Categoria: Arte e Cultura

  • “Io e Valentino” (Amore senza tempo)

    L’autrice Anna Piccolini spazia fra fantasia e realtà, amore e alchimie senza spazio ne tempo, rinnova la figura del “latin lover” Rodolfo Valentino divo degli anni ruggenti.

    Il romanzo affronta la capacità di abbattere ogni tipo di barriera in presenza di un grande amore.

    Un diario, forma espressiva del libro, che affronta i nostri anni sconvolgendo ogni forma di pensiero, viaggiando in una realtà fuori dal tempo, dove ogni cosa si trasforma e nulla è ciò che sembra.

    Il personaggio vedrà la propria vita trasformata e sconvolta e tornerà nel passato con sorprese e speranze. Conoscerà Rodolfo Valentino ed insieme vivranno una storia appassionante e ricca di colpi di scena sino alla fine…

    Avventura, divertimento, passione, umorismo sono le caratteristiche della storia che lascerà il lettore con ansia sino alle ultime battute del libro.

    Sinossi della giornalista Maria Pasquinelli.

    Anna ha un lavoro che ama, un marito sempre troppo impegnato e una grande passione… Rodolfo Valentino. Passa il suo tempo libero a guardare i film del grande seduttore, cercare notizie online su di lui e sognare di conoscerlo, vivere nei favolosi anni ’20 e guidare la mitica Isotta Fraschini. Finché un giorno… Realtà o fantasia? Rodolfo (ma sarà proprio lui? O il suo fantasma?) Irrompe nella sua vita, portando amore, passione, mistero… Anna è confusa, le sue certezze vacillano. Tutto il suo mondo cambia, la sua vita piatta e regolare diventa improvvisamente piena, allegra, emozionante… E inizia l’avventura più incredibile della sua vita!

    Anna Piccolini

    Anna Piccolini è autrice di testi aziendali, favole per bambini e poesie. Prima d’ora non aveva mai pensato di scrivere un libro sentimentale, perché non era ancora giunto il momento…

    Io e Valentino (Amore senza tempo) – Edizione Ebook – ISBN 9788893326230

    Io e Valentino (Amore senza tempo) – Edizione Cartacea – ISBN 9788891115720

    Roberto Puma

     

  • Un libro per ragazze/i per comprendere i sogni dei migranti

    Carissimo/a collega, sai che secondo il rapporto dell’UNHCR del 2015 ogni 122 abitanti della Terra, uno è diventato un profugo, e il 51% di loro sono bambine e bambini?
    Possiamo provare a rompere i fili spinati dell’indifferenza, di cui parla Leoluca Orlando nella prefazione di questo libro, partendo dai nostri bambini e bambine e raccontando fatti veri in un linguaggio adatto a loro? La letteratura può essere un passaporto per l’accoglienza?

    Sogni al di là del mare
    Storie di migranti tra realtà e fantasia
    Racconti, poesie, filastrocche, haiku di Fuad Aziz, Andrea Bouchard, Ornella Della Libera, Sofia Gallo, Sabrina Giarratana, Pamela Pergolini, Cristiana Pezzetta, Annamaria Piccione, Maria Giuliana Saletta, Luisa Staffieri, Dino Ticli, Donatella Trotta, Andrea Valente.
    Illustrazioni di Fuad Aziz
    Presentazione di Leoluca Orlando
    Prefazione di Davide Camarrone

    Migranti, rifugiati, profughi, richiedenti asilo, clandestini, emigrati, immigrati, stranieri, extracomunitari… Abbiamo tante parole per indicare le persone, uomini e donne, bambini e bambine che affrontano drammatici viaggi per lasciare il proprio paese, in fuga da guerre, dittature, povertà, persecuzioni.
    Ognuna di queste parole possiede un preciso significato, ma le usiamo spesso in modo sbagliato, alimentando confusione, spesso volutamente. In genere interessa poco comprendere le differenze, si usano parole a caso, si usano parole che segnano la distanza, parole di disprezzo, parole di rabbia, di non comprensione, parole che nascono dalla paura dell’altro. La paura nasce dal non conoscere, dalla debolezza, la paura crea muri che si aggiungono a quelli reali. Ma questa paura non possiamo ignorarla, dobbiamo invece accettarla e contrastarla con l’unica arma che abbiamo, quella della conoscenza. Affinché la paura si trasformi in curiosità e poi la curiosità in accoglienza. Accoglienza dell’animo innanzitutto, da cui deriva l’accoglienza fisica.
    Conoscere quindi, per poter accogliere. Ci possono aiutare le parole, quelle giuste, quelle scelte bene, “con molta cura”, come dice Davide Camarrone, Direttore artistico del Festival delle Letterature Migranti di Palermo, nella prefazione di questo libro.
    E gli scrittori e le scrittrici di parole ne hanno tante, e sanno sceglierle con cura. Sanno metterle insieme in modo da dar vita a racconti, poesie, filastrocche per raccontare ai ragazzi e alle ragazze le storie e per far conoscere cosa c’è dietro alle immagini dei telegiornali, chi sono le persone dietro i muri e i fili spinati. E soprattutto le persone piccole.
    Il nostro desiderio è quindi che questo libro possa aiutare a conoscere, a capire, e quindi ad accogliere poiché crediamo che la letteratura sia un passaporto per l’accoglienza.
    Leoluca Orlando, nel presentare questo libro ci ricorda che “migrante è chi esercita il diritto di scegliere, chi decide di essere”, chi sceglie la sua identità. Noi autrici, autori, editrice ci sentiamo invece “liberi di dover raccontare”.
    Storie un po’ vere, un po’ romanzate, a volte dolorose, a volte buffe e gioiosamente aperte a un lieto fine. Storie che prendono spunto dalla cronaca e che spesso hanno protagonisti bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Storie che riguardano sogni: fuggire dalla guerra, trovare una nuova casa, mettere in salvo la propria famiglia, riunirsi ai propri cari.
    Noi però vogliamo anche provare a dare una mano più concretamente, sostenendo con le vendite del libro il Poliambulatorio di Crotone dell’organizzazione umanitaria INTERSOS.

    Casa editrice Mammeonline
    www.casaeditricemammeonline.it
    [email protected]
    Donatella Caione 348 2920976

  • Il ruolo del linguaggio nello sviluppo delle potenzialità del bambino ipo e non-vedente. Intervista alla Prof.ssa Paola Gravela

    Il bambino videoleso, fin dalla più tenera età, deve vivere una vasta gamma di esperienze per sviluppare le proprie potenzialità senso-percettive e psicomotorie.
    Ma se è fondamentale l’apporto dell’ambiente nell’influenzare il processo evolutivo di ciascuno, lo è in misura ancora maggiore nel caso del bambino ipo o non-vedente.
    Se la famiglia e la scuola, dunque, sono i primi contesti sociali che devono adoperarsi al massimo affinché il bambino possa esprimere le proprie potenzialità, fondamentale si pone la questione del linguaggio.

    Prof.sa GravelaNe parliamo con la Prof.ssa Paola Gravela: già docente a contratto presso l’Università di Basilicata: Supervisore di Tirocinio; Conduttrice dei Laboratori dei Linguaggi non verbali (Braille) e di Educazione Logica-Matematica presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Già VicePreside nella Scuola dell’Obbligo. Autrice di saggi, articoli e pubblicazioni sull’argomento. Attualmente docente e coordinatrice presso INPEF

    – Prof.ssa Gravela, si parla ormai da parecchi anni di “Codice Braille”, ma le informazioni in proposito sono alquanto approssimative. E’ un vero e proprio linguaggio? E quanto è conosciuto?

    “Il codice Braille è un linguaggio universale, che consente a ipovedenti e non vedenti di essere autonomi nella ricezione delle informazioni, restituendo a queste persone una piena dignità e favorendone il pieno inserimento nel contesto sociale.
    Purtroppo si tratta allo stesso tempo di un linguaggio ancora poco noto e poco insegnato tra i normovedenti”.

    – Questo significa che sia i familiari che gli addetti ai lavori non sono sempre dotati delle opportune conoscenze?

    “Esatto. Ed è per questo che l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare ha sviluppato ormai da tempo un prezioso Corso, proprio dedicato alla formazione di chi è o vorrebbe entrare in relazione con persone videolese, per favorire la comunicazione e le relazioni.
    E’ pensato per le figure da lei appena citate ma è anche particolarmente indicato per chi opera nel contesto scolastico, nell’ottica dell’inclusione dei soggetti più deboli”.

    – Vista la natura particolare di tale linguaggio, che taglio ha il Corso INPEF “Codice Braille”?

    “La formazione ha un taglio assolutamente  pratico, essendo orientata in special modo all’esplorazione aptica, ovvero ad esercitazioni che stimolino la sensibilità del tatto, per avvicinare l’esperienza delle persone normodotate a quella delle persone videolese ed affinare la capacità di riconoscere oggetti anche senza l’ausilio della vista”.

    Gli obiettivi del Corso Intensivo INPEF “Codice Braille” – la cui prossima edizione con la Prof.ssa Gravela è prevista il 4 e 5 giugno 2016 presso la sede di Via dei Papareschi, 11 a Roma – sono dunque lo sviluppo dello schema corporeo, il movimento e il suo rapporto con lo spazio, il sostegno alla famiglia, la guida per l’ingresso del bambino videoleso nella scuola dell’obbligo, la percezione aptica (tattile), la comunicazione, produzione e fruizione attraverso la lettura e scrittura del codice Braille, con l’uso della apposita Tavoletta, l’uso del cubaritmo (matematica per non vedenti) e la disposizione dei numeri.

