciute a livello nazionale per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti. Altro file rouge e valore aggiunto della gamma è l’impasto: con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo della pizza rendendola ancora più saporita e dirigibile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato sprigiona profumi e sapori inconfondibili, mentre la lavorazione effettuata completamente a mano conduce a una stesura perfetta e a un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, riporta alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico.

    Le referenze confermano il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

    I Pizza Snack

    Ideali per il canale food service, la gamma di snack a base pizza si compone di pizzette, fruste, mini pizza pala, calzoncello, toast pizza e tanti altri prodotti in formati e farciture diverse. Come per le altre referenze made in Fregona, tutti i prodotti sono tirati e farciti a mano partendo da un impasto pizza, sono caratterizzati da pomodoro, mozzarella, prosciutto quali ingredienti principali. I prodotti sono surgelati e riscaldabili in forno ventilato per pochi minuti. Garantendo friabilità e gusto, sono la soluzione ideale per consumi tra i pasti e rappresentano il perfetto completamento di gamma per bar, street food, backery e per la distribuzione retail nella sezione panetteria, con diverse grammature che spaziano da 120 a 220gr.

    https://www.margheritarepomodoro.it/

  •  Anche Spirit & Colori a Bar To Be

    Catania attende dal 19 al 20 settembre il brand di riferimento per il mondo della mixology, a Catania, con una speciale guest la sera del 20, in compagnia di alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo.

    Se la Sicilia quest’anno è stata una delle mete più gettonate dell’estate, Catania è pronta per una due giorni ad alto tasso di gusto. Dal 19 al 20 settembre ospiterà Bar To Be, evento dedicato agli operatori del beverage e della mixology.

    Un momento di scambio e confronto, ma anche di presentazione di alcune delle ultime novità del settore che vede tra i protagonisti anche Spirit & Colori, noto brand con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti.

    A Catania Spirits & Colori ha selezionato un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da produttori provenienti da tutto il mondo e capaci di stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per una qualità assoluta Gin Agricolo come Bareksten, Hayman’s, Gin di Puglia, Arànciu, Lumìa e Fred Jerbis, in compagnia delle toniche Double Dutch.

    Imperdibile la Masterclass di Magiantosa che si terrà lunedì 19 settembre dalle ore 14 presso la fiera, incentrata sull’abbinamento di Lumìa e Arànciu ai gelati di Ida e infine una granita al Gin dell’Etna, a cura di Antonio Piana e la celebre Ida Di Biaggio.

    A stupire sarà anche la partecipazione straordinaria della guest con i prodotti Bareksten del 20 settembre, in compagnia di Simone Bodini, global brand manager Bareksten, e il bartender Dario Tortorella, del celebre locale Antiquario di Napoli, presso il Vinicolo di Catania.

    Dal 2016 a oggi Spirits & Colori ha selezionato un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori provenienti da tutto il mondo e capaci di stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per una qualità assoluta che si esprime attraverso diversi fattori: materie prime scelte, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione.

    Al momento il catalogo di Spirits & Colori comprende circa 400 distillati di varia tipologia tra: amari, armagnac, assenzio, calvados, brandy, jenever, grappe, liquori, mezcal 100% agave, rum, pisco, sciroppo, satal, tequila 100% agave, vermouth, acquavite, vodka e whisky.

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  • Davide D’Arcangelo: Ulixes Capital nel network Next4

    Le due realtà si sono impegnate a collaborare per lo sviluppo di progettualità comuni. Soddisfatto il co-founder di Next4 Davide D’Arcangelo: “Insieme per diventare punti di riferimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione”.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: Next4 – Ulixes Capital, gli obiettivi della partnership

    “Ulixes è una realtà importante nel settore del venture capital, con una visione chiara del futuro e un approccio innovativo al business: per questo siamo molto felici di questa stretta di mano”. È con queste parole che Davide D’Arcangelo, co-founder di Next4, ha commentato l’ingresso della holding guidata da Andrea Bonabello. Le due realtà hanno siglato di recente un accordo quadro che riguarda lo sviluppo di progettualità comuni. Nei prossimi anni la collaborazione potrà estendersi ad attività in ambito commerciale, finanziario, relazionale e comunicativo. La partnership con Ulixes Partners Capital – si legge nel comunicato di Next4 – garantirà “un reciproco arricchimento sia in termini imprenditoriali che di crescita di network”. “Siamo certi – ha aggiunto Davide D’Arcangeloche questa collaborazione contribuirà a farci crescere ancora sia come investitori che come punti di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiano”.

    Davide D’Arcangelo: Next4, l’evoluzione del club deal investor

    La fondazione di Next4 risale al 2018, quando Davide D’Arcangelo, Angelo Paletta e Pierluigi Sassi – esperti di innovation management e processi industriali – decidono di lanciare una start-up con l’obiettivo di favorire in Italia lo sviluppo di un nuovo ecosistema dell’innovazione. Oggi il club deal investor si comporta come un vero e proprio innovation manager in grado di ricercare e portare avanti progetti strategici fin dalla fase di early stage. Il suo network è composto non solo da aziende consolidate, investitori e start-up, ma anche da istituzioni, centri di innovazione e università. In pochi anni, grazie soprattutto agli investimenti nella sanità digitale (Generative Care, IPSA, Natea), l’iniziativa di Davide D’Arcangelo, Angelo Paletta e Pierluigi Sassi ha accresciuto il suo valore del 150%. Next4 si occupa inoltre di coordinare IMPATTA, rete di imprese e professionisti ispirata all’Earth Day Italia e che opera per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

  • Opificio Fred sempre più internazionale

    Un vero e proprio Giro d’Italia tra Sicilia, Puglia e Veneto, ma anche un grande tour negli Stati Uniti, in attesa della Germania. Così Federico Cremasco saluta l’estate e brinda all’autunno diffondendo sempre più il nuovo concetto di drink.

    Che l’alchimista Federico Cremasco facesse vere e proprie magie si sapeva da tempo, ma che abbia saputo trovare elisir in grado di incantare tutto il mondo è ormai una notizia confermata a tutte le latitudini. A confermarlo è il Giro d’Italia che lo vede protagonista al Bar To Be il 19 e 20 settembre in Sicilia, mentre il 26 dello stesso mese il brand sarà presente sia al Barnext di Padova che in Manduria alla Masseria Cuturi.

    Se Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali ha conquistato appassionati e addetti ai lavori in tutti Italia, la fama del titolare, rigorosamente in camice bianco, ha da tempo varcato i confini nazionali. A grande richiesta, dal 12 al 25 settembre, Opificio Fred sarà impegnato in un tour a stelle e strisce come ambasciatore del Made in Italy in ambito spirits attraverso Minneapolis, Chicago, Kansas City, St.Louis, Lafayette, New Orleans e Atlanta. Molta l’attesa, ma non sarà difficile per questa eccellenza friulana stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Polcenigo, in provincia di Pordenone, appartenente alla rete dei borghi più belli d’Italia, dove in un’oasi paesaggistica dichiarata Patrimonio Unesco prendono vita le creazioni firmate da Federico Cremasco.

    Sarà poi la volta della Germania dove durante il Bar Convent Berlin dal 10 al 12 ottobre l’inventore andrà a far incuriosire i teutonici palati con una visita ad alto tasso di gusto. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che si tratta della nuova linea Fred Alkemil, la gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, un settore alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazione di esperienze sensoriali uniche. Prende il nome dall’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Come ai tempi antichi, anche oggi Federico Cremasco realizza i suoi prodotti artigianalmente, con botaniche friulane e in quantità limitata, seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, per dar vita a una nuova linea di liquori composta dal Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

    Immancabile anche l’evergreen Fred Jerbis, la linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale, grazie alla filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Tanti appuntamenti dunque, ma una grande certezza, il valore di ogni assaggio.

    https://opificiofred.com/

  • Anche Vino&Design a Wine Next

    Anche il noto brand tra i protagonisti della manifestazione che riunisce a Padova, il 26 e 27 settembre, alcune delle migliori cantine e la ristorazione di alto livello.

    Per chi, come Vino & Design, ha nel proprio dna la selezione e la distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, l’appuntamento Wine Next di Padova, dal 26 al 27 settembre, è un momento di grande soddisfazione.

    Non potrebbe essere altrimenti per chi, come Vino & Design, è una realtà riconosciuta come uno dei principali distributori di best wines in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, vantando tra i propri clienti le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese che ha alla base del proprio successo una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza.

    L’evento B2B lanciato con la preview di settembre 2021 è un progetto che nasce con l’obiettivo di favorire il matching fra i ristoratori e i produttori delle migliori etichette presenti sul mercato che non poteva non avere tra i protagonisti anche Vino&Design, tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola, fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde e oggi con un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Dopo il successo della preview nasce la prima edizione di Wine Next, il 26 e 27 settembre 2022, con una proposta ampliata che sta raccogliendo un numero crescente di adesioni. Si colloca nella più amplia cornice di BarNext, l’evento dedicato al mondo del bar e della ristorazione veloce con una proposta di prodotti, servizi ed attrezzature, un programma formativo per il canale di riferimento e la piazza dell’Innovation Village con le innovazioni dedicate a ridisegnare il futuro del settore.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Padova la sua naturale espressione. I visitatori potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo.

    https://www.vinoedesign.it/

  • La One scende in campo con il Bologna Football Club

    Torna per il quarto anno consecutivo l’innovativa pubblicità virtuale allo stadio Dall’Ara. Un’esclusiva che vede protagonista il Pallet Network per l’intera stagione 2022/2023 sia per le partite in casa del Campionato Italiano che per quelle di Coppa Italia.

