Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Matrimonio: fioccano le polizze per il gran giorno

    Il giorno del matrimonio è per molti uno dei momenti più attesi, ma se è vero che l’amore è cieco, è altrettanto risaputo che la sfortuna ci vede benissimo e le insidie dietro al gran giorno sono potenzialmente numerose; oggi però bastano pochi euro per assicurare, se non la buona riuscita dell’unione, perlomeno quella dell’evento. Con prezzi a partire da meno di 200 euro, le compagnie assicurative hanno messo a punto polizze pensate per tutelare i promessi sposi da annullamento della cerimonia, smarrimento delle fedi, infortuni agli invitati…e non solo. Facile.it ha redatto un breve vademecum sulle polizze per i matrimoni, spiegando cosa coprono, cosa non coprono e quanto costano.

    «Si tratta di prodotti assicurativi ancora poco conosciuti ma i cui prezzi sono tutt’altro che proibitivi, soprattutto in relazione ai benefici che garantiscono» – spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Se ci si vuole tutelare dall’annullamento della cerimonia o da eventuali danni causati durante i festeggiamenti, il costo della polizza si aggira intorno ai 200 euro. Prezzo destinato a salire se il valore della cerimonia da assicurare aumenta o se si aggiungono anche altre coperture, come quella sul viaggio di nozze, sulle fedi o l’assistenza per il primo anno di matrimonio».

    Se il partner ci ripensa…

    L’organizzazione di un matrimonio è di per sé uno stress-test per la coppia che, tra inviti, tavoli, e bomboniere viene chiamata a un grande lavoro di mediazione e pazienza per cercare di mettere tutti d’accordo facendo, al contempo, quadrare i conti. Non tutti riescono a superare questa fase e a volte capita che, nonostante gran parte del matrimonio sia già stato organizzato, uno dei due futuri sposi decida all’ultimo di annullare il grande evento. Niente paura, quantomeno per il portafoglio; l’assicurazione contro l’annullamento consente ai mancanti coniugi di ottenere il rimborso delle spese sostenute per il recesso anticipato dai servizi già prenotati per la celebrazione; sono coperti dalla polizza, ad esempio, i costi legati a fotografo, location, ristorante, catering, torta nuziale, abiti, bomboniere, partecipazioni, fiori, auto noleggiata e artisti ingaggiati per l’intrattenimento. Ma attenzione a franchigie ed esclusioni; quando l’annullamento è legato alla volontà di uno (o entrambi) gli assicurati, il rimborso potrebbe essere parziale.

    … o se lo ferma un uragano

    La compagnia copre invece fino al 100% nel caso in cui la cerimonia venga annullata per circostanze terze impreviste e indipendenti dalla volontà degli sposi, come l’impossibilità fisica di uno dei due partner di raggiungere il luogo delle celebrazioni, a seguito, ad esempio, di gravi calamità naturali, o in caso di gravi infortuni, malattie o decessi, anche dei familiari più stretti.

     

     

     

     

    Al via con i festeggiamenti

    Conclusa la cerimonia inizia la festa e, con lei, i potenziali problemi. Cosa accade se durante il ballo a bordo piscina il testimone scivola sul bagnato e sbatte la testa? O se il tappo dello champagne finisse nell’occhio del capoufficio facendogli male? Nessuna paura; la garanzia responsabilità civile copre gli sposini da tutte le richieste di risarcimento per danni involontariamente causati a terzi durante i festeggiamenti. Attenzione però perché, in alcuni casi, non tutti i partecipanti sono inclusi nella copertura: se, ad esempio, le vittime dell’incidente sono i figli o i genitori della coppia, nonché gli stessi sposini l’assicurazione potrebbe non risarcire.

    E se si strappa l’arazzo del ‘300?

    Importante sapere che la garanzia RC copre anche eventuali danni accidentali causati alle cose: un aspetto non secondario per chi, ad esempio, sceglie di coronare il proprio sogno in una location come un castello o una dimora storica, dove le spese per riparare i danni potrebbero essere consistenti; insomma, se facendo il loro ingresso trionfale gli sposi cadessero e si aggrappassero all’arazzo del ‘300 danneggiandolo sarebbero coperti, perlomeno per una quota del suo valore.

    Il viaggio di nozze

    Se cerimonia e ricevimento sono filati lisci, non rimane che partire per la luna di miele. In questo caso, oltre alle tradizionali polizze viaggio offerte dalle compagnie, gli sposini possono chiedere alcune garanzie speciali, come quella per assicurare gli anelli nuziali, che rimborsa il valore delle fedi nel caso in cui queste dovessero essere rubate o smarrite durante il viaggio e tanti sposi improvvisatisi sub in luna di miele sanno per esperienza che può capitare.

    In salute e in malattia, in ricchezza e povertà

    Il primo anno può essere molto impegnativo per una coppia e le compagnie assicurative sembrano saperlo. Molte prevedono una garanzia di assistenza alla persona che tutela gli sposi per i primi 12 mesi di unione e offre supporto in caso di malattie o infortuni; si va dalla consulenza specializzata telefonica sino all’invio di un medico nelle situazioni più gravi. È possibile tutelarsi anche dalla perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato; qualora uno dei due coniugi venisse licenziato, questi continuerà a ricevere per alcuni mesi dall’assicurazione un contributo economico mensile che può arrivare sino all’80% dell’ultimo stipendio.

    E vissero tutti felici, contenti e…assicurati

    Non solo la coppia, ma anche il loro nido può essere assicurato per il primo anno di matrimonio con la copertura di servizi di manutenzione della casa: si va dal fabbro a domicilio, che interviene in caso di smarrimento delle chiavi della porta, all’elettricista, pronto a riparare guasti improvvisi dell’impianto elettrico, sino all’idraulico, da far intervenire per problemi alle tubature. E se il danno richiede di lasciare per qualche giorno l’appartamento, niente paura: l’assicurazione provvede a prenotare e pagare l’albergo e, ove necessario, predispone anche la vigilanza al contenuto dell’abitazione.

     

     

     

     

     

     

    A seguire i costi indicativi delle garanzie previste dalle polizze per matrimoni:

    Copertura Massimale Premio
    Annullamento cerimonia 15.000 € 180 € ca.
    Responsabilità civile matrimonio 100.000 € 12 € ca.
    Tutela giudiziaria 15.000 € 12 € ca.
    Annullamento viaggio luna di miele 7.000 € 60 € ca.
    Assistenza Sposi 25.000 € 12 € ca.
    Assistenza casa 15.000 € 12 € ca.
    Garanzia perdita Lavoro reddito netto familiare: 2.500 euro/mese 90 € ca.
    Totale 380 € ca.

     

    A questo punto non resta che dire… evviva gli sposi!

     

  • A DECOLLATURA, LA COOPERATIVA L’ARCO AVVIA LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO “AMBIENTE LINFA PER I GIOVANI”

     

    Ad essere interessati dal progetto curato dalla Cooperativa Sociale l’ARCO, saranno 18 comuni del comprensorio del Reventino : AMATO, CARLOPOLI, CICALA, CONFLENTI, DECOLLATURA, FALERNA, GIMIGLIANO, GIZZERIA , MARTIRANO, MARTIRANO LOMBARDO, MIGLIERINA, MOTTA SANTA LUCIA, PLATANIA, SERRASTRETTA, SAN MANGO D’AQUINO, SAN PIETRO APOSTOLO, SOVERIA MANNELLI E TIRIOLO.

    Un comprensorio vasto, identificato come “area rurale in ritardo di sviluppo” in cui, anche le realtà rurali tipiche (basate principalmente su piccoli coltivatori diretti e artigiani) hanno subito un impoverimento, soprattutto in termini di capitale umano.

    “Il progetto, Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- ha detto AURORA MASTRANDREA, presidente della Cooperativa Sociale l’Arco – è indirizzato ai giovani, e si propone di creare un valore aggiunto tramite – tra le altre cose – , lo sviluppo di attività di utilità sociale, di educazione e didattica sulle problematiche dell’agricoltura e della tutela delle risorse naturali, culturali ed enogastronomiche regionali”

    A presentare le attività che concretizzeranno i diversi laboratori sono stati gli stessi soggetti coinvolti nel progetto, con le introduzioni di FLORINDO RUBBETTINO, La Rosa nel Bicchiere; da NICOLA SACCO, Istituto di Formazione Terina, partners dello stesso progetto.

    L’evento , caratterizzato dalla proiezione del film “Il Cibo dell’Uomo. Grano e Pane in Calabria” di GIOVANNI SOLE, Docente di Antropologia dell’Unical, ha visto gli interventi di VINCENZINA SCALZO, Partner del progetto, di EMILIO LEO, Laboratorio del farro, e di numerosi amministratori locali e si è concluso con la degustazione dei prodotti della stessa Cooperativa .

     

  • The Black Star: pirati e schiavi raccontati da Daniele Cardetta

    Il romanzo The Black Star di Daniele Cardetta, ricco di avventure, incontri e battaglie al fianco dei pirati è ambientato durante la guerra anglo-spagnola.

    Il libro, pubblicato nel 2018, è acquistabile sul sito dell’editore Meligrana Giuseppe Editore e sugli store online più importanti.

    L’interessante romanzo di Daniele Cardetta ha un tema centrale molto importante che riguarda gli schiavi, persone scappate dalle loro terre natie, strappate dai loro affetti e dai loro legami per essere trasportate altrove e utilizzate per lavorare senza tregua e senza alcun rispetto.

    Lo scrittore nel libro The Black Star fa parlare le voci dei protagonisti che raccontano il dolore, il tormento e la fatica a cui sono costretti. Proprio attraverso le loro storie il lettore sarà in grado di capire a fondo quello che hanno vissuto i protagonisti provando una forte empatia nei loro confronti.

    Un’avventura piena di sorprese, su una nave con i pirati a solcare mari alla ricerca di vendetta e di giustizia.

    Battaglie, sentimenti, evoluzioni, il significato del legame con le proprie origini e la propria terra fanno di The Black Star un libro ricco di sfumature e pieno di sentimenti.

    Sinossi del libro

    The black star è una narrazione a più voci ambientata durante la guerra anglo-spagnola della prima metà del Settecento. Personaggi diversi, pirati e gentiluomini, schiavi e nobili sono protagonisti di una grande avventura che si dipana tra le due sponde dell’Atlantico. Le pagine del romanzo sono luoghi di incontro, come tavolini di locande fumose in cui ogni personaggio racconta la propria vita e il proprio punto di vista, e dove vittime e carnefici possono finalmente pareggiare i conti. Il romanzo affonda l’ancora in un momento buio della Storia, nei drammi individuali di schiavi sradicati e strappati alle loro case, in antichi rancori che si mischiano con la quotidiana sofferenza di uomini fatti merce, restituendo un quadro di cupa disperazione. L’angoscia e l’oscurità si intrecciano con la luce e le speranze del giovane Juan che, rimasto senza famiglia, accetta di aggregarsi a un gruppo di pirati e inseguire un sogno più grande: la vendetta di Lind, il suo capitano, una missione di giustizia, guidata da alti ideali e profondo risentimento.

