Categoria: Eventi

  • L’Orto Botanico Alpino “Rezia” di Bormio celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, presso il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, in apertura dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, giovedì 20 giugno vengono proposti in mattinata alle ore 10:30, visita guidata al Giardino botanico  cura di Valentino Martinelli. Nel pomeriggio, invece, in calendario due science – cafè, alle 16:00 e alle 18:00, intitolati “Un caffè con l’alieno”, sul tema/problema delle specie invasive, a cura dei ricercatori dello Stelviopark.

    Per tutto il corso della giornata, è possibile visitare internamente alla serra, l’esposizione della mostra Lombardia, un tesoro di biodiversità”, a cura di ERSAF Lombardia nell’ambito del progetto LIFE IP GESTIRE 2020.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Laudato sì. Tra bellezza e grido

    BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO 7 giugno – 5 luglio 2019

    INAUGURAZIONE: giovedì 6 giugno ore 18.00 – ingresso libero

    La mostra “Laudato si’. Tra bellezza e grido” rientra in un’operazione culturale di ampio respiro nella quale Fondazione Creberg è impegnata, ormai da diversi anni, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su tematiche che coinvolgono l’essere umano e il contesto in cui vive attraverso percorsi artistici itineranti.
    Il progetto, ideato da Angelo Piazzoli, richiede la collaborazione di artisti contemporanei (ad oggi sono stati coinvolti Mario Paschetta, Angelo Celsi, Doriano Scazzosi, Francesco Betti, Ugo Riva, e in quest’ultima occasione la coppia Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto) scelti da Fondazione Creberg per consonanza di ricerca, coerenza e linguaggio espressivo. Gli artisti sono chiamati a mettere a disposizione lavori storici, lavori recenti ma anche opere ideate ad hoc in uno scambio reciproco tra gli attori coinvolti che rappresenta un’opportunità per tutte le parti: la Fondazione persegue le sue finalità di promozione dell’arte e della cultura rafforzando la sua presenza sul territorio; gli artisti vedono la loro creatività incanalata in progetti articolati e di grande impatto; le comunità locali che accolgono le tappe di ogni mostra successivamente all’apertura a Palazzo Creberg, beneficiano di un importante arricchimento emotivo ed esperienziale.
    Dopo l’esposizione presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco di Bergamo la mostra “Laudato sì’. Tra bellezza e grido” farà infatti tappa a Romano di Lombardia e a Grumello del Monte che già in passato hanno aderito alle proposte di Fondazione Creberg, mentre si aggiunge in itinere, per la prima volta, la comunità di Vertova.
    “Laudato si’. Tra bellezza e grido” – a cura di Angelo Piazzoli e Tarcisio Tironi – dedicata ad opere di Margherita Leoni (artista bergamasca, specializzata di botanica) e di Luciano Mello Witkowski Pinto (scultore brasiliano) coppia impegnata, da oltre vent’anni, nella celebrazione della bellezza della foresta amazzonica e nella denuncia della silenziosa distruzione della natura che si perpetra giorno per giorno, nell’indifferenza globale della società modernista e consumista. Il loro lavoro di sensibilizzazione richiama l’attenzione sull’impatto della deforestazione ed è presente in una lunga serie di mostre con titoli che evocano la salvaguardia e la magnificazione del dono della natura.
    “Da circa dieci anni, sottolinea Angelo Piazzoli, seguiamo il percorso professionale di Margherita Leoni – con il sostegno ad esposizioni di carattere naturalistico – a cui nel 2010 abbiamo commissionato un lavoro site specific per il Loggiato di Palazzo Ceberg che dal 2011 fa parte del patrimonio della Fondazione Creberg. L’approfondimento della conoscenza personale e professionale di Margherita e, nel tempo, di Luciano (suo compagno di vita e di professione) ci ha consentito di promuovere un ragionamento sulla salvaguardia del Creato, fino a proporre loro una sorta di sfida: realizzare un’esposizione di dipinti sul tema della “Creazione” sviluppando un percorso di approfondimento dell’argomento che costituisse poi la base teoretica sulla quale costruire un itinerario espositivo di grande forza evocativa e di rilevante valenza culturale ed educativa, volto ad approfondire il tema dei cambiamenti climatici, il loro devastante impatto sul Pianeta e la recente Enciclica del Papa con le sue accurate analisi e con i rimedi che autorevolmente suggerisce.”
    Aggiunge il co-curatore Tarcisio Tironi: “L’Enciclica è una lettura del conflitto in atto tra persone e ambiente con il richiamo alla missione per l’uomo e della donna di tutelare e promuovere il creato senza alterarne le finalità. Il Papa ha a cuore che non solo i credenti ma ogni persona di buona volontà voglia riflettere sui problemi del degrado dell’ambiente e della stessa vita della persona umana e lo sviluppo della famiglia”.
    Da queste suggestioni nasce la mostra che porta – prima a Bergamo, a Palazzo Creberg, e poi in altre tappe sul territorio – un angolo esotico attraverso una selezione di lavori eseguiti tra gli anni 2007 e 2013 quando i due artisti vivevano nello stato di San Paolo in Brasile (Paese natale di Pinto e adottivo della Leoni) a cui si uniscono numerose opere recenti e inedite (alcune di queste realizzate ad hoc in accordo con la Curatela) caratterizzate dal legame con la vegetazione spontanea e paradisiaca brasiliana.
    “Nell’allestimento, continua Angelo Piazzoli, vengono ricreate tre distinte sezioni con oltre 30 opere: Paradiso Terrestre (il Creato che ci è stato affidato), Paradiso Perduto (l’effetto delle nostre devastazioni), Paradiso Ritrovato (se ci mettiamo d’impegno a modificare politiche ambientali e comportamenti individuali…).”
    Cercando risposte o semplicemente avvalendosi di un mezzo per diffondere domande, i due artisti operano su linee convergenti: l’universo pittorico ad acquerello, carboncino e processi digitali di Margherita Leoni, dove in modo analitico e decorativo l’artista “tocca” la natura fino ad immedesimarsi con essa; l’indagine dei suoi abitanti, uomini e animali, nelle sculture in resina e ceramica di Luciano Pinto, che con immagini di aulica quotidianità ricerca un’immersione e un contatto profondo con la Grande Madre Terra, che – come ci ricorda il Papa, con una icastica definizione – rappresenta la nostra Casa Comune.

    Iniziative collaterali
    A corollario dell’esposizione Laudato sì, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per i mesi di giugno e luglio, alcune iniziative culturali a Palazzo.
    Si inizia sabato 8 giugno, dalle ore 14.30 alle ore 19; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma l’apertura straordinaria della mostra “Laudato sì”, alla presenza degli artisti con la lettura dell’Enciclica, quale sottofondo.

    Venerdì 5 luglio, alle ore 18, sempre presso il Salone principale di Palazzo Creberg, si terrà invece l’evento inaugurale con presentazione ufficiale dell’edizione 2019 di Art2Night. Per l’occasione, la compagnia Antiche Contrade presenterà uno spettacolo progettato ad hoc “Dal cielo al chaos e ritorno. Il Paradiso tra Dante e Milton”.

  • “Capire il cambiamento climatico”: ultimo weekend di apertura

    Milano, 6 giugno 2019 – A quattro giorni dalla chiusura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, è ora di festeggiare e ringraziare il pubblico per il grande interesse e afflusso registrato.

    Per celebrare questo successo è stato predisposto l’ingresso con biglietto ridotto a tutti coloro che vogliono visitare la mostra in quest’ultimo weekend, acquistando il biglietto a partire dalle 14 di venerdì 7 fino a domenica 9 giugno.

    Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 giugno 2019.

  • Dinner in the Sky, cena tra le stelle…con gli chef stellati!

    Alzi la mano chi, almeno una volta nella propria vita, non ha sognato di volare: a Bruxelles succede anche questo! E, come se non bastasse, oltre a provare l’ebbrezza di essere sospesi nel vuoto, si possono assaggiare specialità gourmet, cotte a puntino da una squadra di Chef stellati di fama internazionale.

    Dinner in the Sky, l’ultima novità di Visit Brussels

    E’ la straordinaria proposta di “Dinner in the Sky” l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di realizzare un’esperienza unica nel suo genere: cenare su una piattaforma panoramica appesa ad un gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.

    “Dinner in the Sky” sarà disponibile dal 13 al 23 giugno. Per l’occasione, 12 Chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. C’è anche un po’ di Italia, con lo Chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista senza pari della Capitale delle Capitali.

    Ideata da David Ghysels, “Dinner in the Sky” rappresenta l’occasione ideale per trasformare qualcosa di ordinario, come un pranzo o una cena, in un momento magico e indimenticabile.

    L’esperienza comincia ancora con i piedi “per terra”: all’arrivo gli ospiti vengono infatti accompagnati in una zona “hospitality” per un briefing e un aperitivo di benvenuto. Due alla volta, poi, accedono alla piattaforma e prendono posto su speciali sedili girevoli, simili a quelli dei piloti di Formula 1, che permettono di ruotare su se stessi, spaziando dalla tavola … al vuoto! Allacciate le cinture di sicurezza e ultimati i preparativi, arriva il tanto atteso momento di spiccare il volo dando inizio alla degustazione. Tutti i menù prevedono 5 portate, servite dallo Chef in persona, e si concludono alzando al cielo, è proprio il caso di dirlo, una coppa di Champagne!

    Il commento di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Certo non lo consiglierei a chi soffre di vertigini – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – ma la salita avviene in maniera tranquilla, così anche i più ansiosi non hanno nulla da temere! E’ un’esperienza unica, che trovo particolarmente adatta tanto ai turisti più coraggiosi, quanto alle aziende, in ottica di team building e incentive. Bruxelles è la prima destinazione in Europa sul fronte del MICE e del turismo congressuale, e questo è un ulteriore esempio della varietà di proposte che è in grado di offrire”.

  • L’Orto Botanico di Pavia celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto botanico di Pavia apre, con apertura straordinaria, in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo. Dalle 17 alle 20, possibile partecipazione a diverse attività sul tema.

    Specificatamente, dalle 17 alle 18:30, Science Cafè Quale verde per la Pavia del futuro? Piante ornamentali vs piante selvatiche… una convivenza possibile”, coordinato dalla dott.ssa Silvia Assini, ricercatrice in botanica presso l’Università degli Studi di Pavia.

    Dalle 18 alle 19:30, a cura del prof. Francesco Bracco (Direttore dell’Orto Botanico di Pavia), presentazione della nuova segnaletica orientativa dell’Orto Botanico.

    Infine, dalle 19 alle 20, l’Orto Botanico propone una visita guidata al suo interno, a cura del dott. Paolo Cauzzi, custode dell’Orto Botanico di Pavia, dal titolo “Piante e verde urbano”.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Appuntamenti con la natura nella valle della biodiversita’

    Educare generazioni future e sensibilizzare il pubblico adulto su temi urgenti per la nostra vita attuale e futura: questa la missione dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

    Nelle giornate del 7, 8 e 9 giugno la Valle della Biodiversità, sezione di Astino dell’Orto Botanico di Bergamo, si accinge ad accogliere numerosi green lovers di tutte le età con un calendario di appuntamenti gratuiti volti ad avvicinare a questi temi urgenti e, perché no, divertire e rilassare mente e corpo.

    Si inizia venerdì 7 giugno con le due ospiti d’eccezione: Marina Clauser, curatrice dell’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” dell’Università di Firenze, alle 17 sarà protagonista di un interessante science café sul tema del giardinaggio sostenibile. Alle 18.30 Lorenza Zambon, giardiniera e attrice della compagnia Casa degli Alfieri teatro e natura, intratterrà il pubblico con lo spettacolo teatrale “Semi di futuro. Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari”.

    L’indomani, sabato 8 giugno, alle 11 conversazione di Marina Clauser su “Orti urbani, orti di prossimità e orti botanici”, alle 14 visita guidata in inglese sugli ecosistemi naturali in collaborazione con Wall Street English, alle 16 incontro con volontari e apicoltori sulla biodiversità e le api con laboratorio di costruzione di un BeeHotel.

    La domenica tutto ha inizio alle 10 con asta biodiversa (Raccogli, conosci e gusta), mentre nel pomeriggio alle 17 una passeggiata culturale nel Bosco dell’Allegrezza in collaborazione con Fondazione Mia e alle 18.30 uno spettacolo teatrale “Professor pseudoamore. Uomo e natura, un amore impossibile” a cura della compagnia Bric a Brac.

    Un weekend fittissimo di eventi realizzato grazie alla collaborazione con l’Orto Botanico “Giardino dei semplici” – Università di Firenze, la Casa degli Alfieri teatro e natura, l’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Bergamo, l’Associazione Amici dell’Orto Botanico, l’Associazione Rete degli Orti Botanici della Lombardia, Wall Street English Bergamo, Erasmus Student Network Bergamo, Fondazione Mia e Valle d’Astino srl. E ancora Sweet Irene che al Chiosco dell’Orto Botanico proporrà centrifugati, estratti e cibi biodiversi.

    La partecipazione agli eventi è libera e gratuita. In caso di maltempo, gli eventi si terranno presso l’Ex Monastero di Astino. Nel corso dell’incontro con Marina Clauser verranno donate, a esaurimento, le copie del libro GETTA UN SEME. Idee, tecniche ed esperienze per coltivare giardini, orti e balconi in modo sostenibile.

    Per informazioni e prenotazioni: e-mail [email protected] telefono 035 286062 sito www.ortobotanicodibergamo.it

  • Solstizio d’estate: orti botanici aperti per una grande festa

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, tra gli appuntamenti più attesi in programma, si ricordano:

    all’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” il 15 giugno alle ore 17 il laboratorio “Foglie al sole” mentre il giorno successivo alla stessa ora “Cibo per l’anima”. Sempre il 16 giugno alle ore 21 storytellig con musica dal vivo su alcune ottave dell’Orlando Furioso “Il mirto, Astolfo e il senno sulla luna”. All’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” dell’Università degli Studi di Milano, in programma a partire dalle 10.30 laboratori, conversazioni e incontri con la scienza dedicati alle tecniche di seduzione e repulsione delle piante. Due Science cafè: al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di BormioUn caffè con l’alieno” sul tema delle specie invasive il 20 giugno alle ore 16 mentre all’Orto botanico di Pavia il 15 giugno alle 17 su “Piante ornamentali Vs piante selvatiche nel verde urbano: una convivenza possibile” con visita guidata dedicata al tema. Sempre al giardino Rezia, giovedì 20 giugno alle ore 9, si inaugura la mostra “Lombardia, un tesoro di biodiversità” a cui segue una visita guidata al giardino botanico. Al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta in calendario per il 21 giugno a partire dalle ore 18: lettura animata per bambini “Sogno di una notte di mezza estate” con accompagnamento musicale, passeggiata con raccolta di erbe spontanee e una degustazione di pietanze a base queste e osservazione cielo notturno con telescopi. Da non perdere, sempre il 21 giugno alle 17, l’appuntamento all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, dove i ricercatori del dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense attraverso l’osservazione di uno scheletro (in plastica) conquistato progressivamente dalla vegetazione, elemento d’aiuto nelle indagini poliziesche e alle 18 lo spettacolo teatrale multisensoriale “Io, Ofelia, donna delle erbe e teatrante”. Infine, l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone per il 22 giugno alle famiglie “Arte Orto”, percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera (ore 10.30, per prenotazioni https://pinacotecabrera.org/proposte-educazione/arte-orto-family-giugno-2019/) e nel pomeriggio visite guidate dai 6 anni in su sul patrimonio storico e naturalistico dell’orto e alle 14.30 un corso di pittura botanica.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Borgo Pallavicini Mori: una location per realizzare il tuo evento perfetto