    Per il 2022/2023 il Primo Pallet Network italiano per Qualità sarà di nuovo in campo con il Bologna Football Club, grazie all’innovativa pubblicità virtuale, formula già sperimentata con successo negli scorsi anni e che dimostra l’innata vocazione pionieristica di un brand capace di comunicare i propri valori con creatività ed entusiasmo.

    Dunque occhi puntati sul retro di ciascuna porta durante le partite casalinghe di campionato e di Coppa Italia. Saranno quelle le occasioni in cui il marchio della “One”, comparirà in modalità virtuale sul manto verde dello stadio Dall’Ara. La Virtual Adv prevede la proiezione del logo One Express attraverso la regia della telecamera principale, adibita alla copertura dell’80% della partita che proietta il marchio dietro le due porte in posizione di altissima rilevanza. “La pubblicità non fisicamente presente nella strutturaspiega Roberto Taliani, responsabile marketing e comunicazionesarà ben visibile agli occhi dei telespettatori mediante un sistema che si focalizza su uno spazio libero nei 90 minuti di match. Si tratta di un format unico, tra i primi in Italia nell’intero panorama calcistico e anche in questa nuova stagione continuerà a stupire per la tecnologia impiegata. La comunicazione e il marketing di One Express puntano a dar vita a situazioni sempre nuove e avvincenti, capaci di coinvolgere il pubblico, spaziando dagli spot televisivi a quelli radiofonici, ma anche opere come RistorantOne, la Guida ai ristoranti per camionisti realizzata con la collaborazione di tutte le Regioni d’Italia e tutti i nostri Affiliati che ci hanno segnalato dove poter realizzare una sosta golosa nella propria area di pertinenza”.

    One Express muove l’Italia e viaggia sulle strade di tutta l’Europa grazie a una rete solida di oltre 130 Affiliati che attraverso una collaborazione reciproca consente a ogni componente di accelerare il proprio business e coprire zone sempre più ampie. Per questa ragione anche a loro è riservato, durante le gare casalinghe di campionato e Coppa Italia del Bologna Football Club, uno spazio da protagonista. Sul Led Boards infatti compare oltre al logo di One Express anche quello di ciascun Affiliato (diversi per ogni partita). “Noi della One prima di essere una grande azienda siamo e rimaniamo una grande famiglia, dove si condividono difficoltà, ostacoli ma anche risultati e successicommenta Claudio Francheschelli. Sulla base di questa visione abbiamo deciso di omaggiare ciascun dei nostri Affiliati portandoli allo stadio Dall’Ara dove ogni domenica i nostri beniamini incarnano i valori che da sempre ci contraddistinguono: spirito di squadra, sacrificio, determinazione e orientamento al risultato”.

    Dal campo e oltre. La presenza della “One” con il relativo logo si imporrà prima e dopo ogni partita anche nell’Interview Backdrop presenti allo stadio Dall’Ara e al centro tecnico dove si svolgono le consuete conferenze stampa. “La One – conclude Franceschelli – ci vuole essere, far sentire la propria presenza accompagnando anche quest’anno l’avventura e la stagione del Bologna Football Club

    Trasporto Pallet One Express

  • Attilio Mazzilli: il percorso in Orrick e le precedenti esperienze professionali

    Attilio Mazzilli, Partner della nota global law firm Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP, annovera nel suo curriculum diverse operazioni di rilievo. Tra le realtà assistite anche Intesa Sanpaolo, Banca Sella, Cerba Healthcare e Scalapay.

    Attilio Mazzilli

    L’ingresso di Attilio Mazzilli in Orrick

    Oltre a essere Partner di Orrick, Studio legale in cui ha fatto il suo ingresso nel 2015, Attilio Mazzilli ricopre anche il ruolo di Responsabile del Tech Group Italiano e membro dell’International Technology Companies Group. Da Intesa Sanpaolo a Banca Sella, fino alla più recente Scalapay, sono numerose le operazioni di rilievo portate a termine in oltre 22 anni di carriera. Non solo fornisce consulenza a startup e società di venture capital, principalmente in aree quali finanziamenti, diritto societario, M&A e quotazioni, ma opera inoltre in qualità di consulente per importanti aziende tecnologiche, fornendo supporto in tutte le fasi del loro ciclo di vita. A conferma del suo impegno, nel 2020 Attilio Mazzilli è stato premiato come “Avvocato dell’anno per il Venture Capital” ai Legalcommunity Awards. Grazie al suo prezioso contributo, la legal firm ha ricevuto diversi riconoscimenti: “Studio legale dell’anno 2021 per il Venture Capital”, “Studio legale dell’anno 2020 per M&A Small Cap” (BeBeez e PBV) e “Studio legale dell’anno 2020 per il Fintech” (TopLegal Industry Awards). Nei primi mesi di pandemia, ha inoltre collaborato con il Ministero dell’Innovazione, la Commissione Finanze e VC Hub nella stesura di misure urgenti volte a fornire sostegno finanziario alle imprese tecnologiche e innovative in Italia.

    Attilio Mazzilli: dalla formazione negli Stati Uniti ai primi incarichi professionali

    Esperto in private equity e venture capital e attivo in operazioni di M&A, sia nazionali sia cross border, Attilio Mazzilli consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Milano con una tesi dal titolo “The Insurance contracts in private international law”. La sua carriera in ambito giuridico prende avvio nel 2003 quando ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale. In quegli stessi anni matura esperienza presso lo studio legale di Milano Pavia e Ansaldo in qualità di Associate. È il 2007 quando, dopo aver trascorso un anno a Los Angeles, in California, conseguendo un Master of Laws in Business&Corporate Law presso la University of Southern California School, torna a Milano. Attilio Mazzilli esordisce quindi, in veste di Senior Associate, nello studio legale Chiomenti, con cui collabora fino al 2011. Diventa in seguito Partner e Head of International Development dello Studio Carnelutti. Nel 2015, terminata questa esperienza, fa il suo ingresso presso la nota law firm Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP.

  • COMUNICATO STAMPA – Back To School con SiNSAY

    19 settembre 2022 – Questo autunno i corridoi delle scuole saranno pieni di abiti che mettono in risalto lo stile personale di ognuno. Dai un’occhiata alla collezione Back to School di Sinsay che riflette varie tendenze e gusti della moda.

    L’inizio dell’anno scolastico è il momento perfetto per aggiornare il guardaroba di ogni studente. Ecco perché la nuova collezione autunnale di Sinsay è piena di pezzi indispensabili per gli studenti alla moda. La collezione Back to School è promossa da un servizio fotografico realizzato a Berlino.

    Iniziamo con i nuovi arrivi che presentano capi e accessori pensati per i più piccoli:  vestiti per le ragazze, come le giacche a quadri alla moda, le tute nelle splendide tonalità del rosa e del lilla e le felpe con adorabili dettagli a balze (a partire da EUR 4,49) sono ancora più accattivanti. Troverai anche molti articoli più formali come pullover, camicie classiche o gonne a pieghe. 

    I ragazzi possono scegliere tra un’ampia gamma di comodissimi pantaloni della tuta e jogger (a partire da EUR 4,49) nei toni del verde, giallo senape o blu navy. Non potrai distogliere lo sguardo dai vestiti ispirati alla moda americana, come blazer e gilet (a partire da EUR 5,99), così come le felpe con il logo di Harvard. L’intera collezione si completa con pratici accessori, tra cui zaini e varie sneakers.

    Anche gli adolescenti non possono fare a meno degli abiti in stile college. Le tendenze che hanno preso d’assalto i campus americani negli anni ’90 sono tornate sotto forma di cardigan a trecce e gilet in jersey per lei, oltre a polo a maniche lunghe (note anche come magliette da rugby) per lui. Le ragazze possono aggiungere un tocco unico ai loro abiti con gonne alla moda (a partire da EUR 12,99) e berretti a quadri. I ragazzi possono optare per jogger e giacche varsity (a partire da EUR 35,99) disponibili in diversi colori vivaci.

    La collezione Back to School di Sinsay è ora disponibile in negozi selezionati e su www.sinsay.com.

     

    SiNSAY – Great fashion, great prices!

     

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    Email: [email protected]  

    Tel.: 02.24308560

  • GS1 Italy inaugura i tour guidati nel suo concept center Interno 1

    Al via un’inedita serie di tour gratuiti nello spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy nel cuore di Milano: nell’avveniristica “casa del codice a barre” si sperimentano da vicino standard e servizi che stanno rivoluzionando l’economia e il mondo del futuro.

    Uno spazio di 450 mq allestito con avanzate tecnologie digitali, al primo piano dello storico edificio di Pietro Lingeri, in via Paleocapa 7, nel cuore di Milano. Un luogo in cui sperimentare l’innovazione, guardando al futuro. Un palcoscenico in costante mutazione, una tessitura fatta degli avvenimenti quotidiani locali che si incrociano con i trend contemporanei globali. Tutto questo è Interno 1, il concept center di GS1 Italy, che apre al pubblico con una nuova serie di tour guidati gratuiti che permetteranno di scoprire e interagire con tutte le innovazioni che – a partire dal codice a barre – hanno rivoluzionato e stanno tuttora cambiando la storia dell’economia e del mondo intero.

    In Interno 1, infatti, l’innovazione si può vedere, ascoltare, fruire e addirittura toccare, tra tavoli interattivi, schermi touch e digital wall che rilevano la presenza degli utenti attraverso appositi sensori. Questo hub è un luogo in cui l’interazione digitale è reale, grazie all’intuizione di GS1 Italy che ha voluto fin dal primo momento creare un luogo in cui sia possibile immergersi in modo coinvolgente e interattivo tra tecnologie e servizi che entrano nel quotidiano (e nel futuro) delle aziende e dei cittadini: dai progetti pionieristici sino a quelli più recenti, come l’adozione di un linguaggio comune capace di rendere più efficienti i processi e le relazioni professionali.

