Categoria: Eventi

  • “L’incontro con la montagna: il progetto di un nuovo abitare tra etica, bellezza e dimensione sociale”

    L’incontro con la montagna: il progetto di un nuovo abitare tra etica, bellezza e dimensione sociale. Questo è il tema del convegno, organizzato dal Centro di Etica Ambientale in collaborazione con il CAI di Bergamo e col sostegno della Fondazione Istituti Educativi Bergamo, che si terrà mercoledì 8 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII (Viale Papa Giovanni XXIII, 106, Bergamo). Al Convegno parteciperanno circa 500 studenti delle scuole bergamasche e diverse realtà istituzionali tra cui il Vescovo di Bergamo, Mons Francesco Beschi, il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale di Bergamo, Patrizia Pagani e il Consigliere Provinciale delegato all’Ambiente, Marco Redolfi.

    Scopo dell’incontro è aiutare i giovani a prendere consapevolezza che è possibile valorizzare la montagna, preservandone bellezze e paesaggi pur aprendo a nuovi scenari produttivi.

    Diversi i temi trattati, dall’importanza del ripopolamento della montagna al ruolo delle istituzioni, dalla formazione per un futuro sostenibile alla legalità in tema ambientale. Il convegno è idealmente dedicato al grande alpinista Walter Bonatti, che Angelo Ponta – scrittore e studioso – presenterà nel prologo “Walter Bonatti: icona del rapporto dell’Uomo con la Montagna”.

    Nel corso della manifestazione con Matteo Rossi – già Presidente della Provincia di Bergamo – Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, si parlerà del bando “Nuove Economie di Comunità” dedicato ai territori montani e a supporto di soggetti e progetti che operano per promuovere lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile. Agli studenti verrà inoltre raccontato il percorso degli Stati Generali della Montagna conclusosi con “l’abbraccio della Presolana” che ha conquistato il World Guinness Record.

    Questo convegno è il compimento di un percorso educativo dedicato ai temi dell’etica ambientale e alle varie tematiche ambientali legate alla montagna, che ha coinvolto – in momenti di riflessione e discussione, anche con esperti della materia – una decina di Istituti superiori.

    Momento focale della mattinata, la tavola rotonda condotta da Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale, che vedrà protagonisti gli studenti di diverse scuole di Bergamo e dell’hinterland che avranno l’occasione di confrontarsi sulle tematiche della salvaguardia e rilancio del territorio montano direttamente con alcuni Sindaci di Comuni di montagna.

  • Bel Canto al Castello al Maschio Angioino a Napoli

    L’ Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per Il format “ Luoghi Storici e Musica “con Patrociniodell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumenti presenta l’evento il 17 maggio 2019 presso lo Storico Castello del Maschio Angioino di Napoli il recital dal titolo

    “BEL CANTO AL CASTELLO”Con il

    soprano Olga De Maio

    tenore Luca Lupoli
    tenore Lucio Lupoli
    pianista Nataliya Apolenskaja
    note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio
    Il  binomio Napoli e musica evoca immediatamente l’inestimabile patrimonio della grande canzone napoletana la quale, attraverso i suoi “topoi” letterari, la sensualità delle sue melodie, ha contribuito a rendere Napoli celebre nel mondo
    Tra le iniziative dedicate alle celebrazioni del clima culturale del settecentesco illuminismo napoletano nel quale il grande giurista Gaetano Filangieri(1753-1788) elaborò la celebre teoria del “diritto alla felicità “,come base per la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della “pubblica felicità, ottimamente si colloca un recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano che,qualificandosi sempre piu come Patrimonio dell’Unesco e come uno di quei valori ed ideali ispiratori che della civiltà musicale ‘ dell ‘700 della rinomata scuola napoletana di Pergolesi,Paisiello,CimarosaScarlatti, arriva fino all’epoca tardottocentesca primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.
    La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto con l’istituzione di ben quattro Conservatori e la fioritura di molteplici teatri.

    Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana, che esaurì la sua forza propulsiva soltanto ai primi del Novecento, imponendosi quindi come una delle più longeve nella storia musicale d’Italia.Valga l’ esempio dell’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successi.

    L’evento prevede la visita guidata delle aree accessibili del Maschio Angioino curata dalle guidedell’Associazione Vivere Napoli ed il Concerto presso la Loggia dei Baroni e una degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola ” Iovino” Montespina.È richiesto un contributo di partecipazione di 15€ ,finalizzato anche a contribuire alla fornitura di generi di prima necessità alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù di Napoli.

    Infoline e prenotazioni 3394545044/3277589936

    Tickets point Edicola Piazza del Gesù di Napoli

    info online Associazione Culturale Noi per Napoli

  • L’agenzia di comunicazione integrata milano per migliorare la propria immagine.

    Il mondo del lavoro di oggi è sempre più complicato e costantemente in continua evoluzione, essere al passo con i tempi è sempre più difficile e rimanere sulla cresta dell’onda rappresenta un’impresa sempre più ardua, è un mondo in cui la competizione si fa sempre più fitta e sempre più impegnativa. Il modo migliore per emergere o quanto meno per non farsi sommergere da questo mondo che corre sempre più veloce di noi è quello di affidarsi ad un’agenzia comunicazione integrata milano. Ad oggi molte aziende vedono la pubblicità ed il mondo della comunicazione aziendale come qualcosa di inutile, di cui non se ne ha necessità, eppure chi si è affidato a questo tipo di servizio facendosi seguire anche sotto questo aspetto, ne ha riscosso non solo un notevole successo, ma ne ha avuto vantaggi in termini economici, aumentando il loro fatturato. Affidarsi ad un’agenzia pubblicitaria è il modo migliore per un’azienda di rimanere al passo con i tempi e di rinnovarsi sempre sotto ogni punto di vista.

    Come agisce un’agenzia di comunicazione integrata di Milano.

    La comunicazione integrata permette di interagire con il pubblico utilizzando diversi canali comunicativi, che collaborano tra di loro  per solidificare le relazioni che un’azienda ha nei confronti del proprio pubblico e soprattutto di mantenerle nel tempo. Per un’azienda che decide di affidarsi ad un’agenzia di pubblicitànon può che trarne dei vantaggi di immagine prima di tutto e di fatturato che è quello che in realtà interessa ad ogni azienda. Anche l’azienda più piccola può apparire più accattivante agli occhi del proprio pubblico grazie ad un buon lavoro di grafica pubblicitaria. La grafica pubblicitaria permette infatti di arrivare alle persone utilizzando un linguaggio non verbale, ma scaturendo in loro dei sentimenti, e questo non può che essere il modo migliore per arrivare e rimanera nella memoria di un pubblico sempre più ampio. Affidarsi ad un’agenzia pubblicitaria aiuta non solo a migliorare l’immagine di un’azienda ma anche a far crescere e a mantenere le relazioni che nel tempo un’azienda può avere con il proprio pubblico.

    Rendersi accattivante grazie ad un’agenzia di comunicazione di Milano.

    La concorrenza nel mercato di oggi ha raggiunto livelli altissimi e questi valori sono in costante crescita, ogni azienda piccola o grande che sia deve riuscire a rimanere al passo con i tempi ed affidarsi a chi si occupa dell’immagine della propria azienda è per questo che una strategia può risultare senza dubbio la strada vincente da percorrere. Si sa l’abito non fa il monaco, ma dopo tutto la prima impressione è quella che conta e apparire come un’azienda dinamica, con la capacità di adattarsi ai tempi che cambiano e di rinnovarsi costantemente danno l’idea di avere a che fare con un’azienda in grado di confrontarsi con qualsiasi situazione gli si presenti. Un’agenzia di comunicazione integrata crea la strategia pubblicitaria su misura per ogni tipio di azienda, partendo da un una buona grafica pubblicitaria, tale da poter arrivare al pubblico facendosi conoscere prima di tutto visivamente, stimolando così per prima cosa l’interesse del pubblico a cui ci si rivolge.

  • A Como il Gavioli Film Festival

    Il Gavioli Film Festival (GFF) è una festa del Cinema studentesco, giovane, nuovo, dinamico, creativo e controcorrente. È un omaggio all’insegnamento rivoluzionario di Roberto Gavioli (1926-2007), illustre rotariano, comunicatore e regista di memorabili audiovisivi al servizio della pubblicità, dell’arte e della comunicazione industriale.

    La terza edizione del GFF si svolgerà a Como, Villa del Grumello, 10-11 maggio 2019 con rinnovate modalità di incontri. Il Festival vuole onorare il Premio Gavioli International, giunto alla quattordicesima edizione.

    “È SCOPPIATA LA PACE” è il tema del GFF 2018-2019 sul quale gli studenti internazionali delle scuole secondarie superiori si confronteranno con i loro “corti”. Un tema di forte attualità che fornirà sicuramente idee e interessanti stimoli di confronto. Ci aspettiamo anche per quest’anno una partecipazione di quasi mezzo migliaio di studenti e di una trentina di scuole.

    Da due anni Academic Partner del GFF è NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano che metterà a disposizione dei ragazzi 4 masterclass sui temi del linguaggio cinematografico, sceneggiatura, regia e montaggio mirate alla realizzazione di cortometraggi.

    Il GFF riaffermerà  gli obiettivi rotariani che il Premio Gavioli ha soddisfatto nel corso della sua ultra decennale storia di successo. L’incontro e la collaborazione progettuale con il mondo della scuola rimane prioritario. Riteniamo che avvicinare i giovani alla comprensione e all’uso del linguaggio cinematografico rappresenti per loro non solo un valore didattico ma anche formativo della loro personalità. Inoltre il GFF vuole sensibilizzare la società nella valorizzazione dei giovani e del loro straordinario ruolo nell’ideare nuove realtà. Il Rotary e la Scuola incontrano il sociale in un clima di festa e di impegno culturale nel nome del Cinema e della vicinanza al mondo dei giovani.

     

    PROGRAMMA GAVIOLI FILM FESTIVAL 2019

     

    VENERDì 10 MAGGIO – AERO CLUB COMO
    ore 21.00 Piano Concert Maestro Antonio Branca, programma di musiche da lm.

     

    SABATO 11 MAGGIO – VILLA DEL GRUMELLO, COMO
    Il Gavioli Film Festival incontra attori, critici, produttori e giovani talenti.
    ore 11.00 arrivo delle scuole e street Food
    ore 13.00 inizio proiezioni corti in concorso
    ore 15.00 tavola rotonda “Il cinema come professione per i giovani”
    ore 18.00 – Premiazione dei cortometraggi Premio Gavioli International “È scoppiata la pace”

  • Grande successo per la mostra Pro Biennale di Vittorio Sgarbi inaugurata a Venezia con tanti amici vip e talentuosi artisti internazionali

    Giornata memorabile quella tenutasi ieri, domenica 5 maggio, a Venezia. La mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi si è aperta con enorme successo e riscontro di pubblico. Le intemperie a dir poco invernali non ne hanno ostacolato lo svolgimento, a dimostrazione del grande affetto del pubblico nei confronti di questo appuntamento e, come da programma, lo Spoleto Pavilion in calle dei Cerchieri 1270 ha aperto le sue porte alle 13. In questa sede, situata vicino al Museo Leonardo da Vinci, sono giunti per l’inaugurazione l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la communication manager Daniela Testori, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa e Patrick di Striscia La Notizia. Pro Biennale ha visto inoltre il contributo di personalità del calibro dell’assessore al Turismo Paola Mar, del soprano Katia Ricciarelli, della scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e della giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», che il 26 maggio presenterà il suo ultimo libro in questa splendida cornice artistica. Assieme all’organizzatore dell’evento, il manager dei vip Salvo Nugnes, gli ospiti illustri hanno conferito agli artisti che più si sono distinti dei prestigiosi riconoscimenti.