    A pochi minuti dal cuore di Roma, tra la meravigliosa piana del Tevere e le suggestive colline a Nord della Capitale, ricche di boschi secolari e vasti campi caratterizzati da affascinanti colori che mutano con l’avvicendarsi delle stagioni, si trova l’agriturismo “Borgo Pallavicini Mori” una tenuta agricola, un tempo appartenuta agli Altieri e successivamente alla famiglia Pallavicini Mori.

    Il Borgo ospita oggi un accogliente luogo circondato da maestosi alberi di quercia e testimonianze delle civiltà etrusca e romana. In epoca antica erano presenti, come oggi, ampie coltivazioni di cereali, ville rustiche e fattorie.

    Gli ospiti si troveranno immediatamente in un connubio tra natura e ospitalità a pochissimi passi da Roma e dai principali snodi stradali e autostradali. Il risveglio del mattino sarà accompagnato dal cinguettio di numerosi tipi di uccelli e da una sensazione di benessere e tranquillità.

    I casali che ospitano le sue dodici camere sono denominati con gli antichi nomi usati nel territorio: Procoio, Fontanaccio e Polverino, il cui arredamento è stato creato con ricercata cura dei particolari al fine di rendere il soggiorno gradevole e confortevole.

    Alcune camere si affacciano su un’incantevole corte interna con un antico fontanile, nonchè sui vari scorci della collina, sulle antiche grotte di epoca etrusca e sulla valle del Tevere.

    Il Ristorante Pallavicini ha chiari richiami a tempi antichi in una cornice moderna, con opere d’arte di rara importanza, adatto ad ospitare anche grandi eventi. Dalle sue vetrate si viene catturati dalla natura circostante mentre si possono gustare piatti della tradizionale cucina regionale e mediterranea con selezionati prodotti tipici, alcuni di produzione propria.

    La Sala Altieri e la Sala Pallavicini, in un contesto tra antico e moderno, sono delle ampie sale che si adattano ad ospitare matrimoni, meetings, conventions ed ogni tipo di evento con l’ausilio di moderne attrezzature. La prima puo’ ospitare fino a  180 persone, la seconda fino a 140.

    Una location da sogno per il giorno più bello. Circondato da querce secolari il Borgo Pallavicini Mori puo’ accogliere il ricevimento dei propri sogni; Puo’ essere anche punto d’incontro per convention, team building, cene ed aperitivi offrendo sempre il giusto standard per eventi bussiness.

    Oltre il Bar del Tino appare accanto ad una antica fienilessa, quasi come una sorpresa, una piscina circondata da ulivi con affaccio sulla collina dove, a seconda della stagione, si alternano le varie colture.

    L’Area Spa Grotta della Regina deve il proprio nome alla vicina cavità nota alle fonti storiche, utilizzata prima dagli etruschi e poi dai romani e ancora esistente. All’interno di un piccolo casale è presente una confortevole cabina sauna ed un moderno bagno turco, mentre all’esterno una terrazza permette di gustarsi momenti di relax e quiete tra i profumi della vegetazione, senza mai perdere il contatto con la natura che di per sé è bellezza.

     

     

  • Sette anni di Borderline Agency: cambia la veste ma non il cuore

    L’agenzia di comunicazione Borderline Agency, nata nel 2012 a Bologna, rinnova il proprio aspetto con un sito web nuovo di zecca.

    L’inizio di giugno porta con sé l’occasione per festeggiare i traguardi dell’agenzia, che decide di celebrare questo compleanno con una novità. Al compiersi del suo settimo anno di età la metamorfosi in casa Borderline arriva con un nuovo design del sito web.

    “Il nostro carburante sono le idee, gli strumenti digitali il nostro mezzo.” Il team di Borderline padroneggia codici e parole per operare su forma, stile e contenuto, per trasformare la propria essenza in un’esplosione di colori e in un’identità rinnovata ma familiare mettendoci la cura e la qualità che riserva quotidianamente ai propri clienti.

    Anni ed esperienza insegnano soprattutto l’arte del cambiamento: così l’agenzia saluta il vecchio sito che l’ha accompagnata fino ad oggi per trovare, attraverso una forma ancora più frizzante, vie inesplorate nel mondo della comunicazione.

    Borderline si affida alle parole per raccontarsi – poche ma buone, incisive, che arrivano dritte al punto – e al visuale per mostrarsi al massimo dello splendore. Sul sito web si può gustare un assaggio di cosa l’agenzia ha in serbo per le aziende che affidano la propria comunicazione al team di professionisti: grafica, web&digital, foto&video, ufficio stampa, eventi, marketing.

    Qualunque sia la destinazione, Borderline ci mette fantasia e professionalità.

    Il sito web, totalmente originale, creativo e dinamico, rispetta i principi dell’usabilità e della praticità di navigazione. Definite le bozze grafiche è stato creato da zero un tema per WordPress senza l’appoggio di template o framework esistenti. Il progetto è stato seguito con un occhio attento alla semplicità di gestione dei contenuti da backend e con l’altro concentrato sulla veste grafica, sul responsive (RWD, Responsive Web Design) e sulla compatibilità con i vari browser.

    Nuova vita anche al logo e alla business card: seguendo lo stile della nuova veste grafica si è optato per uno stile più pulito e lineare che elimina gli sbaffi che caratterizzavano la versione precedente. Il restyling del logo vede mantenute le informazioni essenziali in una cornice più ariosa che dimentica le squadrature del passato. Tolta la gabbia che racchiudeva i quattro colori, Borderline è pronta a liberare tutta la sua creatività.

    Da oggi l’agenzia di Bologna si identifica ancora di più attraverso il suo sito, una vetrina che mette in bella mostra i risultati guadagnati e le competenze acquisite.

    www.borderlineagency.com

  • Tutti innamorati di Alberoni e della nuova mostra di Spoleto Arte a Villa Rezzonico

    Si è aperta a suon di applausi la mostra Arte in Villa, uno degli appuntamenti a cura di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi. Sabato 1 giugno a Bassano del Grappa, la storica Villa Rezzonico, che ha ospitato grandi condottieri come Napoleone e Garibaldi e grandi letterati come Manzoni e Foscolo, ha assistito a una manifestazione grandiosa in tutti i sensi. A partire dal neosindaco di Bassano Elena Pavan, sul palco hanno preso la parola il proprietario della splendida location e imprenditore Bernardo Finco, la direttrice d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo e il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della rassegna. L’inaugurazione ha avuto inoltre il contributo dell’Assessore alle risorse umane di Vicenza Valeria Porelli e del Gruppo solisti lirico Bassano che ha magnificamente rappresentato l’operetta La principessa della Ciarda.