    «Abbiamo voluto aprire il nostro concept center ai tour guidati con l’obiettivo di ispirare, informare e sensibilizzare rispetto al valore di un linguaggio globale e interoperabile, nato con un’invenzione – il codice a barre GS1 – che negli anni ha accompagnato e accompagna il progresso tecnologico a livello globale. Interno 1 racconta infatti in modo del tutto innovativo temi come economia circolare, data driven, e-commerce, tracciabilità, logistica, rivelando come tutti ruotino attorno agli standard GS1 e a processi ottimizzati. Siamo convinti che sperimentare da vicino il nostro mondo potrà essere abilitante per tante aziende che vogliono investire sul futuro utilizzando i migliori strumenti e servizi. E interessante per tutti quei cittadini desiderosi di scoprire quell’universo di relazioni che si nasconde dietro a un tanto comune quanto poco conosciuto codice a barre, e molto altro» spiega Bruno Aceto, ceo di GS1 Italy.

    Interno 1 è, infatti, un luogo dedicato allo storytelling, all’informazione e alla formazione che ora chiunque può scoprire, prenotando i tour gratuiti in tre diversi format:

    1. Tour generali: una panoramica su standard e codici GS1 con cui migliorare i processi aziendali lungo la supply chain e non solo.

    2. Tour tematici: pensati per approfondire temi strategici per il commercio contemporaneo:

    · Filiera digitale: come digitalizzare la condivisione di informazioni lungo la supply chain e assicurare velocità, correttezza e competitività alle imprese.

    · Filiera logistica digitale: come ottimizzare i flussi fisici di merci e quelli amministrativi dall’ordine al pagamento e i processi lungo la supply chain.

    · Filiera visibile e trasparente: come abilitare tracciabilità, rintracciabilità e trasparenza verso il consumatore in un percorso che va dall’identificazione dei prodotti alla retail experience del cliente, dal gemello digitale al GS1 Digital Link, per scoprire le potenzialità dalle informazioni di prodotto (origine, storia, conservazione/manutenzione, garanzia).

    · E-commerce and omnichannel: come gestire la qualità dei dati attraverso modalità standard e codici condivisi e come avere un’unica fonte di informazioni per garantire il funzionamento dell’intero network di partner commerciali.

    · Filiera circolare e sostenibile: un approfondimento su soluzioni e strumenti per misurare la circolarità e l’impatto dei processi aziendali sull’ambiente, soprattutto le operazioni logistiche.

    3. Tour servizi: dedicati a chi già conosce i servizi di GS1 Italy e vuole approfondire.

    Maggiori informazioni sui tour e il form di prenotazione sono disponibili sul sito di Interno 1.

  • Andrea Mascetti nell’Advisory Board di Valore Italia: le considerazioni

    Le competenze di Andrea Mascetti al servizio di Valore Italia: “Per me è quindi un onore far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Valore Italia, i dettagli dell’iniziativa

    Ne ha sottolineato il carattere innovativo Andrea Mascetti, entrato a far parte di Valore Italia lo scorso febbraio. Centro di ricerca e Alta formazione dedicato al restauro e alla conservazione e valorizzazione del Patrimonio culturale e artistico, nasce nel 2019 sotto forma di impresa sociale per rilanciare la Scuola di Restauro di Botticino: promosso da Fondazione Enaip e Umana Forma, punta a favorire l’immissione sul mercato del lavoro di professionisti ed operatori altamente qualificati a cui dà la possibilità di studiare le più innovative metodologie da applicare al restauro, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale. “Per me è quindi un onore far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate”, ha sottolineato in occasione della nomina Andrea Mascetti.

    Andrea Mascetti: onorato di far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate

    Valore Italia “diventerà un soggetto importantissimo in questo ambito”: Andrea Mascetti lo afferma nel video in cui evidenzia il valore dell’iniziativa nonché la soddisfazione nel farne parte. Quello assunto da Valore Italia infatti non è solamente un impegno ma anche una responsabilità: formare i futuri restauratori e gli esperti che si dovranno assumere il compito di questa tutela implica infatti la capacità di acquisire una vision a 360° focalizzata non solo sullo specifico ambito di attività ma anche in materia di cultura e di lavoro, come rileva Andrea Mascetti parlandone non a caso come di un luogo dinamico e interdisciplinare, innovativo e sperimentale. Dallo scorso febbraio dunque Valore Italia può contare anche sulle competenze e sulla sua esperienza, maturata anche in Fondazione Cariplo in qualità di Coordinatore dell’Area arte e cultura e membro della commissione centrale di beneficenza.

  • 6 edizione di #Cinemaeweb

    79 edizione del Festival del Cinema a Venezia significa pure 6 edizione di #Cinemaeweb l’originale salotto ideato da Massimo Lucidi per portare all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia dei contenuti di Valore: quale racconto della sostenibilità e dell’eccellenza verrebbe fuori se le piccole e medie imprese italiane che rappresentano un unicum nel panorama internazionale quale esempio unico di sensibilità ambientale e sociale e di crescita sostenibile. Che l’italia sia un esempio da raccontare grazie all’impegno e ai sacrifici di piccoli imprenditori e professionisti, artigiani e industriali innovatori e coesivi sono convinti gli ospiti che si sono mossi su invito di The Map Report la testata giornalistica crossmediale sulla sostenibilità nata da un progetto Unesco di cui Lucidi è direttore editoriale.

    Gli ospiti emeriti della 6° edizione di #Cinemaeweb:

    Salvio Passariello, Agristor Le Due Torri
    Romano Solai, Gruppo Sbr Service
    Tommaso Marrocchesi, Tenuta di Bibbiano Società Agricola
    Carlotta e Caterina del Bianco, Fondazione del Bianco
    Giuseppe Caruso, Imprenditore – Patron Mondo Camerette
    Ezio Bonanni, Presidente ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) 
    Maura Gentile, Presidente Club per L’UNESCO di Roma
    Alessandra Monasta, Scrittrice e Formatrice 

    Articolo di riferimento

  • Fondazione Romualdo Del Bianco

    La Fondazione Romualdo Del Bianco è nata negli anni ’90 all’indomani della cadu-ta del Muro di Berlino dall’intuizione di Paolo Del Bianco, allora imprenditore al-berghiero, circa la necessità di favorire la conoscenza tra loro stessi dei Paesi dell’Europa centrale e orientale tramite il contatto con l’Occidente e l’attrazione che esso esercita. Da allora la Fondazione ha promosso a Firenze incontri fra giovani di quei Paesi per un totale di oltre 150.000 giornate.

    Sotto la attuale direzione delle tre sorelle Carlotta, Caterina e Corinna del Bianco, coa-diuvate dal Presidente Emerito Paolo Del Bianco, nella rete della fondazione sono pre-senti oltre 500 istituzioni di 111 Paesi dei cinque continenti che costituiscono la sua rete internazionale. Nel cda, anche Mounir Bouchenaki, archeologo di fama internazionale, Consigliere Speciale del Direttore Generale dell’UNESCO, da poco nominato Special Advisor della Fondazione Romualdo Del Bianco.

    La Fondazione promuove l’esercizio del rispetto per la diversità delle espressioni culturali, contribuendo a sviluppare rapporti di amicizia tra i Popoli attraverso l’organizzazione di incontri internazionali preferibilmente in luoghi culturali o siti patrimonio culturale, promuovendo e realizzando iniziative, ricerche, pubblica-zioni, premi e borse di studio all’insegna de “Il Patrimonio per il Dialogo tra Cul-ture”.

    La Fondazione, inoltre, si è fatta promotrice della nascita del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, coinvolgendo la propria rete internazionale di partenariati ad impegnarsi nella interpretazione, comunicazione e promozione dei territori del mondo. Così facendo, i siti culturali diventano centri di consape-volezza e formazione all’incontro, al rispetto, al dialogo tra le comunità locali e i viaggiatori.

    Ne consegue il rovesciamento della concezione del turismo (soprattutto quello di massa) da “minaccia” per il Patrimonio – se inteso solo come servizi e consumi – a opportunità strategica di dialogo tra civiltà, di scambio di esperienze e di best practices, per giungere a sostituire il concetto stesso di ‘turismo’ con quello di ‘viaggio per la conoscenza dei valori’.

    La sede operativa della Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Beyond Tourism è Palazzo Coppini – Centro Studi e Incontri Internazionali, tra gli edifici fiorentini di particolare interesse, situato nel pieno centro storico, a pochi metri dalla Stazione e dal Duomo, nell’antica via del Giglio, che metteva in comunicazione due importanti realtà religiose della città come la basilica di San Lorenzo e il convento domenicano di Santa Maria delle Vigne (poi Santa Maria No-vella). La strada seguiva un tratto del tracciato delle mura cittadine realizzato dalla Repubblica Fiorentina tra il 1173 ed il 1176.

    Nell’insieme dei suoi elementi strutturali e di arredo, è possibile individuare alcu-ni periodi fondamentali della città racchiusa dal tracciato delle mura arnolfiane. In esso, testimonianze dell’originario fabbricato medievale, individuabile nel troncone di una di quelle torri cittadine «scapezzate» nel 1250 per un decreto del governo del Primo Popolo, e quindi inglobate in residenze signorili, fino all’am-pliamento planimetrico e strutturale risalente ad epoca cinquecentesca, con la bellissima scala elicoidale in pietra e un’elegante fontana collocata in una nicchia e sovrastata da un mascherone tipico del grottesco manierista, per terminare con i rifacimenti in stile neogotico e neorinascimentale eseguiti tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento.