    Il Premio Caravaggio è stato consegnato a: Lina De Demo, Matteo Fieno, Silvana Landolfi, Angiolina Marchese, Graziella Modanese, Salvatore Natale e Antonella Rollo. A Patrizia Almonti, Luigi Lucernini, Oliviero Passera, Oreste Polidori e Giulia Quaranta Provenzano è stato assegnato il Premio Mostra Miami Milano Art Basel, mentre il Premio Milano Art Gallery è andato a Maria Beatrice Coppi, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta, Alessandro Negrini e Cesare Triaca. Stefano Bellettato, Francesca D’Alessio e Fiorenzo Vaccaretti sono stati insigniti del Premio Modigliani e Anna Actis Caporale, Franco Carletti, Maria Cavaggioni, Claudia Crestani, Gino Dalle Luche, Gloria De Marco, Mirta Diminić, Tiziano Lucchesi, Luciana Palmerini ed Elettra Spalla Pizzorno del Premio TV. Il Premio Biennale Sgarbi 2019 è stato conferito infine ad Anna Actis Caporale, Renata Bertolini, Franco Carletti, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Paola de Gregorio, Daniele Digiuni, Jacqueline Gallicot Madar, Gioia Lolli, Mantegazza da Magenta, Massimo Mariano, Milo, Alessandro Negrini, Giulia Quaranta Provenzano, Ruggero Rotondi, Rolando Rovati, Gino maria Sambucco, Maria Pia Severi, Elettra Spalla Pizzorno, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli e Toni Zarpellon.

    Il vernissage è proseguito quindi nella storica Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto (San Marco, 4810), seconda sede espositiva della Pro Biennale. Qui sono intervenuti l’assessore Paola Mar e, successivamente, il prof. Vittorio Sgarbi che ha così definito il messaggio di Pro Biennale: «Se io fossi stato un critico della prima metà del Novecento avrei voluto avere una pianta con tutti gli artisti regione per regione, perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era ad esempio il mondo femminile, era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia diciamo con un panorama di mille artisti conoscendoli tutti. Io come faccio? Come fa un critico a conoscere tutti voi? […] C’è un mondo nuovo che si affaccia di cui la parte femminile è molto importante; ebbene, quello si chiama diritto alla creatività, indipendentemente dalla qualità, è un diritto. […] La creatività non è più per pochi, ma è per molti. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per tutti voi e una difficoltà per noi, che oggi […] c’è sostanzialmente un eccesso di creatività, ma è bene che ci sia. […]La prima metà del secolo avrebbe scelto quello che c’era. Il mio maestro Arcangeli sceglieva fra quelli che c’erano, non è che c’era di più, erano quelli lì, gli altri o erano analfabeti o inesistenti, le donne non c’erano. E nel ’48 fare la scelta della Biennale ti consentiva di scegliere fra questi. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti siete. […] Voi siete qui quindi, nell’unica Biennale vera che è la Biennale della libertà e della creatività della proposta».

    La giornata s’è poi conclusa al culmine dei festeggiamenti presso il ristorante “Le Maschere” Starhotels.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro sono esposti: Patrizia Almonti, Angela Augelli, Stefano Bellettato, Ronnie Brogi, Pasquale Bruno, Dario Calì, Gian Luigi Castelli, Maria Cavaggioni, Raffaella Cavallini, Bruno Colla, Beatrice Coppi, Claudia Crestani, Giovanna Da Por, Francesca D’Alessio, Antonio D’amico, Desiré D’Angelo, Lina De Demo, Gloria De Marco, Paolo De Polo, Raffaella Di Benedetto, Anna Di Francesco, Mirta Diminic, Francesca Dolzani, Davide Favaro, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Amedeo Fiorese, Oscar Fontanesi, Giuseppe Fratantonio, Cristina Giovannucci, Silvana Landolfi, Gabriella Legno, Tiziano Lucchesi, Luigi Lucernini, Alfredo Lucifero, Fabiana Macaluso, Angiolina Marchese, Marilena Memmi, Graziella Modanese, Oliviero Passera, Mario Pepe, Amelia Perrone, Francesca Pezzola, Oreste Polidori, Silvia Polizzi, Giulia Provenzano Quaranta, Antonella Rollo, Orlando Rosa, Ruggero Rotondi, Glenda Safonte, Ionela Scripnic, Elisa Scuccimarra, Stefania Simanschi, Elettra Spalla, Fedora Spinelli, Cesare Triaca, Anna Trzuskolas, Fiorenzo Vaccaretti, Maria Velardi, Gabriella Ventavoli, Emmanuela Zavattaro e Antonio Zuccon.

    Allo Spoleto Pavilion: Anna Actis Caporale, Renata Bertolini, Giuseppe Bossa, Franco Carletti, Venanzo Crocetti, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Paola De Gregorio, Daniele Digiuni, Giusy Cristina Ferrante, Elisa Fossati, Gabriella Galli, Jacqueline Gallicot Madar, Gioia Lolli, Giovanni Mangia, Mantegazza da Magenta, Silvana Mascioli, Milo, Salvatore Natale, Alessandro Negrini, Pietro Olivieri, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Giulia Quaranta Provenzano, Ruggero Rotondi, Rolando Rovati, Gino Sambucco, Elettra Spalla, Anna Sticco, Federico Tamburri, Emel Vardar e Gabriella Ventavoli.

  • 5° EDIZIONE TROFEO TOLLEGNO 1900: the last and special edition

    Due giorni (11/12 maggio), oltre 100 auto esclusivamente invitate dagli organizzatori Tollegno 1900 e NS Events, un circuito teso a mettere la lente su alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area biellese (Oropa, Bielmonte, Lago di Viverone, Galleria di Rosazza), sponsor internazionali e partner locali di valore: questi gli ingredienti del quinto appuntamento del “Trofeo Tollegno 1900” che, nato nel 2014, celebra nel 2019 la sua ultima edizione.

    L’iniziativa, che ha fatto di “eleganza, spirito competitivo e passione” le linee e del Lanificio di Tollegno 1900 il punto di partenza e di arrivo, si snoderà per circa 200 chilometri articolati in 3 differenti province e 70 comuni nell’area tra Biella e la Valsesia.

    A prendere parte a questa “Special edition by invitation only”, che ha scelto le Lancia Delta come tema monografico della manifestazione e il modello “Futurista” –  rivisitazione di Automobili Amos – come fiore all’occhiello, saranno vetture prestigiose (tra le altre: Mercedes 300 SL Ali di gabbiano, Ferrari 275 GTB IV Alloy, modelli “rari” e in versione unica  di casa Porsche provenienti da tutto il mondo) impegnate sia in momenti di gara, sia di esposizione per farsi ammirare da appassionati e curiosi, come la sfilata per Via Italia nel cuore di Biella e il display all’interno del Lanificio di Tollegno 1900.

     

    Non solo gara: spazio al territorio

    Sin dai suoi esordi il “Trofeo Tollegno 1900” si è proposto come un evento di sport e turismo mirato a promuovere il territorio e i suoi prodotti d’eccellenza. “In questi quattro anni – spiega Lincoln Germanetti Ceo Tollegno 1900 – l’iniziativa ha avuto sull’intera area biellese una ricaduta di immagine significativa come confermano le oltre 2000 persone che hanno soggiornato nel nostro territorio potendone apprezzare i prodotti enogastronomici, le realtà industriali di primo piano, i gioielli d’arte come la Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, istituzione artistica di eccellenza fondata da Michelangelo Pistoletto dove si svolgerà la cena di gala l’11 maggio”

    Il programma: 2 giorni ad alto tasso di adrenalina

    Ad aprire i giochi l’11 maggio negli spazi antistanti lo storico stabilimento del Lanificio di Tollegno 1900 sarà la consegna del road book del percorso e dei numeri di gara oltre alla verifica di documenti e delle vetture prima dell’inizio ufficiale fissato per le ore 11. Tappe cardine del primo giorno saranno il “Proving Ground” di Balocco dove, grazie alla collaborazione con FCA (Fiat Chrysler Automobiles), sarà possibile lo svolgimento di una sessione della gara su due delle piste del circuito (“Langhe” e “Misto Alfa”) e la sfilata cittadina. Start della seconda giornata alle ore 9:00 sempre il Lanificio di Tollegno 1900 dove, dopo una mattinata di prove, il circuito si chiuderà con l’esposizione di tutte le auto, un pranzo nella suggestiva “Sala Luce” e le premiazioni.

    Sponsor e partner per un progetto di valore

    Ad aderire alla quinta edizione del “Trofeo Tollegno 1900” sono  sponsor e partner che, oltre a condividere l’amore per le auto d’epoca, hanno creduto nelle finalità del progetto.

    Accanto ai Main Sponsor tradizionali (Tollegno 1900, NS Events, Ragno, Julipet e Goodwool) quest’anno si aggiunge Ramona, start-up americana che realizza un originale drink a base di vino bianco italiano e frutta. Italian way of life, glamour e ironia sono i suoi tratti distintivi: per questo hanno scelto di supportare il Trofeo la cui fama in questi anni ha varcato i confini europei.

    Altri brand di rilievo hanno scelto di essere presenti:  Aston Martin Milano saranno a disposizione degli ospiti per un esclusivo test drive,  Tag Heuer, time keeper ufficiale complice la sua vocazione per la realizzazione di orologi  di pregio anche sportivi e My Style Bags che ha realizzato una borsa limited edition con il tessuto 3D Wool di Tollegno 1900 personalizzabile con le iniziali dei piloti. Hanno sposato l’iniziativa anche sponsor locali come Birra Menabrea, Acqua Lauretana, il caseificio Botalla, la macelleria Acquadro e Serralunga, nome del design per arredamento da esterno. Un ringraziamento anche a tutti gli altri partner che con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa: BRT Corriere Espresso,  FTR Spa, Tianyu Wool, Modiano, Trecar, Cotonificio Olcese, Finissaggio Ferraris, RC Modell-Biella Express, Filatura di Pollone, Tintoria di Pollone, Scatolificio Biellese, Tubettificio Senese, Zaitex,  IN.TE.MA, Impianti Corinaldesi, Elettro GT, LACFIMI, MET, Arti Grafiche Biellesi, Filati Buratti, Farbotex, KD Biella Shrunk Process, Rammendo Corallo, Rammendatura Tessile Biellese, Ausichem, Filatura Bertoglio, Grosso Srl, Prochimica Novarese, Sellmat, Crackingart, Achitex Minerva, Cartotecnica ERREBI, Iride srl, Scarlatta, Seicon srl, OBEM, Unitech Industries, Lafer, Negro Servizi, Lawer.

  • iSchool è on the road!

    Allacciate le cinture: sabato 11 maggio alle 17, decolla il volo degli studenti di iSchool per l’«HBDay Ischool – Travel Edition, The Street Food Party», un tour nel cuore della vecchia Europa sulle orme dei viaggi di istruzione realizzati nell’anno scolastico 2018 / 2019: Alsazia, Sicilia, Cracovia, Berlino e Sarajevo. Con un obiettivo: celebrare il compleanno di iSchool nel modo più creativo, affascinante e coinvolgente che ci sia. Perché il viaggio ha un’unica regola: non tornare come si è partiti.