  • Oltre di Roberto Franzoni Lezzi: un libro intenso

    Pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Robin il libro Oltre di Roberto Franzoni Lezzi è acquistabile su tutti i maggiori portali di vendita online di romanzi.

    Protagonisti di questa storia sono Anjeta e Paolo. Lei è figlia della terribile guerra civile tra i croati e serbi, con un nonno comunista, lui seppur italiano è segnato indelebilmente dalla stessa guerra avendoci partecipato come militare dei caschi blu.

    Ciò che accomuna Anjeta e Paolo è il dolore, l’angoscia, la devastazione interiore a causa di quello che gli occhi hanno visto, le orecchie sentito, il cuore subito. La guerra con tutta la violenza che comporta, con tutte quelle vittime innocenti ha lasciato una ferita aperta in entrambi. Ma l’incontro tra i due sarà la luce in mezzo al buio della loro esistenza e diventerà il motivo per capire che si può superare tutto andando incontro a un futuro migliore.

    Oltre di Roberto Franzoni Lezzi è un romanzo pieno di sentimenti, vero, forte, coinvolgente, in cui già attraverso il titolo si comprende l’importanza di andare al di là di tutto. Oltre: superare ciò che è di ostacolo, prendere a piene mani tutto quello che la vita dona, ma senza dover per forza subire, anzi lottando per raggiungere ciò che si desidera.

    Per quanto i protagonisti del libro sia segnati dal dolore, dalla paura, dai ricordi tristi e devastanti conseguenza di una guerra violenta, c’è spazio per l’amicizia, per l’amore, per la gioia e la conquista.

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi.
    “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove lavora come medico psichiatra. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.” 

    Per maggiori informazioni guarda il sito dedicato al libro Oltre di Roberto Franzoni Lezzi

    https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

  • ​La principessa dei desideri di Alessio Sgrò: una favola da 120.000 copie

    La principessa dei desideri è stato il primo libro illustrato per bambini pubblicato da Alessio Sgrò nel 2012 ed ora finalmente disponibile in versione cartacea, dopo aver superato i 120.000 downnload in tutto il mondo.

    Tutti i libri dell’autore in versione ebook, d’altronde, sono stati già scaricati da ben 300.000 persone, che vanno dal Messico al Brasile passando per l’India, le Filippine e ovviamente l’Italia.

    In spagnolo, su Google Play Libri, l’ebook ha superato le 17.000 recensioni, in italiano nello stesso Store ha raggiunto quasi 1800 recensioni, l’ebook inoltre è disponibile anche in inglese e portoghese.

    La principessa dei desideri è una favola per bambini con illustrazioni di Sumiti Collina. Il libro è popolato da principesse, principi, personaggi malvagi, tutto completato da un ingrediente fondamentale per le fiabe: la magia.

    Ed è proprio la magia a avere il ruolo principale, perché può cambiare il destino di ogni persona.
    Il bel principe alla ricerca del grande amore, della persona che lo completi, incontra una chiromante che ha usato i suoi poteri per diventare una principessa e ingannare il principe mostrandosi in tutta la sua finta perfezione. La chiromante ha i suoi perfidi motivi per farlo.

    Il principe desiderava una donna eccezionale, talmente perfetta da non poter esistere nella realtà. Sarà questo suo atteggiamento presuntuoso a farlo capitolare? Questa sua ricerca di ciò che non esiste a ingannarlo? Alla fine riuscirà a trovare ciò che cercava?

    Per scoprirlo e per cogliere i vari messaggi lasciati dallo scrittore lungo il percorso narrativo non resta che leggere questo libro breve, pieno di spunti interessanti, che dà risalto ai valori.

    Per maggiori informazioni: http://alessiosgro.blogspot.it/

    https://www.facebook.com/FiabeEFavoleMaiRaccontate

  • “Terra 2486”: intervista all’autore Andrea Bindella

    È stato pubblicato “Terra 2486”, il nuovo romanzo di Andrea Bindella.

    Sole e Luna Blog ha intervistato l’autore che, dopo il successo di “Un nuovo nemico”, torna con un nuovo romanzo ricco di colpi di scena.

     

    andrea bindella terra 2486 sole e luna blog fantascienza salone libro

    Perugia, 22/05/2018.

    Oggi al Sole e Luna Blog siamo in compagnia di Andrea Bindella. Grazie per essere con noi e per averci dedicato il tuo tempo.

    Passiamo subito alle domande:

     

    Raccontaci in breve delle tue pubblicazioni.

    “Il primo romanzo che ho pubblicato nell’estate 2017 si intitola “Un nuovo nemico”, un thriller/fantasy ambientato a Perugia, la città in cui Richard e la sua squadra si ritrovano a indagare su delle strane morti avvenute nella piccola provincia umbra.

    “Terra 2486”, il secondo romanzo pubblicato nel 2017, ho invece iniziato a scriverlo all’età di quattordici anni. È un romanzo di fantascienza ed è il primo di una trilogia. È difficile raccontarlo senza svelare parti della trama più o meno importanti, perché sin dalla prima pagina si affacciano nella storia dei “misteri” che portano il lettore a cercare le risposte nelle pagine successive. Alcuni nodi della trama verranno poi spiegati meglio negli altri volumi.

    In “Terra 2486” c’è anche lo zampino dei miei lettori: ho creato, infatti, un gruppo di lavoro nel quale siamo riusciti, insieme, a fare delle scelte che credo siano state la “chiave di volta” che ha portato questo romanzo in vetta alle classifiche Amazon sin da subito. Con loro ho scelto il titolo, la copertina, la quarta di copertina e altre cose.

    È stato molto divertente.”

     

    Con quale aggettivo definiresti Terra 2486?

    Speciale. Il romanzo racchiude in sé tante sfumature: mistero, suspense, ironia, romanticismo, amore… Rileggendo i miei romanzi a distanza di tempo, mi chiedo ogni volta se li abbia davvero scritti io. Ci sono dei risvolti talmente inaspettati, nella trama, che mi lasciano stupito ogni volta.

     

    Continua a leggere l’intervista su Sole e Luna Blog!

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    https://www.facebook.com/andreabindellapg

  • Roberto Cicchinè – Non ti preoccupare

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 26 maggio 2018 alle 18.00 propone Non ti preoccupare, mostra personale di Roberto Cicchinè, che rientra nella rassegna Ti aspetto ANCHE domani. La mostra si avvale della curatela e del testo critico di Dario Ciferri ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.
    Non ti preoccupare è il quinto appuntamento di Ti aspetto ANCHE domani, rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2017/2018. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Roberto Cicchinè potrà essere visitata fino al16 giugno 2018 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    “Non è facile trovare le parole per presentare la nuova personale di Roberto Cicchinè, un progetto che è stato pensato e si è espresso in stretta simbiosi con gli spazi della Galleria Marconi. La Galleria è stata reinterpretata in ogni suo spazio per svelare il senso ultimo di un percorso pluriennale non solo artistico ma anche d’amicizia. Un atto d’amore e d’affetto verso un uomo che questo luogo ha realizzato entrando nelle vite di tantissime persone lasciando in molti dei segni indelebili. Attraverso molteplici linguaggi artistici Cicchinè costruisce un legame tra le persone, l’accettazione delle difficoltà, la condivisione tra gli uomini come forma di sopportazione e superamento delle stesse. Le cose mutano, cambiano si evolvono. Questo può provocare ansia e paure, eppure è da queste situazioni che possono venire nuovi stimoli e nuovi modi per esprimersi. È un pensiero rassicurante come se ci fosse qualcuno che ci dice Non ti preoccupare.” (Dario Ciferri)

    “Ti aspetto ANCHE domani perché? In tanti anni di attività ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi artisti, di farli esporre, di aiutarli a valorizzare il proprio lavoro. Ogni volta che vedo una mostra installata, vedo un percorso che si compie e si apre a nuove prospettive. Mi sono reso conto in questo modo, però, che il momento migliore per vedere una mostra, per apprezzarla, per farla propria, è nei giorni successivi all’inaugurazione. Capita troppo spesso di vedere il momento dell’inaugurazione con tantissime persone che parlano, si confrontano, chiedono, ed è giusto che sia così perché l’inaugurazione ha questo scopo, permettere di potersi confrontare con artisti, curatori, critici, galleristi e far sì che le idee si incontrino e circolino. Eppure c’è sempre un po’ di confusione in queste occasioni, confusione che non permette di poter godere a pieno delle opere esposte. Ecco per questo ti dico, vieni all’inaugurazione, parleremo, rideremo, ci faremo una foto insieme, ma Ti aspetto ANCHE domani per gioire insieme dell’Arte e delle sue mille declinazioni”. (Franco Marconi)

    Roberto Cicchinè – Non ti preoccupare

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    fotografia/photography by Catia Panciera
    allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli

    dal 26 maggio al 16 giugno 2018
    from 26th May to 16th June 2018
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    web http://galleriamarconi.it/
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • Le cultivar di Geoplant alla conquista dei Balcani

    Fragole e berries una certezza, l’albicocco la nuova frontiera della crescita inarrestabile dell’azienda romagnola nell’est Europa: l’offerta di Geoplant supera in Serbia il test di clima e innovazione produttiva. 

    Ottimo riscontro per la società agricola di Savarna (RA) all’indomani della prestigiosa International Agricultural Fair di Novi Sad, in Serbia dal 15 al 21 maggio. L’85° edizione della kermesse dedicata al florovivaismo e all’intera filiera agricola ha ospitato lo spazio espositivo della Geoplant Vivai all’interno del Padiglione Italia organizzato dall’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane.

    L’azienda specializzata nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale delle piante da fragola e da frutto ha incontrato, per tutta la durata della manifestazione, importanti interlocutori commerciali interessati alle sue cultivar, provenienti dalla Romania, dalla Macedonia e dalla regione dei Balcani tutta.

    Si riconferma, a lavori chiusi, il deciso gradimento dei produttori dell’Europa orientale per le varietà di fragola a marchio Geoplant con particolare attenzione per Alba e Roxana, le due cultivar che da oltre 15 anni si impongono nel mercato fragolifero serbo. A rappresentare il settore fragola della società agricola made in Italy c’era a Novi Sad Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder già più volte ambasciatore dell’innovazione di Geoplant all’estero.

    Dopo berries e ciliegio – secondi solo alla fragola nella classifica della richiesta del comparto vivaistico del Paese – quest’anno il terreno di sfida dell’azienda di Savarna si è dimostrato essere l’albicocco.

    Spaziando da varietà colorate a bicolori, da precoci a tardive ad autofertili, il catalogo della Geoplant Vivai raccoglie oggi una gamma prodotti di altissima qualità, recentemente messa a dura prova dal passaggio della rigida perturbazione Burian, superata con danni estremamente ridotti e circoscritti.