    La struttura, che è anche museo aperto al pubblico, ospita numerose testimo-nianze culturali: libri, per oltre 8.000 volumi scritti in 10 alfabeti e molteplici lin-gue, e migliaia di manufatti, donati dai numerosi partner della Fondazione in tut-to il mondo, da oltre 83 paesi. Tra le opere esposte, quelle del rinomato artista Dino De Ranieri di Pietrasanta, al quale la Fondazione ha commissionato negli ultimi 15 anni 24 statue rappresentanti personalità varie, da Leonardo Da Vin-ci a Galileo Galilei, da Michelangelo a Dante, poste nei luoghi strategici del mondo, dalla Polonia all’Armenia, dal Giappone agli USA, al Bahrain, tra cui l’ultima, dedicata a Cesare Beccaria, donata al Consiglio d’Europa lo scorso apri-le per celebrare il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

    Palazzo Coppini, intessuto con la trama della storia urbana di Firenze è sede di congressi e numerosi eventi di caratura internazionale. Completamente ri-strutturato – da settembre 2022 anche nelle attrezzature tecnologiche – è dotato di sette sale per riunioni e convegni, oltre a spazi espositivi e di ac-coglienza che possono ospitare fino a 150 persone. I prossimi appuntamenti saranno a settembre, prima con Polimi nell’ambito del progetto ERASMUS+ per la gestione dello spazio pubblico nel periodo post pandemico con riferimento ai centri storici UNESCO, e poi con ICOMOS CIF 2022 del Consiglio internazionale per i monumenti e i siti, organizzazione internazionale non governativa che ha principalmente lo scopo di promuovere la teoria, la metodologia e le tecnologie applicate alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse culturale. Si riuniranno quindi in Palazzo Coppi-ni professionisti di grande esperienza, studenti e esperti, tra incontri di approfon-dimento e riflessione, tavole rotonde, e momenti conviviali.

    La continua ricerca di Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Be-yond Tourism, inoltre, di ridurre la propria impronta sul pianeta l’ha posta fin da subito fra quelle realtà che hanno investito nella dematerializzazione, nel ridurre l’impatto energetico e soprattutto nel cavalcare l’onda della promozione, comu-nicazione e valorizzazione dei luoghi a partire dai momenti preliminari del viag-gio, ponendo così le basi per il programma Luoghi Parlanti® di cui Palazzo Cop-pini è il primo ad essere stato attivato lo scorso novembre.

    Il progetto è un nuovo modo di esplorare il territorio, a metà strada tra inno-vazione e passaparola.

    Il viaggio in ottica Life Beyond TourismⓇ fornisce un impianto di riflessione e una serie di strumenti atti a raccontare il territorio, a aumentare la consapevolezza del valore negli abitanti, a intercettare viaggiatori interessati a conoscere l’identità del luogo e a conoscere gli strumenti pratici attraverso i quali possiamo valorizzare la memoria del nostro Patrimonio e renderlo fruibile grazie a un ap-proccio che unisce la conoscenza ai nuovi mezzi tecnologici.
    Il programma dei Luoghi ParlantiⓇ nasce come strumento di narrazione innovati-va dei territori per implementare la loro attrattività e l’accoglienza dei visitatori. Stimola la scoperta della destinazione prescelta attraverso il racconto fatto da coloro che la vivono e ne conoscono le particolarità. Luoghi Parlanti® è un dispo-sitivo narrativo che racconta un territorio in maniera semplice e innovativa attra-verso le voci di chi lo abita. Utilizza immagini, parole, video e testimonianze in-digene, per creare una connessione empatica con le comunità locali, per ispirare una modalità di viaggio rispettosa e sostenibile, alla scoperta di esperienze uni-che e destinazioni pressoché sconosciute ai circuiti tradizionali.

    Già attivo su rete nazionale con oltre 20 territori, da Trieste a Firenze, da Fiumi-cino a Napoli, ai 9 comuni del Mugello e alle Terre Canavesane, e appena appro-dato su scena internazionale in Repubblica Ceca con i 13 distretti e Pra-ga, raccolto anche nel volume-guida dedicato dal titolo “Luoghi Parlanti – Viag-giare per conoscere il mondo”, in collaborazione con Touring Club Italiano, fa sì che modernità e tecnologia digitale si facciano veicolo di conoscenza e esplora-zione dei tesori del passato e di un patrimonio storico-culturale da riscoprire nella sua interezza. Con la possibilità di interagire e condividere foto, suggerimenti, esperienze, il proprio posto del cuore, e di caricarli sulla apposita piattaforma di-gitale, visibile su www.luoghiparlanti.com.

    A breve, in collaborazione con gli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini e il suo Comitato per il decoro ed il restauro dei Tabernacoli, l’inserimento di circa 150 punti nella rete di Luoghi ParlantiⓇ, che saranno presentati ufficialmente nella prossima edizione del festival organizzato dalla fondazione, “The World in Florence – II Festival internazionale delle diversità delle espressioni culturali del mondo” che si svolgerà a Firenze dal 16 al 18 novembre 2022. Parallelamente, gira per il mondo la mostra Florence in The World, presente a importanti eventi del settore travel.

    Ufficio stampa
    Chiarello Puliti & Partners
    Sara Chiarello +39 329 9864843; Francesca Puliti; [email protected]

    Articolo di riferimento

  • NATRUE a Sana 2022 per spiegare come combattere il fenomeno del greenwashing

    A BolognaFiere, dall’8 all’11 settembre torna il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale al quale NATRUE parteciperà con uno stand per consolidare la presenza nel nostro Paese e sensibilizzare sul tema della vera cosmesi naturale e biologica. 

    Bruxelles, settembre 2022 – NATRUE, l’Associazione internazionale no-profit che dal 2007 promuove la cosmesi naturale e biologica, dà appuntamento della 34a edizione di Sana a BolognaFiere (Pad. 26 – stand A23), il palcoscenico ideale per accogliere i buyer di oltre 40 Paesi, ampliare le opportunità di business e presentare i trend e le novità del settore.

    Molto attiva sul fronte della lotta al greenwashing, ovvero la pratica di far passare per naturali e sostenibili prodotti che in realtà non lo sono, NATRUE si batte costantemente per migliorare e ampliare la normativa che regola la cosmesi biologica e naturale con l’intento di tracciare linee guida più chiare, portando sempre più brand del settore a intraprendere questa strada. Ad oggi NATRUE certifica come naturali e biologici oltre 6400 prodotti e collabora con oltre 280 marchi a livello internazionale. In particolare, la certificazione NATRUE viene concessa solo ai brand con almeno il 75% di prodotti che soddisfano interamente i rigidi standard dell’Associazione.

     “Siamo davvero entusiasti di poter tornare in presenza a SANA. Si tratta di una vetrina molto importante per la cosmesi naturale e bio perché rappresenta un’occasione di scambio con i professionisti del settore e con il pubblico che negli ultimi anni ha dimostrato un sempre maggior interesse verso temi come il biologico, la sostenibilità ed è particolarmente attento all’ingredientistica dei cosmetici. Per noi sarà l’occasione per illustrare il nostro operato soprattutto in materia di lotta al greenwashing, ampliare la nostra già ben radicata presenza in Italia e raccontare le tendenze e la direzione in cui il mondo della cosmesi bio si sta muovendo”, ha commentato Mark Smith, Direttore Generale di NATRUE.

  • Significato e applicazione del marchio CE

    In questo articolo spieghiamo cosa significa la marcatura CE e quando deve essere applicata.

    Cosa significa il marchio CE?

    La sigla CE significa letteralmente Conformità Europea. Nello specifico, si tratta di un simbolo pittorico applicato ad un prodotto per dimostrare la conformità alle normative vigenti che regolano la fabbricazione e la commercializzazione di quel prodotto all’interno della Comunità Europea.

    La marcatura CE, se utilizzata in modo corretto, non superficiale o addirittura fraudolento, garantisce che un prodotto è pienamente conforme alle norme di progettazione, costruzione e destinazione d’uso.

    Un prodotto marchiato CE, infatti, inizia con un’analisi del rischio nel suo ciclo di vita. Si parte dalla progettazione, all’installazione, all’uso, alla manutenzione e allo smaltimento finale.

    Nell’ambito della marcatura CE, il produttore è quindi in grado di dimostrare attraverso alcune procedure che, in tutte le fasi della produzione, sono state adottate le precauzioni e gli accorgimenti necessari per garantire che le caratteristiche del prodotto siano sempre conformi al progetto e a quanto dichiarato.

    Da prodotti marcati CE l’identificazione del singolo pezzo o lotto di produzione deve essere sempre rintracciabile, da qui al produttore, dal produttore al fornitore, a ciascun componente con caratteristiche documentate.

    Il marchio CE racchiude in sé l’implicita dichiarazione che il prodotto ha una progettazione, una documentazione specifica relativa a calcoli, prove, collaudi e talvolta la certificazione che un organismo notificato ne ha accertato la conformità.

    Quando si può apporre il marchio CE?

    Non tutti i prodotti hanno l’obbligo di marcatura CE ma TUTTI hanno l’obbligo di essere corredati di un fascicolo tecnico.

    In altre parole, questo significa che alcuni prodotti non possono essere marcati CE, ma tutti i prodotti devono avere la documentazione tecnica completa prevista dalla normativa vigente.

    Alcuni produttori ritengono che la marcatura CE sia facoltativa quando non richiesta, ma non è così.