    Per informazioni ed iscrizioni:
    Contatti:  [email protected]
    06.55302868 – tel/fax 06.5803948 –  329.9833862

  • Il Master in Art Direction & Copywriting collabora alla comunicazione di ‘Nutrici’

    A cura del Master del Politecnico di Milano e POLI.design il naming, il marchio e i materiali di comunicazione della nuova Banca del Latte Umano Donato della Clinica Mangiagalli di Milano

    A settembre la nuova edizione del Master

    Alla Clinica Mangiagalli di Milano è nata ‘Nutrici’, la Banca del Latte Umano Donato: il servizio, inaugurato venerdì 8 aprile, aiuterà neonati prematuri che non possono riceve il latte direttamente dalle proprie madri, grazie al latte donato da altre mamme.

    Un progetto importante che ha visto il coinvolgimento attivo dei giovani creativi del Master in Art Direction & CopywritingLaboratoriominiera di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e degli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano che, sotto la direzione creativa di Luis Ciccognani, Chiara Attieri e Paola Mirai, hanno ideato il naming, il marchio e il progetto di comunicazione del libretto informativo, del diario, dei manifesti e del sito internet www.nutrici.it.

    La canzone Mamme di Latte è stata scritta e cantata da Giacomo Crott.

    Un’esperienza unica per gli studenti del Master che hanno potuto confrontarsi con una stimolante sfida professionale e, soprattutto, con un’iniziativa di grande importanza sociale e di forte impatto che ha visto, tra i propri partner e sostenitori, alcuni grandi nomi: il progetto, infatti, è stato realizzato grazie al contributo di Esselunga e dei suoi clienti che, attraverso una campagna di sensibilizzazione, ha coinvolto tutti i negozi del gruppo e ha permesso di donare quasi 700.000 euro a favore della causa, la cui campagna pubblicitaria è stata ideata dall’agenzia Armando Testa.

    Alla pagina www.polidesign.net/it/mac/nutrici è possibile visionare i materiali di comunicazione ideati dagli studenti del Master e della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    E riaprirà nel mese di settembre il Master in Art Direction & Copywriting, fiore all’occhiello dell’offerta formativa di Politecnico di Milano e POLI.design che trova da anni nella sperimentazione e innovazione i suoi punti di forza. Un master storico che forma professionisti apprezzati dal mondo del lavoro con una riconosciuta qualità e professionalità proprio grazie all’approccio learning by doing della didattica, sempre applicata a casi reali, come successo per ‘Nutrici’.

    Il Master prevede una Palestra Creativa pre-master pensata per individuare e potenziare i diversi talenti dei partecipanti, mettendo a disposizione degli studenti un laboratorio creativo già prima della loro eventuale iscrizione. L’esperienza, del tutto gratuita, costituisce un caso unico nel panorama formativo italiano e garantisce ai partecipanti un iter formativo davvero completo e propedeutico all’eventuale iscrizione al Master. Affiancando gli studenti nel loro percorso, affinché possano scegliere di iscriversi con consapevolezza ed entusiasmo al Master che partirà a settembre 2016, la Palestra offre, agli aspiranti creativi, l’opportunità di entrare in contatto e di confrontarsi con alcuni dei più affermati protagonisti del settore della comunicazione, di verificare la propria sintonia con lo spirito del Master e, in caso di immatricolazione, di prolungare il normale iter formativo, iniziando la propria esperienza mesi prima senza alcuna spesa aggiuntiva.

    Il percorso didattico  del Master si caratterizza anche quest’anno per alcune linee guida fondanti:

    • Il coinvolgimento di direttori creativi provenienti dalle grandi agenzie che hanno fatto la storia dei brand nel mondo e dalle nuove agenzie emergenti, con i quali gli studenti avranno la possibilità di lavorare su molteplici e differenziati brief, proprio come accade in un’agenzia di comunicazione.
    • La struttura didattica: il Master è strutturato come un grande laboratorio dove all’approfondimento pratico si uniscono studio, ricerca e progetto attraverso la sperimentazione di nuovi mezzi e linguaggi.
    • I laboratori sperimentali, “dove può accadere di tutto.” A dirigerli, creativi dedicati alla sperimentazione.
    • L’impronta internazionale del Master: un contesto che ogni anno accoglie studenti da ogni parte del mondo come una seconda casa ricca di interscambi culturali.

    Per maggiori informazioni, per sapere chi ha partecipato alle precedenti edizioni e per le testimonianze di alcuni ex studenti, è possibile visitare i siti: www.polidesign.net/mac e www.laboratoriominiera.it.

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    +39 02 2399 7208

    [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Oggi in uscita per Leucotea Project “Un leggero caldo vento di scirocco” di Maria Lucia Ferlisi.

    La storia parla di Consiglia una contessa siciliana sposata con un ricco commerciante, dai modi poco eleganti, rivelatosi anche fedifrago.

    Scopre inoltre che lui ha messo incinta una loro cameriera.

    Per la donna questo è un affronto troppo grande quindi decide essere chiara con il marito, è stanca di passare per una stupida. Consiglia è affranta non solo per il dolore di essere tradita ma soprattutto perché tutto il paese saprà che lei è una donna tradita, diventerà lo zimbello delle dicerie delle vecchie comari, lei non è riuscita ad avere un figlio dal marito, ma l’amante sì.

    Annita, la serva incinta anche lei è disperata, un figlio che nasce nella vedovanza, è un disonore per lei e per i figli, oltre ad avere un’altra bocca da sfamare. Cerca, quindi, di liberarsi del figlio, senza riuscirci, le viene in aiuto inconsapevolmente proprio la contessa, la quale per allontanare la donna e il figlio del disonore dal paese e salvare l’onore della famiglia Nicosia le offre del denaro e un mensile fisso per allontanarsi.

    Il bambino nasce e gli viene dato il nome di Domenico ma la madre non riesce proprio ad amare quella creatura.

    Nella vicenda si snoda anche il passato dei due congiungi, un tempo innamorati ma separati da un muro di silenzio che gli ha resi estranei.

     

    Maria Lucia Ferlisi è nata in Sicilia a Marsala. Lavora presso il comune di Mantova, sposata, ha una figlia di 23 anni. Vive a Grazie di Curtatone paese che, durante l’estate, si dipinge dei colori dei gessetti dei Madonnari provenienti da tutto il mondo. Laureata in Scienze della Comunicazione è un’attenta osservatrice, nutre diversi interessi, tra cui la pittura e il cinema, pone particolare attenzione alle problematiche dell’universo femminile e delle culture dei popoli. Svolge attività di volontariato in un centro antiviolenza. Da alcuni anni scrive racconti brevi e fiabe, ricevendo diversi riconoscimenti e premi inserendosi spesso nei primi posti.

  • E’ nato ION, storytelling digitale che racconta le notizie live

    ION è il digital storytelling che narra in tempo reale gli eventi che stanno cambiando la storia mondiale contemporanea.

    Con il format ION la comunicazione evolve insieme al concetto di notizia nel momento stesso in cui avviene. Live su Facebook, Twitter e Instagram e in modo più approfondito sul blog ionreviews.com e con un’area dedicata ai video reporting sul canale Youtube Ion Live.

    Il concept di ION si avvale dell’ibridazione degli spazi digitali di comunicazione e segue il trend dell’ instant broadcasting esploso sui social media con l’avvento di Facebook Live, Youtube Connect, Periscope e Snapchat.

    Il trend viene confermato dai recenti dati rilevati da GlobalWebIndex. Il 53% degli utenti di età 16-34 anni preferisce video live e il 41% preferisce le news in diretta.

    Il format ION è partito con un focus su Idomeni, il villaggio greco al confine con la ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM) dove migliaia di persone – l’ultimo censimento ha contato 11.269 tra rifugiati, migranti e richiedenti asilo – sperano nella riapertura delle frontiere.

    Il team di ION, composto Claudio Amendolagine (Digital Content & Press Agent), Andrea Spina (Filmmaker) e i due fotoreporter Alfredo Chiarappa e Francesco Pistilli, è attualmente a Idomeni per documentare il destino dei migranti.