    La notevole capacità di resistenza dimostrata al cospetto dell’ondata di freddo verificatasi in Italia quest’anno testimonia l’elevato grado di adattabilità di cultivar di albicocco come Pricia, Tsunami, Lady Cot, Farbela e Albinova, punti di forza della produzione di Geoplant.

    Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio le migliori giornate del Salone, durante le quali Gianluca Pasi – responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto – e il suo team di collaboratori hanno invitato i rivenditori a realizzare degli impianti pilota, con l’obiettivo di testare le varietà e permettere una diffusione commerciale estesa e capillare, gettando le basi per il futuro e riattestando l’alto standard di affidabilità dell’azienda.

    www.geoplantvivai.com

  • A “Milano on the rocks”, Ice Cube lancia i nuovi prodotti e le iniziative dell’estate 2018

    Dalla scenografica Terrazza Martini, affacciata sul cuore di Milano, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha presentato i nuovi prodotti e le iniziative in programma per l’estate 2018, che la vedono collaborare con prestigiosi brand del beverage – a partire proprio da Martini – con assoluto protagonista il ghiaccio, l’ingrediente fondamentale per ogni cocktail. A confermarlo, i bartender più cool d’Italia e il testimonial, pluripremiato campione del flair bartending mondiale, Bruno Vanzan.


    NOVITA’ DI PRODOTTO.
    Con un’attenzione costante alla qualità e grazie ad un’avanzata attività di ricerca e innovazione, Ice Cube, brand ormai sempre più richiesto sia sul canale Horeca che nella Gdo, considerato un alleato insostituibile dai professionisti del beverage più affermati al mondo, ha lanciato 3 nuovi prodotti: Flatpack, vera e propria rivoluzione nella forma del ghiaccio che con un packaging esclusivo consente di risparmiare il 38% del volume nello stoccaggio rispetto ai prodotti tradizionali, con grandi vantaggi nell’intera catena distributiva; Ice Brick, il nuovo prodotto della linea Premium che consente di realizzare cubetti e sfere ad un costo competitivo; e Ice Cup, un bicchiere sigillato che contiene cubetti di ghiaccio puro Ice Cube, ideale per gustare bevande take away.

    New entry che si aggiungono ai prodotti tradizionali di casa Ice Cube: Ghiaccio in cubetti, Ghiaccio Crushed, Ice Deluxe, Ice Ball e Ice Block. Tutti prodotti che hanno in comune un’altissima qualità. Il ghiaccio Ice Cube deriva dal congelamento dell’acqua minerale proveniente dall’antichissima sorgente di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. Le sue sono acque purissime, caratterizzate da un basso contenuto di minerali e da un livello minimo di alcalinità. Inoltre, ogni suo cubetto è selezionato e certificato secondo le vigenti normative igienico sanitarie CE, rendendolo un ghiaccio sicuro, selezionato e certificato.


    INIZIATIVE E COLLABORAZIONI
    . Sono tante le novità che Ice Cube ha in programma per rinfrescare l’estate 2018 e attesissime le due esclusive partnership con Martini e Nespresso.

    Con Martini, e in collaborazione con Coca Cola e Carrefour, Ice Cube lancia «Mix Your Summer»: nei mesi di luglio e agosto in 400 punti vendita Carrefour in tutta Italia, per 3 giorni i consumatori potranno beneficiare di un’assistenza alla vendita molto speciale con 25 guide cocktail che spiegheranno loro come preparare i migliori drink direttamente a casa scegliendo tra Martini & Tonic, Martini & Prosecco, Bombay Sapphire & Tonic, Bacardi Mojito, Bacardi Cuba Libre, Sauza Margarita, Martini Americano e William Lawson’s & Cola. Ma non solo: una volta acquistati gli ingredienti necessari, aggiungendo solo 1 euro, sarà possibile creare il mix perfetto con il ghiaccio Ice Cube, ricevendo in omaggio bicchieri Coca-Cola e 30 buoni sconto. Promozione che sarà attiva anche nei Carrefour Market con 1 giorno di cocktail guide. Inoltre, con l’acquisto minimo di 2 bottiglie di Martini, lo shopper riceverà un jigger marchiato «Martini» in omaggio.

    Il 13 e 14 giugno, in collaborazione con Nespresso, il leader mondiale nella produzione e vendita di capsule, accessori e macchine da caffè, e Grey Goose, uno dei marchi di vodka più conosciuti al mondo, simbolo di prestigio ed eleganza, si terrà una competition in cui il ghiaccio Ice Cube sarà protagonista per realizzare Grey Goose Espresso Martini o il Grey Goose signature cocktail: il Grey Goose Coffee Poire. Un’indimenticabile esperienza di mixology, con performance ogni trenta minuti, a base di caffè, vodka e… Ice Cube! Da una Ice Block firmata dalle due aziende, infatti, un artista dell’Ice Carving creerà la ball perfetta per celebrare il mondo della mixology declinato con vodka e caffè mentre i top bartenders prepareranno il Grey Goose Coffee Poire.

    E ancora: Ice Cube sarà presente alle 3 tappe di Bar Italia (a Napoli il 28 maggio, Verona il 25 giugno e Rimini 24 e 25 settembre), da maggio a dicembre accompagnerà la Quinta Essentiae Competition, il contest per cocktail dedicati agli elementi della natura (tappe ad Aversa, Bari, Brescia, Castelfranco Emilia, Catania, Civitanova Marche, Este, Firenze, Milano, Roccagloriosa, Roma, Torino), sarà inoltre presente con uno spazio espositivo agli eventi “The Bar srl” all´interno delle manifestazioni Ginday, Rum Day, Agave Experience, Aperitivi & Co., parteciperà alla “Cocktail week“, la settimana dedicata alla promozione dei prodotti Premium dell’azienda nei locali di maggior tendenza di Milano, Torino, Firenze, Napoli, Bari, Catania, e dal 31 maggio al 4 giugno sarà sponsor a Favignana al The Djoon Experience Festival.


    MERCATI IN ESPANSIONE. Con una produzione di 100 tonnellate di ghiaccio al giorno, oggi Ice Cube distribuisce i propri prodotti nel canale Horeca – in oltre 200 Punti di Vendita in tutta Italia -, nella GDO e nei Cash & Carry, con la presenza nel 90% dei negozi sul territorio nazionale. Una penetrazione che crescerà ulteriormente visto che già dal 2015 al 2017 le vendite di Ice Cube nei Cash & Carry sono aumentate del 35% e nella Gdo del 172%, dimostrazione di come Ice Cube abbia saputo intercettare la nuova tendenza del settore: riprodurre l’esperienza della mixology a casa, contribuendo all’evoluzione e alla valorizzazione della cocktail culture. I prodotti Ice Cube, infatti, sono disponibili presso: Auchan, Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Famila, Galassia, Il Gigante, Iper, Metro, Oasi, Panorama Roma e Firenze, Sì con te, Sigma, Simply, Tigre, Multicash, C+C, Zonamarket, Alta Sfera, Sogegross, Dock Market, Despar Calabria e Puglia, ISA.

    Ice Cube è uno dei grandi player di mercato anche in Francia. Qui, con prodotti innovativi, diversificati in base alle singole esigenze, complementari con altre offerte, Ice Cube offre un servizio all’avanguardia e collabora con le grandi catene commerciali francesi (Casinò, Monoprix, Geant, Franprix, …) attivando strategie di co-marketing e promozioni, con offerte speciali che abbinano la vendita di Ice Cube a quelle di altri prodotti del beverage. Ice Cube è, inoltre, presente con frigoriferi extraslim e pozzetti brandizzati e personalizzati.

    «Qualità e innovazione: questo è Ice Cube. Una realtà che sta crescendo moltissimo, rispondendo alle due nuove esigenze di mercato: la mixology di top level dei professionisti del settore e il consumo a casa. Due realtà a cui Ice Cube, con i suoi prodotti sicuri, certificati, pratici e di assoluta purezza, assicura un’alleanza perfetta garantendo sempre la massima qualità per realizzare i migliori cocktail. Perché il ghiaccio non può essere considerato un prodotto complementare: è a tutti gli effetti l’ingrediente irrinunciabile di un drink, con la bevanda alcoolica o analcolica a cui è abbinato. Per questo è un onore per noi essere scelti ogni giorno da tanti consumatori nella Gdo, divenendo leader del consumo a casa, ma anche dai migliori mixologists al mondo, da un fuoriclasse come Bruno Vanzan e dalle aziende del settore più prestigiose che collaborano con noi per diffondere la cocktail culture nel modo più autentico, sicuro e autorevole» – ha dichiarato Simone De Martino, titolare, con Leopoldo Lipocelli, di Ice Cube.

    «La qualità del ghiaccio fa la differenza in ogni preparazione. È fondamentale usare il ghiaccio giusto, realizzato in maniera professionale, che non alteri il gusto della bevanda e non si sciolga subito. Un ghiaccio puro e cristallino che in base a durezza e spessore possa essere utilizzato per i diversi drink. Perché a ogni drink, così come corrisponde un certo tipo di bevanda e un certo tipo di bicchiere, corrisponde una tipologia di ghiaccio. E il ghiaccio alimentare confezionato di Ice Cube è una rivoluzione, sia per i professionisti del settore sia per i consumatori a casa che non hanno a disposizione i freezer e le macchine industriali, e che, con Ice Cube, possono acquistare un prodotto di alta qualità direttamente al supermercato» – ha commentato Bruno Vanzan, campione del mondo di flair bartending.

    E a fare da pilastro rispetto alla tendenza innovatrice di Ice Cube è la qualità e la salubrità del suo prodotto oltre a una battaglia che Ice Cube sta portando avanti con INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare per diffondere sempre di più la cultura del ghiaccio e sensibilizzare sul tema della sua sicurezza, a partire dalla realizzazione del primo Manuale per il Ghiaccio Sicuro.

    «L’acqua è un alimento, anzi, è l’alimento principale, pertanto è esposta anch’essa al rischio di contaminazione. Quindi: se l’acqua da cui si ottiene il ghiaccio è contaminata, lo sarà anche il ghiaccio. Inoltre, il ghiaccio, pur se ottenuto da acqua sicura, potrebbe essere conservato in contenitori non ben manutenuti o manipolato in modo scorretto, risultando alla fine ugualmente contaminato. Per questo è importante parlare di Ghiaccio Sicuro. Ice Cube, con INGA, è stato un pioniere presentando il primo vademecum dedicato all’uso corretto del ghiaccio alimentare: il “Manuale di corretta prassi operativa per la produzione di ghiaccio alimentare”, un documento unico nel suo genere, approvato in ambito europeo. Un primo, importante, passo che deve spingerci a essere sempre più consapevoli nell’acquisto e nel consumo di ghiaccio alimentare. Ice Cube, con la sua autorevolezza, è un ottimo esempio di cosa significhi lavorare tanto, bene e con qualità» – ha spiegato il dott. Carlo Stucchi, Presidente di INGA Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

  • Da Pinalli è cominciata l’estate: i migliori prodotti solari in offerta speciale fino a Settembre e acquistabili sia online che in store

    Schermata 2018-05-21 alle 17.18.19

    Il primo passo per una pelle abbronzata e sana è quello di scegliere prodotti solari affidabili ed in linea con le singole esigenze. Per un’abbronzatura perfetta è fondamentale acquistare con cura i “nostri alleati per la pelle” così da sfruttare al meglio i benefici del sole ed evitare le spiacevoli conseguenze di un’esposizione inadeguata. Grazie alla sua esperienza, alla qualità dei prodotti offerti di numerosi brand di alta gamma, da lunedì 21 maggio da Pinalli arriva una straordinaria promozione sui solari con sconti del -30% -40% – 50%. Gli sconti accompagneranno tutti i clienti del brand in vacanza, sia al mare che in montagna, fino al 2 settembre 2018. Con i suoi attuali 40 punti vendita, presenti nel Nord e Centro Italia, e l’e-shop www.pinalli.it, Pinalli si conferma sempre di più un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un assortimento completo di prodotti solari e adatti per la stagione estiva. Gli store e l’e-shop offrono un’infinita possibilità di scelta tra vari brand e diverse tipologie di prodotti.