    Se il marchio CE è obbligatorio secondo la legge che disciplina quel dato prodotto bisogna apporlo tassativamente. Se non è un obbligo, NON si può assolutamente fare poiché sarebbe un illecito.

    Quali prodotti necessitano dell’iter di marcatura CE?

    Dopo aver spiegato cosa significa la marcatura CE, riportiamo un elenco di categorie di prodotti necessarie per applicare il processo di marcatura CE. Inoltre, per alcuni di loro, abbiamo indicato alcune delle famiglie più importanti.

    Categorie di prodotti:

    • apparecchi a gas
    • ascensori
      • attrezzature in genere elettriche e non
      • scale da lavoro su macchine
      • attrezzi elettrici portatili
    • strumenti di pesatura
    • materiali da costruzione
      • sabbia e cemento
      • calcestruzzo
      • pavimenti e colle
      • intonaci e colori
      • travi in legno
      • cancelli e porte in ferro
      • lavandini e lavabi
      • lastre in poliuretano e polistirolo
      • maufatti in calcestruzzo
      • cerniere per porte
    • dispositivi di protezione individuale DPI
      • Camici
      • guanti da lavoro
      • guanti in lattice
      • tappi per le orecchie
      • scarpe da lavoro
      • indumenti da lavoro in genere
      • caschi
    • dispositivi medici
    • giocattoli
    • gruppi elettrogeni
    • recipienti semplici a pressione
    • macchine
      • macchine utensili
      • quasi machine
      • macchine per movimento terra
      • sollevatori anche manuali, funi e carrucole
      • tutti i macchinari con almeno un componente mobile
      • composizione di due o più macchine ognuna marcata CE
    • apparecchiature elettriche
      • apparecchi di illuminazione
      • elettrodomestici
      • trasformatori
      • componenti elettrici
      • composizione di una o più apparecchiature o componenti, ognuno marchiato CE
      • apparecchi estetici
    • batterie
      • al litio
      • ad elementi immerse
      • al cadmio, piombo ed altri componenti
    • apparecchiature funzionanti e di sicurezza funzionanti in atmosfere esplosive
    • caldaie ad acqua riscaldate con combustibile liquido, solido e gassoso
      • bruciatori
      • stufe a pellet
      • stufe a legna
      • camini e canne fumarie
      • caldaie a pellet ed a legna
    • imbarcazioni da diporto
    • compatibilità elettromagnetica
      • caratteristica di tutti i prodotti a funzionamento elettrico
      • caratteristica propria di macchine con parti rotanti
    • strutture di protezione da caduta di oggetti
    • strutture di protezione da ribaltamento
    • terminali di telecomunicazioni
      • telefoni cellulari
      • radio trasmittenti e/o riceventi
      • apparecchiature anche portatili che emettono o ricevono onde elettromagnetiche
      • autovelox
    • tosaerba

    Ti servono maggiori informazioni sul significato e l’applicazione del marchio CE?

    Devi effettuare la marcatura CE o la conformità del Tuo prodotto? Ti serve redigere, verificare o aggiornare il fascicolo tecnico (documentazione tecnica)?

    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e a guidarti nella procedura necessaria per immettere legalmente i tuoi prodotti nel mercato comunitario.

    Ti forniamo assistenza e consulenza sulla marcatura CE e sulla conformità dei tuoi prodotti nel rispetto delle leggi cogenti in vigore.

    Si parte dall’analisi dei rischi senza la quale non si può garantire la sicurezza e non si può costituire un fascicolo tecnico completo, così come previsto della legge.

    Il Tuo prodotto necessita sempre di fascicolo tecnico, chiedici informazioni a riguardo!

    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

  • Funghi del legno: in Olanda a rischio crollo un milione di case

    Se i tarli del legno vengono spesso identificati come la principale minaccia per la stabilità delle strutture lignee, i funghi non possono certo essere considerati da meno. Se ne sono accorti e non poco in Olanda, dove la siccità senza precedenti di questa estate ha messo in evidenzia un problema dalla portata catastrofica.

    Partiamo dal presupposto che un numero consistente di edifici in questo Paese ha fondamenta in legno. La forte siccità ha di fatto abbassato il livello delle acque sotterranee, lasciando i pali sottostanti scoperti e favorendo la proliferazione dei funghi. Risultato: fondamenta che hanno cominciato a marcire e conseguente principio di affondamento.

    Il campanello d’allarme si è registrato al celebre Rijksmuseum, anch’esso fondato su travi di legno, dove un’equipe di ingegneri ha notato che l’edificio stava affondando di 15 cm su un lato. Alla stessa maniera dei tarli del legno i funghi, che hanno bisogno di ossigeno per sopravvivere, hanno mangiato letteralmente il legno sottostante. E lo stesso problema interesserebbe anche un milione di case costruite con questo sistema in tutti i Paesi Bassi.

    Un fenomeno questo utile a ricordare che un trattamento antitarlo professionale è l’unico viatico per salvaguardare travi e tetti delle nostre case colpite da umidità e marcescenza.

  • Fuori nelle piattaforme digitali la nuova compilation internazionale della Funeral Records : E.B.M. Nation volume 6!

    Banner EBM Nation Vol 6

    Fuori nelle piattaforme di musica digitale , la nuova compilation various artists della record label toscana “Funeral Record Autoproduction” di Alessandro Vezzoni ( aka Kabal Apokalypse). In collaborazione con diverse etichette discografiche, DUW records, White Dolphin records, Insane records e Alchemy Sound Radio, il “sequel” E.B.M. Nation volume 6 raccoglie 14 tracce della scena nazionale e straniera di artisti e gruppi di musica elettronica underground.

    Presenti nella compilation i 9DNB del produttore e discografico Davide Bolzoni con l’ elettronica dello studio di produzione CKTD studio, le sequenze metalliche del progetto mitteleuropeo degli Stuka, la zona di silenzio industriale degli Stalhschlag, la techno industry dei Desputes della MIWS records, l’ aggrotech da Monaco dei tedeschi Tazento, le chitarre baritone echeggianti dei Devya, i nintendo game boy sincronizzati e impazziti dello studio di produzione e sviluppo Ramkard, gli americani Frakton(22), con le loro canzoni distopiche per un mondo distopico, l’ ambient electro atmosferico degli Hattusha di Steve Roach,e molti altri ancora. L’opera si conclude con l’ “S.O.S.” dei Electrocuted.

    La copertina a cura della fotografa Magda Red Ph della Cyber Empire World vede come protagonista la cyber model Sonia Savarese.

    Tracks “E.B.M. Nation Vol 6” Funeral Records Autoproduction Compilation Various Artists:

    • Devya –  How To Save The Heart From A Monster Giant
    • Tazento – Gods Of The Underhive
    • 9DNB – Criptex
    • STAHLSCHLAG – Doomed(ft.Ultra)
    • Hattussha – Krivoj Rog
    • Invictxs J– Los Decretos Del Poter
    • Shinigami IND – Banal
    • Desputes – Psychotech – A Intro Son g
    • Raudadler – My Mind Not Your Battleground
    • Ramkard – My Little Pink Bunny Rabbit
    • Faktion(22)– Schwarz Sektor
    • Stuka – Metal Invasion
    • Midian Dite – Vive Deliciosamente
    • Electrocuted – S.o.s

    E.B.M. Nation Volume 6 é in streaming e download.

    Link : https://funeralrecordsautoproduction.bandcamp.com/album/e-b-m-nation-vol-6

    Etichetta : Funeral Records Autoproduction

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  • Nuova delibera di Regione Lombardia, ANAAO mantiene il punto: “Bed manager” e “Nucleo aziendale per la gestione dei ricoveri di area medica” non suppliscono in alcun modo alle carenze di…

    Cambia il modello, ma i medici sono sempre il solito esiguo numero: la nuova delibera di Regione Lombardia, approvata dalla Giunta, prevede un fittizio efficientamento dei pronto soccorso. ANAAO ASSOMED Lombardia mantiene il punto: prevedere piani di efficientamento per effettuare migliorie all’organizzazione interna ai pronto soccorso senza tuttavia prevedere un’implementazione di risorse disponibili è, in sé e per sé, un’azione infruttuosa e fine a se stessa.

    Negli scorsi giorni è stata approvata la delibera della Giunta regionale proposta dalla vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, documento che prevede l’ottimizzazione del flusso di pazienti in pronto soccorso al fine di ridurre i tempi di attesa e di ricovero. Oltre al “Bed manager” e al “Nucleo aziendale per la gestione dei ricoveri di area medica”, figure volte a definire le strategie per la gestione dei pazienti, vengono previsti numerosi altri adempimenti per limitare i tempi di gestione alle 8 ore, prima di decidere per la dimissione o il ricovero.

    ANAAO riconosce la validità del modello proposto, comprovato da diverse evidente scientifiche, tuttavia, non prevedendo un aumento delle risorse a disposizione del Pronto Soccorso, il modello risulta completamente inefficace. In Lombardia, i letti per pazienti acuti sono inferiori a quanto previsto dalla normativa di legge, (2.75 letti/1000 abitanti invece di 3.0/1000, fonte ISTAT, 2020). Non è possibile gestire i ricoveri in assenza di personale dedicato, né è possibile prevedere l’apertura di nuove camere, attività e ambulatori senza nuove assunzioni. La delibera in esame, inoltre, fa riferimento alla “gestione del transito dei pazienti presso gli ospedali di comunità”, ossia strutture che ancora non esistono e che non hanno individuato, fino ad ora, alcuna risorsa ulteriore.