    Ospite d’onore della serata il celebre sociologo Francesco Alberoni che, assieme alla psicologa Cristina Cattaneo, ha presentato il suo ultimo libro pubblicato da Piemme edizioni Amore mio come sei cambiato. Ma, oltre il testo, il grande studioso dei movimenti collettivi e dei sentimenti umani si è soffermato su un tema a lui caro, quello dell’amore per l’appunto. Con convinzione l’ex direttore generale della Rai, creatore della più grande università privata, lo IULM di Milano, e ideatore di famosi brand quali Tod’s, Mulino Bianco e Poltrone Frau, ha ribadito che in una relazione amorosa bisogna sempre avere il coraggio della verità, da entrambe le parti, perché l’amore è una passione violenta, che non va domata ma guidata. «Deve esserci un aiuto reciproco. Bisogna darsi proprio nel momento in cui l’altro cede. Bisogna saper correggere le manovre sbagliate con la stessa differenza che c’è tra l’intervento di un pugile e quello di un terapeuta. È un’abilità umana. È una sensibilità. In genere sono più brave le donne a trattare gli uomini con questa cura».

    Con questa presentazione straordinaria e in questa cornice unica resteranno esposte in via Ca’ Rezzonico 68/72 fino all’11 giugno le opere di: Cristina Acquistucci, Manuela Andreoli, Grazia Azzali, Stefano Balzano, Stefano Bellettato, Alda Boscaro, Cesare Carrieri, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Norberto Civardi, Vanni De Conti, Felice Cremesini, Claudia Crestani, Francesco De Cristofaro, Lina De Demo, Gloria De Marco, Paolo Di Nozzi, Daniele Digiuni, Mirta Diminic, Mimmo Emanuele, Giuseppe Fanfoni, Davide Favaro, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Erna Fossati, Pinella Imbesi, Driss Lahna, Gioia Lolli, Giuseppe Lorenzet, Fabiana Macaluso, Mauro Martin, Patrizia Matera, Mario Mattei, Beatrice Moggi, Irma Mores, Sara Pezzoni, Antea Pirondini, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Diego Rudellin, Claudia Salvadori, Gino Maria Sambucco, Laila Scorcelletti, Maria Pia Severi, Antonella Stellini, Anna Sticco, Veronica Tiveron, Cesare Triaca, Anna Trzuskolas e Flora Veneran.

  • Macchine agricole, a giugno si rinnova l’appuntamento con “Cordini Porte Aperte”

    Dopo il successo delle passate edizioni, anche quest’anno Cordini Srl, azienda leader nella vendita e noleggio macchine agricole, è orgogliosa di presentare ai suoi visitatori “CORDINI PORTE APERTE”, l’esposizione di tutte le novità in campo agricolo e industriale 2019. L’evento, in programma i prossimi 22 e 23 Giugno, non è solo l’occasione per scoprire gli ultimi prodotti innovativi presenti sul mercato, ma è soprattutto un momento di incontro tra i produttori di macchine, materiali e servizi legati all’agricoltura e i tanti imprenditori del settore primario.

    Una due giorni ricca di avvenimenti che terranno impegnati i visitatori per l’intera giornata. Si comincia sabato 22 giugno con NEXT GENERATION, un’occasione per presentare e scoprire la nuova generazione di macchine Caterpillar con focus tematici e training. Un’altra novità importante è DEMOMACHINE, l’avvenimento dedicato interamente alle prove dal vivo e walkaround di servizio, con diverse prestazioni adibite a sperimentare tutte le funzionalità delle macchine compatte CAT. Curiosa a allettante è poi la GARA OPERATORI, il campionato degli operatori con date in tutta Italia nel corso del quale potrai sfidare le tue capacità e, perché no, ambire a partecipare alla finale di Malaga.

    Ma la presentazione delle novità 2019 di macchine agricole e per l’edilizia continuerà, insieme alle prove dal vivo, anche domenica 23 Giugno. Una giornata ideale da trascorrere insieme anche alla propria famiglia, grazie alla presenza di tanta animazione musicale e al divertente spettacolo equestre a cura de “Il Nero Luminoso”.

    “CORDINI PORTE APERTE” è un evento patrocinato dal comune di Corato. L’appuntamento è quindi nei giorni 22-23 Giugno, dalle 9:00 alle 21:00, presso la sede di Cordini Srl sita in via Andria 109, Corato (BA).

  • Premio Canaletto: commozione tra gli artisti allo Spoleto Pavilion

    Si è inaugurata ieri, giovedì 30 maggio alle 18, presso lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270 (VE), la mostra dedicata al Premio Canaletto, apertasi con una cerimonia di premiazione commovente ed emozionante. Testimoni della consegna delle prestigiose targhe sono stati il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la direttrice Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, la nota curatrice della galleria di Monte Carlo Maria Lorena Franchi e il delegato del sindaco, il consigliere Giancarlo Giacomin. Presentatore, ideatore e organizzatore dell’esposizione il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

    Ciascuno degli artisti presenti è stato premiato “per l’impegno profuso nel panorama artistico contemporaneo e per le capacità comunicative manifestate nei suoi lavori”. Al momento della consegna del riconoscimento ognuno ha potuto esprimersi liberamente sulla propria personale visione artistica, sulle proprie ragioni stilistiche, regalando al pubblico un momento ricco d’emozioni intense. Tra i membri della giuria, oltre ai già citati Gattinara, Villa, Nugnes e Rizzolo, figura anche il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna.

    Gli artisti a cui è stato consegnato il Premio Canaletto e che rimarranno esposti allo Spoleto Pavilion fino a sabato 22 giugno sono: Patrizia Almonti, Daniele Beretta, Renata Bertolini, Ronnie Brogi, Dario Calì, Luca Cameli, Paola de Gregorio, Raffaella Di Benedetto, Davide Favaro, Giusy Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Luigi Gattinara, Diana Giudici, Gabriella Legno, Luigi Lucernini, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Milo, Salvatore Natale, Pietro Olivieri, Giuseppe Pasqualetto, Oliviero Passera, Amelia Perrone, Silvia Polizzi, Giulia Quaranta Provenzano, Rolando Rovati, Fedor Kuz’mic Suskov, Maria Velardi e Italia Vogna.

    La galleria è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • One Express: il futuro della logistica è oggi

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet sbarca al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete.

    Mancano pochi giorni alla kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno attirerà in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) ci sarà in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission contribuirà una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Gemma Gambirasi e Silvia Ficini (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Marketing & Communication Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Se dovessi tradurre in parole l’essenza di quest’architettura 100% made in Italy, intreccerei presente e futuro dimostrando che abbiamo già chiari i nostri obiettivi e gli strumenti con cui inseguirli. Il futuro per la rete è oggi, e ha alcuni imprescindibili punti fermi: l’italianità che ci rende unici nel mondo, la tecnologia che ci permette di volare alto e di agire in grande e la forza degli Affiliati, vero segreto del successo di One Express”.

    La struttura di circa 100 mq (13 x 8 metri) è opera dell’Interior Designer Ilaria Pasqualini, che ha interpretato il concept in maniera dinamica e accattivante seguendo uno sviluppo diagonale e dando risalto ai colori del brand, affiancati al bianco lucido dell’innovazione high tech: “Le due diagonali della grafica a terra e dell’elemento curvo sovrastante si incrociano dando movimento allo stand. Il ring centrale, posto in sospensione, rende il logo One Express visibile a 360°, mentre i 3 monitor all’interno dello stand raccontano case history di successo del network. La collaborazione con l’azienda è nata da una sinergia immediata. Con Taliani e la rete condivido il culto del bello che si esprime nel design italiano, conosciuto e ammirato nel mondo”.