    E allora eccoli, i ragazzi di iSchool pronti a regalare emozioni uniche a tutti i presenti, parlando il linguaggio internazionale del cibo. Già perché i festeggiamenti per il compleanno di iSchool hanno un carattere interdisciplinare e intercurriculare, ma con un fil rouge ben preciso: il food. Non esiste modo migliore, del resto, per conoscere un paese se non attraverso le sue tradizioni culinarie. Gli chef in erba dell’indirizzo alberghiero racconteranno l’anima dei Paesi visitati attraverso piatti autentici e ricchi di storia: i mitici arancini per la meravigliosa Sicilia, Quiche Lorraine, panino con crauti e salsiccia alsaziana e Foresta Nera per la coloratissima Alsazia, assaggi di Zapiekanka per la medioevale Cracovia, l’immancabile panino con crauti e sfilacci di Kassler per l’irriverente Berlino e gustosa Musaka per scoprire la capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo.

    Ma attenzione: nessun viaggio che si rispetti può essere monotematico. Per questo il cibo è solo uno dei “sapori” che i visitatori assaggeranno nel corso dell’Happy Birthday iSchool – Travel Edition. Come nel più fantasioso dei festival, accanto ai corner del food & beverage (assolutamente da provare cocktail e mocktail dai profumi internazionali), ogni indirizzo realizzerà il proprio “angolo”, a partire dall’Istituto di Grafica e Comunicazione che per l’occasione presenterà una mostra fotografica tutta da ammirare.

    Infine, per tuffarsi appieno nel mondo iSchool, i ragazzi e i docenti dell’istituto presentano in anteprima la campagna “MyiSchool”: una video raccolta in cui la protagonista è la scuola raccontata da chi la vive tutti i giorni, studenti in primis. Quali sono i punti di forza? Su cosa si può migliorare per essere sempre più al passo con i tempi? iSchool ha chiesto ai ragazzi delle superiori di realizzare brevi video in cui spiegano perché hanno scelto iSchool, cosa apprezzano di più della scuola e dell’esperienza formativa e quali sono i possibili upgrade. La campagna, nata all’interno di un percorso lanciato da iSchool per un utilizzo più consapevole dei social network, sarà proiettata in loop durante tutta la serata, e nelle settimane successive sarà diffusa online sui social network.

    Proprio attraverso i canali Instagram della scuola – utilizzando l’hashtag #MyiSchool -, gli studenti racconteranno le loro esperienze scolastiche, dal percorso formativo alle visite d’istruzione, dalle ore di lezione a quello che vorrebbero studiare, riconoscendo nei social un importante strumento di comunicazione. Strumento a cui proprio la scuola dedica particolare attenzione, insegnandone un utilizzo costruttivo e non superficiale.

    La serata sarà anche l’occasione per consegnare le borse di studio per l’anno scolastico 2017-2018.

     «È il nostro 7° compleanno e siamo emozionati come il primo giorno. Abbiamo fatto molta strada da 7 anni fa: siamo cresciuti, ci siamo rinnovati, abbiamo superato tante sfide e continuiamo a porci obiettivi ambiziosi. Per questo abbiamo scelto il tema del viaggio: non c’è nulla che emozioni più di un luogo da scoprire, nulla che ci faccia sentire più vivi di un’esperienza ancora da realizzare. Ed è questo il messaggio che lanciamo ai nostri ragazzi e a chi sarà presente per festeggiare con noi: diventeremo grandi insieme se sapremo rimanere curiosi, aperti e interessanti al mondo che ci circonda, scoprendolo attraverso le sue innumerevoli sfaccettature» – dichiara Valentina Fibbi, co-titolare di iSchool.

    La serata è aperta non solo agli studenti di iSchool e ai loro genitori ma anche al pubblico esterno. È possibile prenotare online (http://ischool.bg.it/taste/calendario-prenotazione compilando il form) avendo così diritto a un buono da 10 euro che comprende 3 food e 1 drink. La prenotazione non è vincolante.

  • Scegliere il proprio futuro: a Bergamo si parte in quarta (superiore)

    Continuano le giornate a porte aperte dell’Università degli studi di Bergamo, indirizzate a chi si trova di fronte all’imminente scelta del proprio percorso formativo. Più o meno “imminente”: infatti, l’ateneo dedica una mattinata a docenti, genitori e studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado la presentazione di strutture, corsi di studi, corpo docente, servizi offerti agli studenti, futuri sbocchi professionali delle singole lauree e modalità di ammissione.

    Dunque, appuntamento per sabato 11 maggio 2019 alle sedi universitarie di Sant’Agostino e di via Pignolo per gli studenti: un’occasione unica per ragionare sul proprio progetto di vita personale e professionale attraverso interventi mirati a stimolare la riflessione e l’auto-orientamento, ma anche una prima opportunità di conoscenza dei percorsi di studi offerti dall’Università degli studi di Bergamo.

    Famiglie e insegnanti degli studenti di quarta potranno, invece, trovare risposte agli interrogativi sul futuro professionale dei ragazzi confrontandosi con le questioni relative agli sbocchi lavorativi dei corsi di studio e le diverse professionalità a cui preparano.

    Per informazioni e iscrizioni www.unibg.it sezione “studia con noi”

    PROGRAMMA SABATO 11 MAGGIO

    Sede di Sant’Agostino

    09-09.30

    Aula Magna – presentazione dell’Ateneo

    09.30-10.30

    Aula Magna – Orientarsi alla scelta: incontro rivolto agli studenti

    Aula 8 – I ragazzi, la scelta universitaria e le future professioni: incontro rivolto a famiglie e insegnanti

    Sede di via Pignolo

    10.40-11.50 e 11.50 -13.00 – I corsi di laurea e le professioni

     

    CALENDARIO PROSSIMI APPUNTAMENTI

    Il dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione si arricchisce il prossimo anno accademico (2019/2020) con l’indirizzo “Informazione e giornalismo” (presentazione il 6 maggio 2019). L’8 e il 9 maggio si terranno gli open day delle lauree magistrali del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere. Il dipartimento di Scienze Umane e Sociali avvia il nuovo indirizzo “Psicologia della salute nei contesti sociali” che verrà presentato il 17 maggio 2019. La mattinata del 18 maggio sarà dedicata alle lauree triennali e magistrali a ciclo unico del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali. Il 20 maggio avrà luogo un open day dedicato al Dipartimento di Giurisprudenza.

  • ‘Io ci tengo alla salute’ – Giornata di Screening e Corsi BLSD – Lions Club Roma San Paolo all’VIII Municipio di Roma

    La salute riveste un’importanza fondamentale per ognuno di noi. Ma spesso, lavoro, attività quotidiane, problemi familiari, ci impediscono di curarcene come occorrerebbe, Inoltre molte delle malattie killer e invalidanti del nostro secolo, sono subdole e non si palesano, se non quando la situazione diventa grave. E’ il caso del Diabete o delle malattie della Vista. In altri casi conoscere le modalità di intervento in situazioni di pericolo, come incidenti, anche domestici, può salvare una vita.

    Per tutto questo crediamo che i Lions debbano contribuire ad aumentare la cultura della prevenzione.

    Per tutto ciò, in collaborazione con il Patrocinio della Regione Lazio, dell’VIII Municipio di Roma, col quale collaboriamo da anni, e l’aiuto di IAPB Italia onlus Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, di medici e infermieri lions e non, come la Dott.ssa Maria Negro, dirigente medico endocrinologo presso ASL RM H, del LC Roma Ara Pacis, il Dott. Alfonso Carnevalini, stimato Oculista del LC Viterbo, il Dott. Salvatore Sallustio, Odontoiatra e responsabile della Guardia Medica di Fiumicino, socio del LC Roma San Paolo, della Dott.ssa Stefania Salvemini, infermiera e molti altri operatori sanitari, l’11 Maggio, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 18, presso l’area parcheggio dell’VIII Municipio di Roma, in via Benedetto Croce n.50,terremo gratuitamente per tutta la popolazione che verrà a trovarci, screening per il controllo del Diabete, per la vista con particolare attenzione all’ambliopia per i bambini. Si terranno inoltre dimostrazioni di primo soccorso e BLS e BLSD, per l’uso di tecniche di primo soccorso e uso del defibrillatore. Ai partecipanti sarà donato un DVD con tecniche di primo soccorso.

    Alle ore 12.30, alla presenza del Presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, e di molti Assessori, il Presidente del Lions Club Roma San Paolo, Michele Salvemini, donerà al Presidente del Centro Anziani “Ostiense ex-Mercati Generali”, dott. Ennio Giorgi, un defibrillatoreaffinché sia possibile salvare delle vite, se necessario.

    Vi aspettiamo.

    Michele Salvemini

    Presidente Lions Club Roma San Paolo

    lionsromasanpaolo.it/…/Lions-Club-Roma-San-Paolo-chi-siamo.pdf

  • Il futuro dell’elettromagnetismo e della fotonica. A giugno La Sapienza ospita “PIERS 2019 in Rome”

    PIERS 2019 in Rome è l’appuntamento internazionale con i più noti studiosi dell’elettromagnetismo e della fotonica. Machine Learning Solutions è partner nell’organizzazione dell’evento.

    PIERS è l’acronimo di PhotonIcs & Electromagnetics Research Symposium, uno dei convegni principali a livello mondiale nel settore dell’elettromagnetismo, giunto alla 41° edizione. L’evento si terrà dal 17 al 20 giugno 2019 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” in S. Pietro in Vincoli.

    PIERS è una conferenza internazionale nella quale, sin dal 1989, sono rappresentati i progressi e i più recenti avanzamenti nel moderno sviluppo della teoria e delle applicazioni dell’elettromagnetismo. Gli argomenti trattati includono fotonica, plasmonica, metamateriali, antenne, tecnologie per le microonde, compatibilità elettromagnetica, scattering, remote sensing, ottica quantistica e altri moderni sviluppi in uno spettro che spazia dalla statica alle radiofrequenze, fino alle frequenze fotoniche e oltre.

    Al“PIERS 2019 in Rome”parteciperanno circa 1.800 ricercatori e professionisti provenienti da università e aziende di tutto il mondo. I temi trattati nelle circa 200 sessioni previstespazieranno nell’illustrazione di nuove tecniche fisiche, matematiche e di machine learning applicate al modellamento dei campi elettromagnetici, alla sensoristica, al telerilevamento, alle smart grid, alle telecomunicazioni, alle nanotecnologie, oltre che alle ultime applicazioni nei settori dell’energia, della bioingegneria e della sicurezza.

    Machine Learning Solutions, l’azienda fondata da Teleskill e dal prof. Massimo Panella, supporta l’organizzazione della conferenza. Per l’occasione il prof. Panellaha organizzato una sessione speciale, di cuisarà Chairman, daltitolo “Machine Learning Techniques for Remote Sensing and Electromagnetic Applications“. Il tema ha riscosso notevole successo con più di venti interventi che si terranno il 19 giugno in due sessioni continue, una mattutina e una pomeridiana, presso la “Sala degli Affreschi” della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”.

    “Nella ricerca sull’elettromagnetismo– commenta il prof. Panella, docente di Elettrotecnica e di Intelligenza Computazionale presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni dell’Università di Roma “La Sapienza”- sta aumentando il peso del machine learning e dell’intelligenza artificiale applicatiin particolare a problemi di modellamento inverso e remote sensing nonché all’implementazione di smart sensor basati su reti neurali artificiali e tecnologie optoelettroniche; PIERS 2019 in Rome è quindi un evento di estremo interesse per Machine Learning Solutions”.

    Nel 2018 il simposio si è tenuto a Toyama in Giappone con la partecipazione di oltre 1.400 relatori, nel 2017 il simposio è stato organizzato a Singapore presso la prestigiosa Nanyang Technological University (NTU).

    http://www.piers.org/piers2019Rome/

    https://web.uniroma1.it/piers2019

  • Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia: la partnership con Tenute Orestiadi

    Nel contesto artistico di Venezia e della mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, presso due prestigiose sedi quali la Scuola Grande di San Teodoro e lo Spoleto Pavilion non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per domenica 5 maggio. Partner speciali di Spoleto Arte, organizzatrice dell’evento capitanato dal suo presidente Salvo Nugnes, sono le Tenute Orestiadi, che si occuperanno proprio del prezioso contenuto dei calici.