    “Nel 2018 il Ministero ha richiesto modelli organizzativi a norma – afferma Stefano Magnone, Segretario di ANAAO-ASSOMED Lombardiae questa è la linea seguita. Tuttavia, quando si arriva al punto di dover concretizzare ciò che è previsto dalle delibere, non si è disposti ad investire alcunché. Siamo sempre i “soliti noti”, ormai privi di qualsiasi tipo di entusiasmo, motivazione ed energia; orfani ormai delle stesse componenti emotive che – chi più chi meno – anni fa ci hanno spinto ad intraprendere una simile carriera. Impegnativa, totalizzante ma umanamente appagante e soddisfacente. Ora, se anche questo viene meno a causa di stress e burnout, cosa rimane?”

  • Come la digitalizzazione sta trasformando gli archivi delle aziende

    Sarebbe logico aspettarsi che i documenti cartacei appartengano al passato, ma è sufficiente entrare in una qualunque azienda italiana di provincia per ritrovarsi di fronte a montagne di documenti cartacei: amministrativi, DDT, fatture, contratti e compagnia.

    La realtà dei fatti è che il sistema-Italia ha ancora molta strada da fare, sebbene l’opinione pubblica e la politica siano innamorate del concetto di digitalizzazione,

    I problemi fondamentali in questo caso sono due e tra loro collegati: la corretta sistemazione dell’archivio e la possibilità di rintracciare nella montagna di documenti quello che si sta cercando.

    L’archivio cartaceo è considerato qualcosa di inutile, salvo poi quando serve cercare proprio quel documento che serve. Generalmente infatti l’archivio cartaceo dell’azienda si trova in luoghi decisamente non adatti alla conservazione dei fascicoli: scantinati umidi, sottoscala, ripostigli.

    L’altro problema è appunto quello della ricerca dei documenti. Un archivio costituito da 120 pile di faldoni in un sottoscala, sul quale non è mai stata condotta un’operazione di scarto archivistico rende praticamente impossibile la ricerca di un documento specifico.

    E questo è un bel problema quando si pensa di digitalizzare: perché digitalizzare un archivio abbandonato e mai riordinato non solo è un’operazione costosa, ma pure inutile. Si riproduce semplicemente in formato digitale il caos che si ha fisicamente nel sottoscala.

    Che fare dunque? Fondamentalmente due cose: ridurre a monte la produzione del cartaceo e gestire in maniera oculata quello a valle.

    Nel primo caso, in questo senso, bisogna riconoscere che negli ultimi anni si sono fatti dei notevoli passi avanti: la PEC si sta affermando uno strumento straordinariamente efficace per eliminare la fisicità del documento conservandone il potere legale e amministrativo. Più flussi documentali sono gestiti attraverso i gestionali PEC, meno carta si produce e meno carta si deve stoccare.

    Nel secondo caso, la soluzione è rivolgersi a dei professionisti che si occupino di fare quattro cose: ricognizione dell’archivio esistente e prima schedatura; identificazione dello scarto; seconda schedatura e riordino effettivo con conservazione in struttura adeguata; eventuale digitalizzazione mirata.

    In Italia ci sono aziende che si occupano dell’una e dell’altra parte offrendo un servizio unico. È il caso di Euroged, azienda italiana che si occupa sia di offrire una soluzione per la gestione pec all’avanguardia, che della gestione a 360 gradi dell’archivio, offrendo soluzioni di survey, scarto, conservazione dell’archivio in outsourcing nei propri locali e digitalizzazione dei documenti su richiesta da parte del cliente.

  • Pingu’s Road Show il 10 settembre al Parco Sempione di Milano

    Continuano i festeggiamenti per il 10° anniversario di Pingu’s English Italia. Una storia iniziata due lustri fa con l’apertura della prima sede a Bologna e che ha visto il progetto crescere, anno dopo anno, grazie alla fiducia dei genitori dei giovanissimi studenti, all’impegno dei teachers soprattutto grazie ai sorrisi di migliaia di bambini che hanno frequentato e frequentano la scuola.

    Per l’occasione Pingu’s English ha organizzato una serie di iniziative, attività e sorprese (sia offline che online).

    Tra questi il Pingu’s Road Show, che ci porterà in giro per grandi parchi di Milano dove si terranno eventi molto speciali. Le insegnanti sono pronte per giochi, lavoretti creativi e tante attività in inglese per passare una giornata divertente insieme.

    La prossima tappa:

    Sabato 10 Settembre, Milano
    Parco Sempione
    16:00-18:00
    @pingus.english.sempione

    Per maggiori informazioni e per prenotare, bisogna contattare la sede Pingu’s English di riferimento.

     

  • Mutui variabili: possibili rincari fino a 45 euro

    È atteso per l’8 settembre l’annuncio della BCE sull’aumento dei tassi e, secondo molti esperti, questa volta l’incremento potrebbe addirittura arrivare a +0,75%. Gli italiani con un mutuo a tasso variabile si preparano a possibili nuovi rincari; ma cosa cambierà? Facile.it ha fatto alcune simulazioni scoprendo che, per un mutuo medio variabile*, nei prossimi mesi la rata potrebbe salire di circa 45 euro rispetto ad oggi. Se sommiamo anche gli aumenti registrati da inizio anno, chi ha sottoscritto un mutuo variabile a gennaio 2022 vedrebbe un aggravio complessivo di circa 104 euro al mese.

    Per l’analisi Facile.it ha preso in esame un finanziamento a tasso variabile da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022, simulando come è cambiata la rata nei primi 9 mesi del 2022 e come potrebbe ulteriormente salire in futuro ipotizzando due scenari: un aumento dell’Euribor (l’indice di riferimento per i mutui variabili) di 0,50% e uno di 0,75%.

    Il tasso (Tan) di partenza sottoscritto a gennaio e usato nell’analisi è pari a 0,67%, corrispondente ad una rata mensile di 456 euro. Se nella prima parte del 2022 le rate sono cresciute leggermente (da gennaio a giugno il rincaro è stato di soli 13 euro), dopo il primo aumento dei tassi da parte della BCE (+0,50% a luglio) gli indici dei mutui hanno iniziato a salire con più consistenza e, a settembre 2022, la rata è arrivata a circa 515 euro, vale a dire circa 58 euro in più rispetto alla rata iniziale.

    Cosa accadrà nei prossimi mesi? Se la BCE dovesse confermare un aumento del costo del denaro di 75 punti base, ipotizzando che l’Euribor cresca in modo analogo, la rata del mutuatario salirebbe a circa 560 euro, vale a dira circa 45 euro in più al mese rispetto ad oggi. In questo scenario, quindi, il mutuatario si troverebbe a pagare una rata più cara di circa 104 euro rispetto a quella di partenza. Se invece l’aumento dell’Euribor fosse pari a 50 punti base, la rata salirebbe a circa 545 euro (circa 30 euro in più rispetto ad oggi, 89 euro in più se paragonata a quella di inizio anno).

    «Per quantificare la reale portata degli aumenti è necessario aspettare di vedere quale sarà l’impatto delle decisioni della BCE sull’Euribor; va ricordato che questo indice tende a muoversi insieme ai tassi della Banca centrale, ma non è detto che lo faccia in modo speculare.», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it«E anche in caso di rincari, l’impatto effettivo sulle rate mensili dipenderà dalle caratteristiche di ciascun mutuo. Per chi sta pagando il finanziamento da anni, ad esempio, l’aumento sarà più modesto, mentre per chi lo ha ottenuto di recente, potrebbe essere più consistente in quanto gli interessi sono calcolati sul debito residuo. In ogni caso, se si ha il timore di trovarsi in difficoltà con il rimborso delle rate, il consiglio è di non temporeggiare e rivolgersi subito alla propria banca, o a un consulente esperto, per sostituire il mutuo con una soluzione più sostenibile».

     

    * Simulazione realizzata da Facile.it per  un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

     

     

  • DOMUS+ e PUNTA+ di Artis si vestono di nero opaco

    Tra le linee più longeve del catalogo, raccolte all’interno della collezione Vantaggio, DOMUS e PUNTA sono state oggetto di una recente operazione di restyling.

    Il “plus” di carattere stilistico e di efficienza funzionale è alla base delle serie DOMUS+ e PUNTA+. Grazie all’accurata rivisitazione del design, realizzata ad hoc per renderne più attuali le linee, oggi le due collezioni costituiscono la scelta ideale per il bagno contemporaneo.

    Pulizia estetica e affidabilità costruttiva sono le caratteristiche irrinunciabili con cui da sempre l’azienda bresciana firma la sua ricca offerta di rubinetteria per il bagno. Si amplia, inoltre, lo spazio alla personalizzazione: DOMUS+ e PUNTA+ si vestono di nero opaco, valorizzando i loro tratti essenziali ma decisi attraverso una delle finiture più in voga.

    Entrambe le serie rispondono alle più diverse esigenze d’installazione, contemplando una gamma completa di modelli per il bagno, compresi vasca e doccia. DOMUS+ e PUNTA+, infine, vanno incontro alla clientela più esigente attraverso il dispositivo Energy Saving, una cartuccia specifica per i prodotti Artis che garantisce un notevole risparmio energetico.

    www.artisitaly.com

  • Bilateralità a Km zero: Alla scoperta dell’area bolognese

    Da settembre al via i corsi e i seminari promossi da Ebiterbo, l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, per acquisire nuove competenze e spunti per lo sviluppo delle attività nei principali comuni della provincia.

    Se il 2022 si sta dimostrando un anno difficile e lo scenario che si profila all’orizzonte non è poi così rasserenante, fortunatamente ci sono importanti supporti grazie alle iniziative promosse da realtà cittadine impegnate nel campo del welfare, della formazione e della solidarietà.