    Oli solari, creme, lipstick, lipogel, idrogel, emulsioni, acque solari e molto altro ancora: da Pinalli è cominciata l’estate! Tante le promozioni presenti dal 21 maggio fino al 2 settembre 2018 presso gli store e nell’e-shop. Un’attenzione particolare che come sempre Pinalli dimostra anche in questo caso per accompagnare tutti i suoi clienti in vacanza, assicurandogli la miglior cura della pelle sotto il sole.

    La promo è evidenziata e comunicata in modo molto chiaro sia in store che nel sito.

    Le promozioni attive sono già presenti e visibili negli store tramite cartelli esposti in vetrina, immagini riprodotte dai monitor, calpestabili che evidenziano le 3 tipologie di scontistiche, vetrofonie, e popup attaccati agli scaffali con lo sconto applicato al singolo prodotto facilmente riconoscibile in base al colore evidenziato ( -50% verde tiffany, -40% fucsia, -30% giallo ocra). Nell’e-shop gli sconti appaiono come “taglio prezzo” sia nella sezione promozioni che sotto il singolo prodotto.

    Ma attenzione: lo sconto non è cumulabile e non potrà quindi essere utilizzato in aggiunta ad un altro sconto, i prodotti solari acquistati in promo non potranno essere sostituiti dopo l’acquisto.

    Perché Pinalli è garanzia di qualità!

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Skinwall Dream Wallpaper decora Allegroitalia Lords of Verona: nuova collaborazione con Simone Micheli

    Nuova partnership per Skinwall Dream Wallpaper che decora con il proprio stile inconfondibile Lords of Verona, eclettico ed innovativo progetto contract nel cuore della città scaligera, situato nella suggestiva Piazza dei Signori. Skinwall Dream Wallpaper entra così a far parte dei fornitori ufficiali della catena Allegroitalia Hotel & Condo, gruppo alberghiero italiano rinomato nel mercato dell’hospitality internazionale per i servizi di alta classe e l’unicità dell’accoglienza Made in Italy, che ha aggiunto così un’altra proprietà tra le sue strutture ricettive di lusso. Lords of Verona, un boutique hotel dal fascino contemporaneo, realizzato grazie alla riqualificazione promossa da Simone Micheli. Una collaborazione pluriennale, quella tra Skinwall Dream Wallpaper e l’architetto fiorentino, già designer della collezione Change the Space appena presentata dall’azienda riminese.

    Sono 32 le lussuose suite che vedono protagoniste le carte da parati firmate Skinwall Dream Wallpaper, veri e propri capolavori artistici che raffigurano panoramiche di Verona scattate dal fotografo internazionale Maurizio Marcato. Monumenti, luoghi iconici, dettagli di una città senza tempo, che attraversa epoche differenti che la rendono unica e riconoscibile al resto del mondo: le pareti si vestono di immagini in bianco e nero che rivelano scorci di Verona, in una continuità stilistica tra dentro e fuori, un occhio sulla città.

    La passione per l’esclusività Made in Italy rende Skinwall Dream Wallpaper il partner ideale per progetti contract custom made, dove è fondamentale essere unici ed indimenticabili per l’ospite. Offrire un’esperienza senza precedenti è un must delle ultime tendenze in fatto di hospitality: non solo location curate nel dettaglio, arredi sofisticati e massima funzionalità, ma anche e soprattutto spazio alle emozioni e alle sensazioni. I luoghi pubblici richiedono la stessa attenzione e personalizzazione di un ambiente domestico: solo così si trasformano in veri e propri templi del relax dove ci si può sentire a casa propria, pur dedicandosi alle attività lavorative o di svago.

    “Le carte da parati nascono per arredare, coinvolgere ed accogliere l’ospite, offrendo una resa estetica ed una caratterizzazione che nessuna tipologia di rivestimento a parete può dare” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Le nostre carte da parati non sono solo belle e decorative, sono soprattutto funzionali per l’ambiente in cui vengono inserite. Per il mondo contract e dell’hotellerie, abbiamo pensato infatti ad un prodotto specifico che abbini all’aspetto estetico, la capacità di resistere ad urti, strappi ed abrasioni”.

    Ricerca, innovazione e creatività: il know how versatile di Skinwall Dream Wallpaper ha portato l’azienda ad affrontare progetti contract con soluzioni tailor made sorprendenti, dove la cura del particolare emerge in tutta la sua intensità.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (RN) Rimini-Italy
    [email protected]
    T. +39 0541 677427
    www.skinwall.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.ne

  • Aggiornamento e innovazione nella documentazione Varvel

    L’attenzione per il servizio completo del Gruppo Varvel si riflette in ogni aspetto del lavoro, anche nella nuova edizione del catalogo dedicato ai riduttori per il settore dell’allevamento FRP680

    La tradizione di Varvel è caratterizzata dalla costante evoluzione e di recente il Gruppo ha pubblicato nuovi cataloghi di prodotto relativi al riduttore FRP680, progettato appositamente per l’azionamento dei sistemi di alimentazione lineari a terra utilizzati nell’allevamento avicolo.

    L’allevamento è uno dei settori di business più proficui per l’azienda, che ha voluto investire su questo prodotto per valorizzare il grande potenziale della sua applicazione.

    Il riduttore FRP680 trasmette il movimento al dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie attraverso coclee con scanalature elicoidali. Il prodotto viene realizzato in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Ciascuna di queste versioni è disponibile nelle varianti con giunto elastico in entrata e con foro IEC. Si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW. Tutte queste informazioni, e molte altre, sono chiaramente riportate nei nuovi cataloghi di recente rilasciati dal Gruppo Varvel: tutte le caratteristiche tecniche, i dati di prestazione, le dimensioni, i codici degli alberi uscita per gli accoppiamenti… Ogni informazione utile su questo prodotto per le macchine pensate per l’allevamento avicolo è esposta a vantaggio di ogni utente in tutto il mondo, grazie alla disponibilità di queste informazioni in ben 6 lingue.

    L’attenzione all’aggiornamento non si ferma al catalogo del riduttore FRP680: sono infatti state rilasciate anche le nuove edizioni dei manuali di uso e manutenzione dei riduttori Varvel in contesti dove vige la normativa Atex, ovvero in tutte quelle tecnologie impiegate negli ambienti di lavoro in cui si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi o di esplosioni. Tutte le informazioni riportate permettono di lavorare in sicurezza e nel totale rispetto della direttiva europea.

    Infine, sono stati aggiornati anche i cataloghi dei servomotori.

    Il Gruppo Varvel offre quindi alla clientela internazionale una documentazione sempre attuale, rivista in base alle esigenze specifiche del mercato contemporaneo.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Gattoni Rubinetteria a Tektónica 2018. Successo per le proposte Made in Italy

    Ottimo esito per la partecipazione di Gattoni Rubinetteria alla 20esima edizione di Tektónica 2018. Infatti, lo spazio espositivo dell’azienda novarese alla prestigiosa Fiera Internazionale delle Costruzioni e delle Opere Pubbliche di Lisbona è stato caratterizzato da un grande afflusso di pubblico. Merito delle proposte dal design accattivante che ridisegnano il concept dell’ambiente bagno e delle soluzioni per cucina all’insegna della bellezza, dell’efficienza e sempre con un occhio di riguardo per l’eco-compatibilità.

    Dal 16 al 19 maggio 2018 hanno riscosso un notevole apprezzamento da parte dei numerosi visitatori il miscelatore Boomerang disegnato da Marco Piva, declinato in accattivanti combinazioni di finiture e colori e le numerose soluzioni disegnate dall’architetto e designer Marco Pisati, cioè Color, Color inox, Color Cube, Circle One e Two, Ely e la nuova collezione Soffio. Inoltre, hanno conquistato l’interesse del pubblico, anche le differenti proposte per l’ambiente doccia, come i soffioni dedicati al wellness e l’innovativo sistema universale GBOX, che semplifica l’installazione e la manutenzione dell’incasso doccia.

    Sono state molto apprezzate anche le soluzioni per cucina ed in particolare le nuove collezioni realizzate con l’innovativa lega depiombata Bluewave® che garantisce l’assenza di particelle di piombo, particolarmente nocivo alla salute e, contemporaneamente, grazie alla presenza del rame, preserva le proprietà depurative dell’acqua.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Gli arredi e gli allestimenti a marchio IFI: le proposte Giacon per il restyling del tuo bar

    Se stai cercando un professionista per la ristrutturazione del tuo bar a Roma e necessiti di un servizio di restyling globale che comprenda anche l’allestimento e l’arredo degli interni, Giacon è la soluzione ideale per ogni tua esigenza.

    Oltre a seguire direttamente tutte le fasi e tutti gli aspetti della ristrutturazione, infatti, Giacon è in grado di progettare e realizzare l’arredamento più idoneo alla nuova immagine della tua attività, conferendole un’atmosfera moderna e accattivante e ottimizzandone al massimo la funzionalità.

    Per raggiungere in tal senso l’equilibrio ideale fra tecnologia e design, Giacon si avvale delle prestigiose soluzioni progettate e prodotte da IFI, rappresentando da anni un punto di riferimento d’eccellenza nel settore degli arredamenti per bar a Roma.

    Attiva dal 1962 nella realizzazione di banchi e vetrine per bar, IFI è oggi un marchio fortemente orientato verso l’innovazione in ogni dettaglio della sua produzione.

    La sua proposta non si limita al solo arredamento delle aree destinate all’accoglienza, ma include tutti gli aspetti della vita di un locale, dal comfort dei tavoli, dei banconi e degli sgabelli al funzionamento degli spazi operativi ai quali sono rivolti tutti quegli impianti (basi, vasche, celle di refrigerazione, pozzetti, retroalzate, mensole) per i quali si richiedono efficienza, sicurezza ed estrema praticità di utilizzo.

    All’ampia possibilità di personalizzazione, frutto di un esclusivo e flessibile sistema modulare, gli allestimenti IFI proposti da Giacon associano una vasta scelta di stili e combinazioni per creare un ambiente di grande fascino e contemporaneità.