    Nata nel 2008 nella siciliana Valle del Belìce, l’azienda di Gibellina ha saputo valorizzare lo stretto rapporto tra agricoltura e arte facendone il proprio tratto identitario. A partire da Pro Biennale, negli spazi espositivi siti rispettivamente in Campo San Salvador 4810 e in Calle dei Cerchieri 1270, l’impresa contribuirà a rendere i più importanti eventi realizzati da Spoleto Arte dei veri e propri momenti memorabili. Le Tenute Orestiadi hanno infatti iscritto nel loro DNA il ruolo importante che l’arte svolge nell’unire le persone e hanno saputo adattare questa loro caratteristica plasmandola con la ricchezza mitica e produttiva dei colori e dei profumi mediterranei.

    La stessa loro barricaia può essere definita a tutti gli effetti un museo d’arte contemporanea permanente, il Barriques Museum. L’azienda mette così sullo stesso piano produzione e fruizione, di modo che la formalità e la linearità dello spazio espositivo si fondano con la semplicità e ritualità del vino in una città che è essa stessa museo en plein air. Le collaborazioni con la Fondazione Orestiadi e l’Accademia di Belle Arti di Brera consentono alle Tenute di ideare e realizzare progetti sempre nuovi, rendendo ancor più saldo il legame tra vino e arte. A queste va ad aggiungersi quest’anno la possibilità di dimostrare la veracità di quest’unione al di là del suo carattere insulare, proprio con Pro Biennale. In questa cornice già ricca d’arte e cultura giungeranno numerosi ospiti illustri. Dal conduttore e attore Beppe Convertini all’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí fino al direttore d’orchestra in collaborazione con il Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Dalla giornalista Antonietta Di Vizia della RAI a Daniela Testori, communication manager, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa a mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, dal vicepresidente del Museo Canova Valerio Favero a Patrick di Striscia La Notizia. Apporteranno infine il loro prezioso contributo alla mostra il soprano Katia Riciarelli, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale 2019: 101CAFFE’ partner di Spoleto Arte a Venezia

    A partire dal 5 maggio torna a Venezia, allo Spoleto Pavilion, in occasione della mostra Pro Biennale, 101CAFFÈ. Lo specialista del caffè sarà infatti partner di Spoleto Arte, organizzatrice dell’evento presentato da Vittorio Sgarbi.

    Fissato per le 13 l’appuntamento in Calle dei Cerchieri 1270, dove artisti e visitatori godranno di un piacevole momento in una vernice indimenticabile, grazie allo stand gestito dai professionisti di 101CAFFÈ. Situata in un punto strategico della meravigliosa città veneziana, vicino al Museo Leonardo da Vinci, la sede espositiva accoglierà gli artisti espositori a cui verrà conferito il Premio Biennale Sgarbi. Testimoni speciali della cerimonia di premiazione l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì,  Antonietta Di Vizia della Rai, Roberto Villa, fotografo internazionale, Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra, in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia, Daniela Testori, communication manager, Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero del Museo Canova, e Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. Ma Pro Biennale avrà anche il contributo di tre donne d’eccezione: il soprano Katia Riciarelli, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi.

    Prima però di proseguire con l’inaugurazione nella sede successiva, la prestigiosa Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810) nei pressi del Ponte di Rialto, ci sarà giusto il momento per una gustosa pausa offerta da 101CAFFÈ.

    Nata nel 2010 da un’intuizione del CEO e fondatore Umberto Gonnella, l’impresa si propone di “far tornare a parlare italiano l’espresso di qualità in capsule”. Attraverso territorialità, artigianalità e un’attenta selezione, 101CAFFÈ è un brand che, conquistato il gusto nazionale, punta ad aprire nuovi negozi all’estero. Signy in Svizzera, Marrakech, Singapore e Kuwait City dimostrano con successo gli esiti di questo impegno nel riportare al centro la qualità dell’espresso italiano in tutte le sue forme. Sotto questo brand trovano riconoscimento anche altre bevande, tra cui tè, ginseng, orzo, cioccolata, caffè verde e molto altro ancora. Una menzione speciale va al Nocciolino, vincitore della versione italiana del Best Product of the Year 2018-2019.

    «Siamo onorati di poter contribuire a sensibilizzare la cultura del caffè di qualità, in occasione di una mostra dove le emozioni scaturiscano dalla creatività delle opere, arrivando dirette all’osservatore. Siamo contenti di poterlo fare proprio a Venezia, dove l’arte è espressione di individualità, di libertà individuale, di “libertà di scelta” che sta alla base della nostra missione, ma è anche simbolo delle eccellenze italiane e del Made in Italy, emblema del nostro fare impresa. Il nostro particolare ringraziamento va a Spoleto Arte e a tutta l’organizzazione che ci ha ospitato in un evento artistico che si impone come una base di lancio per una comunicazione a 360°», dichiara Umberto Gonnella.

  • La musica classica in campo per sensibilizzare al dono di sangue

    Dal 3 maggio al 4 giugno 2019 si terrà la XV edizione di MusicAccolta, la rassegna musicale sostenuta dalle Avis Comunali di Azzano San Paolo, Bergamo, Lallio e Stezzano per avvicinare sempre più persone alla donazione di sangue.

    Ogni anno, nel nostro Paese, vengono trasfuse oltre 3 milioni di unità di emocomponenti, più di 8 mila al giorno e Avis, che è la più grande organizzazione di volontariato del sangue italiana, riesce a garantire grazie ai suoi associati circa l’80% del fabbisogno nazionale di sangue. La richiesta di sangue e dei suoi derivati però è sempre più alta e l’emergenza riguarda in particolar modo l’estate, perché i donatori sono sempre meno per via delle vacanze” dichiara Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo.

    Per questo Avis ha deciso di partecipare alla organizzazione dei diversi appuntamenti per sensibilizzare e avvicinare le persone alla donazione. Al via martedì 7 maggioIl ridotto dell’opera”, un ciclo di cinque lezioni-concerto itineranti sull’opera lirica volto a spiegare al pubblico la struttura del melodramma, il modo in cui il testo, la scena, la musica si compongono. Il ciclo di lezioni, a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno nelle zone storiche di Avis comunale Bergamo ed è parte di MusicAccolta, il festival di musica classica giunto ormai alla sua quindicesima edizione che prevede concerti presso Teatro Lottagono e la Chiesa di Loreto tutti i venerdì dal 3 al 24 maggio.

    Le lezioni de “Il Ridotto dell’opera” svelano agli spettatori – con un linguaggio semplice e chiaro e con l’aiuto di esempi musicali eseguiti dal vivo dal soprano Giuseppina Colombi e dal pianista Edgar Cattaneo – i segreti di un’opera lirica. Affidate a Giorgio Apollonia, medico, storico e scrittore, nota voce radiofonica, le lezioni del Ridotto dell’opera prendono in esame cinque dei più grandi capolavori del melodramma, il Don Giovanni di Mozart, il Barbiere di Siviglia di Rossini, la Lucia di Lammermoor di Donizetti, la Traviata di Verdi e la Tosca di Puccini.

    “Nel 2018 le Avis Comunali di Azzano San Paolo, Bergamo, Lallio, Stezzano hanno registrato 7771 donazioni e più di 700 nuovi iscritti. È un risultato di cui andiamo fieri ma possiamo fare molto di più. Donare è un piccolo gesto che può salvare molte vite, perché il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza. Per questo Avis s’impegna costantemente per promuovere iniziative su tutto il territorio per avvicinare sempre più persone alla donazione. MusicAccolta è un bell’esempio perché non solo ci permette di far conoscere l’importanza della donazione, ma anche di trasmettere l’amore per la musica e per l’opera.” conclude Guerini.

    Il programma completo della XV edizione di MusicAccolta è disponibile sul sito www.avisbg.it e www.sanpaoloparrocchia.it

    L’ingresso è gratuito.

     

    IL RIDOTTO DELL’OPERA – APPUNTAMENTI

    Martedì 7 Maggio, ore 20.45

    DON GIOVANNI di W. A. Mozart

    Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

     

    Martedì 14 Maggio, ore 20.45

    IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

    Sala Papa Giovanni XXIII,

    Via Oratorio 11, Azzano San Paolo.

     

    Martedì 21 Maggio, ore 20.45

    LUCIA DI LAMMERMOOR di G. Donizetti

    Auditorium San Sisto,

    via della Vittoria 1, Colognola, Bergamo

    Martedì 28 Maggio,

    LA TRAVIATA di G. VERDI

    Sala conferenze della Parrocchia di S. Lucia,

    c/o Il12 di via Torino, Bergamo

               

    Martedì 4 Giugno.  

    TOSCA di G. Puccini

    Chiesetta di San Bernardino,

    via Arciprete Rota 4, Lallio

     

     

    I CONCERTI    

    Venerdì 3 Maggio, ore 20.45

    Violino e Pianoforte

    Daniele Sabatini (violino) e Simone Rugani (pianoforte)

    Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

     

    Venerdì 10 Maggio, ore 20.45

    Livio Gianola (chitarra)

    Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

     

    Venerdì 17 Maggio, ore 20.45

    Quartetto d’archi ‘Echos’

    Andrea Maffolini e Ida Di Vita, violini Giorgia Lenzo, viola – Martino Maina, violoncello

    Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

     

    Venerdì 24 Maggio, ore 20.45

    Concerto d’organo

    Don Ugo Patti

    Chiesa di Loreto, Bergamo

  • Geoplant scommette sul tardivo con la cultivar di fragola Talia

    Una proposta che intercetta le richieste del mercato colmando il gap produttivo del periodo tardivo: l’azienda vivaistica espositrice alla kermesse serba di Novi Sad si appresta a presentare al mondo dei frutticoltori, in anteprima, le skills di Talia. 

    Rusticità della pianta, alta produttività e aspetto conico regolare sono solo alcune delle caratteristiche che configurano Talia come una vera novità nel panorama del mercato fragolifero nazionale ed europeo.

    La Società agricola di Savarna (RA) Geoplant Vivai, player di punta del vivaismo grazie alla pluriennale esperienza nel campo del miglioramento genetico e dell’innovazione varietale, lancerà quindi tra poche settimane questa cultivar “il cui nome è un omaggio al nostro Paese, così come alla tradizione mitologica dell’antica Grecia, in cui Talia era una delle nove muse” commenta Lucilla Danesi, responsabile del comparto Fragola in azienda.

    Dopo un’attenta valutazione dei comportamenti e dei risultati ottenuti dalla selezione – per cui è stata avviata la pratica di privativa comunitaria a metà del 2018 – Geoplant Vivai ha scelto di portare Talia alla manifestazione internazionale di Novi Sad (Serbia, 11-17 maggio 2019, area ICE – Pad. 1) per presentarne alla platea di addetti e visitatori, in anteprima assoluta, proprietà e must.

    Questa cultivar di fragola, già protetta brevettualmente, ha superato il test in numerosi areali, dove un gruppo selezionato di agricoltori ha potuto verificarne a fondo l’andamento e il comportamento varietale, e ha pertanto tutte le caratteristiche per collocarsi proficuamente tra Polonia, Ungheria, Francia, Germania, Serbia, Ucraina e naturalmente Italia. Le ragioni dell’interesse di questi mercati vanno rintracciate nell’epoca di maturazione tardiva di questa fragola, nella buona rusticità della sua pianta e nell’elevato standard qualitativo del prodotto finale, ideale anche in coltura biologica.