    E’ il caso di E.Bi.Ter.Bo., l’Ente Bilaterale del Terziario della città di Metropolitana di Bologna che da oltre 20 anni svolge attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo nel settore del Commercio e del Turismo ossia, del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze di lavoratori e imprese.

    Si prospetta dunque un autunno ricco di opportunità, grazie ai corsi e ai seminari patrocinati dalla Città Metropolitana di Bologna e coordinati da Ebiterbo, costituito da Confcommercio Imprese per l’Italia e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL.

    Gli incontri si pongono come obiettivo la promozione culturale del territorio metropolitano attraverso il coinvolgimento e la fattiva partecipazione del tessuto locale dell’artigianato, del commercio e del terziario in tutte le sue declinazioni.

    Una formula per consolidare i punti di forza del territorio bolognese, uno dei luoghi più attrattivi non solo in termini di investimenti, ma anche come luogo in cui si decide di vivere, grazie alla posizione strategica, la presenza di Lavoratori e Lavoratrici qualificati, l’ambiente culturale e sociale di qualità, le filiere d’eccellenza.

    Si spazia dalla scoperta di vino, birra, pane e formaggio lungo i percorsi enogastronomici tra l’Idice e il Savena alle strategie online per ripensare il punto vendita e dare nuovo slancio all’economia di prossimità nel Comune di San Lazzaro di Savena all’arte della sfoglia tra cappelletti e tortellini a Imola, dove si potrà anche imparare a riconoscere e usare le erbe spontanee del verde imolese. Non solo perché a Budrio si parlerà di territorio, sia nella sua più ghiotta espressione, ovvero i prodotti tipici che nella gestione dei rifiuti, dell’energia e del centro urbano. Golose tipicità saranno protagoniste negli incontri di San Giovanni in Persiceto, dove l’attenzione si sposterà poi sulle ciclovie del comprensorio, da considerare un volano per il turismo, uno strumento di marketing territoriale, ma anche e una leva di sviluppo economico sostenibile e innovazione nei servizi di prossimità. Se in Valsamoggia – Bazzano si esploreranno E-commerce e i social commerce come risorsa di valorizzazione del territorio, la storia, tra miti e leggende, affascinerà i partecipanti a Vergato dove la Via degli Dei sarà analizzata come straordinaria attrattiva turistica a livello internazionale.

    La Presidenza di turno, composta da Valentino Di Pisa (Presidente, di designazione datoriale) e Mario Antonio Forte (Vice Presidente di designazione sindacale), concordemente afferma che “Ebiterbo, fin da quando è stato istituito ha risposto al bisogno delle imprese e dei loro dipendenti, curandone la crescita professionale con positiva ricaduta sul lavoro sul piano della qualità e della competitività nel settore. Con i corsi e i seminari l’Ente Bilaterale risponde a particolari istanze del territorio, la sua valorizzazione e il suo sviluppo, grazie al patrocinio di Bologna Città Metropolitana, con il coinvolgimento di tutte le sigle sindacali e tutte le parti sociali

    Bilateralità a Km zero” è un progetto sperimentale di formazione territoriale per lo sviluppo delle competenze nell’area metropolitana bolognese, che si focalizza su temi come sostenibilità, inclusività, attrattività, con azioni che dal Centro Città si spostano fisicamente nella Periferia, tra i Comuni dell’area metropolitana bolognese.

    Idealmente si tratta anche di un completamento del più che ventennale impegno profuso da Ebiterbo che proprio in occasione del recente anniversario ha voluto presentare un restyling del proprio logo, per evidenziarne ancora di più valori e finalità. L’immagine vede protagoniste la Garisenda e l’Asinelli, le Due Torri simbolo di Bologna e di riferimento per l’ampia area geografica coperta dall’ente, da cui partono due linee che uniscono in un abbraccio ideale tutta la Città Metropolitana. Una visione grafica pensata non solo per contestualizzare il territorio di competenza e il raggio d’azione dell’ente, ma anche e soprattutto per unire simbolicamente, in un dialogo continuo fatto di scambio e confronto, le due compagini di cui si occupa: le aziende e i lavoratori.

    Un concetto che ha preso forma con l’organizzazione dei corsi e dei seminari, portando nei vari Comuni coinvolti tutta l’esperienza e la preziosa consulenza offerta da Ebiterbo.

    https://www.ebiterbo.it/it/s/index.jsp

  • Sostenibilità: nuovo record di vendite dei prodotti che la comunicano in etichetta. Lo rileva l’ultima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy

    Il valore della spesa “green” degli italiani è arrivato a 12,5 miliardi di euro tra supermercati e ipermercati. Oltre un prodotto a scaffale su quattro parla di sostenibilità sull’etichetta. Aumenta l’offerta, ma cala la domanda. L’undicesima edizione dell’Osservatorio Immagino racconta come cambia l’approccio di produttori e consumatori alla sostenibilità ambientale e sociale.

     

    La sostenibilità si fa strada sulle etichette dei prodotti di largo consumo venduti in supermercati e ipermercati e a misurarne la crescita è l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, il monitoraggio semestrale che racconta l’evoluzione del carrello della spesa incrociando le informazioni presenti sulle etichette e sulle confezioni dei prodotti digitalizzate dal servizio Immagino di GS1 Italy con i dati elaborati da NielsenIQ su venduto nella GDO, consumo e fruizione dei media. Dall’ultima edizione di questo studio emerge che il 25,6% dei prodotti a scaffale presenta on-pack uno dei 35 claim sulla sostenibilità rilevati: nel 2021 queste 32.787 referenze (tra food, bevande, cura casa, cura persona e prodotti per animali domestici) hanno realizzato 12,5 miliardi di euro di vendite, in crescita annua di +1,2%.

    «La sostenibilità, in tutte le sue tante sfaccettature, si conferma uno dei temi più significativi e pervasivi nel mondo del largo consumo in Italia» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Siamo di fronte a un universo di valori in veloce evoluzione e ampliamento, che coinvolge un numero crescente di prodotti. L’offerta di prodotti con almeno un claim sulla sostenibilità in etichetta è aumentato di +5,3%, mostrando come le aziende siano impegnate su questo fronte e come scelgano di comunicarlo sempre più spesso ai consumatori utilizzando quel potente touchpoint che è la confezione dei prodotti di largo consumo».

    Anche in questa edizione, come fa dal 2020, l’Osservatorio Immagino ha suddiviso i 35 claim del mondo della sostenibilità rilevati in quattro cluster tematici (Figura 1):

    · Management sostenibile delle risorse: i 15 claim rilevati in quest’area (come “riciclabile”, “meno plastica” e la certificazione Ecolabel) sono stati individuati sull’11,8% dei prodotti. Il loro apporto al sell-out complessivo è del 19,2% e il loro giro d’affari è aumentato di +3,0% rispetto al 2020.

    · Agricoltura e allevamento sostenibili: il 10,5% dei prodotti rilevati presenta in etichetta uno dei nove claim di quest’area (ad esempio, “senza antibiotici” o “filiera”). La quota sulle vendite totali è del 7,8% e la crescita annua del sell-out è stata di +1,1%.

    · Responsabilità sociale: le cinque certificazioni di questo paniere (come FSC, Rainforest Alliance e Fairtrade) accomunano il 6,5% delle referenze, che

    contribuiscono per il 10,6% alle vendite complessive. Il trend annuo a valore è di +3,5%.

    · Rispetto degli animali: il 2,4% dei prodotti presenti in supermercati e ipermercati dichiara esplicitamente sulle confezioni l’impegno a tutela degli animali, utilizzando almeno uno dei sei claim rilevati (come “benessere animale”, “no cruelty” o la certificazione “Friend of the Sea”). Complessivamente il loro apporto al sell-out totale è del 4,4% e la crescita ottenuta in un anno è stata di +1,6%.

    Nel corso del 2021 i panieri più dinamici nel mondo della sostenibilità sono stati quello della responsabilità sociale e quello del management sostenibile delle risorse, le cui vendite sono cresciute a un tasso triplo rispetto alla media di quest’universo. Sopra media anche l’andamento annuo del paniere della responsabilità sociale, mentre di poco sotto media è stato il cluster di agricoltura e allevamento sostenibili.

    In termini di numero di prodotti a scaffale l’indicazione “green” più presente in etichetta si conferma Biologico/EU Organic (10,1% delle referenze), seguita dalla certificazione FSC (5,2%) e dai claim “sostenibilità” e “riciclabile” (entrambi 2,9%). Il mondo della sostenibilità si conferma molto segmentato e frammentato: 23 dei 35 claim rilevati compaiono su meno dell’1% delle referenze rilevate.

    Quanto all’andamento delle vendite, i claim che hanno registrato i maggiori aumenti rispetto al 2020 sono stati le certificazioni Ok-Compost (+35,3%) e Rainforest Alliance (+16,3%) e le indicazioni “Mater-Bi” (+19,4%) e “compostabile” (+16,6%).

     

    Per scaricare l’undicesima edizione dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it. Per rimanere aggiornati e seguirlo sui social: #OsservatorioImmagino.