    Sul modello di Idomeni, con l’intento di seguire l’istantaneità del flusso degli eventi sociali, ION continuerà a sviluppare reportage sociali documentando dal vivo storie di vita reali a supporto delle maggiori testate giornalistiche italiane e internazionali

    Blog – https://ionreviews.com/
    Facebook – https://www.facebook.com/ion.reviews/
    Twitter – https://twitter.com/ion_live
    Youtube – https://www.youtube.com/channel/UCJYX_wMhAjgPskwXvQvVUMg

    mail: [email protected]

  • Il tempo del raccolto di Del Re entusiasma Antonello De Pierro

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato presso il circolo Sparwasser alla presentazione del libro di poesie del noto inviato di “Chi l’ha visto?”, alla presenza di Federica Sciarelli

    Roma – E’ stata la suggestiva cornice del circolo Arci Sparwasser di Roma, alla presenza di un pubblico rigorosamente selezionato, a ospitare il debutto poetico di Francesco Paolo Del Re. E’ infatti nella nota location trend in zona Pigneto che l’interessante e appetibile volume “Il tempo del raccolto” è stato sviscerato pagina per pagina, catturando l’attenzione dei presenti, i quali non hanno lesinato applausi durante la lettura dei versi e la conseguente elaborazione concettuale estrinsecata dall’autore e dai suoi ospiti, un profondo Filippo Riniolo e la conduttrice di “Chi l’ha visto?” Federica Sciarelli, scappata via piuttosto presto, sul palco. Del Re, che fa parte dell’ottima redazione della trasmissione televisiva condotta dalla Sciarelli su Rai Tre, ha voluto dividere i settantuno componimenti della raccolta in quattro sezioni con i nomi delle stagioni, dall’autunno all’estate, oltre a due appendici in apertura e in chiusura, con la prefazione del vice direttore di Rai Tre Stefano Coletta. Solo un pretesto, i cicli temporali dell’anno, per esternare vari spaccati di vita, percezioni soggettive, sensazioni interiori, che il poeta Del Re inocula nelle corde emozionali dei fruitori del testo, divisi tra la Puglia, sua terra natia e pilastro di riferimento nella sua esistenza, e Roma, la Città Eterna che l’ha adottato, con la sua storia millenaria e la monumentalità imponente.
    Ad assistere alla suggestiva presentazione anche il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, che si è mostrato molto soddisfatto per aver assistito a un dialogo esplicativo di grande spessore. L’ex direttore e voce storica di Radio Roma, noto per le sue campagne e battaglie a favore della cultura nelle sue molteplici forme ha dichiarato: “La profondità delle liriche con cui Francesco Paolo ha deciso di mettere a nudo i suoi sentimenti interiori, nonché la qualità letteraria palesata in ogni singolo verso, ci impongono una parentesi riflessiva, che conduce alla consapevolezza della potenzialità espressiva di tante menti italiche. Un’esternazione culturale che non lascia dubbi circa il suo talento, uno di quelli che possono davvero contribuire a risvegliare le coscienze sopite dalla pericolosa tendenza a emarginare i fermenti culturali da parte di una certa politica, a cui assistiamo purtroppo da alcuni lustri. L’impegno a favorire la penetrazione della cultura nelle aree più ostiche e refrattarie del nostro parenchima sociale non deve mai scemare e devo complimentarmi con l’Arci Sparwasser per il ruolo rivestito in questa opera imprescindibile”.

  • Tina Ciaco, in arte, Priscilla Salerno: una donna dalle mille risorse.

    Priscilla Salerno, all’età di 19 anni, durante una sua performance di Lap Dance, si trova faccia a faccia con il destino…una mano le passa un biglietto da visita e le dice: tu, tu diventerai famosa! chiamami e parliamone…. queste parole famose appartenevano al noto Regista Marco Tangeri. All’inizio la Salerno era diffidente, ma presa dalla curiosità, dopo aver visto il regista in TV con un attrice porno molto famosa, lo chiama e lui gli propone subito di girare il suo primo film porno: “Priscilla, la perla del mediterraneo”.

    Dopo il primo film, la vita di Priscilla Salerno prese il volo. Oggi è una rinomata attrice e PornoStar Italiana per eccellenza….con più di 70 film hard alle spalle, una show tutta sua in arrivo su Sky, DJ e addirittura una Laurea in Giurisprudenza….Tra tutti i suoi impegni e passioni non poteva mancare di certo Il Bodybuilding!

    Da diversi anni Priscilla si gode la sua vita vivendo a Miami, e proprio nel paese del Beauty & Perfection, dal 1 al 3 aprile la Salerno ha esordito al concorso Miami Muscle Beach 2016. Una strada nuova, un sogno che custodiva da più di 4 anni… con l’aiuto del suo personal Trainer, Mattia Karol Martino, Priscilla ha intrapreso il percorso del fitness e del benessere. La pornostar afferma che la sua trasformazione in body builder in soli due mesi, è stata un’impresa ardua. Allenamenti mirati e una dieta ricca di pollo e riso l’hanno portata ad essere tra le prime dieci in classifica nella competizione di Miami, un traguardo enorme vista l’esperienza ultra decennale di tutti gli altri partecipanti.

    Priscilla non accontenta e si sta già preparando per un altro concorso importantissimo di Body Building che si terrà sempre a Miami nel 2017, dimostrando così la sua tenacia e determinazione nel voler raggiungere i propri obbiettivi.

    Nel frattempo, non ha mai abbandonato le sue radici e da Maggio, potete godervi l’inedita produzione hard, firmato “La Sublime”, dove la diva Italiana ci mostra i suoi lati migliori e tutte le sue sfumature!

  • Arriva MuseON, visitare i musei 24h/24 ora si può

    Dall’unione tra una buona idea e l’uso delle tecnologie digitali, nasce il modo per usufruire della cultura senza vincoli d’orario. E non stiamo parliamo di una visita virtuale.

    Da adesso in poi scordatevi di dover fare le corse o di dover incastrare mille impegni per poter visitare quel museo che tanto vi interessa. Non dovrete più rispettare alcun limite d’orario di apertura, né di chiusura, perché Larin, agenzia di comunicazione bellunese specializzata nella ricerca di soluzioni digitali per istituzioni culturali e nella promozione turistico-culturale, e Mostaza, startup residente nel Talent Garden di Padova e specializzata nello sviluppo di digital solution on cloud, hanno ideato il modo per visitare i musei 24 h/ 24, sette giorni su sette.

    In occasione del convegno promosso il 14 aprile da Confindustria intitolato Contaminazioni, dedicato allo sviluppo delle sinergie tra il settore manifatturiero e culturale, è stato lanciato MuseON, il primo kit digitale al mondo che reinventa il modo di vivere i musei rendendoli accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

    Proprio Grazie a MuseON i visitatori potranno far parte di un’esperienza multimediale e interattiva a 360° in cui immagini, video e narrazioni li accompagneranno in un tour personalizzato.

    “Il progetto è nato dopo aver vinto una gara che ci ha permesso di cablare con dispositivi Beacons 5 musei” commenta Marco Da Rin, CEO delle due aziende. “Ci siamo chiesti: come sarà il museo del futuro? Come permettere alle persone di avvicinarsi alla cultura in maniera più smart? Da queste riflessioni è nato MuseOn. Attualmente abbiamo validato e prototipato le varie tecnologie, ma abbiamo già la disponibilità di un museo interessato a ospitare la nostra soluzione e speriamo di raccogliere a breve i fondi che ci servono per completare lo sviluppo, da investitori privati o tramite il programma Horizon2020 della Commissione Europea”.

    Larin e Mostaza hanno inventato il modo di automatizzare numerose fasi della visita ad un museo, a partire dall’acquisto dei biglietti e dall’apertura delle porte, fino al bookshop e al merchandising. Anche la vecchia audioguida potrà essere sostituita da una guida virtuale multilingua che entrerà nello smartphone del visitatore, garantendo così l’accessibilità anche a chi parla una lingua straniera, un problema non da poco nella realtà museale odierna che spesso, infatti, non offre il servizio di traduzione.

    Come funziona MuseON? 
Attraverso il download di un’App, MuseOn permette di acquistare il biglietto di ingresso per un gruppo di persone, pagando direttamente con la carta di credito. Utilizzando una connessione Bluetooth, lo smartphone provvede all’apertura della porta d’ingresso, e un circuito di videocamere a riconoscimento facciale garantisce che gli accessi si svolgano correttamente. Le informazioni necessarie per muoversi all’interno del museo vengono fornite tramite tecnologia beacon che permette di geolocalizzare il visitatore all’interno dell’edificio in modo che il suo dispositivo digitale sia in grado di fornirgli sia informazioni pratiche, che contenuti relativi alle opere esposte che potranno essere testi, immagini interattive, video e altro ancora.

    Perché MuseON è un’opportunità di crescita per i musei? 
Adottando questa soluzione, i musei potranno garantire al pubblico un’apertura prolungata, innovare la distribuzione dei contenuti e dei servizi educational, dare maggiori garanzie di accessibilità con percorsi dedicati a persone con disabilità sensoriali e contenuti tradotti in numerose lingue straniere.