    Talia nasce con l’obiettivo di colmare un segmento produttivo estremamente vantaggioso” prosegue Danesi, “coincidente con il periodo tardivo, che si dimostra sempre più allettante per gli agricoltori in virtù di un gap di produzione riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno, epoca in cui peraltro i prezzi di vendita al consumo si sono dimostrati piuttosto soddisfacenti negli ultimi anni”. Ad oggi, in questa fase, è bassa la concentrazione dell’offerta con conseguente vantaggio in termini di profitto per il produttore, mentre negli anni passati il precoce ha accusato, a livello di introiti reali, il duro colpo del crossing produttivo tra il precoce italiano del nord, lo slancio finale del meridione, il tardivo spagnolo e il precoce tedesco. La vetrina di Novi Sad non resterà l’unica, nel panorama fieristico, ad ospitare la nuova cultivar di Geoplant: a novembre sarà infatti la volta di Karlsruhe in Germania, ultima tappa di un viaggio che, durante la primavera inoltrata, passerà dai campi sperimentali dell’azienda romagnola, nel ravennate, per una presentazione ufficiale e specificatamente tecnica.

    www.geoplantvivai.com

  • Maggio con molti spettacoli per le Mura di Pisa ad un anno dall’inizio

    Un maggio pieno di eventi per Pisa con le Mura di Pisa, inaugurate 365 giorni fa, che per la data organizza molte manifestazioni per visitatori e curiosi, oltre ad una visita giornaliera dalle 9 alle 19 comprese le giornate di festa.

    Per ogni spettacolo si potrà organizzarsi in ancitipo, per residenti di Pisa che vorrebbero approfittare dell’opportunità, oltre alla concessione di prendere il biglietto dagli assistenti, serizio dedicato ai visitatori. Il primo evento ci sarà venerdì 3 maggio, con “Mura di Pisa Rosso Sangue”, il quale consiste in delle guide di City Grand Tour, con un costo di 10 euro.

    Ci potranno essere anche incontri con la cultura, come il raduno con il giornalista Renzo Castelli, domenica 5 maggio, scrittore storico di Pisa ed autore di libri, farà da guida in un percorso che partirà da piazza delle Gondole alle ore 17:30, con un costo di 5 euro, ma sarà gratis per ragazzi fino a 8 anni. Nella stessa giornata di domenica 5 maggio, ci sarà una passeggiata con foto alle Mura, resa possibile dagli Yallers, con partenza da Torre di Legno secondo le notizie di oggi.

    Per la festività della mamma, ci sarà un incontro per giovani domenica 12 maggio, con “Mura in gioco”.

  • Infinite Dynamics di Maurizio Gabbana a Pescara

    Infinite Dynamics di Maurizio Gabbana a Pescara al Museo delle Genti d’Abruzzo

    Infinite Dynamics di Maurizio Gabbana a Pescara

    al Museo delle Genti d’Abruzzo

    Sabato 11 maggio alle 18.00, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara, inaugura la mostra itinerante Infinite Dynamics di Maurizio Gabbana a cura di Gian Ruggero Manzoni.

    In tale occasione verrà presentata anche la monografia “Con la luce negli occhi” edita da Skira.

    L’esposizione sarà fruibile fino a giovedì 6 giugno 2019.

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    Così Gian Ruggero Manzoni nel catalogo redatto per la mostra pescarese:

    Il nero, secondo Jung, è il colore delle origini, degli inizi, degli occultamenti nella loro fase germinale, precedente l’esplosione luminosa della nascita. Il bianco nel nostro immaginario, lo associamo, istintivamente, all’idea di purezza e di innocenza, mentre il nero, l’enfant terrible dei colori, lo rendiamo tinta delle nostre paure infantili, della morte, del lutto… Il bianco e nero è da sempre la maniera più sublime del fare fotografia. Da Henri Cartier Bresson a Berengo Gardin, da Ansel Adams a Ferdinando Scianna i grandi hanno preferibilmente fotografato in bianco e nero, così che le immagini risultassero costruite a partire dalla struttura dell’ombra e dei suoi forti drammatici contrasti.

    Maurizio Gabbana, comunque eccellente anche nell’uso del colore, si esprime prevalentemente col bianco e nero, che i suoi scatti interpretano in maniera totale e, oserei dire, sublime. La scelta di entrare in ciò che la natura o l’uomo lasciano di sé allo sguardo, per lui è diventata indagine armonica e perdutamente poetica, anche quando adotta metodi di scatto, a immagini sovrapposte, divenuti tipici del suo stile. I contorni dei soggetti fotografati, affrontati come in un teatro d’ombre, risultano di volume, sfiorando la tridimensionalità, esaltando le peculiarità di ciò che viene fermato per approdare a dissolvenze cercate in sfondi e aloni che rimandano al visionario, all’immaginifico, spesso al cosmico.
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    Contemporaneamente il Museo delle Genti d’Abruzzo ospiterà la collettiva “Immagini a confronto” a cura di Raffaele Soligo. In mostra le opere di 22 artisti chiamati a rendere omaggio all’arte di Maurizio Gabbana.

    Per la fotografia e l’arte digitale: Rodolfo Angelosante, Lorenzo Cipolletti, Laura Conti, Claudio Dell’Osa, Luciano Di Gregorio, Peppe Esposito, Pierpaolo Mancinelli, Ottavio Perpetua, Loris Speziale, Danilo Susi, Tiziana Torcoletti.

    Per la pittura e l’installazione: Domenico Bindi, Fabrizio Campanella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cipollone, Ileana Colazzilli, Giancarlo Costanzo, Alfredo Di Bacco, Patrizia Franchi, Cleonice Gioia, Enrico Manera, Gualtiero Redivo.

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    Cenni biografici:
    Maurizio GabbanaMilanese del 1956, Maurizio Gabbana sin da ragazzino sperimenta la ricerca fotografica passando dalla camera oscura al digitale senza mai utilizzare programmi di post produzione.

    Dell’anno 2000, l’incontro con lo Storico dell’Arte, Professore all’Accademia di Brera, Rolando Bellini che valorizza le sue ricerche futuristiche con “Dynamica Spazio Temporale” sottolineando il valore dei suoi scorci metafisici, soprattutto notturni. Predilige ritrarre le architetture cittadine e l’uomo nella sua quotidianità.

    Una sua opera di metri 3 x 4, dal 2013 è installata nella hall della sede PWC – Il Sole 24 Ore di Milano. Ha esposto a Milano, Roma, Firenze, Torino, Salerno, Bari, Mantova e ha partecipato a più Biennale tra cui, nel 2015, quella di Venezia; alla Expo di Milano riceve un riconoscimento dal Padiglione Guatemala.

    All’estero ha esposto a Basel, Lugano e nel 2018 a Mosca. Nel dicembre 2017 pubblica una sua monografia edita da Skira dal titolo “Con la Luce negli Occhi” che viene attualmente presentato in diverse città italiane. Innumerevoli sono i Critici d’Arte che hanno scritto su di lui in Italia e all’Estero.

    È un attento divulgatore della materia fotografica e dell’Arte in generale attraverso corsi riservati agli studenti di vari Istituti scolastici.
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    Infinite Dynamics di Maurizio Gabbana a Pescara

    Titolo: Infinite Dynamics
    Genere: Fotografia
    Artista: Maurizio Gabbana
    Curatore: Gian Ruggero Manzoni
    Sede: Museo delle Genti d’Abruzzo
    Indirizzo: Via delle Caserme 24 – 65127 Pescara
    Date: 11 Maggio – 6 Giugno 2019
    Inaugurazione: Sabato 11 Maggio ore 18.00

    Orari:
    Dal Lunedì al Venerdì: 9:00-13:00
    Sabato: 9:00-13:00 e 16:30-19:30 – Domenica: 16:30-19:30
    Festivi: aperto solo in occasione di eventi programmati

    Info:
    0854510026
    [email protected]
    www.gentidabruzzo.com

    Organizzazione:
    Pescara Art Evolution

    Patricinio:
    Assessorato alla Cultura Città di Pescara, Regione Abruzzo, Fondazione PescarAbruzzo

    Mediapartner:
    Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia celebra il “Fascinations of Plants Day 2019”

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Per i più curiosi, ecco una piccola anteprima sugli appuntamenti in programma.

    L’Orto Botanico di Brera parteciperà al Fascinations of Plants Day con un’apertura straordinaria domenica 19 maggio, dalle ore 10 alle ore 18, durante la quale saranno previste visite guidate al patrimonio storico e naturalistico dell’Orto, una lezione di acquerello botanico per i più creativi – adatta anche ai principianti – e uno science cafè dedicato alle ultime novità nel campo della genetica (entrata via privata F.lli Gabba, 10 – Milano);

    L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” mette a disposizione, oltre alle visite guidate domenicali con esperienze laboratoriali ed educative a contatto con la natura per tutta la famiglia, tre appuntamenti imperdibili. Si parte sabato 18 maggio, alle 14.30, con una pedalata nella natura di circa 20 km per godere della meravigliosa lentezza del paesaggio e ammirare la vegetazione lungo il percorso, con partenza dal piazzale dello Stadio e arrivo all’ Orto Botanico di Bergamo (costo: 3 euro per assicurazione). A seguire, nella sezione di Astino, alle ore 18, tutti pronti per immergersi nello spettacolo multisensoriale “Una passeggiata nel giardino di Shakespeare. Ofelia, donna delle erbe” di Maggie Rose, interpretata da Gilberta Crispino, con la regia di Donatella Massimilla: una rivisitazione del personaggio di Ofelia, con attenzione alla donna delle erbe, una figura molto diffusa in Inghilterra al tempo di Shakespeare, che si occupava di raccogliere, vendere e curare le persone con le erbe. E domenica 19 maggio, alle 16.00, appuntamento con la visita guidata “Vegetali Vagabondi” curata dalla naturalista Elena Serughetti per scoprire l’indole “globetrotter” delle piante alimentari. Ortaggi, tuberi, piante aromatiche, alberi da frutto e cereali che arrivarono in Europa dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe, cambiando la storia del mondo e che sono ora pronti a raccontare il loro impatto sull’evoluzione dell’umanità;

    L’Orto Botanico di Pavia festeggerà in anticipo con la festa del roseto, in programma domenica 12 maggio, con tante attività dedicate al fiore più romantico di sempre. Un inno alla primavera che farà battere i cuori ai nature lovers di tutte le età.

    L’Orto Botanico di Città Studi sabato 18 maggio resterà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 18:00, in collaborazione con il Touring Club italiano, accogliendo con diverse attività gli amanti della scienza e dei suoi misteri. Si parte con le visite guidate all’orto e all’installazione sulla botanica forense, per passare poi dallo studio del DNA, dal riconoscimento delle diverse specie con una particolare attenzione per i “funghi nemiciamici” e dalle osservazioni al microscopio concludendosi con conversazioni sul profondo legame tra scienza e teatro nella tragedia di Shakespeare.

    L’Orto Botanico di Villa Carlotta racconterà, sabato 18 maggio dalle 9.30 alle 12.30, la stretta connessione tra la natura e la conoscenza di sé stessi attraverso percorsi sensoriali organizzati all’interno del Parco. I suoi Alberi Monumentali, i fiori, l’unione monte-bosco-lago offrono spazi contemplativi, dove la comunicazione con la natura può essere profonda e in grado di generare esperienze uniche.