  • L’industria microelettronica fa volare l’economia della Carinzia

    Il PIL cresce del 5,8% nel 2021 e grandi multinazionali come Infineon e Flex continuano ad investire nel Land austriaco per sviluppare le tecnologie del futuro

    Lo scorso 9 febbraio la Commissione Europea ha pubblicato il “Chips Act”, il piano che metterà a disposizione 43 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati per incrementare la produzione di microchip nel Vecchio Continente passando dal 10% al 20% del mercato mondiale entro il 2030. L’obiettivo è quello di ridurre la dipendenza dall’Asia e ottenere un ruolo da protagonista nel settore dei semiconduttori. In Carinzia questa partita si gioca da tempo, infatti, il Land più meridionale dell’Austria, è considerato a tutti gli effetti uno degli hotspot europei dell’industria microelettronica, o meglio degli Electronic Based Systems (EBS), gli “eroi” nascosti dell’industria elettrica ed elettronica. Ed è proprio l’industria elettronica ad aver largamente contribuito alla ripresa economica della regione d’oltreconfine che, nel 2021, ha registrato un +5,8% di PIL rispetto all’anno precedente, dato ampiamente sopra la media nazionale (4,8%).

    Sulla microelettronica si basa il futuro dell’industria e il suo sviluppo è indispensabile per la crescita economica e la competitività sui mercati internazionali. Fondamentale per l’automotive, le energie rinnovabili, il settore biomedicale e tutto ciò che riguarda la transizione 4.0, ma più banalmente anche per smartphone, elettrodomestici e altri oggetti di uso quotidiano, questo settore è sempre più strategico e sta attirando risorse e investimenti, oltre a generare opportunità professionali. Le EBS sono le tecnologie chiave alla base di tutte le applicazioni e le innovazioni all’avanguardia.

    In Austria sono 188 le aziende che operano nel settore EBS producendo un fatturato annuo di 76,7 miliardi di euro e occupando 62.900 dipendenti. Aziende come Infineon, Intel, Flex, CISC Semiconductor o LAM Research hanno solide basi in Carinzia, insieme ad attori locali come Ortner Cleanroom Engineering, Augmensys, PMS Electrical and Automation Systems e Wild Hi-Precision. Le principali aree di studio relativamente agli EBS sono i sistemi embedded, l’elettronica di potenza, i materiali e la tecnologia dei sensori. 

    Queste imprese porgono grande attenzione alla ricerca e la Carinzia – grazie alla presenza di parchi tecnologici con strutture avanzate, università con corsi di laurea e formazione di alta qualità e istituti tecnici d’eccellenza – rappresenta un’attraente sede commerciale a livello internazionale.

    Infineon, per esempio, produce 8.7 miliardi di chip l’anno in Carinzia e rappresenta una delle aziende più votate alla ricerca del Paese, investendo ben il 13% del suo fatturato (3,8 miliardi di euro, anno fiscale 20/21) in R&D. 

    “La nostra azienda concorre con i migliori competitor del mondo. Disporre di un ecosistema innovativo attivo, per noi, è una priorità. Negli ultimi anni, in Carinzia si è creata nel settore della microelettronica una rete di sinergie tra economia, formazione e ricerca. Per i professionisti che hanno la possibilità di scegliere dove operare, la regione Carinzia costituisce una buona scelta, grazie al connubio tra qualità del lavoro e qualità di vita”.Sabine Herlitschka, AD di Infineon Technologies Austria AG. 

    Proprio a Villach, lo scorso settembre 2021, Infineon ha inaugurato la sua fabbrica high-tech per wafer da 300 millimetri. Il progetto da 1,6 miliardi di euro rappresenta uno dei più importanti investimenti nel settore della microelettronica in Europa e rafforza la leadership dell’azienda nell’elettronica di potenza, una tecnologia in grado di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 e contrastare le variazioni climatiche. 

    “Con questo investimento, Infineon ha dimostrato che anche l’Europa può ospitare competitivi impianti di produzione nel difficile campo della microelettronica. Con questo investimento stiamo stabilendo nuovi standard. I chip a risparmio energetico di Villach diventeranno elementi chiave fondamentali per la transizione energetica, in grado di fornire un contributo rilevante al Green Deal europeo e non solo. Siamo pronti per la Mission Future” – dichiara Herlitschka.

    L’innovazione promossa da eccellenti Istituti di ricerca

    Tra i fattori che rendono la Carinzia una location europea interessante per le aziende che operano nei settori tecnologici è necessario annoverare la presenza di istituti di ricerca di livello, come il Joanneum Research specializzato in robotica e meccatronica e impegnato nello studio dei robot e della loro interazione con l’uomo, o il centro di innovazione Fraunhofer KI4LIFE con un focus sulla digitalizzazione e l’intelligenza artificiale. Senza dimenticare il Silicon Austria Labs,  istituto di ricerca che ha visto la luce nel 2018 e che opera presso le sedi distaccate di Villaco, Graz e Linz e che vede la partecipazione della regione Carinzia. La sede distaccata di Villaco concentra la propria attività di ricerca sui settori della tecnologia dei sensori, della tecnologia ad alta frequenza, dell’elettronica di potenza, dell’integrazione dei sistemi e dei sistemi embedded, e quindi sulle tecnologie per i sistemi elettronici del futuro. Lo scorso giugno è stata inaugurata proprio qui la camera bianca più grande di tutta l’Austria (1.000 mq), un investimento di 17 milioni di euro finalizzato a mettere a disposizione delle aziende un laboratorio di ricerca di alto livello nel campo della micro e nano elettronica dove poter mettere a punto prodotti su piccola scala. 

    Silicon Austria Labs sorge a Villaco non a caso: in città hanno sede anche l’università di scienze applicate della Carinzia e l’azienda leader nella produzione di semiconduttori Infineon. Con entrambe sono già state avviate fruttuose collaborazioni come nel caso del RFFE-Lab, dove si lavora a tecnologie ad alta frequenza e nuove soluzioni per la comunicazione wireless.

    Silicon Alps Electronic Cluster: cooperazione nel nome della microelettronica  

    Con l’obiettivo principale di sviluppare una posizione strategica nel campo della microelettronica a livello internazionale, sempre in Carinzia è nato il Silicon Alps Electronic Cluster; una partnership pubblico-privata che riunisce attori dell’industria, della ricerca, del mondo accademico e delle autorità pubbliche di Carinzia e Stiria e che rappresenta un’alleanza strategica per uno sviluppo congiunto delle due regioni nell’ambito dell’elettronica e della microelettronica.

    Per maggiori informazioni sulla Carinzia come sede commerciale innovativa e sostenibile dove trovare opportunità di crescita per le idee di domani visitare il sito https://www.carinthia.com/it

  • Serie Emisfero di Stella a Torre Velasca

    Torre Velasca, uno dei più caratteristici grattacieli di Milano, da sempre al centro dell’attenzione per la sua particolare forma, rappresenta uno dei pochi esempi italiani di architettura post-razionalista brutalista.

    Realizzato tra il 1955 e il 1957, nel 2011 l’edificio è entrato a far parte dei beni architettonici sottoposti a vincolo dalla Sopra Intendenza ai Beni Culturali.

    Destinato da sempre ad uso misto commerciale e residenziale, nel corso degli anni è stato sottoposto a vari interventi di ristrutturazione. In occasione degli ultimi lavori, Rubinetterie Stella provvederà a una nuova fornitura della serie Emisfero per i locali residenziali.

    La collezione Emisfero, design 1965 , è capace di armonizzare la sinuosità delle bocche con la solidità delle impugnature ed è considerata una delle più fortunate serie della produzione Stella, da sempre sinonimo di un perfetto connubio tra forma e funzione.

    www.rubinetteriestella.it

  • La nuova veste dello storico brand Cielo 1908 sbarca a Venezia

    I vini della storica famiglia vicentina saranno sponsor dell’istituzionale Italian Pavilion, partner dell’evento “To Share the Italian Good Living” a Palazzo Rizzo Patarol e supporter speciali della serata benefica “Better World”- che si terrà all’Hotel Cipriani

    Tanto glamour e vita mondana, e non solo. Ci sarà spazio anche per momenti dedicati ad argomenti più concreti per il marchio vicentino. Cielo 1908 infatti sarà anche sponsor del -Better World Found Event- che si terrà all’Hotel Cipriani dal 7 al 9 settembre e che vede tra i molti supporter anche figure di spicco come Sharon Stone e il Principe Alberto di Monaco.

    Come Gruppo Cielo e Terra, di cui far parte il marchio di famiglia Cielo 1908, siamo costantemente a supporto di progetti che abbiano come obiettivo la sostenibilità. Ed anche in un appuntamento glamour come la Mostra del Cinema, abbiamo voluto tenere fede ai nostri valori più profondi sposando un evento in linea con la nostra filosofia”. Racconta Pierpaolo Cielo CEO _ Cielo e Terra Spa (in foto a dx)

    Con questa presenza l’azienda Cielo e Terra Spa ha voluto rafforzare il rilancio del brand storico: Famiglia Cielo dal 1908, che quest’anno ha visto compiersi un restyling completo dalle nuove etichette, al pack fino ad arrivare al nuovo sito web ed ai canali social instagram e facebook.

    Una veste piu’ fresca e giovane per il brand nato nel 1908 che partendo dall’attenzione ai valori del territorio arriva fino alla proposta di eventi per enoappassionati di tutto il mondo come i due in programma durante il Festival del Cinema di Venezia durante i quali Cielo 1908 inaugurerà la nuova tag line ” Passion by tradition” perché è proprio una tradizione di passione ha permesso oggi alla storica azienda vitivinicola di esser presente in oltre 60 mercati e sulle tavole di milioni di consumatori.

    Cielo, riconosciuto nel mondo per la sua capsula e cartoni arancioni, a ricordare i tramonti piu’ accattivanti, si rilancia con un programma di maggiore visibiita’ sul web grazie a contenuti in grado di esprimere valori e passione aprendo così ad un progetto che mixa contenuti del mondo reale con l’experience digitale che da oggi il consumatore potrà rivivere nei nuovi canali digitali firmati Cielo 1908.

    https://cieloeterravini.com/