    Lunga durata, resistenza e alte prestazioni sono garantite da una scrupolosa selezione dei materiali e da meccanismi di ultima generazione; speciali apparecchiature isolanti favoriscono il risparmio energetico assicurando allo stesso tempo i più elevati livelli di efficienza.

    Questi alti standard qualitativi consentono a Giacon di valorizzare al meglio la tua attività, conferendole un’immagine di sicuro successo e migliorandone allo stesso tempo l’aspetto funzionale.

  • Ispirazioni dalle carte geografiche per un matrimonio da sogno

    Scegliere il tema giusto rappresenta il primo passo per rendere il vostro matrimonio indimenticabile: un “filo conduttore” che armonizzi fra loro tutti gli elementi, infatti, ha il potere di creare l’atmosfera ideale per incantare sia gli sposi che gli invitati.

    E cosa meglio del tema del viaggio per realizzare questa magia? Il paese dei vostri sogni, il luogo in cui vi siete conosciuti, la meta del vostro viaggio di nozze: ogni posto del mondo può offrire l’ispirazione migliore per una cerimonia davvero originale.

    Le carte geografiche vi aiutano a realizzarla in modo raffinato e creativo grazie alla loro sorprendente versatilità e alle loro ampie possibilità di personalizzazione.

    Le decorazioni con carte geografiche, ad esempio, possono essere declinate in tanti oggetti e idee che uniscono l’aspetto funzionale ad una singolare bellezza: farfalle realizzate con carta geografica a scelta e perline bianche, da utilizzare come segnaposto, decori per i tavoli o abbellimento per le bomboniere; conetti portariso, anch’essi con carta geografica personalizzata, da usare anche come portaconfetti per il ricevimento; girandole con cartina geografica, bastoncino in legno e bigliettino per indicare i nomi degli sposi o i gusti dei confetti; calle decorative con carta geografica e stelo rivestito per creare centrotavola o varie composizioni floreali.

    I fiori, a tal proposito, sono uno degli oggetti più belli ed estrosi che la cartografia consente di realizzare: le roselline, le calle e le camelie, in particolare, possono dar vita a splendidi bouquet con carte geografiche, completati a mano da sapienti artigiani e guarniti con perline, merletti, nastri in organza e farfalle.

    Deliziose e innovative, le bomboniere con le carte geografiche del pregiato archivio cartografico Visceglia saranno un dono gradito per gli ospiti e renderanno ancor più indimenticabile il vostro giorno più bello: candele e quaderni di viaggio, personalizzabili con tantissime stampe sia antiche che moderne, possono essere arricchiti con tanti dettagli a scelta come fiori, nastri di tulle o rafia; molto belle anche le scatoline in cartoncino fustellate con carta geografica e guarnizioni di fiocchi o conchiglie.

    Per completare il tema è possibile scegliere anche le partecipazioni, i menù, i segnaposto, i portafedi e i tableau de mariage con carta geografica intonata o a contrasto, per creare bellissimi effetti d’atmosfera.

  • Pergole bioclimatiche: basta permessi arriva l’edilizia libera!

    Pergole bioclimatiche, finalmente le novità

    Oh arriva la bella stagione e voglio godermi la mia pergola in giardino o il gazebo o qualsivoglia copertura solare. Ma, aspetta, mi sembra di sentire qualche scricchiolio, il legno è un po’ cedevole e quella muffa è sempre stata li? Capita che al venir del sole scopriamo che la nostra pergola è malridotta e necessita di una sostituzione, fino a poco tempo fa occorrevano ore e ore di scartoffie solamente per capire se il nostro comune richiedeva dei permessi per la sostituzione della vecchia pergola o del gazebo ormai ridotto ad un rudere. Questo implicava una perdita di tempo assurda perso nei meandri della burocrazia o di impiegati poco attenti. Ora le cose sono finalmente cambiate! Infatti sulla gazzetta ufficiale del 7 aprile 2018  è stata finalmente ufficializzata la  lista dei lavori per i quali non bisogna più richiedere al comune di residenza un permesso per costruire, detta quindi edilizia libera.

    In questa lista possiamo finalmente trovare anche le pergole bioclimatiche, gazebi, tende a pergola, pergotende ed anche sistemi fotovoltaici con pannelli solari ma se di dimensioni adeguate.  Quindi la sostituzione della vecchia pergola con le nuove bioclimatiche di ultima generazione vi farà risparmiare qualche bel soldino visto che:

    • sono detraibili fino al 50%
    • hanno un alto risparmio energetico grazie al fatto che sono regolabili sia per l’ingresso della luce solare che per il ricircolo dell’aria
    • testati per resistere ad eventi atmosferici di alta intensità
    • possibilità di noleggio

    oltre a questo basta code, basta telefonate, basta carte, basta perdere tantissimo tempo in lungaggini burocratiche per finire con il non capirci nulla.

    Ecco di seguito la lista dei lavori considerati edilizia libera per quanto riguarda le aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza:

    • Opera per arredo da giardino (es. barbecue in muratura/ fontana/muretto/scultura/ fioriera, panca) e assimilate
    • Gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Gioco per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione
    • Ricovero per animali domestici e da cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione
    • Ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
    • Sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette
  • Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

    Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

    1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

    La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

    1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

    Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

    1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

    1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

    Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

    1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

    Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

    1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

    Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

    1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

    Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

    1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

    Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

    A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

    E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.

     

  • Terna, l’AD Luigi Ferraris sigla accordo con la Polizia di Stato

    Continua l’impegno di Terna in materia di sicurezza informatica: il gruppo guidato da Luigi Ferraris supporterà la Polizia di Stato per fronteggiare i cybercrimes

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Terna: il nuovo accordo con la Polizia di Stato siglato dall’AD Luigi Ferraris

    Terna e Polizia di Stato insieme per la sicurezza informatica del Paese: lo scorso 10 maggio l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Luigi Ferraris ha sottoscritto a Roma un accordo con il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli che impegna le due realtà a collaborare per individuare strategie efficaci di prevenzione e contrasto al cybercrime. L’operatore di reti per la trasmissione dell’energia, che in Italia gestisce numerosi sistemi informatici e reti di telecomunicazione, ha un ruolo di primo piano nell’ambito della cybersecurity. In base all’accordo stipulato a Roma, il gruppo guidato da Luigi Ferraris si occuperà di fornire interventi integrati orientati a prevenire eventuali fattori di rischio per la sicurezza informatica dell’azienda.

    Luigi Ferraris: i dettagli della collaborazione Terna-Polizia di Stato

    La partnership siglata da Luigi Ferraris, AD di Terna, vedrà il gruppo operare congiuntamente con il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, impegnato da anni nel garantire la sicurezza delle reti informatiche pubbliche e private di maggior importanza per l’Italia. Le attività previste dall’accordo di collaborazione si risolvono prevalentemente nell’attuazione di diverse misure di difesa dalle minacce informatiche, anche a fronte della loro continua evoluzione: vi rientrano l’analisi dei rischi, la condivisione a livello informativo, la stesura o l’aggiornamento di rapporti previsionali sull’evoluzione del cybercrime e la gestione di eventi critici con il sostegno della sala operativa attiva h24. Sotto la guida di Luigi Ferraris, Terna ha ulteriormente rafforzato il proprio assetto per la gestione dei processi per la sicurezza delle informazioni e dei sistemi ICT, integrato anche dal 1° gennaio 2018 dalla costituzione di un Computer Emergency Readiness Team (CERT). Non a caso oggi l’interesse per la cybersecurity è in continua crescita, parallelamente all’aumento dei rischi insiti nelle nuove tecnologie: adottare strategie e processi finalizzati a salvaguardare il proprio patrimonio informativo e informatico è sempre più di fondamentale importanza per ogni azienda.

  • “UN CORTO PER I DIRITTI UMANI 2018”

    Cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole “Un Corto per i Diritti Umani”.

     

    Sabato 19 maggio, presso il Teatro Golden di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole “Un Corto per i Diritti Umani”.

    Il concorso, giunto al terzo anno, è un’iniziativa ideata e progettata dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani, in collaborazione con la prestigiosa Academy del Teatro Golden di Roma, la cui direzione didattica è affidata dal 2004 all’attrice, ballerina e coreografa Laura Ruocco.

    Lo scopo del progetto – che anche quest’anno ha visto la partecipazione di un altissimo numero di istituti primari e secondari di tutta la nazione – è promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, cosi come espresso nella Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite.

    La giornata di premiazioni si è aperta con un laboratorio teatrale offerto alle scuole dai docenti dell’Academy del Teatro Golden – presso la sede dell’omonimo teatro capitolino – ed è proseguita con la consegna dei premi ai primi 3 classificati e delle menzioni speciali a 5 corti, scelti dalla giuria di esperti fra i 50 video partecipanti al concorso.

    Vincitori della terza edizione del concorso: per la categoria Scuole medie, il corto dal titolo Rimbocchiamoci le Maniche, realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Corso G. Matteotti” di Alfonsine (Ravenna), mentre per la categoria Scuole superiori, il corto dal titolo Basta un Segno, presentato dall’I.S.I.S.S. Antonio Magarotto di Roma.

    Due le menzioni di merito attribuite alle scuole medie in concorso: Menzione per la sceneggiatura al corto “Diritto d’Asilo” presentato dal C.S. “P. Impastato” di Veglie (LE) e Menzione per il montaggio al corto “Non Cediamo alla Paura” realizzato dalla Scuola secondaria “G. D’Annunzio” di Salò (BS).

    Tre invece le menzioni di merito consegnate alle scuole superiori: Menzione per la fotografia al corto “Fetus” Liceo Classico S. Gregorčič Primož Trubar di Gorizia; Menzione per il montaggio al corto “Nessuna Tortura” realizzato dall’Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano e infine Menzione per la sceneggiatura al corto “Libertà d’Espressione” presentato dal Liceo Scientifico “G. Fracastoro” di Verona.

    Nel corso dell’evento, l’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus ha consegnato la nomina di Ambasciatore dei diritti Umani a Roberto Pompi per il suo constante supporto alla nostra iniziativa.

    Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus

     

    Contatto

    Daniela Fava – Ufficio Stampa
    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus
    Italia
    [email protected]

    Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus
    Via Pavoni 10
    20900 Monza
    [email protected]
    Tel: +39 349 4515822

  • Gabin Gusto Esclamativo nella Best Italian Interior Design

     

    Udine, 18 maggio 2018 – Il ristorante udinese Gabin Gusto Esclamativo di Reana del Rojaleè entrato nella Best Italian Interior Design Selection, un’iniziativa editoriale della Casa Editrice della prestigiosa rivista Platform Architecture and Design, nata per dare visibilità internazionale alla capacità progettuale degli architetti ed interior designer italiani.Tra le oltre 400 candidature, sono 84 i migliori progetti– fra retail, residenze private, yacth, uffici, hotel, ristoranti, bar – inseriti nell’omonimo volume ed esposti nelle mostre itineranti in programma dalla Triennale di Milano al Design District di Miani.