    Ma le novità in programma per il Fascinations of Plants Day 2019 sono tantissime e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

     

  • La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizza un dibattito attorno al volume dell’attivista Vandana Shiva “Cibo e Salute. Manuale di resistenza alimentare”

    Fino al 5 maggio si terrà sul Sentierone la 60° edizione della Fiera dei Librai, uno degli appuntamenti più attesi nella città di Bergamo a cui la Fondazione Istituti Educativi partecipa attivamente con uno spazio dove incontrare il pubblico e condividere i valori ispiratori del proprio impegno sul territorio.

    Mercoledì 1° Maggio alle ore 19.30, presso lo Spazio Incontri – Quadriportico, la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizzerà un dibattito sul libro di Vandana Shiva “Cibo e salute. Manuale di Resistenza Alimentare”. Il volume scritto dell’attivista indiana è un vero e proprio appello alla resistenza alimentare contro lo strapotere delle multinazionali e include anche il Manifesto internazionale «Food for Health», un accorato appello per una nuova alleanza tra produttori e consumatori consapevoli.

    Relatori dell’incontro saranno il Prof. Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale Bergamo, Matteo Rossi, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, Antonio Corbari, Presidente nazionale AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Raoul Tiraboschi, fiduciario di Slow Food Bergamo e Claudio Bonfanti, Vicepresidente Bio–Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo. Si parlerà di alimentazione, biodiversità e di economia sociale e solidale.

    Questo appuntamento aprirà la strada per il bando “Nuove Economie di Comunità” che verrà promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a supporto di soggetti e progetti che sostengano lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile, anche in ambito di economia agroalimentare.

    La Fondazione Istituti Educativi è presente alla Fiera con uno stand in cui viene distribuito gratuitamente il libro Spes et Fortitudo di Luigi Minuti, un’opera che racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio

    L’ingresso è sempre libero e gratuito, per info: www.istitutieducativi.it

  • Dottori commercialisti e esperti contabili in assemblea generale

    Si è tenuta lunedì 29 aprile 2019 l’Assemblea Generale degli iscritti all’Ordine della categoria convocata per l’approvazione bilancio consuntivo 2018 e per fare il punto sulle attività svolte nel 2019 con la relazione del Presidente dell’Ordine, Simona Bonomelli in carica dal gennaio 2017.

    In apertura uno sguardo sull’andamento del mercato e sui dati di maggior rilievo, secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. “I piani di investimento delle imprese dell’industria e dei servizi sarebbero più contenuti a seguito sia dell’incertezza politica ed economica sia delle tensioni commerciali” ha affermato Simona Bonomelli, precisando “L’andamento delle esportazioni italiane è risultato ancora favorevole nella seconda metà dell’anno; il rallentamento del commercio globale ha però influenzato le valutazioni prospettiche delle imprese sugli ordinativi esteri. L’inflazione complessiva si è ridotta in dicembre all’1,2 per cento, soprattutto per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici”.

    “il Governo– continua Bonomelli – ha fronteggiato con due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti a fronte del deficit che dovrebbe attestarsi al 2,4% del PIL e l’obiettivo di una significativa riduzione del debito sotto il 130% del PIL nel 2022” senza alcuna novità in ambito occupazionale “.

    In questo contesto il ruolo di Dottori commercialisti ed esperti contabili: “diviene centrale per cogliere le opportunità e ricercare le migliori soluzioni da offrire alle imprese e ai privati e consentire la crescita del nostro Paese, che deve necessariamente passare dal progresso costante delle imprese e dallo sviluppo delle prestazioni di ciascuno, consentendo un miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini”.

    Così come il ruolo delle Istituzioni che – afferma Bonomelli – “sempre e costantemente devono impegnarsi nella realizzazione delle necessarie riforme, al fine di consentire al Paese di essere competitivo e di proseguire nel proprio percorso. E, ancora rimane imprescindibile l’impegno per il raggiungimento di un sistema fiscale e burocratico più snello, con la riduzione della pressione fiscale e la riforma del sistema previdenziale, in aggiunta al necessario decremento del debito pubblico”.

    È evidente inoltre che il moltiplicarsi degli adempimenti fiscali non agevola né i professionisti, né le imprese, con importanti ricadute sullo sviluppo del Paese per questo – secondo Bonomelli – “è importante proseguire nel percorso di affiancamento continuo al Paese e alle Istituzioni, per potere migliorare sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro”.

    In questa direzione si muovono le iniziative promosse dall’Ordine, attraverso ad esempio l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore e l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia ma anche attraverso le consolidate collaborazioni con numerosi enti e istituzioni del territorio, in particolare con l’Università degli Studi Bergamo al fine di avvicinare la professione al mondo universitario.

  • Università degli studi di Bergamo: tre appuntamenti per genitori e professionalità dell’educazione

    CORPO, MENTE ED EMOZIONI NELLA CRESCITA DELLE NUOVE GENERAZIONI

    Nell’ambito delle iniziative di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo, il dipartimento di scienze umane e sociali propone tre appuntamenti dedicati al tema “Educare col corpo”, al via il prossimo venerdì 10 maggio alle ore 18 presso l’Aula Fornasa della sede di Sant’Agostino con l’incontro “Il corpo emozionale nella relazione educativa” (segue Happy-hour di “buone chiacchiere”).

    L’iniziativa è rivolta in particolar modo alle figure professionali e non dell’educazione: genitori, insegnanti e dirigenti scolastici, educatori, allenatori e associazioni sportive, associazioni genitoriali e famigliari, educatori delle attività ludico ricreative e coreutiche, cooperative socioeducative, ecc.

    Qual è il rapporto fra gioco ed apprendimento, come affrontare le emozioni intense dei bambini, come si può intendere che il piacere è la guida motivazionale a diventare grandi, acquisizione delle regole senza imposizione. Questi sono solo alcuni dei temi che verranno approfonditi durante gli incontri, organizzati con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sull’educazione globale della persona, ossia l’intreccio inestricabile fra corpo, mente ed emozioni nella crescita e sviluppo delle nuove generazioni.

    Attività a ingresso gratuito previa iscrizione scrivendo a: [email protected].

     

    GLI APPUNTAMENTI

    Il corpo emozionale nella relazione educativa

    Venerdì 10 maggio, ore 18.00 Sant’Agostino – Aula Fornasa – (A seguire: Happy-hour di buone “chiacchiere”). Introduce Prof. Alberto Zatti. Intervengono Prof. Antonio Borgogni e Dott.ssa Monica Ottone. Nella sede universitaria di Sant’Agostino saranno presentate le recenti acquisizioni scientifiche psico-pedagogiche sull’educazione integrale.

    Il corpo in gioco praticamente – parte 1

    Esperienza di attività psicomotoria per bambini e loro genitori

    Sabato 18 maggio, ore 15.30 – Presso la Scuola dell’infanzia Frizzoni, Via Andrea Fantoni, 8 – Pedrengo

    Il corpo in gioco praticamente – parte 2

    Esperienza di attività psicomotoria per bambini e loro genitori

    Sabato 25 maggio, ore 15.30 – Bergamo, sede di TrentuNodi – Via Verdi 31

     

    PUBLIC ENGAGEMENT

    Con l’iniziativa “Public Engagement”, l’Università degli Studi di Bergamo vuole trasmettere alla cittadinanza gli strumenti innovativi di ricerca e formazione elaborati dai propri docenti e ricercatori. Esso costituisce uno spazio di confronto aperto ove sperimentare prassi di conoscenza teorico pratica.

    Dal 2017 l’Università degli studi di Bergamo finanzia progetti di Public Engagement per promuovere l’attività dei Dipartimenti, così da consolidare il ruolo dell’Ateneo come motore di un’economia del sapere e dell’innovazione sociale, economica e tecnologica.

  • Università degli Studi di Bergamo: presentazione del nuovo curriculum di specializzazione in “Informazione e giornalismo”

    Il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli studi di Bergamo presenta, lunedì 6 maggio alle ore 17, presso la Sala Conferenze della sede di Sant’Agostino, il nuovo curriculum “Informazione e giornalismo” della laurea magistrale in Comunicazione, informazione, editoria.

    A margine della presentazione dell’offerta formativa del nuovo curriculum, al via con i saluti del rettore dell’ateneo, Remo Morzenti Pellegrini, e del direttore del dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione, Enrico Giannetto, si terrà la tavola rotonda “Innovazione, partecipazione, fiducia: l’informazione fra disintermediazione e nuove mediazioni”.

    L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito. Richiesta la registrazione selezionando l’evento sul sito www.unibg.it

    Link al modulo di richiesta https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfF92D8o6TojkTWt8oU4B7tgO_mHIcM4cv8HGCVhJpR0bnYeg/viewform

  • Pro Biennale 2019 di Spoleto Arte e la partnership con BIG – Broker Insurance Group

    Si può dire che sia la spalla destra di Spoleto Arte, indispensabile nell’organizzazione di grandi eventi a sfondo artistico culturale. Di chi stiamo parlando? Di BIG – Broker Insurance Group, la società di intermediazione assicurativa con sede a Milano. La partnership con Spoleto Arte la vede impegnata per la realizzazione dell’imminente mostra presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, la Pro Biennale. Dal 5 al 27 maggio, l’esposizione d’arte contemporanea farà affidamento a BIG per la Scuola Grande di San Teodoro (in Campo San Salvador 4810), vicina al Ponte di Rialto, e per lo Spoleto Pavilion (in calle dei Cerchieri, 1270), nei pressi del Museo Leonardo da Vinci.

    Da oltre vent’anni il punto di riferimento nel settore assicurativo dei beni artistici, BIG vanta una forte specializzazione nelle coperture delle opere attraverso l’attività di Ciaccioarte, sua divisione interna. Giocando un ruolo di player, la società ‒ fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, e rilanciata dal figlio Gabriele nell’ambito di Fine Art e Special Risks ‒ ha come clienti alcuni dei più importanti operatori del settore, galleristi, case d’aste e collezionisti che negli anni rinnovano la loro fiducia. Questo perché Ciaccioarte tutela al meglio opere d’arte e beni preziosi di qualsiasi genere ed epoca.

    Tra i suoi partner figurano musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio, che consentono a BIG di essere particolarmente attivo nella copertura assicurativa di eventi culturali e commerciali. I rapporti con il mercato assicurativo internazionale hanno inoltre fatto sì che la società sia divenuta Coverholder di Lloyd’s di Londra.

    Proprio la divisione Ciaccioarte è partner dell’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes e che vedrà partecipare alla vernice diversi ospiti illustri. A Pro Biennale arriveranno quindi l’artista Josè Dalí, figlio di Salvador Dalí, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora anche con il Teatro La Fenice, la giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova e molti altri.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Premio Francesco Arrigoni 2019. La cena degli chef di Ingruppo per omaggiare un grande uomo e giornalista

    Giovedì 2 maggio sarà assegnato il Premio Francesco Arrigoni 2019, riconoscimento istituito in memoria del giornalista Francesco Arrigoni, collaboratore di Luigi Veronelli, fondatore e primo direttore del Seminario Veronelli. Passato alle pagine del Gambero Rosso e poi al Corriere della Sera, ha scritto di vino e di cibo con passione e profonda competenza, coltivando una visione etica.

    Prematuramente scomparso nel 2011, in suo onore è stato istituito un Premio riservato a coloro che si sono distinti realizzando, in ambito agricolo o gastronomico, azioni dal forte contenuto etico, in linea con il suo lascito. L’appuntamento anche quest’anno si svolgerà alle 18.30 presso l’Abbazia di Fontanella nel comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bergamo), sulle pendici del Monte Canto.