    Il sistema MuseON sarà per i musei un’inesauribile fonte di informazioni: i beacon infatti possono essere usati per raccogliere dati insight sul comportamento dei visitatori, quanto tempo trascorrono nelle diverse sezioni del museo e quali sono i punti di maggior interesse. Grazie alla digitalizzazione delle opere e dei contenuti, inoltre, sarà possibile creare dei database facilmente consultabili e condivisibili sia da professionisti del settore che da appassionati

  • Lo spettacolo su Enrico Caruso al Teatro Massimo di Benevento e al Modernissimo di Telese

    “ Enrico Caruso, La voce dei due Mondi” approda a Benevento e a Telese”
    L’Associazione Artistico Culturale Noi  per Napoli ripropone in collaborazione con A.D.Pubblicità,TV 7,Il  Conservatorio N.Sala di Benevento,  l’ Ente Culturale “ Nicola Vigliotti” di San Lorenzello, il Rotary Club di Benevento e della Valle Telesina lo spettacolo sul grande tenore Enrico Caruso al Teatro Massimo di Benevento il 23 aprile e al  Teatro Modernissimo di Telese il 29 aprile alle 20.45
    Lo spettacolo, nato da un’idea di Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore, rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, in un’alternanza di arie d’ opera,canzoni classiche napoletane e scene che ripropongono i momenti importanti della vita del tenore, costruisce una panoramica d’insieme sugli aspetti artistici e umani di Caruso.
    Con un cast  formato da quasi 40 artisti in scena tra cantanti, musicisti, attori e coristi, lo spettacolo con la regia di Gianni Villani e i testi di Barbara Bonaccorsi,  vedrà l’esibizione di  Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore artisti del San Carlo, reduci dei successi ottenuti al Teatro Politeama, al Teatro Totò e al Maschio Angioino,al Teatro Delle Palme come Spettacolo di Capodanno 2016.
    Un’occasione per riascoltare le note de “La donna è Mobile, Non ti scordar di me, Core ‘ngrato, O sole mio Na sera ‘e maggio e tanti altri brani che hanno scandito la vita, la carriera, gli amori e la musica del  grande interprete
    Lo spettacolo Caruso, La voce dei due Mondi è destinato non solo agli appassionati della musica e del teatro, ma a tutti gli amanti della città di Napoli. Amalgamando la rappresentazione fedele della vita di Caruso con l’esecuzione di un vasto repertorio delle sue opere lo spettacolo saprà raffigurare a tutto tondo il personaggio, l’uomo e l’artista che ha scritto una pagina fondamentale della musica a Napoli. Per gli amanti del teatro, la natura dello spettacolo non potrà che essere un’importante novità: distaccandosi dai canoni classici della narrazione biografica, l’alternanza tra la musica e la rappresentazione teatrale regalerà allo spettatore uno spunto di rilievo dal punto di vista della struttura narrativa.
    Artisti lirici: Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore,Marco Cristarella Orestano baritono, artisti del Teatro San Carlo, Lucio Lupoli tenore .
    Attori: Massimo Bonaccorsi, Maira Baldari, Barbara Bonaccorsi, Maurizio Rata, Mariano Grillo, Fabio Felsani, Maria Senese, Luciano Scarpati, Sergio De Simone.
    Ensemble orchestrale dell’Associazione Noi per Napoli: Pierfrancesco Borrelli pianista, Cira Romano arpa, Valerio Starace violino, Giovanna Moro violino, Artan Tauzi violoncello.
    Coro polifonico dell’ Associazione Culturale A.Barchetta di Maddaloni
    Direttore Antonio Barchetta
    Con la partecipazione di artisti studenti del Coro del Conservatorio N.Sala di Benevento
    Direttori di scena: Matteo Campagnoli e Susan Cevani
    Disegno luci Marco De Cesare
    Si ringraziano gli sponsor che hanno aderito e sostengono questo Evento.

    Info e prenotazioni  : ALL NET INCLUSIVE  Vico Noce Benevento 39,  tel.0824 42711
    GATE 88  Via Caio Ponzio Telesino 52, tel. 0824 903042

    TEATRO MASSIMO DI BENEVENTO 23 APRILE H.20.45
    INFO e PRENOTAZIONI : 0824 316559
    Via Perasso Giovan Battista ,3 Benevento
    TEATRO MODERNISSIMO TELESE 29 APRILE H,20.45
    INFO E PRENOTAZIONI 0824976106 Via Garibaldi 38 Telese

    L’ associazione Noi per Napoli nasce nel 1991 con lo scopo di collaborare alla soluzione dei problemi sociali e morali che angustiano la città di Napoli.

    Noi per Napoli mette in campo risorse umane e competenze a favore della promozione umana, dell’arte, del tempo libero e dell’assistenza ai ragazzi svantaggiati e agli anziani. E’ impegnata sul territorio con progetti volti a garantire l’accesso all’istruzione di giovani e adulti

  • Inpef, Roma. Al via la nuova edizione della Scuola Nazionale Peritale

    Ripartirà il prossimo 16 giugno l’esperienza di questo Master, inaugurato nel 2015 e primo in tutta Italia, dedicato all’alta formazione di coloro che desiderano intraprendere la professione di Perito, Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP)

     

    Il ruolo del Consulente Tecnico trova crescente applicabilità e spazi professionali grazie all’introduzione della Legge sulle Indagini Difensive (L. 397 del 7 dicembre 2000) con cui, secondo quanto disposto dall’articolo 11, al difensore viene oggi attribuita la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell’interesse del proprio assistito, avvalendosi dell’ausilio di Periti e Consulenti esperti.

    L’obiettivo principale della Scuola Nazionale Peritale INPEF è quello di delineare il profilo di una figura professionale che sappia: mettere le proprie competenze a disposizione dei professionisti del mondo giudiziario e della legalità, per far emergere sistemi utili per la ricerca della verità, ma anche iniziative di prevenzione e tutela sociale;

    operare nel rispetto delle norme dei Codici, della Deontologia e della prassi etica e professionale;padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una perizia e di una Consulenza Tecnica d’Ufficio o di Parte; conoscere i vari ambiti di applicabilità di una Perizia e di una Consulenza, anche relativamente a settori professionali ed ambiti diversi da quello di provenienza.

    Un team di Docenti e Professionisti esperti – che da tempo lavora nel campo Peritale e di Consulenza Penale, Civile, Minorile, Familiare e del Lavoro – guiderà gli studenti alla trattazione ed all’approfondimento di tematiche attuali, per formare in modo completo ed operativo coloro che intraprenderanno l’attività peritale e di consulenza ed aggiornare coloro che già operano nel settore. Tra i docenti del Master:

    • Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente INPEF, Psicologo clinico, Pedagogista Familiare, Consulente Tecnico di Parte
    • Dott.ssa Marina Baldi, Biologa Genetista Responsabile della sezione di Genetica Forense Istituto Genoma, Criminologa e Perito
    • Dott.ssa Francesca De Rinaldis, Criminologa, Psicologa Forense, Psicoterapeuta
    • Prof. Fabio Fagiolari, Medico Legale, Psicopatologo Forense
    • Prof. Martino Farneti, Perito Balistico, Consulente Tecnico, Esperto nella scena del Crimine
    • Gen. Prof. Luciano Garofano, Gen. CC (cong.), già Comandante RIS di Parma
    • Dott.ssa Paola Gnasso, Grafologa giudiziaria
    • Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice Minorile, Avvocato
    • Prof.ssa Stefania Petrera, Giudice Onorario, Esperta in Pedagogia Giuridica.

    La formazione si avvarrà anche della presentazione, analisi, discussione e produzione di elaborati pratici relativi a casi specifici per ogni tema trattato.

    Le competenze teorico-pratiche acquisite saranno funzionali, unitamente ad altri requisiti, all’idoneità richiesta dagli Ordini Professionali per essere iscritti agli Albi dei Tribunali in qualità di Periti e di Consulenti Tecnici di Ufficio. Il titolo sarà inoltre spendibile per la libera professione di Consulente Tecnico di Parte su nomina del Difensore, nell’ambito delle indagini difensive.

    La Scuola Nazionale Peritale è rivolta a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti Familiari, Medici, Medici Legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline e tutti i professionisti che già operano nel contesto giuridico per perfezionare ed aggiornare le loro competenze.
    L’ammissione è subordinata al conseguimento della Laurea Magistrale (vecchio ordinamento o nuovo ordinamento 3+2) e dalla valutazione del CV da  parte del Comitato Tecnico Scientifico del Master.

    Il numero totale delle ore è di 1500 comprensive di formazione in aula, formazione a distanza, autoformazione, letture, partecipazione a Convegni e Seminari, esercitazioni didattiche a distanza, visite di istruzione, tirocinio, project work, ricerche e preparazione del lavoro finale di Tesi.

    Le lezioni si svolgeranno – a cadenza mensile, di sabato, dalle ore 10.00 alle 17.00 (periodicamente anche la domenica) -presso la sede dell’istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, Via dei Papareschi, 11 – angolo Piazza della Radio (palazzo Gruppo Clark), Roma.

    Per ulteriori informazioni, è possibile contattare i seguenti recapiti:
    [email protected] – Tel/Fax 06.5803948 – Tel. 06. 5811057 – cell. 3299833862

  • Artisti Italiani ed Internazionali protagonisti alla Biennale Riviera del Brenta.

    Giorno 23 Aprile presso la celebre villa del 1500, Villa Valier, si inaugurerà la Biennale Riviera del Brenta che vedrà protagonisti pittori, scultori e fotografi da tutto il mondo.

    L’evento è stato ideato e curato da Francesco Saverio Russo, con la stretta collaborazione di Ea Editore nella figura di Sandro Serradifalco, di Salvatore Russo, critico d’arte e, grazie al sostegno di Mauro Genovese, event planner di Villa Valier.

    Ad essere protagoniste saranno le opere d’arte. Realtà artistiche diverse, per provenienza, tradizione e stile parleranno un linguaggio comune, uno dei pochi linguaggi universali, il linguaggio dell’arte.

    Una mostra d’arte con più di 150 artisti internazionali ed oltre 200 opere esposte.

    Tre giorni ricchi di appuntamenti ad iniziare dalla presentazione della Biennale giorno 23 Aprile alle ore 15:00 che terminerà con il venissage sulla motonave, ingresso solo su invito.

    Colazione d’arte, visita guidata della Villa con aneddoti davvero interessanti sulla storia di questo luogo meraviglioso e lo spettacolo pensato appositamente per la Biennale da Nico Gattullo e Jakub Rizman “Mito – Narkissos e l’invenzione della pittura” faranno da contorno ad un evento unico.