    La selezione dei progetti è avvenuta tramite uno scrupoloso lavoro di valutazione di esperti del settore e la supervisione scientifica di Luca Molinari, critico di architettura di fama internazionale.

    Inaugurato a fine 2017, lo spazio di Gabin Gusto Esclamativo nasce dalla ristrutturazione di un grande contenitore industriale. Oltre 600 metri quadrati, per 180 coperti indoor e 60 outdoor, cui si aggiungono le aree di servizio del piano superiore.

    Cornice perfetta per esaltare i percorsi del gusto che nascono dalla sapiente cucina dello Chef Andrea Gabin, il progetto firmato dall’architetto Massimo Farinatti e coadiuvato dal brand designer Natale Cardone, pone la cucina ed il laboratorio al centro dello spazio: luoghi aperti, luminosi dove l’alchimia che vi si svolge diventa spettacolo vivo, anima del ristorante.

    “Flessibilità e rigore sono i principi che hanno guidato le scelte architettoniche per un brand che potrà, nel tempo, confrontarsi con territori e spazi differenti – ci spiega l’architetto Farinatti.  Lo sviluppo di una griglia ordinatrice rigorosa garantisce una lettura delle priorità spaziali armonizzando il piano verticale –  che propone una narrazione che coinvolge l’intero spazio fino ad espandersi all’esterno, attraverso le strutture che ospitano il dehore segnano le aperture verso il territorio – ed il piano orizzontale, che declina il rispetto delle esigenze dei clienti nei diversi scenari possibili.

    La scelta di arredi, complementi e impianti è stata guidata da criteri di qualità, design e sostenibilità, mentre colori e materiali sottolineano le peculiarità della struttura attraverso la creazione di contrasti, come negli accostamenti di grigio profondo e grigio tortora, di ferro grezzo con saldature a vista e legno di recupero”.

    I progetti selezionati sono anche protagonisti di alcune mostre espositive itineranti, a partire da quella in corso alla Triennale a Milano, aperta al pubblico gratuitamente fino a domenica 20 maggio. La mostra e il volume saranno poi esposti all’Archmarathon Awards che si terrà sempre a Milano dall’11 al 13 ottobre 2018 e al Design District  di Miami a maggio del prossimo anno.

     

     

     

  • Scegliere ed acquistare una cucina? Da Lops Arredi Design District è disponibile una servizio al cliente a 360° e un’esperienza d’acquisto “chiavi in mano”

    Si è appena conclusa Eurocucina 2018: tante le nuove proposte, gli stili e le tendenze, ma anche numerose le innovazioni presentate dai principali brand e studiate per rendere lo spazio sempre più funzionale. A questo appuntamento, Lops Arredi era presente per conoscere ed apprezzare le nuove offerte del comparto, da proporre ai propri clienti, e per valutare i progetti che meglio si adattano alle tante personalizzazioni richieste.

    Lops_Consulenza

    Scegliere la cucina ideale per la propria casa non è una cosa semplice. A parte i gusti, che anche all’interno della famiglia possono essere molto diversi, bisogna tener conto di molte piccole e grandi sfaccettature che possono fare la reale differenza nel risultato finale. Oltre all’estetica, al design, ai materiali e ai colori, è importante fin da subito stabilire ed evidenziare i singoli bisogni e le più particolari esigenze, elementi che spesso richiedono il supporto di un intermediario (architetto o geometra) per la realizzazione di una piantina da presentare poi al punto di vendita.

    Lops_rendercucina

    Lops Arredi (www.lops.it) è attulmente l’unico distretto del design permanente in Italia sempre all’avanguardia sulle nuove tendenze e che offre ai clienti un servizio a 360° e un’esperienza d’acquisto realmente “chiavi in mano”. All’interno, un team di progettisti, sempre disponibile a fornire consulenza specialistica, rispondere a domande, sviluppare progettazioni su misura e collaudo finale: il tutto per garantire una filiera d’acquisto sicura al 100%. Recepite le necessità del cliente, il progettista sviluppa e presenta delle proposte in 3D sulla base degli spazi disponibili forniti dal cliente. Ma, in caso di necessità, il cliente può anche richiedere la visita di un consulente Lops direttamente a casa propria: grazie al sopralluogo, il progettista ha così una visione completa degli ambienti, dei punti luce e delle finiture, per valorizzare e sfruttare lo spazio nel modo migliore.

    Lops_elettrodomestico

    Nel caso in cui il cliente dimostri interesse a uno dei modelli/stili presentati, si passa quindi alla fase di approfondimento dei colori e delle finiture disponibili, tenendo sempre presente la variabile prezzo (se evidenziata dal cliente). Solo da Lops Arredi, si ha anche la possibilità di provare in prima persona gli elettrodomestici per la cucina e le utlime tecnologie disponibili: il tutto per dare la possibilità di proiettare e amplificare l’esperienza sensoriale e proporre una soluzione di benessere a 360° sull’acquisto.

    I tre store Lops Arredi, a Trezzano sul Naviglio, a Cernusco sul Naviglio e a Cinisello Balsamo, nascono con l’obiettivo di offrire ai clienti un’accurata selezione di brand di cucine per proporre soluzioni di design che sappiano spaziare tra infiniti stili di arredamento. Ma non finisce qui: il consulente Lops Arredi è disponibile per fare chiarezza in merito ai dettagli elaborati o ad alcuni materiali nuovi che possono incuriosire, ma non rispecchiare le reali necessità. Tra gli altri elementi che spesso devono essere considerati ed analizzati professionalmente al momento dell’acquisto di una cucina: il piano lavoro, le maniglie, le ante, così come l’organizzazione dello spazio in base alle singole necessità. Lops Arredi può garantire al cliente coerenza nelle scelte e soddisfazione sugli acquisti effettuati che rispecchieranno le reali esigenze evidenziate.

    Lops_CasaChiaviInMano

    E per chi compra una cucina da Lops è inoltre previsto uno sconto speciale sull’acquisto di camere, camerette, divani, arredo bagno, soggiorni e complementi d’arredo. Lo sconto Lops Family è valido per tutta la famiglia, ed è utilizzabile entro 30 giorni dall’acquisto della tua nuova cucina!

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano

    Lops Arredi

    www.lops.it

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02 445741

     

  • Wegg il nuovo Wine Cooler che contiene, refrigera e mantiene… con stile

    Pordenone (PN), Maggio 2018 – Si chiama WEGG, il nuovo wine cooler multifunzione che contiene, refrigera, mantiene e arreda. Un contenitore per bottiglie innovativo e funzionaledallo stile minimale e raffinato che nasce dal progetto di tre giovani imprenditori fondatori della WineWebDesign, una start-up friulana multiservice dedicata alle aziende che operano nel settore  vitivinicolo e sviluppato in collaborazione con la famosa scuola di design ISIA di Roma.

    “Abbiamo voluto creare un oggetto di design utile come involucro per custodire il vino ma che potesse allo stesso tempo raffreddarlo, portarlo a temperatura ottimale e presentarlo a tavola  – spiega Stefano Medici, Amministratore di WWD -. Un oggetto che potesse essere utilizzato più e più volte, e diventare anche un’originale idea regalo per un amico o per un’occasione speciale e perché no, essere anche un bel elemento d’arredo”.

    Funzionalità, praticità e design con una spinta alla sperimentazione di materiali d’avanguardia, il tutto condensato nell’essenzialità della sua formache riprende le linee sinuose di un guscio d’uovo allungato, dalle curve dolci e avvolgenti. L’uovo ha sempre solleticato la curiosità e la fantasia di artisti e designer e l’ispirazione migliore non poteva che arrivare proprio da un guscio, perfetto per accogliere anche una bottiglia di vino. Ma non solo, Wegg nasconde all’interno un sistemaunico brevettato, frutto di una tecnologia tutta italiana, utile per ospitare qualsiasi tipologia di bottiglia ma in grado allo stesso tempo di raffreddare e mantenere sempre la temperatura ottimale.

    Un involucro semplice che quando è aperto mantiene la temperatura grazie ad una coibentazione in polipropilene espanso ad alta densità  e quando è chiuso raffredda la temperatura grazie all’inserimento di gelatine refrigerantiriutilizzabili (polimero super assorbente) introdotte negli appositi incavi e secondo la quantità richiesta sulla base della tipologia del vino. Wegg impiega poco più 30 minuti per portare il vino alla temperatura di servizio.

    Ogni componente di Wegg, anche quella meno visibile è stata studiata per essere accattivante e allo stesso tempo utile, come il disco in alluminio di chiusura interno che può essere  personalizzato.Particolare l’attenzione nell’utilizzo dei materiali, solo di alta qualità, e massima l’attenzione alle finiture estetiche come ai rivestimenti fino ad arrivare agli inserti più preziosi. Il tutto secondo i canoni della sostenibilità ambientale con prodotti completamente riciclabili o biocompatibili.

    Wegg è disponibile in 15  finiture diverse per 4 linee di prodotto differenziate, a partire dalla Basic, per passare alle più trendy Colore Color +per arrivare alla più raffinata ed elegante Metal.  Il nuovo wine cooler può essere acquistato direttamente dal sito ecommerce wine-commerce.ite dove è possibile scegliere colori e finiture per una personalizzazione unica e originale.

     

    Wegg è un marchio  WineWebDesign, una start-up pordenonese fondata da  Marco Comuccio,Stefano Medici e Nicola Cavallaro, nata col desiderio di creare la prima società multiservice dedicata esclusivamente alle aziende che operano nel settore vitivinicolo. Si rivolge prevalente a  viticoltori e produttori, vigneti e cantine. Tutti i partner di WWD sono giovani entreprenuers e, soprattutto, amanti del vino.

     

  • RANGER DELLA CONSERVAZIONE

    La Convention on Biological Diversity (CBD) definisce la biodiversità come la varietà e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono, evidenziando che essa include la diversità a livello genetico, specifico ed ecosistemico.

     

    Il successo dell’operato di C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS WORLDWIDE OPERATIONS) è legato alla sensibilizzazione sul tema della conservazione e della biodiversità, sulle donazioni e sullo sviluppo di partnerships con svariate organizzazioni impegnate nell’Animal Welfare, nello sviluppo di una solida comunità e nella fabbricazione di articoli legati all’attività specifica.

     

    COS’E’ C.R.O.W.?

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) è l’unica non-profit NGO al mondo che fornisce volontari certificati (anche provenienti dal territorio italiano) e con reale esperienza nella conservazione a parchi governativi e privati che siano coinvolti nella lotta per proteggere la biodiversità del nostro pianeta.

     

    La battaglia a favore della protezione delle specie sensibili all’estinzione è una battaglia purissima e, in sè, la più dura. Nessuno infatti esprimerà mai un ringraziamento a riguardo, eppure sarà in grado di segnare una concreta differenza tra una generazione e l’altra: determinerà, infatti, per chi verrà, la possibilità o meno di vedere elefanti, rinoceronti, leoni, ghepardi, pangolini, leopardi delle nevi e molti, molti altri animali ancora.