    La cerimonia in Abbazia vedrà la consegna del Premio, consistente in cinquemila euro e in un’opera artistica creata dai ragazzi dalla Scuola d’Arti e Mestieri F. Ricchino di Rovato (Brescia) a rappresentazione delle tre costanti della vita di Francesco: una pietra, simbolo della sua passione per la montagna e le arrampicate; una vite, che testimonia la sua professione di critico enologico; infine un cuore, a ricordare la sua generosità (fino all’espianto degli organi) e la sua passione civile. Nella sua esistenza, Francesco Arrigoni ha dimostrato eccezionale competenza nel campo dell’enogastronomia, ha mostrato le sue doti di appassionato scalatore, si è sempre distinto per l’impegno nel sociale. Il Premio in suo onore è una summa di ciò che egli è stato.

    Sin dalla prima edizione il Premio è stato assegnato a persone e organizzazioni meritorie: nel 2013 fu Don Luigi Ciotti a ritirarlo in rappresentanza di Libera Terra, l’associazione nata con l’obiettivo di valorizzare territori stupendi ma difficili, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata per ottenere prodotti di qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona. Nell’anno successivo, il Premio Francesco Arrigoni andò a Vincenzo Billeci, assessore-pescatore di Lampedusa, in rappresentanza dei lavoratori del mare. Nel 2015 venne, poi, premiato Guglielmo Locatelli, allevatore e casaro che ha salvato dall’estinzione un formaggio raro, lo Strachitunt. Protagonista dell’edizione 2016 fu Maramao, cooperativa agricola piemontese che, coinvolgendo attivamente rifugiati e migranti, ha dimostrato che è possibile riconoscere a tutti il diritto di lavorare e vivere con dignità.

    Nel 2017, per omaggiare Francesca Pecorari, giovane ragazza la cui vita fu stroncata da un incidente stradale, il Comitato ha scelto di premiare la Onlus creata a suo nome. Francesca, infatti, figlia di vignaioli, dalle vigne di famiglia aveva ideato un vino di cui disegnò lei stessa l’etichetta. Attraverso la vendita di quel vino, chiamato Fatto in paradiso, l’Onlus ha finanziato la costruzione di scuole in Myanmar, India e Uganda. Infine, a meritare il riconoscimento nel 2018 è stata Casa di Ruben, ristorante milanese destinato ai nuovi poveri, di qualunque origine e provenienza.

    Dopo la premiazione si terrà, come di consueto, una cena firmata dall’eccellenza della ristorazione bergamasca. I ristoratori di INGRUPPO, iniziativa che rende accessibile l’alta gastronomia ad un pubblico ampio, delizieranno i partecipanti con una cena ospitata dall’Agriturismo Cavril, nelle vicinanze dell’Abbazia di Fontanella. Durante la serata si terrà anche una lotteria di raccolta fondi, con la possibilità di vincere vini e prodotti gastronomici offerti dalle aziende vitivinicole e dagli artigiani amici di Francesco.

    In cucina saranno Stefano Arrigoni, patron dell’Osteria della Brughiera di Villa D’Almè, che creerà per la serata l’antipasto “Porro fondente al salmoriglio e avocado, al pesto di pistacchi, semi di canapa e capperi”; Ezio Gritti che, presentando la nuova collaborazione con l’Agriturismo Polisena di Pontida, delizierà i palati con i “Casoncelli della Polisena” con pasta verde a base di erbe aromatiche e un ripieno speciale che prevede l’utilizzo di carne di pecora di produzione propria; Giuseppe Cereda di Cucina Cereda con la sua “Pecora bergamasca servita con erbette e coste”; infine Enrico Cerea del ristorante Da Vittorio con il suo ineguagliabile dessert.

    Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket Eventbrite a questo link.

     

    Per informazioni www.comitatofrancescoarrigoni.org

  • Numerosi incontri musicali il primo maggio nel paese, tra Roma e molto altro

    Il primo maggio sarà possibile vedere il ricercato concerto in Piazza San Giovanni a Roma, oltre ad un evento canoro sulla stessa tematica, nella città di Taranto. Ma sono numerose le cittadine ad pianificare concerti secondo le notizie di oggi di https://www.notizieoggi24.it.

    Al concerto del primo maggio nella Capitale si potrà vedere importanti autori, come Noel Gallagher, Rancore e gli Zen Circus. La lista degli artisti non è ancora definitiva, ci dovrebbero essere anche Anastasio e Gazzelle, ma la lista potrebbe avere nuovi nomi. L’evento comincerà alle 15 in Piazza San Giovanni, sono organizzate migliaia di turisti per uno spettacolo che si organizza ogni anno e attrae curiosi, incentivati dall’entrata gratuita.

    A Taranto si terrà una versione di vicina tematica al concerto di Roma, con tanti ospiti di fama, come Max Gazzé, Elio e Malika Ayane. Anche in questo evento si potrà vedere in maniera gratuita, turisti saranno al Parco Archeologico delle Mura Greche.

    In altre città, come il comune milanese, ci saranno tanti eventi “indie”, come il gruppo Saint Vitus che si potrà vedere al noto Circolo Magnolia, un luogo dove si tengono spettacoli indipendenti e luogo di raduno di molti ragazzi, oltre alla band Telepathy. La partecipazione in questo caso sarebbe a pagamento, con il biglietto di 18 euro.

  • Farmina a Zoomark International 2019

    ZOOMARK INTERNATIONAL 2019

     

    Nola, 15 aprile 2019.

    Parte la diciottesima edizione dello Zoomark International al Centro Fiere di Bologna dal 6 al 9 Maggio, il più grande evento di settore in Europa dei prodotti per animali da compagnia.

    Per questa edizione, Farmina Pet Foods parteciperà all’evento con un importante spazio espositivo di 130 m² più una lounge di 55 m² presso il padiglione 29, stand C17 e in questa occasione saranno presentate due importanti novità che consentiranno di completare il portfolio con prodotti iper premium di altissima qualità: l’offerta di alimenti umidi completi e la nuova linea N&D Ocean.

     

    Gli umidi

    Farmina si presenta sul mercato degli umidi con un’offerta che spazia dal brand principe dell’azienda, Natural & Delicious con un’offerta declinata su 5 diverse linee, al Farmina Vet Life, la linea di diete veterinarie, fino ad arrivare al Matisse, la linea di alimenti completi in mousse dedicata ai gatti.

    Gli umidi già presenti in Italia sono in larghissima parte complementari, cioè privi di alcuni preziosi nutrienti fondamentali per il normale mantenimento di cani e gatti. Per questa ragione devono essere necessariamente associati ad un’alimentazione secca che è generalmente anche completa. Gli umidi N&D sono invece alimenti completi, che aprono al consumo in via esclusiva senza il rischio di carenze nutrizionali.

    Farmina è da sempre pioniera nelle tecnologie produttive e non si è smentita nemmeno per la preparazione dei suoi umidi. Le linee Quinoa e Ancestral si presentano sotto forma di patè, mentre le linee Prime, Pumpkin ed Ocean, sono una delizia anche per gli occhi dato che si presentano in pezzi: veri tagli di carne o pesce, uova, zucca e frutta in pezzi. Il risultato è un alimento già pronto, nutrizionalmente completo, che sembra cucinato in casa. Ingredienti così pregiati meritano di essere trattati con le dovute cure, per questa ragione gli N&D vengono cotti una sola volta a vapore per preservare al meglio le caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

    Gli umidi completi N&D sono confezionati in lattine senza BPA totalmente riciclabili e con etichette in carta proveniente da foreste gestite in modo responsabile.

    N&D Ocean

    In risposta alle richieste del mercato, Farmina ha lanciato N&D Ocean, una linea completa di prodotti con proteine animali esclusivamente da fonti ittiche.

    Sia nella sua versione in crocchette che umida, è un alimento completo, ovvero contenente tutti gli elementi ed i nutrienti necessari al quotidiano benessere dei nostri familiari a quattro zampe, permettendogli di consumarli in via esclusiva e ideale per il mix-feeding.

    N&D Ocean è composta da 20 prodotti di primissima qualità, 6 alimenti secchi e 14 umidi, capaci di soddisfare in via esclusiva i fabbisogni nutrizionali sia di cuccioli e gattini che di cani e gatti adulti.

     

    La partnership con il trade

    Farmina sostiene il mercato a tutti i livelli, seguendo con passione e competenza i propri partner per aiutarli ad essere sempre più vicini ai clienti finali.

    Per supportare i nostri clienti abbiamo sviluppato una serie di servizi espressamente rivolti al sell-out.

    Attività di formazione rivolte ai banconisti, con i nostri esperti che sono pronti ad illustrare le caratteristiche uniche dei prodotti Farmina.

    Promozioni in-store con personale altamente qualificato, sampling sul territorio, in spazi aperti o a ridosso dei punti vendita di maggior affluenza, merchandising con materiale pop di altissima qualità che aiuta il proprietario del pet ad orientarsi al meglio nella scelta a scaffale. Un’offerta di supporto da parte dell’azienda di cui tutti i nostri partner commerciali possono beneficiare.

     

    Il consumatore finale

    Farmina si propone al consumatore finale come Nutritional Pet Company: un’azienda specializzata nella nutrizione dei pet che non si limita a vendere alimenti, ma che accompagna i proprietari di cani e gatti nel percorso di vita dei propri animali.

    Abbiamo creato un team di persone altamente specializzate che, con il supporto della tecnologia, aiutano i clienti finali a disegnare il vestito nutrizionale più adatto al proprio pet.

    Le nostre Consulenti Farmina sono ovunque, a disposizione per fornire una consulenza gratuita e per confezionare un piano nutrizionale personalizzato in base alle caratteristiche di ogni singolo pet.

     

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 7 linee di prodotto secco e umidoNatural&Delicious Prime, Ancestral Grain, Pumpkin, Quinoa e Ocean, Farmina VetLife (Diete Veterinarie) e Matisse e 5 linee solo secco Cibau, Ecopet, Fun Dog e Fun CatTeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 62 paesi nel mondo.

     

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina

  • Gli scatti di Roberto Villa alla Milano Art Gallery per la mostra su Dario Fo curata da Sgarbi e Nugnes

    Si è aperta giovedì 18 aprile, tra i brindisi e gli applausi, la mostra in ricordo del geniale Dario Fo alla Milano Art Gallery in via Alessi 11. Presentatori d’eccezione: il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico del Nobel protagonista di quest’antologica e di Pier Paolo Pasolini. L’esposizione ha trovato un pubblico di visitatori attenti, che hanno impreziosito con i loro contributi la memoria del Giullare più amato d’Italia. Tra questi vanno menzionati il console onorario di Panama a Milano Claudia Granati Buccellati, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, il critico d’arte, ex-direttore Padiglione Italia alla Biennale di Venezia Giorgia Cassini, il biologo Tancredi Militano, esperto di Neuroscienze, Etologia Umana, Intelligenza Emotiva e Linguaggio non verbale, Gianni Ettore Marussi, già giornalista di TgCom, il direttore di Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e l’assessore Lorenzo Lipparini.

    All’interno della storica galleria con oltre cinquant’anni di conferenze, incontri e mostre alle spalle, dove hanno esposto maestri del calibro di De Dominicis, Guttuso, De Chirico, Schifano, Lear, Dorfles e molti altri, tra cui lo stesso Fo, non si è persa l’occasione per parlare di un artista a tutto tondo. Il dott. Tancredi Militano ha descritto la figura del letterato come una persona capace di creare “assuefazione”. Questo perché il modo di fare di Dario Fo, la sua genialità, era ed è in grado di generare stupore, lo stesso che possono provocare le sostanze stupefacenti, dal momento che stimola le stesse cellule cerebrali, ma con ben altri effetti, ovviamente.