    Made in Italy al centro, quindi, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, del valore della Qualità. “Una collaborazione intensa e gratificante – racconta Verdilioche ci ha portati a produrre circa 140 bottiglie per Trasport Logistic e, soprattutto, ci permette di diffondere la qualità del nostro pignoletto anche in Germania”.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

    www.oneexpress.it

  • Spring Wedding Workshop: ingredienti principali amore e passione

    Oggetto del corso di Oui Fleurs l’allestimento a tutto tondo di un matrimonio a partire dalla composizione floreale fino alla messa in opera di tutti i particolari.

     L’evento, curato in tutti i dettagli, si è tenuto presso la Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse nei giorni 20, 21 e 22 maggio. Carolina Virginia Rubbini, anima di Oui Fleurs, realizza un sogno per i 13 partecipanti arrivati lunedì mattina tra le colline toscane: flower designer, fioristi e aspiranti tali hanno trovato stimoli per il proprio business e ispirazione per la propria arte.

    In un’aria amichevole e allegra professionisti del settore wedding ed esperti di composizione floreale si sono scambiati consigli e suggestioni, rendendo l’esperienza di questo Spring Wedding Workshop ancora più completa. Rispetto alla scorsa edizione a Cortina, i partecipanti hanno goduto di una panoramica a trecentosessanta gradi di tutti i settori che compongono un evento complesso e stratificato come un matrimonio.

    I giorni alla Flowers School sono trascorsi in un’atmosfera fiabesca, rilassata e produttiva. La prima giornata è volata tra l’arrivo delle partecipanti, le presentazioni e il via ai lavori, iniziati tra acquerelli floreali e schizzi botanici. A seguire un’approfondita lezione di marketing con le wedding planner Eva e Clara di Chic Weddings che hanno fornito consulenza su come presentarsi a un wedding planner per partecipare alla realizzazione di matrimoni di alto livello. L’ultima parte della giornata è stata riservata ai timbri e alle tecniche di natural printing a partire dalle piante e dai fiori.
    La seconda giornata, all’insegna dei fiori, ha visto i partecipanti all’opera con i veri e propri protagonisti del workshop. Sono stati composti i centri tavola, i segnaposto e i tableau de mariage per l’allestimento della cena e la preparazione della chiesa. Successivamente i partecipanti si sono esercitati nell’arte della calligrafia con Betty Soldi per poi concludere i lavori in un’atmosfera suggestiva durante la cena servita da San Brite.
    L’ultimo giorno è trascorso intorno agli accessori per gli sposi, le bottoniere e i bouquet, trasformati in importanti accessori dello shooting fotografico dedicato a un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 fornito da Boutique Alba.

    http://www.ouibologna.com/

     

    Oui Fleurs

    Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche.
    Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
    Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato.
    Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi: il Premio Caravaggio a Malta

    Il Premio Caravaggio è uno degli appuntamenti di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi più attesi. L’8 giugno 2019, dalle 10 alle 18 presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta (Portomaso, St Julian’s), prenderà il via la mostra degli artisti premiati. Il prestigioso riconoscimento istituito per omaggiare e riconoscere i migliori artisti e professionisti del panorama contemporaneo porta il contributo di Vittorio Sgarbi e dello storico d’arte esperto del Caravaggio Keith Sciberras. Ma anche dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, dello psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi, volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado, dell’onorevole maltese Jason Azzopardi e del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dell’evento.

    Il Premio Caravaggio consentirà a un selezionato gruppo di artisti di mostrare le loro opere a un pubblico internazionale e non solo. Il luogo scelto per l’esposizione ha una valenza fortemente simbolica. Malta è infatti l’isola in cui l’artista da cui prende il nome il prestigioso riconoscimento ha vissuto l’ultimo periodo della sua vita travagliata. Lo spirito creativo non lo ha abbandonato nemmeno qui, nonostante le numerose vicissitudini, anzi. Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ha dipinto proprio su quest’isola alcune delle sue opere più famose come La decollazione di San Giovanni Battista, oggi alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.

    Malta non è però solo un luogo di passaggio, è la perla del Mediterraneo, un patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’Unesco. È un luogo intriso d’arte, una location perfetta per dare voce a tutte le manifestazioni artistiche e per offrire un’ampia visibilità ai talenti affermati o emergenti. L’Hilton Hotel Malta, situato a solo un quarto d’ora di distanza dalla capitale, patrimonio dell’Unesco, è sicuramente la sede ideale per ospitare questo genere di eventi unici.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • A PULIRE 2019 FIMIS presenta “MODULA” il nuovo sistema di lavaggio industriale

    FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, è presente alla Fiera PULIRE 2019 con i nuovi modelli di sistema di lavaggio industriale in alta pressione per il settore AGRIFOOD.

    FIMIS è il marchio di punta del Gruppo Global Service Solutions S.p.A., progetta e produce idropulitirici industriali, sistemi di lavaggio in alta pressione e macchine per la pulizia industriale. FIMIS grazie al know-how acquisito negli oltre quaranta anni di attività, attraverso l’utilizzo di CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici industriali, trasformandole in sistemi di lavaggio e macchine per la pulizia industriale customizzati.

    Pulire 2019

    In occasione della Fiera PULIRE 2019, FIMIS presenta “MODULA” il nuovo sistema di lavaggio industriale modulare multipompe per la linea FOOD compatto , affidabile e altamente performante.

    MODULA attraverso il nuovo collettore compensato nel circuito idraulico di alta pressione, e al regolatore di flusso tarabile nel circuito di by-pass. Permette di alimentare reti idrauliche ad alta pressione in unica tubazione, consentendo a due o più operatori di utilizzare contemporaneamente più postazioni di lavaggio in continuo. Inoltre Modula garantisce il massimo della sicurezza grazie al sistema automatico di svuotamento e riempimento dell’impianto idraulico di rete allo spegnimento e riavvio del sistema.

    Nello stand FIMIS viene esposto anche il nuovo sistema COMPACT – FOAM, progettato per la pulizia industriale nel settore dell’industria alimentare. Il sistema comprende un gruppo idropulitrice con pompa che erogano sia ad alta temperatura che acqua fredda e un circuito idraulico che consente di erogare della schiuma, con il detergente contenuto nel serbatoio da 22 litri posto a bordo, e con arrotolatore automatico di serie consente di detergere e risciacquare varie zone di uno stabilimento con la massima praticità e sicurezza.

    Per il lavaggio industriale HEAVY-DUTY, FIMIS presenta due nuovi modelli di idropulitrici industriali uno ad acqua calda e l’altro ad acqua fredda. Sulla linea WH/S-V, idropulitrice industriale ad acqua calda, è stata realizzata la versione 350 bar 18 l/min dando la possibilità a chi utilizza come accessorio di lavaggio gli ugelli rotanti ad avere quel piccolo salto in più di pressione che ne ottimizza l’azione meccanica dell’ugello rotante stesso. Invece sulla linea FE/S-M, idropulitrice ad acqua fredda, esiste una nuova versione 160 bar 40 l/min per i settori industriali dove è necessario il lavaggio con dell’acqua in pressione con portata elevata (es.Allevamenti, Edilizia,Cantieri Navali).

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

    Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

    FonteFimis.com

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation (AIPR) presenta Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità, curato da Luca Berta, Francesca Giubilei e Kerry Whigham, Venice Logistical Partner iNEVENTS. E’ la prima mostra di questo genere, situata nel punto in cui arte, diritti umani e prevenzione del genocidio si intersecano.

    Artivism è un’esperienza irripetibile che illustra come le arti possano essere utilizzate come meccanismo per prevenire e rispondere alla violenza di massa. Il padiglione, ospitato a Palazzo Dandolo (San Polo 2879, fermata del vaporetto S. Tomà), porta i visitatori a conoscenza delle realtà personali, emotive e storiche legate alle atrocità di massa. Ma è grazie a questa esibizione che è possibile conoscere il ruolo essenziale svolto dalle arti come strumento di base per la trasformazione sociale e come deterrente contro la violenza sistematica.