    L’elevata domanda di parti di animali selvatici proveniente dall’Asia è la maggiore causa del problema legato alla conservazione. La corruzione è ampiamente diffusa nei Paesi con un altissimo tasso di povertà, proprio laddove il bracconaggio risulta essere più forte. Questo rende l’intera lotta ancora più iniqua.

     

    COME OPERA C.R.O.W.?

     

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) conta un numeroso team di professionisti esperti, di operatori, istruttori e ricercatori di grande esperienza provenienti da svariati settori ed uniti da un interesse condiviso  per la conservazione.

     

    C.R.O.W. (CONSERVATION RANGERS OPERATIONS WORLDWIDE) provvede ad aiutare sia parchi privati sia parchi governativi attraverso un sistema di supporto in termini di prevenzione, materiali, addestramento e consulenza gratuiti grazie a più di 10 anni di esperienza specifica acquisita dai nostri operatori in tutto il mondo.

     

    IL SUCCESSO DI C.R.O.W.

     

    Il successo dell’operato di C.R.O.W. è legato alla sensibilizzazione sul tema della conservazione e della biodiversità, sulle donazioni e sullo sviluppo di partnerships con svariate organizzazioni impegnate nella lotta per preservare il nostro pianeta, nello sviluppo di comunità eco-sostenibili anche nei paesi in via di sviluppo e nella fabbricazione di articoli legati all’attività specifica.

     

    DICHIARAZIONE DI Andy Martin (Conservation, Security and AntiPoaching Consultant, C.R.O.W. Executive Director)

     

    “La conservazione senza azione rimane pura conversazione: è necessario agire immediatamente!

    Più la lotta per la tutela si evolve, più C.R.O.W. avverte la concreta necessità di avere nei volontari altamente motivati e qualificati. Questa è una vera e propria guerra combattuta con una visione sia tattica sia scientifica: per tale motivo il nostro Team è composto da personalità addestrate in diversi settori, dalla Sicurezza al Comportamento Animale e alla Conservazione della Biodiversità.

    La nostra missione è quella di costituire un standard di livello internazionale e indirizzato a tutti i Rangers che operano in aree a rischio elevato, in modo da fornire un valido supporto ai Parchi in tutti i loro programmi.”

     

    PROGETTI IN ATTO e PROGETTI PER IL FUTURO:

     

    C.R.O.W. attualmente conta un team di 15 Rangers internazionali attualmente attivi su parchi africani, formandone ogni anno una decina (la formazione è di livello professionale ed è impegnativa sia mentalmente che fisicamente al punto che una persona su tre non riuscirà a completarlo).

    Il team conta inoltre una dozzina di persone attive principalmente in USA, ma anche in Italia, Francia, Sudafrica e Australia.

    Ma le attività di supporto, che prevedono l’invio di ranger volontari certificati e del team C.R.O.W.

    di ricercatori nonché l’invio di materiali e la formazione delle APU (unità anti-bracconaggio) di parchi governativi e privati, si svolgono principalmente in Africa, dalla Namibia al Sudafrica, dal Congo allo Zimbabwe, con nuovi progetti in Nigeria, Tanzania e Pakistan.

    Gli istruttori, che hanno un passato militare e lavorano nel campo della sicurezza privata in aree ad alto rischio, condividono la loro decennale esperienza nel settore della conservazione, della medicina tattica e remota, del Tracking (la lettura e interpretazione delle tracce umane e animali) e di altre materie utili ai Rangers, spesso con l’ausilio di collaboratori specializzati che dimostrano lo stesso impegno per salvaguardare la biodiversità del nostro pianeta.

    Tra gli ranger volontari non mancano i rappresentanti italiani, come sempre in prima fila quando si tratta di agire per delle buone e valide cause.

     

    http://www.crowngo.org

    [email protected]

    https://www.facebook.com/CROWNGO.ORG

     

     

  • ErgonGroup – Project management e lean process: come raggiungere con successo gli obiettivi fissati in tempi, costi e qualità di progetto.

    Ne parliamo con il responsabile dell’area Lean, Organizzazione Aziendale e Project Management di ErgonGroup, il project manager Gabriele Olivo.

    Perché lavorare a project management?

    Il project managmenté una metodologia operativa che ha la funzione di ridurre i tempi di reazione di un’azienda verso un progetto di commessa o di innovazione o di consulenza di un cliente in particolare focalizzandosi su riduzione dei tempi, contenimento dei costi e miglioramento della qualità di progetto. Un triplo vincolo che ha la precisa funzione di creare tra cliente e fornitore una relazione sinergica e risolutiva rispetto agli obiettivi di progetto.

    In che modo ErgonGroup può supportare le aziende?

    ErgonGroup, è una holding specializzata in formazione e consulenza manageriale strutturata per supportare tutte le aziende che lavorano per commessa andando a rendere efficaci e ottimizzati i processi di project managment:dall’avvio di un progetto fino alla chiusura dello stesso gestendolo sia dal punto di vista operativo sia di cash flow ovvero nei processi legati agli aspetti finanziari. Nell’approccio al miglioramento continuo, ErgonGroup ha sviluppato un metodo d’azione che attraverso attività in aula e sul campo integra analisi dati di progetti pregressi ed in essere, esercitazioni su casi reali, coaching e affiancamento di progetto, così da rendere il processo di training e consulenza un percorso di sviluppo concreto e finalizzato all’obiettivo di miglioramento. ErgonGroup offre soluzioni che si applicano a qualsiasi settore e realtà aziendali e personalizzabili su esigenze specifiche del cliente.

    Quindi quali sono gli strumenti più utili per migliorare il funzionamento organizzativo?

    Per un’efficace attività di project management è fondamentale la fase iniziale di definizione dei requirements, ovvero gli obiettivi di progetto. In altre parole è cruciale sia guidare il cliente a chiedersi quello che realmente desidera, sia, in qualità di fornitore, quanto siamo stati capaci di recepire le esigenze del cliente. Tanto più il fornitore è allineato sulle esigenze del cliente tanto è più probabile che lo soddisfi.Se ci occupiamo di progettazione e realizzazione di impianti complessi in ambito industriale, la capacità del project manager sarà quella di riuscire ad identificare in termini chiari ed efficaci non solo quelle che sono le specifiche tecniche ma anche le condizioni di utilizzo dei vari stakeholdders. Se parliamo di oggetti di produzione innovativi sarà necessario che l’oggetto da realizzare non sia solo correttamente eseguito, ma sia realmente innovativo. Per un fornitore, riuscire ad allinearsi già dalle prime fasi con il cliente, significa garantire all’80% un buon risultato nelle fasi successive e quindi arrivare a una riduzione dei tempi di realizzazione di un nuovo prodotto, riduzione delle perdite operative a livello di costi e ottimizzzazione dei tempi dei processi, riducendo il time to market e migliorando la qualità dell’erogazione del servizio o prodotto per il cliente.

    Strumento irrinunciabile del project management è integrare le scelte operative con il supporto teorico fornito dalla conoscenza della lean production, un approccio integrato fra modalità operative volto a creare le condizioni ottimali per far fluire i progetti.

    Di fatto nel 2018 i processi si stanno spostando sempre più su produzione per commessa, custom, laddove il vantaggio competitivo si concentra sul ridurre il tempo di reazione tra fornitore e cliente, accorciando quindi tutte le fasi intermedie che non vengono considerate “a valore” dal cliente.  Se la lean si occupa di efficientare e selezionare i processi a valore, il project management si occupa di migliorare l’efficacia dei processi fluidi e orientati in logica pull verso tutti i clienti.

    E nell’ottica dell’industry 4.0?

    L’industria 4.0 è sicuramente una grande opportunità, ma pone anche una grande sfida. Per vincerlal’organizzazione dovrà essere in grado di generare valore attraverso lo sviluppo delle competenze delle risorse umane (es. big data, data scientist, digital tranformation), supportando così una trasformazione ormai avviata all’interno dello stesso mercato del lavoro.Dal punto di vista della digitalizzazione e dei processi di innovazione l’industry 4.0 ha accelerato i tempi sia in termini di evoluzione dei processi snelli sia attraverso processi strutturati in termini di progetti di innovazione e sviluppo nuovo prodotto laddove  la riduzione strutturata del TTM – time to market  – è  indispensabile.

    Project management e lean process: possiamo farne a meno?Assolutamente no. Sono due facce della stessa medaglia, la medaglia del miglioramento continuo.

  • La salute nelle città come bene comune

    A Bergamo il 9 giugno 2018 presso la Sala del Mosaico della Camera di Commercio si confrontano i massimi esponenti delle istituzioni sanitarie regionali, del management dell’ATS di Bergamo, del Comune di Bergamo, i clinici, gli esponenti di associazioni di pazienti, i ricercatori e le imprese del settore Salute sul tema della salute nelle città.

    Il convegno è organizzato da ATS di Bergamo e Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Diabetici Bergamaschi e l’Associazione NOI insieme per i diabetici insulino-dipendenti con il patrocinio di OMCeO di Bergamo e dell’Health City Institute e con il contributo non condizionante di Novo Nordisk nell’ambito del progetto internazionale Cities Changing Diabetes®.
    Apre i lavori Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia. Interverranno inoltre Mara Azzi, Direttore Generale di ATS di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Roberto Pella, Vicepresidente Vicario ANCI, Guido Marinoni, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Bergamo.

    I cambiamenti demografici in corso, che includono l’urbanizzazione, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento della popolazione e l’isolamento sociale si riflettono in una crescita costante della prevalenza del diabete. Il diabete è una delle malattie croniche a più ampia diffusione nel mondo e costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca.

    Nelle città vivono oggi i due terzi delle persone affette da diabete; questo fenomeno, noto come Urban Diabetes, è un problema emergente anche in Italia visto che nelle 14 Città Metropolitane risiede il 36% della popolazione del Paese e circa 1,2 milioni di persone con diabete. A Bergamo sono 6.000 le persone con diabete e nell’intera provincia oltre 50.000. Da qui la necessità di mettere in atto nelle aree urbane una strategia integrata, finalizzata a costruire un’idea di città come “promotore della salute”, attraverso un approccio multilivello che comprenda iniziative di vario genere, sociali prima ancora che sanitarie.

    In tale direzione ATS Bergamo e Comune di Bergamo hanno aderito al progetto Cities Changing Diabetes® adottando il Manifesto della Salute nelle città, documento elaborato dall’Health City Institute in collaborazione con Ministero della Salute e ANCI, che delinea le azioni da intraprendere per studiare i determinanti della salute nelle Città e migliorare la qualità di vita dei cittadini. Il progetto Cities Changing Diabetes, primo progetto mondiale di Urban Diabetes; è un programma di parnership promosso dall’University College of London e dallo Steno Diabetes Center danese con il sostegno di Novo Nordisk ed ha l’obiettivo di creare un movimento unitario in grado di stimolare, a livello nazionale e locale, i decisori politici a considerare come prioritario il tema dell’Urban Diabetes.