    Alla “Nobel-dipendenza” non si può che rispondere con altra arte. Ed ecco allora che alle pareti della Milano Art Gallery fino al 9 maggio sarà possibile ammirare le fotografie del Maestro Villa, veri e propri ritratti di Dario Fo colto nel momento dell’azione, nonché le opere di talentuosi artisti italiani contemporanei: Daniele Digiuni, Rosanna Cecchet e Mimmo Emanuele.

  • Buffet palermitano per la Pro Biennale presentata da Sgarbi: bentornato Nino Ballerino

    Confermata la presenza del palermitano Nino Ballerino per il vernissage di Pro Biennale 2019. Il noto focaccere di corso Camillo Finocchiaro Aprile si occuperà del buffet in occasione dell’inaugurazione della mostra, che prenderà il via il 5 maggio, allo Spoleto Pavilion (alle 13 in calle dei Cerchieri, 1270). All’evento, presentato dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, l’Oscar nazionale dello street food Antonino Buffa, questo il suo vero nome, porterà il suo contributo artistico in termini di specialità culinarie.

    Ed è proprio il caso di ribadire che l’apporto del meusaro siciliano è veramente artistico in quanto offre, al momento della “conzatura”, un vero spettacolo. La preparazione di una delle sue specialità va obbligatoriamente eseguita davanti al cliente e avviene mediante dei movimenti (annacature) effettuati a suon di musica. Da qui il soprannome di Ballerino.

    Ad oggi, lo streetchef impiega soltanto 10 secondi a eseguire la conzatura, traguardo record di un mestiere che si tramanda nella sua famiglia da quattro generazioni, a partire dal 1802. Focacce con milza, panelle e crocché e molto altro verranno quindi serviti al pubblico di Pro Biennale, che ha imparato da diverse fortunate edizioni ad apprezzarne gusto e tradizione.  Un parterre, tra l’altro, molto ricco per via dei numerosi ospiti illustri che prenderanno parte all’opening. A partire dall’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalì, ha risposto all’appello anche il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo, che collabora anche con il Teatro La Fenice. Contribuiranno all’ottima riuscita dell’apertura anche la giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, la communication manager Daniela Testori, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova e Patrick di Striscia La Notizia.

    Si dice già soddisfatto di questa conferma Nino ‘u Ballerino, che commenta: «Sono felicissimo di tornare a lavorare in una città magnifica come Venezia e ancora più lieto di prestare la mia opera professionale per due big della cultura quali Sgarbi e Nugnes».

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    La grazia dei fiori incontra l’eleganza del Liberty, ed è come respirare i profumi della Belle Epoque, tuffandosi nella 12° edizione di Floreka, la kermesse dedicata ai giardini, alla natura e alle arti creative “green”, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici  dell’Associazione Petali e Parole e ospitata, l’8 e 9 giugno 2019 dalla città liberty per eccellenza, nel cuore della Val Brembana, a due passi da Bergamo : San Pellegrino Terme, un luogo speciale, conosciuto in tutto il mondo.

    Le “pagine verdi” di Floreka, per questa edizione 2019, si arricchiscono delle suggestioni di un luogo in cui incantevoli architetture si fondono ad una natura ed un paesaggio unici. Il progetto di Floreka, ispirandosi allo spirito di questi luoghi, cercherà di miscelare con creatività tradizione locale, arte e contemporaneità del mondo “green”.

    Da queste suggestioni non poteva che nascere un’edizione “speciale” che declinasse i temi cari alla manifestazione, ma profondamente calati nella peculiarità del luogo. Ecco che quest’anno Floreka sarà “Floreka. Flowers, Arts and crafts”: cercherà di creare originali connessioni fra il mondo green contemporaneo, l’arte la storia e la cultura del luogo, sempre nel segno e nello spirito di Floreka, apprezzato dai moltissimi green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Solo nell’ultima edizione la rassegna ha coinvolto oltre 4000 mila persone.

    Come di consueto non mancheranno i laboratori green dedicati alla cura delle piante grasse, alla scoperta delle piante carnivore, alla coltivazione ed utilizzo delle piante aromatiche, ma anche ai segreti delle eleganti Iris, o alla composizione di bouquet floreali.

    Le Petale sono pronte ad affascinare San Pellegrino Terme con la loro elegante e colorata mostra mercato dove si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati alla valorizzazione della natura e alla diffusione della biodiversità e incontrarsi in spazi dedicati a produzioni creative e artigianali di qualità che alla Natura da sempre si ispirano.

    Ad accompagnare stand ed incontri sarà allestita, come di consueto, una mostra d’arte, con la natura e i fiori come ispirazione, ospitata nei locali dell’elegante edificio del Comune; numerosi gli incontri a tema green, gli approfondimenti ed i workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad incorniciare entrambe le giornate, musica dal vivo, accompagnata da sfiziose bontà.

    Non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, sempre molto apprezzati, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!”, mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?”.

    Un’opera collettiva, un’installazione green, sarà invece realizzata nel laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione.

    Una cara amica di Floreka, Lori della libreria Spazio Terzo Mondo in collaborazione con Ursula Gruner, nostro storico partner presente fin dalle prime edizioni, proporrà letture per grandi e piccini scelte fra le numerose, ricche ed originali proposte del loro catalogo, animate in un intimo e magico spazio verde.

    E per i “senior flowers-lovers”? Da non perdere l’incontro-racconto con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “ Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un percorso di rara bellezza.

    E sono orientati al benessere del corpo e della mente anche le meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese: espressione di una cultura affascinante, a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi grazie al laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo.

    Infine, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme, i visitatori avranno modo di partecipare alle visite guidate al patrimonio liberty della città, o alle escursioni alle Grotte del Sogno, per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti, ed ancora agli incontri curati dal Museo Brembano di Scienze Naturali ospitato nella storica Villa Speranza nei pressi del centro cittadino.

    «Floreka compie 12 anni e sente il bisogno di viaggiare e di riscoprirsi nelle sue radici, ma in una luce nuova. Non a caso, l’Amministrazione di San Pellegrino, da tempo interessata all’iniziativa, si è dimostrata entusiasta del progetto, offrendo a Floreka 2019 la possibilità di sbocciare in altri luoghi, i suoi luoghi! E’ nata da subito l’idea di collaborare a un progetto dedicato, ma con tutte le caratteristiche che hanno fatto di Floreka, in questi dieci anni, la manifestazione tanto apprezzata e seguita quale è sempre stata, declinata però quest’anno dalla natura, dalla storia ma soprattutto ispirata dall’arte singolare del luogo che la ospiterà. Molte le tematiche di cui Floreka, negli anni, si è occupata:  di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e così via… Ora, la sfida sarà declinare la Natura nell’arte e nella tradizione culturale di San Pellegrino Terme, straordinario esempio locale  dello spirito di un epoca, il Liberty a due passi da Bergamo. “Così eccoci qui, pronte a una nuova edizione ricca di verdeggianti e creative curiosità da condividere con tutti coloro che come noi, sono appassionati di Natura, con l’entusiasmo di sempre e felici di proporre per l’8 e il 9 giugno prossimi, una nuova versione di noi e della nostra Floreka” –  anticipano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme.

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook.

    L’ASSOCIAZIONE

    Come Associazione “Petali e Parole”, ci siamo costituite anni fa avendo ben chiare non solo le finalità statutarie della nostra associazione senza scopo di lucro, ma anche quelli che  avremmo voluto perseguire quali obbiettivi di valore divulgativo e culturale, attraverso la nostra manifestazione. Crediamo, innanzi tutto fermamente, che l’unico modo per poter fare e realmente divulgare la “cultura del verde”, sia cercare di portare a un più vasto pubblico possibile i saperi, le teorie, le tecniche:  tutto ciò che si sta approfondendo sulle tematiche del verde, del paesaggio, della biodiversità, della progettazione e gestione del verde in ambito privato e pubblico, spesso relegato a contesti specifici, frequentati solo da addetti e/o da appassionati, è sostanziale diventi patrimonio di tutti. È il nostro piccolo grande sogno.

    Ci dedichiamo da anni, con passione, alla nostra Floreka. Energia e creatività sono la nostra parola d’ordine, ma è soprattutto nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e le altre numerose associazioni e realtà amiche che si è concentrato il nostro impegno, con l’obiettivo di far vivere al meglio lo spirito unico di Floreka, ai nostri affezionati visitatori, valorizzando la professionalità e la presenza dei nostri partner, espositori e collaboratori.

    Qui di seguito un elenco delle tematiche a cui teniamo, che ci connotano come associazione, ma che soprattutto perseguiamo, ognuna di noi, per passione, e nella quotidianità dei nostri specifici “mestieri”.

    o   Salvaguardare il patrimonio di biodiversità che si sta perdendo;

    o   Offrire a vivaisti specializzati uno spazio per presentare le loro produzioni ad un pubblico attento e selezionato;

    o   Proporre a un pubblico sempre più partecipe e ricettivo un approccio al verde più consapevole;

    o   Coltivare l’interesse per uno stile di vita più a contatto con la natura, l’amore per il giardinaggio e la botanica;

    o   Creare un legame con chi si occupa a livello universitario o professionale con la possibilità di esporre i risultati del loro lavoro;

    o   Valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto tra produttore e consumatore;

    o   Dare spazio all’artigianato tradizionale di qualità per salvaguardare saperi e manualità ormai sempre più prossime a scomparire;

    o   Dare spazio ai più piccoli con tanti laboratori con attività divertenti e istruttive…per formare le nuove generazioni.

  • Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione

    Come dimostra l’indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell’Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

    Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L’indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle “sfogline” di Modena.

    Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

    Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell’industria e l’analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l’indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l’indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l’attenzione all’ambiente.

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  • Spoleto Arte di Sgarbi inaugura la Bienal de Canarias a Las Palmas. Artisti da tutto il mondo

    Una meraviglia di location per un evento sorprendente: lo scorso sabato 13 aprile Spoleto Arte ha inaugurato il Premio Bienal de Canarias all’Hotel Reina Isabel a Las Palmas, nelle Canarie. Nella città in cui ha soggiornato Colombo, il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes ha presentato a un pubblico internazionale e attento le opere degli artisti a cui è stato conferito l’autorevole riconoscimento. La qualità tecnica dei loro lavori e la loro capacità di far sì che le emozioni scaturiscano dalla loro creatività e arrivino dirette all’osservatore non sono passate infatti inosservate. Entrambe queste caratteristiche, comuni ai differenti artisti, sono state messe in risalto durante l’apertura della videoesposizione.

    L’appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi ha voluto portare all’estero alcune delle eccellenze italiane in ambito artistico, dando il via a un incontro a cadenza biennale. Questo prestigioso rendez-vous, il cui simbolico posizionamento sulla carta geografica ha un valore tanto storico quanto futuristico, combina il ruolo che l’arte ha oggi a una direzione precisa: quella dell’apertura verso “nuovi mondi”. Spoleto Arte auspica così che l’arte si trovi come base di lancio per una comunicazione a 360°, che coinvolga esperti, appassionati e turisti, che costituisca tanto un porto sicuro quanto la partenza per una rotta da definirsi.

    Il premio, firmato dall’artista José Dalì, figlio del grande Salvador Dalì, dalla giornalista della RAI Antonietta Di Vizia, dal prof. Alberto D’Atanasio, direttore del Premio Modigliani, e da Salvo Nugnes, è stato conferito a: Manuela Andreoli, Raoul Bendinelli (in arte Raoul Blu), Giuseppe Bossa, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Lina De Demo, Daniele Digiuni, Giusy Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Gabriella Galli, Margaretha Gubernale, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Giovanni Mangia, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Patrizia Matera, Graziella Modanese, Pietro Olivieri, Silvano Ottaviani, Luciana Palmerini, Antea Pirondini, Giulia Quaranta Provenzano, Anna Sticco e Federico Tamburri.