    Sono in mostra, fino al 24 novembre (10:00 -18:00, chiuso lunedì e martedì) con ingresso libero, le opere di sei artisti e collettivi di attivisti provenienti da tutto il mondo. Rebin Chalak Ismael dall’Iraq, Canada’s Truth and Reconciliation Commission, Elisabeth Ida Mulyani dall’Indonesia, South African Intuthuko Embroidery Project dal Sud Africa, Argentinian Grupo de Arte Callejero (GAC) dall’Argentina e Aida Šehović dalla Bosnia e Erzegovina.

    Le arti svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione della violenza su vasta scala ed Artivism informa i visitatori riguardo al potere e alla responsabilità che gli individui e le loro comunità hanno nel prevenire le atrocità di massa e proteggere i diritti umani. La mostra educa, responsabilizza e trasforma i partecipanti in veri agenti del cambiamento perchè mette in evidenza la capacità di contribuire alla prevenzione delle atrocità di massa.

    Nell’ultima stanza del padiglione, l’AIPR e altre organizzazioni per i diritti umani, condividono il loro lavoro con i visitatori e propongono passi concreti che ogni individuo può compiere a livello locale e globale per costruire un mondo che prevenga il genocidio.

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation

    [email protected]

    www.auschwitzinstitute.org

    +1 (212) 575 2605

    www.artivism2019.com

  • Venezia: Silvana Giacobini presenta il suo ultimo libro a Pro Biennale

    Si è chiusa ieri, lunedì 27 maggio, a Venezia, la rassegna d’arte contemporanea definita dal prof. Vittorio Sgarbi come “l’unica Biennale vera, la Biennale della libertà e della creatività della proposta”. L’ideatore e organizzatore di Pro Biennale, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ha pensato di valorizzare il finissage con una coppia di incontri alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810), la più antica delle due sedi espositive. L’ultimo degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Sgarbi si è tenuto domenica 26 maggio con Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna». La nota scrittrice e giornalista ha potuto così presentare in un contesto artistico il suo ultimo libro dedicato a un mostro sacro del cinema italiano. Intitolandolo Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana, Silvana Giacobini ha voluto così rendere omaggio a un divo dal carisma intramontabile. Attraverso l’analisi dei suoi numerosi film, è emerso un ritratto dell’attore a 360°, senza tralasciare il ruolo drammatico assunto per il film felliniano de I vitelloni.

    Protagonista della commedia rosa e nera italiana, Alberto Sordi ha lasciato una profonda traccia nella nostra cultura e in ben oltre centoquaranta film. Rappresentante dell’italiano medio, dei suoi vizi e delle sue virtù, l’attore viene ricordato nel libro attraverso una serie di preziose testimonianze, cercando di scalfire quel mistero che, attraverso la celebrità del mito, ne vela la profonda umanità.

    Domenica vi è stato uno spazio aperto alle curiosità su Alberto Sordi e all’attualità, dunque, ma ancor più agli artisti esposti in Pro Biennale. Dopo gli autografi con diversi visitatori, Silvana Giacobini si è lasciata guidare tra le opere presenti nella Scuola, apprezzandone tipologie e stili differenti.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • “Intimate Audrey”: la donna oltre l’icona

    Centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo: a 90 anni esatti dalla nascita nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld, Audrey Hepburn è protagonista di “Intimate Audrey”, mostra evento in programma alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto.

    Visit Brussels presenta “Intimate Audrey”

    L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, nato dal matrimonio con l’attore Mel Ferrer, lascia l’icona sullo schermo e si concentra sulla donna, entrando in punta di piedi nella sua vita privata: i fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei paesi più disagiati del mondo in qualità di Ambasciatrice Speciale dell’UNICEF.

    “Intimate Audrey” occupa uno spazio di circa 800 metri quadrati, è allestita su due piani ed è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell’Attrice: l’infanzia a Bruxelles, gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, l’approdo negli Stati Uniti, l’Oscar del 1954 per Vacanze Romane e la lunga e felice parentesi del matrimonio con Mel Ferrer. E ancora, la nascita del figlio Sean, gli amici, le foto rubate dietro le quinte dei set cinematografici e La Paisible, la villa nella quale ha trascorso gli ultimi anni in Svizzera, dedicandosi all’impegno umanitario. Impossibile non citare le iconiche ballerine, i tubini firmati Givenchy, la corona di boccioli di rose bianche sfoggiata alle nozze con Ferrer, la culla di vimini del figlio Sean e le foto dei momenti di vita quotidiana nel frutteto di casa.

    Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall’impegno a favore dei più deboli: non a caso, “Intimate Audrey” è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto a Eurordis-Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa – e agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles.

    Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Audrey Hepburn è stata una delle prime “influencer” della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani. Questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata”.

  • Venezia: Maria Rita Parsi e l’arte terapia a Pro Biennale

    Sul finire della mostra Pro Biennale si è tenuto il penultimo importante incontro che ha messo al centro l’arte, individuandone i benefici terapeutici. Si tratta dell’appuntamento con la famosa psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, giunta alla Scuola Grande di San Teodoro in Campo San Salvador 4810 (VE) lo scorso venerdì 24 maggio. A partire dalle 16 la celebre docente e scrittrice ha intrattenuto il pubblico di presenti indagando il tema della terapia in campo artistico, ossia l’arte terapia. L’evento, pensato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha trovato un pubblico molto attento e partecipe.

    Un particolare momento è stato riservato alle nuove generazioni, culminato con la presentazione del libro Generazione H di Maria Rita Parsi, parentesi in cui l’autrice ha trattato la relazione che i ragazzi, in particolare i Millennials, hanno con il mondo virtuale, di come interagiscono con esso e con l’esterno. La scrittrice è infatti membro del Comitato ONU per i diritti dei fanciulli e delle fanciulle, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS per la tutela giuridica e sociale dei minori, per la diffusione dei loro diritti, per la formazione degli educatori e per l’ascolto, l’aiuto e l’assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all’estero.

    Sulla scia delle sue argomentazioni, la celebre docente ha poi visitato entrambe le sedi espositive di Pro Biennale, la Scuola Grande di San Teodoro e lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270, lasciando spazio agli autografi per i numerosi visitatori.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Post atomic springtime – Guido Drago e Gaetano Fracassio

    Post atomic springtime - Guido Drago e Gaetano Fracassio - Galleria Francesco Zanuso - Milano

    “Post atomic springtime” è la proposta culturale che, a partire da mercoledì 5 giugno (inaugurazione dalle 18.00 alle 21.00), la Galleria Francesco Zanuso propone al pubblico.

    Dall’incontro di due personalità eclettiche nasce una serie di considerazioni sul futuro dell’umanità.

     

    Se per Guido Drago la rappresentazione è quella post apocalittica, ottenuta tramite la realizzazione di scenografie in miniatura, dove l’essere umano sopravvive alla distruzione della civiltà, per Gaetano Fracassio la visione è meno aspra, tanto da ipotizzare una sorta di rinascita che avviene attraverso l’unica via possibile: quella dell’arte, dell’onirico e del surreale.