  • Fabrizio Corona: “Sono perseguitato come Padre Pio, oggi questa banconota mi rappresenta”

    Il personaggio televisivo, ha deciso di voltare pagina dedicandosi anche al collezionismo e comincia con una delle banconote dell’artista contemporaneo Alessandro Giorgetti

    Corona con l'artista Giorgetti (altro…)

  • L’ASS. DIRITTI UMANI E TOLLERANZA ONLUS AL VELIERO PARLANTE

    Settimana del Veliero Parlante (12 – 19 maggio 2018)

     

    Anche quest’anno, l’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus ha rinnovato la propria attiva partecipazione alla IX Edizione della Settimana del Veliero Parlante (12 – 19 maggio 2018) dal titolo “In varietate concordia”.

    L’iniziativa è organizzata dall’omonima rete di 44 scuole salentine di tutti i gradi scolastici che, attiva dal 2008, si propone come una vera comunità di ricerca, tesa alla costruzione di itinerari didattici per la promozione delle competenze di cittadinanza attraverso la produzione di libri sui temi che vanno dalla legalità alla tutela all’ambiente, dalle pari opportunità alla violenza sulle donne, dalla multiculturalità alla partecipazione civica.

    La manifestazione, ospitata dalle Manifatture KNOS di Lecce, conclude l’intenso percorso annuale di educazione dei giovani e dei cittadini con una mostra di libri – prodotti dalle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie – laboratori, spettacoli, momenti formativi e una serie di eventi che coinvolgono docenti, studenti, istituzioni, personalità della politica, del sociale, dell’arte e dell’associazionismo.

    Nella giornata di mercoledì 16 maggio, la Presidente dell’Associazione Fiorella Cerchiara ha presentato il progetto “Un video per i diritti umani” e i corti prodotti dalle scuole al culmine di un percorso realizzato insieme ai docenti per l’insegnamento e l’applicazione dei diritti umani proclamati dalla Dichiarazione Universale. Benché tutti i video presentati dalle scuole fossero degni di un premio a fronte dell’impegno profuso e del valore emozionale e artistico, sono stati premiati i corti più significativi e che maggiormente hanno trasmesso il messaggio di rispetto, tolleranza e inclusione, fine essenziale dei diritti umani. La platea ha molto apprezzato il lavoro delle scuole e ha accolto con grande emozione partecipativa i corti realizzati dai “giovani artisti per i diritti umani”.

    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus  

     

    Contatto

    Daniela Fava – Ufficio Stampa
    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus
    Italia
    [email protected]

    Associazione Diritti Umani e Tolleranza Onlus
    Via Pavoni 10
    20900 Monza
    [email protected]
    Tel: +39 349 4515822

  • Bcc Bergamasca e Orobica: un premio per le eccellenze dello studio

    Serata all’insegna dell’orgoglio e dell’emozione quella che hanno trascorso 31 laureati e 10 diplomati il 17 maggio negli spazi della sala convegni della sede di Zanica di Bcc Bergamasca e Orobica. In una cerimonia dedicata, i vertici dell’Istituto di Credito hanno consegnato loro una pergamena e un premio in denaro – riconoscimento dell’impegno profuso per conseguire il titolo di studio – e la qualifica di Socio della banca.

    Il  “Premio allo studio”, consegnato ai Soci della Bcc o ai loro figli che hanno ottenuto una votazione minima di 99/110 nella tesi di laurea e 90 punti su 100 per il diploma, rappresenta un piccolo aiuto e un incentivo al proseguimento della carriera scolastica o all’ingresso consapevole nel mondo del lavoro. “Impegno, entusiasmo e preparazione – commenta il Presidente Bcc Giovanni Battista Fratelli –  sono le fondamenta di ogni attività e trampolino da cui spiccare il volo per la propria affermazione professionale”.

    Durante la cerimonia di consegna dei Premi allo Studio, iniziativa che prosegue ininterrottamente da 18 anni e che ha visto passare in rassegna oltre mille neolaureati e neodiplomati, in una sala affollata anche da genitori, parenti ed amici, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Prof. Remo Morzenti Pellegrini, complimentandosi con i presenti, ha tratteggiato un quadro lucido e stimolante dell’attuale situazione socio-demografica ponendo l’accento non solo sulla rapidità con cui la domanda di nuove professioni cambia, ma anche sulle conseguenti sfide educative che il mercato richiede. “In un mondo dove Internet è più veloce del corpo umano in quanto impiega meno tempo una e-mail ad andare da un capo all’altro del pianeta che un impulso che parte dal cervello a giungere al braccio, dove il 65 % dei ragazzi che sono oggi a scuola farà un mestiere che non è stato ancora inventato – ha spiegato il Rettore – la vera differenza la faranno la conoscenza e la competenza, ma anche la passione e il coraggio di seguire le proprie aspirazioni”. Aspirazioni che la Banca aiuta a coltivare sin dai primi anni della scuola, come ha ricordato Gualtiero Baresi, Vicepresidente Bcc: “la Banca ha una costante attenzione nei confronti dei Giovani, che incontra fin da piccoli con la manifestazione del Babbo Natale, proseguendo con le lezioni di economia impartite già dalle elementari, con i prodotti a loro dedicati, fino appunto a stasera, con queste premiazioni”.

  • Videosorveglianza al top con le nuove telecamere IP di Extel

    La videosorveglianza e la sicurezza della casa sono sempre più tra gli argomenti “caldi” del mercato dei dispositivismart. A supporto del trend, anche i più recenti dati Istat con le statistiche sui furti in Italia in abitazioni o spazi privati (negozi, bar, ecc): i numeri delle rapine sono in calo, ma in generale le infrazioni fanno ancora paura alla maggioranza della popolazione, come conferma il rapporto “Noi Italia”. Secondo gli ultimi dati, ogni giorno nel nostro paese avvengono mediamente 14 rapine ai danni, specialmente, di bar e negozi.

    Particolarmente puntuale, dunque, la nuova proposta di Smart Home Italia, da sempre attenta a tutto ciò che interessa la sicurezza, personale e degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Specializzata nello sviluppo di sistemi elettronici e digitali innovativi di utilizzo per la casa, la società lancia sul mercato, attraverso il marchio Extel, una nuova gamma di telecamere IP composta da quattro modelli – in vendita separatamente – unitamente a unregistratore IP Full HD (1080p) (denominatoeWatch 900).

    Quest’ultimo è caratterizzato da 4 canali ed è ideale per trasformare le camere Extel eWatch in kit di videosorveglianza completo grazie alla visione Quad (QHD, quattro volte la risoluzione in alta definizione) e all’HD integrato da 1TB. Il Kit Include: 1 registratore video IP 1080p Wifi 4 canali, 1 hard disk integrato da 1 Tb, un mouse ottico filare, 1 alimentatore, 1 camera IP 1080p eWatch 220 e 1 alimentatore per camera.

    La sua installazione è semplice e rapida, non necessita di alcun cablaggio con la camera, ed è interamente Plug & Play grazie alla connessione semplice e rapida al proprio modem internet. Il costo del kit eWatch 900 è di 299 euro.

    I modelli delle telecamere godono delle medesime caratteristiche Plug & Play di agile installazione, oltre ad altre importanti feature comuni:

    • Funzione monitoring per sorvegliare facilmente la propria abitazione dall’interno, oppure ovunque via smartphone;
    • Visione notturna grazie ai LED infrarossi invisibili;
    • Rilevazione di movimento con notifica su smartphone per restare informati in propria assenza;
    • Applicazione smartphone gratuita per gestire la gamma Extel eWatch;
    • condivisione del l’accesso alla propria telecamera con un semplice click nell’applicazione smartphone
    • obbiettivo orientabile.

    In particolare, i modelli di telecamere della gamma sono:

    eWatch 220 – Prezzo: 79 euro

    Telecamera IP WiFi full HD (1080p) con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

    • risoluzione: 1920×1080
    • angolo di visione: H83°/V50°
    • memoria esterna: micro SD (non fornita) max 128Gb

    eWatch 320 – Prezzo: 89 euro

    Telecamera IP WiFi full HD (1080p) motorizzata con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

    • risoluzione: 1920×1080
    • angolo di visione: H83°/V50°
    • memoria esterna: micro SD (non fornita) max 128Gb
    • angolo di scansione: H 355° V75°

    eWatch 410 – Prezzo: 99 euro

    Telecamera IP WiFi HD (960p) esterna con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

    • risoluzione: 1280×960
    • angolo di visione: H83°/V50°
    • memoria interna: 16Gb

    eWatch 510 – Prezzo: 149,9 euro

    Telecamera IP WiFi full HD (960p) motorizzata con rilevazione di movimento accessibile via smartphone.

    • risoluzione: 1280×960
    • angolo di visione: H83°/V50°
    • memoria interna: 16Gb

    Le nuove telecamere IP WiFi e il kit con registratore eWatch 900 di Extel sono disponibili sul sito di e-commerce http://www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, e sono coperti da garanzia di 2 anni.

  • Quarant’anni dopo la Legge Basaglia: tavola rotonda alla Milano Art Gallery

    Si prepara alla Milano Art Gallery la tavola rotonda “Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male?”. Alle 18 del 25 maggio in via Alessi 11 interverranno sull’argomento numerosi esperti. Assieme alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, alla scrittrice e poetessa Lucrezia Lerro, laureata in Scienze dell’Educazione e Psicologia, allo psichiatra Alessandro Meluzzi, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix e allo psichiatra Vittorino Andreoli si discuteranno gli effetti che la riforma ha avuto sul territorio italiano a distanza di quasi mezzo secolo. Contribuiranno all’evento, organizzato e moderato dal direttore di Milano Art Gallery Salvo Nugnes, molti altri ospiti illustri.

    Tra questi troviamo il direttore di «Il Giornale» Alessandro Sallusti, il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, noto sociologo, lo psicoterapeuta e psichiatra Raffaele Morelli, Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, e lo psichiatra Paolo Crepet.

    Il dibattito si presenta come un’ottima opportunità per riportare all’attenzione, a pochi giorni dall’anniversario della legge (pubblicata il 13 maggio 1978), la riforma che ha permesso la riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, facendo sì che l’Italia fosse il primo Paese al mondo ad abolire i manicomi. A partire da questo punto tutti gli ospedali psichiatrici in cui venivano confinate le persone con disturbi mentali (a volte solamente oppositori politici in periodo di guerra, prostitute, bambini iperattivi, uomini e donne depressi o con disturbi relativi all’apprendimento), anche contro la loro volontà, vengono fatti chiudere. Non solo. Viene confermato il diritto di cittadinanza ai pazienti e vengono approntate le norme a loro tutela, che fanno dell’Italia uno degli Stati tra i più avanzati in questo ambito del campo giuridico. Quarant’anni dopo questa rivoluzione permangono ancora molte criticità e problemi che è bene affrontare con chiarezza, confrontandosi con le realtà attuali, come i centri di salute mentale, i centri diurni ecc.

    Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male? cercherà appunto di trovare il bandolo della matassa.

    Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.