    Ad impreziosire maggiormente la manifestazione ci sarà l’assegnazione del Premio Canaletto ad alcuni artisti internazionali che si sono distinti per la loro arte.

    Il programma completo può essere visionato sul sito www.biennalerivieradelbrenta.com

    Biennale Riviera del Brenta

    Villa Valier – Mira (VE)

    23-25 Aprile 2016

    Apertura gratuita al pubblico

    Sabato 23 Aprile dalle ore 16:30 alle ore 19:00

    Domenica 24 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

    Lunedì 25 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

  • In uscita per Leucotea Project “La maledizione dell’abbazia di Thelema” dalla penna dell’autore pluripremiato Accursio Soldano.

    La storia di come il male può essere ovunque lo si veda.

    Nella placida provincia siciliana la vita viene sconvolta dall’arrivo di “stranieri” che si trasferiscano in una villa appena fuori dal paese. Ciò che avviene all’interno dell’abbazia viene tenuto ben nascosto, finché da un giornale inglese trapela la notizia che i suoi abitanti si dedicano a riti occulti. Da quel momento il male si insidia nella vita di paese, ed ogni evento negativo è ricondotto ai demoni risvegliati dai seguaci di Aleister Crowley, colui che ha fondato l’abbazia di Thelema.

    Il tempo non sminuisce questa paura, e coloro che erano presenti alla “cacciata” della setta, a distanza di cinquant’anni, ancora incolpano quegli influssi malefici per ciò che accade. La scusa della partita a carte serale è la scusa per quattro anziani compaesani per riversi segreti e verità sulle loro vite ma anche su cosa avvenisse davvero in quella villa e chi fossero i personaggi che la popolavano.

     

    Accursio Soldano è nato a Sciacca. Giornalista e autore di testi teatrali, ha collaborato con diversi quotidiani nazionali. In campo giornalistico ha vinto il Premio speciale della Giuria nella sezione “Tutela dei minori” al concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo ed il Premio della Giuria per l’eccellenza culturale al “Parma International film”.

    In campo teatrale ha vinto il Primo premio al concorso Internazionale “Navarro” e nel 2013 il Primo premio al concorso nazionale “Teatro Aurelio”.

    Nel 2012 ha pubblicato il romanzo “Il venditore di attimi” dal quale è stata tratta un’opera teatrale messa in scena al Fringe Festival di Roma, nel 2013 il volume “Giuseppe Bellanca e i pionieri sulle macchine volanti” eletto “Libro dell’anno” dall’associazione Tradizioni popolari e di Cultura d’Arte di Sicilia e premiato con il “Premio I. Buttitta” a Favara. Nel 2014 è stato premiato con la “Stella del Gattopardo” per il contributo alla Cultura nel territorio siciliano.

  • LEI È RICCA, LA SPOSO E L’AMMAZZO:12- 24 aprile al Quirino

    Dal 12 al 24 aprile 2016 al Teatro Quirino di Roma, sarà di scena la coppia Jannuzzo-Caprioglio. Questa la trama di “Lei è ricca, la sposo e l’ammazzo”: un ricco scapolo ha scialacquato tutti i soldi lasciatigli in eredità dal padre. Arrivato alla bancarotta è costretto a farsi prestare del denaro da un mafioso, a condizioni decisamente svantaggiose, per riuscire a far innamorare di sé una donna che sia però ricca e sola. Piuttosto che passare il resto della sua vita in miseria Henry è disposto a rinunciare alla sua vita di scapolo, ma solo temporaneamente. Il suo piano infatti è quello di sposarla, ucciderla, ereditare e ricominciare a godersi la vita come aveva fatto fino a quel momento.Nasce così una anomala e divertente storia d’amore tra l’ex milionario spiantato ed una ricca ma goffa ereditiera appassionata di insetti, che si potrà uccidere o amare… Una inedita coppia di attori in scena per regalare al pubblico novanta minuti all’insegna del buonumore! Una brillante commedia liberamente ispirata al celebre film del 1971 di Elaine May con Walter Matthau ed al racconto di Jack Richtie. Compagnia Molière Associazione Culturale CENTO TEATRI Gianfranco Jannuzzo Debora Caprioglio LEI È RICCA, LA SPOSO E L’AMMAZZO di Mario Scaletta con Antonella Piccolo Claudia Bazzano Antonio Fulfaro Cosimo Coltraro scene Salvo Manciagli costumi Dora Argento regia Patrick Rossi Gastaldi personaggi e interpreti Orazio (ex ricco) Gianfranco Jannuzzo Albertina (entomologa ricchissima) Debora Caprioglio Nunziatina (governante di Orazio) Antonella Piccolo Enrico (Procuratore di Orazio e Albertina) Antonio Fufaro Lucky Bonanno (mafioso) Cosimo Coltraro Floriana (amica di Orazio) Claudia Bazzano ORARI SPETTACOLI Teatro Quirino da martedì a sabato ore 21 -domenica ore 17- giovedì 14 e mercoledì 20 aprile ore 17-sabato 23 febbraio ore 17 e ore 21

    Angelo Antonucci

     

  • I fiori da NON regalare MAI a una donna

    I fiori parlano ma ciò che viene espresso siamo noi a deciderlo. Conoscere il significato dei fiori permette di compiere scelte assennate quando si decide di inviare fiori a domicilio o consegnarli di persona. Che sia una donna su cui volete fare colpo, la vostra ragazza o un’amica, ci sono omaggi floreali che vanno assolutamente evitati.

    Per un corteggiamento

    State facendo il filo a una ragazza e pensate che un mazzo di fiori sia un regalo più che idoneo allo scopo. Certamente è cosi, a patto che scegliate quelli giusti! Una margherita, ad esempio? Decisamente no! Certo, è un fiore elegante, sobrio e semplice ma il suo significato è piuttosto inequivocabile: amicizia. E poi evitate il narciso, che esprime amore non corrisposto (non vorrete auto-gufarvi?) e poi le rose, i garofani o i tulipani rossi, o penserà che vogliate dichiarare il vostro amore!

    Per la propria fidanzata

    Ok, corteggiare con un fiore non è certo semplice. Ma omaggiare la propria donna sarà certamente più semplice, l’avete già conquistata! Giusto? Mmh. Anche qui, meglio stare attenti al fiore che scegliete: le rose gialle comunicano gelosia e tradimento, la lavanda esprime mancanza di fiducia, il dente di leone civetteria. Occhio!

    Per… nessuna

    Poi ci sono fiori da non regalare mai. Uno, in particolare, è simbolo fra i più nefasti: la rosa nera, simbolo di abbandono ed espressione di una relazione che non continuerà più. Un fiore per dire addio. Senza dimenticare il crisantemo: un fiore che è anche bello a vedersi ma che, come sappiamo, qui in Italia serve esclusivamente per sottolineare il dolore di un lutto. Ma se proprio ci tenete, potete porgerlo a una donna del Giappone, dove è persino il fiore nazionale e il Giorno dei Crisantemi, celebrato il nono giorno del nono mese dell’anno, è una delle ricorrenze più importanti dell’anno. Ma questa è un’altra storia.

  • SAIT srl sostiene il restauro del leone di San Marco dell’Arsenale di Venezia

    La S.A.I.T.  S.R.L. – società che gestisce i campeggi “Camping dei Fiori” e “Camping Mediterraneo” a Cavallino Treporti ed il Camping “Park Gallanti” al Lido di Pomposa – comunica il suo progetto di  sponsorizzazione dell’intervento di restauro del bassorilievo  “Il Leone Marciano dell’Arsenale”, posto sulla facciata esterna del muro di cinta dell’Arsenale di Venezia;  in questo progetto è assistita da FONDACO S.R.L., società leader in Italia nel settore della consulenza e strategia nella comunicazione associata al recupero e al restauro di opere d’arte e dei beni culturali.

    Il Leone è il simbolo della Città di Venezia – tanto da essere raffigurato nella sua bandiera – e simboleggia il coraggio, la ferocia e la saggezza come emblema di potere e giustizia: il Leone dell’Arsenale è forse quello che – anche per il luogo in cui è collocato – meglio rappresenta questa identità espressione della potenza della Repubblica Serenissima.

    Alessandro Cattel, nella sua veste di amministratore e socio della S.A.I.T., non nasconde il suo orgoglio, “con questo intervento vogliamo restituire – almeno in parte – il contributo che la Città ci ha dato nel nostro percorso imprenditoriale; lo abbiamo fatto avendo la possibilità di prenderci cura del Leone Marciano come elemento che meglio rappresenta la città di Venezia, una della capitali della cultura e dell’arte nel mondo”.

    “Perché il Leone dell’Arsenale? Perché ci è sembrata evidente l’analogia dell’Arsenale – come struttura organizzata – allo stesso modo in cui  – per certi versi – lo sono le nostre, capaci di essere autonome rispetto all’ambiente esterno”.

    “In un periodo in cui stiamo ristrutturando le infrastrutture dei nostri campeggi al fine di migliorarne sempre più il servizio, abbiamo sentito, ancora più nostro, questo contributo alla Città e desidero ringraziare il Comando della Marina Militare, il Comune di Venezia, la Soprintendenza e Fondaco per aver reso possibile questo progetto”  ha concluso lo stesso Cattel.