    Le maquettes di Guido Drago, tuttavia, non devono intendersi come una concezione pessimistica del futuro, bensì come una ripartenza fatta di semplicità, di riutilizzo dei residui della civiltà scomparsa, decontestualizzati e finalizzati alla sopravvivenza. È in fondo il trionfo della creatività che consente uno spiraglio di speranza all’umanità.
    Gaetano Fracassio propone un’eclettica raffigurazione, ottenuta con le tecniche più disparate, di una rinascita etica, che si basa sulla riproposizione di archetipi della civiltà passata che ritornano romanticamente a creare una nuova estetica, fatta di presenze delicate, ombre e miraggi. Le sue opere sono un germogliare di idee, che danno il senso di una possibile ripartenza del genere umano, affidata all’arte e alla fantasia.

    “Post atomic springtime” è la costruzione di una speranza. Per Guido Drago avviene attraverso la realizzazione di microcosmi tridimensionali che consentono di misurare a “tutto tondo” le possibili drammatiche conseguenze di una civiltà sfuggita ad ogni controllo. Per Gaetano Fracassio si fonda sul rinnovamento di valori etici ed estetici, che avviene sia con la proposizione di oli delicati ed eleganti, sia attraverso l’introduzione di evocativi oggetti tridimensionali.

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    Cenni biografici

    Guido Drago:
    Nasce nel 1979 a Novara, vive e lavora nel Monferrato. Diploma al liceo artistico, frequenta la scuola del Fumetto a Milano. Inizia la sua carriera lavorativa presso lo studio “Movimenti” di Saronno come disegnatore di character e background per i cortometraggi delle canzoni dello “Zecchino d’oro” usciti con TV sorrisi e canzoni. Ha poi lavorato presso la GFB group di Sesto S. Giovanni come colorista delle ristampe di Diabolik, uscite con Panorama. Dopo alcune collaborazioni come illustratore per l’editore Black Cat di Rapallo si dedica per sette anni alla coltivazione di fragole di bosco nel Monferrato. La vita a stretto contatto con la natura lo porta a sperimentare nuove tecniche artistiche in cui unisce scultura, miniatura e arte del riciclo, ricreando ambienti sia realistici che di fantasia.

    Riceve il premio per la scultura al concorso Arte sul Naviglio 2017 a Milano, ottenendo anche la segnalazione della giuria composta dall’architetto Italo Rota, dalla scenografa Margherita Palli, dal critico d’arte Mimmo Dimarzio e dal critico fotografico Giovanni Pelloso. Viene contattato da Colin Cantwell, stretto collaboratore di George Lukas, che ha disegnato alcune delle più famose astronavi di Stars Wars che, estimatore del suo lavoro, lo invita a partecipare ad alcune delle sue conventions negli Stati Uniti.

     

    Gaetano Fracassio:
    Nasce nel 1962 a Bitonto, vive e lavora a Milano. Autodidatta, scopre giovanissimo, come egli stesso afferma, “l’arte, come esigenza psicofisica di sopravvivenza”. Artista lirico e visionario, racconta le sue storie con una poetica delicata e surreale, muovendosi tra pittura, scultura, fotografia e sistemi audiovisivi (montatore, regista e autore), con la stessa spontaneità ed entusiasmo. Il suo eclettismo si trasferisce anche nella scelta dei materiali che spaziano nelle infinite possibilità offertegli dalle sostanze: carta, cartoni, legno, metallo, oggetti ready-made si fondono e confondono gli uni negli altri adombrando qualsiasi scala di grado generalmente accettata per le opere d’arte. Ha partecipato a numerose mostre e rassegne museali ed è presente nelle più importanti fiere d’arte internazionali.

    Tra i critici e i curatori che hanno scritto di Fracassio, citiamo in ordine alfabetico: Andrea Beolchi, Roberto Borghi, Lara Carbonara, Jaqueline Ceresoli, Claudio Cerritelli, Maurizio Corrado, Raffaele De Grada, Carlo Franza, Laura Forti, Matteo Galbiati, Chiara Gatti, Micaela Mander, Sandro Martini, Valeria Vaccari, Alberto Veca, Claudio Rizzi, Maria Grazia Schinetti, Riccardo Zelatore.
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    Titolo: Post atomic springtime
    Artisti: Guido Drago e Gaetano Fracassio
    Sede: Galleria Francesco Zanuso
    Indirizzo: Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano
    Date: dal 5 giugno al 20 giugno 2019
    Inaugurazione: mercoledì 5 giugno dalle 18.00 alle 21.00

    Orari: da lunedì a giovedì 15.00 – 19.00 | venerdì e in altri orari su appuntamento
    Mobile: +39 335 6379291
    E-mail: [email protected]
    Sito: www.galleriafrancescozanuso.com
    Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

  • Silvana Giacobini inaugura la nuova sede di Spoleto Arte a Bassano del Grappa

    Sabato 25 maggio Spoleto Arte ha inaugurato la nuova sede degli uffici a Bassano del Grappa. In via Andriolo la Spoleto Art Factory ha ospitato per l’occasione la nota scrittrice e giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» per la presentazione del suo ultimo libro intitolato Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana. L’evento, ideato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha visto la partecipazione di Renato Manera, ex vicepresidente della Fondazione Canova di Possagno e del pittore Toni Zarpellon, l’artista che ha fatto delle Cave di Rubbio una galleria d’arte a cielo aperto.

    Passando da un’interessante analisi di un Alberto Sordi nei panni di un ruolo drammatico come quello avuto nel film I vitelloni alla rivelazione di alcune chicche sul suo conto, Silvana Giacobini ha poi spaziato dalle avventurose interviste a Hillary Clinton al recente flop televisivo di Adriano Celentano fino all’avvenuta reunion di Al Bano e Romina.

    L’apertura della Spoleto Art Factory ha visto l’onore di avere Silvana Giacobini come prima ospite vip in un evento “apripista”. In programma infatti ci sono numerosi incontri a tema artistico-culturale e la presentazione di un libro su un’icona del cinema italiano è stata un ottimo pretesto per fare il punto sulla situazione dello spettacolo italiano, sul fatto che vi sia stata un’evoluzione che ha portato alla creazione di numerosi personaggi e di un esiguo numero di divi. La giornalista ha così commentato la situazione: «Ormai i divi sono tutti soggetti che, mediante i selfie, Instagram e i vari social sono protagonisti. Quindi si diventa divi con l’immagine di se stessi. Un tempo il carisma del divismo nasceva anche dalla segretezza, dalla riservatezza, dalla poca conoscenza. All’inizio della storia del cinema, quando non c’era ancora la comunicazione come mano a mano nel tempo si è instaurata, i divi erano proprio dei dell’olimpo. Ricordiamo Valentino, Hollywood, poi la televisione che ha avuto una comunicazione ancora maggiore, tutte le reti televisive, l’enorme offerta televisiva e poi ancora il web… Il web è ormai il re, il “Signore degli Anelli”».

    Rimanendo su questa scia di celebrità, il prossimo appuntamento alla Spoleto Art Factory è previsto per domenica 2 giugno con il grande sociologo Francesco Alberoni. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • L’artista Maria Brunaccini tra Neofigurativo e Neoclassicismo all’antico chiostro di San Domenico

    Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

    Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.

    Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.

    In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».

  • Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

    All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale.

    Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

    Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

    Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

    Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

    La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

    Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

    Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

    www.geoplantvivai.com

  • Forma 2000 al Festival Olistico e del Benessere di Rivoli

    Con un proprio stand, la palestra Forma 2000 parteciperà al Festival Olistico e del Benessere  a Rivoli il 25 e il 26 Maggio in via Rombò.

    La palestra Forma 2000 lavora nel settore della ginnastica correttiva e posturale da oltre venti anni.

    Personale Specializzato e diplomato ISEF segue gli associati in un percorso altamente personalizzato e mirato per il superamento delle patologie disabilitanti.