    I lavori di restauro, che verranno realizzati dalla Lares, prenderanno il via nei prossimi giorni e termineranno all’inizio di luglio restituendo alla città l’opera – oggi in un evidente stato di degrado – nella sua luce originaria.

    “La Marina Militare è particolarmente lieta dell’iniziativa avviata da parte della SAIT che contribuirà a restituire all’antico splendore un’opera d’arte di alto valore storico e simbolico per tutto l’Arsenale”, ha commentato l’ammiraglio Marcello Bernard, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia.

    Al fine di saldare il legame tra i numerosissimi ospiti dei Camping dei Fiori e Mediterraneo con Venezia e l’Arsenale in particolare, verranno organizzate in accordo con il Comando della Marina Militare delle visite guidate durante il periodo estivo consentendo loro di apprezzare e conoscere questo splendido spazio di Venezia.

    Un particolare ringraziamento al contributo della S.A.I.T. è stato espresso anche da Enrico Bressan, fondatore di Fondaco, “questo intervento di restauro costituisce senz’altro una operazione di corporate social responsability, ma è anche il frutto di una particolare sensibilità dell’impresa Sait srl testimone e dimostrazione dell’attaccamento dell’imprenditore con il territorio e con i suoi valori”.

     

  • 4^ Edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Testi per una canzone “La forza dei sentimenti”

    L’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” di Roma indice la 4^ Edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Testi per una canzone “La forza dei sentimenti” 2016, dando l’opportunità a ciascun autore di sviluppare un’opera in cui si trattino le tematiche più svariate, dall’amore all’amicizia, dall’affetto all’odio, dal sentimento di fratellanza a quello di discriminazione razziale, etc. L’importante è creare artisticamente qualcosa di significativo, in cui il sentimento trapeli nella sua dirompente energia. Quest’anno sarà possibile farlo anche attraverso altre Forme Artistiche, ovvero il Teatro, inviando testi sia comici che drammatici, e la Fotografia/Pittura accompagnata da un Pensiero poetico che descriva al massimo l’emozione che intende evocare l’opera. Possono partecipare al Premio tutti i poeti italiani o stranieri dall’età di 18 anni in poi. Le Sezioni del Premio sono cinque:

    Sezione A – Poesia con tema“ La forza dei sentimenti”: poesia in lingua italiana o dialetto con traduzione senza limiti di lunghezza, o raccolta di poesie o haiku attinente al tema del Premio, riservata a tutti i poeti adulti (sia per opere inedite che edite o e-book).

    Sez. B – Narrativa con tema “La forza dei sentimenti”: racconto in lingua italiana o dialetto con traduzione senza limiti di lunghezza, o romanzo o raccolta di racconti attinente al tema del Premio, riservata a tutti i narratori adulti (sia per opere inedite che edite o e-book);

    Sez. C – Testo di Canzone con tema “La forza dei sentimenti”: testo inedito o edito di canzone in lingua italiana o dialetto con traduzione senza limiti di lunghezza. Sezione aperta oltre che a cantautori, anche a scrittori.

    Sez. D – Teatro con tema “La forza dei sentimenti”: testo inedito o edito di Teatro (monologo, corto o opera teatrale in più atti) in lingua italiana o dialetto con traduzione senza limiti di lunghezza. Sezione aperta anche a libri di corti, commedie o monologhi teatrali. Ammessi inoltre gli e-book.

    Sez. E – Fotografia o Pittura con Pensiero poetico con tema “La forza dei sentimenti”: fotografia o opera d’arte fatta con qualsiasi tecnica (olio, acquerello, china, etc.) con allegato un pensiero poetico sulla Forza dei sentimenti. Possibilità di partecipazione anche per i libri di fotografie o quadri editi o inediti, purché contenenti all’interno almeno una poesia o espressione letteraria. Il formato ammesso per le foto singole o riproduzione di dipinti è di 13 cm x 18 cm, mentre le riproduzioni per i libri possono avere qualsiasi formato. Sezione aperta sia a fotografi professionisti che amatoriali, a pittori, nonché a poeti con l’amore per l’arte fotografica e la pittura. Per la pittura, in caso di vittoria, fondamentale presentare l’opera frutto del proprio ingegno alla premiazione nel formato originale. Ogni concorrente può partecipare ad una o a tutte le sezioni.

    Premi: saranno premiati i primi Tre classificati per Sezione, inoltre 5 prestigiosi Premi della Critica, Menzioni Speciali, due Premi Speciali, uno per la Carriera e l’altro per Miglior Giovane Autore ed ulteriori Premi per Merito a discrezione della Giuria di Qualità. E’ possibile seguire tutte le novità sul Premio alla Pagina Facebook e alla Pagina Google entrambe intitolate: Premio di Poesia, Narrativa e Testi per una canzone “La forza dei sentimenti”. Prevista quota di partecipazione base di 10 euro. Scadenza bando il 4/07/2016. Per richiesta bando completo, contattare il Presidente dell’Associazione, la dott.ssa Carmela Gabriele, al seguente indirizzo e-mail: [email protected]. Recapito: 3481184968. Il sito dell’associazione da visitare è: www.lucedellarte.altervista.org

  • Emmanuele Macaluso presenta il libro “Dirty marketing” al Falseum di Verrone

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico presenta il suo libro “Dirty Marketing” al Falseum di Verrone in provincia di Biella.

    Si terrà sabato 9 aprile, alle ore 17 la presentazione del libro “Dirty Marketing” (Golem Edizioni – Torino) presso l’edificio che ospita il “Falseum” (Museo del Falso e dell’Inganno) di Verrone in provincia di Biella.

    Falseum è un museo pubblico la cui gestione è stata affidata dal Comune di Verrone (proprietario) con appalto ad un raggruppamento temporaneo di impresa privato (soggetto gestore)
    Compongono il soggetto gestore:  Cooperativa Clorofilla (Capofila), E20progetti srl, Associazionedidee srl, Associazione StileLibero, Associazione Turistica e ASD Pro Loco Verrone.

    L’autore del libro, Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione e autore anche del Manifesto del Marketing Etico, torna ad incontrare i lettori per svelare i trucchi del marketing sporco e della comunicazione mendace attraverso la formula dell’infotainment.

    “La presenza di Emmanuele Macaluso a Falseum è un evento, ma lo è in un modo particolare, oserei dire estremamente naturale. Dichiara Marco Cassisa – Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Falseum – che continua:  Il campo di lavoro di Macaluso fa parte a pieno titolo degli ambiti di indagine e racconto presenti all’interno del Museo del Falso e dell’Inganno; la comunicazione persuasiva, le tecniche di rappresentazione della realtà del mondo dell’Advertising sono tra i percorsi di visita che Falseum propone al suo interno. Naturale, quindi, ospitare un professionista titolato che con Dirty Marketing e con il Manifesto del Marketing Etico ha modo di rappresentare tutto il falso e tutto il vero che esistono in questo settore e che con il suo lavoro, ogni giorno, affronta la chiave che Falseum stesso propone ai suoi visitatori: domandarsi sempre “Sarà vero?””

    La presentazione di “Dirty Marketing” presso la Sala del Consiglio del Comune di Verrone, sarà anche l’occasione per proiettare uno speciale di 5 minuti de “La Rivelazione”, il docu-film che vede lo stesso Macaluso protagonista in uscita nella seconda parte del 2016.

     

    Di seguito alcuni link di approfondimento

    www.dirtymarketing.it (sito ufficiale del libro)

    www.emacaluso.com (sito ufficiale dell’autore)

    www.falseum.it/      (sito del Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno)

    www.larivelazione-ilfilm.com (sito ufficiale del docu-film che vede protagonista Emmanuele Macaluso)

     

  • Lisa inizia le riprese per il videoclip di Non è perfetto, il singolo del suo album più personale

    Sono iniziate le riprese del videoclip di Non è perfetto, il singolo a breve in uscita con cui Lisa lancerà il suo prossimo album, Rispetto 6.1 in uscita a maggio. Un album intenso, profondo e al contempo solare, che dipinge il ritratto di una donna e di un’artista che ha trasformato la propria storia in una percorso cantautorale autentico e ricco di poesia e  di contenuti. Ma soprattutto interamente scritto da Lisa.

    Non è perfetto racconta l’amore attraverso i suoi difetti, le sue imperfezioni, appunto, per ribadirne l’importanza, malgrado tutto: nell’amore non siamo perfetti, ma è proprio questo a renderci complici. Un brano autobiografico ricco di grande carica emotiva.

    Tenuta lontana dalle scene per ragioni di salute, oltre che dalla ricerca di un produttore che meglio rispondesse alla sua persona e alla sua umanità, Lisa ha lavorato molto sulla sua vena creativa e ora torna a scrivere musica con il bagaglio di una profonda crescita artistica, oltre che umana. Al suo fianco la produzione di Don’t Worry di Rolando D’Angeli (produttore di Nek, Giorgia, Zarrillo, Fabrizio Moro, Loretta Goggi e tanti altri).

    Il videoclip, prodotto da Blank (blankiscool.com), vede la regia di Silvia D’Orazi. Lo Styling e gli abiti sono di Saraeluka Lavoriincorso, i gioielli di Forlenza e il make up di Ilaria Montagna. Le foto sono di Stefano Delia: il video gioca sulla semplicità dell’immagine di Lisa, di una donna che racconta la meravigliosa, complice imperfezione dell’amore. Il resto è lasciato all’immaginazione di una post-produzione digitale a firma della stessa regista.

    Lisa inizia la sua carriera a soli 16 anni con le selezioni di Castrocaro. Nel ’97 è sul podio di Sanremo per la sezione giovani, l’anno successivo sul podio per la sezione dei big e nel 2003 è di nuovo a Sanremo con Oceano. Nel 2002 è stata fra le protagoniste della Giornata Mondiale della Gioventù davanti a Papa Giovanni II a Toronto.

    Con il singolo Adesso ha venduto 600mila copie. Nella sua carriera una top ten tenuta solidamente in Europa con Sempre, un premio Mia Martini e tanti altri riconoscimenti ma soprattutto tanti successi internazionali come Nei sogni miei, prodotto da Lisa Stansfield, o Sempre, che guadagna il 1° posto in classifica in Francia e, nella versione spagnola, Siempre, conquista l’America Latina. Il suo singolo più recente è del 2010, “Grido”.

  • La Capitanata, conosciamola

    Per Capitanata si intende una regione storica e culturale della Puglia che in un tempo passato costituiva un unità amministrativa in prima istanza per il Regno di Sicilia e successivamente per quello di Napoli e poi per quello delle due Sicilie. Rispetto alla toponomastica di questo nome dobbiamo dire che questo deriva dal funzionario che amministrava tale area d’Italia che era il catapano la sua amministrazione era risalente all’epoca bizantina. Nel tempo la metamorfosi di tale aggettivo passò da:

    • katepanos
    • kapitanos
    • Termine che venne poi latinizzato in capitanus e da qui il termine definitivo che è appunto quello di Capitanata ovvero Terra del Catapano.

    Oggi il termine molto utilizzato sta a indicare la Provincia di Foggia e anche sul nostro sito nello spazio dedicato appunto alle notizie della Capitanata si fa riferimento a tutti i paesi della provincia foggiana, tale area geografica e tale nome comprendono comunque la parte settentrionale della regione pugliese, con il Tavoliere delle Puglie, il Gargano e il Subappennino Dauno.

    In precedenza i suoi confini territoriali erano:

    • A nord con il Contado di Molise che veniva amministrato dal giustizierato di Capitanata appunto.
    • Ad ovest con il Principato Ultra
    • A sud con la Terra di Bari.

    Nei tempi passati la Capitanata comprendeva anche una parte di territorio dell’attuale Regione Molise come area in tal senso rientrava la città di Termoli. Tutta l’area dell’allora provincia era suddivisa in maniera gerarchica e tutti i gradi dipendevano da quello precedente. Quindi la suddivisione contemplava, la Provincia appunto, i Distretti, questi ultimi si suddividevano in Circondari e questi avevano al loro interno i Comuni. Per farvi un esempio di questa struttura che già contemplava comunque la modernità dei comuni dobbiamo dirvi che già nel 1800 la Capitanata era suddivisa in tre distretti:

    • Distretto di Foggia;
    • Distretto di Manfredonia;
    • Distretto di Larino.

    Pochi anni dopo questa suddivisione ed esattamente nel 1811 avvenne una riorganizzazione amministrativa che vide l’accorpamento del Distretto di Manfredonia ad un nuovo distretto quello di San Severo mentre il restante territorio andò nel distretto di Foggia. In quest’anno anche una parte del distretto di Larino venne accorpano a quello nascente di San Severo mentre l’altra parte entrò a far parte del Molise.

  • Vivere e condividere la Città di Torino

    Torino è una città che ha molti volti, da quello artistico, a quello cosiddetto esoterico, a quello della vita di tutti i giorni, i tre piani possono comunque intersecarsi per cultura, aspirazione o semplicemente per lo scorrere delle vicende private di ogni singolo individuo.

    Friedrich Nietzsche scrisse: Trovo che qui valga la pena di vivere sotto tutti gli aspetti. Riferendosi alla città di Torino, ad oggi le ragioni di tale asserzione sono facili da comprendere, Torino è infatti un polo universitario, artistico, turistico, culturale e scientifico davvero importante, uno di quelli che può considerarsi tra i primi in Italia. Torino è stata anche un importante centro antifascista e ha dato la nascita e l’ospitalità a diversi letterati tra cui spiccano:

    • Edmondo de Amicis
    • Emilio Salgari
    • Italo Calvino
    • Natalia Ginzburg
    • Cesare Pavese
    • Primo Levi

    Ma noi all’inizio abbiamo anche parlato del suo aspetto esoterico ebbene la città di Torino sembra avere una tradizione esoterica antica di secoli e basata su diverse cose, aspetti e anche sulla sua geografia. Partiamo proprio dalla geografia della città, Torino si trova – secondo diversi studi esoterici – al vertice di due triangoli geografici da una parte quello che si relaziona con la magia bianca e che vede tre città protagoniste, Torino appunto assieme a Praga e Lione, dall’altro quello della magia nera che accompagna questa città con quella di Londra e di San Francisco, insomma un centro di energia che bilancia le due forme di magia. Restando sempre sulla sua conformazione stavolta non geografica ma edilizia va anche detto che Torino ha una pianta romana con le porte d’ingresso alla città che corrispondono ai quattro punti cardinali.

    Molte speculazioni sono state fatte anche rispetto al fatto che questa città si allinea sul 45° parallelo e che ciò viene sottolineato dalla Fontana del Frejus inscritta all’interno di Piazza Statuto, considerata sempre da fonti esoteriche, come uno dei punti più negativi della città.

    Torino può quindi essere vista in diverse maniere, come luogo di confine tra bene e male, o come città dalle innumerevoli potenzialità per studio, lavoro, turismo, cultura generale etc… insomma ci piaceva mostrarvi più aspetti di un luogo se volete magico altrimenti davvero molto bello in cui vivere o semplicemente soggiornare per una vacanza all’insegna del divertimento, Torino, una città per trascorrete momenti di piaceri.

  • “Roma è Roma”. Rubinetterie Stella al Fuorisalone con Michele De Lucchi e Maurizio Galimberti.

    “Roma è Roma, un architetto e un instant Artist interpretano Roma” è il titolo dell’evento che Rubinetterie Stella proporrà in collaborazione con Michele De Lucchi e Maurizio Galimberti durante la “Milano Design Week”. Protagonista del Fuorisalone della più antica rubinetteria italiana sarà l’intramontabile serie Roma, da novant’anni sulla cresta dell’onda perché riconosciuta come vera e propria icona di stile e, non a caso, tra i modelli più imitati in tutto il mondo.

    Dal 12 al 19 aprile, dalle ore 12 alle ore 20, il novantesimo compleanno della collezione Roma sarà celebrato da Rubinetterie Stella presso la Galleria d’arte “Marcorossi Artecontemporanea”, in corso Venezia 29. L’allestimento sarà curato da Michele De Lucchi e si avvarrà delle suggestive immagini realizzate ad hoc dall’instant Artist Maurizio Galimberti.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • “Nel cielo, le stelle”, in libreria da Leucotea Project la cronaca di un amore perfetto.

    L’autore, triestino si è cimentato in un romanzo tanto profondo quanto impalpabile.
    Sullo sfondo dell’estate che si stempera in un tiepido autunno, a Framura, paesino affacciato sul Golfo dei Poeti, Raffaele ed Asia sanno che presto dovranno lasciarsi.
    Il tempo che scorre inevitabile abbatterebbe molte coppie, ma non è il loro caso: ogni giorno diventa l’ultimo e va vissuto con entusiasmo ed ardore, per assaporare appieno la vita.
    Michele Diego nasce nel 1992 a Trieste, dove tuttora vive. Ottenuta la laurea in fisica, ha iniziato a dedicarsi alla sua altra grande passione: la letteratura. Il suo primo romanzo nasce dal desiderio di raccontare l’amore attraverso gli occhi della sua generazione.
  • VISITA IL COLOSSEO CON LE AUDIO GUIDE

    Il Colosseo, originariamente conosciuto come Amphiteatrum Flavium, é il più grande anfiteatro del Mondo, situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere un numero stimato di spettatori tra 50.000 e 75.000 unità, è il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento della Roma antica giunto fino a noi, conosciuto in tutto il Mondo come simbolo della città di Roma e uno dei simboli d’Italia. Essendo il Colosseo uno dei musei più visitati al Mondo le code per accedervi all’interno sono lunghissime. Con Italy Travels Tour Operator è possibile prenotare il biglietto no coda comodamente da casa e ricevere il voucher per l’ingresso via mail.

    Con il medesimo biglietto sarà possibile visitare il Foro Romano e il Museo Palatino nelle successive 24 ore. La distanza tra i tre siti archeologici è percorribile facilmente a piedi. Per i clienti più esigenti è possibile prenotare anche l’audio guida che è disponibile in moltissime lingue. L’audio guida ha una durata di 50 minuti e fornisce una completa spiegazione delle principali caratteristiche dell’anfiteatro, dal punto di vista artistico e architettonico, cenni storici e curiosità, essa dovrà essere ritirata all’ingresso e riconsegnata all’uscita.