    Viviana Siberino, responsabile del centro,  sostiene che il benessere fisico non sia raggiungibile se non è presente anche un benessere psichico ed interiore della persona.

    Viviana con i suoi collaboratori ha  affiancato nel corso degli anni alle attività di ginnastica riabilitativa e correttiva anche attività quali yoga, pilates e shiatsu.

    Forma 2000 è una delle sedi della scuola shiatsu ANMA in cui da anni si formano operatori olistici di alto livello professionale.

    Proprio lo shiatsu  sarà uno dei cardini espositivi presso lo stand.

    Per tutti i visitatori dello stand sarà possibile ricevere un mini trattamento di 20 minuti offerto dagli allievi e insegnanti della scuola in cui sperimentare i benefici dello shiatsu.

    In occasione del festival vengon promossi due eventi di prova in cui sarà per tutti possibile imparare e mettere in pratica tecniche base di shiatsu.

    I due eventi si svolgeranno presso la palestra Forma 2000, via Pasteur 20/C di Rivoli (Torino) il giorno 30 Maggio 2019 ore 20,30 ed il 6 giugno 2019 ore 9,30.

    Per informazioni tel. 011 9586251 oppure presso il sito www.forma-2000.it

  • Il rettore dell’Unibg incontra l’ambasciatore e la console della Bolivia

    Il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, lunedì 20 maggio, ha incontrato presso il rettorato di via Salvecchio l’Ambasciatore Carlos Aparicio Vedia e la Console generale Eva Gloria Chuquimia Mamani dello Stato Plurinazionale della Bolivia. 

    Un primo incontro esplorativo per mettere le basi di un nuovo accordo all’insegna dell’internazionalizzazione e della mobilità degli studenti. «Ogni anno lavoriamo per ampliare i nostri orizzonti e renderci sempre più attrattivi in termini di mobilità internazionale – sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini -. È compito nostro offrire agli studenti opportunità di formazione, basate tanto sullo scambio culturale quanto sulla formazione specifica. Con l’Ambasciatore e la Console si è istaurato un dialogo proficuo, una buona base per finalizzare accordi di scambio intrauniversitario tra il nostro ateneo e, da subito, l’Università di Santa Cruz».

  • Grande successo del Recital Bel Canto al Castello al Maschio Angioino di Napoli

    Grande successo e consensi per il Recital lirico ” Bel Canto al Castello “al Maschio Angioino dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

    Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

    Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

    Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

    Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

    Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

    Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

    Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

    Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

  • Milano Art Gallery: Giuseppe Oliva porta in mostra le sue Impressioni del tempo

    Torna alla Milano Art Gallery Giuseppe Oliva, l’artista siciliano che riporta con raffinatezza sulla tela le influenze della propria terra d’origine. Alle 18 di giovedì 6 giugno inaugurerà in via Alessi 11, nel cuore di Milano, la sua personale intitolata Impressioni del tempo. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, l’esposizione mira a presentare il pittore ragusano al culmine della sua carriera creativa.

    Il titolo stesso, Impressioni del tempo, indica le intenzioni della mostra e, al contempo, mette in evidenza una delle principali caratteristiche di Giuseppe Oliva. Con una sensibilità unica, l’artista riesce a includere sulla tela quelle particolari percezioni che accompagnano la ciclicità delle stagioni, esplicandole nei toni che rimandano alla sua Sicilia.

    Nato a Vittoria, in provincia di Ragusa, nel 1949, Oliva intraprende giovanissimo la carriera dettata dall’estrosità, influenzato in particolar modo dal trasferimento a Trapani. L’ambiente è di forte impatto e le tracce di questo speciale incontro si ritrovano tuttora nelle sue tele, specie in quelle tonalità di blu che richiamano il mare. Spostatosi successivamente a Varese, il pittore unisce nei suoi lavori tanto il Mediterraneo quanto le colline lombarde, lasciando che la sua pittura prenda un carattere quasi scultoreo. Attraverso spatolate cangianti nelle molteplici sfumature, i dipinti di Giuseppe Oliva vibrano di luce, si muovono, portano in vita le emozioni che il paesaggio suscita.

    Di lui scrive Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery: «Se si desidera concentrare una stagione su una tela è sufficiente prendere a riferimento un’opera di Giuseppe Oliva. È come osservarla in una boule de neige al cui interno vanno a librarsi solamente le sensazioni e le caratteristiche migliori di quei mesi. Con generose spatolate di vivi colori l’artista intesse le trame pregiate del tempo e le fa respirare con vibranti riflessi di luce. I suoi lavori infatti si generano dalla natura e la portano con sé, facendoci inspirare la pienezza dello spazio».

    La mostra rimarrà aperta fino al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 02 7628 0638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Un Corto per i Diritti Umani

    Sabato 25 maggio alle ore 14:00 presso il Teatro Golden di Roma – Via Taranto, 36 – si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole Un Corto per i Diritti Umani, un’iniziativa ideata e progettata dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani, in collaborazione con l’Academy del Teatro Golden di Roma.

     

    Lo scopo del progetto – che anche quest’anno ha visto la partecipazione di un altissimo numero di istituti primari e secondari di tutta la nazione ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale – è promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, cosi come espresso nella Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite.

     

    La giornata si aprirà con un laboratorio teatrale offerto dai docenti dell’Academy del Teatro Golden agli studenti delle 12 classi finaliste e proseguirà nel pomeriggio con la presentazione dei video realizzati dagli studenti delle scuole finaliste e quindi con la consegna dei premi e delle menzioni speciali ai corti selezionati dalla giuria di esperti.

     

    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus

    www.dirittiumanietolleranza.org

    www.uncortoperidirittiumani.it

  • Spoleto Arte apre con Silvana Giacobini e Francesco Alberoni la nuova sede a Bassano del Grappa

    In occasione dell’apertura della nuova sede di Spoleto Arte, la Spoleto Art Factory, situata in via Andriolo 8/A a Bassano del Grappa, arriveranno in città due vip che hanno segnato la storia della cultura italiana. Si tratta della nota scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale. In particolare, Silvana Giacobini presenterà a partire dalle 18 di sabato 25 maggio il suo ultimo libro, intitolato Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana. A breve distanza, domenica 2 giugno, Francesco Alberoni visiterà la Spoleto Art Factory e qui, a partire dalle 18, tratterà le varie sfaccettature dell’amore, intrattenendo i presenti con lo spirito e il garbo che da sempre lo contraddistinguono.

    I due incontri saranno presentati dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di famose personalità del calibro del grande critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile astrofisica Margherita Hack, e ideatore di Spoleto Arte, una realtà associativa finalizzata alla promozione e diffusione in ambito nazionale e internazionale del comparto artistico-culturale. Ne è un segno distintivo la volontà di rendere accessibile a chiunque  arte e cultura mediante l’organizzazione e la realizzazione di eventi a ingresso libero, esattamente come quelli previsti per l’apertura della Spoleto Art Factory.

    Situata nei pressi della stazione ferroviaria bassanese e facilmente raggiungibile, la nuova sede degli uffici di Spoleto Arte inaugurerà proponendo fin da subito un programma ricco di incontri con personaggi illustri del panorama artistico-culturale italiano. Si presenterà quale simbolo visibile di un patrimonio di conoscenze e creatività effettivamente fruibile dal grande pubblico. E la sua posizione strategica non fa che accentuare questa percezione.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190 o il 388 7338297, visitare il sito www.spoletoarte.it o la pagina Facebook ufficiale di Spoleto Arte. In caso di maltempo gli incontri si terranno a Villa Rezzonico (via Ca’ Rezzonico 68/72, Bassano del Grappa).