    Per avere maggiori informazioni contatta gli uffici di Italy Travels allo 055 2670402, gli operatori esperti sapranno guidarvi e consigliarvi nella prenotazione più giusta da fare. Durante i vostri soggiorni a Roma non perdetevi la visita al Colosseo, prenotate i vostri biglietti con Italy Travels e non rimarrete delusi. Di seguito il link che vi permetterà di accedere direttamente al sito e fare la prenotazione:

    http://www.ticketsrome.com/it/colosseo-con-audioguida

  • Cori e Artena verso il Gemellaggio della Bandiera

    Proseguono gli appuntamenti degli Sbandieratori dei Rioni di Cori (LT) nell’anno del Cinquantesimo anniversario della loro fondazione. I maestri dell’arte del maneggiar l’insegna hanno avviato un percorso di preparazione al Gemellaggio con gli Sbandieratori e Musici Alfieri del Cardinal Borghese di Artena (RM), per suggellare ufficialmente entro l’estate del 2016 il rapporto di stima, amicizia e collaborazione che li lega da tempo e li vede impegnati in eventi e scambi culturali comuni, oltre ad essere entrambi i gruppi associati alla Federazione Italiana Sbandieratori.
    Le due giornate di accoglienza, ad Artena il 19 Marzo e a Cori il 26, sono servite per approfondire la conoscenza tra Gemelli Diversi, due scuole di bandiera, differenti tra loro. Guidati dai Presidenti, Angelo Pianelli e Vito Notarfonso, e dai Direttori Artistici, Andrea Pistilli e Matteo Riccelli, i ragazzi hanno sperimentato le reciproche peculiarità ed appreso le caratteristiche di ciascuna tradizione. Tipicità, storiche e tecniche, che in buona sostanza scaturiscono dal materiale dell’asta, in legno quella corese, con drappo dipinto e cucito a mano, unica in Italia, in fibra di carbonio e piombata l’altra.
    La vigilia di Pasqua inoltre è stato inaugurato presso la sede dei Rioni il laboratorio di orientamento al lavoro ‘Un primo incontro con il futuro: Il curriculum vitae’, tenuto da Marco De Cave e Francesco Zaralli e rivolto ai giovani dell’associazione, che hanno risposto in tanti all’appello dei Rioni, i primi ad avviare sul territorio anche un Progetto Giovani, fondato sull’educazione complessiva della persona, oltre che su un’attenta pratica sportiva. Al termine della prima lezione un buffet a Km 0 a base di prodotti locali.
    I partecipanti seguiranno una settimana di formazione sulle tecniche di ricerca del lavoro, sia online che offline; sulla valutazione delle proprie attitudini e delle competenze trasversali acquisite; su come redigere un CV, di cui è stato consegnato un modello da aggiornare secondo quanto imparato durante il corso. L’esperienza verrà ripetuta ad Ottobre, spostando l’attenzione sul programma di mobilità giovanile Erasmus e allargando la platea a tutti i giovani di Cori e Giulianello.

  • “La Grafica Italiana”

    Vi aspetto 
     
    giovedì 14 aprile 2016
     
    dalle ore 18.00
     
    all’inaugurazione della mostra
     
    “La Grafica Italiana – percorso artistico attraverso le tecniche”
     
    presso la 
     
    Collezionando Gallery
     
    Via Nostra Signora di Lourdes 122 – Roma
     
     
    Per info:
     
     
    Mobile +39.338.73.75.137
  • Artigianato d’eccellenza per il week end di primavera

    Il weekend dell’anno in cui tutti vorrebbero vivere a Lecce. Il fine settimana in cui migliaia di visitatori da tutta Europa si riversano nel Salento per ammirare i più bei manufatti artigianali d’Italia e i più bei cortili barocchi di Lecce. Torna nel weekend del 20-22 maggio 2016, ARTIGIANATO D’ECCELLENZA, mostra-mercato che si tiene come di consueto nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, alla settima edizione e appuntamento ormai imprescindibile del manufatto d’autore italiano, rigorosamente selezionato per rappresentare il top del settore.

    Nata infatti nel 2009 da un’idea di Marialucia Seracca Guerrieri Portaluri per promuovere l’amore per le cose belle del made in Italy e il lavoro nella più alta delle sue forme espressive, nonché per valorizzare il Salento, la manifestazione, irrinunciabile punto di incontro tra chi produce e chi ama circondarsi di oggetti preziosi estranei al circuito industriale,  ha fatto registrare solo lo scorso anno 50 espositori da tutta Italia, oltre 10mila presenze da tutta Europa e un boom di articoli e servizi su giornali e  tivù regionali e nazionali, ma anche in moltissimi blog stranieri.

     

    L’edizione 2016, che si svolgerà come di consueto in abbinamento ideale con “Cortili aperti”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, avrà una sezioni riservata al food and wine di Puglia, con percorsi enogastronomici e presentazioni di libri a tema. Novità, la presenza degli ideatori e realizzatori del progetto FabLab Lecce che daranno ai visitatori la possibilità di ammirare una vera e propria officina artigianale digitale.

    Previsto per la sera del 21, nel suggestivo Chiostro dell’Ex Convento dei Carmelitani, uno straordinario concerto con esibizione di tre musicisti d’eccezione: Marzia MarzoPetre Nekoranec e Scipione Sangiovanni. Il ricavato del concerto sarà destinato all’associazione TriaCorda Onlus, impegnata nella realizzazione di un polo pediatrico d’eccellenza del Salento

  • Nasce “Concorsi d’arte” portale di bandi per l’arte contemporanea

    E’ da pochi giorni online concorsi d’arte un nuovo contenitore web, dedicato all’arte contemporanea, in particolarità ai bandi per questo settore, vere e proprie opportunità di crescita e promozione rivolte ad artisti che operano nel campo della pittura, scultura, fotografia, disegno, illustrazione, installazione, incisione, grafica e design.

    concorsi d’arte è una risorsa a disposizione di chiunque voglia segnalare o consultare un bando dedicato all’arte contemporanea. I bandi vengono selezionati e catalogati per scadenza per una più semplice consultazione; di ognuno vengono evidenziate le informazioni principali, come l’ente che lo promuove, a chi è rivolto, se la partecipazione è vincolata o meno ad una quota di iscrizione, se vi sono limiti di età per potersi candidare, se è specifico solo per alcune discipline e, naturalmente, la scadenza.

    concorsi d’arte offre una libera consultazione dei bandi e li pubblica in modo gratuito.

    Tutti i bandi raccolti vengono diffusi anche attraverso i profili social di concorsi d’arte e per coloro che vogliono rimanere aggiornati su tutti i post pubblicati è possibile iscriversi alla newsletter.

    http://www.concorsidarte.net

  • verità … e no di Samuel Krapp

     

    VERITA’ … E NO DI SAMUEL KRAPP

    REGIA ALESSIA TONA

    Chi non ha un piccolo segreto da confessare?

    Fidanzati da anni Alessia e Simone decidono di sposarsi.

    Peccato che la loro decisione sia dettata più dall’abitudine che dal sentimento: loro infatti non si amano più da tempo, o forse non si sono mai amati. Comunicano quindi i loro dubbi e le loro incertezze riguardo alla  decisione da prendere a Giacomo e Chiara, i loro migliori amici. Le cose però potrebbero non essere quello che sembrano. Arricchita da una forte vena umoristica Verità…e No di Samuel Krapp, è una vera e propria analisi della vita di coppia. Di quella paura a restare comunque da soli, del timore di ferire i sentimenti altrui, al punto di scegliere di adattarsi piuttosto che dire la verità.

    L’unica via di fuga è forse però la cinica affermazione del proprio ego, anche ai danni di chi amiamo e ci ama.

    Protagonisti di questa nuova performance teatrale, in scena per la prima volta nella nuova stesura voluta dall’autore sono Simona Mazzanti attrice in “Carnage” e “Ares” per la Regia di Gabriele Carbotti e tra gli ultimi lavori in  “Maldamore” di Longoni per la Regia di Luca Monti; Gianpaolo Quarta noto in Tv per programmi come” Alle falde del Kilimangiaro” dove affianca Licia Colò, su Sky nel programma “Aiuto stiamo Ingrassando”, in teatro con vari spettacoli tra cui “Ares “ Regia di Gabriele Carbotti, “l’ultima prova di Moliere”  Regia di Francesco Cordella;  Maurizio Canforini  scrittore, autore e regista che nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo “Molto Rumore per Facebook” tra i suoi spettacoli ricordiamo “Tutti Felici Tranne me”, “Non è con gli occhi che amore guarda” e” Roma Amor Mio”, tratto dal suo omonimo libro;  Alessia Tona che firma anche la Regia dello spettacolo, attrice- cantante in “Sweeney Todd” per la Regia Di Marco Simeoli e coreografie di Fabrizio Angelini, “Jekyll and Hyde” per la Motus Animorum di cui firma anche la Regia , “Roma Amor Mio” per la Regia di Maurizio Canforini, “Uomini: istruzioni per l’uso” per la Regia di Antonello Coggiatti. Le musiche originali sono di Davide Tamburrino.

    Uno spettacolo ironico e divertente che lascia decisamente grandi spunti riflessivi sulla vita a due, in un finale da fare proprio.

     

    INFO:

    In scena al Teatro Elettra di Roma  Via Capo D’Africa 32 dal 7 al 10 Aprile

    Orari spettacoli dal Giovedì alla Domenica ore 21:00. Domenica ore 18:00 e ore 21:00

    Fortemente consigliata la prenotazione al 333 3854355